mercoledì, giugno 05, 2024

Lucarelli obiettivo zero cultura

Ho scoperto un nuovo libro, del resto se lo scrivono le altre veline anche per lei e' corretto pubblicare carta da insalata.
Il vaso di pandoro: un libro piu' inutile di un brano di Gigi D'alessio.

Quando sei una signora nessuno e ti spacci per giornalista ti senti in dovere di scrivere un libro.
Le tue fortune editoriali sono che per DUE MALEDETTI ANNI hai parlato solo di un argomento, non la guerra in ucraina o la fuga di cervelli, non il disastro dell'immigrazione mal gestita o della problematica della Cina, ma un fatto tanto insignificante da doverci al limite fare un singolo articolo.

In italia non si fanno molti articoli sulle lacrime e sangue dei prossimi 10-15 anni dei 250 miliardi dei bonus edilizi grillini, ma, dopo la spinta velinica, tanti della banale storiella della Ferragni. Ovviamente tacendo di chi, standoci simpatici, fa ben di peggio.

Ma se non hai nulla da dire e continui a pestare sullo stesso piccolo chiodo per te non e' capitato nulla di rilevante in questi ultimi anni. Allora cosa fai mancando notizie come quelle sull'energia?
Trovi degli amichetti, che pestano il chiodo insieme a te.

MA nulla nel mondo sta succedendo in questi anni, la pace regna sovrana e nessuno froda nessuno. Allora DEVI parlare della ferragni e del pandoro.
Del resto per te e CODACONS amico della velina Lucarelli, non ci sono truffe in italia se non quella del pandoro.

Del resto in italia tutto funziona benissimo, come l'ATAC che non perde miliardi come i cattivi vorrebbero, vuoi fare un libro e non sai che raccontare, cosa fai?
Parli del pandoro.
Che poi, il pandoro e' proprio da giargiana, diciamocelo e' l'imitazione che costa 1/3 del panettone.
E' sfigato per nascita.

Vediamo cosa dice la sinossi ufficiale del libro riportata dai seller:

Il vaso di Pandoro è la storia dell’inchiesta che ha cambiato per sempre il mondo degli influencer, 

A casa mia non esiste inchiesta alcuna, e' solo una sfigata invidiosa che tuonava contro un'altra sfigata piu' famosa sperando nell'effetto traino.
Un’inchiesta degna del nome potrebbe essere una lunga ricerca e investigazione, anche sul campo,  sugli scandali bancari o perche' non ci siano indagini sui partiti che pagano in nero dei cantantucoli compiendo furti allo stato che dovrebbero difendere.
Non non certo parlare di una che mi sta sul razzo  e voglio rompergli i cosiddetti per 3 anni perche' non mi piace la sua poLLitica di vendita borderline, non differente da migliaia di altre che pero' non cito perché non mi stano antipatiche (o sono intoccabili...).
Parliamo di altroconsumo che mi ha appena mandato una pubblicita' in cui mi "regalavano" un fornetto ad aria spacciandolo per friggitrice, del resto come tutti gli anni (AGCM se ci seri batti una multa...)?

"ha cambiato per sempre il mondo degli influencer", ma davvero?
Davvero una cosa cosi' insignificante come una "ignoranta" senza cultura tonante su pagine poco serie ha cambiato per sempre il mondo degli influencer?
Davvero pensate che da domani mattina, grazie alla Lucarelli, un muscoloso mutandaro sudato non faccia la reclame alla vettura o all'acqua?
Salvo siate ancora piu' fessi e pensiate, cari stolti, che "infuencer=internette".
Allora siete dei folli, alla periferia del mondo immaginando che un nulla cosmico come i deliri della Lucarelli sia cambiare il mondo. Come cambiare dell'automobile attraverso una pecora pimpata con un berretto ferrari in Pakistan. 
Davvero MrBeast  (261M), Like Nastya (113M), PewDiePie (111M) o Justin Bieber (110M) sono cambiati di una virgola?
In tutti i casi state sparando castronerie a raffica per dare l'idea che la sguaiata velina abbia una rilevanza.

".... La Chiara Ferragni vincente e adorata da 30 milioni di follower, in un attimo, non esiste più...."

Allora... una cosa e' cambiare il mondo degli influencer, altro e' massacrare, con l'aiuto dei propri amici di bandiera, un singolo influencer sperando di farlo sparire.
Parliamoci chiaro, "non esiste più" per una influencer con a giugno 2024 28,9 Mln follower+altre piattaforme (parliamo di 35-40 milioni) e' una notizia ampiamente gonfiata.
Sicuramente con una luuunga e pressante campagna di dileggio prezzata l'equivalente di 10 milioni di euro come minimo e' costata parecchio alla Ferragni, diciamo almeno 5-10Mln di follower e almeno il 50% del fatturato di 5 anni. Che a ben guardare son milioni di tasse in meno...

Ma, di fatto, e' la storia di come una influencer di serie B, la lucarelli, cerca di abbattere una nella top ten.
Nulla di edificante.
Non ci andrei fiero.

"imponendo più di un riflessione su come sia pericoloso, oggi, maneggiare un successo così incorporeo da svanire in un click."

Non e' certo "svanire in in click".
La campagna denigratoria ha implicato circa 3 anni di cannonate sia derivanti da una soubrette in vista, sia da "amicici" fra cui enti assurdi (codacons) e poLLitici (altrimenti non si spiegherebbe l'intervento dell'AGCM che non si muove neppure per il monopolio ultra miliardario, multiplo  e carpiato di POSTE) eccetera.

Passiamo alle recensioni:

"Uscito il 14 maggio, ordinato e riordinato nelle librerie, scaricatissimo sulle varie piattaforme come iBook e Kindle, primo in classifica, alla sua quarta ristampa e con oltre 30 mila copie vendute"

nonostante le recensioni fotocopie.
La cosa divertente e' che alcune recensioni lo danno come non aver raggiunto le 10K copie, che sarebbe piu' ragionevole (con i resi -30%), visto che non si parla di un libro che non ha senso di esistere.

d'altronde basta vedere l'espressione orgogliosa della velina agit-prop


Io mi chiedo, al di la di tutto, quanto la lucarelli possa continuare a cercare di rimanere agganciata al traino della Ferragni.
Fara' un secondo libro "come ho fraggato la Ferra" oppure passera' ad un secondo tizio, magari su youtube?

Perché il problema e' che la velina poverina ci ha provato in tutti i modi di aver successo, via web, con le comparsate, con tutti i modi.

Poi e' passata al dileggio. Pesante e a caso.
Per esempio nel 2010 aveva dichiarato che la vincitrice di Miss Lazio 2010 Alessia Mancini, in quel momento finalista per miss italia, fosse un uomo.
Ovviamente il clamore generato dalla vecchia velina  ha fattualmente fermato la carriera della tizia che mostrava le virtu' in TV.
Una cosa del genere, ricordiamo cosa significa essere miss italia come vetrina da finalista e potenziale vincita per il nostro paese, ha un valore di qualche milione di euro per chi partecipa con l'intento di avere una carriera.
Ovviamente la velina che cerca il traino della povera Alessia (un libro e 650K follower, nonostante tutto) che forse nella testa della poveretta rifatta era vincente e quindi da invidiare, viene punita dal tribunale per danni.
Penserete una cifra fra 100 e e 300KE, immagino, qui non e' liberta' di parola, e' danneggiare a martellate una carriera dicendo bugie.
Il giudice punisce la velina con 5000E.
Ne e' valsa la pena, il valore del traino a spese della sventurata Alessia vale decisamente di piu'.

Forse le ha dato l'idea di agganciarsi a qualcosa di piu' grosso, tanto i giudici non sanno valutare il valore di traino.

Del resto se bruci una casa altrui per recuperare 100.000E di rame e ferro e ti puniscono a pagare 5.000E di danni e' chiaro che il giorno dopo vai a bruciare una seconda casa.
Caxxo, il gioco vale la candela.
Rifacciamolo!

Ovviamente in un mondo ideale un editore serio vederebbe la richiesta di pubblicazione del "libro" e si rifiuterebbe persino di leggerlo, del resto pubblicare uno scritto di una lucarelli e' un onta che si ripercuote sulla casa editrice.
Ma sappiamo che oggi ci sono delle entita' che vanno oltre il discorso di cultura o giornalismo, vivono su terrapiattisti, novax e anche le veline con la bocca sporca di nefandezze trovano ristoro nella fognazza.

Non e' un caso che a pubblicare il coso sia la casa editrice  Paper First.
 Paper First e' un entita' che ha in catalogo titoli con titoli come:
Renzusconi e I cazzari del virus
Giorgia Meloni e il suo governo disastroso
Il Santo, Beatificano B. per continuare a delinquere
Santo subito, Mario Draghi...
Sfascistoni, Manuale di resistenza a tutte le destre
Salvini e/o Mussolini Il leader della Lega è il nuovo duce
Il cazzaro verde Il ritratto scorretto di Matteo Salvini.
Il peggio di me
(un libro su salvini)
Perché no TAV
Salvimaio
B. Come basta! Tutto ciò che ci ha fatto Silvio Berlusconi 

eccetera.

Come vedete non solo i titoli denotano una violenza verbale partigiana, ma e' evidente che e' un amore per la poca coerenza con la realta'.
Quando chiami in copertina un salvini come cazzaro, e ci puo' ampiamente stare per UN titolo strambo, non e' che poi devi pubblicare altri 6 libri che dicono che e' un cazzaro, viene l'idea che anche se salvini fosse un grande politico (e certamente non lo è) sarebbe comunque dileggiato.
Idem su berlusconi, l'amato dalla sinistra che lo ha voluto in politica, se ancora nel 2022 fai 10 libri su berlusconi, per carita' e' stato importante, ma se continui a fare libri su libri in una singola, piccola, casa editrice viene il sospetto che oltre a sentire la mancanza del tuo idolo tu non abbia nulla da dire. 

Davvero una casa editrice senza vergogna prona ad inseguire gli ignoranti che si atteggiano "contro" a prescindere o meno da un ragionamento.
Contro e' contro, mica bisogna ragionare, basta urlare contro un simbolo che sia la TAV o berlucau, per non dire salvini non importa: gli ultras sono ultras. E' sempre colpa degli ALTRI. E' colpa dei tifosi della squadra avversaria, meniamoli!

Bizzarro anche l'assenza del, facile, dileggio contro i grillini che in 5 anni hanno fatto i danni che normalmente un partito ci mette mezzo secolo.
Ma evidentemente l'elettore dei grillini e' un "contro" e parlar male dell'azienda di Grillo e' controproducente se vuoi vendere agli ID

Del resto la casa editrice e' diretta, non ridete, da Marco Travaglio famigerato direttore del Falso Quotidiano dove spesso e volentieri la realta', quando non presentata correttamente, si puo' tranquillamente definire travisata di brutto se non inxulata.
In pratica se pensavate che "repubblica" fosse la fogna massima, travaglio ci ha fatto scoprire che dopo il fondo del barile di melma esistono zone piu' profonde e maleodoranti.
Ovviamente dalle lercie pagine appaiono anche gli sproloqui della lucarelli e tutto torna.

Io direi che oggi la lucarelli e' una spia di lerciume: ovunque appaia e' zona fogna.

Inoltre, nel libro non lo so, ma fuori non e' successo, ma parlare del "caso pandoro" senza definire 2 cose:
-quanto un attore commerciale dovrebbe pagare per fregiarsi di essere sostenitore
-con che modalita' e' corretto farlo
Semplicemente non ha senso alcuno.
Il fatto che se si definissero tal parametri sarebbe automatico confrontarli con altri attori e si potrebbe scoprire che in relazione ai guadagni o ai fatturati la ferragni alla fine ha versato assai piu' della media (e sicuramente se ha fatto un minimo d'indagine sa che probabilmente e' cosi') e alla fine non si potrebbe dileggiare.
Inoltre parlare di un sistema di marketing apprezzato, che ha un problema, portando cifre e facendo un'indagine (vera) ti allontana da "tizia ricca kattiva ricca tronza boooo" e finisci nel giornalismo dove dei portare cifre verificate e non solo e' uno sbatti (e sapete che io stesso per questo blog di medda alle volte ci perdo giorni per un singolo articolo),  ma  lettori lo troverebbero noioso e vende meno che "tizia ricca kattiva ricca tronza boooo"

Ma del resto e' una velina senza capacita', i testi che produce sono, come abbiamo visto, puntati ad agganciarsi a chi e' migliore di lei per farsi trascinare avanti.

Spero che prima o poi, uscita dalle grazie degli amici, qualcuno faccia dei begli articoli su di lei tirando fuori il marcio e sparandola non solo al pubblico ludibrio, ma facendola divenire nella casta dei reietti, quelli che non possono essere piu' pubblicati, intervistati eccetera dagli amicici.
A quel punto alcuni degli smeddati potrebbero chiedere i danni... e sai che ridere, altro che 5000E.

In un paese senza cultura le lucarelle pascolano felici mollando le loro feci a spruzzo dove meglio gli aggrada.

venerdì, maggio 31, 2024

il pericolo della PEC

 


 

il pericolo della PEC, un caso classico sui privati con doppio carpiato.

 


Il problema ENORME della PEC, oltre al fatto che non funziona (cosa che ha causato miliardi di danni), e' dato da 2 fattori:

E' considerata LETTA quando SPEDITA (arrivata o meno sui device del destinatario)
Lo stato considera il cittadino un ladro che potrebbe anche non leggere le missive e di conseguenza le comunicazioni inviate (atto giudiziario, pec&c) sono da cosidersi lette che se e' in barca a vela nell'oceano (ero nel mediterraneo e mi hanno multato per migliaia di euro). 

Prendiamo un caso specifico, salito alla ribalta perché non di certo unico, ma per il motivo che nulla dovrebbe pagare.
E' interessante per il motivo che indica che tutta l'infrastruttura delle multe e' fatta dal nipote di 15 anni del ministro senza aiuto alcuno con il 286 dello zio con win millennium.

Marco Belladonna 33enne torinese prende una multa in quel di Monza.

Direte, chissene, capita spesso.... e qualche volta, troppo spesso, va male.

Andiamo al caso.

Ufficialmente per aver passato il semaforo rosso il 3 aprile 2022.
116E.

In genere arriva la multa, leggi la raccomandata, la paghi.

Il problema e' che il tizio ha fatto la PEC, magari consigliato male dal commercialista
"oddio dobbiamo fare tutto come consigliato che gia' cosi' prendiamo multe a cavolo nonostante facciamo tutto a regola come santi!"
Forse irretito dal fatto
"che tanto e' bello spaccare il Cu ai kattive multinazionali imperialiste con la PEC per togliere l’abbonamento del calcio
"
Forse
"ho risparmiato 5E di raccomandata"
(la gestione delle ricevute se ne mandi poche all'anno ti costera' il triplo almeno)

Insomma per noia o per offesa, dimenticando i collaterali.

Insomma ha fatto quello che, con la legislazione attuale, uno non dovrebbe mai osare fare: aprire una PEC e intestarsela.

LA PA vede che il poco furbo ha aperto una PEC e sapendo bene come va a finire, decide di non usare il costoso ed in esclusiva servizio di POSTE, per quanto sulla carta migliore, ma manda una claudicante mail.

Ovviamente al solito il peone non va tutti i cavolo di giorni a vedere la mail, e' gia' tanto che un italiano con l'istruzione media vada a vedere il profilo della Ferragni.
Cosi' mentre il comune SA PERFETTAMENTE che non e' stata consegnata, ma solo spedita e giunta al piu' vicino ufficio postale virtuale, decide di considerare Marco Belladonna come un fatentone che se ne frega di pagare le multe arrivate, lette e capite.

Poco dopo, 30gg quindi, nonostante la comunicazione non sia mai arrivata E LO STATO LO SA NON ESSENDO MAI STATA CONSEGNATA COME DA LOG,  lo sanziona con altre  203 euro:
Non avendo visto la pec, non ha nemmeno segnalato chi fosse alla guida.
Ovviamente visto che la truffa via PEC da parte dello stato stava funzionando, viene comunicata la multa sulla multa con la stessa modalita'.

Conosco diversi che hanno pagato e basta, ma il peones continua a non guardare quella casella che non usa mai, di fatto ad un privato poi non serve proprio ad un razzo. Io direi di chiudere la PEC intera.

La multa  viene considerata «notificata» quando è segnalata la ricevuta di avvenuta trasmissione del messaggio, ovvero 5 secondi dall'ok del server.

Un dettaglio non indifferente, poiché la sanzione scatta anche se l’automobilista non ha mai RICEVUTO il messaggio.
Il messaggio, nel migliore dei casi e' giacente presso "l'ufficio postale" di Poste, Arruba, pinco o pallo.
Nessuno, tranne chi lo ha spedito, sa che si trova li, e spesso non e' neppure quello è un umano.

Pochi giorni  fa il fesso con la PEC ha ricevuto un sollecito di pagamento, questa volta in versione fisica,  con un totale di: 1.107 euro. 

10 volte tanto.

Ma adesso arriva la parte divertente.
Il tipo si attiva per cercare la foto della multa, essendo la PEC un servizio pessimo non allegano neppure la foto, del resto e' troppo difficile mandare un paio di 6 o 7 MB di jpg su di affare nato per altro (ingrassare poste&amicici?)
Nella foto pare che al posto della skoda fabia ci sia una BMW. Del resto il possessore di PEC mai e' stato in qual di Monza dove le multe volano facili.

In uno stato civile dovrebbe bastare alzare un telefono e chiamare il vigile che confonde skoda sfi con BMW.
Un breve controllo da parte del personale al servizio del cittadino (ma i vigili della citta' negano che sia cosi') e il poveretto dovrebbe venir graziato di 1107E (in aumento, ricordiamo che ogni giorno che passa va calcolata la cifra)
Del resto un errore e' un errore.

Ma la buRRocrazia italiana fa si che lo stato non  sbaglia mai e al massimo si puo' far ricorso entro breve termine, guai a scoprirlo dopo.
Devi far ricorso per una cosa evidente, non esiste l'ammissione di un errore per i vigili!

Come scrive qualcuno che piano piano dopo tanti anni che lo dico:

Con la PEC l’Amministrazione non appare più tenuta a provare che almeno sia stato ricevuto (non solo inviato) l’avviso l’atto e così il cittadino che, ad esempio, dovesse essere destinatario di una cartella esattoriale rischia non solo di non averla ricevuta e di non aver nemmeno saputo che è stata inviata, ma soprattutto di non poter fare più nulla per opporsi perché l’Amministrazione, nel frattempo, è autorizzata ad andare avanti nei suoi procedimenti.


Inoltre l'amministrazione non e' tenuta a muoversi per correggere i propri errori, neppure quando evidenti e crassi.

O se preferite: sudditi dovete soffrire e godete solo dei BONUS che io elargisco.



 

lunedì, maggio 27, 2024

Poste o Dei?

 


L'effetto di ignoranza finanziaria fa si che in questo paese succedano cose brutte brutte, nessuno si lamenta e vanno pure a godere di situazioni che sarebbero di sofferenza.

Ma si sa l'italiano e' stolto.

Qualche anno fa in italia avevano le poste, come in molti stati è un organismo statale che ha il compito di recapitare la posta.

Fino a qui nulla di strano.

La faccenda comincia a farsi stramba  nel momento in cui, come e' successo per Alfa, diviene assumificio e deve assumere al sud.

 Cosi' il servizio che non era mai stato da ritenersi di buona qualita' divenne uno standard di "cosa non fare"

Vediamo nello specifico.

Parliamo della storia dopo la WW2, altrimenti e' un libro, e soprattutto della recente che mostra che il nostro stato con l'idea di una certa "sinistra" ha l'idea che lo stato e' meglio sempre del privato e bisogna quindi andare in concorrenza con le persone che lavorano che siano banche (kattive per definizione) o case automobilistiche. 

Gia' nel dopoguerra lo stato decise che i pagamenti ai vari enti DOVEVA essere fatto attraverso poste.
Dopo non lamentiamoci che le aziende italiane non riescono a crescere per mancanza di prestiti bancari e trovare un lavoro sono razzi.

Fra gli anni 70 e gli 80 poste si da al mattone, il simbolo dell'economia di paesi emergenti, e produce non solo nuovi 27 centri smistamento, 400 uffici postali (diventando una enorme rete e fino a qui ci potrebbe stare) e 4500 case per i dipendenti che essendo dispersi viene da chiedersi con che logica.
Ovviamente giammai semplicemente chiedere a chi lo fa di mestiere di operare sul mercato, viene creata italposte, una societa' edile partecipata dallo stato attraverso IRI.

Ovviamente anni dopo vien da chiedersi cosa farne di tutti quei muratori formati al badile grosso e dopo alcuni lavoretti qui e la per aziende statali (telecom e successivamente autostrade) si fa fondere insieme ad altre disgraziate societa' edili come Edil.Pro, che poi diventa Iritecna che diventa  Fintecna che poi finalmente viene chiusa solo nel 1995.
Ovviamente dopo aver bruciato tasse a urlo.

Sempre in un ottica bizzarra negli anni 80 la posta del milanese veniva smistata al sud.
Ora immaginate che per spedire una lettera da Sesto SG (praticamente Milano) a Brugherio (20km da Milano) la posta viene messa nei sacchi, portata a Varese, caricata su di un aereo, scodellata al sud, smistata in atri sacchi, rimessa su di un aereo per Varese... il tutto il comodi 6-15 giorni per la posta normale, fino ad un mese per le cartoline e un costo da taglio di vene per offrire il sangue a Dei affamati di tasse.
Lascio solo pensare alla competitività delle aziende italiane che per mandare una caxxa di fattura arriva dopo eoni, non a caso ci si faceva farsi anticipare i dettagli delle fatture dai fornitori via telefono per metterli in contabilità, altrimenti casini.

Inutile dire che Poste perdeva soldi come versare benzina sul falo', il servizio era scadente e ogni tot anni arrivava "il grande piano" politico ideologico per risolvere il problema.
Il grande piano in genere consisteva, dopo versamento di dobloni, nell'assumere gente per creare buchi di bilancio futuri.

All'inizio degli anni '90 il disavanzo di bilancio era endemico  e conclamato, i soldi venivano mandati di discarica con la ruspa.
 L'aumento dei costi del personale, nel 1986 assorbivano circa il 93% delle entrate correnti, spiegava che fare da assumificio non era una cosa furba se si voleva almeno un pareggio.
La produttività per addetto dal 1970 al 1985 si era ridotta del 24% nonostante la qualità dei servizi sempre piu' infima (ricordo un amica sul confine che per inviare la posta estera la portava in svizzera). 

in pratica nel 90 la situazione era cosi' tragica che mandare una lettera era un problema e mandare un pacco era, come dire, "sai quando parte, non sai quando e come arriva".
Di fatto il servizio pacchi non era un opzione.

Cosi' si pensa ad una grande ristrutturazione, l'ennesima, e anziché ridurre il personale e renderlo piu' efficiente si ha la pensata di affidare la posta al corriere SDA, ben felice visto che e' alla frutta e subisce i vari TNT&c. Del resto il servizio SDA non era a livello dei top, ma di fatto era eoni meglio di poste che continuava a non essere un'opzione.
Cosi' poste arriva a pensare che e' meglio lasciare i propri dipendenti a grattarsi il naso e comprare SDA. Nel 1998 per 250 miliardi di lire (la cifra non e' chiara come in tutti i regimi del paesi non democratici) la porta a casa, cosa che fa sorgere molte ovvie perplessita'.
L'operazione verra' poi conclusa con altri miliardi con bartolini nel 2001 cosa che si prefigura come posizione dominante nel consumer e sicuramente bizzarra visto che di fatto POSTE controllerebbe ben 3 vettori (poste, SDA, bartolini) mentre viene scelta senza gara alcuna per la gestione dei trasporti di societa' legate allo stato.
Inoltre POSTE ha il monopolio postale.
Non essendo pandori nel 2001 l’antitrust chiarifica che gli sembra una buona cosa. Dominante, se e' pubblico e' ok.

Visto che invadere in forze l'ambito dei privati con un blob pubblico che possiede enormi facilitazioni monopolistiche migliora i conti (piace vincere facile? manco i tassisti) da qui in poi poste passera' ad aggredire qualunque azienda che maneggi soldi o corrispondenza.

Una prima mossa e' spacciarsi per banca, prima in via birichina (e gia' qui l'aticoso dovrebbe pandorare durissimo...),  poi ufficiale pur non diventando banca.
Tanto che non essendo banca devono approvare una legge specifica,  Decreto del presidente della Repubblica 14 marzo 2001, n. 144, e in teoria non può direttamente emettere finanziamenti al pubblico (buhahahahhh).
Ridiamo poiche' comunque potevano vendere prodotti finanziari ad uno sportello non certo fatto di esperti finanziari.
Vendere solo titoli di Stato e quelli delle grandi privatizzazioni pubbliche non e' che non possa causare danni al popolino (nooooo...) ed inoltre e' un trust oltre che vendita per circonvenzione d'incapace.
Non essendo pandori all’antitrust  sembra una buona cosa che un operatore senza fondamenta e gestione faccia da banca.

Passano pochi mesi e altra legge che permette di scavalcare le limitazione di sportello per vendere alla vecchietta pacchetti finanziari pesantoni dal consulente con il liceo classico, quando non 3za media.

Se questo non basta la "banca" inventa un sistema di riciclo denaro, la tessera postepay nel 2003.
Anche questo dispositivo che sembra fatto apposta per truffe e simili non fa sorgere nessuna domanda e non puo' essere replicato da nessuno che non voglia grattacapi.
Fa comodo essere un benedetto dallo stato, neeee?

Nel frattempo Poste diventa anche un operatore aereo, Mistral Air, del resto mancava, no?

Ma l'assalto a tutto e tutti prosegue, nel 2007,  con l'operatore di telefonia di poste, oggi forte di 5 milioni di utenti e opera anche sulla rete fissa per quanto riguardi principalmente la PA-poste.
Viene da chiedersi perche' abbiamo praticamente fatto fallire omnitel.

Si noti la posizione dominante (ma non sono certo pandori!), avendo una carta di pagamento (con caratteristiche garibaldine), un accesso alla PA privilegiato e una telefonia vengono prodotte una serie di versioni che non sono replicabili al quadrato come la IoStudio Postepay
Del resto e' stata spinta attraverso il Ministero dell'Istruzione.
La carta viene distribuita gratuitamente dalle segreterie scolastiche dell'Università e delle scuole superiori, cosa che una carta brandizzata esselunga, un bancomat Unicredit o semplicemente VISA non certo puo' fare (pandoriiiii).
lo Stato, responsabile di tagli della scuola pubblica, utilizza risorse della scuola umane ed economiche per fornire agli studenti una carta di credito di POSTE  e pur di fare un servizio che lega ad un fornitore (si sa che l'abitudine sia una potente leva) fornisce allo studente minorenne una carta di credito di un singolo emittente (mi raccomando! non son pandori!) con a bordo oltretutto altre menate  (es convenzioni e sconti presso altri cose della PA come musei).
Lascio perdere le altre versioni della carta, ma del resto non sono pandori da 6E e nessuno dovrebbe lamentarsi per un mostro del genere.

Per poste anche essere provider internet non era una cattiva idea e si lancia subito in quello schifo purulente della PEC. Che un utente dovrebbe, visti i problemi passati dovuti alla scarsa manutenzione dei server POSTE star molto lontano.
Anche in questo caso arriva lo stato con un pacco di milioni per fare la PEC-PAC co che dopo qualche anno viene spenta perché inutile, se non a finanziare poste.

Poste inoltre paga i propri dipendenti come postini, se Banco posta è davvero una banca, come si spaccia, dovrebbe pagare il contratto collettivo nazionale di lavoro bancario ai suoi dipendenti, assai piu' oneroso del postino. Ma ovviamente non essendo pandori non interessa all'antitrust e non interessa ai sindacati non essendo interessati a cose spicciole come le buste paga...

Del resto POSTE NON E' UNA BANCA, non ha una licenza bancaria e non deve sottostare a tutti gli stress test dell'EU ed in pratica ha costi nettamente inferiori rispetto ad una banca, ovviamente non ha nessuna sicurezza e depositare piu' di 100E non e' furbissimo.
Ma a nessuno interessa.

Banco posta inoltre vende prodotti finanziari con il suo bel gabbiotto in stile "semo na banca".
Peccato che il personale non sappia neppure l'ABC, e quando, in attesa di ritirare un pacco, sento le corbelleie che dicono dei metalmeccanici che vendono finanza vorrei entrare con il randello (oltretutto urlano come al mercato, almeno nei 3 gabbiotti vicino a casa).

Poste inoltre puo' vendere polizze assicurative.
Perche' tutto fa brodo.
Oggi nel settore assicurativo, Poste Italiane è numero uno con il 17% di quota di mercato nel ramo vita.
Anche nel ramo danni e' un pericoloso contender fatto di sconti su altri servizi o premi ad estrazione.
Del resto ha pure costruito una SpA assicurativa.
Anzi due, PosteTutela S.p.A. e Poste Vita S.p.A.
Ovviamente anche qui non ha le necessarie licenze e il personale non e' iscritto ne ha sostenuto l'esame.
Dopo non lamentiamoci se le assicurazioni sono care o fra anni ci saranno patatrac.

Piove sempre nella diga e nel 2016 Poste diventa anche gestore delle carde d'intetita' malfunzionanti digitali (SPID

Poste entra anche nel mercato consumer della conettivita' su fibra...

Poste diventa anche fornitore di energia con l’offerta luce e gas Poste Energia

Del resto questa entita' che fa cose senza oneri guadagna a tuono e non sa dove sbattere soldi e non avendo obblighi invade mercati con valanghe di danari e costi irrisori e se li mangia.
Ma del resto non sono pandori, solo le tasche degli italiani.

Se tutto cio' non vi sembra follia sappiate che i comuni Comuni fino a 100 mila abitanti e di Province e Città Metropolitane fino a 1 milione di residenti sono spinti da CDP (aka ò stato) ad avere i soldi  (Anticipazioni di Tesoreria) attraverso l'outsourcing del servizio tesoreria.
In pratica ad un comune conviene delegare tutta la gestione finanziaria ai postini pagati da postini.

Siccome poste consegna solo con 3 societa' di proprieta' totale o parziale, Poste, SDA, Bartolini, scopre che chi puo' non usa la roba fetida di poste, quello che e' "non obbligatorio".
Allora, anziché efficientare e ampliare il proprio business (l'unico che ha un senso in questo bailame) decide di entrare nel settore della gestione magazzini e compra Nexive che nel 2020 è il secondo operatore italiano per consegne di corrispondenza e pacchi, con una quota di mercato rispettivamente del 12% e dell'1%.
L'AGCM muta.

Nasce il reddito di cittadinanza che viene erogato attraverso una carta di credito. Non viene fatta una gara per scegliere il gestore a minor costo, ma viene assegnata la gestione ad una non-banca: Poste.


Avete presente il dramma italiano dei passaporti?
Quello che quando ho detto alla poliziotta di assumere gente almeno per raccogliere gli ordini e' rimasta scandalizzata perché giammai si puo' dare tale incombenza a dei civili?
Bene dal 2024 e' possibile richiedere e ritirare passaporti allo sportello.
Lo stesso sportello connesso con l'anagrafe del comune potrà fornire tutti i documenti, certificati e menate.
Di per se, al di la del passaporto che finisce nel contenitore della follia, non sarebbe male, in molti stati i documenti piu' comuni possono essere richiesti a banche, minimarket e similari.
Il problema in questo caso bizzarro è la concessione IN ESCLUSIVA ad un operatore che gia' puzza di favoritismi e la gestione dell'identita'.
In pratica POSTE ha una ulteriore serie di esclusive, ma come al solito in AGCM (che poi con gli acromimi a razzo non parlanti sembrano tutti uguali, prendi la AGCOM, denunciando che neppure il nome e' fatto seriamente) sono tutti presi a sconfessare trame di enormi di kattivi rikki ke vendono pandori.

 Avete presente pagoPA?
Forse l'unico dei prodotti SW della PA che funziona?
Beh lo stato ha deciso di regalarlo (la legge e' pubblicata, salvo stranezze oramai e' andata) a poste. Gli unici che si sono lamentatati sono le banche, del resto non sono pandori.

Avete presente lo schifo del 110% e simili grillate che hanno generato circa 250 miliardi di debiti pronti ad essere esigiti?
Quella valanga di roba marrone piu' grande delle baby pensioni, maggiore del prestito PNNR che tanto ha dato felicità ad alcuni poLLitici e pari ad un anno e mezzo di aiuti a tutto il sud, avete presente?
Lo stato sta pensando di fare una legge retroattiva per posticipare gli sconti sul credito, comprensibile per non impiccarsi, ma per chi detiene il credito e' una perdita secca da far tremare le ginocchia.
Ci sono banche con in tasca 20 miliardi, che solo di interessi se li spostano di un anno sono miliardi di perdite se contempliamo i trattati bancari (quelli a cui poste non frega una caxxo) sulla stabilità potrebbero non solo ammazzare di debiti le banche, ma deprimere profondamente il valore azionario decretando morte e distruzione sempre a carico dei cittadini utenti bancari.
Al governo stanno pensando di frazionarli in bocconi avvelenati di 5 e 10 anni.

Secondo la norma in scrittura nei giorni di correzione del post il governo sta pensando che per grazia del sovrano (del resto non e' una banka kattiva) poste non subirebbe la fregatura miliardaria.

Capisco la necessita' di fare soldi da parte di poste.
Capisco la necessità di fare soldi nonostante il personale non certo di qualita'.
Capisco lo stato di medda che si era rotto di pagare soldi ad un'azienda di M che non riesce neppure a camminare.
Capisco gli afflati dirigisti....

Ma qui siamo in presenza di una societa' controllata (SpA) che ha non solo le mani in pasta ovunque, dalle pensioni agli investimenti, passando per le giacenze, trasporti, corrispondenza, edilizia, produzione documentale in vece dello stato, poste, comunicazioni, gestione comunale e provinciale, credito, raccolta tasse, gastione comunale... eccetera
SPESSO IN CONCESSIONE MONOPOLISTICA o sfruttando la posizione dominante in altri settori.

Il prossimo passo e' creare una delle gestioni comunali integrate (basta funzionari!) e delega alla gestione in toto della finanza statale, compresa la definizione delle spese per sanita' (magare prodotta da POSTE-med) e scuola (cosi' possiamo mettere i fattorini al posto dei professori).

Non solo l'AGCM dovrebbe esplodere clamorosamente con multe miliardarie e continue fino a che non si sistema tale follia, ma e' assurdo che in uno stato democratico si sia permesso tale cosa.

Ma poste continua a inglobare societa' e funzioni, spesso in regime di monopolio.

Per i prossimi passi consiglio:
Spostamento delle licenze dalle farmacie e pronto soccorso alle Poste-farmac
Possibilita' di intervenire come forza di polizia, Postamultomat
Gestione delle proprieta' poste-notaibus
Presa in carico degli organismi vari (es AGCM, AGICOM...) che nulla hanno avuto da dire, del resto non hanno mai funzionato e poste potrebbe usare le poste come alberghi e ostelli (poste-Horeca)
ed infine passaggio completo delle concessioni, balneari comprese, a poste che sicuramente le puo' noleggiare facendoci miliardi.

Massì evitiamo di fare votazioni, sostituiamolo con Poste-GOV, del resto se i governi recenti hanno permesso una tale cosa e' gia' cosi'... risparmiamo soldi e non sentiamo piu' castronerie delle varie figure apicalmente ignoranti che oggi sputano nei microfoni.
Tutto costera' il doppio, ma del resto potrebbe anche andare peggio se tornano i grillini.

Dopo che ho scritto questo post mesi fa oggi si ventila all'idea pesino di metterla sul mercato, almeno in parte...
Ma siamo seri?

La legge in italia per gli amici e' diversa, che siano categorie di persone o amici.
L'importante che non siate imprenditori, soprattutto se vendete pandori.

In tutto cio' i giornalisti muti.



 

lunedì, maggio 20, 2024

Banqiao

 


Banqiao per chi si occupa di energia rimane un punto fermo di come l'energia sia pericolosa.
Per la cronaca e' il primo post che volevo fare sui disastri energetici già nel 2007-8, ma le info non erano che brani.

 TUTTA l'energia e' pericolosa e come detto in precedenza nei post sulle dighe, l'idroelettrico e' il sistema potenzialmente piu' pericoloso per produrla.

Detto questo e' anche il sistema piu' green per il motivo che le strutture producono energia per oltre 100 anni con poca manutenzione.

Si noti anche che la storia che sto per raccontare e' stata resa parzialmente nota solo nel 2005 perché con i vari Gmaps e simili oramai era noto anche al grande pubblico che qualcosa di strano era avvenuto in quei lidi.
Per via della segretezza del partito comunista ancora oggi, a distanza di decenni dal disastro, non e' possibile avere dati certi e una documentazione in stile occidentale dell'accaduto.
Per gli stessi motivi, al contrario del disastro di Ufa, non sono intervenuti aiuti esterni che avrebbero diminuito l'impatto delle vittime, dimostrando nel contempo che la Cina e' una bestia diversa da qualunque stato "normale".

Dobbiamo pertanto fare una piccola premessa.
La costruzione delle dighe e il disastro avvengono durante il governo dell'imperatore Mao Zedong che era pregno dell'idea che io definisco "latinista" ovvero che l'uomo e' superiore alla realta' e la verita' e' dentro di noi.

Mao era quello che aveva distrutto l’agricoltura e i boschi imponendo soluzioni come bruciare tutti gli alberi per produrre ferraccio da fermacarte.
Questo disastro ecologico aumenterà la portata del fiume e i problemi connessi.

Con Mao al potere e i dotti uccisi nella rivoluzione la Cina si rivolse alla Russia per la costruzione di dighe e altre opere.
Nel giro di pochi anni costruiscono decine di dighe, si parla di 54.

Il problema e' che nessuno contesta l'imperatore e l’imperatore è sacro. Lo abbiamo gia' visto con la diga di Saddam, no?

La costruzione della diga di Banqiao iniziò nell'aprile del 1951 e fu completata 14 mesi dopo, nel giugno del 1952. Costruita sul fiume Ru nella provincia di Henan, in Cina

Dopo qualche anno nella diga di Banqiao, furono osservate crepe nella diga.
Nel 1956, la diga di Banqiao fu riparata, rinforzata e rialzata di quasi 3 metri e con il solito modus dove l'ideologia e' grande e potente piu' della fisica, pertanto la diga di Banqiao fu considerata indistruttibile e le fu dato il fantastico soprannome di "Diga di ferro" per riflettere la potenza dello stato sotto la guida del celeste ignorante. 

Seguendo  le istruzioni del Primo Presidente della Repubblica popolare cinese Mao Zedong, i funzionari governativi perseguivano obiettivi sempre più ambiziosi in tutti i campi senza pensare alle conseguenze, come gia' visto nel post sull'ignorante Mao.
Di piu'  e' numero grosso, non quello che e' meglio (i selfisti e i suvvisti sono maoisti?).
Meglio tonnellate di ferraccio che non va bene neppure per contrappeso, che acciaio titolato, meglio tutto subito, meglio tanto schifo che poco di qualita': meglio 1000Kg ferro neppure da chiodi che 10g di microchip.

I funzionari idrici interpretarono il "di più" nel  trattenere più acqua costruendo dighe sempre più grandi ed eliminando quello considerato "troppo conservativo" del resto chi non faceva miglioramenti a doppia cifra era etichettato come un "opportunista di destra" e rimosso dal suo lavoro.
Bacini sempre piu' grandi e soprattutto ben pieni.
Come si vede non e' poi cambiata cosi' tanto la Cina (alibaba dice nulla?).

Il 5 agosto 1975, il tifone Nina arrivò sulla provincia meridionale dell’Henan e rilasciò 40cm di pioggia sulla regione (circa il 45% delle precipitazioni annuali tipiche).
Il livello dell'acqua è aumentato nei bacini di tutta la regione, compreso quello di Banqiao.

Il 6 agosto i gestori della diga inoltrano la richiesta di apertura della diga, ma viene respinta in quanto delle inondazioni erano in atto nelle zone a valle.
Successivamente la comunicazione con la diga è stata in gran parte persa a causa di guasti e le richieste di apertura idem.
Del resto una centrale postale (niente telefoni, siamo nel terzo mondo) bagnata non funziona molto bene, magari il postino rimane a casa non volendo bagnarsi i piedi, e nessuno si prende la briga si fare di testa propria contro al "grande comandate supremo lord imperatore" che e' qualcuno piu' in alto di loro.
La responsabilita' e' punita nei regimi, tutti sono pedine e debbono obbedire agli ordini.

l'ondata di piena continua e continua portando seco acqua e limo.
La pioggia nel frattempo,  continuava ancora per sedici ore e portando il livello dell'acqua di Banqiao ben al di sopra dei livelli operativi di sicurezza. 

Il 7 agosto ha portato altre tredici ore di acquazzone e l'acqua dietro Banqiao ha continuato a salire. Senza la possibilità di comunicare,  la paura del partito, unito alla reputazione di Banqiao come invincibile "diga di ferro" megapixel santa e simbolo del partito ha portato a trascurare la cautela.
Alla fine aprono la diga (non e' chiaro quando), ma il limo sedimentato, le paratie che si aprono poco e piccole non sono sufficienti.
Qualcuno ha calcolato che entravano una volta e mezza i m3 di quelli che uscivano dal bacino.

 

 


un piccolo appunto:

Le dighe in terra hanno 2 punti deboli che possono tradursi in uno solo: se l'acqua passa attraverso alla diga, anche poca, e' finita.
Per questo esiste un core impermeabile che la sigilla, per tutta la lunghezza, sotto e per l'altezza prevista di lavoro.
Se non tiene e l'acqua, per esempio, passa sopra portera' via il terreno che fa da massa, la breccia permettera' un aumento della perdita, che portera' via terreno che aumenta la breccia e al quel punto... la diga non esiste piu' come il castello di sabbia sulla spiaggia che fate d'estate.

L'8 agosto, alle 01:00, l'acqua a Banqiao ha superato di 0,3 m più in alto del muro di protezione dalle onde sulla diga, e, avrete capito, ha ceduto. 

 


Ne derivo' un'onda larga 10 chilometri, alta 7 metri di picco, viaggiante quasi 50 chilometri all'ora e persistente per 7 ore.

Lascio solo immaginare vedersi precipitare 7m di acqua in testa.

Una parte dello scarico stava andando ad interessare altre dighe e molte di queste erano relative al secondo bacino piu' grande della zona.
Per tanto si decise di bombardare delle dighe piu' piccole per aumentare il deflusso e anche nelle zone a monte della diga di Banqiao si usarono missile e bombe per evitare l'arrivo di ulteriore acqua e permettere il deflusso laterale.

Fra dighe che hanno ceduto, quelle fatte saltare e via discorrendo la diga di Banqiao ha il record di devastazione.

Il problema e' che esattamente non si sa quanti morti ci sono stati.
Molti villaggi non avevano molto l'idea di cosa fosse l'anagrafe
Quando esisteva il disastro ha distrutto i registri.
Il partito ha nascosto o fatto sparire al volo tutta la documentazione relativa, cosa facile visto che venne tutto cancellato e non esistevano neppure i telefoni, figuriamoci un anagrafe moderna o un CED,  per dire: ufficialmente non esistevano foto di una diga mai esistita.
I giornali dell'epoca parlavano solo del fatto che l'esercito salvava le persone alluvionate con grande coraggio e capacita'.

Solo nel 2005 in Cina e' ammesso parlare ufficialmente di quella roba, ma, probabilmente, un cinese non ha nessuna idea di cosa e' capitato.
La reale entità dei danni non è mai stata data con precisione.
Le stime sulla mortalità totale variano ampiamente a seconda di chi fa il numero, e anche la stima ufficiale della Cina è cambiata nel tempo.
Ufficialmente, nell'ultima stima, la Cina afferma che 26.000 persone sono morte.
Peccato che ci sono report ufficiali locali di citta' con il 40-100% di decessi che con una manciata ci fai gia' il numero (es Qianhu, 1397 persone su 2200 furono uccise con un tasso di mortalità del 63,5%, la città di Daowencheng, appena a valle, fu immediatamente inondata e tutti i 9.600 cittadini furono uccisi).
Ricordiamo che di molte citta' i dati rimasti non sono che il numero di abitanti prima del patatrac, e quel dato e' stato cancellato nel 75.

Come detto e' poco probabile che il dato ufficiale sia serio e il dato varia a seconda di quali cittadine vengano sommate (assomiglia ai dati dell'economia cinese con il segno positivo in caso di recessione ottenuto con voli pindarici?). Del resto se ufficialmente dai un piccolo elenco di citta' e queste da sole sommate fanno piu' morti di quelli ufficiali per l'intero disastro, devi dirmi come fai le somme.

 


 

Stime prudenti danno un ordine di grandezza all'intorno del mezzo milione di persone.
Diciamo cosi', stime MOLTO basse danno 1/4 di milione di morti, quelle di alcune associazioni arrivano a parlare di oltre un milione.
Il fatto e' che non ci sono dati, nessuno per decenni ha potuto fare una stima, e oggi sono numeri molto variabili e ballerini che non possono far capo a dati reali perché tutta l'infrastruttura che conservava i dati locali e' andata perduta e sapere se in quel punto sulla cartina anche solo esisteva o meno un villaggio e' una illazione, figuriamoci saperne la popolazione.
Ricordiamo che mancava elettricita' e comunicazione, le strade erano di terra battuta e le case spesso di "fango" e non registrate.

Ricordiamo che la Cina era appena sopravvissuta all'ondata maoista del grande salto nel bengodi (sottotitolo: morire di fame e' bello se lo fai da convinto) e la gente era morta di fame a nastro (anche li dati non coerenti), la gente veniva consigliata al comunismo a revolverate e il popolino viveva nella piu' completa indigenza.
Se non raccogli i dati immediatamente, e gia' li hai una spannometria, o a distanza di 40 anni quando i pochi dati certi cominciano ad emergere e' pura stima nasometrica.

Ricordiamoci che l'onda di piena non solo ha sommerso intere valli e paesi con una forza da tritare le ossa, ma di fatto ha sommerso per settimane zone grandi come il Lazio

giusto per capirci sull'entita' delle stima.

Sono crollate, abbattute e aperte 62 dighe fra piccolissime e grandi.

Sono crollate più di 5 milioni di case (tutte vuote? chi sopravvive ad un crollo subacqueo?)

Colpite 11 milioni di persone stando allo stato centrale.

Secondo fonti ufficiali il 21 agosto, 13 giorni dopo il crollo della diga di Banqiao, quasi 400.000 persone erano ancora bloccate sui tetti o su piccoli appezzamenti di terra asciutta. Il cibo veniva lanciato per via aerea (quanti aerei, quanto cibo e acqua?), ma si stima che gran parte finisse in acqua.

"Circa due settimane dopo il disastro, quando le acque dell'alluvione finalmente iniziarono a ritirarsi... cumuli di cadaveri giacevano ovunque in vista, marcendo e putrefacendosi sotto il sole cocente" (un giornalista che ha mantenuto l'anonimato)

La ridente cittadina di Shahedian, una di quelle che non e' stata centrata in pieno, solo rasa al suolo.


Henan, i ricchi palazzi subacquei.


13gg dal caos

 

dopo il ritiro settimane dopo.

Provate ad immaginare un area grande come il Lazio prevalentemente e violentemente sommersa in 6h, in alcuni punti pochi cm, in altri metri.

Cominciate a pensare che in quell'area UFFICIALMENTE ci vivono 20 milioni di persone registrate.

Pensate che dopo il patatrac che ha ucciso X persone e ai milioni di persone rimaste arrivi:
acqua sporca (non potabile),
cibo in decomposizione,
corpi in decomposizione 
mosche 
zanzare.
OVVERO,
FAME
SETE
dissenteria
tifo
epatite
malaria
influenza
ferite infette....

Prova ad immaginare di portare a MILIONI di persone acqua in bottiglia (di vetro?) e cibi precotti (non puoi pretendere che abbiano un sistema per cucinare) senza una pianificazione.
Prova ad immaginare che non puoi raggiungerli se non  con mezzi aerei che non possiedi in quella enorme quantita'.

Secondo voi...

Quanti morti secondari?

Quanti feriti?

Normalmente per ogni morto ci sono 2 o 3 feriti... parliamo di un qualcosa che ha segnato la vita a milioni di persone.

Cosi' per ridere quando mi dicono che le dighe sono sicure e non sono mai pericolose.

Mi piacciono, ma non sono gattini appena nati pucciosi.

sabato, maggio 18, 2024

cani e canidi

 

 

Ancora una volta un "padrone" di cani  pensa che il cane sia intelligente come un umano, evidentemente il proprietario del maltrattato giocattolo peloso non e' molto sveglio 

Insomma il fessacchiotto sta illustrando di non essere un buon allevatore di cani e che NON li tratta come cani

Il fatto che molti torturino i cani mettendoli in appartamento, pensando di fare del bene ai cani.
Cani che poi passano la giornata alla spasmodica ricerca, spesso abbaiante, del resto del branco che lo abbandonano per 10 ore al giorno.

Ma gli stolti, si sa, comprano cani e li trattano come giocattoli.


 

martedì, maggio 14, 2024

nucleare buuuuh


 Oramai anche i sassi sanno che in Germania hanno stoppato i reattori nucleari per legge e stanno migrando pesantemente verso altre fonti elettriche.

Lo sanno tutti perche' le associazioni novax, ops, nonuke hanno portato come felice decisione e battistrada per tutti questa fantastica decisione che sposta verso il "greeen" aggrattis bello ed economico.

Le stesse voci ci hanno frantumato i cosiddetti perche' i tedeschi hanno preso la decisione in virtu' di studi ponderati di esperti che hanno definito la via dello spegnimento piu' sicura, bella ed economica.

Il risultato di questa decisione e' sotto agli occhi di tutti.

2023

2022


Nota: dovete pensarlo in % e non in valori assoluti. Per varie ragioni i consumi variano.

il grosso della differenza e' stato spostare dal nucleare al gas e l'eolico che e' capriccioso ha aumentato a bomba i costi
come era la cosa che il green costa meno?
Prezza poco, ma costa tanto, come gia' dimostrato.

infatti il prezzo dell'energia in Germania e' letteralmente esploso, avvicinandosi a quello italico, che e' il piu' caro comunque.
Per evitare che le aziende chiudano quasi come in Italia stanno varando ogni mese piu' aiuti di stato.


Fra i divertenti:

-La Germania vuole abbassare al minimo consentito dalla Ue le tasse sull'energia elettrica, gia' basso rispetto alla UE, l’imposta sull’elettricità sarà ridotta dall’attuale livello di circa il 2% al minimo europeo dello 0,05%
-Aiuti alle imprese energivore compresi tra i 10 e i 12 miliardi di euro all’anno fino al 2030. come dire altri 60 miliardi gettati come sussidio alle rinnovabili.
Come era che costavano poco?
-eccetera.

Dopo aver fatto una cazzata per mitigare anche la DE va di bonus. Ricordate: bonus=governo stolto

Adesso arriva la cosa piu' divertente:
Dopo aver sfrucugliato i gioielli sul rigore crucco, con queste analisi cosi' precise e fantastiche da parte del think tank germanico viene furi una cosetta.

Il famoso studio di esperti indipendenti su cui si e' basata la possibilita' di chiudere il 6% del baseload nazionale e' stato taroccato per permettere la chiusura degli impianti.

Anche in cruccolandia green=truffa.

in pratica il report arrivato al ministero e' stato taroccato e 3 giorni dopo dall'arrivo e' stata presentata una versione modificata dello stesso dove si manipolava in maniera grezza e minimali il testo e le conclusioni di conseguenza, per poche frasi ben piazzate, cambiavano radicalmente.
Quello che era considerato sicuro, o da gestire singolarmente per impianto, diventava insicuro e dalla sicurezza non determinabile e pericolosa. Il tutto con un accento sui costi non prevedibili e presunti enormi.

 Forse gli conviene riavviare quei vecchi catorci e intanto costruirne di nuovi, che con 60 miliardi di  euro ne tiri su... se non ci sono battaglie politiche e legali.


PS
I due documenti, l'originale e il tarocco, sono disponibili online.
Ovviamente questa roba in italia, dove tutta la stampa si e' schierata con i novax senza farsi domande, come sull'alfa "juoniuor" o il merdolino, non ne ha parlato nessuno

lunedì, maggio 13, 2024

Bici aRRuBBo

 


siamo all'incirca nel 2005-7 e per l'ennesima volta mi rubano una bicicletta.
Del resto viviamo in un paese con le forze di polizia che giocano a tetris tutto il giorno e se rubi al massimo ti danno un DASPO (DAS e POngo), ma solo se sei un extra, se sei un imprenditore arriva la galera.

Vado alla caserma dei caramba per far denuncia scontrandomi con una coda piuttosto importante nonostante fosse un orario scelto per essere OFF.

Per me e' inconsueto fare denuncia di furto, come la maggior parte dei cittadini, del resto l'ultima volta quando mi rubarono il cellulare manco lo cercarono sulla rete (servono 5 minuti) e furono molto seccati che io ho comunicato ben 3 IMEI rubati assieme, ma tant'e' fare denuncia e' oramai tempo perso, salvo che abbiate un'assicurazione a cui dovete dare un pezzo di carta.

In pratica neppure uno scippo a mia madre e una rapina a mano armata di una conoscente fu denunciato, del resto la polizia (la piu' grande dopo la Grecia, che ha dei motivi, ricordo!) e' inesistente e punisce solo gli onesti cittadini.

L'unico motivo per cui andai a far denuncia fu un tronfio discorso comunale sulla riduzione dei crimini, ma di fatto gli indicatori presentati raccontavano una storia molto diversa.
Cosi' mi dissi, alla 12esima bicicletta circa ruBBata della mia vita andai a denunciare il furto, se non altro per far salire gli indici.

Facciamo un premessina: la mia bicicletta, come tutte quelle prima di quella, era non certo "standard".
Il fanalini erano alimentati da una batteria caricata con un magnete passante e in caso di discesone anche la dinamo classic (in realta e' un alternatore a magneti permaneti) poteva essere messa in linea per caricare il sistema.
L'avvisatore acustico era un orca
Il sellino aveva integrata una seconda luce DiY.
Aveva 12 strip di adesivi 3M in maniera che non fossero troppo evidenti di giorno, ma visibili di sera
eccetera
Non certo una bici poco riconoscibile.

entro dal caMBiGNere dove descrivo la volonta' di denunciare un furto con scasso di una catena grossa come il mio mignolo. 

-ma le bici sono tutte uguali
-guardi, la mia bici e' tutto tranne "uguali".
-ma sta na bici, e le bici sctaNNo tutte uguali
-scusi, ma se dovesse trovarla con una descrizione la si riconosce subito e' fatta cosi' cola (non mi lascia proseguire)
-ma tanto non ci ha il numero di serie.
-certo che non lo possiede, e' una bici, si possono denunciare furti di bici solo con un numero di serie?
-altrimenti noi come facciamo?
-ovvero non accettare denunce di bici senza matricola, che poi non essendo registrate e messa a caso facilmente cancellabili?
-ma noi abbiamo bisogno di un numero di telaio
-quindi non accettate denunce di furti di biciclette?
-no li accettiamo, solo con un numero di serie!
-quindi se ho bulinato un numero sotto va bene? del resto ci sono degli schemi nei contenitori dell'elettronica...
-il numero deve essere del telaio e reGGistrato
-...

lascio immaginare l'epilogo: anche l'anno dopo i furti sono sotto controllo!

Poi ci si chiede perché le persone non si fidano delle istituzioni.

Non e' la pena, in italia comunque elevatissime, ma il fatto che dopo le 4 del pomeriggio la citta' e' senza forze di polizia, e durante il giorno sono chiuse da qualche parte o a farsi regalare la frutta al mercato.

le altre volte che li vedi vanno decisi a rompere il caxxo a chi lavora.


sabato, maggio 11, 2024

italia...

 


 in italia questa e' la fine che fa una bici in zona stazione in un capoluogo del nord mentre andate a lavorare.

Quando cominciano ad essere tante il comune le rimuove dai pali.
Si rimuove l'urlo dell'incapacita' del sistema ad arginare i furti.

Poi mi parlano di sicurezza.

Con le forze di polizia piu' ingenti d’Europa.

martedì, maggio 07, 2024

merdolino

 

 

Ultimamente il prezzo delle auto sta andando verso marte.

La tecnologia sulle auto sta andando verso un burrone.

In linea teorica l'enorme produzione di auto doveva fornire a tutti performance incredibili.
La pruduzione di massa tende sempre ad abbassare i costi della tecnologia, meno del ferraccio, ma di fatto non e' che una vettura con tecnologia sia piu' "pesante" di una sfortunella.

Invece abbiamo "auto" come il merdolino e i suv.

Partiamo dal prodotto in foto il merdolino, insomma il microlino cessettino.

E' evidente che sia un parente stretto dalla Isetta (1953)

 


 

che, come altre micro come l'apecar o il sulky, hanno fornito la prima motorizzazione alle masse europee.



per ragioni fiscali in molti stati le 3 ruote erano meno tassate.

ora prendiamo il microlino.

come al solito essendo un elettrico non e' la P di picco il problema, ma la scarsa energia a bordo: 14KWh, circa 1,5 Kg di benzina.
Ovviamente con questa energia di bordo scordatevi il riscaldamento giusto, il condizionatore, i vetri termici seri, gli specchietti riscaldati,  autoradio seria... salvo compromettere pesantemente l'autonomia.
L'autonomia viene spacciata quasi 200Km, che forse riuscite a fare con i fari spenti nella fresca notte primaverile a 40Kmph. Di certo idonea all'ambito cittadino, ma non certo da strapparsi i capelli, con l'inverno milanese se avesse 2KW di risaldamento e 0,5KW di lunotto non andrebbe lontano a velocita milanesi con fari e tutto diciamo 50Km.
Ovvio che deve mancare qualcosa di grosso rispetto ad una vettura.

I due microposti sono ovviamente sacrificati nell'ottica di un mezzo che mai superera' il confine cittadino di qualche metropoli. Insomma scordate cosa e' una vettura anche da poco come una dacia sandero da 10K

Insomma la microlino non e' il male, e' una riedizione giusta e normale di un veicolo per quell tristi metropoli, come quelle italiane, in cui non esiste una metropolitana.

Un veicolo minimo in tutto, minimo comfort, minimo tenuta di strada e... minimo PREZZO ci puo' stare.
La sorpresa viene quando si guarda il prezzo del microlino che anziché i 3-4000E che ti aspetti ti piovono addosso 24.270E, che in strada saranno 25K.
Ripetete con me: apercar a 25K.

qualcosa evidentemente non funziona, qualcosa si e' rotto.
intorno al 2010 una vettura base, 206, punto e simili, era accessibile intorno al 10K come street price.
Certo in 14 anni abbiamo avuto una certa svalutazione, dopo il 2020, ma vanno bilanciati con le economie di massa, piu' produci una cosa essa meno costa, altrimenti oggi una lavatrice costerebbe 2000E.
In pratica il prezzo dell'auto DOVREBBE, come di tante cose divenute comodities, non andare molto oltre al prezzo dei materiali.

Come e' possibile che un simile apecar vada a prezzare 25K e nessuno ride?

Nessuno ride dell'allestimento COMPETIZIONE, quello con l'unica batteria che potete comprare (altrimenti non ci accendente i fari). Il passo dopo e' la portantina Nürburgring con i servi con tatuato sul viso la banda nascar (del resto vista su di un Puke..).

Nessuno ride delle frasi dei giornali "un'auto divertente e originale" (ovviamente il solito sito pro-EV dove basta mettere le colonnine e il sole splendera')
"dà sicurezza quando è sulla strada" (repubblica)
Nessun giornale pensa che ci siano effetti negativi in un piccolo cubo con 4 ruotine senza birra e telaio, del resto la vecchia smart aveva fatto dei cinema progettuali per evitare testacoda, qui neppure quelli.
Nessun giornale fa notare che 25K per quella roba non sono certo regalati.
Solo un anno fa in Romania (ricordiamo che siamo in area Schengen)  questa vettura era in vendita a 11K nei concessionari ed e' tutto tranne che misera, economica, ma non misera.


Cosa caxxo sta succedendo?

Parliamo della nuova panda 30  alfa junior, bei sedili rispetto alla precedente, diciamo che e' a livello della dacia, ma con una tenuta di strada peggiore, proporla oltre i 15K fa piuttosto ridere.
La panda-junior  pensano di venderle intorno ai 45KE.

una vettura al minimo della tecnologia possibile oggi, sotto siamo solo con gli apecar costruiti in cantina dall'officinetta amatoriale con pezzi di recupero.

Come e' successo che potessero vendere un frigorifero al prezzo di una vettura di lusso?

Le vetture cercavano sempre di essere al top.

Negli anni che furono abbiamo avuto innovazioni incredibili

come la carrozzeria portante di lancia, da decenni la totalita' di auto sono cosi'.
I freni a disco e poi i 4 dischi, imprescindibili per aumentare la sicurezza.
Poi l'ABS.
Poi le 4 ruote indipendenti, e piano piano si pensava che sarebbero state tutte cosi', del resto la ford focus, e poi la golf, diventarono cosi' pur essendo relativamente economiche.

Lo stesso, si pensava negli anni 80-90,  sarebbe successo con le 4WD, 4WS, le spinte vettoriali, i motori facili, le auto profilate... Tutte cose che nei primi 90 erano presenti su auto di fascia alta o sportive.

Perché ogni innovazione prima e' costosa, anche per diluire i costi di progettazione e innovazione, poi diventa banale se non implica particolarita'.
Una coppia di freni a disco e pinze oggi hanno un costo al pubblico di meno di 100E, non certo un prezzo da supercar.
Il fatto e' che se i primi dischi erano lavorati a mano, oggi le fonderie sanno esattamente cosa serve, i produttori producono milioni di pezzi con economie di scala folli con rese elevate, e le CNC hanno ridotto l'impatto di mano d'opera.
In pratica quello che era un prodotto che era montato sia sulle lussuose DS che sulle preformati auto estere  e' passato da un oggetto costoso ad un affare montato piano a piano perfino da auto arretrate, ma costose (ferrari?), e poi per tutti o quasi.

Questo sgocciolamento e' avvenuto fino al 2000 circa.

poco prima della pandemia una Z370 costava in italia 37.000E


 Come dire, non il top del mondo, ma una cifra maneggevole tenuto conto delle caratteristiche.

La domanda, guardando i cataloghi, sorge spontanea, visto che le innovazioni post WW2 stanno svanendo dai cataloghi.

Svaniscono le 4 ruote indipendenti (il gruppo VW oramai le tiene solo per prezzi top e le toglie persino dalla golf e audi, non certo primo prezzo), altro richiamo alla panda 30

Le 4WD sono sparite, con la scusa dei consumi, e quando e' scritto che ci sono sono in realta' inseribili, solo che e' sparito il manettino: potete vedere COSTOSI SUV 4WD che affondano nella neve o partono per la tangente sul pino e si vede bene che stanno usando solo la trazione anteriore mentre vanno a sbattere.

Le 4WS che erano sui blocchi negli anni 80 su auto fantastiche prima svaniscono e poi tornano alla caxxo solo su alcuni modelli, al limite a pagamento, e con movimenti ritardati rispetto alla bisogna.

Svaniscono persino i freni a disco, 100E al pubblico, si torna ai tamburi. Oramai tutte le piccole sono tornate ai tamburoni in stile panda 30.

Ovviamente in vero stile super economico stiamo tornando ai 3 e 2 cilindri, come le mini italiane anni 80 e le panda 30. Per poi avere i cavalli sul catalogo, assai ambiti da chi non sa poi usarli, grazie ad un inopportuno stupido enorme turbo che rende difficoltosa la guida.

Svaniscono tutti gli studi sull’aerodinamica, i musi edili e brutti imperano.
Capisco che le auto aerodinamiche possano non piacere e le sportiveggianti oggi non vadano di moda


e qualcuno possa preferire forme piu' moderne di quelle di anni passati.
Ma davvero i suv edili sono "belli" come raccontano tutti?

 

non vedi neppure dove vai in citta' con quel muso e consuma l'impossibile in autostrada.
Eppure tutte i nuovi mezzi sono frigoriferi con sopra una poltrona, poi ci mettono i vetri.
Piccoli che costano.
Chi deride la duna e ha comprato questi dovrebbe pensarci bene, al confronto della alfa-206-junior la duna e' grande design e la fiat 127 e' molto piu' evoluta della 206.
La fetida fiat 127, famosa per avere la durata di un biscotto inzuppato grazie ai nostri cittadini "pregni di cultura e bravi a lavorare le rotule dei dirigenti", tecnologicamente e' piu' evoluta di una alfa junior. Il che fa un pochino ridere.

Vorrei che  si confrontasse il prezzo della Z370 con la microlino: praticamente una vettura vicino al top costa 1.5 volte una carriola motorizzata.

Come cavolo e' possibile? 

WoW.

Bisogna dire che negli anni la percezione su cosa sia una vettura e' cambiata molto.

Prima era un esborso importante e doveva essere UTILE.

Per tanto o era economica o era qualcosa di evoluto, al limite evoluto all'interno di una pozza (alfa?).
L'auto faceva status solo per il fatto di essere auto.
Come avere l'iphone, nessuno guarda se hai il 4 sfere o hai il PRO ultraminch a 16 sfere e 400 pentole rotanti: hai un iphone.
Basta la parola per lo status.

Cambiando il mercato dapprima si cerca la potenza (ho la uno 100, non la 45!) poi per dimostrare di averlo piu' lungo del vicino la scimmia comprende solo la dimensione.
Esterna.

Da qui i suv all'europea che di fatto sono pesso auto sfigatine con un po di cartone attorno per farle sembrare grandi, ma caricano meno di una berlina di pari volume, non stanno in strada, MA SONO GROSSI.
Per farli piu' "apparentemente grossi" i musi edili e quadrati.
Del resto una vettura profilata ha un muso che sembra corto.
Un muso profilato sembra piu' corto di uno lungo, e' un banale effetto ottico.
Una fiat tipo del 1988 e' luga 4m e tutti qualli che hanno provato il mezzo possono dire che era molto ampia dentro.Il Q2-tarocc e simili appare come "grande". In realta' dentro e' piccolo, carica poco, del resto e' solo il 20cm in piu' di lunghezza, ma sembra da fuori grande il doppio perche il muso e' dritto e non parliamo della fiat renegade che sembra ancora piu' grande, ma e' solo che il muso e' drittissimo.

il fatto e' che in questa situazione, vendere a tanto lo schifo economico, tanto i tv si vedono tutti uguali e le auto con tecnologie "yabba dabba" stanno in strada che se togli i freni o le fai alte (e magari gli buchi  le gomme e gli freghi un cerchione?) nella testa della gente sono tutte uguali.
Sono divenute uguali, la mercedes E e la fiat punto.
Cambia quanto sono alte e quadrate.

in questo contesto e' ovvio che arrivano i cinesi e ti spaccano il Cu.
e' successo nell'audio, nel video, nei PC, nei telefoni, nei... tanto e' tutto uguale. Almeno nella testa del consumatore.

tutto questo con il gioco dell’elettrico che ha dato una bella spallata al fatto che al limite, come tecnologia, lo status e' "elettrico".

vorrei dare una notiziola che e' passata inosservata.

La curva di vendite delle auto cinesi non e' esplosa solo perche' le navi car carrier esistenti che fanno spola fra cina ed europa sono tutte piene e prenotate fino a fine vita delle stesse.
Non e' un caso che i cinesi stanno producendo navi car carrier a tuono e non riuscendo a produrne a sufficienza (e vi ricordo QUANTO producono) stanno comprando navi presso cantieri di tutto il mondo o facendole costruire da operatori ben dotati di censo sul proprio territorio. 
Grimaldi Group ha in ordine ben 15 navi car carrier con prima consegna nel 2025 e ultima del lotto nel 2027.
A gennaio, pochi mesi fa, BYD ha presentato la nuova nave di proprieta' da 7000 veicoli al colpo.
Perché noleggiare navi strapiene e' dura.

 Questo affare dovrebbe essere parte di una serie di 8-15 navi (100.000 auto circa) a seconda della fonte.
Faccio notare che quelle sono solo le navi di proprieta', non quelle a nolo e che in Ungheria BYD sta costruendo fabbriche cacciavite.
Solo con le navi in questione, una piccola parte dell'export, BYD potrebbe invadere l’Europa con un milione di auto.
La SAIC si sta dotando di un pool di 13 navi car carrier.

Secondo stime, in Cina i numeri non sono mai tali, si pensa che le navi carrier totali impostate dovrebbero essere circa 47.
Ammettendo che ognuna carichi 7000 auto per una stima grossolana, parliamo di 329.000 auto a viaggio, se il viaggio medio e' una mesata solo con le nuove navi parliamo di 4 milioni di veicoli annui, insieme al resto della flotta mondiale e cinese e alle fabbriche cacciavite lascio immaginare di cosa stanno pianificando e investendo per i prossimi 5-7 anni.

La produzione italiana e' circa 400K. Cosi' per ridere.

Ma noi continuiamo a vendere la 208 con due pezzi di cartone e il telaio da carrello della spesa a 50K.
Vi do una notizia cari venditori di fumo, una medda come la microlino o la junior, roba senza tecnologia alcuna, i cinesi la sanno fare benissimo.
Anzi vi e' il rischio che ormai alle auto europee associate quel tipico sapore di medda come le Q, le X, e varie associando al brand quel tipico schifo.
Schifo per schifo il consumatore vorra' spendere meno.
Un bidone come la Q2 la sanno fare tutti, una bima serie 3 meno.

Intanto i francesi stanno tanto spingendo per fare i dazi UE sulle auto cinesi e potrebbero arrivare prima del previsto, addirittura nel 2024. Ovviamente i crucchi, con le fabbriche dalla VW cinesi allo stremo (i cinesi non vogliono una polo al doppio del prezzo di una BYD) che vorrebbero trovar sfogo in EU si oppongono duramente.
Ma non servirebbe ad un caxxo.

Ricordo che al momento lo stato cinese pagherebbe (la cina e i numeri...) 6000E ad auto prodotta e secondo rhodium group fra quello e lo stacco di costi e aziende oramai ENORMI e rodate sarebbe intorno al 50% per le elettriche (meno per la benza).
In pratica mettere un enorme dazio del 30% non servirebbe ad un ciuffolo, forse solo ad aumentare le fabbriche cacciavite sul lungo termine.

Del resto se tu per legge hai fatto perdere miliardi alle tue aziende sparando castronerie sull'elettrico a tutti i costi, avendo favorito per anni il cancro da diesel,  e facendogli ingoiare rospi a ripetizione queste poi per non fallire devono vendere un prodotto da 15K a 50K. 

Ovvio che se arriva qualcuno che pur dovendo pagare un lungo e costoso viaggio in mare un cesso come la junior la vende ad almeno 15K meno guadagnandoci un delirio hai voglia a mettere un dazio, il dazio scomparirebbe subito inglobato nei costi, ma, intanto, le porcherie come la Q2-tarpcc non ne vendi piu' neppure con il contagocce. 


 

Del resto la Dongfeng Nano Box (da noi dacia spring) costa 8000E in Cina (anche meno in india), e non e' cosi' diversa dalla alfa junior. Con batterie uguali e 2 sedili carini non andrebbe oltre i 14K, di fatto il suo prezzo.
Aggiungiamo alla donfeng tutto il lusso che vogliamo, ma sarebbero sempre 15K contro 60, che anche con il trasporto via mare e un eventuale dazio l'alfa water non avrebbe senso visto che va bene "essere subito alfisti" ma costerebbe comunque la meta' lasciando il margine per decidere quando guadagnare e quanto strozzare il nemico.
E poi con quei margini potresti regalare netflix sul sedili posteriori per 5 anni, altro che l’autoradio con mp3, cartoni animati per i figli rompicaxx.

Chiosa finale:
A voi sembrano normali le cazzate del ministro dell'industria, quello stolto che litiga per il nome di un frigorifero rotabile per cercare di costringere stellantis a triplicare la produzione italiana?

 A voi sembra normale il mondo del giornalismo che da anni non dice nulla su questa roba (e negli anni un blog di medda prevede sta roba, non perche' ha la sfera maGGica, ma perche' una causa determina sempre un effetto)?

A voi sembra normale dei giornali di auto che si stracciano le mutande per una vettura da 10K venduta a 50 o che godano per un quadriciclo scialbo venduto al doppio di una vettura di famiglia?

A voi sembra normale dei giornali di auto non denigrino MAI veicoli di merda?

 Quanti sono i giornali PREOCCUPATI a nastro per gli effetti sull'occupazione e mobilita'?
Io lo faccio notare dalla prima legge sulla CO2 che doveva limitare i grammi al Km nel 2012 delle auto a meno di uno scooter.
Magia!
Basta volerlo!
incantum gassiva carboniosa!

Come prima cosa farei un controllo anti droga a tutti i giornalisti e politici.

Poi riformerei le scuole, perche' uno puo' cercare di vendere l'alfa dkw Q2 serpent-oil small-brain ediZion,  ma il problema e' che manca lo spirito critico nel consumatore per farsi una grassa risata come quando trovi il genio che vende i biglietti della lotteria vincenti perche' non ha tempo di ritirarli, come le bancotote che non riesce a cambiare,  e qualche stolto li compra scontati scoprendo poi che sono i talloncini del cinema o i soldi del monopoli.