lunedì, luglio 20, 2026

colpo di frusta

 Ho avuto un infortunio, regalato dal nostro bravissimo stato che se ne fotte della sicurezza stradale, salvo multare con l’inutile autovelox e rompere il caxxo ad auto ferme e accettare caxxate come i 30 in citta', mentre e' felice e contento che succedano cose turpi.

inoltre esistono cittadini di serie A completamente immuni da dover stare alle regole e cittadini di serie B. 
Chi ricade nelle due categorie cambia, ma si tratta, alla fine, chi chi e' piu' amicicio.

 La cosa "divertente" di un colpo di frusta che e' stato definito dalle lastre non grave, a caldo manco mi sono accorto della cosa, e' scoprire che e' molto doloroso e prolungato nelle settimane.

Pertanto scopri che tutti quelli sorridenti che millantavano un colpo di frusta sono dei foxxuti bugiardi.
Lascio sono a voi perche' raccontare tale balla e come sono gli italiani 

 

lunedì, luglio 13, 2026

ferrari luce

 

Photo: davvero il papa?
Il papa truzzone che sgomma con il fumone?
E che caxxo e' quel colore smunto da VW polo a nafta.

 

Visto che ne parlano tutti ne parlo pure io. 

La prima cosa da considerare e' la frase seguente. 

La ferrari, per quanto ne so, NON PRODUCE AUTO.
Scordatevi di bilanciare confronti con altre automobili attraverso le prestazioni, sbagliate campionato.
La ford mondeo e' un'auto, la mazda RX8 e' una vettura sportiva e la Oreca FLM09 e' un auto molto veloce.
La ferrari non produce ne vetture sportive ne auto veloci e tantomeno comode auto come la mondeo.

La ferrari produce oggetti di lusso per ricchi, se dovete fare un confronto a tutti i costi, paragonatela ad una borsetta da 5000E, un quadro di mondrian originale (50M), un motopesca di 22m ormeggiato a portorotondo che viene usato 5 giorni annui (meglio non sapere) o un vestito di Valentino di haute couture (50-200K).
Quello e' il campionato che gioca.
Non e' un auto.
Come non e' una borsa capiente la Birkin o non e' un vestito per andare a fare la sciampista quello di valentino.



Photo: non e' un vestito: e' una dichiarazione di guerra.

Una ferrari, che non e' un auto, e' un totem deve suscitare ammirazione, stupore sbavo.

Deve irretire persino il fessacchiotto con un naftone superturbo SUV, che e' nulla di piu' lontano da una vettura. 
Anche lui ha comprato il bidone per motivazioni similari; il SUV e' piu' grosso della panda del cuGGino.
Come del resto il fintolusso della apple: io apple, tu no.

La ferrari deve far sbavare persone non la possono comperare o che non hanno la patente.

E' un manifesto, 
una bandiera, 
un logo.

Il bandierone fa 2 annunci:
1) non sono come voi, un messaggio rivolto al pezzente.
2) sono del club: giochiamo. Messaggio rivolto alla cricca dei ricchi.
 

In questo club dei ricconi ci sono 2 tipi di bandieroni nel mondo auto.
-Quello discreto, che appare al piu' come un fazzoletto sgargiante su di un completo Zegna ed e' rappresentato dalle auto come le classe S, le Bentley e le Rolls.
-Quello da zarro, come un pesante catenone al collo che DEVE essere notato come la ferrari la lambo o qualche affare strano molto rumoroso.

il prodotto, ancora prima di essere un prodotto ben funzionante, deve essere un prodotto che urla 
"io sono costato un botto" 

Se non credete a questa cosa vi ricordo le ferrari con il 1999cc che le prendevano al semaforo gia' da auto da operaio e successivamente, non sempre ci azzeccavano con i motori, da berline da famiglia un po' tirate.

Certo era solo in rettilineo, diamine, ma siamo parlando di un affare che costava come 30 di quelle auto.

Eppure era "miii a ferrari sta veloce" anche se una normale classe C o una bima, dei barconi e neppure in versione AMG, se la lasciavano dietro brutalmente e non dovevano neppure fare il tristo rumore da ferraglia elaborata da un cugino qualsivoglia. 

Il concetto della ferrari era soprattutto per arricchiti.

Ora torniamo alla genesi del prodotto "ferrari".
All'epoca era l'idea di avere un giocattolo che fosse uguale a quello dei piloti: il compratore voleva la stessa auto del campione di turno (del resto in formula uno gareggiavano delle auto stradali..).

Il fatto era che la ferrari era un simbolo da mostrare come un catenone al collo per un rapper.

Quella roba sopra, la luce, assomiglia ad una cosa da zarro?
La risposta e' no.
Sembra una vettura normale, come una toyota.

Prendiamo la peggiore auto ferrari fatta dalla disperazione e dalla poverta' di mezzi.

superzarra
Con un alettone di 14 piani.
Presentata in rosso corsa
Non trovi il papa, ma sgomma sempre perche' non sta in strada.
Ma nessuno si e' lamentato, anzi, il pensare di domare il bidone fa parte del mito.

Perché la F40 con l'alettone grosso e il rumore fa spaventare il cipputi abbarbicato al volante della panda bicilindrica, il travet che con 150 rate ha comprato la golf 1600cc deve tramare al rombo. 
Deve farli spaventare. 
Brum Brum.
Del resto tutte insieme quelle poche migliaia prodotte forse tutte assiema non avranno fatto i Km di una singola fiat uno a nafta.

Questo e' quello che il tamarro compra come sogno

Poi la usa al massimo per andare al bar per farla vedere ed umiliare i pezzenti.

Anche gli interni, pur raffazzonati da una scarsa industrializzazione erano sempre "puzza rancing"
  


 Photo : sto pilota con tutti li manettini inutili sparsi ue'.

ue' quanto sto pilota io (poi cosi' colorato da rapper non si vede il sangue in caso di botto)

Vediamo la luce:


 


Volante color device cinese per playstation, 
2 pad quadrati da 50E, 
fascia di plastica "fiat pandina" che corre orizzontale. 

Maniglia della porta "fiat regata aftermarket"  e doppio portabicchieri "fiat panda 30 optional" completano l'opera.

Interni piu' simili al "gran risparmio" furgoncino tesla Y  idoneo a consegnare le pizze o alla dacia sandero che ad una vettura grintosa.
Perche', ricordiamo, chi vuole understatement in un auto ti compra una classe S o addirittura E.

Compri la luce e vai al bar a far lo strafottente con i poveracci, magari in quel color papamobile scolorito "siamo tutti uguali e tristi in azzurrino", roba da PD della Schlein?
Chiaro che poi quelli non sbavano.
Quelli meno esperti che non hanno visto l'adesivo ferrari ti chiedono se e' una nuova toyota venuta male. 

30K$ ben spesi. Uot a grinta (i speak broccolino veri bbene)

La domanda a questo punto diviene
Cosa volevano fare con la ferrari luce? 

I casi possono essere di fare la versione di lusso della tesla S o della xiaomi, dimenticandosi' pero' ch la prima e' fuori produzione (era quella venuta meglio del marchio) e la seconda costa 27K ed e' molto simile: hai voglia a metterci roba per giustificare il fatto che costa 550K.
Perche' non giochi piu' sul tavolo della tamarritudine ferrari, stai giocando in quel mezzo indefinito in cui non sei una bentley, ma non sei una lamborghini

Ricordiamocelo:

La classe S, la Rolls ti raccontano un mondo in cui sei un cumenda di 65 anni pelato con la pancetta arrivato al top, cominci con gli acciacchini pertanto la prendi comoda e la bandiera dice che sei arrivato senza se ne ma e neppure forse, ma detto con calma e gesso. I soldi sono concretezza massiccia, non siamo calciatori con la 3za media.

La ferrari o la lambo e' per un cumenda di 65 anni pelato con la pancetta, in piena crisi di mezza eta', che spera di ricordarsi come era a 25 anni quando pensava di esse niki lauda e aveva uno zazzerone.
Bonus Pack la bandiera urla a tutti "mii cielo faaattaaa e voi nooooo"
Al massimo sei un calciatore che deve impressionare una sciampista.

Non e' un caso che abbiano fatto la geniale Urus; un furgone ungherese da idraulico da 20.000E con il rumore di una lambo: ci sta la pancia che non tocca il volante e il tamarro non deve piegare le ginocchia con l'artrosi per salirci.
Il furgone lambo vuol comunicare al mondo che sei un ricco ex-pezzente e tamarro: i soldi vanno sbattuti in faccia a mazzette, non servono ad altro.

La ferrari luce non crea l'immagine di una vettura comoda per un cumenda.
La Luce non e' una roba da neoricchi tamarri in crisi da mezza eta'.
Cosa e' il posizionamento della luce?
Come si pone?
Un tentativo di una via di mezzo come una gallina in mezzo alla strada che non sa decidere da che parte andare?
Perche' se era quello di fare una berlina elettrica generica e' un pochino fuori prezzo con i 550KE

altri 27KE che fanno preoccupare... ed e' piu' bella della luce, diciamocelo.

Altra cosa che nessuno ha fatto notare e' che riprendeva l'idea interessante (ma con meno tecnologia) delle porte della mazda rx8, perche' nessuno o quasi ha mostrato i divanetti posteriori, anzi, spesso negli articoli si dava per scontato che non esistessero (del resto e' una ferrari da zarro 65 enne, no? I bambini sono grandi)


 


Peccato che la mazda e' venuta "un filo" meglio, e' molto piu' sportiva e ha un'identita' precisa

 

torna la domanda:
Per chi e' la vettura?
Perche' poi alla fine e' questo che non si capisce.

E' un design da world-car quello che non scontenta nessuno, tipico di chi deve fare milioni di auto in 50 paesi e non puo' scontentare qualcuno e allora fa cose orrende come il quishquosh


 un disegno che non sa di nulla, di fatto una golf anni 90 gonfiata montata sopra un veicolo commerciale senza curve e sorprese: deve andare giu' come una supposta. Bonus pack fari malfunzionanti, ma "carini".
90% del design attuale per prodotti mass market e' fatto cosi': 
I tv oramai sono tutti uguali da decenni
Le auto sono per lo piu' fotocopie sbiadite quando non furgoni di fatto tanto uguali che devi leggere dietro per capire che marca e'.
Non parliamo dei telefonini (il primo che mi dice che "marca preferita" ha un design lo pesto con un nokia)

La luce, pero' non e' un mass market, e' un prodotto di nicchia di un logo che racconta la velocita', la tamarritudine, la pista, il "ti ricordi quando avevamo 25 anni? ops ho cambiato moglie con un modello nuovo!"

Vedete queste cose nella Luce?
Io no.
Anche se non ha capito il perche' la gente, quella gente per cui chi la compra vuole che sbavino a litri vedendolo parcheggiare, non sbava, rimane perplessa perche' non ha capito cosa sia.

Come del resto nessuno sbava e si fa il demenziale selfie davanti ad una classe S, perche' e' un auto "normale" nonostante i 200K, mentre si selfa davanti ad un carciofo di 3za mano della ferrari o una altra vettura da tarro che costa anche 1/10mo (presente le muscle car?).

La ferrari serve a far sbavare, a mostrare i muscoli del portafoglio.
Una vettura INUTILE se non ottempera al suo scopo.

E che nessuno mi venga a dire che e' una vettura "sportiva", con 2400Kg di guida abbiamo poco o nulla, siamo un pezzo sopra una classe S e a livello di una motrice da TIR.
Se vuoi una sportiva 4 posti, insomma non una lotus elise, ci sono molte alternative piu' convincenti con un prezzo di almeno uno zero in meno sull'assegno.
 
E quello che deve preoccupare tanto sta gente e' che i cinesi lo hanno capito benissimo cosa vuol dire "posizionare"

 


 

Photo: BDY non sta a pettinare le bambole.


Photo: saic, perche' tutti vogliamo il mercato premium&lusso 

eccetera per decine di affari simili alla luce, ma piu' idonei. 

Quando le auto cinesi saranno sdoganate e il popolino verra' a farsi i selfie con faccia bovina davanti a sta roba piu' che a una ferrari, davvero pensiamo che ul cumenda con la crisi compri 550K di luce quando puo' spendere solo un centone per lo stesso effetto di sbavo?

Certo, magari non succederà nei prossimi 10 anni, ma non e' una cosa da far finta di nulla se si fanno ste porcate.

 

 



 


 

 

 

lunedì, luglio 06, 2026

blackout in nord italia

 


 blackout in nord italia

vediamo di capire un pochino dei vari blackout che ormai punteggiano tutte le estati il nord (non solo Milano dove oramai e' una costante estiva)
Quest'anno hanno fatto il pienone.
Cremona, Torino (dove ha bloccato pure l'acqua), Cologno, Lissone, Monza, Bergamo, Sesto, Brescia...
Ogni grossa citta' se non ha avuto il suo buio ci e' andata molto vicino.
Molte di queste citta' hanno avuto zone al buio per oltre 20 ore.
Ma sta iniziando anche al sud, vedi Napoli, latina...

La politica annaspa, associazioni hanno chiesto danni, altre vogliono le teste dei sindaci (se non altro per prenderne il posto), altre urlano all'untore.
Il 99% sono puxxanate cosmiche.

capire il problema e' il primo passo per risolverlo.
Altrimenti faremo altri buchi
 
 E no, non e' un problema del comune stavolta: anche se nel mio sono una massa di capre demoniache da 50 anni, stavolta ci azzeccano poco .
 
E' un problema che arriva da molto lontano. 

Fino agli anni '60  le case italiche avevano spesso due contatori e due impianti separati. 
C'era una linea a tariffa agevolata per l'illuminazione sui 150-200W e una separata per la "forza motrice", dedicata agli elettrodomestici, generalmente intorno hai 500-1000W, che pagava tariffe molto più alte. 
Adesso capite perche' abbiamo 2 spine diverse, la grande e la piccola: per evitare di pagare di piu' la corrente della lampada o cercare di far andare il frigo con la luce: bum.

Ancora oggi gli impianti di casa se fatti fino agli anni 80-90 da "vecchi dentro" hanno 2 tipi di spine (spesso con la stessa dimensione): metti l’aspirapolvere nella spina della luce e scatta il magnetico.


Nel 1962 avvenne il colossale dramma. L'energia, in un impeto comunista, diventava statale per decreto. 
Lo Stato ha espropriato e trasferito all'Enel tutte le aziende private e gli impianti del settore elettrico definendo un unico attore monopolista statale per tutti gli aspetti (produzione – distribuzione – vendita).
Ho visto piccole centrali idro (che rendererebero piu' di 10 campi di calcio solari) demolite con la ruspa per evitare espropri anche di terreni. Francis aperte come noci

Da un lato e' stata follia, dall’altra effettivamente era un gran caos in tutti i sensi, del resto collaborare e unificare sono cose che non ci vengono bene preferendo noi italici urlare credendoci cosi' dominatori sugli altri. Ancora nel 2026 manco riusciamo a coordinare i mezzi pubblici in "città" (quelle che altrove sarebbero una singola citta') con un solo biglietto e tratte unificate.
I contratti mano a mano divenivano standardizzati, in genere erano "piccolini"... ma cominciavano a crescere oltre i 2KW e in quel momento non andava bene.

Infatti la limitazione dei 3KW era nata per una situazione contingente del 1973 ed ispirata a quello che si faceva in tempo di guerra.
  
Nell'ottobre del 1973, Egitto e Siria attaccarono Israele. 
I Paesi arabi produttori di petrolio (OPEC) decisero di usare il "petrolio come arma" vietando le esportazioni verso i Paesi considerati filo-israeliani (aka occidentali).
Il prezzo del greggio subì un'impennata storica e una mancanza cronica, da qui Misure di "Austerità" in Italia:
Domeniche a piedi 
Chiusura anticipata di negozi 
l'illuminazione stradale e dei monumenti spenta.
Fra le varie menate la limitazione dei 3KW.

Alla fine della fiera nella meta' del 1974 rientrarono le cause e tutte le cose tornarono come prima tranne il prezzo del greggio che non sarà mai piu' cosi' economico.

L'unica cosa che non fu rimossa fu la limitazione dei 3KW che rientrava nel sentimento del tempo italiano molto maoista: si castighino i ricchi.
Di fatto chi doveva passare oltre i 3KW riceveva fattualmente una serie di sanzioni.
Un po come la lotteria fiscale sulla cilindrata o oggi il superbollo: bisogna castigare il ricco con 15KE di auto: kattivo rikko.
Nulla di nuovo sotto il sole di un un paese disastrato nell'ideologia.

A enel questa storia andava benone, avere di limiti "da guerra" permetteva enormi risparmi per una rete e generazione che gia' non era del tutto uniforme (ricordiamo che alcune zone d’Italia prima del 1950 erano alimentate a 110V, nei 60 110x2 bifase 220V che non e' la 220Vmonofase (380 trifase)) 
 
I soldi risparmiati andavano a fare un tesoretto (Nulla di nuovo sotto il sole di un un paese disastrato nell'ideologia)  per fare da assumificio con enel, come gia' altre realta' italiane da distruggere (alfa, IRI, SIP, POSTE...).
L'idea comunistoide era dare lavoro a tutti sottraendo risorse alla rete.  
I lavoratori enel li riconoscevi dal secondo lavoro, in qualche caso terzo, e dai soldini allegri e le facce gioviali.
Gente che non si rompeva le ossa in azienda insomma e probabilmente aveva il tesserino facile.
Un esercito di 150.000 lavoratori erano assunti da Enel in virtu' della necessita' di creare occupazione e distribuire quella ricchezza rubata dalla rete. 

Le cose cambiano con l’Europa che ci ha messo decenni per normalizzarci e solo nel 2017 cade anche l'ultimo muro (ma con un piccolo gradino) il limite dei 3KW.
Ma oramai il danno era fatto.
Decenni di limiti (e non vi racconto neppure cosa succedeva alle aziende! Poi non lamentiamoci degli stipendi) per evitare di evolvere ci hanno consegnato al presente un dinosauro un pochino andato a male.
 
Da decenni nessuno in Europa ha un contatore cosi' misero in casa.
Quando lo racconti ad uno straniero ti chiede se lo stai prendendo in giro o lo pigli per stolto.
 
Nel frattempo, cmq, i consumi domestici negli anni sono saliti tantissimo:
i TV sono diventi piu' grandi (altro che i 20" CRT)
I frigo saranno in classe AAAAA--++++*ullala', ma non sono piu' da 90 litri con la celletta a -4, sono Schwanzstück da 500 litri a -18/25 che alla fine bevono MOOOOLTO di piu'.
Videogiocare consuma
Internet consuma
i phon sono passati da 300W degli anni 70 a 2000W.
Idem i ferri da stiro.
Stessa evoluzione gli aspirapolvere passati ca 400W a 2000W.
eccetera.
 
Inoltre quando fa caldo, HARG!, il demone del lusso (probabilmente fascista!) dell'aria condizionata.
Ben 1KW.
Il problema e' che se fa caldo davvero, quei 3-4 giorni annui, il condi non la smette quasi mai arroventa le povere linee da pezzenti, per di piu' sotterrate (costose da ampliare), che ovviamente vanno incontro a grossi problemi.
Ora, visto che nelle lussuose magioni da 3KWp (ricordo che le case raramente vanno oltre ancora oggi) mettere un KW non e' cosi' facile sicuramente qualcosa verra' spento.
Rimane il fatto che UN KW che va per ORE di seguito senza fermarsi e' un carico bello robusto per via della sua persistenza che uccide il fattore di contemporaneita'.

Quello che prima per molti era un lontano limite massimo e' diventato quasi un contenitore da stipare e con consumi collaterali sulle reti (es cellulari, internet e server, per fare un esempio).

Ma il 3KW teneva politicamente, un dolmen, una certezza granitica unica al mondo, tanto che il 99% della popolazione manco sa che e' caduto il limite.
Per decenni era il contatore era il simbolo del limite. 
Per evitare di dover rifare la rete e i generatori e dare tutta (la poca) la birra all'industria (in realta' neppure a quella) era un comodo limite. 
Il perche' e' chiaro
Evitare di aggiornare rete e generazione.
Costa aggiornare e costa TANTO. 
Oltretutto un limite ottenuto abbattendo interi settori merceologici, ovvero deprimendo l'economia. 
 
La domanda e' perche' proseguire fino all'incaxxatura della UE come al solito?
L'assumificio era divenuto quasi un ricordo. Non si puo' fare con le norme EU (il caso fetido di poste e' creato con giri molto pesanti di sostanze dopanti).
Si puo' diventare europei (diciamo normali?) una buona volta?

Il primo che dice ancora che l’Europa non e' stata un bene per l’Italia merita 20 frustate con un gatto a 4 code (trifase + neutro con grandi capicorda crimpati). Magari in tensione.
  
Ma un nuovo Moloch bifronte e' arrivato: il microsolare e l'eccesso di solare. 
 
-Sono oltre 20 anni che si spinge forte sul solare DISTRIBUITO, oramai siamo a quasi 2.000.000 di centrali elettriche. Ogni allaccio ha per la rete costi sia one shoot, sia annuali. 
Un Delirio di costi
-Centinaia di miliardi spesi a pioggia per il solare (pagato in bolletta) come bonus
-Questo porta con se non solo ENORMI costi, ma anche squilibri devastanti sia di location che temporali.
-Per cercare di ovviare a questo quasi tutto il budget della distribuzione viene speso per oltre un decennio per interconnessioni che cercano (oramai inutilmente) di bilanciare il dramma.


Ovviamente grazie a questa combinazione drammatica, per fortuna non sono partite le auto elettriche (altro che un misero KW di un condi!), sta scontando il fatto che la manutenzione ordinaria e il potenziamento delle reti (cmq si chiede molta piu' potenza di una volta) vengano lasciati indietro rispetto all'inserzione OBBLIGATORIA di una nuova centrale o al fatto che questo non faccia esplodere tutto.
"Se va lasciala andare e quando collassa ci pensiamo: noi abbiamo problemi piu' grossi che un quartiere al buio per un paio di giorni"
 
I soldi non sono infiniti come qualcuno crede in politica. 
 
Del resto costa e abbiamo gia' la bolletta piu' cara di quasi tutto il mondo, aumentarla ulteriormente non ha senso.
Invece piace ai governi che trovano piu' premiante, agli occhi dei verdosky meno istruiti che votano, regalare i soldi al solare che migliorare la rete.
Perche e' greeeeen.
E' spendibile in voti di pocofurbi.
Il BONUS tira sempre nelle terre italiche.
 
L'italia, una repubblica fondata sui bonus. 
 
Altri stati si stanno italianizzando, ma non hanno una rete cosi' vecchia e decrepita "al risparmio" da mezzi secoli come la nostra, del resto in molti stati il contratto minimo da casa e' 10 o 15KW quando parli con le persone nel mondo e dici che non puoi far andare il phon e il microonde insieme ti danno del bugiardo...

Del resto tutti hanno voluto questo risultato, spesso gioendo della cosa e strillandolo sui giornali con gaudio, e ora abbiamo il risultato:
Una rete idonea all'austerity del 1973.

Il vostro TV e' ancora in bianco e nero?
Il vostro frigo e' di 90 litri?
La fonovaligia e' il vostro modo si ascoltare musica?
Il "compiutero" e' solo qualla roba che vedere nei film?
Ecco avete avuto cio' che desiderate.
 
Se non cambia nulla la situazione peggiorera' negli anni e peggiorera' male e in fretta.

Ululare politicamente contro un kattivo (che "ci arrubba a corrente"?) non ha senso alcuno, salvo voler fare come la CGIL che quando le cose vanno male porta le bandiere rosse in cortile per festeggiare i licenziamenti.

Anziche' ullulare sarebbe assai meglio fare delle domande sul fatto se e' una roba seria riempirci di pannelli ad oltranza
 
I pannelli non sono il male, lo diventano se sono l'unica cosa che riesce ad immaginare un grillino (anche loro li spingevano)

alla fine il menu' negli anni e' diventato strano:
Uovo e pannelli solari
Uovo, pancetta e pannelli solari
Uovo, pancetta, salsiccia e pannelli solari
pannelli solari, pancetta, salsiccia e pannelli solari
pannelli solari, uovo, pannelli solari 
pannelli solari, pancetta e pannelli solari
pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, uovo e pannelli solari
pannelli solari, salsiccia, pannelli solari, pannelli solari, 
pannelli solari, pancetta, pannelli solari, pomodoro e pannelli solari 
pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, 
fagioli al forno, pannelli solari, 
pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari e pannelli solari 
pannelli solari al forno, pannelli solari freddi, salsa di pannelli solari e pannelli solari in agrodolce. 
 
il 90% dei problemi dei pannelli derivano da 2 caratteristiche di montaggio: 
sono troppi e sono polverizzati sul territorio
 
Ad oggi i pannelli sono stati "venduti" dai greenwash come:
-diminuzione dei costi energetici (hanno fatto nettamente il contrario)
-diminuzione della dipendenza dalle fonti estere (non hanno fattivamente cambiato il problema)
-diminuzione dell’inquinamento/impatto  (saliti oltre una certa soglia, no)
-aumento dell'energia disponibile (basta leggere i report di terna, un deciso NO)
-..

Alla fine parafrasando Clarke:
Qualsiasi tecnologia, anche se ha dei vantaggi, in mano ad un branco di scimmie diventa indistinguibile dallo sterco di mucca. 
 
Quindi cosa rimane da fare? 
Innanzi tutto come e' ovvio da eoni chiudere completamente i bonus al solare.
Da anni, un decennio,  e' diventato evidente che sia da togliere completamente ogni forma di aiuto al solare. Continuare e' da poco furbi

Perche' dopo oltre 20 anni di bonus&c DA CENTINAIA DI MILIARDI se una attivita' non sta in piedi e' perche' non puo' farlo.
Dovrebbe essere chiaro a tutti, o pensiamo che la produzione di energia vada sovvenzionata con delle pesantissime tasse?
 
Oltretutto sono bonus che chiamano altri bonus per evitare che si rimanga in braghe di tela. 
 
Inoltre parliamo di 2.000.000 di centrali energetiche: direi che se l'idea era quella di creare l'intera italia pannellata ovunque con soldi, fattualmente, pubblici... beh ci siamo riusciti.
Forse e' il caso di disintossicarsi.