Ritorniamo per l'ennesima volata sullo stracaxxo di subwoofer, parola che oggi il Neo-fantozzi usa allegramente pensando di conoscerne il significato, insomma come Laser negli anni 80, dove tutto era laser, dagli sci ai mobiletti del WC, passando per le merendine (tutto vero!).
Potremmo chiamarla "guida al panorama per ciechi semplificata"
Forse e' meglio fare una serie di esempi su cosa e un sub, cosa non lo e' e cosa aspettarci da "cosi" che non lo sono in maniera che siano facilmente identificabili.
Partiamo dal subwoofer "vero".
Il vero sub-woofer ha 2 caratteristiche evidenti
1) e' connesso ad una cassa con un "vero" woofer (altrimenti perche' si chiamerebbe cosi'?)
2) e' grosso. Tanto.
Vuol dire che la cassa ideale e' equipaggiata da almeno un 16cm, o due 13 per poter essere accompagnata da un sub. Se poi ha piu' agio tanto meglio.
Un sub e' un altoparlante da 25-50cm, il perche' dovrebbe essere ormai ovvio, salvo trucchi come misurarlo con un volume d'ascolto da sala d'aspetto mentre equalizzi di brutto, se non hai diametro non scende.
E' fisica.
Questa e' la risposta in frequenza di un crossover da sub ripido tanto da essere abbastanza raro, errato di design (farebbe una gobba nell'incrocio), e preciso matematicamente (la realta' e' arcigna), ma vi serve per avere un idea facile e approssimativa, visto che moltissimi incrociano piu' morbidamente (ovvero DEVONO spostare a sinistra la cosa)
La prima cosa da notare e' che il woofer delle casse deve arrivare con una certa allegria, almeno con abbondanza da essere limitata dal xover, a 60Hz con una certa allegria, con un filtraggio meno drastico e piu' diffuso dell’esempio dovrebbe arrivare a 40Hz.
In commercio ho visto spesso anche questo taglio, le vostre casse e' meglio che scendano molto, diciamo che a 45Hz ci devono praticamente arrivare da sole.
Ricordo che sentiamo la somma fra il sub e le casse.Questo gia' dovrebbe dirvi che una cassa senza bassi, ovvero senza un woofer, ovvero con solo un midrange, non puo' essere connessa ad un sub.
Cosa succede se una cassa troppo piccola viene connessa ad un sub?
Banalmente intorno ai 100Hz ci sara' un bucone brutto nella risposta che non e' per niente bello, anche per il motivo che in quella zona ci sono molti contenuti importanti.
In pratica un suono che cade li ha un volume diverso, e nei casi piu' gravi neppure riprodotto a seconda della nota suonata. In caso di "rumori" filmici completamente distorti nella percezione.
Infatti le soundbar in genere non possono avere dei sub, per fare un esempio da oggetto per fantozzi.
Come vedete e' molto diversa dall'idea che hanno certuni del car audio (che io chiamo scimmie), poi esfiltrata altrove, che un passabasso a 80-100Hz e' un muro verticale "tutto o niente" separando le cose come un 5000dB/ott che non penso neppure che sia realizzabile.
Ora andiamo a vedere il subwoofer vero e proprio.
La prima cosa da capire, e varra' anche per le altre menate che vedremo, e' che il livello di emissione che e' in grado di fare deve essere identico alle casse.
Se quello 0 del grafico sopra sono 100dB devono anche esserlo per il sub
IDENTICO, non di meno o di piu'.
Quindi se ho casse efficienti deve essere un mostro.
Se ho casse in cui ho fatto magheggi per farle scendere (aka inefficienti) mi ritrovero' che aver messo un sub enorme con un doppio 40cm alimentato da 5000W di ampli divverra' inutilizzato (o sembrate un tamarro che si e' dimenticato di accendere le casse).
Guardiamo un "piccolo" sub da 4000E da 17" (un cucciolino di 42cm di diametro) e 3000W sotto il sedere
Come dite?
Molto buono, non trovate?
Arriva a 20Hz dritto e pimpante, ma lo fa continuativamente e linearmente solo a 90dB
In pratica accompagna molte casse che stanno suonando con 5-10W, sempre che non siano molto efficienti per le quali vi serve una catasta di questi sub.
Risultato notevole, ma ci racconta anche che i subwoofer da 16cm che arriverebbero 20Hz sono una bugia colossale.
Ovviamente noi possiamo passare da 90 a 96 mettendo il sub in castigo nell'angolino della stanza per guadagnare... ovvero il posizionamento e' importantissimo alla faccia di chi dice il contrario.
Giusto per avere un idea questo e' un 25cm
Vediamo subito che 40Hz sono facili rispetto ai 20, non sembra ma abbiamo un intera faticosa ottava di distanza.
A quelle frequenze se devo essere lineare (altrimenti e' uno schifo) ogni maledetto Hz che si guadgna sul campo di battaglia e' una lotta senza quartiere fatta di fatica, sudore, watt, efficienza e diametro.
Possiamo anche porci delle domande se veramente ci interessi andare sotto i 40Hz, faccio pero' notare nonostante costi un decimo che a 40Hz ci arriva in allegria anche se gli impianti di fascia alta dovrebbero arrivarci con MOLTA piu' allegria ancora.
Poi certo non con la stessa qualita', e ci mancherebbe...
La domanda e': cosa fanno i sub piu' piccoli di un 25cm di diametro?
Non sono sub.
Se mi devo fermare a 60Hz con un sub e' una complicazione assurda per un risultato misero.
Non a caso la norma pubblicata da THX home per la certificazione in origine era esplicita, prima che venisse cambiata in "basta che paghi": venivano considerati accettabili solo altoparlanti che avessero un 25cm o 2*20cm.
Sotto non erano neppure presi in prova per la certificazione. Nel caso specifico non parlava di sub, ma dell'intero impianto, cmq avete capito che ha un senso.
Altro prodotto e' il bass-extender
Una volta, prima che fantozzi imparasse la parla "subbovoffero" e volesse vederla appiccicata a tutto (gelato al subwoofer? lampadine al subwoofer candito?) vi era un aggeggio chiamato bass extender.
A vederlo da fuori un bass-extender puo' sembrare un sub, del resto alcuni sub potrebbero venir usati come extender.
La differenza principale e' che un extender suona anche piu' in alto di un sub, il punto di incrocio fra casse e lo "scatolo" avviene piu' in alto.
Per esempio una cassa con un 11-12cm che fa giustamente fatica ad arrivare in allegria ai 60Hz, diciamo che un 11cm se arriva bene a 150Hz e' festa, si fa accompagnare da un extender che sale in allegria a 250-300Hz
Per casse piu' piccole, es 10cm, salivano oltre.
Inoltre non avendo come missione di sprofondare nei bassi piu' bassi costruivano extender che si fermavano a 50 o 60Hz, che se ci pensate ha pure un senso; anziché 100-150Hz affaticati e incerti della piccola cassa da 11-12cm arrivare a 60Hz composti (con meno distorsione) puo' essere un altro mondo.
La cosa pero' ha un prezzo: per ragioni psicoacustiche e di grandezza dell'onda possiamo capire da dove arriva il suono prodotto, al contrario del sub.
Non e' piu' un sub che possiamo montare "dove vogliamo", o per lo meno distante dalle casse, ma vanno messi vicini alla casse.
Molti bass-extender infatti hanno sedi per fare da piedistallo alle casse stesse.
Solitamente i bass extender erano venduti coppie, ma spesso erano anche singoli.
Alcune casse hanno fattualmente un extender di serie
cosi' da proporre casse piu' economiche o piu' costose nel catalogo con gran risparmio di prezzo, in pratica facendole componibili come una cucina ikea (il fatto che poi chiedano 50KE...)
Altre tipologie "non di sub" sono le boombox.
Non e' un nome direttamente associato a quegli scatoli, l'HiFi se ne era disinteressata, ma era associato a questa roba
La musica da strada low-class aveva bisogno di volume e potenza vuol dire che nulla vi interessa se non il volume: altoparlanti grossi, distorsione grossa, radio grossa, batterie grosse e... braccia grosse.
Il vero mito del nero poveraccioi, ma assai macio e forzuto da sollevare quella roba
Del resto nulla vi interessa se non il volume ottenuto: siete in strada, il rumore di fondo ambientale coprira' il rumore della boom box e la sua distorsione.
Il goal e' solo il volume e possibilmente il ritmo dei mediobassi
Tanto volume e poi basta.
Ovviamente con il minimo dei soldi, siamo lowclass mica per nulla, no?
Lo scatolo boombox serve appunto per fare bum bum forte forte.
Nulla interessa, nulla importa, solo bum bum pam pam.
Come dite?, avete gia' sentito quella roba dall'auto del sordo tamarro con sguardo ebete al semaforo?
Orecchie fini, vedo.
Quello e' il leitmotiv della roba da 14enni quando il gusto, non ancora sviluppato, fa si che l'unica cosa che si desideri e' un rumore pulsante tribale che "spacchi"
Qui non e' importante l'incrocio, se si sovrappone facendo un panettone, fa un buco, o se suona piu' forte o meno delle casse: non importa.
L'importate, al contrario delle cose sopra, e' che si senta forte quando e' acceso in maniera netta e notevole.
La Bombox non deve scendere, anche solo che si fermi a 70Hz va benone, anzi, fin troppo.
Il fatto che sia compatibile con gli altoparlanti?
Chissene, noi dobbiamo fare caos, "ruzzare di brutto".
"facci forte, cioe', amico! Passa un po di bamba"
Solitamente e' un risultato del genere.
Piu' e' grosso il woofer della boombox allegata, che puo' essere relativamente piccolo, ne abbiamo che sotto i 13cm, piu' il corno di sx si muove a sx e lascia un buco piu' grande e vuoto alla sua destra.
Abbiamo il corno di sinistra, generalmente una campana sugli 11-14Kh e alle volte lascia un bel buco oltre i 15KHz (ovviamente il catalogo non manca mai di sottolineare che va benone con campionamenti altissimi nonostante non riesca a d arrivare ad un campionamento da 22KHz, il 44.1 e' fantascienza!)
Molte cose sono riprodotte a 82dB e altre a 65, in pratica un salto di 17dB, in pratica coperte.
Scordiamoci le alte.
Come suona questa roba?
Da bestie cornute :-)
In genere senza bassi profondi, con mediobassi gommosi lenti e poco dettagliati, ricordo che le basse vengono percepite anche attraverso le alte. Alti a trapano dentistico e voci nasali.
Pero' suona relativamente forte per i soldi spesi, generalmente sotto i 150E con lo scatolo boombox, soprattutto se alzi il volume sopra il 20% di distorsione. Oggi il fantozzi spende anche molto di piu' se ha un marchio targettizzato su di lui (qualcuno dice soundbar o giocattolini BT?) o l'etichetta "giusta" anche 10 volte tanto (ricordiamo le supposte BT di nota azienda che si suicidano?)
Poi che una paio di casse normali economiche suonino piu' forte con UN watt e' un altro discutere.
Del resto questi cosi dichiarano pure migliaia di watt che non hanno
Esiste un ultimo tipo di affare, che non ha nome che il fantozzi ama vedere con la scritta "suboufero": l’altoparlante generico da 2 soldi.
Se e' un altoparlante e', in automatico, un subicoso!
Un esempio?
Ecco a voi l'altoparlante mono di sony con il subbbocoso integrato!
"Speaker orientati verso l'alto, tweeter, doppio subwoofer integrato e tre speaker frontali"
Che dite ci arriva a 25Hz -3dB con due subicosi?
(ci sarebbe altro da dire anche sul resto dello schifo, ma stiamo in argomento!)
Io altoparlanti da 25-30cm non ne vedo. Al massimo da 10cm. Dove caXXo ci sarebbero DUE subwoofer?
Oltretutto, per definizione, il sub e' separato dalla cassa principale: Double Palla, You Win!
Chiamate subito la polizia del pandori! Qui, proporzionalmente, il carcere a vita.
il risultato?
Oh cavolo! ha talmente pochi bassi che sarebbe "problematico" da interfacciare ad un subwoofer.A 100Hz e' bello che morto, probabilmente ha dei midrange da 9-10cm, altro che sub
E questa e' una sony e costa un millino, lascio immaginare cosa succeda con una cinokoreanata (vi assicura che sono affari devastanti).
E' un altoparlante bassless mono di piccole dimensioni verticali pero', almeno, e' abbastanza dritto.
Dai, 150, esagero, 200E, possiamo darglieli.
Sono lontani i tempi in cui sony ha dimostrato di essere al top.
Ma non convenivano un paio di indiana line del caxxo da 2 soldi?
Costavano un botto meno.
Cmq abbiamo visto i subbicosi dentro a pc portatili da 3cm,
altoparlanti 2.1 (che adesso fa figo cosi') con il subbocoso separato da 10cm
Radio FM o BT grandi come un pacchetto di sigarette con la scrittonza "subbosiemo" da qualche parte e altre schifezze.
Sorry sono tutte palle!
Quella roba sono "altoparlanti", per lo piu' midrange, alle volte largabanda da radiolina.
Si chiamano TRUFFE, ma nessuno dice nulla, del resto e' meglio parlare di pandori rosa, sono piu' cool.
Altrimenti chiamiamo aereo la bicicletta: vendo su ebay una grande auto V8 e poi consegno un monopattino. Che dite, regolare?
Ricapitoliamo:
-Ci sono i subwoofer, che sono per tanti usi una cosa bellissima.
-Ci sono i bass extender, un prodotto saggio che ha il suo compito, ma solo se stai frodando qualcuno chiamerai sub, oltretutto poi rischi che venga messo nel posto sbagliato suonando di medda se metti l'etichetta subwoofer.
-Ci sono "altoparlanti accozzati per fare il tamarro" o boombox, sarebbero da evitare se non sei un nero che deve fare la break in mezzo alla strada o un 15enne con 50E che vuol fare un po di boom boomm, ed e' una MEGATRUFFA chiamarli subwoofer.
-ci sono altoparlanti e basta, che sono di vario tipo, decisamente non dei sub, molto spesso manco woofer, che come truffa per stolti hanno l'etichetta subwoofer messa a caso perche' fa cool. Roba da chiamare la pola subito.
Cosa insegna questa piccola guida per polli implumi?
1) se trovi scritto sub-woofer al 90% ti stanno prendendo per il didietro e trattando da imbec..
Forse e' meglio non comprare piu' dal marchio
2) SCAPPARE da aziende che non danno neppure il diametro degli altoparlanti spacciandosi per oggetti per ascoltare musica (ricorda certi costosi altoparlantini BT da 50E venduti a 500E, che sono in difficolta' con l'audio di un podcast?)
3) eliminare dalla possibilita' di acquisto i prodotti che non hanno sulla pagnia dati teNNici in maniera chiara.
Capisco che i dati tecnici oggi sono "scacciaconsumatore", ma da mettere dati solo delle dimensione e far fatica di mettere i consumi, peso e diametro dei coni... vuol dire che hai piu' di qualcosa da nascondere.
E' chiaro che un sub attivo dichiarato 20Hz e 600W che consuma 20W, come link sopra, rende i pani e i pesci un gioco semplice: arrivano 10 pesci e ne serviamo 300. Altro che la religione, abbiam le casse!
4) ed infine RIDERE, dovete RIDERE quando vi dicono che la soundbar mono senza bassi ha un subwoofer, dovete RIDERE schernendo il marchio che fa il figo quando vi dicono che la cassa MONO e' a 12 canali.
la risata e lo scherno verso questi piccoli ladri di polli e' il minimo.
Perche' le etichette glitter bugiarde essendo celie debbono essere prese come tali, non dovete prenderle seriamente altrimenti siete dei masochisti che discutono sui forum se e' meglio venir frustati con un gatto a 5 o 9 code:
"hei bro 9 code e' meno potente, ma, cioe', si gode maggiormente, il dolore e' molto piu' diffuso"
Perche' se non smettete di farvi prendere per il serere la prossima e' chiamare "impianto 7.2.2 con doppio subwoofer" la radio che il fantozzi usava per ascoltare le partite mentre andava in centro con la moglie.
Vogliamo vedere come va una BANALE cassa economica da 500E con UN watt (in realta' non e' esattamente cosi', ma passatemela che stiamo facendo una guida per non iniziati) senza subbocoso?
In pratica connettendo un uscita cuffia un po allegra alle casse suona meglio di alcuni "impianti con sub da 1000Uatti", con piu' bassi e piu' forte di molta roba "subbowofero con cosi che cosano"
Oltretutto con distorsioni inesistenti rispetto a molti "schifi" visti prima.
Questo grafico vuol dire che con un ampli da 100W, roba che oramai vi tirano dietro con 2-300E, svernicia interi mondi di sofferenza ben piu' costosi.
In pratica e' l'esempio pratico di poca spesa tanta resa.
A questa 2x16cm se poi lo vuoi puoi mettere un sub serio serio.
Vale la pena comprare un sub per queste indiana?
Lascio a voi visto che l'aggiunta di un sub e' sempre una cosa complicata (aka l'install e' costoso) e bisogna avere gli strumenti per farla. Spesso costa assai meno un paio di casse piu' grandi.
Quello che so e' che se la bar da oltre 1000E sopra vale 3, questa sia per risposta nettamente piu' completa che per localizzazione 3D vale 30 e avete speso quasi il 40% meno.
Possiamo dire che nella maggior parte dei casi una coppia di banali casse "vecchio stile" brutalizza gli impianti con il sub?
Soprattutto nell'economico.















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