lunedì, aprile 20, 2026

Tribunali ubriachi

 

 


 

Antefatto:
Netflix rimodula un abbonamento.
Sapete che passare in un DECENNIO dal 2015 ad oggi tante cose sono passate sotto i ponti.
Pertanto, sebbene io le trovi odiose, e le abbia criticate duramente per la maggior parte, in quanto se evitassero di farsi la guerra commerciale rimarrebbero relativamente stabili e basse, e' normale che le piattaforme cambino il prezzo.

Antipatico perche' si paga di piu'?
si.
Antipatico per ragioni condivisibili?
Certamente!

Pero' stiamo parlando di un servizio non necessario, non e' un servizio come il telefono o la banca.
Hanno dato un preavviso e il diritto dei clienti di recedere se non gli andava bene e bon morta li.
Non sono obbligato, come mi e' capitato con la banca, di un aumento di 1000 volte e ti tocca stare zitto.

Nel giovanissimo mercato dello streaming dal 2015 ad oggi ne sono cambiate di cose. Sembra un eternita'.
Abbiamo avuto un periodo di grande inflazione (e quella la devi recuperare!)  
Abbiamo avuto un periodo di aumento cubico della concorrenza, con mostri tipo apple che non sanno cosa farsene dei soldi.
Abbiamo avuto 2 shock energetici.
Abbiamo avuto i sindacalisti folli (capita anche un USA)
Abbiamo avuto guerre...

Pretendere che il prezzo per 10 anni sia rimasto identico con quello che e' successo fa piuttosto ridere.
Dal primo abbonamento italiano del 2015 di 7,99 euro   8,99  Full Hd  due dispositivi e poi il 11,99 con 4 dispositivi.
Oggi l'assetto e' molto diverso anche come scelte con piani con pubblicita', all'epoca inimmaginabili,  Standard con pubblicità a 6,99€/mese, il piano Standard (senza pubblicità) a 13,99€/mese e il piano Premium a 19,99€/mese
Praticamente i prezzi sono raddoppiati.
Possiamo questionare che il doppio sia tanto o sia poco, ma e' una societa' privata di un prodotto non essenziale e il prezzo e' solo una decisione.
Sappiamo inoltre che un prezzo elevato potrebbe essere semplicemente gradito ad alcuni consumatori!

Ma in italia abbiamo avuto la conferma che i tribunali sono fuori di zucca e sono intoccabili.

Cosi' abbiamo una notizia:

Il  MDC  Movimento Distruzione del Cittadino fa una "class action" contro Netflix e l'italia. 
“Aderisci all’azione se sei vittima dell’ennesimo abuso ai danni dei consumatori”
trad:
l’azio' per accatta' li sordi da cattiv mulinazional, con la multinazionale imperialist ti stai a vittim e i consumator ci devono acchiappa' li sordi tutti

Perche' in italia siano ladri di polli e i soldi vanno presi dove ci sono, come ebbe a dire un certo dirigente del PD senza neppure rendersi conto di aver appena parafrasato "Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti"  del comico italiano Ettore Petrolini  

Mdc quindi ha costituito un pool di legali per massacrare gli abbonati e la nota piattaforma di streaming.

Ad aprile il Tribunale di Roma, in clima lisergico,  ha stabilito con sentenza immediatamente esecutiva, per adempiere ci sono 90 giorni dalla pubblicazione della sentenza; in caso contrario scatterà una penalità.
Perche' in caso di cose serie ci si mette anni e menate, per sta robba si fa in fretta e tutto deve essere immediato?
Poi Netflix deve restituire (si perche' per il giudice li ha presi e messi sotto il letto, quindi immediatamente disponibili) ai clienti parte dei soldi ricevuti con gli abbonamenti entro 90gg.
Avendo di media 5 milioni di utenti (non sempre gli stessi visto che uno dei vantaggi e' avere la possibilita' dei micro abbonamenti) e una media di pochi al mese sono cifre nell'ordine del miliardo.
Non sono proprio bruscolini anche per una societa' di quelle dimensioni, in genere i soldi che stanno incassando ora sono gia' spesi.
Pero' i soldi la kkattiva mulinazZZionale imperialista deve cacciali entro 90 giorni.
Ricordo lo stato che mi pagava con 600 giorni di ritardo facendomi desistere (ero troppo economico?) e colleghi che si erano lamentati in tribunale erano stati trapanati con lo svasatore grosso.

Secondo i giudici (doppati?) le clausole dei contratti che prevedevano, senza giustificato motivo, l’aumento dei costi tra il 2017 e il 2023, con un contratto del 2015, sono illegittime perché “vessatorie” e quindi “nulle“.  perche'  nel contratto un appare "giustificato motivo" specifico.

Quindi siccome non e' dato sapere il motivo fra i molti, la maggior parte neppure ipotizzabili all'epoca del 2015, per cui se netflix aumenta il prezzo il contratto e' un illecito.

infatti le clausole fino al 2024 erano:

3.5 Modifiche al prezzo e ai piani di abbonamento.
Di tanto in tanto potremmo modificare i nostri piani di abbonamento e il
prezzo del nostro servizio; tuttavia, qualsiasi modifica del prezzo o dei
piani di abbonamento avrà decorrenza non prima di 30 giorni dalla data
in cui ti invieremo la relativa comunicazione. Se non desideri accettare
la modifica del prezzo o del piano di abbonamento, puoi disdire
l'abbonamento prima che la modifica entri in vigore.
invieremo una notifica almeno 30 giorni prima che tali modifiche si
applichino a te. Se non desideri accettare le modifiche, puoi disdire
l'abbonamento prima che entrino in vigore”. 

il giudice probabilmente sotto "roba" ha detto

 Mancava qualsivoglia riferimento all’indicazione, nel contratto, dei motivi di tali
modifiche.


Quindi per Cristina Pigozzo e il Dott. Giuseppe Di Salvo nel contratto 
E' NECESSARIO COMUNICARE I MOTIVI INDUSTRIALI PER CAMBIAMENTI DEL PREZZO ALL'UTENTE FINALE, che spesso non lo comprende neppure.

Vorrei far notare che neppure i fornitori lo sanno fino in fondo e sicuramente non possono saperlo prima, SAG-AFTRA (Screen Actors Guild - American Federation of Television and Radio Artists) vi dice nulla su un aumento drammatico dei costi di produzione?

Provate ad immaginare il contratto che preveda tutto, comprese agitazioni sindacali, crisi medio orientali, e semplicemente necessita' di fornire maggiori danari agli investitori che altrimenti andrebbero su di un'altra azione piu' remunerativa.
Inoltre basta vedere i post sul solare ed energia per capire che il consumatore non e' in grado neppure da lontano di comprendere i motivi della costruzione del prezzo.
Non si conoscono a priori e non e' possibile spiegarli.

Per questo, non aver detto perché vi e' stato un aumento,  Netflix è stata condannata a dei maxi rimborsi collettivi che variano tra i 500 euro, per i clienti premium, e i 250 euro per quelli standard. 

L’aumento dei prezzi, secondo gli mbecilli,  deve scaturire da un motivo chiaro e fondato e il consumatore deve essere informato in modo trasparente. 

Vorrei che vi soffermaste sulla catena del valore di netflix che e' multipla e lunga.
Neppure il CEO ha un idea precisa dei costi operativi.

Quando ci mette a produrre un contenuto il prezzo sballa per almeno 100 ragioni diverse da 1000 fornitori diversi.
Basta una arri alexa che arriva in ritardo per un danno da un nolo precedente e i costi salgono, un cameraman che inciampa in una luce, un attore in preda a Montezuma....
Sballano milioni
Idem uno sciopero degli attori, roba miliardaria
Idem il costo di AWS che a loro volta puo' dipendere da migliaia di motivi.
Il costo del servizio dipende da una catena del valore che e' lunga sia fisicamente, partendo dal fornitore del petrolio per il polistirolo per le rocce della scenografia, sia temporalmente partendo anche 4 anni prima della messa in onda.
Mettere un "motivo chiaro" non ha senso, del resto al consumatore non interessa.
Come del resto non interessa un caxxo un motivo fondato dell'aumento (altrimenti la renegade o la tonale non hanno nessun motivo fondato di costare piu' di 15.000E) 
Anzi un motivo fondato (che andrebbe messo quindi in clausola) e' che 
"l'aumento di prezzo puo' esser fatto per aumentare la percezione di comprare un prodotto premium".
Il gruppo VW insegna.

Se ciò non avviene, come stabilito dai giudici di Roma, si crea uno squilibrio ai danni dell’abbonato che non leggendo i giornali  si trova in balia delle modifiche unilaterali della piattaforma kattiva.
Perche' l’abbonato a netflix, secondo i giudici, non puo' disdire e comprare amazon o crunchyroll.
DEVE rimanere con netflix.

Ho piu' volte criticato questo aumento di prezzi, ma questa sentenza mi pare una buona ragione per far fare un controllino antidopping regolare ai giudici. 
Perche' se non erano pesantemente imbenzinati andrebbe completamente rivista la nomina di costoro e un pochino di questa gente deve tornare a zappare.
I tristi casi delle acciaerie (con miliardi di danni al PIL) e altri fanno ben capire che il sistema va pesantemente riformato, altro che "mii va tutt bene"

In passato ho preso una multa par non aver dichiarato al comune ESATTAMENTE che sconti andava a praticar e che giorno (cosa fattualmente impossibile come del resto il dover mostrare il listino ufficiale che non esisteva nel ns settore). 
Perche' l'itaGlia ladra di polli non si smentisce nei decenni.
Alla fine ci hanno spiegato dei dirigenti della GDO (che e' molto furbetta) che il 2 gennaio bastava prenderli in giro e scrivere che nell'anno avremo fatto degli sconti in vari giorni dell'anno dall'1% fino al 99%. Per il listino si stampa una anagrafica di magazino con i prezzi di acquisto raddoppiati.
Netflix potrebbe scrivere che da oggi cambia i prezzi in base alle volubilita' del CEO alla mattina appena sveglio e ha risolto il problema.

Vorrei fare notare che:
1) molti operatori telefonici, che non e' un filmetto, ma dipende da questo anche il proprio tenore di vita eccetera, hanno fatto rimodulazioni PESANTISSIME e regolari semplicemente per posizioni di mercato dominanti
2) molti di questi, uno in particolare, tim, ha fatto delle tariffe che definire controverse e' dire poco: sembravano fatte apposta per creare asimmetria informativa

in tutto questo giudici muti.
Per decenni
Per rimodulazioni anche di 5 volte tanto in un colpo (si mi e' capitato)

Ma se andiamo a vedere tutti i contratti sono carenti, non solo le banche cambiano clausole e costi a raffica (oltretutto con governi pazzi come quelli che ci ritroviamo, Bersani ci sei?, si sono trovate a fronteggiare costi mai immaginati che ovviamente hanno dovuto riversare sui correntisti.

Colpiamo anche loro?
Cosa dovevano scrivere sui contratti?
"se arriva una legge pazza aumenteremo i canoni"?
Del resto anche sui telefonici era accaduto diverse volte (chi non ricorda la stagione degli aumenti dovuti alla soppressione di Blu e soprattutto delle ricariche che ha triplicato i prezzi?)

Colpiamo anche booking di cui manco sappiamo i costi?
Per non parlare di glovo&c!
Del famigerato CLOUD dove ormai sembra un maipiu'senza.

Tutti i fornitori di servizi, HW o SW, persino l'abbonamento alla spesa di esselunga potrebbero essere rimesse in discussione RETROATTIVAMENTE. 

 Pero' piu' che netflix che potrebbe abbandonare un piccolo mercato che necessita pure di una remota lingua, parliamo di perdite miliardarie, o rifarsi con prezzi raddoppiati per i prossimi abbonati della terra dei ladri di polli io mi concentrerei sui danni miliardari di tale sentenza.

Se non fanno un passo indietro si rischiano danni permanenti miliardari all'economia (aka stipendi che non crescono per l'ennesima volta)
Perche' chi caxxo investe in un paese di ladri di polli?

Qualcuno lo ha detto meglio:  

 “Un’economia liberale fiorisce dove esiste certezza del diritto e dove i contratti, una volta sottoscritti liberamente, vengono rispettati. 
Intervenire a distanza di quasi dieci anni su clausole che sono state lo standard dell’industria per un intero decennio genera un clima di instabilità 
Le multinazionali potrebbero percepire l’Italia come un mercato “ad alto rischio regolatorio”, dove le strategie di prezzo possono essere annullate da decisioni giudiziarie retroattive” 

Carnevale Maffè (docente di Strategia presso la Scuola di Direzione Aziendale dell'Università Bocconi e responsabile del corso di Business Strategy per il Bachelor in International Economics and Management..)

Perche' l'importante e' picchiare duro sulle multinaZZZionali KKcattive e imperialiste che fanno cose kkattive.


Poi pero' lasciamo agire indisturbata poste, che se ne frega di qualsivoglia regolazione. 
Una roba che dovrebbe far esplodere l'antitrust e i tribunali di azioni legali
invece nulla.
Sono decenni che la valanga marrone puo' scorrere indisturbata sulla testa degli italiani senza che i giudici aprano bocca.

 

Ma l'italia deve essere sfiga SEMPRE, la troppa autonomia di Cingolani come manager dalla politica (non ciela detto che cosa stiava faciendo e non si prostra alle niostre ecciellenze) nella  gestione di Leonardo (performance ottima +300% del valore aziendale dall'insediamento) e' il perché non è stato riconfermato in Leonardo. 
Il titolo alla notizia va giù in Borsa 

giovedì, aprile 16, 2026

affari a quattro ruote

affari a quattro ruote Wheeler Dealers 

Tutti ne abbiamo viste almeno un paio di puntate. 

fan della destruction di capitale.

Programma televisivo su come disintegrare i soldi.
Sinossi:
il ciccione va alla ricerca di un mezzo con 4 ruote, spendendo almeno 100 litri di benzina e almeno 4 giorni di viaggi e telefonate, recandosi sul posto per concludere con il venditore. 

Compra dopo varie avventure una vettura, in genere una vecchia scargnappola da 4000E circa, meglio se ha almeno 15 anni.

La vettura viene portata da Edd un meccanico veneziano "faso tutto mi" che con poche decine di ore sbudella la vettura, estrae il motore, apre il cambio, fulmina le valvole, tunna i differenziali e distrugge la ruggine.

nel frattempo l'amico borigiotto (trad: con la pancia) va a comprare i ricambi.

Dopo poche settimane l’autovettura riemerge dall'officina, sul mercato continua a non valere un ciuffolo, ma magicamente incassano cifre che gli fanno dire di aver fatto l'affarone...

Evidentemente e' rivolto ad operai, un imprenditore guarda quella roba e comincia a dar fuori di melone  iniziando a cercare uno spigolo murario ove percuotere la testa: mediamente perdono migliaia di euro al colpo, ma sono convinti di guadagnare.

Capisco che la tassazione inglese sia molto leggera, ma facciamo 2 conti.

L'officina, pur microbica, paga un affitto, e' dotata di luce, riscaldamento e deve pagare un sacco di permessi (es olii esausti).
Inoltre e' dotata di attrezzature, sistema di sollevamento auto, sistema fumi, eccetera, parliamo di  100KE di attrezzature almeno, forse il doppio. Alcune attrezzature hanno scadenze o revisioni.
Ricordiamoci pure il costo del danaro.

Prendiamo  la ford fiesta
cambio ricostruito (in pratica hai dovuto tirar giu' il motore)
sostituite le boccole della sospensione anteriore
montata una nuova frizione,
scarico sostituito,
riverniciate varie parti e saldature varie e piccola ruggine
pulizia
varie parti sostituite con parti auto donate e a lungo cercate.
Ovviamente olio motore, olio cambio, smaltimento oli e parti sostituite.

secondo loro qualche pazzo compra la umile fiesta del 1983 ad oltre 5000E e loro si complimentano di aver GUADAGNATO  quasi 3000E.

Se avete mai fatto cambiare la frizione (senza i costi folli come la mia dove va smontata la trasmissione con estrattori su misura) sapete che il solo kit viaggia fra i 120 e i 250E per una piccola, ma il costo di rado e' sotto i 300E e la mano d'opera e' consistente.
Ma tirar giu' aprire e rimettere su un cambio le ore vanno via come polvere al vento ad occhio almeno una decina piu' la riparazione vera e propria.

Al di la del costo complessivo  dei ricambi, che i due comici fanno risalire a 750E, stiamo parlando di una settimana almeno di smartellamenti, trasporti, ricerca ricambi... 

Perché quando il meccanico chiama al telefono il ricambista per capire se la boccola e' disponibile quel tempo va nel conteggio. 
Idem il tempo e il mezzo che usa il borigiotto per andare a comprare il ricambio.
Quando il ricambio ritarda ci sono dei costi dovuti al fatto che la macchina va tirata giu' dal ponte o ferma il ponte/officina accumulando costi.
Possiamo quindi dire che Edd e panzone ci hanno messo almeno un paio di settimane di lavoro, 80h.

Lo stipendio di un operaio in italia e' intorno ai 3000E (1500 netti) ovvero 1500E solo di costi di mano d’opera.

In piu' bisogna aggiungere i costi di affitto dell'officina per almeno una settimana, diciamo 300E per i 15gg se e' in Cu ai lupi, molto di piu', anche 5 volte tanto,  se e' in un posto comodo.

il costo dell'energia, in UK fa freddo e la saldatrice non va a preghiere, diciamo 200E

Il costo ammortamento degli attrezzi nell'officina, diciamo altri 300E

Il costo della benzina, usura veicoli, menate varie, 200E.

in pratica, se non ci sono stati intoppi, la povera fiesta e stata venduta sotto costo.

ma non abbiamo ancora conteggiato:
Tasse
Costo del denaro (non e' che metti l'inserzione e si lanciano a pesce il giorno stesso)

In pratica hanno comprato la fiesta  con le riparazioni a quasi 10.000 la rivendono a 5.000 e dicono di aver fatto l'affare.

Il fatto e' che e' poco serio far sembrare alle persone che quei costi siano cosi' bassi.
Quando il peone andra' dal meccanico che dopo aver cambiato la frizione  e poco altro gli chiede 500-800E pensera' di essere stato truffato: con 400E Edd smonta il motore, cambia le valvole e mentre rimonta mette pure uno scarico rancing e due fiammate colorate sulla portiera.

Inoltre insegna alle persone una contabilita' errata, basata solo sui costi apparenti, ma non quelli, spesso piu' pesanti, che non sono cosi' immediati, come del resto giocano molti poLLitici (solare e 110 dicono nulla?).

Affari a 4 ruote e' un corso di maleducazione finanziaria, forse persino peggio dei conti sui media sul solare. 

lunedì, aprile 13, 2026

MIM

 Vorrei farvi leggere quello che il MIM (che se non hai un acronimo di 3 lettere confusionario e ridicolo non va bene) ha deciso per i cittadini.

In prima battuta non e' piu' il  Ministero dell'Istruzione, non si istruiscono piu' le persone (oddio era anche il ministero per l'assunzione...), ma, rullo di tamburi:
Ministero dell'Istruzione e del Merito

Treccani
Il merito è il diritto a una ricompensa, lode o riconoscimento, acquisito tramite azioni, capacità o qualità personali. Indica valore o pregio 

Cavolo ci azzecca lo san solo loro.
Forse e il rigurgito degli anni che furono contro il 6 politico?
Forse vogliono istruire solo i meritevoli?
Gia' il nome del ministero fa ridere.

"La scuola primaria mira all’acquisizione degli apprendimenti di base come primo esercizio dei diritti costituzionali."

Aspe', a uno di 5 anni la cosa importante non e' leggere e scrivere e direi sapere l’italiano visti i risultati, per integrarsi nel luogo ed essere socialmente integrato.
Abbiamo milioni di cittadini che non sanno fare una frase in italiano, pero' gli insegnoamo i diritti?
Quindi va tutto bene quando si presenta un "coso" in negozio dicendo cose come "mi ce sta a chemmo che  ha malesse butto co tre, ma ci pugnu, sta primma" e tu dovevi capire che aveva l'antenna della TV che non riceveva rai tre nonostante avesse scazzottato la TV. 
Pero', a suo figlio (sono passati anni da quei momenti) prima di imparare a parlare gli spieghi che ha dei diritti?
Adesso mi spiego perche' come imprenditore le centinaia di scimmie che pretendevano cose.
Pensano di aver diritti, non capendoli perché "io ci hao dirutto hurg!"
L'importante e' sapere i propri diritti!
Quali?
Insegnato come?
in Swaili, napoletano o in grico?
E poi i DOVERI, non li insegni?
Non esistono DOVERI, solo diritti?

" Alle bambine e ai bambini che la frequentano offre l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose e di acquisire i saperi irrinunciabili."

Al di la che i bambini debbano imparare le dimensioni religiose a scuola fa ridere. 
Idem con "bambine e ai bambini" anziche' ai bambini
Dal vacca-bolario
bambino:
/bam·bì·no/
sostantivo maschile
L’individuo umano nell’età compresa tra la nascita e l’inizio della fanciullezza: allattare, allevare, educare un bambino.

L’individuo umano e' indipendente dal sesso (il corpo stipendiati del MIM dovrebbe rifare le elementari?)
Inoltre "bambine e ai bambini" come concessione alle mode attuali si presta che la prossima volta divenga:
"bambine, ai bambini, ai gay, trans, non binari, cyborg...."


La scuola secondaria di primo grado (medie)

"evita la frammentazione e un’impostazione trasmissiva dei saperi, favorendo negli studenti un’articolata organizzazione delle conoscenze, nella prospettiva dell’elaborazione di un sapere sempre meglio integrato e padroneggiato"

vaste programme nonsense. 


" organizza e accresce, anche attraverso l'alfabetizzazione e l'approfondimento nelle tecnologie informatiche, le conoscenze e le abilità, anche in relazione alla tradizione culturale e alla evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea"

io di alfabetizzati digitali che hanno appena finito le medie non ne vedo.
Anzi.
Idem il resto della scienza.
La tradizione culturale e' scarsa e io non continuerei a picchiarci sopra come un mantra. Se pesti su un incudine e poi e' fatto di cartone...
 

"fornisce occasioni per acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità e risorse, svolgendo un fondamentale ruolo educativo e di orientamento per il successivo percorso di istruzione e formazione
    alla lingua inglese, introdotta a partire dalla scuola primaria, affianca lo studio di una seconda lingua dell'Unione europea."

Tutta questa roba sono solo PAROLE. 
io vedo il contrario.


I LICEI

"I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realta' "

Vorrei far notare che i programmi dei licei non seguono questo approccio. 
Ho ascoltato un report di una associazione di storici che lamentano del fatto che neppure la storia e' insegnata in tale maniera e ci sono dei gravi motivi per cui e' cosi.
Motivi che, a mio giudizio, risalgono all'impostazione stessa del liceo come scuola non per comprendere, ma per apparire colti.
Poi, certo ci sono insegnanti che vanno oltre, istituti particolari, ma per quanto riguarda la situazione generale il liceo non risponde alla frase di cui sopra.
Anzi alcuni licei si vantano anche sul loro sito di non essere fatti cosi': la realta' la lasciamo ai teNNici, si potrebbe riassumere la loro presentazione.

 

"acquisisca conoscenze, abilita' e competenze coerenti con le capacita' e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro."

l'inserimento nella vita sociale non possiamo saperlo, e' un dato difficile da comprendere. 

le capacita' e le scelte personali non vengono prese in considerazione per via del rigido sistema liceale, non a caso in mezzo mondo e' un sistema abbandonato.

l'inserimento nel mondo del lavoro sappiamo che il liceo non e' neppure lontanamente strutturato per, quindi e' UNA PALLA COLOSSALE: ci sono dati a palate per dire che e' contrario all'inserimento nel mondo del lavoro. 
Basta solo chiedere all'istat: un liceato e' peggio di un terza media.

il proseguimento degli studi di ordine superiore con i dati in nostro possesso direi che e' toppato alla grande, il tasso di abbandono dei liceali iscritti  alle universita' non ha eguali in nessuna parte del mondo

Quindi il MIM e' un bugiardo di prima grandezza.

Se queste sono le intenzioni andrebbe abolito il liceo, salvo voler andare di UCAS e fabbri per raddrizzar banane
 

"I percorsi liceali hanno durata quinquennale."

Il MIM lo sa che esistono licei quadriennali che ha approvato? 

  

GLI ISTITUTI TECNICI

"Gli istituti tecnici propongono un numero limitato di ampi indirizzi, collegati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del paese."

Per tutti gli indirizzi visti ora si perdevano in auliche arrampicate che ho tagliato brutalmente per risparmiarvele per via che esulavano dal discorso e non posso sempre fare un pippone di 10 pagine.
Per una sQuola collegata a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del paese, un rigo 
UNA FRASE.

Evidente che dei settori collegati a settori fondamentali del paese non frega a nessuno
l'ITIS chissenefreg noii vcogliam il lice' e declamar catuttlo bbelll
Tanto che ci dia i soldi l'europa
Siamo diventati un enorme meridione che chiede i soldi ai paesi del nord?


GLI ISTITUTI PROFESSIONALI

Essi formano gli studenti ad arti, mestieri e professioni strategici per l’economia del paese. 

2 righe, piu' degli ITIS, ma assai chiaro che della gente che fa il professionale STRATEGICO non frega nulla a nessuno.
Caperemo solo di scrittori e poeti, con settori MARGINALI.

Ma ancora meno frega delle altre sQuole che vengono rinominate alla bisogna come l'ITC (ragioneria) e ITT ora rinominati istituto tecnico economico (ITE), istituto tecnico settore economico (ITSE) e liceo del made in italy o altro.

in questa che avete letto che e' il nuovo sistema didattico presentato dal nuovo governo, il post  e' in caldo da "un pochino",  assai identico a quelli precedenti, e' ben chiaro che l'italia non concepisce l'istruzione, ma parla per massimi sloGGHi

Siamo fighi, siamo grando, simo li migliori, ci abbemo arrivato uno
E, ovviamente: ciabbemo a migghioe squola che esite su terra

Il liceo insegnera' a parlare, ma il pensiero rimane incoerente. 

E' evidente che la peggiore scuola che andava estirpata per i danni che aveva compiuto, il liceo, viene invece potenziata e le altre scuole che sono piu' moderne, per quanto comunque inadeguate, vengono distrutte.

 Il pensare alla scuola come luogo dove si insegna "per sul serio" seguendo le necessita' dell'alunno, e non imponendo un percorso dato da una tradizione e da una granitica certezza scaturita da IDEALI, per lo piu' del 1800 e/o fascisti, manca completamente.
Sembra la pubblicita' di un pasticcino piu' che una vera presa di posizione.


Ora, mentre correggo, questa boiata e' integrata nel sito istituzionale sottolineando che non e' intenzione formare popolazione in grado di produrre PIL e stare bene, ma si antepongono miti e idee mitizzanti.

 Del resto Valditara aveva gia detto che voleva aumentare i disoccupati incidendo dai primi gradi

 

la sQuola italiana va riformata.
SUBITO. 
Poi come non e' facile, ma ci sono i numeri per dire che andava fatto 40 anni fa.

http://allarovescia.blogspot.com/2022/07/scuola-riforma-1.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/07/scuola-riforma-2.html


http://allarovescia.blogspot.com/2022/07/scuola-riforma-3.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/07/scuola-riforma-4.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/09/scuola-riforma-5.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/10/scuola-rifoma-6.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/10/scuola-riforma-7.htm

https://allarovescia.blogspot.com/2023/07/scuola-riforma-8.html

 

lunedì, aprile 06, 2026

grundig audiorama 7000

 

 


 Se pensate che siano lampadari siete fuori strada.
Parliamo di HiFi

Siamo nel 1970 molte cosa non si sapevano ancora si faceva ancora tutto a manina, ma il periodo fra il 1965 e il 1985 sara' sempre ricordato per quello piu' innovativo della storia dell'uomo, dove si sono poste le basi per il nuovo.

Una delle seghe mentali dell'epoca nell'HiFi era che le casse dovessero approssimarsi a sfere pulsanti.
non a caso il primo diffusore di bose (1966) era, a seconda della config 1/8 o 1/4 di sfera




 Ma torniamo al nostro "lampadario" grundig

Photo: oserei dire che e' decisamente una cassa acustica!

 

Vediamolo dentro

e fuori

E' evidente che coesista sia una ricerca di design, che non e' fine a se stesso, che una ricerca di risultati.
Ci sono ovviamente dei problemi, ci sono dei limiti, ma visto il prodotto medio dell'epoca (1970) non e' un cattivo risultato. 
Ancora oggi ci sono molte casse che hanno altoparlanti in fase posteriori per fare cose simili, ovvio che una cassa cosi' sara' MOLTO dipendente dall'ambiente e subirà il problema di una cancellazione a pettine (come del resto tutte quelle su stand).

Come possiamo sperare che suoni? 
Se fosse possibile equipaggiare con altoparlanti nuovi (impossibile) e' un prodotto interessante che suona meglio di accozzaglie di moda che arrivano a 1500E.
Poi prendi una indiana line e le stiri.


 

 


Il problema e' che una coppia in condizioni decenti e' sui 2000E e solo gli dei di Kobol sanno cosa significhi "restaurati" visto che quella roba e' fuori produzione da quando i primi uomini camminavano su Westeros

Pero' hanno un certo fascino e ci sono cose peggiori a prezzi simili (qualcuno ha parlato di sonos o soundbar?)

 

giovedì, aprile 02, 2026

il NO come simbolo dei conservatori


 

Mentre in tutta Italia tutti pensavano di sapere tutto sul referendum, io mi chiedevo dove trovare delle informazioni perché la maggior parte delle informazioni che avevo visto erano completamente sballate.

Non sballate in quanto io sia un grande esperto di legge o che cosa, erano sballate nel senso che lo stesso testo tendeva a contraddirsi e quando un testo si contraddice automaticamente non è veritiero o comunque chi l'ha scritto e' una scimmia o vuole prenderti in giro.

in questa situazione ci ho messo parecchio a trovare delle fonti che mi sembrassero qualche maniera attendibili e ovviamente andando lungo e capendoci qualcosa solo ben oltre la data in cui avrei dovuto votare se avessi voluto.

Mi viene da domandarmi come abbiano fatto tutti questi festanti votanti che si sono tuffati a votare gioiosamente, non solo, appena dopo festanti per la vittoria del no.

Abbiamo già trovato delle anomalie molto pesanti.

Da quello che ho capito una delle grosse anomalie che ho notato è che quella che si autodefinisce sinistra, era partigiana del voto no. 
Ma la cosa assurda è che in passato ha più volte sostenuto in passato cose simili a degli articoli importanti di questa proposta di legge (es Prodi). 
Possono aver cambiato opinione, certo, ma di questa cosa del cambiamento d'opinione non v'è traccia.

Altra cosa è quella che si autodefinisce destra, non aveva nel proporla le idee chiare su cosa andasse a toccare questa maledetta riforma. Ma non era proposta da loro?
Misteri...

Senza entrare troppo nel merito, tanto è una cosa che mai si farà, l'unica cosa che mi viene da dire di questa proposta e che pur non trovandola buona non era neanche così cattiva e qualche miglioramento lo dava
Pitost che nient, l'è mei pitost
(Piuttosto che niente, è meglio piuttosto)

per esempio una delle cose che tanto picchiavano forte è il fatto che si andava a diminuire la possibilità di avere delle correnti politiche all'interno della magistratura. 
Vorrei far notare quelle che hanno scritto migliaia di pagine sulla cosa che non è per fare politica, al contrario è uno strumento per applicare la legge.

Sarebbe come dire che anagrafe del Comune avesse delle correnti politiche da dover esprimere
La creazione della legge dovrebbe essere possibile solo come classe politica, se la legge ha qualche sentimento parte, per esempio spingere di più in una direzione nell'altra avrebbe dovuto essere formulate in maniera diversa, non è compito della magistratura in genere, salvo definire la specifica legge errata o inapplicabile.

Inoltre parte di questa proposta di legge va sicuramente applicata e' 40anni che parliamo della separazione della carriere sia a dx che a sx: facciamola!
Cosa necessaria.
La divisione del lavoro e la mitigazione di conflitti di interessi deve essere alla base della questione.

Se poi guardiamo agli altri stati  22 su 27 le carriere sono fortemente divise  (Europa con UK Stati Uniti, Canada)

Quello che invece molto chiaro e che poteva essere una riforma che avrebbe potuto dare un inizio una serie di modifiche, il fatto e'  che i tribunali italiani non fu funzionano in quanto non riescono a gestire il carico di lavoro vuoi per incapacità vuoi per quantità della manodopera vuoi per altri motivi.

Questa legge poteva essere per mettere le mani a un sistema purulento che ha distrutto una parte dell'economia, come del resto ha distrutto l'economia la nostra scuola e altre cose.

Andiamo a vedere alcuni numeri impressionanti della gestione di questi amministratori della giustizia che sono gia' perfetti secondo il NO.
Lasciamoli stare stanno lavorando bene.
il bene...

Nei soli ultimi anni abbiamo avuto più di 1.000 medi casi di ingiusta detenzione annua.
Dati della stessa giustizia che ha detto di aver preso una ingiusta, enorme, cappella. Tanto da doverli pagare cash.
Ci sta fare errori errori, ma alcune volte e' sciatteria (o peggio) che va PUNITA.
Nessun giudice e' stato sospeso o interdetto negli ultimi 8 anni (8000 casi). 
Il massimo e' stato in 8 anni un trasferimento (vai a far danni altrove?)
E parliamo solo di penale, di gente INGIUSTAMENTE sbattuta in galera, chissa' quante decine di migliaia nel civile.
Del resto se devi punire uno che lavora nel tuo stesso ufficio o giu' di li, che magari fra qualche mese potrebbe essere un tuo superiore o collega non e' che lo vai a riprendere.

La durata del processo penale italiano risulta essere di 361 giorni solo in primo grado. 
La durata più lunga d’Europa (tutto bene giudici?). 
Spagna, il Paese solitamente deriso dagli italioti, ci si ferma a 170, 
Portogallo a 205
Paesi Bassi a 104. 
Facciamo anche peggio della Turchia, dove ci vogliono 303 giorni.

la giustizia civile fa persino piu' ridere (o incaxx). 

Mediamente in 527 giorni nel primo grado, 
Spagna 362, 
Germania 220, 
Francia 420. 

Processo amministrativo, che, non ridete, dovrebbe tutelare gli interessi legittimi dei cittadini e delle imprese contro atti o comportamenti dello stato
889giorni. due anni e mezzo di incubi per un primo grado DI MEDIA. Per un processo completo spesso oltre un DECENNIO, spesso si fa prima a morire e lo stato vince facile.

Ma un processo finisce con 2 o 3 gradi.
Penale, la durata media del processo si attesta a otto anni e tre mesi, che ricordo vuol dire che e' la MEDIA, ovvero nel 17% dei casi, di oltre quindici anni di incubi e spese.

Preoccupante Il campo civile,  il 20% (UNO SU 5) dei processi accusa una durata media che oscilla tra i sedici ed i venti anni.
Ti fanno causa e tu passi 20 anni a tirarti fuori e magari sei innocente.

Inoltre una cosa su cui non si fanno statistiche perché moltissimi stati, tutti quelli con la common law per esempio, non esiste l'incertezza del giudizio soprattutto se l'antagonista è pubblico. 
Uno dei problemi delle grosse aziende che non riescono a capire come sia possibile,mi raccontavano dei avvocati che e' anche difficile anche spiegarlo, e' che se tu vai in tribunale con le stesse carte per la stessa cosa all'interno degli stessi parametri, potrebbe essere che cambiando giudice cambia completamente il risultato
Che  un giudice possa metterci parte del giudizio, soprattutto in zone incerte, è un conto, che un giudice su una questione finanziaria di applicazione di una norma ben precisa arrivi a quella che diventa alla fine un'opinione, non una norma, completamente difforme da un anno prima diventa difficile da far digerire a una dirigenza situata a ben altro. 

Secondo alcuni studi, per esempio l'OCSE, mi pare anche banca d'italia vada su dati similari, i tribunali italiani hanno distrutto oltre 35 miliardi annui di PIL rispetto ai competitor. 

Fra investimenti mancati, scarsa protezione dei diritti e altro un'azienda non rimane certo in italia.
Sono NUMERI nella documentazione che l'Italia ha giurato all'Europa che avrebbe posto rimedi in fretta per ottenere finanziamenti del PNNR usandoli poi  per migliorare la produttività della magistratura.  

Numeri che dovrebbero conoscere sia a destra che a sinistra (sempre che di destra o sinistra si possa parlare con sti branchi di gnu sotto acidi). 
vi ricordo che nel PNRR, fu un govero sx Conte due a dare il tema della magistratura come centrale,  con SPESE importanti che abbiamo chiesto in prestito

Adesso ci rimangiamo tutto: la magistratura va bene cosi'.
Avanti tutta.
Dopo non rompete il razzo se l'europa "cattiva" si incaxxa con la bava alla bocca contro noi santi italiani popolo che si spaccia per poeti e strimpellatori.

Ma rimane il dramma della lungaggine e della sofferenza delle aziende

Mettiamo che un azienda investa 500.000E per un nuovo prodotto e questo venga brutalmente copiato dal primo che passa.
Un prodotto ha un ciclo vita che va dai 6 mesi per la moda ai 5-6 anni, salvo che divenga un continuativo se hai mooooolta fortuna.
Fai una causa dopo una minaccia e dopo, se sei fortunato, 2 anni hai una sentenza di primo grado che ti e' costata un abominio di soldi.
Se sei sfortunato la sentenza la vedi dopo 3-4 anni.

Puo' succedere che anche in una cosa fraudolenta la controparte furbetta parta per il secondo grado: sei fregato, sai che la finiranno gli eredi mentre perdi soldi come da una ferita.
Se hai piu' cause in ballo sei in un dramma.

In pratica, come mi e' successo un paio di volte, il tuo prodotto non e' protetto dalla legge, soprattutto se la controparte e' grande e quindi non ha problemi a continuare per i prossimi 20 anni, o non ha nulla da perdere.

Se vai in tribunale e hai gia' qualche problema di cassa fallisci.

Costi che influiscono sugli investimenti, sui fatturati e sugli stipendi:
Quelli che hanno votato NO spero che non si azzardino a fare uno sciopero per avere degli aumenti, visto che un tale voto ha sostanzialmente diminuito del 5% il loro potere di acquisto futuro. 
Se dopo aver votato no sei andato a fare uno sciopero per avere 20 € di aumento sei un completo stolto decerebrato che fuma erba. 

Detto questo qualcuno mi ha fatto notare che e' un voto politico.

Al di la che non puo' essere un voto politico, se lo fosse allora anche quando rutto per troppa cola lo e'.

Anche ammettendo di seguire la logica di un gerbillo ubriaco sulla possibilita' di usare una vanga per accendere una sigaretta:
Se lo fosse vorrebbe dire che pur di dare un "segno" politico assai inferiore a mandare una cartolina da 1.3E al governo (forse l'italiano medio e' analfabeta?) si e' preferito bloccare una riforma che ci costera' in un decennio almeno 350 miliardi rischiando di venir aspirati dal dramma del tribunale infinito.

Davvero preferite "dare un segno" che vi costera' migliaia di euro per evitare di spendere 1.3E di cartolina?

Suvvia non potete essere piu' stolti di un gerbillo ubriaco

Inoltre una chiusura finale per cultori del NO.
Se davvero non vi piace questa roba, che non e' il massimo, ma almeno e' un inizio zoppo, dove sono le proposte alternative?
Perche' puo' non piacere, in alcuni articoli ci sono oggettivamente dei lati grigi, ma il NO e' assoluto.
Eppure come detto e' URGENTE sistemare quella roba, non vi piace questo inizio?
Proponetene uno diverso!
Del resto e' impossibile che una forza politica che voglia governare  non abbia pronto un sistema per sistemare una delle grandi fogne esplose. O no?

Perche' e' come la "buona scuola" di Renzi, era pessima, ma era un timidissimo strambo inizio: completamente boicottata e' diventato il simbolo del fatto che la scuola non si tocca, deve rimanere fascista e con regole dettate non per insegnare, ma per dare stipendi.

 Vi dico solo che secondo ANSA
" Si canta 'Bella ciao' nella saletta dell'Anm del tribunale di Napoli dove una cinquantina di magistrati si sono radunati dopo le prime notizie sullo scrutinio referendario. Stanno arrivando bottiglie di champagne per brindare."

Sono intoccabili, come i taxi, o altri "santissimi".
Sono felici di fare cose senza aver alcuna responsabilità, nessuno li andrà mai a giudicare e vien da pensare che razza di cose abbiano fatto a napoli per essere felici che nulla cambi e che nessuno possa pensare di controllare il loro operato (che e' poi questo, un organo di controllo indipendente, lo spauracchio).

Infine la certificazione del fatto che, come avviene per altri uffici e per il referendum stesso, la certificazione di scambiare una forchetta per un automobile: intonare "bella ciao", un inno non ufficiale del PCI del 1962 che esplicita che a napoli l'associazione nazionale magistrati (vi sono iscritti il 93% dei magistrati italiani) non solo non persegue l'idea di una magistratura indipendente, ma e' di fatto quel caro fasciocomunismo di 60 anni per cui deve essere DIPENDENTE e SOTTOSTARE alle regole ideologiche imposte dall'alto.

In pratica a napoli, ma non solo,  non abbiamo un giusto processo, e' la logica conseguenza. 

l'italiano non vuole vivere in uno stato giusto che evolve. 

L'italiano e' un grande conservatore, nel senso piu' estremo e deleterio del termine. 

da wiki:
Il conservatorismo è un’ideologia che diffida dei mutamenti improvvisi e sostiene l’opportunità di preservare un determinato stato istituzionale, religioso, sociale, avversando o ritardando il progresso di idee, forme e istituti politici e sociali....
È anche una filosofia sociale e politicache si oppone al modernismo, tende a favorire pratiche migliorative per la continuità storica, ricerca un ritorno ai valori tradizionali.

E' divertente che se parli con la gente dica che e' roba di destra, quando e ampiamente chiaro che in italia e' tipico degli autoproclamati "di sinistra" come i sindacati, la scuola, i tribunali o i politici, che sono sempre per l'immobilismo totale, salvo che sia "assegno piu' grosso senza cambiare nulla".