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giovedì, giugno 26, 2025

consumati apple

 


 Il marketing, se ci pensate, e' geniale.
Fa analisi sulla stupidita' umana e, wow, dice che gli uomini sono una colossale massa di zombie senza cervello.

Lo abbiamo visto con alfa e VW, ma apple ne fa una bandiera.

I citofoni di apple sono sempre costati un millino, del resto e' difficile, con un prezzo della potenza elaborativa per grammo e migliorie di stampaggio, che possano crescerepiu' di quel tanto.

Di recente, invece, i nuovi modelli, molti rispetto al modello unico precedente, hanno sempre trovato un modo, una scusa,  per costare di piu' e complice il fatto di vendere anche il modello vecchio insieme a quello nuovo comincia a fare una gamma piuttosto complicata rispetto al monoprodotto.

Il modello vecchio ancora in vendita sebbene "obsoleto", una scelta per ampliare la gamma verso il basso. Una scelta strategica che ha ripagato e che funziona.
Sono modelli  in commercio per lo sfigato che puo' mostralo sventolandolo come fanno tutti per dire "ci ho il citofono, guardate che  non e' l'ultimo perche' mica lo cambio tutti gli anni!" e sentirsi all'interno dei "cool".

Altra particolarita' di Apple e' che non ha la possibilita' di espandere la memoria, cosi' dovete decidere subito e per sempre la memoria di massa. 

Abbiamo quindi il modello vecchio (magro, medio e ciccione) perche', ricordiamo insieme al non avere connessioni e' il caso di prenderlo ciccione

Abbiamo il modello vecchio piu' grosso (magro, medio e ciccione)

Abbiamo il modello brand new (magro, medio e ciccione)

Abbiamo il modello brand new piu' groooosso (magro, medio e ciccione, ovviamente) 

Abbiamo poi il modello "er di più"  (magro, medio, ciccione e superciccio)

Abbiamo poi il modello "er di più"  piu' grosso (magro, medio, ciccione e superciccio)

Non e' ben chiara a nessuno la differenza fra i modelli, tranne il fatto di avere un display delle dimensioni dei cellullari da 80E o da oltre 180E.
Provate a parlare con un utente della differenza fra un 15, 16, 16 PROstatica e, salvo trovare un fanboio che vi parla di numeri inconcludenti di cui manco ne sa il significato, la risposta sara' circa "e' piu' figo".
Del resto la differenza di potenza macchina e' praticamente irrilevante e le differenze fra i vari modelli e molto relativa, meno la differenza di prezzo.

Non a caso il prodotto minimo comprabile, l'obsoleto, prezza 1359E (ricordate che non accetta le SD?) nonostante alla prestazione ci avessero spatuscitato che quello nuovo era un mondo nuovo che rendeva uno schifo il passato con soli 1509E.

Il fatto è che non possono far scendere di prezzo quello vecchio, altrimenti si vedrebbe che e' un telefono come gli altri.
Questo fatto curioso di puro marketing, rallenta anche la discesa del prezzo dell'usato, creando poi cadute verticali dello stesso quando esce dal catalogo.
Un modello di 3 anni, venduto fino a 2 anni fa, oggi costa  300/400E dai 700/1100E che era stato pagato pochi mesi prima. Segno evidente che il narrato non era tanto esatto.
Quello che cambia e' piu' che altro se e' in catalogo o meno, non che caratteristiche ha.

Il problema per Apple e' mantenere comunque il prezzo elevato nelle versioni in vendita.
Il problema e' che il prodotto finto-esclusivo da vendere in massa se continua a salire di prezzo nonostante l’elettronica scende sempre di prezzo, comincia ad essere un filino difficile a 1500E e puo' cominciare a restringere la platea, senza arrivare ad essere esclusivo potrebbe impattare sui conti.
Ricordo che apple ha uno share tutto contenuto rispetto alle centinaia di modelli di telefoni, ma raspa via il 60% dei guadagni mondiali.   
Serve fornire prodotto dal prezzo elevato, spacciandolo per economico, per rioccupare la fascia alta, ma non altissima. 
Da qui le versioni E per occupare la "fascia bassa, ma alta di prezzo".

Mo ci riprovano.
Con il risultato della scritta demenziale di cui sopra.

In qualche maniera devono giustificare il fatto che costi piu' di 300E.
Il mettere per iscritto che 1109E sono poco per l'emozione di un apple qualsiasi ed e' l'imitazione ufficiale di quello da 1600E, solo un po piu' piccolo di quello da 300E di qualunque marca.

Marche che  non danno la stessa emozione di aver buttato una marea di danaro per un telefono che fra 2 anni non vale nulla.
E' geniale.

Indica che  1110E, alla fine, sono pochi per l'emozione suscitata dal possedere un apple.
Nuovo, mi raccomando.

Vedremo se grazie alfatto che il modello "vero apple" costa 1500E, e il marketing sottolinei che 1110E sono comunque emozione forte,  il modello E  non continui a fare la figura del:
-"bro sto sventolando il citofono per faLLo vedere fingendo di fare una foto"
-"amico", sventolando anche lui un citofono fingendo di fare un video verticale (in orizzontale non si vede vene il modello) "quello e' l'aPPre dei povery, guadda come sventola bene il 16 vero"

Perche' lo sappiamo tutti, compri apple non perche' ti serve un telefono, neppure uno potente e ben costruito, cosa che comunque sono, lo compri per poterlo sventolare mostrando che sei parte della cricca di quelli che possono permetterselo.

Come altri prodotti, i SUV, la borsetta con il logo giusto (o molto riconoscibile), le scarpe con il tag rosso che si vede da 30m che son prada e non scarpe di plastica da 30E come le altre e altre ostentazioni.

PS
Scopro che finalmente nel 2025, con un aggiornamento, le suonerie degli i-phone possono essere gestite come gli smarphone del 1999. 
Oggi paiono funzionare come i nokia 6600, gli N, gli ericcson P800, i motorola 920/1000 eccetera. 
Ogni anno arriva la "grande feature" che in genere e' qualcosa che esisteva gia' su smartphone precedenti alla nascita del prodotto di apple. 
Magari fra qualche anno metteranno una manopola o uno slider, naaaa, costano troppo.
Segno evidente che non sono le funzioni semplici ed evolute la chiave di volta per far spendere 1500E.

 

martedì, maggio 13, 2025

truffe telefoniche

 


questo e' il numero di cui parlo 329 888 0374, l'evento e' stato il 12 maggio 2025, mattina.

il numero 329 8880374 mi telefona sul cello, mi chiama per cognome dicendomi che ho un problema.

Il problema che raccontano è abbastanza pruriginoso, sembrerebbe che il mio contatore in questo momento abbia due contratti in essere, e loro, che si identificano con un nome lungo e serioso, sono un ufficio che si occupa proprio di sistemare questi problemi.

La dannosita' di questa cosa, dicono, e' che mi arriveranno 2 bollette per la stessa utenza, una doppia fatturazione, ma grazie a loro possono venir bloccate prima che arrivino a casa.

Chiedo come possa succedere questa cosa, per me impossibile.
Mi rispondono che un fantomatico call center avrebbe fatto un secondo contratto, sempre a mio nome,  e pertanto ci potrebbero essere delle doppie bollette.
Ovviamente persona che sta parlando mi offre di sistemare la cosa, asserendo che e' il suo compito e di quello dell'ufficio da cui chiama.
Per sistemare la cosa io dovrei solo dare la mia conferma al loro operato.

Io faccio notare una cosa che se succede una roba del genere qualcosa non funziona perché essendoci un solo contatore dovrebbe essere impossibile avere una doppia fatturazione perché la distribuzione non dovrebbe permetterlo. Sarebbe folle il contrario. Milioni di fatture accavallate, eserciti
Un POD, una presa in carico, una fatturazione.

Comunque, se fosse, faccio notare, questa si chiama truffa e come truffa bisogna che intervengano i carabinieri e ci deve essere un processo perché la truffa implica la galera. 

Mentre faccio notare che voglio sapere CHI ha fatto il contratto fraudolento cosi' da denunciarlo, la tizia prova piu' volte a riportarmi sui binari,  blatera qualcosa dicendo che non c'è problema visto che lo sistema lei e non covro' pagare nulla, ha solo bisogno dell'autorizzazione all'agire.

Nel lungo blateraggio fa capire che basta azzerare tutte e due con i contratti precedenti perché parta un nuovo contratto scevro da tutte queste problematiche. 

Faccio notare una cosa banale che il contratto che ho firmato è quello che è quello che deve rimanere perché un contratto è fatto da due parti un offerente un contraente che hanno entrambi firmato un contratto, questo contratto pertanto rimane valido se nessuno ha specificato diversamente. (oltretutto se fosse vera la storiella della doppia fatturazione il primo contratto sta comunque proseguendo, no?)
Se esiste una truffa questa non ha valenza e comunque vanno avvisate le forze dell'ordine perché queste cose sono alquanto problematiche

Dopo l'ennesima volta che io accenno le forze dell'ordine la centralinista se ne esce con un
"va be ao' allora nun se ne fa niente la saluto signor XXXX" molto arrabbiato e mette giù.
Evidentemente non gli capita che gli si faccia resistenza

 

Penso questo call center sia molto truffaldino.
Magari si aspettavano di trovare una persona ignorante e grazie alla paura della doppia bolletta ha accettano tutte le condizioni del caso che in realtà sono solo necessarie per far sì che questo call center stipuli nuovo contratto.

Chiamo i caramba per capire cosa e meglio fare e se sono la forza di polizia idonea.
Mi fanno sapere che, sostanzialmente, perche' venga scritta e presa mi devo recare sul posto, ma, soprattutto, che loro non faranno comunque un ciuffolo in quanto se non vi e' dolo non vi e' interessamento.
Proteggere, verbo sconosciuto, non sono certo assicurazioni che intervengono solo DOPO il dolo, no?

Il problema di una truffa cosi' ben disposta e' che il truffato che accetta SA che il contratto verra' cambiato, non e' una sorpresa, quindi non ha idea di essere truffato come avviene invece con le attivazioni senza consenso.
Inoltre quel raro personaggio a cui il neurone buono ha fatto la connessione e prova a denunciare, si trovera' davanti una registrazione del tipo
"vuoi tu prendere in sposa il gestore pingpong?"
" SI"

Perche' il maledetto consenso, che estrapolato dal contesto di FUD alla M$ ("Fear, Uncertainty and Doubt" Paura, Incertezza e Dubbio) causato dalla centralinista e' perfettamente normale e passa per una tua iniziativa a cambiare contratto.

Truffa geniale.

Negli ultimi 10 anni sono arrivate almeno 100 telefonate "energetiche" (non ho il telefono a casa), spesso come costoro avendo i mie foxxuti dati.
Nel 90% dei casi avevano elementi di truffa, dal banale presentarsi come di Enel ed essere della Pippuzzi contratti Srl, a raccontarmi che il mio contratto non esisteva piu' o avrebbe avuto raddoppi di prezzo, passando a minacce su imminenti e drammatici costi a breve sulla mia bolletta (che conoscevano, ma non avevano letto).

Visto  che i call center sono pressoche' tutti truffaldini direi che si potrebbe mettere una legge che per un paio di anni non e' piu' possibile stipulare un contratto per telefono.
1) rompono le scatole
2) sono pressoche' tutte truffe

Mi dispiace per le persone sane, ma occorre uno spavento...

Una cosa che avrebbe un senso se viene abusata perde di senso e da buona diventa cattiva, come gli scioperi dei trasporti.

 

venerdì, aprile 28, 2023

opzioni pagate

 

 


Da molti anni so che ci sono prodotti con funzioni mascherate, non mi piace, ma in alcuni casi posso capirlo.

Per esempio la prima volta che mi capitò da bambino era con i motori fuoribordo: appresi che molti motori erano lo stesso oggetto con carburatori diversi.
Lo appresi perché il solito un furbetto di Napoli (era un abitante della cittadina che evidentemente aderiva al cliché per far sembrare stupidi gli abitanti)  narrava a tutti che lui aveva magicamente attraverso la sua potenza di cervello aumentato la potenza da 25CV (il massimo dei senza patente dell'epoca) a 40CV per andare piu' forte (beh, non tanto, era un gommone di medda) senza dover fare la patente.

Poco tempo dopo capii 2 cose, che plasmarono solo molto tempo dopo la mia stronzaggine:
La prima era che quell'importatore di merda aveva bustarellato per vendere da noi un 40CV depotenziato a 25 apposta e bloccato da una semplice ranella.
La seconda era che la gamma era fatta da una ventina di potenze, ma di fatto erano 5 motori al massimo e il 20CV e il 25CV (o cosi simili) erano MOLTO diversi.
In pratica era un funzionamento previsto.

La seconda volta che vidi bene quella cosa fu in un VTR panasonic con e senza rallentatore in cui la differenza era solo il telecomando, ma di fatto il prezzo era il 25% di differenza (e ricordo che costano ben oltre lo stipendio).

Queste differenze sono spesso accettabili.
Un'azienda non puo' fare 3000 versioni e spesso esiste il fatto che e' piu' costoso fare un prodotto inferiore che vendere a meno un prodotto leggermente superiore castrato.

Quando hai una linea enorme di 20 prodotti e' strano che siano veramente diversi.

Quindi ci sta che motori identici vengano venduti con tarature diverse, anche se trovo che alle volte si esagera (qualcuno ha detto turbo di medda con 10 pressioni diverse per i motori cavallati senza cubatura?).

Il videoregistratore poi lo trovai normale.
In Italia sbavavano per avere tante testine (che servono per avere il rallentatore), perché numero grosso è meglio di numero piccolo, ma il rallentatore non interessava a nessuno.
Interessava avere tante testine.
Non sembra la storia dei megapixel e dei TV 4k odierni?
Lasciare una sola velocità di rallenty dando come telecomando la versione del 2T e togliere un telecomando con il jog dial era ragionevole anche se mi indispettiva.
Ti do le santissime testine che desideri, ma non te le faccio usare facendoti uno sconto.
Ebbe un discreto successo.

 

 

Altra roba old-style, ma forse la prima newstyle, che vidi era quando fecero il passaggio delle fotocamere canon dalle vetuste T alle bizzarre EOS/rebel.
In pratica capitava che la stessa fotocamera, tecnicamente identica, fosse venduta con tastini mancanti per azzopparla pesantemente.
In un caso un consumatore conosciuto era esaltato per essere passato dal modello A a quello B... ed era IDENTICO. La funzionalità (adesso non ricordo quale fosse, son passati anni) era presente "meccanicamente" anche su quella vecchia, ma semplicemente non era possibile accedervi perché il tasto mancava fisicamente (e sospetto che smontando, come in altri apparecchi vari, si trovava il tasto della funzione senza il contatto e il foro sulla scocca).

 Ultimamente si sta andando verso una nuova era che mi piace poco.

 Le stampanti vengono vendute in perdita compensando poi sugli inchiostri perché gli stolti comprano la stampante guardando solo ed unicamente il cartellino del prezzo e non quello degli inchiostri.

Questo ha causato un mercato distorto in cui metà dei consumatori e' costretta per molti motivi a comprare inchiostri al decuplo del prezzo, praticamente pagando salato il consumo (perché compreso degli interessi)  tanto da pagare alla fine 5 volte il TCO.
L'altra meta' dei consumatori che ha traslato il prezzo della stampante sui primi pensa di risparmiare con gli inchiostri non originali che, diciamocelo, vanno fra il risultato brutto e la distruzione della stampante (anche se di recente e' più raro).

Questo tipo di politica del prezzo completamente slegata dal prodotto ha irretito altri produttori che hanno visto nell'accessorio o nel materiale di consumo un business che arriva al ridicolo come le cialde del caffè

E le cialde mi fanno molto arrabbiare (ovviamente usate molto dai verdosky).
Stanno li a vietare felici le cannucce e poi ogni caffe' che fanno buttano 15 cannucce di plastica?
Cari verdi, smettetela con le canne e fatevi vedere da uno bravo.
Io non sono un verde, anzi, ma mi sembra di esserlo diventato, almeno in confronto a coloro che si auto-dichiarano tali.
Sono uno sprecone, intendendo dire che se voglio qualcosa non e' che mi interessa la questione green, per esempio mi piace viaggiare.
Poi arriva un "verde" e ti dice di essere andato a fare il WE a Londra... Continuo a pensare che fare la lotta alle droghe sia il minimo.

Altro ambito dove sembra funzionare e' in certi videogiochi che che dopo un primo esborso nel arriva un secondo o un terzo attraverso roba aggiuntiva (DLC, personaggi, espansioni o vere assurdita' come dover comprare armi senza cui non riuscireste a giocare)
Questo mi piace ancora meno.

Ultimamente però si cercano ancora nuovi modi di arraffare soldi, alcuni veramente ridicoli come Sonos (ma davvero qualcuno compra ancora quella spazzatura?), altri sempre piu' pesanti e sottili.

Prendiamo BMW

Inizialmente l'autoradio integrata di BMW che supportava CarPlay, lo faceva solo dietro un compenso,  prima come opzione una tantum da $ 300 per 20 anni e/o e successivamente come tariffa di $ 80 all'anno.
Giusto per capirci il prezzo dell'intera autoradio, GIA' PAGATA, da pagare una seconda volta per poter avere la connessione del display di apple.
Per la cronaca ci sono autoradio che fanno le stesse cose con android a bordo che costano 150E, se non fosse per cose che BMW fa per risparmiare duro sui tasti (5E!) converrebbe buttare l'autoradio di serie e comprarne una di marca seria.
Del resto, si saranno detti in BMW, se uno e' cosi' fesso da mettere sul tavolo 1200E per un telefono chiedere 300$ in più per l'autoradio non e' strano.

Beh, stranamente quelli che hanno un telefono da 1200E si sono lamentati e la cosa, PUF!, e' diventata gratis.
Valli a capire.

Ma la cosa era solo all'inizio e sta scadendo nel ridicolo.

come da una conferenza recente BMW
“Le funzionalità avrebbero potuto essere rese standard e il prezzo aumentato, ma in questo modo è più flessibile: spetta al cliente decidere. Alla fine, se il cliente desidera i sedili riscaldati, lo farà, ma se non desidera i sedili riscaldati non è necessario"

Per esempio fatto in conferenza con il pessimo cesso X1, che già uno dovrebbe chiedersi perché non si compra un'auto vera di BMW (la BMW fa ottime auto, magari non lo sapete se comprate i cessi X),  i sedili riscaldati costeranno $ 589 per tutta la vita del veicolo tramite acquisto digitale, e un supplemento di $ 349 per l'utilizzo del volante riscaldato.

Fermiamoci un attimo a capire.
Io ho una furgoncino del pattume X1 che e' dotato di sedile riscaldato e volante riscaldato, che e' stato montato su TUTTI i furgoncini, ed è già pagato,  e se sono lo sfigato che lo vuole accendere (anche solo perché sono andato in montagna e ho freddo, ma non so di averlo) il tasto viene nascosto sull'autoradio se non pago quasi 1000$?

Una volta pagato 1000$, non noccioline, 1000$, non ho neppure un comodo tasto fisico (5E) per attivarlo mentre guido, ma apparirà un merdoso sotto menù degno al massimo di una dacia sandero basic?

Ok, capisco che il cliente della serie X di BMW non sia molto sveglio, ma BMW per me sta facendo una figura marrone.

Mercedes e' su quella strada con le ruote sterzanti posteriori della sportiva: se paghi una seconda volta online sterzano di piu'.
Sul furgone elettrico di merc puoi "cambiare motore" da remoto con 50CV in piu... ma non in Europa perché altrimenti dovresti ri-omologare.
Ma mi stai prendendo per il rame?
Non mi stai cambiano il motore, quel motore e relativi accessori (raffreddamento, cambio...) sono gia' li.

Lasciamo perdere le figure di medda di tesla che fa scomparire gli optional quando si fa il passaggio di proprietà.
Del resto l'auto, non solo tesla, ha un account e registra il proprietario: cambia il proprietario?
Addio costosi optional che erano elencati.
Mi pare che adesso non li cancellino piu'... ma l'idea stessa e' un sintomo grave (come il tablet di medda in stile citroen ami  al posto del cruscotto come sulla serie 3, un insulto alla sicurezza di guida)

Queste follie arrivano persino all'HW puro come gli ultimi processori di intel (che oramai non sa piu' come fare a innalzare gli utili dopo aver speso troppo in pubblicità non esplicita, che a giudicare dalle recensioni prosegue a razzo) e si e' inventata il processore a pagamento rateale.

Alcune delle funzionalità di intel, fra cui la velocità dell'accesso alla memoria, dipendono da un abbonamento che puo' essere temporale o definitivo e mi viene da ridere a pensare cosa succede se cambio mainboard e al sistemista che deve ricordarsi cosa e' attivo e cosa no su quel processore, come se già con alcuni OS ricordarsi delle licenze e' abbastanza ridicolo (vero cari Sr &%$& di M$ con le vostre CAL meddose?).
Funzionalità che, ripeto, sono gia' state PRODOTTE.
Stiamo parlando di processori buoni, ma non eccezionali soprattutto per i prezzi base che parlano di cifre con 3 zeri (quelli in vendita ora sono quotati fino a 2700E, ma ci si aspettano modelli ben superiori). Roba da passare ad AMD solo per quello, prima che venga adottato su tutti i processori di intel perché "vende bene".

La mia sensazione è che il consumatore continui nella sua folle corsa verso il cartellino del prezzo e alla fine il prodotto diverrà costoso o costosissimo una volta configurato.

Del resto il consumatore continua solo a guardare il cartellino del prezzo e quasi mai il costo.

consumatore è un insulto.
Voi i suv ve li meritate



mercoledì, gennaio 11, 2023

il cliente VW

 


 E' strano che il consumatore si reputa mediamente intelligente, mentre le aziende, spesso, dopo analisi precise, considerino i propri consumatori una massa di idioti.
Direi che, solo per le risorse impegnate nella ricerca, hanno ragione le aziende.

Perché una cosa e' considerare i consumatori un pochino stolti, facendo prodotti non tanto intelligenti. 

Altro è prenderli per il culo apertamente e questi neppure se ne accorgono, anzi comprano pure il prodotto che li sta perculando.
"siii, prendimi per il didietro, picchiami, saro' il tuo burattino, trattami male: sarò tuo!" (teorema?)

Quindi non solo l'azienda li considera scemi in maniera esplicita, ma il pubblico senza cervello manco si accorge che li hanno considerati scemi come un cirripede.

Se io scrivessi sul giornale
"se sei scemo compra X"
la gente vedrebbe "scemo" e immediatamente gli si accende la lampadina da cane pavloviano
"mi stai dando dello..?".

Tanto che se dite ad uno, come ahimè mi accade, di dire cose come
"stai attento che rischi di fare la figura da scemo"
o
"rischi di fare lo scemo" (avrete ormai capito che essere lecchino non e' il mio forte)
molti si irrigidiscono e pensano che tu gli stia dando dello scemo, indipendentemente che sia così o meno.

la parola X, se e' quelle nell'indice sacro delle "parolacce offensive", e' il trigger che fa alzare le difese del coda di paglia e imbracciare il fucile contro il piromane della propria paglia.

 Quando sono cattivo e riposato di fronte a casi di pochezza che mi limitano faccio dei voli pindarico-offensivi in cui affermo la pochezza d'intelletto dell'interlocutore e spesse volte manco capiscono dandomi ragione o rimanendo storditi.

Il marketing va ben oltre, riuscendo a prendere in giro in maniera puntuale, costante, brutale ed incredibile,  pur senza offendere esplicitamente, del resto hanno interi uffici di creativi della celia.

Il messaggio diviene:
"Se il tuo intelletto è quello che tu speri e che tutti i tuoi bellissimi preconcetti a cui sei affezionato corretti allora sei intelligente a comprare X".
Ecco quindi che nelle pubblicita', spesso, ci sono cose che non hanno senso logico, ma lo divengono per un idiota che si crede un figo: "sio pronto per" e l'idiota risponde "certo che io sono pronto per, sonbo un figo, io"

Ho gia' parlato che il suvvista e' considerato il più becero imbecille, il caso dei concessionari del furgone sfiga alfa Stelvio e' li a dimostrarlo, e con questo spero che si capisca che non e' una quastione di marchio. Ovviamente ci dono claim piu' aggressivi di altri.

Perché alla fino quando vi dicono che il prodotto "ha ben 4 yabba!" e il 90% della popolazione non sa che caspita siano gli yabba, vi stanno ampiamente prendendo per stupidi.

Quanti di voi sanno al volo cosa e' la "provitamina V?
Eppure milioni di italiani comprano lo sciampo con la scritta: hanno paura dell'olio di palma ma mettono sulla pelle un composto chimico sconosciuto, e tutta una serie di porcherie altrettanto sconosciute.
Persino ACIDI, ma l'acido megapixel reclamizzato e' buono sulla pelle, no?

Vogliamo parlare di energia?
A giudicare dagli articoli di "repubblica" oserei dire che il W/Wh escono dritto dritto dalle pagine di harry potter, anzi l'universo del maghetto e' molto piu' plausibile degli articoli deliranti del produttore di carta per insalata... o anche loro fanno parte del
"il mio lettore e' un colossale imbecille certificato e scriviamo annunci pubblicitari che sembrano notizie"
E repubblica, manco e' sola...

Parliamo di finanza?
Tutti a parlare di massimi sistemi, poi guardi i numeri e l'italiano medio (quasi il 50%) non e' in grado di capire percentuali semplici.
Qualsiasi capacita' di capire se stai guadagnando o perdendo non rientra nelle loro capacita' e dovrebbe venir interdetto loro l’acquisto a rate o il mutuo (e infatti si era visto che lo stato dovette andare in soccorso con le tasche degli italiani meno ignoranti).
Quindi le pubblicità dei prodotti finanziari, come quella di poste, che oramai sono i piu' grandi venditori di piani d'accumulo, evidentemente funzionano: trattarli da imbecilli funziona.

E lasciamo perdere le discussioni dei coiner in italia: poca istruzione matematica e finanziaria, ma tanti possessori di crypto.
Del resto, come gia' detto, le "riviste" online di informatica hanno piu' articoli sulle crypto che sulle stampanti, alcune anche sulle CPU.

Vediamo le auto.

La prima cosa che dovrebbe interessare e' se frena e quanto frena, e visto certi cessi con i freni a tamburo a 80.000E o altrettanto stolti alti mezzi, non e' cosi' ovvio salvare la pelle.

Hai speso per la tua clio 5000E di zeppa ai tacchi e 1000E di strisce colorate.
Poi hai comprato un groooosso turbo.
MA non sai neppure se frena o meno?

un'altra cosa che immagino  interessi e' se riesce a stare in strada


Sono cose che importanti, dovrebbe essere la prima cosa da guardare.
O sbaglio io?

Eppure oramai per capire se un modello ha le sospensioni da carrello della spesa o qualcosa di piu' serio e' diventato difficilissimo, segno evidente che non interessa.

Del resto la gente se ne frega di morire, basta vedere il tipo di veicoli di medda che compra, ma perché li compra?
Banalmente perché sono cosi' idioti da comprare il dato veicolo per:
il colore
L'autoradio
il display dell'autoradio in tinta con la borsetta
Ha il posto per la lattina raffreddata (cosa che "nota rivista" tuona se non presente)
E' grossa!
Ha i cerchioni colorati, WoW!
Il fatto che quel modello, che vi fa caxare, potrebbe far morire d'invidia il cugino...

Insomma il tipico idiota che compra il SUV è evidentemente idiota:
Che rivela o denota una sconcertante stupidità
persona rozza, priva d’istruzione
spesso titolo d’ingiuria: è un perfetto i.; ha una faccia da i.; per estens., solo come agg., di atto o parole che rivelano idiozia: espressione i.; una risposta idiota.
In medicina, persona affetta da idiozia.
Avv. idiotaménte, in modo stupido, da idiota: comportarsi, rispondere, sorridere idiotamente.


Ovviamente l'idiota, se tale è, e le aziende sono convinte che lo sia veramente, va trattato da idiota se volete fare circonvenzione d'incapace... e farlo... sorridere idiotamente.

Ma, se permettete esiste un'azienda, giudicata per truffa, che viene osannata perché essere truffati e' bello se vi danno dell'intelligente  essere imbecilli.

Veniamo al sugo che mi ha fatto sbottare.

Ascolto un podcast e l’annuncio  dice con voce femminile, squillante, leggermente sexy, felicemente idiota:

"avevi ragione è proprio bello"

notate BENE, non si sa cosa sia: un gelato, un frigo o un giocattolo per adulti.
Si parte con la bellezza, devo convincere che l'oggetto sia bello.
Implicitamente si da ragione ad un UOMO, la donna sta parlando con un uomo, il suo capo marito, dal tono lo si capisce subito.
Perché alla fine, nei paesi rurali ed ignoranti, l'uomo ha sempre ragione, decide i grandi acquisti e la donna deve avere rispetto!

Come era la cosa dell'inclusività e uguaglianza?
Per il marchio in Italia non e' mai arrivata, e non posso che dare ragione al marchio, siamo un paese di medda.

"guarda quante luci!
Sono tutte colorate!"

quindi è un albero di natale, magari scemo con la "app" per poco dotati?
Ormai quando sento una pubblicità penso al peggio....



"e' bello grande per i regali di natale" 

Ok e' un albero di natale!
Siamo a metà dicembre e' normale.


"e li in giardino sta proprio bene"

cavolo e' un albero da esterni

 



"e i vicini resteranno a bocca aperta"

 e io comincio ad immaginare questo bello pacchiano per stupire, essendo io tarro dentro potrei non trovarlo disdicevole se fatto bene.



"certo che potevi parcheggialo un po meglio"

 PARCHEGGIARLO?
Un albero di natale?

"è natale e c'è una nuova icona a rubare la scena"

 ICONA?
Immagino allora una bizzarra icona russa di dimensioni abnormi, piena di luci, con delle ruote parcheggiato in giardino.

e poi in frettolosissima biscicando un pochino

"il nuovo ID as il an 100% elettrico con i fari yabba dabba matrix fantaghirò tubbo
con 30 colori di illuminazione"

Li capisci che il messaggio non e' diretto a te  non comprerai certo una medda  che ormai immagini così

il messaggio  prosegue dicendo che e' un affare elettrico (nota: per come recitato fino alla 3za volta pensavo fosse la ID3)

in realtà alla QUARTA VOLTA che VW IMPONE il delirante messaggio nello stesso podcast (evidentemente bisogna ripeterlo all'infinito per farlo diventare vero e capire che si parla di un veicolo) scopri che e' un furgoncino commerciale stile doblo', ma imitante in maniera poco originale il design dei furgoni toyota giapponesi tanto tipici da decenni nel paese del sol levante.
La fiat multipla era avanguardia di design.
Rivalutiamo fiattaccia.

Proseguiamo

a chi lo stai vendendo?
Quale è il tuo riferimento di pubblico?

Semplice, il tuo riferimento, stando al raccontino,  e' vendere un furgone ad una coppia senza figli di bassa istruzione che e' cosi' idiota da sceglierlo perché:
-Essendo grosso svernici il vicino che magari ha "solo" una vettura li a fianco,
-Sempre perché e' GROSSO in giardino (inteso l'aulico di "in strada") non possono non vederlo tanto e iconograficamente BRUTTO.
-Ha gadget immediatamente spendibili ad un non istruito come i 30 colori: difficile spiegare perché una vettura e' migliore in curva, facile mostrare i 30 colori (magari da cambiare via "app" da un display balengo, il mezzo per minorati mentali).

E' solo una mia impressione?

Se andate sul sito e' pure peggio.

Quali sono le prima cose che dicono sul sito?
Ha delle sospensioni di un certo tipo?
non ho trovato sul sito nessun accenno alle sospensioni

Ha dei freni buoni?
non si sa, magari ha freni a cinghia come nel 1870.

E' progettato per fare meno incidenti?
non trovo nessun accenno agli incidenti medi previsti.

Ah un baricentro centrale e basso?
Nessun accenno alla facilità di conduzione.

ha un drag aerodinamico basso (consumi)?
non è dato nessuno dato.

Per la cronaca ho appena scoperto che le auto con la migliore drag aerodinamico in commercio in Italia, fra quelle che pubblicano dati raggiungibili, sono le classi C ed E di mercedes. Ce ne saranno sicuramente di migliori, ma non li ho trovati.
Il che fa ridere, lussuosi transatlantici che hanno un miglior risultato di piccoli apecar fantozziani come il Ta-Rocco e simili.

nulla di tutto ciò è scritto, vediamo le preziose informazioni che deve avere chi deve comprare una vettura o furgone VW.

"Completamente elettrico"

 mi pare come alcune confezioni di zucchero che recitano che il loro zucchero e' fatto veramente con il 100% di zucchero (capitato anche con il sale).

" interamente connesso" 

 Ok,
Come la novita' negli anni 90 dell’autoradio DI SERIE...
dopo aver venduto l'autoradio negli anni 2000 che non sembrasse uscita dagli anni 60,
dopo aver venduto l'autoradio negli anni 2010 dicendo che ha gli MP3,
oggi, finalmente, vendi un nuovo accessorio: l'autoradio

200E di autoradio su una furgonetta da 15.000E, una parte importante.
Mi sento preso per il rame

"totalmente innovativo."
Scusate, dove sta l'innovazione?
Ci sono auto innovative, anche tanto, ma qui cosa abbiamo di innovativo, al momento ancora nulla andiamo avanti a leggere, magari scopriamo che è una citroen DS o una Ferguson FF e non un furgoncino del panettiere da 15.000E.


Benvenuto nella Famiglia ID

ok avete fatto un nuovo gruppo di vetture, del resto vendere le polo  in 20 salse come famiglia era stufoso ne avete fatte altre.
Ma a me cosa ne viene?
Chissene che e' una famiglia, vuol dire che costerà meno avendo pezzi in comune, magari meno di 12.000E.

L'icona di una nuova era
Quando un'attitudine prende forma nasce un'icona.
È questo il caso di ID. Buzz, il nuovo van dell'era elettrica.

 

 Ancora, ma non abbiamo visto nulla di iconico, certo, tutti sperano di fare una nissan Z, ma devi pedalare per sperarci e lo sai DOPO se e' iconica se non hai fatto un qualcosa di veramente mega, a forza di menarla mi aspetto almeno che vada sull'acqua o sia in grado di solcare i cieli.

Andiamo avanti e vediamo se vola.

"100% elettrico, e completamente connesso.
Il suo fascino incomparabile, .... rendono ID. Buzz un'ispirazione ....
Ora anche tu puoi scrivere la storia."

Il suo fascino incomparabile?
Un brutto furgoncino, non e' una Rolls Royce Silver Dawn o meglio, no e' un furgoncino da magutt (muratore).

un'ispirazione incomparabile, meglio di  un quadro di Johannes Vermeer o  una barca di Fife (William Fife,1857 – 1944) che sogna di volare?


 


Ma invece scopri essere un furgone da panettiere?
L'OM lupetto che cosa e', estasi suprema?
Mi state prendendo in giro?

Anche tu puoi scrivere la storia mi pare proprio da
"non so che cazzo dire di piu' all'idiota e diciamo che il nostro acquirente puo', comprando un furgonaccio finestrato, pensare di essere a livello di madam Curie"


 Vorrei farvi notare la pesante economia della plancia in stile "uso un tablet da 100E per sostituire 1500E di plancia e comandi, facendoti poi fare incidenti" e la mancanza di parte dell'arredamento.
Moda lanciata da tesla e tutti si sono buttati a pesce "caxxo si risparmia, chisenefrega dell'utente stupido"

vediamo sul sito il paragrafo "tecnologia" dove uno si immagina freni speciali e sospensioni mega toste.

scorriamo via le varie come la ricarica che carica e altre banalità.
L'autoradio usa OTA (aggiornamenti via etere) e si spera che l'OTA dell'auto sia su di un'altra rete rispetto alla LAN dell'ECU, ma guai a dire se si e' fatto o meno la porcheria, la SICUREZZA INFORMATICA è assente dal sito. Io avrei un pochino di fifa a sapere che l'ECU e' esposta nella DMZ e raggiungibile, sarebbe il caso di un interruttore HW per separare i 2 mondi.
Neppure e' scritto chi paga gli abbonamenti al servizio di connessione, magari fra 3 anni e' obbligatoria e costa migliaia di euri.
I clienti VW sono beceri ignoranti informatici.
O la VW se ne fotte di essere SICURA.

Sempre nel "tecnologia" arrivanoi famosi fari con il none yabba dabba assurdo si capisce finalmente cosa sono:
i fari Matrix a LED ruotano elettricamente dal basso verso l'alto e si accendono, creando l'effetto di un amichevole “battito di ciglia”.
L'illuminazione interattiva ID. Light ti dà il benvenuto con un effetto luminoso e un delicato effetto sonoro.

Insomma inutili, fastidiosi e possono rompere le scatole ad utenti della strada o vicini (come il mio vicino che faceva BIP BIP alle 3 di notte).
Da nessuna parte e' scritto se si puo' levare la stronzata per idioti che ti identifica subito come cretino esattamente come quello che fora il silenziatore con il trapano per sgasare da tarro con gelatina al posto del cervello.
Persino piu' medda delle frecce scorrevoli per minorati in stile "insegna circense".

schermo touch a colori del sistema di infotainment di dimensioni fino a 12 pollici, e da lì puoi divertirti a gestire le sue tante funzioni.

in italiano: come accade, fra sottomenù e cagate del tablet che sostituisce i tasti, e' un maledetto incubo, ma noi ti diciamo che e' divertente cercare il comando sprecando minuti per scoprire come si attiva quello che dovrebbe avere un tasto dedicato che costa, ORRORE, 10E.
Quindi dovrai fartelo diventare divertente perché noi risparmiamo una botta a farti perdere tempo e sicurezza.

Per VW tecnologia= lucine & display colorati.
Immagino il corollario: freni=pongo

dopo una pubblicita' di 30 secondi, 150cm di informazioni del mio schermo (praticamente la superficie di una decina di pagine) e 4 articoli di "note testate" ancora non so nulla dell' ID buzz (IDiot Buzzurro?) o della linea IDiot.
OK, so molto del tablet, di lucine e il fatto che SPERANO che lo si scambi con un icona o con un auto degna di nota.

Per davvero sul prodotto non ho imparato NULLA, so solo che la racchia vuol essere figa e immagino che il resto della linea IDiot si la stessa pessima medda  in cui avendo PROBABILMENTE delle scarsissime caratteristiche tecnologiche non bisogna assolutamente parlarne e se non siete idioti non siete il loro cliente.

Perché se uno nasconde cosi' bene le caratteristiche di base diamo per scontato che siano pessime.
Il mondo dei TV lo hanno insegnato bene, no? non si parla delle cose in cui sono bidoni.

Ora guadiamo il prezzo e le prestazioni del furgoncino del panettiere che cercano di vendere agli ID (ormai sappiamo cosa vuol dire la sigla).

Il furgone da 15.000E si scopre che costa... 70.000E nonostante abbia una FAMIGLIA e con solo 85KWh (poco piu' di 10 litri di benza) che con il design "mattone edile" non e' che vai cosi' lontano!
Non venitemi a dire che elettrico e' ecologico con un pessimo instabile mattone che sgomma come un dragster.

Un po tanto per un affare del genere, se devo spendere cosi' tanto compro l'originale, il toyota 


MOLTO più di "lusso" per essere comunque un furgone tirato dritto

non e' il tablettino buttato li, certo non e' come lo vorrei e troppi tasti sono finiti nell'autoradio, ma rispetto al ID sembra molto meglio e i sedili sembrano piu' curati.

il prezzo?

in giappone 30KE per la versione 2WD e per la versione megaiBBrida bimotore 4WD campanelli e fischietti 40KE.
Con motori gia'  nella versione base 6 cilindri in linea 2.5 VVTI (roba che VW spesso non riserva neppure  a vetture classe 100KE) con una grande guidabilità.
Sempre caro, intendiamoci, ma non sono 70K di una vettura di alto profilo.

Furgoni che se non siete imbecilli comprate solo se avete almeno 3 figli o lo usate per lavoro come trasporto cose e persone.

Del resto non e' solo VW a dire che siete cretini, fiat dice che se compri la fiat sei un tamarro cosmico.

Ma forse il problema non e' neppure VW, è il consumatore che e' veramente idiota.

Anni fa smisi di vedere la TV.
Dovete sapere che sono una testa di ca...spita (questo ormai lo sapete) e quando uno mi dice di fare qualcosa d'imperio mi arrabbio.

"tu! fai questo!"
lo dici ad uno schiavo,
"compra questo!"
lo dici al tuo cuginetto di anni 7 che mandi a fare la spesa, non ad un maggiorenne che non conosci.

Alcune pubblicita' mi infastidivano tanto che lanciavo le ciabatte contro la TV.
Alla fine per ripicca non compravo nulla che appariva in TV.
Ho persino smesso di bere la coca cola per un anno.
Poi ho smesso, per 10 anni, di avere una TV.

un'altra cosa che mi infastidisce e' la noia, e la noia e' grande quando mi mandi 10 volte la stessa cosa CHE IO NON VOGLIO.
Se devi fare 10 messaggi al giorno per un mese devi almeno farli tutti diversi, almeno per rispetto del pubblico.
Costa?
Costa che io non compro da chi mi tratta di merda.

Ho ricominciato a vedere la TV con download "non tanto legali" intorno al 2006.

Pensate che mi fa abbastanza innervosire persino la pubblicita' su Amazzonia-TV.

Scusate sto guardando, non senza difficoltà con il mio traballante inglese, la fattoria di Clarckson e mi dite di guardare:
"a mii che vo tu sparo ahò wiscimo acabbbimmo cabbammo aarsranno".
Senza neppure sottotitoli.

E' piu' comprensibile quello che ripara i muretti della fattoria (Nota: parlava probabilmente gaelico e nessuno capiva quello di cui parlava, C faceva finta di capire).
Se devo guardare qualcosa o in italiano o in inglese, non in dialetto di qualche parte del meridione (farei fatica pure con il settentrione, ma il 90% degli attori italici sono del sud e non sanno parlare italiano)

Oppure mi hanno proposto di guardare 22 maschioni in mutande che si ricorrono giocosamente in una notte di mezza stagione nei prati scambiandosi in maniera equivoca una palla e rotolandosi per terra simulando, male, del dolore dovuto al pittoresco scambio (anale?).
Scusate se devo guardare roba gay, non dovendo nascondere la mia sessualità alla mamma (etero, per la cronaca, quindi facile), preferisco "queer as folk".
Pur avendo più fan service di GOT (odio l'eccesso di fan service, figuriamoci gay) rimane una serie piacevole (ho visto la ver canadese, solo le prime 2 stagioni).
Per quanto non certo eccellente e' molto piu' bella da vedere 22 maschioni sudati in mutande che svolazzano nel prato per quasi 2 ore.

Ma rimane il fatto che NON DEVI DIRMI COSA DEVO VEDERE cara Amazzonia, lo scelgo io: invece metti un'interfaccia meno orripilante che sembra fatta da un bimbo sotto acido.

Forse il problema è che alla gente piace sentirsi dare ordini e i masochisti, probabilmente una percentuale a 2 cifre, anziché andare a pagare una mistress che li frusta a sangue ripiegano sul sentirsi umiliati da fiat, VW  e la maggior parte dei marchi vincenti....
poi per forza che cercano l'uomo forte o votano grillino.

Il fatto e' che i marchi sono ormai bravissimi a fare tutto quello che fa gola all'idiota: dargli del cretino facendolo sentire orgoglioso della sua sfiga.

Mi sa che Cyril Michael Kornbluth non aveva troppo torto con il suo racconto sugli idioti.



giovedì, marzo 11, 2021

Percezione 1

 

il problema di internette relativi servizi piu' o meno leciti e' la percezione del "dove" e "quando".

l'ignorante completo immagina che sempre che il DOVE e' dove giunge la sua vista e al massimo nel prossimo minuto.

L'esperto immagina che il DOVE e il QUANDO siano sostanzialmente infiniti.

il tipo che insulta i negri su instagram andando in vacanza in aereo non immagina che all'atterraggio a migliaia di Km di distanza leggano la sua pagina (nel frattempo divenuta virale) e debba servire un cordone di polizia per evitare che anziché essere rispediti a casa interi si venga sembrati sul posto da 200 negri incazzati.
Instagram o twitter non e' QUI e ORA, ma OVUNQUE CHISSAQUANDO
(cosa realmente capitata)

Whatsapp non e' un signore che ha investito milioni di dollari per darti un servizio costoso e inutilmente complicato per farti usare IRC senza fare la fatica di fare un account. E' un servizio che si pappa tutti i tuoi movimenti e la tua rubrica del telefono. E solo Cthulhu sa come fa a guadagnare cosi' tanto dai tuoi dati (e tu non vedi il fuoco)

Giocare con 1000E, una cifra apparentemente limitata, con il BTC o su applicazioni poco serie "gratis" non fa danni a te per 1000E. Causa danni CON 1000E.
Una granata da 100E non fa 100E di danni... causa danni CON 100E.

il perimetro di un telefono tenuto in tasca con svaccato tutto il possibile non causa danni alla tasca, ne solo alla persona. Danneggia tutti quelli che incontri: figli, nipoti, amici...

il "ma tutti fanno così" e' quantomeno debole come istruzione.


giovedì, febbraio 11, 2021

giornaletto anticonsumo

 

quando vedi questo (vi risparmio le altre immagini)


 che e' presentato in maniera che persino samsung e' meno sborona:

RIVOLUZIONE 5G

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Altroconsumo si avvale di database esterni per l'invio di comunicazioni di questo tipo.

Questa e-mail è stata inviata nel rispetto della tua privacy e della vigente normativa in materia secondo la legge italiana e del Regolamento (EU) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 Aprile 2016 (GDPR). Al fine di promuovere servizi di marketing prestati al ricevente da parte della società. DSM GROUP invia comunicazioni solo al fine pubblicitario e fa da intermediario tra l'azienda ed il consumatore. Nessun dato verrà ceduto ai fini di marketing.

----------------------------------------------------------------

 
facciamo 3 considerazioni.

Primo: da un giornaletto di secondo piano che ha dato diversi motivi per considerarsi una minaccia ai consumatori, come provare apparecchi identici e spacciarli per molto diversi o prendere in mano camcorder e pensare di essere selfisti, mi pare strano che siano in grado di parlare di 5G: io sono abbastanza esperto di reti e trasmissioni (ho la licenza di radioamatore e ho costruito ponti radio e un TNC in AX25) e avrei difficolta' a fare una simile guida senza documentarmi pesantemente.
Certo, possono aver comprato una guida dal fuori, magari traducendola, ma mancando competenze nel giornaletto come sanno che e' "buona"?
Sorvoliamo che hanno venduto una compatta a fuoco fisso spacciandola per autofocus o venduto un cellulare con incorporato un virus: espertoni di tecnologia.
Quelle rare volte che ho letto un loro articolo soffrivo come un cane, sembrava di leggere "repubblica" con gli articoli come le tette solari o le balene con fuoribordo mercury.

Secondo: il tono e' da imbonitore di paese urlante a pieni polmoni:
Venghino, venghino signori a veder meraviglie GRATUITE a soli 4 ori!
Li vatti sono tanti e splendenti come i mega-pixel tutti!
Venghino lor signori a veder meraviglie mai viste dalli nomi esotici che assai anelate con ardore, ci saranno i quattrocappi, gli erzi e su tutte le meraviglie cosmolgiche la favolosa ledditudine!
(sussurrando improvvisamente smette di urlare) dentro troverete tette....

La terza e' l'uso di un gestore di SPAM per raggiungermi.
In questa mail che uso per le iscrizioni dove viene regolarmente martellata nonostante io non abbia mai accettato di iscrivermi ad una newsletter (ovviamente essendo umano puo' essermi sfuggito).
Ma ho piu' volte chiesto di disiscrivermi da questi motori.
Ovviamente questi furbetti usano il sistema di essere "partner". Ovvero il gioco funziona che tu ti diiscrivi dalla catena di "merdagoup" e quella non ti manda piu' mail.
Pero' dopo un po appare "pisciogroup" che e' la stessa gente che ovviamente puo' far finta di non aver mai ricevuto la tua richiesta perche ufficialmente e' partner come le 134 consorelle di "fognagroup" che e' quella che ha ricevuto per vie traverse la prima autorizzazione. Come aggirare il GDPR fottendosene.
Non a caso ogni tanto faccio campagna di disiscrizione e certamente anche di quella del giornale commerciale anti consumatore "altroconsumo".
Il fatto che il giornale altroconsumo usi una rete di spammer la racconta bene di come e' amica dei consumatori.
La prima cosa che dovrebbero fare e' un denucione verso gli spammer, non pagarli per raggiungerti.

Alla fine quallo che mi meraviglia e' che ci sia gente, dopo questa schifezza, vada sul sito, accolta da uno splash che parafrasando e' "ti vendo un tablet gratis!" (se mi dai un tablet e io ti do i soldi non e' un regalo). Ci sarebbe da questionare sul fatto del perche' un soggetto che e' un associazione di consumatori dovrebbe DARMI UN OGGETTO FISICO (fotocamere, cellulari e similia) a qualunque scopo.

nonostante questo ha 400.000 seguaci paganti.

In italia avremo proprio bisogno di almeno un’associazione di consumatori per debellare questa roba triste.


mercoledì, giugno 10, 2020

il consumatore consuma

Oliver nel commenti precedenti mette in dubbio la “colpa” del consumatore nel creare prodotti di merda rispetto all'azienda che invece dovrebbe essere “felice” di inseguire un pessimo prodotto.

Alla fine l'azienda produce un oggetto, ne ha un guadagno (la sua felicita').
Preferisce un prodotto “migliore” che uno “pessimo”, ma con molti collaterali (uso pessimo, invecchiamento istantaneo, crolli di prezzo, investimenti miliardari a fondo perduto presso altre aziende...)
Ad un'azienda che vive nel pro solo di recente si vedono anomalie. 
Una B2C e' piena di stranezze da molto


l'ispirazione che hanno usato per l'audi-dkw Quack3

Questa situazione, del prodotto pessimo, e' voluta sicuramente dal consumatore.
Basta osservare la freccia del tempo.
Le grandi aziende erano quasi tutte fondate da gente che credeva in un mondo migliore.

Chi produceva andava dall'artigiano che credeva di essere il migliore (nakamichi), a chi credeva in un mondo migliore (Amar Bose?).
Ma certo che le mele marce esistono ovunque, ci sono ampi esempi, ma anche in quei casi il credo dominante era il prodotto. Insomma uccidiamo i lavoratori, ma il prodotto deve essere “di piu'”.

Potrei fare un elenco enorme di prodotto alla stato d'arte di aziende oggi in difficolta' o che hanno chiuso, dopotutto nel mio blog ne leggete diverse come requiem, alcune hanno rappresentato una svolta nella storia umana.

Ricordiamo che l'imprenditore come figura e' un visionario.
La visione e' essere migliore, “piu' figo”.
Il prodotto rappresenta l'uomo.

Quando Hitler chiese a Ferdinand porsche di fare il maggiolino fondando la VW non disegno' una medda, fece solo una cosa economica. MA non aveva 16 cilindri o 5 ruote come i telefonini. Era economica, non stupida.

Leica, inventrice dell'uso della pellicola cine belle macchine fotografiche, non faceva cose con “tanti cosi che cosano”. Questa fu la sua fine, oltre al costo europeo.

Quando uscirono le prime reflex 35mm (pentax e copie di pentax) nessuno metteva otturatori da 1/10.000simo, Erano fattibili? certo che si, ne esistevano da prima della guerra, ma alla fine minolta, prima di passare al lato oscuro con le dynax, fermava a 1/700 sulla maggior parte di modelli.il 1/1000 era il top.
Parliamoci chiaro, quanti hanno un ottica cosi' luminosa (e un'inquadratura che non chieda di chiudere) da invocare spesso 1/4000 che oggi e' diventato il “must have” anche sull'economico?


Robert bosch, fondatore della BOSCH quella dei favolosi televisori blaupunkt e delle lavatrici, dei fari e dei generatori ristrutturò la sua compagnia rendendola una fondazione senza scopo di lucro. Scrisse anche le sue ultime volontà in un testamento in cui stabilì che i ricavi delle attività della sua compagnia dovessero essere devoluti in cause umanitarie e passo' gli ultimi anni da vecchietto a tirare la lima da insegnante con gli apprendisti.
Senza dimenticare che cerco' di scongiurare la WW2, opponendosi apertamente ad Hitler, poi capitolando per ottimi motivi.

Kōnosuke Matsushita e' un altro grande. Panasonic per noi italiani. Ha creato posti di lavoro con l'intento di migliorare la vita.
Quando gli americani piallarono il CEO aziendale i suoi 15000 dipendenti si rifiutarono di sottostare ad un nuovo capo facendo un enorme petizione che fece indietreggiare il generale MacArthur. Matsu aveva fatto molto per i suoi dipendenti. Non male per uno che aveva dovuto portare il kimono della moglie ad un banco dei pegni.
Il suo motto”Developing A Road To Peace And Happiness Through Prosperity” rimane in panasonic e se guardate i prodotti e' ancora credibile.


John Davison Rockefeller, il supercattivo per definizione preso a modello in tutti i film di supercattivi industriali ricconi.
In realta' trasformo' l'industria petrolifera in industria vera e propria, cosa che non avevano capito la maggior parte di cavabuchi ignorani e cafoni tanto ben descritti da un certo film americano mittico che li incensa.
Chiaro che i monopoli non fanno bene, ma se arriva godzilla in un branco di galline che amano essere azzannate... non e' colpa di zilla.
Ovviamente non si parla di qualita' del prodotto, di interazione, il petrolio e' quello che e' e non era uno stinco di santo. Al suo ritiro definitivo dagli affari donò gran parte del patrimonio in beneficenza e ai suoi familiari, tenendo per sé e famiglia 20 milioni di dollari e donando all'incirca 540 milioni di dollari prima della sua morte.
Ai tassi attuali di inflazione, Rockefeller, avrebbe donato una fortuna intorno ai 500 miliardi di dollari. Facciamo il conto che l'italietta si sta umiliando nel 2020 per avere un prestito da 36 (umiliando perché non basteranno e perche' costringera' a mostrare le castronerie nel nostro bilancio fra qualche tempo).

Questo per citare i primi 3 che mi sovvengono. Ma si potrebbe andare avanti per decine di pagine.

Mano a mano che il prodotto e' passato dalle mani del cliente a quelle del consumatore e' avvenuto un cambio epocale.

Chi comprava un'auto tanti anni fa non era un poveretto, anche per un riccone erano pacchi di soldi, ma era istruito e, spesso, la tecnica usata non era cosi' distante da lui visto che poteva essere un industriale della meccanica.

Idem per le macchine fotografiche. Quando presi la prima costava quasi come uno stipendio (e ricordiamo che erano piu' leggeri ovvero i beni erano piu' pesanti) e non riuscivo ad arrivare al prezzo grazie alla liretta di merda: guadagnavo facendo lavoretti da bimbetto, ma la svalutazione continuava a cacciarmi indietro. Poi mio padre caccio' L50.000 e la corsa fini', altrimenti avrei proseguito fino all'arrivo dell'euro o quasi.
All'epoca qualunque delle decine di marche voi sceglievate, erano buone, solo qualcuna cominciava ad essere stranina.
Oggi la nuova canon (90d) non solo fa foto peggiori di quella vecchia, rumore da troppi pixel mon amour (e sensori azzoppatti dall'AF), ma tutti i plus non sono “fotografici” o sono pompati alcuni poco usati: quante volte avete usato raffiche da 11fps (ma solo se spegnete mezza macchina)?
Io sono andato a vedereper controllare e la mia reflex del 2012 (8 anni fa) di altra marca fa lo stesso numerino che fa sto bidone con il mirino in funzione, ma penso di non averlo mai usato. In 8 anni. E ha meno rumore in foto.
Pero' ci sono intere pagine sui FPS e sui video impossibili da vedere a casa (4K) e che ti fanno bruciare pixel e bloccare la fotocamera a meta' ripresa. Usare la fotocamera per fare video, idea stramba, almeno comprati una panasonic GH se proprio devi.

Idem per un impianto HiFi.
Per carita', roba economica mal suonante era all'ordine del giorno, il compattone della ignobile inno-hit con suono cartonato dalle casse tristi era la norma.
Ma era che una scelta di prezzo.
Con quel prezzo non era possibile fare molto meglio e nessuno diceva di avere 1650W nonostante l'ampli era meglio di quello di un samsugo attuale che e' la feccia non certo perche non e' possibile fare altrimenti.

Quando sono cambiate le cose?
Banalmente quando la rivoluzione industriale, dopo aver rivoluzionato il prodotto, aver cambiato la societa' e sbattuto fuori chi voleva competere da amanuense, ha permesso di allargare la platea dei destinatari producendo, inoltre, beni voluttuari per tutti.

l'ispirazione che hanno usato per ML-amg 
(notate l'alettone)


Se prima una macchina fotografica era un impegno, dopotutto una compatta era un cifrozzo comunque, se prima un HiFi era un affare da 5 stipendi, negli anni 70 e inizio 80 il prezzo dei beni crollo'.

Questo permise da un lato una cosa bellissima, di fornire a tutti la possibilita' di vivere in una golden age dove un operaio, nuova versione del precedente zappaterra, viveva una vita che una testa coronata manco si sognava solo 50 anni prima.

Cambia anche chi devi soddisfare, prima si parlava dall'industriale che ha bene in mente la produzione, il prodotto. Si forniva l'appassionato che silura i suoi beni per accedere ad uno strumento di lavoro (voglio fare il fotografo) o una passione per la quale l'oggetto e' un mezzo.
Il tuo cliente non e' piu' chi compra un mezzo per, ma chi compra l'oggetto come fine.



L'aumento colossale del numero di persone che compra il tuo prodotto porta al fatto che chi lo compra, di fatto, non lo fa per un fine ma solo perche' puo' (spesso con il claim “finalmente tuo”) portarselo a casa.
Di cosa fa l'oggetto, come funzione di base, non frega nulla.


l'ispirazione che hanno usato per 
BMW eXtramerda 6


Perché nel frattempo i prodotti/servizi ormai sono ad un livello di complessita' MOLTO piu' alto di quello che accadeva negli anni passati, basti solo arrivare al 60, ma la popolazione a cui sono rivolti non e' certo la stessa acculturata precedentemente, che gia' avrebbe problemi perché le scuole non sono andate avanti altrettanto, ma il prodotto SI.
Pensiamo al muratore o al ragioniere.
Figuriamoci a livello globale.
Come possono dei muratori con le elementari giudicare un ammasso di tecnologia come una reflex?

Nessuno confessa di comprare l'iphone perche
entri in una comunita',
perché e' cool,
perché e' socialmente buono
perché e' bello.



Nessuno confessa di comprare l'auto per
smerdare il vicino (e' piu' alta delle tua na-na-nana..),
per far vedere “l'autoradia” colorata nuova agli amici
per mostrare la propria furbizia di totani
eccetera.

Il televisore aumenta di dimensione non perche grosso si vede meglio, cosa innegabile, ma perché
posso mostralo al conoscente smerdandolo,
perché posso raccontarlo,
toccarlo in un autoerotismo scimmiesco
e vantami con me stesso di averlo grande come quello del “ricco” della mia fantasia (poi il vero ricco usava un 20” di primo prezzo, vi posso garantire).
Altrimenti avrebbe comprato un videoproiettore: piu' grande, ma piu' piccolo (nascosto) fisicamente.

Davvero pensate che ci siano milioni di fotografi a livello reflex? Cavolo come succede che non si vendono ottiche e flash in proporzione o che esistono delle strane cose come i 18-300?
Davvero pensate che un consumatore odierno compri per usare?

Il prodotto e' simbolo!
di appartenenza,
di potere,
di soddisfazione personale: “ci ho il ci-phone S11 galassia note” e lo declamano con quel non so che, come la feature smerdolenta, “ci ha i watti tanti”.
autoassolversi (green),
autocompiacersi o altre turpi cose.

l'ispirazione che hanno usato per le linee gentili 
del dkw Quack8


Perche', parliamoci chiaro, e' di fatto inutile avere uno smartphone, no?
Nokia ha passato anni a vendere prodotti che facevano da smartphone, ma ben tarati sulle necessita' reali: la serie N era piu' potente di molti smartcosi successivi, piu' veloci, piu' facili... ma non erano esteticamente smartphone, non eri cool (e non facevano giochi).
Cosa non fa un n70 che un iphonazzo fa, a parte i giochi? Poco, ma so di tante cose utili che l'iphone X non fa.

Mettiamoci ora nei panni di un'azienda che ha davanti a se il mercato, una parola che identifica una serie di idioti che aspettano la parola magica (apple e' magico, no?) per smerdare il vicino,
Scopo dell'attuale azienda non e' piu', come in anni passati, costruire un oggetto, magari il migliore possibile in maniera che l'azienda svetti.
Scopo delle aziende oggi e' fare qualcosa che incontri i desideri, spesso reconditi e inconfessabili, dell'utente odierno che non e' ne un esperto ne un utente dell'oggetto.

Parliamoci chiaro, tanti prodotti sono stati venduti a chi addirittura ha speso per metterli in un cassetto.



Prendiamo il boom del mercato dei camcorder che illustra bene la questione.
Diciamo che era tanto che esistevano questi affari, prima in 2 pezzi, e il design era immutabile da lustri.
All'epoca del VHS-c e video8 il mercato ha venduto milioni di pezzi, possiamo dire che gli oggetti in questione erano, per il momento tecnico del 1985-95, spesso decorosi per andare nel 95 ad eccellenti ancora con gli occhi odierni.
Fare un video pero' non e' facile, serve un cavalletto, pazienza, luci se siete in interni e una luuuunga pazienza nel montare.
Il costo era stratosferico, un operaio prendeva nel 1985 608.000 lirette e nel 90 1.100.000. Una videocamera come la sony CCD Video8 andava via a quasi 3.0000.000 e verso la fine dell'epoca d'oro comunque servivano 1.500.000 per portar a casa qualcosa di decente.
Vi assicuro che se ne sono vendute TANTE,
tante da non crederci.

Piuttosto che niente con 36 rate... a tassi da lira, in pratica da cacciare quasi il triplo.

Poi, di colpo, improvvisamente, il nulla.
Come non fossero mai esistite.

Qual'e' stato il problema?

Innanzi tutto le videocamere fino ad una certa erano camcorder “veri” con lo zoom a vista, i comandi nei posti giusti, viewfinder bello grosso ed in pratica erano la versione baby di quelle PRO che vedete in giro ancora oggi: facili, semplici e comode.

Ma l'acquirente non le comprava per fare riprese, le comprava per mettersi in mostra al battesimo, al matrimonio, alla gita della CGIL, per raccontare agli amici....

Arrivati a casa la messe di tastini li faceva cadere in depressione e bastava la prima sbandierata con zoom a stantuffo continuo per rendersi conto che era una medda provocante cinetosi, ricordiamo che non eravamo abituati all'idiota che riprendeva con la webcam del cello (che ha almeno la fortuna di non avere lo zoom) e alla visione su di un misero 24”, piu' grande di un 4” utile di un cello.
Il risultato era imbarazzate visto che il confronto unico era con la RAI.

Escludendo i clienti PRO la vendita complessiva delle videocassette era inferiore alle videocamere.
Non parliamo delle batterie (ricordo che stavano accese 30-60 minuti con una batteria fresca, persino peggio di un ci-tofon)
Voleva dire che nessuno, una volta comprato, usava l'orpello. Alle volte passavano mesi prima di vendere una cassetta da 30 minuti.
Sarebbe come dire che una volta comprata l'auto fate un pieno e poi la mettere per sempre nel box.

L'evoluzione del prodotto fu abbastanza rapida dopo una certa data:
fu tolta la possibilita' di zoommare velocemente stantuffando,
sparirono i tastini e i jack
spari' l'ottica in evidenza
ma i risultati d'uso erano comunque pessimi.

La compravano, la usavano una volta, finiva nel cassetto.
I consumatori chiesero ancora e ancora:
apparvero gli stabilizzatori
ma furono vanificati dalla pretesa di avere un oggetto single hand (usare due mani e' troppo impegnativo!!)
cominciavano i X, prima 6, ora 10, 20, ed infine 100X, ovviamente con una qualita medda sottolineata dal fatto che l'aria non e' trasparente (ricordate le compatitine odierneper idiota con X a due cifre che stanno facendo crepare il settore?).

Nonostante il fatto che la tecnica avanzava, basterebbe l'introduzione della DV per ricordare che la qualita' non era un problema (25-100Mbps), il mercato stava scricchiolando e stava per tuffarsi nell'oblio.

Il fatto che, dietro richiesta esplicita del consumatore, chiedeva cose piccole pensando che non le usava perché ingombranti, era parte del problema: non apparivano piu' nella loro immensita' e una roba da 700.000 della nuova leva supereconomica era esteticamente uguale ad una panasonic 3CDD da 2.500.000 o alla canon con lo sbirolo maximo XI da 3.500.000.
Non e' un caso che rimanevano in funzione linee di prodotto arcaiche per alcune zone, ad un prezzo ridicolo, le VHS full size, vendute ad un prezzo vergognosamente alto e dai contenuti bassi.
Nella mia zona non erano neppure disponibili ma per alcune marche al sud Italia era il prodotto piu' venduto ed era sempre in shortage: allo stesso prezzo di una top di gamma DV era meglio una vecchia VHS stranamente enorme.
Per mostrare l'ego il piccolo DV non va bene. Non ricorda i SUV?

Oggi un camcorder amatoriale non esiste piu', usare la videocamera nella testa della gente e' scomodo, e' brutto e non e' un cosa simpatica.
Proporre un camcorder consumer e' un suicidio aziendale.

Qualcosa rimane, ma e' una nicchia, come tutte le nicchie e' costosa.
Tanto che e' nata l'assurdita' di fare video con la fotocamera, un affare francamente inadatto e completamente sbagliato per fare video.
Perche', nonostante siano passati 20 anni, i camcorder sono leggendariamente pessimi.
Poi la realta' e' molto diversa dalla leggenda...
In ambito produzione chi e' serio usa ancora i camcorders e sono assolutamente identici a quelli del 1985. Certo la ventata consumer intacca i piccoli studi che usano stupidamente le fotocamere, ma di fatto il camcorder e' un'altro pianeta.

In pratica seguire i consumatori ha disintegrato un intero settore, come del resto e' capitato con l'HiFi o, in maniera diversa, con i TV.

Il consumatore pretende e si rifiuta di comprare cio' che non lo soddisfa, anche se il suo desiderio e' in realta' persino in contrapposizione con il suo benessere.

E' un trend evidente e sempre piu' profondo, appena un settore diviene mainstream, o torna ad esserlo, inizia ad avere numeri grossi, estetiche WAF, numeri cool.

Pensiamo solo al mondo delle lampadine, dopo 50 anni ad essere un settore maturo, nessuno al bar parlava di lampadine come oggi di bulloni esagonali, ad un tratto e' tornato con i WATTI. Un altro settore distrutto.

numeri grossi, estetiche WAF, numeri cool

e' un divenire e la causa e l'effetto sono ben chiari: prima il settore ha un buon prodotto e poi diviene pessimo, ma fatto di numeri grossi, estetiche WAF, numeri cool.
Diviene impossibile, o molto difficoltoso, comprare un prodotto “per usarlo”, pensiamo alle lampadine.
Infine, per i casi piu' sfortunati, il settore non esiste piu' o quasi come quello dei camcorder.

sono andato un po lungo....