Dell'invalsi 2026 non ne ha quasi parlato nessuno.
Perche' e' bello dire che abbiamo venduto ben 88 auto (probabilmente la meta' per venir smontate e analizzate) alla cina, dimenticando la foxxuta matematica nella quale in italia si sono importate nello scorso anno 128600 auto cinesi e se si mantiene il trend supereranno le 200K annue.
Perche' la matematica non e' molto compresa: si festeggia la vendita di 88 auto (il madeinitiali' spacca!) e non si notano 200.000 auto.
Vorrei che si ricordasse che i sindacati si sono opposti, STRENUAMENTE, ad un riconoscimento della qualita' dell'insegnamento, ad oggi l'unico vantaggio monetario agli insegnanti e' essere vecchi.
L'anzianita' e' premiata.
L'insegnamento no.
Grazie sindacati che amate l'ignoranza, l'inquinamento e urlare forte dicendo cose matematicamente impossibili (aumentare bonus, vantaggi e stipendi netti, sostanzialmente aumentando le tasse, roba da Landini evidentemente scarsino di istruzione come tutti i sindacati)
Lo stato ha sempre fatto finta di nulla come se l'istruzione non fosse importante. Al massimo assumificio.
16 luglio, è stato presentato il Rapporto Invalsi 2026 alla Camera dei Deputati, alla presenza del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Gia' il nome MIM e' foriero di cose brutte che vengono anche scritte.
parla il presidente dell’Invalsi Roberto Ricci
" scuola primaria evidenziano una sostanziale stabilità rispetto all’anno scorso”.
Mi permetterei di dire "continuiamo a non voler migliorare nonostante i pessimi risultati"
Tra i punti sottolineati, “un calo di circa tre punti nella percentuale di bambini e bambine che raggiungono almeno il livello base” in matematica.
Ovvero non e' vera l'affermazione di cui sopra, abbiamo pure dei peggioramenti sensibili.
Il 3% non e' un 1% che e' un errore strumentale, un 2% che forse, e' un 3% che certifica che siamo di fronte se non ad un peggioramento netto e di certo ad una mancanza di miglioramento che era assolutamente necessaria.
A casa mia si chiama DEBACLE.
Per quanto riguarda la secondaria di primo grado gli esiti mostrano “risultati differenziati nelle diverse aree del Paese, ma con andamento simile”.
Ancora una volta abbiamo 2 scuole.
Quelle dell'italia A e dell'italia B
l'italia A e' un paese messo male, con indicatori pessimi, l'ultima ruota del carro, un disastro da sanare con fatica.
L'italia B e' un paese completamente perso da qualche parte in sud america.
Roba da paura.
vi basti dire che alle elementari molte cose non vengono testate, per esempio le competenze digitali che oggi sono pesanti in qualunque lavoro voi andrete a fare.
vediamo la prima immagine delle 217 pagine dell'invalsi, che ricordo funziona piu' o meno dal 2019, prima che "oddioh cielo chiede la perfida europa!" non avevamo un sistema per capire se la sQuola esistesse o meno.
Di fatto potevano uscire persone che non sapevano neppure parlare l'italiano, come del resto e' avvenuto.
Nel 2004 in salento ho dovuto chiedere a degli studenti delle superiori di parlarmi in italiano, altrimenti non capivo: loro erano stupiti, erano convinti di farlo. Ci ho messo ore a far capire cosa era italiano e cosa no. Loro dubbiosi delle mie parole.
Negli scritti a sQuola scrivevano in un ibrido fra grico e italiano reputandolo italiano.
Superiori.
Io scrivo di medda, ma alla fine e' un brutto italiano, non e' un dialetto lombardo.
Lasciamo ovviamente perdere il cercare sugli orologi le 10:75, perché in puglia la matematica e' diversa.
Quello che raccorda il primo impatto e' che la conoscenza e' rimasta invariata in 7 anni.
Cambiano i governi ma la medda e sempre quella.
Notate anche come e' fatta in maniera furba la cosa:
Meta' degli studenti e' sotto o uguale (al 100%?) al minimo. Meta' e' sopra.
Ma gli spot sopra sono 3 contro 2.
sembra di assistere ad un balzo in avanti, non ad una debacle.
Vediamo i numeri della V elementare.
Partirei da una cosa:
Il 27% degli alunni non riesce ad avere un italiano BASE.
"Ho contento ci ho arrivato uno: l'italia e' bella"
ma fa ancora piu' ridere questo
vorrei anche far notare che nei confronti internazionali il ns base e' pessimo.
In pratica e' chiaro perche' credono poi a tutte le castronerie che gli vengono propinate dal santone di turno.
Quasi il 40% degli studenti delle elementari non sa un caspita di matematica.
Ma fa piu' impressione il bassa, che come abbiamo visto all’inizio e' meno indagata dell'alta, che fa veramente paura con un 11% bello chiaro.
1 bambino su 10 potrebbe non essere in grado di fare la spesa da solo.
Se lo mandi a comprare il latte potrebbe avere problemi come del resto leggere l'ora come quelli delle superiori capitati.
vediamo le conclusioni dello stato sulle cause di tutti i numeri fallati:
Cosa incide sui risultati?
È possibile cercare di isolare il peso associato a ciascuno di questi fattori, stimandone l’effetto a parità di tutte le altre condizioni. La figura 3.2.2.1 confronta gli esiti degli alunni appartenenti al gruppo “tipo”, scelto su base puramente convenzionale (si tratta di un alunno non di origine immigrata, di sesso maschile, in regola con gli studi e che frequenta un istituto scolastico del Centro Italia) con altri gruppi.
Hanno fatto quello che ho fatto io con grade devastazione di tempo tempo fa quando facevo notare che la scuola e' da buttare.
Con una differnza: il mio studente era STUDENTE.
Se non siete in grado di prendere un immigrato e integrarlo (es in alcuni stati fanno dei corsi extrascolatici obbligatori) non accettqatelo neppure a studiare.
• Sesso. Dopo cinque anni di scuola, si evidenzia già un’ampia differenza dei risultati a sfavore delle
bambine: -7,3 punti percentuali.
Le bambine sono da considerare dalla scuola di serie C.
La domanda, visto che non pensiamo certo che siano stolte, e' perche' un italiana del centro ha quasi il 10% meno di risultati.
Sono gli insegnati che le snobbano "tanto solo solo bambine"
Sono i genitori che non le lasciano studiare?
Sono le donne del centro ad essere meno intelligenti (il "gia' " usato apre ampie interpretazioni)?
Al provveditorato non interessa, interessa assumere.
Ma senza cause indagate non esiste soluzione.
• Percorso di studio. Gli alunni posticipatari e le alunne posticipatarie conseguono un risultato più basso: 4,7 punti percentuali.
bisogna capire che cosa soo i posticipatari: sono gli alunni che frequentano una classe inferiore rispetto a quella prevista per la loro età anagrafica.
Nelle elementari sono semplicemtente iscritti un anno dopo, alcuni genitiri i novembrini o dicembrini li ritardano come per esempio problemi famigliari.
La roba e' complicata e raggruppata cosi' ha poco senso.
• Background sociale. La provenienza da contesti sociali più favorevoli determina un vantaggio medio a livello individuale di 5 punti percentuali.
Grazie al ciuffolo, ho gia detto che questo e' sempre valido: una casa con libri e cultura e' difficile che il bambino arrivi alle elementari senza aver mai visto un libro manco illustrato.
• Background migratorio. Le prime generazioni conseguono complessivamente un esito inferiore di ben 9,6 punti percentuali rispetto ai compagni e alle compagne non di origine immigrata e per le seconde generazioni la differenza è di 5,3 punti percentuali.
• Territorio. A parità di tutte le altre condizioni precedentemente considerate, si osserva una lieve differenza negli esiti tra i diversi territori del Nord e del Centro mentre nel Sud e nel Sud e Isole il divario si fa significativamente più marcato: rispettivamente -2,8 e -4,1 punti percentuali
Lieve un ciuffolo, sono differenze che iniziano qui e proseguono ad allargarsi.
Parliamoci chiaro: un 3-4% indica che gia' alle elementari abbiamo un social divide misurabile.
In altre metriche che ho letto in realta' ci sono scarti piu' ampli.
Vi e' da chiedere se l'invasi non misura o qualcuno fa dei cheat.
Tenetene presente anche per le altre metriche
Photo: cheating invalsi secondo uno studio da prendere con le pinze. Ops la solita italia tricolore, marrone medda, marrone scuro asai stagionata e feccia.
Passiamo alle medie
alla fine della 3za media, fattualmente, il 40% degli studenti sarebbero da bocciare.
come dite?
non hanno raggiunto i traguardi previsti per avere la sufficienza?
E li mandiamo dove, be' alle sQuole dove si parla di latino e non si studia.
Com per esempio i nuovi licei, alcuni di 4 anni, che parlano di fare corsi di cosa?
di umanita' comparata a se stessi?
si studia la galvanoplastica del sorriso?
l’imbutitura della semantica?
la caduta di tensione durante l'interrogazione?
La forma cristallina della bugia?
ricordo che il livello 1 e' praticamente il base delle elementari, fattualmente si e' fermato li.
20%...
Basterebbe questo dato per squalificare l'intero sistema scolastico.
Il livello 3 e' la sufficienza.
vediamo cosa dice lo stato:
Cosa incide sui risultati?
sempre prendendo uno studente non di origine immigrata, di sesso maschile, in regola con gli studi, che frequenta un istituto scolastico del Centro Italia, di condizione socio-economica e culturale pari alla media nazionale che permette di evitare domande.
• Sesso. Mediamente le ragazze conseguono un punteggio più basso di 8,7 punti rispetto a quello dei
ragazzi, vantaggio stimabile in circa l’apprendimento di metà anno scolastico.
Dai, lo sapevamo, pero' splittare il perche' e' importante: 9 punti non sono un anomalia statischica sono un caxxo di problema.
• Percorso di studio. Coloro che hanno accumulato almeno un anno di ritardo, al termine del primo ciclo d’istruzione conseguono un risultato mediamente più basso: -19,8 punti; questo gap è stimabile in oltre un anno di apprendimento.
Evidentemente e' un problema del sistema scolastico ch non ha presisposto, come altrove, strutture pper recuperare le manchevolezze accumulate.
Guai a dirlo.
• Background sociale. Gli studenti e le studentesse di famiglie avvantaggiate dal punto di vista socio-
economico e culturale ottengono in media 6,7 punti in più mentre è stimato in +10,6 punti l’effetto di coloro che frequentano scuole che accolgono prevalentemente studenti e studentesse provenienti da contesti più avvantaggiati.
come sopra
• Territorio. A parità di tutte le altre condizioni precedentemente considerate, resta comunque una differenza significativa negli esiti tra i diversi territori, a netto vantaggio del Settentrione (Nord Ovest +7 punti e Nord Est +7,7
vedi sopra.
Si nota anche che i problematici, femmine, sud, isole gente in ritardo, non hanno nessun tipo di salvataggio previsto e nel proseguo continuano il crollo che si accumula.
infatti alla fine delle superiori grande sorpresone
Quello che fa piu' ridere, essendo per la maggior parte LICEI, ovvero orientati all’italianità, alla tenace lingua aulica tanto amata dal fascio, all'umanita' eccetera e' il risultato dell'italiano.
Se e' vero che il livello 1 (e non abbiamo un livello zero che servirebbe...) non e' uno in grado di capire un testo normale, certo meglio di uno delle medie, ma non tanto avanti.
non e', per esempio, in grado di rilevare informazioni all'interno del testo e, anche se guidato, non comprende un testo che non sia assolutamente famigliare.
In pratica pur avendo fatto dell'istruzione SUPERIORE imperniata sull'italiano (liceo) il 21% degli italiani "studiati" non comprendono un testo complicato come il manuale istruzione di una lavatrice neppure se lo si spiega loro con un aiutino.
Capite il successo di whatsapp in italia, un affare nato per il 3zo mondo e i vecchi?
Possiamo dire che la scuola superiore e' fallita?
idem per la matematica
ricordo che il livello 1 e' prevalentemente dato da capacita' 3za media solo se sono problemi posti semplicemente.
Del resto avete fatto il liceo dell'applicazione smalto sulle unghie.
se lo interfacciate con il censo, localita' eccetetera, aggiungete che ultimamente i licei scientifici sono anche affari che sono di fatto in ITIS o un ibridone fra ITIS+ITC+pizzico minimo di liceo (e allora perche caxxo chiamarlo cosi', ne ho uno enorme vicino a casa che prima faceva solo ITC e professionale ed ora e' un liceo con anche corsi identici a prima...) la cosa fa un pochino ridere.
Nota anche che in italia al professionale vanno solo quelli indigenti, spesso extra e durano 3 anni o meno. Ovvio concentrarsi sulla materia di specializzazione.
Cosa incide sui risultati?
come potremmo dire? la palice?
• Sesso. Mediamente i ragazzi conseguono un punteggio più alto di 4,5 punti rispetto a quello delle ragazze, vantaggio stimabile in circa l’apprendimento medio di circa metà anno scolastico.
Abbiamo un problema, che dura da sempre ed e' chiaro: perche' non esiste il modo di sanarlo?
Perche' non si indaga sulle motivazioni?
Perche' la sQuola e' pessima!
• Percorso di studio. Coloro che hanno accumulato almeno un anno di ritardo conseguono un risultato mediamente più basso: -9,8 punti, pari a oltre un anno di apprendimento presunto.
Perche' non esistono reti di salvataggio-
Quando bocciano si da per scontato che le difficolta' della persona vengano risolte dal fatto che da solo lo studente ci metta una pezza avendo capito dove sbaglia e rifacendo l'iter.
In pratica ti si dice che sei un cogl... e tu: "si grazie ho capito il mio errore e divento un genio"
La cosa e' piu' complessa: chi ripete lo fa perche' ha sbagliato qualcosa, sia per indole, punto di vista dell'organizzazione che per capacita'.
Ripetere l'anno vuol dire semplicemente far ripetere gli errori.
Non dare tutoraggio dopo una bocciatura vuol dire non essere un sistema scolastico. ma uno scaricabarile.
• Macro-indirizzo di studio. Chi frequenta il liceo scientifico consegue mediamente un risultato più elevato di 22,5 punti mentre coloro che sono iscritti a uno degli altri licei ottengono 10,3 punti in meno,confermando ancora una volta che gli esiti in Matematica in questi licei sono mediamente più simili a quelli dell’istruzione tecnica rispetto a quella di un liceo scientifico.
Quelli dell'invalsi stanno scoprendo quello che dico da anni: semplicemente molti ITIS stanno cambiano nome: quando fai un LICEO informatico e fai sparire l'ITIS informatico dallo stesso istituto non hai un nuovo liceo, hai un ITIS zoppo.
E' chiaro che e' sbagliato a prescindere mettere tutti i licei scientifici, oramai affari molto diversi fra loro, insieme.
Diciamo che FORSE e' arrivato il momento di abbandonare il nome LICEO e dare una forma al caos?
Magari evitando di far tornare a casa gli studenti per fare la pappa come dei bambini?
Si osserva, infine, una considerevole distanza
tra istituti tecnici e coloro che frequentano un istituto professionale (-19,8 punti).
vorrei far notare che la maggior parte degli studenti dei professionali, che non hanno un cattivo iter sulla carta, hanno situazioni problematiche come Background sociale e il corso dura 3 anni e non 5.
Quindi fra una cosa, che e' misurata dal prox trafiletto, e l'altra e' in linea con il resto della sQuola.
• Background sociale. Gli studenti e le studentesse di famiglie avvantaggiate dal punto di vista socio-
economico e culturale ottengono in media 1,4 punti in più mentre è stimato in +11,4 punti l’effetto di coloro che frequentano scuole che accolgono prevalentemente studenti e studentesse provenienti da contesti più avvantaggiati.
La scuola dovrebbe servire ad accorciare, magari via tuttoraggio, questo gap, ma volendo mandarli a casa per le 13...
• Territorio. A parità di tutte le altre condizioni precedentemente considerate, resta comunque una differenza significativa negli esiti tra i diversi territori, a netto vantaggio del Settentrione (Nord Ovest +12,9 punti e Nord Est +14,8 punti) rispetto al Centro e soprattutto al Mezzogiorno (-2 punti per il Sud e -6,2 punti per il Sud e Isole).
Si chiama FALLIMENTO della scuola.
altro report sull'abbandono:
Puo' essere colpa dello studente, certo, ma piu' della scuola e della cultura.
Vai a scuola in sicilia e gli insegnanti ti faranno pensare che la scuola e' inutile.
vorrei che inoltre confrontaste l'eccellenza nella preparazione nelle varie regioni con l’enormità dei "con lode" nelle stesse: una risata seppellira' le scuole del sud.
Questa e' una stat su qualli che si sono iscritti alle superiori nel 2021:
Sono iscritti al V anno delle superiori (regolari) 377.306 73,2%
Hanno accumulato almeno un anno di ritardo (posticipatari) 59.174 11,5%
Usciti dal sistema (ELET) 37.624 7,3%
Formazione Professionale 35.361 6,9%
Emigrati 5.917 1,1%
TOTALE 515.382 100,0%
cosa si desume?
Che il 10% circa sono stati bocciati, spesso hanno solo cambiato indirizzo perdendo un anno.
essendo un sistema rigido come una ringhiera previsto per solo un indirizzo, il classico, e uno secondario, il poco scientifico, con rigide idee sulle materie, non e' previsto, come in moltissime scuole concorrenti, un fluido movimento fra discipline.
Nessun esploso di questo dato.
Del resto il Gentile era convinto che esistesse una sola strada, la sua.
Le altre erano un abominio.
Chi, come me, pensa che tutte le conoscenze sono interconnesse trova da cavernicoli queste limitazioni.
Altra cifra spaventosa quelli che non hanno completato la scuola prima di finire il ciclo.
7% a cui si aggiungeranno altri
Praticamente l'8% circa non finiranno le superiori.
Tantino, non trovate?
Lo stato ci informa che siamo in linea con l'EU, dimenticando che nelle metriche siamo indietro.
Vien da pensare che per aumentare il numero lasciamo correre.
nessuna conclusione e' data, lasciando al lettore cosa puo' essere l'invalsi come sistema di feedback.
Ricapitolando:
La scuola, fino dalle elementari, sconta gravi lacune che nessuno imputa alla scuola, fatta spesso da prof incapaci senza cultura specifica e strutturalmente inadatta al mondo moderno.
Una scuola rimasta all'epoca di "cuore" e ai fasti del mascellone, da cui ancora il nome liceo.
Da pochi anni, con un ritardo di quasi mezzo secolo, sta iniziando a considerare l'esistenza di materie come l'inglese o l'informatica, cosa difficoltosa da integrare con l'idea della superiorita' dell'uomo fascista e pregno del suoi avi che tutto avean capito dello mondo tutto.
Ovviamente una scuola, come ho detto piu' volte, all'italiano e latino usati come posa e che snob le cose pratiche e reali fa fatica ad integrare la novita' del presente essendo rivolta ad un lontano passato glorioso e dorato.
Perdendo su 2 fronti, l'italiano e' insegnato male, per posa e non come strumento, e il nuovo da sempre e' "il male".
L'invalsi anche quest'anno racconta che se piccoli aggiustamenti hanno prodotto comunque risultati nei nuovi corsi, la storia narrata dovrebbe essere "la scuola fa schifo, facciamo qualcosa"
L'invalsi servirebbe a questo, porre il mirino sui problemi.
Poi il ministero dovrebbe prendere e preparare contromisure che per cose del genere si chiama cannone grosso.
il ministro invece sembra ottimista.
Anzi, proprio per quanto riguarda la scuola primaria, crede di essere già corso ai ripari e di aver preso la direzione giusta. “Ci avevamo visto giusto, bisogna rifare i programmi delle elementari”
“Così abbiamo fatto e dal prossimo anno ci saranno appunto le Nuove Indicazioni Nazionali. Più grammatica, più sintassi, una nuova didattica della matematica che consenta di appassionare anche quei bambini che non sono interessati. Poi, ancora, abbiamo fatto bene ad eliminare il cellulare a scuola, meno tablet e più libri”
evidente la cronica assenza di pianificazione, soprattutto se leghiamo questi dati ai soliti EU/OCSE.
Con il trovare un colpevole nel cellulare.
Scusate, nelle scuole i cellulari si lasciano in un cassetto.
ricordiamo i nuovi argomenti di studio per il Valditara...
La questione e' che il sistema intero che sta arretrando, non ci sono metriche sulla preparazione degli insegnati, formazione continua e' all’acqua di rose e la struttura stessa scolastica non prevede l'uso di strumenti.
La retroazione dell'invalsi ci dice poco sullo studente, ma non ci racconta nulla sulle scuole (tranne che al sud siamo in un altro stato) e zero sugli insegnanti che non sono minimente connessi alle statischiche che servirebbero a loro in primis.
Per esempio non sappiamo se i nuovi corsi preparino ad insegnare, una connessione fra risultati e tipologia di insegnante (scuole fatte, eta', origine).
Per esempio i migliori insegnanti che avevo spesso avevano una storia aziendale, i peggiori, mediamente, erano sempre stati insegnanti.
I peggiori erano i piu' anziani (all'epoca non esisteva neppure l'idea della formazione continua!), un paio facevano fatica con l'italiano.
Dopo e' ovvio che i vigili non sappiano la differenza fra una grossa moto 250cc e una bicicletta e il PIL per persona precipiti.
Ma il liceo, simbolo del mascellone, si salvi come il latino di Don Abbondio!


































