lunedì, novembre 29, 2021

scimmie varie natalizie 1

 


 Ormai ho perso tutti i freni, del resto se sbrocca il pacato Piero Angela, siamo alla frutta.

Mentre la citta' di Roma continua ad essere un buco nero che ingurgita capitale monetario e non contiene capitale umano e permane ad essere solo un bubbone sul sedere, la giunta appena insediata, che evidentemente ha fretta di far dimenticare la grillina cretina, sembra immediatamente percorrere strade simili alle precedenti.

Uno dei problemi di AMA (Azienda Massacrante l'Ambiente) e' che come in molte realtà consimili la gente non solo lavora male, non solo ruba lo stipendio attraverso furberie, ma moltissime maestranze soffrono di incredibili malanni, spesso ad ondate.

Pare infatti che la salute del dipendete nella societa' sia particolarmente cagionevole e soffra di colossali disturbi soprattutto nei periodi di maggior lavoro.

Inoltre sono stati assunte persona in AMA che non sanno, o possono, fare il loro lavoro secondo AMA.

Evidentemente in ama sono schizofrenici, chiamate il TSO per ricoverare l'intero gruppo dirigenziale.

Non ci credere?

"In servizio ci sono 3.950 netturbini. Ma 1.464 operatori sono parzialmente idonei e 110 sono completamente inarruolabili."

Ripetete con me, "110 arruolati sono completamente inarruolabili".
Sono in un letto di ospedale?

e cosa vuol dire che quasi meta' degli operatori sono parzialmente idonei?
Stiamo parlando di pulire strade e svuotare cassonetti, non progettare un telescopio orbitante.

Cosi' l'azienda con queste "carenze d'organico", spinta anche dai sindacati (per loro di piu' e meglio, viva il posto di lavoro abbasso i lavoratori!) assume 260 nuovi autisti che.. non hanno la patente!

WOOOOh!

Alla sede AMA gira uno spaccia con sostanze veramente potenti: rospo o francobolli?

Ma anche fra gli autisti in essere le cose non vanno bene: "Tra gli autisti le cose non vanno meglio: su 900 conducenti ci sono 185 idonei parziali e 25 inidonei."

La domanda sorge spontanea: perché non si possono cambiare di mansione i 25 inidonei, del resto se erano autisti, puoi supporre che possano almeno spazzare per terra. Idem gli idonei parziali (hanno la patente solo il giovedi'?)

ma soprattutto cosa si intende ESATTAMENTE per inidonei?
Per pulire in strada, svuotare nel compattatore un bidone non occorre una capacita' ingegneristica, salvo che siano migliaia di persone con gravi patologie, ma allora ci dovrebbe essere un allert delle ASL perché una simile concentrazione indicherebbe sicuramente un enorme problema che grava sulla popolazione romana intera, tipo che vengano dispersi bidoni di scorie nucleari raccogliendo i quali i lavoratori si beccano il cancro.

infatti scrive il messaggero:

"Le motivazioni degli impedimenti sono varie: c'è chi è 'allergico' allo smog, quindi proprio non può passare il turno al volante dei compattatori nel traffico di Roma .... c'è chi invece non può sostenere 'carichi pesanti', come svuotare i cassonetti che, dal centro alla periferia, tracimano di pattume da mesi. C'è anche chi soffre di fastidi temporanei e quindi, sempre col certificato firmato dal dottore, non può essere inserito nei turni. Naturalmente tra i 1500 inabili, c'è sicuramente chi avrà pienamente diritto alle esenzioni".

Eggia' lo smog tossico.

Pensa ai poveracci come tassisti, rappresentanti, DHL, pony... caxxo i pony dovevano morire come mosche prima delle EURO1 e con i riscaldamenti a carbone. 

Se poi sei allergico allo smog l'unica cosa che puoi fare e' allontanarti dalla citta' piu' caotica d’Italia. Del resto in provincia cercano mano d'opera a basso pregio adesso con il 110%, puoi buttarti e finalmente vivere, del resto lo smog entra anche nelle case, non ti basta stare sul divano con netfrics.

Vi e' da chiedere se queste persone inidonee a lavorare in strada perché allergiche o inidonee perche' non hanno la patente per i mezzi, non solo sono state assunte, ma perché non vengano licenziate per assumere gente preparata e piu' idonea.
Del resto l’approccio "usiamo 3 persone al posto di una" non e' stato in grado di raccogliere il pattume e aumentare di altre 1000 unita' per passare all'approccio "usiamo 4 persone al posto di una" non pare che possa dare frutti.

in tutto questo caos, ovviamene, i sindacati (che sia una setta per l'affossamento della civiltà?), meglio, le organizzazioni sindacali di igiene ambientale, hanno indetto uno sciopero per l’intera giornata dell’8 novembre al quale hanno aderito anche le segreterie delle organizzazioni sindacali territoriali Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uil-Trasporti e Fiadel di Roma. 

che non si licenzi nessuno, mi raccomando!
Il 3x1 deve rimanere!
Dopotutto ci sono ancora stranezze e buchi di bilanci per meno di una miliardata (del resto per Roma perdere miliardi e chiedere soccorso e' un superclassico)


Quando tutto crollera', perche' la realta' calciata in avanti, anche per decenni, ha impoverito tutti gli italiani, arrvivera' ci si trovera' sul mercato gente che non assumera' nessuno: sapendo che hai il 60% di probabilita' di beccarti un lavoratore allergico al lavoro tu lettore assumeresti un ex-AMA?

Licenziare in italia non e' mai facile, soprattutto se fresco di nomina della Raggi: ricordiamo che i manager grillini come quello di ATAC, che ha dato dimostrazione di incompetenza dovendogli, la Raggi, spiegare come gestire le linee, si aggrappa alla poltrona. "Voglio mezzo milione per andarmene
Per licenziare bisogna FALLIRE.

Cosi' mentre in atac si presantano al lavoro giornalmente solo 85% del personale incidendo su tutta l’organizzazione (piu' gli inevitabili che si presentano e poi sublimano), se la logica non e' un opinione il 50% arriva al lavoro ma non e' in grado di farlo, e in ulteriore 15% non si presenta proprio, si cerca una soluzione:

Se ti presenti al lavoro ti pago, ma se ti presenti regolarmente ti regalo 300E al mese nel prossimi 2 mesi (aka 2 milioni di euro).

In pratica si sta dicendo che se stai male in un periodo di pandemia, di andare al lavoro anche malato se vuoi il premio. 

Ma cosa puo' andare male?

Forse occorre commissariare Roma per 5 o 10 anni.

Voto Tronca!

 

martedì, novembre 23, 2021

Chiese e religione

 



Quando si lamentano della crisi delle vocazioni della chiesa cattolica ci si dovrebbe porsi delle domande.
Dopotutto ci sono zone del primo mondo dove non avviene una crisi cosi' dura come quella cattolica.
Un tempio e', volenti o nolenti, tanto luogo di preghiera che luogo di testimonianza del passato, arte e aggregazione.



Quello che non dovrebbe essere e' un posto non connesso con la realta' che schifa la popolazione.

Ovviamente in italietta non e' chiaro.



Sono in Duomo a  Como, giorno infrasettimanale, prima meta' di settembre 2020 lontano dalle messe e la chiesa e' pressoche' deserta:
3 personaggi in cerca d'autore all'ingresso che contano le presenze e altri 2 messi li per prendere offerte.
un nucleo famigliare con disabile motorizzato (5 in totale)
una coppia che declama da un leggio progenie bibliche
e una turista di non ben identificata origine.

Praticamente, nella grande basilica, il deserto del gobi.
Mancano solo le raffiche di vento

La chiesa e' buia e con un tempo di 10 secondi verrebbe benone.

Ho la reflex appesa al collo e penso che le vetrate illuminate esattamente dal sole frontale con raggi che cadono sul pavimento siano perfette e estraggo il piccolo cavalletto da viaggio (500g) dallo zainetto per riprendere la luce che penetra e rende la chiesa un buono scatto.
Non infastidisco nessuno nella posizione scelta, la chiesa e' deserta: un momento perfetto in tutti i sensi.

Il tempo di allungare le 3 gambe e neppure di poggiarlo a terra e arriva correndo un personaggio di scarso spessore, italiano imperfetto (filippino?), che mi apostrofa con durezza indicandomi come un peccatore.

-tu non puoi!

Mi giro vedendo il tipo in posa plastica, da manga,  dito puntato come un novello inquisitore, inarco un sopracciglio (troppo potere piccolo cervello, penso), ma non voglio storie, la chiesa non e' di mia proprieta', sono li per diletto e per apprezzare e non discutere.
Inoltre ho già altri soggetti in zona che mi piacerebbe osservare e fotografare.

-ok, niente foto, me ne vado. (intanto per mostrare la mia buona volonta', non voglio confronti, chiudo la prima gamba)
-tu puoi fare foto.
-ok (riallungo le gambe e penso a che ha nel cervello)
-tu non puoi (vabbe, facciamoci vedere collaborativi e sgancio il cavalletto dalla fotocamera, ormai è persa e mi sono gia' girati)
- La posso fare la foto o non la posso fare. Basta che ti decidi.
-no tu non puoi con quello (adesso indica chiaramente il cavalletto ormai disgiunto dalla macchina con il braccio teso come indicare un simbolo satanico)
Al che capisco che il piccolo cervello a cui hanno dato troppo potere ha un'avversione per la fotografia, o non gli hanno spiegato bene la fisica che implica il cavalletto.
-ok, va bene, vado via, niente foto, era cosi' difficile? (e rimetto il minitreppiede  nello zaino)
-no, tu puoi fare (sempre impettito con aria imperiale e posa di conseguenza).
al che sono indispettito
-caxxo fare cosa?
si, in chiesa ho usato tale espressione, me ne dispiaccio tantissimo, mi dispiace anche che  mi sono trovato involontariamente a seguire il volume crescente dell'idiota nelle ultime battute. Non e' mia consuetudine.

-tu chiedere permesso (Mentre lo guardo attonito il tipo parte di corsa salendo verso l'altare urlando)
-a chi?
-tu peermeeessooooo (svanisce dietro alle quinte, ops, dietro all'altare).

Follia?
 

Per essere una persona che non alza mai la voce, neppure in una riunione di condominio, mi rendo conto di essere finito in una situazione per me strana.
Non vogliono che faccia foto e di conseguenza mi dirigo verso l'uscita vedendo 3 vecchi moschettieri in parata, evidentemente erano curiosi sul bizzarro scambio di battute dall'altro lato della basilica. Non si sara' compreso il battibecco, abbiamo alzato la voce per il luogo, ma non stavo certo urlando,  ma avranno subodorato qualcosa.

Li vedo cosi' sull'attenti impettiti e curiosi, praticamente mi si parano davanti quasi ad annusarmi, roba che devo farmi pagare la perfomance,  che chiedo:

-scusate ma il tizio che era la (indico) diceva che devo chiedere un permesso per fare le foto,  lo date voi o altri?
Rispondono inizialmente in un coretto
-no le foto si possono fare, non bisogna chiedere un permesso!
-scusate ma il tipo ha cominciato ad urlare per il cavalletto
-potete fare le foto che volete, MA senza cavalletto (non che lo sapessero fino a 10 min prima).
-quindi, non potendo usare il cavalletto, la chiesa e' buia, se prendo i miei 5 flash li porto qui e illumino a giorno la basilica sono a posto? (sorridendo, ormai capisco che sono solo dei poveretti messi li a caxxo e almeno faccio un po di show, facciamoli divertire)

Uno degli 3 amigos fece la faccia angosciata, un altro fece un dinniego agitando entrambe le mani e il terzo gesso. Sembrava un film.

-no non puoi usare il flash
-allora non posso fare foto
-no, puoi farle senza flash e senza cavalletto.
-quindi non posso fare foto, o posso farle molto mosse da buttarle quando arrivo a casa.
-non e' vero, le foto si fanno anche senza. (tutti sorridenti e d'accordo: noi sappiamo! A noi l'Ansel ci fa un baffo)
Al che prendo la reflex la porgo, l'appoggio sulle mani  ai 3 esperti fotografi, nessuno la prende, mentre chiedo:
-bene, fatemi vedere come ci si riesce, perche io non son capace di fare quello che affermate. (sorrisone di compatimento come quello che fareste al bimbo che dice di saper correre a 100Kmph a piedi)
Fuga al galoppo di 2 dei 3 caballeros, stile dipendente statale “non e' colpa mia io non c'ero il mio capo mi ha detto, il mio collega e' incapace e se sono morti io non lo so”

Il tutto per aver chiesto “il permesso” che se viene citato in quella maniera evidentemente deve esistere a portata di mano.
uno dei volontari e' rimasto li e il tono e' divenuto meno surreale, era curioso sulle mie affermazioni, per quanto strano: sembrava che sapessero poco di chi gestiva il duomo, chi era il prete o chi era a capo della cosa.
Come se i caballeros fossero arrivati per posta.

Per capire che non cerco ne la lite, ne scontri, fotografo molte chiese.
Nel nostro paese raccontano piu' del comune o di molti libri.
Messaggi in una bottiglia che parlano dal passato.



Molte volte, la maggior parte, o non mi notano o non si curano di me: sono silenzioso, non rompo le scatole e se vi e' gente me ne vado (oltretutto darebbero piu' fastidio a me che io a loro).



Qualche chiesa la trovate aperta e deserta, tipicamente in zone tranquille e di gente rispettosa.
Alcune chiese hanno addirittura del personale che e' felice che voi andiate per osservare il vanto della zona.
Delle suore mi hanno raccontato l'edificazione della minibasilica e, vi assicuro, tanta roba.
In alcuni casi vi aprono porte che non sapevate neppure che esistessero e in un caso quando passo da quel paese, se ho tempo, entro a salutare il volontario che mi fece vedere i fantastici dipinti seminascosti: tanta roba, davvero. Ci sono opere favolose non citate da nessuno che valgono km. 


In un caso, e sono stati assai gentili e chiari, hanno richiesto una specifica lettera da parte  mia, alla curia provinciale, nella quale specifico che non lucro sui diritti d'immagine.
Si noti che in quel caso non era per delle banali foto che avevo gia' scattato, ma per poter fotografare per ore con tutti gli attrezzi (flash, riflettori, ombrelli...) la basilica.
Non e' piu' “fare qualche foto”, ma un servizio in piena regola non solo del corpo centrale, ma anche dei luoghi non certo consueti. Normale e giusto richiedere qualche assicurazione e le generalita' a chi scorrazza a piacere a casa tua.

Molti casi, invece, direi la maggioranza, le chiese sono chiuse e blindate.
Non potete entrare neppure a pregare.
Questo lo trovo un male.




Il 90% delle chiese apre solo per  rare funzioni e spesso neppure in maniera continuativa.
Una chiesa che apre solo per rari servizi, per lo piu' con la capienza al 10% non e' piu' una chiesa: non fa servizio spirituale ma solo consegna pizza, ovvero trattare la messa come un servizio catering di serie B: ci tocca fare.

Si arriva ad una chiesa di cui ha sentito parlare su di un altro lago: un avamposto della fede nella zona, ricca di storia e blabla vari.
Prendo, mi sparo Km a nastro e...
Indovinate?
Chiusa se non 2 ore settimanali per la messa.
Ed e' GRANDE.
Non e' la cappella persa nel nulla, e' una basilica importante per la cristianita' che se andate a vederla potete solo vedere le porte e un esterno molto spoglio come spesso accade al nord.

In un altro caso strano passo davanti ad una chiesa che in 10 anni in cui transito davanti e' la prima volta che e' aperta.
La mia morosa, che non ha la fotocamera, sbircia dentro ed esce subito uno nervoso che la apostrofa dicendo che non vogliono foto perché e' un funerale. Con una vocina bassa bassa che mi sono girato dall'altro lato della piazza.
La morosa ha dovuto far notare che non si doveva permettere di apostrofare cosi le persone e se voleva davvero delle foto andava a casa a prendere la macchina fotografica.
Essi', la chiesa era tanto blindata e tenuta in gelosia che e' bastato passare sul piccolo  marciapiede della via, girandosi a vedere l'interno per essere attaccati.
La chiesa e' mia e la apro solo per i miei parenti. Tu non la guardi neppure!
Immagino che la chiesa si molto bella e a piu' di qualcuno non si sembrato vero poterla rivedere APERTA e si sara' fiondato dentro incurante della funzione.

Il risultato e' che le chiese sono sempre piu' distanti, certo quelle in zone pop vengono prese d'assalto dalle persone meno interessate per dire “io ci sono stato” con il bollino della webcam geolocalizzata del cello su instagram dove il povero gesu' blurrato dal movimento e' pure reso con gli occhi a lampadina, la barba tinta e senza quelle brutte  macchie rosse perche l'AI dello smartcoso ha deciso cosi'.
Magari con l'aggiunta delle orecchie da coniglio rosa.

Pero' il selfista mai sarà un “cliente” delle chiese: visita veloce, solo per fare muro davanti “all'attrazione” mentre si auto includono festosi e saltellanti nella blurrata contenete, nello sfondo un Gesù crocifisso (che ormai rivolgerà gli occhi al cielo non per la ricerca del padre, ma per sfinimento), un'anatra o un campo di sterminio... tanto si riconoscono appena questi inutili sfondi mossi da collezionare.
Per la cronaca questa e' stata la visita precedente al Duomo di Como prima di quella con la fotocamera.
Gesu' disegnato con le orecchie da coniglio, con idioti saltellanti e selfanti che fanno casino e' OK, foto KO

non so che senso abbia, magari mi sfugge.

Capisco che per la chiesa italiana tenere aperto tutte quelle chiese e' costoso e sembra inutile.
Il problema e' chiedersi perché e' divenuto inutile, e in questo testo ci sono un paio di spunti.
Non che dopo 50 anni si possa tornare indietro a razzo.

A quel punto, se lo e' veramente, inutile intendo, sconsacratele e mettetele sul mercato come noleggio, vendita o affitto: io continuerò a non vederle, ma, almeno, qualcuno se le godra' come residenza, hotel o centro congressi.
Sai che figata una gelateria nella chiesa chiusa poco a fianco del duomo in pieno centro?

Lasciare ammuffire tutta quella roba e' inutile.
Suvvia vendete il duomo di Como ad un Hilton, almeno quando qualcuno si bomba l'amichetta di turno nel week end, almeno lo fa lo fa in un bel posto.
Per me e' comunque un luogo off-limits e nulla cambia.

Poi non lamentiamoci che non produciamo cultura, ma la consumiamo solamente.

Per quanto riguarda la chiesa, o si da una bella regolata, o sara' destinata ad estinguersi.
Non e' solo una questione di valori oggi non sempre condivisibili dalla popolazione, ma soprattutto nei modi in cui vengono proposti che andavano bene in una societa' contadina spaventata dalla morte.
Oggi arrivare alla vecchiaia e' considerato normale, tanto da essere cosi' poco spaventati dalla morte da usare monopattini a motore senza freni, sostanzialmente molti si credono immortali.
Avere un approccio dall'alto, certo un Dio lo e' per definizione, ma i suoi ministri non e' che possono tirarsela tanto e soprattutto se sono sempre assenti.
Ormai una chiesa, anche se e' enorme, ha un prete, che ovviamente sara affaccendato in tante cose, di fatto non presente. Nei miei giri ne ho incontrati pochi, in decenni. Certo, non devono sprecare tempo con me, ma e' strano non incrociarli quasi mai in luoghi di culto.
Cosa e' un "luogo di culto" se non un posto in cui ci si riunisce?
Stavolta possimo anche tirare in ballo gli inutili graco&latino, che vanno bene per obe cosi' vecchie:
La chiesa deriva dal latino ecclesia "riunione dei fedeli; luogo di culto", nel greco classico ekklēsía significa "adunanza, assemblea".
In ogni assemblea, adunanza e simili, anche nelle riunioni di condominio, abbiamo un officiante.
Un luogo come una chiesa senza officiante, con i portoni chiusi, non e' piu' una chiesa, non e' piu' niente, neppure le discoteche stanno chiuse tanto.

Il problema di tale approccio e' destinato a soccombere al primo fast food, sia esso una religione che un credo ben piu' semplice come il selfismo, che e' un movimento di malati di mente che si riuniscono estemporaneamente per mostrare telefonini.
Il tempo di un selfista e' piu' correttamente impiegato nella ricerca dei propri simili in adunanze confortanti apparentemente senza senso per un normodotato, ma ben piu' interessanti di una riunione religiosa (del resto anche un selfista puo' essere cattolico, no?) in luoghi a cui non ha accesso o non vi e' un conforto.

Con questo passo il cattolicesimo in Italia e' spacciato e, diciamocela, e' decenni che cercano di suicidarsi.
Se si tolgono i 70+ enni attuali, che sono in diminuzione per ovvie ragioni,  il consumatore di cattolicesimo e' praticamente inesistente: siamo un paese di cattolici a parole, penso che oggi ci siano, fattivi, piu' mussulmani che cristiani. Forse le chiese, come accaduto a S.Sofia, diverranno moschee.

mentre ci sono paesi in cui per non fotografare un fedele e' un'impresa ardua e la loro presenza e' ovvia.


lunedì, novembre 22, 2021

per caso

 

Nella mia vita hao avuto un paio di amici e qualche conoscente che la morosa o trombamica sia rimasta incinta per caso.

Puo' certamente capitare, perbacco, ma e' veramente un caso estremamente ridotto se usi un preservativo o la pillola. 

La pillola che non funziona e' un superclassico.

Non parliamo poi delle trame dei film.

Stando a quello che conosco e' un "caso" che mi ha sempre incuriosito: le stronze sono tali, ma se avessero ragione, quale potrebbe essere la causa?

Oggi vedo finalmente la spiegazione su come una ragazza puo' rimanere incinta "per caso"...


e' una spiega logica e ha molte piu' probabilità di accadere se ci pensate...

giovedì, novembre 18, 2021

xiaomi note 10 PRO


 

 

Vi avevo gia' informato che secondo me la cosa piu' importante di un telefono e' che duri CERTAMENTE una giornata pesante.
Praticamente 2 medie.

cosi' ero arrivato ad un asus che aveva 5Ah quando bidoni vari da 1000E erano poco oltre i 2.
il compianto asus 4 max, con la sua tragica fine in lavatrice dopo un eroica vita e un buona riuscita.

Dopo 4 anni e un ciclo di lavatrice. Ho preso uno Xiaomi note 9s, una macchina molto,  molto rifinita, una cosa che ne determino' una morte molto veloce e sguiscevole.

Per sostituire il merluzzo scarligante ho preso un samsugo, ad un prezzo ben superiore allo xiaomi, ma...  ho preso una gran merda, pessimo SW e HW non eccezionale. Probabilmente per avere le prestazioni medie una marca sovrapprezzata come samsungo deve costare almeno il doppio.
Poca roba prezzo alto. SCONSIGLIATO.
Inoltre come usato dopo 6 mesi valeva niente e il CB si e' bruciato, in pratica invendibile come usato, come del resto i prodotti della marca in genere.


La morosa aveva bisogno di un nuovo telefono e siccome e' meno rogna di me gli ho ruzzato il samsugo come regalo di compleanno di scarto.
Si, sono un pochino medda.

Il bidone dopo 20 aggiornamenti in un anno e' diventato meno cesso, ma avere la sensazione di essere stato fregato tutte le volte che lo vedevo era forte. E comunque alcune cose....
La morosa, dopo mesi a prendermi in giro per aver preso un samsugo, ora mi fa notare quanto e' buona ad accettare regali usati come regalo di compleanno.
Le sue parole sono state “fai sapere quanto sono buona...dall'alto della mia enorme e superba generosita' oltre a sopportarti... sono stata tratta in inganno con il regalo...”


Adesso il gioco era cosa prendere, e ho deciso per un xiaomi 10 PRO.
Le motivazioni di questa scelta erano di avere la finitura top di gamma del 9 e del display del samsungo con un procio solido snapdragonazzo.

Ovviamente non e' andata del tutto bene. Sono sfigato.

Cosi' vi faccio la recensione:
innanzi tutto parliamo dalle parti negative:
non si capisce perché ci sono quei margnocchi brutti e scomodi sul dorso.
Va bene la webcam inutile da pessimi 100megamerde andra' certemente un zic meglio di quella precedente (forse per area).
Fate conto che  in 6 mesi non ho mai attivato la fetida webcam quadrupla. Sto dicendo una bugia, ci ho letto un bar code lineare.

Quella precedente di webcam, da 64megamerde, non solo andava meglio in macro della webcam secondaria macro dello stesso set (dal film perché ne mettono 4?), ma le prendeva alla grande da una compatta da 3 megapixel del 2001: cavolo servono ste 5 inutili webcam?

Un giorno o l'altro se questa nuova non la scalpello via con una levigatrice angolare la provo, promesso.
Inoltre l'ottica e' flottante e da la sensazione di qualcosa che si muove dentro facendo sembrare l'oggetto guasto.
Altra cosa negativa e' la scocca, non e' assolutamente al livello del 9, certo  non e' quella vaschetta del gelato del samsugo, il retro e' in vetro, ma non e' neppure quello che mi aspettavo o speravo, insomma un passo indietro.

Altre cosa e' la carica iper-rapida, non e' disattivabile, oltretutto ha un animazione rumorosa, dovete comprare un CB sfigato per accedere alla carica normale.
Ma se arrivate a letto dopo la morosa e' meglio che non lo caricate sul comodino: SBEDEBEMMMMMMM-WooooASSHhh! a pieno volume.
Ovviamente se va via la corrente di notte... SBEDEBEMMMMMMM-WooooASSHhh! a pieno volume.
No, non esiste modo di spegnere la pagliacciata, ci sono dei tutorial sull'apolicazioni di estetiche ecc, ma non funzionano. Una barbarie!

Ci sono cose positive.

La parte negativa SW del 9, la miui,  e' stata molto addomesticata, mancano 2 cose per sistemarla per bene, ma enormemente migliorata
Il vibratore, pur essendo lineare, e' migliore del note 9
Il suono e' forte, incredibilmente, e se ascoltate podcast come me e' piu' che sufficiente.
il SW softwereggia, va al primo colpo con tutti i programmi, anche in background
Il procio cammina
la batteria accumula
e' abbastanza sveglio
il display O-LED non e' un sony, del resto ci sono 2000E di differenza, ma non e' cattivo.

Detto questo il prodotto rispetta abbastanza nelle sue 249E a quello che mi aspettavo.

Ho avuto solo l'idea di prendere la lima e abbassare il triste INUTILE margnocco ENORME che e' incollato dietro, ma del resto... poi sarebbe tutto graffiato.
Se devo avere quella roba, quello spessore, incrementate lo spessore della batteria fino a livellarlo, sai che sballo un 8Ah.
Ma forse pretendo troppo. 

Comunque, nonostante il processore piu' avanzato e l'oled, il fatto di avere il 1080 consuma uno sproposito rispetto all'asus.
Ora io mi chiedo perché cavolo aumentare sti caxxo di pixel a bomba, servisse a qualcosa.

Caratteristiche dichiarate

Qualcomm® Snapdragon™ 732G 8 nm

6GB+64GB

Dimensioni 164  76.5  8.1 mm Peso: 193 g
Possibilita di 2 sim e SD contemporanee
DisplayAMOLED da 6.67”
Risoluzione: 2400 x 1080 FHD
Luminosità: HBM 700 nits
Frequenza di aggiornamento: 120Hz al tocco: 240Hz
Quad medda108MPPixel da 0.7μm,

Batteria ad alta capacità da 5020mAh (typ)Ricarica rapida a 33W

Sensore di impronte laterale ad arco
Riconoscimento facciale AI
NFC
Dual SIM
 4G: LTE FDD B1/2/3/4/5/7/8/20/28/32
4G: LTE TDD B38/40/41(2535-2655MHz)
3G: WCDMA B1/2/4/5/82G:
GSM 850 900 1800 1900 MHz
Reti wireless supportateWi-Fi 2.4GHz/5GHz
Bluetooth 5.1
Navigazione e Localizzazione
GPS: L1 | Galileo E1 | Glonass L1 | Beidou B1
Doppio altoparlante stereoJack per cuffie da 3.5 mm
Hi-Res Audio certificatoHi-Res Audio Wireless

Sensore di prossimità
| Sensore di luce ambientale
| Accelerometro
|Bussola elettronica
|Giroscopi
| Motore di vibrazione lineare
| Porta a infrarossi
Resistente a schizzi, acqua e polvereIP53

lunedì, novembre 15, 2021

continuiamo ad essere muratori

 


 in italia la nostra preparazione (penultimo paese EU per laureati) e' molto bassa e ad uno che ha fatto il liceo e tentato una laurea in psicologigio-topo cosa puoi fargli fare: tirar su mattoni?

anche nel PNNR spicca la quota allocata al settore Costruzioni: oltre il 42.4% del totale dei fondi resi disponibili dal Piano (81,2 miliardi di euro) transitano in prima battuta da questo settore.

Aggiungiamo il  bonus 110 e capiamo che oggi, nell'edilizia, sta sorgendo un mattino cosi' sfolgorante che mai si e visto.

mi sembra di vedere la turkia  dove  spingono lo sviluppo immobiliare e l’acquisizione di terreni e aree spesso già abitate da strati poveri di popolazione

Perche vogliamo fare i muratori.

Ora qualcuno puo' dirmi che l'italia e' mancancante di infrastrutture, le poche strade al nord, la mancanza della tav, l'inesistenza dei trasporti al sud, i termovalorizzatori al sud, le centrali a carbone per le auto elettriche...

ma dobbiamo anche capire che sul mercato internazionale  non compra le nostre case,
ai francesi non interessa importare un ponte,
agli statunitensi non possimo esportare i nostri muri,
ai cinesi non interessa importare le nostre villette.

ovviamente a nessuno interessa sviluppare la societa':
attivita' scientiche e tecniche il 7% (quasi 1/7)

WoW.

Ovviamente mai si parla di sistemare la sQuola, entità statale parcheggio inutili. 

Stiamo sempre a pagare la sciampista o il muratore piu' del ricercatore.
Perche da anni continuiamo sulla strada dell'aiutare i "poverini" usando pesantemente le risorse dei piu' fortunati.
Fortunati che in massa stanno abbandonando l'italia, in svizzare ci sono una paccata di aziende italiane, come in mezza EU dove i nostri migliori vanno e non tornano.

Nel frattempo importiamo centinaia di neri (in realta' non sono tutti colorati e/o africani, ma siccome il colore e' evocativo e chiaro rende benone il concetto)  al giorno. Stando a stime fra regolari e meno negli ultimi 25 anni sono circa 15 milioni, il 25% della popolazione.

Molti di questi sono meglio di molti italiani, hanno frequentato le sQuole qui, e ci sono molti che non vedete. Io conosco una ragazza turca che al massimo direste che e' di Ancona, non certo turca ed e' piuttosto sveglia. Parla l'italiano meglio che un calabrese medio, gia' questo la fa simpatica.
Rimane il fatto che la gran parte degli importati non sa l'italiano, non e' istruita e non e' in grado di accedere ad un lavoro di alta qualita'.

Provate ad immaginare un paese che e' incentrato sul passato, sull'edilizia, e sui lavori manuali.

Immaginate di dover assumere un muratore e dover decidere per un italiano che vuole tanti soldi, che per lui sono pochi avendo esigenze. Che sara' svogliato perche "con quella paga non vorrai mica che faccio anche quello..."

prova invece a pensare che, tanto deve fare solo l'edile, puoi assumere questo tizio

Che per una paga piu' bassa e' felicissimo, che non parla l'italiano bene, quindi non rompe i coglioni, esiccome non e' stato davanti alla play fino a ieri e' piu' forte e ti scarica il camion in meta' tempo.
Certo l'Abdul ha i suoi problemi, ma vuoi mettere se ti costa un botto meno?

vien da chiedersi cosa faranno i tizi sopra che sulla carta hanno fatto il classico, molto cool, ma di fatto inutile nel mondo moderno.
Al momento resistono solo perche' l'inerzia ha un valore e un compitino mal fatto lo trovano in qualche piega, ma gli inoccupati parlano chiaro: il mondo del lavoro fatto di microimprese del cugino e dell'amico sta espellendo...

infine la porcheria del 110%, che tanti acclamano essendo piccoli proprietari,e' il puro trasferimento di valore dal povero al ricco.
Il ricco che e' dotato di casa e di capacita' finanziaria usera' il 110. Il povero invece dovra contribuire al 110% con le sue tasse.

mi sembra geniale.

tutto. 

Dimenticavo, l'edizia ed affini e' la piu' grande produttrice di CO2 esistente... Altro che... "salviamo il clima", stocka..



giovedì, novembre 11, 2021

COP26

 


 

 La COP 26 di quest'anno ha dimostrato che la CO2 non la vuole ridurre nessuno se non a parole.
Il motivo e' semplice.
Nessuno vuole rinunciare a niente.
E senza rinunce non si va da nessuna parte.


Inoltre ci sono aumenti di produzione di energia, il numero di persone con accesso all’elettricità è in crescita, con aumenti significativi, leggi mostruosi, in paesi come Bangladesh, Etiopia, Kenya, Tanzania e India. Parliamo di zone con crescita nei consumi a 3 o 4 cifre percentuali.
Quando aumenti del 200% anno su anno hai voglia a parlare di ecologia.
E' fame, non qualcosa di buono.
Prima ci si sfama, poi si pensa all'insalatina gourmet di fasterchef.

Pensiamo che oltre un miliardo di persone (il 13% della popolazione globale) non ha ancora accesso all’elettricità e prima o poi un cavolo di frigorifero lo vorranno anche loro per evitare di avere il caxozzo per aver mangiato gli avanzi di ieri ormai dotati di vita dopo la morte come confutato da Redi.

La cosa divertente al COP e' che nessuno sembra parlare di ridurre il petrolio, il metano, il gpl... ma solo il carbone.
Se  sostituiamo il carbone con l'olio pesante  non e' proprio il massimo, diciamolo.

Ricordo anche che il carbone e' si il combustibile che emette piu' CO2, quello piu' inquinante, quello con piu' scorie nucleari eccetera (lo chiameremo “o' strnz”), ma e' anche il piu' economico da comprare, il piu' economico da usare e il piu' semplice da trasportare... male.
Quindi e' un combustibile fantastico se siete straccioni, volete risparmiare o avete fretta (qualcuno parla di auto elettriche in crescita vorticosa?)

Interessante e' stata l'affermazione esplicita dell'India, a mio giudizio la piu' sincera,  che fa capire bene quale sia il concetto generale di CO2.
Sostanzialmente hanno detto che loro (hanno il 70% dell'energia elettrica da carbone), con il cavolo che rinunceranno ad aumentare le quote di carbone visto che devono dare almeno una lampadina a 240 milioni di persone che oggi sono al buio completo.
Loro rivendicano il diritto di fare quello che noi abbiamo fatto nei primi del 900.
E se ci pensate, non hanno proprio tutti i torti.
Io faccio fatica ad immaginarmi un luogo abitato, una citta', senza nessun tipo di elettricità, eppure esistono.

Inoltre con l'aumento di richiesta cinese di carbone oggi si vende molto bene e servono soldi per dare 240 milioni di lampadine.... scavando a manina


Si, quello e' un grosso trasporto di energia. :-)
La rete con i combustibili e' piu' facile che con l'elettrico

In un comunicato del mese scorso della Commissione nazionale cinese  per l’energia, quelli che vogliono diventare supergreen no-carb nel 2050 (dichiarazione COP21), o forse era il 2250 e hanno sbagliato a trascrivere, si legge che
    Dato il ruolo predominante del carbone nella dotazione di risorse ed energia del paese, è importante ottimizzare lo sviluppo di capacità di produzione di carbone, costruire avanzate centrali elettriche a carbone come appropriato in vista dei bisogni di sviluppo e continuare a smantellare in modo ordinato le centrali a carbone obsolete. L’esplorazione domestica di petrolio e gas sarà intensificata

Ovvero piu' petrolio, piu' carbone, piu' gas.
Piu' CO2. (come si configurano le auto elettriche alimentate a carbone rispetto a quelle a benzina? Male dite?)

Il perché e' ovvio,  nei mesi scorsi hanno fatto affidamento sulle rinnovabili, per ragioni d'immagine, ma il tempo e' stato meno ideale (monsoni un po piu' lunghi), vi e' stato un contemporaneo aumento di richiesta e si e' rischiato il patatrac azzerando le riserve.
Adesso la Cina compra il carbone dall'estero a ritmi mai visti (ed e' uno dei motivi per cui ha vietato il mining di BTC). I futures del carbone sono fantastici, chi non ha creduto alle ventolone di plastica e ai pannelli ha fatto bingo.

Perché la cina ha puntato troppo, come in Italia, a cose come il solare facendo campi grandi come citta' di pannelli per fare energia intermittente cucciolosa


 riuscite a vedere i camion, no? 

no?

neppure la quantità straordinaria di CO2 emessa per tutto quel maledetto cemento e acciaio?
No?


L’Australia, con il 58% dell’elettricità che deriva dal carbone, ha forti interessi a costruire infrastrutture, visto che ne è il maggiore esportatore al mondo. Un po come dire: oggi costa una botta e io "col caxxo che ci rinuncio"

eccetera eccetera.

Quello che molti  idioti non capiscono e' che per fare una vera lotta alla CO2 servono 3 cose

La prima cosa un governo mondiale
La seconda una carrettata di soldi, in pratica l'energia deve costare il triplo.
La terza una carrettata di rinunce da parte di chi non vuole rinunciare.

Neppure e' cosi' facile vietare i viaggi di piacere.
Andate a dire ad un italiano che da quest'anno le "ferie" non si fanno.
Secondo voi cosa vi risponde il fantozzi di turno se vietate le "ferie"? viene li e vi spacca la faccia se per una mascherina hanno spaccato a manetta intere vie.

Tu puoi raccontare la storiella come vuoi, ma per abbassare la CO2 occorre rinunciare a tante cose e che tutti i paesi siano una nazione.

Se io sono ItaGliano e nella mia nazione abbiamo deciso di finire sul lastrico perché usiamo poca CO2 potremmo dire:
"ok, oggi la penna BIC in bachelite smunta senza confezione made in ecoland con poca CO2 costa 10E e il mio stipendio e' diventato la meta': che bello essere green"
Pero' il giorno dopo arriverebbe un cinese che usa il carbone, il metano e persino tanto petrolio. Ti offre una penna BIC in confezione quadricromica da 50 pezzi 12E.

Quali compri?
I tuoi figli hanno bisogno di 10 penne almeno, 100E, con il tuo stipendio di 400E sono tanti soldi. Come minimo compri la confezione da 50pz da uno spacciatore e poi vai a vendere le altre agli altri genitori, questo mese hai guadagnato piu' che lo stipendio.

Qualcuno puo' dire di fare delle dogane. Del resto viaggi oltre i 30Km saranno vietati.

Pero', come racconta la triste storia dell’Italia fra sigarette e umani contrabbandati da gommoni e ONG non e' cosi' facile.
Perche' se la differenza e' il 10% nessuno si prende il rischio.
Per il 20% ci sara' sempre il cretino
Per il 50% a molti verra' il prurito
Per il 200% di differenza e' "dove si compra il gommone?".
Per il 400% di differenza si formano eserciti armati.
Sai quando un carico ci guadagni $$$ accade questo in posti poco civili anche  per i soldi di 4 sigarette.



Ma anche  facciano le dogane blindatissime, vuol dire che, salvo di credere alla favoletta dell'autarchia fascista del mascellone, qualcosa deve transitare e quindi ci debba essere una certificazione green.
Certificazione non come quella dei venditori di elettricità nostrani che ad occhio il carbone e' fonte rinnovabile.
Certificazione mondiale riconosciuta e affidabile: compro solo se green, altrimenti rimane fuori o paga dazi immani.

Vuol dire che deve esserci un sistema "statale" di verifica.

Perché, ricordiamolo per l'ennesima volta, il EU siamo diventati piu' green solo perche' ci siamo dimenticati di conteggiare parte dei nostri consumi.

Quando noi compriamo una pinza o una posata e' costata meno perché anziche bruciare carbone in EU per forgiare l'acciaio dove
devi rispettare l'inquinamento,
paghi una penale se produci CO2
la plastica non deve essere rilasciata in ambiente
Le vernici non devono essere con i solventi (aka fanno schifo)
lo fai in India, Cina e salcavolo.

Spostare, fra le altre, la CO2 ci fa sentire superiori: noi non produciamo tanta CO2 perché siamo bravi e possiamo diminuire ancora, fate come noi fighi... ma e' una bugia.
COLOSSALE.

Vi do una notiziola: anche se in EU smettessimo di produrre CO2, neppure quella del respiro, perché usiamo l'energia delle preghiere a Zeus, dal punto di vista della CO2 nel mondo nulla cambia.
Non ci credete?

 

Di cosa stiamo parlando?
Del 9% del brodo, e anche facessimo dismettere l'industria pesante ad un paio di paesi come la Polonia mettendo l'EU in ginocchio, al massimo parleremmo del 1-2%.
Si chiama solletico.

Siamo 4 ricchi strzi che dopo aver chiesto alla Cina e all'India di produrre le cose per noi vorrebbero...

Sapete, io non ho capito cosa vorrebbero.

Perché il passo logico sarebbe che l’Asia delegasse la produzione ai marziani

L'occidente intero, inteso come USA, EU, Canada e jap e' dimensionalmente come la Cina, dopotutto costruisce oltre il 25% dei beni del pianeta, direi che sono emissioni nostre.
Mi sembra la cosa molto italiana in cui gli operai (santi subito) non farebbero evasione fiscale quando sono il principale motore: una cosa succede perché qualcuno la CHIEDE, si punisce il mandante. Chi paga, chi chiede.
Qui sembra uguale.

L'unico modo per evitare quella roba li e' smettere di comprare roba.
Fare la roba (beni e servizi) e' fare CO2
Andare in vacanza e' fare CO2

Lo spiegate voi al gretino che e' andato a fare la manifestazione nogreenpass-CO2 che quando torna a casa deve smettere di comprare roba?

Adesso arriva natale, se siete verdi non e' che andate ai Caraibi, a fare la mangiata a Cazorate di sopra a 50Km (avrete mica un'auto?) per "l'ultimo" e ovviamente non avere un sacco di CO2 impacchettata sotto l'albero, non e' vero?

Oggetti e spostamenti sono CO2 VOSTRA, non di un cinese. Il c-tofon 15 galassia e' nella VOSTRA tasca.

E non esistono castronerie come le rinnovabili a nastro.
Le rinnovabili che funzionano, idro e un po di geo, sono praticamente al completo.

Quando mi parlano di termini (ovviamente in anglo lingua che  paiono fanboy apple quando dicono "late 15")  incompresi di grid parity, smart grid o altre scemenze basta fare un esempio: stamattina ore 6, novembre, Milano devo farmi la doccia e sta andando il riscaldamento servono 30KW circa: dove li prendo e quanto costano a casa?
Ecco che i pannelli con la gratugg-paritati il pannel-solar, la minchiopizza scompaiono.
Non ci sono, non esistono.
E quando esistono costano per la giornata come andare al Waldorf-Astoria Hotel.
Come e' mesi che l'eccesso di eolico che preoccupava in UK per eccesso oggi preoccupa di piu' per la cronica mancanza che ha sparato il prezzo dell'energia intorno ad Orione.
Nonostante Orione nessuno e' arrivato a fornire minchiopizzaeco in grado di competere con il metano, perché a novembre non abbiamo ne vento ne sole.

Siamo in una situazione in cui non esiste energia senza CO2 A SUFFICIENZA, ovvero dipendiamo in toto dal fossile e anche il nucleare e' poca roba, quasi uno scherzo.

Tweety: "mi e' semblato di vedele una CO2 passale di qui"

Ora, per ridere, con cosa si dovrebbe sostituire quel carbone li?
Con le preghiere?
E non spariamo castronerie come alcuni che raccontano che il proprio stato emette poca CO2 o usa poco carbone: non e' perché hai spostato gli stabilimenti in Cina che non stai emettendo.
Nel momento che importi un caxxo di iphone stai emettendo,
nel momento che importi una XboX emetti e
nel momento che importi un faro cinese per produrre la VW emetti a tuono.
Altrimenti stai prostituendoti con il sedere di un altro per far vedere che la prostituzione nella tua famiglia e' cessata. In pratica sei passato ad essere un tenutario.

Quindi nessuno vuole meno CO2, anzi, ne vogliono tutti di più:
il ragazzino gretino vuole il c-tofon nuovo e quest'estate vuole la disco al mare.
L'adulto vuole un bel lavoro e la tesla (made in china, che ve lo dico...) inquinante duro
Il vecchio non vuole rinunciare ai privilegi.
I poveri vogliono fare gli europei
e poi, volete mettere, che figata il modello nuovo del nuovo coso megapixel!

perché nessuno che e' occidentale vuole questo

 

 
Ma il colpo finale per poter dire di aver fatto qualcosa senza fare nulla (ovvero diverrà solo un caos normativo che romperà le scatole senza risolvere nulla) sono gli alberi

Perché l’imbecille pensa che la natura e' bella e buona e gli alberi tolgono la CO2 per MAGIA.
Davvero lo stanno dicendo!
Dicono che gli alberi fanno sparire al CO2 per sempre per magia.

Balla mostruosa, ma qualcosa devi fare per sorridere alla foto di gruppo.

L’impegno firmato in occasione della Cop26 da più di 100 leader mondiali hanno avuto l'idea di piantare niente meno che 1.000 miliardi di alberi entro il 2030.
Gia' il numero fa un po ridere e vi lascio calcolare  sul numero di alberi al minuto con 8 ore di lavoro giornalieri e quanta CO2 verrebbe generata per farlo.

Forse alle persone bisognerebbe dire che gli alberi non infilano la CO2 nelle profondita' della terra o la trasformano in preghiere o diventano sassi,  ma la immagazzinano per poco tempo solamente per poi rimettere la stessa, identica, CO2 in atmosfera.

Anche il numero colossale implica una industrializzazione delle piantagioni con una diminuzione della biodiversita' (ma chissene) e un costo di produzione (anche di CO2) non indifferente.

Un albero per qualche anno prende la CO2 e la trasforma in una cosa chiamata LEGNO.
Dopo 20 o 50 anni, dipende dalla pianta, dal tipo di zona, dalle altre piante (che lottano fra loro), dagli animali, l'albero muore.

notizia scoop: gli alberi muoiono.

 nessuno pare saperlo.
100 leader mondiali e nessuno sa che gli alberi muoiono. O forse non osano dirlo.
Altro che il segreto del graal nascosto a Petra, la terra e' piatta, i marziani vivono fra noi, il Elvis e' un alieno ed e' ancora vivo... e' una cosa ancora piu' segreta per eletti: gli alberi possono morire.
Mai sentita prima, nevvero?

A quel punto quella CO2 torna in atmosfera.
Vuoi perché e' finita nel vostro camino
Vuoi perche' se la mangiano i batteri, funghi, elefanti...
Vuoi perche' la trasformate in uno scaffalale ikea e parte rimarrà immagazzinata per qualche anno ancora.
Solo un albero su milioni e se non lo toccate per qualche milione di anni potrebbe trasformarsi in un fossile e rimanere li per milioni di anni.
Poi arriva uno di Bari che deve caricare la tesla e brucia quel carbone.

In effetti noi stiamo bruciando sedimenti, foreste, di epoche passate e rimettendo in liberta' la CO2 che fu catturata 300 milioni di anni fa quando le piante giganti emettendo come scarto quel veleno, chiamato ossigeno, che ha posto fine alla loro dominazione.
Stiamo semplicemente prendendo quella CO2 immagazzinata milioni di anni fa e restituendola all'ambiente.

Rimane il fatto che non abbiamo 300 milioni di anni per ammassare alberi giganti e conservarli come fossero scorie nucleari di volume oceanico sotto terra.
Come conseguenza: non stiamo catturando CO2 se piantiamo degli alberi. E' solo un buffer
Per quanto non sembri si aumenta la CO2 e in alcuni casi un riscaldamento globale rapido se si sbagliano le specie.

Perché alla fine cosa ci raccontano greta, le multinazionali come WWF o greenpeace e gli altri pirla ecogreenwash?

Che il verde e' bello, pieno di animali e piante e' bello, e' incantevole e bello.
Che tutti amiamo i boschi, la natura, gli animali...
A forza di ripeterlo da un secolo e' diventato talmente radicato che nessuno ti dice "i boschi mi fanno caxare", mai sentito nessuno dire "odio tutti gli animali" o "odio la natura".
Sarebbe inconcepibile, socialmente sconveniente.

 
Questa citta' invece, si dice, e' inquinata, fa schifo, assediata dal traffico, si vive male...
Raramente sentite qualcuno dire "amo il traffico", mi piace stare tuffato nel mio inquinamento cittadino"

 
Cosi', ogni tanto, si organizza di andare a vedere come sono fatti gli alberi, si va in gita, magari in gruppo, che da soli sembra strano andare a vedere quanto e' bello vedere gli alberi...

Pero', la prova del nove, e' che quando arriva sera montano tutti sulle loro auto (magari Diesel che costa meno anche se inquina di piu') e scappano furiosamente dal bosco e corrono ad abbracciare follemente la citta'.

Forse non era tutto questo bello.

Gia' perché la natura fa schifo all'uomo.
Le piante sono statiche, non interagiscono e non sono utili, salvo di bruciarle per fare una salamella.
Gli animali non collaborano: o scappano o ti mangiano.
Non sono come i canidi cittadini devastati psicologicamente (fossero umani sarebbero definiti pazzi) che si comportano da giocattolo.
I cani fluffosi normodotati ti attaccano se entri nell'areale come testimoniano le cronache (un paio di mesi fa hanno ucciso una ragazza dimostrando per l'ennesima che succede anche in Italia).

Abitare nella natura, eco davvero, vuol dire pericolo, freddo, fame, fatica...

Abitare da produttori di CO2 vuol dire che premi un tasto e mangi, ti muovi, parli, ridi...

Perche' tu non vuoi questo

a pulire il culo alle vacche e dormire in un casale eco-sostenibile dove l'inverno e' una rogna, sconnesso dal mondo e con economie di scala perche' vivi con mezzo parentame.
 
Quello che vuoi e' una costosa casa da single o al piu' da coppia dove fare quello che si vuole lontano da nonni, madre, zia, fratelli.
Una casa connessa, con videogiochi, netflicsate, e tutte le comodita' del mondo moderno anche che sia la lavatrice connessa ad internette e l'automobile nel box con il portellone motorizzato con comando ad infrarossi telemetrico (il massimo del minimo, dopo rimane solo lo sbuccia banane elettrico, ovviamente 4k con WiFi)
 

Ti do una notizia, non sei l'unico.

Ora a queste persone che hanno finalmente raggiunto i loro desideri (manca solo lo sbuccia banane), non vogliono rinunciare, ti dicono che la natura e' bella e che vogliono meno CO2, ovviamente manco sapendo cosa sia, ti dicono che devi fare qualcosa...
SENZA CAMBIARE IL LORO STILE DI VITA.
A loro piace il loro stile, della natura non frega nulla, se non a parole per fare gli eco-sciocchi molto cuuuul.

L'obbiettivo dichiarato dal COP e' ridurre del 50% la CO2, in soldoni, dovete ridurre almeno della meta' i consumi.

Certo il verdosky blatera di qualcosa che DEVONO FARE GLI ALTRI.
solarcosi che solareggiano,
auto piu' potenti, che sgommare e' green
e qualche "fonte del futuro" che risolverà tutto (maree, aquiloni, catalizzatori maGGici...)
 

Come gia' scritto non puoi sostituire una centrale a carbone  come quella di Brindisi (la piu' fetente in EU) con castronerie come il solare: servirebbero per la parte invernale di una colata di cemento stratosferica, e poi dove la metti?


 Perche quello che non e' chiaro e' la caxxo di dimensione di un impianto solare.
Prima parlavamo di camion, adesso parliamo di fattorie, della scuola elementare (a dx in basso con il parcheggio per 50 auto e i 4 campi da gioco) sulla strada principale.
Vi ingrandisco la scuola per davi le proporzioni che sull'altra immagine sono 6 pixel.