lunedì, settembre 07, 2026

toyota yaris quasi GR

 


 

ho provato una Toyota Yaris (XP210) per circa 2000Km in una configurazione particolare per noi.
In italia la yaris esiste nella versione piu' o meno ibrida con 2 ruote motrici (ultimamente solo le iBBride, per un problema poLLitico) e retrotreno da citycar interconnesso (o come direbbero i burloni di VW seminterconnesso o qualcosa del genere).
Oppure la assurda GR.

La versione provata invece e' dotata di sospensioni indipendenti, di fatto le stesse della GR.
Inoltre, sempre come la GR, e' un bestio 4 ruote motrici.

Il motore e' un incredibile 3 cilindri, forse il migliore 3 mai provato, con 88 kW (118 hp; 120 PS) @ 6,600 rpm 145 N⋅m (14.8 kg⋅m; 107 lb⋅ft) @ 4,800–5,200 rpm
Una roba che parte in basso, con un tono basso e incaxx,  e sembra non finire mai e solo il fatto che sferragli sulle alte fa intendere che e' un 3.

In pratica e' una GR senza turbo, in pratica una GR migliore, senza look tarro, ma con gomme piu' strette.

Partiamo dalla parte positiva.
Diciamo che comincio a capire gli amanti della yaris GR che con 23KE ci si porta a casa un missile (oggi per via delle tasse in italia costa oltre il doppio, ma del resto essere greenwash ha i suoi costi, no?)

LA vettura e' sanissima, ed hai paura a portarla al limite perche' piu' entri cattivo piu' non si schioda e la tua paura, visto che non sei un caxxo di pilota e la velocità oramai e' assai abbondante, e' cosa mai potra' succedere quando le tenere gommine da 175 potrebbero lasciare l'asfalto. 
Del resto su strada pubblica e guidando rovescio non e' proprio che puoi far numeri circensi.

Infatti inizialmente non sapevo che fosse 4x4 e indipendente e dopo la prima giornata mi e' venuto il sospettone grosso che fosse "strana" (nessuna vettura con un retrotreno interconnesso e' cosi' "piatta") e mi sembrava strano che non scivolasse sul bagnato pestando duro in curva. 
"caxxo e' una roba magica, mica e' possibile che tenga cosi sta citycar?" era il mio pensare...
Perche' poi il 90% del tempo ha piovuto.

Mi pareva impossibile e ha una grinta completamente diversa dalla yaris che conoscevo. Carina, ma non troppo.
Cosi', pensando ad un qualche cosa strana, inizialmente pensavo piu ad un taroccone (tipo una vettura preparata che era finita per errore nell'autonoleggio), ho cacciato la testa sotto il sedere (con la morosa che mi attenzionava sui pantaloni).
Mentre ero con la teata sotto il paracolpi davanti non solo una sospensione verniciata a modino di nero, non certo da cittadina scrausa, ma anche un piccolo differenziale color alluminio che mi guardava sornione e li ho capito che la cittadina che avevo noleggiato come honda  e trasformatasi in toyota aveva avuto un generoso upgrade non scritto da nessuna parte, neppure nel portellone.
Manco sapevo esistesse questa versione che forse e' la piu' interessante del catalogo.

In pratica e' piatta sempre e comunque e anche se pesti in curva sul bagnato non si scomoda.
L'unico appunto e' che il dietro tende a saltellare sullo sconnesso o sui pozzangheroni, cosa che e' data dal fatto che rimane una vettura con un motore molto a sbalzo, il fatto di essere rigida e avere una dimensione compatta.
Anche se e' straordinaria la fisica e' la fisica. 


Avesse le ruote anteriori piu' in avanti sarebbe a caccia di supercar visto l'esuberante motore che, a parte un certo rumore di ferraglia sulle alte, e' roco e pienissimo di coppia a tutti i regimi nonostante la cubatura assai modesta. 
Diciamo che molti 2000cc 4 cilindri molto osannati dagli "esperti" devono andare a nascondersi come del resto tutti i turbo che ho provato di potenze solo apparentemente superiori di qualche cavallo (audi, stellantis...) questo e' un altro pianeta.

I freni sono molto modulabili, pronti e svelti. Con la tenuta che si ritrova, profondi. 
Ti ritrovi con il sapere che ti trovi al sicuro.

Il cambio non e' un banale CVT e' una dichiarazione di forza che dice: 
"noi siamo toyota e possiamo, voi potete solo nascondervi con le vostre vergogne". 

Non ho provato molti automatici, in genere non andiamo d'accordo. Diciamo che ho provato qualche "americano" qualche attuato e un CVT di honda notevole che fa ricredere sui CVT. 

Qui siamo decisamente su di un altro livello.

La cosa bizzarra e' che un CVT che si crede un manuale.
In pratica emula una decina di marce con le prime 6 vicine ad un manuale e le alte lunghissime.
Durante i cambi infila le presunte marce a filone ed e' rassicurante sentire che in partenza fa 1,2,3...  il salto fra prima (che e' fisica) e le altre e' molto interessante ed omogenea. 
Non che mi piaccia del tutto, ma quando entri in curva e appoggi mette marce normali e non la decima.
In oltre puoi selezionare una "marcia" (al contrario della GR non ci sono le palette, ma il concetto e' lo stesso fatto con la leva) e non cerca di togliertela subito mentre sei in discesa come fa l’automatico della classe E che provai.
E' educato e quindi poi quando arrivi alla curva hai ancora la marcia prevista che hai richiesto.
Certo senti ancora un pochino che scivola, che e' "strano", ma e' eoni davanti anche a molti automatici classici e robotizzati di vetture piu' importanti.

In pratica il cambio e' ottimo in coda e nel traffico, dove molti automatici mi rendono ansioso, e probabilmente ci si puo' convivere anche fuori dal traffico dove il selezionatore della marcia virtuale non e' cosi' impositivo.

Lo sterzo, quando non viene azzoppato dagli ADAS (Ansia Depressione & Alta Spetasciata) e' un elettrico un po leggerino, poco comunicativo, ma interessante per la classe di prodotto.

Diciamo che per una scatoletta da 15KE in strada (ricordate che in italia abbiamo la tassa del 130% del green wash e un iva monstre) e' un maledetto mostro, altro che le nostre bare con le ruote (panda 595, polo, presente?) da 2 soldi.

Altra spettacolarita' e' che nonostante la potenza esuberante sulle strade di montagna, la compostezza in citta' con tiri divertenti, basta fare pochi Km in autostrada per avere un mix intorno ai 20Km con un litro: con una guida morigerata puo' far di meglio. Immagino che con una guida da pensionato si arrivi a sfiorare i 30.
Vi e' da chiedersi se serva veramente il discorso dell'ibrido o peggio dell'elettrico, al massimo dello start&stop. E' roba che serve solo se l'assessore del traffico della vostra citta' e' generalmente uno dei figli del demonio.

Se la recensione fosse finita qui avremmo da dire che una vettura del genere e' assolutamente perfetta per quel prezzo, ma, purtroppo, oltre alla visibilita' posteriore pessima e un cofano anteriore troppo alto (ma non come altre attuali) non si sono fermati.
Purtroppo oggi mettono cose pericolose a bordo. 

Ora che abbiamo visto le parti positive arriviamo a quelle negative che fanno si che la prima cosa che dovrebbe fare un acquirente e' sbarcare il tablet, tagliare i cavi delle casse e togliere un pochino di moduli dal cofano per rendere sicuro il mezzo.

Gli ADAS (Assolutamente Da Accecare e Sbarcare) rovinano l'esperienza e la sicurezza del piccolo missile.
La prima e' la ricerca della linea.
Fino a prova contrario la linea a bordo strada non e' un muro, se ci si appoggia la ruota non devi ruotare il volante!
Certo lo fa con piu' grazia, quasi solo un consiglio, di altre che ti strappano il volante dalle mani, ma rimane sempre fastidioso.
Come e' fastidioso il concerto metal mono-tono mentre fai la retro che ti fa completamente perdere la concentrazione
Come e' inutile e pericoloso il beep quando prendi un tombino, buca o giunzione (e ti chiedi cosa caxxo ha stavolta)
Come e' inutile e pericoloso il bran di quando sei vicino davanti
Come e' inutile e pericoloso il beep il dietro
Come e' inutile e pericoloso il beep se il semaforo e' verde
Come e' inutile e pericoloso il beep se....
Ci saranno almeno 40 beeppi.

in pratica ogni tot hai un beep o uno sbrang (spesso identici che si sovrappongono) che ti raccontano di emergenze che non ci sono.

Il problema degli ADAS (arresto demenziale con assicurazione stupidita') e' che cantano al lupo al lupo.
Quando effettivamente il beep o lo sbrang, sempre a forte volume, stanno effettivamente indicando qualcosa di pericoloso a cui prestare attenzione, l'arrivo del lupo, oramai e' tardi: il guidatore assuefatto dal 100 beeppi sul pericolo pensa giustamente che sia l’ennesima segnalazione inutile del caxxo.

Sono talmente tanti che in un frangente avevo 6 fra beep e sbrang che arrivavano in contemporanea sovrapponendosi. Ma era una banale situazione di traffico, non di pericolo, solo complessa e diventava pericolosa solo per l'enorme distrazione dell'autoradio ADAS (perche' alla fine e' un autoradio con delle telecamere che rompe il caxxo agli strumenti di guida).

La cosa divertente e' che un ostacolo, cosa per cui blaterava di continuo, che era sotto il cofano troppo alto ho deciso di fidarmi un po (come un cogl...) pur essendo un muretto di 40cm non lo ha visto: nessun beep e uno scronk in pieno splitter (leggero perche' comunque non mi fido di chi e' costruito per fare piu' incidenti come gli ADAS) 

Idem come sopra l'autopilota.
Anche questa piccola ha il suo autopilot, in pratica il radar aggancia la vettura davanti e rimane in mezzo alla carreggiata. Apparentemente anche in strade di montagna, giro lo sterzo sicura come l'ignoranza.
Ovviamente e' molto comodo se la strada e' dritta, senza intersezioni e tu presti MOLTA attenzione.
Il problema e' ci si assuefa' facile e si perde attenzione.
Questi aggeggi hanno l'intelligenza di un animale da compagnia.
Se il semaforo e' rosso arrivano a tuono piantando un'inchiodata se chi e' davanti non sa guidare e fa una strzata
Se il tizio davanti svolta, non trovando davanti nessuno,  parte a razzo anche se davanti succedono cose da star lontani
eccetera eccetera oltre a cose date da una segnaletica errata (spesso quella orizzontatale dove mi trovavo)

Il problema degli ADAS e degli Autocosi in generale e' che non ragionano non capendo il contesto.
Quando vi dicono che fanno meno incidenti (vedi i test drive delle varie tesla) dell'umano questo avviene solo dove ci sono maree di dati e scansioni.
Certo che in queste aree, in generale citta', ogni centimetro e' stato scandito in 3D decine di volte REGOLARMENTE, ogni semaforo si conosce al cm dove si trova, ogni tombino, marciapiede, striscia e posizione dei tossici che sono seduti sul marciapiede.
Scansioni che vengono ripetute TANTE volte e caricate sulla CPU aggiornate al cm.
Ovvia la superiorita' del mezzo meccanico rispetto ad un umano che puo' avere assunto droghe, alcool o semplicemente aver avuto una pessima giornata o essere inidoneo alla guida (e ce ne sono tanti).

Diverso il fatto di mandare una vettura in una zona che non ha a bordo il contesto al cm, magari ci arriveremo fra 40 anni, magari quando si faranno i lavori verranno trasmessi gli aggiornamenti e le auto parleranno fra di loro e con i semafori, ma ora non e' cosi'.

La Golf nuova di pacca della sorella ha pestato duro sul freno perche' ha visto un grossa pozzanghera.
La yaris ha cercato di portami fuori dalla sicurezza e ha avuto comportamenti che di certo non definirei di buona guida (tipo sgommare a tuono in mezzo ad un incrocio dove potenzialmente potevano arrivare delle persone poco attente o in bici) tanto che se appena si devia dal "trenino" in rettilineo senza intersezioni e' il caso di disattivare gli "aiuti".

Oggi gli ADAS (assai demenziali aggeggi stupidi) stazionano in mezzo ad una strada come una gallina sciocca.
La gallina deve decidere se stare al sicuro nel suo lato della strada (ovvero gli aiuti e adas si devono fermare al massimo all’acceleratore a V costante, ABS e poco altro) o andare alla guida autonoma completa.
Ad oggi la guida autonoma e', diciamo le cose come stanno, IMPOSSIBILE.

Visto che l'auto non e' in grado di guidare fargli prendere in mano il volante e i freni appare con la gallina in mezzo alla strada che e' indecisa su che lato deve andare mentre arriva un camion.
Da un lato e' il marciapiede della sicurezza, dall'altro  l'impossibilita' di raggiungere il marciapiede della guida autonoma: che si tolga di li in mezzo.

Questi ADAS e simili non sono in grado di guidare, sono straordinariamente lontani dal farlo
Tecnicamente quindi gli ADAS non sanno guidare e non sanno cosa fare in caso di eccezioni.

Uno che non sa guidare, come un bambino di anni 5, puo' certamente far finta di guidare, ma non sta guidando, sta solo cercando, in qualche modo, di non andare a sbattere.
Ottimo in cortile, sbagliato in strada.
Io un bambino di 5 anni non lo farei guidare.
Quindi perche' a questo bambino di 5 anni gli facciamo mettere mano ai comandi al posto nostro che preme senza chiedere il permesso?


Per carita' magari va a sbattere meno di un ubriaco (che semplicemente, come gli adas va allontanato dai comandi), ma fino a quando non e' in grado di guidare non va messo alla guida.
Voi vi fidereste se un bambino di anni 3 cominciasse ad aiutare il papa' con freno acceleratore e sterzo?
"Giacomino tieni in mano il volate un attimo grazie che devo cercare il cellulare dietro nella giacca"
Io no.

Gli adas che non sanno guidare, non hanno la patente, non devono guidare.
Dovrebbe essere semplice, no?

Un adas sicuro e' solo quello che puoi spegnere o quello che sa guidare.


Con guidare non si intende "cerco di non andare a sbattere" con risultati che vanno dal comico al drammatico, ma capire il contesto: non entri a tavoletta in un incrocio perche' quello davanti ha girato, non pianti una frenata per una pozzanghera e non cerchi, come la honda, di entrare in pieno un jersey perché le strisce ci vanno sopra.

E soprattutto non devi limitare l’attenzione del guidatore con lucine, display tropo alti e luccicosi, blateraggi e beep.


Si risolverebbe la follia dando la responsabilita' dell'incidente al costruttore: il giorno dopo gli ADAS scomparirebbero dalle auto e se ci fosse una legislazione cosi' ottunda da chiederli si ritroverebbe senza auto da vendere.
Perche' quando la Honda stava andando a sbattere non era colpa mia, era colpa della vettura che spingeva con forza il volante verso il muro, ne piu' ne meno come se avesse deciso di smettere di frenare accelerando di colpo.
A casa mia si chiama GUASTO, se poi volete chiamarli ADAS fatti vostri.
Se una vettura non frena la responsabilita' e' del costruttore. Se gira il volante sul jersey la colpa e' del costruttore, mi sembra logico, no?
L'incidente, se ci fosse stato, non sarebbe stato mio, sarebbe dato di honda e quindi deve pagare Honda.
E' chiaro come il sole.
Invece sarebbe stata colpa mia.
Perche'?
Se e' colpa mia devo decidere io e le decisioni degli ADAS devono poter essere accese o spente (ovvero e' mia responsabilita' accenderle o spegnerle.

Consiglio di far firmare, se avee la sventura (obbligatoria) di comprare una vettura con il sistema incidentoso, al concessionario una presa di responsabilita' sulle decisioni degli ADAS che non sono spegnibili con un semplice tasto. 

Alla fine quella che sarebbe un sicuro missile terra terra diviene un mezzo incerto per colpa di accessori assurdi e immagino in italia peggio.
E questo e' un peccato grave.




 

 

lunedì, agosto 31, 2026

il rigurgito patrimoniale

 

Photo: il duo "disco rotto" 
Che poi, con la con controparte cosi' messa male, non saprebbe cosi' difficile dire cose piu' intelligenti. Invece no, e' una lotta al ribasso, chi fa piu' sconto di neuroni.
Vien da sospettare che gli italiani siano una razza di cerebrolesi.

Come tutti gli anni, dopo l'ennesimo parlare a vanvera di misure sugli affitti alti, ovviamente con misure che rischiano di alzarli ulteriormente, torna il rigurgito della patrimoniale da parte di sinistri e loschi individui che vorrebbero una lobotomia di massa.
Ma cambiare menu' ogni tanto, no?

Come ho gia detto non sono contrario al concetto di patrimoniale in se, ma in ambito diverso dall'italiano o prima abbassando le tasse (ricordandoci che in italia abbiamo delle patrimoniali e una tassazione monstre).

Il problema che la patrimoniale non e' portata come mera tassazione, altrimenti avrebbe lo stesso interesse che dovrebbe avere un bullone per l'italiano medio.
Ve lo vedete un lungo articolo in prima pagina sul design e leghe dei bulloni?
Eppure, visto che molti che lavorano nella metalmeccanica e ignorano la cosa, sarebbe piu' interessante. 
Invece sulle patrimoniali ogni anno se ne parla per tonnellate di pagine.

Diventa argomento di conversazione solo e solo se succedono due cose.

1) si racconta che esistono i "ricchi" favolose persone che mangiano i soldi operai "rubandoglieli"... insomma robe che neppure Dickens nella prima industrializzazione riusciva ad immaginare.
Ovviamente questi ricchi, nell'immaginario presentato, sono tanti e grassi.

2) si racconta che la patrimoniale andrebbe a colpire solo ed unicamente, come bombe intelligenti, solo le proprieta' di questi soggetti leggendari.

Il risultato negli anni e' convincere gli stolti che la patrimoniale andrebbe a fare "giustizia" (forse piu' giustiziare visti i toni) perche', pompati con queste palle, il popolino anela al sangue.

La prima cosa che andrebbe raccontata e' che questi favolosi ricchi non esistono.
Non che i ricchi non esistano, ma in genere non hanno quelle caratteristiche favoleggiate salvo che si tratti di calciatori o personaggi televisivi per cui gli operai godono volontariamente ad inondarli di talleri. 

Come vi puo' raccontare qualunque italico i miliardari che posano sudati in  mutande sono relativamente pochi e limitati ad una cosa chiamata "serie A".
Ma non e' che "ci hanno rubbato", gli sono stati dati i soldi VOLONTARIAMENTE dagli operai.
E non lo vedo l'operaio felice che Zampaluga Calciolapalla, sudato eroe in mutande, venga tassato per benino. 
Del resto nessuno ha rotto il caxxo quando arrivo' il bonus "salvacalcio" per dare piu' soldi a questi poveretti che rischiavano, ORRORE, di avere meno soldi!

Il vero ricco, salvo che ricco sia semplicemente "uno che guadagna piu' di te e compra l'auto che costa il doppio", e' uno che produce.

Certo un ricco e' ricco, ma la sua ricchezza e' spesso cristallizzata in cose come una grande azienda.
Un azienda e' un affare che certamente ha un valore elevato, alle volte notevole, ma questo valore si manifesta solo con la vendita.
Conosco imprenditori benestanti (non li definirei ricchi) che non hanno certo questa vita di sciali anche se posseggono un azienda che fattura pesante e vale 7 zeri.
Se non gli muore la fabbrichetta in mano, oggi cosa tutt'altro che rara, al momento della vendita possono sperare di prendere qualche milioncino, di cui il 50% se lo pappera' lo stato se il tizio va in pensione.
Quando il sciur Armani decise di scialare per comprarsi un po di cosette, fra cui un motopesca "grossino", vendette parte dell'azienda (qualche azione) fini' immediatamente sul podio dei maggiori contributori allo stato.
Pero' ci sono molti imprenditori che a fine carriera l'azienda, che oramai ha fatto il suo tempo, ha un valore residuo risibile.

 A questi non puoi certo tassare il possesso.
Se tassi il possesso succede solo una cosa: l'azienda chiude.
Perche' se l'azienda deve mettere in bilancio di pagare parte del proprio valore in tasse annualmente, potrebbe essere un valore piu' alto dell'IRES se investe (ovvero si migliora e paga piu' stipendi o piu' alti).

Ricordo che in italia l'imprenditoria e' regolarmente sottocapitalizzata, di fatto faticano a trovare i soldi per mandare avanti il semplice ciclo annuale.
Quindi non direi che e' una brillante idea aumentare le gia' enormi tasse.

Allora cosa tassi?

La giacenza in banca?
Oramai spero che neppure la vecchietta tenga in giacenza libera piu' di 4 cose figuriamoci un ricco.

i titoli? 
Davvero?
Anche quelli di stato?

E poi quanto

Uno puo' avere 200.000E in azioni CanistracciOIL, ma in quel momento perdere 20.000E. 
Tu che fai?
Gli aggiungi altre perdite?
La volta buona che spariscono dalla borsa italiana e chiudiamo tutte le aziende.

La cosa diviene complicata. 
Infatti in genere si tassa prevalentemente il reddito, mentre per il patrimonio si parla in genere di case o eredita'.

Ma, non volevo rovinarvi un concetto, l'IMU esiste gia'.
Funziona male avendo un catasto che fa pena, ma esisterebbe.

Tassiamo quindi le case.
Bisogna pero' fare 2 ricordini. come i cani.
L'IMU pur essendo una patrimoniale (per cui dovrebbe piacere al duo comico) viene scontata a gran parte dei possidenti perche' "sono cosi' poveri da avere solo 300.000E di patrimonio".

Immagino lo sguardo di chi davvero non arriva a fine mese con poche mille euro di patrimonio, per lo piu' rappresentati da una fiat tipo rugginosa...
Immagino pure lo lo strabuzzo delle persone senza lavoro mentre ne cercano uno che non hanno i soldi per comprare il pane al sentire che uno con 300.000E e' povero.

Quindi poverini un caxxo, perche' uno che la casa non puo' permettersela non e' piu' ricco di uno che la possiede.

Cosi' tassando con una patrimoniale le case non usate direttamente e pagando per intero la tassazione sulle altre si e' creato un meccanismo distorsivo premiante per i possidenti:
-Chi e' in affitto paga la tassa di possesso e le tasse per intero.
-Chi possiede casa gli omaggiano l'imu e gli sono stati dati bonus che sono arrivati in alcuni anni al 50% del valore dell'immobile.

Cosi', l'immobile, pagato parzialmente dallo stato, manco genera tasse.
Double incu...

E questi sconti sono stati perversamente calcolati tanto che ci son o famiglie con 3 case in cui, facendo figurare la casa di GGiu' ereditata come residenza del figlio, quella di residenza abitata dal padre, quella vecchia mai venduta abitata dalla madre non pagano un tubo.
Praticamente un milioncino di valore, ma nessuno paga la patrimoniale. 
Sono povery, tanto da richiedere i contributi per la poverta'. 

L'operaio da 1200E al mese che va ad affittare paga tutto e di piu' (come era la storiella degli affitti alti?).
Come dite?
Messa cosi' e' una tassa sui poveri?
Speriamo che la patrimoniale che hanno in mente non sia altrettanto intelligente, chi e' povero per davvero in italia deve stare molto attento al duo comico.

Inoltre l'IMU paga una cifra che e' scorrelata dal valore della casa, il valore iscritto nel catasto spesso fa ridere. 
Ho visto case da urlo in zone oramai elevate che pagano meno di bettole.
Ancora una volta case milionarie che pagano meno tasse del poveretto che affitta una stamberga.

Il problema e' che in italia le tasse sono evidentemente sproporzionate e possiamo che dire che alle volte favoriscono i meno poveri. 

Pero' e' altrettanto vero che sono un gran caos fognazza che sono figlie di stratificazioni usate per favorire gli "amicici" che votavano in quel momento, il tutto servito da una valanga (oltre 600) di bonus che servivano ad calmierare la mostruosita' delle tasse. 
Perche' alla fine si favoriscono i piu' amicici.

Perche', lo ricordiamo come si pagano le tasse in italia, vero? 


La follia dell'IMU  bonificato come prima casa e' uno dei piu' evidenti. 
O la patrimoniale la paghi o non la paghi.
Non e' se hai una patrimoniale allora deve esistere un bonus per cui non si paga se sei "amico".
Che  fa gia ridere.
Esiste una patrimoniale, prima di metterne altre evita la sterilizzazione distorsiva. Oppure togliamola del tutto.

Forse prima di aggiungere altre patrimoniali sarebbe il caso di livellare il campo di gioco.

Perche' poi molti dei BONUS per sterilizzare una tassazione malata, vanno spesso a colpire chi e' veramente in difficolta' detraendo la tassazione a chi potrebbe invece pagare.

prendiamo la situazione dei povery:
Spesso si parte dall'isee per definirli.
L'indicatore della situazione economica equivalente, in acronimo ISEE, è uno strumento che vorrebbe misurare la condizione economica delle famiglie per poi consentire di accedere a sgravi in quanto povery.
Rientrano componenti immobiliari e mobiliari quali conti correnti e certificati di deposito, obbligazioni e titoli di stato, quote di organismi di investimento collettivo del risparmio, azioni...
MA non la "prima" casa (che spesso e' la seconda e la terza per il meccanismo di cui sopra).

Perche' caxxo porc str?
Da quando un POVERO ha un patrimonio di 400K?
Stiamo definendo con l'ISEE livelli di poverta' di gente che deve essere aiutata per dare da mangiare ai figli, sappiatelo.
Avere 300.000E in saccoccia secondo l'ISEE con bonus non basta per dare da mangiare 5E al giorno al figlio (Hint: bastano per 200 anni) 

Dal film: 
Ho 400.000E di proprieta', ma posso accedere ai sussidi per i poveri (es mensa per i figli pagata dagli operai alla frutta) perche' sono povero...
Capite che chi ha 400KE non e' un povero... magari non lo definirei ricco, ma decisamente non e' un povero.

Inoltre le soglie "di poverta' " per poter raggiungere il bonus non sono indicizzate.
Va da se che mano a mano passa il tempo rientreranno sempre di piu' "meno poveri" andando a risparmiare fondi previsti per.
Mi ha fatto notare un amico che la soglia per il "regalo nido" e' fermo intorno ai 30K, se fosse indicizzato sarebbe 45K.
La domanda e': che soglia di danaro e' un povero con prole?
30K annui?
45K?
Perche' a casa mia 15K per quel valore e' tanta differenza...
Lo prendono nel cu i poveri, festeggiano gli italiani, popolo del bonus.

Infatti prendono sussidi per i poveri dallo stato (tanto per cambiare erogati dall'ente pensioni) 27 milioni di persone (il 45,7% della popolazione residente),
Di fatto tolti quelli che non ne hanno diritto, i minorenni eccetera stiamo parlando forse di un 60% di italiani che accedono ai sussidi per i poveri.
MA STIAMO SCHERZANDO PORTA MANELLA TRIFOLATA?    

il 60% degli italiani e' un POVERO? 
Vogliamo palare di SUV e proprietari di case?
Evidentemente l'isee e' un sistema per distribuire regali a tutti. 

idem come sopra per chi vuole una pensione non da fame:
La deducibilità annua dei contributi ai fondi pensione è ferma ai dieci milioni, circa 5.164 euro. 
Davvero stiamo bloccando le pensioni opzionali?
O era sbagliata la legge o va indicizzata.
10 milioni annui era una bella cifretta, oggi fa ridere.

Qui si sta solo cercando di indirizzare una popolazione, costretta nel basso reddito dalla scuola e dalla legge, a cercare un colpevole a cui dare la colpa.

Il colpevole e' il ricco.

Non il contesto da 3zo mondo.

Non la sQuola che non ti ha preparato

Non i tribunali che non vanno

Non il fatto che e' tutto un disastro.

Il colpevole e' il ricco.
Fine.

Non so cosa intendiate voi come ricco.
Ricco non e' "non fa la fame".
ricco:  
definisce una persona con ampie disponibilità economiche, superiore alla media e sufficiente a garantire un elevato tenore di vita
 
(opposto a povero)


Per me uno che prende 1300E al mese non e' ricco.

Uno con 5K al mese? 
Certo e' piu' o meno quello che prendono una coppia operai specializzati italiani megatassati. 
Non e' ricco, soprattutto se e' un monoreddito famigliare.

Forse neppure uno che ha un reddito composto da 10K mese, 120K annui sono un buon malloppo, ma non direi "ricco", piu' benestante. 

Ricordiamo che NETTI siamo ancora nella parte bassa della media europea, un crucco o un francese prendono quasi il doppio di stipendio.

Ricco e' una persona che ha delle sostanze tali che puo' vivere in maniera completamente diversa da voi. Questo avviene per delle rendite, di lavoro o finanziarie, che sono un ordine di grandezza superiore alla media.
La media attuale italiana per i salari e' 35.000E annui, (i circa 1500E netti del pezzente sono circa li) con le rendite sara' assai di piu' ma e' un buon punto di inizio.
Diciamo che il ricco inizia almeno a 400.000E equivalenti annui? 
E' un buon inizio?

ok, il problema e' duro da capire.
Per via di forti tassazioni, di sottocapitalizzazione, di leggi folli... dall'italia i ricchi o sono scappati o hanno smesso di essere ricchi.
In pratica assistiamo a fughe collettive (si muovono a branchi!) del 90% delle persone giovani che vanno da benestante in avanti. 
I dati sono chiari: i ricchi noi non li vogliamo!

Va da se che tassare i ricchi che sono stati allontanati e/o massacrati diventa un'impresa piuttosto difficile. 
Come andare a caccia di dodo.

visto che i dodo sono quasi estinti, del resto anche se facessimo pagare "abominio brutto" qualche decina di migliaia di persone alla fine sono pochi soldi.

Photo, un dodo un po meno meno dodo, dopo che i meno dodo e i dodo sono finiti.
A breve i meno meno meno dodo in gesso.

Come diceva la CGIL: "i soldi vanno presi dove ci sono
Del resto da UN ricco puoi prendere un milione di euro, ma da 5000 operai puoi prendere di piu' e non fuggono.

Negli anni i ricchi additati come ricchi sono divenuti un pochino meno ricchi.
Poi i "ricchi" da tassare sono stati scelti fra quelli ancora meno ricchi.

Lava e risciacqua e i ricchi si sono ristretti: oggi sono diventati i redditi oltre 50.000
In soldoni tutti quelli che hanno uno stipendio di 4000E. 
Lordi.
Non so voi, ma io non definirei "ricco" uno che prende 2500E netti circa. 
Invece tutto quello oltre e' "sporco ricco".
Se per voi quella e' la soglia di ricchezza io alzo le mani e mi arrendo.

Puo' essere che l'italia favorisca i ricchi? 
Ni, possiamo dire che la pressione fiscale essendo bizzantina non e' chiara, del resto per colpire i finto-ricchi che a mano a mano scompaiono i ricchi e si e' fatta incaxxare parecchia gente.
Da qui uno tsunami di bonus nazionali, regionali, provinciali e persino comunali per calmierare i cosplay dei ricchi, gente che altrove e' nella soglia di poverta'.

Nessuno sa quanti siano gli stracaxxo di bonus.
Perche' in italia uno puo' anche prendere 4 bonus per la stessa cosa, soprattutto in meridione, e voila' il poveryo e' divenuto riccoh, ma non risulta...
Pero' i soldi scompaiono.

Quello che si sa e' che i poveri solo lasciati a se stessi, i medioman si racconta che sono poveri (ma tassato da riccoh) e chi guadagna oltre la media e' osteggiato manco fosse Onassis.

Perche' il problema e' sempre quello: a fronte di tutte le distorsioni, il nero e barbablu' l'italia comunque le tasse le raccoglie!
Lo stato italiano nel 2025 prendera' a circa 1.073 miliardi di euro (incluse imposte, tasse locali, contributi e altre entrate). Piu' tante altre decine di miliardi che attraverso "giroconti" prende destinandoli immediatamente a varie entita' pur non rientrando nei conti dello stato propriamente detto.
Se teniamo conto del PIL, degli abitanti e altre cosette non direi che e' a secco come urlano. 
Anzi.
Prendiamo piu' soldi a parita' di condizione di qualsivoglia economia non comunista o socializzata.
Pero' abbiamo una produzione di servizi che e' pessima.

Come dire non e' quello deli sorrdi il problema. 
Ribadiamo:
Le tasse che vengono versate e non sono poche.
Al limite parliamo di giustizia sociale e aboliamo sti caxx di bonus e regalie.

Se noi dovessimo spostare parte delle richieste di soRRdi dal reddito al capitale non e' che sia di per se errato. 
Lo sarebbe se si AGGIUNGESSE.
Per esempio non vedo male spostare in irpef il provento degli affitti (la cedolare bonus, davvero?), come non vedo male finalmente applicare a tutti l'IMU (o levarla a tutti).

Il catasto oltre a svecchiare deve ragionare su valori REALISTICI connessi al mercato.
Non e' possibile che ci siano disparita' folli fra valore dell'immobile e rendita catastale.
Anzi mettendo a posto la rendita catastale potremmo diminuire le tasse sugli affitti (altrimenti sarebbe una tassa sulla tassa, no?) cosi' da favorire chi e' povero veramente.

E poi basta con il fatto di regalare soldi a chi fa il mutuo: e' una sua scelta di vita, gli italiani, anche i poveri, non devono pagarne le conseguenze a chi invece puo'.

Altra follia e' il continuo e massiccio aiuto al sud, a seconda di come lo si misura sono circa 300-500 miliardi annui (se preferite: il 30% delle tasse&c che pagate vanno al sud)
Ora se si vuole AIUTARE, che non e' regalare o mantenere, si possono anche aiutare PER QUALCHE TEMPO con 300 miliardi annui.
Ma non "dare" intendendo "ecco l'assegno fate voi la sagra che volete e assumete 60.000 forestali per regione"
Quello non e' un AIUTO, e' la mancetta della nonna che e' diventata della dimensione del PIL di un piccolo stato.
Si chiama BONUS.
Abiti al SUD?
Bravoh, ecco il bonus per abitare li da almeno 5 anni. Abitare li e' segno di grande impegno lavorativo e fatica: devi essere ricompensato?

Se vuoi aiutare e ogni regione deve portare dei risultati anno su anno per ogni soldo speso.
Fai il progetto, io ti do i soldi e tu mostri il risultato.
Vuoi X miliardi?
Devi portare, con obbiettivi anno su anno come promesso, in 10 anni alla media nazionale gli studenti. non come ora che manco fanno le medie.

Vuoi un altro miliardo?
Fai salire nello stesso rampone gli alfabetizzati.
Non vuoi farlo?
L'anno dopo hai perso x miliardi di AIUTI
Lo stato ringrazia e le nostre tasse idem.

Vuoi altri miliardi?
Bene, porti i servizi (decidete quali) al livello nazionale.

Spendete il QUADRUPLO per le medesime cure negli ospedali?
Sorry, quei soldi devono smettere di arrivare.
Ci stanno degli scostamenti per varie ragioni, ma le metriche sono metriche.
Non e' possibile che un gesso possa costare come un aeroplano.

Lo stato deve cominciare a fare cose da stato, non e' generatore di mancette al sud per fare la sagra o assumere il cuGGino.
 

L'altro grosso buco italiano, di recente aumentato con la follia del 110%, e' il debito.
Per dare i regali e i bonus nei decenni si e' andati in banca a chiedere prestiti.
La nonna ha fatto i debiti per dare mancette.
80 miliardi di euro all'anno, 220 milioni al giorno, per pagare gli interessi sul debito pubblico, una cifra MOSTRUOSA. 

Questo esborso posiziona il Paese al primo posto in Europa per peso del costo del debito rispetto alle dimensioni dell'economia nazionale.

Come dire l'8% delle tasse le pagate per questa roba che e' una bomba tic toc visto che se dovessero declassarci passerebbe facilmente al 10 o 12%...
I soldi del 110 non era metterli per abbassare il debito?

Altro problema italiano sono le pensioni.
Per anni il monte pensioni e' stato saccheggiato con l'idea che non essendo nel computo dello stato non si facesse debito rubare dalle pensioni.
I piu' grandi pirati del saccheggio sono stati i sindacati: ogni momento era buono per rubare al futuro.

Vediamo di ricordare che che il monte dell'INPS era bello grosso e quindi oltre alle pensioni si e' deciso con fare bizzarro che poteva essere un bancomat per le persone in difficolta'.

Persone che poi hanno ricevuto lo stipendio emergenziale per massimo di due mesi per 20 anni
Cosi' oltre le baby pensioni ci si e' trovati a pagare migliaia di pensioni a lavoratori che sono, di fatto, andati in pensione a 20, 30 o 40 anni.
Io stesso ho conosciuto 4 cassaintegrati fiat che godevano della cassa integrazione ultra-decennale e mi hanno fatto numeri e difficolta' (per non perdere la priorita' acquisita, come direbbero al telefono).
Storie da far accapponare la pelle.
Una e' andata in "pensione" a 24 anni dopo 2 anni di lavoro.
Anche oggi l'inps paga la cassa integrazione che non ha senso alcuno.
Si tratta di centinaia di miliardi ciucciati

Quando sentite che i sindacati sbandierano per avere maggior cassa integrazione sappiate che il sottotesto e' che vi stanno diminuendo la pensione e alzando le tasse (ovvero diminuendo lo stipendio).

inoltre fa da assicurazione, se il vostro datore di lavoro non e' in grado pagare il TFR e le ultime tre mensilità di stipendio rimaste insolute. 
Tutto senza pagare nulla: soldi dal nullaaaa!!!
Altro che il BTC.

Sempre l'inps paga la Naspi, l'alas e varie facezie

In passato, pochi anni fa, pagava per i lavoratori stagionali che lavoravano poche ore (presente i bandi al sud per far lavorare 3 mesi tutti?) le restanti 9 mensilita' arrivavano per centinaia di migliaia di lavoratori dal banco-prestito-INPS.
Miliardi al sud non conteggiati nella fiscalita'...

inoltre paga 
-Assegno Unico e Universale: per ogni figlio a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni.
-Indennità di Maternità e Paternità: Il pagamento dei periodi di congedo obbligatorio e parentale per la nascita o l'adozione di un figlio.
-Bonus Asilo Nido
Perche' son soldi che cosi' non figurano nel bilancio statale

idem per la salute (inps babbo natale?)
-Indennità di malattia
-Permessi Legge 104 
-vacanze ai non abbienti amicici (meravigliati?)

 Queste sono le voci piu' grosse.
E' evidente che l'INPS e' stata usata per decenni come bancomat per cose che dovrebbero stare in capo al bilancio dello stato.
Il risultato e' che di fatto oggi se l'INPS pagasse tutte le pensioni sarebbe a secco da un pezzo.


Il giochino e' stato che  si spendevano il doppio dei soldi che si potevano spendere e una parte sono stati presi sul mercato e parte sono stati rubati alle pensioni accollando spese che dovevano essere a carico dello stato (es asili) all'INPS.

In pratica il debito pubblico italico e' a doppio canale
Da un lato le emissioni di bond statali, dall'altro un prestito preso dall’ente pensione che e' divenuto il bancomat senza limiti in mano a dei folli.

Bonus pack non appariva in bilancio che avevano preso un secondo ENORME prestito per fare cose

Ancora oggi cose turpi turpi come la cassa integrazione alitalia (il grosso dal 2017, alcuni precedenti) che ad oggi e' terminata con un bonus di 3 anni di NASPI (sempre a carico INPS) e probabilmente altri 4 di ammortizzatori non ben definiti per un totale di 12-16 anni di pensioni a diversamente vecchi
Un paio di altri miliardi tolti dal bancomat infinito

Perche' vi dico questo?
Perche' anche nel caso dell'INPS-bancaprestiti i soldi son finiti e ora vanno pagati.
Visto che per decenni si sono prese decine di miliardi il conto e' piuttosto salato e si paga non raccontandolo tanto bene, altrimenti verrebbe fuori che hanno finito i soldi delle pensioni da decenni.

Ogni anno lo stato deve ridare parte maltolto all'INPS, in pratica gli interessi: 300 miliardi circa.
Avete capito bene, il buco fatto all'INPS, che oggi prosegue e paghiamo con gli interessi, e' 3 volte il debito pubblico.

Ricapitoliamo:
Il parlare di patrimoniale e' un modo come un altro di aumentare le tasse con una becera scusa.
Il perche' e' chiaro: 
Nonostante la raccolta piu' che abbondante non bastano per via dei grandi regali che sono stati fatti nel passato e nel presente.
Infatti di raccolgono poco oltre i 1000 miliardi, cifra di tutto rispetto.
I soldi ci sarebbero.


Pero' di questi 1000
-80 vanno in interessi sul debito sul mercato per aver speso 3200 miliardi di troppo. 
-300 vanno al sud come regali
-300 vanno a pagare interessi sul debito sull'INPS per aver speso migliaia di regali
(soprattutto al sud che avevano una vera industria della scorpacciata, recentemente bloccata aumentando i minimi giorni di lavoro per godere del regalo)

Quindi arrivano 1000 miliardoni di "tasse" e quasi 700 sono foxxuti ancora prima di iniziare a far funzionare lo stato.
In pratica con pagate 1000 miliardi dovete fare le cose con 300 miliardi.
Ed e' chiaro che sono pochi.
Gli italiani pagano per comprare una lamborghini e si ritrovano una dacia sandero di 4ta mano che cola ruggine per di piu' stepway (al danno la beffa).

E' chiaro che le vie da seguire non sono 
-tassiamo i ricchi 
-mettiamo nuove tasse
-aumentiamo le tasse 
O altre castronerie da duo comico o un lobotomizzato come il Landini

Il problema e' che bisogna capire dove tagliare.
Poi, certo, sono io il primo a dire che le tasse non sono del tutto eque, ma prima di ingiuste sono TROPPE per uno stato che e' al COLLASSO e i servizi fanno ridere.

Gli 80 miliardi di interessi non puoi abbassarli, del resto l'unico modo per farlo (salvo fallire) e' mettere sul tavolo almeno 1000 miliardi.

Si puo' lavorare sui 300 miliardi (in crescita violenta nei prossimi 20 anni) pensionistici per limitare i danni.
Per esempio non concedendo una cassa integrazione oltre a quella che dovrebbe essere il suo mandato.
Sappiamo che il Landini strepita ed e' potente, ma non puo' pretendere, anche se ha problemi al cervello,  che un lavoratore licenziato prenda lo stipendio fino alla morte. 
Licenziato non vuol dire pensionato fin che vivi.

Inoltre cose come gli asili&c vanno messi a carico dello stato. Non ne diminuira' l'impatto, permette di capire poi la gravita' del sugo e prepararsi.

Altra cosa che si puo' fare e' aumentare la produttivita' e il margine aziendale (ricordiamo che alla fine le tasse si pagano su quello?)...
Il fatto e' che in italia siamo bassi per PIL per ora lavorata.

Per la nostra economia 1000 miliardi sono TROPPI, ma se guadagnassimo di piu' non sarebbe TROPPO, sarebbe GIUSTO e aumentando ancora il PIL potrebbero essere piu' di 1000

La produttivita' si fa aiutando la produzione, aboliamo i licei, semplifichiamo le pratiche assurde, rendiamo la giustizia celere, mettendo i treni, metro eccetera nelle zone ad alta intensita' di lavoro.

Rendiamo produttive zone arretrate.  

Gia', quei 300 miliardi a vario titolo al sud bruciano per non essere utilizzati se non per bloccare lo sviluppo.
O si smette di fornirli, che e' un opzione, immagino una rivoluzione armata visto quando avevano levato neppure un milione in sardegna, oppure si legano a dei risultati.
Perche' quei soldi non sono erogati per fornire della pasta gratis agli affamati, altrimenti costerebbe meno, sono erogati perché la zona si sviluppi.

E' incredibile che dopo l'esborso della cassa del mezzogiorno (circa 3000 miliardi attualizzati, nessuno ha mai dato cifre precise alla lira, confrontateli con il debito pubblico...) il mezzogiorno sia ancora messo cosi'.
Dalla fine della cassa altre migliaia di miliardi in varie forme.
E continuiamo ad avere zone dove gli analfabeti sono una percentuale rilevante quanto le sagre e migliaia dispersone che non arrivano alla 3za media.

Evidente che non sono stati spesi in maniera pensata.
Sono solo stati bonus, regali.


Ora se quella MAREA di soldi riuscisse ad aumentare l'istruzione di zone che sono il peggio dell'europa (dopo le zone della Bulgaria) o riuscissero a fornire supporto alle aziende del sud, per esempio evitare che vengano depredate come spesso accade, o fornire supervisione allo stato che abbiamo visto ostacola "quelli che vengono da fuori"...

Ecco un modesto aumento del PIL facile come i frutti piu' bassi di una pianta che nei numeri e' tragica permetterebbero in ingresso fresco di tasse, miliardi.
Cosa che permetterebbe di continuare la spesa che altrimenti non ha senso alcuno.

Inoltre fermiamo l'assurdita' delle regioni autonome. 
Capisco che non si sentano italiane, ma sono italianissime quando chiedono i soldoni. 
Se volete essere autonome siatelo fino in fondo e lasciate che altri lo siano (la legge uguale per tutti, presente?).
Oppure non lo sia nessuno.

E' assurdo che il working poor della lombardia si faccia un mazzo tanto e poi a napoli gli diano la casa fattivamente gratis come altri regalini.
Ricordo bene una famiglia del sud, figli di un conoscente, con 2 figli zero reddito che andava al mare bella pacifica lamentandosi che l'auto grossa doveva chiederla in prestito al genitore (lasciando intendere che doveva regalarla).
Come vivevano?
Aiuti...

 Ci sono AMPI margini di miglioramento delle tasse e modi perche' non sia un suicidio.

Il problema e' che in italia il vantaggio, il bonus, la reagalia e' per sempre.
Ci sono migliaia di rivoli per avere vantaggi, bonus, sconti.
Al sud per lo stesso motivo possono arrivare diversi bonus-contributi.
Non esiste un registro, del resto solleverebbe l'ennesimo polverone.

Pero' le scuole fanno pena, al sud sono un disastro.
Non ci sono soldi per la scuola, soprattutto MAI si osi insegnare agli insegnanti!
Il latino li ha resi perfetti.

Finendo qui: 
Ci sono MOLTE cosa da sistemare, soprattutto di fino perche' i soldi sono pochi perche' spesi in allegria anni passati.

Le cose su cui mettere mano sono tante e non piaceranno agli italiani che prendono anche una ventina di bonus a testa: quella roba deve sparire. 
Politicamente un suicidio, ma va fatto.

Il sud va fatto evolvere.
O lo si fa evolvere o lo si lascia andare.
Anche questo e' un suicidio politico: devi far lavorare gente che non ha mai lavorato (statistiche alla mano) di fatto un pensionato a 15 anni.

la scuola va ribaltata. Soprattutto al sud.

Una situazione, ora che avremmo bisogno di soldi da investire, TRAGICA.
Ma chissene, noi abbiamo i comici e i folli che ci fanno ridere e non ci fanno preoccupare.
Dai, RIDIAMO e indichiamo a caso dei colpevoli, l’Europa kattiva o i RICCHI!

un paese foxxuto. 

 

 


 come disse qualcuno il classico apre la mente e siamo fra i piu' bassi PIL per ora lavorata o per lavoratore.
In soldoni parlare di aumentare le tasse e' l'ultimo dei problemi.
Chi ne parla e' solo un idiota da interdire, figuriamoci essere intervistato sui giornali.

 

martedì, agosto 25, 2026

l'impressione della fogna

 


Quando atterri a milano linate puoi assaporare fin da subito i sapori del paese.

Niente hall faraoniche, niente negozi di lusso vero, cose opzionali, ma di certo danno una certa impressione.

Quello che sostituisce la cosa sfarzosa non e' una semplice grigia presenza di un meccanismo atto a dare servizi, ma un colore ben conosciuto dagli italiani che ormai ne fanno una bandiera. 
Marrone scuro, marroncino, e smerdolento: il classico tricolore

Atterri, la prima cosa che vedi e il bagno.
Piu' pulito di quello di malpensa, ma ci pensi bene a far qualcosa che una semplice visita: Il lavabo multifunzione con specchiera acqua, sapone e getto  e' costellato da "rugosita' gialle accessorie" e manca di sapone (2 su 3 provate) e il getto non me la sono sentita.

Esci dall'aerostazione e decidi di prendere la metropolitana, quella roba che si sono ricordati solo dopo mezzo secolo di connettere, perche' i soldi vanno mangiati, non usati.
Mezzo uovo di quaglia entro 10 minuti e mai 10 tacchini domani.

la metropolitana ha l'ingresso deserto, sono le 10 di mattina, non le 4 di notte.
Nessuno che vende il biglietto.
Stazione decisamente secondaria secondo ATM e comune, una terra di nessuno... abbiamo solo un aeroporto...
I viaggiatori cercano di capire come comprare il biglietto mistico che va ad aree ma il SW del totem e' fatto da un cugino di qualcuno che doveva piazzare il parente con dei deficit mentali. 

Decidiamo per l'uso della carta di credito sul corsello.

Mentre operiamo le scelte di ripiego (non tutta la tratta supporta la modalita' di pagamento raddoppiando fattualmente il costo, perche' mai unificare, ma dividere) arrivano tre baldi giovani black editon che si muovono a trenino come i videogame degli anni 90.

Prendono a spallate i vetri degli scomodi (per chi ha valigie) portali che ovviamente cedono. Immagino la manutenzione per quei cosi.

Nessuno prende provvedimenti per quello che sicuramente non e' un operazione che allunga la vita al portale e il silenzio rende la vicenda "normale" come e' normale per gli imbecilli pagare.

Gia' perche' con il nervoso addosso del totem al cittadino viene de chiedersi: perche' loro possono usare gratis e noi no? 

Perche' nessuno li ferma e sembra che lo fanno da una vita? 

 La metro parte e sale una extra con il motorino.

Cambiamo a S.Babila e assistiamo ad altri 3, stavolta ultra black editon (scurissimi!), che si stanno producendo in un assalto all'uscita.

Altra follia e' che non ci sono ascensori per andare in S.Babila. L'eventuale carrozzinato rotellante dovrebbe chiamare un operatore... che non esiste... per usare il montascale.
Chi ha una valigia o e' messo un po male sono caxxi suoi.

Sulla rossa, insieme alle persone, contiamo 6 monopattini, un motorino e una moto ad alta cavalleria.
Vi e' da chiedersi se qualche parte ci sia un ottenebrato sotto sostanze pesantissime che abbia dato il permesso di salire con mezzi contundenti sulla metro o sia che "chissene siamo nel paese marrone e ognuno fa quello che fa". 
Il passo dopo e' caricare un T-Max, il tamarro non dovra' piu' mescolarsi al traffico.
Interessante notare che questi mezzi a motore poi viaggiano nelle banchine come se fossero in strada.

Si arriva alla connessione con i treni (che avrebbe dovuito esser compresa, ma tant'e').
Il bigliettaio parla con un collega fuoriservizio che e' in piedi davanti allo sportello che non vede da qualche mese chiedendo se aveva gia fatto le ferie e se aveva la stessa ragazza.
Dopo un minuto buono, spazientito faccio notare che sarebbe una biglietteria.
Il tizio chiacchierante mi guarda come se avessi ucciso qualcuno: lui ha diritto alla chiacchiera con il collega allo sportello.

Il bigliettaio fornisce il biglietto e da informazioni errate sul cambio da farsi fra 10km da li.
Per quello opteremo per non arrivare alla stazione finale fermandoci non  alla stazione prevista (e pagata 2 volte), ma prima e chiedendo ad un famigliare di venire a prenderci (diluvia copiosamente).
 

Per uscire dalla stazione dei treni  l'ascensore e' guasto.
Quell'ascensore di quella importante stazione, come del resto gli altri 3, e' sempre guasto perche' e' un pochino corto e le pesanti moto che per ragioni non chiare nessuno multa quando messe sui treni, vengono caricate "impennandole" nel povero ascensore. 
Ovvia la distruzione regolare del povero ascensore che dura poche ore.
E il cittadino rispettoso, con 35x2Kg di valigie, postumo ad un tentato omicidio e ancora claudicante, lo prende nel didietro.
Immagino solo l'eventuale povero rotellante su sedia

Questa e' l'immagine dell'italia: il marrone. 

 

Il giorno dopo, ore 11.30, incontro nella stessa cittadina della stazione con l'ascensore sfondato, due ragazzi, che poi scopriro' australiani,  con 2 valigioni che stazionano davanti ad un negozio in Monza in zona semicentrale.
Esco dal negozio perche' dopo 15 minuti in cui continuano a tappare sul celli mi appaiono disperati e cerchiamo di capire cosa abbisognano.
Devono arrivare a Milano centrale.

Cercano di prendere un taxi ma:
1) la APPestante dei taxi (chissa' poi quale) dice che i taxi che dovevano arrivare non arrivano
2) il numero dei taxi non parla inglese manco per il caxxo. Del resto il taxi e' noto per essere un trasporto ad uso esclusivo degli indigeni.

Al che cerco di spiegare che e' normale cosi', in una citta da oltre 100.000 ab ad agosto ci saranno 2 taxi attivi per tutta la citta' e in tutta italia non ci sono i taxi di parigi.
Pensano ovviamente che io li stia prendendo in giro, lo sguardo e' incredulo.

Gli consiglio di usare Uber, loro sorridono perche' conoscono la APPestante (e di certo non funziona marrone come quella dei taxi).
Dopo un paio di minuti li vedo interdetti, scopriro' poi che il problema e' il prezzo inaspettato: per 15Km chiede oltre 60E 
Io gli faccio notare che con il taxi avrebbero speso grossomodo la stessa cifra (hanno provato a chiedermi 50E 15 anni fa, perche' a mezzogiorno si fa fatica, altrimenti aspetti il servizio locale quando riprende, se riprende). 
Sbiancano.

Chiamo al volo un NCC che spara 150E (evidentemente le norme anti nemici dei taxi stanno avendo effetto).

Gli consiglio di farsi un paio di Km a piedi e giungere alla stazione centrale  e dal li prendere il treno per milano.

Del resto il taxi e' un servizio PUBBLICO, in italia a forza di giochi di potere e' diventato un servizio per ricchi, ad un australiano sembra follia spendere piu' di 10E per un servizio che fattualmente assume lavoratori disperati. 
In italia si e' preferito dare una "dignità" a questi lavoratori andando a colpire i restanti 60 milioni.

Vi e' da chiedersi se e' piu' dignitoso che un 35.000 partime possano sostenere facilmente una famiglia e gli altri fanno la fame o se e' meglio avere oltre 100.000 lavoratori di minor "pregio", ma non disoccupati,  con un fatturato nettamente superiore e contributo accessorio al PIL.

Vorrei fare notare che nella maggior parte degli stati, politicamente, il punto di partenza sarebbe un quartiere di milano e non una città considerata a parte. 

 


 

  

 

 

 

sabato, agosto 22, 2026

spruzzatori e ladri

 


girano i video di, inseguimenti e risse davanti a turisti e cellulari a Venezia:
Alcuni YTuber hanno deciso di marchiare pubblicamente persone indicate come presunti borseggiatori.

Ovviamente finisce in rissa e la cosa disturba tutti (ma evita i borseggiati, che sono inconsapevoli dei danni enormi che un ladro puo' causare). 


Molti stolti condannano gli ytuber.

Come dire che la causa di gente che lucra sulla ripresa di un ladro non sia la bizzarra presenza di ladri.

La domanda è un’altra: com’è possibile che il fenomeno dei borseggi nelle città  sia diventato così esasperante?
Come e' possibile che sia cosi' enorme da pensare addirittura di essere cosi' semplice trovarli per riprenderli e fare un contenuto di facile realizzazione?

Salvo che siano in una quantita' abnorme tanto da essere percentualmente ridicolo. 

Perché in uno Stato di diritto non dovrebbero esserci persone da “verniciare” o riprendere. 

 

ci sono reati da prevenire, prevenzione, cosa che non viene esplicitamente MAI fatta come da mie conversazioni con i caramba e pola.
Perche' la prevenzione in italia si chiama ARRANGIATI, del resto partono gli avvisi sui mezzi pubblici: arrangiatevi ad identificarli e a sfuggire alle loro mani malandrine.

I responsabili da identificare sono facili, le prove ci sono, a decine, ma i giudici stentano ad intervenire.
Dicono che e' un problema di leggi, con il razzo, ho visto decine di volte, anche sulla mia pelle, che le leggi sono applicate come a desiderio del giudice.


La sensazione e' impotenza e l’impotenza non può diventare normalità.
L'impotenza  È ARRIVARE A QUESTO


Un metodo che non può sostituire la pola, non puo' sopperire al caramba inesistente, al tribunale menefreghista e alle garanzie date al malfattore seriale (incarognendosi invece su chi ha fatto magari solo degli errori).
La giustizia fai-da-te può trasformarsi rapidamente in violenza, io ho subito un violento torto marcio, poi raccontero', ma quando vedo un extra  che se ne frega tranquillo e pasciutto di 40 leggi in un colpo solo da 2 mesi a questa parte vorrei avere in mano una vanga e spaccagli la testa.
Non e' razzismo e' sentirsi impotenti cittadini di serie B.
Il fatto che il tizio fosse un extra e' solo un tassello che delega ad una fascia di residenti il permesso di essere sopra la legge.
LA COLPA NON E' DELL'EXTRA, E' COLPA DELLO STATO.

Lo stato italiano ha perso completamente la capacita' di definirsi stato, e' incapace di mantenere il controllo della legalita'.
Certo, al cittadino modello fioccano multe (come il divieto di sosta spesso provocato dal comune stesso che non ha gestito correttamente i parcheggi per la massa di auto che ha desiderato), divieti e difficili percorsi di legalita' molto bizantini.
Ma al malfattore tutto e' spesso concesso.

Vogliamo uno stato o vogliamo gente che racconta, come nel mio comune, che il "partito" non importa di che colore, ha fatto le aiuole carine o che la pavimentazione e' carina. 

Nel frattempo qualcuno viene ferito, altri derubati e altri ancora avranno delle brutte giornate.
Per non parlare dell'ansia e della paura.

Le risorse in realta' ci sono, le forze di polizia italiane hanno, rispetto alla media europea, il numero fra fra i piu' elevati (del 13% superiore) e fra quelli popolosi siamo circa al 20% in piu'.

Quindi non mi si parli di mancanza di agenti.

Qui esiste un problema di pura logica e legalita'.
Manca uno stato degno di esser chiamato come tale.  

 

Dimenticavo: 

Questa roba, oltre a causare danni inenarrabili (pensate solo ad uno straniero che perde i documenti e soldi che calvario di spese e tempo dovra' incontrare) ed emotivi al target pensate che danni reputazionali fa all'italia.

Ci sono canali YT e giornali esteri che SCONSIGLIANO la visita in italia per questi e altri motivi, soprattutto se di origine orientale (es korea) dove i borseggiatori sono una anomalia statistica.Ma non solo fanno danni per miliardi nel turismo, ma squlaifinco anche litaliaetta come stato: pensare di fare affari con un paese poco per la quale non e' bello, quindi si perdono affari.
In pratica si perdono MILIARDI di fattutrato.
Se costasse qualche milione eradicare questa feccia vuol dire guadagnare.

mercoledì, agosto 19, 2026

invalsi, l'itali sta balla, o bbella?

 

 Dell'invalsi 2026 non ne ha quasi parlato nessuno.
Perche' e' bello dire che abbiamo venduto ben 88 auto (probabilmente la meta' per venir smontate e analizzate) alla cina, dimenticando la foxxuta matematica nella quale in italia si sono importate nello scorso anno 128600 auto cinesi e se si mantiene il trend supereranno le 200K annue.
Perche' la matematica non e' molto compresa: si festeggia la vendita di 88 auto (il madeinitiali' spacca!) e non si notano 200.000 auto.

Vorrei che si ricordasse che i sindacati si sono opposti, STRENUAMENTE, ad un riconoscimento della qualita' dell'insegnamento, ad oggi l'unico vantaggio monetario agli insegnanti e' essere vecchi.
L'anzianita' e' premiata.
L'insegnamento no.

 Grazie sindacati che amate l'ignoranza, l'inquinamento e urlare forte dicendo cose matematicamente impossibili (aumentare bonus, vantaggi e stipendi netti, sostanzialmente aumentando le tasse, roba da Landini evidentemente scarsino di istruzione come tutti i sindacati)

 Lo stato ha sempre fatto finta di nulla come se l'istruzione non fosse importante. Al massimo assumificio.

16 luglio, è stato presentato il Rapporto Invalsi 2026 alla Camera dei Deputati, alla presenza del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. 
Gia' il nome MIM e' foriero di cose brutte che vengono anche scritte.



parla  il presidente dell’Invalsi Roberto Ricci 
" scuola primaria evidenziano una sostanziale stabilità rispetto all’anno scorso”.

Mi permetterei di dire "continuiamo a non voler migliorare nonostante i pessimi risultati"


 Tra i punti sottolineati, “un calo di circa tre punti nella percentuale di bambini e bambine che raggiungono almeno il livello base” in matematica. 

Ovvero non e' vera l'affermazione di cui sopra, abbiamo pure dei peggioramenti sensibili.
Il 3% non e' un 1% che e' un errore strumentale, un 2% che forse, e' un 3% che certifica che siamo di fronte se non ad un peggioramento netto e di certo ad una mancanza di miglioramento che era assolutamente necessaria. 
A casa mia si chiama DEBACLE.

Per quanto riguarda la secondaria di primo grado gli esiti mostrano “risultati differenziati nelle diverse aree del Paese, ma con andamento simile”.

Ancora una volta abbiamo 2 scuole.
Quelle dell'italia A e dell'italia B
l'italia A e' un paese messo male, con indicatori pessimi, l'ultima ruota del carro, un disastro da sanare con fatica.
L'italia B e' un paese completamente perso da qualche parte in sud america. 

Roba da paura.

vi basti dire che alle elementari molte cose non vengono testate, per esempio le competenze digitali che oggi sono pesanti in qualunque lavoro voi andrete a fare.


 vediamo la prima immagine delle 217 pagine dell'invalsi, che ricordo funziona piu' o meno dal 2019, prima che "oddioh cielo chiede la perfida europa!" non avevamo un sistema per capire se la sQuola esistesse o meno.
Di fatto potevano uscire persone che non sapevano neppure parlare l'italiano, come del resto e' avvenuto.
Nel 2004 in salento ho dovuto chiedere a degli studenti delle superiori di parlarmi in italiano, altrimenti non capivo: loro erano stupiti, erano convinti di farlo. Ci ho messo ore a far capire cosa era italiano e cosa no. Loro dubbiosi delle mie parole. 
Negli scritti a sQuola scrivevano in un ibrido fra grico e italiano reputandolo italiano.
Superiori.
Io scrivo di medda, ma alla fine e' un brutto italiano, non e' un dialetto lombardo.
Lasciamo ovviamente perdere il cercare sugli orologi le 10:75, perché in puglia la matematica e' diversa.

Quello che raccorda il primo impatto  e' che la conoscenza e' rimasta invariata in 7 anni.
Cambiano i governi ma la medda e sempre quella.

Notate anche come e' fatta in maniera furba la cosa:
Meta' degli studenti e' sotto o uguale (al 100%?) al minimo. Meta' e' sopra.
Ma gli spot sopra sono  3 contro 2.
sembra di assistere ad un balzo in avanti, non ad una debacle.

Vediamo i numeri della V elementare.

 


 Partirei da una cosa:
Il 27% degli alunni non riesce ad avere un italiano BASE.
"Ho contento ci ho arrivato uno: l'italia e' bella"

ma fa ancora piu' ridere questo


 vorrei anche far notare che nei confronti internazionali il ns base e' pessimo.
In pratica e' chiaro perche' credono poi a tutte le castronerie che gli vengono propinate dal santone di turno.
Quasi il 40% degli studenti delle elementari non sa un caspita di matematica.
Ma fa piu' impressione il bassa, che come abbiamo visto all’inizio e' meno indagata dell'alta, che fa veramente paura con un 11% bello chiaro.
1 bambino su 10 potrebbe non essere in grado di fare la spesa da solo.
Se lo mandi a comprare il latte potrebbe avere problemi come del resto leggere l'ora come quelli delle superiori capitati.

vediamo le conclusioni dello stato sulle cause di tutti i numeri fallati:

Cosa incide sui risultati?

È possibile cercare di isolare il peso associato a ciascuno di questi fattori, stimandone l’effetto a parità di tutte le altre condizioni. La figura 3.2.2.1 confronta gli esiti degli alunni appartenenti al gruppo “tipo”, scelto su base puramente convenzionale (si tratta di un alunno non di origine immigrata, di sesso maschile, in regola con gli studi e che frequenta un istituto scolastico del Centro Italia) con altri gruppi

Hanno fatto quello che ho fatto io con grade devastazione di tempo tempo fa quando facevo notare che la scuola e' da buttare.
Con una differnza: il mio studente era STUDENTE.
Se non siete in grado di prendere un immigrato e integrarlo (es in alcuni stati fanno dei corsi extrascolatici obbligatori) non accettqatelo neppure a studiare.

 • Sesso. Dopo cinque anni di scuola, si evidenzia già un’ampia differenza dei risultati a sfavore delle
bambine: -7,3 punti percentuali.

Le bambine sono da considerare dalla scuola di serie C.
La domanda, visto che non pensiamo certo che siano stolte, e' perche' un italiana del centro ha quasi il 10% meno di risultati.
Sono gli insegnati che le snobbano "tanto solo solo bambine"
Sono i genitori che non le lasciano studiare?
Sono le donne del centro ad essere meno intelligenti (il "gia' " usato apre ampie interpretazioni)?

Al provveditorato non interessa, interessa assumere.
Ma senza cause indagate non esiste soluzione.

 

• Percorso di studio. Gli alunni posticipatari e le alunne posticipatarie conseguono un risultato più basso: 4,7 punti percentuali. 

bisogna capire che cosa soo  i posticipatari: sono gli alunni che frequentano una classe inferiore rispetto a quella prevista per la loro età anagrafica. 
Nelle elementari sono semplicemtente iscritti un anno dopo, alcuni genitiri i novembrini o dicembrini li ritardano come per esempio problemi famigliari.
La roba e' complicata e raggruppata cosi' ha poco senso. 

• Background sociale. La provenienza da contesti sociali più favorevoli determina un vantaggio medio a livello individuale di 5 punti percentuali.

Grazie al ciuffolo, ho gia detto che questo e' sempre valido: una casa con libri e cultura e' difficile che il bambino arrivi alle elementari senza aver mai visto un libro manco illustrato.

Background migratorio. Le prime generazioni conseguono complessivamente un esito inferiore di ben 9,6 punti percentuali rispetto ai compagni e alle compagne non di origine immigrata e per le seconde generazioni la differenza è di 5,3 punti percentuali.


• Territorio. A parità di tutte le altre condizioni precedentemente considerate, si osserva una lieve differenza negli esiti tra i diversi territori del Nord e del Centro mentre nel Sud e nel Sud e Isole il divario si fa significativamente più marcato: rispettivamente -2,8 e -4,1 punti percentuali

Lieve un ciuffolo, sono differenze che iniziano qui e proseguono ad allargarsi.
Parliamoci chiaro: un 3-4% indica che gia' alle elementari abbiamo un social divide misurabile.
In altre metriche che ho letto in realta' ci sono scarti piu' ampli.
Vi e' da chiedere se l'invasi non misura o qualcuno fa dei cheat.
Tenetene presente anche per le altre metriche


 Photo: cheating invalsi secondo uno studio da prendere con le pinze. Ops la solita italia tricolore, marrone medda, marrone scuro asai stagionata e feccia.

 

 Passiamo alle medie


 

alla fine della 3za media, fattualmente, il 40% degli studenti sarebbero da bocciare.
come dite?
non hanno raggiunto i traguardi previsti per avere la sufficienza?
E li mandiamo dove, be' alle sQuole dove si parla di latino e non si studia.
Com per esempio i nuovi licei, alcuni di 4 anni, che parlano di fare corsi di cosa?
di umanita' comparata a se stessi?
si studia la galvanoplastica del sorriso?
l’imbutitura della semantica?
la caduta di tensione durante l'interrogazione?
La forma cristallina della bugia?

 

ricordo che il livello 1 e' praticamente il base delle elementari, fattualmente si e' fermato li.
20%...
Basterebbe questo dato per squalificare l'intero sistema scolastico.
Il livello 3 e' la sufficienza.

vediamo cosa dice lo stato:

 Cosa incide sui risultati?
sempre prendendo uno studente non di origine immigrata, di sesso maschile, in regola con gli studi, che frequenta un istituto scolastico del Centro Italia, di condizione socio-economica e culturale pari alla media nazionale che permette di evitare domande.

 

• Sesso. Mediamente le ragazze conseguono un punteggio più basso di 8,7 punti rispetto a quello dei
ragazzi, vantaggio stimabile in circa l’apprendimento di metà anno scolastico.

Dai, lo sapevamo, pero' splittare il perche' e' importante: 9 punti non sono un anomalia statischica sono un caxxo di problema.
 

• Percorso di studio. Coloro che hanno accumulato almeno un anno di ritardo, al termine del primo ciclo d’istruzione conseguono un risultato mediamente più basso: -19,8 punti; questo gap è stimabile in oltre un anno di apprendimento.

Evidentemente e' un problema del sistema scolastico ch non ha presisposto, come altrove, strutture pper recuperare le manchevolezze accumulate.
Guai a dirlo.

• Background sociale. Gli studenti e le studentesse di famiglie avvantaggiate dal punto di vista socio-
economico e culturale ottengono in media 6,7 punti in più mentre è stimato in +10,6 punti l’effetto di coloro che frequentano scuole che accolgono prevalentemente studenti e studentesse provenienti da contesti più avvantaggiati.

come sopra 

• Territorio. A parità di tutte le altre condizioni precedentemente considerate, resta comunque una differenza significativa negli esiti tra i diversi territori, a netto vantaggio del Settentrione (Nord Ovest +7 punti e Nord Est +7,7 

vedi sopra.

Si nota anche che i problematici, femmine, sud, isole gente in ritardo, non hanno nessun tipo di salvataggio previsto e nel proseguo continuano il crollo che si accumula. 

 infatti alla fine delle superiori grande sorpresone

 

Quello che fa piu' ridere, essendo per la maggior parte LICEI, ovvero orientati all’italianità, alla tenace lingua aulica tanto amata dal fascio, all'umanita' eccetera e' il risultato dell'italiano.


 Se e' vero che il livello 1 (e non abbiamo un livello zero che servirebbe...) non e' uno in grado di capire un testo normale, certo meglio di uno delle medie, ma non tanto avanti.
non e', per esempio, in grado di rilevare informazioni all'interno del testo e, anche se guidato, non comprende un testo che non sia assolutamente famigliare.

In pratica pur avendo fatto dell'istruzione SUPERIORE imperniata sull'italiano (liceo) il 21% degli italiani "studiati" non comprendono un testo complicato come il manuale istruzione di una lavatrice neppure se lo si spiega loro con un aiutino.

Capite il successo di whatsapp in italia, un affare nato per il 3zo mondo e i vecchi?

Possiamo dire che la scuola superiore e' fallita?

idem per la matematica


 ricordo che  il livello 1 e' prevalentemente dato da capacita' 3za media solo se sono problemi posti semplicemente.
Del resto avete fatto il liceo dell'applicazione smalto sulle unghie.


 se lo interfacciate con il censo, localita' eccetetera, aggiungete che ultimamente i licei scientifici sono anche affari che sono di fatto in ITIS o un ibridone fra ITIS+ITC+pizzico minimo di liceo (e allora perche caxxo chiamarlo cosi', ne ho uno enorme vicino a casa che prima faceva solo ITC e professionale ed ora e' un liceo con anche corsi identici a prima...) la cosa fa un pochino ridere.
Nota anche che in italia al professionale vanno solo quelli indigenti, spesso extra e durano 3 anni o meno. Ovvio concentrarsi sulla materia di specializzazione. 

 

 Cosa incide sui risultati?

come potremmo dire? la palice?


• Sesso. Mediamente i ragazzi conseguono un punteggio più alto di 4,5 punti rispetto a quello delle ragazze, vantaggio stimabile in circa l’apprendimento medio di circa metà anno scolastico.

Abbiamo un problema, che dura da sempre ed e' chiaro: perche' non esiste il modo di sanarlo?
Perche' non si indaga sulle motivazioni?
Perche' la sQuola e' pessima!


• Percorso di studio. Coloro che hanno accumulato almeno un anno di ritardo conseguono un risultato mediamente più basso: -9,8 punti, pari a oltre un anno di apprendimento presunto.

Perche' non esistono reti di salvataggio-
Quando bocciano si da per scontato che le difficolta' della persona vengano risolte dal fatto che da solo lo studente ci metta una pezza avendo capito dove sbaglia e rifacendo l'iter.
In pratica ti si dice che sei un cogl... e tu: "si grazie ho capito il mio errore e divento un genio"

La cosa e' piu' complessa: chi ripete lo fa perche' ha sbagliato qualcosa, sia per indole, punto di vista dell'organizzazione che per capacita'.
Ripetere l'anno vuol dire semplicemente far ripetere gli errori.
Non dare tutoraggio dopo una bocciatura vuol dire non essere un sistema scolastico. ma uno scaricabarile. 


• Macro-indirizzo di studio. Chi frequenta il liceo scientifico consegue mediamente un risultato più elevato di 22,5 punti mentre coloro che sono iscritti a uno degli altri licei ottengono 10,3 punti in meno,confermando ancora una volta che gli esiti in Matematica in questi licei sono mediamente più simili a quelli dell’istruzione tecnica rispetto a quella di un liceo scientifico.

Quelli dell'invalsi  stanno scoprendo quello che dico da anni: semplicemente molti ITIS stanno cambiano nome: quando fai un LICEO informatico e fai sparire l'ITIS informatico dallo stesso istituto non hai un nuovo liceo, hai un ITIS zoppo.
E' chiaro che e' sbagliato a prescindere mettere tutti i licei scientifici, oramai affari molto diversi fra loro, insieme.
Diciamo che FORSE e' arrivato il momento di abbandonare il nome LICEO e dare una forma al caos?
Magari evitando di far tornare a casa gli studenti per fare la pappa come dei bambini?

 Si osserva, infine, una considerevole distanza 
tra istituti tecnici e coloro che frequentano un istituto professionale (-19,8 punti).


vorrei far notare che la maggior parte degli studenti dei professionali, che non hanno un cattivo iter sulla carta, hanno situazioni problematiche come Background sociale e il corso dura 3 anni e non 5.
Quindi fra una cosa, che e' misurata dal prox trafiletto, e l'altra e' in linea con il resto della sQuola.

• Background sociale. Gli studenti e le studentesse di famiglie avvantaggiate dal punto di vista socio-
economico e culturale ottengono in media 1,4 punti in più mentre è stimato in +11,4 punti l’effetto di coloro che frequentano scuole che accolgono prevalentemente studenti e studentesse provenienti da contesti più avvantaggiati.


La scuola dovrebbe servire ad accorciare, magari via tuttoraggio, questo gap, ma volendo mandarli a casa per le 13...

• Territorio. A parità di tutte le altre condizioni precedentemente considerate, resta comunque una differenza significativa negli esiti tra i diversi territori, a netto vantaggio del Settentrione (Nord Ovest +12,9 punti e Nord Est +14,8 punti) rispetto al Centro e soprattutto al Mezzogiorno (-2 punti per il Sud e -6,2 punti per il Sud e Isole).

 Si chiama FALLIMENTO della scuola.

altro report sull'abbandono:

 

Puo' essere colpa dello studente, certo, ma piu' della scuola e della cultura.
Vai a scuola in sicilia e gli insegnanti ti faranno pensare che la scuola e' inutile.

vorrei che inoltre confrontaste l'eccellenza nella preparazione nelle varie regioni con l’enormità dei "con lode" nelle stesse: una risata seppellira' le scuole del sud.


 Questa e' una stat su qualli che si sono iscritti alle superiori nel 2021:
Sono iscritti al V anno delle superiori (regolari) 377.306 73,2%
Hanno accumulato almeno un anno di ritardo (posticipatari) 59.174 11,5%
Usciti dal sistema (ELET) 37.624 7,3%
Formazione Professionale  35.361 6,9%
Emigrati 5.917 1,1%
TOTALE 515.382 100,0%

 cosa si desume?
Che il 10% circa sono stati bocciati, spesso hanno solo cambiato indirizzo perdendo un anno.
essendo un sistema rigido come una ringhiera previsto per solo un indirizzo, il classico, e uno secondario, il poco scientifico, con rigide idee sulle materie, non e' previsto, come in moltissime scuole concorrenti, un fluido movimento fra discipline. 
Nessun esploso di questo dato.
Del resto il Gentile era convinto che esistesse una sola strada, la sua
Le altre erano un abominio.
Chi, come me, pensa che tutte le conoscenze sono interconnesse trova da cavernicoli queste limitazioni.

Altra cifra spaventosa quelli che non hanno completato la scuola prima di finire il ciclo. 
7% a cui si aggiungeranno altri 
Praticamente l'8% circa non finiranno le superiori.
Tantino, non trovate?
Lo stato ci informa che siamo in linea con l'EU, dimenticando che nelle metriche siamo indietro.
Vien da pensare che per aumentare il numero lasciamo correre.

nessuna conclusione e' data, lasciando al lettore cosa puo' essere l'invalsi come sistema di feedback.

 

Ricapitolando:
La scuola, fino dalle elementari, sconta gravi lacune che nessuno imputa alla scuola, fatta spesso da prof incapaci senza cultura specifica e strutturalmente inadatta al mondo moderno.
Una scuola rimasta all'epoca di "cuore" e ai fasti del mascellone, da cui ancora il nome liceo.
Da pochi anni, con un ritardo di quasi mezzo secolo, sta iniziando a considerare l'esistenza di materie come l'inglese o l'informatica, cosa difficoltosa da integrare con l'idea della superiorita' dell'uomo fascista e pregno del suoi avi che tutto avean capito dello mondo tutto.

Ovviamente una scuola, come ho detto piu' volte, all'italiano e latino usati come posa e che snob le cose pratiche e reali fa fatica ad integrare la novita' del presente essendo rivolta ad un lontano passato glorioso e dorato.
Perdendo su 2 fronti, l'italiano e' insegnato male, per posa e non come strumento, e il nuovo da sempre e' "il male".

L'invalsi anche quest'anno racconta che se piccoli aggiustamenti hanno prodotto comunque risultati nei nuovi corsi, la storia narrata dovrebbe essere "la scuola fa schifo, facciamo qualcosa"

 L'invalsi servirebbe a questo, porre il mirino sui problemi.
Poi il ministero dovrebbe prendere e preparare contromisure che per cose del genere si chiama cannone grosso.

 

il ministro invece sembra ottimista. 
Anzi, proprio per quanto riguarda la scuola primaria, crede di essere già corso ai ripari e di aver preso la direzione giusta. “Ci avevamo visto giusto, bisogna rifare i programmi delle elementari”


“Così abbiamo fatto e dal prossimo anno ci saranno appunto le Nuove Indicazioni Nazionali. Più grammatica, più sintassi, una nuova didattica della matematica che consenta di appassionare anche quei bambini che non sono interessati. Poi, ancora, abbiamo fatto bene ad eliminare il cellulare a scuola, meno tablet e più libri”

evidente la cronica assenza di pianificazione, soprattutto se leghiamo questi dati ai soliti EU/OCSE.
Con il trovare un colpevole nel cellulare.
Scusate, nelle scuole i cellulari si lasciano in un cassetto.

ricordiamo i nuovi argomenti di studio per il Valditara...   

La questione e' che il sistema intero che sta arretrando, non ci sono metriche sulla preparazione degli insegnati, formazione continua e' all’acqua di rose e la struttura stessa scolastica non prevede l'uso di strumenti.
La retroazione dell'invalsi ci dice poco sullo studente, ma non ci racconta nulla sulle scuole (tranne che al sud siamo in un altro stato) e zero sugli insegnanti che non sono minimente connessi alle statischiche che servirebbero a loro in primis.
Per esempio non sappiamo se i nuovi corsi preparino ad insegnare, una connessione fra risultati e tipologia di insegnante (scuole fatte, eta', origine).
Per esempio i migliori insegnanti che avevo spesso avevano una storia aziendale, i peggiori, mediamente, erano sempre stati insegnanti.
I peggiori erano i piu' anziani (all'epoca non esisteva neppure l'idea della formazione continua!), un paio facevano fatica con l'italiano.

Dopo e' ovvio che i vigili non sappiano la differenza fra una grossa moto 250cc e una bicicletta e il PIL per persona precipiti.

Ma il liceo, simbolo del mascellone, si salvi come il latino di Don Abbondio!