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mercoledì, giugno 12, 2024

japposegaioli

Sapete tutti che oramai sono entrato nel tunnel del giappominch, ovvero quel deprecabile personaggio che apprezza in maniera esagerata le "cose" che arrivano dalla terra del sol levante.
Ovviamente non posso che trovare incongruenze anche nei fanboy dell'oriente, fan si, rimba no.

Ovviamente essendo io un rompicaxx non sono un banale JM, ma ovviamente mi incavolo e non riesco a capire le cose piu' estreme.

Per esempio di recente sto cominciando a leggere qualche manga (cartaceo)...

Dovete sapere che in origine i manga venivano riflessi per avere l'impaginazione a cui siamo abituati, tipo topolino, per intenderci.

Per ragioni senza senso alcuno da qualche hanno hanno vinto i giappominch, le vignette vengono riproposte in originale, ovvero con gli albetti da leggere dall'ultima pagina verso la prima.

Ora, se permettete, e' una castroneria pazzesca.

Vi faccio esempi molto semplici prendete queste 2 foto e guardatele singolarmente in grande e cercate di capire cosa vi dice ognuna.

 




 


Se le guardate singolarmente, sebbene sia di fatto la stessa foto, hanno due pesi molto diversi.

La prima foto se e' fatta da un fotografo occidentale  viene letta da vostro cervello come la ragazza che soffia il fiore. probabilmente avete colto l'espressione della persona, il gesto.
La seconda foto se e' fatta da un fotografo occidentale  viene letta da vostro cervello come il fiore soffiato e sarete concentrati sul fluttuare e non avete visto bene l'espressione o gli occhi ma vi siete concentrati altrove.

Questo e' dato dalla lettura, dal fatto che leggete, piu' leggete e piu' siete schiavi di questo meccanismo, un ignorante sente meno il peso e un completo analfabeta probabilmente partirebbe dagli occhi comunque visto che e' un attrattore molto forte nelle immagini.

Basterebbe farvi questo test e farvi vedere in po di arte orientale per capirlo
Al solito vedetele in grande.

La famosa onda grossa che e' oramai a livello della gioconda, ma tutti si fermano all'onda stessa.
 Non a caso le repliche occidentali che la richiamano spesso non disegnano "la" barca che fra poco rischia di morire fra i tentacoli.
Per un europeo il soggetto e' l'onda.
 

Provate a vedere l'onda di Katsushika Hokusai specchiata

Molto diversa, vero?

mentre gli europei si concentrano sull'onda, messa cosi' adesso vi concentrate sulla barca e avete il terrore di quell'onda. IL soggetto e' il terrore dell'onda.
Anche il Fuji, di fatto lontana divinita' a cui pregare, su cui sperare, aumenta il peso ed e' centrale come deve essere il divino.
L'onda diviene cosi' sia minaccia che riquadro della vera azione: le barche.
Anzi potreste tirare una riga orizzontale e tagliare parte sopra del dipinto e onda che non cambierebbe moltissimo (pur peggiorando), mentre se lo fate con la prima distruggete tutto, banalmente perché non avete visto il sugo in quanto italiani (e questa volta non e' un insulto).

Anzi, se ci pensate bene e' un manga, una storia seguendo le barche come una sequenza e' circondata dalle onde, sbatte ed infine sale sull'onda grande venendo probabilmente poi distrutta.

Molto diverso dall'originale non tradotto e quella "tradotta" dalla specularita' che adesso leggete. No?

Basterebbe questo per definire una caxxata lasciare i manga "rovesci".

Ma andiamo avanti
Voi i manga non li leggete in giapponese, col ciuffolo, li leggete in una lingua "rovescia" rispetto al contenuto come l'italiano.
Le solite 2 foto con frase stucchevole da cioccolatino che mi e' venuta in mente, sempre da vedere in grande e singolarmente in alternanza

 

 

guardate come e' diversa

 

La prima immagine mostra coerenza fra messaggio ed azione, la leggete in una unica passata, una scansione unica.
La scrittura segue l'azione in un unico.

La seconda immagine e' faticosa, gnucca, stonata.
Eppure e' identica, tanta differenza per un semplice specchio.
Il motivo per il quale e' cosi' e' che voi leggete la scritta in una direzione, ma l'azione si svolge al contrario, quasi opponendosi.
Fossimo dei giapponesi la seconda sarebbe quella giusta per via della direzione
Notate che lo stesso problema lo hanno gli arabi

Anche questo motivo da solo e' bastante per smetterla con la storia di lasciarli in originale.

Ma non e' finita, anche l'impaginazione soffre della stessa problematica



questa e' una spiega delle tante che ho trovato in rete su come va letto e sottolinea il trucco: l'angolo (blu) che determina la sequenza.

Il post dove spiegano la cosa (e le decine di altri che dicono la medesima), fanno finta di non vedere che sono impaginazioni usate anche in occidente da mezzo secolo, ma devi spiegarlo perche' alla terza vignetta non ti trovi in lettura girato verso la sx contro il bordo pronto a risalire, ma stai viaggiando in retro verso destra e se leggi i baloon nella giusta sequenza ti trovi fra i baloon della 3 in direzione dx in mezzo alla piana e intuitivamente non sai dove andare e devi pensarci (scollegandoti dalla storia e dalla sospensione dell'incredulita').

Guardiamola girata

wow banale, giusta lineare.
Finisci la 3 e stai viaggiando a destra dove trovi la fine della 3za e risalendo il bordo dove hai sbattuto, la 4rta.

la sequenza di lettura del testo e' contraria non solo alla vignetta, ma alla pagina e alla doppia pagina

Prendiamo una pagina di Asadora (letti primi 2 e ve lo consiglio caldamente! tanta roba) specchiata: si legge esattamente come va letta.

 

potrei pensare che l'aereo e' storto per far seguire l'occhio tanto e' minuzioso nei particolari e la sequenza del dialogo e' perfetta, con 2 frasi descrive una situazione che e' insieme al contesto.
Guardate la risalita 4-5 che e' aiutata da una quinta scura, la 5 dove il testo vi fa sbattere in faccia al vecchio garantendo l'interazione fra personaggi (poi chiediti perche' sono leader)

Se lo tieni "alla giapponese" diventa questo delirio



Perche' alla fine del dialogo ti ritrovi nella direzione errata.
Dopo l'aereo non sei alla fine della pagina, sei in mezzo alla pagina, letteralmente in mezzo all'oceano, come del resto la vignetta precedente.
Spesso devi TORNARE nella vignetta dopo essere sbattuto fuori
Alla seconda vignetta (dove dice Eh! ma potrebbe essere anche una frase lunga) ti ritrovi sbattuto dal testo alla vignetta precedente, non sul viso di Asa. Tocca fare inversione di marcia, non ha senso alcuno.

Poi possiamo dire che ci potrebbero essere orologi portati a dx (un chissenefrega) e scritte da ruotare come targhe o menate, ma tranquilli con la qualita' di stampa dei vari albetti in italia il 90% non riuscite neppure a vederle.

Ma alla fine alcune tavole sono cosi' belle che queste sono solo cazzate, che al confronto di quello che si perde, pensiamo solo alla "fatica" di lettura quanti particolari si mangia o del fatto che le le tavole le godiamo rovesciate e' una banalita' estrema

Quindi diventa ovvio specchiare le tavole, poi visto che il prezzo e' circa il triplo che all'origine e se dovete girare qualche scritta non e' sto dramma, ci sono milioni di persone che non hanno un lavoro e potete farlo con poco

Sembra un discorso sensato?

 

mercoledì, giugno 05, 2024

Lucarelli obiettivo zero cultura

Ho scoperto un nuovo libro, del resto se lo scrivono le altre veline anche per lei e' corretto pubblicare carta da insalata.
Il vaso di pandoro: un libro piu' inutile di un brano di Gigi D'alessio.

Quando sei una signora nessuno e ti spacci per giornalista ti senti in dovere di scrivere un libro.
Le tue fortune editoriali sono che per DUE MALEDETTI ANNI hai parlato solo di un argomento, non la guerra in ucraina o la fuga di cervelli, non il disastro dell'immigrazione mal gestita o della problematica della Cina, ma un fatto tanto insignificante da doverci al limite fare un singolo articolo.

In italia non si fanno molti articoli sulle lacrime e sangue dei prossimi 10-15 anni dei 250 miliardi dei bonus edilizi grillini, ma, dopo la spinta velinica, tanti della banale storiella della Ferragni. Ovviamente tacendo di chi, standoci simpatici, fa ben di peggio.

Ma se non hai nulla da dire e continui a pestare sullo stesso piccolo chiodo per te non e' capitato nulla di rilevante in questi ultimi anni. Allora cosa fai mancando notizie come quelle sull'energia?
Trovi degli amichetti, che pestano il chiodo insieme a te.

MA nulla nel mondo sta succedendo in questi anni, la pace regna sovrana e nessuno froda nessuno. Allora DEVI parlare della ferragni e del pandoro.
Del resto per te e CODACONS amico della velina Lucarelli, non ci sono truffe in italia se non quella del pandoro.

Del resto in italia tutto funziona benissimo, come l'ATAC che non perde miliardi come i cattivi vorrebbero, vuoi fare un libro e non sai che raccontare, cosa fai?
Parli del pandoro.
Che poi, il pandoro e' proprio da giargiana, diciamocelo e' l'imitazione che costa 1/3 del panettone.
E' sfigato per nascita.

Vediamo cosa dice la sinossi ufficiale del libro riportata dai seller:

Il vaso di Pandoro è la storia dell’inchiesta che ha cambiato per sempre il mondo degli influencer, 

A casa mia non esiste inchiesta alcuna, e' solo una sfigata invidiosa che tuonava contro un'altra sfigata piu' famosa sperando nell'effetto traino.
Un’inchiesta degna del nome potrebbe essere una lunga ricerca e investigazione, anche sul campo,  sugli scandali bancari o perche' non ci siano indagini sui partiti che pagano in nero dei cantantucoli compiendo furti allo stato che dovrebbero difendere.
Non non certo parlare di una che mi sta sul razzo  e voglio rompergli i cosiddetti per 3 anni perche' non mi piace la sua poLLitica di vendita borderline, non differente da migliaia di altre che pero' non cito perché non mi stano antipatiche (o sono intoccabili...).
Parliamo di altroconsumo che mi ha appena mandato una pubblicita' in cui mi "regalavano" un fornetto ad aria spacciandolo per friggitrice, del resto come tutti gli anni (AGCM se ci seri batti una multa...)?

"ha cambiato per sempre il mondo degli influencer", ma davvero?
Davvero una cosa cosi' insignificante come una "ignoranta" senza cultura tonante su pagine poco serie ha cambiato per sempre il mondo degli influencer?
Davvero pensate che da domani mattina, grazie alla Lucarelli, un muscoloso mutandaro sudato non faccia la reclame alla vettura o all'acqua?
Salvo siate ancora piu' fessi e pensiate, cari stolti, che "infuencer=internette".
Allora siete dei folli, alla periferia del mondo immaginando che un nulla cosmico come i deliri della Lucarelli sia cambiare il mondo. Come cambiare dell'automobile attraverso una pecora pimpata con un berretto ferrari in Pakistan. 
Davvero MrBeast  (261M), Like Nastya (113M), PewDiePie (111M) o Justin Bieber (110M) sono cambiati di una virgola?
In tutti i casi state sparando castronerie a raffica per dare l'idea che la sguaiata velina abbia una rilevanza.

".... La Chiara Ferragni vincente e adorata da 30 milioni di follower, in un attimo, non esiste più...."

Allora... una cosa e' cambiare il mondo degli influencer, altro e' massacrare, con l'aiuto dei propri amici di bandiera, un singolo influencer sperando di farlo sparire.
Parliamoci chiaro, "non esiste più" per una influencer con a giugno 2024 28,9 Mln follower+altre piattaforme (parliamo di 35-40 milioni) e' una notizia ampiamente gonfiata.
Sicuramente con una luuunga e pressante campagna di dileggio prezzata l'equivalente di 10 milioni di euro come minimo e' costata parecchio alla Ferragni, diciamo almeno 5-10Mln di follower e almeno il 50% del fatturato di 5 anni. Che a ben guardare son milioni di tasse in meno...

Ma, di fatto, e' la storia di come una influencer di serie B, la lucarelli, cerca di abbattere una nella top ten.
Nulla di edificante.
Non ci andrei fiero.

"imponendo più di un riflessione su come sia pericoloso, oggi, maneggiare un successo così incorporeo da svanire in un click."

Non e' certo "svanire in in click".
La campagna denigratoria ha implicato circa 3 anni di cannonate sia derivanti da una soubrette in vista, sia da "amicici" fra cui enti assurdi (codacons) e poLLitici (altrimenti non si spiegherebbe l'intervento dell'AGCM che non si muove neppure per il monopolio ultra miliardario, multiplo  e carpiato di POSTE) eccetera.

Passiamo alle recensioni:

"Uscito il 14 maggio, ordinato e riordinato nelle librerie, scaricatissimo sulle varie piattaforme come iBook e Kindle, primo in classifica, alla sua quarta ristampa e con oltre 30 mila copie vendute"

nonostante le recensioni fotocopie.
La cosa divertente e' che alcune recensioni lo danno come non aver raggiunto le 10K copie, che sarebbe piu' ragionevole (con i resi -30%), visto che non si parla di un libro che non ha senso di esistere.

d'altronde basta vedere l'espressione orgogliosa della velina agit-prop


Io mi chiedo, al di la di tutto, quanto la lucarelli possa continuare a cercare di rimanere agganciata al traino della Ferragni.
Fara' un secondo libro "come ho fraggato la Ferra" oppure passera' ad un secondo tizio, magari su youtube?

Perché il problema e' che la velina poverina ci ha provato in tutti i modi di aver successo, via web, con le comparsate, con tutti i modi.

Poi e' passata al dileggio. Pesante e a caso.
Per esempio nel 2010 aveva dichiarato che la vincitrice di Miss Lazio 2010 Alessia Mancini, in quel momento finalista per miss italia, fosse un uomo.
Ovviamente il clamore generato dalla vecchia velina  ha fattualmente fermato la carriera della tizia che mostrava le virtu' in TV.
Una cosa del genere, ricordiamo cosa significa essere miss italia come vetrina da finalista e potenziale vincita per il nostro paese, ha un valore di qualche milione di euro per chi partecipa con l'intento di avere una carriera.
Ovviamente la velina che cerca il traino della povera Alessia (un libro e 650K follower, nonostante tutto) che forse nella testa della poveretta rifatta era vincente e quindi da invidiare, viene punita dal tribunale per danni.
Penserete una cifra fra 100 e e 300KE, immagino, qui non e' liberta' di parola, e' danneggiare a martellate una carriera dicendo bugie.
Il giudice punisce la velina con 5000E.
Ne e' valsa la pena, il valore del traino a spese della sventurata Alessia vale decisamente di piu'.

Forse le ha dato l'idea di agganciarsi a qualcosa di piu' grosso, tanto i giudici non sanno valutare il valore di traino.

Del resto se bruci una casa altrui per recuperare 100.000E di rame e ferro e ti puniscono a pagare 5.000E di danni e' chiaro che il giorno dopo vai a bruciare una seconda casa.
Caxxo, il gioco vale la candela.
Rifacciamolo!

Ovviamente in un mondo ideale un editore serio vederebbe la richiesta di pubblicazione del "libro" e si rifiuterebbe persino di leggerlo, del resto pubblicare uno scritto di una lucarelli e' un onta che si ripercuote sulla casa editrice.
Ma sappiamo che oggi ci sono delle entita' che vanno oltre il discorso di cultura o giornalismo, vivono su terrapiattisti, novax e anche le veline con la bocca sporca di nefandezze trovano ristoro nella fognazza.

Non e' un caso che a pubblicare il coso sia la casa editrice  Paper First.
 Paper First e' un entita' che ha in catalogo titoli con titoli come:
Renzusconi e I cazzari del virus
Giorgia Meloni e il suo governo disastroso
Il Santo, Beatificano B. per continuare a delinquere
Santo subito, Mario Draghi...
Sfascistoni, Manuale di resistenza a tutte le destre
Salvini e/o Mussolini Il leader della Lega è il nuovo duce
Il cazzaro verde Il ritratto scorretto di Matteo Salvini.
Il peggio di me
(un libro su salvini)
Perché no TAV
Salvimaio
B. Come basta! Tutto ciò che ci ha fatto Silvio Berlusconi 

eccetera.

Come vedete non solo i titoli denotano una violenza verbale partigiana, ma e' evidente che e' un amore per la poca coerenza con la realta'.
Quando chiami in copertina un salvini come cazzaro, e ci puo' ampiamente stare per UN titolo strambo, non e' che poi devi pubblicare altri 6 libri che dicono che e' un cazzaro, viene l'idea che anche se salvini fosse un grande politico (e certamente non lo è) sarebbe comunque dileggiato.
Idem su berlusconi, l'amato dalla sinistra che lo ha voluto in politica, se ancora nel 2022 fai 10 libri su berlusconi, per carita' e' stato importante, ma se continui a fare libri su libri in una singola, piccola, casa editrice viene il sospetto che oltre a sentire la mancanza del tuo idolo tu non abbia nulla da dire. 

Davvero una casa editrice senza vergogna prona ad inseguire gli ignoranti che si atteggiano "contro" a prescindere o meno da un ragionamento.
Contro e' contro, mica bisogna ragionare, basta urlare contro un simbolo che sia la TAV o berlucau, per non dire salvini non importa: gli ultras sono ultras. E' sempre colpa degli ALTRI. E' colpa dei tifosi della squadra avversaria, meniamoli!

Bizzarro anche l'assenza del, facile, dileggio contro i grillini che in 5 anni hanno fatto i danni che normalmente un partito ci mette mezzo secolo.
Ma evidentemente l'elettore dei grillini e' un "contro" e parlar male dell'azienda di Grillo e' controproducente se vuoi vendere agli ID

Del resto la casa editrice e' diretta, non ridete, da Marco Travaglio famigerato direttore del Falso Quotidiano dove spesso e volentieri la realta', quando non presentata correttamente, si puo' tranquillamente definire travisata di brutto se non inxulata.
In pratica se pensavate che "repubblica" fosse la fogna massima, travaglio ci ha fatto scoprire che dopo il fondo del barile di melma esistono zone piu' profonde e maleodoranti.
Ovviamente dalle lercie pagine appaiono anche gli sproloqui della lucarelli e tutto torna.

Io direi che oggi la lucarelli e' una spia di lerciume: ovunque appaia e' zona fogna.

Inoltre, nel libro non lo so, ma fuori non e' successo, ma parlare del "caso pandoro" senza definire 2 cose:
-quanto un attore commerciale dovrebbe pagare per fregiarsi di essere sostenitore
-con che modalita' e' corretto farlo
Semplicemente non ha senso alcuno.
Il fatto che se si definissero tal parametri sarebbe automatico confrontarli con altri attori e si potrebbe scoprire che in relazione ai guadagni o ai fatturati la ferragni alla fine ha versato assai piu' della media (e sicuramente se ha fatto un minimo d'indagine sa che probabilmente e' cosi') e alla fine non si potrebbe dileggiare.
Inoltre parlare di un sistema di marketing apprezzato, che ha un problema, portando cifre e facendo un'indagine (vera) ti allontana da "tizia ricca kattiva ricca tronza boooo" e finisci nel giornalismo dove dei portare cifre verificate e non solo e' uno sbatti (e sapete che io stesso per questo blog di medda alle volte ci perdo giorni per un singolo articolo),  ma  lettori lo troverebbero noioso e vende meno che "tizia ricca kattiva ricca tronza boooo"

Ma del resto e' una velina senza capacita', i testi che produce sono, come abbiamo visto, puntati ad agganciarsi a chi e' migliore di lei per farsi trascinare avanti.

Spero che prima o poi, uscita dalle grazie degli amici, qualcuno faccia dei begli articoli su di lei tirando fuori il marcio e sparandola non solo al pubblico ludibrio, ma facendola divenire nella casta dei reietti, quelli che non possono essere piu' pubblicati, intervistati eccetera dagli amicici.
A quel punto alcuni degli smeddati potrebbero chiedere i danni... e sai che ridere, altro che 5000E.

In un paese senza cultura le lucarelle pascolano felici mollando le loro feci a spruzzo dove meglio gli aggrada.

giovedì, maggio 02, 2024

il latinista e il fantasy.

 


Fino a pochi anni fa parlare di fantasy e di fantascienza era tabù nell'italia latinista ancorata ai fasti cosmici del fascismo in cui tutto doveva esser classico (roba poi passata dritta dritta ai loro figli ideologici dei comunisti).
Ovviamente un classico "fascista" visto che gente che uccideva i draghi, vedi S.Giorgio, non e' che mancassero da noi.
Ma i racconti moderni non potevano certo essere fantasy.

Anche per il motivo che il fantasy era "religione"
S. Giorgio e il drago sono religione
Zeus e affini vengono spacciati per racconti, ma sono religione, solo  che chiamarla mitologia e spacciarla per raccontino come nella sQuola serve a squalificarla, per evitare che a qualcuno venga in mente di seguire la religione "sbagliata".
Infatti la stessa sQuola che passa ore a perdere tempo con la religione greco-romana non racconta nulla del buddismo, ebraismo, animismo, induismo... che sarebbe piu' utile che conoscere tutta la prosopopea infinita dei rami famigliari dei vari Dei scopabuoi.
Infatti conoscere il modo di pensare dei vivi e' piu' importante dei morti, ma roba scritta da Gandhi ho dovuto leggerla fuori dalla sQuola e mi e' stata piu' utile di sapere che Zeus era un martello pneumatico che lo infilava, come molti Dei classici, ovunque esistesse un buco.  E poi se sei la moglie re perché dovresti farti un toro e viceversa?
Non e' chiaro.
Era Flurry o era solo perversione? Come vengono certe idee malate?

Io ero lo strano che, negli anni 80 leggeva fumetti (orrore), leggeva fantascienza (quella roba con le astronavi dove per i poveri di spirito non si capisce niente perché la gente deve camminare per terra e sudare con il piccone come HiTech) e (moltissimo orrore) fantasy.

Alla mia epoca sognare era roba da bambini, massimo anni 8, il vero uomo legge "classico", le letture approvate dal fascio-comunismo.

L'uomo fasciocomunista legge il segaiolo del leopardi come opera contemporanea ITALICA (fuori non esiste nulla!), sommo vate che non azzecca un apertura mentale neanche se gli sfondi il cranio con il piccone (il vero HiTech italico) con grande sofferenza, perche' l'uomo vero soffre.
Uomo piccolo il Leopardi, che scrive d'invidia e di movimenti di mano messi in bella cornice, perché la cornice, meglio se vuota, per il "classico" e' tutto.

L'uomo vero fascio comunista, meglio ancora del leopardi, legge quella penosita'  arrogante dello Dante, manco e' italiano, figuriamoci, ma bisogna risalire alle origini dello dorato immortale seme italico. Peccato che l’Italia sia nata ieri e dante non si sarebbe certo identificato con un romano o peggio un palermitano, visto che quegli STRANIERI maledetti da dante... abitavano a 30Km da lui.

Ma il vero macho in posa plastica con il braccio steso (pugno o mano a seconda della stupidita') legge Catullo, senza il quale manco potevi accedere all'universita', in pratica serviva a limitare i generi diversi dall'uomo maschio, forte e vuoto che rapisce le donne che sono solo oggetti, per poi abusarne. Che poi il ratto delle sabine altro non e' che un gruppo di segaioli che usa la forza per trovare un pochino di patata.

L'uomo deve essere "uomo" nell'accezione fascista come dice bene la CGIL: deve sudare (se lavoratore), non sognare, deve leggere solo italiano, mangiare italiano e esser italiano!
Ricorda la politica italiana attuale?

Cosi' quando nei decenni arrivavano alle case editrici libri non conformi venivano respinti.
Ancora oggi potete pubblicare con piu' facilità:
un inno al comunismo,
un sberleffo a Berlusconi,
un pesantissimo testo sulla tecnica olistica del nulla comparato,
una pallosissima storia d'amore negli anni 50,
delle bugie ecotrash che asfaltano la fisica,
ma cose piu' normali no.

Il risultato con il combinato della scuola dove tutta la cultura deve essere pallosa e/o inutile, fine a se stessa, lo stato dove si legge di meno e diviene piu' ignorante.


Del resto se provi a pubblicare un mangone subito arriva l'unto dal signore che deve farti notare che il manga e' sbagliato e se proprio di fumetti dobbiam parlare, che e' gia' cosa non bella, dobbiam parlare della divina commedia in fumetto o al massimo di un paio di vecchi (uno morto) che se la tirano.

Dopo non lamentiamoci che i giornali sparino castronerie a ripetizione e nessuno li celia.
Scuola arretrata, cultura arretrata, libri di M e chi te lo fa fare di leggere?
Quel poco che si legge, se non e' un racconto del calciatore o velina, e' qualcosa di estero dove prima fa un successo planetario e poi qualcuno lo compra solo a posteriori. Molto a posteriori.
Del resto un successo planetario non enorme non passerebbe mai le turbe fascio-comuniste della fantomatica cultura italiana (detta anche vuoto cosmico).
Ovviamente di recente oramai grazie alla tabula rasa il mercato e' oramai invaso.

Se pensate che non sia una cosa nuova, come dimostrato recentemente in questo bloggettino del put,  e  sia come dico da sempre una costante da ignoranti,  vi racconto la storia italiana di due dei 10 piu' grandi successi del pianeta, decisamente iconici, dello stesso autore.

Siamo nel 1923 e un esperto di lingue che lavora presso l'Oxford English Dictionary pubblica uno dei piu' grandi successi mai nati.
Ovviamente e' d'uopo notare che cosa era il "successo" all'epoca, non solo nel regno unito, non si parla di boom come quelli attuali,  l'analfabetismo era diffuso anche altrove, ma si tratta sempre di numeri, anche con il metro odierno, di tutto rispetto.
Ma in Italia si raggiungevano vette cosmiche di analfabetismo, con i parametri attuali superiori al 50%, con sacche al sud vicine al 100%.

Nota: fino al 51 erano  considerati analfabeti soltanto coloro che non sapevano  leggere E scrivere.
Praticamente il  36% della popolazione era analfabeta ed era solo quella scoperta (nelle campagne non era chiaro cosa succedesse e non esisteva statististica) e se sapevano a malapena scrivere il nome erano considerati alfabetizzati.
Lascio solo immaginare quanta era la popolazione in grado di leggere grossi tomi per diletto.

A corredo il fatto che ancora negli anni 80 della perfetta Italia erano diffusi i poster della "scuola delle 150 ore" che serviva a dare una prima alfabetizzazione alla forza lavoro, in particolare i metalmeccanici che non di rado non avevano terminato la scuola dell’obbligo e firmavano con una X.

Ancora negli anni 90 non era raro incontrare persone, non anziane, che non sapevano scrivere o tenevano la penna come uno scalpello da muratore.
Non avete idea di quanti assegni ho dovuto compilare per incapacita' del cliente di scrivere. E io mi trovo al nord e una zona istruita nel nord. Voglio solo immaginare cosa succedeva altrove e, visto che gli umani non crepano in 10 minuti, succede.

Cosi' il nostro professore autore nel frattempo prosegue nella sua carriera e si siede sulla cattedra di lingua e letteratura inglese presso l'università di Oxford, in Italia continua a non essere pubblicato nonostante oramai e' un caso editoriale in mezzo mondo.

Il tempo passa, passano i decenni e le copie vendute.

Nel frattempo siamo nel 1954 ed e' passata anche la cosetta WWII, il professore pubblica un altro libro ed e' un nuovo successo mondiale solido.

Questo secondo libro viene proposto a Mondadori che per ben 3 volte lo rifiuta perché, di fatto, e' il demon slayer della situazione:
-non rispetta gli antichi ed enormi fasti della nostra cultura ferma al Catullo e alla sofferenza di un ragazzo con mano stantuffante.
-Il libro parla di...draghi e magia, roba blasfema, rischia di essere religione se non celiata a sufficienza.

Meglio, fra quelli leggeri e moderni pubblicati come successi Mondadori pubblicati nell'anno dell'ultimo rifiuto:
"storia dell'arte ITALIANA",
"la freccia nera",
"Ivanhoe",
"Ulisse",
"La Finestra dei Rouet",
e altri bei tomi dal catalogo dell'anno che, se non sono un tritamento di fagioli, devono almeno avere un mezzo secolo o parlare del passato remoto ITALIANO.
Lo sguardo rivolto all'indietro.

Cosi' per ben 3 volte Mondadori rifiuta il Tolkien con scuse banali


Oggi cominciano a venire fuori ridicole cose dagli archivi. Non siamo parlando di una giovane cantante, autore o matematico ancora acerbo agli esordi che non viene riconosciuto come genio o un libro che non ha ancora mostrato le possibilita': stiamo parlando di libri che stanno sbancando da decenni.

Cosi' il signore degli anelli deve attendere il pensionamento del professore e un colossale successo oramai mondiale persino superiore a qualsiasi prodotto di qualsiasi genere fatto entro la zona che oggi chiamiamo italia, salvo forse i chiodi e simili.
Ma i grossi editori italiani non lo vogliono, cavolo e' un fantasy!
Fa niente se ne stanno girando un film, noi non lo vogliamo!

Sarebbe come dire che nel 2024 un editore si rifiutasse snobbandolo di portare harry potter in Italia!

Ubaldini compra i diritti nel 1965 circa e non riusciva a trovare un traduttore che si impegnasse a seguire meticolosamente le  regole imposte da Tolkien. Essendo un proffo non vuole castronerie.
Probabilmente nessun traduttore vuole avere nel curriculum la macchia di aver tradotto un fantasy. Con i draghi, capite!
A quel punto, disperato, l'editore testa una ragazzina di 15 anni e quando ne ha 17 gli affida la traduzione dei primi 2 tomi.

Avete capito bene.
-Un editore minore ha per le mani uno dei libri di maggior successo planetario non ancora importato.
-decide di tradurre solo 2 dei 3 tomi.
-fa tradurre il tutto ad una minorenne perché non trova di meglio o gli aulici traduttori non vogliono sporcarsi le mani.
-giusto per farsi del male pubblica solo la prima parte e, ovviamente, fra la pubblicazione zoppa e la poca convinzione nel 1967 non vende molto.

Arriviamo nel 1971 quando Rusconi finalmente capisce il problema e rileva i diritti pubblicando la prima volta l'intera opera del secondo libro... sempre usando la stessa pischiella

Tolkien muore nel 1973 e lo Hobbit viene pubblicato in Italia postumo.
Ancora negli anni 80 era difficile trovare il libro e i negozi ti guardavano strano.
Nel 1983 lo hobbit non esisteva nelle librerie e biblioteche.

Del resto non e' che fosse facile trovare dei libri che non fossero vecchiumi, la fantascienza, se la trovavi, occupava un piccolo ripiano in fondo al nulla.
Ancora oggi la libreria piu' grande della mia citta', due piani, ha un'intera gondola a 3 piani bifacciale su credenze e caxate come i cristalli maGGici, rinascita e santoni dello spirito azteco, ma fantasy e sci-fi sono relegati nascosti in fondo in soli 4 metri di scaffale.

In compenso, dopo essere stati massacrati dall'online, dove si recuperano facile testi proibiti, nella libreria piu' grande della provincia, si sono decisi 5 anni fa di avere uno scaffalino ricavato alla carlona di manga che hanno sostituito i DVD oramai decaduti sotto i colpi dello streaming.

Vi e' da chiedersi quando in italietta capiranno che il vento e' cambiato, neppure durante il successo del trono di spade i libri fantasy sono apparsi in primo piano.

Poi i libri di Michael Crichton sono nei romanzi e non nella sci-fi, mossa scaltra dell'editore, ma non si capisce allora perché non succede ad gli altri autori e MC e' diverso da altri: alla fine non sono tutti romanzi?
Non e' che che
"va dove di porta il cxlo" va in una sezione "genere per vecchie massaie senza gusto" 
"50 sfumature" finisce in "soft porn per casalighe"
"nome del calciatore" finisce nello scaffale "soft porn per rinchiusi nell'armadio"
eccetera.

Se e' un romanzo e' un romanzo.
Del resto gli harmony (con la copertina normalizzata) sono nei romanzi insieme a Joyce e il Manzoni, ma Tolkien non e' nei romanzi.
Fa ridere che i racconti di come "il club dei vedovi neri" di Isaac Asimov, sostanziamene dei gialli degli anni 60, quando ci sono sono nella fantascienza.

Chiediamoci perche' il nostro paese ha poca cultura, la prima risposta e' la scuola. 

Poi chiediamoci perche' l'italiano che dovrebbe sapere di cultura e' fermo agli antichi fasti come il Franceschini e non arriva a pensare che la cultura, proprio in quanto tale, non e' statica, ma e' un ribollire di idee che cambiano e si plasmano.

Da piccolo fino almeno ai 20 anni il libro che piu' mi hanno consigliato e' stato Cuore.
Mai riuscito ad andare oltre pagina 20, eppure leggevo tomi ben pasciuti un libro mi durava di rado piu' di una settimana.
Cuore e' un ENORME PALLA che fa finta di essere un racconto, ma e' un indottrinamento di De Amicis per cose che reputava importanti: l'amore per la patria, il rispetto per l'autorità e per i genitori, lo spirito di sacrificio, l'eroismo... ovviamente in chiave militaresca e scrittura tronfia tipica di un soldato del 1800 e destinato alle nuove leve da indottrinare dall'alto... leve che non sapevano leggere*.
Forse un leggero mismatch fra obbiettivo e opera, chiedere a Disney come fare.
Ovviamente un tale libro piaceva molto a chi voleva far dottrina ai bambini causandone l’allontanamento dai libri stessi. Tanto per cambiare.


Se si cerca di fermare le cose, congelando il pentolone,  come e' stato fatto in Italia, la cultura muore e viene sostituita da idee nuove e fresche da fuori.
Se oggi non facciamo film, telefilm, libri e ricerca non e' colpa del divino o delle multinaZZZZionali KKattive: e' colpa del congelamento e del picchiare sempre sugli stessi tasti antichi.



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* Legge Casati del 1859 prevedeva una scuola elementare, per la prima volta gratuita, dai sei anni di età per quattro anni, divisa in due cicli (inferiore e superiore) di due anni ciascuno.
Con la legge Coppino del 15 luglio 1877 n. 3961, fu ribadito l'obbligo scolastico relativamente al primo grado della scuola elementare, la cui durata fu aumentata da due a tre anni. Il corso elementare completo diventava, così, di 3 o 5anni.
Il proseguimento nella scuola secondaria prevedeva cinque anni di Ginnasio seguiti da tre anni di Liceo (poi accorpati nel liceo attuale da Gentile).
La legge prevedeva una gestione locale che, soprattutto al sud con gli ex borboni, i potentati locali mal vedevano una spesa "inutile" per le masse destinate alla zappa e di fatto lascio immaginare quanti facessero almeno 2 anni di sQuola, di fatto un libro massiccio come quello era molto duro da digerire al 90% della popolazione italiana.
Le cose migliorarono con la Gentile, ma non abbastanza da essere un paese letterato, sufficiente per un certo successo per un libercolo destinato a irretire i giovano nonni di chi frequentava la scuola nel "ventennio"... con i risultati visti.

 

lunedì, novembre 26, 2018

Libro televisione




Alla fine sono arrivato a definire una forma al libro sulla TV.
Come scegliere la televisione e' ora online per tutti e vorrei dei commenti. Anche devastanti, purche' con un senso.
Per quanto sia scritto da me, quindi non certo con un italiano al livello di Baricco, e' comunque costato una quantita' ignobile di tempo.
Non mi interessano le leccate di rame lutezio, interessa se e' stato di interesse o utilita'. Interessa se ha centrato l'obbiettivo di fornire maggiore comprensione o meno.



Insomma beccatevi il libro:
Come scegliere la televisione
ricordandosi che non e' un libro con il titolo
"il migliore tv du mundo"
"vi scelgo io il TV"
"accattati sto tv cinokoreano che mi paga la pubblicità"
"il mio coso e' migliore"
ma, ripeto perche non sembra che non siamo abituati come scegliere la televisione aggiungendo, migliore per voi.

In un momento in cui tutta l'informazione ti racconta "il miglior coso e' questo", il TV X e' meglio di Y e i TV della serie Z sono bellissimi sembra un controsenso, lo so. 
Basta aprire una qualsiasi rivista o andare sui siti che si spacciano per tecnici e trovate, per esempio, "la migliore cosa  sotto i xxxE".  Il sito con milioni di visite giornaliere vi informera' che la KSD mkIII ullalà e' la migliore della fascia di prezzo. 
Scordatevi che io vi dica di comprarvi uno specifico apparecchio
Godetevelo.


Il libro e' da considerarsi come CC BY-NC-ND 4.0 Alias: e' gratis beccatevela cosi', e' roba mia, rimane mia e distribuitela e copiatela come caspita volete, anche via piccione. Se ci fate del grano allungatemi un assegno.

mercoledì, febbraio 06, 2013

fantascienza?

Sci-Fi

Da tanti anni leggo di tutto, dall'harmony al classicone, da Hugo ad Asimov, da Eco a Silver ed il suo lupo. Probabilmente leggerei anche la carta igenica.

Penso di essere quindi onnivoro.

Oggi leggo molto meno per tanti ovvi motivi ma sento tanti pseudolettori che dall'alto dei loro 2 libri al decennio infilare cattiverie su di un singolo genere: la fantascienza.
La fantascienza e' IL male, non i romanzetti rosa, non “la repubblica” o “cioe'” ma il male e' la fantascienza.

Mi sembra di rivedere quegli imbecilli che 40 anni orsono chiamavano urlatori senza fantasia gente come i beatles e gli Who. Gli stessi imbecilli che oggi trovano tosta la sigla di CSI e chiedono di chi possa essere quel brano.
Tutto cio' che non e' un classico, o che ci assomiglia mostruosamente, da plagio direi, e' timbrato come out.
Ma vi e' un aggravante per i fessi che innalzano i grandi classici a baluardi contro la fantascienza: bevono piu' fantascienza di qualsiasi nerd.

2000 anni fa uno scrittore poteva scrivere di strane creature meta' pesce e meta' umane che imperversavano ad una distanza di 2000Km: nessuno in realta' era veramente andato e tornato con la stessa nave e lo stesso equipaggio in posti cosi' remoti e comunque ad uno sano di mente non veniva in mente di spararsi 4000Km.
Sicuramente meno in tutta una nazione erano gli uomini ad aver percorso 4000Km di quanti uomini abbiano toccato la luna oggi.
La Luna e' oggi piu' vicina di quanto sia per un antico greco le spiagge della movida di Ibiza.
Il mondo e' cambiato.
Descrivere una situazione nella quale l'eroe, i protagonisti, mostrano il loro valore nonostante una serie di difficolta' sovraumane a bordo di una navicella improbabile e circondati da alieni (sirene?) e' il background di molti dei vecchi classici a ben pensarci.
Quello che cambia e' che oggi il 90% della popolazione ha viaggiato per distanze superiori a quelle dell'odissea e non ha trovato alieni, streghe, e altre forme di vita non conformi a quelle che si trovano in una normale enciclopedia.


Cosi' se io scrivessi di trovare cavalli parlanti e altro per operare quella magia che si chiama sospensione della credulita' posso percorrere poche strade:

Inventarmi un mondo parallelo, vera gegnialata della Rowling, integrato e collegato al nostro, Guarda caso sistema molto simile a quello di molti racconti di sci-fi, Men In Black per citarne uno ora al botteghino.

Sbatterlo MOLTO lontano, almeno 10 anni luce. Un posto non esplorato come per i Greci erano i luoghi esplorati da Ulisse.
Oggi chiunque puo' vedere su google earth la superficie di marte e notare che non ci sono citta': 10 anni luce sono proprio il minimo sindacale.

Fregarmene per scimmiottare i classici, che funziona appunto perche' abbiamo gia' letto qualcosa di vecchio fatto cosi'. Ma e' la strada piu' brutta perche' dire che a 500Km di distanza, mezza giornata di auto, ci sono gli alieni e' dura. Tanto vale andare dritti su per il fantasy e scrivere il Gioco dei troni o il signore degli anelli. Situati in universi ancora piu' lontani e, guarda caso, spesso pubblicati in collane specifiche per la fantascienza. Non sia mai chiamare le cronache di giaccio e fuoco un romanzo: i babbioni potrebbero svalvolare se messo insieme alle follie mal scritte del Dante.

Quindi la fantascienza non solo e' un aggiornamento del fantasy che a sua volta pesca nel mito ma entrambi esistono da sempre. Come disse qualcuno “qualsiasi tecnologia sufficientemente avanzata e' indistinguibile dalla magia” (costruttori di citta')

Il viaggio verso un pianeta o verso un'isola lontana non e' che un'espediente letterario di un viaggio.
Una nave da guerra del mondo dei katollopi o degli abitanti dell'isola di pincopallo non cambia la narrativa, il pathos o altro.
Per questo motivo molta fantascienza e' fuffa, e' la solita minestra dei classici ma senza l'etichetta “questo e' un grande classico e va onorato”e' appunto fuffa. Come la divina commedia.
Il crollo della galassia di Asimov e' ispirato al crollo dell'impero romano. Una grande storia.
Il vantaggio della fantascienza e piu' limitatamente della fantasy sua sorella, e' nella possibilita' di pensare a situazione molto piu' estreme e nuove.

Per esempio Michael Cricton ha scritto molta buona fantascienza, il suo successo e' dato dal fatto che quasi tutto il suo lavoro NON e' classificato come fantascienza:
Rivelazioni ha venduto molto bene perche non e' stato taggato come fantascienza, ma lo e'. E' una scusa per parlare del rapporto uomo-donna politica-tecnica. Il terminale uomo, e persino giurassic park sono nelle librerie non nell'angolo abbietto della fantascienza ma bensi' nei romanzi accanto a porcherie accettate come le stagioni del cu..ore.

Se dici che lost e' fantascienza ti guardano strano, “io non guardo la fantascienza” ti diranno.
Molte puntate di CSI sono sci-fi.
La fantascienza ci ha invaso e pervaso, almeno se intendiamo con fanta-scienza un qualsivoglia racconto, romanzo, film o serial nel quale ci sono uno o piu' elementi nei quali sono tecnicamente impossibili ma attraverso una pseudo tecnologia qualcosa diviene possibile.
Il 90% della fiction televisiva e' fantascienza mascherata per evitare di turbare gli animi di coloro i quali amano il latino ma non lo sopportano.
Alias e' un buon esempio, ha piu' tecnologia futuribile e alieni di Gundam, e' molto steampunk ma viene venduta, reclamizzata, come spionaggio...
Sarebbe meno incoerente se usassero le astronavi visto che sono in grado di localizzare un DNA dallo spazio fotografando il suolo mentre si muove ed e' rinchiuso sotto metri di cemento.

L'importante , per un successo commerciale, e' non avere l'etichetta di “fantascienza” in genere dedicata alla roba schifosa da nerd, da sfigati da perdenti: quelli stessi che hanno inventato il sistema per farvi vedere la partita in diretta una cosa inventata all'interno di un racconto, o quelli che hanno inventato il cellulare dal quale se vi separate andate in panico.
Se non e' attaccata l'etichetta fantascienza allora va tutto bene, vi sentite tranquilli come quando guardate la signora in giallo, un luogo di 500 anime con 200 assassini e il 99% dei decessi per morte violenta. Murder she's wrote e' per voi normale, come e' normale un rossetto che, lanciato a mano, si conficca nel cemento e riesce a trasmettere le immagini per ore da dentro un bunker (se riuscite a farlo con meno di 500Kg ed il volume di un Tamarro-max la DARPA vi vuole).

Mi dispiace per quegli ignoranti che anelano al ritorno di Claudio Villa, Amedeo Gigli e che GLI ALTRI vadano in giro con il carretto trainato dal ronzino ma non solo la fantascienza e' un classico MA piu' della meta' di cio' che passa in TV e' sci-fi e almeno il 70% delle cose vedibili sono tali.
Mi dispiace per coloro che dicono di aver letto di pantagruele senza rendersi conto che era di una noia mortale e dicono di leggerlo ancora oggi con piacere come la regina nel castello a Gressoney. Ma la regina e' morta e il libro in questione mi tiene alzato un case di un PC.

L'Argo fa le pippe al Galactica come astrusita', e poi un vello di una pecora che sembra un jet pack tanto scorengia... se questa non e' fantascienza di serie B...

Star Wars e' oggi un classico come la trilogia asimoviana.

Con buona pace degli amanti del latino che hanno scoperto che i loro libri erano di fantascienza e ora si suicideranno.
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Con la cicuta, prego.

mercoledì, marzo 25, 2009

domenica, gennaio 07, 2007

42


Per anni ho sentito parlare di questo libro, guida galattica per autostoppisti, sempre in maniera positiva, mitica o referenziale.
In ogni dove vi sono citazioni, appoggiate di quasi per caso, che danno per scontato che tutti gli uomini sulla terra abbiano letto, se non l'intero ciclo, almeno il primo della serie.

tanto per dare l'idea di quanto possa essere diffuso il culto a questo libro ne do un riferimento eccellente: andate su google e digitate la seguente:

the answer to life, the universe, and everything

la risposta che darà quello che agli effetti pratici e' il computer più grosso della terra sarà un numero: 42. è questo infatti il risultato al quale giunge l'intero ciclo, l'universo intero è semplicemente 42.

Così,preso o sospinto dal fervore di questa enorme popolarità ho deciso di leggere il famigerato libercolo.
Sinceramente non mi è sembrato un granché, slegato, pieno di eccessi non supportati da una logica narrativa ed infine noiosetto. Convinto di essere io in errore ha deciso di leggermi tutta la serie. Dalla padella alla brace. Forse è colpa della traduzione, forse le freddure sono molto inglesi, rimane il fatto che trovo ingiustificato tanto fervore intorno quest'opera.
l'unica nota positiva e che ora riesco a capire i doppi sensi quando sono riferiti alla guida galattica per autostoppisti.