Visualizzazione post con etichetta AI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta AI. Mostra tutti i post

venerdì, febbraio 27, 2026

AI restia e auto elettriche


 

 

Ultimamente mi dicono "la AI dice cosi' tu sbagli"
Ora, tutti sbagliamo, ma la AI a casa mia non e' perfetta, soffre di allucinazioni, ma al popolino sembra un nuovo 
"ci ha detto a TV" 
"ha detto a mamma"
"ci ha detto al TG"

Ma la AI oltre ad avere allucinazioni da piu' peso alle cose lette spesso, per cui e' capitato, per esempio, che che avesse uscite nazi o da KKK. 
Non e' colpa della AI, e' il fatto, che ci piaccia o meno, che l'umano e' cosi' e produce anche quella roba in quantita' rilevante su certi argomenti.
L'AI semplicemente "clona" le cose lette piu' spesso e certi "ambienti" di robaccia ne producono. Tanta.

la AI alle volte e' meno precisa che andare a spanne e tirar fuori un dato per interpolazione a braccio ed  è di una pena mostruosa dovendo andare a specificare cosa vuoi esattamente e non vuoi il sentito dire che ha letto forum o cavolate.

Dinanzi alla domanda, che devi riformulare 2000 volte prima che "capisca", alla fine spesso ci arriva.

La cosa divertente e' che davanti alla stessa domanda, fatta senza altre domande precedenti, dara' risposte diverse semplicemente per come e' formulata, per che termini usi.
Perche' e' molto brava ad intuire che che bandierone sei, e' una grillina patentata, ovvero populista.
Del resto nasce per darti quello che pensi di cercare.

Inoltre probabilmente tende a confermare le domande maggiormente poste.

 Ma la cosa  che veramente gli piace e cercare di farti "felice" assecondandoti: perche' il fungo vuoi sentirti dire che lo puoi mangiare, hai fame.

e solo se insisti potrebbe darti una risposta completamente diversa e reale.
Oppure dirti che devi accorparti per curare i tuoi problemi (si, capitato).
 

Quindi se chiedi se la cosa e' cosi', e l'AI "pensa" che vuoi, come tutti, sentirti dire che la pasta della tua mamma e' la migliore ti dirà che e' la migliore.

Questa premessa e' necessaria per capire che ai chatbot le informazioni devi estrarle con una domanda dettagliata e ripetuta, alle volte chiedendo se ha veramente ha controllato tutti i dati ed elencando meticolosamente quello che vuoi, altrimenti tralascia delle parti come se fosse pigra.

Pero' la AI ha potuto RUBARE molti dati che se insisti ti fornira', anche se fanno parte di ricerche che sono dietro un paywall da 10.000E annui. 

Cosi' mi e' venuta un idea.

Visto che i miei dati sul futuro dei costi si basano su meno dati di quelli che una AI ha potuto rubare, mi sembrava che una domanda semplice come sapere quanto in totale sarebbe costato adeguare la rete elettrica italiana per far andare le auto elettriche al raggiungimento dei 30 milioni (ovvero la quasi totalita' di 42 milioni, vi ha detto che siamo il terzo al mondo per auto?) 
Autovetture, non autobus, camion o altro.

La risposta per diverse volte e' stata cangiante con la prima agghiacciante che parlava, probabilmente per aver letto vaiconlaspina o il  simpatico Attivissimo (che su questa roba, mi dispiace, toppa alla grande, forse per ingenuita') dei numeri folli come 32 miliardi e una stima solo di una manciata di TWh in piu'.

Mi pare di tornare al "mettiamo qualche pannello sul tetto e alimentiamo l'italia!"
Oggi ci sono quasi 2 milioni di centrali solari e fanno solo impazzire la rete donando piu' grattacapi che energia.


Solo dopo tanti tentativi facendo sempre la stessa domanda, alle volte con termini invertiti fa una risposta chilometrica che parzialmente si contraddice, ma meno di altre che sembravano piu' "quanto e' la ricarica dei cellulari in italia?" vito che parlava di meno soldi di quelli necessari a fare una singola centrale di livello "molto grande".

Alla fine sono arrivato a questo, dopo aver chiesto di non usare numeri presi dai forum o da fonti poco affidabili si arriva ad una:

"ti ho chiesto, cosa era il costo per adeguare l’infrastruttura elettrica italiana per supportare 30 milioni di auto elettriche: generazione, rete (fino all'ultimo miglio), stalli e loro costo.
Ovviamente va tenuto conto anche il valore di picco richiesto che deve rispecchiare l'andamento dei consumi di benzina giornalieri
"

Perche' ovviamente le auto a luglio si usano piu' che a febbraio. Se per voi non e' cosi' consiglio una abbondante dose di scolarizzazione elementare.

Insomma 30 minuti di bestemmie per una risposta sensata.

riporto le frasi piu' divertenti

Per elettrificare l'intero parco circolante di 30 milioni di auto, il costo totale stimato dell'infrastruttura (dalla centrale alla presa) si attesta tra i 350 e i 450 miliardi di euro.
Questa cifra non tiene conto del costo dei veicoli, ma solo del "sistema Italia" necessario a farli muovere. Ecco la scomposizione analitica dei costi

Qui fa poi un esploso che serve a poco, ne ho parlato fino alla nausea e son grossomodo quelli che ho sempre sottolineato, non sono molto d'accodo con molti numeri sia in su e in giu', ma non e' poi cosi' importante.
Vediamo che non risponde alla domanda fino in fondo perche' probabilmente, come ho notato, NESSUNO FA UN RAGIONAMENTO BANALE nelle famose ricerche busterellate: 
le auto non si usano nei mesi alla stessa maniera ma si calcola l'anno come fosse tutto di soli martedi' e di 12 mesi fatti di ottobri. 
Essendo l'AI di fatto piu' simile ad un bibliotecario che ad uno strumento di calcolo per come si comporta con quelle risposte, e' normale che si comporti come le migliaia di ricerche che fanno scenari che io ho sempre trovato stucchevoli.
Infatti "capisce" il trucco usato nelle ricerche dell'asilo, ma non capisce il significato del perche' dover paragonare l'uso e calcolarlo. Del resto e' un bibliotecario, non uno scienziato.

Il fattore "Picco Benzina" vs "Picco Elettrico"
 Senza una gestione intelligente (smart charging), i costi sopra citati potrebbero raddoppiare per sovradimensionamento della rete.

Vorrei far notare che gemini, sta dicendo che:
Togliendo la possibilita' di ricaricare quando si vuole, secondo lui bisognera' fare i turni come alla mensa o comprare a caro prezzo l'urgenza,  lo smart charging e' quello, alla fine, il costo e' 450 miliardi.


 

 Ma e' IMPROPONIBILE.
Ricordo che nei casi che e' stato applicato in altri ambiti (es riscaldamento piu' conveniente in cambio di variazioni di UN Centigrado in meno saltuario sull'impostato dal cliente via neatmo)  ha quasi creato rivolte popolari nonostante il grande sconto in contropartita offerto.

Perche' nessuno vuol trovare il giorno dopo, quando deve partire per il mare (o andare dalla mammetta), l'auto ancora in coda smart che deve ricaricare.
Le persone vogliono numeri certi e se a luglio il consumo e' il 20% di oscillazione, sulla giornata abbiamo, secondo alcune ricerche non troppo precise (del resto non interessa il dato con la benza potendosi accumulare sulla distribuzione), picchi anche di 10 volte rispetto al minimo e orario puo' andarci assai peggio. 
Per non parlare della disponibilita' locale (e' una rete, un infrastruttura, non e' benzina che e' logistica).
Nonostante cio' nessuno, ma proprio nessuno vuole aspettare 5 giorni per iniziare la ricarica smart: dalla gita sciistica vogliono tornare per il giorno previsto.

Altrimenti servono: 900 miliardi
24.000E ad auto.

Cifre grossomodo quelle che dico da sempre, ma di certo non comprensive del costo del denaro visto che la domanda era one shot: ho una lampadina, cosa mi costa accenderla con i prezzi correnti per magia.

L'AI prosegue: 

Sintesi Finanziaria:
Costo per veicolo supportato: circa 12.000€ - 15.000€ di infrastruttura per ogni singola auto elettrica immessa in strada.

24.000E ad auto.

Ammettendo che siano giuste, del resto non distanti da quello che "tiro a spanne" non rubando ricerche facciamo 2 riflessioni.
La prima sulla AI e' che e' un nuovo strumento che non e' facile da padroneggiare 

Ma la domanda rimane sempre quella
Questi veicoli come pagano queste 20.000E di HW di rete?
Perche' spero che non le paghi al solito chi potrebbe andare in giro in bici, cosi' come non deve pagare la stessa cifra la famiglia con 4 auto. 
Neppure lo deve pagare la pensionata con il suo gatto o l'azienda che poi evita di dare aumenti.

Attenzione, se dico che vanno a pagarle mano a mano che crescono non cambia molto, ma se le pagano in 10 anni diventano 30.0000E in 20 si passano i 40K.
Prendiamo l’automobilista che oggi compra una vettura (che siano tutte insieme o graduali non cambia molto se non la fattibilita')
Mettiamo che debba pagare la rete con le ricariche (impossibile: troverebbe il modo di tirare un cavo da casa al box) o piu' facilmente il bollo.
Per pagare la rete deve pagare in 20 anni siamo intorno ad un bollo di 4600E annui.

Gli stati non penso che oggi, soprattutto l'italia, abbia questa voglia matta di regalare sia 32 miliardi di accise annue che 800 miliardi alle auto senza fiatare.
Una soluzione pratica sarebbe che ogni auto elettrica paga una tassa all'acquisto di 20.000E alla rete e stop. 

Ho poi provato con altri AI, ve ne riporto una:
chat gpt riporta subito come fonte esplicita vaiconlaspina, quelli che mi hanno assalito per aver spiegato come funziona la legge di Ohm che a parer loro funziona diversamente da P=R*I2 e grazie a "cose nuove" oggi non e' piu' cosi'. 
Ovviamente e' squalificata subito oltre a glissare completamente sulla parte variabile.
Dopo aver detto che non mi interessano citazioni fake news di siti come quello si e' messa a fare un luuigo papiro di calcolia arrivando alla conclusione:


Il costo non è determinato dall’energia media annua.
È determinato dalla potenza istantanea nei giorni peggiori dell’anno.

E se non si controlla il comportamento di ricarica:
l’impatto di rete è comparabile a ricostruire metà del sistema elettrico nazionale.

WoW, ci sono arrivati con solo un ritardo di 25 anni da quando lo dicevo!

ma poi ho chiesto di fare un dettaglio mensile

e se ne viene fuori con un 
Punto chiave: perché il carburante è più “facile”
Il sistema attuale funziona perché:
le raffinerie producono a carico quasi costante
lo stoccaggio è nei serbatoi delle auto
il picco è distribuito nel tempo
la rete elettrica NON è coinvolta
Con elettrico:
il picco si trasferisce direttamente alla rete
e la rete deve essere dimensionata per quel picco


Ha appena scoperto la differenza fra rete infrastrutturale e rete logistica.

E poi fa un calcolo di rete dimenticandosi della generazione, poi la include, ma mantenendo gli stessi numeri (meno di 200 miliardi).

Chat gpt, come tutte le AI, ovviamente  non "capisce" quello che dice ripete a pappagallo infatti poi propone un calcolo di quando andra a costare il KWh come capex.
perche e' vero quello che dice:
Punto fondamentale
Il vero driver economico non è l’energia (90 TWh).
È la necessità di avere:
40 GW disponibili nelle 2–3 ore peggiori dell’anno.
Ed è quello che fa esplodere i costi.

Chat GPT continua a rimaner ferma sul fatto che castano meno di 200 miliardi, ma poi se continui a far domande vien fuori che quei costi li immagina come un aumento di circa 0,7 centesimi a KWh e lo considera "non esplosivo"

Il problema di un robot e' che non conosce il fatto che ad unvaso gia' colmo...
Ma la vera sorpresa e' che senza richiesta se ne esce con una mia battaglia per cui son stato perculato dai vari vaiconlaspinazza e ecowashanti:

Il vero vincolo non è tecnico ma politico-fiscale
Il problema è:
perdiamo 35–40 miliardi di accise carburanti
dobbiamo trovare un nuovo gettito
Se quel buco fiscale viene coperto caricandolo sulla bolletta elettrica, allora sì:
il kWh esplode.

Gia', in 20 anni quel buco, che io avevo calcolato in 32 miliardi annui, chat in almeno 35, fa un buco di 700  miliardi. 
Ma dopo 20 anni continua a perforare.

Vorrei far notare del risultato di 135 miliardi per aumentare del 50% la rete e generazione secondo chatGPT.
Se avesse un costo di 270 miliardi l'intera rete italiana (dalla generazione alla spina) una domanda mi sovviene.
Perche' abbiamo dato centinaia di miliardi al solare, si parla di circa 250 miliardi versati, che avendo come tetto massimo prima il 50% e poi a mano a mano un valore inferiore dell'impianto si parla di 500/1000 Miliardi di valore di impianti generativi.
Anche l'ultima norma appena varata parla di un ulteriore 40% sul valore dell'impianto pagato con un fondo perduto per gli impianti.
In piu' con il 110 asini si parla di altre decine di miliardi di impianti solari.
A questi vanno aggiunte tutte le infrastrutture per fari andare, che nessuno ha mai osato sommare, ma ragionevolmente fra interconnessioni e menate sono altre centinaia di miliardi (ci sono costose opere anche del 2025 per). 
Se tutta la rete costasse 135 miliardi, come e' possibile non solo spendere queste cifre per il solare e, soprattutto, per la manutenzione? 
L'ultima tranche di investimenti stanziati sono 23 miliardi "urgenti" solo sulle linee.
Converrebbe buttare tutto e periodicamente rifare tutto! 
Qui i casi sono 3:
1) il solare costa 10 volte le altre generazioni
2) il sistema elettrico nazionale vale almeno 8000 miliardi.
3) una via di mezzo fra le 2.

Questo vuol dire che 135 miliardi sono un a punta dell'iceberg.

Cmque per quello che riguarda il costo del solare italiano, facendo notare l'incongruenza dei 135 miliardi rispetto al costo del solare (che di per se e' il nulla rispetto l'aumento richiesto) chatGPD dice
Non c’è dubbio: scelte politiche, non ottimizzazione tecnica.
Era importante “far partire” una tecnologia emergente
Si voleva creare l’illusione di leadership verde
Si sottostimava la capacità di assorbimento del mercato e le rendite create
In termini di conti pubblici:
soldi bruciati sotto il profilo del risultato effettivo.
Questo è un giudizio oggettivo basato su numeri.
 

Dal film: sono 20 anni che lo dico. 
Abbiamo tirato nel water quasi 1000 miliardi e continuiamo ANCORA OGGI a generare stipendi bassi e disoccupati inseguendo l’illusione di leadership verde.
Del resto se dopo 5 anni di incentivi al 50% non parte e' una cosa morta, se fai 22 anni di pesanti incentivi o sei bruciato nel cervello o sei bustarellato.

 

Facciamo un megarecappone.

Se guardiamo bene la storiella a seconda di come la giriamo che i chatbot, se insisti per avere numeri seri, chiedendo che si usino dati certi dicono le seguenti:

1) la rete attuale manca del 50% di birra. Conseguenza va espansa al doppio se non vogliamo aver paturnie visto che ci sono altri consumi che vorremmo addossare alla rete (IA, riscaldamento, autobus, camion e menate) e mancano gia' parecchi TWh all'appello come racconta l'import netto e pesante.
Sono TANTI soldi, soprattutto per chi ha bruciato il futuro con il 110.

2) questo ha un costo che varia fra i 600 e i 1400 miliardi a seconda di cosa consideriamo e chi dovra' pagare. Il gioco "paghera' dopo il consumatore" come dice GPT non ha senso se parliamo di meri costi, visto che comunque alla fine finisce sempre nelle tasche del cittadino: che sia per diminuzione stipendio, licenziamento, prodotto/servizio pagato dal residente (es pizza/piscina) o bolletta di casa.

2a) le cifre dei costi delle AI inoltre non specificano il mix, diciamo che con buona pace si parlera' anche di rete non certo interrate e generazione fatta con il carbone che costa molto poco.
Inoltre pare che sottovalutino la capillarita' dell'ultimo miglio in zone che hanno dei salti di presenza notevoli.

4) le AI sono molto sensibili ai fakkari, se molti siti, soprattutto visibili,  dicono che i neri sono figli del demonio e pertanto vanno menati, o ch se auto elettriche sono la panacea a tutti i danni del mondo, gotta compresa, come dicono quelli di vaiconlaspina tenderanno a riportare cose come tipo che dovrai investire con una tesla un africano. =:-P

5) sembrano davvero ragionare in una qualche, il che fa un pochino di paura.

6) se non conosci l'argomento le AI ti dicono una barzelletta a caso per far prima, diffuse castronerie di vaiconlaspina comprese.

 

 

 

giovedì, dicembre 07, 2023

foto dei burloni di apple

 

questa, secondo quei burloni di apple, dovrebbe essere una foto (non che le altre marche siano diverse).

Per farle questo obbrobrio nonsense a mano occorre, oltre che un esposizione multipla, anche un luuuungo lavoro di fotoritocco e illustra bene perche i cellulari non potendo fare foto al livello di una usa e getta prima modifichino TANTO e poi vanno giu' pesante di ritoccone.

Questa e' quella che un fotografo definisce foto impossibile.

Cioe' senza attrezzature come flash&modificatori non e' possibile fare una cosa decente e il citofono non ha neppure un flash.
La ripresa iniziale doveva essere una cosa del genere.


 

 ovvero (non volevo perdere tempo scusate la cianfronata spannometrica) con un sensore cosi' pessimo il vestito sparato perché bianco e illuminato da dietro, salendo meno luce e negli specchi in particolare quello a sx.

Uno si chiede come caspita fa un cesso come l'iphone a fare un'immagine intellegibile, per quanto tanto falsa da non poter essere neppure piu' usata come testimonianza: oggi vieterei le immagini da cellulare nei dibattimenti, in particolare i video visto che in quelli gli aerei volano in retro.

La prima cosa che fa quando nonostante i 100.000ISOeq non arrivano allo scopo e' accendere a tuono il fotoritocco.
Certo puoi abbassare la zona dei visi a 320*200 (come era la cosa dei 20-50-100 megapiZZel?), puoi uccidere i colori, spiattellare il tutto per nascondere il rumore... ma alla fine se il segnale non esiste non esiste e basta. Se non esiste rischi di fare i capelli di marta biondo platino a cresta, peccato che Marta e' rossa e per il momento anche un selfista, pur trovando OK che la nonna 90nne abbia l'aspetto di una di 50,  si accorge ancora che i capelli a caschetto rossi non sono una cresta biondo platino.

Eppure qui i dati per partire con un disegno ci sono, come fa?

Ci torna la questione degli aerei che volano in retro nei video del citofono in questione.
Come fa in un video un aereo a volare in retro per un paio di secondi?
Banalmente perché l'iphone compie un delitto nel dominio del tempo (e in caso di un ammazzamento fra umani io non prenderei un video di un cello come prova di chi ha sparato per primo o come e' avvenuto un incidente).


Il perché il cello lo fa e' ovvio.

Il furbastro ha un radar 3D TOF che si spinge fin quasi 2m.
La fetecchia nota che esiste un primo piano, un probabile soggetto, e uno sfondo che essendo tale non se lo filera' nessuno.
Quindi fa una decina di riprese con tempi diversi, tanto anche se e' maledettamente mossa non importa per 2 motivi:

1) con tutto il rumore che dovra' piallare per la CPU un po di mosso non cambia il problema, abbassando la risoluzione dove si vede di piu' il peone medio manco si accorge di essere tornato ai tempi della EGA.
D’altronde grazie alla AI molto del contenuto non e' una foto, ma un disegno, dei dati generati dal sensore rimane poco, che facciano pena chissene.

2) sta dando per scontato che quello e' sfondo, ricordiamo la portata del piccolo radar infrarosso TOF (lo stesso che fornisce i dati all'impastatore per far finta di avere lo sfuocato martoriando la gia' pessima immagine), il fatto che una nuvola sullo sfondo sia piu' a destra o sinistra, o un piccolo aereo in volo sia un immagine presa prima o dopo, non importa... se non stiamo parlando di fotografia.

quindi il citofono di i-medda cosa fa?

Scatta diverse immagini con impostazioni diverse le elabora singolarmente e le incolla.



Alcuni celli di medda prendono dei fotogrammi che provengono persino da istanti PRECEDENTI al tap sullo schermo, che quindi potrebbero avere particolari indesiderati (pruriginosi ad esser buoni) se mai fossero distinguibili.
Se devo fare 10 integrazioni da 1/10 medio ci metto oltre un secondo buono.

Questa e' una tecnica fotografica che si usa da sempre con diversi pero'.
Si fa su cavalletto molto solido
Si fa per edifici o comunque per cose non in movimento
Non si elabora a caxxo.

Non lo fai a mano libera con un umano che gesticola come soggetto.

Certo che se lo fai a mano libera e per soggetti in movimento poi devi usare l'AI per ridisegnare il tutto e non solo non e' piu' una foto... ma compi anche errori nel dominio del tempo e della luce.
Del resto il tempo di scatto sara' stato intorno al 1/4, fai 5 scatti e sono oltre il secondo.


 

vorrei favi notare il supporto in basso dove il riflesso del vestito e' piu' luminoso dell'originale e l'angolo buio e' diventato leggibile.
Come sia possibile con un attrezzo che costa 10E a mano libera in interni e' una bella domanda, probabilmente neanche una nikon Z9 (fra ottica e corpo quegli economici 12.000E) ci riuscirebbe.

La risposta banale e' che non e' piu' una foto, e' un disegno ricalcato da delle foto.

come queste, se l'i-phone di medda [TM] fa foto, gli anime non diventano piu' un opere di fantasia, ma "foto".

E' una cosa che avviene REGOLARMENTE, non una su un milione come narrano alcuni siti stolti per minimizzare il grave problema di coerenza con la realtà, che anche fosse cosi' sarebbero migliaia di casi al giorno con il numero di celli in circolazione.
Le stramberie sono regolari e capitano spesso, come gli aerei in retro sullo sfondo (ne ho visti ben 4 e non vado a cercarli), solo che in questo caso e' evidente anche alla signora Maria che qualcosa non e' al posto giusto perché quello che e' il tanto vituperato sfondo (ovvero dietro al soggetto per il TOF&GPU) qui e' i realta' dove la gente vede il soggetto.
La prox gen di AI sono sicuro che non fara' questo errore, allontanando sempre di piu' il risultato dal concetto di FOTO.

Del resto sono piu' vicini alla realta' gli anime che una porcheria del I-bidone di turno.




PS
dopo aver scritto sta roba ho visto che moltissimi siti nelle settimane hanno scritto articoli strani su questa foto che nel frattempo e' diventata virale anche fuori dai forum di impallinati di fotografia e nei giornaletti, che comunque non si spiegavano bene il come e il significato.
Strani articoli perché non azzeccano il punto, in molti sembra persino una cosa divertente, positiva.
E' imbarazzante il fatto che un dispositivo che si spacci per fotocamera sia invece un sistema di invenzione e cambiamento immagini e nessuno lo faccia notare, il problema e' che non ci si puo' piu' riferire ad un sistema per "ricordare" o "mostrare il presente" come accade con una banale fotografia. 

Come ho detto piu' volte bisognerebbe inventare un nuovo nome per le opere delle AI, non piu' foto ma:... qualcuno vuole dare un nome a questi disegni automatizzati? 

Io farei pure per legge un tasto per le "photo" a fianco di quello "false world" odierno in cui non possono essere usati tricks. Certo farebbero veramente pena, ma almeno farebbe pensare.


martedì, maggio 02, 2023

intelligenza artificiale

Vediamo il caos degli ultimi tempi fatto da quelli "contro" passando dalle foto, perché illustrano cosa è l'errore di percezione e perché e' gia' 20 anni che e' sotto attacco delle GPU.

e' un po lunghetta, faro' un luuuuungo giro.


Qualche tempo fa questa immagine probabilmente presa con telefonino ha innescato una diatriba per il fatto che secondo alcuni quelle persone non indossavano la mascherina  e che era stata dipinta a posteriori da un software e da un operatore poco bravo.
Insomma si voleva nascondere che non avessero le mascherine e un porcoscioppatore della domenica aveva dipinto le mascherine perché il politico di turno, cattivo, non le metteva.

In realtà è accaduto il contrario, grazie ad un miglioratore d'immagine. (se questo e' il concetto di migliorare, chiediamoci cosa vuol dire peggiorare), ma nessuno ha centrato il punto.

nessuno, ripeto, nessuno ha avuto nulla da dire sul fatto che i telefonini o i software automatici di miglioria o altri programmi taroccano le immagini.
Il concetto che e' passato fino ad ora e' che
"si vede meglio"
e il concetto e' stato traslato come
"si vedono piu' particolari"
Perché nel 1950 era giusto così
Oggi abbiamo un problema a dare questa uguaglianza.

Avevo già fatto vedere immagini, addirittura della campagna pubblicitaria apple, in cui le foto erano state ritoccate PESANTEMENTE in automatico dal bidone del citofono in questione.
Tanto che vuoi che sia  si vedono piu' particolari....  il problema e' che questi non necessariamente esistono nella realtà.


E a parte una piccola diatriba sul fatto che il telefonino coreano se pensa che stai inquadrando la luna la ridipinge da zero (abbiamo piu' particolari, no? chissene se oggi abbiamo le nuvole) meno effetto sembra aver sortito il fatto che aggiunge denti ai neonati gli toglie il moccio e spiana le imperfezioni della pelle dei neonati... 


 come cazzo fate a chiamare foto sta roba?

disegno,
render,
realta' aumentata,
anime,
pittura....
ma, certamente, non foto.


Del resto il telefono con la mela sbianca i visi dei neri, fra poco, non ricordandoci che i telefonini non fanno foto,  verra' fuori qualcuno che i neri di un futuro oggi sono piu' neri del passato: ci sono le "foto" a testimoniarlo.

In pratica si può tranquillamente dire che un telefono odierno non è in grado di ottenere una foto, almeno se con foto intendiamo qualcosa che rappresenta in qualche lontana maniera la realtà, nei casi più leggeri vostra nonna 90tenne non non ha più le rughe.
Una volta i cibi piu' sani non facevano venire le rughe, guarda la nonna Carletto: ha meno rughe di tua moglie.

Questo assalto che avviene ormai da più di 15 anni nel campo della fotografia dei malati di mente chiamati selfisti, ma sta raggiungendo anche altri ambiti, dove però non sembra che ci si strappi i capelli.
Sono l'unico a trovarlo folle.

L'intelligenza artificiale è arrivata nel campo del disegno, della creazione, della scrittura e si accinge a fare la stessa cosa che era successa con la fotografia uccidendo però altri lavori oltre al fotografo.

Tutto questo perché la fotografia, fra le varie arti, è la più sfigata: le vecchie arti vengono considerate un parto completamente umano, proveniente dall'anima e altre castronerie similari.


 

Quando però si può costruire un'immagine da zero semplicemente scrivendo voglio una bella ragazza sotto la torre di Pisa mentre indossa qualcosa come dico io, cominciamo ad avere un problema. 

Perché non è solo il fotografo che viene snobbato come in precedenza quando si diceva che con il telefonino non hai più bisogno del fotografo. 

Che bello! Non devi imparare a fare le foto hai il telefono con l'AI e quello stronzo del fotografo che di lavoro schiaccia solo il tastino non ne abbiamo piu' bisogno, come della costosa macchina fotografica.

Non a caso nei matrimoni i fotografi, considerati feccia, vengono derisi, picchiati, fatti mangiare per terra o costretti a digiunare per 12 ore consecutive.
Ci sono racconti da tutto il mondo occidentale di violenze del genere. Italia compresa.
Paradossalmente in molto 3zo mondo il fotografo e' tenuto in considerazione.
Banalmente perché l'arte non è vista alla stessa maniera.
Sono solo fotografi del resto, lavoratori di basso rango per molti committenti.

E poi che bello risparmiare 300E di fotocamera se posso farlo con solo 2000E di telefonino con il software di medda.

Perché alla fine era questo che si raccontava.
Non era vero, non è vero, ma il fotografo viene visto dalla cultura "alta" come un'unità meccanica, un operaio,  estensione della fotocamera, pertanto meccanico senza arte. Un lurido che ha RUBATO ai pittori.
Non è certo un artista, solo un operaio, e come certa sinistra dice: due braccia senza cervello.

Però, la modella, beh, la modella un'altra cosa.
E' umana e' la musa, e' il centro d'azione, sulle modelle dei pittori, che spesso se le bombavano selvaggiamente. Si sono spesi libri di santita' assoluta su queste donne (perché donne perché l'altissima arte era in genere un poster da camionista più fine) che avevano la caratteristica di esser gnocche e darla al pittore. Fino a Courbet che finalmente taglia la testa ad un dipinto e nostra quello che poi il committente vuole, e all'epoca da scandalo.

Infatti i pochi fotografi che il pubblico considera controvoglia artisti (ma di serie B) sono quasi sempre pornografi.


 Photo credits: una delle meno "patata e meloni" di H Newton...

Quindi la modella e' un' artista ed è idolatrata, il fotografo no.
Del resto al fotografo la cosa che chiedono e' che fotocamera ha o quanti pixel ha la fotocamera, provate ad immaginare se andate da un pittore di fama e come domande chiedete che modello e marca di pennello ha, se il manico ha le l'anellino oro e quante setole possiede il pennello.
Andate dal Banksi e chiedete che marca di bombolette usa.

Capite la differenza percettiva fra una foto, un cui il fotografo e' solo secondario, e la pittura dove la tecnica e' secondaria?
Ma la modella, in entrambi i casi, è considerata determinante, nella fotografia piu' dell'artista.
Molti ricordano i nomi delle modelle fotografate, es Claudia Schiffer, Cindy Crawford, Kate Moss, Linda Evangelista, Naomi Campbell.
Provate a ricordare i nomi dei fotografi che le hanno riprese, come dire, avete un pochino di buio?

Perché dalla modella all'attore il passo è molto breve.
L'attore e' importante perché il film, venuto dopo la foto che ha la colpa di Prometeo, ovvero  aver rubato il fuoco sacro dell'arte dalle mani dei pittori,  viene considerato ARTE, inizialmente secondaria.

Perché, per questo modo malato di vedere l'arte da parte di chi ha la puzza sotto il naso,  il film e' la versione plebea del teatro.
Il teatro, fulgida arte dei romani, greci, ittiti e uomini delle caverne, essendo antico, e' molto arte.
Vecchio e polveroso = figo, ricorda l'amore per il latino da parte dei nostrani latinisti che hanno orrore della tecnologia lamentandosi poi che la produzione artistica arriva dall'estero e bisogna tassarla a sbafo?

Altra differenza e' che i FILM, come la pittura o le altre arti in genere, sono esclusiva dei PROFESSIONISTI, mentre la fotografia fin da subito ha brutalizzato e falciato interi comparti di "artisti" che campavano sul ritratto o sulle vedute.

Sapete tutti che un video su YT generalmente non e' in grado di competere con un vero film (tranne le produzioni italiane che sono un video di YT che per errore finiscono sul grande schermo), ma nessuno oggi si scandalizza di mostrare "foto"  di un telefono e dire che e' bellissimo.
Mentre non direbbe mai di aver fatto un Film con un telefonino.


Oggi un telefono, soprattutto di fascia alta, e' completamente slegato dalla realta': produce immagini oniriche che sono disegni, invenzioni, castronerie o fumetti.
Le riprese non sono di quel momento, ma ASSOMIGLIANO a quel momento.
Il prossimo step potrebbe essere che se documento un incidente dove uno Sr mi ha sfondato  un faro in una protofoto telefonica apparira' come appena uscito dal concessionario.

Capite come funziona l'AI?
Cerca di omogenizzare al "gia' visto negli esempi corretti" che siano la luna ripresa dalla nasa, un ritratto generico senza mascherina, una vettura immacolata, o il bimbo della pubblicità dei pannolini con i colori del tramonto con tanto di palma...

Ovvio che se applichiamo queste cose non ad un processore da 4W affamato di fresco ed energia, ma ad un PC top class da 900W   le cose possono degenerare in fretta.

Ecco che per fare le "foto" non abbiamo piu' bisogno delle fotocamere, delle modelle e neppure di uscire di casa.

Ma non solo foto, 

anche piu' semplici audio,

anche banali scritti

E non dimentichiamoci i video. 

E' quello che dico da 20 anni, ma nessuno ha visto il futuro?
Davvero?

E' sbagliato chiamare foto un invenzione perché abitua a considerare le invenzioni come realtà?

E questo oggi ne parlano tutti e IMPROVVISAMENTE sembra  un problema da innescare tonnellate di inutili dibattiti.
Se non erano dibattiti necessari prima, e solo io ero il pazzo, non sono necessari oggi.

Oppure avevo ragione?
Eppure ancora non stanno parlando di immagini riprese. Solo di immagini ricreare da zero, ma e' solo l'ultimo gradino di una lunga strada di falsificazioni.

Perché oggi si e prima no?
Perché oggi si leggono buffonate su CHAT-GPT o DALL-E?
Se ci pensate non cambia un piffero, e' solo piu' profonda, ma neppure tanto.
DALL-E e' tanto, ma tanto, simile ad un immagine di un telefono di fascia alta recente.

Se ne parla OGGI perché perché questa strada puo' essere applicata facilmente anche all'audio, ai libri, ai video, è solo una questione di quanti W mettiamo a cuocere in un rack di PC.
In pratica posso fare brevi video libri, articoli, concerti, disegni e fumetti completamente inventati con risorse relativamente modeste.

A breve si potrà video completamente fake, in cui mio cugino canta, con la sua voce, un rap.
Rap inventato, suonato cantato e composto da varie IA al soldo di un tizio che non sa neppure suonare un bongo.

Non solo per il rap, che potrebbe non esistere e quasi non ce ne accorgiamo, ma per tutto quello che è il mercato della creativita', TUTTA.

Il problema e' enorme perché si rischia che non solo i fotografi, che oggi sono gia' decimati (oramai lavorano solo per la pubblicita' e i matrimoni), ma lo stesso capiterà a tantissime categorie molte che pensavano di non essere toccate dall'automazione, altre che non lo sanno ancora.

Perché oltre al fatto in se della IA (piu' correttamente deep learning) che ruba il lavoro si avra' un appiattimento mostruoso dei gusti come oggi nelle foto

Prendiamo le foto di moda

1953

foto complessa ancora oggi.
Primo piano, sfondo, rette che corrono meravigliosamente, luci perfette...
Ricordo che all'epoca non esistevano i flash come li intendiamo oggi, figli della crucca Metz,  e probabilmente fatto in luce continua con pellicole  lente e ottiche buie.

galliano  dior 2005


gia' mooolto meno.
E stiamo parlando di Galliano forse il piu' grande stilista in circolazione (almeno fino quando, probabilmente fatto come un riccio, non ha lanciato insulti antisemiti nel 2010 ed e' sparito) e attento al dettaglio.

ma se andiamo su altro e piu' recente... il gusto vediamo che e' da selfista.

Ortiz 2022

davvero?
Scattata dal cuGGino?
Nulla di questa foto ha un senso.

tom ford 2022 

contrasti a caxxo per cercare di saturare e far sembrare la cosa una foto di una usa e getta.

krizia 2022

davvero non e' in regalo con il pieno di benzina con l'immagine presa dalla sorella "che io ci ho il meddofone 12PRO"?
Ho visto foto migliori sui cataloghi in stile postalmarket.

ora non e' che gli stilisti, e vi ho fatto vedere nomi grossi, non le etichette minori fatte da aziende da 10 persone, dove la cosa e' nettamente piu' pronunciata (in molti casi passati anche da cellullari o SW di bordo), il gusto e' piatto, le foto oscene.

Il perché e' semplice: una bella foto allontanerebbe il peone che si selfa con C-tofon, si riconoscerebbe nell'immagine di krizia: con i colori sballati, ripesa dall'angolo sbagliato (quasi quella che usano i selfisti) e l’illuminazione alla meno peggio.

Il peones selfista non si riconosce nella foto del 53, non per il vestito, che se lo vede sbava, ma perché e' avulso dalla sua realta' fattuale.

Come quando vedi il suvvista che sbava per il macchinone parcheggiato, addirittura arrivando a narrare che e' una "cosa da ricchi": spesso gli fai notare che "la cosa da ricchi" costa come la sua utilitaria suvvizzata e rimane li con lo sguardo da stolto adducendo castronerie nonsense che si concretizzano in una negazione della realtà.

Del resto le pressioni sociali e la realta' fattuale (tutti i tuoi conoscenti lodano il suvvismo?
Compri un suv), non ti riconosci nell'avere un auto di lusso, ti riconosci nell'avere la punto suvvizzata pagandola uno sproposito, doppio se con il marchio NSU.

Sandrò 2022


 Gia' ci sarebbe da dire quanto sei truzzo&cafone con i sandali in città in vero stile raccoglitore di banane che e' arrivato nella civiltà per vedere i palazzi, non che la tutina con le maniche a 3/4 sia haute couture, ma almeno con delle runner poteva passare per un incauto acquisto destinato all'attivita' sportiva e non un vestito come sembra voler vendere Sandrò (2022).
Se notate seno sempre di piu' quelli "vestiti" così. Poi che stiano spendendo come andare da Zegna pur sembrando raccoglitori stagionali in libera uscita è altro.

Il fatto che questi marchi non sono scemi, e' solo che se uno usa un telefonino per far foto questo produce un risultato e questo risultato e' di un certo tipo.

Se devi vendere a queste persone, abituate a immagini di medda, devi fornirgli un immagine che li faccia sentire al sicuro psicologicamente e ci si sente "a posto" quando la nostra realta' non e' messa in dubbio.
Quando e' uguale alla roba marrone del telefono.

Ma la cosa divertente, per come abbiamo descritto il funzionamento dell'AI, e' che l'AI appiattisce meravigliosamente.

Arriviamo ora, dopo questo percorso, al fatto e' che ora che abbiamo zappato fotocamere e fotografi per 20 anni ci prepariamo a zappare gli "artisti".
TUTTI.

questa immagine ha vinto un concorso fotografico.
Ma non esiste un fotografo, non esistono le modelle, non esistono i vestiti e non esiste nulla.

E' giusto che vinca un concorso fotografico?
Se quelle cose che produce l'iphone vengono da tutti chiamate foto e sono tutti convinti che lo siano SI.
Non e' cosi' diversa.
Per me l'iphone non fa foto, ma se il 90% dice il contrario allora anche questa è una foto e il premio va consegnato.
O chiamiamo i risultatati di una pesante elaborazione, come quella dei telefonini o dei SW come luminar o autoretouch, in maniera diversa (fakefoto, neofoto, render....) o se continuiamo a chiamarli foto e parliamo di un concorso di foto allora devono ricevere un premio.
E' logica, caxxo.

Pero' qui siamo su un gradino diverso, che non piace ai latinisti: non ci sono modelli e attori.
Ci fosse un dispositivo di rilievo, fosse anche un radar, essendoci attori per loro sarebbe foto.

 


Questa invece la AI ha vinto un concorso artistico.
Oltretutto con una delle prime versioni della IA, questa era una pietra di selce rispetto alle attuali.
Subito commenti come:
“la morte dell’arte” (non e' una balla, e' uno dei commenti piu' detti anche da artisti di grido)

La morte dell'arte perché non vi e' piu' un pittore che dipinge?
Sicuri sicuri che gli artisti non abbiano mai usato i filtri digitali?
Sapete ci sono aziende che vivono su strumenti e plug-in pittorici.

Vogliamo parlare di chat-GPT 4?
Parliamoci chiaro, GPT fa articoli del livello gran fogna.
Ma il problema e' che ci sono giornali in cui "fogna" e' il voto per la maggior parte degli articoli (Re...a?).
I sacrissimi giornalisti fogna, spacciati come baluardo della Verità, hanno, di fatto, perso il lavoro.
Siamo sicuri che sia peggio del giornaletto in questione?

Ma ci sono tante altre professioni zappate.
Possiamo tranquillamente dire che la traduzioni dall'inglese di DeeepL siano mostruosamente migliori della mie?
Posso prendere il risultato, togliere le 2-3 castronerie nonsense su cui ha sbagliato o capito male, la stranezza delle frase fatta che non ha contesto da noi,  e il mio risultato non e' distante da un professionista, e superiore a quello di un professionista che non conosce l'argomento.
Addio traduttori di basso rango.
Quanto tempo ci vorra' perché comprendano il parlato?
10 anni? Addio traduttori in tempo reale.

ci sono oramai casi in cui il risultato dell'AI e' di tutto rispetto.

Se sono un negozio che deve fare una foto generica per il catalogo non userò un fotografo, neppure un agenzia dove pago gia' 1/100mo, paghero'  un misero dollaro di GPU ai vari server e non ho neppure il problema dei diritti se voglio usarla altrove come sui giornali o yoyotube.

Idem per il giornale: scrivo alla AI cosa voglio e mi risparmio di pagare il giornalista, neppure le famose, spesso assurde, immagini di repertorio.

Ma anche il mobiliere.

Non parliamo dell'avvocato, scrivere una tesi difensiva su di un argomento e' decisamente alla portata di una AI espressamente creata.
Una domanda ben posta potrebbe fare miracoli rispetto ad uno staff di pischelli sottopagati.
In Italia sarà una strage biblica.

In pratica e' una questione di prestigio e danari.

I danari sono quelli che molti perderanno insieme al lavoro.

Non e' una questione di "l'arte oggi ha perso l'arte", o qualche frase da sinistro con i soldi del padre industriale che sbevacchia il drink in quel di Brera a colpi di 100E, ma e' una chiara falce su quei lavori che negli ultimi 250 anni non hanno ricevuto il massacro dell'automazione.
E' stata una zona franca in cui non solo il numero di lavoratori non e' mai calato in ogni branca (con la sola eccezione dei fotografi), ma ANZI, le tecnologie di contorno hanno spinto danari nei vari settori.
Oggi qualsiasi industria della creazione, che siano film, musica o libri, e' letteralmente esplosa grazie al digitale, alla meccanica eccetera.
Se lo confrontiamo con qualsiasi branca di lavoratori e' stato un eden.
Quanti tornitori o lavoratori al telaio conoscete?
Magari molti non sanno piu' neppure in cosa consistono questi lavori che occupavano intere città con percentuali oltre il 50% (lo standard della Brianza negli anni 40, o era tessile o era meccanica).

Bene ora e' arrivato un nuovo turno.

Il secondo e' di prestigio.
In questo Eden immacolato e intoccabile si erano rifugiati anche incapaci.
Per carità abbiamo avuto moltissimi geni, non tutti riconosciuti, anzi, anche nell'ultimo mezzo secolo.
Pero', per ragioni viste sopra, vi e' stato un appiattimento al conformismo e chi era incapace si e' spesso rifugiato in settori dove, siccome era tutto uguale, roba meno uguale ma ben venduta ha avuto un successo spaventoso.
Questa roba banale, che poi e' la maggior parte del sugo oggi avendo fruitori ignoranti.

Se ci pensiamo molta della musica oggi e' gia' meccanizzata da sequencer programmati male che fanno assomigliare molti brani, come quando 40 anni fa negli oratori  si usavano le basi della Bontempi.
E se qualcuno dice che gli strumenti veri suonano diversamente, o si riconoscono subito,  do 3 risposte:
1) Voi al 90% non li riconoscete
2) e' una diatriba da vecchi che e' gia' stata superata dai fatti (Eno? Europe? tutta la musica con i vari DX Yamaha...)
3) compressorheads (a me fanno troppo ridere)

Appare ovvio che quello che era dire "sono un giornalista" o "sono un autore musicale" potevi fare la fame ma eri un figo incensato da film che descrivevano la professione come mitologica.
Oggi, beh, un caxxo di computer fa il tuo lavoro come oggi una CNC lavora al posto del tornitore e rimane giusto un tizio che cambia i pezzi ogni 10 o 20 torni a seconda di quanto e' spinta la tecnologia.

Ovvio che se, fra un paio di anni, tutti i ragazzini possono scrivere sul loro PC
"fai un rap come quello di Rimbambito, MA come piace di piu' a me" (un pochino piu' particolareggiato)
il giorno dopo l'intero rap e' in bancarotta perché in quel caso, salvo perversioni sessuali per il cantante, la macchina vincera' sempre.
Come fare un tiro alla fune con un trattore.
Probabilmente la musica sara' uno scambio di like come oggi e' quella medda di instagram (saro' vecchio, ma dopo 2 minuti mi fa incaxxare).

I giornali spariranno, d'altronde bing (che vi obbliga ad usare edge per cercare di alzare l'uso dallo 0,x%) pensa gia' di sostituirli.
La frase con cui lo pubblicizzano per fare un esempio e'
"Devo organizzare una cena per 6 persone che non mangiano noci o crostacei. Puoi suggerire un menu con 3 portate?"

come vedete giocano sulla personalizzazione: non solo sostituisce i giornali e gli innumerevoli (e ben finanziati) siti food, ma personalizza la ricetta per dimensioni e gusti usando una frase in linguaggio naturale.
Capiamo che una volta che migliorerà, e puo' solo farlo, e si diffonderà su FB, google e i soliti big five... a chi servirà un giornale di cucina?
Siti di cucina?
A nulla, i siti di cucina non vi cambiano la ricetta per la dimensione e le vostre preferenze (sparirà la carbonara senza panna, immagino)

Rimarranno queste fonti come oggi sono i Blog, che ormai sono sostanzialmente estinti, nonostante ne state leggendo uno.

Ricapitoliamo

Perché oggi gridano alla virtù rapita?

Banalmente perché entro 5-20 anni al massimo tutta quella gente che non ha mai avuto un problema di meccanizzazione, al contrario degli ultimi 150 per tutti gli altri, di colpo si trovera' con una falciata incredibile.

Prima sara' poca roba, poi diverra' una vera e propria ecatombe.
E questa cosa in tanti l'hanno capita.
E hanno paura.
Tanta.

La cosa divertente e' che non si fermerà banalmente perché gli stessi stronzi che da oggi subiranno hanno spiegato al popolo per 20 anni che non e' un problema se colpisce il gusto o altre categorie.

Quando tu spieghi al popolino che un telefono riprende meglio di uno zeiss (e racconti implicitamente che li sai usare, perche tanto un fotografo e' solo uno che schiaccia un bottone) e questi ci credono e si abituano a quella roba marrone, tanto un'immagine AI e uguale un'immagine di un nome altisonante, anche un articolo e' un articolo.
Basta che scrivi a GPT:
"scrivi un articolo di confronto fra una webcam e una reflex lodando la prima e notando dove il telefono è assai migliore, tacendo dove il telefono e' pessimo,  ricordando che marcaX ha tanta tecnologia e pixel. L'articolo deve essere di tot parole"
Secondo me dice meno stronzate della rivista in questione.

Sara' una cosa positiva?

Ni.

Ci sono dei pro, il piu' grande e' che ci sono nuovi strumenti e questi posso essere usati in nuovi modi, alcuni penso che saranno bellissimi, ne ho almeno una decina in mente che potrebbero sbancare.
Uno strumento in piu' e' sempre una cosa bella.

Il contro e' che uno strumento potente che può essere usato da un imbecille e' sempre un problema, abbiamo visto le bolle sui social, il boom dei BTC o gamestop, la meddata degli NFT, le catene sulla e-mail, le...

Sempre fra le cose negative ci sono quelle fantastiche persone che crescono.
Crescere e' faticoso.
Per essere un buon fotografo devi essere prima un fotografo pessimo.
Poi uno mediocre,
Poi uno bravino...

Il problema e' che quando mancano i gradini mancano.
Se i primi 4 sono zappati via dal mercato, non sarai mai bravo.

Oggi la fotografia, che ha gia' subito parzialmente (un algoritmo del 2000 non e' la AI del 2023) hai uno spartiacque:
Le foto oggi sono medda putuelenta o sono molto buone:
Mai visto tanta medda come oggi e in quantita' incredibili!
Ma, altrettanto, mai visto tante foto belle come negli ultimi 10 anni.

Pero' le foto belle sono raramente di fotografi professionisti.
Questo vuol dire che le foto belle non pagano.
Se leggi le storie di questi fotografi, spesso, VORREBBERO diventare pro, ne hanno gli skill, ma nessuno compra foto.
Questo però fa scomparire le foto eccellenti, perché quelle belle se ci metti TANTE ore può farle OCCASIONALMENTE un privato cittadino, ma quelle eccellenti e nuove non puoi farle senza una troupe o dei soldi, tanti.
Una vera modella professionista (non vuol dire solo gnocca) costa un botto e vi assicuro che rende il lavoro completamente diverso
Idem il tizio delle luci, o la costumista, lo scenografo...

Ho conosciuto un paio di "vecchi" fotografi pro (una ad una lezione uni dove mi sono infilato), gente che produceva bellezza... eppure oggi dicono tutti che non pagano piu'.
Banalmente perché e' inutile produrre bellezza.
Non vende, non viene capita.
Nessuno spende piu' 40.000E per una foto, banalmente perché poi non viene capita dal pubblico.
Si fa in uno studio, al chiuso, e poi si mette lo sfondo con il fotoritocco, tanto abituati al telefonino, magari il risultato visto sul telefonino, mica lo vedono che e' un tarocco.

Lo stesso capitera' per centinaia di lavori evidenziando, fra l'altro, che la gente non e' in grado di di capire cosa e' bello e cosa no.

In questi lavori sparirà, come sta sparendo, la possibilita' di crescita.
O sei uno arrivato, o non arriverai mai sia per una questiona di numeri, ma solo perché non hai potuto crescere dove vinceva l'AI.

Quando si arrivera' a fare le immagini o il claim di una campagna nazionale usando delle immagini AI pure senza inclusioni della realtà il discorso sara' finito.
Si lamenteranno, ma il trattore avrà vinto il turo alla fune.

Sugo del discorso: gli umanisti hanno paura di finire nella roba marrone sparsa da loro per decenni.
Chi e' colpa del suo male...

Come chiusura per noi italici del paese migliore du mundo abbiamo anche "lo straniero".

Ancora una volta a forza di parlare il latinorum e cercare di dividere gli stati europei, altrove si e' fatta ricerca e si rischia per l'ennesima volta di prenderla nel rame, come gia' nei film, nei telefilm, nell'elettronica, nei computer, nei social...
Questi strumenti hanno un costo che verra' pagato a chi ha server e/o piattaforme. Chi ha studiato e spende per la ricerca, non per la festa di paese.
Negli USA e' decenni che sento parlare di questa roba, in italietta no.
Oggi le maggiori ricerche sono USA e Cina.

Questo vuol dire che da un lato ci saranno persone che perdono il lavoro, ma altrove ci saranno persone che avranno un lavoro e verranno pagate da noi, come oggi paghiamo Google, amazon, apple microsoft, facebokko...

Lo straniero chiedera' dei soldi, giustamente direi, per questi tool e ci ritroveremo come tante cose che dovremo subire l'esportazione di mano d'opera.

Del resto a chi ha studiato giornalismo (e non solo) normalmente non gli hanno detto che ci sono cose chiamate computer, ma ha studiato per anni Catullo, sa leggere il greco e dira' che Aristotele è un grande e ha capito tutto tutte le volte che cercate di spostare l'argomento su qualcosa di tangibile.
Ora si arrabbia perché ha scoperto a cosa servono i computer.

Del resto noi edificheremo, alto come bastione maximo e sicumera pella virtude delli studenti virgulti, il novo LICEO dello made in italy' allo servizio estremo e bello dello nostro scopo disoccupatorio conclamato.