Photo: il duo "disco rotto"
Che poi, con la con controparte cosi' messa male, non saprebbe cosi' difficile dire cose piu' intelligenti. Invece no, e' una lotta al ribasso, chi fa piu' sconto di neuroni.
Vien da sospettare che gli italiani siano una razza di cerebrolesi.
Come tutti gli anni, dopo l'ennesimo parlare a vanvera di misure sugli affitti alti, ovviamente con misure che rischiano di alzarli ulteriormente, torna il rigurgito della patrimoniale da parte di sinistri e loschi individui che vorrebbero una lobotomia di massa.
Ma cambiare menu' ogni tanto, no?
Come ho gia detto non sono contrario al concetto di patrimoniale in se, ma in ambito diverso dall'italiano o prima abbassando le tasse (ricordandoci che in italia abbiamo delle patrimoniali e una tassazione monstre).
Il problema che la patrimoniale non e' portata come mera tassazione, altrimenti avrebbe lo stesso interesse che dovrebbe avere un bullone per l'italiano medio.
Ve lo vedete un lungo articolo in prima pagina sul design e leghe dei bulloni?
Eppure, visto che molti che lavorano nella metalmeccanica e ignorano la cosa, sarebbe piu' interessante.
Invece sulle patrimoniali ogni anno se ne parla per tonnellate di pagine.
Diventa argomento di conversazione solo e solo se succedono due cose.
1) si racconta che esistono i "ricchi" favolose persone che mangiano i soldi operai "rubandoglieli"... insomma robe che neppure Dickens nella prima industrializzazione riusciva ad immaginare.
Ovviamente questi ricchi, nell'immaginario presentato, sono tanti e grassi.
2) si racconta che la patrimoniale andrebbe a colpire solo ed unicamente, come bombe intelligenti, solo le proprieta' di questi soggetti leggendari.
Il risultato negli anni e' convincere gli stolti che la patrimoniale andrebbe a fare "giustizia" (forse piu' giustiziare visti i toni) perche', pompati con queste palle, il popolino anela al sangue.
La prima cosa che andrebbe raccontata e' che questi favolosi ricchi non esistono.
Non che i ricchi non esistano, ma in genere non hanno quelle caratteristiche favoleggiate salvo che si tratti di calciatori o personaggi televisivi per cui gli operai godono volontariamente ad inondarli di talleri.
Come vi puo' raccontare qualunque italico i miliardari che posano sudati in mutande sono relativamente pochi e limitati ad una cosa chiamata "serie A".
Ma non e' che "ci hanno rubbato", gli sono stati dati i soldi VOLONTARIAMENTE dagli operai.
E non lo vedo l'operaio felice che Zampaluga Calciolapalla, sudato eroe in mutande, venga tassato per benino.
Del resto nessuno ha rotto il caxxo quando arrivo' il bonus "salvacalcio" per dare piu' soldi a questi poveretti che rischiavano, ORRORE, di avere meno soldi!
Il vero ricco, salvo che ricco sia semplicemente "uno che guadagna piu' di te e compra l'auto che costa il doppio", e' uno che produce.
Certo un ricco e' ricco, ma la sua ricchezza e' spesso cristallizzata in cose come una grande azienda.
Un azienda e' un affare che certamente ha un valore elevato, alle volte notevole, ma questo valore si manifesta solo con la vendita.
Conosco imprenditori benestanti (non li definirei ricchi) che non hanno certo questa vita di sciali anche se posseggono un azienda che fattura pesante e vale 7 zeri.
Se non gli muore la fabbrichetta in mano, oggi cosa tutt'altro che rara, al momento della vendita possono sperare di prendere qualche milioncino, di cui il 50% se lo pappera' lo stato se il tizio va in pensione.
Quando il sciur Armani decise di scialare per comprarsi un po di cosette, fra cui un motopesca "grossino", vendette parte dell'azienda (qualche azione) fini' immediatamente sul podio dei maggiori contributori allo stato.
Pero' ci sono molti imprenditori che a fine carriera l'azienda, che oramai ha fatto il suo tempo, ha un valore residuo risibile.
A questi non puoi certo tassare il possesso.
Se tassi il possesso succede solo una cosa: l'azienda chiude.
Perche' se l'azienda deve mettere in bilancio di pagare parte del proprio valore in tasse annualmente, potrebbe essere un valore piu' alto dell'IRES se investe (ovvero si migliora e paga piu' stipendi o piu' alti).
Ricordo che in italia l'imprenditoria e' regolarmente sottocapitalizzata, di fatto faticano a trovare i soldi per mandare avanti il semplice ciclo annuale.
Quindi non direi che e' una brillante idea aumentare le gia' enormi tasse.
Allora cosa tassi?
La giacenza in banca?
Oramai spero che neppure la vecchietta tenga in giacenza libera piu' di 4 cose figuriamoci un ricco.
i titoli?
Davvero?
Anche quelli di stato?
E poi quanto?
Uno puo' avere 200.000E in azioni CanistracciOIL, ma in quel momento perdere 20.000E.
Tu che fai?
Gli aggiungi altre perdite?
La volta buona che spariscono dalla borsa italiana e chiudiamo tutte le aziende.
La cosa diviene complicata.
Infatti in genere si tassa prevalentemente il reddito, mentre per il patrimonio si parla in genere di case o eredita'.
Ma, non volevo rovinarvi un concetto, l'IMU esiste gia'.
Funziona male avendo un catasto che fa pena, ma esisterebbe.
Tassiamo quindi le case.
Bisogna pero' fare 2 ricordini. come i cani.
L'IMU pur essendo una patrimoniale (per cui dovrebbe piacere al duo comico) viene scontata a gran parte dei possidenti perche' "sono cosi' poveri da avere solo 300.000E di patrimonio".
Immagino lo sguardo di chi davvero non arriva a fine mese con poche mille euro di patrimonio, per lo piu' rappresentati da una fiat tipo rugginosa...
Immagino pure lo lo strabuzzo delle persone senza lavoro mentre ne cercano uno che non hanno i soldi per comprare il pane al sentire che uno con 300.000E e' povero.
Quindi poverini un caxxo, perche' uno che la casa non puo' permettersela non e' piu' ricco di uno che la possiede.
Cosi' tassando con una patrimoniale le case non usate direttamente e pagando per intero la tassazione sulle altre si e' creato un meccanismo distorsivo premiante per i possidenti:
-Chi e' in affitto paga la tassa di possesso e le tasse per intero.
-Chi possiede casa gli omaggiano l'imu e gli sono stati dati bonus che sono arrivati in alcuni anni al 50% del valore dell'immobile.
Cosi', l'immobile, pagato parzialmente dallo stato, manco genera tasse.
Double incu...
E questi sconti sono stati perversamente calcolati tanto che ci son o famiglie con 3 case in cui, facendo figurare la casa di GGiu' ereditata come residenza del figlio, quella di residenza abitata dal padre, quella vecchia mai venduta abitata dalla madre non pagano un tubo.
Praticamente un milioncino di valore, ma nessuno paga la patrimoniale.
Sono povery, tanto da richiedere i contributi per la poverta'.
L'operaio da 1200E al mese che va ad affittare paga tutto e di piu' (come era la storiella degli affitti alti?).
Come dite?
Messa cosi' e' una tassa sui poveri?
Speriamo che la patrimoniale che hanno in mente non sia altrettanto intelligente, chi e' povero per davvero in italia deve stare molto attento al duo comico.
Inoltre l'IMU paga una cifra che e' scorrelata dal valore della casa, il valore iscritto nel catasto spesso fa ridere.
Ho visto case da urlo in zone oramai elevate che pagano meno di bettole.
Ancora una volta case milionarie che pagano meno tasse del poveretto che affitta una stamberga.
Il problema e' che in italia le tasse sono evidentemente sproporzionate e possiamo che dire che alle volte favoriscono i meno poveri.
Pero' e' altrettanto vero che sono un gran caos fognazza che sono figlie di stratificazioni usate per favorire gli "amicici" che votavano in quel momento, il tutto servito da una valanga (oltre 600) di bonus che servivano ad calmierare la mostruosita' delle tasse.
Perche' alla fine si favoriscono i piu' amicici.
Perche', lo ricordiamo come si pagano le tasse in italia, vero?
La follia dell'IMU bonificato come prima casa e' uno dei piu' evidenti.
O la patrimoniale la paghi o non la paghi.
Non e' se hai una patrimoniale allora deve esistere un bonus per cui non si paga se sei "amico".
Che fa gia ridere.
Esiste una patrimoniale, prima di metterne altre evita la sterilizzazione distorsiva. Oppure togliamola del tutto.
Forse prima di aggiungere altre patrimoniali sarebbe il caso di livellare il campo di gioco.
Perche' poi molti dei BONUS per sterilizzare una tassazione malata, vanno spesso a colpire chi e' veramente in difficolta' detraendo la tassazione a chi potrebbe invece pagare.
prendiamo la situazione dei povery:
Spesso si parte dall'isee per definirli.
L'indicatore della situazione economica equivalente, in acronimo ISEE, è uno strumento che vorrebbe misurare la condizione economica delle famiglie per poi consentire di accedere a sgravi in quanto povery.
Rientrano componenti immobiliari e mobiliari quali conti correnti e certificati di deposito, obbligazioni e titoli di stato, quote di organismi di investimento collettivo del risparmio, azioni...
MA non la "prima" casa (che spesso e' la seconda e la terza per il meccanismo di cui sopra).
Perche' caxxo porc str?
Da quando un POVERO ha un patrimonio di 400K?
Stiamo definendo con l'ISEE livelli di poverta' di gente che deve essere aiutata per dare da mangiare ai figli, sappiatelo.
Avere 300.000E in saccoccia secondo l'ISEE con bonus non basta per dare da mangiare 5E al giorno al figlio (Hint: bastano per 200 anni)
Dal film:
Ho 400.000E di proprieta', ma posso accedere ai sussidi per i poveri (es mensa per i figli pagata dagli operai alla frutta) perche' sono povero...
Capite che chi ha 400KE non e' un povero... magari non lo definirei ricco, ma decisamente non e' un povero.
Inoltre le soglie "di poverta' " per poter raggiungere il bonus non sono indicizzate.
Va da se che mano a mano passa il tempo rientreranno sempre di piu' "meno poveri" andando a risparmiare fondi previsti per.
Mi ha fatto notare un amico che la soglia per il "regalo nido" e' fermo intorno ai 30K, se fosse indicizzato sarebbe 45K.
La domanda e': che soglia di danaro e' un povero con prole?
30K annui?
45K?
Perche' a casa mia 15K per quel valore e' tanta differenza...
Lo prendono nel cu i poveri, festeggiano gli italiani, popolo del bonus.
Infatti prendono sussidi per i poveri dallo stato (tanto per cambiare erogati dall'ente pensioni) 27 milioni di persone (il 45,7% della popolazione residente),
Di fatto tolti quelli che non ne hanno diritto, i minorenni eccetera stiamo parlando forse di un 60% di italiani che accedono ai sussidi per i poveri.
MA STIAMO SCHERZANDO PORTA MANELLA TRIFOLATA?
il 60% degli italiani e' un POVERO?
Vogliamo palare di SUV e proprietari di case?
Evidentemente l'isee e' un sistema per distribuire regali a tutti.
idem come sopra per chi vuole una pensione non da fame:
La deducibilità annua dei contributi ai fondi pensione è ferma ai dieci milioni, circa 5.164 euro.
Davvero stiamo bloccando le pensioni opzionali?
O era sbagliata la legge o va indicizzata.
10 milioni annui era una bella cifretta, oggi fa ridere.
Qui si sta solo cercando di indirizzare una popolazione, costretta nel basso reddito dalla scuola e dalla legge, a cercare un colpevole a cui dare la colpa.
Il colpevole e' il ricco.
Non il contesto da 3zo mondo.
Non la sQuola che non ti ha preparato
Non i tribunali che non vanno
Non il fatto che e' tutto un disastro.
Il colpevole e' il ricco.
Fine.
Non so cosa intendiate voi come ricco.
Ricco non e' "non fa la fame".
ricco:
definisce una persona con ampie disponibilità economiche, superiore alla media e sufficiente a garantire un elevato tenore di vita
(opposto a povero)
Per me uno che prende 1300E al mese non e' ricco.
Uno con 5K al mese?
Certo e' piu' o meno quello che prendono una coppia operai specializzati italiani megatassati.
Non e' ricco, soprattutto se e' un monoreddito famigliare.
Forse neppure uno che ha un reddito composto da 10K mese, 120K annui sono un buon malloppo, ma non direi "ricco", piu' benestante.
Ricordiamo che NETTI siamo ancora nella parte bassa della media europea, un crucco o un francese prendono quasi il doppio di stipendio.
Ricco e' una persona che ha delle sostanze tali che puo' vivere in maniera completamente diversa da voi. Questo avviene per delle rendite, di lavoro o finanziarie, che sono un ordine di grandezza superiore alla media.
La media attuale italiana per i salari e' 35.000E annui, (i circa 1500E netti del pezzente sono circa li) con le rendite sara' assai di piu' ma e' un buon punto di inizio.
Diciamo che il ricco inizia almeno a 400.000E equivalenti annui?
E' un buon inizio?
ok, il problema e' duro da capire.
Per via di forti tassazioni, di sottocapitalizzazione, di leggi folli... dall'italia i ricchi o sono scappati o hanno smesso di essere ricchi.
In pratica assistiamo a fughe collettive (si muovono a branchi!) del 90% delle persone giovani che vanno da benestante in avanti.
I dati sono chiari: i ricchi noi non li vogliamo!
Va da se che tassare i ricchi che sono stati allontanati e/o massacrati diventa un'impresa piuttosto difficile.
Come andare a caccia di dodo.
visto che i dodo sono quasi estinti, del resto anche se facessimo pagare "abominio brutto" qualche decina di migliaia di persone alla fine sono pochi soldi.
Photo, un dodo un po meno meno dodo, dopo che i meno dodo e i dodo sono finiti.A breve i meno meno meno dodo in gesso.
Come diceva la CGIL: "i soldi vanno presi dove ci sono"
Del resto da UN ricco puoi prendere un milione di euro, ma da 5000 operai puoi prendere di piu' e non fuggono.
Negli anni i ricchi additati come ricchi sono divenuti un pochino meno ricchi.
Poi i "ricchi" da tassare sono stati scelti fra quelli ancora meno ricchi.
Lava e risciacqua e i ricchi si sono ristretti: oggi sono diventati i redditi oltre 50.000
In soldoni tutti quelli che hanno uno stipendio di 4000E.
Lordi.
Non so voi, ma io non definirei "ricco" uno che prende 2500E netti circa.
Invece tutto quello oltre e' "sporco ricco".
Se per voi quella e' la soglia di ricchezza io alzo le mani e mi arrendo.
Puo' essere che l'italia favorisca i ricchi?
Ni, possiamo dire che la pressione fiscale essendo bizzantina non e' chiara, del resto per colpire i finto-ricchi che a mano a mano scompaiono i ricchi e si e' fatta incaxxare parecchia gente.
Da qui uno tsunami di bonus nazionali, regionali, provinciali e persino comunali per calmierare i cosplay dei ricchi, gente che altrove e' nella soglia di poverta'.
Nessuno sa quanti siano gli stracaxxo di bonus.
Perche' in italia uno puo' anche prendere 4 bonus per la stessa cosa, soprattutto in meridione, e voila' il poveryo e' divenuto riccoh, ma non risulta...
Pero' i soldi scompaiono.
Quello che si sa e' che i poveri solo lasciati a se stessi, i medioman si racconta che sono poveri (ma tassato da riccoh) e chi guadagna oltre la media e' osteggiato manco fosse Onassis.
Perche' il problema e' sempre quello: a fronte di tutte le distorsioni, il nero e barbablu' l'italia comunque le tasse le raccoglie!
Lo stato italiano nel 2025 prendera' a circa 1.073 miliardi di euro (incluse imposte, tasse locali, contributi e altre entrate). Piu' tante altre decine di miliardi che attraverso "giroconti" prende destinandoli immediatamente a varie entita' pur non rientrando nei conti dello stato propriamente detto.
Se teniamo conto del PIL, degli abitanti e altre cosette non direi che e' a secco come urlano.
Anzi.
Prendiamo piu' soldi a parita' di condizione di qualsivoglia economia non comunista o socializzata.
Pero' abbiamo una produzione di servizi che e' pessima.
Come dire non e' quello deli sorrdi il problema.
Ribadiamo:
Le tasse che vengono versate e non sono poche.
Al limite parliamo di giustizia sociale e aboliamo sti caxx di bonus e regalie.
Se noi dovessimo spostare parte delle richieste di soRRdi dal reddito al capitale non e' che sia di per se errato.
Lo sarebbe se si AGGIUNGESSE.
Per esempio non vedo male spostare in irpef il provento degli affitti (la cedolare bonus, davvero?), come non vedo male finalmente applicare a tutti l'IMU (o levarla a tutti).
Il catasto oltre a svecchiare deve ragionare su valori REALISTICI connessi al mercato.
Non e' possibile che ci siano disparita' folli fra valore dell'immobile e rendita catastale.
Anzi mettendo a posto la rendita catastale potremmo diminuire le tasse sugli affitti (altrimenti sarebbe una tassa sulla tassa, no?) cosi' da favorire chi e' povero veramente.
E poi basta con il fatto di regalare soldi a chi fa il mutuo: e' una sua scelta di vita, gli italiani, anche i poveri, non devono pagarne le conseguenze a chi invece puo'.
Altra follia e' il continuo e massiccio aiuto al sud, a seconda di come lo si misura sono circa 300-500 miliardi annui (se preferite: il 30% delle tasse&c che pagate vanno al sud)
Ora se si vuole AIUTARE, che non e' regalare o mantenere, si possono anche aiutare PER QUALCHE TEMPO con 300 miliardi annui.
Ma non "dare" intendendo "ecco l'assegno fate voi la sagra che volete e assumete 60.000 forestali per regione"
Quello non e' un AIUTO, e' la mancetta della nonna che e' diventata della dimensione del PIL di un piccolo stato.
Si chiama BONUS.
Abiti al SUD?
Bravoh, ecco il bonus per abitare li da almeno 5 anni. Abitare li e' segno di grande impegno lavorativo e fatica: devi essere ricompensato?
Se vuoi aiutare e ogni regione deve portare dei risultati anno su anno per ogni soldo speso.
Fai il progetto, io ti do i soldi e tu mostri il risultato.
Vuoi X miliardi?
Devi portare, con obbiettivi anno su anno come promesso, in 10 anni alla media nazionale gli studenti. non come ora che manco fanno le medie.
Vuoi un altro miliardo?
Fai salire nello stesso rampone gli alfabetizzati.
Non vuoi farlo?
L'anno dopo hai perso x miliardi di AIUTI
Lo stato ringrazia e le nostre tasse idem.
Vuoi altri miliardi?
Bene, porti i servizi (decidete quali) al livello nazionale.
Spendete il QUADRUPLO per le medesime cure negli ospedali?
Sorry, quei soldi devono smettere di arrivare.
Ci stanno degli scostamenti per varie ragioni, ma le metriche sono metriche.
Non e' possibile che un gesso possa costare come un aeroplano.
Lo stato deve cominciare a fare cose da stato, non e' generatore di mancette al sud per fare la sagra o assumere il cuGGino.
L'altro grosso buco italiano, di recente aumentato con la follia del 110%, e' il debito.
Per dare i regali e i bonus nei decenni si e' andati in banca a chiedere prestiti.
La nonna ha fatto i debiti per dare mancette.
80 miliardi di euro all'anno, 220 milioni al giorno, per pagare gli interessi sul debito pubblico, una cifra MOSTRUOSA.
Questo esborso posiziona il Paese al primo posto in Europa per peso del costo del debito rispetto alle dimensioni dell'economia nazionale.
Come dire l'8% delle tasse le pagate per questa roba che e' una bomba tic toc visto che se dovessero declassarci passerebbe facilmente al 10 o 12%...
I soldi del 110 non era metterli per abbassare il debito?
Altro problema italiano sono le pensioni.
Per anni il monte pensioni e' stato saccheggiato con l'idea che non essendo nel computo dello stato non si facesse debito rubare dalle pensioni.
I piu' grandi pirati del saccheggio sono stati i sindacati: ogni momento era buono per rubare al futuro.
Vediamo di ricordare che che il monte dell'INPS era bello grosso e quindi oltre alle pensioni si e' deciso con fare bizzarro che poteva essere un bancomat per le persone in difficolta'.
Persone che poi hanno ricevuto lo stipendio emergenziale per massimo di due mesi per 20 anni.
Cosi' oltre le baby pensioni ci si e' trovati a pagare migliaia di pensioni a lavoratori che sono, di fatto, andati in pensione a 20, 30 o 40 anni.
Io stesso ho conosciuto 4 cassaintegrati fiat che godevano della cassa integrazione ultra-decennale e mi hanno fatto numeri e difficolta' (per non perdere la priorita' acquisita, come direbbero al telefono).
Storie da far accapponare la pelle.
Una e' andata in "pensione" a 24 anni dopo 2 anni di lavoro.
Anche oggi l'inps paga la cassa integrazione che non ha senso alcuno.
Si tratta di centinaia di miliardi ciucciati
Quando sentite che i sindacati sbandierano per avere maggior cassa integrazione sappiate che il sottotesto e' che vi stanno diminuendo la pensione e alzando le tasse (ovvero diminuendo lo stipendio).
inoltre fa da assicurazione, se il vostro datore di lavoro non e' in grado pagare il TFR e le ultime tre mensilità di stipendio rimaste insolute.
Tutto senza pagare nulla: soldi dal nullaaaa!!!
Altro che il BTC.
Sempre l'inps paga la Naspi, l'alas e varie facezie
In passato, pochi anni fa, pagava per i lavoratori stagionali che lavoravano poche ore (presente i bandi al sud per far lavorare 3 mesi tutti?) le restanti 9 mensilita' arrivavano per centinaia di migliaia di lavoratori dal banco-prestito-INPS.
Miliardi al sud non conteggiati nella fiscalita'...
inoltre paga
-Assegno Unico e Universale: per ogni figlio a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni.
-Indennità di Maternità e Paternità: Il pagamento dei periodi di congedo obbligatorio e parentale per la nascita o l'adozione di un figlio.
-Bonus Asilo Nido
Perche' son soldi che cosi' non figurano nel bilancio statale
idem per la salute (inps babbo natale?)
-Indennità di malattia
-Permessi Legge 104
-vacanze ai non abbienti amicici (meravigliati?)
Queste sono le voci piu' grosse.
E' evidente che l'INPS e' stata usata per decenni come bancomat per cose che dovrebbero stare in capo al bilancio dello stato.
Il risultato e' che di fatto oggi se l'INPS pagasse tutte le pensioni sarebbe a secco da un pezzo.
Il giochino e' stato che si spendevano il doppio dei soldi che si potevano spendere e una parte sono stati presi sul mercato e parte sono stati rubati alle pensioni accollando spese che dovevano essere a carico dello stato (es asili) all'INPS.
In pratica il debito pubblico italico e' a doppio canale:
Da un lato le emissioni di bond statali, dall'altro un prestito preso dall’ente pensione che e' divenuto il bancomat senza limiti in mano a dei folli.
Bonus pack non appariva in bilancio che avevano preso un secondo ENORME prestito per fare cose
Ancora oggi cose turpi turpi come la cassa integrazione alitalia (il grosso dal 2017, alcuni precedenti) che ad oggi e' terminata con un bonus di 3 anni di NASPI (sempre a carico INPS) e probabilmente altri 4 di ammortizzatori non ben definiti per un totale di 12-16 anni di pensioni a diversamente vecchi.
Un paio di altri miliardi tolti dal bancomat infinito
Perche' vi dico questo?
Perche' anche nel caso dell'INPS-bancaprestiti i soldi son finiti e ora vanno pagati.
Visto che per decenni si sono prese decine di miliardi il conto e' piuttosto salato e si paga non raccontandolo tanto bene, altrimenti verrebbe fuori che hanno finito i soldi delle pensioni da decenni.
Ogni anno lo stato deve ridare parte maltolto all'INPS, in pratica gli interessi: 300 miliardi circa.
Avete capito bene, il buco fatto all'INPS, che oggi prosegue e paghiamo con gli interessi, e' 3 volte il debito pubblico.
Ricapitoliamo:
Il parlare di patrimoniale e' un modo come un altro di aumentare le tasse con una becera scusa.
Il perche' e' chiaro:
Nonostante la raccolta piu' che abbondante non bastano per via dei grandi regali che sono stati fatti nel passato e nel presente.
Infatti di raccolgono poco oltre i 1000 miliardi, cifra di tutto rispetto.
I soldi ci sarebbero.
Pero' di questi 1000
-80 vanno in interessi sul debito sul mercato per aver speso 3200 miliardi di troppo.
-300 vanno al sud come regali
-300 vanno a pagare interessi sul debito sull'INPS per aver speso migliaia di regali (soprattutto al sud che avevano una vera industria della scorpacciata, recentemente bloccata aumentando i minimi giorni di lavoro per godere del regalo)
Quindi arrivano 1000 miliardoni di "tasse" e quasi 700 sono foxxuti ancora prima di iniziare a far funzionare lo stato.
In pratica con pagate 1000 miliardi dovete fare le cose con 300 miliardi.
Ed e' chiaro che sono pochi.
Gli italiani pagano per comprare una lamborghini e si ritrovano una dacia sandero di 4ta mano che cola ruggine per di piu' stepway (al danno la beffa).
E' chiaro che le vie da seguire non sono
-tassiamo i ricchi
-mettiamo nuove tasse
-aumentiamo le tasse
O altre castronerie da duo comico o un lobotomizzato come il Landini
Il problema e' che bisogna capire dove tagliare.
Poi, certo, sono io il primo a dire che le tasse non sono del tutto eque, ma prima di ingiuste sono TROPPE per uno stato che e' al COLLASSO e i servizi fanno ridere.
Gli 80 miliardi di interessi non puoi abbassarli, del resto l'unico modo per farlo (salvo fallire) e' mettere sul tavolo almeno 1000 miliardi.
Si puo' lavorare sui 300 miliardi (in crescita violenta nei prossimi 20 anni) pensionistici per limitare i danni.
Per esempio non concedendo una cassa integrazione oltre a quella che dovrebbe essere il suo mandato.
Sappiamo che il Landini strepita ed e' potente, ma non puo' pretendere, anche se ha problemi al cervello, che un lavoratore licenziato prenda lo stipendio fino alla morte.
Licenziato non vuol dire pensionato fin che vivi.
Inoltre cose come gli asili&c vanno messi a carico dello stato. Non ne diminuira' l'impatto, permette di capire poi la gravita' del sugo e prepararsi.
Altra cosa che si puo' fare e' aumentare la produttivita' e il margine aziendale (ricordiamo che alla fine le tasse si pagano su quello?)...
Il fatto e' che in italia siamo bassi per PIL per ora lavorata.
Per la nostra economia 1000 miliardi sono TROPPI, ma se guadagnassimo di piu' non sarebbe TROPPO, sarebbe GIUSTO e aumentando ancora il PIL potrebbero essere piu' di 1000
La produttivita' si fa aiutando la produzione, aboliamo i licei, semplifichiamo le pratiche assurde, rendiamo la giustizia celere, mettendo i treni, metro eccetera nelle zone ad alta intensita' di lavoro.
Rendiamo produttive zone arretrate.
Gia', quei 300 miliardi a vario titolo al sud bruciano per non essere utilizzati se non per bloccare lo sviluppo.
O si smette di fornirli, che e' un opzione, immagino una rivoluzione armata visto quando avevano levato neppure un milione in sardegna, oppure si legano a dei risultati.
Perche' quei soldi non sono erogati per fornire della pasta gratis agli affamati, altrimenti costerebbe meno, sono erogati perché la zona si sviluppi.
E' incredibile che dopo l'esborso della cassa del mezzogiorno (circa 3000 miliardi attualizzati, nessuno ha mai dato cifre precise alla lira, confrontateli con il debito pubblico...) il mezzogiorno sia ancora messo cosi'.
Dalla fine della cassa altre migliaia di miliardi in varie forme.
E continuiamo ad avere zone dove gli analfabeti sono una percentuale rilevante quanto le sagre e migliaia dispersone che non arrivano alla 3za media.
Evidente che non sono stati spesi in maniera pensata.
Sono solo stati bonus, regali.
Ora se quella MAREA di soldi riuscisse ad aumentare l'istruzione di zone che sono il peggio dell'europa (dopo le zone della Bulgaria) o riuscissero a fornire supporto alle aziende del sud, per esempio evitare che vengano depredate come spesso accade, o fornire supervisione allo stato che abbiamo visto ostacola "quelli che vengono da fuori"...
Ecco un modesto aumento del PIL facile come i frutti piu' bassi di una pianta che nei numeri e' tragica permetterebbero in ingresso fresco di tasse, miliardi.
Cosa che permetterebbe di continuare la spesa che altrimenti non ha senso alcuno.
Inoltre fermiamo l'assurdita' delle regioni autonome.
Capisco che non si sentano italiane, ma sono italianissime quando chiedono i soldoni.
Se volete essere autonome siatelo fino in fondo e lasciate che altri lo siano (la legge uguale per tutti, presente?).
Oppure non lo sia nessuno.
E' assurdo che il working poor della lombardia si faccia un mazzo tanto e poi a napoli gli diano la casa fattivamente gratis come altri regalini.
Ricordo bene una famiglia del sud, figli di un conoscente, con 2 figli zero reddito che andava al mare bella pacifica lamentandosi che l'auto grossa doveva chiederla in prestito al genitore (lasciando intendere che doveva regalarla).
Come vivevano?
Aiuti...
Ci sono AMPI margini di miglioramento delle tasse e modi perche' non sia un suicidio.
Il problema e' che in italia il vantaggio, il bonus, la reagalia e' per sempre.
Ci sono migliaia di rivoli per avere vantaggi, bonus, sconti.
Al sud per lo stesso motivo possono arrivare diversi bonus-contributi.
Non esiste un registro, del resto solleverebbe l'ennesimo polverone.
Pero' le scuole fanno pena, al sud sono un disastro.
Non ci sono soldi per la scuola, soprattutto MAI si osi insegnare agli insegnanti!
Il latino li ha resi perfetti.
Finendo qui:
Ci sono MOLTE cosa da sistemare, soprattutto di fino perche' i soldi sono pochi perche' spesi in allegria anni passati.
Le cose su cui mettere mano sono tante e non piaceranno agli italiani che prendono anche una ventina di bonus a testa: quella roba deve sparire.
Politicamente un suicidio, ma va fatto.
Il sud va fatto evolvere.
O lo si fa evolvere o lo si lascia andare.
Anche questo e' un suicidio politico: devi far lavorare gente che non ha mai lavorato (statistiche alla mano) di fatto un pensionato a 15 anni.
la scuola va ribaltata. Soprattutto al sud.
Una situazione, ora che avremmo bisogno di soldi da investire, TRAGICA.
Ma chissene, noi abbiamo i comici e i folli che ci fanno ridere e non ci fanno preoccupare.
Dai, RIDIAMO e indichiamo a caso dei colpevoli, l’Europa kattiva o i RICCHI!
un paese foxxuto.
come disse qualcuno il classico apre la mente e siamo fra i piu' bassi PIL per ora lavorata o per lavoratore.
In soldoni parlare di aumentare le tasse e' l'ultimo dei problemi.
Chi ne parla e' solo un idiota da interdire, figuriamoci essere intervistato sui giornali.






















