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lunedì, agosto 31, 2026

il rigurgito patrimoniale

 

Photo: il duo "disco rotto" 
Che poi, con la con controparte cosi' messa male, non saprebbe cosi' difficile dire cose piu' intelligenti. Invece no, e' una lotta al ribasso, chi fa piu' sconto di neuroni.
Vien da sospettare che gli italiani siano una razza di cerebrolesi.

Come tutti gli anni, dopo l'ennesimo parlare a vanvera di misure sugli affitti alti, ovviamente con misure che rischiano di alzarli ulteriormente, torna il rigurgito della patrimoniale da parte di sinistri e loschi individui che vorrebbero una lobotomia di massa.
Ma cambiare menu' ogni tanto, no?

Come ho gia detto non sono contrario al concetto di patrimoniale in se, ma in ambito diverso dall'italiano o prima abbassando le tasse (ricordandoci che in italia abbiamo delle patrimoniali e una tassazione monstre).

Il problema che la patrimoniale non e' portata come mera tassazione, altrimenti avrebbe lo stesso interesse che dovrebbe avere un bullone per l'italiano medio.
Ve lo vedete un lungo articolo in prima pagina sul design e leghe dei bulloni?
Eppure, visto che molti che lavorano nella metalmeccanica e ignorano la cosa, sarebbe piu' interessante. 
Invece sulle patrimoniali ogni anno se ne parla per tonnellate di pagine.

Diventa argomento di conversazione solo e solo se succedono due cose.

1) si racconta che esistono i "ricchi" favolose persone che mangiano i soldi operai "rubandoglieli"... insomma robe che neppure Dickens nella prima industrializzazione riusciva ad immaginare.
Ovviamente questi ricchi, nell'immaginario presentato, sono tanti e grassi.

2) si racconta che la patrimoniale andrebbe a colpire solo ed unicamente, come bombe intelligenti, solo le proprieta' di questi soggetti leggendari.

Il risultato negli anni e' convincere gli stolti che la patrimoniale andrebbe a fare "giustizia" (forse piu' giustiziare visti i toni) perche', pompati con queste palle, il popolino anela al sangue.

La prima cosa che andrebbe raccontata e' che questi favolosi ricchi non esistono.
Non che i ricchi non esistano, ma in genere non hanno quelle caratteristiche favoleggiate salvo che si tratti di calciatori o personaggi televisivi per cui gli operai godono volontariamente ad inondarli di talleri. 

Come vi puo' raccontare qualunque italico i miliardari che posano sudati in  mutande sono relativamente pochi e limitati ad una cosa chiamata "serie A".
Ma non e' che "ci hanno rubbato", gli sono stati dati i soldi VOLONTARIAMENTE dagli operai.
E non lo vedo l'operaio felice che Zampaluga Calciolapalla, sudato eroe in mutande, venga tassato per benino. 
Del resto nessuno ha rotto il caxxo quando arrivo' il bonus "salvacalcio" per dare piu' soldi a questi poveretti che rischiavano, ORRORE, di avere meno soldi!

Il vero ricco, salvo che ricco sia semplicemente "uno che guadagna piu' di te e compra l'auto che costa il doppio", e' uno che produce.

Certo un ricco e' ricco, ma la sua ricchezza e' spesso cristallizzata in cose come una grande azienda.
Un azienda e' un affare che certamente ha un valore elevato, alle volte notevole, ma questo valore si manifesta solo con la vendita.
Conosco imprenditori benestanti (non li definirei ricchi) che non hanno certo questa vita di sciali anche se posseggono un azienda che fattura pesante e vale 7 zeri.
Se non gli muore la fabbrichetta in mano, oggi cosa tutt'altro che rara, al momento della vendita possono sperare di prendere qualche milioncino, di cui il 50% se lo pappera' lo stato se il tizio va in pensione.
Quando il sciur Armani decise di scialare per comprarsi un po di cosette, fra cui un motopesca "grossino", vendette parte dell'azienda (qualche azione) fini' immediatamente sul podio dei maggiori contributori allo stato.
Pero' ci sono molti imprenditori che a fine carriera l'azienda, che oramai ha fatto il suo tempo, ha un valore residuo risibile.

 A questi non puoi certo tassare il possesso.
Se tassi il possesso succede solo una cosa: l'azienda chiude.
Perche' se l'azienda deve mettere in bilancio di pagare parte del proprio valore in tasse annualmente, potrebbe essere un valore piu' alto dell'IRES se investe (ovvero si migliora e paga piu' stipendi o piu' alti).

Ricordo che in italia l'imprenditoria e' regolarmente sottocapitalizzata, di fatto faticano a trovare i soldi per mandare avanti il semplice ciclo annuale.
Quindi non direi che e' una brillante idea aumentare le gia' enormi tasse.

Allora cosa tassi?

La giacenza in banca?
Oramai spero che neppure la vecchietta tenga in giacenza libera piu' di 4 cose figuriamoci un ricco.

i titoli? 
Davvero?
Anche quelli di stato?

E poi quanto

Uno puo' avere 200.000E in azioni CanistracciOIL, ma in quel momento perdere 20.000E. 
Tu che fai?
Gli aggiungi altre perdite?
La volta buona che spariscono dalla borsa italiana e chiudiamo tutte le aziende.

La cosa diviene complicata. 
Infatti in genere si tassa prevalentemente il reddito, mentre per il patrimonio si parla in genere di case o eredita'.

Ma, non volevo rovinarvi un concetto, l'IMU esiste gia'.
Funziona male avendo un catasto che fa pena, ma esisterebbe.

Tassiamo quindi le case.
Bisogna pero' fare 2 ricordini. come i cani.
L'IMU pur essendo una patrimoniale (per cui dovrebbe piacere al duo comico) viene scontata a gran parte dei possidenti perche' "sono cosi' poveri da avere solo 300.000E di patrimonio".

Immagino lo sguardo di chi davvero non arriva a fine mese con poche mille euro di patrimonio, per lo piu' rappresentati da una fiat tipo rugginosa...
Immagino pure lo lo strabuzzo delle persone senza lavoro mentre ne cercano uno che non hanno i soldi per comprare il pane al sentire che uno con 300.000E e' povero.

Quindi poverini un caxxo, perche' uno che la casa non puo' permettersela non e' piu' ricco di uno che la possiede.

Cosi' tassando con una patrimoniale le case non usate direttamente e pagando per intero la tassazione sulle altre si e' creato un meccanismo distorsivo premiante per i possidenti:
-Chi e' in affitto paga la tassa di possesso e le tasse per intero.
-Chi possiede casa gli omaggiano l'imu e gli sono stati dati bonus che sono arrivati in alcuni anni al 50% del valore dell'immobile.

Cosi', l'immobile, pagato parzialmente dallo stato, manco genera tasse.
Double incu...

E questi sconti sono stati perversamente calcolati tanto che ci son o famiglie con 3 case in cui, facendo figurare la casa di GGiu' ereditata come residenza del figlio, quella di residenza abitata dal padre, quella vecchia mai venduta abitata dalla madre non pagano un tubo.
Praticamente un milioncino di valore, ma nessuno paga la patrimoniale. 
Sono povery, tanto da richiedere i contributi per la poverta'. 

L'operaio da 1200E al mese che va ad affittare paga tutto e di piu' (come era la storiella degli affitti alti?).
Come dite?
Messa cosi' e' una tassa sui poveri?
Speriamo che la patrimoniale che hanno in mente non sia altrettanto intelligente, chi e' povero per davvero in italia deve stare molto attento al duo comico.

Inoltre l'IMU paga una cifra che e' scorrelata dal valore della casa, il valore iscritto nel catasto spesso fa ridere. 
Ho visto case da urlo in zone oramai elevate che pagano meno di bettole.
Ancora una volta case milionarie che pagano meno tasse del poveretto che affitta una stamberga.

Il problema e' che in italia le tasse sono evidentemente sproporzionate e possiamo che dire che alle volte favoriscono i meno poveri. 

Pero' e' altrettanto vero che sono un gran caos fognazza che sono figlie di stratificazioni usate per favorire gli "amicici" che votavano in quel momento, il tutto servito da una valanga (oltre 600) di bonus che servivano ad calmierare la mostruosita' delle tasse. 
Perche' alla fine si favoriscono i piu' amicici.

Perche', lo ricordiamo come si pagano le tasse in italia, vero? 


La follia dell'IMU  bonificato come prima casa e' uno dei piu' evidenti. 
O la patrimoniale la paghi o non la paghi.
Non e' se hai una patrimoniale allora deve esistere un bonus per cui non si paga se sei "amico".
Che  fa gia ridere.
Esiste una patrimoniale, prima di metterne altre evita la sterilizzazione distorsiva. Oppure togliamola del tutto.

Forse prima di aggiungere altre patrimoniali sarebbe il caso di livellare il campo di gioco.

Perche' poi molti dei BONUS per sterilizzare una tassazione malata, vanno spesso a colpire chi e' veramente in difficolta' detraendo la tassazione a chi potrebbe invece pagare.

prendiamo la situazione dei povery:
Spesso si parte dall'isee per definirli.
L'indicatore della situazione economica equivalente, in acronimo ISEE, è uno strumento che vorrebbe misurare la condizione economica delle famiglie per poi consentire di accedere a sgravi in quanto povery.
Rientrano componenti immobiliari e mobiliari quali conti correnti e certificati di deposito, obbligazioni e titoli di stato, quote di organismi di investimento collettivo del risparmio, azioni...
MA non la "prima" casa (che spesso e' la seconda e la terza per il meccanismo di cui sopra).

Perche' caxxo porc str?
Da quando un POVERO ha un patrimonio di 400K?
Stiamo definendo con l'ISEE livelli di poverta' di gente che deve essere aiutata per dare da mangiare ai figli, sappiatelo.
Avere 300.000E in saccoccia secondo l'ISEE con bonus non basta per dare da mangiare 5E al giorno al figlio (Hint: bastano per 200 anni) 

Dal film: 
Ho 400.000E di proprieta', ma posso accedere ai sussidi per i poveri (es mensa per i figli pagata dagli operai alla frutta) perche' sono povero...
Capite che chi ha 400KE non e' un povero... magari non lo definirei ricco, ma decisamente non e' un povero.

Inoltre le soglie "di poverta' " per poter raggiungere il bonus non sono indicizzate.
Va da se che mano a mano passa il tempo rientreranno sempre di piu' "meno poveri" andando a risparmiare fondi previsti per.
Mi ha fatto notare un amico che la soglia per il "regalo nido" e' fermo intorno ai 30K, se fosse indicizzato sarebbe 45K.
La domanda e': che soglia di danaro e' un povero con prole?
30K annui?
45K?
Perche' a casa mia 15K per quel valore e' tanta differenza...
Lo prendono nel cu i poveri, festeggiano gli italiani, popolo del bonus.

Infatti prendono sussidi per i poveri dallo stato (tanto per cambiare erogati dall'ente pensioni) 27 milioni di persone (il 45,7% della popolazione residente),
Di fatto tolti quelli che non ne hanno diritto, i minorenni eccetera stiamo parlando forse di un 60% di italiani che accedono ai sussidi per i poveri.
MA STIAMO SCHERZANDO PORTA MANELLA TRIFOLATA?    

il 60% degli italiani e' un POVERO? 
Vogliamo palare di SUV e proprietari di case?
Evidentemente l'isee e' un sistema per distribuire regali a tutti. 

idem come sopra per chi vuole una pensione non da fame:
La deducibilità annua dei contributi ai fondi pensione è ferma ai dieci milioni, circa 5.164 euro. 
Davvero stiamo bloccando le pensioni opzionali?
O era sbagliata la legge o va indicizzata.
10 milioni annui era una bella cifretta, oggi fa ridere.

Qui si sta solo cercando di indirizzare una popolazione, costretta nel basso reddito dalla scuola e dalla legge, a cercare un colpevole a cui dare la colpa.

Il colpevole e' il ricco.

Non il contesto da 3zo mondo.

Non la sQuola che non ti ha preparato

Non i tribunali che non vanno

Non il fatto che e' tutto un disastro.

Il colpevole e' il ricco.
Fine.

Non so cosa intendiate voi come ricco.
Ricco non e' "non fa la fame".
ricco:  
definisce una persona con ampie disponibilità economiche, superiore alla media e sufficiente a garantire un elevato tenore di vita
 
(opposto a povero)


Per me uno che prende 1300E al mese non e' ricco.

Uno con 5K al mese? 
Certo e' piu' o meno quello che prendono una coppia operai specializzati italiani megatassati. 
Non e' ricco, soprattutto se e' un monoreddito famigliare.

Forse neppure uno che ha un reddito composto da 10K mese, 120K annui sono un buon malloppo, ma non direi "ricco", piu' benestante. 

Ricordiamo che NETTI siamo ancora nella parte bassa della media europea, un crucco o un francese prendono quasi il doppio di stipendio.

Ricco e' una persona che ha delle sostanze tali che puo' vivere in maniera completamente diversa da voi. Questo avviene per delle rendite, di lavoro o finanziarie, che sono un ordine di grandezza superiore alla media.
La media attuale italiana per i salari e' 35.000E annui, (i circa 1500E netti del pezzente sono circa li) con le rendite sara' assai di piu' ma e' un buon punto di inizio.
Diciamo che il ricco inizia almeno a 400.000E equivalenti annui? 
E' un buon inizio?

ok, il problema e' duro da capire.
Per via di forti tassazioni, di sottocapitalizzazione, di leggi folli... dall'italia i ricchi o sono scappati o hanno smesso di essere ricchi.
In pratica assistiamo a fughe collettive (si muovono a branchi!) del 90% delle persone giovani che vanno da benestante in avanti. 
I dati sono chiari: i ricchi noi non li vogliamo!

Va da se che tassare i ricchi che sono stati allontanati e/o massacrati diventa un'impresa piuttosto difficile. 
Come andare a caccia di dodo.

visto che i dodo sono quasi estinti, del resto anche se facessimo pagare "abominio brutto" qualche decina di migliaia di persone alla fine sono pochi soldi.

Photo, un dodo un po meno meno dodo, dopo che i meno dodo e i dodo sono finiti.
A breve i meno meno meno dodo in gesso.

Come diceva la CGIL: "i soldi vanno presi dove ci sono
Del resto da UN ricco puoi prendere un milione di euro, ma da 5000 operai puoi prendere di piu' e non fuggono.

Negli anni i ricchi additati come ricchi sono divenuti un pochino meno ricchi.
Poi i "ricchi" da tassare sono stati scelti fra quelli ancora meno ricchi.

Lava e risciacqua e i ricchi si sono ristretti: oggi sono diventati i redditi oltre 50.000
In soldoni tutti quelli che hanno uno stipendio di 4000E. 
Lordi.
Non so voi, ma io non definirei "ricco" uno che prende 2500E netti circa. 
Invece tutto quello oltre e' "sporco ricco".
Se per voi quella e' la soglia di ricchezza io alzo le mani e mi arrendo.

Puo' essere che l'italia favorisca i ricchi? 
Ni, possiamo dire che la pressione fiscale essendo bizzantina non e' chiara, del resto per colpire i finto-ricchi che a mano a mano scompaiono i ricchi e si e' fatta incaxxare parecchia gente.
Da qui uno tsunami di bonus nazionali, regionali, provinciali e persino comunali per calmierare i cosplay dei ricchi, gente che altrove e' nella soglia di poverta'.

Nessuno sa quanti siano gli stracaxxo di bonus.
Perche' in italia uno puo' anche prendere 4 bonus per la stessa cosa, soprattutto in meridione, e voila' il poveryo e' divenuto riccoh, ma non risulta...
Pero' i soldi scompaiono.

Quello che si sa e' che i poveri solo lasciati a se stessi, i medioman si racconta che sono poveri (ma tassato da riccoh) e chi guadagna oltre la media e' osteggiato manco fosse Onassis.

Perche' il problema e' sempre quello: a fronte di tutte le distorsioni, il nero e barbablu' l'italia comunque le tasse le raccoglie!
Lo stato italiano nel 2025 prendera' a circa 1.073 miliardi di euro (incluse imposte, tasse locali, contributi e altre entrate). Piu' tante altre decine di miliardi che attraverso "giroconti" prende destinandoli immediatamente a varie entita' pur non rientrando nei conti dello stato propriamente detto.
Se teniamo conto del PIL, degli abitanti e altre cosette non direi che e' a secco come urlano. 
Anzi.
Prendiamo piu' soldi a parita' di condizione di qualsivoglia economia non comunista o socializzata.
Pero' abbiamo una produzione di servizi che e' pessima.

Come dire non e' quello deli sorrdi il problema. 
Ribadiamo:
Le tasse che vengono versate e non sono poche.
Al limite parliamo di giustizia sociale e aboliamo sti caxx di bonus e regalie.

Se noi dovessimo spostare parte delle richieste di soRRdi dal reddito al capitale non e' che sia di per se errato. 
Lo sarebbe se si AGGIUNGESSE.
Per esempio non vedo male spostare in irpef il provento degli affitti (la cedolare bonus, davvero?), come non vedo male finalmente applicare a tutti l'IMU (o levarla a tutti).

Il catasto oltre a svecchiare deve ragionare su valori REALISTICI connessi al mercato.
Non e' possibile che ci siano disparita' folli fra valore dell'immobile e rendita catastale.
Anzi mettendo a posto la rendita catastale potremmo diminuire le tasse sugli affitti (altrimenti sarebbe una tassa sulla tassa, no?) cosi' da favorire chi e' povero veramente.

E poi basta con il fatto di regalare soldi a chi fa il mutuo: e' una sua scelta di vita, gli italiani, anche i poveri, non devono pagarne le conseguenze a chi invece puo'.

Altra follia e' il continuo e massiccio aiuto al sud, a seconda di come lo si misura sono circa 300-500 miliardi annui (se preferite: il 30% delle tasse&c che pagate vanno al sud)
Ora se si vuole AIUTARE, che non e' regalare o mantenere, si possono anche aiutare PER QUALCHE TEMPO con 300 miliardi annui.
Ma non "dare" intendendo "ecco l'assegno fate voi la sagra che volete e assumete 60.000 forestali per regione"
Quello non e' un AIUTO, e' la mancetta della nonna che e' diventata della dimensione del PIL di un piccolo stato.
Si chiama BONUS.
Abiti al SUD?
Bravoh, ecco il bonus per abitare li da almeno 5 anni. Abitare li e' segno di grande impegno lavorativo e fatica: devi essere ricompensato?

Se vuoi aiutare e ogni regione deve portare dei risultati anno su anno per ogni soldo speso.
Fai il progetto, io ti do i soldi e tu mostri il risultato.
Vuoi X miliardi?
Devi portare, con obbiettivi anno su anno come promesso, in 10 anni alla media nazionale gli studenti. non come ora che manco fanno le medie.

Vuoi un altro miliardo?
Fai salire nello stesso rampone gli alfabetizzati.
Non vuoi farlo?
L'anno dopo hai perso x miliardi di AIUTI
Lo stato ringrazia e le nostre tasse idem.

Vuoi altri miliardi?
Bene, porti i servizi (decidete quali) al livello nazionale.

Spendete il QUADRUPLO per le medesime cure negli ospedali?
Sorry, quei soldi devono smettere di arrivare.
Ci stanno degli scostamenti per varie ragioni, ma le metriche sono metriche.
Non e' possibile che un gesso possa costare come un aeroplano.

Lo stato deve cominciare a fare cose da stato, non e' generatore di mancette al sud per fare la sagra o assumere il cuGGino.
 

L'altro grosso buco italiano, di recente aumentato con la follia del 110%, e' il debito.
Per dare i regali e i bonus nei decenni si e' andati in banca a chiedere prestiti.
La nonna ha fatto i debiti per dare mancette.
80 miliardi di euro all'anno, 220 milioni al giorno, per pagare gli interessi sul debito pubblico, una cifra MOSTRUOSA. 

Questo esborso posiziona il Paese al primo posto in Europa per peso del costo del debito rispetto alle dimensioni dell'economia nazionale.

Come dire l'8% delle tasse le pagate per questa roba che e' una bomba tic toc visto che se dovessero declassarci passerebbe facilmente al 10 o 12%...
I soldi del 110 non era metterli per abbassare il debito?

Altro problema italiano sono le pensioni.
Per anni il monte pensioni e' stato saccheggiato con l'idea che non essendo nel computo dello stato non si facesse debito rubare dalle pensioni.
I piu' grandi pirati del saccheggio sono stati i sindacati: ogni momento era buono per rubare al futuro.

Vediamo di ricordare che che il monte dell'INPS era bello grosso e quindi oltre alle pensioni si e' deciso con fare bizzarro che poteva essere un bancomat per le persone in difficolta'.

Persone che poi hanno ricevuto lo stipendio emergenziale per massimo di due mesi per 20 anni
Cosi' oltre le baby pensioni ci si e' trovati a pagare migliaia di pensioni a lavoratori che sono, di fatto, andati in pensione a 20, 30 o 40 anni.
Io stesso ho conosciuto 4 cassaintegrati fiat che godevano della cassa integrazione ultra-decennale e mi hanno fatto numeri e difficolta' (per non perdere la priorita' acquisita, come direbbero al telefono).
Storie da far accapponare la pelle.
Una e' andata in "pensione" a 24 anni dopo 2 anni di lavoro.
Anche oggi l'inps paga la cassa integrazione che non ha senso alcuno.
Si tratta di centinaia di miliardi ciucciati

Quando sentite che i sindacati sbandierano per avere maggior cassa integrazione sappiate che il sottotesto e' che vi stanno diminuendo la pensione e alzando le tasse (ovvero diminuendo lo stipendio).

inoltre fa da assicurazione, se il vostro datore di lavoro non e' in grado pagare il TFR e le ultime tre mensilità di stipendio rimaste insolute. 
Tutto senza pagare nulla: soldi dal nullaaaa!!!
Altro che il BTC.

Sempre l'inps paga la Naspi, l'alas e varie facezie

In passato, pochi anni fa, pagava per i lavoratori stagionali che lavoravano poche ore (presente i bandi al sud per far lavorare 3 mesi tutti?) le restanti 9 mensilita' arrivavano per centinaia di migliaia di lavoratori dal banco-prestito-INPS.
Miliardi al sud non conteggiati nella fiscalita'...

inoltre paga 
-Assegno Unico e Universale: per ogni figlio a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni.
-Indennità di Maternità e Paternità: Il pagamento dei periodi di congedo obbligatorio e parentale per la nascita o l'adozione di un figlio.
-Bonus Asilo Nido
Perche' son soldi che cosi' non figurano nel bilancio statale

idem per la salute (inps babbo natale?)
-Indennità di malattia
-Permessi Legge 104 
-vacanze ai non abbienti amicici (meravigliati?)

 Queste sono le voci piu' grosse.
E' evidente che l'INPS e' stata usata per decenni come bancomat per cose che dovrebbero stare in capo al bilancio dello stato.
Il risultato e' che di fatto oggi se l'INPS pagasse tutte le pensioni sarebbe a secco da un pezzo.


Il giochino e' stato che  si spendevano il doppio dei soldi che si potevano spendere e una parte sono stati presi sul mercato e parte sono stati rubati alle pensioni accollando spese che dovevano essere a carico dello stato (es asili) all'INPS.

In pratica il debito pubblico italico e' a doppio canale
Da un lato le emissioni di bond statali, dall'altro un prestito preso dall’ente pensione che e' divenuto il bancomat senza limiti in mano a dei folli.

Bonus pack non appariva in bilancio che avevano preso un secondo ENORME prestito per fare cose

Ancora oggi cose turpi turpi come la cassa integrazione alitalia (il grosso dal 2017, alcuni precedenti) che ad oggi e' terminata con un bonus di 3 anni di NASPI (sempre a carico INPS) e probabilmente altri 4 di ammortizzatori non ben definiti per un totale di 12-16 anni di pensioni a diversamente vecchi
Un paio di altri miliardi tolti dal bancomat infinito

Perche' vi dico questo?
Perche' anche nel caso dell'INPS-bancaprestiti i soldi son finiti e ora vanno pagati.
Visto che per decenni si sono prese decine di miliardi il conto e' piuttosto salato e si paga non raccontandolo tanto bene, altrimenti verrebbe fuori che hanno finito i soldi delle pensioni da decenni.

Ogni anno lo stato deve ridare parte maltolto all'INPS, in pratica gli interessi: 300 miliardi circa.
Avete capito bene, il buco fatto all'INPS, che oggi prosegue e paghiamo con gli interessi, e' 3 volte il debito pubblico.

Ricapitoliamo:
Il parlare di patrimoniale e' un modo come un altro di aumentare le tasse con una becera scusa.
Il perche' e' chiaro: 
Nonostante la raccolta piu' che abbondante non bastano per via dei grandi regali che sono stati fatti nel passato e nel presente.
Infatti di raccolgono poco oltre i 1000 miliardi, cifra di tutto rispetto.
I soldi ci sarebbero.


Pero' di questi 1000
-80 vanno in interessi sul debito sul mercato per aver speso 3200 miliardi di troppo. 
-300 vanno al sud come regali
-300 vanno a pagare interessi sul debito sull'INPS per aver speso migliaia di regali
(soprattutto al sud che avevano una vera industria della scorpacciata, recentemente bloccata aumentando i minimi giorni di lavoro per godere del regalo)

Quindi arrivano 1000 miliardoni di "tasse" e quasi 700 sono foxxuti ancora prima di iniziare a far funzionare lo stato.
In pratica con pagate 1000 miliardi dovete fare le cose con 300 miliardi.
Ed e' chiaro che sono pochi.
Gli italiani pagano per comprare una lamborghini e si ritrovano una dacia sandero di 4ta mano che cola ruggine per di piu' stepway (al danno la beffa).

E' chiaro che le vie da seguire non sono 
-tassiamo i ricchi 
-mettiamo nuove tasse
-aumentiamo le tasse 
O altre castronerie da duo comico o un lobotomizzato come il Landini

Il problema e' che bisogna capire dove tagliare.
Poi, certo, sono io il primo a dire che le tasse non sono del tutto eque, ma prima di ingiuste sono TROPPE per uno stato che e' al COLLASSO e i servizi fanno ridere.

Gli 80 miliardi di interessi non puoi abbassarli, del resto l'unico modo per farlo (salvo fallire) e' mettere sul tavolo almeno 1000 miliardi.

Si puo' lavorare sui 300 miliardi (in crescita violenta nei prossimi 20 anni) pensionistici per limitare i danni.
Per esempio non concedendo una cassa integrazione oltre a quella che dovrebbe essere il suo mandato.
Sappiamo che il Landini strepita ed e' potente, ma non puo' pretendere, anche se ha problemi al cervello,  che un lavoratore licenziato prenda lo stipendio fino alla morte. 
Licenziato non vuol dire pensionato fin che vivi.

Inoltre cose come gli asili&c vanno messi a carico dello stato. Non ne diminuira' l'impatto, permette di capire poi la gravita' del sugo e prepararsi.

Altra cosa che si puo' fare e' aumentare la produttivita' e il margine aziendale (ricordiamo che alla fine le tasse si pagano su quello?)...
Il fatto e' che in italia siamo bassi per PIL per ora lavorata.

Per la nostra economia 1000 miliardi sono TROPPI, ma se guadagnassimo di piu' non sarebbe TROPPO, sarebbe GIUSTO e aumentando ancora il PIL potrebbero essere piu' di 1000

La produttivita' si fa aiutando la produzione, aboliamo i licei, semplifichiamo le pratiche assurde, rendiamo la giustizia celere, mettendo i treni, metro eccetera nelle zone ad alta intensita' di lavoro.

Rendiamo produttive zone arretrate.  

Gia', quei 300 miliardi a vario titolo al sud bruciano per non essere utilizzati se non per bloccare lo sviluppo.
O si smette di fornirli, che e' un opzione, immagino una rivoluzione armata visto quando avevano levato neppure un milione in sardegna, oppure si legano a dei risultati.
Perche' quei soldi non sono erogati per fornire della pasta gratis agli affamati, altrimenti costerebbe meno, sono erogati perché la zona si sviluppi.

E' incredibile che dopo l'esborso della cassa del mezzogiorno (circa 3000 miliardi attualizzati, nessuno ha mai dato cifre precise alla lira, confrontateli con il debito pubblico...) il mezzogiorno sia ancora messo cosi'.
Dalla fine della cassa altre migliaia di miliardi in varie forme.
E continuiamo ad avere zone dove gli analfabeti sono una percentuale rilevante quanto le sagre e migliaia dispersone che non arrivano alla 3za media.

Evidente che non sono stati spesi in maniera pensata.
Sono solo stati bonus, regali.


Ora se quella MAREA di soldi riuscisse ad aumentare l'istruzione di zone che sono il peggio dell'europa (dopo le zone della Bulgaria) o riuscissero a fornire supporto alle aziende del sud, per esempio evitare che vengano depredate come spesso accade, o fornire supervisione allo stato che abbiamo visto ostacola "quelli che vengono da fuori"...

Ecco un modesto aumento del PIL facile come i frutti piu' bassi di una pianta che nei numeri e' tragica permetterebbero in ingresso fresco di tasse, miliardi.
Cosa che permetterebbe di continuare la spesa che altrimenti non ha senso alcuno.

Inoltre fermiamo l'assurdita' delle regioni autonome. 
Capisco che non si sentano italiane, ma sono italianissime quando chiedono i soldoni. 
Se volete essere autonome siatelo fino in fondo e lasciate che altri lo siano (la legge uguale per tutti, presente?).
Oppure non lo sia nessuno.

E' assurdo che il working poor della lombardia si faccia un mazzo tanto e poi a napoli gli diano la casa fattivamente gratis come altri regalini.
Ricordo bene una famiglia del sud, figli di un conoscente, con 2 figli zero reddito che andava al mare bella pacifica lamentandosi che l'auto grossa doveva chiederla in prestito al genitore (lasciando intendere che doveva regalarla).
Come vivevano?
Aiuti...

 Ci sono AMPI margini di miglioramento delle tasse e modi perche' non sia un suicidio.

Il problema e' che in italia il vantaggio, il bonus, la reagalia e' per sempre.
Ci sono migliaia di rivoli per avere vantaggi, bonus, sconti.
Al sud per lo stesso motivo possono arrivare diversi bonus-contributi.
Non esiste un registro, del resto solleverebbe l'ennesimo polverone.

Pero' le scuole fanno pena, al sud sono un disastro.
Non ci sono soldi per la scuola, soprattutto MAI si osi insegnare agli insegnanti!
Il latino li ha resi perfetti.

Finendo qui: 
Ci sono MOLTE cosa da sistemare, soprattutto di fino perche' i soldi sono pochi perche' spesi in allegria anni passati.

Le cose su cui mettere mano sono tante e non piaceranno agli italiani che prendono anche una ventina di bonus a testa: quella roba deve sparire. 
Politicamente un suicidio, ma va fatto.

Il sud va fatto evolvere.
O lo si fa evolvere o lo si lascia andare.
Anche questo e' un suicidio politico: devi far lavorare gente che non ha mai lavorato (statistiche alla mano) di fatto un pensionato a 15 anni.

la scuola va ribaltata. Soprattutto al sud.

Una situazione, ora che avremmo bisogno di soldi da investire, TRAGICA.
Ma chissene, noi abbiamo i comici e i folli che ci fanno ridere e non ci fanno preoccupare.
Dai, RIDIAMO e indichiamo a caso dei colpevoli, l’Europa kattiva o i RICCHI!

un paese foxxuto. 

 

 


 come disse qualcuno il classico apre la mente e siamo fra i piu' bassi PIL per ora lavorata o per lavoratore.
In soldoni parlare di aumentare le tasse e' l'ultimo dei problemi.
Chi ne parla e' solo un idiota da interdire, figuriamoci essere intervistato sui giornali.

 

martedì, agosto 04, 2026

zero er GGiusto de noi attri

 

Photo: io so io e gli atti ggnente.

 

 

ci tocca riparlare di zerocalcare.
Ancora

Il problema e' che dobbiamo fare du' premesse sul trippone de periferia. 
Zero e' un tizio che per anni ci ha rotto il Caspita sul fatto che lui' e' SANTO.
E' un PURO.
Come Levissima, altissima, purissima.

Lui la sinistra la considera una scelta minima, quando deve svoltare a destra preferisce fare il giro dell’isolato per girare 3 volte a sinistra.

Lui e' contro anche l'odore di quella che chiama destra (perche' perfino l'odore della destra gli da fastidio) ed evita qualsiasi contaminazione con eventi in cui siano presenti in fiera della gente contraria alla sua impostazione IMPRESCINDIBILE E ASSOLUTA.
Impostazioni ribadite piu' volte: basta la vicinanza a meno di 100m di idee contrarie alla purezza per lordare la sua purezza e la purezza della zona tutta.

Lui' e' contro i kattivi che affamano la popolazione contro e multinaZZZionali e i ricchi.

kontro gli avidi sfruttatori.

Mano alzata e urlo compatto tutti insieme hai-Mao. (o era il pugno, faccio sempre confusione con questi canidi di destra sinistra, verdi, rossi, blu, arancocca, metilene e magenta) 

Zerocalcare rinuncia persino al Lucca Comics: 
«Il patrocinio dell'ambasciata israeliana è un problema» 
L'ambasciata presentava dei fumettisti... OVVOVE KAVMICO!
Gia', e' sbagliato far conoscere fumettisti israeliani, gente che magari e' contro il proprio governo o magari parlano solo di gattini. non lo sappiamo. 
Basta essere ebrei, o forse israeliani, per essere feccia. 10 milioni di israeliani, anche arabi, sono tutti puzzolenti?
O sono i 16 milioni di ebrei nal mondo secondo Calcare ad esserlo?
Guai avere dei fumettisti israeliani e' comunque la base di partenza.

Non il messaggio, non il fumettista, L'ODORE dei filistei nel tempio letterario!
Il fatto che ci soldi sporchi di ebbri ebbrei che osano fare fumetti vicino a lui non gli garba.
Lui e' un puro.
Lui e' kontro chi spara harg! 
genocidio! 
soldi impuri! 
fuori i filistei dal tempio di Lucca!

eccetera eccetera.

il problema di quando ti spacci per "santo subito" e "protettore dei principi santissimi inderogabili" e' un attimo pestare una cacca.

Il nostro eroe vende il prodotto per fare una serie animata.

Ora non e' necessario essere del settore, come lo e' zero, per sapere che da ANNI e' un problema di stipendi e di lavori a cottimo sottopagati nell'intero mondo. 
Con l'italia che, ovviamente, ha dei problemi da sempre nel settore ancora prima delle problematiche che infuocano il settore oggi.
Tutta l'industria della cultura in italia se va bene e' sottopagata.
E' un problema di tutta la creazione italica di contenuti, dalla musica al fumetto passando per il video e la fotografia.

Viene fuori, secondo voci anonime, che l'animazione e' stata prodotta da gente sottopagata con orari impossibili.

Oibò: avevamo davvero bisogno di una soffiata anonima quando e' la norma?
E' lo standard del settore.
Mi sarei meravigliato del contrario, poffarbacco.

Del resto gia' 30 anni fa michele serra, non certo uno di destra, solo piu' sveglio, titolava sulle partite IVA "nel terziario avanzato nessuno puo' sentirti urlare".

e' ovvio il drammatico contrasto fra il "santo subito" e lo sfruttamento delle persone da parte del santo zero.

Appena infuoca la polemica il nostro eroe ribatte in video (cosi' e' piu' patetico e fa piacione, la versione de' sinistra della ferragni)

Il nostro, come fulcro,  dice che lui, poverino, non sapeva
inoltre dice di non essere responsabile della produzione o dei pagamenti

Sorry zero, hai pestato una supercacca superpoderosa della marvelDC.

Per prima cosa non potevi NON saperlo visto che e' una cosa risaputa.
Come seconda potevi fare di piu'.

Uno come te, supersanto ipersinistro, dall'olfatto cosmico, al momento del contratto potevi  chiedere che le maestranze fossero pagate almeno il minimo sindacale.
Certo che avrebbe lasciato sul tavolo parte dei lauti guadagni.

Caro riccone, perche' ora non sei piu' uno "de noi attri", ma sei decisamente fra i ricchi (quelli kolpevoli secondo una certa ideologia che sembri apprezzare), potevi rinunciare a parte delle fee in cambio di voci sul contratto che assicurassero che "certe cose che sono la norma" non accadano. 
Oltretutto in questo momento, anche avessi dovuto rinunciare a "cifra non banale" sarebbe una goccia nel mare:
Il boost di una serie spinge le vendite dei fumetti in maniera notevole e netflix fornisce una spinta mondiale. L'Artemis delle spinte.  
Di fatto sarebbe percentualmente irrilevante anche se avessi rinunciato a quasi tutto il malloppo in favore di stipendi allegrotti.
Di fatto avresti rinunciato a quello che per un operaio e' una pizza della domenica.

Con questo si capisce che zero e' uno zero.
Presente quando si fa casino "pe a robba de sinistra", ma quando si lavora diventa peggio di un berlusconi.

Certo che puo' dire "non ci ho pensato" come una persona qualsiasi, come potrei essere io. 
Ma se VERAMENTE rompi il cavolo continuamente a raffica e' impossibile non pensarci, salvo che il tuo pensare di sinistro sia quello tipico della sx italiana poco a sinistra e molto sventolatrice di bandiere:
-Facciamo lo sciopero contro gli operai! (perche' tagliarsi il birillo per far dispiacere alla moglie e' un attimo)
-Bruciamo il bosco per protestare contro il disboscamento!
-aumentiamo le tasse agli operai per poter comprare tutti l'auto scontata e diminuire il traffico che assilla l'operaio!

non e' essere di sinistra, e' left-wash per fare il caspita che ti pare.

Se sei coerente quando firmi un contrattone bello pesante e' automatico che ci siano dei collaterali.
Se danno tanto a te devono dare meno ad altri.
Leggi il contratto e ragiona: come posso rendere migliore il mondo al momento della firma che muovera' tanti milioni e centinaia di persone?
Cosa implica questa produzione?
Come verra' svolta?
Chi la produrra' fattivamente?

Zero, santo subito, dall'olfatto divino, dalla IMPRESCINDIBILE volontà ideale ed idealista non puo' dire di non saperlo o non averci pensato.
Perche' se e' cosi' tutti i discorsi fatti sono medda, sono pose da selfiste che mostra la patata: molto cool, ma son tutte palle.

Quindi firmi pensando solo a prendere di piu' possibile dalla ricca multinaZZZionale (che e' colpevole di essere piu' ricca di te che sei cmq ricco): 
"a me frega un caxx, tanto io son io e vogghio li sordi. Quello che succede dopo chissene"

Sorry, ma hai firmato come quelli contro cui dici di protestare...
Zero, fattene una ragione, non sei si sinistra, sei solo uno scassapalle sinistro che fa finta di essere per il popolo. 

 

 

lunedì, luglio 06, 2026

blackout in nord italia

 


 blackout in nord italia

vediamo di capire un pochino dei vari blackout che ormai punteggiano tutte le estati il nord (non solo Milano dove oramai e' una costante estiva)
Quest'anno hanno fatto il pienone.
Cremona, Torino (dove ha bloccato pure l'acqua), Cologno, Lissone, Monza, Bergamo, Sesto, Brescia...
Ogni grossa citta' se non ha avuto il suo buio ci e' andata molto vicino.
Molte di queste citta' hanno avuto zone al buio per oltre 20 ore.
Ma sta iniziando anche al sud, vedi Napoli, latina...

La politica annaspa, associazioni hanno chiesto danni, altre vogliono le teste dei sindaci (se non altro per prenderne il posto), altre urlano all'untore.
Il 99% sono puxxanate cosmiche.

capire il problema e' il primo passo per risolverlo.
Altrimenti faremo altri buchi
 
 E no, non e' un problema del comune stavolta: anche se nel mio sono una massa di capre demoniache da 50 anni, stavolta ci azzeccano poco .
 
E' un problema che arriva da molto lontano. 

Fino agli anni '60  le case italiche avevano spesso due contatori e due impianti separati. 
C'era una linea a tariffa agevolata per l'illuminazione sui 150-200W e una separata per la "forza motrice", dedicata agli elettrodomestici, generalmente intorno hai 500-1000W, che pagava tariffe molto più alte. 
Adesso capite perche' abbiamo 2 spine diverse, la grande e la piccola: per evitare di pagare di piu' la corrente della lampada o cercare di far andare il frigo con la luce: bum.

Ancora oggi gli impianti di casa se fatti fino agli anni 80-90 da "vecchi dentro" hanno 2 tipi di spine (spesso con la stessa dimensione): metti l’aspirapolvere nella spina della luce e scatta il magnetico.


Nel 1962 avvenne il colossale dramma. L'energia, in un impeto comunista, diventava statale per decreto. 
Lo Stato ha espropriato e trasferito all'Enel tutte le aziende private e gli impianti del settore elettrico definendo un unico attore monopolista statale per tutti gli aspetti (produzione – distribuzione – vendita).
Ho visto piccole centrali idro (che rendererebero piu' di 10 campi di calcio solari) demolite con la ruspa per evitare espropri anche di terreni. Francis aperte come noci

Da un lato e' stata follia, dall’altra effettivamente era un gran caos in tutti i sensi, del resto collaborare e unificare sono cose che non ci vengono bene preferendo noi italici urlare credendoci cosi' dominatori sugli altri. Ancora nel 2026 manco riusciamo a coordinare i mezzi pubblici in "città" (quelle che altrove sarebbero una singola citta') con un solo biglietto e tratte unificate.
I contratti mano a mano divenivano standardizzati, in genere erano "piccolini"... ma cominciavano a crescere oltre i 2KW e in quel momento non andava bene.

Infatti la limitazione dei 3KW era nata per una situazione contingente del 1973 ed ispirata a quello che si faceva in tempo di guerra.
  
Nell'ottobre del 1973, Egitto e Siria attaccarono Israele. 
I Paesi arabi produttori di petrolio (OPEC) decisero di usare il "petrolio come arma" vietando le esportazioni verso i Paesi considerati filo-israeliani (aka occidentali).
Il prezzo del greggio subì un'impennata storica e una mancanza cronica, da qui Misure di "Austerità" in Italia:
Domeniche a piedi 
Chiusura anticipata di negozi 
l'illuminazione stradale e dei monumenti spenta.
Fra le varie menate la limitazione dei 3KW.

Alla fine della fiera nella meta' del 1974 rientrarono le cause e tutte le cose tornarono come prima tranne il prezzo del greggio che non sarà mai piu' cosi' economico.

L'unica cosa che non fu rimossa fu la limitazione dei 3KW che rientrava nel sentimento del tempo italiano molto maoista: si castighino i ricchi.
Di fatto chi doveva passare oltre i 3KW riceveva fattualmente una serie di sanzioni.
Un po come la lotteria fiscale sulla cilindrata o oggi il superbollo: bisogna castigare il ricco con 15KE di auto: kattivo rikko.
Nulla di nuovo sotto il sole di un un paese disastrato nell'ideologia.

A enel questa storia andava benone, avere di limiti "da guerra" permetteva enormi risparmi per una rete e generazione che gia' non era del tutto uniforme (ricordiamo che alcune zone d’Italia prima del 1950 erano alimentate a 110V, nei 60 110x2 bifase 220V che non e' la 220Vmonofase (380 trifase)) 
 
I soldi risparmiati andavano a fare un tesoretto (Nulla di nuovo sotto il sole di un un paese disastrato nell'ideologia)  per fare da assumificio con enel, come gia' altre realta' italiane da distruggere (alfa, IRI, SIP, POSTE...).
L'idea comunistoide era dare lavoro a tutti sottraendo risorse alla rete.  
I lavoratori enel li riconoscevi dal secondo lavoro, in qualche caso terzo, e dai soldini allegri e le facce gioviali.
Gente che non si rompeva le ossa in azienda insomma e probabilmente aveva il tesserino facile.
Un esercito di 150.000 lavoratori erano assunti da Enel in virtu' della necessita' di creare occupazione e distribuire quella ricchezza rubata dalla rete. 

Le cose cambiano con l’Europa che ci ha messo decenni per normalizzarci e solo nel 2017 cade anche l'ultimo muro (ma con un piccolo gradino) il limite dei 3KW.
Ma oramai il danno era fatto.
Decenni di limiti (e non vi racconto neppure cosa succedeva alle aziende! Poi non lamentiamoci degli stipendi) per evitare di evolvere ci hanno consegnato al presente un dinosauro un pochino andato a male.
 
Da decenni nessuno in Europa ha un contatore cosi' misero in casa.
Quando lo racconti ad uno straniero ti chiede se lo stai prendendo in giro o lo pigli per stolto.
 
Nel frattempo, cmq, i consumi domestici negli anni sono saliti tantissimo:
i TV sono diventi piu' grandi (altro che i 20" CRT)
I frigo saranno in classe AAAAA--++++*ullala', ma non sono piu' da 90 litri con la celletta a -4, sono Schwanzstück da 500 litri a -18/25 che alla fine bevono MOOOOLTO di piu'.
Videogiocare consuma
Internet consuma
i phon sono passati da 300W degli anni 70 a 2000W.
Idem i ferri da stiro.
Stessa evoluzione gli aspirapolvere passati ca 400W a 2000W.
eccetera.
 
Inoltre quando fa caldo, HARG!, il demone del lusso (probabilmente fascista!) dell'aria condizionata.
Ben 1KW.
Il problema e' che se fa caldo davvero, quei 3-4 giorni annui, il condi non la smette quasi mai arroventa le povere linee da pezzenti, per di piu' sotterrate (costose da ampliare), che ovviamente vanno incontro a grossi problemi.
Ora, visto che nelle lussuose magioni da 3KWp (ricordo che le case raramente vanno oltre ancora oggi) mettere un KW non e' cosi' facile sicuramente qualcosa verra' spento.
Rimane il fatto che UN KW che va per ORE di seguito senza fermarsi e' un carico bello robusto per via della sua persistenza che uccide il fattore di contemporaneita'.

Quello che prima per molti era un lontano limite massimo e' diventato quasi un contenitore da stipare e con consumi collaterali sulle reti (es cellulari, internet e server, per fare un esempio).

Ma il 3KW teneva politicamente, un dolmen, una certezza granitica unica al mondo, tanto che il 99% della popolazione manco sa che e' caduto il limite.
Per decenni era il contatore era il simbolo del limite. 
Per evitare di dover rifare la rete e i generatori e dare tutta (la poca) la birra all'industria (in realta' neppure a quella) era un comodo limite. 
Il perche' e' chiaro
Evitare di aggiornare rete e generazione.
Costa aggiornare e costa TANTO. 
Oltretutto un limite ottenuto abbattendo interi settori merceologici, ovvero deprimendo l'economia. 
 
La domanda e' perche' proseguire fino all'incaxxatura della UE come al solito?
L'assumificio era divenuto quasi un ricordo. Non si puo' fare con le norme EU (il caso fetido di poste e' creato con giri molto pesanti di sostanze dopanti).
Si puo' diventare europei (diciamo normali?) una buona volta?

Il primo che dice ancora che l’Europa non e' stata un bene per l’Italia merita 20 frustate con un gatto a 4 code (trifase + neutro con grandi capicorda crimpati). Magari in tensione.
  
Ma un nuovo Moloch bifronte e' arrivato: il microsolare e l'eccesso di solare. 
 
-Sono oltre 20 anni che si spinge forte sul solare DISTRIBUITO, oramai siamo a quasi 2.000.000 di centrali elettriche. Ogni allaccio ha per la rete costi sia one shoot, sia annuali. 
Un Delirio di costi
-Centinaia di miliardi spesi a pioggia per il solare (pagato in bolletta) come bonus
-Questo porta con se non solo ENORMI costi, ma anche squilibri devastanti sia di location che temporali.
-Per cercare di ovviare a questo quasi tutto il budget della distribuzione viene speso per oltre un decennio per interconnessioni che cercano (oramai inutilmente) di bilanciare il dramma.


Ovviamente grazie a questa combinazione drammatica, per fortuna non sono partite le auto elettriche (altro che un misero KW di un condi!), sta scontando il fatto che la manutenzione ordinaria e il potenziamento delle reti (cmq si chiede molta piu' potenza di una volta) vengano lasciati indietro rispetto all'inserzione OBBLIGATORIA di una nuova centrale o al fatto che questo non faccia esplodere tutto.
"Se va lasciala andare e quando collassa ci pensiamo: noi abbiamo problemi piu' grossi che un quartiere al buio per un paio di giorni"
 
I soldi non sono infiniti come qualcuno crede in politica. 
 
Del resto costa e abbiamo gia' la bolletta piu' cara di quasi tutto il mondo, aumentarla ulteriormente non ha senso.
Invece piace ai governi che trovano piu' premiante, agli occhi dei verdosky meno istruiti che votano, regalare i soldi al solare che migliorare la rete.
Perche e' greeeeen.
E' spendibile in voti di pocofurbi.
Il BONUS tira sempre nelle terre italiche.
 
L'italia, una repubblica fondata sui bonus. 
 
Altri stati si stanno italianizzando, ma non hanno una rete cosi' vecchia e decrepita "al risparmio" da mezzi secoli come la nostra, del resto in molti stati il contratto minimo da casa e' 10 o 15KW quando parli con le persone nel mondo e dici che non puoi far andare il phon e il microonde insieme ti danno del bugiardo...

Del resto tutti hanno voluto questo risultato, spesso gioendo della cosa e strillandolo sui giornali con gaudio, e ora abbiamo il risultato:
Una rete idonea all'austerity del 1973.

Il vostro TV e' ancora in bianco e nero?
Il vostro frigo e' di 90 litri?
La fonovaligia e' il vostro modo si ascoltare musica?
Il "compiutero" e' solo qualla roba che vedere nei film?
Ecco avete avuto cio' che desiderate.
 
Se non cambia nulla la situazione peggiorera' negli anni e peggiorera' male e in fretta.

Ululare politicamente contro un kattivo (che "ci arrubba a corrente"?) non ha senso alcuno, salvo voler fare come la CGIL che quando le cose vanno male porta le bandiere rosse in cortile per festeggiare i licenziamenti.

Anziche' ullulare sarebbe assai meglio fare delle domande sul fatto se e' una roba seria riempirci di pannelli ad oltranza
 
I pannelli non sono il male, lo diventano se sono l'unica cosa che riesce ad immaginare un grillino (anche loro li spingevano)

alla fine il menu' negli anni e' diventato strano:
Uovo e pannelli solari
Uovo, pancetta e pannelli solari
Uovo, pancetta, salsiccia e pannelli solari
pannelli solari, pancetta, salsiccia e pannelli solari
pannelli solari, uovo, pannelli solari 
pannelli solari, pancetta e pannelli solari
pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, uovo e pannelli solari
pannelli solari, salsiccia, pannelli solari, pannelli solari, 
pannelli solari, pancetta, pannelli solari, pomodoro e pannelli solari 
pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, 
fagioli al forno, pannelli solari, 
pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari e pannelli solari 
pannelli solari al forno, pannelli solari freddi, salsa di pannelli solari e pannelli solari in agrodolce. 
 
il 90% dei problemi dei pannelli derivano da 2 caratteristiche di montaggio: 
sono troppi e sono polverizzati sul territorio
 
Ad oggi i pannelli sono stati "venduti" dai greenwash come:
-diminuzione dei costi energetici (hanno fatto nettamente il contrario)
-diminuzione della dipendenza dalle fonti estere (non hanno fattivamente cambiato il problema)
-diminuzione dell’inquinamento/impatto  (saliti oltre una certa soglia, no)
-aumento dell'energia disponibile (basta leggere i report di terna, un deciso NO)
-..

Alla fine parafrasando Clarke:
Qualsiasi tecnologia, anche se ha dei vantaggi, in mano ad un branco di scimmie diventa indistinguibile dallo sterco di mucca. 
 
Quindi cosa rimane da fare? 
Innanzi tutto come e' ovvio da eoni chiudere completamente i bonus al solare.
Da anni, un decennio,  e' diventato evidente che sia da togliere completamente ogni forma di aiuto al solare. Continuare e' da poco furbi

Perche' dopo oltre 20 anni di bonus&c DA CENTINAIA DI MILIARDI se una attivita' non sta in piedi e' perche' non puo' farlo.
Dovrebbe essere chiaro a tutti, o pensiamo che la produzione di energia vada sovvenzionata con delle pesantissime tasse?
 
Oltretutto sono bonus che chiamano altri bonus per evitare che si rimanga in braghe di tela. 
 
Inoltre parliamo di 2.000.000 di centrali energetiche: direi che se l'idea era quella di creare l'intera italia pannellata ovunque con soldi, fattualmente, pubblici... beh ci siamo riusciti.
Forse e' il caso di disintossicarsi.

martedì, giugno 02, 2026

affiti e menate

 

Photo: questa cosina qui determina insieme ad altre distorsioni il prezzo degli affitti. Meta' delle cose che seguiranno esistono perche' chi gestisce le cose a livello governativo dimentica questa semplice cosa.

Ho parlato molte volte sul fatto che lo stato vuole che gli affitti siano alti per massacrare i meno abbienti, cosa che ha voluto in tutte la maniere possibili anche il potente governo nell'ombra: i sindacati che odiano gli operai.
Infatti Landini, capo dei cre_, regolarmente tuona sulla questione sparando proposte che porterebbero regolarmente all'aumento degli affitti.

Ora ci si mette anche il governo "per sul serio". 

Vorrei ricordare una cosa importante 
Se ci sono piu' offerte di immobili il prezzo naturalmente scende.
Si chiama concorrenza.
Inoltre se mancano mezzi pubblici  aumentano gli affitti.

Se io ho la metro che mi porta dal centro milano (o un centro di interesse lavorativo) ad una zona piu' economica posso decidere che quei 20 minuti di transito vagono la pena di passare da 2000E a 1000E al mese e, magari, 40 minuti valgono il passare a 700E.
Questo non solo abbassa all'istante il prezzo degli immobili per scelta, ma diminuisce anche il prezzo degli affitti centrali.

Se lo stesso percorso lo faccio in coda come un co$%£%ne in oltre 2 ore sfondando l'auto bloccato in tangenziale non posso certo pensare di economizzare l'affitto. Il mio desiderio sara' di minimizzare il transito A TUTTI I COSTI.
Con la eventuale (e a questo punto necessaria) moglie si cacceranno i 2000E e alla fine conviene. 
Questo alzera' gli affiti papabili. 
Ovviamente non si parla piu' di aver figli...

I numeri sono tragici.
Ma quello che i pollitici parlano sempre e' di LIMITARE o REGALARE.
Ultimamente si parla di LIMITARE gli affitti brevi (in passato di limitarli per decreto generando un tifone di nero sull'economia: il nero genera nero)  e/o REGALARE case popolari.

Ci sta fare bonifica, ci sono oltre 100.000 alloggi pubblici che pare siano inagibili perche', a quanto pare, si sono "dimenticati" di fare manutenzione. Per decenni.
Sono cose gia' pronte con costi minimi.

Del resto da sempre la PA italiana si dimentica che quando hai un opera devi poi avere un bilancio di manutenzione (vero signori del PNNR?), ma i nostri poLLitici, manco san giocare a simcity, dovevano studiar catullo.  

Altra cosa che sorregge il mercato e' la certezza del diritto.
In italia ci sono 6.000.000 di case non affittate a prender muffa.
Uno sproposito. 
Solo nell'arco di 50m da me ci sono  4 case che con certezza, conoscendo i vari che le possiedono, non sono affittate per "fatica". 
Altre sono affittate a prezzi risibili a conoscenti: in cambio di CERTEZZA si perdono soldi.
Le case si comprano e si vendono, ma non si affittano, spesso si lasciano vuote.
Quando si affittano, spesso, a prezzi molto alti.
Case spesso comprate con i soldi dello stato, lo ricordiamo i potenti sovvenzionamenti che ancora oggi ci sono?

Perche' lo stato massacra gli affittuari, ma regala soldi ai possidenti.
Che poi fa ridere visto che i governi italiani sono per lo piu' a "sinistra".

Perche' non si affitta?

fra le altre perche' la giustizia fa pena. 

Nonostante cio' ogni volta che arriva questa stagione i giornalisti finti se ne vengono giu' dal pero inventandosi nuove formule e nuove motivazioni.

La realta' e' che e' un atto di fede affittare un appartamento in Italia. 

Lo stato che dovrebbe proteggere le persone per bene e punire i MALVIVENTI si schiera regolarmente con questi ultimi.  

Lo Stato tradisce. 

Protegge chi sta rubando l'affitto, quando non l'intera casa o appartamento senza neppure che il proprietario sappia che e' l'occupante (ma, si noti bene, ha degli obblighi verso i ladri) 

Anni di mortificazioni e deliri.

Anni in cui l'occupante che di fatto e' abusivo e alcune volte lo e' in toto
cambia la serratura, 
si installa non pagando, 
resiste, 
ricorre in tribunale (ma ha figli poverino! il proprietario che vede andare in fumo un investimento se non ha i soldi per sfamare i propri chissene), 
distrugge l'appartamento
impugna. 
Alle volte, per sgarbo, l'occupante, finalmente sfrattato, fa danni per decine di migliaia di euro.


Intorno al 2015 un affittuario moroso da anni di un conoscente finalmente arriva ad aver lo sfratto.
Arriva un primo "condono" perche' ci sono 2 minorenni, 
poi arrivano i caramba e uno dei minorenni ha la febbre (no, non e' uno scherzo), 
poi non era possibile mandare i caramba... 
insomma dal momento che e' "sfrattato" e' passato quasi un altro anno. 
La famiglia di scimmie ha lasciato oltre 30.000E di danni, in parte volontari, fra cui mancavano le chiavi per cui si dovette chiamare un fabbro, mancavano molti frutti (prese ed interruttori) e mostrine, le tapparelle erano con i buchi (diametro palla da tennis) e i water erano spaccati a martellate e bloccati.

Fra avvocati morosita' e spese 60.000E di buco e anni di mal di stomaco. Piu' le tasse, il costo del denaro... quasi 100KE.
La domanda e': 
Valeva la pena affitare?
No, conveniva lasciarlo vuoto.
Se hai la sensazione che capiti anche una volata su 10 non vale la pena affittare: vendi tutto e comprati un fondo.

Perhe' se capitano "cose" sono anni di delirio.
Anni in cui il proprietario 
continua a pagare tasse di possesso (la tassa patrimoniale)
paga spesso tasse su un affitto che non prende (tassiamo pure un reddito inesigibile certificato come tale da un tribunale: la tassa sul furto)
paga l'eventuale mutuo 
Si deve impiccare per pagare non avendo possibilita' di rendita o cessione di quelle che e' oramai una perdita famigliare consistente.

Molti che hanno vissuto questa TRAGICA esperienza non affittano più. 
Chi ne ha sentito parlare da persone vicine nemmeno.

Unico escamotage, molto demonizzato di recente, il breve termine: una boccata di aria fresca nei conti devastanti.

 Il proprietario che non ha certezze non affitta. 
Se non affitta, l'offerta si contrae. 
Se l'offerta si contrae, soprattutto in zone gia' "tese" dai barbari della CGIL (contrari ai mezzi pubblici e pro inquinamento e auto) e dall'incertezza i canoni salgono. 
Oltretutto l'affitto e' tassato 4 volte rispetto all’acquisto, quindi un affittuario deve pure pagare le tasse che un possidente non versa.
Del resto le tasse sugli affitti pesano sugli affitti, nessuno ci e' ancora arrivato?

Insomma gli affitti crescono, persino meno di quello che dovrebbero.

Nel 2025 gli affitti sono cresciuti del 7-8 per cento su base annua, con picchi nelle grandi città. 
Chi ha prodotto questa emergenza? 
Lc CGIL (intesa i sindacati in genere).
Chi ha aumentato le tasse sugli affitti.
Chi ha protetto gli occupanti spacciando l'illegalità per solidarietà. 

Ma i cattivi sono quelli che mettono in affitto la casa.

Confedilizia: l'obiettivo non è avere più sfratti, è avere più affitti.
Perche', forse, lo scopo di chi mette una casa in affitto, non ci crederanno i sinistri da ZTL che non hanno problemi di reddito, e' fare soldi, non sbattere in strada la gente per godimento.

Ovvero scambiare un bene (l'usofrutto) per dei soldi.
Se non ci sono soldi non vi e' cammello.

Perche' lo sfratto da "o stato de sinistra" viene visto come una cattiveria contro la sfrattato.
Invece fermare uno sfratto e' una cattiveria conto una famiglia onesta che vorrebbe affittare.

Perche' e' vero che una famiglia puo' avere delle difficolta'.
Ma e' davvero giusto che sia talmente a carico del privato tanto da diventare un sistema per evitare di pagare?
Fra conoscenti e famigliari posso tranquillamente affermare che TUTTI i non pagatori avevano reddito bastante a farlo. 
Certo, 20 casi su 20 non e' statistica, ma e' un primo indicatore.
Non pagare l'affitto e' un modo come un altro per far soldi facili: non sembra ma 24 mesi sono assai piu' di vincere il 13 a totocalcio.


I numeri raccontano il disastro. 
Nel 2024, 81K richieste di esecuzione di uno sfratto. 
Ne sono stati eseguite 21K. 
La forza pubblica non arriva sempre, un problema perché altrimenti nessuno se ne va, del resto sono crediti che e' costosissimo far rientrare e il ladro lo sa che peggiorando le cose non incorrera' in problemi. 
Mandi lo sfratto e quello se ne sta li bello pacifico ad attendere che arrivi il caramba, quando e se arriva.

In tre casi su quattro, secondo istat, la causa per lo sfratto è la morosità: non si paga, non si esce, il proprietario aspetta.
Gli onesti che vorrebbero affittare hanno un aumento di affitto e costi.

Ma il dato che andrebbe scolpito nel marmo è un altro: 22.700 alloggi pubblici occupati illegalmente. 
Si arriva a casi in cui ci sono case popolari sottratte ad anziani che tornano dalla spesa e trovano la serratura cambiata, a ricoverati che dall'ospedale scoprono di non avere più una casa.
E' giusto?
Gente che per poter pensare di rientrare deve continuare a pagare l'affitto.
Altra gente che dopo aver scalato una gara e avuto l'assegnazione si reca alla casa e MAGIA! e' gia' occupata. 
Altre case ancora che non finiscono nelle assegnazioni in un attesa infinita di risolvere un problema che non si vuole risolvere.

Case rubate a famiglie non ricche di certo in cima alla graduatoria (ovvero poveracci) che aspettano rispettando le regole. 
Ogni abusivo che resta è un onesto che lo prende nel didietro.

La risposta alla povertà non è occupare la casa di un altro. 

Non e' neppure regalare case 

È costruirne di nuove, senza soldi pubblici, grazie alla certezza del diritto che permette al capitale di investire

E' costruire senza norme del caxxo: in questi tutti i comuni e' considerato scempio salire oltre il secondo o terzo piano.
Dei miei parenti vivono in una casa limitata dal comune. 
Vi erano, per i vari proprietari consorziati 40 anni fa, risorse per salire al 4to, ci si e' fermati al 2do.
Costruire 2 o 4 piani cambia molto poco, cambia in maniera drammatica il numero di alloggi, le case affittabili eccetera.
Il comune ha scientemente e a tavolino decretato, 40 anni fa e per il mezzo secolo posteriore, che gli affitti devono salire.
La casa avrebbe dovuto avere 3/4 degli alloggi in affitto, in zona richiesta. Ad oggi solo 2 alloggi sono in affitto.

Quello della "casa che deve essere bassa" e' un male del mio comune, ma anche dell'italia intera.
L'italia e' uno degli stati al mondo con le case piu' basse in numero di piani.

Vorrei far notare che aumentare i piani rende possibile costruire a basso costo e permettono di fornire abitazioni in zone altrimenti senza alloggi.
Inoltre, sempre per limitare l'altezza delle case (chi cax gli frega allo stato) le abitazioni hanno pure i soffitti piu' bassi.
Quindi nella citta' non esistono "grattacieli" e nella mia citta' dove "il grattacielo" (si e' chiamato cosi' perche' unico) piu' alto, nonostante una grave mancanza di alloggi, e' di ben 14 piani uno scivolone nel piano "siete degli sxigati" fatto nel 1953 e mai piu' ripetuto in citta' ("orroreh!").

Vorrei fare una noticella ai verdosky che comprano rombanti auto pensando di fare ecologia: un palazzo con molti appartamenti e' MOLTO piu' efficiente di uno piccolo, costa meno ed e' piu' facile applicare sistemi di risparmio energetico.
Inoltre non rompiamo il caxxo con il consumo di suolo, se non sali allarghi.

La prima cosa da fare per "o' stato"  dovrebbe essere quindi restituire al mercato quelle case  che i proprietari tengono chiuse per paura e' un lavoro che dipende dal di rendere funzionali, CERTI  e rapidi i tribunali.
Una cosa che abbiamo promesso all'europa chiedendo in prestito dei soldi per farlo. Abbiamo iniziato a farlo e poi abbiamo cambiato idea. Ci piace troppo cosi' come sono le cose.

Il capitale che ha paura non investe e non affitta, comprera' azioni apple o un bel BOT del caxxo.
 

Il risultato e' un mercato immobile in cui vince chi eredita.
Negli edifici residenziali (32M) il 78,4% delle  abitazioni (25M) è occupato da famiglie residenti, numero che arriva ad oltre 85% (a seconda della statistica 85-88-91%) da famigliari dei proprietari.

Con un complesso algoritmo capiamo che ci sono 7 milioni di case potenzialmente in affitto.
Ma le case affittate sono 4M... compresi affitti semestrali o simili che vengono registrati spesse volte doppiamente. da cui il totale.
Se abbiamo tolto 6 milioni di appartamenti dall'equazione, compresi quindi appartenenti a cui non si vuol far manutenzione per ovvi motivi,  capiamo che le case vuote son quasi il doppio quelle affittate.
Ovviamente non saranno nei posti giusti, ma anche fossero il 30% nelle zone polpa sovvertirebbero il mercato.

Infine sistemiamo quel cavolo di catasto, cosi' eviteremo di avere numeri incerti e non sapere il valore degli immobili (ovvero tassazioni piu' alte a chi ha immobili di pregio come da legge) 
Senza catasto e' difficile gestire la cosa, ma del resto stiamo ancora aspettando da 30 anni la messa in regola delle concessioni.

Ricapitoliamo.

-Non e' cosi' necessario fare case statali con i soldi dei contribuenti per abbassare gli affitti, lo stato non e' un padrone di casa. Farebbe altro nella vita.

-l'elevato costo della casa e del suo costo di mantenimento e' stato alzato da norma assurde in voce di una presunta difesa dell’italianità' e del bello. 
Come dire che un palazzo brutto diventa bello se e' solo di 2 piani e non 4.

-Si devono far rispettare i diritti di tutti in fretta e in maniera chiara.

-si devono abbassare le tasse sugli affitti 

-si devono mettere mezzi collettivi di trasporto pratici

Queste 4 cose da sole, con il tempo, produrranno imprese che possono fare business e rendere gli affitti competitivi.

facciamo 2 conti stolti
Paghiamo ora 1400E di affitto.

Solo passando ad una fiscalita' simile all'acquisto mediano degli ultimi anni vuol dire pagare 1200 circa.
Come dite? e' gia' una fixata?

Ora immaginate che il padron di casa che ha messo in conto di beccare la sola sia sicuro di non averla e sia disposta a scendere nella valutazione "rischio d'impresa" a 1100E
Tanto?
Non direi, e' poco, un'assicurazione contro la morosita' e la distruzione volontaria si aggira intorno al 10% della locazione e non copre oltre il primo anno di inizio morosita'.
Quindi che il proprietario decida di rischiare in prima persona o decida di fare l'outsourcing del rischio il discorso non cambia: la giustizia che non funziona ha un costo per tutti.

Se vediamo solo con i primi passaggi, spostamento dei benefici fiscali dal ricchi possidenti ai poveri affittuari e facendo funzionare la giustizia l'affitto e' passato da 1400E a 1100E.
Roba che si puo' fare in MESI (certo, dobbiamo cambiare un po di cose nei tribunali e l'italiano non vuole).

Ora immaginate che in zona, diciamo 100m, appaiano 3-4 unita' immobiliari simili in affitto perche' ora possono farlo senza rischiare costi che, magari, non sono in grado di sostenere (ricordiamo che sono tutti micropossidenti).
Secondo voi il prezzo rimarra' stabile o scendera'?
Come dite il prezzo e' sceso a 1000E in zona?

Vista la stabilita' si muoveranno i capitali che non amano il rischio (senza vantaggi) e mettiamo che le unita' in affitto aumentino di altre 10 nei soliti 100m perche' costruiscono un palzzone da affittare (in italia una cosa RARA).
L'affitto proposta continuera' a stare stabile o scende? 
Io non credo che rimanga stabile, inoltre, come avviene nelle metropoli, potrebbe esserci una differenziazione spinta che permetterebbe di esplorare casi che oggi non sono coperti (come le case per gli studenti da 30m2) che porta ad una minore pressione generale.

Ad occhio siamo scesi a 900E circa.

Abbiamo abbassato del 40% il prezzo dell’affitto facendo una sola cosa: facendo funzionare meglio lo stato.
Come dite?
Landini o la chitarrista da spiaggia con annessa okkupatrice di case non ci arrivano?
Non e' colpa mia. 

Quanto scenderebbero ancora facendo funzionare i mezzi collettivi?
Perche' a quel punto posso anche prendere l'affitto che a pochi km che sente la concorrenza della zona polpa oramai discesa... In pratica l’affitto da pagare potrebbe essere ASSAI meno della meta' di prima con poco sbatti in piu'.

Cavolo abbiamo risolto il prezzo degli affitti!
Inoltre un calo degli affitti aumenterebbe (double Win!) doppiamente gli stipendi:
Non occorrendo piu' comprare (oltretutto il prezzo di molti immobili scenderebbe), potendo affittare a prezzo, la disponibilita' crescerebbe e questo causerebbe un aumento dei consumi.

Ovviamente tutto cio' e' MOLTO semplicistico, perche' tali condizioni idilliache richiamerebbero in zone polpa gente rialzando parzialmente i prezzi.
Le cose non vanno mai come sembra e basta che un imperatore di morti di fame usi il metano per invadere in pace uno stato eccetera...  

Rimane il fatto che prima di fare opere faraoniche senza testa spendendo miliardi forse bisognerebbe togliere le distorsioni di prezzo in essere e le distorsioni oggi sono per lo piu' verso l'alto e provocate dallo stato.

 

lunedì, maggio 25, 2026

La pace? non ci importa!

 


 

Mi e' appena sfilato davanti, rendendomi perplesso, un gruppo di tizi che, leggero' poi, doveva essere una "marcia per la pace". 
Pensavo fosse il solito gruppo che protesta contro l'uso dei mezzi pubblici (gruppo ViVa l'auto?) a giudicare dalle bandiere.

Questa gente ha rotto il birillo a tutta la citta', in concomitanza di altri eventi che gia' ingolfano la questione della viabilita'.

Il problema al solito e' che la pace e' un concetto molto labile, come puoi vedere in una qualsivoglia riunione di condominio.

Certo che e' un momento un pochino cosi':
Abbiamo il kattivone Putin che ha invaso interi stati
Abbiamo il solito menu arabo palestinese
Ed oggi abbiamo pure un caos dopo che il biondone ribamba ha spiegato ai bombaroli dell'Iran che avevano un arma piu' grossa e spaventosa di una banale atomica.

Gli organizzatori del corteo-marcia-protesta-pasta con le acciughe vomitano nonsense caxxaro-grillinici-ZTL (o qvesto o qvello, cavi!) come:
"Portiamo il nostro diritto alla salute in piazza per chiedere che quei soldi tornino dove servono: nelle nostre corsie, nei nostri ambulatori, nelle nostre scuole, nelle nostre case, in investimenti concreti nella sanità pubblica, nel rafforzamento dei servizi territoriali, in nuove assunzioni di personale sanitario e in una reale e definitiva riduzione delle liste d’attesa.👩‍🔬👨‍🔬👩‍⚕️👨‍⚕️ È il passo fondamentale per ottenere tutto questo è ribaltare la logica guerrafondaia…NO ALLE GUERRE, NO AL RIARMO, NO ALL’ECONOMIA DI GUERRA. "

MA la cosa piu' folle consiste gli sfilanti ognuno con il suo bandierone che spesso ha veramente poco a che fare con la pace.

Molti bandieroni infatti non erano certo per la pace:
Avevamo i guerrafondai della CGIL e i violenti della USB.
Forse erano erano in saldo per via di rimasugli da sbandieramenti in cui ne avevano ordinate troppe..
Perche' tu porti in una marcia della pace i simboli di chi minaccia il cittadino e fra le altre cose aumenta l'attrito nella zona araba... senza vergogna.
Quelli che portavano le bandiere dei sindacati non solo erano simbolo di guerra, ma, si guardi bene, non sono bandiere di pace ma di un brand!
La prossima volta sarebbe il caso di andare ad una manifestazione della pace con le bandiere di cocacola, Apple o Google.
La prossima volta facciamo sponsorizzare le bandiere non da CGIL ma dal MAGA. Pagano sicuramente di piu'.

Avevamo le bandiere del PD, davvero. 
Tu vai ad una marcia della pace, ma invece di dire che vuoi la pace, sei cosi' strx di affermare la tua appartenenza ad un partito politico?
immaginiamo qualcosa si simile:
Ti vai ad un pranzo di nozze a ad un certo punto, anziche' andare a fare le "condoglianze" tiri fuori un bandierone e urli "VIVA NAPULI" senza sapere neppure che gli sposi seguono solo la nazionale di curling.

E poi se tu sei tanto convinto della tua appartenenza ad un partito poLLitico da andare cretinamente con il simbolo del partito "PD" sull'enorme bandierone? 
Cosa fai se trovi uno altrettanto intelligente con il bandierone con sopra la faccia di Salvini?
Fra te e lui, due teste cosi' di caxxo che portano la simbologia partitica ad una manifestazione della pace, non e' che poi venite alle mani dimostrando di essere 2 scimmie sotto acido? 

Non parliamo delle tantissime bandiere della palestina, spesso tenute in mano, da quanto mi risulta in genere, da chi non trova neppure la palestina "libera" (nel senso che non e' di nessuno) su di una cartina.
Non sa neanche cosa ha dato l'inizio dell’ultima fase piena di sangue, pensa che basti fermare esclusivamente gli israeliani.
Dimenticando che la cosa e' partita per FAME e una situazione assurda voluta da chi voleva che i palestinesi facessero... NIENTE. 
E' una questione complessa&incasitata, ma il bandierofilo vuole solo che... non si capisce cosa vuole, perche biascica qualcosa come "tana tutti liberi e belli in mezzo al deserto" come un bambino, dimenticando che il giorno dopo morirebbero di fame tanto e' incasinata l'area (e quella roba e' solo conseguenza di chi pensava che regalare soli come lavaggio coscienze fosse il non plus ultra mega pacifiacatorum semilatinorum).  

Lasciamo perdere le altre menate viste scritte: brivido terrore e raccapriccio 

In pratica sembrava un accozzaglia di gente che pensata a tante cose, di certo non la pace come concetto di mancanza di validi motivi di conflitto. 

 Forse andava chiamata per quello che era: 
Marcia per fare casino e mettersi in mostra con i simboli preferiti di appartenenza.
La prossima volta potrei andarci con una bandiera con sopra uno spaccato di un generatore trifase o uno schema di Nelson Pass, roba bella pacifica rispetto ai bandieroni che ho visto. 
Viva gli ampli HiFi!

 

martedì, maggio 19, 2026

dementia elettrica

 


Dementia non e' solo il nome di un personaggi della famiglia Addams, ma e' pure il sistema elettrico europeo che sconta una enorme itaGlianizzazione del sistema (in genere meglio gestito infrastrutturalmente avendo piu' grano)
O come dico io: piu' latino per tutti.

Abbiamo dei momenti in cui, PER UN ERRORE DI PROGETTAZIONE della rete, ci ritroviamo a buttar via energia, e momenti in cui siamo in forte ansia correndo scomposti sotto LSD sul bordo del burrone felici come pasque in attesa di fare come la Spagna (che comunque e' messa MOLTO meglio di noi). 

l'energia elettrica, il 1° maggio in tutta Italia il prezzo unico nazionale (PUN) ha toccato il valore di zero euro al MWh tra le 11 e le 17 circa. 
Dal film "oddio portatevi via tuttoooo aggratisse altrimenti SALTIAMOOOOoooooooo"
Il fenomeno era già accaduto nei giorni precedenti.
Maggiore offerta, minore domanda, gente in auto (e non la carica, ci viaggia!) che non e' a casa a far andare il forno con fabbriche e uffici chiusi
Inoltre in molte localita' si produce energia, ma la gente e' andata altrove

la bella stagione spinge al massimo la produzione di energia prodotta dal sole, ma non si vuole fermarla, anzi la si sovvenziona, con il risultato di un’offerta alta, ancora più alta della domanda

Dal film: 
come incentivare una sedia rotta II, il ritorno delle ruote mancanti

Questo porta a due conseguenze: 
-il crollo dei prezzi nelle ore di sovra-produzione o peggio
-lo spegnimento di alcuni impianti imposto (e remunerato) dal gestore di rete (si paga perche' fermare un affare da 2.000 tonnellate ha costi).
-un aumento dei problemi di rete per mal-progettazione 

Si noti che nella stessa giornata si e' arrivati a pagare  140 euro al MWh, alle 6 di mattino.
Oltre il danno, il danno. 

In pratica si e' pagato caro alle 6 di mattino e si e' pagato il gas bruciato mentre si regalava energia.

Come dire... progettazione della produzione inidonea alle richieste:
-Salve vorrei magiare un ghiacciolo alla menta (africa: fuori 45C, da 15 giorni richiesta per 50 ghiaccioli orari)
-Ok abbiamo in menu:
spam molto calda
uova e spam molto caldi, quasi roventi
uova pancetta e spam roventi
uova pancetta salsiccia e spam magmatici
spam uova spam&spam pancetta e spam al plasma
-MA io volevo solo un maledetto ghiacciolo!

Immagino che chiunque di voi si chieda: 
-perche' il barista non ha in negozio un caxxo di gelato o ghiacciolo vista la temperatura media della stagione?

I verdosky invece pensano:  
-si potrebbero montare dei turboconvettori derivati da un motore RR da aereo davanti al bar  per surgelare il tutto e mangiare la spam a guisa di gelato. Non viene in mente che la SPAM e' il problema.

in Italia attualmente dal punto di vista normativo non si può ancora scendere sotto lo zero, cosa che pone grossi problemi con la nostra follia da solare.

infatti i prezzi negativi sono sono comuni da diversi anni per via del solare in Europa. 
Ricordo che in un anno ci sono circa 8000h (mediamente 8766)
Nel 2025 la Spagna ha registrato circa 550 ore di prezzi negativi, in pratica vista la produzione di circa 4-6h al giorno di solare, sono la bellezza di oltre 100 giorni su 365. 
In pratica sempre quando il solare fa i rari numeri promessi che  abbiamo un problema di eccessi intorno a mezzodi' e crisi folli quando non va.
Francia oltre 500h, la Germania quasi 600h 

Le conseguenze sullo sviluppo delle rinnovabili e del risparmio di carburante uccisi dal solare finto green le lascio immaginare. Il solare, la nuova spam.

Sono cose che dicevo sarebbero capitate 20 anni fa.
Tutto il budget e' finito in solare e un pochino in vento.
Ma l'unica cosa che producono e' danni.

Gli impianti solari si sono trovati a produrre elettricità gratuita, MA PAGATI COMUNQUE grazie a incentivi o contratti di fornitura a prezzo fisso (minimo concordato, dice nulla?)

Cosi' mentre la rete REGALA energia prodotta senza che fosse richiesta, questa energia e' pagata dallo strz che e' cliente nei famosi "oneri del caxxo"
Insomma "te la regalo ma me la paghi"

Il 1° maggio, nelle ore centrali della giornata, il mercato elettrico tedesco è andato a sondare un nuovo limite oltre il fondo del barile: il prezzo day-ahead è sceso fino a -499,99 euro per megawattora, il minimo consentito per legge, mentre nell’infragiornaliero si è arrivati a circa -855 euro per megawattora.

O se preferite "harg stiamo morendo!"
Salve siamo Pizza sfi, se prende una pizza da noi le diamo 1000E!
Prendete le nostre pizze!
Ti suonano il citofono quando hai ordinato una pizza da gustarti mentre la morosa e' fuori, ma arrivano con 50 pizze e un assegno da 2000E purche' te le prenda.
In forno programmato da mio cuggino latinista sta producendo 1970 pizze orarie e non sanno piu' dove metterle (e per buttarle il comune ci chiede 5000E)

Perchè essere pagati per ricevere elettricità va bene fino ad un certo punto. 
Domenica è domenica per tutti. 
Se in Germania tira vento, probabilmente tira vento anche in Svezia. 
Se in Germania abbiamo il sole, probabilmente anche di vicini abbiamo il sole
Se tira vento (brezza ad essere precisi), probabilmente abbiamo anche il sole
Capite il problema?
La GROSSA rete tedesca è di fatto una minaccia per la stabilità delle reti confinanti, sia sul piano strutturale che su quello economico.
L'italia la segue molto da vicino.


Del resto anche solo per mettere dei resistori per buttarla e' ancora troppo costoso (smaltire i MW non e' una passeggiata), ma se continuano con il solare potrebbe essere un idea di business: farsi pagare per arroventare delle resistenze nelle vicinanze dei nodi piu' solarizzati.

Tradotto: 
in quel momento il sistema era in evidenza di mal progettazione.
Devi frenare?
L'auto va a manetta perche' hanno connesso il freno con l'acceleratore.

Persino in economia dicono di differenziare il portafogli: il solare e' banalmente troppo e troppo pagato.

La Germania paga letteralmente i vicini per comprare elettricità che non sa come gestire. Chi sono i vicini che comprano in quelle ore? Praticamente tutti, dato che è pagano per portar via. Ma in particolare paesi come Austria, Svizzera, Norvegia, Polonia... Insomma chi puo' modulare ne piglia di piu'.

Il problema è che il fotovoltaico produce quando c’è sole, ovvero a caso, non quando la rete ne ha necessariamente bisogno o e' pronta a ricevere quella roba costosa. 

Cosi'  la sera e' necessario avere capacità stabile, AFFIDABILE con centrali a gas e carbone incentivate da sistemi per tenerla accese sempre a comunque.
Double incentivone
solare e gas.


 Il problema è aver costruito un sistema elettrico sbilanciato, pagando incentivi per renderlo zoppo.

Ma chi e' cosi' stolto da pagare per rendere il sistema costoso e inidoneo?
Chi CREDE in un un aulico mondo di solare.
Credere, non progettare: la differenza fra la religione e la scienza.  

La Svezia ha messo in pausa Konti-Skan Connect, il nuovo collegamento elettrico con la Danimarca.
Un cavo da 1.000 MW, in corrente continua ad alta tensione, pensato per sostituire due vecchie linee tra la Svezia sud-occidentale e lo Jutland danese.

il motivo dello stop non è tecnico. 
È antiverdosky.
Perche' eventuali vantaggi non verrebbero pagati abbastanza e l'europa sovvenziona interconnessioni ma aborre il nuke.

Quando la Svezia esporta elettricità verso un Paese dove il prezzo è più alto, praticamente quando il solare e' collassato. In pratica la Danimarca compra elettricità svedese quando il prezzo danese è più alto.
La Svezia vuole poter usare quei soldi per rafforzare la propria produzione elettrica con il nucleare e vendere a carissimo prezzo ai religiosi della Danimarca il prodotto delle centrali nucleari.
Non vuole insomma, come gia' detto altrove, che il prezzo danese e tedesco massacrino il mercato svedese. La via piu' ovvia e' chreare dei reattori per alimentare questi paesi a caro prezzo facendo soldoni.

La Danimarca, paese no-nuke (Dal 1985 vige un divieto legislativo sul nucleare), in pratica, finanzia il nucleare svedese che non era mai esistito: circa 5.000 MW in progettazione pronti alla prima pietra.
Tanta roba.

Bruxelles dice che invece dovrebbero fare piu' cavi, sponsorizzandoli,  come se i cavi risolvessero il problema.
Al massimo possono leggermente allontanarlo, fino a che esiste qualcuno a cui vendere l'eccesso e questo qualcuno non si trova a 5000Km di distanza, ma il problema si chiama "troppo solare"
O forse troppa grappa o troppo latino.

Questa è la condizione strutturale del mercato elettrico europeo nel 2026, non e' un picco o due e'  una caratteristica di progetto fatto con il didietro.
Il progetto e' sbagliato, rifacciamo il progetto.
No?
 
Ricordiamo che il prezzo marginale, come gia' spiegato su questo blog, sta regalando valanghe di soldi al solare e lo stesso e' pure incentivato.
La valanga si soldi al solare e le necessita' solari spiegano la colossale bolletta italiana e la rampata di quella tedesca.
 
Si noti che qualcuno pensa di svicolare dal sistema il solare, visto che produce "gratis" come certa gente continua a ricordarci mente suona la chitarra in spiaggia e non capisce un caxxo di economia, ma soprattutto crede, mentre fuma un cannone, che si possibile avere qualcosa gratis similmente ad un bonus miliardario per il mezzogiorno (200 miliardi annui, grazie).
 
Non a caso in EU si portano delle "nuove" modalita' per sostituire o modificare il marginal pricing che sembra essere il colpevole del prezzo alto. 
Modalita' grillina! 
Trovare un colpevole e massacrarlo!
 
Quella avanzata dall’Italia, che assomiglia molto ai nostrani bonus:
Dare un bonus ai produttori a gas per abbassare le loro offerte, riducendo così il prezzo pagato a tutti i produttori (ricordate come funziona il prezzo marginale? Si paga il prezzo piu' caro fra quelli economici). 
Praticamente il bunus (l'ennesimo!) e' un triccone da roulette con il magnete.
Soluzione, nella migliore tradizione italiana: BONUS dalle TASSE che AUMENTERANNO per ridurre il prezzo elettrico, rischiando distorsioni a loop che aumentano i bonus (ricordiamo il 110%? 8 miliardi divenuti 250..)
Ovviamente una risata ci ha seppellito.
 
La seconda proposta e' la solita che sentiamo berciare da anni dai verdosky: separare il mercato in due pool distinti, uno per le rinnovabili e uno per i fossili, con prezzi diversi.

Ricordiamo:
Le rinnovabili chiedono "pochi" soldi ma vengono pagati come il gas.
-Corollario 1
il prezzo e' apparentemente meno del gas, il pagamento simile. Ricordatelo quando dicono che "costa poco" che non e' "costato poco"
E' una palla il fatto che costano meno come raccontano i verdosky
Il cartellino del prezzo e' 10, ma si paga 30 talleri a biscotto come il gas NONOSTANTE I BONUS.
-Corollario2
Se il prezzo che di fatto oggi e' identico al gas, in caso di split, cosa succede se le fossili scendono?
Perche' chi, svincolato dal saliscendi del solare, puo' consumare la meta' del gas il fossile scende di prezzo con una fornitura sulle 24h.
A) il prezzo delle rinnovabili davvero diviene 10 per davvero e falliscono come le videoteche
B) mantengono lo stesso prezzo del gas e nessuno sano di mente li sceglie perche' causano un overworking (aka oneri di sistema)
C) i colossali bonus vengono aumentati perche' e' bello vedere dei muratori africani montare pannelli cinesi

Ovviamente siccome e' una soluzione da cantante sulla spiaggia non e' presa davvero in considerazione.
Nelle varie versioni della favoletta ci sono sistemi distorsivi per favorire il solare.
Come dire: soluzioni peggiori del problema.
 
La terza sostituisce il marginal pricing (pagare come l'ultimo meno peggio) con il pay-as-bid (si paga come quello che chiedi sul listino): ogni produttore riceve il prezzo che ha chiesto, anziché il prezzo marginale. 

Ricordo che il  marginal pricing è ultra-premiante per chi spende poco a fare l'energia, permettendo quindi un extraprofitto incentivante per poter aumentare gli investimenti o, per dirla a lungo termine, far si che scendano i prezzi velocemente. 
Dove abbiamo ciccia, da sempre, le aziende si tuffano!
Chiedi 10 ti danno 50: ultraciccia!
In pratica aumenta la ciccia quando la produzione e' economica, di fatto abbassando i costi di generazione.
La cosa non ha funzionato per via del solare con i BONUS e gli incentivi DISTORSIVI.
Gli incentivi distorcono il senso del margine come lo distorcono le intermittenti sincronizzate come il solare.

Se il profitto non viene piu' remunerato dal marginal pricing, ma dal bonus/incentivo, il marginal pricing viene distorto.
Un po come dire che il giudice di una gara di un appalto non viene pagato solo da chi vorrebbe che vincesse il meno caro, ma viene pagato anche da chi lo preferisce solare.
Il giudice  nel sistema marginal pricing 
si chiama profitto.

In pratica il meccanismo premiante del marginal pricing e' stato avvelenato dai robusti bonus. Il profitto e' di fatto la somma fra il pricing e i (plurale) bonus sminuendo il profitto del sistema di marginalizzazione che divine secondario.
Insomma chissene se vendo a poco se poi i soldi li prendo comunque.

Inutile dire che tutto e' rimasto cosi' come ora perche' l'unica cosa che e' malata tanto sono gli incentivi che andrebbero tolti, ma i greeeen si oppongono al cessare delle vacche grasse (che poi, voglio dire, non esistono solo i  pannelli nel mondo ci sono cose green per davvero...)
I bonus sono sempre un caxxo di problema quando vanno oltre i 2-3 anni o sono grossi (il solare sconta decenni di soldi a palate come bonus).
 
Alla fine l'eccesso di solare porta con se prezzi alti.
Ricordiamo che questi picchi influiscono sulla rete che deve gestirli: la rete a parita' di produzione con il solare deve costare il doppio.
 
In Inghilterra che hanno ancora il nostro sistema, che non e' sbagliato, da anni cercano di delinearlo in altre maniere, come del resto vorrebbero alcuni in italia.
Un sistema in cui una quota crescente di energia è contrattata fuori mercato, tramite contratti per differenza o accordi bilaterali
Il  contract for difference si garantisce al produttore un prezzo fisso per ogni MWh prodotto. 
Il produttore rinuncia alla volatilità in cambio di certezza dei ricavi.
Grossomodo come la differenza fra il tasso fisso e variabile nei mutui.

Il meccanismo funziona solo se i termini del CFD proposto sono sufficientemente generosi. 
Perche' i produttori non sono fessacchiotti, come del resto il mutuo a tasso fisso al 9% con il cavolo che lo sceglievano quando quello variabile era il 3%.
Se il prezzo fisso garantito è troppo basso, i produttori si godono il picco.
Inoltre e' chiaro che un contratto del genere, che e' gia' operativo per quantita' relativamente piccole, funziona solo se esistono una serie di garanzie.
Di fatto portebbe non solo una distorsione al pricing marginale, ma i produttori potrebbero chiedere, in cambio di un prezzo, una produzione costante, ovvero la morte del solare, perche' a quel punto o lo stacchi o lo stacchi.


 Altre proposte per calmierare il prezzo dagli scossoni drammatici sono le invenzioni folli come il MAVER (una proposta infame italica) o il distruttivo  CER  (distruzione di soldi messa in campo dall'italia che ha aumentato le bollette, in pratica trasporto gratis per il solare spalmato in bolletta come onere) che di fatto a medio termine incrementerebbero l'energia inutile e aumenterebbero la carissima bolletta italiana.
 
RIBADIAMO anche: il prezzo all’ingrosso è solo una componente della bolletta finale. 
I costi di trasmissione e distribuzione crescono con l’espansione delle intermittenti (tipicamente il solare)
I costi di trasmissione e distribuzione crescono con il numero di centrali (tipicamente il solare che ormai siamo a quasi 2.000.000 solo in italia  che e' vera leader in tal senso)
I costi di trasmissione e distribuzione crescono con l’erogazione di bonus (tipicamente il solare) che vengono accreditati come se fossero oneri di rete (no, non lo sono, sono bonus del caxxo) che possono crescere per l'eccesso di solare (ovvero bonus alle fossili)

Le intermittenti richiedono investimenti enormi in nuove linee e interconnessioni tra sistemi di zona e nazionali. 
 
Dimenticavo
Per i verdosky che blaterano di spagna e solare, ormai non possono certo piu' farlo con una germania che e' stata persino perxulata da Ebba Bush e allora trovano nuove eroi... che vanno di nucleare ricordiamo:  -il 20% della rete spagnola e' tenuta su dal nucleare ed e' il motivo per cui non schianta regolarmente.
-Il solare spagnolo e' si  in Wh simile all'italiano, ma con impianti mediamente piu' grandi (meno caos)
-il mix e' piu' vario
-l'eccesso di solare ha comunque di fatto mandato giu' la rete.

Forse e' il caso di cercare nuovi eroi, e di certo non e' la cina alimentata dal carbone, il fatto che e' lontana e non si puo' verificare facile non e' un buon modo di cercare nuovi eroi: gli eroi pittati di verde non esistono!
Photo: l'eroe asso che si scopre essere un due.

Questi "sistemi" latinici non funzionano.
Non si puo' raddrizzare in 10 minuti un sistema mal progettato malato di incentivi semplicemente applicando complesse regole stratificate e altri incentivi.
Il 99% delle centrali sono diventate solari attraverso regali e si prosegue a regalare.
Ora si vorrebbe che il risultato fosse diverso dalle centrali solari regalando soldi per altre centrali solari.

Sarebbe come che l'apecar che e' stato dato in regalo a tutti gli automobilisti e impesta le strade ora, regalando altri apecar, si togliessero gli apecar dalle strade.
 
Qui esiste un problema:
Le centrali solari funzionano fra le 3 e le 6h, ma solo in alcune stagioni in  cui producono a tuono.
Se tutti gli stati ne hanno troppe la cosa dell'interconnessione funziona solo fino ad un certo punto.
Certo, la Polonia puo' succhiare l'eccesso di solare altrui, come del resto qualche altro attore che non si e' ingolfato.
Ma se e' un pochino e' un conto, se anche gli altri ne hanno un eccesso tutti cercheranno di vendere (e non e' possibile vendere al giappone o all'argentina!) e se tutti vendono diviene spazzatura.
Se e' spazzatura bisogna pagare qualcuno per rimuoverla, fino a 500E al MWh
Aumentare l'interconnessione come vorrebbe l'EU nel delirio green non funziona e ricorda il disastro delle auto elettriche.
 
Qualche latinista con un cannone in bocca e la faccia dipinta di verde potrebbe pensare ad una idea furba come una craniata su di uno spigolo di marmo:
Prendere la spazzatura facendoci pagare per portala via 500E al MWh, stivarla e rivenderla quando vale 200E. 
Un salto di 700E di guadagno e' megagalattico, altro che gli sfixati che producono il baseload a poche decine di euro.
Magari l'attore che lo fa ci guadagna pure, ma ricordiamo che quei 700E non sono nati dal nulla, non sono gratis.
Inoltre sono con perdite enormi, vuol dire che lo storage costa un botto, ovvero fattualmente prendera' 2000E di rimozione spazzatura e 200E di vendita.
Vuol dire anche che quei 2200E+oneri che potrebbero arrivare a 3 cifre... LI STA PAGANDO L'UTENTE!
Ovvero non abbassano sostanzialmente la bolletta.
Salvo crediate alla generazione spontanea (del resto ci sono i coiner....)
Non cambierà la sostanza della cosa perche' nonesiste sul pianeta un sistema per fare storage di quella roba.
Giusto per avere un idea il primo maggio hanno pagato per porta via 20GWh di spazzatura.
Anche ammettendo di usarli a breve la cosa implica con un coefficiente di riempimento del 50% per poter fare manutenzione, 10.000 container zeppi di batterie. Se li mettessiomo in fila con lo spazio per aprire il portellone e far girare dentro un muletto (per buttare le batterie che dopo 2-3 anni sono fumate) abbiamo fatto una fila lunga 10 cavolo di km, "0Km se non vogliamo fare inquinamento con le litio e magari costare un po meno di quai 5 miliardi annui che servono ad un affare del genere. 
Oppure faccimo un tenero doppio bacino che fra una cosa e l'altra andra' occupare una sessantina di km2
Questo PER UNA SINGOLA GIORNATA tedesca. Lascio immaginare cosa sia stabilizzare il mese o la stagionalita'.


 
 
Per noi italiani potremmo prendere una cosina come il lago di Bracciano e connetterlo al mare e poi riempirlo con acqua salata, lascio a voi se era meglio come ecologia bruciare carbone o fare una castroneria simile.

Ovvero se dovesse diventare di moda la leggenda dell'accumulo, come raccontano felici certi verdosky sotto acido andato a male, il prezzo dell'energia e' comunque destinato ad aumentare con tutti i problemi collaterali (siete tutti felici dei potenti aumenti del vostro stipendio? come? non li avete visti?)
Ripeto, non si starebbe prendendo l’energia aggratisse che diventa una risorsa, ma sarebbe prendere un costoso prodotto prodotto in maniera errata e venderlo a poco.

non si raddrizzano le banane, si cambia frutto. 
 
Ora la domanda e': come fare?
L'unica cosa che non sia una distruzione di danari e' cominciare a vietare a chi produce meno di un tot (0,05TWh annui?) o, meglio,  che abbia almeno tot ore annue di funzionamento
Eventuali raddrizzate di banane andrebbero in capo a chi produce male, non all'utente che si vede ridurre lo stipendio perche' l'azienda e' al collasso per bolletta.
 
 
 In pratica il problema nato da una distorsione data da IMMENSI regali attraverso bonus deve smettere completamente.
Con regali al solare, che poi innescano regali alle fossili, i bonus eccetera a zero nell'arco di qualche anno ci sara' un nuovo equilibrio nel mercato dell'elettricita' con una maggiore differenziazione.

Perche' il problema e' questo
Quando tu vieti il nucleare, gli olii pesantissimi e il carbone e hai salti del genere causati dal solare non puoi compensarli con nulla che non con il gas.
Visto che il carbone ha piu' di un problema, gli oli pesanti non tanto meno, rimane solo gas e nucleare, ce al di la dei 1500GE investiti in sole e vento non hanno prodotto risultati visto che la rete e' sostenuta ancora dal gas (ita) o da un mix di carbone, gas e nucleare (a seconda del paese)
Con questi consumi l'unica e' bruciare "qualcosa".
Spingere sul solare perche' e' cool ha portato costi diretti e indiretti che ora si stanno palesando.
Del resto il sistema sembrava funzionare solo perche' di fatto i pannelli andavano a metano: aumenta il metano aumenta il prezzo energetico.

La smettiamo  con i regali al solare o no?
Perche' se continuiamo la bolletta non fara' che salire.

Non era una cosa che ero pazzo a dire 20 anni fa, oggi abbiamo la dimostrazione pratica: 
entro una certa percentuale il solare e' ottimo, oltre e' una iattura.
L'unica cosa ce manteneva il prezzo basso era il prezzo del gas, nonostante l'enormita' del solare (di fatto gli impianti sono quasi tutti solari e i MWp sono per lo piu' solari, 50 su 150 totali, 1/3zo)  esso non fa mai il prezzo, al massimo fa la spazzatura, ovvero non e' rilevante, solo disturbante.

Eppure l'unica "soluzione" che danno e'....
SI AUMENTI IL SOLAREEEEEhhh
 
Propongo un test anti bamba obbligatorio nei governi Europei.