venerdì, ottobre 16, 2026

solare per buttare soldi 2

 


Nel 2026, ad Arnstein (DE), è iniziato lo smantellamento del parco solare di Erlasee

se vi chiedete «Carneade! Chi era costui?», Erlasee e' qualcosa di un filino importante.

Pochi anni fa era il più grande parco fotovoltaico del mondo. 
Non noccioline fru fru.

un parco all'avanguardia con unità solari motorizzate a doppio asse con inseguimento solare, i rendimenti sono enormemente piu' alti di unita' fisse, visto che seguono la posizione del sole.
Voglio ricordare che a fronte di un maggior costo una unita' a doppio asse ha 2 vantaggi:
-Maggior produzione, quindi il 40% in piu' di Wh
-Maggior produzione "non in concorrenza solare fissacchiotto" sulle code con quel 40% che di valore puo' facilmente prezzare oltre un raddoppio del prezzo medio di vendita dell'energia.
 

La notizia puo' lasciare stupiti i verdosky: nel corso del 2026 è infatti iniziato lo smantellamento di gran parte del parco solare e probabilmente verra' eraso totalmente (la societa' glissa sui piani ma oramai ne manca poco e non smettono di smontare e buttare).

Si avete capito bene.
E' iniziato lo smantellamento di gran parte del parco solare. 
Dopo 20 anni esatti.

Perche' smantellare un enorme centrale energetica dopo soli 20 anni?


Anche se odiate il solare la cosa che si rompe, oltre alla normale manutenzione, che dopo i primi anni si stabilizza, sono solo gli inverter che si bruciano.
Certo i pannelli a doppio asse si scassano felici, ma alla fine rientrano nei piani, li avete vatti i piani di manutenzione, vero?
Ma scavando in profondta' il motivo non e' teNNico o finanziario propriamente stretto, e' poLLitico.
Infatti stanno smontando un impianto FUNZIONANTE.

Dopo 20 anni succede una cosina: in Germania i bonus (gli orrori li fanno anche in DE) decadono.
Ovvero i COSTI dell'impianto, dopo il morire del bonus, devono essere completamente a carico del fatturato, ovvero della produzione.
Solo che la produzione del solare e' ridicola.

Di conseguenza, i proprietari affermano che la prosecuzione dell'attività non sarà più economicamente sostenibile una volta terminato il periodo di sovvenzione.

L'impianto solare di Erlasee ha ricevuto più di 400E x MW.
Una mostruosita'

Le condizioni dei bonus al momento della costruzione erano eccezionali. 
In base ai bonus rinnovabili allora in vigore, gli impianti solari a terra costruiti nel 2005 ricevevano 434,2E per megaowattora. 
Inoltre, la tariffa incentivante si applicava per un periodo di 20 anni più l'anno di messa in funzione. 
Ciò consentiva agli investitori di prevedere i propri ENORMI ricavi a lungo termine, mentre i prezzi di mercato giocavano un ruolo trascurabile nella determinazione del reddito.
In pratica aver fatto jackpot.
Come li chiamano i sinistri senza cervello italiani? 
Sovraprofitti? 
Ecco forse il solare e' l'unico caso per cui userei quella parola immonda senza senso.
 
Il prezzo e' un prezzo concordato che e' 40 volte il prezzo che il solare ha sul mercato.
Si noti che questo impianto prendeva 400E per l'energia quando la rete lo vendeva a -400E smenandoci 800E MWh

Il bonus (che sono sempre distorsivi se vanno oltre un paio di anni) sul solare (Renewable Energy Sources Act, EEG) ha garantito livelli di entrate da vincita alla roulette rispetto ad un prezzo sul mercato dell’energia solare sempre piu' bassa per sincronia della stessa.

Ma i bonus sono sempre duri a morire anche in stati dove ci stanno piu' attenti e ricordano in questo settore le follie italiane che sono percentualmente piu' rilevanti. 

Ancora oggi, in DE il business solare si basa su meccanismi di BONUS. 

Per quanto riguarda Erlasee, "girano voci" non confermate  che a fronte dello smontaggio possano richiedere, montando nuovi pannelli come fosse una centrale nuova, nuovi incentivi EEG.
Per ora, e' una storiella puramente speculativa, quanto credibile.
Del resto quando il bonus e' superiore al sindacaggio del prezzo il businessone diviene attaccarsi alla mammella del bonus.

Quello che era il più grande parco solare al mondo e' morto appena e' cessato il bonus dopo solo 20 anni, di fatto causando spazzatura tecnologica e inquinamento senza motivo alcuno visto che era possibile continuare a far girare l'impianto.... o forse no visto che essendo troppa la roba solare in DE che fattualmente produce solo spazzatura e comunque qualsiasi impianto a delle negativita' dovute alla mera manutenzione ordinaria.


Ovviamente il sottotesto piuttosto ingombrante e' che un impianto solare rende finanziariamente cosi' poco che il funzionamento al prezzo medio dell'energia, pur di recente elevato sotto lo stress di guerre e menate, non basti a remunerare neppure i normali costi di un impianto gia' ammortato e pagato integralmente con generosi e pingui bonus per 20 anni.

O in soldoni produrre elettricita' con il solare e' troppo costoso e praticamente inutile in zone con una quantità di solare eccessiva (tipicamente oltre il 5-10%)

Come era la storiella del solare che forniva energia a basso prezzo?
Certo, il prezzo e' basso sul cartellino, sono i costi in bolletta che ti massacrano.

Il solare continua ad essere perno di situazioni demenziali

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