lunedì, aprile 20, 2026

Tribunali ubriachi

 

 


 

Antefatto:
Netflix rimodula un abbonamento.
Sapete che passare in un DECENNIO dal 2015 ad oggi tante cose sono passate sotto i ponti.
Pertanto, sebbene io le trovi odiose, e le abbia criticate duramente per la maggior parte, in quanto se evitassero di farsi la guerra commerciale rimarrebbero relativamente stabili e basse, e' normale che le piattaforme cambino il prezzo.

Antipatico perche' si paga di piu'?
si.
Antipatico per ragioni condivisibili?
Certamente!

Pero' stiamo parlando di un servizio non necessario, non e' un servizio come il telefono o la banca.
Hanno dato un preavviso e il diritto dei clienti di recedere se non gli andava bene e bon morta li.
Non sono obbligato, come mi e' capitato con la banca, di un aumento di 1000 volte e ti tocca stare zitto.

Nel giovanissimo mercato dello streaming dal 2015 ad oggi ne sono cambiate di cose. Sembra un eternita'.
Abbiamo avuto un periodo di grande inflazione (e quella la devi recuperare!)  
Abbiamo avuto un periodo di aumento cubico della concorrenza, con mostri tipo apple che non sanno cosa farsene dei soldi.
Abbiamo avuto 2 shock energetici.
Abbiamo avuto i sindacalisti folli (capita anche un USA)
Abbiamo avuto guerre...

Pretendere che il prezzo per 10 anni sia rimasto identico con quello che e' successo fa piuttosto ridere.
Dal primo abbonamento italiano del 2015 di 7,99 euro   8,99  Full Hd  due dispositivi e poi il 11,99 con 4 dispositivi.
Oggi l'assetto e' molto diverso anche come scelte con piani con pubblicita', all'epoca inimmaginabili,  Standard con pubblicità a 6,99€/mese, il piano Standard (senza pubblicità) a 13,99€/mese e il piano Premium a 19,99€/mese
Praticamente i prezzi sono raddoppiati.
Possiamo questionare che il doppio sia tanto o sia poco, ma e' una societa' privata di un prodotto non essenziale e il prezzo e' solo una decisione.
Sappiamo inoltre che un prezzo elevato potrebbe essere semplicemente gradito ad alcuni consumatori!

Ma in italia abbiamo avuto la conferma che i tribunali sono fuori di zucca e sono intoccabili.

Cosi' abbiamo una notizia:

Il  MDC  Movimento Distruzione del Cittadino fa una "class action" contro Netflix e l'italia. 
“Aderisci all’azione se sei vittima dell’ennesimo abuso ai danni dei consumatori”
trad:
l’azio' per accatta' li sordi da cattiv mulinazional, con la multinazionale imperialist ti stai a vittim e i consumator ci devono acchiappa' li sordi tutti

Perche' in italia siano ladri di polli e i soldi vanno presi dove ci sono, come ebbe a dire un certo dirigente del PD senza neppure rendersi conto di aver appena parafrasato "Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti"  del comico italiano Ettore Petrolini  

Mdc quindi ha costituito un pool di legali per massacrare gli abbonati e la nota piattaforma di streaming.

Ad aprile il Tribunale di Roma, in clima lisergico,  ha stabilito con sentenza immediatamente esecutiva, per adempiere ci sono 90 giorni dalla pubblicazione della sentenza; in caso contrario scatterà una penalità.
Perche' in caso di cose serie ci si mette anni e menate, per sta robba si fa in fretta e tutto deve essere immediato?
Poi Netflix deve restituire (si perche' per il giudice li ha presi e messi sotto il letto, quindi immediatamente disponibili) ai clienti parte dei soldi ricevuti con gli abbonamenti entro 90gg.
Avendo di media 5 milioni di utenti (non sempre gli stessi visto che uno dei vantaggi e' avere la possibilita' dei micro abbonamenti) e una media di pochi al mese sono cifre nell'ordine del miliardo.
Non sono proprio bruscolini anche per una societa' di quelle dimensioni, in genere i soldi che stanno incassando ora sono gia' spesi.
Pero' i soldi la kkattiva mulinazZZionale imperialista deve cacciali entro 90 giorni.
Ricordo lo stato che mi pagava con 600 giorni di ritardo facendomi desistere (ero troppo economico?) e colleghi che si erano lamentati in tribunale erano stati trapanati con lo svasatore grosso.

Secondo i giudici (doppati?) le clausole dei contratti che prevedevano, senza giustificato motivo, l’aumento dei costi tra il 2017 e il 2023, con un contratto del 2015, sono illegittime perché “vessatorie” e quindi “nulle“.  perche'  nel contratto un appare "giustificato motivo" specifico.

Quindi siccome non e' dato sapere il motivo fra i molti, la maggior parte neppure ipotizzabili all'epoca del 2015, per cui se netflix aumenta il prezzo il contratto e' un illecito.

infatti le clausole fino al 2024 erano:

3.5 Modifiche al prezzo e ai piani di abbonamento.
Di tanto in tanto potremmo modificare i nostri piani di abbonamento e il
prezzo del nostro servizio; tuttavia, qualsiasi modifica del prezzo o dei
piani di abbonamento avrà decorrenza non prima di 30 giorni dalla data
in cui ti invieremo la relativa comunicazione. Se non desideri accettare
la modifica del prezzo o del piano di abbonamento, puoi disdire
l'abbonamento prima che la modifica entri in vigore.
invieremo una notifica almeno 30 giorni prima che tali modifiche si
applichino a te. Se non desideri accettare le modifiche, puoi disdire
l'abbonamento prima che entrino in vigore”. 

il giudice probabilmente sotto "roba" ha detto

 Mancava qualsivoglia riferimento all’indicazione, nel contratto, dei motivi di tali
modifiche.


Quindi per Cristina Pigozzo e il Dott. Giuseppe Di Salvo nel contratto 
E' NECESSARIO COMUNICARE I MOTIVI INDUSTRIALI PER CAMBIAMENTI DEL PREZZO ALL'UTENTE FINALE, che spesso non lo comprende neppure.

Vorrei far notare che neppure i fornitori lo sanno fino in fondo e sicuramente non possono saperlo prima, SAG-AFTRA (Screen Actors Guild - American Federation of Television and Radio Artists) vi dice nulla su un aumento drammatico dei costi di produzione?

Provate ad immaginare il contratto che preveda tutto, comprese agitazioni sindacali, crisi medio orientali, e semplicemente necessita' di fornire maggiori danari agli investitori che altrimenti andrebbero su di un'altra azione piu' remunerativa.
Inoltre basta vedere i post sul solare ed energia per capire che il consumatore non e' in grado neppure da lontano di comprendere i motivi della costruzione del prezzo.
Non si conoscono a priori e non e' possibile spiegarli.

Per questo, non aver detto perché vi e' stato un aumento,  Netflix è stata condannata a dei maxi rimborsi collettivi che variano tra i 500 euro, per i clienti premium, e i 250 euro per quelli standard. 

L’aumento dei prezzi, secondo gli mbecilli,  deve scaturire da un motivo chiaro e fondato e il consumatore deve essere informato in modo trasparente. 

Vorrei che vi soffermaste sulla catena del valore di netflix che e' multipla e lunga.
Neppure il CEO ha un idea precisa dei costi operativi.

Quando ci mette a produrre un contenuto il prezzo sballa per almeno 100 ragioni diverse da 1000 fornitori diversi.
Basta una arri alexa che arriva in ritardo per un danno da un nolo precedente e i costi salgono, un cameraman che inciampa in una luce, un attore in preda a Montezuma....
Sballano milioni
Idem uno sciopero degli attori, roba miliardaria
Idem il costo di AWS che a loro volta puo' dipendere da migliaia di motivi.
Il costo del servizio dipende da una catena del valore che e' lunga sia fisicamente, partendo dal fornitore del petrolio per il polistirolo per le rocce della scenografia, sia temporalmente partendo anche 4 anni prima della messa in onda.
Mettere un "motivo chiaro" non ha senso, del resto al consumatore non interessa.
Come del resto non interessa un caxxo un motivo fondato dell'aumento (altrimenti la renegade o la tonale non hanno nessun motivo fondato di costare piu' di 15.000E) 
Anzi un motivo fondato (che andrebbe messo quindi in clausola) e' che 
"l'aumento di prezzo puo' esser fatto per aumentare la percezione di comprare un prodotto premium".
Il gruppo VW insegna.

Se ciò non avviene, come stabilito dai giudici di Roma, si crea uno squilibrio ai danni dell’abbonato che non leggendo i giornali  si trova in balia delle modifiche unilaterali della piattaforma kattiva.
Perche' l’abbonato a netflix, secondo i giudici, non puo' disdire e comprare amazon o crunchyroll.
DEVE rimanere con netflix.

Ho piu' volte criticato questo aumento di prezzi, ma questa sentenza mi pare una buona ragione per far fare un controllino antidopping regolare ai giudici. 
Perche' se non erano pesantemente imbenzinati andrebbe completamente rivista la nomina di costoro e un pochino di questa gente deve tornare a zappare.
I tristi casi delle acciaerie (con miliardi di danni al PIL) e altri fanno ben capire che il sistema va pesantemente riformato, altro che "mii va tutt bene"

In passato ho preso una multa par non aver dichiarato al comune ESATTAMENTE che sconti andava a praticar e che giorno (cosa fattualmente impossibile come del resto il dover mostrare il listino ufficiale che non esisteva nel ns settore). 
Perche' l'itaGlia ladra di polli non si smentisce nei decenni.
Alla fine ci hanno spiegato dei dirigenti della GDO (che e' molto furbetta) che il 2 gennaio bastava prenderli in giro e scrivere che nell'anno avremo fatto degli sconti in vari giorni dell'anno dall'1% fino al 99%. Per il listino si stampa una anagrafica di magazino con i prezzi di acquisto raddoppiati.
Netflix potrebbe scrivere che da oggi cambia i prezzi in base alle volubilita' del CEO alla mattina appena sveglio e ha risolto il problema.

Vorrei fare notare che:
1) molti operatori telefonici, che non e' un filmetto, ma dipende da questo anche il proprio tenore di vita eccetera, hanno fatto rimodulazioni PESANTISSIME e regolari semplicemente per posizioni di mercato dominanti
2) molti di questi, uno in particolare, tim, ha fatto delle tariffe che definire controverse e' dire poco: sembravano fatte apposta per creare asimmetria informativa

in tutto questo giudici muti.
Per decenni
Per rimodulazioni anche di 5 volte tanto in un colpo (si mi e' capitato)

Ma se andiamo a vedere tutti i contratti sono carenti, non solo le banche cambiano clausole e costi a raffica (oltretutto con governi pazzi come quelli che ci ritroviamo, Bersani ci sei?, si sono trovate a fronteggiare costi mai immaginati che ovviamente hanno dovuto riversare sui correntisti.

Colpiamo anche loro?
Cosa dovevano scrivere sui contratti?
"se arriva una legge pazza aumenteremo i canoni"?
Del resto anche sui telefonici era accaduto diverse volte (chi non ricorda la stagione degli aumenti dovuti alla soppressione di Blu e soprattutto delle ricariche che ha triplicato i prezzi?)

Colpiamo anche booking di cui manco sappiamo i costi?
Per non parlare di glovo&c!
Del famigerato CLOUD dove ormai sembra un maipiu'senza.

Tutti i fornitori di servizi, HW o SW, persino l'abbonamento alla spesa di esselunga potrebbero essere rimesse in discussione RETROATTIVAMENTE. 

 Pero' piu' che netflix che potrebbe abbandonare un piccolo mercato che necessita pure di una remota lingua, parliamo di perdite miliardarie, o rifarsi con prezzi raddoppiati per i prossimi abbonati della terra dei ladri di polli io mi concentrerei sui danni miliardari di tale sentenza.

Se non fanno un passo indietro si rischiano danni permanenti miliardari all'economia (aka stipendi che non crescono per l'ennesima volta)
Perche' chi caxxo investe in un paese di ladri di polli?

Qualcuno lo ha detto meglio:  

 “Un’economia liberale fiorisce dove esiste certezza del diritto e dove i contratti, una volta sottoscritti liberamente, vengono rispettati. 
Intervenire a distanza di quasi dieci anni su clausole che sono state lo standard dell’industria per un intero decennio genera un clima di instabilità 
Le multinazionali potrebbero percepire l’Italia come un mercato “ad alto rischio regolatorio”, dove le strategie di prezzo possono essere annullate da decisioni giudiziarie retroattive” 

Carnevale Maffè (docente di Strategia presso la Scuola di Direzione Aziendale dell'Università Bocconi e responsabile del corso di Business Strategy per il Bachelor in International Economics and Management..)

Perche' l'importante e' picchiare duro sulle multinaZZZionali KKcattive e imperialiste che fanno cose kkattive.


Poi pero' lasciamo agire indisturbata poste, che se ne frega di qualsivoglia regolazione. 
Una roba che dovrebbe far esplodere l'antitrust e i tribunali di azioni legali
invece nulla.
Sono decenni che la valanga marrone puo' scorrere indisturbata sulla testa degli italiani senza che i giudici aprano bocca.

 

Ma l'italia deve essere sfiga SEMPRE, la troppa autonomia di Cingolani come manager dalla politica (non ciela detto che cosa stiava faciendo e non si prostra alle niostre ecciellenze) nella  gestione di Leonardo (performance ottima +300% del valore aziendale dall'insediamento) e' il perché non è stato riconfermato in Leonardo. 
Il titolo alla notizia va giù in Borsa 

giovedì, aprile 16, 2026

affari a quattro ruote

affari a quattro ruote Wheeler Dealers 

Tutti ne abbiamo viste almeno un paio di puntate. 

fan della destruction di capitale.

Programma televisivo su come disintegrare i soldi.
Sinossi:
il ciccione va alla ricerca di un mezzo con 4 ruote, spendendo almeno 100 litri di benzina e almeno 4 giorni di viaggi e telefonate, recandosi sul posto per concludere con il venditore. 

Compra dopo varie avventure una vettura, in genere una vecchia scargnappola da 4000E circa, meglio se ha almeno 15 anni.

La vettura viene portata da Edd un meccanico veneziano "faso tutto mi" che con poche decine di ore sbudella la vettura, estrae il motore, apre il cambio, fulmina le valvole, tunna i differenziali e distrugge la ruggine.

nel frattempo l'amico borigiotto (trad: con la pancia) va a comprare i ricambi.

Dopo poche settimane l’autovettura riemerge dall'officina, sul mercato continua a non valere un ciuffolo, ma magicamente incassano cifre che gli fanno dire di aver fatto l'affarone...

Evidentemente e' rivolto ad operai, un imprenditore guarda quella roba e comincia a dar fuori di melone  iniziando a cercare uno spigolo murario ove percuotere la testa: mediamente perdono migliaia di euro al colpo, ma sono convinti di guadagnare.

Capisco che la tassazione inglese sia molto leggera, ma facciamo 2 conti.

L'officina, pur microbica, paga un affitto, e' dotata di luce, riscaldamento e deve pagare un sacco di permessi (es olii esausti).
Inoltre e' dotata di attrezzature, sistema di sollevamento auto, sistema fumi, eccetera, parliamo di  100KE di attrezzature almeno, forse il doppio. Alcune attrezzature hanno scadenze o revisioni.
Ricordiamoci pure il costo del danaro.

Prendiamo  la ford fiesta
cambio ricostruito (in pratica hai dovuto tirar giu' il motore)
sostituite le boccole della sospensione anteriore
montata una nuova frizione,
scarico sostituito,
riverniciate varie parti e saldature varie e piccola ruggine
pulizia
varie parti sostituite con parti auto donate e a lungo cercate.
Ovviamente olio motore, olio cambio, smaltimento oli e parti sostituite.

secondo loro qualche pazzo compra la umile fiesta del 1983 ad oltre 5000E e loro si complimentano di aver GUADAGNATO  quasi 3000E.

Se avete mai fatto cambiare la frizione (senza i costi folli come la mia dove va smontata la trasmissione con estrattori su misura) sapete che il solo kit viaggia fra i 120 e i 250E per una piccola, ma il costo di rado e' sotto i 300E e la mano d'opera e' consistente.
Ma tirar giu' aprire e rimettere su un cambio le ore vanno via come polvere al vento ad occhio almeno una decina piu' la riparazione vera e propria.

Al di la del costo complessivo  dei ricambi, che i due comici fanno risalire a 750E, stiamo parlando di una settimana almeno di smartellamenti, trasporti, ricerca ricambi... 

Perché quando il meccanico chiama al telefono il ricambista per capire se la boccola e' disponibile quel tempo va nel conteggio. 
Idem il tempo e il mezzo che usa il borigiotto per andare a comprare il ricambio.
Quando il ricambio ritarda ci sono dei costi dovuti al fatto che la macchina va tirata giu' dal ponte o ferma il ponte/officina accumulando costi.
Possiamo quindi dire che Edd e panzone ci hanno messo almeno un paio di settimane di lavoro, 80h.

Lo stipendio di un operaio in italia e' intorno ai 3000E (1500 netti) ovvero 1500E solo di costi di mano d’opera.

In piu' bisogna aggiungere i costi di affitto dell'officina per almeno una settimana, diciamo 300E per i 15gg se e' in Cu ai lupi, molto di piu', anche 5 volte tanto,  se e' in un posto comodo.

il costo dell'energia, in UK fa freddo e la saldatrice non va a preghiere, diciamo 200E

Il costo ammortamento degli attrezzi nell'officina, diciamo altri 300E

Il costo della benzina, usura veicoli, menate varie, 200E.

in pratica, se non ci sono stati intoppi, la povera fiesta e stata venduta sotto costo.

ma non abbiamo ancora conteggiato:
Tasse
Costo del denaro (non e' che metti l'inserzione e si lanciano a pesce il giorno stesso)

In pratica hanno comprato la fiesta  con le riparazioni a quasi 10.000 la rivendono a 5.000 e dicono di aver fatto l'affare.

Il fatto e' che e' poco serio far sembrare alle persone che quei costi siano cosi' bassi.
Quando il peone andra' dal meccanico che dopo aver cambiato la frizione  e poco altro gli chiede 500-800E pensera' di essere stato truffato: con 400E Edd smonta il motore, cambia le valvole e mentre rimonta mette pure uno scarico rancing e due fiammate colorate sulla portiera.

Inoltre insegna alle persone una contabilita' errata, basata solo sui costi apparenti, ma non quelli, spesso piu' pesanti, che non sono cosi' immediati, come del resto giocano molti poLLitici (solare e 110 dicono nulla?).

Affari a 4 ruote e' un corso di maleducazione finanziaria, forse persino peggio dei conti sui media sul solare. 

lunedì, aprile 13, 2026

MIM

 Vorrei farvi leggere quello che il MIM (che se non hai un acronimo di 3 lettere confusionario e ridicolo non va bene) ha deciso per i cittadini.

In prima battuta non e' piu' il  Ministero dell'Istruzione, non si istruiscono piu' le persone (oddio era anche il ministero per l'assunzione...), ma, rullo di tamburi:
Ministero dell'Istruzione e del Merito

Treccani
Il merito è il diritto a una ricompensa, lode o riconoscimento, acquisito tramite azioni, capacità o qualità personali. Indica valore o pregio 

Cavolo ci azzecca lo san solo loro.
Forse e il rigurgito degli anni che furono contro il 6 politico?
Forse vogliono istruire solo i meritevoli?
Gia' il nome del ministero fa ridere.

"La scuola primaria mira all’acquisizione degli apprendimenti di base come primo esercizio dei diritti costituzionali."

Aspe', a uno di 5 anni la cosa importante non e' leggere e scrivere e direi sapere l’italiano visti i risultati, per integrarsi nel luogo ed essere socialmente integrato.
Abbiamo milioni di cittadini che non sanno fare una frase in italiano, pero' gli insegnoamo i diritti?
Quindi va tutto bene quando si presenta un "coso" in negozio dicendo cose come "mi ce sta a chemmo che  ha malesse butto co tre, ma ci pugnu, sta primma" e tu dovevi capire che aveva l'antenna della TV che non riceveva rai tre nonostante avesse scazzottato la TV. 
Pero', a suo figlio (sono passati anni da quei momenti) prima di imparare a parlare gli spieghi che ha dei diritti?
Adesso mi spiego perche' come imprenditore le centinaia di scimmie che pretendevano cose.
Pensano di aver diritti, non capendoli perché "io ci hao dirutto hurg!"
L'importante e' sapere i propri diritti!
Quali?
Insegnato come?
in Swaili, napoletano o in grico?
E poi i DOVERI, non li insegni?
Non esistono DOVERI, solo diritti?

" Alle bambine e ai bambini che la frequentano offre l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose e di acquisire i saperi irrinunciabili."

Al di la che i bambini debbano imparare le dimensioni religiose a scuola fa ridere. 
Idem con "bambine e ai bambini" anziche' ai bambini
Dal vacca-bolario
bambino:
/bam·bì·no/
sostantivo maschile
L’individuo umano nell’età compresa tra la nascita e l’inizio della fanciullezza: allattare, allevare, educare un bambino.

L’individuo umano e' indipendente dal sesso (il corpo stipendiati del MIM dovrebbe rifare le elementari?)
Inoltre "bambine e ai bambini" come concessione alle mode attuali si presta che la prossima volta divenga:
"bambine, ai bambini, ai gay, trans, non binari, cyborg...."


La scuola secondaria di primo grado (medie)

"evita la frammentazione e un’impostazione trasmissiva dei saperi, favorendo negli studenti un’articolata organizzazione delle conoscenze, nella prospettiva dell’elaborazione di un sapere sempre meglio integrato e padroneggiato"

vaste programme nonsense. 


" organizza e accresce, anche attraverso l'alfabetizzazione e l'approfondimento nelle tecnologie informatiche, le conoscenze e le abilità, anche in relazione alla tradizione culturale e alla evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea"

io di alfabetizzati digitali che hanno appena finito le medie non ne vedo.
Anzi.
Idem il resto della scienza.
La tradizione culturale e' scarsa e io non continuerei a picchiarci sopra come un mantra. Se pesti su un incudine e poi e' fatto di cartone...
 

"fornisce occasioni per acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità e risorse, svolgendo un fondamentale ruolo educativo e di orientamento per il successivo percorso di istruzione e formazione
    alla lingua inglese, introdotta a partire dalla scuola primaria, affianca lo studio di una seconda lingua dell'Unione europea."

Tutta questa roba sono solo PAROLE. 
io vedo il contrario.


I LICEI

"I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realta' "

Vorrei far notare che i programmi dei licei non seguono questo approccio. 
Ho ascoltato un report di una associazione di storici che lamentano del fatto che neppure la storia e' insegnata in tale maniera e ci sono dei gravi motivi per cui e' cosi.
Motivi che, a mio giudizio, risalgono all'impostazione stessa del liceo come scuola non per comprendere, ma per apparire colti.
Poi, certo ci sono insegnanti che vanno oltre, istituti particolari, ma per quanto riguarda la situazione generale il liceo non risponde alla frase di cui sopra.
Anzi alcuni licei si vantano anche sul loro sito di non essere fatti cosi': la realta' la lasciamo ai teNNici, si potrebbe riassumere la loro presentazione.

 

"acquisisca conoscenze, abilita' e competenze coerenti con le capacita' e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro."

l'inserimento nella vita sociale non possiamo saperlo, e' un dato difficile da comprendere. 

le capacita' e le scelte personali non vengono prese in considerazione per via del rigido sistema liceale, non a caso in mezzo mondo e' un sistema abbandonato.

l'inserimento nel mondo del lavoro sappiamo che il liceo non e' neppure lontanamente strutturato per, quindi e' UNA PALLA COLOSSALE: ci sono dati a palate per dire che e' contrario all'inserimento nel mondo del lavoro. 
Basta solo chiedere all'istat: un liceato e' peggio di un terza media.

il proseguimento degli studi di ordine superiore con i dati in nostro possesso direi che e' toppato alla grande, il tasso di abbandono dei liceali iscritti  alle universita' non ha eguali in nessuna parte del mondo

Quindi il MIM e' un bugiardo di prima grandezza.

Se queste sono le intenzioni andrebbe abolito il liceo, salvo voler andare di UCAS e fabbri per raddrizzar banane
 

"I percorsi liceali hanno durata quinquennale."

Il MIM lo sa che esistono licei quadriennali che ha approvato? 

  

GLI ISTITUTI TECNICI

"Gli istituti tecnici propongono un numero limitato di ampi indirizzi, collegati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del paese."

Per tutti gli indirizzi visti ora si perdevano in auliche arrampicate che ho tagliato brutalmente per risparmiarvele per via che esulavano dal discorso e non posso sempre fare un pippone di 10 pagine.
Per una sQuola collegata a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del paese, un rigo 
UNA FRASE.

Evidente che dei settori collegati a settori fondamentali del paese non frega a nessuno
l'ITIS chissenefreg noii vcogliam il lice' e declamar catuttlo bbelll
Tanto che ci dia i soldi l'europa
Siamo diventati un enorme meridione che chiede i soldi ai paesi del nord?


GLI ISTITUTI PROFESSIONALI

Essi formano gli studenti ad arti, mestieri e professioni strategici per l’economia del paese. 

2 righe, piu' degli ITIS, ma assai chiaro che della gente che fa il professionale STRATEGICO non frega nulla a nessuno.
Caperemo solo di scrittori e poeti, con settori MARGINALI.

Ma ancora meno frega delle altre sQuole che vengono rinominate alla bisogna come l'ITC (ragioneria) e ITT ora rinominati istituto tecnico economico (ITE), istituto tecnico settore economico (ITSE) e liceo del made in italy o altro.

in questa che avete letto che e' il nuovo sistema didattico presentato dal nuovo governo, il post  e' in caldo da "un pochino",  assai identico a quelli precedenti, e' ben chiaro che l'italia non concepisce l'istruzione, ma parla per massimi sloGGHi

Siamo fighi, siamo grando, simo li migliori, ci abbemo arrivato uno
E, ovviamente: ciabbemo a migghioe squola che esite su terra

Il liceo insegnera' a parlare, ma il pensiero rimane incoerente. 

E' evidente che la peggiore scuola che andava estirpata per i danni che aveva compiuto, il liceo, viene invece potenziata e le altre scuole che sono piu' moderne, per quanto comunque inadeguate, vengono distrutte.

 Il pensare alla scuola come luogo dove si insegna "per sul serio" seguendo le necessita' dell'alunno, e non imponendo un percorso dato da una tradizione e da una granitica certezza scaturita da IDEALI, per lo piu' del 1800 e/o fascisti, manca completamente.
Sembra la pubblicita' di un pasticcino piu' che una vera presa di posizione.


Ora, mentre correggo, questa boiata e' integrata nel sito istituzionale sottolineando che non e' intenzione formare popolazione in grado di produrre PIL e stare bene, ma si antepongono miti e idee mitizzanti.

 Del resto Valditara aveva gia detto che voleva aumentare i disoccupati incidendo dai primi gradi

 

la sQuola italiana va riformata.
SUBITO. 
Poi come non e' facile, ma ci sono i numeri per dire che andava fatto 40 anni fa.

http://allarovescia.blogspot.com/2022/07/scuola-riforma-1.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/07/scuola-riforma-2.html


http://allarovescia.blogspot.com/2022/07/scuola-riforma-3.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/07/scuola-riforma-4.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/09/scuola-riforma-5.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/10/scuola-rifoma-6.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/10/scuola-riforma-7.htm

https://allarovescia.blogspot.com/2023/07/scuola-riforma-8.html

 

lunedì, aprile 06, 2026

grundig audiorama 7000

 

 


 Se pensate che siano lampadari siete fuori strada.
Parliamo di HiFi

Siamo nel 1970 molte cosa non si sapevano ancora si faceva ancora tutto a manina, ma il periodo fra il 1965 e il 1985 sara' sempre ricordato per quello piu' innovativo della storia dell'uomo, dove si sono poste le basi per il nuovo.

Una delle seghe mentali dell'epoca nell'HiFi era che le casse dovessero approssimarsi a sfere pulsanti.
non a caso il primo diffusore di bose (1966) era, a seconda della config 1/8 o 1/4 di sfera




 Ma torniamo al nostro "lampadario" grundig

Photo: oserei dire che e' decisamente una cassa acustica!

 

Vediamolo dentro

e fuori

E' evidente che coesista sia una ricerca di design, che non e' fine a se stesso, che una ricerca di risultati.
Ci sono ovviamente dei problemi, ci sono dei limiti, ma visto il prodotto medio dell'epoca (1970) non e' un cattivo risultato. 
Ancora oggi ci sono molte casse che hanno altoparlanti in fase posteriori per fare cose simili, ovvio che una cassa cosi' sara' MOLTO dipendente dall'ambiente e subirà il problema di una cancellazione a pettine (come del resto tutte quelle su stand).

Come possiamo sperare che suoni? 
Se fosse possibile equipaggiare con altoparlanti nuovi (impossibile) e' un prodotto interessante che suona meglio di accozzaglie di moda che arrivano a 1500E.
Poi prendi una indiana line e le stiri.


 

 


Il problema e' che una coppia in condizioni decenti e' sui 2000E e solo gli dei di Kobol sanno cosa significhi "restaurati" visto che quella roba e' fuori produzione da quando i primi uomini camminavano su Westeros

Pero' hanno un certo fascino e ci sono cose peggiori a prezzi simili (qualcuno ha parlato di sonos o soundbar?)

 

giovedì, aprile 02, 2026

il NO come simbolo dei conservatori


 

Mentre in tutta Italia tutti pensavano di sapere tutto sul referendum, io mi chiedevo dove trovare delle informazioni perché la maggior parte delle informazioni che avevo visto erano completamente sballate.

Non sballate in quanto io sia un grande esperto di legge o che cosa, erano sballate nel senso che lo stesso testo tendeva a contraddirsi e quando un testo si contraddice automaticamente non è veritiero o comunque chi l'ha scritto e' una scimmia o vuole prenderti in giro.

in questa situazione ci ho messo parecchio a trovare delle fonti che mi sembrassero qualche maniera attendibili e ovviamente andando lungo e capendoci qualcosa solo ben oltre la data in cui avrei dovuto votare se avessi voluto.

Mi viene da domandarmi come abbiano fatto tutti questi festanti votanti che si sono tuffati a votare gioiosamente, non solo, appena dopo festanti per la vittoria del no.

Abbiamo già trovato delle anomalie molto pesanti.

Da quello che ho capito una delle grosse anomalie che ho notato è che quella che si autodefinisce sinistra, era partigiana del voto no. 
Ma la cosa assurda è che in passato ha più volte sostenuto in passato cose simili a degli articoli importanti di questa proposta di legge (es Prodi). 
Possono aver cambiato opinione, certo, ma di questa cosa del cambiamento d'opinione non v'è traccia.

Altra cosa è quella che si autodefinisce destra, non aveva nel proporla le idee chiare su cosa andasse a toccare questa maledetta riforma. Ma non era proposta da loro?
Misteri...

Senza entrare troppo nel merito, tanto è una cosa che mai si farà, l'unica cosa che mi viene da dire di questa proposta e che pur non trovandola buona non era neanche così cattiva e qualche miglioramento lo dava
Pitost che nient, l'è mei pitost
(Piuttosto che niente, è meglio piuttosto)

per esempio una delle cose che tanto picchiavano forte è il fatto che si andava a diminuire la possibilità di avere delle correnti politiche all'interno della magistratura. 
Vorrei far notare quelle che hanno scritto migliaia di pagine sulla cosa che non è per fare politica, al contrario è uno strumento per applicare la legge.

Sarebbe come dire che anagrafe del Comune avesse delle correnti politiche da dover esprimere
La creazione della legge dovrebbe essere possibile solo come classe politica, se la legge ha qualche sentimento parte, per esempio spingere di più in una direzione nell'altra avrebbe dovuto essere formulate in maniera diversa, non è compito della magistratura in genere, salvo definire la specifica legge errata o inapplicabile.

Inoltre parte di questa proposta di legge va sicuramente applicata e' 40anni che parliamo della separazione della carriere sia a dx che a sx: facciamola!
Cosa necessaria.
La divisione del lavoro e la mitigazione di conflitti di interessi deve essere alla base della questione.

Se poi guardiamo agli altri stati  22 su 27 le carriere sono fortemente divise  (Europa con UK Stati Uniti, Canada)

Quello che invece molto chiaro e che poteva essere una riforma che avrebbe potuto dare un inizio una serie di modifiche, il fatto e'  che i tribunali italiani non fu funzionano in quanto non riescono a gestire il carico di lavoro vuoi per incapacità vuoi per quantità della manodopera vuoi per altri motivi.

Questa legge poteva essere per mettere le mani a un sistema purulento che ha distrutto una parte dell'economia, come del resto ha distrutto l'economia la nostra scuola e altre cose.

Andiamo a vedere alcuni numeri impressionanti della gestione di questi amministratori della giustizia che sono gia' perfetti secondo il NO.
Lasciamoli stare stanno lavorando bene.
il bene...

Nei soli ultimi anni abbiamo avuto più di 1.000 medi casi di ingiusta detenzione annua.
Dati della stessa giustizia che ha detto di aver preso una ingiusta, enorme, cappella. Tanto da doverli pagare cash.
Ci sta fare errori errori, ma alcune volte e' sciatteria (o peggio) che va PUNITA.
Nessun giudice e' stato sospeso o interdetto negli ultimi 8 anni (8000 casi). 
Il massimo e' stato in 8 anni un trasferimento (vai a far danni altrove?)
E parliamo solo di penale, di gente INGIUSTAMENTE sbattuta in galera, chissa' quante decine di migliaia nel civile.
Del resto se devi punire uno che lavora nel tuo stesso ufficio o giu' di li, che magari fra qualche mese potrebbe essere un tuo superiore o collega non e' che lo vai a riprendere.

La durata del processo penale italiano risulta essere di 361 giorni solo in primo grado. 
La durata più lunga d’Europa (tutto bene giudici?). 
Spagna, il Paese solitamente deriso dagli italioti, ci si ferma a 170, 
Portogallo a 205
Paesi Bassi a 104. 
Facciamo anche peggio della Turchia, dove ci vogliono 303 giorni.

la giustizia civile fa persino piu' ridere (o incaxx). 

Mediamente in 527 giorni nel primo grado, 
Spagna 362, 
Germania 220, 
Francia 420. 

Processo amministrativo, che, non ridete, dovrebbe tutelare gli interessi legittimi dei cittadini e delle imprese contro atti o comportamenti dello stato
889giorni. due anni e mezzo di incubi per un primo grado DI MEDIA. Per un processo completo spesso oltre un DECENNIO, spesso si fa prima a morire e lo stato vince facile.

Ma un processo finisce con 2 o 3 gradi.
Penale, la durata media del processo si attesta a otto anni e tre mesi, che ricordo vuol dire che e' la MEDIA, ovvero nel 17% dei casi, di oltre quindici anni di incubi e spese.

Preoccupante Il campo civile,  il 20% (UNO SU 5) dei processi accusa una durata media che oscilla tra i sedici ed i venti anni.
Ti fanno causa e tu passi 20 anni a tirarti fuori e magari sei innocente.

Inoltre una cosa su cui non si fanno statistiche perché moltissimi stati, tutti quelli con la common law per esempio, non esiste l'incertezza del giudizio soprattutto se l'antagonista è pubblico. 
Uno dei problemi delle grosse aziende che non riescono a capire come sia possibile,mi raccontavano dei avvocati che e' anche difficile anche spiegarlo, e' che se tu vai in tribunale con le stesse carte per la stessa cosa all'interno degli stessi parametri, potrebbe essere che cambiando giudice cambia completamente il risultato
Che  un giudice possa metterci parte del giudizio, soprattutto in zone incerte, è un conto, che un giudice su una questione finanziaria di applicazione di una norma ben precisa arrivi a quella che diventa alla fine un'opinione, non una norma, completamente difforme da un anno prima diventa difficile da far digerire a una dirigenza situata a ben altro. 

Secondo alcuni studi, per esempio l'OCSE, mi pare anche banca d'italia vada su dati similari, i tribunali italiani hanno distrutto oltre 35 miliardi annui di PIL rispetto ai competitor. 

Fra investimenti mancati, scarsa protezione dei diritti e altro un'azienda non rimane certo in italia.
Sono NUMERI nella documentazione che l'Italia ha giurato all'Europa che avrebbe posto rimedi in fretta per ottenere finanziamenti del PNNR usandoli poi  per migliorare la produttività della magistratura.  

Numeri che dovrebbero conoscere sia a destra che a sinistra (sempre che di destra o sinistra si possa parlare con sti branchi di gnu sotto acidi). 
vi ricordo che nel PNRR, fu un govero sx Conte due a dare il tema della magistratura come centrale,  con SPESE importanti che abbiamo chiesto in prestito

Adesso ci rimangiamo tutto: la magistratura va bene cosi'.
Avanti tutta.
Dopo non rompete il razzo se l'europa "cattiva" si incaxxa con la bava alla bocca contro noi santi italiani popolo che si spaccia per poeti e strimpellatori.

Ma rimane il dramma della lungaggine e della sofferenza delle aziende

Mettiamo che un azienda investa 500.000E per un nuovo prodotto e questo venga brutalmente copiato dal primo che passa.
Un prodotto ha un ciclo vita che va dai 6 mesi per la moda ai 5-6 anni, salvo che divenga un continuativo se hai mooooolta fortuna.
Fai una causa dopo una minaccia e dopo, se sei fortunato, 2 anni hai una sentenza di primo grado che ti e' costata un abominio di soldi.
Se sei sfortunato la sentenza la vedi dopo 3-4 anni.

Puo' succedere che anche in una cosa fraudolenta la controparte furbetta parta per il secondo grado: sei fregato, sai che la finiranno gli eredi mentre perdi soldi come da una ferita.
Se hai piu' cause in ballo sei in un dramma.

In pratica, come mi e' successo un paio di volte, il tuo prodotto non e' protetto dalla legge, soprattutto se la controparte e' grande e quindi non ha problemi a continuare per i prossimi 20 anni, o non ha nulla da perdere.

Se vai in tribunale e hai gia' qualche problema di cassa fallisci.

Costi che influiscono sugli investimenti, sui fatturati e sugli stipendi:
Quelli che hanno votato NO spero che non si azzardino a fare uno sciopero per avere degli aumenti, visto che un tale voto ha sostanzialmente diminuito del 5% il loro potere di acquisto futuro. 
Se dopo aver votato no sei andato a fare uno sciopero per avere 20 € di aumento sei un completo stolto decerebrato che fuma erba. 

Detto questo qualcuno mi ha fatto notare che e' un voto politico.

Al di la che non puo' essere un voto politico, se lo fosse allora anche quando rutto per troppa cola lo e'.

Anche ammettendo di seguire la logica di un gerbillo ubriaco sulla possibilita' di usare una vanga per accendere una sigaretta:
Se lo fosse vorrebbe dire che pur di dare un "segno" politico assai inferiore a mandare una cartolina da 1.3E al governo (forse l'italiano medio e' analfabeta?) si e' preferito bloccare una riforma che ci costera' in un decennio almeno 350 miliardi rischiando di venir aspirati dal dramma del tribunale infinito.

Davvero preferite "dare un segno" che vi costera' migliaia di euro per evitare di spendere 1.3E di cartolina?

Suvvia non potete essere piu' stolti di un gerbillo ubriaco

Inoltre una chiusura finale per cultori del NO.
Se davvero non vi piace questa roba, che non e' il massimo, ma almeno e' un inizio zoppo, dove sono le proposte alternative?
Perche' puo' non piacere, in alcuni articoli ci sono oggettivamente dei lati grigi, ma il NO e' assoluto.
Eppure come detto e' URGENTE sistemare quella roba, non vi piace questo inizio?
Proponetene uno diverso!
Del resto e' impossibile che una forza politica che voglia governare  non abbia pronto un sistema per sistemare una delle grandi fogne esplose. O no?

Perche' e' come la "buona scuola" di Renzi, era pessima, ma era un timidissimo strambo inizio: completamente boicottata e' diventato il simbolo del fatto che la scuola non si tocca, deve rimanere fascista e con regole dettate non per insegnare, ma per dare stipendi.

 Vi dico solo che secondo ANSA
" Si canta 'Bella ciao' nella saletta dell'Anm del tribunale di Napoli dove una cinquantina di magistrati si sono radunati dopo le prime notizie sullo scrutinio referendario. Stanno arrivando bottiglie di champagne per brindare."

Sono intoccabili, come i taxi, o altri "santissimi".
Sono felici di fare cose senza aver alcuna responsabilità, nessuno li andrà mai a giudicare e vien da pensare che razza di cose abbiano fatto a napoli per essere felici che nulla cambi e che nessuno possa pensare di controllare il loro operato (che e' poi questo, un organo di controllo indipendente, lo spauracchio).

Infine la certificazione del fatto che, come avviene per altri uffici e per il referendum stesso, la certificazione di scambiare una forchetta per un automobile: intonare "bella ciao", un inno non ufficiale del PCI del 1962 che esplicita che a napoli l'associazione nazionale magistrati (vi sono iscritti il 93% dei magistrati italiani) non solo non persegue l'idea di una magistratura indipendente, ma e' di fatto quel caro fasciocomunismo di 60 anni per cui deve essere DIPENDENTE e SOTTOSTARE alle regole ideologiche imposte dall'alto.

In pratica a napoli, ma non solo,  non abbiamo un giusto processo, e' la logica conseguenza. 

l'italiano non vuole vivere in uno stato giusto che evolve. 

L'italiano e' un grande conservatore, nel senso piu' estremo e deleterio del termine. 

da wiki:
Il conservatorismo è un’ideologia che diffida dei mutamenti improvvisi e sostiene l’opportunità di preservare un determinato stato istituzionale, religioso, sociale, avversando o ritardando il progresso di idee, forme e istituti politici e sociali....
È anche una filosofia sociale e politicache si oppone al modernismo, tende a favorire pratiche migliorative per la continuità storica, ricerca un ritorno ai valori tradizionali.

E' divertente che se parli con la gente dica che e' roba di destra, quando e ampiamente chiaro che in italia e' tipico degli autoproclamati "di sinistra" come i sindacati, la scuola, i tribunali o i politici, che sono sempre per l'immobilismo totale, salvo che sia "assegno piu' grosso senza cambiare nulla".

 

lunedì, marzo 30, 2026

jaguar

 


 

La storia di jaguar, oggi indiana, e' ottima anche per altri marchi ed e' una spia sul fatto che il consumatore vuole quello che vuole.

Ad un certo punto jag ha smesso di vendere auto.
Apparentemente senza un motivo.
Ha presentato  un cifone brutto e rosa sparando castronerie "GGGiovani" e "supercollinclusive".

probabilmente ha toppato, ma non e' una mossa sbagliata di base (come al solito e' il come, piu' che il cosa)

Muso a parte quadro e cofano troppo alto, sedere motosegato, roba che va di moda, non e' brutta, quando poi verra' ingentilita per la produzione sara' meglio.

MA guardiamo il settore.

Jaguar ha il problema che i suoi clienti sono vecchi e stanno letteralmente morendo. 
Da qui il tentativo di acchiappare il GGiovane altospendente.

D’altronde le auto belle non vendono.


LA F-type ha comunque fatto numeri miseri, eppure e' tanta roba, e' bella ed elegante.
Inoltre ha una serie di motorizzazioni V6 e V8 che molti marchi "sportivi" sognano.
Il prezzo non era neppure fuori di zucca

 


 La vecchia  XK era bellissima, cofano un po alto, ma bella: vendeva molto poco.

le varie belinone  XJ che non erano cosi' male, non erano brutte, non piu' di altra roba di pari prezzo, erano evolute, ma non vendevano. Eppure e' roba seria, non e' una fiat punto sovrapprezzata.

Le XF non ne hanno vendute, eppure era tanta roba.
 

 

Le XE non ne hanno vendute neppure a piangere, molto bella,  tanta roba e con motori che altri si sognano prevalentemente ford (anche il 2000cc nel primo momento).
Sospensioni in alluminio a doppio braccio o multilink (alto che il solito McP), eccetera
Il motore e' molto arretrato pur non essendo centrale come le altre jag.
Bella e furba: eppure un flop che rivaleggia solo con la scrausa lancia tema e altre cosacce italiane.
Eppure rispetto a roba come certa concorrenza dovrebbero venderne a palate.

Insomma e' una lineup di prodotto invidiabile, di roba scelta con quello che si potrebbe dire intelligenza.
I prezzi non erano neppure cosi' fuori.
In pratica non era una mercedes, ma neppure da lontano una economica VW-audi.

Certo il motore "morti di fame" ingenium da 2000cc che ha sostituito l'ecoboost ha sofferto inizialmente  di guasti, soprattutto nella versione a gasolio che e' gia' un ossimoro: un piccolo 2000cc a nafta su di una vettura premium fa ridere.

Andare avanti continuando sulla stessa linea spegnendosi lentamente nel silenzio era un problema per la dirigenza.

Da qui l'idea di ripartire da zero puntando su clienti diversi.
Facciamola strana e bruttina.

Del resto i mezzi brutti da muratore in pensione come i Q vendono.
E vendono al doppio e al triplo che un furgone del genere meriterebbe.

I furgoni made in Ungheria by VW vendono pure spacciati per lusso estremo a 200K.
Il passo dopo e' il cassonetto del pattume con il motore V6 e i sedili in pelle.
Del resto il prossimo range freelander sara' un Orenda con il 1500cc, citycar 15.000E rialzata, con sopra un adesivo dal sapore inglese.

Le audi A4 e A6, che non sono assolutamente male intendiamoci, ma non sono certo mega premium, vendono a prezzi decisamente scollati dalla realta'. 
E se parliamo di design non sono belle, al massimo gradevoli, ben costruite e banali.

Del resto le banali audi vendono persino a prezzo di BMW e Merc, che come "roba" e' ben altro.

Non a caso, almeno le versioni base, delle 2 teutoniche lusso sono diventate simili a VW: 
mantengono il prezzo premium, ma il prodotto e' assai meno valoriale e assai piu' banale.

La differenza fra la serie 1 di BMW prima e dopo della banalizzazione e' quantomeno enorme: da piccolo gioiello a "caxxo un’altra cosa identica da 2 soldi"

Forse fra banalizzarsi completamente, cosa che significa anche ampi costi pubblicitari per vendere l'ennesima corolla o l'ennesima mazda 3 spacciata per premium al doppio o triplo del prezzo (ma con 300E di autoradio brutta aftermarket schiantata sul cruscotto a caso!), hanno pensato di provare a tirarsi fuori.

Mossa che puo' essere vincente o finire in un disastro, ma almeno non abbiamo l'ennesima economica fotocopia di una media con i sedili in pelle a 50.000E che sembra una vettura da 20K al massimo. 

La domanda e' chiedersi: perche' audi e VW riescono a vendere ai giovani e jaguar e altri no?.

Secondo me e' un marketing furbo

Quando ero alla medie durante un gioco "qual'e' l'auto piu' costosa?" me uscii con Bentley.
Dopo aver spiegato che non avevo inventato il marchio un paio ribatterono che non era ferrari (che costava meno), alfa o fiat: non la conosce nessuno quindi non vale niente.  
Cosa che ha un senso se ci pensate.

Il marchio VW/audi in italia ha 2 fonti: 
la prima e' che non si rompeva, al contrario delle nostre.
La seconda e' che per decenni per molte famiglie era inarrivabile.
La golf era lusso (piu tasse che lusso).
non posso permettermi una golf ripiego sulla fiat uno.

Quando poi, anche nella generazione successiva, il pargolo di anni 13 arrivava ai 18 si "faceva" l'ambita golf e sapeva che la versione "supertarro" era comunque inarrivabile.

A questi marchi come Jag manca il concetto di inarrivabile accessibile. 
Anche se prezzano meno di una maledetta golf.
L'iphone e' un inarrivabile accessibile: a 14 anni la mamma non te lo compra, ma a 18...

La jaguar, come altri marchi, se non e' in mano ad un pallonaro o un cantante che la sfoggiano i giovani alto-spendenti non la "conoscono".
Magari la vedono passare, ma preferiscono la golf da pezzenti con "motore grosso". 

Stesso ragionamento per i suv, che non importa quale, l'importate che sia grosso, meglio di un marchio cool (che poi e' lo stesso della golf operaia)

Inoltre ricordiamo che jag era un "economica" da sparo. 
Roba da sbarba con 4 palanche in tasca piu' di un medioman.

Seguendo la crescita del proprio cliente affezionato jag si e' raffinata fino a diventate roba veloce ma per gente meno giovane e "british" e l'auto doveva divenire "ineccepibile in societa' ". 
Ovvero eleganti berline zannute.
Chiara l'estrema verticalizzazione nella narrazione del marchio poco adatta al nuovo ricco: mutandaro, spacciatore o velina.

L'invasione delle Orenda (o era omoda?) jaquraqua' e simili, stiam sempre parlando di furgoncino con un motore simil fiat uno basic da 1500cc ansimanti,  che arrivano quasi a 60K in strada (non proprio low price), sta ad identificare che e' finita per molti la fascinazione del brand.

Quando uno compra una Jaecoo 8, che poi e' ancora il solito Chery tiggo venduto da DR, non stiamo piu' parlando del 
"compro il suv cinese a 12K che occidentale non me lo posso permettere, ma voglio spantegare almeno un po".

Parliamo del fatto che siamo ben piantati nel segmento premium come prezzi.
Eppure le caratteristiche non sono cosi' premium.
Inoltre le poche caratteristiche che si trovano sono per lo piu' il catalogo.

Cosa vuol dire?
Che il compratore di quella roba non vuole sentirti parlare di marchi, vuole solo il veicolo GROSSO, il piu' GROSSO possibile con i suoi soldi, e non e' un primo prezzo da 12KE. Lui VUOLE spendere.
Premium significa colmare il proprio desiderio di GROSSO.
Il catenone al collo piu' grosso.

Che motore abbia e come si guida e' una cosa secondaria, come del resto per un catenone al collo con pataccone se sia o meno comodo. 

Photo: Hey bro, il mio suv e' piu' groooosso del tuo. E "chi ha" l'autoradio grossa o i diamanti
 

Se frena e va a sbattere e' poco importante

Se ha un brand di lusso o conosciuto non gli interessa.

Non interessa neppure di cose pratiche come reti di assistenza o riparabilita' (che sono un problema non da ridere per molti marchi cinesi)

LA sola cosa che gli interessa e' arrivare al bar con un "coso grosso piu' grosso"

Il problema di questa roba e' che marchi che sviluppavano la loro strategia sul design del bello, sulle caratteristiche e/o il brand, come jag sono fregate.

Ma lo stesso rischiano quelle che non hanno ne il fascino di una merc o una jag, e non hanno neppure soluzioni tecniche particolari del livello di una bima.
Come le banali  VW/AUDI (che piu' che altro se le suonavano e cantavano da soli), ma anche come fiat o opel, che sono massacrabili da un prodotto a pari prezzo, ma piu' GROOOOOSSO. 

Il fatto che tutti i suv oggi siano identici la racconta bene, il design o le caratteristiche non importa: voglio una scatola grossa e ingombrante.
Davvero vedete differenze fra un suv e l'altro? 
Nel 90% sono tutti uguali.
Alle volte IDENTICI con adesivi diversi.

Perche', diciamocelo, se l'idea e' di avere "furgone grosso piu' grosso di quello di Gianni" tutti i sub marchi di VW sono fregati. 
Come del resto fiat o peugeot.
Certo, non ora, nei prossimi 2 giorni ma fra 5 o 10 anni?

Le pietre iniziano a rotolare, poi arriva la frana.
E la frana e' iniziata con le leggi folli sulle auto elettriche.

VW si sta portando avanti sta gia producendo furgoni in cina e importandoli in europa.
Mossa che sa molto di demenziale a medio termine.

Che differenza vuoi che ci sia fra 5 anni fra un furgoncino brutto fatto in Ungheria o Cina marcato Audi e uno fatto in Cina marcato Orenda o Jacculon, ma piu' grosso e progettato dagli stessi che producono oggi sostanzialmente il cassonetto Q3?

E cosa succederebbe se un marchio che ha bene in testa il fare brand, e' conosciuto, come Xiaomi o Oppo, per non parlare di BDY o addirittura un marchio ex europeo ma in difficlta' da comprarsi per una pizza come jaguar o aston, iniziassero a fare marketing serio su chi ancora e' sensibile?
 

Del resto se il pubblico chiede brutti furgoni quadrati, il piu' grossi possibile, cosa differenzierebbe un brand come Oppo da Mercedes?
Vi dico gia' da subito che Oppo ha di serie 120 giochi nell'autoradio e vi regala un cellulare con sopra il modello del furgone.

Mercedes e' foxxuta.

Adesso davvero pensate al marchio se comprate un PC o una lampadina?
Quanti seguono il brand comprando roba, pensata agli ultimi 10 aquisti non-food?
Magari non pensate al marchio neppure se comprate un telefonico (di fatto e' rimasto solo sony, apple e' un anomalia) 
Persino la "sacra" moda in cui hanno fatto dei libri "contro", di fatto il brand e' una eccezione, vedere un vestito di zegna o altro e' una stranezza statistica: fanno notizia, ma non sono nessuno percentualmente sulle vndite, sia di valore che  di pezzi.
Oggi il 90% della roba e' nobrand cinese, chiedete Temu. 

E' difficile parlare del futuro, magari un domani le persone penseranno alla sicurezza o al consumo, facendo sparire i furgonazzi o seguiranno strade impossibile da immaginare ora. 
O ci saranno obbligate da una scarsita' di energia arrivando a vetture alte 80cm.

Pero' le premesse per i marchi europei sono MOLTO grigie. 
Diciamo che dopo la pedata al masso data dalla legge sull'elettrico ora il sasso rotola e rotola male investendo tutti i brand europei e non solo.


 

 

 

giovedì, marzo 26, 2026

Elly che canta con chiarra

 


Vorrei farvi notare una simpatica crisi neuronale nella simpatica animatrice delle serate con chitarra e fuocherello sulle spiagge, al secolo Elly Schlein 

l Partito Democratico da anni  propone di ridurre pesantemente i Sussidi Ambientalmente Dannosi per finanziare  la qualunque 
la sanità,
Gli stipendi
misure sociali in varie forme
costose idiozie...

Ovviamente tutto costosissimo, ma si rifanno ai dati, pari a oltre 48 miliardi di euro, calcolati  da Legambiente, quei pazzi che hanno spinto l'uso del carbone per migliorare l’ambiente e hanno problemi con le 4 operazioni. 
Questi tagli pero' non possono piu' essere usati per la copertura finanziaria, ma il PD non lo sa

Perche' molti Sussidi Ambientalmente Dannosi sono per sostenere "cose"
Per esempio una grande botta viene data all'agricoltura, da sempre vive di sussidi. Carburanti quasi zero accise e metano trasformato sono 2 buconi multi miliardari.
Togli quella roba e smetti di avere l'agricoltura in Italia.

Dopo decenni ad opporsi alle grandi opere come la TAV (soprattutto grillini, ma anche piddini) e simili il trasporto italiano e' su gomma.
E gli autotrasportatori godono di imponenti sgravi su accise ed altro, roba che arriva a prezzare 1/4 del pieno. 

Non parliamo dei sussidi per tenere in piedi la rete dopo una abbuffata colossale di microsolare.

Per qualunque proposta costosa esiste la soluzione di riduzione Sussidi Ambientalmente Dannosi da cui elevare con TESORETTI di circa 2 miliardi entro il 2026 e 3,5 miliardi entro il 2030, proprio esattamente quanto serve per far passare spese importanti.
Domanda, cara chitarrista da spiaggia, quale settore vuol far schiantare?

In questo contesto che per ogni proposta esiste una facile riduzione dei Sussidi Ambientalmente Dannosi per finalizzarla.
Del resto i Sussidi Ambientalmente Dannosi sono il nuovo nucleare per la Elly.

Il PD parla continuamente di Sussidi Ambientalmente Dannosi e ambiente.
Almeno fino a ieri
Perche', si sa, tutto e' bello quando sei in spiaggia.

Fino a quando non aumenta la benzina e la Elly urla contro l'aumento e chiede di usare Sussidi Ambientalmente Dannosi per abbassarla!

 Il governo, quasi in risposta,  ha introdotto un taglio temporaneo delle accise sui carburanti (fino a 25 centesimi al litro) per 20 giorni in risposta ai rincari.

Il PD allora ha tuonato con forza contro il governo definendolo immobile e in ritardo, sostenendo che le accise pesano ancora troppo sui cittadini e bisogna aumentare i Sussidi Ambientalmente Dannosi come la riduzione delle imposte sulla benza.

 Qui i casi sono 
1) Elly non ha capito cosa sono i Sussidi Ambientalmente Dannosi
2) Elly ci sta prendendo per il rame (Cu) come fossimo tutti imbecilli
3) il PD fa uso di grandi quantita' di canne vito che nessuno si e' opposto.
4) nel PD il QI medio e' a livello di un lemure.
Vi lascio votare.

Vorrei anche notare che la controparte e' altrettanto bruciata nel cervello, una simile assurdita' poteva essere adoperata per una presa in giro cosmica al PD.

Nessun giornalista ha fatto notare la figura di M del PD.

Del resto il sussidio e' male, e' uno SPRECO,  se lo danno agli altri, ma e' bello e GIUSTO se lo danno a me "che ci ho la mi automobbile".
Che sia Ambientalmente Dannoso o meno chissene, l’importante che io abbia l'assegno, il bonus, lo sgravio, il trattamento di favore e la mancetta. 
La legislazione italiana e' un dedalo di "bonus", perche' tutti devono avere il loro.

Vorrei fare notare che l'aumento e' dato dal fatto che vi e' mancanza dovuto per lo piu' all'impossibilita' di trasporto. 
Ovvero, se non si limitano i consumi, anche attraverso la leva del pricing, i costi voleranno alti anche in settori imprevisti. 
Sovvenzionare i consumi per non farli flettere di una risorsa che scarseggia non e' una mossa furba.

L'italia, uno stato fondato sul bonus e gestito da scimmie sotto farmaci. 

Ma davvero questa roba al governo e' il massimo che abbiamo?  

 

 

 

martedì, marzo 24, 2026

a' lott fra pezzent eletticist

 

Photo: pensate che possano esserci contraddizioni nella foto?
2 colonnine ii benza e 3 di elettroni in un piazzale, e' un problema?
Se ci si mette la poLLitica greenwashwarrior si.

ultimamente sulle pagine degli entusiasti dell'auto elettrica vediamo una costante insofferenza per quella che indicano addirittura come una "guerra della spina" nei parcheggi: 

Auto termiche contro auto elettriche.

Almeno secondo questi bei tomi guerrafondai.

Con l'aumento delle piazzole di carica sulle nostre strade, i parcheggi con colonnine di ricarica sono diventati un vero campo di battaglia ideologico ecogreenwashwarrior. 
Quelli che pur di dimostrare amore verso gli animali metterebbero il proprio gatto nel frullatore.

I proprietari di auto a combustione interna, secondo gli elettrificati, occupano abusivamente gli stalli. 
Perché in tutta evedenza i possessori di auto a benza non hanno altro da fare nelle loro stolte vite che passare il tempo a bulleggiarli. 
Tutti "loro".

Ovviamente in Italia se ti beccano le multe sono salatissime per uno che ha parcheggiato nel posto "errato", ma guai a multare coop o poste per far finta di essere banche, sono solo "amici".

Se e' vero che in italietta  esiste una mancanza di senso civico, condita con invidia sociale, il 99% degli stalli hanno colpe piu' pesanti del parcheggiato esagitato.

Il problema delle auto a combustione esogena (visto che oggi in italia l'elettrico si chiama metano) ad oggi non garantiscono autonomie e tempi di rifornimento tali da concentrare le aree di rifornimento al pari delle auto a benzina.
Certo ci sono delle pubblicita' di folli che caricherebbero con MW come se fossero caramelle, ma al momento non sono praticabili salvo una diminuzione secca della vita delle batterie e un incremento molto ostico dell'infrastruttura, in pratica portare una dorsale in ogni dove e avere generazioni strong. 
In pratica costi poco percorribili, soprattutto in ambito italiano dove non ti danno energia neppure per gli amplificatori di un concerto.

Da qui l'idea di fare MIGLIAIA di stazioni di rifornimento sparse per le citta' per ottenere ricarica a pie' sospinto come i telefoni apple di qualche anno fa che non andavano oltre la mattina.

Di per se non e' una pessima idea ad un primo sguardo: e' un sistema per abbassare la pressione data dal tipo di rifornimento e dalla velocita' di rifornimento (se non vuoi svaccare le batterie e' di qualche ora)

Detto questo pero' e' difficile fane cosi' tante, le piazzole di rifornimento nelle citta' hanno un costo piuttosto alto, tanto altro che in alcuni comuni i distributori di benzina hanno dovuto emigrare e quei pochi rimasti non sono certo nelle zone calde.
Perche' il metro quadrato di terra COSTA.

Se avete presente Milano sapete che trovare un distributore di benzina in citta' non solo e' raro (300 colonnine per 700.000 auto),  ma di fatto nella circonvalla ci sono solo una decina di distributori e in centro sono solo un paio.
Ho provato a rimanere a secco a Milano per delle contingenze e vi assicuro che pensavo di spingere.

Avete appena capito che i distributori di benzina seguono la logica  della curva costi, prezzi e guadagni.
Non esiste vita dove un pieno costa piu' di un tot.

Vediamo il problema della lotta dei fintoeco come si forma 

L'idea degli entusiasti dell'eletrico e' stato di convertire parte dei parcheggi in distributori elettrici. 

Anche questa non e' un idea di per se sbagliata.
Se un parcheggio con 50 posti (o una via) ha un coefficiente di riempimento medio che e' sotto il 50% negli orari di ricarica va benone. 
Se il 100% si raggiunge meno di una volta la settimana va bene gestire quel "grasso" per altre maniere.

Il problema e' se il parcheggio ha un tasso di riempimento medio del 95% o addirittura oltre.

Vicino a casa nella "ridente" (con licenziamenti a turbonastro ride un caxxo) brianza vi e' una piccola piazza con 6 posti auto, mediamente parcheggiate ne trovavate 8-9 mezze schiantate sul marciapiede. 

L'assessore microcefalo cercando dentro di se una risposta greeeeen cosa ha fatto?
Ha messo 4 stalli nella micropiazza ed e' rimasto solo un paio di parcheggi (non potendo piu' salire..).
Lascio solo immaginare come e' peggiorata la zona e non e' raro vedere gente che si insulta perche' non puo' uscire di casa. 
La fame di parcheggi e' tale che i portoni sono alla disperazione e nei 100 m avanti sono regolarmente con una vettura parcheggiata davanti.
Chi esce di casa deve andare alla ricerca del parcheggiatore maleducato, che da problema e' diventato dramma
Perche' il problema nella scarsita' cronica  e' che un piccolo peggioramento fa una grande differenza.

Esiste una fame incomprimibile se non con una soluzione chiamata "mezzi collettivi" che sono ASSENTI e mal gestiti.

La vicina Milano ha un ENORME problema di parcheggi.
E' una citta' praticamente senza mezzi pubblici non avendo mai avuto i soldi per farli (bisognava spenderli per il sud?).
la metro e' ha la dimensione di una linea che tagliata che viene spacciata per piu' linee, peccato che ne avrebbe necessita' di una decina.
I bus, sporchi, sono quantitativamente degni di un paesotto
La parola taxi e' solo il nome leggendario di qualche raro violento stolto che ogni tanto appare e sfreccia con spocchia tagliando la strada a chiunque. Si narra che esista la possibilita' di farsi scarrozzare, ma e' un mito che si narra nelle sere invernali davanti al camino.

Da qui la conseguenza: una enormita' di 700.000 auto immatricolate e almeno altrettante in transito che vengono da fuori per venire a lavorare o semplicemente fornire servizi.

I box auto in molte zone sono una chimera, per anni sono stati considerati inutili simboli della decandenza, del resto l'auto, come altre cose, era una cosa da schifosi ricchi e quindi da ostacolare (come le autostrade, i fax, i telefonini...).

Pochissimi, visto l'aver puntato tutto sulle auto come trasporto locale e nazionale, i parcheggi, 300K.
La grandissima parte dei parcheggi, 180K, non puo' usarli chiunque, sono vincolati. Spesso dalla colossale imbecillita' del comune, dal parcheggio per il residente (20%) alle zone chiuse, disabili, eccetera
Inoltre quando paghi oltre 5E orarie non e' sosta, e' una rapina non essendoci in questo caso alternativa di trasporto.

Quando hai un movimento di una milionata di auto e  120K parcheggi liberi, soprattutto in molte zone calde, quello, nei numeri,  si chiama disastro

Ovvero parcheggio selvaggio tonante.
(vorrei ricordarlo anche ai fessacchiotti dei biciclisti che vogliono la loro fetta di parcheggi da usarsi come ciclabile)

Non e' solo maleducazione e' non poter fare diversamente.
L'obbligo all’illegalità.
Come conseguenza le eventuali multe non sono una punizione per un comportamento non civico, sono un DAZIO ESTORTO CON VIOLENZA, una RAPINA.

Ogni singolo posto auto tolto dal pool diventa un aumento quadratico di problemi nella zona.

In una zona del genere, gia' infetta dalla cronica mancanza di parcheggi, dovrebbe essere ovvio che trasformare MIGLIAIA di parcheggi, circa 4000 (quattromila), in stazioni di servizio per meno dello 1% del circolante, soprattutto nelle zone caldissime, diventa non solo poco furbo, ma intelligente come un sasso.

Ricordo che in italia nel 2026 ci sono 380.000 auto elettriche circolanti su 41.500.000: praticamente una curiosita', ci sono piu' veicoli da corsa probabilmente.

I casi sono:
O si lascia alla piazzola un dual use di parcheggio e stazione di rifornimento, con la certezza di essere utilizzato solo come parcheggio il 99% delle volte (salvo drammatici cambi di direzione negli acquisti nei prossimi 10 minuti e risultati fra anni)
O si mettono i distributori per le elettriche fuori dalle zone calde (dubito che chi fa il pieno voglia pagare un vero affitto).

Se, come oggi, si tolgono parcheggi in zone calde per mettere distributori per fare il pieno alle elettriche:
-si sta facendo uno sgarbo al 99% delle persone
-si sta facendo un regalo ad una piccolissima parte della popolazione (l'1%)
-si sta aumentando l’inquinamento per via dei disperati alla ricerca del parcheggio
-si sta notevolmente aumentando il traffico per via dei disperati alla ricerca del parcheggio
-si sta creando due schieramenti contrapposti fra "santi" e " sfixati"

Non e' un caso che le persone che ho conosciuto che hanno comprato auto EV, se scavi con le domande, hanno motivazioni che risiedono su 2 fronti
1)  auto putente no superbollo (aka lo stato mi regala 5000E annui di bollo assicurazione e accise)
2)  vado in centro e zero sbatti.

Perche' alla fine e' tutto grasso fiscale regalato.
Vado in centro e non  pago la maledetta ZTL 
5E per volta dopo un mese di assistenza presso uno studio  vi assicuro che son soldi 
25E di parcheggio non ne parliamo.
Dopo non chiedete perche' le cose costano quando gli oneri pesano sui prodotti che comprate.

Pero' se setti l'auto per fare la ricarica lenta come mi spiegavano questi simpatici entusiasti dell'elettrico con fare cospiratorio.... ecco che puoi risparmiare MOLTI soldi usando il parcheggio trasformato in distributore come parcheggio. 
Basta solo non caricarla a casa al 100% anche se potresti farlo.
(colonna sonora: the circle of life: mi raccomando da cantare con un gatto innalzato fra le mani)

Parcheggio in centro a pochi spiccioli e niuna tassa che  oscura la tua gioia di vivere.

Altrettanto comprensibile l'incaxxatura di chi, dopo aver parcheggiato con enorme fatica e in un posto scomodo la panda di 15 anni, spendendo 30 sacchi, vede il teslaro con 100K di auto nuova che spende praticamente zero sul comodo parcheggio che fino a qualche mese fa poteva essere (con molta fortuna) usato.

Non e' solo una questione di elettrico contro benza o di incentivo all’elettrico, ma di equita'.

Ci sono a milano 300 punti di ricarica per il benzina e 4000 per l’elettrico. 
Non ci vedo nulla di male, si sa delle debolezze delle elettriche.

Il problema non e' avere tanti punti di rifornimento per poche auto, ma che questi sono stati PAGATI da tutta la comunita' per pochi privilegiati.
Non sono soldi pagati dagli "elettrici" per gli "elettrici" ma sono soldi e risorse ad ALTO VALORE  pagate dal 100% della popolazione per meno dell'1% di quelli che divengono fattualmente dei privilegiati che usufruiscono di infrastruttura privilegiata.
La legge non e' uguale per tutti.

Quindi forse, oltre ad aumentare drasticamente i parcheggi (visto che non si cambiano le cose in uno snap), autobus, treni e metropolitane sarebbe il caso che eventuali stazioni di rifornimento per i veicoli elettrici non vadano ad occupare lo spazio dei parcheggi in zone "calde".
Se vuoi il distributore prendi e paghi la struttura come tutti senza diminuire i parcheggi.

Altrimenti il passo successivo come demenzialita' e' destinare alcune autostrade (es A4) ad uso gratuito ed esclusivo alle auto elettriche.
Dopo non lamentiamoci dell’ennesimo aumento del traffico.

Se accade non e' ecologia, ma pazzia di organismi pseudoumani con nessuna capacita' di discernimento.

Del resto se l'ecologia e' diventata comprare piu' auto o auto nuove fa dubitare del cervello dei verdosky a prescindere 

 

 


 

 

 

venerdì, marzo 20, 2026

ennesimo referendum inutile


 

L'ITALIA DEL BLABLA e della SICUREZZA delle argomentazioni.
SU TUTTO.

Del battere i piedini.

Dello sventolare il bandierone. 

Questi bambini non sono mai cresciuti, mai hanno studiato, rimangono SCIMMIE.

Alla fine siedono in comune, regioni, provincie e parlamento e fanno DANNI.

Dopo aver  riempiono piazze mentre andavano con le moto, alle volte elettriche e senza targa, sopra il monumento ai caduti.

Dopo aver protestato conto l'inquinamento andando alla manifestazione con un mezzo a gasolio o euro zero (real facts) 

Dopo aver  balterato di vaccini, calcio e xilella (cosa appena conclusa dopo anni), massacrato la produzione di acciaio italiana ora parlano di una riforma della magistratura che la maggior parte di loro non ha nemmeno letto.

Perche' questi 
giornalisti
politici 
cittadini su internette
forze strambe
immotivatamente e forzosamente poLLitiche (sindacati)

non devono aver capito.
Perche' se tu commenti una legge e riesci a contraddirti da solo o contraddire la realta' i casi sono 2

1) mi stai prendendo per il Cu, ed e' gravissimo perche' dai delle scimmie agli italiani facendo circonvenzione di incapace manco fossi una samsuga o volgsvegana qualsiasi che fa i suoi interessi dicendo "compra i pixel, stolto!".

2) sei una scimmia che dovrebbe tacere.
 
Del resto secondo l'ultimo rapporto OCSE il 35% degli adulti italiani è analfabeta funzionale. 
Una persona su tre tra i 16 e i 65 anni sa leggere, ma non è in grado di comprendere un testo articolato. 
Figuriamoci oltre i 65 dove votano ancora e in italia stanno ben stretti al timone aziendale, spesso abbarbicati fino ai 90... non sia mai che i giovani (di fatto 60enni) possano prendere in mano le redini.

si puo' notare che era un terribile il 28% di analfabeti nel 2012, ma siccome non si e' riformata la sQuola, sempre di piu' considerata inutile, soprattutto al sud, in pochi anni è persino peggiorato. 
Oramai sapremo fare solo i camerieri di bettola.
Se chiedi in giro il PC non serve piu' "tanto ci ho il cello con la APPPc"

Ricordiamo che il voto e la direzione del paese e' stata sempre data dai vecchi
Negli anni Cinquanta L'Unità tuonava contro l'Autostrada del Sole: 
opera per i ricchi,
motorizzazione forzata, 
non esiste uno studio serio sulle conseguenze economiche (tipo tav)

Nel 1987 il primo No al nucleare sulle spalle di una centrale militare che faceva la centrale militare.
"tutte le centrali nucleari esplodono harg!" 

Bis nel nel 2011 fra false informazioni di repubblica dove inventava inviati in giappone che rimanevano a scrivere nella stanzetta dei genitori in provincia italiana e non e' stata neppure fatta una lettera di scuse ai lettori quando beccati a narrare di gente morente intervistata dal redattore che esisteva solo nelle fantasie malate.

Grande sostegno ideologico dei venditori di pannelli da parte di alcuni giornali.
risultato?
l'Italia paga l'energia il doppio e compra elettricità atomica e dal carbone d'importazione spacciandola per rinnovabile. 
Licenziamenti a tuono
Perche' il solare e' bello.

Negli anni 80 i pseudocomunisti (chi del PCI e chi della DC) ostacolarono l'introduzione del sistema TV a colori in italia, spingendo fra l'altro il sistema franco-soviet (allora e' male solo quando non e' comunista?) o pagando per svilupparne uno autoctono.
Il risultato?
Moria devastante di aziende e posti di lavoro e distruzione del mercato TV italiano. 
Pero' la colpa era dei datori di lavoro se ci sono stipendi bassi. Evviva lo schierarsi.

 
Nel 1995 nasce il movimento No-TAV per fermare la costruzione di quello che era gia' un ritardo cosmico: 40 anni di ulteriore ritardo, ad oggi non abbiamo una rete di treni decedenti. 

Perche' il treno non lo usa nessuno fu la tesi argomentata in migliaia di pagine: e grazie al razzo, non esiste una rete di treni usabile e la gente passa la vita in coda in auto.
E' evidenza di ignoranza in tutte le migliaia di pagine su questa storia


Il No-MUOS contro le parabole satellitari americane in Sicilia che avrebbero emesso "radiazioni".
Parabole riceventi, ma anche fossero state in trasmissione il latinorum da vecchia che ripete la preghiera senza capirla non permette di comprendere il rapporto fronte-retro

Quelli che si opponevano ad internette perche' "e' un covo di poxnone e assassini!"
Ve li ricordate i servizi conto internette sui TG.
Ve li ricordate gli show di grillo e soci conto i computer?

Idem conto i cellulari:
contro i GSM con gente che si organizzava per picchiare i tecnici che montavano i ripetitori.
Contro il 3G che faceva cose
Contro il 4G
Ed infine contro il 5G
In tutti i casi gente che veniva alle mani o tuonava contro la disgrazia di avere antenne che "causavano cose", dalla morte di bambini a devastazioni architettoniche.
Migliaia di pagine e politici "dalla parte dei diritti del cittadino".
Gli stessi esagitati contro le paline che se gli spegni il cellulare dopo 3 minuti sono presi dalle convulsioni.
 

Il cervello dei primati percepisce ogni cambiamento come una perdita, inoltre esiste uno bias di giustizia "sociale" nel condiviso del gruppo.

Se il gruppo, che sia chi usa apple per non-scelta o aderisce al gruppo sinistro-destro legge qualcosa che non e' come professato dal vangelo (sito o giornale di bestie) e' un dramma, una perdita, lo sconfessare il proprio IO.
 Pensano di venir fregati e inizia la paura dell'ignoto (del resto non sono in grado di comprenderlo, 3za media e liceo, per di piu' dimenticati, no?).

La paura dell'ignoto sovrasta qualsiasi azione che non sia la paura stessa di essere fregati.
E quando la paura non basta, scatta la difesa massima: lo fanno per ruBBare.
Presente quando davano la colpa a berluscau del DTT terrestre, quando il tizio avrebbe voluto il contrario e aveva spinto in tal senso perché gli costava?
Ecco che il "kattivo", identificato o segreto/i, ha la kolpa dei mali e lo fa per GUADAGNARE.


Poi arriva lo sviamento  
Non serve risolvere o opporsi o altro.
Basta indicarne un altro "coso" più grande:

Non ci serve l'internette, servono piu' ospedali.

Non ci serve il TVcolor, ci servono piu' stipendi! 

Le scuole fanno pena? inventiamo i femminicidi! 

La questione sulla giustizia oramai e' in una caciara talmente esagerata che non si sa neppure se il si o il no fanno partire la riforma. Perche' dopo 2 pagine non si sa neppure quello, solo che l'articolista predilige il dato risultato.
Cosa il SI o il NO, non cosa implicano


Affermazioni nonsense colossali se cercano di spiegare cosa implica una scelta non desiderata: la logica questa sconosciuta.
Gente che racconta di possibili crolli della giustizia (davvero puo' essere peggio?)
"il governo vuole sottomettere i giudici" (aspe, vogliamo ricordare le ultime figure di M dei giudici nella questione?)

Via di meme che nulla ci azzeccano, uno slogan è più che sufficiente.
"chi non salta e' un culatt..." tipico di menti elevate, che a me vien voglia di non saltare solo per oppormi alla bassezza, pur rischiando poi di avere avance non richieste (si mi e' capitato MOLTO spesso ed e' piuttosto fastidioso).
Perche il meme porta al poco dotato di sentirsi furbo, quando e' solo un burattino.

Impossibile fare riforme, non ho ancora guardato questa seriamente, ma ricordo che la scuola ne avrebbe bisogno una ENORME da 60 anni e sempre ostacolate di brutto persino quelle irrilevanti.
Ogni riforma necessaria affossata è un mezzo secolo perso.

Questa sille carriere e' sbagliata? 
Forse, ma se lo e' allora facciamone una diversa, e' indubbio che la giutizia e' MOLTO malata e messa male, ne servirebbero decine.
Una cosa che sia peggiorativa, altro che non hai dato alternative per sanare un problema che sussiste.
Ho una braccio rotto: parliamo di cosa fare, magari metterci l'impacco di tua nonna non e' il massimo, ma proponi un'alternativa, altrimenti un NO-TAP.

Forse prima di tutto andrebbe cambiata la scuola, eliminato il liceo, portata a 16 anni la sQuola obbligatoria e pensato bene il sistema scolastico con sistemi di feedback (un po ci vuole, anche nei classe A) che gestiscano chi non e' in grado di insegnare.
Non tutti sono in grado, non tutti sanno come fare.
Quando tengo corsi, da sempre, faccio alla fine dei questionari di circa 40 domande pallose sul corso, mi pare strano che un sistema scolastico non faccia praticamente nulla pur essendo decisamente piu' importante.

Vanno fatte decine di riforme URGENTI, sulla RESPONSABILITÀ' dei dirigenti della PA, giustizia compresa, che devono mostrare MIGLIORAMENTI delle metriche.

Pero leggo solo frasi fatte e bugie che non stanno in piedi.
Sembra piu' che se e' buona la legge Nordio o meno sia una cosa "se se nostro amico allora vota così", Come del resto e' stato per il nucleare e simili.
Lo ricordate che Nucleare era equivalente di "amici di berlusconi"?
Certo me lo vedo il silvione nazionale a parlare di protoni e neutroni.
(per la cronaca sono stato appena bandito da "l'avvocato del sole" per aver detto che non si puo' accumulare energia in quelle quantita' con i blocchi in cemento appesi)

Perche' tutto e' partigiano: o sei con noi o contro.
Non sappiamo perche', ma o se con noi o non lo sei.
Ogni discussione e' il male.

Del resto le vecchie con la seconda o terza elementare pregavano in latino, non sapevano neppure il significato della cantilena, come mi spiegava la nonna, la messa andava recitata con tanti orabrobis, oraprioniobi, orapronobi e via cosi'.
Del resto la religione era magia, prima di apple. 
Dici una formula magica (eravamo gia' nel 1970 con le messe in latino...) e BUM! accadono cose.
Del resto mia nonna era gia' istruita avendo fatto le elementari per intero, raro alla sua epoca.
Ma non ce la vedo a dire "ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostrae."
Immagino poi la sua vicina, vecchina squisita, che era meno istruita probabilmente diceva 
"oraprobis peccabus, nu e ora morti nosta AMEN". 
L'āmēn (in ebraico così è, in verità) pensavano di averlo capito, ma neppure quello era compreso, solo apparente facile da pronunciare se distorto all'italiana.
Del resto in aeroporto ero rimasto incastrato con un controllo bagagli che stava arrabbiandosi con un grosso problema di sudori con colgate (cool-gheit) dove mi sembrava essere un contrabbandiere preso in fallo (mi stava solo chiedendo se era mio. Probabilmente era usato come contenitore) scoprendo cosi' che tutti gli italiani non sanno pronunciarlo. 
Del resto ti agitano un dentifricio e ti dicono una parola mai sentita, che per loro e' ultrabanale, ma tu non connetti "parola sconosciuta" a "dentrificio": quello si incazza. Poi la cosa si e' risolta.
Il caxxo di colgate. 

Pero' paradossalmente la vecchina parlava un italiano migliore dell'italiano medio: non aveva grossi accenti ed erano poche le parole in dialetto se parlava in italiano. Poi faceva il caffe' con la cicoria, ma e' altro.

L'ignoranza porta al culto e alla certezza.
Culto che oggi e' rappresentativo di "eroi" fisici o aziendali.
Il partito o la apple
Il berlusconi o la meloni.
Il capo del partito o il santone del sindacato

La chiesa sostituita dall'azienda (i grillini  sono stati il top)
Il capo dell'azienda e' il papa.

Conseguenza il leggere intere pagine di castronerie senza poter bestemmiare contro il giornalista/editor.

E inutile votare, dipende solo dove si muoveranno le scimmie, il 35% e' la certezza matematica che chi intortera' le scimmie vince.
E spostare la parte rilevante del 35% vuol dire vincere.

Vincere oggi in politica non vuol dire portare a casa l'accesso ad un percorso, come esempio la riforma SI/NO, ma si vice un aumento del "fatturato" ovvero si fa crescere l'azienda.
Delle coseguenze non frega nulla a nessuno, importa solo aumentare il controllo sul 30% di bestie senza cervello.

I monopattini in strada li meritare tutti, cogxioni.