lunedì, ottobre 26, 2026

green aiutami tu

 




sto leggendo un po di roba a caso da qualche tempo.
Continuo a pensare che chi parla di CO2 siano per  lo piu' truffatori e stolti.

Soprattutto in poLLitica. 

E la cosa sta solo peggiorando.

La cosa principale degli effetti del greenwash deal sono stati la diminuzione dell’economia EU con il massacro di aziende manifatturiere.
Lo abbiamo visto bene con l'auto, come avevo predetto molti anni fa, ma anche altro con il distorsivo meccanismo ETS, che diventera' MOLTO piu' aggressivo, e' messo molto male.
Tutta la produzione e' sull'orlo del baratro rappresentato dall'ETS senza sconti e prezzi maggiorati


(Nota: il prezzo delle quote di emissione di CO₂ sul mercato EU ETS ha viaggiato storicamente su una media di circa 84 € a tonnellata negli ultimi cicli di mercato, Vuol dire in soldoni che un prodotto che contenga quell'energia, in pratica moltissimi prodotti, costera' produrlo a breve ben oltre 100E in piu', al pubblico 500E. Ovvero impossibile competere con chi non ha la palla al piede.)

In particolare in nazioni molto manifatturiere (Italia dice nulla?) saranno caxxi.

I verdosky parlano di risultati raggiunti, ma in realta' dietro al cherry picking si celano piu' ampi problemi.

L'europa ha dichiarato che con il greenwash deal ha ridotto del 40% la CO2 prodotta in EU. 
Poi vai a guardare e scopri che il 50% delle aziende che sono connesse al sistema ETS (chi produce tanta CO2) hanno chiuso.

Al che vai a cercare chi produce quella roba e scopri che non potrebbe produrla nessuno. Troppo costoso.

Allora vai a vedere una delle produzioni piu' energivore che da anni sta delocalizzando come il cemento (e il suo precursore il clinker) come possono esistere.
Quindi, scartabellando semicasualmente, scopri che l'import e' aumentato del 120% in pochi anni. Anche dalla lontanissima Cina.

Rifai il giochino per le cose che "cosano" CO2 e il risultato e' lo stesso: 
arrivano da fuori.
Il manifatturiero pesante soffre delle stesse problematiche.
Del resto se fermi un grosso impianto fermi i collaterali, le aziende satellite.
Il pesante, l'inquinante e il consumone, in una parola gli ENERGIVORI, stanno emigrando pesantemente da anni. 

Ricordo ancora anni fa che dopo l'inasprimento delle norme sugli impianti di verniciatura un'azienda lombarda di biciclette che caricava i prodotti semifiniti sul camion (prevalentemente telai), li portava in Slovenia e, dopo verniciatura nell’impianto rimontato li, le riportava a casa per poi montare il tutto.
Sicuri che sia stato abbassato l'inquinamento o la CO2?
Un ulteriore step di inasprimento vuol dire delocalizzazione totale. Non a caso smisero di produrre ed importarono il prodotto completo intorno ai primi 2000.

 Cosa vuol dire?
che sicuramente all'inizio con "tecnologie yabba dabba" si e' diminuita la CO2, mettiamo di un esagerato 10%.
Poi pero' i frutti facili sono finiti, per prendere quelli alti diventa ipercostoso e alla fine esistono frutti che non possono essere colti

Quando tu devi portare a 1450C milioni di tonnellate di materiale a ciclo continuo per fare il cemento puoi inventare il bla bla che desideri, ma di fatto fai CO2.

Quando devi fondere milioni di tonnellate di acciaio non e' che puoi farlo con del pannellini solari che stanno accesi solo 4 orette e producono il nulla a prezzi stratosferici. 
In 4h manco parte, ci vogliono 170h solo per portalo a regime. Non a caso si usa il carbone. Pessimo, ma economico.

Quando insuffli il ferro con l'ossigeno fai palate di CO2 e non puoi dire "caro non ne produrre" perché lo scopo e' proprio quello di estrarre il carbonio legandolo all'ossigeno.
Perche' non vuoi la ghisa, vuoi l’acciaio e vuoi il ferro.
O lo fai o lo importi.
E se lo importi dalla Cina che usa il carbone anche per fare il caffe' addio riduzione di qualunque cosa, e la CO2 diventa l'ultimo dei tuoi problemi.

Idem l’agricoltura, non solo non sono state introdotte migliorie significative alla CO2, ma le serre sono aumentate. 
Drasticamente.
Questo vuol dire non solo che i trattori continuano a disintegrare gasolio come se non ci fosse un domani, nessuno zappa a mano e non ci sono alternative, ma l’agricoltura ad alto guadagno fuori stagione sta macinando consensi in EU.
Si arriva a situazioni ridicole come Almería, nell'Andalusia sud-orientale. 
Conosciuta come il "Mar de plástico" (mare di plastica, potete cercarlo senza confonderlo con le serie TV), è la più grande concentrazione di serre agricole al mondo.
Quando leggere made in Spain sulla lattughina o sulle fragoline fuori stagione adesso sapete da dove arrivano
Quello in foto e' largo circa 30Km, ma non e' da solo

Come dire, li vedete bene i trattori che vanno e vengono o la struttura e' "grandicella" e non si notano?
 
La plastica utilizzata per coprire le strutture milioni di metri quadri ogni anno, viene abbandonata sul posto quando il terreno sottostante non e' più produttivo
Del resto non sono "serre" in senso stretto, ma sono teli spessi di plastica improvvisati tenuti da pali sotto cui si muovono i trattori.


 come era la storia della riduzione dell’inquinamento in eruropa?

Sotto di queste spesso bruciatori che si pippano gasolio e kerosene come se non ci fosse un domani.
Ovviamente per coltivare in maniera cosi' densa badilate di concime, che se ricordate bene e' fatto immettendo CO2 in atmosfera partendo dal metano.

una singola serra puo' avere tranquillamente 10 bruciatori da 400KW, parliamo di 4MW che vanno soprattutto di notte.  
Lo ricordiamo che gran parte dell’agricoltura viene fatta dove esiste imprenditoria?
Per esempio in italia una parte significativa dell'agroalimentare viene fatto in Lombardia (fa ridere ma e' cosi').

Photo: una serra classica, ogni affare che vedete ogni 10m e' da 250KW.
Pensavate che i peperoni a dicembre e le melanzane a gennaio venissero su tramite declamazione di Catullo o di un qualche Dio?
O forse pensate che ogni bruciatore potrebbe andare a batteria caricata da un solare grande come un foglio A4?
Ricordo che quel coso brucia il contenuto di una batteria da 50KE in meno di un ora e per caricarsi quel nulla necessita di un campo solare piuttosto esteso (sicuri che avrebbe meno CO2?).
Ovvero frutta e verdura fuori stagione si chiama CO2
Ma quella follia non si tocca: le verdurine buone, le fragoline a dicembre, sono cose sante, che piacciono e non hanno odiatori da poter aizzare come le auto o le fabbriche.

Se non si fanno enormi serre si importano da zone piu' calde: 
ogni giorno un 747 cargo parte (almeno era cosi' quando sono passato da li e mi hanno mostrato la follia) da Quito alla volta dell’Europa con le rose in gambo gia' tagliate e inscatolate singolarmente per evitare che si schiaccino.  
Vederlo caricare e' estraniante.
Regalare una rosa che ha viaggiato oltre 10.000km perche' lo si vuole fare fuori dalla primavera ha un prezzo anche di CO2.
Comprate la rosa, sulla carta e' zero emissioni (ricorda le auto elettriche?), ma di fatto un aereo si e' spupazzato 20.000Km usando  circa 12 litri di carburante per ogni chilometro percorso, 10.000 litri all'ora (circa 4 litri al secondo) o se preferite il pieno del boeing 240.000 litri.
Quando comprate una rosa ecuadoregna non e' che in europa abbiamo fatto zero emissioni come dice la commissione EU, abbiamo fatto un delirio di inquinamento.
Semplicemente si "dimenticano" di contarla per dimostrare di essere bravi.

Ovviamente non solo delicate rose recise da tenere a T controllata e trasportare in fretta.
Anche frutta e verdura, come acciaio e gas, viaggiano per migliaia di km, ahc quelche Km non e' il male (una produzione verticale contiene la CO2, il Km zero e' una buffonata tanto quanto l'eccesso di Km)

Viaggiano in nave e le navi si usurano e dopo circa 10-20 anni vanno cambiate, anche per norme furiose che dovrebbero salvare il pianeta. 
Sono navi che bruciano fino a 12.000 litri ora, 250.000 litri al giorno (uso unita' per la gente comune) di carburante spesso infimo e inquinante.
E poi vengono rottamate causando un mare di problemi raccapriccianti.   

Ma importare gas liquefatto (ovvero aver raddoppiato la CO2 per comprimerlo) da 10.000Km di distanza spendendo 4000T di IFO per trasportarlo e' ottimo.
Come ottimo il fatto di buttare la nave intera.

L'Europa è un continente che continua a importare tanta energia, specialmente gas e derivati, ma di fatto soprattutto  carbone e nafta incorporata in prodotti.

Fattualmente in EU non abbiamo una diminuzione di CO2, probabilmente un grosso aumento in quanto se tu dai da produrre i prodotti a chi usa pesantemente carbone e non ha quelle normative (ormai diventate eccessive) che vincolano l'EU quello che e' uscito dalla porta e' rientrato dalla finestra con interessi da strozzino. 
L'errore e' stato pensare che aumentando i prezzi sulla CO2, in pratica multandola, se ne sarebbe prodotta meno.
E' il solito ragionamento latinista della superiorita' morale.
Ma il consumatore se ne sbatte. 
Va a comprare la BDY (xiaomi, TCL l'acciaio cinese, la tazza...) che non solo non e' gravata da feroci limitazioni, ma ha pure meno welfare diminuendo i costi del personale e degli oneri.
Puoi raccontala come vuoi ma se punisci la CO2 localmente (ed e' impossibile da farci globalmente mancando un governo sovranazionale) non colpisci la CO2.
Colpisci la produzione e basta.

La tassa intelligente non funziona, in italia abbbiamo centinaia di tasse intelligenti e hanno  SEMPRE avuto l'effetto di colpire lateralmente. Nella maggio parte di casi colpiscono piu' chi dovrebbe, nei proclami, esserne esplicitamente esente che quelli nel mirino.
Perche' la tassa, usata come punizione divina per ideologia, non ha mai funzionato.

Usando l'ideologia si puo' tranquillamente affermare che con l'eccesso normativo contro la CO2 in EU probabilmente il -40% dichiarato sia in realta' un +15%. 

Perche' la realta' e' una colossale strz per chipensa che basti tassare e vietate in maniera ideologica senza pensare bene ai collaterali. 

che poi, con i ragionamenti ecofolli si puo' ricordare la massima 
"chi troppo vuole nulla stringe" 

Soprattutto dare in mano le leve del potere a chi non capisce nulla e fa cose per ingraziarsi il popolino non e' furbissimo. 

Continua la massima che le etichette green sono etichette che sottolineano le truffe. 

eco=pollastro preso un giro.

 

martedì, ottobre 20, 2026

tesla volante

 

La nuova auto volante di muscone.

 

A me fa ridere che il muscone fa una furbate e nessun giornale faccia 2 conti con un taccuino.
Tutti gasati come bambinetti dell'asilo.
Oramai prende per il rame (Cu) e nessuno che lo manda a quel paese

Del resto se ad un eccesso di solare la risposta e' "mettiamo piu' solare" e nessuno ride e' perche' la follia fa parte del giornalismo.
Si inalberano per mesi contro un panettone rosa che fattualmente non fa nulla, mentre tacciono su poste italiane che ne fa piu' di Bertoldo.

Parliamo della tesla roadster un affare che "dovrebbe", visto che le specifiche cambiano come cambia il vento (persino il numero di posti in auto cambia a seconda del mese), essere una supercar in grado di avere potenze estreme continuative e chilometraggio allegro.

L'auto, quindi, salvo durata della batteria pari alla citroen ami da 5000E, come altre consimili siamo parlando di una massa oltre i 2000Kg, probabilmente intorno ai 2700Kg.

di questa auto muscone fa un bello show per mostrarla. 

la caratteristica piu' normale e' lo 0-100 in meno di 2s.
La cosa che limita le prestazioni di una vettura e' la tenuta di strada, che e' favorita da poca massa e superfici portanti (che funzionano pero' quando la velocita' e' almeno sui 60-70).
La lotus elise che con 110CV e 700Kg sverniciava mostri sacri sui percorsi tormentati la conosciamo tutti. 

L'unico modo pero' per fare lo 0-100 sotto i 4s con decisione e' incollare le ruote all'asfalto e lo puoi fare solo con gomme fatte di colla come i dragster o come fa la McMurtry con una ventola che aspira a terra l'auto, altrimenti le ruote pattinano. 

 

Entrambi i sistemi hanno i loro problemi.
Le gomme collose durerebbero su una vettura stradale meno di una settimana.
Le ventolone, salvo di averle intermittenti (cosa che varierebbe il comportamento della vettura rendendola pericolosa) consumano KWh come non ci fosse un domani.
Ma, oltre al fatto di avere un motore da almeno 5KW sempre a bomba, occorre una forma molto aggressiva e bassa, sulle strade italiane la McMurtry sarebbe in riparazione dopo la prima settimana per dossi&buche.

Tesla dichiara di usare le ventolone, ricordiamo pero' che e' un mattone da 2.5T, non una libellula come la piccola inglese, quindi la spinta per fare la stessa cosa diventano almeno 10-15KW. 
Salvo di avere una vettura in cui le sospensioni hanno un enorme precarico, quindi senza ventola diventerebbe un bidone oltre ad avere 2 comportamenti molto diversi, deve rimanere sempre accesa. 
Vuol dire che per minimizzare i collaterali questa tesla consuma i 200KWh di bordo in una manciata di km. Basta che percorra la strada per 8 ore, anche in discesa.
Ovviamente parliamo di performance come una vettura a benzina.

Veniamo alla parte centrale dello show attiragonzi.
Il mattone da quasi 3T avrebbe fatto 2 brevi voli con pure avvitamenti e lustrini.

Quello che appare subito e' capire quanta birra servirebbe
Possiamo chiederlo ad un elicottero da 3T che ha problemi simili e usa circa 500KW dei suoi 1000 solo per stare in hovering.
Pero' la tesla non usa un ampia ala rotante, usa dei piccoli getti che hanno un rendimento molto diverso.
Vuol dire che non solo serviranno picchi di migliaia di cavalli, ma che di media saranno almeno 2000CV, 10000CV per far quei numeri da circo in cui la macchina salta.

Solitamente per fare quella roba si usa un turboreattore, un turbofan o altre cose simili e si spillano da li i getti come sui vari F35b, harrier eccetera.

Dove caxxo li possa prendere migliaia di cavalli la tesla, salvo di avere un motore d'aereo a kerosene o una enorme turbina con relativo motore che si mangia la carica della batteria in un zap, non e' dato sapere visto che non abbiamo visto aperture cosi' grosse.
Quindi di consumare qualche megawatt la vedo strana.

Il muscone parla di  "getti freddi"
In pratica un PESANTE serbatoio contenete  600 litri di gas ad altissime pressioni.
Il problema che quella bombola e' un affare che e' piu' grande degli spazi tecnici dell'auto e non e' sufficiente per movimentare oltre 3 tonnellate di roba come un fuscello.

Notate che abbiamo appena aggiunto oltre una tonnellata alla cosa.

Per quanto veloce la espelli con 700 bar, alla fine sono 500Kg di aria (e dopo la prima meta' piuttosto loffi) sono sempre una manciata di KWh (con pessimi rendimenti), ben lontani dai MW a badilate che servono. Certo sono MW per pochi secondi, ma quando prelevo 10MW tra rendimenti e menate le cose peggiorano molto in fretta.

Come hanno fatto?

La cosa e' piuttosto semplice.
La prima cosa e' stata sicuramente togliere le 2 tonnellate di batterie (fra pacchi e sistemi di gestione siamo su quei numeri), tanto l'auto faceva pochi metri di percorso e con 50Kg di batterie usa e getta e' piu' che sufficiente.
Poi si demolisce tutto cio' che pesa come sedili e simili, anche il guidatore, oltre che per sicurezza, e' probabilmente un palloncino o di polistirolo espanso.


Anche tutto quello che sono  i normali standard di bordo vengono eradicati insieme a tutta la roba di sicurezza come longheroni, vetri eccetera. Anche il motore si modifica e il raffreddamento scompare, per la demo non serve, se bolle il raffreddamento chissene.
In pratica non e' piu' neppure un prototipo marciante, ma e' facile, con un po di furbizia e molti soldi, scendere dalle 3 tonnellate a meno di 350-400Kg.
In pratica e' una vettura finta, magari per scendere ancora di toglie roba pure dal telaio o sospensioni.

A questo punto la bombola che pesera' 400Kg e contiene 500Kg di aria si alloggia al posto dell'abitacolo e se manda lo stesso sotto zero chissene.
Di fatto abbiamo un bombolone con intorno la carrozzeria di una vettura.

Abbiamo appena portato un mattone da 4T a 1,5-1T (durante lo show si perde peso) comprensivi di bombolone.
Ripeto, e' fattualmente una bombola cosplay
Capiamo che e' completamente diverso da una vettura che puo' volare.
Cmq anche cosi' avra' pochi secondi di spinta, diciamo 6-7?
Se fosse "di serie" probabilmente non andrebbe oltre i 2 secondi, uno se comprime da se il serbatoio. Alzare 6-7tonnellate non e' una passeggiata

Lascio solo a voi pensare a cosa vuol dire comprimere e raffreddare a 600bar quella mezza tonnellata di aria. Sicuramente la mezza tonnellata di compressore che consuma l’energia del cosmo non e' a bordo.

 Per capire il livello di castroneria del nostro muscone l'auto dovrebbe raggiungere velocità massima superiore ai 370 km/h, ma spara anche la favola dei 612 km/h.
Giusto per capire la follia, nella Vmax i motori a benzina hanno rendimenti tanto alti da avvicinarsi alla elettriche (che sbancano di brutto a velocita' inferiori ai 60) 

Dal momento che a 370 la resistenza e' notevolissima e che non puoi contare su una grande aerodinamica gia' a velocita' nettamente inferiori (salvo voler mettere in  pericolo tutti con un mexxo che per un avvallamento si mette a salire in candela come a le mans nel 99) vuol dire in automatico che stai usando colossali quantita' di energia.
Giusto per capire l'ordine di grandezza la veyron fa 800metri con un litro di benzina a 400Kmph.
Il fatto e' che per arrivare a 400 ci mette un lungo minuto in cui la Pmax e' a fondo scala.
Dando per scontato che servano gli stessi cavalli e che il rendimento in quelle condizioni della tesla rimanga molto alto (diciamo il 50%?) nonostante i problemi termici e lo scorrimento solo per arrivarci nel far lo 0-370 servono circa 2MW circa per un minuto continuo (33KWh) che sono piuttosto stressanti anche per una batteria da 200KWh
Per completare l'anello di nardo' ci si mettono 2 minuti a quella velocita', ovvero altri 66KWh per un totale di 100KWh (a questi vanno aggiunti i Wh del ventolone, ma son bazecole...).
Vien da chiedersi una batteria di poco piu' di 200KWh dimezzata in 3 minuti termicamente come sia felice.

arrivare a velocita' piu' alte, addirittura il doppio, anche senza fare calcoli visto che il consumo e' quadratico con la velocita', come caxxo sia possibile. 
Probabilmente finirebbe le batterie prima di raggiungere i 500.  

Ancora il muscone ha paragonato la vetturetta alla F1 dicendo che puo' andare piu' veloce di una F1.
Su di un giro forse per via del regolamento a cui non deve sottostare
Su due non credo
Su 3 impossibile 
su 60 giri di un GP BUAHAHAHAHA
Lo abbiamo gia' visto con la formula E che andava meno di una honda civic di serie.

 

 

Ricordo che a nardo' una vettura nata nel 77 e poco compresa, la porsche 928, nella versione S DI SERIE durante le 24h di un bel giorno del 1982 percorse di media 250Kmph. 
Se parliamo di mere prestazioni generali ai punti la porchettona del 1977 stravince, solo lo 0-100 e' inferiore. 
Sono passati 50 anni.
Dopo queste 24h la vettura era probabilmente sanissima.
Sinceramente dubito molto che una elettrica possa rifare questa performance, soprattutto senza ledere il pacco batteria che durerebbe meno di una tazza di te. 
Inoltre dopo questa perfomance sarebbe da buttare. 

Le auto elettriche hanno diversi enormi vantaggi e' indubbio.
Uno dei problemi dell'auto elettrica, che ha creato masse di "odiatori", e' stato proprio questo fatto di venderla come totipotente. Come una vettura a benzina, pero' migliore.
Adesso addirittura volante o che fa i 600 all'ora.

Sono tutte bugie che  a breve potrebbero alzare il titolo in difficoltà da pare della parte consumer degli investitori di borsa, a lungo potrebbero renderle ridicole visto che nulla di quello promesso e' davvero vero.
le auto elettriche non voleranno, non faranno 400 all'ora "per sul serio" e soprattutto verranno per anni viste come una presa in giro.

Del resto lo abbiamo visto con il cybertruck.
Dopo un piccolo boom all'inizio le vendite sono state deludenti.
Del resto costava come pickapponi di fascia altissima con motori V8 di 5000cc che in fatto di coppia non saranno l'elettrico, ma ci vanno molto vicino.
Affari con capacita' stratosferiche e autonomie importanti (con opzioni per aumentare l'autonomia) e lusso.
Chi ha provato l'orpello di muscone, al di la del design "strambo" ci si trova davanti ad un abitacolo spoglio e senza le comodita' abituali, meno comodita' d'uso e autonomia rispetto al solito, L’incompatibilità con gli accessori standard e un autonomia molto ridotta nella sua area di competenza, con una massa di 3T che lo rendono non solo un mattone, ma sempre nella sua area di utilizzo, facile da impantanare.
Il tutto a prezzo oltre i normali top di gamma.

Chiaro che non sempre l'hype non funziona. Una disavventura capitata anche alla fiat punto trasformata da jeep. Come vedete non e' un problema di "elettrico" ma di come viene venduto.

Caricare aspettative sulle auto elettriche, solo perche' elettriche e conseguentemente migliori a prescindere, causa fiammate di ritorno. 


 

venerdì, ottobre 16, 2026

solare per buttare soldi 2

 


Nel 2026, ad Arnstein (DE), è iniziato lo smantellamento del parco solare di Erlasee

se vi chiedete «Carneade! Chi era costui?», Erlasee e' qualcosa di un filino importante.

Pochi anni fa era il più grande parco fotovoltaico del mondo. 
Non noccioline fru fru.

un parco all'avanguardia con unità solari motorizzate a doppio asse con inseguimento solare, i rendimenti sono enormemente piu' alti di unita' fisse, visto che seguono la posizione del sole.
Voglio ricordare che a fronte di un maggior costo una unita' a doppio asse ha 2 vantaggi:
-Maggior produzione, quindi il 40% in piu' di Wh
-Maggior produzione "non in concorrenza solare fissacchiotto" sulle code con quel 40% che di valore puo' facilmente prezzare oltre un raddoppio del prezzo medio di vendita dell'energia.
 

La notizia puo' lasciare stupiti i verdosky: nel corso del 2026 è infatti iniziato lo smantellamento di gran parte del parco solare e probabilmente verra' eraso totalmente (la societa' glissa sui piani ma oramai ne manca poco e non smettono di smontare e buttare).

Si avete capito bene.
E' iniziato lo smantellamento di gran parte del parco solare. 
Dopo 20 anni esatti.

Perche' smantellare un enorme centrale energetica dopo soli 20 anni?


Anche se odiate il solare la cosa che si rompe, oltre alla normale manutenzione, che dopo i primi anni si stabilizza, sono solo gli inverter che si bruciano.
Certo i pannelli a doppio asse si scassano felici, ma alla fine rientrano nei piani, li avete vatti i piani di manutenzione, vero?
Ma scavando in profondta' il motivo non e' teNNico o finanziario propriamente stretto, e' poLLitico.
Infatti stanno smontando un impianto FUNZIONANTE.

Dopo 20 anni succede una cosina: in Germania i bonus (gli orrori li fanno anche in DE) decadono.
Ovvero i COSTI dell'impianto, dopo il morire del bonus, devono essere completamente a carico del fatturato, ovvero della produzione.
Solo che la produzione del solare e' ridicola.

Di conseguenza, i proprietari affermano che la prosecuzione dell'attività non sarà più economicamente sostenibile una volta terminato il periodo di sovvenzione.

L'impianto solare di Erlasee ha ricevuto più di 400E x MW.
Una mostruosita'

Le condizioni dei bonus al momento della costruzione erano eccezionali. 
In base ai bonus rinnovabili allora in vigore, gli impianti solari a terra costruiti nel 2005 ricevevano 434,2E per megaowattora. 
Inoltre, la tariffa incentivante si applicava per un periodo di 20 anni più l'anno di messa in funzione. 
Ciò consentiva agli investitori di prevedere i propri ENORMI ricavi a lungo termine, mentre i prezzi di mercato giocavano un ruolo trascurabile nella determinazione del reddito.
In pratica aver fatto jackpot.
Come li chiamano i sinistri senza cervello italiani? 
Sovraprofitti? 
Ecco forse il solare e' l'unico caso per cui userei quella parola immonda senza senso.
 
Il prezzo e' un prezzo concordato che e' 40 volte il prezzo che il solare ha sul mercato.
Si noti che questo impianto prendeva 400E per l'energia quando la rete lo vendeva a -400E smenandoci 800E MWh

Il bonus (che sono sempre distorsivi se vanno oltre un paio di anni) sul solare (Renewable Energy Sources Act, EEG) ha garantito livelli di entrate da vincita alla roulette rispetto ad un prezzo sul mercato dell’energia solare sempre piu' bassa per sincronia della stessa.

Ma i bonus sono sempre duri a morire anche in stati dove ci stanno piu' attenti e ricordano in questo settore le follie italiane che sono percentualmente piu' rilevanti. 

Ancora oggi, in DE il business solare si basa su meccanismi di BONUS. 

Per quanto riguarda Erlasee, "girano voci" non confermate  che a fronte dello smontaggio possano richiedere, montando nuovi pannelli come fosse una centrale nuova, nuovi incentivi EEG.
Per ora, e' una storiella puramente speculativa, quanto credibile.
Del resto quando il bonus e' superiore al sindacaggio del prezzo il businessone diviene attaccarsi alla mammella del bonus.

Quello che era il più grande parco solare al mondo e' morto appena e' cessato il bonus dopo solo 20 anni, di fatto causando spazzatura tecnologica e inquinamento senza motivo alcuno visto che era possibile continuare a far girare l'impianto.... o forse no visto che essendo troppa la roba solare in DE che fattualmente produce solo spazzatura e comunque qualsiasi impianto a delle negativita' dovute alla mera manutenzione ordinaria.


Ovviamente il sottotesto piuttosto ingombrante e' che un impianto solare rende finanziariamente cosi' poco che il funzionamento al prezzo medio dell'energia, pur di recente elevato sotto lo stress di guerre e menate, non basti a remunerare neppure i normali costi di un impianto gia' ammortato e pagato integralmente con generosi e pingui bonus per 20 anni.

O in soldoni produrre elettricita' con il solare e' troppo costoso e praticamente inutile in zone con una quantità di solare eccessiva (tipicamente oltre il 5-10%)

Come era la storiella del solare che forniva energia a basso prezzo?
Certo, il prezzo e' basso sul cartellino, sono i costi in bolletta che ti massacrano.

Il solare continua ad essere perno di situazioni demenziali

lunedì, ottobre 12, 2026

solare per buttare soldi

Photo: solara4

 e' anni che dico che il solare perde soldi, l'unico motivo per cui non falliscono tutti e' che le aziende che lo fanno hanno come bisisisinesso principale i soldi dello stato (in varie forme) e non certo la vendita di elettricita'

Ovviamente nel mondo del "solare gratis" vengo preso a pesci in faccia.

Oggi vi presento una societa' portoghese che convinta dalle leggende ha deciso di fare ORGOGLIOSAMENTE del solare senza soldi pubblici (non e' vero, non hanno preso fondi diretti inizialmente, ma in fattura... soprassediamo un attimo) 

Probabilmente sono convinti dagli stessi che hanno convito l'EIA a dire che il carbone sarebbe calato di brutto per via del solare. Peccato che il carbone sta benissimo, mai stato meglio. 

Sentiamo i propugnatori 

Solara 4 è un progetto unico in termini di volume, margini e prestigio internazionale. La sua costruzione significa che l'energia solare su scala industriale è entrata in una fase matura e può essere redditizia senza sussidi governativi.

il più grande progetto solare non sovvenzionato d’Europa
 661.000 moduli solari policristallini JT325-340PAg di Jetion Solar, uno dei principali produttori di fotovoltaico al mondo. 
Questo massiccio progetto genera abbastanza energia pulita per alimentare oltre 100.000 famiglie, contribuendo in modo significativo alla sostenibilità ambientale compensando più di 500.000 tonnellate di anidride carbonica ogni anno.

    – Generare abbastanza elettricità per alimentare oltre 200.000 abitazioni
    – Creare centinaia di posti di lavoro durante le fasi di costruzione e di funzionamento
    – Ridurre significativamente le emissioni di carbonio rispetto alle alternative ai combustibili fossili
    – Dimostrare come le rinnovabili su larga scala possono coesistere con le attività agricole locali

     219MW di solare attualmente operativo nel sito
    – Ulteriori 50MW di solare in fase di aggiunta
    – 264MW di energia eolica con 40 turbine
    – Sistema di accumulo di energia della batteria 100MW (BESS)
    – Totale di oltre 600MW di capacità installata una volta completato
    – Previsto per generare circa 1.1TWh all’anno

Questa espansione trasforma Solara4 da una vetrina solare in una soluzione energetica ibrida completa che massimizza la natura complementare delle risorse solari ed eoliche garantendo al contempo un'erogazione affidabile dell'energia attraverso la tecnologia di stoccaggio avanzata.

 

 La prima cosa che potete notare, a fronte di 10 km di pannelli

 

e' che non si parla quasi mai di Wh, lo trovi dopo 15 pagine di roba (vi ho riportato solo le frasi pregne su infinite frasi ad effetto) che blatera di roba inutile come case o Wp. La produzione PREVISTA e' minima (1.1TWh)

la seconda cosa e' che la societa' e' in crisi.
Al di la dei vari proclami e' che il monte finanziario li sta uccidendo

ricapitoliamo per chi non e' addentro:
Quando si fanno aziende le si fa con soldi prestati, altrimenti nessuno farebbe nulla. 
Le aziende devono, dopo un orizzonte che si e' calcolato, iniziare a produrre e ripagare sia il prestito che IL COSTO DEL DANARO.
Corollario e' che piu' ci si mette ad entrare in produzione, o se ci sono degli intoppi il costo del danaro diventa GROSSO, quindi va previsto un margine di manovra. Ricorda il nucleare boicottato europeo?

E' abbastanza ovvio che il grande impianto solare essendo all’aperto e dipendendo dalle nuvole deve essere ben remunerativo in quanto ci vuole poco per avere una volpe o un topo che sgranocchiano un cavo.

Del resto il solare e' gratis, no? 

il problema e' questo.
Il primo round d’investimento e' stato intorno ai 200 milioni. 
Poi sono state fatte aggiunte fino a 400. 
La prima pietra e' stata posata nel 2017
la messa in servizio del primo blocco nel 2021
Vuol dire che nel 2021 non erano piu' 200M, ma erano gia' almeno 300 (fate voi i conti i tassi giusti)
se una societa' non va in attivo entro 5 anni dalla commercializzazione cominciano ad esserci dei problemi.


Per andare a pareggio quindi questo affare, che ne frattempo e' salito a 400Milioni deve produrre almeno 
1) il costo del danaro, circa 28 milioni
2) il costo di ristoro del capitale, circa 40 milioni, meglio di piu'
3) il costo di manutenzione, che per un affare di 6Km e 100.000 pezzi di vario tipo all'aperto vuol dire una squadra non da ridere, milioni.   
4) il rischio d'impresa, che e' alto per queste tecnologie e va remunerato a chi presta i danari.

In pratica se fattura meno di 150M e' normale che si capotti. 
Il rischio d'impresa si e' subito palesato.

Innanzi tutto anche altri hanno montato pannelli in Portogallo e i giorni spagnoli a costo negativo hanno deprezzato la spazzatura che produceva questo impianto solare alle 12:00 di luglio.
La cosa divertente e' ah alcuni hanno fato stime che di media vendesse a meno 20E MWh (ricordiamo che il prezzo-bonus e' secretato, alla faccia non non prendiamo i bonus), di fatto 20 milioni, meno del costo del denaro per gli interessi.

Negli anni specifici la produzione e' stata meno del previsto, le nuvole sono una casualita' e si chiamano rischio d'impresa.

Poi alcune pale (forse una, forse solo l'inverter a bordo, non e' chiaro) hanno preso fuoco, nulla di strano.
Poi e' esploso uno degli inverter solari

 Per cercare di fermare l’emorragia di soldi hanno preso dei soldi dallo stato (double bonus, you win!) per fare un ENORME pacco batterie da milioni di dollari per poter vendere parte della spazzatura come energia, aumentando pero' i costi sia del denaro che di manutenzione.

Nel frattempo hanno perso 80 milioni di dollari e fermato l'espansione della centrale.
Questo ha fatto incaxxare il fornitore cinese, a cui avevano commissionato l'espansione, che gli chiede 143 milioni di danni, gli accordi vanno rispettati.

Mettiamola cosi', nonostante gli accordi (riservati, come spesso accade per il greenwash) per vendere l'energia della centrale a prezzo maggiorato, il soldini a ufo della batterie il problema e' stato di porre come business principale la produzione energetica e non il mero sfruttamento dei bonus come solito.

Nonostante il fatto di aver comunque preso dei bonus e dei vantaggi alla fine e' sbagliato il model business: il solare non cammina mai sulle sue gambe, e' una produzione energetica molto costosa. 
Tanto costosa da non poter entrare normalmente sul mercato.

 

 

lunedì, ottobre 05, 2026

napoli, e' meglio che non ci guidi.

 

Photo: l'emergenza divenuta gold standard

 

Ci sono 3 italie in italia.
L'italia dei sfi-gatti, quelli che pagano le tasse (e stanno fuggendo correndo a gambe levate dall'italia se possono)
L'italia dei fubbi e/o amicici
L'italia degli Alti Nobili 

Fra i nobili intoccabili ci sono gli extra, ma anche i napoletani che possono fare cose per cui uno sfi-gatto verrebbe buttato in gattabuia.

A Napoli circa 37 auto ogni 100 (il 37%) circolano senza assicurazione.
Roba da Zimbabwe che ha le stesse cifre.

Se si considerano i motocicli, la situazione è ancora più grave: oltre 84 moto ogni 100 (il 84%) sono privi di copertura 

Il delirio!

le auto senza revisione sono il 35% (Campania 41% Sicilia 36,87% Calabria 35%).
Spesso l'ultima revisione risale ad anni prima. 

Come si giustificano le Forze dell'Ordine e il comune?

-Carenza di organico rispetto ai volumi
Questa e' una mezza bugia.
Anni fa a SestoSG una pattuglia ha massacrato la bellezza di 200 patenti giornaliere (non vi erano i punti, ma il ritiro immediato) per 6 giorni.
Inoltre, ricordiamolo sempre, le forze di polizia italiane sono fra le piu' grandi al mondo (+22% sopra la media EU, mica ciccioli)

altre "il compito lo ha mangiato il cane":

-Il parco circolante non assicurato supera i 700.000 veicoli. Fermarli tutti e' impossibile. 
-Il carro attrezzi e depositi "nun ce la fanno"

Ma la cosa divertente e' che se si fermano 100 veicoli al giorno sono 80.000E al giorno di multa, raggiungibili con una curva dolce. Si puo' organizzare il mondo con quei danari.
Giusto per capire: un capannone di 1000m2 a napoli citta' si affitta con 8000E mensili, evidente anche con il costo dei custodi che sono 2 soldi.


Quando tu martelli 100 veicoli al giorno e lo fai con costanza, non certo tutti i giorni, ma con regolar martello, dopo qualche mese a qualcuno comincia a stringersi il tralala' e quella cifra scende regolarmente da se.
Non devi prenderli tutti, basta ne prendi in quantita' industriali di tanto in tanto mantenedo una media significativa. La paura di esser beccati fara' il resto.

Inoltre una pattuglia può usare la foto di un autovelox per multare la mancata assicurazione  se il veicolo è stato fotografato prima per un eccesso di velocità.
Si sa perfettamente che nel napoletano vanno come disperati, soprattutto in certi orari.
Altre multazze.

Certo pero' che se si vuole far finta di niente perche' si vuole che napoli continui a fare napoli, che i bolli non si paghino, l'assicurazione niet e neppure la revisione si sa cosa sia.
Come del resto per alri obblighi e multe del comune, poi chiaro che fanno un buco di 10 miliardi.
Il popolo ignorante e scimmia e' contento, ci ha risparmiato, salvo piangere quando le cose vanno male.

Al danno la beffa.
E' anni che i napoletani insistono perche' le loro assicurazioni sono alte dando la colpa alla cupidigia o al sentito dire.
Cosi' continuano a chiedere che i loro costi siano a carico della collettività nazionale e non locale, invocando un prezzo uguale per tutta italia, prezzo raccontato come giusto, e qualche politico decisamente marrone prova pure a dare fiato a quella che e' follia da cocktail di sostanze in dosi per balene.

Sono alte perche' devono pagare i danni anche a chi non e' assicurato.
Sono alte perche' i napoletani quando fanno un incidente mediamente fanno il 300% in piu' di danni.
Sono alte perche' ci sono "furberie" (ho personalmente visto stipulare in meridione una polizza con data retroattiva e la constatazione posteriorizzata, tanto pagano i polli)
Sono alte perche' in realta' li nessun assicurazione vorrebbe davvero andarci.

Sono alte perche' e' GIUSTO.
E' un banale calcolo matematico: tanto esce tanto deve entrare.
non sarebbe giusto che pagassero i veneti o i genovesi. 

questi sono solo indicatori di 2 cose.
1) le persone oneste a napoli scarseggiano.
2) per numeri del genere bisognerebbe aver l'onesta di raccontare il fatto  non riuscire a governare un territorio e indire uno stato di calamita' ove si operano misure emergenziali.

Perche', diciamocelo bene e senza girarci intorno:
Quella roba non e' da paese civile, e' roba da 3zo mondo.
Possiamo smettere di dar soldi a chi se ne foxxe delle regole?

 

venerdì, ottobre 02, 2026

Cosa ha combinato?



 Circa 6-8 anni fa viaggio tranquillo (cosa rara) in uno stradone nella bergamasca essendoci un trafficone melassoso

Vengo spalettato da una pattuglia e invitato a fermarmi. 

La prima cosa che dice l'uomo in divisa dopo un giro indagatore dell'auto e' subito:
-ma lei lo sa cosa ha combinato? 
Lo sguardo e' quello che immagino si dovrebbe riservare ad un serial killer.

Io a quel punto percorro a memoria quello che ho fatto: 
Non andavo a 200 sulla statale, il traffico medio era sotto il limite inutile fare il cinema.
La macchina e' perfetta, ha tutti i vetri e le luci, salvo se ne sia bruciata una nelle ultime ore.
Non ho fatto sorpassi azzardati su 2 ruote
Non ho a bordo scimmie sedute fuori con un bandierone, del resto mai successo
Tutti hanno la cintura
Non ho suonato il clacson
Gomme brand new
Non ho nulla che mi faccia meritare tale disapprovazione.

Magari, penso, un suv in manovra mi ha rimosso la targa (capitato, per fortuna vista subito nel parcheggio arretrando), altrimenti non mi sovviene nulla di tale portata.
-Ehm, no....

-quindi non saprebbe cosa ha combinato?
dopo la seconda volta di questa frase foriera di grandi sofferenze chiede tutti i documenti persino quelli della passeggera, il bagagliaio durante il controllo invece rifiuta di dare le generalita'.

Mentre il collega controlla ribadisce nuovamente il carico da 90 
-Quindi non lo sa proprio cosa ha combinato?

Cosi' seccco, imperturbabile e sicuro.
comincio a preoccuparmi, magari una targa clonata e' stata usata per fare cose mortifere. 
Rimango abbastanza tranquillo, non ho fatto nulla, certo e' con o' stato emmedda, non si sa mai dove si va a finire anche se sei onesto

dopo un tempo sulla griglia di circa 15 minuti dove hanno cercato la qualsivoglia cosa fuori posto finalmente ci rivela la grande tragica verita'.
Era lunedì e la revisione era da farsi entro giovedì.
ORRORE!

La mia faccia incredula deve essere rimasta frezzata per almeno 10 secondi. 
Davvero?
non ci sarei mai neppure arrivato, mentre loro lo sapevano prima di fermarmi dal telecoso radar-cosante AI turbo.

Piccolo antefatto.
A poco piu' un mese (forse 2) dalla revisione un riscaldatore delle tante sonde lambda, il primo della  della bancata frontale (motore trasversale) ha cominciato a dar fuori di zucca. 
Potevo fregarmene perche' alla fine inquina meno di una panda diesel appena uscita dal conce.
Pero' preferivo andare "pulito", ma la sonda ordinata ci stava mettendo piu' del normale ad arrivare e anche trovarla e capire quale era (oggi e' molto piu' facile) e comprare la chiave per montarla ci ho messo tempo. 
Colpa mia. Assolutamente.
Il corriere in ritardo di 10 giorni aveva mandato in mattinata la mail dell'arrivo pacco per martedi'.

Insomma non mi andava di andare a fare la revisione con la spia accesa con il rischio dell’entrata dello stop oltre i 2900 giri. Non mi sembrava di dovermi preoccupare per una cosa del genere.

Mai pensato che 4-5 giorni di ritardo fossero un problema, non stiamo parlando di andare in giro senza revisione da mesi, ma non ho mai mai razionalizzato di prendere una multa per 2 giorni di ritardo. 

Alla notizia della "gravissima" infrazione da un lato mi sono tranquillizzato, ma dall'altro mi sono girate le palle. 
Neppure mostrare la mail del corriere che dava l'arrivo della sonda (secondo te che ci faccio con una sonda lambda?) ha attenuato la grinta del pulotto tutto intento a pugnare contro lo tremebondo criminale che tanto ha malvissuto.

Oltretutto la multa di questo tipo implica cartacce e limitazioni piuttosto notevoli.

Ricordo anche che e' una infrazione "invisibile", al contrario di altre in cui lo stato ti avverte
Per esempio alla caldaia era capitata una cosa simile (non sapendo poi quando era stata fatta l'ultima volta dal conduttore precedente. hint: mai, Neppure mai "avviata"). Lo stato ha mandato una lettera spiegando che ero fuori perimetro e di metterci una pezza e che veniva a controllare con tempi e modi accettabilissimi.
 

Un cittadino puo' anche scordarsi di aver da fare la revisione essendo muta, oramai abbiamo decine di scadenze, ma il 99% sono in qualche maniera automatizzate proprio per questo motivo come il bollo auto che lo fai girare come RID e cmq ti mandano una mail. Essere ultrafiscali e trattare il cittadino da malvivente forse non e' il caso.
Bastava che gli mandassi l'attestato di revisione via mail dopo 2 giorni, no?
Non era fuori dalla revisione da 2 anni, erano 2 giorni lavorativi.

Vorrei ricordare, inoltre, che alla fine degli anni 90 per fare una revisione potevi metterci mesi, spesso il revisore ti rimandava a casa con un "ci rivedremo oggi non ho tempo" 
Non parliamo poi quando dovetti fare la revisione alla mia prima auto, fu lo stato a metterci oltre 2 anni costringendomi poi ad un centro a 2 ore di distanza da quello di casa a 400 metri di distanza.

Io non sto dicendo che il pulotto doveva assolutamente chiudere un occhio, essendo parte in causa ovviamente lo penso, ma non e' che la vorace multa io la reputi errata a prescindere, non sono un landini del put.
Ero in torto?
si.
E' un banale dato di fatto.
Mi pertocca la multa?
certo, preferirei uno zic d'indulgenza, ma non sono cosi' landini da dire che era dovuta.

Il mio problema con lo stato precisetti e violento e' che e' tale sono nei confronti di uno come me, vessato, umiliato e punito SEMPRE.
Come vedremo nei prox, lo stato non si comporta egualitariamente con tutti i presenti sul territorio.
Ci sono i nobili e gli alti nobili che non possono essere giammai toccati, anche quando la multa viaggia sugli 8000E, la revisione non si sa che cosa sia e la targa e' optional.  

Al pulotto, se non avessi tutto da perdere, sarebbe stato 
"cicciobello rock, la vuoi piantare di scassare il caxxo?
Lo sappiamo entrambi che la moto appena passata ci si puo' fare i soldi facili (8000E di multe) e che su questa strada alle 2 di notte la V media e' verso i 120 e si tira tutti, me compreso, come asini.
Pero', diciamocelo, ci sono tante cose pericolose che ci sono sulla strada e questa non e' certo una, poco lontano le moto arrivano in strada saltando giu' dall'alto dai parapetti dalle stradine sopra."
 

La legge e' AUTOREVOLE quando non e' AUTORITARIA ma egualitaria e non deve essere dispensata a piacere creando caste intoccabili.
Deve assomigliare ad una macchina automatica, non ad uno anche al desco sceglie dal cesto quale frutto ha voglia di mangiare.

Vuoi multarmi per una roba da poco trattandomi da malfattore?
Va bene.
Fai bene!

Ma se sei cosi' aggressivo con me, poi, devi esserlo con tutti caro cicciobello rock. 
Anche con i Nobili.
Fare il Callaghan strafatto di coca con uno che ha tutto da perdere e poi lasciare in giro gente senza neppure il vetro del portellone, senza neppure un faro funzionante, con l'auto talmente fuori da andare storta o senza battistrada a parer mio e' prendermi per il ciapala'.

infatti il cittadino onesto che ha la sfixx tonante ad un mese dalla revisione successiva di quella narrata gli sbambola la sonda 2 e non ha il tempo di caxxeggire.
Porta la macchina cosi' come' un mese prima della scadenza e il controllore, che sa benissimo come e' tenuta quell'auto, la fa passare confidando che di certo, come poi accade, verra' cambiata la sonda lato abitacolo* 
Di fatto ho fatto una piccola truffa, il tutto per non aver rotture di caxxo.
Hai insegnato a truffare ad un onesto.



*una fila interminabile di grandi bestemmie nel tirarla giu', ma non possono fare i cofani piu' grandi?, 10cm di auto in piu' non fanno male a nessuno.
Se flippassero le altre sotto sai che cinema

lunedì, settembre 28, 2026

stato incapace di leggere



 

Perche' lo stato italico e' una medda e non riesce ad essere autorevole, solo una palla al piede?
E' una storia di migliaia di piccoli e grandi escrementi che si accumulano giornalmente fino a divenire una montagna marrone.
Dopo il gioco e' che nessuna definizione, guardando la montagna marrone, puo' essere diversa da quella definizione facile da applicare.

Nello anno di grazia 2003 (circa) gestivo un azienda che soffriva per via di un combinato fra clienti che si credevano "piu' migliori", fornitori che fallivano come un nugolo di zanze davanti ad un lanciafiamme e un tonante e violento aumento di tassazione voluto da una politica affamata di soldi da distribuire agli amici (prevalentemente al sud, ma non solo).

Guardando i conti con una caduta libera dei guadagni, con la proiezione entro 2 anni di andare in profondo rosso, si e' deciso di chiudere fin che ce la si faceva.
Si puo' chiudere anche dopo, ma addio a tante cose come il bollino di essere persone serie, dopo diventi in automatico un fasciocomunista ladrone, soprattutto se "svuoti" l'azienda nel frattempo (oltre ad esserci beghe e rotture di caxxo che si prolungano per decenni) 

Cmq all'epoca della chiusura e i licenziamenti conseguenti vi era un pesantissimo bonus (che vita e' senza bonus?) che regalava una megabadilata di soldi a chi assumeva qualcuno licenziato da pochi mesi.

Prima hanno ridotto gli operai a colpi di tassazione&oneri chiudendo aziende, poi li vorrebbero riassunti con dei bonus pagati con i licenziamenti?
Fate pace con il cervello!
Oltretutto e' un saldo negativo.

Per ottenere la qualifica di disoccupato licenziato in italia non basta esserlo.
Per ottenere la qualifica e' necessario che tu, squallido imprenditore, debba fare un documento.
Perche' tu?
Non si sa.

Cosi' arriva, dal primo lavoratore che ha trovato accordi (molti sono stati instradati da noi), un modulo da compilare e timbrare come sacro ornamento da esibire cerimonialmente senza il quale nessun bonus-regalia e' lecito.

Il modulo da riempire che ci giunge e' la copia della copia della copia (andate avanti almeno 20 generazioni) di una fotocopia, storta di 15 gradi, in cui distinguere le lettere e' difficile.

Nella nazione del "latino che apre la mente" non si usano i PC, ma si usa il fotocopiatore, tenendo la copia e consegnando l'originale. 
Tanto aperta questa mente da non saper usare un fotocopiatore nel nuovo millennio.

Il modulo per fortuna e' una singola facciata in carta semplice con banali scritte, neppure grassetti o titoli centrati, nulla di complesso.
Non ha riferimenti, numeri di telefono, indirizzi prestampati, numeri di protocollo/modulo.
E' un semplice foglio con delle scritte con i puntini in cui mettere banali dati pubblici.

Si divide in 3 zone:

1) I dati dell'azienda e lo spazio di firma, nulla di strano, PIVA, CF, indirizzo e data.

2) i dati del lavoratore, CF, nome cognome eccetera.

3) i dati dell'ufficio competente sito nell'area di residenza DEL LAVORATORE, poche righe che vanno compilate con i soliti (indirizzo dell'ufficio e zona di competenza) e il timbro che permettera' al sacro foglio, quando portato allo sportello maGGico di divenire sacro per consentire l'aspersione dai cieli del grosso bonus.

Vorrei far notare che la firma del datore di lavoro e' fattualmente irrilevante, sono tutti dati pubblici, e' solo una dichiarazione che il lavoratore lavorava presso di noi.
Tutta roba che lo stato sa benissimo o roba che si puo' recuperare dal lavoratore o da una busta paga. 

Avendo 10 lavoratori che probabilmente ne avranno bisogno ricopio il modulo di medda (che non ha loghi ne stranezze) con openoffice, con font simili, mantenendo le stesse spaziature  cosi' da fare prima (i dati aziendali son sempre gli stessi), renderlo leggibile ed evitiamo di sembrare in Africa subsahariana.
Oltretutto sarebbe problematico compilare in maniera comprensibile quella roba zozza.

Cosi' mano a mano chiedono il modulo, accadra' per 9 su 10 lavoratrici, sono pronto.
Cosi' li stampo per tutti su richiesta mano a mano.  

Voi vi chiederete dove sta il problema nel paese delle menti eccelse.
Sta che 8 lavoratrici, una per volta, tornano incazzate come mine perche' il "padrone kattivo" le vuole ostacolare nel loro ridente percorso di vita e il sottoscritto e' un incapace.

La scena tipo e' la lavoratrice che arriva incazzata dicendo che il modulo e' sbagliato, agitanto quello "giusto" eproferendo parole turpi e sceneggiando. 
Il modulo, infatti sarebbe SBAGLIATO, io avrei sbagliato il modello del modulo nella mia ignoranza e e bisogna compilare quello giusto, non questo "coso" che non ci azzecca nulla.

Le tizie agli sportelli di zona sono state durissime contro questi kattivi imprenditori che hanno mani sporche del sangue operaio. 

Il perche' di questa fiammata lo scopro leggendo i moduli.
I moduli sono tutti uguali, praticamente hanno le stesse frasi, le stesse parole e gli stessi gruppi di dati.

La cosa che cambia e' che in alcuni uffici la parte da compilare da parte dell'ufficio e' stata incollata sopra, in altri sotto come il primo.
In alcuni moduli il CF del lavoratore e' davanti al nome dello stesso, in altri dopo.

In pratica e' lo stesso modulo, stessi identici dati, la differenza principale e' che le 3 zone separate da uno spazio di 4 righe vuote non sono 123, ma 321, 312 e cosi' via.
Ci saranno alla fine, con il CF spostato di mezza riga prima, 5 versioni.

In un caso che aveva la fregola ho preso la forbice, tagliato, sbattuto nella fotocopiatrice ed era diventato idoneo (ovviamente non mi sono fatto vedere dalla iena di turno).
In pratica una semplice dichiarazione, perche' quello era il santo modulo, diviene errata in quanto in un ufficio non sanno leggere i dati se disposti diversamente?
DAVVERO?
Analfabetismo statale?

-Non solo lo stato mi chiede di lavorare INUTILMENTE, roba che sembra il certificato in vita di un presente.

-Non solo lo stato per una legge nazionale non ha pensato ad un modulo unico, non dico scaricabile da inet, ma neppure "pensato" visto che e' OBBLIGATORIO

-Non solo agli sportelli manco hanno accettato un modulo provenire da colleghi e comunque, visto che e' una banale dichiarazione in carta semplice, capire che era la stesso affare compatibile con la legge stessa.  

-Non solo ha fatto perdere ai lavoratori ORE.

-Non solo non ha accettato un proprio modulo che alla fine e' corretto.

-Mi ha anche messo contro lavoratori per i quali e' stato fatto tutto il possibile per il loro benessere, per decenni, facendo la figura del kattivo.
 

Come dire, stato fatto di medda. 

PS
qualcuno stolto potrebbe pensare che scrivere o pronunciare la frase "stato di merda" riferendosi all'Italia o alle istituzioni della Repubblica costituisca il reato di vilipendio delle istituzioni (si, esiste, salvo che siate dei Nobili intoccabili)
Signori e' come un nascondersi dietro una foglia.
Se lo stato si comporta in tale maniera, e ho riportato molte volte comportamenti che in uno stato civile non dovrebbero esistere, è quindi legato a fatti e argomentazioni, non e' un vilipendio da parte mia, e' un è un'offesa pubblica fatta da parti dello stato a carico dei cittadini.

E' il concetto per cui lo stato italiano ha AUTORITA' (puo' mandarti i carabinieri), ma non AUTOREVOLEZZA (il rispetto guadagnato grazie alla propria competenza e coerenza)
A forza di fare il buffone lo stato italiano e' oramai considerato da deridersi e non da ascoltarsi.
Ha la stessa autorevolezza di una montagna di roba marrone.


 

 

martedì, settembre 22, 2026

Mushoku Tensei

 


 

 Mushoku Tensei, o come accade per i titoli logorroici jap: Reincarnazione di un senza lavoro eccetera
o se preferite come lo chiamiamo io e la mia ragazza Paul, dal nome di uno dei personaggi più divertenti dell'anime, un puxxaniere cosmico che finisce per mettersi, grazie al suo birillo, in situazioni non edificanti

Questo anime è tipicamente il rappresentante più classico possibile della categoria isekai.

Ci sarebbe da dire parecchio sulla categoria degli isekai visto che oramai e' forzosamente infilato nella storia il fatto che per forza deve essere qualcosa che abbia a che fare con la questione isekai.
Abbiamo provato a vedere storie in cui il protagonista era un protagonista assolutamente normale che non aveva nessuna necessità nella trama di essere un isekai, tanto meno di un'epoca come la nostra.

Eppure in questi isekai "controvoglia" bisognava spiegare che proveniva dalla nostra epoca e assolutamente il mondo delineato doveva essere un qualcosa tipo il medioevo occidentale ma senza le sue problematiche: far morire di peste po di raffreddore il protagonista non molto vantaggioso per la trama.
Insomma gli isekai ci hanno rotto il rame lutezio (Cu Lu)
Possiamo dire che molti buoni anime sono isekai, ma di certo possiamo affermare che i peggiori di certo lo sono!
Ebbasta isekai :-)

 Questo anime punta tutto fin dall'inizio sulla metodologia iseki "standard" a mani basse aggiungendo carbone nella caldaia delineando come completamente inetto e non certo positivo il personaggio principale che si trova  in situazioni non piacevoli nella precedente realtà. 
Nella nuova realtà, nel nuovo mondo, il protagonista non può sfruttare, come avviene in altri esagerati prodotti attuali, la conoscenza dell'epoca di provenienza tranne giusto la coscienza o poco più.

Proprio qui che si gioca l'intera partita. 
Da un lato abbiamo questa persona spaesata, la forza della trama punta tanto su questo fattore di riscatto. 
Dall'altro abbiamo un mondo che è assolutamente preciso nei canoni ideali del genere: 
magia
creature
nobili
Dei
e tutti i collaterali fantasy fiabeschi che ci potremmo aspettare, nessuno escluso. 

Se da un lato può sembrare un panino eccessivamente imbottito, con tutti gli ingredienti possibili del supermercato, fino ad essere assurdamente banale, dall'altro riesce con degli escamotage di narrazione rimanere sempre leggero nonostante non sia così leggero come vuol far credere. 
Anche quest'ultima cosa è un classico della narrazione giapponese, introdurre cose tragiche e riuscire a raccontarle in maniera leggera.
E voi mangiate il panino Paul imbottito con alici, gorgonzola, tofu, pizza, fichi e torta come se fosse la cosa piu' normale dell'universo.

Anche la trama e' "salve, uno di tutto grazie!"
Si passa dalla slice of life campestre, alla nobilta', passando per la vita scolastica, l’avventuriero e l'ammogliato.
Quando sta per cadere nel cliche' piu' duro "ecco so gia' come andra' a finire" ecco che cambia prospettiva.
Ogni tot tutto quello che era in essere viene stravolto e si riparte da capo con una paradossale continuita'.
Come dite? nel panino con torta alle fragole prosciutto e crostata vi sembra strano il merluzzo alla griglia condito con asparagi e gamberi?

Le prime serie corrono dritte come un fuso e rappresentano un vero e proprio binario dritto che va quasi sempre dove ti aspetti, salvo poi ricominciare daccapo, e lo fa nella maniera migliore e improvvisamente introducendo roba a badilate senza causare troppi buchi di trama, ma sempre interessante nella metodologia. 

Se dovessi dire cosa e' il genere isekai direi Paul. 
Un istanto classico motto hotto.

Voto 8. 

 

giovedì, settembre 10, 2026

gravi fatti della polizia

 


 

 una GRAVE violazione che avviene giornalmente.

E' sia una violazione delle libertà personali che una volontaria interruzione del servizio pubblico obbligatorio, Servizio di base, di interesse collettivo, e che dovrebbe essere di accesso universale.


Il servizio passaporti ha da decenni problemi.


Vediamo nel dettaglio l'avventura di un bistrattato cittadino come fa a prendere un appuntamento, come da storia personale, sovrapponibile a racconti di conoscenti e amici.
Non un eccezione, la regola.
Sul sito e' spiegato che dal primo marzo 2021 è possibile prenotare l'appuntamento solo tramite la propria identità digitale, entrando con SPID o CIE. Non esiste possibilita' di poter accedere in altra maniera.

Il cittadino allora entra nel sito con la CIE, ma il sito si rifiuta di fornire un appuntamento.
Il cittadino ci prova per decine di giorni di seguito, stesso risultato.
E' in manutenzione?
Sono tutti in vacanza?
E' sotto attacco?
Nessuno lo sa e sul sito non appare motivazione.
L'unica cosa certa: il sito si rifiuta di prendere un appuntamento per fornire un servizio basilare.


La cosa va avanti regolarmente tutti i giorni.
Un guasto di un sito del genere dovrebbe durare 1-2 giorni non i mesi come provato.


Il cittadino è stupito e telefona alla questura per capire quale sia la problematica.
Nella sua ingenuita', pensa, qualcosa non e' stato capito dallo stesso o, addirittura, la procedura sul sito sia errata (come nel 2016, venne persino redarguito per non sapere che il sito ufficiale diceva cose erronee: colpa del cittadino, certo).


In 3 giorni, 6 telefonate da piu' utenze, nessuno dell'ufficio passaporti rispose, la linea cadeva dopo diversi minuti di attesa e il sito continuava nel suo essere guasto da decine di giorni.

Ancora una volta il cittadino e' in un limbo e si chiede cosa e' capitato di cosi' colossale per far sparire un intero pezzo dello Stato.


La mossa successiva e' presentarsi fisicamente per vedere se esiste ancora la questura e, in tal caso, chiedere informazioni sulla procedura corretta.


La visita rasenta la commedia.

Il cittadino parla con un addetto.

L'operatore chiede se ha un appuntamento, il cittadino fa notare che non funzionando il sito è venuto a prenotare fisicamente.

La pantomima comincia con il fare sardonico dell'interlocutore che fa intendere che non sia vero che non viene dato appuntamento, evidentemente e' il cittadino ad essere in torto.
Lo scambio prosegue da qui in modalita' “avanspettacolo”.


Il presentatore fa notare:
“se non vengono dati appuntamenti chi e' che tutti i giorni viene a fare il passaporto?” mostrando delle persone in attesa con il dito.

Il cittadino fa notare che e' almeno quattro settimane che non danno appuntamenti.
Inoltre non interessa chi sono “quei tizi che sono li”, il come hanno fatto a prendere appuntamento e per quale via: il sito, si puo' controllare in qualsivoglia momento, non va.


Continua il sorridente showman con il distintivo:
“ma gli altri ce la fanno, siamo pieni di gente, puo' farcela anche lei” dice sorridendo con fare superiore e sottintendendo che il problema e' il presente stolto che e' incapace di usare i computer.


Il cittadino fa notare ancora, che il sito e' 30gg che e' morto e qui l'operatore con il sorriso serafico specifica che e' stato raggiunto il numero massimo giornaliero.
Il cittadino deve avere uno sguardo omicida.


L'operatore è in divisa, sorridente e con sguardo sornione, a quel punto, come a dare una notizia fantastica o una dritta di un gameplay ostico, fa sostanzialmente notare che bisogna partecipare al fast click delle ore 20.01, sottolineando che e' cosa che tutti sanno, e' il cittadino, ignorante come un fungo, a non sapere una cosa cosi' banale.


Il cittadino fa notare che tale cosa e' perlomeno ridicola soprattutto se dopo le 21 (quando cmq aveva provato diverse volte fin mezzanotte) e' già finito tutto.


Sembra una scena del teatro dell'assurdo.


Ancora il cittadino fa notare al graduato che se TUTTI i giorni si SUPERA SEMPRE il numero massimo di prenotazioni, oltretutto in un periodo di stanca, vuol dire che e' un grave errore di chi ne ha gestione, e' completamente fuori pianificazione
Essendo il bacino d'utenza ben chiaro e definito e' piuttosto semplice gestire la cosa.


Il poveretto continua a dire che l'unica strada possibile e' partecipare al “fast click” delle ore 20.00.

Alle 21, quando provato molte volte, e' tutto finito, e ne e' consapevole anche il poliziotto che fa notare che sono le 20 l'orario magico, non alle 21 dove e' tutto sell out.


Il cittadino sotto shock è un martello, dice ancora che il numero e' assolutamente insufficiente.
I numeri non sono opinione. Mai.


Ad un certo punto il polizionto dice che se loro danno appuntamento a 100 persone e se 100 persone prendono l'appuntamento alle 20 e' tutto giusto va bene.
Degno di Godot.


Se e' una gara al click, e dura meno di un ora in momenti off-peak, in automatico, ci saranno degli esclusi e i 100, per conseguenza diretta, sono ampiamente insufficienti.


Il discorso continua per vari minuti sul fatto che 100 son tanti o sono una dimostrazione di incapacita' quando una signorina appare e fa notare, con gran compiacimento, che “oggi ne abbiamo fatti 80+40 superprioritari”
In pratica affermando che danno solo 80 appuntamenti standard, non 100, su una richiesta immensamente superiore.


Il fatto che quasi il 40% dei passaporti siano fuori dalla modalità standard indica un sistema che chi di dovere e' incapace di gestire. E' come rigirare il coltello nella piaga pensando di affermare che non esistono coltelli.


Ovviamente il muro di gomma fa si che il cittadino, dopo la potente presa in giro da parte di 2 inetti, provi secondo le regole del clickdate e la cosa si fa persino piu' strana.


Nell'arco dei 13 giorni con qualche centinaio di tentativi di accesso, con una connessione rapida e basso ping, la media e' questa.

-se si entra prima delle 20 si viene sbattuti fuori (poi capiremo perche')


-dalle 20 alle 20:04 circa il sito si comporta come sotto attacco DDoS.
Se per caso si riesce nell'accesso i menu' e i tasti non funzionano come dovrebbero.


-finita la crisi di nervi dei servers nella quasi totalita' dei casi il tempo di accesso e' grossomodo la durata degli infimi posti disponibili e ci si ritrova con un pugno di mosche.

Cosa deduciamo da questa follia?


100 passaporti al giorno per circa 300 giorni sono 30.000 passaporti annui, meno di 200.000 passaporti attivi, con l'area di impatto di questa questura, da quello che mi dicono, di una scala diversa.

O se preferiamo, il servizio pubblico dei passaporti nella provincia della Brianza e' ampiamente insufficiente, e lo e' da decenni, eppure nessuno lo sistema e nessuno ha gestito la cosa.
Chi e' il responsabile che non fa il suo lavoro?
Quale e' l'autorita' di controllo che ha permesso questa follia?

Tutto tace.


Ricordiamo anche: un sistema che sostanzialmente subisce un malfunzionamento tutti i giorni puo' essere facile violarlo con tutti i rischi di sicurezza nazionale conseguenti.


Ma non e' finita.

Dopo 13 gg si riesce nell'agognato appuntamento e si aspetta.

Nonostante il preciso appuntamento informatizzato ci si trova a dover fare una coda di quasi due ore, che, nel mondo civile, sono una grave mancanza di rispetto.
Il luogo dell'appuntamento ha dei problemi di varia natura.


Dopo l'appuntamento si attende altro tempo l'arrivo dell'agognato passaporto per un totale di tempo, modalita', accesso e impegno che definire ridicoli e' poco.


Vorrei a questo punto far notare che, quando racconto molte di queste cose italiane a conoscenti che abitano in altre parti del mondo mi sento dare del racconta-frottole, da nessuna parte, persino in stati che molti definiscono “terzo mondo” accadono cose cosi' gravi.


Al che mi chiedo:
Davvero non esistono sistemi di controllo?

Davvero dobbiamo essere presi in giro costantemente dai servizi che invece dovrebbero venire in nostro aiuto?
Davvero un simile comportarsi deve rimanere tale?


Le RESPONSABILITA' GRAVI causano una diminuzione di PIL e produttivita', ma, soprattutto, forma l'idea di uno stato che e' non solo inutile, ma addirittura una pietra al collo.


Lo stato percepito come barzelletta, non autorevolezza, crea poi la disaffezione che porta a decine di problemi gravi che lascio al lettore che guarda dalla finestra.
Del resto se un entita' del genere non riesce neppure ad operare per le funzioni base, come possiamo pretendere che funzioni per cose piu' complesse?
Oppure proteggerci?

La cosa che continua a lasciami basito e': come sia possibile che questa situazione folle non abbia causato ampi terremoti apicali nella questura e altrove.
Evidentemente, lo stato italiano non e' uno Stato, e' un modo di dire.
Del resto se non riesce a produrre neppure i documenti d'identità che obbliga ad avere, e' uno stato fallito.

Dobbiamo veramente accettare una simile situazione?


lunedì, settembre 07, 2026

toyota yaris quasi GR

 


 

ho provato una Toyota Yaris (XP210) per circa 2000Km in una configurazione particolare per noi.
In italia la yaris esiste nella versione piu' o meno ibrida con 2 ruote motrici (ultimamente solo le iBBride, per un problema poLLitico) e retrotreno da citycar interconnesso (o come direbbero i burloni di VW seminterconnesso o qualcosa del genere).
Oppure la assurda GR.

La versione provata invece e' dotata di sospensioni indipendenti, di fatto le stesse della GR.
Inoltre, sempre come la GR, e' un bestio 4 ruote motrici.

Il motore e' un incredibile 3 cilindri, forse il migliore 3 mai provato, con 88 kW (118 hp; 120 PS) @ 6,600 rpm 145 N⋅m (14.8 kg⋅m; 107 lb⋅ft) @ 4,800–5,200 rpm
Una roba che parte in basso, con un tono basso e incaxx,  e sembra non finire mai e solo il fatto che sferragli sulle alte fa intendere che e' un 3.

In pratica e' una GR senza turbo, in pratica una GR migliore, senza look tarro, ma con gomme piu' strette.

Partiamo dalla parte positiva.
Diciamo che comincio a capire gli amanti della yaris GR che con 23KE ci si porta a casa un missile (oggi per via delle tasse in italia costa oltre il doppio, ma del resto essere greenwash ha i suoi costi, no?)

LA vettura e' sanissima, ed hai paura a portarla al limite perche' piu' entri cattivo piu' non si schioda e la tua paura, visto che non sei un caxxo di pilota e la velocità oramai e' assai abbondante, e' cosa mai potra' succedere quando le tenere gommine da 175 potrebbero lasciare l'asfalto. 
Del resto su strada pubblica e guidando rovescio non e' proprio che puoi far numeri circensi.

Infatti inizialmente non sapevo che fosse 4x4 e indipendente e dopo la prima giornata mi e' venuto il sospettone grosso che fosse "strana" (nessuna vettura con un retrotreno interconnesso e' cosi' "piatta") e mi sembrava strano che non scivolasse sul bagnato pestando duro in curva. 
"caxxo e' una roba magica, mica e' possibile che tenga cosi sta citycar?" era il mio pensare...
Perche' poi il 90% del tempo ha piovuto.

Mi pareva impossibile e ha una grinta completamente diversa dalla yaris che conoscevo. Carina, ma non troppo.
Cosi', pensando ad un qualche cosa strana, inizialmente pensavo piu ad un taroccone (tipo una vettura preparata che era finita per errore nell'autonoleggio), ho cacciato la testa sotto il sedere (con la morosa che mi attenzionava sui pantaloni).
Mentre ero con la teata sotto il paracolpi davanti non solo una sospensione verniciata a modino di nero, non certo da cittadina scrausa, ma anche un piccolo differenziale color alluminio che mi guardava sornione e li ho capito che la cittadina che avevo noleggiato come honda  e trasformatasi in toyota aveva avuto un generoso upgrade non scritto da nessuna parte, neppure nel portellone.
Manco sapevo esistesse questa versione che forse e' la piu' interessante del catalogo.

In pratica e' piatta sempre e comunque e anche se pesti in curva sul bagnato non si scomoda.
L'unico appunto e' che il dietro tende a saltellare sullo sconnesso o sui pozzangheroni, cosa che e' data dal fatto che rimane una vettura con un motore molto a sbalzo, il fatto di essere rigida e avere una dimensione compatta.
Anche se e' straordinaria la fisica e' la fisica. 


Avesse le ruote anteriori piu' in avanti sarebbe a caccia di supercar visto l'esuberante motore che, a parte un certo rumore di ferraglia sulle alte, e' roco e pienissimo di coppia a tutti i regimi nonostante la cubatura assai modesta. 
Diciamo che molti 2000cc 4 cilindri molto osannati dagli "esperti" devono andare a nascondersi come del resto tutti i turbo che ho provato di potenze solo apparentemente superiori di qualche cavallo (audi, stellantis...) questo e' un altro pianeta.

I freni sono molto modulabili, pronti e svelti. Con la tenuta che si ritrova, profondi. 
Ti ritrovi con il sapere che ti trovi al sicuro.

Il cambio non e' un banale CVT e' una dichiarazione di forza che dice: 
"noi siamo toyota e possiamo, voi potete solo nascondervi con le vostre vergogne". 

Non ho provato molti automatici, in genere non andiamo d'accordo. Diciamo che ho provato qualche "americano" qualche attuato e un CVT di honda notevole che fa ricredere sui CVT. 

Qui siamo decisamente su di un altro livello.

La cosa bizzarra e' che un CVT che si crede un manuale.
In pratica emula una decina di marce con le prime 6 vicine ad un manuale e le alte lunghissime.
Durante i cambi infila le presunte marce a filone ed e' rassicurante sentire che in partenza fa 1,2,3...  il salto fra prima (che e' fisica) e le altre e' molto interessante ed omogenea. 
Non che mi piaccia del tutto, ma quando entri in curva e appoggi mette marce normali e non la decima.
In oltre puoi selezionare una "marcia" (al contrario della GR non ci sono le palette, ma il concetto e' lo stesso fatto con la leva) e non cerca di togliertela subito mentre sei in discesa come fa l’automatico della classe E che provai.
E' educato e quindi poi quando arrivi alla curva hai ancora la marcia prevista che hai richiesto.
Certo senti ancora un pochino che scivola, che e' "strano", ma e' eoni davanti anche a molti automatici classici e robotizzati di vetture piu' importanti.

In pratica il cambio e' ottimo in coda e nel traffico, dove molti automatici mi rendono ansioso, e probabilmente ci si puo' convivere anche fuori dal traffico dove il selezionatore della marcia virtuale non e' cosi' impositivo.

Lo sterzo, quando non viene azzoppato dagli ADAS (Ansia Depressione & Alta Spetasciata) e' un elettrico un po leggerino, poco comunicativo, ma interessante per la classe di prodotto.

Diciamo che per una scatoletta da 15KE in strada (ricordate che in italia abbiamo la tassa del 130% del green wash e un iva monstre) e' un maledetto mostro, altro che le nostre bare con le ruote (panda 595, polo, presente?) da 2 soldi.

Altra spettacolarita' e' che nonostante la potenza esuberante sulle strade di montagna, la compostezza in citta' con tiri divertenti, basta fare pochi Km in autostrada per avere un mix intorno ai 20Km con un litro: con una guida morigerata puo' far di meglio. Immagino che con una guida da pensionato si arrivi a sfiorare i 30.
Vi e' da chiedersi se serva veramente il discorso dell'ibrido o peggio dell'elettrico, al massimo dello start&stop. E' roba che serve solo se l'assessore del traffico della vostra citta' e' generalmente uno dei figli del demonio.

Se la recensione fosse finita qui avremmo da dire che una vettura del genere e' assolutamente perfetta per quel prezzo, ma, purtroppo, oltre alla visibilita' posteriore pessima e un cofano anteriore troppo alto (ma non come altre attuali) non si sono fermati.
Purtroppo oggi mettono cose pericolose a bordo. 

Ora che abbiamo visto le parti positive arriviamo a quelle negative che fanno si che la prima cosa che dovrebbe fare un acquirente e' sbarcare il tablet, tagliare i cavi delle casse e togliere un pochino di moduli dal cofano per rendere sicuro il mezzo.

Gli ADAS (Assolutamente Da Accecare e Sbarcare) rovinano l'esperienza e la sicurezza del piccolo missile.
La prima e' la ricerca della linea.
Fino a prova contrario la linea a bordo strada non e' un muro, se ci si appoggia la ruota non devi ruotare il volante!
Certo lo fa con piu' grazia, quasi solo un consiglio, di altre che ti strappano il volante dalle mani, ma rimane sempre fastidioso.
Come e' fastidioso il concerto metal mono-tono mentre fai la retro che ti fa completamente perdere la concentrazione
Come e' inutile e pericoloso il beep quando prendi un tombino, buca o giunzione (e ti chiedi cosa caxxo ha stavolta)
Come e' inutile e pericoloso il bran di quando sei vicino davanti
Come e' inutile e pericoloso il beep il dietro
Come e' inutile e pericoloso il beep se il semaforo e' verde
Come e' inutile e pericoloso il beep se....
Ci saranno almeno 40 beeppi.

in pratica ogni tot hai un beep o uno sbrang (spesso identici che si sovrappongono) che ti raccontano di emergenze che non ci sono.

Il problema degli ADAS (arresto demenziale con assicurazione stupidita') e' che cantano al lupo al lupo.
Quando effettivamente il beep o lo sbrang, sempre a forte volume, stanno effettivamente indicando qualcosa di pericoloso a cui prestare attenzione, l'arrivo del lupo, oramai e' tardi: il guidatore assuefatto dal 100 beeppi sul pericolo pensa giustamente che sia l’ennesima segnalazione inutile del caxxo.

Sono talmente tanti che in un frangente avevo 6 fra beep e sbrang che arrivavano in contemporanea sovrapponendosi. Ma era una banale situazione di traffico, non di pericolo, solo complessa e diventava pericolosa solo per l'enorme distrazione dell'autoradio ADAS (perche' alla fine e' un autoradio con delle telecamere che rompe il caxxo agli strumenti di guida).

La cosa divertente e' che un ostacolo, cosa per cui blaterava di continuo, che era sotto il cofano troppo alto ho deciso di fidarmi un po (come un cogl...) pur essendo un muretto di 40cm non lo ha visto: nessun beep e uno scronk in pieno splitter (leggero perche' comunque non mi fido di chi e' costruito per fare piu' incidenti come gli ADAS) 

Idem come sopra l'autopilota.
Anche questa piccola ha il suo autopilot, in pratica il radar aggancia la vettura davanti e rimane in mezzo alla carreggiata. Apparentemente anche in strade di montagna, giro lo sterzo sicura come l'ignoranza.
Ovviamente e' molto comodo se la strada e' dritta, senza intersezioni e tu presti MOLTA attenzione.
Il problema e' ci si assuefa' facile e si perde attenzione.
Questi aggeggi hanno l'intelligenza di un animale da compagnia.
Se il semaforo e' rosso arrivano a tuono piantando un'inchiodata se chi e' davanti non sa guidare e fa una strzata
Se il tizio davanti svolta, non trovando davanti nessuno,  parte a razzo anche se davanti succedono cose da star lontani
eccetera eccetera oltre a cose date da una segnaletica errata (spesso quella orizzontatale dove mi trovavo)

Il problema degli ADAS e degli Autocosi in generale e' che non ragionano non capendo il contesto.
Quando vi dicono che fanno meno incidenti (vedi i test drive delle varie tesla) dell'umano questo avviene solo dove ci sono maree di dati e scansioni.
Certo che in queste aree, in generale citta', ogni centimetro e' stato scandito in 3D decine di volte REGOLARMENTE, ogni semaforo si conosce al cm dove si trova, ogni tombino, marciapiede, striscia e posizione dei tossici che sono seduti sul marciapiede.
Scansioni che vengono ripetute TANTE volte e caricate sulla CPU aggiornate al cm.
Ovvia la superiorita' del mezzo meccanico rispetto ad un umano che puo' avere assunto droghe, alcool o semplicemente aver avuto una pessima giornata o essere inidoneo alla guida (e ce ne sono tanti).

Diverso il fatto di mandare una vettura in una zona che non ha a bordo il contesto al cm, magari ci arriveremo fra 40 anni, magari quando si faranno i lavori verranno trasmessi gli aggiornamenti e le auto parleranno fra di loro e con i semafori, ma ora non e' cosi'.

La Golf nuova di pacca della sorella ha pestato duro sul freno perche' ha visto un grossa pozzanghera.
La yaris ha cercato di portami fuori dalla sicurezza e ha avuto comportamenti che di certo non definirei di buona guida (tipo sgommare a tuono in mezzo ad un incrocio dove potenzialmente potevano arrivare delle persone poco attente o in bici) tanto che se appena si devia dal "trenino" in rettilineo senza intersezioni e' il caso di disattivare gli "aiuti".

Oggi gli ADAS (assai demenziali aggeggi stupidi) stazionano in mezzo ad una strada come una gallina sciocca.
La gallina deve decidere se stare al sicuro nel suo lato della strada (ovvero gli aiuti e adas si devono fermare al massimo all’acceleratore a V costante, ABS e poco altro) o andare alla guida autonoma completa.
Ad oggi la guida autonoma e', diciamo le cose come stanno, IMPOSSIBILE.

Visto che l'auto non e' in grado di guidare fargli prendere in mano il volante e i freni appare con la gallina in mezzo alla strada che e' indecisa su che lato deve andare mentre arriva un camion.
Da un lato e' il marciapiede della sicurezza, dall'altro  l'impossibilita' di raggiungere il marciapiede della guida autonoma: che si tolga di li in mezzo.

Questi ADAS e simili non sono in grado di guidare, sono straordinariamente lontani dal farlo
Tecnicamente quindi gli ADAS non sanno guidare e non sanno cosa fare in caso di eccezioni.

Uno che non sa guidare, come un bambino di anni 5, puo' certamente far finta di guidare, ma non sta guidando, sta solo cercando, in qualche modo, di non andare a sbattere.
Ottimo in cortile, sbagliato in strada.
Io un bambino di 5 anni non lo farei guidare.
Quindi perche' a questo bambino di 5 anni gli facciamo mettere mano ai comandi al posto nostro che preme senza chiedere il permesso?


Per carita' magari va a sbattere meno di un ubriaco (che semplicemente, come gli adas va allontanato dai comandi), ma fino a quando non e' in grado di guidare non va messo alla guida.
Voi vi fidereste se un bambino di anni 3 cominciasse ad aiutare il papa' con freno acceleratore e sterzo?
"Giacomino tieni in mano il volate un attimo grazie che devo cercare il cellulare dietro nella giacca"
Io no.

Gli adas che non sanno guidare, non hanno la patente, non devono guidare.
Dovrebbe essere semplice, no?

Un adas sicuro e' solo quello che puoi spegnere o quello che sa guidare.


Con guidare non si intende "cerco di non andare a sbattere" con risultati che vanno dal comico al drammatico, ma capire il contesto: non entri a tavoletta in un incrocio perche' quello davanti ha girato, non pianti una frenata per una pozzanghera e non cerchi, come la honda, di entrare in pieno un jersey perché le strisce ci vanno sopra.

E soprattutto non devi limitare l’attenzione del guidatore con lucine, display tropo alti e luccicosi, blateraggi e beep.


Si risolverebbe la follia dando la responsabilita' dell'incidente al costruttore: il giorno dopo gli ADAS scomparirebbero dalle auto e se ci fosse una legislazione cosi' ottunda da chiederli si ritroverebbe senza auto da vendere.
Perche' quando la Honda stava andando a sbattere non era colpa mia, era colpa della vettura che spingeva con forza il volante verso il muro, ne piu' ne meno come se avesse deciso di smettere di frenare accelerando di colpo.
A casa mia si chiama GUASTO, se poi volete chiamarli ADAS fatti vostri.
Se una vettura non frena la responsabilita' e' del costruttore. Se gira il volante sul jersey la colpa e' del costruttore, mi sembra logico, no?
L'incidente, se ci fosse stato, non sarebbe stato mio, sarebbe dato di honda e quindi deve pagare Honda.
E' chiaro come il sole.
Invece sarebbe stata colpa mia.
Perche'?
Se e' colpa mia devo decidere io e le decisioni degli ADAS devono poter essere accese o spente (ovvero e' mia responsabilita' accenderle o spegnerle.

Consiglio di far firmare, se avee la sventura (obbligatoria) di comprare una vettura con il sistema incidentoso, al concessionario una presa di responsabilita' sulle decisioni degli ADAS che non sono spegnibili con un semplice tasto. 

Alla fine quella che sarebbe un sicuro missile terra terra diviene un mezzo incerto per colpa di accessori assurdi e immagino in italia peggio.
E questo e' un peccato grave.