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mercoledì, giugno 07, 2023

Zelda e gli erzi

 La pubblicazione del nuovo zelda mi permette di fare considerazioni... LOGORROICHE


Da decenni dico che i pixel e le prestazioni grezze, soprattutto se sono numeri enormi, non sono importanti.

Anzi i numeri grossi, quando esagerano, sono sempre un impedimento alla qualita'

Certo, se mi date una reflex che ha solo 1 megapixel lo troverei poco, ma, di fatto, parlare di un telefonino che fa "foto" con l’enormità inventata di 30 megapixel è solo una putrida presa in giro.
Del resto le soundbar koreane, quando non cinesi, da centinaia di Uatti, quando non migliaia, dovrebbero relegarle a materiale edile.

La stessa cosa accade con i videogame.

Se vediamo sui forum dei giochi dei PC, o sulle riviste,  pare che se non hai almeno 250Hz di refresh rate sicuramente vedi tutto a scatti (ovviamente non e' vero), e certamente devi farlo in almeno 4K, consigliati oltre, altrimenti vedi i brutti pixel in stile donkey kong.

Per poter fare quella roba sempre secondo gli esperti ovviamente hai bisogno di una VGA con 50.000 GFLOPS da almeno 600E, ma ovviamente sono consigliate quelle da almeno 1.000E, con meno pare che manco si possa pensare di giocare.
Ovviamente una RAM complessiva da 32GB e' il mimino che esiste secondo questi esperti che ho sentito lamentarsi per giochi che erano bloccati "solo" a 60FPS.

Se guardate i PC gaming sono mostri da migliaia di euri.
Nessuno, su molti siti di "esperti" (che poi osannano i bitcoin, vero HWup?), si sognerebbe di definire "gaming serio" un PC con una APU con grafica integrata come un RyzenG magari con solo 16GB di condivisa.

Ma non e' vero e' solo Hype, e' una balla.

Le console come la playstation, se fosse vera la cosa, non dovrebbero esistere.
Hanno "solo" 16GB di ram totali e una VGA da 20.000 Gflop che, ops, e' una APU AMD Ryzen leggermente pompata lato grafico.

Ovviamente i gamer più stolti sono molto soddisfatti che "finalmente" la PS5 sia 4k.

Vi e' da chiedersi come facevano fino al giorno prima con la PS4 che era molto piu' floscia con meno di 2.000Gflops e un processore nato per i banchi informazione, sostanzialmente un E450 doppio (o un FX-4100 spompato con una VGA basic) quando le riviste gaming dicevano che comprare un AMD, qualsiasi AMD,  era da pazzi furiosamente incoscienti. 

E questo la racconta molto lunga sulle riviste che prendono soldini per dire cose.

 Photo: mostriamo al mondo quanto siamo maschi.

Quando le varie play station e i PG gaming mostravano i muscoli maschi con fare esagerato da village people, con pelle, borchie e tutto, arriva una esile Wii e non solo svernicia il settore. 
La Wii ha superato i 100 milioni di unità vendute in tutto il mondo pur arrivando in molti stati anni dopo,  ma impone nuovi standard a cui tutti cercano di seguire con risultati altalenanti. 

Ricordate la rivoluzione "mai più senza" per uccidere la Wii promessa dal Kinect?
Dovette pensarci se non siete un adepto, vero?

Aver spaventato un settore con un processore che 30 anni prima apple disse che era fogna, comunque ridicolo rispetto ai contender che hanno passato decenni a raccontare che i muscoli sono tutto (ricorda canon nelle fotocamere?) fa abbastanza sorridere.

Oggi siamo da capo.

Adesso arriva, come spesso accade, una ulteriore verifica della cosa come Zelda:
Gia' il primo capitolo del nuovo corso era grande show di fanboy, con il secondo e' un boato di approvazione.

Saranno fanboy, saranno tutto quello che volete per dire che ha una grafica bellissima, per giocare a piu' non posso, ma alla fine Breath of the Wild  ha venduto quasi 40 milioni di copie (30 sulla Switch) e in crescita nonostante l'uscita del 2do capitolo del nuovo corso.
Il seguito infatti ha gia venduto 10 milioni di copie.
Non saranno tutti una massa di idioti, o no?
Tutti monopattinisti?
 
non direi, conosco persone sane che dicono che e' eccezionale.

Sono numeri enormi se pensiamo che di fatto funziona solo su di un singolo HW: non esiste per PC, altra console o per cellulare.
Giusto per capire la distanza Halo3, che gira anche su PC, non ha fatto 20 milioni di copie nonostante l'enorme batage pubblicitario e mediatico e cross marketing che solo MS sa fare.
Ho visto carrettate pubblicita' di Halo, anche  sul menu' di PC vergini.

Le stesse riviste che sconsigliano di giocare con meno di 2000E di HW (e mi raccomando la stronzetta nvidia che paga bene) incoronano lo zelda come BESTqualcosa o gioco del decennio e quando non lo fanno e' sempre sul podio del "i migliori" (3-5-10mo...).
Ma nintendo, per quanto ne sappia, non ha la forza economica di altri player.

Ora ci aspetterebbe che questo gioco giri con 500fps una doppia VGA da 2000E e, wow, almeno 8k, come molti giochi che sono sul podio con questo.

Vi do una notizia, ridicola.
Non solo gira al massimo a 1080, ma da notizie che leggo probabilmente gran parte del render e' sempre a 720 e probabilmente e' disegnato a 720.
Ma come se la cava con i famosi FPS?
Uno si immagina che siano tantimissimi.
Notizione in prima serata:
la switch per questo tipo di giochi non va mai oltre i 30FPS e spesso crolla intorno ai 10FPS.

A questo punto verrebbe da chiedersi quanto HW serve per questo gioco...
La cosa piu' divertente e' la Switch ha solo 4GB e una vga da 500 GFlops (non 500.000, 500), una scheda madre, ram e vga che al massimo insieme costano 30-40E.
E' piu' il costo dello schermo e dei paddle (e forse questo il focus, spendere dove serve).
Parliamo di 30E, non 5000.
Dovendo andare ore a batterie non vi era molta scelta nel 2014 (quando stavano progettando) fra processori pronti all'uso: o il solito POWER o un vecchio ARM rivisitato, gli AMD erano cucinati grossi e sarebbero stati inidonei almeno fino al 2017-18.

Il successo di Zelda, che io non ho mai provato non avendo la console, ha delle vendite che parlano da sole, racconta una ben precisa cosa: oltre certi numeri, i numeri diventano fini a se stessi.

La domanda, vista l'enorme disparita' dei numeri, ma servono?

La mia risposta e' molteplice.

Servono i 4k?
Assolutamente no, di fatto si notano se hai almeno un 50" e stai incollato a pochi centimetri, ma appena inizi a giocare non ci fai piu' caso, come non facevi caso a tante altre cose.
E' come la scena dell'orso che invade la stanza dove avviene un delitto e balla: tutti vedono la scena, pochi vedono un assurdo ed enorme orso ballerino.
Figuriamoci una risoluzione migliore o peggiore una volta che inizi a giocare.
Infatti il render.... non e' mai 4k, anche se lo dichiarano, ma ci torniamo :-)

Non si dice di farlo 320*200,  soprattutto per immagini 3D fa piuttosto schifo, ma oltre i 720 non e' che il miglioramento e' cosi' netto e oltre il 1080 passa decisamente inosservato durante il gaming.
Giusto per capire il mio VPR da 100" e' un 720, mai nessuno che lo ha visto ha dubitato sulla risoluzione, nessuno ha mai detto "hei ma non e' neppure 4k!", anzi,  anche se come VPR e' una schifosa ciabatta da poco.  

Inoltre esiste una questione percettiva.
Se tu fai un design
"voglio che sembri un film fatto di attori in carne ed ossa"
ti scontrerai con il fatto che QUALSIASI risoluzione sara' insufficiente, almeno per come e' fatto veramente il dettaglio e lo analizza la ns testa.
Infatti zelda ha furbescamente un design cartoon, come del resto altri, puoi abbassare tanto e non e' che si nota.

(ovviamente poi esiste tutto il problema di quanto fa pena il vostro TV 4k scarso quando mostra il 1080 o peggio il 720 dove di solito, visto che i marchi di TV sono pressoché scomparsi,  va in panico brutto, ma non e' un problema del gioco, ma del brutto  tv sproporzionato costato esageramene poco per essere un 4k)

Servono i 300FPS?
Anche qui piu' che una qualche magia e' piu' una questione di logica.
Dalla mia, poca, esperienza piu' che avere tanti FPS e' piu' logico avere FPS piu' stabili.

Mi spiego meglio.
Se da un lato avere 240FPS attraverso un motion blur meccanico rende leggermente piu' accattivante l'immagine dall'altro e' meglio avere 30FPS stabili come la roccia che avere un 250 che diventa 30 e poi torna a 200.
Il fatto di avere dei FPS "bassi" (a vostra definizione) permette di recuperare uno zic di tempo GPU che rende piu' veloce il minimo e minore il jitter che potreste notare di piu' rispetto ad avere un tantone che poi finisce sotto quel minimo causando artefatti.
Inoltre potreste vedere la differenza fra i 2 estremi.
Una console che viaggia a 25-30FPS non e' il male.
Il male e' quando rallenta.

La cosa che non si comprende e' che se non esagerate con le richieste la GPU non solo sara' piu' economica, ma sara' piu' stabile.

Servono i costosi Gfloppy?
Qui la storia cambia un filino.
Bisogna pensare che il render di un frame e' un compromesso che deve arrivare in un trentesimo di secondo e per farlo sempre senza ritardi il tempo deve essere meno di un sessantesimo. 0,015s.
E' poco tempo, maledettamente poco per fare un buon lavoro.

Photo: sembra un telefilm con delle maschere, ma e' un film di animazione e non ve ne siete accorti

Se pensate a render come quelli della disney, i vari telefilm o dei vari cartoon 3D, come l'uomo che lavora in stireria (iron man), sono assolutamente identici ad un gioco, avrete sentito dire che serve HW da milioni di euro e non e' certo in tempo reale.
Quindi anche se state rappresentando 10 minuti a 24FPS-1080, ma lo fate con la scorta  un mese di cottura con un rack da 300.000$, vi e' un evidenza che la realta' e' di untita' come FPH.
Se state andando in reale a 30FPS e avete pagato pochi euro.... una differenza la dovete avere e sara' piu' grande quanto il tempo fotogramma e il prezzo HW sara' diverso.

E' indubbio che in 30 anni, si Toy story e' del 95, i tool e l'HW ha fatto passi da gigante, ma se guardate bene molte cose sono meglio persino dei videogame di oggi, perché il tempo di render e' quello che e'.

Giusto per ricordare cosa era il 1994 quando e' stato renderizzato toy story: il Pentium I era appena uscito (e su windoze andava molto piu' lento dei 486) e l'ATI Mach 64 era il non plus ultra che uno poteva desiderare con ben 2MB di RAM se volevate scialare.
Giusto per capire ci vorrebbero 4000 schede VGA solo per avere la RAM di una odierna.
Molti PC venivano venduti con meno di 1MB. (MB, non GB).
Era appena annunciato il POWER MAC e poteva avere 8MB di ram, che era una bella mossa, migliore dell'ARM attuale,  pero' si scontrava con il fatto di voler guadagnare di piu'. 

La playstation usci in pratica nel 95 e aveva 3,5MB di ram e un Silicon Graphics MIPS R3000 che era tanta roba oltre che un azzardo finanziario, visto che era venduta in forte perdita.

Bizzarro che 2 dei  processori piu' fighi erano in giro a milioni e vennero abbandonati a breve rimanendo solo sui megaserver (il power 10 e' tanta roba).

ne abbiam fatta di strada, soprattutto fino a che vi e' stata concorrenza.

E' indubbio che piu' HW permetta una migliore immagine, se non avere sprecato tutto in erzi&c.
Poi e' chiaro che per divertirsi puo' bastare una cifra ragionevole, sempre che gli erzi vi condannino a non avere qualita'.

Giusto per ribadire nello specifico  quanto la fame dei numeri puo' incidere abbassando la qualità dei giochi.

Se da un lato i FPS sono lineari, arrivare a fare 300FPS serve esattamente 10 volte di tutto, sembra semplice, ma non potete avere tutto.
Se i processori GPU 10 volte piu' veloci di una switch sono merce normale grazie al parallelismo, basta pagare, non e' cosi' per le RAM.
Ricordiamoci che la console nintendo usa ram a basso consumo, ma quelle piu' veloci in vendita vanno solo al triplo, che si puo' fare certo un multicanale, ma non hai 10 canali, neppure threadripper, costa troppo.

Ecco il fatto di cercare, come le HBM di AMD, le DDR5 anni prima che sulle CPU, ma alla fine la ram se esageri rimarra' sempre indietro alla richiesta, come del resto altre parti che non siano la banale potenza bruta dei core, paralleli,  della GPU.

Anche l'aumento di risoluzione non è banale.
Da un lato uno pensa che passare da un 720 ad un 1080 sia "solo" un raddoppio (poco piu') e passare al 4K sia solo un ulteriore 4 volte tanto.

Al di la che parliamo di 9 volte, 9X non e' un percento in più e non e' proprio banale per i vari colli di bottiglia, ma non ci rendiamo conto che le cose non stanno cosi'.
Se la raccontiamo in automobilese capiamo meglio; una cosa e' andare a 100Kmph, altro e andare a 900Kmph.
Come pensate che sia un auto da quella velocita' rispetto ad una bianchina di fantozzi?
Una cosa e' avere un motore potente, in grado teorico di andare a quella velocita', basta pagare un motore da treno, diverso e' fare un'auto che sia guidabile.
In genere quelle sono "auto" che vanno solo dritte e hanno la sterzata quasi peggio di un monopattino.

Quando vado a visualizzare un 720 posso prendermi certe liberta', soprattutto per oggetti che non potro' visualizzare oltre il 100%.  

Se disegno della roba sullo schermo, come un albero, da lontano carichero' la mappa in 320*200, mano a mano che mi avvicino carichero' mappe di sempre piu' dettagliate.
(per i non addetti ai lavori immaginare degli adesivi sovrapposti come le auto wrappate per dare colore, lucentezza, scabrosita'-irregolarita'... )

Se vi muovete nei giochi molto velocemente (es precipitando male) lo si vede benone il cambio e spesso che rimane indietro e viene sostituita la mappa dell'oggetto che di colpo cambia qualita' di visualizzazione.

La mappa piu' dettagliata sara' a risoluzione di schermo quando ci sbatto il faccione.
Ma l'albero su cui ho sbattuto e' grande, molto piu' grande del mio schermo.
Cominciamo a capire perché se un 1080, che sono 2 megapixel ovvero 6MB, per visualizzarli in un gioco 2D un centinaio di MB sono bastanti anche con tutti gli annessi e connessi, in un gioco 3D ogni oggetto ha varie mappe (colore, bumping, aspetto...) e puo' occupare facile centinaia di MB per oggetto e devono essere tutte caricate per dare un aspetto al gioco, anche quelle di risoluzione minore 

(renderizzare come fa Blender con le mappe di tutto alla massima risoluzione vuol dire aspettare a lungo, non piu' FPS, ma FPHour o FPD).

Adesso avete capito perché un render di un programma di disegno appare molto diverso da un gioco, non e' una questione di risoluzione spiccia, e non avviene piu' velocemente solo perché la GPU e' magica, altrimenti anche il render da CAD sarebbe istantaneo usando i medesimo HW e userebbe la GPU, invece usata per la previsualizzazione, anziché metterci tutto quel tempo.

Ecco che a forza di aggiungere FPS e pixel la RAM non e' piu' veloce a sufficienza, si cerca di ovviare con piu' processore, con piu' cose che cosano, ma, alla fine, diventa una lotta persa che non si puo' vincere solo con iniezioni pesantissime di portafoglio ed escamotage.

Pensiamoci bene se io ho un gioco che gira benone con un HW che pompa 100Cose se aumento di 10 volte i FPS e 10 volte i pixel non mi basteranno mai 10.000Cose, mi serviranno almeno 20.000Cose, sempre che tutte le "cose" possano scalare, e non lo fanno diventando ancora di piu' Cose. 

Con l'aggravate, da che mondo è mondo, che le prestazioni delle cose tecnologiche non sono mai lineari di PREZZO, ma assumono un curva quadratica, che siano CPU, ottiche, altoparlanti o pesci lessi spaziali.
Il doppio di prestazioni può voler dire il quadruplo di prezzo, decuplicare le prestazioni un prezzo di 100 volte.

Questo in soldoni vuol dire che quello che faccio con una switch e 30E di HW fatto con la stessa qualita' aggiungendo erzi e piCSelli non mi basteranno 3000E, probabilmente ne servono 10.000E almeno se voglio lo stesso 100volte piu' "numero grosso".

Cominciamo a vedere uno schema?

Da un lato abbiamo HW sempre più potente, dall'altro, a forza di richieste sempre piu' assurde l'HW non basta mai nonostante il budget.
Questo piace molto a certe aziende che pagano i giornalisti per dire che piu' erzi e' meglio.
Poi gli vendi HW molto togo.

Non solo, anche il SW subisce la stesse problematiche: per avere piu' risoluzione  e' necessario avere mappe piu' definite, maggiori poligoni e il tutto  richiede maggiore lavoro dai designer, ovvero costi che erodono il gameplay non essendo le risorse infinite.

Ancora il SW "motore" non viene progettato per essere migliore, ma poter fare le cose che i giocatori chiedono: piu' erzi&pixelli.
Progettare il motore con una qualità di visualizzazione favolosa lasciano in secondo piano i frill non va bene, la prima richiesta sono gli erzi&c

E il SW ci si lamenta che costa tantissimo (ricordiamo che parte dell'HW e' spesso venduto nel SW e la console e' spesso venduta sotto costo o in pareggio?).

In pratica alla fine tutto il budget del gioco e' consumato per gli erzi, i pissel, i Uatti (ops, questa volta non ci sono... o forse si?) e poco per il gioco.

il gioco, certo, ma forse non dovrebbe essere giocoso, divertente o bello?

Prendiamo monkey island 2 che e' un 2D

siamo sicuri che 10 volte i pixel migliorino la cosa?
Io dico che monkey va giocato con le versioni originali, pur essendo con MOLTI meno pixel erano piu' ricchi di particolari.

 

Pensiamoci bene, i piu' grandi successi raramente sono top come prestazioni, angry bird ha sfondato tanto, ma non direi che sia un affare che necessita di HW spaventoso, praticamente gira su qualsiasi cosa dotata di processore, browser compresi.
Girerebbe probabilmente anche su un C64.

Qualcuno, per zappare la questione dei giochini semplici e della nintendo,  potrebbe dire che e' da "casual gamer".
Certo molti giocatori sono persone che poco usano i giochi, ma cosa differenzia un gamer da un casual gamer?

Come dire che esiste un numero di ore settimanali che fa si che il gamer non sia "casual"?
E il tal caso, quante sono?

Perché ci sono persone che normalmente non giocano, quando arriva la killerapp diventano assidui gamer e ci buttano decine di ore settimanali.

Mia madre e' convinta di non essere una giocatrice di videogame, ma ha scoperto anni fa tetris e per 7-10 anni ha giocato a tetris per almeno 10-15 ore settimanali. Poi ha smesso.
ma  lo chiedi a lei ti guarda stupita:"non ho mai giocato ai videogame". Ne e' convinta.
corollario: tetris non è un videogioco, meglio avvisare nintendo, atari&c

I tasti erano visibilmente consumati e la crociera era ormai spianata.
L'unico motivo per cui non ha iniziato prima o continuato e' che non ha trovato sulla sua via un gioco "migliore" (era una console portatile mono gioco dalla batteria infinita, e aveva pure trovato il modo di barare).


Oppure prendiamo il sottoscritto, passo da anni in cui non gioco neppure a solitario (klondike) ad anni in cui sono assiduo di qualcosa che mi attira.

 

come dire, una LEGGERA dipendenza :-)
Probabilmente per molti sarei sarei un casual visto che gioco solo ed unicamente ad un gioco per volta.
Ma davvero bisogna giocare a piu' giochi?
Penso che uno che per ragioni varie non suona il violino per qualche tempo non è che smetta di essere musicista o che decida di usare solo il violino.

O forse i gamer sono quelli disposti a spendere cifre enormi per HW e SW?
Beh, non rientrerebbe piu' nei giocatori, ma in quelli che spendono.

Penso che negli ultimi 25anni di aver usato solo titoli free o qualcosa del genere, il massimo speso penso sia stato intorno ai 20E attualizzati.

sono un gamer?
Boh.
Cosa e' un gamer?

Facciamo un paragone con gli sport reali: uno sportivo e' un tennista o uno sciatore assiduo se "gioca" 4-5 ore alla settimana.
Altrimenti e' uno che spera nelle olimpiadi ed e' un lavoro.

Un lettore di libri  legge oltre 10 libri all'anno. Se sono di 200 pagine sono 5 ore, ovvero 50 ore annue, un ora la settimana di media, due se siete lenti.

In entrambi i casi, sport o lettura, non si definisce tennista o lettore uno che spende per i pantaloncini firmati da 400E, il libro da 1.000E o la racchetta placcata in oro zecchino, ma uno che per un certo periodo della sua vita fa regolarmente l’attività per un certo tempo.

Quindi il "casual gamer" e' spesso in realta' una definizione abusata,  salvo definire gamer coloro che lo fanno di mestiere 4 ore part-time o 8 ore  5/7, che mi pare un tantino ridicolo.
Una cosa sono i GAMER, altro i WORKER

I casual gamer che conosco semplicemente giocano quando ne hanno voglia, come tutti gli hobbisti: i tennisti, sciatori, calciatori, runner, ciclisti, modellisti, fotografi.

La Wii  ha solo dimostrato che i videogiochi che non  incontrano tutti sono solo giochi noiosetti e limitati, ma, cambiando la prospettiva, i videogiochi diventavano divertenti.

Perché diciamocelo, Doom e' figo, ma una volta che ci hai giocato fino alla fine potresti voler cambiare genere, esattamente come aver visto 10 film drammatici e voler passare ad una commedia.

Se ti fanno un Doom migliore ogni 5 anni magari ci giochi,
poi ci rigiochi ad un sequel,
infine ad uno "simile",
Poi ad una versione migliorata,
ma alla fine diventa sempre meno WoW, anche se e' effettivamente migliore.

Anche se lo chiami "capitan Korg: the last splatter" o qualsiasi altro nome dell'enorme sequenza di sparatutto in prima persona che infestano il gaming a distanza ultradecennale e' solo un Quake più figo.
Ne giochi 1,2,3,4,5, ma alla fine sono tutti Doom piu' fighi.
Prima o poi ti stufi.

E se Tizio non ha giocato a Quake o Doom e' solo perché non gli interessava il genere e fare un Doom migliore non gli cambia la percezione: continuerà a non voler giocare a Doom anche se è 4K superfigo e ha il l'aspetto che sembra uscito da Renderman perché usa 50 schede VGA da 2000E cad.

Ho sempre pensato che i videogiochi potessero essere persino piu' diffusi di ora, ma quello che ha frenato l'adozione trasversale e' stato solo il concentrarsi sull'aspetto "pixel".

Parliamoci chiaro, se fai giocare qualcuno a frogger o a pacman, sono oggettivamente divertenti, ma molto limitati perché dopo pochi minuti arrivi a livelli poco gestibili se non sei un impallinato totale che  passa 200-300 ore davanti ad una singola schermata, che diventa noiosetto. 

Come scusante abbiamo pure che erano delle coin-up e un utente che passava piu' di 3-5 minuti diventava  un decremento dell'incasso e quella rana doveva morire (coro da stadio: "ranaaa devi morireee!"). 

Ma sono giocosi, divertenti e girano con processori ridicoli, diciamo un paio di Z80 ovvero 0,000000000quacosaGFlops.
Come gli uccelli arrabbiati, alla fine, non hanno bisogno di grandi performances.
Del resto di cloni di 1941/42 (1984)

ne abbiamo visti fino alla sfinimento, ne abbiamo visti fino al 2010, poi sono scomparsi.
O almeno non ne ho visti di nuovi di recente.
Che poi era la versione nuova di Zaxxon.

Che poi erano figli alla lontana di space invaders, come lo era Galaga, ancora oggi pubblicato come clone con dei polli e riscuote un certo successo.
Ma se a uno non piace il genere Galaga&c non e' che lo compra oggi perché i polli sono carini e sparano uova.

Divertente, ma alla fine giocato uno dei 10.000 cloni, giocati tutti e se non e' piaciuto il gameplay...

Street Fighter II ha incassato 11 miliardi $,
Street Fighter IV solo 480 milioni $,
non li ho mai visti, ma sono sicuro che il IV e' molto meglio tecnicamente. 
Street Fighter V ha venduto ancora meno, ma sono sicuro ch e' molto meglio.

Perché non hanno sfondato più del primo della lista?
Perché non era divertente come il primo che incontri, perché non e' una questione di pixel e di erzi.

Il primo lo giochi se ti piace il genere, ma poi il game play o è una fotocopia noiosa, o diventa esagerato, o lo compra chi ha nostalgia.
Inoltre e' "vecchio" e ha una concorrenza che all'epoca non aveva.

Difficilmente oggi leggeresti Tex Willer anche se lo fanno pitturato dal miglior vignettista del pianeta.
Se ti piaceva lo avresti gia' letto, se non lo hai fatto non ti piaceva il genere e nulla e' cambiato.
Anche se e' disegnato ad olio da Raffaello Sanzio, stampato su cartoncino laminato, con una stampante a sublimazione e la copertina in vera pelle di serpente ubriaco estinto.

Candy Crush non ditemi che e' da "casual" stiamo parlando di un incasso fra piu' alti di tutti i tempi.
Poi vogliamo dire che la insospettabile signora negli anta che ci gioca assiduamente tutti i giorni non sia il classico ragazzino davanti alla console, ok.
Ma siamo sicuri che la distinzione sia cosi' netta?
Alla fine sta giocando un gioco assai piu' complesso della media dell'atari VCS.
Erano videogiocatori quelli dell'atari o erano casual?

Idolmaster (simulazione di crescita e carierà idol) e simili, li mettereste in che settore, casual? 
simcity?
....

Ma forse oggi sono errate le logiche.

non sono piu' gli anni 80 dove giocare o leggere i fumetti era automaticamente da sfigati, come del resto era figo farsi una bottiglia di gin da vero uomo con il giubbotto di pelle nera e stramazzare in coma sul pavimento come un inutile imbecille.

Oggi la società è diversa e la signora "anta" non si vergogna piu' se sull'autobus gioca a crash qualcosa, magari non ama combattimenti sincopati, oppure non gioca alla guerra splatter.
Del resto sull'autobus sarebbe difficile.
Per altri motivi, culturali, raramente le persone dopo i 50, soprattutto donne,  amano le ambientazioni fantasy/SciFi espliciti.
Inoltre la sciura ha difficoltà con ambienti e comandi complessi. Del resto ha installato WA sul telefono perché faceva fatica a registrare un account, per lei complicato come la posta elettronica che non ha sul cellulare "oddio che fatica"

Che manca alla fine per alcune persone sono generi, qualcosa che si avvicina alla sua esperienza di persona provinciale dell'epoca, fatta di partite di ramino con le amiche e puzzle mai completati, ovvero candycrush, solitario, campo minato e simili. 

Ditemi che campo minato nella sua scarna semplicità  non vi crea dipendenza.

Questi giochi ovviamente incontrano più le idee preformate di "gioco" delle persone che arrivano dall'epoca "gioco da tavolo" non delle le mie che sono piu' ampie.
Il perché e' semplice: non e' che e' "casual" o meno, ma e' GUSTO.
Ma definire "non gamer" chi usa tetris e gamer chi usa clash of clans a me pare una porcheria.

Tutto questo indica che chi non gioca non lo fa perché la risoluzione non è supercool, non cambierebbe nulla, ma in quanto non lo trova divertente.

Grazie zelda e nintendo che ci ricordate che, tutto sommato, un gioco e' un gioco e si possono fare cose incredibili con HW che ormai non e' lontano da alcuni telecomandi e macchine del caffe'.


 

lunedì, gennaio 17, 2022

metaverso

 

Non capisco tutto questo abbaiare contro e dire stronzate sul metaverso di mrZuc.

Tempo fa, parlando di genshin, dissi, riportando qualcosa che dico da 20 anni:

“Quando arrivarono i giornali entrarono in competizione con tante cose: urlatori e libri principalmente.
Quando arrivo' la radio entro' in competizione con tante cose: urlatori, teatro, libri, cinema e giornali.…...
il teatro di strada e simili erano gia' defunti o quasi.

La tv regno' a lungo zappando cadaveri.
….....
Ora siamo forse su un nuovo crinale con i videogiochi.
i videogiochi gia' oggi sono una realta' importante della nostra vita, il fatturato dell'industria mondiale dei giochi e' 152 miliardi di dollari.
Di fatto i videogiochi hanno gia' asfaltato i media precedenti”

Poi parlavo dei concerti fatti nei giochi eccetera.


Vediamo di capire la questione.

I giochi da anni SONO piccole comunita'.
Conosco amici che si sono conosciuti su WoW.
Forse erano comunità da prima di facebook.

Nel frattempo i giochi si sono evoluti, sono diventati piu' immersivi, e oggi sono dei mondi fatti e finiti con regole tutte loro.

Quasi tutti parlano di second life, un triste esperimento che non aveva possibilita' di evolvere per vari motivi.

Second life e' un videogioco piuttosto limitato per le interazioni, ha un costo d'ingresso e non ha nessuno motivo di attrazione che il gioco stesso.
Uno a second life gioca a second life.
Meno esaltante, ma simile, di una partita a Doom.

Second life e' sostanzialmente sconnesso dalle nostre vite.

Fortnite, per esempio, meno.

Innanzi tutto bisogna sottolineare che spesso in giochi del genere vi e' un supporto audio, ad es esterno con discord, ma poi ci sono eventi e questi eventi sono le stesse cose che facciamo fuori come concerti di musicisti.
Il gioco e' stato platea di concerti veri e non di signor nessuno come Travis Scott ma persino di Arianna Grande, una tizia che macina alla grande, non una morta di fama che sta andando sull'isola degli infami per tornare in auge o divenire conosciuto.

Questo pero' non rende l'idea.

Abbiamo gia' detto che all'interno dei giochi si va a vedere un concerto e, in teoria, si puo' vedere e sentire molto piu' che in TV o su YT. Nulla vieta, per es, di avere un TV virtuale dentro un un gioco in cui posso lanciare un player youtube.

Ma non e' tutta la storia, i giochi sono costruiti attraverso motori 3D che sono gli stessi che usano brutti telefilm, come mandalorian.
In pratica in questi telefilm parte dell'immagine e' fatta da motori come Unreal, generalmente degli schermi 4k alti 3m usati come sfondo messi in semicerchio.
Pare che siano meglio del green come velocita' di ripresa e qualita' di recitazione, ma fa anche capire perché il mandolino sia uno sfaticato che non fa 2 passi di seguito in scena: uscirebbe dal piccolo semicerchio.

Certo i “pc” che usano in mandolino sono molto potenti, ma debbono ricalcolare un 4Kx6 con bumping ineccepibili. Nulla vieta di caricare le mappe di mandolino e vedere con una qualita' piu' bassa, ma con performance che un TV con un filmato non puo' fare.

Infatti i giochi hanno una differenza importante con un telefilm, sono 3D in tempo reale e nativi.

Ovvero, rispetto ad un film, e' un tempo reale, posso interagirci e cambiare l'angolo di prospettiva (quello che speravano di fare con i DVD/BD) e, se ho l'hardware, vederlo in 3D e anche in questo caso non e' il 3D quasi bidimensionale da effettaccio delle cartoline millerighe del film di medda come Thor, e' un 3D immersivo che asfalta avatar.

Posso essere li con mandolino, con baby Yogurt, girare la testa e vedere attorno, persino in tempo reale mentre l'attore recita.
Gia', posso essere li, e con “li” non un mero “ho visto” ma un “esserci” e interagire con i miei amici mentre sono, siamo, sul pianeta Plorg e andare nella taverna a giocare a carte dove a breve entrera' il mandolino e magari lo Yogurt spostera' una delle carte sul nostro tavolo.

Capiamo che' e' un bel salto dell'intrattenimento, ma ha ovviamente dei limiti nella grande organizzazione del set cinematografico (ve lo vedere il cinema itaGliano che non sa neppure montare 2 luci?) che ovviamente porta la cosa su di un'altro livello.
Quanti sarebbero disposti a pagare 10E per la serie mandolino immersiva?
Io direi molti. Ad un'impallinato di StarWars girare sulla motoretta di mandolino non SIMILMENTE al telefilm, ma IDENTICO al telefilm quanto riuscite a spillare?
E ad un impallinato trekker che eiacula per una brutta copia di un comunicatore cosa pagherebbe per poter girare fra i ponti della nuova astronave "the renaissance"  della serie star trek "l'ennesima solita pizza IX" completamente girata con sfondi digitali?

lo ricordiamo come e' fatto un set virtuale in cui l’eroe e' in mezzo al deserto?

 


questo e' quello della serie 2 che e' enormemente piu' grande della prima, potete notare, rispetto al green o altri crop, la presenza in tempo reale dello sfondo che permette molta piu' facilita' di ripresa e recitazione

 




Se tutto cio' non ci basta non lo posso copiare, perche' non e' un “prodotto” ma e' un flusso che e' specifico. Non posso prendere VLC e scrivere nella barra rstp:sitoconifilm o fare un download: non sarebbe piu' interattivo.
Potrei fare un serial TV di fatto incopiabile.
Fine della diatriba DRM

Di fatto, e' solo una questione di abitudine, ma di fatto, non si capisce cosa possa far si che non si veda un concerto o un telegiornale all'interno di un ambiente 3D.

Manca ancora qualcosa.

Il problema dei giochi, e del pluricitato second (o se preferite simcity), e' che non sono connessi alla NOSTRA realta'.

Proviamo ad immaginare una serie di mondi 3D che non si limitassero come fruizione solo a quel livello.
Perche il problema e' che se io gioco a second, minecraft, genshin. WoW o pacman la mia realta' e' lo schermo.
Quello che ci trovo e' quello predefinito o quello fatto dai giocatori.
I giocatori sono sconosciuti, o comunque che non sono i miei amici, salvo che decidiamo di entrare insieme in un gioco.

Provate a pensare a pokemon go, la realtà e il gioco sono divisi solo da un vetro.
Il vetro e' un vetro pesante, ma cominciamo a capire che si puo' fare meglio.

Crichton, in rivelazioni (1994), racconta di una realta' virtuale molto simile ad un gioco 3D con vista 3D e manipolatori in cui l'ambiente virtuale circostante sostituisce la GUI attraverso una metafora simile a quella che rappresenta la scrivania su di un desktop moderno.
Questo era frutto di visite alla valley che aveva fatto ed era un futuro che era disponibile a breve, il 3D era gia' une realta'.
Poi arrivarono gli LCD e i loro problemi.
Di fatto non e' una cosa nuova, non mancava la tecnologia, mancava la rete e il pubblico.

Del resto gli ambienti 3D negli anni 90 spopolavano come i caschetti, gli occhiali eccetera. Ogni cad o programmino per il disegno prima del 2000 era 3D e con vista 3D.
Poi sono spariti
Il fatto e' che e' arrivato un 3zo incomodo che si chiamava LCD.

Gia' perché tutta sta roba era basata sul fatto di avere display veloci, senza andare ai top di gamma oltre i 100Hz, il piu' scrauso monitor degli anni 90 poteva fare l'immagine per l'occhio sx, spegnersi, fare quella dell'occhio dx, spegnersi in mantenendo 60FPS, 30 per occhio.
Ci sentivamo sul bordo di una rivoluzione e vi erano gia' desktop 3D.

Poi si diffusero i monitor LCD e il 3D spari', ancora di recente monitor SPACCIATI per 144Hz in realtà non vanno oltre i 15 FPS per occhio, che, converrete, non e' propriamente una buona cosa.

Adesso pero' ci sono 2trick: un monitor LCD per occhio con giocattoli da indossare e monitor oled in arrivo che promettono di riportare i 60Hz sui PC e altrove.

La cosa e' inoltre spinta da avere anche PC tascabili che fungono da accentratore.

Certo spesso sono caricati di programmi anni 60 per minorati come whatsapp, ma il mondo rischia di divenire vasto.

Ora provate a mettere insieme queste cose e parliamo anche del mondo opensource (quello che fa muovere internette e i vostri celli)

Ci sono tutti i tasselli per creare mondi interconnessi come tutte le cose opensource che interagisce con il close... se solo qualcuno realizzasse le parti mancanti.

Provate ad immaginare un gioco/luogo/sito in cui potere invitare un amico, ricevere la posta elettronica, vedere youtube o streammare con gradi diversi di interazione a seconda se siete con una periferica come oculus, un cellulare, un pc (con o senza schermo 3D) senza problemi.

Ovviamente al contrario dei programmi da vecchi come WA e' intercambiabile come oggi lo e' internette.

Capiamo per per Zuc sarebbe un disastro.

Oggi quando usiamo l'open source o le regole definite a livello di ricerca viviamo in un mondo INTERCONNESSO e LIBERO anche se non sappiamo perche'.

Se io mando un messaggio di posta elettronica non e' importante che programma uso (thunderbird, apple mail...).
Non e' neppure importante chi pago per il servizio, se sono abbonato a gmail posso mandare una posta a microzozz e, davvero, funziona tutto.
Perché le REGOLE sono OPEN.

Posso usare qualunque PROGRAMMA con qualunque FORNITORE mandando il messaggio ATTRAVERSO i fornitori. 

Posso mandare un messaggio da hotmail a Gmail, libero.it, VK... e da, attraverso, verso, qualsivoglia programma e sistema operativo.

Lo stesso posso fare quando navigo su internette, non devo pensare che quel sito e' ospitato da tizio e quindi devi usare un browser speciale... qualcuno ci ha provato, microzozz, cercare di spaccare le regole open per aumentare il potere.

Se devo mandare un messaggio istantaneo i protocolli “normali” prevedono le stesse liberta' della posta: posso usare quello che voglio, come voglio per parlare con chi voglio.
Anche le reti non identiche avevano spesso dei modi per poter mandare un messaggio per una rete su di un'altra. IRC, per dirne uno, esiste ancora adesso dal 1988 dopo essere usato nella guerra del golfo e penso tutti quelli che hanno usato e-mule avranno notato di avere una finestra per chattare con altri condivisori, e' solo RFC 1459.

Il concetto di regole e di open sta a significare che una volta costruita la strada (mail, messaggi o web che sia) tutto possono percorrerla, ma per farlo ovviamente si devono porre SULLO STESSO PIANO, cosa per Zuc negativa.

Del resto potete usare l'auto per andare su qualunque strada, usando qualunque marchio e qualunque distributore.  Perché le regole (codice della strada, ISO, EN, DIN...) sono OPEN (open, ricordo, non e' GRATIS).

Questo per le aziende piu' arretrate e/o che vogliono mantenere la leadership senza faticare, o faticando meno dopo aver conquistato la vetta, e' un problema enorme.

Prendiamo il caso piu' arretrato possibile, e, guarda caso e' di Zuc: il fetido IM Whatsapp.
Con chi comunichi con WA: nessuno.
Chi puo' scambiare un messaggio con te cosa deve fare?
1) DEVE avere un software solo, quello di WA.
2) DEVE essere un telefonino dotato di SIM e solo di alcuni tipi.
3) DEVE essere sulla rete di Zuc
4) DEVE mandare roba SOLO ad altri che hanno le stesse "cose" molto limitanti
Il vecchiume non puo' neppure mandare messaggi ad uno degli altri IM di Zuc, facebook messenger, instagrammo &c, che e' abbastanza ridicolo, converrete.

Gli SMS sono estremamente piu' flessibili e moderni di WA.

In pratica WA e' uno strumento che vive con enormi limitazioni in un ristretto spazio che sta in piedi solo a minacce e, immagino, bustarelle.
Se ci pensate ha poco senso che io non possa mandare un IM a chi ha un PC, un TV o un telefono che non e' supportato.
In un mercato OPEN sarebbe arrivata l'azienda, o lo smanetta, e avrebbe creato il programma per funzionare  sugli orologi (che non funzionano con WA), sui TV eccetera.

Il rendere pessimo WA permette pero' controllo.
Divide et impera, come insegnano bene ai licei nati per controllare le masse.
Del resto MSNmessenger un po lo ricorda, no?

Idem succede con facebook: il territorio all'interno di FB e' mio. Puoi mettere FB messenger sul telefono, ma non puoi inviare un messaggio da FB a WA e neanche a instagram.
Se ci paensate e' ridicolo avere piu' programmi IDENTICI dello STESSO PRODUTTORE per fare le stesse maledette cose (fottendo la batteria, CPU e RAM per dare piu' controllo).

Provate ad immaginare se tutti i giochi su Unity cominciassero a parlare fra di loro, magari attraverso una spazio comune (Weta Digital e' appena stata pappata per fare metaversi... addio film).
E magari dentro questo spazio comune, divenuto social, e' possibile caricare video e foto, in “case” virtuali che ci rappresentano.
Un po come avviene nei browser, i giochi della X o della Y possono accedere a spazi, gli stessi spazi, come oggi posso usare firefox per accedere al YT o FB.
Posso andare a “casa” di Giorgio dove ci sara' una parte pubblica (giardino?) e una privata come ora su FB.
Posso lasciare un messaggio sulla porta di casa virtuale che Giorgio vedra' come messaggio sul telefonino o sul TV se ne avra' uno mentre guarda lupin IV. Rispondendo appare sul mio dispositivo, virtuale, sul display, sull'oculus o qualunque diavoleria io stia usando (altro che la merda di WA).

Questo chiaramente offre MOLTO di piu' che il piccolo giardino di FB, Tweeter, quora o cos'altro. Ed e' molto piu' remunerativo, perche' OPEN non e' GRATIS, manco per il ca..spita.

Non solo questo strumento potrebbe dare piu' info ai gestori, ma girerebbero piu' soldi.
Oggi nessun creatore vuole salire su FB, roba da vecchi e nessuno lo usa per i video (oltretutto e' pessimo), ma un mondo virtuale in cui ti addobbi la casa potresti volere la ferrari in giardino e ferrari chiederti 10E per averla (miliardi) o uno stuolo di programmatori/designer che ti arredano casa o ti scandiscono quella reale.

La domanda e' perche' ad ora non e' ancora stato fatto. Forse perche mancano dei pezzi.

Abbiamo capito che perché gente come facebook MS si stanno lanciando.

Fare una versione non compatibile, non connessa, da big player, PRIMA DI TUTTI, gia' in possesso di social, permetterebbe di CHIUDERE e reprimere.
Evitare l'interconnessione

Avremmo il metaverso di FB pieno di no-brain, quello di instagrammo pieno di tette e cani, quello di likedon, quello di... ovviamente per ognuno con un PROGRAMMA SPIA che impesta i device e ci rende la vita difficile come WA.

Ecco perche e' importante per Zuc non solo spingere per essere il primo, ma spingere per fare qualcosa di incompatibile con altri.
Chi e' con Zuc deve stare con Zuc.
Anzi chi e' con Zuc FB non puo' neppure stare con Zuc WA.
Da li capite anche perche' la periferica 3D DEVE avere un account FB per accendersi.
Eggia', l'hardware oculus non si accende neppure se non avete una pagina FB, il luogo ideale dove incontrare i vostri amichetti ed e' l'unica che possa connettere, male, device diversi nel mondo Zuc.

Voi siete SUOI.

Non e' che altri siano meglio: Provate a mandare un messaggio da linkedin a zoom o da skype a hotmail...

Provate ad immaginare che zuc solo per i sui 3 mondi chiede 3 volte i
30$ per arredare la stanza/casa virtuale personaggio e i suoi vestiti (certo ne puoi fare senza, ma fornite insegna...) che pagate a ikea, ma parte incassa Zuk. Se poi entra nel mondo business non puoi farti vedere con un avatar di medda.
100$ annui che becca di pubblicita' che vi appariranno in giro,
gli spettacoli, le convention che non saranno certo gratis
tutti i servizi virtuali disponibili o gli accessi a netfrixo o al mandolino di cui sopra (fino a quando non ci sara' disney+virtual+eDDiCSIONE, un solo canale distributivo ricordate come sembrava economico?) 

I soldi fatti con FB sono briciole da dare ai piccioni se si riesce a fare uno steccato e proteggere il brand.







venerdì, giugno 04, 2021

videogiochi e non capire un ca...

 

 

Francechini, lo vedi la quantita' di roba disegnata in questo quadro,
hai idea di quanti anni uomo ci vogliono?

 

Ancora una volta i nostri poLLitici  danno l'idea di non capire un ca...spita.

in questi giorni i nostri poLLitici si sono accorti che esistono i videogiochi e che sono una voce che fattura un bilancio statale ma noi, da bravi snobboni pieni di latino che declamiamo catullo con fare si colto, non ci siamo accorti di non essere piu' nell'anno di grazia 1370 dove "essere colti" era saper scrivere e l'elite era chi sapeva pure una lingua morta...

cosi' dopo aver perso il treno circa 40 anni  fa ci presentiamo in stazione piagnucolando e chiediamo al controllore, tirandogli la giacchetta, se e' possibile prendere un treno per giochilandia che quello espresso di mezzogiorno del 14 settembre 1979 e' partito.

Il controllore ride e vi fa notare che servira' comprare un mazzo di saturnV per raggiungere il treno che ormai ha passato Giove e il capostazione era suo nonno all'epoca. Per prenderlo ora, quel treno,  servono molti soldini e CULTURA.

allora, come al solito, l'italietta pensa di avere gia' tutto dentro di se', pensa di aver cultura, e allora vara 2 misure.

La prima e' "azz ci siamo accorti che i videoGGiochi da altre parti sono arte".

infatti il coglione sculturato che tanto mi fa incazzare, il Ministro Franceschini,  ha detto
“I videogiochi sono frutto dell’ingegno creativo ed è giusto che, analogamente a quanto avviene per il cinema e l’audiovisivo, possano ricevere un sostegno, se riconosciuti come opere di particolare valore culturale”

ovviamente lo ha fatto come direbbe lui da ignorante crasso "a obtorto collo" perché chi non ha cultura deve stupire con parole morte di medda.
Si vede che gli stanno sul caxxo tutte queste cose nuove, come la musica amplificata (lui ama la spinetta non temperata), la televisione e tollera il cinema a malapena. Solo nel 1400 facevano vera cultura, pensa l'imbornito.

tanto ci fa e tanto e' che fa una legge che i videogiochi sono paragonati a film e musica MA SOLO SE PASSANO IL VAGLIO DI CENSORI. 

"se riconosciuti come opere di particolare valore culturale”, ricordate?

cavolo vuol dire?
Evidentemente i videogiochi ammessi devono parlar di Dante e di Boccaccio, ma senza le sconcerie che allor si usava, perche oggi noi vogliam credere che fosser ere pure, e devon qundi esser adatti agli ingenui bimbi dell'oggi. Se poi guardan porn, non e' peccato che ci riguarda, noi siam seguaci delle di fico foglie.

"a disposizione riconosce un’aliquota del 25% del costo di produzione a favore delle imprese produttrici di videogiochi di nazionalità italiana, riconosciuti di valore culturale da un’apposita commissione esaminatrice, fino all’ammontare annuo massimo di 1 milione di euro"

coglioncello, ti faccio una domanda caro pollo dario franceschini re di tutti i cretini:
Se sono un producer fondo l'azienda  dove SPERO di avere una tassazione a seconda di come gli gira ad un gruppo di folli ed in un paese di incompetenti o vado dove avro' competenza e regole certe?

Per la cronaca in Giappone viene riconosciuto di eccezionale valore artistico (e premiato con un premio in danaro dallo stato) l'anime Cowboy Bebop, che non ha caso ha ispirato alcune scene di Kill Bill. Franceschini, l'illuminato, lo ha guardato o "che schifo i cartoni giapponesi li guardano solo i bambini un adulto non guarderebbe mai un cartone diomio che schifo" oltretutto sbagliando metro culturale (aka non hai capito nulla della parola cultura) e avendo una colonna sonora da URLO che ignori.

cosi' per ridere caro poco istruito di cose accadute dopo lo anno 1000.

Sempre per ridere e' in Gazzetta ufficiale il decreto del ministero dello Sviluppo economico che assegna soldi.
First Playable Fund, questo il nome stupido, mette a disposizione 4 milioni di euro per l’industria dei videogiochi. 

4 milioni non sono molti, ci fai partire una decina di progetti solo se hai universita' dentute.
ma vediamo come vengono dati:

"Una forma di supporto alle società con sede legale in Italia che intendono realizzare prototipi di videogiochi destinati alla distribuzione commerciale."

a me puzza di aiuto di stato, ma poi uno cosa fa, sede in Italia e poi importa gente culturalmente preparata dall'estero?
Alla fine conviene solo se i danno una bella botta di soldi tutti insieme, oggi con i costi EU si parla di 300KE solo per iniziare.

Mirella Liuzzi: “Con il decreto ministeriale di attuazione della norma introdotta nel Dl Rilancio”, continua Liuzzi, “vengono previste misure di finanziamento a fondo perduto per il 50% delle spese sostenute nelle fasi di concezione e pre-produzione, come per esempio costi per hardware, software e professionalità coinvolte”.

Quindi presenti il progetto e ti allungano qualche 100K?
Ti danno 500K se apri un azienda?
Ti fanno il 50% dei sconto sulle tasse per portarti alla tassazione occidentale?

"È prevista l’erogazione di contributi a fondo perduto, riconosciuti nella misura del 50 per cento delle spese ammissibili e per un importo compreso da 10 a 20mila euro per singolo prototipo."

capiamoci, oggi con quella cifra, 20K, non ci fai un PROTOTIPO, ci fai un disegnino su carta.
una workstation con tutti gli annessi costa 10K, un singolo personaggio ben fatto implica fra capture, designer e render circa 10-20KE di costi. In EU dubito molto che tu possa fare un prototipo con meno di 200K, pensiamo solo al costo di un ufficio attrezzato. 

se gli allunghi 10.000E dovendo passare da una procedura di valutazione (che deve piacere al politico?) ancora da definirsi perché nessuno ha capito d cosa stanno parlando:   "agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura di valutazione, attraverso uno sportello telematico a cui presentare tutti i documenti che saranno specificati da un provvedimento del direttore generale per gli incentivi alle imprese del Mise."

capiamoci e' piu' lo sbatti che il resto, potrebbe interessare solo micoentita' che dopo aver prodotto l'ennesimo platform anni 80 che non si e' filato nessuno cadono nell'oblio meritato sprecando soldi pubblici.

"Un passo importante che ci auguriamo possa contribuire a sostenere l’industria creativa italiana e un settore dalle grandi prospettive, votato all’innovazione e all’aggiornamento ciclico e con una preziosa componente fatta di talento e sapiente artigianalità”, conclude Liuzzi.

Come ho gia' detto introducendo il tema videogame nel Blog, non e' che l'artigianalita' (nel senso so tirar di raspa) ha oggi tanto senso.

Oggi l’artigiano informatico, quello musicale, quello del design eccetera che insieme producono i videogiochi devono avere competenze ENORMI perché non devono saper strimpellare ma adattare il design al movimento, la musica al momento e il coding alla storia.

Non interessa oggi  chi fa degli apercar elaborati con il divanetto in pelle e il cassonetto colorato, poteva esserlo nel 1950, interessa che sappiano fare un'automobile, quello e' il business. Ci sono giochi che guadagnano piu' delle piu' grandi aziende italiane.

Lo ricordiamo che APPLE GUADAGNA piu' vendendo videogame che vendendo PC?

Per questo serve gente ultrapreparata e non e' un 10KE come mancetta al bambino che serve a qualcosa perché un buon designer quei soldi li becca come stipendio mensile, quando settimanale,  non per fare un intero gioco.

Oggi salvo dei giochini casual, ci sono aziende che sono zeppe di gente preparata, grandi musicisti, grandi designer eccetera.
Noi abbiamo sfera e BBasta, con quello non ci fai dei videogame, neppure space invaders.

4 milioni potevate prendere grandi professionisti e portarli come docenti nelle universita' facendo un bel corso di 3 anni su come fare i videogiochi e poi togliere ste caxxo di tasse che fanno scappare le aziende.

Fra 3 anni avreste potuto, se non tassavate ancora a manetta, sperare di avere una nascente industria artistica.

Cosi' avrete un'industria di furbetti capaci di prendere 10K per sbarcare il lunario quest'anno, che il prossimo faranno il forestale che ci si sbatte meno.

Forse 4 milioni per formare i vari ministri con corsi non sarebbe male: un franceschini viene eletto, passa 3 anni a formarsi con cultura moderna, gestione dello stato, tassazione eccetera,  e se passa l'esame fatto da un pool di esperti internazionali, puo' insediarsi altrimenti viene scartato.
Avrebbe anche l’effetto di una separazione fra le elezioni e le castronerie dette per ingraziarsi gli stupidi.

lunedì, gennaio 11, 2021

monitor 60, 144, 240Hz fps pingpong

 



Continuo a vedere ignoranti, altro non sono, che inneggiano al fatto che l'occhio vedrebbe 500FPS.

Assomigliano molto a quelli che vedrebbero 500 megapixel, non trovate?


Se vedessimo tutta quella roba molti trucchi magici e  le lenti dei cecchini sarebbero inutili.

Ma forse e' solo un po di gente che si crede Dio e la prossima che ci dice e' che sanno camminare sulle acque.

Ovviamente quando poi porti motivazioni logiche a dimostrazione della questione essi partono con:

“ma io lo vedo”

“il test che ho fatto io”

“se tu provi cosi' cola'...”

Ovviamente tutti test che hanno problemi di uniformita' e mostrano difetti nel test piu' che rivelazioni che scardinerebbero 100 anni di scienza.

Esattamente come gli idioti del 4k.
Perché una cosa e' essere ignoranti, altro e' essere convinti del proprio credo facendo "test" che dimostrano che il gelato e' dolce e il testante capisce che la fronte e' fresca per la dolcezza.
Da cui: se il gelato e' dolce la fronte e' fresca: dolce=fresco.
Il fatto che il gelato sia freddo non entra nell'equazione di queste menti idiote. Se fai notare che il gelato e' a -18C ti dicono che a loro non interessa: a casa loro il gelato funziona: dolce=fresco
Certo che funziona, ma non perche e' dolce (o 4k).

Come le bestie da zoo che dicono che con un monitor da mille mega Hz vedono fluido il mouse o come spostano le finestre, pertanto loro vedono gli "erzi". Vien da pensare che i campi di rieducazione non erano tanto sbagliati.

Non parlo neppure del fatto che ci sono imbecilli che pubblicano su YT filmati a 60FPS che fanno notare la differenza fra 60 e 144FPS. Ops, la matematica questa sconosciuta,  per fare questo confronto il filmato dovrebbe essere da 300FPS e visto su un monitor da 300FPS. Oltretutto molti di questi sono fatti con webcam.
Questo racconta bene che quello che vedono e' tutto tranne l'aumento del framerate.
Potrei finirla qua.

Ma sono stolto.

Smontiamo uno per volta questi poveretti e partiamo dalle basi, per poi andare nel perché i loro test falliscono.
Partiamo dalle premesse:

-1 come avviene per la risoluzione l'occhio NON e' il sensore di una telecamera, non e' uniforme, quadrato e piano. Vedi il mio libro gratuito che entra nello specifico della disposizione.

-2 per alcuni parlare di FPS di un occhio e' “digitale”. Secondo loro e' un continuo.
Ni. E' continuo e questo peggiora le cose, non le migliora, e il tempo d'integrazione comunque non cambia anche se la scansione non e' uniforme e sincronizzata. Non e' che perche' non esistendo un clock che automaticamente questo ne aumenta la velocita' di scansione/velocita' all'infinito. Altrimenti potremmo  udire gli ultrasuoni e forse i radar con il nostro orecchio continuo. Esistono sempre dei limiti nella cosetta che si chiama realta'.

-3 l’occhio non va oltre i 10fps nella piccola e misera zona buona e si spinge fino ai 20 nella periferia per poi giungere intorno ai 25 nella zona dove e’ praticamente un bagliore in bianconero, non certo immagini. In realta' la coda dell'occhio vede oltre, ma si tratta di bagliori che possono in situazioni particolari essere notati, non certo di visione stiamo parlando.


Si noti anche che se noi facciamo una foto con 1/10mo di secondo e muoviamo la fotocamera potremmo trovare segni di velocità molto piu' alte, come ad esempio i lampi del DLP, non perche', come mi ha puntato una ricerca un'imbecille su di un forum, la fotocamera, magari digitale, e' infinita, ma perche' un movimento della testa o del bulbo possono far stampare lampeggi singoli anche se parliamo di DUE FPS.
E' il famoso problema del rainbow dei mono DLP con la ruota colore da soli 3 segmenti. Non a caso quelli che usano una ruota colore da 6 segmenti sono quasi immuni.
Non confondiamo il fatto che un sensore in movimento puo' notare discontinuità: io vedo la meddata delle vetture crucche che pilotano gli stop a 30-40Hz, ma non perche' vedo 100Hz, ma perche il progettista stolto non ha pensato che i fari si muovessero sulla strada.

 

questa foto a "0,05FPS" riprende un LED rosso da 5Hz spiegando perche' e percome
gli occhi potrebbero vedere un battimento sui 24Hz del cinema un qualcosa se muovete la testa
o su un mono DLP che viaggia a 3x60Hz
Ovviamente vedete benone la mia faccia a fianco della modella
(ok, non e' una grande foto ma era idonea)


Per via di questa roba molte cose funzionano benone nonostante siano ben lente:

Guarda caso il cinema spazia fra 18 e 24fps.

Guarda caso la tv viaggia a 25fps (pal)

Guarda caso le lampadine FL lampeggiano a 50Hz

Se fossimo in grado di vedere a 144Hz (numero GROOOOOSSSOOOO) FPS semplicemente rimanere in casa con le luci a 50Hz sarebbe un delirio e gli epilettici sarebbero preda di crisi.

Nessuno, onestamente, e’ in grado di vedere la differenza fa un’immagine a 60fps (tipica dei PC) e 144Hz. In realta’ sui CRT a 60Hz che generano l’immagine MOLTO velocemente si vedeva un piccolo battimento con la coda dell’occhio, muovendosi, eliminabile portandolo a 75Hz. Ma era un effetto del fatto che erano monitor che passavano l’ 80% del tempo spenti mentre mostravano un’immagine.

Come nasce la leggenda dei 144Hz come minimo dei peones?

Avrete notato che tutti i peones convinti parlano di giochi o sono videogamers.

Ci sono diverse ragioni.

in una ripresa a basso fps come il nostro occhio e’ normale che l’immagine sia mossa, un’esposizione di 1/30 su di una carrellata DEVE produrre una tale immagine e nel cinema prodotto via computer si introduce un calcolo di motion blur.
Se manca l’immagine e’ “strana”.

 anche con l'equivalente di 180FPS esiste il mosso.

 

E' strana perche' se vado a 24FPS, ovvero copro bene i 10FPS dell'occhio, ho un piccolo problema:

La palla che era a sinistra scompare e appare a destra.

Non e' quello che accade nella realta'. Le palle non svaniscono nel nulla e non hanno il teletrasporto.

Il mio occhio, nella realta', vede una palla a sx e poi un strisciata che la PORTA a destra, proprio perche' l'occhio e' lento. Basta quindi avere un'immagine “mossa” per replicare la realta' che ci aspettiamo, a cui siamo abituati.

E' ad esempio per questo che chi usa una fotocamera o un cello per fare video sbaglia clamorosamente. Sulla fotocamera si puo' anche fare ma e' complicato, sulle videocamere e' invece insito nella progettazione e fa parte del flusso di lavoro. Il camcorder e' ancora un altro pianeta per i video.

Questo e' il primo problema: i giochi non calcolano il motion blur e sembrano andare a scatti anche quando non lo fanno.

Perché i videogamer continuano a rompere il caxxo per cose che non possono vedere come il 144Hz?

I monitor LCD di rado (anche quando vi e’ scritto 144 milioni di miliardi di bau bau) vanno oltre i 40FPS.
Perche' i nostri eroi comprano monitor con l'elettronica che ha un
FRAME RATE da 240Hz pagandolo una barcata, ma ha un pannello che ha un
REFRESH RATE elettronico da 60Hz e una
VELOCITA' FISICA da 40FPS o peggio.

Gia', molti monitor gamer vanno a 40FPS o meno... se si leggono i data sheet dei pannelli montati

Eppure tutti questi tonti si sveneranno tagliandosi le vene in strazianti ulluli per giurarvi con il sangue appena estratto dalle vene con cotanto dolore che LORO VEDONO UNA DIFFERENZA fra un monitor scrauso e uno a 240Hz.

La risposta e' Si, idixta, vedi una differenza, ma non e' perche vedi piu' di 10FPS e continui a vedere 10FPS circa. E' perche' stai barando, tonto.

Ci sono 2 motivi per i quali vedi delle differenze e gran parte e' di cheat (o speranza di).

La prima cosa e' storica.

I videogiochi per anni raramente andavano a piu' di 10FPS e quando le scene complesse arrivavano non era strano scendere sotto, molto sotto.

Inoltre i sistemi erano a 50Hz e il sinc deve essere perfetto.

Se tu generi un'immagine in un decimo di secondo (0.1) e poi devi aspettare un altro cinquantesimo perche' e' appena passato il sincro (0.1+0.02=0.12) non solo e' passato un bel po di tempo ma hai appena causato un ritardo al prossimo frame.
Oltre tutto stai arrivando con un fotogramma che arriva dal passato. Alla fine e' un bel po', piu' di 0.22s ed e' incostante.

Parte di questo problema venne risolto iniziando a produrre il fotogramma successivo mentre si attendeva l'arrivo della scansione, in pratica guadagnando preziose decine millisecondi.

Inoltre aumentare la potenza dei computer portava a grandi miglioramenti della giocabilita' dei giochini alla doom in ambito multiplayer.
Si era notato che aumentando i FPS diminuivano le latenze. Ricordiamo che non era raro vedere cali sotto i 6FPS.

Perche', ricordiamoci, doom era fatto cosi' perche' all'epoca non si poteva diversamente. Oggi e' da roba di serie B.
Si era notato inoltre che la modalita' di test in cui ci si sganciava dal sinc era piu' performante al salire di FPS, in genere perche il gioco e' di medda.

Le latenze spesso, oltre a sommarsi, si influenzano fra loro. Avere un mouse con il cavo magari guadagni un centesimo, che si somma a quello della connessone con un router piu' sveglio, che si somma a quella dei FPS o causa un ritardo ad altro.
Alla fine per molti era ovvio che portasi dai 20FPS di picco a “riempire” i 60 era un vantaggione monstre e andare oltre sulla carta era qualcosina di piu'.
Ricordiamo che l'immagine che si vede e' comunque quella del passato.

Gli ultimi monitor LCD, riprendendo quello che facevano suii CRT dell'epoca d'oro per i test, possono iniziare a ricevere lo schermo quando il frame e' pronto e non quando arrivera' modificando il proprio clock.
Ma e' una stronzata, in pratica si inizia a rifare un'immagine prima che quella precedente e' stata presentata, se e' molto diversa anche su un lento LCD si vedra' la linea d'interruzione del flusso dati, se e' poco diversa ci saranno immagini fantasma date dalla persistenza (ovvero lentezza) dello schermo LCD.

La cosa e' pure standardizzata con il nome di freesync (idiotsync sarebbe meglio)
Serve a zero e combina solo danni.

a questo punto riprendiamo il discorso del ritardo della presentazione fuori sincro.

Quando hai un monitor da 60Hz e vuoi essere sul pezzo devi avere un sistema o che e' completamente sincronizzato, come puo' essere un VHS una DV o i primissimi giochi pong style, oppure devi essere IN GRADO DI poter operare ad oltre 144Hz di minimo anche se poi vai a 60 di prodotto perche il monitor e' da 60.
Facciamo l'esempio di una scheda che arrivi si a 140FPSdi picco, ma debba scendere a circa 60FPS per gravosita' (nella realta' ci sono piu' escursioni). La cosa drammatica e' che ci saranno fotogrammi che arriveranno in tempo per i 60Hz e al massimo saranno presentati con un ritardo di 1/60, ma ci saranno anche fotogrammi che avranno un ritardo complessivo di 2 fotogrammi mancandone uno. Per arrivare bello fresco a 60FPS centrando sempre l'obbiettivo devi essere in grado di elaborare in 1/120 di secondo.

Mancare un fotogramma, o due come nella realta',  si vede perche' DISCONTINUO.

Anche in questo il peone con il monitor da 60Hz (targato 200Hz) presentando 144Hz non vede tutti scatti, scatti che ci sono comunque  perche' la VGA non e' in grado di mantenere i 144Hz, non perché l'occhio vede piu', ma perche' i rallentamenti non sono cumulati e la lentezza del povero LCD mischia con un bel effetto cometa il tutto rendendo la cosa progressiva.

Ecco perche gli LCD da 144Hz montano pannelli da 40FPS, i 144Hz servono per diminuire la latenza e diminuire i ritardi di quadro, non per andare a 144Hz "per sul serio".

Anche la visione cambia PER UN GIOCO MALFATTO che non ha il discorso del motion blur.

Se presentiamo 144 fotogrammi su di un mezzo che ne puo’ produrre 40 e non e’ definitivo (un LCD non genera da zero un’immagine in un 1/50000 di secondo come un CRT), ma ci mette tutto il luuungo tempo di 1/40 per assestarsi avremo degli innegabili vantaggi:

un motion aliasing “meccanico” dato dalla lentezza degli LCD. In pratica vedremo piu’ fluido un gioco. Vediamo “peggio”, ma il peggio che  siamo abituati grazie alla sommatoria di due errori.
Su un LCD scrauso (non IPS) potremmo addirittura vedere immagini con piu’ colori.
Non dovremo spendere soldi nella produzione del motion aliasing a livello ingegneristico e risparmieremo almeno il 60% sulla VGA.

Perche allora nessuno fa un gioco che calcola il motion blur?

Ci sono 2 problemi

Il primo, piu' grave, e' che un gioco che dichiarasse un limite di 60FPS o, peggio, 30FPS, completamente sufficienti per una visione perfetta farebbe dar fuori di cranio gli hardcore gamers che ormai esigono il piccolo boost che hanno rispetto ai casual gamers: Io so figo e tu che arrivi per caso devi morire.

Oggi e' normale vedere schermi assurdi da 17” in 4k ed oltre e persino a 240Hz. Poi gli mettono una tonnellata di anti aliasing, ma vabbe'.

Una VGA che costa 250E e' per costoro robetta.

Il secondo e' che dovrebbe presentare il presente (che e' gia' il passato) e calcolare il suo passato. In pratica diverrebbe molto passato. Per calcolare un 30FPS non solo dovrebbero esserci algoritmi che capiscono il moto, ma il calcolo computazionale e' grosso modo quello di un paio centinaio di FPS.

Quindi sarebbe costoso di calcolo senza pero' l'etichetta “140Hz turbo led megacosi”

Ricordiamo anche una cosa:

Tutto questo, il monitor pompato, il mouse speciale, la GPU grossa eccetera, e' CHEAT.
Lo so che al gamer non piacera', ma e' cheat, esattamente come lo era il joystick che spara velocissimo da solo per il C64, o i programmini per mirare in automatico che sono tanto diffusi fra i cheater, e siccome e' esterno non e' controllabile. Quasi.

Facciamo un esempio banale: io prendo un giochino  per android che e' giocato con un affare che consuma un tubo con una GPU da 3W, uno schermino da 5” e una WiFi che non puo' essere certo monstre, e lo sbatto su di un PC Ryzen 7 con una skedona da urlo da 200W, connessione in fibra, lan 1Gb e un monitor da 28” dove mirare benone.
Gia', perche android ci gira tranquillo sul mio x86, non ho ancora provato se funziona il touch, ma non ci hanno ancora pensato i cheater?

Secondo voi, che chance ho di sverniciare il tipo che ha in mano il telefonino con un R7 un 28" e una RX?

Ecco perche' un gioco appena appena che dovesse essere serio dovrebbe limitare i frame a 60FPS e dare un tetto alla velocita' di lettura periferiche, non piu' legate allo schermo, diciamo, 10Hz?

Il problema e' che un bimbo di 12 anni penserebbe subito che e' un brutto gioco perche' e' ha soli 60FPS.

Per i cheater dei 144Hz vorrei fare anche un'altra riflessione.
Gli esseri umani riescono a premere un pulsante vedendo la luce in 350ms se persone comuni e 200ms se piloti di auto o top gun.
Si noti che si tratta di attivare le parti che non “vedono” ma “percepiscono” la luce dell'occhio.

Sono 2 cose diverse intravedere una varianza di luminosita' e vedere un soggetto.
Giusto per capire quanto l'occhio e' maledettamente lento, uno stimolo audio permette al soggetto medio di reagire in 200ms anziche' 300ms. L'orecchio, e' molto piu' veloce e facile da elaborare.

Immaginiamo quindi il nostro top gamer che ha le reazioni da pilota che vede un nemico arrivare sulla scena, il suo cervello vede una varianza luminosa dopo 200ms, su un 60Hz sono passati 12, DODICI fotogrammi perche' abbia compreso che una esplosione lo ha colpito, un QUALCOSA sia arrivato o altro.
Perche ancora non ha visto nulla. dopo DODICI fotogrammi.
Ci vogliono altri 10 fotogrammi perche si renda conto se e' un nemico, un passante o un bonus. Figuriamoci mirare e sparare.

Capiamo che con un ritardo cognitivo di 0,3/0,4s il fatto che noi generiamo un immagine con un ritardo di 0,016s o in 0,008 non cambia sostanzialmente un caxxo.

Oltretutto se contasse veramente il tempo di visualizzazione i gamer farebbero carte false per i CRT strappandoseli di mano come nel black friday dei film di jerry lewis: per un CRT che fra il tempo di input e quello di visualizzazione a 60H dell'immagine definitiva guadagna quasi 0.02s sulla parte bassa dell'immagine e quasi 0.03s sulla parte alta. Decisamente di piu' che la presunta differenza fra un monitor da 60Hz e uno da 144Hz.
Sulle f piu' alte, ricordiamo che i CRT degli anni 90/00 arrivavano a 200Hz, la differenza e' ancora piu' alta.
Dovrebbero strapparseli dalle mani come reliquie.


Ricapitolando:

in un immagine video 24FPS e' decente e andare oltre i 48Hz e' poco utile e 60Hz sono moltissimi, già troppi da gestire.

In un monitor da ufficio LCD i 60Hz sono fin troppi, su un CRT 75Hz per i battimenti.

I giochi sono un mondo a parte e se aumentare oltre i 60Hz rende leggermente meglio l'immagine per problemi dovuti al design degli LCD e dei giochi, cosa in realta' non frega a nessuno visto il fatto che snobbano gli IPS e la grande libidine nel disattivare il sync. Ma quello che interessa e una VGA che POSSA, non DEVE, essere in grado di fare 144Hz per fare 60Hz su un monitor 60Hz.
In realta' la vendita di queste assurdita' e' che si tratta di una corsa agli armamenti  per un gamer che pensa di essere “pro” chiuso nella stanzetta in fondo alla classifica e' solo una vana speranza di avere un cheat “legale” che gli consenta piu' birra.

 Poi aggiungiamo che i monitor LCD piu' veloci quasi sempre si vedano da schifo completa l'opera.
Quindi quando leggete "gaming" 144Hz o peggio e' un monitor da evitare.
Soprattutto se non lo usate ESCLUSIVAMENTE per giocare.

mercoledì, dicembre 09, 2020

genshin impact e realtà





Faccio un altro post fancaxxaro partendo, come scusa, dalla recensione del “giochino” e vediamo dove arriviamo (sara' lungo, convoluto e noioso, preparatevi)

Ho sempre creduto nei videogame, del resto il coinvolgimento che hai mentre giochi e' molto alto.
Io arrivo dall'atari 2600, che era abbastanza deludente (avendo la possibilita' di provare tutti i giochi importati ne avevo un'idea molto precisa).
Per carita' ci sono ottimi giochi per il 2600, ovviamente con i limiti di un affare con 128byte (si, byte, non GB)  roba da apricancello, che il telecomando dell'auto o del tv oggi ne ha MOLTI di piu'.
Il problema che di fronte ad un'idea vincente, come pacman, tutti i giochi dell'anno erano dei pacman. Quando arrivo' invaders tutti producevano degli invaders, per anni, fino a galaga ieri mattina.
In pratica vi erano 10 giochi, gli altri erano cloni, spesso orrendi.

La stessa cosa e' successa con macchine successive nonostante avrebbero dovuto risolvere tutti i problemi: l'aumento delle performance portava a grafica migliore, giochi piu' lunghi di una schermata come donkey kong, ma alla fine era raro vedere novita'.
Nonostante le varie console erano ormai molto interessanti erano i giochi a non esserlo.
Quei rari ad essere interessanti erano sommersi da mediocrita'.
Oltretutto, come e' capitato a me, molti dopo un po si allontanavano causando il crollo del settore. Ok, era un problema con molte origini, ma se i giochi fossero stati ottimi la storia racconterebbe altro che la carovana di TIR con seppellimento nel deserto nottetempo di 4 milioni di cartucce ancora imballate. Quasi peggio dell'energia eolica.

Del resto non e' mai un problema di performance prestazionali, i migliori giochi raramente usano grandi performance di CPU.
Il perche' e' semplice: io posso migliorare la grafica e farlo “piu' bello” ma se la dinamica di gioco fa pena, fa pena anche se e' bello di grafica. Con la grafica fai fessi quelli di 12 anni al massimo, gli altri vogliono divertirsi
A dimostrazione in un mercato dove fanno i maci con le prestazioni arriva la Wii e fa un botto incredibile perche'... e' divertente. Per non parlare della switch.
Insomma, mentre Xbox 360 e' li a mostrare il numero di core POWER (copiati bassamente dalla sony) e megaflops a tutti, arriva nintendo con all'incirca un quarto di hardware, praticamente una nullita', e la svernicia come vendite.
Oltre che imbarazzante e' istruttivo.
Ma la lezione non e' servita, con PS5, sebbene non mi interessi, sono infiniti i titoli degli articoli sulla cpu, gpu, parappapa', vedi l'attuale ridicola diatriba della PS5 vs  Xbox per un 10% di possibile, ridicola, differenza, non hanno imparato nulla.
E intanto i telefoni stanno prendendo piede, basta che diventi standard un uscita 1080 a 60Hz comoda per attaccarci il TV... e addio xbox dai mille core Zen.

Cosi' il mio interesse sui giochi e' quasi sempre stato casual e raramente ho speso gran soldi sia di HW che di SW per i giochi, almeno dopo i 17/20 anni circa.

Ne ho provati molti e di tanto in tanto ne installo sul PC o sul cello, ma in genere annoiano dopo 15 minuti perche' inutilmente complicati come dinamiche di gioco o troppo limitati o entrambe le cose.
Se devo fare la fatica del simulatore di space shuttle del C64 (ma quanti ca... di tasti ci sono?) per un gioco mi devi dare tanto, ma tanto, in cambio come piacere di gioco.
A quel punto, se devo essere limitato nel gioco senza premio, vado su qualcosa di semplice.
Il successo di quelle schifezza di angry birds (nato vecchio e nato brutto) dovrebbe insegnare che non serve complicare, ma no: robe complicate dalla grafica esagerata e pesante e un plot inesistente sono ancora fra noi.

dei giochi che mi hanno fatto riflettere la prima  che mi sovviene era elite.

Elite era il primo di quelli che oggi definiremmo openworld e dovevi commerciare fra le stelle, centinaia di destinazioni, mentre sfangavi pirati spaziali e, la parte piu' pericolosa e noiosa, cercare di entrare negli hangar satellitari in rotazione.
Il tutto cercando di far quadrare il bilancio, il valore della borsa beni e servizi, il carburante, armi, eccetera.
Devo ancora avere il CD da qualche parte.

E come non ricordare le avventure di Zork 

 


dove girellavi allegro per un openworld o giu' di li, per non parlare della serie infinita di scott adams (dove gratta l'orso e ammazza l'oro era la stessa cosa complicando il mio inglese autodidatta), bella la grafica? Che pretendevi con 3KB di RAM?

Per questo quando arrivo' The hobbit

Woah!

Si, ora fa un po ridere, prova a fare stare tutta la storia dello hobbit a colori in 16KB, poi ne riparliamo.


Altra chicca era simcity

Potete rompere le scatole come volete, ma giocato con un computer con 300KB di ram e uno con 16.000.000KB come il mio attuale  e l'ultima versione del SW non cambia molto. Certo, i palazzi sono piu' carini, le auto non sono puntini e alcune cose sono piu' raffinate. Ma rimane stupendo e insegna molto, da essere obbligatorio alle superiori, altro che il latino.

Il PC, rispetto alle console e' stato superiore, non perché puoi comprare una scheda grafica da 1000E in un PC da 5000E, ma per il motivo, almeno all'epoca, che potevi salvare file belli grossi. Ho sempre odiato dover ricominciare da capo e ci sono dei momenti che uno vuole fermarsi e riprendere, magari dopo 6 mesi. Lo so che ora ci sono modi per salvare anche sulle console, ma e' una cosa relativamente recente se la paragoniamo con gli enormi salvataggi dei PC gia' all'epoca del tempo che fu.
Per questro i giochi su pc erano, per me, piu' interessanti al contrario delle imitazioni  delle coin-up che erano preponderanti sulle console.

Pero' il pc ha dei limiti che si chiamano anticopia. E l'anticopia e' il motivo per il quale solitamente  non compro giochi. Quelle rare volta che ne ho comprato uno, sempre a 2 soldi non certo all'uscita, ha creato problemi piu' grossi del valore del titolo da nuovo.
Ricordo, come massima sxiga,  un titolo che comprai dopo un po di sbava da rivista, poteva essere GTA o qualcosa d'altro di auto. Poteva essere il 2004. Anziche costare 120E era in allegato con una rivista a soli 14E.
MAI PIU'
Non solo ringraziai di avere un backup avendomi sfanxulato windows, ma nella mia configurazione mai ha funzionato poiché avevo un C: piccolo, un DVD che era Y: e, orrore!, windows era installato correttamente e l'admin non era l'utente... In pratica voleva un pc con un solo HDD e doveva servire solo per giocare.
Sto ancora aspettando il rimborso, ma avrei voluto dar fuoco al producer. Per la cronaca uno dei piu' piratati dell'epoca, ma evitati di scaricarlo perche ormai mi era andato sui nervi.

Altro gioco che provai perdendoci un sacco di tempo e' DOOM e derivati. 

 

Parliamoci chiaro, con processori a 16bit e 4MB di ram e senza acceleratori HW e' praticamente un foxxuto miracolo. Arrivo' perche' solo in quel momento vi era abbastanza CPU. Uno dei casi rari dove la birra serve.
In piu' la Id software ti ingolosiva dando il primo, lungo, livello come prova. Certo che gli sparatutto successivi sono migliori, ma non cosi' migliori in rapporto all'HW.
Anche di questo mi piaceva il fatto di andarmene a spasso a caso per cui giocai tutte le versioni di ID che arrivavano.
Giusto per capire quanto fu un successo:
-l'incasso delle vendite del solo Doom II è stato superiore a 100 milioni di dollari. All'epoca una cifra mai vista e se rapportata ad oggi un fracco di soldi.
-Nel 1995 la popolarità era così alta che, secondo una stima, era presente in più computer Doom che Windows 95, nonostante l'enorme campagna pubblicitaria stimata in .8 miliardi di dollari (sufficiente a comprare la produzione annuale di riso mondiale). Il fatto che Schifo 95 non faceva girare doom impensieriva il Bill che pago' un porting (famoso perche' andava bene come windows nonostante Bill ne dicesse una favola).
-ad oggi ci sono decine di migliaia di pc che fanno ancora girare un derivato gratuito del 2003 che potrebbe girare con 256MB di ram che e' Enemy Territory.
E questo mostra inequivocabilmente che la grafica e' relativamente poco importante.
E' piuttosto divertente se non trovate gli antipatici (essendo un multiplayer subite altri utenti). Il fatto che sia tecnologia degli anni 90 non interessa a chi gioca, ma definisce bene che non e' la ram o la definizione a fare di un gioco una cosa divertente.
Certo, con piu' HW e' piu' facile fare qualcosa di nuovo, e' piu' facile realizzare.
Doom e' stato possibile grazie al nuovo HW del 1991-92.  Ma se devo fare la variante di doom nel 2020 su un mostro come la PS4 o 5, con la grafica piu' bella e chiedo 100E forse sto sbagliando qualcosa. Non trovate?

Altro pezzo da 90, che mi fece ridefinire sul cosa e' un videogioco e' stato "monkey island 2; LeChuck's Revenge"


 Se dovete giocarlo, la versione originale con lo scummVM, la riedizione ha piu' pixel, ma e' meno disegnata. La camicia di Guybrush, per esempio, ha gli sbuffi, non e' una camicia cinese di terital come sembra nella versione nuova. Piu' pixel meno arte.

Monkey island permette una certa liberta' al giocatore, per quanto ci siano dei punti nodali, ed e' disegnato con tanta ARTE, musicato con tanta roba eccetera, non te ne accorgi piu' di quel tanto dei limiti. Il tutto con uno schermo di 640x200 +comandi, 16 colori e 1Mb di ram che obbligano a mondi relativamente piccoli. Forse e' il miglior gioco mai realizzato, sicuramente uno dei migliori 10, se teniamo condo che tutto il gioco e' grande come una foto di una reflex del 2010.

Ecco perche' ne rimasi impressionato come si nota da un mio PC e pensai che con un mondo piu' grande, un po piu' di memoria e con un plot piu' complesso avrebbe potuto sostituire il cinema, del resto "the dig" (fantastico e plottato da Spielberg)  ci provava e provatelo se vi capita e' foxxutamente un'opera d'arte onirica. 

Il problema degli adventure, e' del fatto che oggi il peone ti dice che sono facili o banali. Cose che ne ha decretato la sparizione o quasi. 
E' che dovevi farli con un amico o due. Perché non vi era internette dove avevi la soluzione passo passo, ci dovevi arrivare da solo ed era organizzato perche', prima a poi, ci arrivaste. 
Se leggete le soluzioni sembrano facili (chiedi a tizio del pollo tenendo in mano la spada, dopodiche' dai la scaloppina alla strega e' facile, ma il bello e' il viaggio al fatto che ci devi arrivare) e si fanno in 2 ore, noioso come fare la spesa con la lista della mamma, ma se non barate non e' detto che 6 mesi vi bastino. Oggi  si deve, purtroppo, tener conto dei "giocatori replica" da YT, manco sanno leggere la soluzione, e questo e' oggettivamente un problema di game design che non tutti i giochi affrontano, quasi nessuno.

Mi sono sempre chiesto cosa sarebbe successo se un gameplay tipo monkey island o sam&max si fondesse con elite, o un gioco con una mappa grande, con un pizzico di simcity.

Ovviamente, per via che non compro HW specializzato, sono rimasto un po fuori dagli ultimi anni nei giochi di punta, e completamente fuori dalle console che mi paiono oggi abbastanza inutili/assurde.
Voglio dire hai una cavolo di doppio ryzen 3400G in casa come la playstion5 a non posso usarlo per farci girare GIMP per tagliare le mie foto o OOffice per pagarci le tasse?
Capisco se avessero un HW specializzato, ma questo e' un maledetto PC di fascia medioalta. Perche' se devo far girare RawTherapee devo comprare un secondo PC?
Stesso discorso per i giochi da PC.
Non ho schede grafiche da urlo, ho una vecchia radeon HD 6450 che viene sverniciata da una da 50E attuale e non ho nessuna intenzione di comprare una scheda per giocare, anche se una scheda toga non mi dispiacerebbe per giocarci con i tensori, non certo per un giochino.

Tutto questo per dirvi che il momento e' arrivato, quello che manca e' una lucasart che insegni come fare i plot. Dal punto di vista dell'HW ci siamo, del SW idem.
Manca qualcosa nell'inventiva che lo fa sembrare un affare meccanico.

Scarico sul cellulare di  medda  per ennesimo consiglio di bigG genshin impact per giocherellare un pochino e vengo giu' dal pero: una sberla in pieno viso.

Caxxo e' fantastico!

Mentre tramesco per proiettare lo schermo altrove (no, i vari metodi o non funzionano o fanno pena) perché e' tanta roba, non va certo vanificata su un orrido 5", ma su un 21" almeno, scopro che e' multipiattaforma e puoi passare fra device senza problemi (tranne la PS, ma e' un problema suo).
Medda secca II.
Da quanto vedevo al momento del lancio un affare che andava su cose diverse, tanto diverse, senza fare cose pessime?
Perche simcity per android fa veramente caxare, ingiocabile (come ci siano riusciti a rovinare simcity a me pare follia), doom ha dei porting che sono avvenuti dopo, molto dopo, anche decenni dopo. L'unico che ho visto scalare cosi' e' lo scumm di George Lucas e relativi giochi.

Il mondo di genshin e' grande, non come lo vorrei ma e' un inizio.
La musica e' tanta roba, la cultura dei manga/anime trasuda ed e' in pratica la brutta copia di Sword Art Online, sia come ambientazione che come tanti particolari.
Visto che mi era molto piaciuto l'anime mi sento a casa.
Idem per i personaggi che oltre a SAO si ispirano al mondo anime come movenze che tratti, per esempio da Seins;Gate e tanti altri.
Evidenziando, ancora una volta che la cultura, qualsiasi cultura,  paga e tanto.
Del resto anche al cinema bidoni come Pacific Rim sono una bruttissima copia di brain Powered  del maestro Tomino e fanno soldi, tanti. Studiare gli altri non e' essere inferiori, ma avere piu' frecce al proprio arco.

La storia di genshin corre, anche se ho fatto la prima parte slegato dal gioco in puro gancaxxo, quando ho scoperto come andava giocato e' stata dura sincronizzare, ma per i giocatori piu' abituati ai nodi messi cosi' non e' un problema.

Diciamo che anche se giocato a bassa qualita',  senza il bumping, i riflessi e con cali improvvisi a 6FPS, e' giocabile e godibile decretando che il 90% delle castronerie che leggete sulle nuove console, VGA e simili sono tutte caxxate. Certo che preferirei una scheda nuova, ma non e' un BISOGNO per il 90% del gameplay. 

I combattimenti sono spettacolari ed integrati, come alcune facezie.

Inoltre, essendo "gratuito" non ha anticopia. Certo vi e' la menata del dover essere online, ma non si puo' avere tutto, no?

Troverete molte brutte recensioni sul pagare per gli abbellimenti e la loot box.
Mi dispiace, ma e' relativo.
Certo che andate piu' lenti rispetto a chi caccia il grano, ma al contrario di altri giochi (il 99%) fino a dove sono arrivato (circa il 70%) non e' necessario.
Non e' uno di quei giochi che dopo un primo momento senti l'obbligo di spendere per andare avanti. Obbligo, che in quei giochi,  e' del tipo "o cacci il grano o aspetti 10 giorni", "se non paghi sei una medda" o "se non paghi la paghi".
La loot box qui e' quasi benigna aumentando le probabilita' che 10E non cambino la questione (poi certo che se cacci 50 sacchi un pochino di cose le cambia).
Del resto anche altri successi contemporanei, come fortnite-royal, non danno  performance in cambio di moneta. Fornite e' vecchio e noioso come gameplay, un doom veloce e violento, ma meno spaventoso, ma molto avanti come dove trovare i danari: i giocatori spesso spendono milioni di dollari per mosse di vanto o costumini per il bambolotto-personaggio.

Questo e' un modo, tutto sommato, giusto: non comprendo il fatto di far pagare oltre 100E un gioco, del resto bisogna pagare il gioco e svilupparne uno odierno non e' una passeggiata e i soldi servono. Con il free to play si ritorna allo shareware alla Id: prima provi e poi paghi. Certamente ci sono dei modi piu' gradevoli di "adesso mi dai il grano stroxo altrimenti gli altri giocatori fanno pappa di te" e genshin, almeno fin dove giocato, ti permette con qualche piccolo sbatti di fare a meno del soldo. Secondo me e' pure invogliante.

Ricapitolando: e' un gioco gradevole, sostanzialmente gratis, bello e curato, un vero piacere di gioco libero da blocchi inutili e prefigurante il futuro.
Assolutamente consigliato su pc
, se poi volete usarlo su di un cello vi perdete molta dell'ariosita' del mondo sintetico per via del piccolo display ma incredibilmente identico.
Il download e' enorme, ma non e' ipotizzabile il contrario.

Genshin, inoltre, e' il primo gioco cinese di alto livello che vedo ed e' fatto maledettamente bene ed e' maledettamente elegante e acculturato di manga, anime e dinamiche di gioco.
Questo pero' vuol dire che la Cina sta imparando e acculturandosi.
Se non avete paura siete stolti.

In italia quando vai in banca per comprare un macchinario il banchiere di medda ti chiede perche non hai comprato il capannone (true story).
Per MPS si prestano soldi solo per il mattone.
Il problema che non sono preparati per le "aziende", ma sono dei tizi che hanno studiato il latino a sQuola e non sanno cosa sia un plotter laser a cosa serve e cosa puo' significare.
Ti danno soldi per il capannone, del resto i romani sapevano cosa era una costruzione e in latino "plotter laser" e' un insulto, del resto, quelli che usavano il latino, era gente che metteva il pure' di interiora di pesce andato a male persino nel vino.
Cosi' oggi abbiamo tanti capannoni con il mutuo consigliato dai commercialisti che hanno fatto il liceo. Capannoni che sono vuoti non avendo comprato i macchinari per competere e mentre stanno diventando sofferenze per le banche (che pagheranno gli italiani come dimostrano i 20 miliardi a MPS e altrettanti per altre facezie). Capannoni vuoti in attesa di un inutile pignoramento che pagano l'IMU: oltre il danno la beffa.

In cina evidentemente se vai in banca a chiedere 100.000.000$ per sviluppare un "giochino" trovi qualcuno che ci scommette sopra. Per questi livelli e' il livello minimo di danaro per combinare qualcosa. Pensate solo a che razza di stuolo di persone ha disegnato le citta' gli impiegati del creatore sono 1500, con l'indotto e' lecito pensare che un gioco del genere dia lavoro a 2000-2500 persone. 

Mentre in Cina trovi compositori, disegnatori di manga che fanno questa roba immensa da noi e' difficile trovare un designer che sa usare autocad per bene, o e' raro trovare una tagliatrice che sappia usare un CAD per lo sviluppo taglie (e spesso e' millantato credito qundo ne trovi). Cultura che le sQuole non danno.
Del resto le ns aziende con pochi fondi, fra banche inette e stato famelico, con dirigenti a propulsione di latino come piace al Franceschini non potrebbero mai realizzare un "giochino" come questo.

Il risultato di questo affare e' che dopo aver speso 100 milioni per farlo ne hanno incassati 400.000.000$ in 2 mesi.
Capiamo che mancando la distribuzione fisica, il postvendita eccetera sono praticamente guadagni?
Quale azienda ha un guadagno pretasse e senza calcolare gli interessi da 1:4 in 2 mesi, forse 1:8 in un anno?
No, non parlo di droga e prostituzione, parlo di vendere cultura.

Nuovo slato pindarico, la cosa che questo gioco ci insegna, oltre al fatto che in Cina stanno per farci le scarpe e che noi italiani siamo ignoranti, e' che nel mondo siamo pronti per un salto culturale.

Quando arrivarono i giornali entrarono in competizione con tante cose: urlatori e libri principalmente.

Quando arrivo' la radio entro' in competizione con tante cose: urlatori, teatro, libri, cinema e giornali.
Del resto quelli che oggi chiamiamo serial nascono in radio, come le soap, ma anche altro e raccontavano cose. Del resto le lunghe storie da poco a piccoli brani giornalieri erano un classico sui giornali come dimostrano i tre moschettieri. E il cinema non ne soffri' troppo.

Quando arrivo' la TV entro' in competizione con tante cose:  radio, teatro, libri, giornali e cinema. Gli urlatori, il teatro di strada e simili erano gia' defunti o quasi.
La tv regno' a lungo zappando cadaveri. 

Arrivo' internet con i browser, ma, quando non era che televisione sotto nuove spoglie, era in competizione solo con certe cose, come le notizie. Ovviamente uccise parecchio.

Ora siamo forse su un nuovo crinale con i videogiochi.
i videogiochi gia' oggi sono una realta' importante della nostra vita, il fatturato dell'industria mondiale dei giochi e' 152 miliardi di dollari.
Il valore, giusto per avere un'idea, e' la somma di tutta l'industria musicale, cinematografica in casa e in home video (passaggi tv di film, DVD e noleggio).
La musica incassa  9 miliardi  che e' alta grazie ai nuovi canali di vendita che erano odiati dai discografici. 
Quella cinematografica 45 nel box office con 170mila schermi, e 48 nell'home video, ovvero noleggio, DVD, e passaggi in TV.

Di fatto i videogiochi hanno gia' asfaltato i media precedenti e' piuttosto chiaro, dopotutto chi gioca non sta leggendo, ascoltando la radio o guardando un film. Perche', ricordiamo, per ogni biglietto da 10E per andare al cinema oggi ci sono 30 euro spesi nei videogiochi e la forbice si aprira' sempre di piu'.

Capiamo subito che se la musica e' arte, e nessuno lo nega (certo ci sarebbero da fare dei distinguo...), il cinema e' arte, non capisco perché i giochi non siano arte.
"The Dig" lo e' di certo, molto piu' di quel bidone di "2001 odissea nello spazio" tanto osannato. Del resto Spielberg e' meno segaiolo di Kubrick. Certo che the Dig e' vecchio, come quando mostri alla tua ragazza che ha la meta' dei tuoi anni guerre stellari e ti dice "tutto qui?", ma e' ovvio che sia una pietra miliare.

Proviamo solo ad immaginare un gioco come questo genshin, con questa grafica e possibilita', non certo del 1995, se fosse plottato diversamente. Manca poco per far 31. Si tratta di un'idea, non un substrato tecnologico.

Cosa differenzierebbe il cinema, o la tv, se un gioco come genshin avesse anche un trama e uno svolgimento di questa piu' fluida e piu' integrata nella giocabilita' o un Bandersnatch di netflix avesse la liberta' del mondo di questi giochi anziche essere legnoso peggio di Dragon's Lair (non a caso il riproduttore per usare netflix e' in pratica una console del vecchio gioco, ma piu' potente)?

Non e' un problema di HW o SW, ripeto, ormai ci siamo e le risorse che tutti hanno a disposizione sono abbondantemente sufficienti. E' un problema di reinventare il come viene raccontata la storia.
A quel punto ci sara' una nuova rivoluzione dei costumi e i film e la tv, beh, se la vedranno molto male.

Ovviamente dobbiamo parlare di italietta, ormai un mio chiodo fisso.

Mentre all'estero studiano musica, programmazione e videogiochi, partendo dalle medie, noi pensiamo che un programmatore debba fare il liceo e non usare un computer manco per sbaglio fino alla maggiore eta'. Ancora nel 2019 ho beccato un 30nne laureato che non sapeva usare un foglio elettronico (no, non serve per quello che lo usi).
La ns produttivita' precipita, d'altronde i migliori (fuga di 40.000 laureati all'anno verso l'estero) si rifiutano di essere pagati 1500E al mese se altrove ne prendono 5000. Contemporaneamente importiamo milioni di persone senza istruzione (poverini...). Il tutto pagando amici che votano anche se non sanno fare un caxxo.
Continuare a proteggere i meno dotati dai piu' dotati caccia dall'italia i migliori creando buchi di bilancio immani che vengono presi dalle tasche dei piu' dotati (chiamati bizzarramente piu' fortunati perche' si sono fatti un rame cosi'). 

Il risultato e' una marea di aziende microbiche sotto le 10 persone (altrimenti ci sono altri oneri) che non ha soldi da investire e banche incapaci.

E' chiaro perche genshin impact non possa nascere in italia: serve capacita', cultura, banche, soldi, stato, istruzione e aziende che possano avere piu' di 10 persone senza incorrere in problemi.

Dopo aver perso il tram del rock, quello dei cartoni, quello dei film e quello dei telefilm avevamo l'opportunità di entrare in un'industria culturale nascente e indovina? Abbiamo appena perso anche questo tram.

Pero' Franceschini ha detto che fara' la netflix italiana!
Evidentemente trasmettera' solo Bud con Terence e qualche penosita' come fantozzi e vanzina. Franceschini non ha cultura.

Voi che ne pensate, sempre che abbiate sopportato questo immenso sproloquio, dei 20 argomenti contortamente legati?