Vorrei farvi leggere quello che il MIM (che se non hai un acronimo di 3 lettere confusionario e ridicolo non va bene) ha deciso per i cittadini.
In prima battuta non e' piu' il Ministero dell'Istruzione, non si istruiscono piu' le persone (oddio era anche il ministero per l'assunzione...), ma, rullo di tamburi:
Ministero dell'Istruzione e del Merito
Treccani
Il merito è il diritto a una ricompensa, lode o riconoscimento, acquisito tramite azioni, capacità o qualità personali. Indica valore o pregio
Forse e il rigurgito degli anni che furono contro il 6 politico?
Forse vogliono istruire solo i meritevoli?
Gia' il nome del ministero fa ridere.
"La scuola primaria mira all’acquisizione degli apprendimenti di base come primo esercizio dei diritti costituzionali."
Aspe', a uno di 5 anni la cosa importante non e' leggere e scrivere e direi sapere l’italiano visti i risultati, per integrarsi nel luogo ed essere socialmente integrato.
Abbiamo milioni di cittadini che non sanno fare una frase in italiano, pero' gli insegnoamo i diritti?
Quindi va tutto bene quando si presenta un "coso" in negozio dicendo cose come "mi ce sta a chemmo che ha malesse butto co tre, ma ci pugnu, sta primma" e tu dovevi capire che aveva l'antenna della TV che non riceveva rai tre nonostante avesse scazzottato la TV.
Pero', a suo figlio (sono passati anni da quei momenti) prima di imparare a parlare gli spieghi che ha dei diritti?
Adesso mi spiego perche' come imprenditore le centinaia di scimmie che pretendevano cose.
Pensano di aver diritti, non capendoli perché "io ci hao dirutto hurg!"
L'importante e' sapere i propri diritti!
Quali?
Insegnato come?
in Swaili, napoletano o in grico?
E poi i DOVERI, non li insegni?
Non esistono DOVERI, solo diritti?
" Alle bambine e ai bambini che la frequentano offre l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose e di acquisire i saperi irrinunciabili."
Al di la che i bambini debbano imparare le dimensioni religiose a scuola fa ridere.
Idem con "bambine e ai bambini" anziche' ai bambini
Dal vacca-bolario
bambino:
/bam·bì·no/
sostantivo maschile
L’individuo umano nell’età compresa tra la nascita e l’inizio della fanciullezza: allattare, allevare, educare un bambino.
L’individuo umano e' indipendente dal sesso (il corpo stipendiati del MIM dovrebbe rifare le elementari?)
Inoltre "bambine e ai bambini" come concessione alle mode attuali si presta che la prossima volta divenga:
"bambine, ai bambini, ai gay, trans, non binari, cyborg...."
La scuola secondaria di primo grado (medie)
"evita la frammentazione e un’impostazione trasmissiva dei saperi, favorendo negli studenti un’articolata organizzazione delle conoscenze, nella prospettiva dell’elaborazione di un sapere sempre meglio integrato e padroneggiato"
vaste programme nonsense.
" organizza e accresce, anche attraverso l'alfabetizzazione e l'approfondimento nelle tecnologie informatiche, le conoscenze e le abilità, anche in relazione alla tradizione culturale e alla evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea"
io di alfabetizzati digitali che hanno appena finito le medie non ne vedo.
Anzi.
Idem il resto della scienza.
La tradizione culturale e' scarsa e io non continuerei a picchiarci sopra come un mantra. Se pesti su un incudine e poi e' fatto di cartone...
"fornisce occasioni per acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità e risorse, svolgendo un fondamentale ruolo educativo e di orientamento per il successivo percorso di istruzione e formazione
alla lingua inglese, introdotta a partire dalla scuola primaria, affianca lo studio di una seconda lingua dell'Unione europea."
Tutta questa roba sono solo PAROLE.
io vedo il contrario.
I LICEI
"I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realta' "
Vorrei far notare che i programmi dei licei non seguono questo approccio.
Ho ascoltato un report di una associazione di storici che lamentano del fatto che neppure la storia e' insegnata in tale maniera e ci sono dei gravi motivi per cui e' cosi.
Motivi che, a mio giudizio, risalgono all'impostazione stessa del liceo come scuola non per comprendere, ma per apparire colti.
Poi, certo ci sono insegnanti che vanno oltre, istituti particolari, ma per quanto riguarda la situazione generale il liceo non risponde alla frase di cui sopra.
Anzi alcuni licei si vantano anche sul loro sito di non essere fatti cosi': la realta' la lasciamo ai teNNici, si potrebbe riassumere la loro presentazione.
"acquisisca conoscenze, abilita' e competenze coerenti con le capacita' e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro."
l'inserimento nella vita sociale non possiamo saperlo, e' un dato difficile da comprendere.
le capacita' e le scelte personali non vengono prese in considerazione per via del rigido sistema liceale, non a caso in mezzo mondo e' un sistema abbandonato.
l'inserimento nel mondo del lavoro sappiamo che il liceo non e' neppure lontanamente strutturato per, quindi e' UNA PALLA COLOSSALE: ci sono dati a palate per dire che e' contrario all'inserimento nel mondo del lavoro.
Basta solo chiedere all'istat: un liceato e' peggio di un terza media.
il proseguimento degli studi di ordine superiore con i dati in nostro possesso direi che e' toppato alla grande, il tasso di abbandono dei liceali iscritti alle universita' non ha eguali in nessuna parte del mondo
Quindi il MIM e' un bugiardo di prima grandezza.
Se queste sono le intenzioni andrebbe abolito il liceo, salvo voler andare di UCAS e fabbri per raddrizzar banane
"I percorsi liceali hanno durata quinquennale."
Il MIM lo sa che esistono licei quadriennali che ha approvato?
GLI ISTITUTI TECNICI
"Gli istituti tecnici propongono un numero limitato di ampi indirizzi, collegati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del paese."
Per tutti gli indirizzi visti ora si perdevano in auliche arrampicate che ho tagliato brutalmente per risparmiarvele per via che esulavano dal discorso e non posso sempre fare un pippone di 10 pagine.
Per una sQuola collegata a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del paese, un rigo
UNA FRASE.
Evidente che dei settori collegati a settori fondamentali del paese non frega a nessuno
l'ITIS chissenefreg noii vcogliam il lice' e declamar catuttlo bbelll
Tanto che ci dia i soldi l'europa
Siamo diventati un enorme meridione che chiede i soldi ai paesi del nord?
GLI ISTITUTI PROFESSIONALI
Essi formano gli studenti ad arti, mestieri e professioni strategici per l’economia del paese.
2 righe, piu' degli ITIS, ma assai chiaro che della gente che fa il professionale STRATEGICO non frega nulla a nessuno.
Caperemo solo di scrittori e poeti, con settori MARGINALI.
Ma ancora meno frega delle altre sQuole che vengono rinominate alla bisogna come l'ITC (ragioneria) e ITT ora rinominati istituto tecnico economico (ITE), istituto tecnico settore economico (ITSE) e liceo del made in italy o altro.
in questa che avete letto che e' il nuovo sistema didattico presentato dal nuovo governo, il post e' in caldo da "un pochino", assai identico a quelli precedenti, e' ben chiaro che l'italia non concepisce l'istruzione, ma parla per massimi sloGGHi
Siamo fighi, siamo grando, simo li migliori, ci abbemo arrivato uno
E, ovviamente: ciabbemo a migghioe squola che esite su terra!
Il liceo insegnera' a parlare, ma il pensiero rimane incoerente.
E' evidente che la peggiore scuola che andava estirpata per i danni che aveva compiuto, il liceo, viene invece potenziata e le altre scuole che sono piu' moderne, per quanto comunque inadeguate, vengono distrutte.
Il pensare alla scuola come luogo dove si insegna "per sul serio" seguendo le necessita' dell'alunno, e non imponendo un percorso dato da una tradizione e da una granitica certezza scaturita da IDEALI, per lo piu' del 1800 e/o fascisti, manca completamente.
Sembra la pubblicita' di un pasticcino piu' che una vera presa di posizione.
Ora, mentre correggo, questa boiata e' integrata nel sito istituzionale sottolineando che non e' intenzione formare popolazione in grado di produrre PIL e stare bene, ma si antepongono miti e idee mitizzanti.
Del resto Valditara aveva gia detto che voleva aumentare i disoccupati incidendo dai primi gradi
la sQuola italiana va riformata.
SUBITO.
Poi come non e' facile, ma ci sono i numeri per dire che andava fatto 40 anni fa.
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