blackout in nord italia
vediamo di capire un pochino dei vari blackout che ormai punteggiano tutte le estati il nord (non solo Milano dove oramai e' una costante estiva)
Quest'anno hanno fatto il pienone.
Cremona, Torino (dove ha bloccato pure l'acqua), Cologno, Lissone, Monza, Bergamo, Sesto, Brescia...
Ogni grossa citta' se non ha avuto il suo buio ci e' andata molto vicino.
Molte di queste citta' hanno avuto zone al buio per oltre 20 ore.
Ma sta iniziando anche al sud, vedi Napoli, latina...
Quest'anno hanno fatto il pienone.
Cremona, Torino (dove ha bloccato pure l'acqua), Cologno, Lissone, Monza, Bergamo, Sesto, Brescia...
Ogni grossa citta' se non ha avuto il suo buio ci e' andata molto vicino.
Molte di queste citta' hanno avuto zone al buio per oltre 20 ore.
Ma sta iniziando anche al sud, vedi Napoli, latina...
La politica annaspa, associazioni hanno chiesto danni, altre vogliono le teste dei sindaci (se non altro per prenderne il posto), altre urlano all'untore.
Il 99% sono puxxanate cosmiche.
Il 99% sono puxxanate cosmiche.
capire il problema e' il primo passo per risolverlo.
Altrimenti faremo altri buchi
Altrimenti faremo altri buchi
E no, non e' un problema del comune stavolta: anche se nel mio sono una massa di capre demoniache da 50 anni, stavolta ci azzeccano poco .
E' un problema che arriva da molto lontano.
Fino agli anni '60 le case italiche avevano spesso due contatori e due impianti separati.
C'era una linea a tariffa agevolata per l'illuminazione sui 150-200W e una separata per la "forza motrice", dedicata agli elettrodomestici, generalmente intorno hai 500-1000W, che pagava tariffe molto più alte.
Adesso capite perche' abbiamo 2 spine diverse, la grande e la piccola: per evitare di pagare di piu' la corrente della lampada o cercare di far andare il frigo con la luce: bum.
Ancora oggi gli impianti di casa se fatti fino agli anni 80-90 da "vecchi dentro" hanno 2 tipi di spine (spesso con la stessa dimensione): metti l’aspirapolvere nella spina della luce e scatta il magnetico.
Nel 1962 avvenne il colossale dramma. L'energia, in un impeto comunista, diventava statale per decreto.
Lo Stato ha espropriato e trasferito all'Enel tutte le aziende private e gli impianti del settore elettrico definendo un unico attore monopolista statale per tutti gli aspetti (produzione – distribuzione – vendita).
Ho visto piccole centrali idro (che rendererebero piu' di 10 campi di calcio solari) demolite con la ruspa per evitare espropri anche di terreni. Francis aperte come noci
Da un lato e' stata follia, dall’altra effettivamente era un gran caos in tutti i sensi, del resto collaborare e unificare sono cose che non ci vengono bene preferendo noi italici urlare credendoci cosi' dominatori sugli altri. Ancora nel 2026 manco riusciamo a coordinare i mezzi pubblici in "città" (quelle che altrove sarebbero una singola citta') con un solo biglietto e tratte unificate.
I contratti mano a mano divenivano standardizzati, in genere erano "piccolini"... ma cominciavano a crescere oltre i 2KW e in quel momento non andava bene.
Infatti la limitazione dei 3KW era nata per una situazione contingente del 1973 ed ispirata a quello che si faceva in tempo di guerra.
Nell'ottobre del 1973, Egitto e Siria attaccarono Israele.
I Paesi arabi produttori di petrolio (OPEC) decisero di usare il "petrolio come arma" vietando le esportazioni verso i Paesi considerati filo-israeliani (aka occidentali).
Il prezzo del greggio subì un'impennata storica e una mancanza cronica, da qui Misure di "Austerità" in Italia:
Domeniche a piedi
Chiusura anticipata di negozi
l'illuminazione stradale e dei monumenti spenta.
Fra le varie menate la limitazione dei 3KW.
Nell'ottobre del 1973, Egitto e Siria attaccarono Israele.
I Paesi arabi produttori di petrolio (OPEC) decisero di usare il "petrolio come arma" vietando le esportazioni verso i Paesi considerati filo-israeliani (aka occidentali).
Il prezzo del greggio subì un'impennata storica e una mancanza cronica, da qui Misure di "Austerità" in Italia:
Domeniche a piedi
Chiusura anticipata di negozi
l'illuminazione stradale e dei monumenti spenta.
Fra le varie menate la limitazione dei 3KW.
Alla fine della fiera nella meta' del 1974 rientrarono le cause e tutte le cose tornarono come prima tranne il prezzo del greggio che non sarà mai piu' cosi' economico.
L'unica cosa che non fu rimossa fu la limitazione dei 3KW che rientrava nel sentimento del tempo italiano molto maoista: si castighino i ricchi.
Di fatto chi doveva passare oltre i 3KW riceveva fattualmente una serie di sanzioni.
Un po come la lotteria fiscale sulla cilindrata o oggi il superbollo: bisogna castigare il ricco con 15KE di auto: kattivo rikko.
Nulla di nuovo sotto il sole di un un paese disastrato nell'ideologia.
Un po come la lotteria fiscale sulla cilindrata o oggi il superbollo: bisogna castigare il ricco con 15KE di auto: kattivo rikko.
Nulla di nuovo sotto il sole di un un paese disastrato nell'ideologia.
A enel questa storia andava benone, avere di limiti "da guerra" permetteva enormi risparmi per una rete e generazione che gia' non era del tutto uniforme (ricordiamo che alcune zone d’Italia prima del 1950 erano alimentate a 110V, nei 60 110x2 bifase 220V che non e' la 220Vmonofase (380 trifase))
I soldi risparmiati andavano a fare un tesoretto (Nulla di nuovo sotto il sole di un un paese disastrato nell'ideologia) per fare da assumificio con enel, come gia' altre realta' italiane da distruggere (alfa, IRI, SIP, POSTE...).
L'idea comunistoide era dare lavoro a tutti sottraendo risorse alla rete.
I lavoratori enel li riconoscevi dal secondo lavoro, in qualche caso terzo, e dai soldini allegri e le facce gioviali.
Gente che non si rompeva le ossa in azienda insomma e probabilmente aveva il tesserino facile.
Un esercito di 150.000 lavoratori erano assunti da Enel in virtu' della necessita' di creare occupazione e distribuire quella ricchezza rubata dalla rete.
L'idea comunistoide era dare lavoro a tutti sottraendo risorse alla rete.
I lavoratori enel li riconoscevi dal secondo lavoro, in qualche caso terzo, e dai soldini allegri e le facce gioviali.
Gente che non si rompeva le ossa in azienda insomma e probabilmente aveva il tesserino facile.
Un esercito di 150.000 lavoratori erano assunti da Enel in virtu' della necessita' di creare occupazione e distribuire quella ricchezza rubata dalla rete.
Le cose cambiano con l’Europa che ci ha messo decenni per normalizzarci e solo nel 2017 cade anche l'ultimo muro (ma con un piccolo gradino) il limite dei 3KW.
Ma oramai il danno era fatto.
Decenni di limiti (e non vi racconto neppure cosa succedeva alle aziende! Poi non lamentiamoci degli stipendi) per evitare di evolvere ci hanno consegnato al presente un dinosauro un pochino andato a male.
Da decenni nessuno in Europa ha un contatore cosi' misero in casa.
Quando lo racconti ad uno straniero ti chiede se lo stai prendendo in giro o lo pigli per stolto.
Quando lo racconti ad uno straniero ti chiede se lo stai prendendo in giro o lo pigli per stolto.
Nel frattempo, cmq, i consumi domestici negli anni sono saliti tantissimo:
i TV sono diventi piu' grandi (altro che i 20" CRT)
I frigo saranno in classe AAAAA--++++*ullala', ma non sono piu' da 90 litri con la celletta a -4, sono Schwanzstück da 500 litri a -18/25 che alla fine bevono MOOOOLTO di piu'.
Videogiocare consuma
Internet consuma
i phon sono passati da 300W degli anni 70 a 2000W.
Idem i ferri da stiro.
Stessa evoluzione gli aspirapolvere passati ca 400W a 2000W.
eccetera.
i TV sono diventi piu' grandi (altro che i 20" CRT)
I frigo saranno in classe AAAAA--++++*ullala', ma non sono piu' da 90 litri con la celletta a -4, sono Schwanzstück da 500 litri a -18/25 che alla fine bevono MOOOOLTO di piu'.
Videogiocare consuma
Internet consuma
i phon sono passati da 300W degli anni 70 a 2000W.
Idem i ferri da stiro.
Stessa evoluzione gli aspirapolvere passati ca 400W a 2000W.
eccetera.
Inoltre quando fa caldo, HARG!, il demone del lusso (probabilmente fascista!) dell'aria condizionata.
Ben 1KW.
Il problema e' che se fa caldo davvero, quei 3-4 giorni annui, il condi non la smette quasi mai arroventa le povere linee da pezzenti, per di piu' sotterrate (costose da ampliare), che ovviamente vanno incontro a grossi problemi.
Ora, visto che nelle lussuose magioni da 3KWp (ricordo che le case raramente vanno oltre ancora oggi) mettere un KW non e' cosi' facile sicuramente qualcosa verra' spento.
Rimane il fatto che UN KW che va per ORE di seguito senza fermarsi e' un carico bello robusto per via della sua persistenza che uccide il fattore di contemporaneita'.
Quello che prima per molti era un lontano limite massimo e' diventato quasi un contenitore da stipare e con consumi collaterali sulle reti (es cellulari, internet e server, per fare un esempio).
Ben 1KW.
Il problema e' che se fa caldo davvero, quei 3-4 giorni annui, il condi non la smette quasi mai arroventa le povere linee da pezzenti, per di piu' sotterrate (costose da ampliare), che ovviamente vanno incontro a grossi problemi.
Ora, visto che nelle lussuose magioni da 3KWp (ricordo che le case raramente vanno oltre ancora oggi) mettere un KW non e' cosi' facile sicuramente qualcosa verra' spento.
Rimane il fatto che UN KW che va per ORE di seguito senza fermarsi e' un carico bello robusto per via della sua persistenza che uccide il fattore di contemporaneita'.
Quello che prima per molti era un lontano limite massimo e' diventato quasi un contenitore da stipare e con consumi collaterali sulle reti (es cellulari, internet e server, per fare un esempio).
Ma il 3KW teneva politicamente, un dolmen, una certezza granitica unica al mondo, tanto che il 99% della popolazione manco sa che e' caduto il limite.
Per decenni era il contatore era il simbolo del limite.
Il perche' e' chiaro
Evitare di aggiornare rete e generazione.
Costa aggiornare e costa TANTO.
Oltretutto un limite ottenuto abbattendo interi settori merceologici, ovvero deprimendo l'economia.
La domanda e' perche' proseguire fino all'incaxxatura della UE come al solito?
L'assumificio era divenuto quasi un ricordo. Non si puo' fare con le norme EU (il caso fetido di poste e' creato con giri molto pesanti di sostanze dopanti).
Si puo' diventare europei (diciamo normali?) una buona volta?
Il primo che dice ancora che l’Europa non e' stata un bene per l’Italia merita 20 frustate con un gatto a 4 code (trifase + neutro con grandi capicorda crimpati). Magari in tensione.
Si puo' diventare europei (diciamo normali?) una buona volta?
Il primo che dice ancora che l’Europa non e' stata un bene per l’Italia merita 20 frustate con un gatto a 4 code (trifase + neutro con grandi capicorda crimpati). Magari in tensione.
Ma un nuovo Moloch bifronte e' arrivato: il microsolare e l'eccesso di solare.
-Sono oltre 20 anni che si spinge forte sul solare DISTRIBUITO, oramai siamo a quasi 2.000.000 di centrali elettriche. Ogni allaccio ha per la rete costi sia one shoot, sia annuali.
Un Delirio di costi
Un Delirio di costi
-Centinaia di miliardi spesi a pioggia per il solare (pagato in bolletta) come bonus
-Questo porta con se non solo ENORMI costi, ma anche squilibri devastanti sia di location che temporali.
-Per cercare di ovviare a questo quasi tutto il budget della distribuzione viene speso per oltre un decennio per interconnessioni che cercano (oramai inutilmente) di bilanciare il dramma.
Ovviamente grazie a questa combinazione drammatica, per fortuna non sono partite le auto elettriche (altro che un misero KW di un condi!), sta scontando il fatto che la manutenzione ordinaria e il potenziamento delle reti (cmq si chiede molta piu' potenza di una volta) vengano lasciati indietro rispetto all'inserzione OBBLIGATORIA di una nuova centrale o al fatto che questo non faccia esplodere tutto.
"Se va lasciala andare e quando collassa ci pensiamo: noi abbiamo problemi piu' grossi che un quartiere al buio per un paio di giorni"
"Se va lasciala andare e quando collassa ci pensiamo: noi abbiamo problemi piu' grossi che un quartiere al buio per un paio di giorni"
I soldi non sono infiniti come qualcuno crede in politica.
Del resto costa e abbiamo gia' la bolletta piu' cara di quasi tutto il mondo, aumentarla ulteriormente non ha senso.
Invece piace ai governi che trovano piu' premiante, agli occhi dei verdosky meno istruiti che votano, regalare i soldi al solare che migliorare la rete.
Invece piace ai governi che trovano piu' premiante, agli occhi dei verdosky meno istruiti che votano, regalare i soldi al solare che migliorare la rete.
Perche e' greeeeen.
E' spendibile in voti di pocofurbi.
Il BONUS tira sempre nelle terre italiche.
Il BONUS tira sempre nelle terre italiche.
L'italia, una repubblica fondata sui bonus.
Altri stati si stanno italianizzando, ma non hanno una rete cosi' vecchia e decrepita "al risparmio" da mezzi secoli come la nostra, del resto in molti stati il contratto minimo da casa e' 10 o 15KW quando parli con le persone nel mondo e dici che non puoi far andare il phon e il microonde insieme ti danno del bugiardo...
Del resto tutti hanno voluto questo risultato, spesso gioendo della cosa e strillandolo sui giornali con gaudio, e ora abbiamo il risultato:
Una rete idonea all'austerity del 1973.
Il vostro TV e' ancora in bianco e nero?
Il vostro frigo e' di 90 litri?
La fonovaligia e' il vostro modo si ascoltare musica?
Il "compiutero" e' solo qualla roba che vedere nei film?
Ecco avete avuto cio' che desiderate.
Se non cambia nulla la situazione peggiorera' negli anni e peggiorera' male e in fretta.
Ululare politicamente contro un kattivo (che "ci arrubba a corrente"?) non ha senso alcuno, salvo voler fare come la CGIL che quando le cose vanno male porta le bandiere rosse in cortile per festeggiare i licenziamenti.
Anziche' ullulare sarebbe assai meglio fare delle domande sul fatto se e' una roba seria riempirci di pannelli ad oltranza
I pannelli non sono il male, lo diventano se sono l'unica cosa che riesce ad immaginare un grillino (anche loro li spingevano)
alla fine il menu' negli anni e' diventato strano:
Uovo e pannelli solari
Uovo, pancetta e pannelli solari
Uovo, pancetta, salsiccia e pannelli solari
pannelli solari, pancetta, salsiccia e pannelli solari
pannelli solari, uovo, pannelli solari
pannelli solari, pancetta e pannelli solari
pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, uovo e pannelli solari
pannelli solari, salsiccia, pannelli solari, pannelli solari,
pannelli solari, pancetta, pannelli solari, pomodoro e pannelli solari
pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari,
fagioli al forno, pannelli solari,
pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari e pannelli solari
pannelli solari al forno, pannelli solari freddi, salsa di pannelli solari e pannelli solari in agrodolce.
il 90% dei problemi dei pannelli derivano da 2 caratteristiche di montaggio:
sono troppi e sono polverizzati sul territorio
sono troppi e sono polverizzati sul territorio
Ad oggi i pannelli sono stati "venduti" dai greenwash come:
-diminuzione dei costi energetici (hanno fatto nettamente il contrario)
-diminuzione della dipendenza dalle fonti estere (non hanno fattivamente cambiato il problema)
-diminuzione dell’inquinamento/impatto (saliti oltre una certa soglia, no)
-aumento dell'energia disponibile (basta leggere i report di terna, un deciso NO)
-..
-diminuzione dei costi energetici (hanno fatto nettamente il contrario)
-diminuzione della dipendenza dalle fonti estere (non hanno fattivamente cambiato il problema)
-diminuzione dell’inquinamento/impatto (saliti oltre una certa soglia, no)
-aumento dell'energia disponibile (basta leggere i report di terna, un deciso NO)
-..
Alla fine parafrasando Clarke:
Qualsiasi tecnologia, anche se ha dei vantaggi, in mano ad un branco di scimmie diventa indistinguibile dallo sterco di mucca.
Qualsiasi tecnologia, anche se ha dei vantaggi, in mano ad un branco di scimmie diventa indistinguibile dallo sterco di mucca.
Quindi cosa rimane da fare?
Innanzi tutto come e' ovvio da eoni chiudere completamente i bonus al solare.
Da anni, un decennio, e' diventato evidente che sia da togliere completamente ogni forma di aiuto al solare. Continuare e' da poco furbi
Da anni, un decennio, e' diventato evidente che sia da togliere completamente ogni forma di aiuto al solare. Continuare e' da poco furbi
Perche' dopo oltre 20 anni di bonus&c DA CENTINAIA DI MILIARDI se una attivita' non sta in piedi e' perche' non puo' farlo.
Dovrebbe essere chiaro a tutti, o pensiamo che la produzione di energia vada sovvenzionata con delle pesantissime tasse?
Oltretutto sono bonus che chiamano altri bonus per evitare che si rimanga in braghe di tela.
Inoltre parliamo di 2.000.000 di centrali energetiche: direi che se l'idea era quella di creare l'intera italia pannellata ovunque con soldi, fattualmente, pubblici... beh ci siamo riusciti.
Forse e' il caso di disintossicarsi.
