lunedì, ottobre 12, 2026

solare per buttare soldi

Photo: solara4

 e' anni che dico che il solare perde soldi, l'unico motivo per cui non falliscono tutti e' che le aziende che lo fanno hanno come bisisisinesso principale i soldi dello stato (in varie forme) e non certo la vendita di elettricita'

Ovviamente nel mondo del "solare gratis" vengo preso a pesci in faccia.

Oggi vi presento una societa' portoghese che convinta dalle leggende ha deciso di fare ORGOGLIOSAMENTE del solare senza soldi pubblici (non e' vero, non hanno preso fondi diretti inizialmente, ma in fattura... soprassediamo un attimo) 

Probabilmente sono convinti dagli stessi che hanno convito l'EIA a dire che il carbone sarebbe calato di brutto per via del solare. Peccato che il carbone sta benissimo, mai stato meglio. 

Sentiamo i propugnatori 

Solara 4 è un progetto unico in termini di volume, margini e prestigio internazionale. La sua costruzione significa che l'energia solare su scala industriale è entrata in una fase matura e può essere redditizia senza sussidi governativi.

il più grande progetto solare non sovvenzionato d’Europa
 661.000 moduli solari policristallini JT325-340PAg di Jetion Solar, uno dei principali produttori di fotovoltaico al mondo. 
Questo massiccio progetto genera abbastanza energia pulita per alimentare oltre 100.000 famiglie, contribuendo in modo significativo alla sostenibilità ambientale compensando più di 500.000 tonnellate di anidride carbonica ogni anno.

    – Generare abbastanza elettricità per alimentare oltre 200.000 abitazioni
    – Creare centinaia di posti di lavoro durante le fasi di costruzione e di funzionamento
    – Ridurre significativamente le emissioni di carbonio rispetto alle alternative ai combustibili fossili
    – Dimostrare come le rinnovabili su larga scala possono coesistere con le attività agricole locali

     219MW di solare attualmente operativo nel sito
    – Ulteriori 50MW di solare in fase di aggiunta
    – 264MW di energia eolica con 40 turbine
    – Sistema di accumulo di energia della batteria 100MW (BESS)
    – Totale di oltre 600MW di capacità installata una volta completato
    – Previsto per generare circa 1.1TWh all’anno

Questa espansione trasforma Solara4 da una vetrina solare in una soluzione energetica ibrida completa che massimizza la natura complementare delle risorse solari ed eoliche garantendo al contempo un'erogazione affidabile dell'energia attraverso la tecnologia di stoccaggio avanzata.

 

 La prima cosa che potete notare, a fronte di 10 km di pannelli

 

e' che non si parla quasi mai di Wh, lo trovi dopo 15 pagine di roba (vi ho riportato solo le frasi pregne su infinite frasi ad effetto) che blatera di roba inutile come case o Wp. La produzione PREVISTA e' minima (1.1TWh)

la seconda cosa e' che la societa' e' in crisi.
Al di la dei vari proclami e' che il monte finanziario li sta uccidendo

ricapitoliamo per chi non e' addentro:
Quando si fanno aziende le si fa con soldi prestati, altrimenti nessuno farebbe nulla. 
Le aziende devono, dopo un orizzonte che si e' calcolato, iniziare a produrre e ripagare sia il prestito che IL COSTO DEL DANARO.
Corollario e' che piu' ci si mette ad entrare in produzione, o se ci sono degli intoppi il costo del danaro diventa GROSSO, quindi va previsto un margine di manovra. Ricorda il solare boicottato europeo?

E' abbastanza ovvio che il grande impianto solare essendo all’aperto e dipendendo dalle nuvole deve essere ben remunerativo in quanto ci vuole poco per avere una volpe o un topo che sgranocchiano un cavo.

Del resto il solare e' gratis, no? 

il problema e' questo.
Il primo round d’investimento e' stato intorno ai 200 milioni. 
Poi sono state fatte aggiunte fino a 400. 
La prima pietra e' stata posata nel 2017
la messa in servizio del primo blocco nel 2021
Vuol dire che nel 2021 non erano piu' 200M, ma erano gia' almeno 300 (fate voi i conti i tassi giusti)
se una societa' non va in attivo entro 5 anni dalla commercializzazione cominciano ad esserci dei problemi.


Per andare a pareggio quindi questo affare, che ne frattempo e' salito a 400Milioni deve produrre almeno 
1) il costo del danaro, circa 28 milioni
2) il costo di ristoro del capitale, circa 40 milioni, meglio di piu'
3) il costo di manutenzione, che per un affare di 6Km e 100.000 pezzi di vario tipo all'aperto vuol dire una squadra non da ridere, milioni.   
4) il rischio d'impresa, che e' alto per queste tecnologie e va remunerato a chi presta i danari.

In pratica se fattura meno di 150M e' normale che si capotti. 
Il rischio d'impresa si e' subito palesato.

Innanzi tutto anche altri hanno montato pannelli in Portogallo e i giorni spagnoli a costo negativo hanno deprezzato la spazzatura che produceva questo impianto solare alle 12:00 di luglio.
La cosa divertente e' ah alcuni hanno fato stime che di media vendesse a meno 20E MWh (ricordiamo che il prezzo-bonus e' secretato, alla faccia non non prendiamo i bonus), di fatto 20 milioni, meno del costo del denaro per gli interessi.

Negli anni specifici la produzione e' stata meno del previsto, le nuvole sono una casualita' e si chiamano rischio d'impresa.

Poi alcune pale (forse una, forse solo l'inverter a bordo, non e' chiaro) hanno preso fuoco, nulla di strano.
Poi e' esploso uno degli inverter solari

 Per cercare di fermare l’emorragia di soldi hanno preso dei soldi dallo stato (double bonus, you win!) per fare un ENORME pacco batterie da milioni di dollari per poter vendere parte della spazzatura come energia, aumentando pero' i costi sia del denaro che di manutenzione.

Nel frattempo hanno perso 80 milioni di dollari e fermato l'espansione della centrale.
Questo ha fatto incaxxare il fornitore cinese, a cui avevano commissionato l'espansione, che gli chiede 143 milioni di danni, gli accordi vanno rispettati.

Mettiamola cosi', nonostante gli accordi (riservati, come spesso accade per il greenwash) per vendere l'energia della centrale a prezzo maggiorato, il soldini a ufo della batterie il problema e' stato di porre come business principale la produzione energetica e non il mero sfruttamento dei bonus come solito.

Nonostante il fatto di aver comunque preso dei bonus e dei vantaggi alla fine e' sbagliato il model business: il solare non cammina mai sulle sue gambe, e' una produzione energetica molto costosa. 
Tanto costosa da non poter entrare normalmente sul mercato.

 

 

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