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lunedì, settembre 28, 2026

stato incapace di leggere



 

Perche' lo stato italico e' una medda e non riesce ad essere autorevole, solo una palla al piede?
E' una storia di migliaia di piccoli e grandi escrementi che si accumulano giornalmente fino a divenire una montagna marrone.
Dopo il gioco e' che nessuna definizione, guardando la montagna marrone, puo' essere diversa da quella definizione facile da applicare.

Nello anno di grazia 2003 (circa) gestivo un azienda che soffriva per via di un combinato fra clienti che si credevano "piu' migliori", fornitori che fallivano come un nugolo di zanze davanti ad un lanciafiamme e un tonante e violento aumento di tassazione voluto da una politica affamata di soldi da distribuire agli amici (prevalentemente al sud, ma non solo).

Guardando i conti con una caduta libera dei guadagni, con la proiezione entro 2 anni di andare in profondo rosso, si e' deciso di chiudere fin che ce la si faceva.
Si puo' chiudere anche dopo, ma addio a tante cose come il bollino di essere persone serie, dopo diventi in automatico un fasciocomunista ladrone, soprattutto se "svuoti" l'azienda nel frattempo (oltre ad esserci beghe e rotture di caxxo che si prolungano per decenni) 

Cmq all'epoca della chiusura e i licenziamenti conseguenti vi era un pesantissimo bonus (che vita e' senza bonus?) che regalava una megabadilata di soldi a chi assumeva qualcuno licenziato da pochi mesi.

Prima hanno ridotto gli operai a colpi di tassazione&oneri chiudendo aziende, poi li vorrebbero riassunti con dei bonus pagati con i licenziamenti?
Fate pace con il cervello!
Oltretutto e' un saldo negativo.

Per ottenere la qualifica di disoccupato licenziato in italia non basta esserlo.
Per ottenere la qualifica e' necessario che tu, squallido imprenditore, debba fare un documento.
Perche' tu?
Non si sa.

Cosi' arriva, dal primo lavoratore che ha trovato accordi (molti sono stati instradati da noi), un modulo da compilare e timbrare come sacro ornamento da esibire cerimonialmente senza il quale nessun bonus-regalia e' lecito.

Il modulo da riempire che ci giunge e' la copia della copia della copia (andate avanti almeno 20 generazioni) di una fotocopia, storta di 15 gradi, in cui distinguere le lettere e' difficile.

Nella nazione del "latino che apre la mente" non si usano i PC, ma si usa il fotocopiatore, tenendo la copia e consegnando l'originale. 
Tanto aperta questa mente da non saper usare un fotocopiatore nel nuovo millennio.

Il modulo per fortuna e' una singola facciata in carta semplice con banali scritte, neppure grassetti o titoli centrati, nulla di complesso.
Non ha riferimenti, numeri di telefono, indirizzi prestampati, numeri di protocollo/modulo.
E' un semplice foglio con delle scritte con i puntini in cui mettere banali dati pubblici.

Si divide in 3 zone:

1) I dati dell'azienda e lo spazio di firma, nulla di strano, PIVA, CF, indirizzo e data.

2) i dati del lavoratore, CF, nome cognome eccetera.

3) i dati dell'ufficio competente sito nell'area di residenza DEL LAVORATORE, poche righe che vanno compilate con i soliti (indirizzo dell'ufficio e zona di competenza) e il timbro che permettera' al sacro foglio, quando portato allo sportello maGGico di divenire sacro per consentire l'aspersione dai cieli del grosso bonus.

Vorrei far notare che la firma del datore di lavoro e' fattualmente irrilevante, sono tutti dati pubblici, e' solo una dichiarazione che il lavoratore lavorava presso di noi.
Tutta roba che lo stato sa benissimo o roba che si puo' recuperare dal lavoratore o da una busta paga. 

Avendo 10 lavoratori che probabilmente ne avranno bisogno ricopio il modulo di medda (che non ha loghi ne stranezze) con openoffice, con font simili, mantenendo le stesse spaziature  cosi' da fare prima (i dati aziendali son sempre gli stessi), renderlo leggibile ed evitiamo di sembrare in Africa subsahariana.
Oltretutto sarebbe problematico compilare in maniera comprensibile quella roba zozza.

Cosi' mano a mano chiedono il modulo, accadra' per 9 su 10 lavoratrici, sono pronto.
Cosi' li stampo per tutti su richiesta mano a mano.  

Voi vi chiederete dove sta il problema nel paese delle menti eccelse.
Sta che 8 lavoratrici, una per volta, tornano incazzate come mine perche' il "padrone kattivo" le vuole ostacolare nel loro ridente percorso di vita e il sottoscritto e' un incapace.

La scena tipo e' la lavoratrice che arriva incazzata dicendo che il modulo e' sbagliato, agitanto quello "giusto" eproferendo parole turpi e sceneggiando. 
Il modulo, infatti sarebbe SBAGLIATO, io avrei sbagliato il modello del modulo nella mia ignoranza e e bisogna compilare quello giusto, non questo "coso" che non ci azzecca nulla.

Le tizie agli sportelli di zona sono state durissime contro questi kattivi imprenditori che hanno mani sporche del sangue operaio. 

Il perche' di questa fiammata lo scopro leggendo i moduli.
I moduli sono tutti uguali, praticamente hanno le stesse frasi, le stesse parole e gli stessi gruppi di dati.

La cosa che cambia e' che in alcuni uffici la parte da compilare da parte dell'ufficio e' stata incollata sopra, in altri sotto come il primo.
In alcuni moduli il CF del lavoratore e' davanti al nome dello stesso, in altri dopo.

In pratica e' lo stesso modulo, stessi identici dati, la differenza principale e' che le 3 zone separate da uno spazio di 4 righe vuote non sono 123, ma 321, 312 e cosi' via.
Ci saranno alla fine, con il CF spostato di mezza riga prima, 5 versioni.

In un caso che aveva la fregola ho preso la forbice, tagliato, sbattuto nella fotocopiatrice ed era diventato idoneo (ovviamente non mi sono fatto vedere dalla iena di turno).
In pratica una semplice dichiarazione, perche' quello era il santo modulo, diviene errata in quanto in un ufficio non sanno leggere i dati se disposti diversamente?
DAVVERO?
Analfabetismo statale?

-Non solo lo stato mi chiede di lavorare INUTILMENTE, roba che sembra il certificato in vita di un presente.

-Non solo lo stato per una legge nazionale non ha pensato ad un modulo unico, non dico scaricabile da inet, ma neppure "pensato" visto che e' OBBLIGATORIO

-Non solo agli sportelli manco hanno accettato un modulo provenire da colleghi e comunque, visto che e' una banale dichiarazione in carta semplice, capire che era la stesso affare compatibile con la legge stessa.  

-Non solo ha fatto perdere ai lavoratori ORE.

-Non solo non ha accettato un proprio modulo che alla fine e' corretto.

-Mi ha anche messo contro lavoratori per i quali e' stato fatto tutto il possibile per il loro benessere, per decenni, facendo la figura del kattivo.
 

Come dire, stato fatto di medda. 

PS
qualcuno stolto potrebbe pensare che scrivere o pronunciare la frase "stato di merda" riferendosi all'Italia o alle istituzioni della Repubblica costituisca il reato di vilipendio delle istituzioni (si, esiste, salvo che siate dei Nobili intoccabili)
Signori e' come un nascondersi dietro una foglia.
Se lo stato si comporta in tale maniera, e ho riportato molte volte comportamenti che in uno stato civile non dovrebbero esistere, è quindi legato a fatti e argomentazioni, non e' un vilipendio da parte mia, e' un è un'offesa pubblica fatta da parti dello stato a carico dei cittadini.

E' il concetto per cui lo stato italiano ha AUTORITA' (puo' mandarti i carabinieri), ma non AUTOREVOLEZZA (il rispetto guadagnato grazie alla propria competenza e coerenza)
A forza di fare il buffone lo stato italiano e' oramai considerato da deridersi e non da ascoltarsi.
Ha la stessa autorevolezza di una montagna di roba marrone.


 

 

giovedì, settembre 10, 2026

gravi fatti della polizia

 


 

 una GRAVE violazione che avviene giornalmente.

E' sia una violazione delle libertà personali che una volontaria interruzione del servizio pubblico obbligatorio, Servizio di base, di interesse collettivo, e che dovrebbe essere di accesso universale.


Il servizio passaporti ha da decenni problemi.


Vediamo nel dettaglio l'avventura di un bistrattato cittadino come fa a prendere un appuntamento, come da storia personale, sovrapponibile a racconti di conoscenti e amici.
Non un eccezione, la regola.
Sul sito e' spiegato che dal primo marzo 2021 è possibile prenotare l'appuntamento solo tramite la propria identità digitale, entrando con SPID o CIE. Non esiste possibilita' di poter accedere in altra maniera.

Il cittadino allora entra nel sito con la CIE, ma il sito si rifiuta di fornire un appuntamento.
Il cittadino ci prova per decine di giorni di seguito, stesso risultato.
E' in manutenzione?
Sono tutti in vacanza?
E' sotto attacco?
Nessuno lo sa e sul sito non appare motivazione.
L'unica cosa certa: il sito si rifiuta di prendere un appuntamento per fornire un servizio basilare.


La cosa va avanti regolarmente tutti i giorni.
Un guasto di un sito del genere dovrebbe durare 1-2 giorni non i mesi come provato.


Il cittadino è stupito e telefona alla questura per capire quale sia la problematica.
Nella sua ingenuita', pensa, qualcosa non e' stato capito dallo stesso o, addirittura, la procedura sul sito sia errata (come nel 2016, venne persino redarguito per non sapere che il sito ufficiale diceva cose erronee: colpa del cittadino, certo).


In 3 giorni, 6 telefonate da piu' utenze, nessuno dell'ufficio passaporti rispose, la linea cadeva dopo diversi minuti di attesa e il sito continuava nel suo essere guasto da decine di giorni.

Ancora una volta il cittadino e' in un limbo e si chiede cosa e' capitato di cosi' colossale per far sparire un intero pezzo dello Stato.


La mossa successiva e' presentarsi fisicamente per vedere se esiste ancora la questura e, in tal caso, chiedere informazioni sulla procedura corretta.


La visita rasenta la commedia.

Il cittadino parla con un addetto.

L'operatore chiede se ha un appuntamento, il cittadino fa notare che non funzionando il sito è venuto a prenotare fisicamente.

La pantomima comincia con il fare sardonico dell'interlocutore che fa intendere che non sia vero che non viene dato appuntamento, evidentemente e' il cittadino ad essere in torto.
Lo scambio prosegue da qui in modalita' “avanspettacolo”.


Il presentatore fa notare:
“se non vengono dati appuntamenti chi e' che tutti i giorni viene a fare il passaporto?” mostrando delle persone in attesa con il dito.

Il cittadino fa notare che e' almeno quattro settimane che non danno appuntamenti.
Inoltre non interessa chi sono “quei tizi che sono li”, il come hanno fatto a prendere appuntamento e per quale via: il sito, si puo' controllare in qualsivoglia momento, non va.


Continua il sorridente showman con il distintivo:
“ma gli altri ce la fanno, siamo pieni di gente, puo' farcela anche lei” dice sorridendo con fare superiore e sottintendendo che il problema e' il presente stolto che e' incapace di usare i computer.


Il cittadino fa notare ancora, che il sito e' 30gg che e' morto e qui l'operatore con il sorriso serafico specifica che e' stato raggiunto il numero massimo giornaliero.
Il cittadino deve avere uno sguardo omicida.


L'operatore è in divisa, sorridente e con sguardo sornione, a quel punto, come a dare una notizia fantastica o una dritta di un gameplay ostico, fa sostanzialmente notare che bisogna partecipare al fast click delle ore 20.01, sottolineando che e' cosa che tutti sanno, e' il cittadino, ignorante come un fungo, a non sapere una cosa cosi' banale.


Il cittadino fa notare che tale cosa e' perlomeno ridicola soprattutto se dopo le 21 (quando cmq aveva provato diverse volte fin mezzanotte) e' già finito tutto.


Sembra una scena del teatro dell'assurdo.


Ancora il cittadino fa notare al graduato che se TUTTI i giorni si SUPERA SEMPRE il numero massimo di prenotazioni, oltretutto in un periodo di stanca, vuol dire che e' un grave errore di chi ne ha gestione, e' completamente fuori pianificazione
Essendo il bacino d'utenza ben chiaro e definito e' piuttosto semplice gestire la cosa.


Il poveretto continua a dire che l'unica strada possibile e' partecipare al “fast click” delle ore 20.00.

Alle 21, quando provato molte volte, e' tutto finito, e ne e' consapevole anche il poliziotto che fa notare che sono le 20 l'orario magico, non alle 21 dove e' tutto sell out.


Il cittadino sotto shock è un martello, dice ancora che il numero e' assolutamente insufficiente.
I numeri non sono opinione. Mai.


Ad un certo punto il polizionto dice che se loro danno appuntamento a 100 persone e se 100 persone prendono l'appuntamento alle 20 e' tutto giusto va bene.
Degno di Godot.


Se e' una gara al click, e dura meno di un ora in momenti off-peak, in automatico, ci saranno degli esclusi e i 100, per conseguenza diretta, sono ampiamente insufficienti.


Il discorso continua per vari minuti sul fatto che 100 son tanti o sono una dimostrazione di incapacita' quando una signorina appare e fa notare, con gran compiacimento, che “oggi ne abbiamo fatti 80+40 superprioritari”
In pratica affermando che danno solo 80 appuntamenti standard, non 100, su una richiesta immensamente superiore.


Il fatto che quasi il 40% dei passaporti siano fuori dalla modalità standard indica un sistema che chi di dovere e' incapace di gestire. E' come rigirare il coltello nella piaga pensando di affermare che non esistono coltelli.


Ovviamente il muro di gomma fa si che il cittadino, dopo la potente presa in giro da parte di 2 inetti, provi secondo le regole del clickdate e la cosa si fa persino piu' strana.


Nell'arco dei 13 giorni con qualche centinaio di tentativi di accesso, con una connessione rapida e basso ping, la media e' questa.

-se si entra prima delle 20 si viene sbattuti fuori (poi capiremo perche')


-dalle 20 alle 20:04 circa il sito si comporta come sotto attacco DDoS.
Se per caso si riesce nell'accesso i menu' e i tasti non funzionano come dovrebbero.


-finita la crisi di nervi dei servers nella quasi totalita' dei casi il tempo di accesso e' grossomodo la durata degli infimi posti disponibili e ci si ritrova con un pugno di mosche.

Cosa deduciamo da questa follia?


100 passaporti al giorno per circa 300 giorni sono 30.000 passaporti annui, meno di 200.000 passaporti attivi, con l'area di impatto di questa questura, da quello che mi dicono, di una scala diversa.

O se preferiamo, il servizio pubblico dei passaporti nella provincia della Brianza e' ampiamente insufficiente, e lo e' da decenni, eppure nessuno lo sistema e nessuno ha gestito la cosa.
Chi e' il responsabile che non fa il suo lavoro?
Quale e' l'autorita' di controllo che ha permesso questa follia?

Tutto tace.


Ricordiamo anche: un sistema che sostanzialmente subisce un malfunzionamento tutti i giorni puo' essere facile violarlo con tutti i rischi di sicurezza nazionale conseguenti.


Ma non e' finita.

Dopo 13 gg si riesce nell'agognato appuntamento e si aspetta.

Nonostante il preciso appuntamento informatizzato ci si trova a dover fare una coda di quasi due ore, che, nel mondo civile, sono una grave mancanza di rispetto.
Il luogo dell'appuntamento ha dei problemi di varia natura.


Dopo l'appuntamento si attende altro tempo l'arrivo dell'agognato passaporto per un totale di tempo, modalita', accesso e impegno che definire ridicoli e' poco.


Vorrei a questo punto far notare che, quando racconto molte di queste cose italiane a conoscenti che abitano in altre parti del mondo mi sento dare del racconta-frottole, da nessuna parte, persino in stati che molti definiscono “terzo mondo” accadono cose cosi' gravi.


Al che mi chiedo:
Davvero non esistono sistemi di controllo?

Davvero dobbiamo essere presi in giro costantemente dai servizi che invece dovrebbero venire in nostro aiuto?
Davvero un simile comportarsi deve rimanere tale?


Le RESPONSABILITA' GRAVI causano una diminuzione di PIL e produttivita', ma, soprattutto, forma l'idea di uno stato che e' non solo inutile, ma addirittura una pietra al collo.


Lo stato percepito come barzelletta, non autorevolezza, crea poi la disaffezione che porta a decine di problemi gravi che lascio al lettore che guarda dalla finestra.
Del resto se un entita' del genere non riesce neppure ad operare per le funzioni base, come possiamo pretendere che funzioni per cose piu' complesse?
Oppure proteggerci?

La cosa che continua a lasciami basito e': come sia possibile che questa situazione folle non abbia causato ampi terremoti apicali nella questura e altrove.
Evidentemente, lo stato italiano non e' uno Stato, e' un modo di dire.
Del resto se non riesce a produrre neppure i documenti d'identità che obbliga ad avere, e' uno stato fallito.

Dobbiamo veramente accettare una simile situazione?


martedì, agosto 25, 2026

l'impressione della fogna

 


Quando atterri a milano linate puoi assaporare fin da subito i sapori del paese.

Niente hall faraoniche, niente negozi di lusso vero, cose opzionali, ma di certo danno una certa impressione.

Quello che sostituisce la cosa sfarzosa non e' una semplice grigia presenza di un meccanismo atto a dare servizi, ma un colore ben conosciuto dagli italiani che ormai ne fanno una bandiera. 
Marrone scuro, marroncino, e smerdolento: il classico tricolore

Atterri, la prima cosa che vedi e il bagno.
Piu' pulito di quello di malpensa, ma ci pensi bene a far qualcosa che una semplice visita: Il lavabo multifunzione con specchiera acqua, sapone e getto  e' costellato da "rugosita' gialle accessorie" e manca di sapone (2 su 3 provate) e il getto non me la sono sentita.

Esci dall'aerostazione e decidi di prendere la metropolitana, quella roba che si sono ricordati solo dopo mezzo secolo di connettere, perche' i soldi vanno mangiati, non usati.
Mezzo uovo di quaglia entro 10 minuti e mai 10 tacchini domani.

la metropolitana ha l'ingresso deserto, sono le 10 di mattina, non le 4 di notte.
Nessuno che vende il biglietto.
Stazione decisamente secondaria secondo ATM e comune, una terra di nessuno... abbiamo solo un aeroporto...
I viaggiatori cercano di capire come comprare il biglietto mistico che va ad aree ma il SW del totem e' fatto da un cugino di qualcuno che doveva piazzare il parente con dei deficit mentali. 

Decidiamo per l'uso della carta di credito sul corsello.

Mentre operiamo le scelte di ripiego (non tutta la tratta supporta la modalita' di pagamento raddoppiando fattualmente il costo, perche' mai unificare, ma dividere) arrivano tre baldi giovani black editon che si muovono a trenino come i videogame degli anni 90.

Prendono a spallate i vetri degli scomodi (per chi ha valigie) portali che ovviamente cedono. Immagino la manutenzione per quei cosi.

Nessuno prende provvedimenti per quello che sicuramente non e' un operazione che allunga la vita al portale e il silenzio rende la vicenda "normale" come e' normale per gli imbecilli pagare.

Gia' perche' con il nervoso addosso del totem al cittadino viene de chiedersi: perche' loro possono usare gratis e noi no? 

Perche' nessuno li ferma e sembra che lo fanno da una vita? 

 La metro parte e sale una extra con il motorino.

Cambiamo a S.Babila e assistiamo ad altri 3, stavolta ultra black editon (scurissimi!), che si stanno producendo in un assalto all'uscita.

Altra follia e' che non ci sono ascensori per andare in S.Babila. L'eventuale carrozzinato rotellante dovrebbe chiamare un operatore... che non esiste... per usare il montascale.
Chi ha una valigia o e' messo un po male sono caxxi suoi.

Sulla rossa, insieme alle persone, contiamo 6 monopattini, un motorino e una moto ad alta cavalleria.
Vi e' da chiedersi se qualche parte ci sia un ottenebrato sotto sostanze pesantissime che abbia dato il permesso di salire con mezzi contundenti sulla metro o sia che "chissene siamo nel paese marrone e ognuno fa quello che fa". 
Il passo dopo e' caricare un T-Max, il tamarro non dovra' piu' mescolarsi al traffico.
Interessante notare che questi mezzi a motore poi viaggiano nelle banchine come se fossero in strada.

Si arriva alla connessione con i treni (che avrebbe dovuito esser compresa, ma tant'e').
Il bigliettaio parla con un collega fuoriservizio che e' in piedi davanti allo sportello che non vede da qualche mese chiedendo se aveva gia fatto le ferie e se aveva la stessa ragazza.
Dopo un minuto buono, spazientito faccio notare che sarebbe una biglietteria.
Il tizio chiacchierante mi guarda come se avessi ucciso qualcuno: lui ha diritto alla chiacchiera con il collega allo sportello.

Il bigliettaio fornisce il biglietto e da informazioni errate sul cambio da farsi fra 10km da li.
Per quello opteremo per non arrivare alla stazione finale fermandoci non  alla stazione prevista (e pagata 2 volte), ma prima e chiedendo ad un famigliare di venire a prenderci (diluvia copiosamente).
 

Per uscire dalla stazione dei treni  l'ascensore e' guasto.
Quell'ascensore di quella importante stazione, come del resto gli altri 3, e' sempre guasto perche' e' un pochino corto e le pesanti moto che per ragioni non chiare nessuno multa quando messe sui treni, vengono caricate "impennandole" nel povero ascensore. 
Ovvia la distruzione regolare del povero ascensore che dura poche ore.
E il cittadino rispettoso, con 35x2Kg di valigie, postumo ad un tentato omicidio e ancora claudicante, lo prende nel didietro.
Immagino solo l'eventuale povero rotellante su sedia

Questa e' l'immagine dell'italia: il marrone. 

 

Il giorno dopo, ore 11.30, incontro nella stessa cittadina della stazione con l'ascensore sfondato, due ragazzi, che poi scopriro' australiani,  con 2 valigioni che stazionano davanti ad un negozio in Monza in zona semicentrale.
Esco dal negozio perche' dopo 15 minuti in cui continuano a tappare sul celli mi appaiono disperati e cerchiamo di capire cosa abbisognano.
Devono arrivare a Milano centrale.

Cercano di prendere un taxi ma:
1) la APPestante dei taxi (chissa' poi quale) dice che i taxi che dovevano arrivare non arrivano
2) il numero dei taxi non parla inglese manco per il caxxo. Del resto il taxi e' noto per essere un trasporto ad uso esclusivo degli indigeni.

Al che cerco di spiegare che e' normale cosi', in una citta da oltre 100.000 ab ad agosto ci saranno 2 taxi attivi per tutta la citta' e in tutta italia non ci sono i taxi di parigi.
Pensano ovviamente che io li stia prendendo in giro, lo sguardo e' incredulo.

Gli consiglio di usare Uber, loro sorridono perche' conoscono la APPestante (e di certo non funziona marrone come quella dei taxi).
Dopo un paio di minuti li vedo interdetti, scopriro' poi che il problema e' il prezzo inaspettato: per 15Km chiede oltre 60E 
Io gli faccio notare che con il taxi avrebbero speso grossomodo la stessa cifra (hanno provato a chiedermi 50E 15 anni fa, perche' a mezzogiorno si fa fatica, altrimenti aspetti il servizio locale quando riprende, se riprende). 
Sbiancano.

Chiamo al volo un NCC che spara 150E (evidentemente le norme anti nemici dei taxi stanno avendo effetto).

Gli consiglio di farsi un paio di Km a piedi e giungere alla stazione centrale  e dal li prendere il treno per milano.

Del resto il taxi e' un servizio PUBBLICO, in italia a forza di giochi di potere e' diventato un servizio per ricchi, ad un australiano sembra follia spendere piu' di 10E per un servizio che fattualmente assume lavoratori disperati. 
In italia si e' preferito dare una "dignità" a questi lavoratori andando a colpire i restanti 60 milioni.

Vi e' da chiedersi se e' piu' dignitoso che un 35.000 partime possano sostenere facilmente una famiglia e gli altri fanno la fame o se e' meglio avere oltre 100.000 lavoratori di minor "pregio", ma non disoccupati,  con un fatturato nettamente superiore e contributo accessorio al PIL.

Vorrei fare notare che nella maggior parte degli stati, politicamente, il punto di partenza sarebbe un quartiere di milano e non una città considerata a parte. 

 


 

  

 

 

 

sabato, agosto 22, 2026

spruzzatori e ladri

 


girano i video di, inseguimenti e risse davanti a turisti e cellulari a Venezia:
Alcuni YTuber hanno deciso di marchiare pubblicamente persone indicate come presunti borseggiatori.

Ovviamente finisce in rissa e la cosa disturba tutti (ma evita i borseggiati, che sono inconsapevoli dei danni enormi che un ladro puo' causare). 


Molti stolti condannano gli ytuber.

Come dire che la causa di gente che lucra sulla ripresa di un ladro non sia la bizzarra presenza di ladri.

La domanda è un’altra: com’è possibile che il fenomeno dei borseggi nelle città  sia diventato così esasperante?
Come e' possibile che sia cosi' enorme da pensare addirittura di essere cosi' semplice trovarli per riprenderli e fare un contenuto di facile realizzazione?

Salvo che siano in una quantita' abnorme tanto da essere percentualmente ridicolo. 

Perché in uno Stato di diritto non dovrebbero esserci persone da “verniciare” o riprendere. 

 

ci sono reati da prevenire, prevenzione, cosa che non viene esplicitamente MAI fatta come da mie conversazioni con i caramba e pola.
Perche' la prevenzione in italia si chiama ARRANGIATI, del resto partono gli avvisi sui mezzi pubblici: arrangiatevi ad identificarli e a sfuggire alle loro mani malandrine.

I responsabili da identificare sono facili, le prove ci sono, a decine, ma i giudici stentano ad intervenire.
Dicono che e' un problema di leggi, con il razzo, ho visto decine di volte, anche sulla mia pelle, che le leggi sono applicate come a desiderio del giudice.


La sensazione e' impotenza e l’impotenza non può diventare normalità.
L'impotenza  È ARRIVARE A QUESTO


Un metodo che non può sostituire la pola, non puo' sopperire al caramba inesistente, al tribunale menefreghista e alle garanzie date al malfattore seriale (incarognendosi invece su chi ha fatto magari solo degli errori).
La giustizia fai-da-te può trasformarsi rapidamente in violenza, io ho subito un violento torto marcio, poi raccontero', ma quando vedo un extra  che se ne frega tranquillo e pasciutto di 40 leggi in un colpo solo da 2 mesi a questa parte vorrei avere in mano una vanga e spaccagli la testa.
Non e' razzismo e' sentirsi impotenti cittadini di serie B.
Il fatto che il tizio fosse un extra e' solo un tassello che delega ad una fascia di residenti il permesso di essere sopra la legge.
LA COLPA NON E' DELL'EXTRA, E' COLPA DELLO STATO.

Lo stato italiano ha perso completamente la capacita' di definirsi stato, e' incapace di mantenere il controllo della legalita'.
Certo, al cittadino modello fioccano multe (come il divieto di sosta spesso provocato dal comune stesso che non ha gestito correttamente i parcheggi per la massa di auto che ha desiderato), divieti e difficili percorsi di legalita' molto bizantini.
Ma al malfattore tutto e' spesso concesso.

Vogliamo uno stato o vogliamo gente che racconta, come nel mio comune, che il "partito" non importa di che colore, ha fatto le aiuole carine o che la pavimentazione e' carina. 

Nel frattempo qualcuno viene ferito, altri derubati e altri ancora avranno delle brutte giornate.
Per non parlare dell'ansia e della paura.

Le risorse in realta' ci sono, le forze di polizia italiane hanno, rispetto alla media europea, il numero fra fra i piu' elevati (del 13% superiore) e fra quelli popolosi siamo circa al 20% in piu'.

Quindi non mi si parli di mancanza di agenti.

Qui esiste un problema di pura logica e legalita'.
Manca uno stato degno di esser chiamato come tale.  

 

Dimenticavo: 

Questa roba, oltre a causare danni inenarrabili (pensate solo ad uno straniero che perde i documenti e soldi che calvario di spese e tempo dovra' incontrare) ed emotivi al target pensate che danni reputazionali fa all'italia.

Ci sono canali YT e giornali esteri che SCONSIGLIANO la visita in italia per questi e altri motivi, soprattutto se di origine orientale (es korea) dove i borseggiatori sono una anomalia statistica.Ma non solo fanno danni per miliardi nel turismo, ma squlaifinco anche litaliaetta come stato: pensare di fare affari con un paese poco per la quale non e' bello, quindi si perdono affari.
In pratica si perdono MILIARDI di fattutrato.
Se costasse qualche milione eradicare questa feccia vuol dire guadagnare.

martedì, luglio 28, 2026

Mario Roggero

 


 

Mario Roggero e' l'ennesima vittima dell’Italia.

In questi casi al solito abbiamo 2 schieramenti, ormai lo abbiamo visto decine di volte su sto caxxo di blog di medda.
Chi lo definisce eroe e lo vuole in parlamento (del resto non puo' essere peggio di un grillino) 
Chi lo definisce omicida e lo vuole gattabuiato a vita.

entrambi gli schieramenti sparano solo castronerie. 

Vediamo di fare un recap

Il tizio era gia' stato minacciato, se non ho capito male, 5 volte, ma forse solo 2. 
Era gia' stato rapinato.
Vi assicuro che non e' una bella sensazione anche se il mio era piu' professionale di questi.

Nel 22 maggio 2015, venne brutalmente aggredito, tra le altre lesioni, la frattura del naso e una prognosi di 25 giorni. Durante l'assalto venne scaraventato a terra e picchiato, mentre anche una delle figlie fu ripetutamente minacciata.
Quindi e' gia' stato caricato nella molla e pestato.
e' un uomo sul chi vive.
Che ha paura.
Che e' da solo.
Che sa che lo stato ride di lui perche' e' uno stz che lavora.

in questo contesto di uno stato ladro e violento arrivano altri cittadini modello.

Nel negozio entra Andrea Spinelli che inizia a parlare con la figlia di Roggero come se fosse un cliente, poi lo raggiunge Giuseppe Mazzarino. 
Spinelli minaccia la figlia con una pistola e lega la figlia del gioielliere alla sedia (secondo alcuni e secondo altri faccettata solo alla schiena) con alcune fascette di plastica ai polsi per immobilizzarla.
l'altro invece punta un coltello  alla moglie del gioielliere (72 anni) perche' non si muova. 

Entra in scena il gioielliere dal retro del negozio,  gli puntano la pistola

Lascio immaginare la tensione:
Vedi la figlia legata, la moglie con il coltello, il cannone che minaccia tutti.
Caxxo, chissa' cosa succede questa volta.

Vi assicuro che in tali circostanze quelli che rimangono normali sono pochi e solitamente non sono quelli che dicono di poterlo fare. Non sono neppure quelli che dopo dicono di essere rimasti in palla.

I ladri lo costringono aprire la cassaforte. 
I due rapinatori a quel punto escono con una refurtiva del valore di 68mila euro.

Poi i  ladri fuggono dal retro andando scoordinati verso l’auto. 

A quel punto Roggero, con la molla ben caricata che si e' appena liberata,  apre un cassetto vicino alla cassa, estrae la sua pistola, esce e spara all'auto (che ovviamente non essendo un film viene passata come fosse carta velina) che era stata parcheggiata come per un lungo ricovero e si foga pistolettando a nastro in un impeto liberatorio. 
2 muoiono e il terzo viene ferito

La prima cosa che mi viene da dire?
STATO FALLITO!!

Certo la rapina puo' capitare ovunque, ma se le cronache sono quello che sono le rapine e i furti sono da stato fallimentare.
Far west.
Almeno ditelo chiaro e chi come me non ama la violenza che se vada altrove e mi si paghi il trasferimento con i soldi che date ai caramba.
Quelli che rimarranno imbracceranno il fucile e smetteranno di pagare delle forze di polizia che non servono a nulla.

 la seconda cosa che viene da chiedersi e' giusto mandarlo in galera?
Secondo me SI.
e' un eccesso di difesa sicuramente, di fatto la rapina era terminata.

E' giusto dare 15 anni?
Vediamo:
 27 anni di carcere per omicidio volontario, disastro e lesioni personali abbattendo un intero palazzo e mandando in fiamme (morta fra atroci dolori) la persona sbagliata durante la distruzione del fabbricato.
12 anni di reclusione per aver pestato a morte il cognato, con pugni e bottigliate in testa.
17 anni di reclusione per un killer che ha freddato un altro tizio con un colpo di pistola.
21, 25, 28 anni per aver pestato a morte un buon samaritano che cercava di difendere un altro sfortunato che stavano pestando in gruppo "per sport".
15 anni per un forse minorenne di Napoli, ha ucciso con un singolo colpo di pistola alla testa uno che voleva "solo" spaventare.
24 anni per aver spiacicchiato il cranio ad una rivale amorosa.

Ora, non so voi, ma se queste sono le premesse, crimini efferati e pianificati fattualmente, salvo che per voi andare in giro con in tasca una pistola non registrata sia normale, e non parliamo di abbattimento di interi palazzi, sia confrontabile con la reazione di uno che, sicuramente eccessivo, ha subito due rapine a mano armata.

Come ho detto e' per me giusto che un eccesso di difesa, anche con adrenalina a 1000, venga punito con l'unica cosa che non puoi comprare.

Vorrei solo che chi legge questo scritto mi scriva nei commenti quanti anni, proporzionalmente a  quello che e' lo standard italiano che per una cacciavitata nel cuore per rubare degli occhiali ad un passante sia punito con 7 anni, sia per lui giusto dare al gioielliere:
1, 2, 10, 15,  50, ergastolo...

perche' la legge deve essere uguale per tutti e proporzionale: se per divertimento ammazzo le persone o lo faccio per lavoro forse gli conveniva dire che si stava solo divertendo o era stato pagato per...

Mentre una cosa che a mio giudizio fa piu'  ridere e' la storia del risarcimento.
Certo e' obbligatoria per il ns codice, ma il giudice ha disposto un deposito prima di dare le cifre di quasi mezzo milione, che in soldoni vuol dire che ci si puo' aspettare 1-2 milioni di risarcimento.

Scusate, davvero deve pagare piu' dei fiori sulla tomba?
non a caso le zecche si sono buttate:
 "Molto probabilmente partiremo con i pignoramenti, ha diverse proprietà". 
Trad:
" miiii sta ricco e quindi ce deve paga' molto"
Qui si sta dimenticando che in genere si dovrebbe essere risarciti non certo in base alla ricchezza dell'eventuale colpevole.
Altrimenti se un Cipputi tira sotto voi in auto prendere 1400E e 2 buoni pasto.

cosi la compagna le figlie,  la madre e i fratelli di Giuseppe Mazzarino, il patrigno  di Andrea Spinelli e Alessandro Modica, il superstite si stanno dando alla festa grande tutti insieme presenziando la festa. 

Qui mi dispiace, a pagare non deve essere la vittima, ma l'assicurazione sul lavoro dei 3 ladri.

Se questi non hanno stipulato la polizza "rubo sicuro" che copre gli inevitabili incerti del mestiere nulla gli deve essere dovuto, al massimo, ripeto, i fiori al funerale. 
Propongo allo stato di medda di fare una legge monopattinosa per cui e' vietato rapinare o ladrare senza polizza.

Sono in attesa di vedere i cospicui risarcimenti versati dalle famiglie dei ladri che hanno accoppato i rapinati...  

Alla fine e' normale 
Stato che fa solo multe per divieto di sosta, sosta selvaggia che e' causata da grossi errori dello stato.
Demenziale.

 



 

lunedì, luglio 20, 2026

colpo di frusta

 Ho avuto un infortunio, regalato dal nostro bravissimo stato che se ne fotte della sicurezza stradale, salvo multare con l’inutile autovelox e rompere il caxxo ad auto ferme e accettare caxxate come i 30 in citta', mentre e' felice e contento che succedano cose turpi.

inoltre esistono cittadini di serie A completamente immuni da dover stare alle regole e cittadini di serie B. 
Chi ricade nelle due categorie cambia, ma si tratta, alla fine, chi chi e' piu' amicicio.

 La cosa "divertente" di un colpo di frusta che e' stato definito dalle lastre non grave, a caldo manco mi sono accorto della cosa, e' scoprire che e' molto doloroso e prolungato nelle settimane.

Pertanto scopri che tutti quelli sorridenti che millantavano un colpo di frusta sono dei foxxuti bugiardi.
Lascio sono a voi perche' raccontare tale balla e come sono gli italiani 

 

martedì, maggio 05, 2026

lavoro e sindacati

 

I sindacati italiani potremmo definirli "gli inutili" o forse "i mentecatti".
Negli ultimi 30 anni sono piu' i danni che i vantaggi che hanno dato e spesso altro non sono che l'ennesimo attrito inutile in questioni da se complicate.

 

Photo: al contrario di molti marchi amati dal peone italiano possiamo vedere una stampa che collima, fatta su misura per l'abito, tessuto sostenuto e che necessita di mano d'opera che sa tenere in mano una forbice.
Insomma e' roba migliore di Uniqlo, marchio che svernicia moltissimi pseudo stilisti che tagliano a materasso e non sanno come si fanno le stampe.
Che ormai a milano vedi per lo piu' sfilare roba che andrebbe su di una bancarella a 10E in tinta unita e persino T-shirt in tinta unita.

Forse non conoscete lo stilita Alexander McQueen, del resto noi italici perfino su wiki non lo caxiamo, perché chissene non ha un nome italiano.
In realtà il tizio era molto italiano come molti stilisti che si installano nel milanese (unico posto europeo in italia e uno dei luoghi della moda), ma forse era troppo gay per l'italiano medio...

McQueen ha messo in scena molti dei suoi spettacoli, perche' le sfilate serie questo dovrebbero essere, in modo insolito o drammatico. Del resto era un vulcano di idee
McQueen da bravo creativo non si limitava al proprio giardinetto ha creato disegni personalizzati per gli artisti musicali David Bowie e Björk, che sono stati utilizzati nelle loro copertine e tour, ma anche come Lady Gaga che  ha indossato diversi disegni McQueen (es Bad Romance) 
 

Dopo aver lavorato a milano per vari stilisti e fondato la propria casa di moda cede il 51% del pacchetto ai francesi di Gucci che, ricordo, sono un brand di kering. Solito discorso della finanza italiana stracciona e aziende sottocapitalizzate per via di tasse e stato.
Cosi' il nostro eroe fa soldi a profusione 

Il problema e' che nel 2010 finisce la sua vita da impiccato (andate su wiki se volete piu' roba sulla sua vita, ovviamente non quella italiana). 

Come spesso accade in questi casi con un ultimo boom di vendite alla morte del fondatore poi l'azienda tende a collassare, salvo che il brand riesca a trovare una sua realta', ma e' raro.
Inoltre se brand meno interessanti che guadagnano poco come ferrari avevano una base negli italiani arricchiti, McQueen era da intenditori e gli italiani non lo conoscevano.

ora e' arrivata l'ora funesta.

il gruppo Kering,  e' ora guadato da  Luca de Meo, quel de Meo ex amministratore delegato del gruppo Renault. 
Appena insediato vista la situa mondiale,  ha preso subito decisioni di rilievo, come la cessione della divisione Beauty a L'Oréal e... la riorganizzazione di McQueen che non sta piu' in piedi dopo il boom del post mortem. 

"In casi complessi come quello di McQueen, dove il brand registra perdite significative, la soluzione è molto semplice: dobbiamo ristrutturare."

del resto le soluzioni sono solo 3: 
1) vendi il doppio dei pezzi con gli stessi prezzi
2) puoi permetterti un aumento del triplo dei prezzi senza diminuire i pezzi
3) hai meno costi (aka dipendenti)
Caso italiano nel mattone, maglio se puzza di solare: ti fai dare un bonus.

Visto che  vendere il doppio non e' che puo' capitare perche' il CEO e' simpa, visto che nessuno puo' permettersi di triplicare i prezzi senza un vendor lock-in o scenari molto particolari e questo non e' un muratore che monta dei pannelli solari direi che rimane una sola cosa da fare:
Meno costi (aka dipendenti)

Alexander McQueen (la societa', ovviamente) ha annunciato un piano di ristrutturazione che prevede esuberi pari a circa un terzo della forza lavoro, 54 persone.
Non dovrebbe essere una sorpresa.
Avete alternative come CEO?

inoltre altri nomi del guappo si trovano, anche per la congiuntura mondiale (gli oligarchi russi che compravano MOLTE badilate di sta roba hanno i loro problemi, per dirne una) 

Questa e' stata la risposta dei sindacati:


cosa dicono?
sindacati in piazza contro "l’arroganza del gruppo"

"si è registrata una chiusura preconcetta al dialogo. 
Le decisioni sembrano arrivare da precise direttive del gruppo, che stanno determinando un arretramento nelle relazioni industriali, negli accordi sindacali e nei diritti dei lavoratori”.

Capisco tutto quello che volete ma una cosa dovrebbe essere chiara a costoro: 
i soldi che servono per fare le vostre buste paghe dipendono dal fatturato dell'azienda. 

Senza fatturato perche' crollato i casi sono due  
si fallisce 
oppure devono diminuire gli stipendi. 

Terza via non esiste, salvo che si possa credere al fatto che i soldi piovano giù dal cielo crescano sugli alberi 
Questa situazione e la più classica delle cose che non riescono a capire quei menteccatti dei sindacati che invece in queste situazioni potrebbero aiutare i lavoratori, non danneggiare l'azienda causando altri disoccupati.

Siccome i sindacati non possono certo aumentare le borsette da 2000E vendute, salvo comprarle in blocco con gli stipendi dei lavoratori e' chiaro che non e' che possano fare molto. 

Ora vi faccio una domanda:
Questo inutile sbandieramento di bandiere rosse come lo vede l’azienda?
Lo vede come un aumento di costi senza aumentare il fatturato.
Ovvero meno dipendenti nei prossimi mesi.

Eppure ci sono molte cose che i sindacati potrebbero fare in Italia, cose che incrementerebbero gli stipendi e aumenterebbero i posti di lavoro.

Sentiamo cosa ha detto il primo maggio Landini (capo dei cret..?): 
“La vera emergenza? I salari. Ma il governo non fa nulla per aumentarli”

Il problema, per landini e' solo il governo che non aumenta per decreto "bacchetta magica" i salari.
Puo' anche essere vero che il governo non fa molto, il governo puo' fare molte cose (scuole, zappare i bonus, togliere la pioggia al sud...) se non si oppone "qualcuno" come succede tutte le volte in 40 anni.
E' un lavoro complesso di durata decennale, il governo puo' fare molto. Ma non aumentare gli stipendi per decreto.
Vediamo come dovrebbe agire secondo il decerebrato landini.

“Occorre introdurre sistemi che permettano annualmente di aggiornarli [gli stipendi] in base all’inflazione. ... Oggi noi abbiamo un problema salariale grande e il problema vero è aumentare i salari”.

Il salario si aumenta per decreto: fine.
È da qui che parte e finisce la complessa, sofferta e ragionata riflessione del sofisticato Maurizio Landini.
sim sala bim e lo stipendio e' raddoppiato!

il fatto e' che landini e' rimasto fermo agli scritti del Marx del 1860 dove uno zappaterra analfabeta e un trilaureato sono la stessa cosa, e infatti dice:
 "Nei contratti di lavoro ci sono tre voci. 
La principale è la paga oraria. 
È quella che determina quanto si guadagna, incide sui turni, sui contributi, sulla pensione. 
Se vuoi aumentare davvero i salari, devi aumentare la paga oraria"

Eggia', li sordi e il tempo.
Peccato che in molte aziende i soldi e il tempo valgano solo per chi sta svuotando i cestini o pulendo le finestre.
La paga per un azienda e' data da quanto sei utile, non da quante ore stai in azienda.
Perche, ricordiamolo: 
Il fatturato crea la paga.

Landini e' fermo a Marx dove l'orario crea il valore (le sue valutazioni implicavano anche questo).
Oggi non lo dovrebbe neppure affermare uno che ha fatto ragioneria.
Del resto landini e' uno con la sQuola media, che ne sa di bilanci: ha letto marx, che era destinato a chi sapeva leggere e scrivere nel 1800 e ha preso per oro colato quei primi tentativi di capire il nuovo andazzo.
Pero' l'ignorante parla e non e' a pulire i water a malpensa (dove ne hanno assai bisogno).

Dovrebbe essere chiaro che se uno che pulisce i cestini un europa prende X e uno che sa progettare un "qualcosa" prende 10X e' evidente che non e' il numero di ore che fa la busta paga.
Neppure il "decreto"

Perche se uno con skill prende in 4 ore quello che un unskilled come landini prende in 40 ore e' evidente che non e' il numero di ore che fa la busta paga.

Anche nei sogni bagnati di landini, mentre cerca di capire perche' Pierino ha piu' mele di Pippo nel problemino delle medie, al massimo possono esserci aumenti di stipendio del 2-4% (che causerebbero disoccupati come sta avvenendo in UK), ma una differenza del 1000% lo fa una voce che si trova in busta paga come implicita, ma un analfabeta non sa leggere: gli skill.

Alla fine, salvo che tiriate il bullone, lavori che non esistono piu' massacrati da robot e vietnamiti, all'azienda di quante ore fate, e di conseguenza quale sia la vostre paga oraria, non frega nulla. 
All’azienda interessa se un lavoro viene fatto. Il fatto che ci mettiate 1h o 100h non interessa.
Anzi se lo fate in meno tempo vi paga di piu'.
Chiaro che del costo orario, tanto caro a landini e ai sindacati arteriosclerotici, non interessa nulla.
Non e' mai interessato nulla, salvo che siate la tizia che apre la porta e quindi dovete essere li davanti 8h al giorno perche' il vs compito e' essere li.

Quando gli stipendi aumentarono negli anni 80 i italia non fu grazie ai sindacati (che volevano spostare la produzione al sud per abbassare gli stipendi al nord), ma fu perche' l'istruzione saliva da zero a "leggere E scrivere" e ci furono tanti che facevano persino ragioneria come le scuole professionali.

Poi si fermo' li come gli stipendi che si fermarono nella salita.
Oggi un laureato "utile" in italia e' piuttosto raro come un ITIS.
Spesso sono 3za media o similari (es laurea in filosofia dopo un classico)
Da qui i bassi stipendi

Cosa hanno fatto i sindacati per aumentare gli stipendi?
NULLA
Neppure proporre in contratto la formazione continua (che e' spendibile anche in caso di licenziamento e causa aumenti di occupati!) 

I sindacati italiani hanno sempre l'idea del confronto violento, della GUERRA.

Ci sono dei licenziamenti perche' l’azienda e' in difficolta'? 
Sciopero violento: guerra contro l'azienda!

Ci sono dei licenziamenti perche' l’azienda chiude? 
Sciopero violento che si riapra con i soldi dei contribuenti (e iscritti al sindacato!). 
Se poi, rubati i soldi,  giustamente chiude di nuovo dopo lo spreco pubblico che ha causato licenziamenti collaterali?
Sciopero violento II

Ci sono dei licenziamenti perche' l’azienda ha problemi logistici (presente la ns situazione, vero?) o energetici?
Sciopero violento 
Al massimo si chiede un bonus dalle tasche dei lavoratori nazionali (aka licenziamenti collaterali).
Finisce il bonus finito tutto.
Altro sciopero violento contro l'azienda kattiva
(presente le fonderie di alluminio morte di solare?)

Nel frattempo nei negli ultimi 6 mesi in italia abbiamo assistito ad oltre 100 scioperi nel trasporto nella mia area (spesso ho dovuto prendere l'auto o spostare/rinunciare a dei movimenti) cosa che ha causato costi alle aziende (meno stipendi) e piu' costi ai lavoratori (lo stipendio non basta piu')
Quindi complimenti ai sindacati di medda.

Forse bisogna ricordare che lo sciopero e' un sacrosanto DIRITTO per portare voce alle proprie giuste necessita' e richieste legittime che potrebbero essere messe in discussione da posizioni di forza non paritetiche.

NON e' un modo per CALPESTARE i DIRITTI della popolazione che ti circonda cagandogli in testa a raffica, cosa che avevo detto anche per quei trattoristi del latte che avevano fatto meno danni pur rompendo i cosiddetto regolarmente (poi quando hanno, dopo decenni di lotta, ottenuto quello che volevano hanno assurdamente protestato per tornare indietro).

A quel punto il DIRITTO allo sciopero non e' piu' un DIRITTO, ma andrebbe ABOLITO in quanto e' semplice VIOLENZA sui DIRITTI degli ALTRI cittadini.
E' questo che vogliono?
Violenza gratis?

Ci sono tante cose che i sindacati possono fare.
Delle persone cosi' ottuse e senza capacita' come Landini e soci, gente che non riuscirebbe neppure a fare il lavoro di uno zappaterra, e' chiaro che non possono arrivarci.
 

Ad oggi i sindacati sono per lo piu' impegnati per diminuire il numero dei lavoratori e diminuire il loro potere d'acquisto. 



giovedì, aprile 30, 2026

robe inutili che diventano notizia

 

la Confederazione Generale Italiana anti Lavoratori (CGIL) è un partito italiano ideologicamente socialista,  con due forti e solide componenti interne: una legata al produrre disoccupati e l'altra dedita ad abbassare gli stipendi.
Oltre a queste due mission ha spesso prodotto vocalita' sugli altri partiti in carica ufficialmente (la CGIL opera in fuorisalone attraverso sistemi di ricatto). 
Produce spesso comici non riusciti come Camusso e Landini che vocalizzano dei sermoni nonsense, che dovrebbero, immagino, provocare risa con frasi assurde, ma provocano tristezza. Per ragioni ignote i giornali riprendono le barzellette nei loro titoli, sperando forse che il pubblico apprezzi quel tipo di comicita' non riuscita. 
 

 Oggi si apre una nuova pagina del partito anti-lavoro, che ha usato molte risorse per una nuova avventura.

Paolo cappuccio e' un evidente imbecille, come ho gia' detto altrove del cuoco che dovrebbe tacere, ma abbiano un nuovo vincitore nella gara della perdita di neuroni in autostrada.

Stando ai media  la Cgil del Trentino, assistita dagli avvocati Giovanni Guarini e Alberto Guariso fanno causa all'imbecillone.
Voglio solo far notare l'immagine simbolo sulla landing dello studio pagato per la causa, che gia' racconta il fumo.


 

La questione e' che non si puo' discriminare per razza (?), cosa voti, od orientamento sessuale eccetera.
Che poi fa abbastanza ridere, come farebbe a discriminare roba del genere?

Salvo che si presenti il lavoratore al colloquio in maniera bizzarra:

-Buongiorno sono Giacomini Filippetti, anni 21, single, liceo classico, amo guardare la serie A e voto estrema sinistra sempre e comunque. 
Abbasso l'imprenditoria! 
Morte al capitale e ai datori di lavoro!
Mi assuma!

 -Buonasera sono Emilio Zuccettoni, anni 25, aVchitetto, sono appassionato di cucina, giocaVe a golf e mi piace pVenderlo nel didietro.

Capite, fa gia' ridere di suo.
Immagino di aver interagito con decine o centinaia di gay che non ho mai saputo che fossero tali (e sinceramente non me ne fregava nulla)
Oltretutto conoscevo diversi imprenditori che Vichi era a sinistra, ma in genere raramente invisi ai dipendenti. Uno di questi durante i colloqui, portando addosso un simbolo di mascellone, se ne usciva con "ue', non farai mica le robe da comunista quando sarai qui, vero?" (in dialetto), ma era rispettato anche dagli ultrasinistri.
Perche' alla fine si e' tutti sulla stessa barca, cosa che Cgil spesso non comprende.

Se dovessi fare una roba per i Gay discriminati nel lavoro in maniera da scuotere le acque sulla questione parlerei dei gay nel calcio e di come vengono repressi i loro diritti ad esprimersi correndo in mutande nei prati come fanno gli etero.
Dal momento che ci sono 600 giocatori nella sola serie A, visto che i gay sono circa 1% della popolazione (stat danno fra 1 e 3%, io penso piu' verso 1%, ma con i biplani immagino si raggiungano i 2) vuol dire che almeno una decina di giocatori della serie A sono gay, o dovrebbero esserlo, con almeno altrettanti nella B eccetera.
Non risultano negli ultimi 30 anni giocatori gay.
Nessun gayo su decine di migliaia di lavoratori!
Neppure uno (in realta' ne esiste uno a fine carriera che ha fatto outing dopo avrer dichiarato di esser sciupafemmine).
Quindi sono stati tutti licenziati o mobbizzati?
Quindi Cgil del Trentino fa causa alle squadre del calcio o alla lega cacio che hanno sempre licenziato o dove MAI e' stato assunto un gay?
Neppure come allenatore?
Dobbiamo davvero parlare delle cose insultati dette dalle figure apicali anche IN TV?
Cgil del Trentino TACE.
 

Forse  Cgil del Trentino, volendo fare qualcosa di buono, dovrebbe fare causa contro Cgil per gli scioperi del trasporto che hanno fatto mostruosi danni agli iscritti al sindacato, roba piu' importante di 2 fesserie di un cuoco che spadella sparando castronerie.
Danni per tutti i 6 milioni di iscritti, non quello che succede in un cavolo di ristorantino del put. Cali di potere di acquisto del 10% in milioni di lavoratori, non smanettamenti di mano.
Danni pesanti a gente che ha davvero problemi di soldi, i famigerati working poor, insomma violenza gratutita di Cgil.

Comunque si il ricorso e' accolto dal tribunale di Trento, del resto fino a qui erano normale procedura.

Meno il fatto di urlare “una sentenza storica, quella scritta dalla giudice Giuseppina Passarelli” come scrive la Cgil in un comunicato.
Di comunicarci il perche' passa in secondo piano, evidenza che non esiste motivo per tale roboante frase comica.
Vi lascio solo con una affermazione delirante della giudice 
"Sono pienamente convinta che il MoVimento 5 Stelle sia l’unica scelta valida"
Che gia' un giudice sia attivo in politica su cose che in italia siano considerate a torto politica, fa un pochino ridere.

Comunque pare che la giudice dice che 
"quelle parole costituiscono una discriminazione in materia di occupazione, in quanto stabiliscono una distinzione tra lavoratrici e lavoratori basata non su ragioni oggettive, impersonali e tecniche, ma su questioni che attengono la sfera personale dell’individuo."
ripeto PAROLE.

 
Non ci vedo nulla di storico.
Il cuoco ha dichiarato di fare cose non belle, non verificate e a quanto pare ed e' stato punito per (non esiste sui media una straccio di motivazione della sentenza) istigazione o qualcosa del genere.

Se io dicessi che vado a menare con il randello i gay tutti i giovedi' sera (cosa per chi mi conosce poco probabile odiando la violenza) il giudice puo' punirmi per aver istigato, ma di certo non per il fatto non verificato.
Continuo a non trovare "storico" questo affare triste.

Ma la cosa diventa piu' strana.
Io non conosco la legge, non e' chiara la motivazione del giudice, ma questa deve essere causa>effetto.
E qui stiamo nei latinismi.

Cappuccio ora dovrà risarcire al sindacato di Via Muredei una somma pari a 6mila euro, più le spese legali.

Se perdi e' normale che le spese le paghi.
Se ti viene commissionata una sanzione la paghi.
La domanda, magari rivolta ad un legale, perche' caxxo devono andare 6000E di sanzione ad un ente privato?
O i 6000E li tiene lo stato o abbiamo un problema. GROSSO.
Di logica.
Perché CGIL non e' la parte che ha subito un torto e viene risarcita, ma al massimo saranno i lavoratori eventualmente idonei, ma discriminati.
Altrimenti voglio dei soldi pure io facendo una denuncia miliardaria che finisce nel mio IBAN contro gli scioperi del venerdi' (anche questa settimana...) che sono discriminatori molto piu' di un cuoco del cavolo. 
Faccio causa anche contro i monopattini, che chi li permette o agevola e' un omicida.

Cgil puo' agire in ricorso per tutelare un interesse collettivo, puo' farlo chiunque, ma non e' rappresentativa dei lavoratori specifici colpiti, che non verranno risarciti da cgil, e quindi non puo' ricevere al posto loro un risarcimento oltre alla mera copertura delle spese giudiziarie.

Il tribunale ha stabilito, inoltre, che la sentenza dovrà essere pubblica su un giornale nazionale, che e' l'unica cosa quasi ragionevole di questa roba.
Pero' esiste il discorso della proporzione.
La cosa deve essere diffusa SUGLI STESSI MEDIA con cui sono state dette le puxxanate.
Cosa ci azzecchi la stampa cartacea giornaliera a diffusione nazionale non e' dato sapere.

ancora una volta questa cosa scoperchia il divario fra realta' e finzione, cosa non chiara al giudice e ai comici di cgil.
Alle volte differenze apparentemente non importanti stabiliscono una distinzione tra lavoratrici e lavoratori basata non su ragioni che non sarebbero oggettive, impersonali e tecniche, ma su questioni che dovrebbero essere nella sfera personale dell’individuo. Se sono, o divengono, esplicite sono poi oggettive.

Perche' come e' una differenza fra un laureato e un terza media (una distinzione oggettiva, impersonala e tecnica) altre possono esserlo o meno.
Se metto in un certo posto un giargiana che quando parla fa "ao' sto caldo che ci hai da aprire a finestra" puo' non fare differenza o farla a seconda del compito.
Idem se il personale e' nero, gay, o fancazzista.
Apparentemente non sono una distinzione oggettiva, impersonala e tecnica, ma agli occhi di un imprenditore, anche in base alle esperienze passate (preconcetti)  SONO una distinzione oggettiva, impersonale e tecnica: nell'azienda il compito da svolgere e' ostacolato dal fatto che sia un nero o una donna.

Anni fa MAI avrei preso come commesso un nero, un orientale o un gay frufru (una cosa e' che sei gay, altro che un uomo sculetti, la capite la differenza nell'esplicito?).
Sono  razzoanticoso?
No, e' una questione di opportunita'.

Un azienda ha lo scopo di guadagnare, non di EDUCARE, quello spetta allo stato e sta facendo di tutto per il contrario (facciamo na causa?).
Per il mio tipo di clientela avevo la certezza che mettere uno "strano" al bancone poteva portarmi ad avere gravi problemi.
Ma non solo per persone colorate od effeminate (con le quali ho gia' detto che ci lavoravo bene, io personalmente non ho problemi), ma anche se avessi messo li un commesso con la maglia di una specifica squadra o, all'epoca, con l'anello al naso.
 

Giusto per capire come pensa la clientela ho dovuto litigare con una cliente (che ovviamente non si e' piu' vista) perche' dopo l’acquisto e installazione, con gia dentro tutta la roba, di un frigo LG essa ha realizzato che non era lombardo come pensava dopo avermi fatto una domanda sul fatto che LG fosse un marchio brianzolo ma non sapeva dove era lo stabilimento (e io pirla a dire che era di Seul, Seul?, Seul in Corea....).
Ha capito che era koreano!
Da li un tormento di oltre 15 minuti sul fatto che "le schifose e luride manine dei cinesi" hanno toccato il SUO frigo. Nulla e' valso spiegare che la Cina e la corea del sud non sono la stessa, eche il 90% della roba arriva dall'oriente,  una spiega che ha fatto ancor piu' arrabbiare la tizia che per fortuna aveva gia' pagato.
Se pensate che sia un eccezione, no, non lo e'.
Adesso comprano samsung ed LG, solo perché sono normalizzati come marchi, ma le generazioni over 40 hanno ancora sacche enormi di queste persone che semplicemente non si ricordano da dove arrivano quei prodotti. Come le crocchette di pollo o gli hamburger che nulla hanno a che fare con le mucche.
O fanno finta di non vederlo perche' un prodotto occidentale costa 10 volte tanto.

Fino a che il "coso scatenate" e' segreto APPARENTE, come i sostenitori della "famiglia tradizionale" con amanti, divorzi e coppie aperte taciuti, tutto va bene.
Ma quando mettessimo un negrone al bancone (che fa pure rima), anche che avesse una bilaurea rotante con doppia propulsione a 110 laudanti e un savoir faire eccellente da insegnante di buone maniere, i riflessi pavloniani di questi decerebrati innescherebbero tutta una serie di problemi,rendendo non idoneo il canditato.
Quindi e' inadatto per il mero colore della sua pelle (una distinzione oggettiva, impersonale e tecnica sull'efficienza del lavoro: banalmente e' inadatto).
La stessa cosa per tatuaggi rilevanti, soprattutto sul viso.
In centro Milano da Rinascente hanno un ottimo colorato giovane, veramente bravo come venditore, ma e' lasciato a vendere in un angolino, mentre altri commessi bianchi incapaci sono in pole: non e' discriminazione aziendale, ma di popolo italiano. 
Vi dico solo che se mettete una femmina o un uomo in un negozio di elettrodomestici a vendere TV cambiano MOLTE cose, la maggior parte non positive.

Per il negozio, e posso immaginare anche in altri ambiti, un lavoratore fru fru, del sesso sbagliato, del colore sbagliato, persino dell'eta' sbagliata, causa una differente efficienza nel ruolo in alcuni casi.

Provate a vendere ad una compagnia araba il vostro prodotto con una venditrice che ridere. 
E' gia tanto che salutano, poi si siedono ad aspettare l'uomo.
E' discriminatorio per quelle aziende assumere venditori solo maschi?

Questo in italia, visto l'andazzo, probabilmente diverra' la norma per molti settori: front-end uomini. 
Le donne non sono considerate da molti immigrati arabi o se ci devono interagire lo fanno con una frizione (provare per credere).
Sanzioniamo anche l'azienda che volendo evitare di fallire snobba i venditori donna?
Sicuri che sia una buona idea?

L'unica cosa di positivo in questa accozzaglia di imbecilli (oltre al fatto che siano per l'ennesima volta esplicitiamo che siano tali) e' aver fatto emergere che l'italia e' un posto ridicolo, con una giustizia malata, e che purtroppo gli stereotipi e gli idioti ci sono e sono qui per convivere con noi.


lunedì, aprile 20, 2026

Tribunali ubriachi

 

 


 

Antefatto:
Netflix rimodula un abbonamento.
Sapete che passare in un DECENNIO dal 2015 ad oggi tante cose sono passate sotto i ponti.
Pertanto, sebbene io le trovi odiose, e le abbia criticate duramente per la maggior parte, in quanto se evitassero di farsi la guerra commerciale rimarrebbero relativamente stabili e basse, e' normale che le piattaforme cambino il prezzo.

Antipatico perche' si paga di piu'?
si.
Antipatico per ragioni condivisibili?
Certamente!

Pero' stiamo parlando di un servizio non necessario, non e' un servizio come il telefono o la banca.
Hanno dato un preavviso e il diritto dei clienti di recedere se non gli andava bene e bon morta li.
Non sono obbligato, come mi e' capitato con la banca, di un aumento di 1000 volte e ti tocca stare zitto.

Nel giovanissimo mercato dello streaming dal 2015 ad oggi ne sono cambiate di cose. Sembra un eternita'.
Abbiamo avuto un periodo di grande inflazione (e quella la devi recuperare!)  
Abbiamo avuto un periodo di aumento cubico della concorrenza, con mostri tipo apple che non sanno cosa farsene dei soldi.
Abbiamo avuto 2 shock energetici.
Abbiamo avuto i sindacalisti folli (capita anche un USA)
Abbiamo avuto guerre...

Pretendere che il prezzo per 10 anni sia rimasto identico con quello che e' successo fa piuttosto ridere.
Dal primo abbonamento italiano del 2015 di 7,99 euro   8,99  Full Hd  due dispositivi e poi il 11,99 con 4 dispositivi.
Oggi l'assetto e' molto diverso anche come scelte con piani con pubblicita', all'epoca inimmaginabili,  Standard con pubblicità a 6,99€/mese, il piano Standard (senza pubblicità) a 13,99€/mese e il piano Premium a 19,99€/mese
Praticamente i prezzi sono raddoppiati.
Possiamo questionare che il doppio sia tanto o sia poco, ma e' una societa' privata di un prodotto non essenziale e il prezzo e' solo una decisione.
Sappiamo inoltre che un prezzo elevato potrebbe essere semplicemente gradito ad alcuni consumatori!

Ma in italia abbiamo avuto la conferma che i tribunali sono fuori di zucca e sono intoccabili.

Cosi' abbiamo una notizia:

Il  MDC  Movimento Distruzione del Cittadino fa una "class action" contro Netflix e l'italia. 
“Aderisci all’azione se sei vittima dell’ennesimo abuso ai danni dei consumatori”
trad:
“l’azio' per accatta' li sordi da cattiv mulinazional, con la multinazionale imperialist ti stai a vittim e i consumator ci devono acchiappa' li sordi tutti”

Perche' in italia siano ladri di polli e i soldi vanno presi dove ci sono, come ebbe a dire un certo dirigente del PD senza neppure rendersi conto di aver appena parafrasato "Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti"  del comico italiano Ettore Petrolini  

Mdc quindi ha costituito un pool di legali per massacrare gli abbonati e la nota piattaforma di streaming.

Ad aprile il Tribunale di Roma, in clima lisergico,  ha stabilito con sentenza immediatamente esecutiva, per adempiere ci sono 90 giorni dalla pubblicazione della sentenza; in caso contrario scatterà una penalità.
Perche' in caso di cose serie ci si mette anni e menate, per sta robba si fa in fretta e tutto deve essere immediato?
Poi Netflix deve restituire (si perche' per il giudice li ha presi e messi sotto il letto, quindi immediatamente disponibili) ai clienti parte dei soldi ricevuti con gli abbonamenti entro 90gg.
Avendo di media 5 milioni di utenti (non sempre gli stessi visto che uno dei vantaggi e' avere la possibilita' dei micro abbonamenti) e una media di pochi al mese sono cifre nell'ordine del miliardo.
Non sono proprio bruscolini anche per una societa' di quelle dimensioni, in genere i soldi che stanno incassando ora sono gia' spesi.
Pero' i soldi la kkattiva mulinazZZionale imperialista deve cacciali entro 90 giorni.
Ricordo lo stato che mi pagava con 600 giorni di ritardo facendomi desistere (ero troppo economico?) e colleghi che si erano lamentati in tribunale erano stati trapanati con lo svasatore grosso.

Secondo i giudici (doppati?) le clausole dei contratti che prevedevano, senza giustificato motivo, l’aumento dei costi tra il 2017 e il 2023, con un contratto del 2015, sono illegittime perché “vessatorie” e quindi “nulle“.  perche'  nel contratto un appare "giustificato motivo" specifico.

Quindi siccome non e' dato sapere il motivo fra i molti, la maggior parte neppure ipotizzabili all'epoca del 2015, per cui se netflix aumenta il prezzo il contratto e' un illecito.

infatti le clausole fino al 2024 erano:

3.5 Modifiche al prezzo e ai piani di abbonamento.
Di tanto in tanto potremmo modificare i nostri piani di abbonamento e il
prezzo del nostro servizio; tuttavia, qualsiasi modifica del prezzo o dei
piani di abbonamento avrà decorrenza non prima di 30 giorni dalla data
in cui ti invieremo la relativa comunicazione. Se non desideri accettare
la modifica del prezzo o del piano di abbonamento, puoi disdire
l'abbonamento prima che la modifica entri in vigore.
invieremo una notifica almeno 30 giorni prima che tali modifiche si
applichino a te. Se non desideri accettare le modifiche, puoi disdire
l'abbonamento prima che entrino in vigore”. 

il giudice probabilmente sotto "roba" ha detto

 Mancava qualsivoglia riferimento all’indicazione, nel contratto, dei motivi di tali
modifiche.


Quindi per Cristina Pigozzo e il Dott. Giuseppe Di Salvo nel contratto 
E' NECESSARIO COMUNICARE I MOTIVI INDUSTRIALI PER CAMBIAMENTI DEL PREZZO ALL'UTENTE FINALE, che spesso non lo comprende neppure.

Vorrei far notare che neppure i fornitori lo sanno fino in fondo e sicuramente non possono saperlo prima, SAG-AFTRA (Screen Actors Guild - American Federation of Television and Radio Artists) vi dice nulla su un aumento drammatico dei costi di produzione?

Provate ad immaginare il contratto che preveda tutto, comprese agitazioni sindacali, crisi medio orientali, e semplicemente necessita' di fornire maggiori danari agli investitori che altrimenti andrebbero su di un'altra azione piu' remunerativa.
Inoltre basta vedere i post sul solare ed energia per capire che il consumatore non e' in grado neppure da lontano di comprendere i motivi della costruzione del prezzo.
Non si conoscono a priori e non e' possibile spiegarli.

Per questo, non aver detto perché vi e' stato un aumento,  Netflix è stata condannata a dei maxi rimborsi collettivi che variano tra i 500 euro, per i clienti premium, e i 250 euro per quelli standard. 

L’aumento dei prezzi, secondo gli mbecilli,  deve scaturire da un motivo chiaro e fondato e il consumatore deve essere informato in modo trasparente. 

Vorrei che vi soffermaste sulla catena del valore di netflix che e' multipla e lunga.
Neppure il CEO ha un idea precisa dei costi operativi.

Quando ci mette a produrre un contenuto il prezzo sballa per almeno 100 ragioni diverse da 1000 fornitori diversi.
Basta una arri alexa che arriva in ritardo per un danno da un nolo precedente e i costi salgono, un cameraman che inciampa in una luce, un attore in preda a Montezuma....
Sballano milioni
Idem uno sciopero degli attori, roba miliardaria
Idem il costo di AWS che a loro volta puo' dipendere da migliaia di motivi.
Il costo del servizio dipende da una catena del valore che e' lunga sia fisicamente, partendo dal fornitore del petrolio per il polistirolo per le rocce della scenografia, sia temporalmente partendo anche 4 anni prima della messa in onda.
Mettere un "motivo chiaro" non ha senso, del resto al consumatore non interessa.
Come del resto non interessa un caxxo un motivo fondato dell'aumento (altrimenti la renegade o la tonale non hanno nessun motivo fondato di costare piu' di 15.000E) 
Anzi un motivo fondato (che andrebbe messo quindi in clausola) e' che 
"l'aumento di prezzo puo' esser fatto per aumentare la percezione di comprare un prodotto premium".
Il gruppo VW insegna.

Se ciò non avviene, come stabilito dai giudici di Roma, si crea uno squilibrio ai danni dell’abbonato che non leggendo i giornali  si trova in balia delle modifiche unilaterali della piattaforma kattiva.
Perche' l’abbonato a netflix, secondo i giudici, non puo' disdire e comprare amazon o crunchyroll.
DEVE rimanere con netflix.

Ho piu' volte criticato questo aumento di prezzi, ma questa sentenza mi pare una buona ragione per far fare un controllino antidopping regolare ai giudici. 
Perche' se non erano pesantemente imbenzinati andrebbe completamente rivista la nomina di costoro e un pochino di questa gente deve tornare a zappare.
I tristi casi delle acciaerie (con miliardi di danni al PIL) e altri fanno ben capire che il sistema va pesantemente riformato, altro che "mii va tutt bene"

In passato ho preso una multa par non aver dichiarato al comune ESATTAMENTE che sconti andava a praticar e che giorno (cosa fattualmente impossibile come del resto il dover mostrare il listino ufficiale che non esisteva nel ns settore). 
Perche' l'itaGlia ladra di polli non si smentisce nei decenni.
Alla fine ci hanno spiegato dei dirigenti della GDO (che e' molto furbetta) che il 2 gennaio bastava prenderli in giro e scrivere che nell'anno avremo fatto degli sconti in vari giorni dell'anno dall'1% fino al 99%. Per il listino si stampa una anagrafica di magazino con i prezzi di acquisto raddoppiati.
Netflix potrebbe scrivere che da oggi cambia i prezzi in base alle volubilita' del CEO alla mattina appena sveglio e ha risolto il problema.

Vorrei fare notare che:
1) molti operatori telefonici, che non e' un filmetto, ma dipende da questo anche il proprio tenore di vita eccetera, hanno fatto rimodulazioni PESANTISSIME e regolari semplicemente per posizioni di mercato dominanti
2) molti di questi, uno in particolare, tim, ha fatto delle tariffe che definire controverse e' dire poco: sembravano fatte apposta per creare asimmetria informativa

in tutto questo giudici muti.
Per decenni
Per rimodulazioni anche di 5 volte tanto in un colpo (si mi e' capitato)

Ma se andiamo a vedere tutti i contratti sono carenti, non solo le banche cambiano clausole e costi a raffica (oltretutto con governi pazzi come quelli che ci ritroviamo, Bersani ci sei?, si sono trovate a fronteggiare costi mai immaginati che ovviamente hanno dovuto riversare sui correntisti.

Colpiamo anche loro?
Cosa dovevano scrivere sui contratti?
"se arriva una legge pazza aumenteremo i canoni"?
Del resto anche sui telefonici era accaduto diverse volte (chi non ricorda la stagione degli aumenti dovuti alla soppressione di Blu e soprattutto delle ricariche che ha triplicato i prezzi?)

Colpiamo anche booking di cui manco sappiamo i costi?
Per non parlare di glovo&c!
Del famigerato CLOUD dove ormai sembra un maipiu'senza.

Tutti i fornitori di servizi, HW o SW, persino l'abbonamento alla spesa di esselunga potrebbero essere rimesse in discussione RETROATTIVAMENTE. 

 Pero' piu' che netflix che potrebbe abbandonare un piccolo mercato che necessita pure di una remota lingua, parliamo di perdite miliardarie, o rifarsi con prezzi raddoppiati per i prossimi abbonati della terra dei ladri di polli io mi concentrerei sui danni miliardari di tale sentenza.

Se non fanno un passo indietro si rischiano danni permanenti miliardari all'economia (aka stipendi che non crescono per l'ennesima volta)
Perche' chi caxxo investe in un paese di ladri di polli?

Qualcuno lo ha detto meglio:  

 “Un’economia liberale fiorisce dove esiste certezza del diritto e dove i contratti, una volta sottoscritti liberamente, vengono rispettati. 
Intervenire a distanza di quasi dieci anni su clausole che sono state lo standard dell’industria per un intero decennio genera un clima di instabilità 
Le multinazionali potrebbero percepire l’Italia come un mercato “ad alto rischio regolatorio”, dove le strategie di prezzo possono essere annullate da decisioni giudiziarie retroattive” 

Carnevale Maffè (docente di Strategia presso la Scuola di Direzione Aziendale dell'Università Bocconi e responsabile del corso di Business Strategy per il Bachelor in International Economics and Management..)

Perche' l'importante e' picchiare duro sulle multinaZZZionali KKcattive e imperialiste che fanno cose kkattive.


Poi pero' lasciamo agire indisturbata poste, che se ne frega di qualsivoglia regolazione. 
Una roba che dovrebbe far esplodere l'antitrust e i tribunali di azioni legali. 
invece nulla.
Sono decenni che la valanga marrone puo' scorrere indisturbata sulla testa degli italiani senza che i giudici aprano bocca.

 

Ma l'italia deve essere sfiga SEMPRE, la troppa autonomia di Cingolani come manager dalla politica (non ciela detto che cosa stiava faciendo e non si prostra alle niostre ecciellenze) nella  gestione di Leonardo (performance ottima +300% del valore aziendale dall'insediamento) e' il perché non è stato riconfermato in Leonardo. 
Il titolo alla notizia va giù in Borsa 

giovedì, aprile 02, 2026

il NO come simbolo dei conservatori


 

Mentre in tutta Italia tutti pensavano di sapere tutto sul referendum, io mi chiedevo dove trovare delle informazioni perché la maggior parte delle informazioni che avevo visto erano completamente sballate.

Non sballate in quanto io sia un grande esperto di legge o che cosa, erano sballate nel senso che lo stesso testo tendeva a contraddirsi e quando un testo si contraddice automaticamente non è veritiero o comunque chi l'ha scritto e' una scimmia o vuole prenderti in giro.

in questa situazione ci ho messo parecchio a trovare delle fonti che mi sembrassero qualche maniera attendibili e ovviamente andando lungo e capendoci qualcosa solo ben oltre la data in cui avrei dovuto votare se avessi voluto.

Mi viene da domandarmi come abbiano fatto tutti questi festanti votanti che si sono tuffati a votare gioiosamente, non solo, appena dopo festanti per la vittoria del no.

Abbiamo già trovato delle anomalie molto pesanti.

Da quello che ho capito una delle grosse anomalie che ho notato è che quella che si autodefinisce sinistra, era partigiana del voto no. 
Ma la cosa assurda è che in passato ha più volte sostenuto in passato cose simili a degli articoli importanti di questa proposta di legge (es Prodi). 
Possono aver cambiato opinione, certo, ma di questa cosa del cambiamento d'opinione non v'è traccia.

Altra cosa è quella che si autodefinisce destra, non aveva nel proporla le idee chiare su cosa andasse a toccare questa maledetta riforma. Ma non era proposta da loro?
Misteri...

Senza entrare troppo nel merito, tanto è una cosa che mai si farà, l'unica cosa che mi viene da dire di questa proposta e che pur non trovandola buona non era neanche così cattiva e qualche miglioramento lo dava
Pitost che nient, l'è mei pitost
(Piuttosto che niente, è meglio piuttosto)

per esempio una delle cose che tanto picchiavano forte è il fatto che si andava a diminuire la possibilità di avere delle correnti politiche all'interno della magistratura. 
Vorrei far notare quelle che hanno scritto migliaia di pagine sulla cosa che non è per fare politica, al contrario è uno strumento per applicare la legge.

Sarebbe come dire che anagrafe del Comune avesse delle correnti politiche da dover esprimere. 
La creazione della legge dovrebbe essere possibile solo come classe politica, se la legge ha qualche sentimento parte, per esempio spingere di più in una direzione nell'altra avrebbe dovuto essere formulate in maniera diversa, non è compito della magistratura in genere, salvo definire la specifica legge errata o inapplicabile.

Inoltre parte di questa proposta di legge va sicuramente applicata e' 40anni che parliamo della separazione della carriere sia a dx che a sx: facciamola!
Cosa necessaria.
La divisione del lavoro e la mitigazione di conflitti di interessi deve essere alla base della questione.

Se poi guardiamo agli altri stati  22 su 27 le carriere sono fortemente divise  (Europa con UK Stati Uniti, Canada)

Quello che invece molto chiaro e che poteva essere una riforma che avrebbe potuto dare un inizio una serie di modifiche, il fatto e'  che i tribunali italiani non fu funzionano in quanto non riescono a gestire il carico di lavoro vuoi per incapacità vuoi per quantità della manodopera vuoi per altri motivi.

Questa legge poteva essere per mettere le mani a un sistema purulento che ha distrutto una parte dell'economia, come del resto ha distrutto l'economia la nostra scuola e altre cose.

Andiamo a vedere alcuni numeri impressionanti della gestione di questi amministratori della giustizia che sono gia' perfetti secondo il NO.
Lasciamoli stare stanno lavorando bene.
il bene...

Nei soli ultimi anni abbiamo avuto più di 1.000 medi casi di ingiusta detenzione annua.
Dati della stessa giustizia che ha detto di aver preso una ingiusta, enorme, cappella. Tanto da doverli pagare cash.
Ci sta fare errori errori, ma alcune volte e' sciatteria (o peggio) che va PUNITA.
Nessun giudice e' stato sospeso o interdetto negli ultimi 8 anni (8000 casi). 
Il massimo e' stato in 8 anni un trasferimento (vai a far danni altrove?)
E parliamo solo di penale, di gente INGIUSTAMENTE sbattuta in galera, chissa' quante decine di migliaia nel civile.
Del resto se devi punire uno che lavora nel tuo stesso ufficio o giu' di li, che magari fra qualche mese potrebbe essere un tuo superiore o collega non e' che lo vai a riprendere.

La durata del processo penale italiano risulta essere di 361 giorni solo in primo grado. 
La durata più lunga d’Europa (tutto bene giudici?). 
Spagna, il Paese solitamente deriso dagli italioti, ci si ferma a 170, 
Portogallo a 205
Paesi Bassi a 104. 
Facciamo anche peggio della Turchia, dove ci vogliono 303 giorni.

la giustizia civile fa persino piu' ridere (o incaxx). 

Mediamente in 527 giorni nel primo grado, 
Spagna 362, 
Germania 220, 
Francia 420. 

Processo amministrativo, che, non ridete, dovrebbe tutelare gli interessi legittimi dei cittadini e delle imprese contro atti o comportamenti dello stato
889giorni. due anni e mezzo di incubi per un primo grado DI MEDIA. Per un processo completo spesso oltre un DECENNIO, spesso si fa prima a morire e lo stato vince facile.

Ma un processo finisce con 2 o 3 gradi.
Penale, la durata media del processo si attesta a otto anni e tre mesi, che ricordo vuol dire che e' la MEDIA, ovvero nel 17% dei casi, di oltre quindici anni di incubi e spese.

Preoccupante Il campo civile,  il 20% (UNO SU 5) dei processi accusa una durata media che oscilla tra i sedici ed i venti anni.
Ti fanno causa e tu passi 20 anni a tirarti fuori e magari sei innocente.

Inoltre una cosa su cui non si fanno statistiche perché moltissimi stati, tutti quelli con la common law per esempio, non esiste l'incertezza del giudizio soprattutto se l'antagonista è pubblico. 
Uno dei problemi delle grosse aziende che non riescono a capire come sia possibile,mi raccontavano dei avvocati che e' anche difficile anche spiegarlo, e' che se tu vai in tribunale con le stesse carte per la stessa cosa all'interno degli stessi parametri, potrebbe essere che cambiando giudice cambia completamente il risultato. 
Che  un giudice possa metterci parte del giudizio, soprattutto in zone incerte, è un conto, che un giudice su una questione finanziaria di applicazione di una norma ben precisa arrivi a quella che diventa alla fine un'opinione, non una norma, completamente difforme da un anno prima diventa difficile da far digerire a una dirigenza situata a ben altro. 

Secondo alcuni studi, per esempio l'OCSE, mi pare anche banca d'italia vada su dati similari, i tribunali italiani hanno distrutto oltre 35 miliardi annui di PIL rispetto ai competitor. 

Fra investimenti mancati, scarsa protezione dei diritti e altro un'azienda non rimane certo in italia.
Sono NUMERI nella documentazione che l'Italia ha giurato all'Europa che avrebbe posto rimedi in fretta per ottenere finanziamenti del PNNR usandoli poi  per migliorare la produttività della magistratura.  

Numeri che dovrebbero conoscere sia a destra che a sinistra (sempre che di destra o sinistra si possa parlare con sti branchi di gnu sotto acidi). 
vi ricordo che nel PNRR, fu un govero sx Conte due a dare il tema della magistratura come centrale,  con SPESE importanti che abbiamo chiesto in prestito

Adesso ci rimangiamo tutto: la magistratura va bene cosi'.
Avanti tutta.
Dopo non rompete il razzo se l'europa "cattiva" si incaxxa con la bava alla bocca contro noi santi italiani popolo che si spaccia per poeti e strimpellatori.

Ma rimane il dramma della lungaggine e della sofferenza delle aziende

Mettiamo che un azienda investa 500.000E per un nuovo prodotto e questo venga brutalmente copiato dal primo che passa.
Un prodotto ha un ciclo vita che va dai 6 mesi per la moda ai 5-6 anni, salvo che divenga un continuativo se hai mooooolta fortuna.
Fai una causa dopo una minaccia e dopo, se sei fortunato, 2 anni hai una sentenza di primo grado che ti e' costata un abominio di soldi.
Se sei sfortunato la sentenza la vedi dopo 3-4 anni.

Puo' succedere che anche in una cosa fraudolenta la controparte furbetta parta per il secondo grado: sei fregato, sai che la finiranno gli eredi mentre perdi soldi come da una ferita.
Se hai piu' cause in ballo sei in un dramma.

In pratica, come mi e' successo un paio di volte, il tuo prodotto non e' protetto dalla legge, soprattutto se la controparte e' grande e quindi non ha problemi a continuare per i prossimi 20 anni, o non ha nulla da perdere.

Se vai in tribunale e hai gia' qualche problema di cassa fallisci.

Costi che influiscono sugli investimenti, sui fatturati e sugli stipendi:
Quelli che hanno votato NO spero che non si azzardino a fare uno sciopero per avere degli aumenti, visto che un tale voto ha sostanzialmente diminuito del 5% il loro potere di acquisto futuro. 
Se dopo aver votato no sei andato a fare uno sciopero per avere 20 € di aumento sei un completo stolto decerebrato che fuma erba. 

Detto questo qualcuno mi ha fatto notare che e' un voto politico.

Al di la che non puo' essere un voto politico, se lo fosse allora anche quando rutto per troppa cola lo e'.

Anche ammettendo di seguire la logica di un gerbillo ubriaco sulla possibilita' di usare una vanga per accendere una sigaretta:
Se lo fosse vorrebbe dire che pur di dare un "segno" politico assai inferiore a mandare una cartolina da 1.3E al governo (forse l'italiano medio e' analfabeta?) si e' preferito bloccare una riforma che ci costera' in un decennio almeno 350 miliardi rischiando di venir aspirati dal dramma del tribunale infinito.

Davvero preferite "dare un segno" che vi costera' migliaia di euro per evitare di spendere 1.3E di cartolina?

Suvvia non potete essere piu' stolti di un gerbillo ubriaco

Inoltre una chiusura finale per cultori del NO.
Se davvero non vi piace questa roba, che non e' il massimo, ma almeno e' un inizio zoppo, dove sono le proposte alternative?
Perche' puo' non piacere, in alcuni articoli ci sono oggettivamente dei lati grigi, ma il NO e' assoluto.
Eppure come detto e' URGENTE sistemare quella roba, non vi piace questo inizio?
Proponetene uno diverso!
Del resto e' impossibile che una forza politica che voglia governare  non abbia pronto un sistema per sistemare una delle grandi fogne esplose. O no?

Perche' e' come la "buona scuola" di Renzi, era pessima, ma era un timidissimo strambo inizio: completamente boicottata e' diventato il simbolo del fatto che la scuola non si tocca, deve rimanere fascista e con regole dettate non per insegnare, ma per dare stipendi.

 Vi dico solo che secondo ANSA
" Si canta 'Bella ciao' nella saletta dell'Anm del tribunale di Napoli dove una cinquantina di magistrati si sono radunati dopo le prime notizie sullo scrutinio referendario. Stanno arrivando bottiglie di champagne per brindare."

Sono intoccabili, come i taxi, o altri "santissimi".
Sono felici di fare cose senza aver alcuna responsabilità, nessuno li andrà mai a giudicare e vien da pensare che razza di cose abbiano fatto a napoli per essere felici che nulla cambi e che nessuno possa pensare di controllare il loro operato (che e' poi questo, un organo di controllo indipendente, lo spauracchio).

Infine la certificazione del fatto che, come avviene per altri uffici e per il referendum stesso, la certificazione di scambiare una forchetta per un automobile: intonare "bella ciao", un inno non ufficiale del PCI del 1962 che esplicita che a napoli l'associazione nazionale magistrati (vi sono iscritti il 93% dei magistrati italiani) non solo non persegue l'idea di una magistratura indipendente, ma e' di fatto quel caro fasciocomunismo di 60 anni per cui deve essere DIPENDENTE e SOTTOSTARE alle regole ideologiche imposte dall'alto.

In pratica a napoli, ma non solo,  non abbiamo un giusto processo, e' la logica conseguenza. 

l'italiano non vuole vivere in uno stato giusto che evolve. 

L'italiano e' un grande conservatore, nel senso piu' estremo e deleterio del termine. 

da wiki:
Il conservatorismo è un’ideologia che diffida dei mutamenti improvvisi e sostiene l’opportunità di preservare un determinato stato istituzionale, religioso, sociale, avversando o ritardando il progresso di idee, forme e istituti politici e sociali....
È anche una filosofia sociale e politicache si oppone al modernismo, tende a favorire pratiche migliorative per la continuità storica, ricerca un ritorno ai valori tradizionali.

E' divertente che se parli con la gente dica che e' roba di destra, quando e ampiamente chiaro che in italia e' tipico degli autoproclamati "di sinistra" come i sindacati, la scuola, i tribunali o i politici, che sono sempre per l'immobilismo totale, salvo che sia "assegno piu' grosso senza cambiare nulla".