Photo: pensate che possano esserci contraddizioni nella foto?
2 colonnine ii benza e 3 di elettroni in un piazzale, e' un problema?
Se ci si mette la poLLitica greenwashwarrior si.
ultimamente sulle pagine degli entusiasti dell'auto elettrica vediamo una costante insofferenza per quella che indicano addirittura come una "guerra della spina" nei parcheggi:
Auto termiche contro auto elettriche.
Almeno secondo questi bei tomi guerrafondai.
Con l'aumento delle piazzole di carica sulle nostre strade, i parcheggi con colonnine di ricarica sono diventati un vero campo di battaglia ideologico ecogreenwashwarrior.
Quelli che pur di dimostrare amore verso gli animali metterebbero il proprio gatto nel frullatore.
I proprietari di auto a combustione interna, secondo gli elettrificati, occupano abusivamente gli stalli.
Perché in tutta evedenza i possessori di auto a benza non hanno altro da fare nelle loro stolte vite che passare il tempo a bulleggiarli.
Tutti "loro".
Ovviamente in Italia se ti beccano le multe sono salatissime per uno che ha parcheggiato nel posto "errato", ma guai a multare coop o poste per far finta di essere banche, sono solo "amici".
Se e' vero che in italietta esiste una mancanza di senso civico, condita con invidia sociale, il 99% degli stalli hanno colpe piu' pesanti del parcheggiato esagitato.
Il problema delle auto a combustione esogena (visto che oggi in italia l'elettrico si chiama metano) ad oggi non garantiscono autonomie e tempi di rifornimento tali da concentrare le aree di rifornimento al pari delle auto a benzina.
Certo ci sono delle pubblicita' di folli che caricherebbero con MW come se fossero caramelle, ma al momento non sono praticabili salvo una diminuzione secca della vita delle batterie e un incremento molto ostico dell'infrastruttura, in pratica portare una dorsale in ogni dove e avere generazioni strong.
In pratica costi poco percorribili, soprattutto in ambito italiano dove non ti danno energia neppure per gli amplificatori di un concerto.
Da qui l'idea di fare MIGLIAIA di stazioni di rifornimento sparse per le citta' per ottenere ricarica a pie' sospinto come i telefoni apple di qualche anno fa che non andavano oltre la mattina.
Di per se non e' una pessima idea ad un primo sguardo: e' un sistema per abbassare la pressione data dal tipo di rifornimento e dalla velocita' di rifornimento (se non vuoi svaccare le batterie e' di qualche ora)
Detto questo pero' e' difficile fane cosi' tante, le piazzole di rifornimento nelle citta' hanno un costo piuttosto alto, tanto altro che in alcuni comuni i distributori di benzina hanno dovuto emigrare e quei pochi rimasti non sono certo nelle zone calde.
Perche' il metro quadrato di terra COSTA.
Se avete presente Milano sapete che trovare un distributore di benzina in citta' non solo e' raro (300 colonnine per 700.000 auto), ma di fatto nella circonvalla ci sono solo una decina di distributori e in centro sono solo un paio.
Ho provato a rimanere a secco a Milano per delle contingenze e vi assicuro che pensavo di spingere.
Avete appena capito che i distributori di benzina seguono la logica della curva costi, prezzi e guadagni.
Non esiste vita dove un pieno costa piu' di un tot.
Vediamo il problema della lotta dei fintoeco come si forma
L'idea degli entusiasti dell'eletrico e' stato di convertire parte dei parcheggi in distributori elettrici.
Anche questa non e' un idea di per se sbagliata.
Se un parcheggio con 50 posti (o una via) ha un coefficiente di riempimento medio che e' sotto il 50% negli orari di ricarica va benone.
Se il 100% si raggiunge meno di una volta la settimana va bene gestire quel "grasso" per altre maniere.
Il problema e' se il parcheggio ha un tasso di riempimento medio del 95% o addirittura oltre.
Vicino a casa nella "ridente" (con licenziamenti a turbonastro ride un caxxo) brianza vi e' una piccola piazza con 6 posti auto, mediamente parcheggiate ne trovavate 8-9 mezze schiantate sul marciapiede.
L'assessore microcefalo cercando dentro di se una risposta greeeeen cosa ha fatto?
Ha messo 4 stalli nella micropiazza ed e' rimasto solo un paio di parcheggi (non potendo piu' salire..).
Lascio solo immaginare come e' peggiorata la zona e non e' raro vedere gente che si insulta perche' non puo' uscire di casa.
La fame di parcheggi e' tale che i portoni sono alla disperazione e nei
100 m avanti sono regolarmente con una vettura parcheggiata davanti.
Chi esce di casa deve andare alla ricerca del parcheggiatore maleducato, che da problema e' diventato dramma
Perche' il problema nella scarsita' cronica e' che un piccolo peggioramento fa una grande differenza.
Esiste una fame incomprimibile se non con una soluzione chiamata "mezzi collettivi" che sono ASSENTI e mal gestiti.
La vicina Milano ha un ENORME problema di parcheggi.
E' una citta' praticamente senza mezzi pubblici non avendo mai avuto i soldi per farli (bisognava spenderli per il sud?).
la metro e' ha la dimensione di una linea che tagliata che viene spacciata per piu' linee, peccato che ne avrebbe necessita' di una decina.
I bus, sporchi, sono quantitativamente degni di un paesotto
La parola taxi e' solo il nome leggendario di qualche raro violento stolto che ogni tanto appare e sfreccia con spocchia tagliando la strada a chiunque. Si narra che esista la possibilita' di farsi scarrozzare, ma e' un mito che si narra nelle sere invernali davanti al camino.
Da qui la conseguenza: una enormita' di 700.000 auto immatricolate e almeno altrettante in transito che vengono da fuori per venire a lavorare o semplicemente fornire servizi.
I box auto in molte zone sono una chimera, per anni sono stati considerati inutili simboli della decandenza, del resto l'auto, come altre cose, era una cosa da schifosi ricchi e quindi da ostacolare (come le autostrade, i fax, i telefonini...).
Pochissimi, visto l'aver puntato tutto sulle auto come trasporto locale e nazionale, i parcheggi, 300K.
La grandissima parte dei parcheggi, 180K, non puo' usarli chiunque, sono vincolati. Spesso dalla colossale imbecillita' del comune, dal parcheggio per il residente (20%) alle zone chiuse, disabili, eccetera
Inoltre quando paghi oltre 5E orarie non e' sosta, e' una rapina non essendoci in questo caso alternativa di trasporto.
Quando hai un movimento di una milionata di auto e 120K parcheggi liberi, soprattutto in molte zone calde, quello, nei numeri, si chiama disastro.
Ovvero parcheggio selvaggio tonante.
(vorrei ricordarlo anche ai fessacchiotti dei biciclisti che vogliono la loro fetta di parcheggi da usarsi come ciclabile)
Non e' solo maleducazione e' non poter fare diversamente.
L'obbligo all’illegalità.
Come conseguenza le eventuali multe non sono una punizione per un comportamento non civico, sono un DAZIO ESTORTO CON VIOLENZA, una RAPINA.
Ogni singolo posto auto tolto dal pool diventa un aumento quadratico di problemi nella zona.
In una zona del genere, gia' infetta dalla cronica mancanza di parcheggi, dovrebbe essere ovvio che trasformare MIGLIAIA di parcheggi, circa 4000 (quattromila), in stazioni di servizio per meno dello 1% del circolante, soprattutto nelle zone caldissime, diventa non solo poco furbo, ma intelligente come un sasso.
Ricordo che in italia nel 2026 ci sono 380.000 auto elettriche circolanti su 41.500.000: praticamente una curiosita', ci sono piu' veicoli da corsa probabilmente.
I casi sono:
O si lascia alla piazzola un dual use di parcheggio e stazione di rifornimento, con la certezza di essere utilizzato solo come parcheggio il 99% delle volte (salvo drammatici cambi di direzione negli acquisti nei prossimi 10 minuti e risultati fra anni)
O si mettono i distributori per le elettriche fuori dalle zone calde (dubito che chi fa il pieno voglia pagare un vero affitto).
Se, come oggi, si tolgono parcheggi in zone calde per mettere distributori per fare il pieno alle elettriche:
-si sta facendo uno sgarbo al 99% delle persone
-si sta facendo un regalo ad una piccolissima parte della popolazione (l'1%)
-si sta aumentando l’inquinamento per via dei disperati alla ricerca del parcheggio
-si sta notevolmente aumentando il traffico per via dei disperati alla ricerca del parcheggio
-si sta creando due schieramenti contrapposti fra "santi" e " sfixati"
Non e' un caso che le persone che ho conosciuto che hanno comprato auto EV, se scavi con le domande, hanno motivazioni che risiedono su 2 fronti
1) auto putente no superbollo (aka lo stato mi regala 5000E annui di bollo assicurazione e accise)
2) vado in centro e zero sbatti.
Perche' alla fine e' tutto grasso fiscale regalato.
Vado in centro e non pago la maledetta ZTL
5E per volta dopo un mese di assistenza presso uno studio vi assicuro che son soldi
25E di parcheggio non ne parliamo.
Dopo non chiedete perche' le cose costano quando gli oneri pesano sui prodotti che comprate.
Pero' se setti l'auto per fare la ricarica lenta come mi spiegavano questi simpatici entusiasti dell'elettrico con fare cospiratorio.... ecco che puoi risparmiare MOLTI soldi usando il parcheggio trasformato in distributore come parcheggio.
Basta solo non caricarla a casa al 100% anche se potresti farlo.
(colonna sonora: the circle of life: mi raccomando da cantare con un gatto innalzato fra le mani)
Parcheggio in centro a pochi spiccioli e niuna tassa che oscura la tua gioia di vivere.
Altrettanto comprensibile l'incaxxatura di chi, dopo aver parcheggiato con enorme fatica e in un posto scomodo la panda di 15 anni, spendendo 30 sacchi, vede il teslaro con 100K di auto nuova che spende praticamente zero sul comodo parcheggio che fino a qualche mese fa poteva essere (con molta fortuna) usato.
Non e' solo una questione di elettrico contro benza o di incentivo all’elettrico, ma di equita'.
Ci sono a milano 300 punti di ricarica per il benzina e 4000 per l’elettrico.
Non ci vedo nulla di male, si sa delle debolezze delle elettriche.
Il problema non e' avere tanti punti di rifornimento per poche auto, ma che questi sono stati PAGATI da tutta la comunita' per pochi privilegiati.
Non sono soldi pagati dagli "elettrici" per gli "elettrici" ma sono soldi e risorse ad ALTO VALORE pagate dal 100% della popolazione per meno dell'1% di quelli che divengono fattualmente dei privilegiati che usufruiscono di infrastruttura privilegiata.
La legge non e' uguale per tutti.
Quindi forse, oltre ad aumentare drasticamente i parcheggi (visto che non si cambiano le cose in uno snap), autobus, treni e metropolitane sarebbe il caso che eventuali stazioni di rifornimento per i veicoli elettrici non vadano ad occupare lo spazio dei parcheggi in zone "calde".
Se vuoi il distributore prendi e paghi la struttura come tutti senza diminuire i parcheggi.
Altrimenti il passo successivo come demenzialita' e' destinare alcune autostrade (es A4) ad uso gratuito ed esclusivo alle auto elettriche.
Dopo non lamentiamoci dell’ennesimo aumento del traffico.
Se accade non e' ecologia, ma pazzia di organismi pseudoumani con nessuna capacita' di discernimento.
Del resto se l'ecologia e' diventata comprare piu' auto o auto nuove fa dubitare del cervello dei verdosky a prescindere



















