martedì, novembre 15, 2022

FTX

 


 

Abbiamo visto negli ultimi anni un crescendo di assurdita' un quel colossale schema ponzi  multiplo e carpiato chiamato cry-pto.

La domanda e' sempre quella: qual'è il valore di un pezzo di carta (o un bit non cambia nulla) per cui nessuno e' disposto a metterci la faccia, ovvero a garantirlo?

nei giornali non e' apparsa nella sua maestosità di massima fogna la questione FTX.

Partiamo ancora dall'inizio: cosa DOVREBBE essere FTX?

FTX fa parte degli exchange, quella roba in cui tu dai un dollaro e ti fanno un gettone (o viceversa) o per un gettone rosso ti danno due verdi.

Ovviamente se la cosa finisse li non ci sarebbe molto guadagno.
Pertanto costoro, oltre alle commissioni, tradano contro di te.
Ma non basta, molti di questi affari si spacciano per simil-banche e permettono depositi (praticamente uccidendo la sicurezza delle blockchain) e altre operazioni

FTX permetteva un sacco di roba, contratti complessi e persino a leva.

Questi sitarelli vengono come al solito spacciati come banche.

Giusto per avere un idea del perimetro della cosa, questa "banca", oltre a fare operazioni complesse da borsa (futures, spot, prodotti pachettizzati con leva...), da banca (depositi vincolati, cambio...), fa regole proprie e perfino batte moneta propria.
Come dire: un sostituto dello stato: legislatore, poliziotto, magistrato e carnefice in un unico pacchetto. Cosa potrebbe andare male?

Come dire che MPS battesse una propria moneta, l'infinocchiata (INFI?), non dovesse sottostare alla legge e fosse contemporaneamente un edge?

FTX cresce fino a diventar il 30% degli scambi, che insieme alla fetentissima coinbase, rappresentano l'80% degli scambi di cose cripto.
Come era la favoletta che le criptocose non sono centralizzate?

la storia di FTX e di Sam Bankman-Fried assomiglia in maniera impressionante a three arrow di cui abbiamo parlato  
-Sam Bankman-Fried è un matematico,
-decide di lavorare nella finanza,
-impara l’arbitraggio in una societa' di finanza
-scopre che le cripto sono vendute con caratteristiche degne degli anni 30,
-Fa arbitraggio estraendo valore dagli scambi (e gia' ci sarebbe da chiedersi se estraendo valore in così tanti e con tanto valore come sia possibile che il valore rimanga praticamente immutato  addirittura in crescita: la bottiglia di vino infinita sti coin),
-Diventa MULTIMILIARDARIO in 3 anni (Gecco spostati)
-Nel 2019 fonda FTX
-Per spingere la crescita Sam Bankman-Fried parla a raffica su tweeter, in tv e ovviamente dice tutte quelle balle sul mondo criptoponzi che siamo abituati a sentire.
-Secondo una stima di Forbes del 13 dicembre  2021 avrebbe personalmente 27 miliardi di dollari e nel 2022 si narrava di 40 (pensate che quello sfigato di Warren Buffett ha dovuto faticare fino a 92 anni per arrivare a  84 miliardi) mentre il cazzone di turno in 5 anni 27 miliardi.



 La cosa che e' diversa con three arrow e' che FTX investiva molto sull'immagine, forse e' per questo che e' durata di piu'.

Formula uno centinaia di milioni annui

 

 

 almeno 3 miliardi annui (secondo stime) su altri sport e simili (fate conto che solo uno spot di 30 secondi al superbowl costa 7 milioni di $) fra cui calcio, basket, baseball, Vogue e Vanity Fair, festival musicali come tomorrowland, modelle (es Gisele Bündchen) e persino un paio di milioni su di una squadra di videogame.
Soldi a pioggia senza ritegno: avete mai visto una singola azienda che riesce a pagare sponsorizzazione di livello top in decine di sport contemporaneamente?

Se ci pensate neppure CocaCola che, parliamoci chiaro, vende acqua zuccherata a miliardi di pezzi principalmente per essere brava a fare da pubblicità, alla fine con i suoi 100.000 dipendenti guadagna solo 10 miliardi annui e ne spende 4 in pubblicità destinati AD UTENTI FINALI ETEROGENEI è così penetrante.
Mi piace la coca cola, ma quel successo e' dato da quella pubblicità, ma ha un prodotto.
Tre miliardi (una delle stime parla oltre del doppio) su di un prodotto di nicchia senza utilità pratica sono UNA VALANGA di soldi che fa subito capire che quello che stanno vendendo è molto meno di valore dell'acqua zuccherata.

FTX non solo comprava squadre e giocatori, ma aveva simili entrature con la stampa e la politica, tanto che in molti consideravano FTX la faccia seria delle cripto (e già qui ci sarebbe da ridere).

Ovviamente anche tutta una serie di partecipazioni in aziende che portano clienti come robinhood, 8%,  una piattaforma non certo "pulita".

La cosa bella degli USA è che le bustarelle dovrebbero essere pubbliche.
Molte sono nascoste in varia maniera, ma, normalmente, le donazioni hanno un nome e un cognome, cosa che trovo molto meglio di quelle nostrane che sono sottobanco: tanto ci sono comunque e sapere che Joe Biden ha preso 11 milioni da FTX per farsi eleggere ti fa capire perché non e' il giusto candidato per evitare i cripto idioti.
Lo stesso Sam Bankman-Fried ha dichiarato di aver  donato in bustarelle $ 200 milioni del suo patrimonio netto,  nel singolo anno 2022  ha donato 23 milioni di dollari a un unico Comitato di Azione Politica (PAC). 
Alle sue "conferenze" alle Bahamas partecipavano Bill Clinton, Joe Biden, Tom Brady, Katy Perry

Ovviamente questo ha fatto diventare rari i suoi detrattori, del resto se mi donasse un milioncino difficilmente parlerei male di Sam Bankman-Fried, capiamoci: per me e' uno stronzo, ma con una modica cifra a 6 zeri pure io starei zitto.

non a caso  A marzo 22 i giornali scrivevano: "il presidente Joe Biden ha firmato un ordine esecutivo chiedendo alle agenzie federali di elaborare politiche sulle criptovalute ... Bankman-Fried, sta spingendo le proprie idee su come dovrebbe essere il regolamento"

e come regolamento anche di finanza tradizionale il patron di FTX  ha detto
"Gli scambi stanno arrivando alla conclusione che l'ultima cosa che vogliono è essere regolati dalla SEC".

Certo che i furbetti vogliono mano libera, caspita, sai quanto guadagnerebbero le banche a non dover rispondere a costose norme bancarie come gli accordi di Basilea che costano centinaia di miliardi annui.
Certo che l'ultima cosa che vuole la gente sono regole.

Insomma la banalità

La cosa divertente è la solita: quando uno è un genio puo' diventare ricco, notevolmente ricco.
Ci sta e' giusto che lo sia.
Se in 5 anni diventa molto, molto, ricco e' una botta di culo, un appoggio politico, un... comunque una rarità.
Se in 5 anni diventa multimiliardario... ragazzi vi sta prendendo per il culo, per capirci Sam Bankman-Fried nel 2021 aveva un capitale di 3 volte Berlusconi.

L'azienda con la crescita più esplosiva che mi sovviene è Amazon, ma Amazon , tranne un singolo anno, ci ha messo  30 anni, guadagna molto con il software e i datacenter e ha 1.700.000 impiegati, si avete capito bene, quasi 2 milioni di persone hanno la busta paga diretta da Amazonia.
Nota anche che fino al 2017 amazonia guadagnava 3 miliardi annui, con la pandemia i servizi di hosting e consegna hanno fatto esplodere il business, quindi per 24 anni il totale COMPLESSIVO dei guadagni del colosso amazon e' stato inferiore a quello di Sam Bankman-Fried in 5.
Stiamo parlando di un azienda praticamente unica nata in un mercato senza alcuna concorrenza.

Esiste un solo motivo se uno arriva a guadagnare 30 miliardi in 5 anni con un'azienda nuova che e' arrivata a solo 300 impiegati: sta vendendo una truffa.

Ma torniamo al grande genio di Sam Bankman-Fried.
FTX si pone quindi in regime di semi-monopolio come centro nevralgico sicuro di traslazioni "bancarie".
Già il fatto che uno dovrebbe fidarsi di una "banca" "sicura" con sede alle Bahamas e ad Antigua fa abbastanza ridere.

Se non ridete abbastanza fate conto che  Sam Bankman-Fried ha una precedente societa' rispetto ad FTX, Alameda.
Circa il 50% del volume di depositi e prelievi di Alameda e' stato attraverso FTX, allo stesso modo, il 22% dei depositi e dei prelievi on-chain  FTX sono di Alameda.
In pratica Alameda e' la mente e FTX il portafoglio da cui prendere i soldi per fare cose.

Vuol dire che la chain, che tutti i coiner esaltano. non frega a nessun coiner perché non la sanno leggere, ma racconta una storia. 
Questa storia indica che il business principale di Alameda e' guadagnare attraverso gli scambi con FTX.
Ovvero che i clienti FTX come minimo hanno un concorrente che fa insider trading fregandoli.

Non e' una cosa nuova che ho già detto dalle primissime piattaforme, ma ora ci sono arrivati anche i regolatori:
"le Crypto...  ...piattaforme che commerciano prima dei loro clienti in effetti, negoziano spesso contro i loro clienti perché stanno gestendo il mercato contro i loro clienti". Gensler 2022 (presidente SEC)

ricordiamo che siamo in un mercato NON regolato e in un mercato SENZA regole ognuno fa quello che vuole. Nelle puntate scorse abbiamo visto:
"banche" un cui non esisteva neppure un libro mastro
"banche" in cui solo proprietario deceduto sa dove ha depositato i fondi
"monete" il cui valore viene pilotato per essere comprate/prodotte a poco e vendute care ai gonzi turbano il mercato.
"prodotti unici" venduti in piu' copie.

La cosa divertente è che potete andare a leggere moltissimi articoli sulla fantastica figura del fondatore e alla possente solidità e serietà di FTX.
Anche se alcuni articoli sono stati cancellati.
Già, le testate piu' serie non lo hanno fatto ma quelle piu' coiner... perché cantare troppe lodi era troppo bello.
Fino a pochi GIORNI fa, giorni, non mesi o anni, GIORNI.

Ora che FTX e' crollata e gli articoli si sprecano cercando motivazioni singole o precise.
In realta e' del tutto inutile sapere il motivo spiccio o la cazzata fatta, che ha prodotto il risultato la mancanza di regole.


In realtà e' tutto molto banale:
Abbiamo una "banca" che promette ingenti guadagni con i depositi vincolati (per i coiner: staking) anche  in moneta battuta dalla banca stessa.

Abbiamo una "banca" che sostanzialmente e' di proprietà del loro più grande cliente che opera in concorrenza con i clienti "normali"

Abbiamo una "banca" che spende cifre miliardarie di convinzione per fare quel piffero che vuole.

Abbiamo una "banca" che ha un semi-monopolio sul mercato 

Abbiamo una "banca" che ha partecipazioni a leva percentualmente rilevanti.

Abbiamo una "banca" che lavora con schemi ponzi e ne vende/produce li stessa (FTT)

Abbiamo una "banca" che il fondatore può disporre a suo piacimento di tutte le risorse senza dover passare da norme e comitati.

In pratica parrebbe che mentre la controllante Almeda fosse in difficoltà e semplicemente prendeva il contenuto di FTX a proprio piacimento, (fondi, coin, depositi, roba di clienti...) e li abbia usati per fare i propri comodi, cosa che non dovrebbe stupire, se non ci sono regole, tutto e' permesso.
Nello stesso contempo un concorrente, la fetida binance (50% del mercato degli scambi dei ponzi) abbia venduto tutti i suoi FTT

Solo che  Almeda ha perso più del dovuto e molte sostanze erano destinate a reggere il valore di FTT e questi fondi non erano disponibili.

Il problema delle "monete" ponzi e' che il loro valore è il valore della quantità di gonzi che fanno gli hodl.

Appena scendono si scatena il panico come succede regolarmente al ponzi piu' grande mai esistito: il BTC



 Potete anche notare che in un mercato non regolato non esiste la sospensione di un titolo dal mercato e il "valore" puo' cadere del 90% in 3 ore come il loro "prezzo".
Del resto il valore reale di FTT o BTC e' sostanzialmente zero e nessuno vuole un ponzi decaduto

Così il castello di carte confuso e incasinato dalla mancanza di regole e' crollato e si sono vaporizzati circa 20-30 miliardi di dollari, stando ad una prima stima.

Il motivo, ripeto,  e' piuttosto semplice: completa mancanza di regole per un enorme player del mercato.

Qualcuno ha detto, sbagliando, che nel mercato delle cripto si sono fatti i danni di 50 anni in pochi anni.
Non e' vero, si sono fatti i danni di 200 anni in 2.

Prendiamo i titoli dei coiners

Alcuni hanno paragonato il fallimento di FTX a quello di Lehman Brothers nel 2008
Certo, nel cercare di dare istituzionalità e serietà alla fogna facendo un paragone del genere si crea una sorta di uguaglianza cripto=finanza: anche loro falliscono come noi. Peccato che LB controllasse lo 0,X% del mercato mondiale, FTX il 30%. Sono fallite almeno 100LB in un colpo solo.

Peccato che pochi mesi prima alcuni hanno paragonato il fallimento di Celsius a quello di Lehman Brothers.
Eggia' Celsius... finita nella cacca per motivi simili.

Ma si dimenticano che pochi mesi prima hanno paragonato il fallimento di three arrows capital a quello di Lehman Brothers.

Ma come dimenticare le altre 20 volte nell'arco di un quinquennio sempre paragonate a Lehman Brothers?
Perché tutto e' iniziato con lo schema ponzi del BTC, che fino al 2017 era poco piu' di una curiosità.
Mentre chi lucrava sui polli in arrivo raccontava di favolette, favolette che hanno permesso di accumulare i danari dei polli, i modi per separare i soldi dagli idioti si sono fatti più complessi dandosi persino un tono che ha attratto persino gente che dovrebbe essere preparata (ma forse intontita dalle promesse).

Mentre raccontavano che il mondo cripto era un sistema per evitare l'inflazione cattiva del mondo reale, inflazione, che non esisteva per via del pesante QE della banche centrali, appena l'inflazione reale è ripartita dopo 20 anni di denaro a costo zero il mondo cripto ha dimostrato che, al contrario, e' pro-ciclico dell'inflazione e ha spinto l'inflazione e subisce particolarmente l'inflazione.
Del resto lo dissi anni fa in tempi non sospetti: per come sono fatte peggiorano in momenti di crisi aggravando la crisi.

Praticamente se prendete gli articoli delle riviste dei coiners, ancora oggi quelle piu' coraggiose narrano di "protezione dall'inflazione", scorrendo all'indietro proteste leggere che persino quelle piu' "istituzionali" e "prudenti" hanno fatto migliaia di previsioni che non si sono MAI avverate, anzi le "previsioni" raccontavano di un modo contrario al reale.

Ma oltre alle previsioni errate, spesso fotocopie di blateraggi del guru vincente di turno, l'errore delle riviste del mondo cripto sono errate nei fondamenti.

Quando si riporta che bitcoin supererà di gran carriera i 100K$ (o addirittura, come spesso accaduto i 1M) entro 5 anni, o che le cripto sono una soluzione anti inflazionistica si sta semplicemente sbattendo BUGIE in prima pagina.
Esiste un solo motivo per cui su siti che hanno "cripto" nel nome possono scrivere tali fesserie senza essere coperti da insulti: e' una FEDE.

sono stato bannato da siti di coiner per aver fatto domande, ma anche siti che guadagnano da sponsorizzazioni o investimenti da cripto personali (hardware upgrade? perché io non vedo altro motivo).

Quando una rivista fra le più serie italiane di informatica (o forse fra le meno conciate) di quelle italiane ha in canna 545 articoli che contengono la parola "bitcoin"  e solo 718 "stampante", e restringendo post 2017 sono molto piu' vicini,  cominciamo a capire che non è una rivista di informatica, ma una rivista di coiners.
Oppure che le grande spese di aziende come FTX arrivano a loro.
Non l'unica non una particolare.
una seconda rivista "di computer" ha piu' bitcoin che firmware e stampanti negli ultimi 3 anni.
Parliamo che la maggior parte di pubblicita' che sfuggono all'adbloker sulle riviste riguardano eToro e altre nefandezze che urla "comprate i ponzi!"

Ovviamente questi articoli, che non esiterei a dire che sono pubblicità e non articoli, narrano in positivo le gesta dei coin "superati i 60 mila!!!", "tizio e' divetato miliardiorio!!" eccetera. 

Le riviste specializzate ufficialmente in ponzi sono persino peggio.
Se leggete persino ora le cripto sono scese "per colpa di FTX" e ovviamente "il sole splenderà presto" (soprattutto se entrano subito un pochino di gonzi con i loro dollari).
Per esempio cryptonomist dice cose simili tutti i giorni.

Non e' che le criprto sono scese perche FTX è caduta, FTX e' caduta perchè i dollari nel mondo cripto ne arrivano meno, ovvero le cripto sono scese.
Del resto, oltre ai furti e' la motivazione per cuil le grosse aziende di gaming del mondo crypto schiattano.

L'inversione causa>effetto è un classico dei mentitori seriali o degli affabulatori.
Del resto in un mondo complesso essendo le cause e gli effetti tanti e interconnessi alle volte non sono ESPLICITI, ma comunque spesse volte sono chiari.

Le entità che lavorano nel fango danno la colpa a "qualcosa" di comprensibile alle bestie da macello.
La colpa dell'inquinamento non e' del singolo che va a 2000Km in vacanza, giammai, è colpa delle kattive multinazionali che fanno i prodotti... per il singolo che ne vuole sempre di più.

Così il sistema di informazione e' corrotto e parla solo dei grandi traguardi raggiunti
"tizio diventa miliardario in 10 minuti"
"caio miglionario in 5"
"coin guadagna il 1000%"

e quando le cose vanno male sono sempre "piccole" cose.
"Le cripto tonfano per colpa di FTX"
"Le cripto tonfano per colpa di three arrows"
"Le cripto tonfano per colpa delle banche centrali"
(eggià, e' colpa persino loro)

e ovviamente le brutte notizie sommerse da buone notizie:
"Le cripto tonfano ma coin esotica no" (ovviamente ripetuta per una decina di nullita' come TRX o luky)
"ma il mercato dei ponzi è forte e regge"

Si noti che una delle riviste di informatica con un pubblico beone di castronerie sui motivi del fallimento di FTX, a fronte di un migliaio mal-contati di articoli sulle cripto, 30 su FTX, fa 3 articoletti di circostanza dando un profilo nebuloso non esplicando la realta' delle cose.
In pratica dicendo che una banca che sposta oltre il Bilione di dollari e' normale che venga abbattuta da una vendita sul mercato di 400 milioni di coin FTT.
Davvero, mezzo miliardo e' tutto cio' che e' necessario per uccidere un azienda che ha un valore di 40 miliardi e sposta, secondo stime, bilioni come ridere?
Per mandar giu' una banca italiana quanto serve, 300.000E?

Questo vuol dire semplicemente che non e' un "mercato" come raccontano, ma e' un massacro di mucche da un macellaio.

Ovviamente in molti si sono rivolti alle autorità accusando FTX di aver "fatto cose".
Forse un giudice con qualche appiglio manderà in galera Sam Bankman-Fried, ma di fatto non ha fatto nulla di illegale.
Se non esistono regole, come piace tento ai coiners, non esistono cose illegali.

Se non esistono normative kattive statali, non esistono tasse, allora e' l'anarchia e un cretino qualsiasi puo' fare un'azienda come coinbase, ftx, bit-ladron e prendere i vostri soldi che gentilmente gli fornite e usarli a loro piacimento, mentre SPERATE che quello che vi e' scritto sul sito, cioe' che potreste rivedere prima o poi i vostri danari, potrebbe corrispondere al vero.

Perché non solo un brutto ceffo come coinbase o FTX non sottostanno a norme come Basilea III che devono pure rispondere a complessi  modelli di rischio bancari che danno classi di rischio, ma nessuno ha mai visto i loro bilanci e nessuno sa da COSA guadagnano, COME guadagnano e PERCHE' guadagnano.

Un exchange potrebbe, per esempio, prendere i soldi depositati e regalarli ad una entità di sua scelta in cambio di favori, magari dicendo "mii  ci hanno arrubbatto li sordi" quando viene scoperta (già vista, no?) o dopo che la leva di 100 volte gli ha bruciato tutti i danari.
Del resto non esistono garanzie sul deposito o sul fatto che la persona a cui hai dato i soldi ti stia fregando dando dei limiti alla sua.


Il problema, alla fine, e' che i coiners credono alla MAGIA.
Il mercato reale ti da il 3%?
I coiner sperano in un 40%.

I coiners credono che le cripto siano sicure: peccato che la maggior parte delle cose che poi fanno siano off chain

I coiners credono che le DeFi siano sicure, ma se anche il contratto "scade" chi obbliga un wallet senza coin, magari di uno sconosciuto, a pagare un debito?

I coiners credono che dalle cripto fuoriesca MAGICAMENTE valore.
Ad oggi non esiste un applicazione sensata delle chain.
Non esiste un prodotto che abbia un utilità pratica su scala industriale che funzioni meglio delle tecnologie precedenti.
Di fatto, nel mondo cripto, non viene prodotto valore.
Corollario; tutto il valore cripto e' esogeno e arriva da fuori, dall'economia reale.
In pratica queste società crollano quando qualcuno urla che il Re è nudo.
Il valore di FTX era zero e cavava sangue dai novellini che entravano per pagare le sponsorizzazione ed altri sfizi.
Quando si e' aperto il vaso, dentro vi era il nulla.

La cosa divertente che ora il vaso vuoto binance potrebbe salire al 70% degli scambi: come era la cosa della decentralizzazione, potreste ripetermela?
Ovviamente nessuno ha mai visto uno straccio di un bilancio di binance.
Posso solo dire, dalle notizie che girano, che e' messa peggio di FTX?
La domanda e': binance da cosa guadagna?

E' diverso guadagnare fornendo un servizio e guadagnare fregando gli utenti, senza un bilancio non puoi saperlo.
Ma un bilancio vuol dire pagare tasse.
Se paghi tante tasse il legislatore ci vuole vedere chiaro.
Se arrivano le norme, beh, non puoi mandare tutti i depositi a leva e pagare gli interessi degli utenti usando i nuovi depositi.

Perché alla fine se si applicassero le norme del mondo reale al cripto-mondo (sostanzialmente trasformare un rave fatto in un deposito di munizioni abbandonato pericolante, con un perdita di gas e fili scoperti) verrebbero fuori cose come che per vendere un BTC ti costa piu' dei centesimi del valore di facciata o che per fare staking non vieni pagato, ma devi pagare.
Del resto basta vedere cosa e' successo all’Argentina che aveva un paio di regole meno (20% di guadagno!) o El Salvador.
Sapete quando i bond seri davano lo zero% quello di el Salvador dava 9% e oggi non vale niente per il rischio (minore di un deposito presso binance) e il governo sta ricomprandosene parecchi perché comprali sul mercato vuol dire pagarli 1/10mo di quello che dovrebbe pagarli a scadenza.

Del resto uno che ha fatto un investimento "brillante" in BTC e che voleva uno stato "coin" ha perso il 65% di quello che aveva investito.

Il valore del sistema che piace ai coiner funziona solo se vi e' carne fresca che arriva continuamente per pagare i debiti fatti dai residenti.

Il mondo DeFi(ciente) e' solo un enorme schema ponzi che usa come monete degli schemi ponzi:
Cosa puo' succedere di brutto in un ponzi al quadrato?




 






18 commenti:

Anonimo ha detto...

Attendevo il post su FTX, ottimo come sempre.

In questi giorni si è letto di tutto...

Alcuni addirittura difendevano le criptosòle osando dire che il loro sottostante sono i miliardi di dollari costituiti dagli immobili e dalle attrezzature usate per gestire la blockchain...

Roba da plotone di esecuzione.

Purtroppo anche in questo caso questa storia non servirà da lezione a nessuno...

Peggio per loro

Celso ha detto...

La cosa divertente è che, tecnicamente, il grafico di lungo di bitcoi ha subito una regressione alla media ma è tutt'ora rialzista...

HWUpgrade scrive sulla roba che viene cliccata, che genera controversia, che scalda gli animi.
Evidentemente ci sono tante più persone disposte a scaldarsi per difendere la propria idea sulle crypto, magari appunto perché hanno un interesse personale, di quante ce ne siano a volerti dimostrare che la Hewlett-Pacco consuma meno inchiostro della Cannon Pippa...
Loro fanno semplicemente il loro mestiere: catturare traffico e vendere pubblicità.

lanonimo ha detto...

Aspettavo il tuo post su FTX come il grappino del nonno a fine serata.
Sono un po' deluso.

Certo, chiunque abbia dei bias congitivi che coinvolgano i propri risparmi è impossibilitato ad accettare pareri diversi, a trovare un compromesso o a rivedere le proprie precedenti convinzioni. Continuerà ad accampare scuse e per questo non mi concentrerei su di loro.

Fa tutto parte del modo che abbiamo noi sapiens di imparare a convivere con le novità e i bitcoin lo sono, almeno dal punto di vista tecnico. C'è il momento dell'esaltazione collettiva, della nascita di santoni, guru, approfittatori, creduloni, esperti, espertini e espertucoli, detrattori etc e poi scoppia tutto e si riparte, correggendo un pochino il tiro ma nemmeno tanto. Non siamo fatti per progetti a lungo termine, la finanza è l'esempio più lampante della nostra voracità immedianta.

Quello che chiamiamo "a lungo termine" non supera la nostra vita se va bene, a parte qualche raro caso di famiglia nobile che tramanda l'arte della ricchezza ai figli e quelle famiglie governano la finanza da secoli. Per far soldi devi nascere nelle famiglie che li sanno fare, l'università di economia non ti insegna ne a fare impresa ne a fare il grano. Ad esempio.

Quindi cosa ne concludi da tutta questa storia blu-flame? O ti limiti al solito blast?

blu-flame ha detto...

lanonimo
non e' che puoi dire qualcosa di diverso su di uno che mette la lingua nella presa della 220 per vedere se vi e' tensione.

Tutte le coin sono ponzi (es BTC) o ponzi con in allegato una chain usufruibile (ETH)

La questione e' che e' che ad oggi, non dico che sia o meno possibile, non esiste una applicazione "industriale" della chain che sia migliore dell'usare "la solita sbobba".

Qualsiasi "transazione" o servizio su chain al momento fa solo alzare un sopracciglio se spacchetti lo yabba dabba.
Del resto non esiste nessuno che garantisca per un coin, di conseguenza la finanza non e' possibile.

fino a quando queste due cose non cambieranno e' inutile metterci un singolo euro... salvo considerarlo una corsa di cavalli o una slot.
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"Per far soldi devi nascere nelle famiglie che li sanno fare, l'università di economia non ti insegna ne a fare impresa ne a fare il grano. Ad esempio."

invece le superiori e l'uni servono proprio a questo (certo, non il liceo e i corsi in generale di tutti i gradi hanno mancanze)
Salvo che tu intenda
"fare il grano"
come
"parto da una famiglia normale e divento miliardario"

Quello puo' capitare, ma non e' che tutti possono diventare miliardari, bisogna avere, oltre all'occasione, l'idea, il cervello anche la stoffa e l'indole.

Per esempio io ho avuto idee, ma ho sempre saputo, per indole, di non saper fare alcune delle cose che si debbono saper fare per arrivare a certi livelli.

Uno sei motivi per cui se nasci in alcune famiglie e' che parti gia' da multimilionario, con conoscenze sia di finanziatori che di persone in grado di costruire delle reti.

Per fare un caso un pochino vecchio ma che e' evidente: il Caprotti di esselunga faceva parte di una famiglia che ancora prima della guerra aveva diversi stabilimenti e centinaia di dipendenti.
Ma non sono stati i soldi a fare esselunga, e' stato il know-how di un rockfeller che conosceva personalmente (divenuto poi vicepresidente).
I soldi sono arrivati da una cordata di conoscenti, dal rockfeller, ai senatori italiani, ad altri industriali eccetera.

Uno dei motivi per cui le università americane della La Ivy League (o Ancient Eight) creano industriali e' che selezionano persone e le mettono in rete con aziende che esistono fra le mura e fra loro.
Da noi sarebbe impensabile fra impreparati malati di liceo e il fatto che le aziende "sono il male".
Quando devi spiegare a chi ha fatto il liceo + economia e commercio che l'effetto leva e' male per un investimento capisci da solo perché i laureati italiani non arrivano a 2000E neppure da lontano.

lanonimo ha detto...

Beh ma bluflame è appunto quello che dicevo poco sopra, per fare il grano (tanto) diciamo per avere potere (così suona meglio) devi nascere in una famiglia che già lo detiene, quel potere, oppure guadagnarti la fiducia di chi lo ha già. Le famiglie di industriali italiani di fine 800 sono circa le stesse di oggi. Per restare in terra nostra.

Conta la rete. Non il world wide web ma quella che ha come unico collante la fiducia. Anche in politica, hai sentito sicuramente di Di Maio che andrà in europa a gestire qualcosa di grosso... ecco, si è guadagnato la fiducia di quella gente lì.

Istituiti tecnici, licei, università non hanno questo scopo. Certo alcune università come quelle che descrivi lo fanno e non c'è nulla di male, il problema è aver fatto credere agli studenti che tutte le università di economia insegnassero il modo di creare una propria rete, di diventar un industriale o semplicemente ricco. Zero.

Bitcoin è proprio l'esempio di quel finto sogno di poter diventare ricchi e pontenti partendo da zero senza la fiducia di qualcun'altro che garantisca per te.

blu-flame ha detto...

lanonimo e' che non puoi confrontare una nazione rurale con una del primo mondo.
le famiglie industriali si sono sviluppate fa il 1920 e il 1960 perché non vi era nulla, e come dici sono FAMIGLIE.
Se prendo le altre nazioni non esistono FAMIGLIE, ma INDUSTRIE.
Certo esistono i fantastici Ford, ma non direi che IBM, HP, o Sony siano FAMIGLIE. La famiglia e' un retaggio culturale dei tempi dei campi.
In Italia abbiamo gli alessi, i berlusconi, i caprotti gli agnelli e altre bestie perché non abbiamo materiale umano e non abbiamo università che fanno rete.
La famiglia spesso manda il rampollo a studiare un USA o in UK per acquisire una rete e cosi' entrare un un giro che al capostipite e' mancato.
Che poi se ci pensi e' quello che e' marchionne: alla fine nasce da immigrati in canada che non avevano una lira, ma frequentando una universita' prestigiosa (che ha una rete) va a lavorare per uno studio prestigioso eccetera.
Marchionne era certamente un genio, ma prova ad immaginare lo stesso in italia: l'universita' dell'Aquila ti da una formazione slegata dal contesto di qualita' altalenante.
Esci e non hai lavoro perché le aziende devono stare lontane dalla formazione.

Al massimo sarebbe diventato un avvocato ben pagato o un dirigente di medio livello, non male per carita', ma non sarebbe diventato uno dei migliori dei pianeta che ci invidiavano.

La scuola e' una cosa importante e ci sono solo 4 o 5 cose, per carita' difficili, che deve fare uno stato e il nostro se ne fotte, una di queste e la scuola.

La scuola deve essere un trampolino di lancio
la giustizia deve essere chiara, certa e veloce
La sicurezza deve essere una certezza
Le infrastrutture curate
Il costo di questo deve essere ragionevole
Se ci pensi l’Italia fa schifo su tutte, caso che neppure in molti emergenti e' così

Eugenio ha detto...

@lanonimo

"Bitcoin è proprio l'esempio di quel finto sogno di poter diventare ricchi e pontenti partendo da zero senza la fiducia di qualcun'altro che garantisca per te."

finto sogno? come ha detto BF è un gioco alla roulette.

ma non confondiamo l'illusione di diventare ricchi senza fare un cazzo (anche perchè se uno ha poco ci mette poco, doppia illusione.. cioè se ci metti 1000€ e decuplichi resti un poraccio lo stesso.. ma anche se centuplichi!) con il sogno di poter realizzare qualcosa con le proprie capacità.

Conosco molti figli di imprenditori che han saputo mantenere o incrementare le fortune della famiglia.
Conosco molti figli di imprenditori invece buttare tutto all'aria per incapacità.
Ma conosco anche diversi figli di nessuno (sicuramente meno dei precedenti) diventare qualcuno e costruire qualcosa, anche di grande ed importante.

Che è la cosa più difficile.. ma è nella natura delle cose. Anche se tutto sommato viviamo nella parte più felice del mondo (Canarie a parte) non siamo in un mondo utopico e quindi resta naturale che i cambi di "classe" siano più difficili.

maas75 ha detto...

Aspettavo questo articolo, è anche grazie a (poca) gente che cerca la verità in mezzo a tanta fuffaglia truffaldina che sono sempre stato ben lontano dalle crypto per i miei investimenti (poca roba purtroppo). Un amico qualche mese fa voleva piazzare un bel malloppo in etf sulle crypto e per fortuna sono riuscito a farlo desistere abbastanza e ci ha piazzato solo un quinto di quel gruzzolo e ha diversificato il resto. Adesso quegli etf crypto sono crollati.
Dispiace vedere che dietro a questi mirabolanti investimenti dal sicuro guadagno c'è sempre un bel Ponzi in agguato. E soprattutto che questi novelli Steve Jobs di sta ceppa debbano sempre fregare migliaia di persone quando grazie al loro talento potrebbero benissimo fare milioni onestamente. Avercelo io il loro talento...

CeboCappucino ha detto...

A prescindere dal male e dal bene delle criptovalute (più male che bene perché è un mero gioco d'azzardo), non bisogna mai tenere le criptovalute su circuiti online ma su strumenti offline come Exodus, o addirittura Ledger (che è hardware).
Bisogna tenere sempre conto che tutti i circuiti online possono essere attaccati facilmente perché dispongono delle tue chiavi private.

lanonimo ha detto...

Haaalma halmaaa (come direbbe Allegri)

IBM, HP , Microsoft e tutte le grandi aziende hanno avuto bisogno di finanziatori e ciclicamente, quando la borsa fa crack e le azioni vanno a picco, lo stato chiama il salvatore di turno, che altro non è che una persona o una famiglia delle solite.

Elone senza la fiducia dei suoi investitori non avrebbe fatto nulla, e i finanziatori senza una rete di fiducia non potrebbero esistere.

Ora, i bitcoin che tanto hanno fatto sognare il "povero piero" di turno per funzionare dovranno piegarsi a questa logica, altrimenti saranno sempre e solo bolle con i vari guru della domenica che scappano o si suicidano.

Studiare è necessario, ma mai sufficiente. Nascere in una famiglia di "potere", potere vero non quelle di mezzo cabotaggio, invece conta sempre anche quando nasci senza troppi numeri.

Le grandi famiglie che varcano i secoli sanno aspettare le figliate "buone" e sanno anche immergersi e gestire lo status quo quando la situazione non consente di spingere. Mi ricorda l'impero cinese che da millenni sa quando è il momento di emergere e quando di immergersi ed ha una consapevolezza atavica del "lungo periodo". Cosa che ad esempio gli USA non hanno, essendo appena nati e tutta la loro frustrazione, nichilismo, aggressività e prepotenza è tipica, storicamente parlando, delle comunità giovani.

Cullà ha detto...

I finanziatori di IBM, HP-Compaq, Microsoft, Apple ma anche GM, GE, Westinghouse, Coca-Cola... Si chiamano azionisti.
E in un paese del primo mondo, sono tanti, da tanti anni.

blu-flame ha detto...

lanonimo hai una visione un pochino distorta del mercato azionario.
I finanziatori del mercato azionario su piazza (ne esiste uno anche non su piazza) solitamante sono società.
Queste società raramente sono "famigliari", certo abbiamo Exor e simili, ma alla fine non sono determinanti, giusto un paio di regnati medio orientali (aka principi sauditi).

Che sono importanti sono i cittadini normali che o vanno direttamente in borsa, o comprano "pacchetti" (es ETF e fondi), o comprano piani di accumulo (generali e' il piu' grande investitore italiano), o piani pensione eccetera...
Poi ci sono le società che quando hanno liquidità puo' essere meglio continuare ad avere linnee di credito e nel contempo investire per differenziare il rischio.
Il caos della Truss (non solo) e' che aveva colpito un effetto leva ampiamente utilizzato per coprire eventuali perdite in caso di scossoni e dare uno scossone carpiato ha messo in difficolta' la banca inglese.

Di fatto sono pochissime persone che non hanno investito, magari indirettamente, in borsa.
Anche se fai un'assicurazione per l'auto vuol dire far finire soldi nelle azioni.

Inoltre per altre ragioni gli azionisti posso essere istituzionali:
VW e' parzialmente di proprieta' dei sindacati tedeschi e dei lander
BOSE e' praticamente di propieta' di una universita'
Bosch e' un trust di beneficenza

Inoltre molte aziende ne posseggono altre o parte di altre per poter manovrare:
Pioneer prima di fallire possedeva tanti studi di anime che potevano risplendere sui videodischi
Sony idem per i BD
FTX aveva l'8% di robinhood per infilare l'ombrello ai fessi
VW ha comprato marchi con una storia che non fosse di carabattole per avere l'aloure

Oggi se si va a vedere qualsiasi azienda che non sia piccolina si vede una ragnatela di partecipazioni.

Certo che se sei abituato all'italia dove l'azienda e' fatta da uno che lavora e paga 2 operai e l'azienda grande e' la sfortunata con solo 100 operai e' ovvio, soparattutto con le castronerie di sinistra che viaggiano sui media, che sembra che si parli di famiglie.
Sorry.
la realta' e' molto diversa.

ijk ha detto...

Mi stupisce un po' il fatto che non si sono ancora viste interpretazioni complottiste del crollo di ftx. Che so, è colpa di Biden, degli illuminati, di Putin, di Soros di Musk, etc.
Scommetto che fra gli assalitori di Capitol Hill c'erano molti coiners che adesso stanno elaborando la loro interpretazione, ovviamente discordante dalla realtà.

Danilo ha detto...

La cosa piu' scandalosa e' che quasi nessuno stato (UE compresa) si sia preso la briga di regolamentare questo mercato dei polli.
A me sembra gravissimo.
Se nessuno interviene, il messaggio che arriva e' che sia tutto OK.

blu-flame ha detto...

Danilo ti sfuggono un paio di cose.
Prima di tutto se la regolamenti la rendi legale.
Conseguenza rendi legali i ponzi e la finanza potrebbe richiedere di usare le stesse misure.

Se la regolamenti come la finanza domani mattina sarebbe di fatto illegale.

Prendi la merda di binance:
-non presenta uno straccio di bilancio, del resto sta venendo fuori che il bilancio di FTX era un foglio elettronico confuso e pieno di eccezioni (gia' visto almeno 10 volte su questo blog, no?).
-non ti chiede che profilo di utente sei (basta che paghi per buttare i soldi nel camino).
-non ha una licenza per operare in italia (ovvero non ci sono ogani che gli facciano le pulci)
-non...

E tutto il criptomondo si basa su scommesse a leva del tipo: ti do il triplo dei gettoni rossi se altri gettoni fanno cose.
Mai e' ovvio che alla fine e' un sistema autoreferenziale e una volta che io ho X gettoni rossi non e' che hanno un valore, nessuno ha prodotto cose, passato del tempo, per quei gettoni rossi.

I gettoni rossi sono figli di una scommessa di cavalli virtuali che sono altri gettoni o, peggio, i gettoni stessi.
Di fatto la quantita che ho di gettoni dipende solo da regole non sempre chiare o sensate.

E poi se voglio uscire dalla scommessa?
il "valore" dei gettoni dipende da quanti entrano a voler scommettere.
Se accetto gli exchange accetto le sale scommesse.
Te lo vedi le slot nei bar che accettano migliaia di euro nella fessura del bancomat?

In pratica
se li normo come il reale domani mattina il mondo cripto e' cenere. (ovviamente essendo online e' tutto da vedere come ci riesci)
Se li normo "speciali" dopo chiederanno di essere "speciali" tutta una serie di cose.

lanonimo ha detto...

No ragazzi, quando la borsa fa crack gli azionisti non contano piu' nulla. Anzi, proprio per salvare la borsa, quando saltano i colossi e il paese rischia grosso il presidente degli stati uniti ha chiamato... Warren Buffet,anzi ha chiamato lui in rappresentanza della sua rete di fiducia.

Ora, non mi dilungherei troppo su Buffet ma sul concetto di rete di fiducia due parole le spenderei.

Nel caso dei bitcoin il problema è proprio questo, nessuno ad oggi garantisce per loro.

Schnibble ha detto...

@Blu-flame
Un software potrebbe dimostrare l’ipotesi degli acquisti circolari analizzando la blockchain?

blu-flame ha detto...

Schnibble se non sono tonti no.
Al massimo potresti vedere wallet "strani"...
ma, alla fine, ne hai bisogno?

Il fatto che oltre il 90% delle coin siano in mano a 4 gatti, le hai viste le percentuali di MAPS, vero?
Ti ricordi che circa il 60% dei BTC non si muovevano da almeno 2 anni e il 3% dei wallet possedeva oltre il 60% dei BTC?

Basta fare 2+2 per capire che i BTC, se vengono bloccati per sempre (sia che salgano, sia che scendano) non sono di passanti.

oggi basta andare su un analisi chain qualsiasi ti dira' che nonostante un tonfo colossale il 67% (praticamente come vedrai il 70%) dei BTC sono fermi da ALMENO un anno, il 26% tra 1 e 12 mesi.
coloro che posseggono ALMENO lo 0,1% del circolante rappresentano il 10% dei wallet.

Capisci che non ne abbiamo bisogno?
In pratica e' facile ipotizzare che il 95% dei BTC siano in mano alle piattaforme e lo usavano come puntello per far crescere le varie coin o i NFT.
O pensi davvero che qualcuno abbia speso 30.000E per una scimmia in una jpeg non esclusiva?

Il resto, il 5%, e' quello per cui si scannavano i polli a colpi di banconote da 50E.

Mettiamo l'ipotesi che tu entri in una banca o in uno stato: in che film ti regalano un'azione o una moneta?

come vedi non e' neppure necessario