lunedì, ottobre 05, 2020

cani e padroni di cani

oggi mi faro' odiare. :-)

Sapete che vado giu' di motosega.


il problema, come al solito, non è il cosa ma il come.
Sono millenni che l'uomo ha addomesticato animali come il cane.
Il cane, però, è anche un animale che viene usato come animale non domestico ma "in casa". Casa, intesa quella dove le capre non entrano, non una situazione da spelonca come nel rurale di uno stato rurale di inizio 1900 dove le famiglie dormivano con la mucca, e in alcune zone fino agli anni 60.
E qui iniziano i problemi.
Come altri animali considerati domestici di cui abbiamo parlato la società moderna li rende qualcosa di diverso di quello che sono.
So gia' che ci saranno molti che odieranno questo post: chissenefrega e' scienza e la terra non e' piatta.


immagine fluffosa di un cane 
phonato e con balsamo di pino silvestre


in un'economia contadina, praticamente quella di solo pochi anni fa delle persone comuni, vi era un animale da usare. Il tempo passa  ma rimane il retaggio culturale  e  ci si ritrova ad avere un animale utilitaristico che permane anche se ne e' cessata l'utilita'.
Tutti gli animali che abbiamo addomesticato hanno un uso specifico: maiali, capre e anche il cane.
Non a caso esistono razze che sono studiate per la caccia o per l'allevamento.
Le forme, i modi, permangono anche quando l'utilita' che li ha plasmati e' cessata. Ci sono migliaia di casi, questo del cane non e' diverso, ma ha generato altre stranezze

Il problema poi peggiora con con la nascita dei cani di compagnia, versione geneticamente modificate dei cani di qualche utilità lavorativa: Il giocattolo per bambini.
Stiamo ancora parlando di una visione contadina della cosa, un cane era un giocattolo per una famiglia ricca quando non esisteva la PlayStation: vieni giu' a giocare con il cane. O, tanto le case non erano certo pulite come intendiamo ora, il cane veniva su.

Quando l'economia cambia, e cambia in fretta, nascono le città e le metropoli. Ma il cane non e' scomparso e quello che era "roba da ricchi" diviene "del popolo" come spesso accade. E quando accade vi e' una distorsione: brutto da dirsi, ma un povero non e' un ricco. Anzi neppure il ricco e' ricco alla stessa maniera, non ci sono piu' i ricchi di una volta con case enormi e appezzamenti infiniti se non una manciata in tutta la nazione.

Oggi il proprietario di cane generalmente e' una persona che abita in città, spesso in condominio, e non è certo una persona che abita in campagna con ettari di bosco attorno a sé. Non ricorda l'operaio invidioso del range rover che compra un suv o l'arricchito sfigato che si fa il cayenne? Nasce per un esigenza e si trasforma da necessita' a stoltaggine modificandosi.

Cominciamo a capire che esiste un cambio di paradigma fra il cane del 1600 e il cane oggi?

In questa nuova situazione si creano contrasti che sono quantomeno assurdi fra il desiderio e la realta'.

Se fosse per me, che passavo i miei pomeriggi della scuola media in un laboratorio con circa 50 specie di animali, per il mio piacere  metterei in casa di tutto e di più: 

una scimmia  Platyrrhina, o una Catarrina
15 cavie,
5 enormi terrari a L per criceti cosi' li vedo scavare felici,
un boa,
i topi per il boa,
un gatto, o un felino piu' grosso, per insidiare i fuggitivi, il gatto e' una macchina da guerra senza pieta' con tutta la roba precedente, boa compreso (almeno fino a che non e' molto grosso e ha fame).
e almeno un gruppo di pirana con le loro livree fantastiche e un affare strano per killifish.
Giusto per iniziare. Mi piacciono tanto gli animali.

invece gli unici animali che si trovano casa mia sono dei piccoli pesci in un acquario che pesa mezza tonnellata di specie che normalmente abitano in pozze d'acqua. Il motivo e' che i miei animali, se non esiste motivo, devono vivere decentemente.

I proprietari dei cani cittadini sono tutti convinti di trattare la propria bestia in maniera ineccepibile, buonista direi.
peccato che il cane in questione la pensi molto diversamente.
Certo, sono sfamati e con un cibo assolutamente ineccepibile nella maggior parte dei casi.
Un trattamento di vitto che i loro avi non si sognavano di certo.
Stanno al caldo, anche se sono husky.
Infatti vivono straordinariamente a lungo.
Un'altra cosa che non si sognavano certo gli antesignani della bestia comprata su amazon (o quasi) era di vivere prigione.
Prigione fisica e morale: una casa in muratura.

Nella testa del possessore dei cani scattano molti meccanismi di autopompaggio:
la bestia è non solo giocattolo, ma anche propagazione del proprio io e il confonderlo con un umano per esaltare le proprie doti.
Come succede con i figli o le auto, il mio figlio ha fatto la mia auto fa. Fantozzi all'ennesima potenza.

Non è certo un caso, ma banale conseguenza, che quando parlate con un possessore di cani esso parte per la tangente con il discorso amore.
Una parola tanto abusata in 1000 ambiti, spot televisivi compresi,  che anche qui fa una sua certa impressione.
AMORE, sentimenti.

La dialettica è che il cane restituisce un amore incondizionato o giù di lì.
In alcune spiegazioni si rasenta il sesso inter specie e sembra la descrizione di un sito porno se togliete la parola cane.

Del resto i discorsi che fanno i padroni schiavisti sono incredibili:
"gustavo attento hai velocipedi che sopraggiungono da dietro!" (no, non sono inventate)
"Guarda che di li non non puoi andare"
"la palla rossa non e' tua, restituiscila al bambino biondo" (il cane ha dei recettori in lunghezze d'onda diverse e vede colori diversi)
Tralascio i lunghi discorsi... impressionanti.
E' assodato un livello di comprensione del parlato superiore al livello di molti umani. Sembrano quei film in cui ci si rivolge ad uno straniero dando per scontato che capisca la lingua solo perche non parliamo veloce, solo che non parlano lentamente.
Del resto un amico e' del vostro livello, no? Che amico sarebbe? E allora si IMMAGINA, potenza dell'immaginazione umana che si autoinganna per moltissime cose (scie chimiche?), che sia al nostro livello.
Mi dispiace, per il cane voi siete solamente leader e/o tavole calde. E, no,  non capisce la vostra lingua.

Certo che al cane fanno piacere i grattini, del resto lo dimostrano anche gatti quando si strofinano da sé sulla palizzata, soprattutto se arrivano, come se fossero approvazione, dal capobranco.
State regnando, non state sullo stesso livello. Il re che approva il sottoposto premiandolo con carezze e ciotole.

Fa piacere al cane mangiare bene senza sbattersi a cacciare, anzi per quella crocchetta sono disposti a qualsiasi cosa voi riusciate a spiegargli o lui a comprendere con le sue limitazioni. La bestia vive per procurarsi il cibo, altrimenti morirebbe.
Impara subito quale sia lo sguardo per ottenere il risultato, nonché a lui freghi più di quel tanto ma da per scontato che tale comportamento porti a tale risultato.

Non e' un caso crederlo "amico" (un amico, vero, sincero...) perché qualsiasi mammifero gioca a fare lo specchio: i topi imitano sia le loro genti che altri se vedono un'azione. E' fantastico vedere i topi che imparano dai criceti. I topi sono molto svegli ma non direi che topi e criceti si AMINO. Alla stessa stregua, seppure piu' limitato, un ratto potrebbe fare le stesse cose del cane: chissa' perché i ratti non ispirano amore. Eppure in alcuni risvolti del pensiero sono piu' svegli di un cagnaccio.

Il cane, inoltre, è un animale sociale e gerarchico, come lo siamo noi.
Questo causa interazioni sociali complesse e molto diverse se viste  dagli occhi del cane o dagli occhi dell'umano.

All'occhio del cane voi potreste essere il leader del branco quello che si dice e' legge, il cane si adatta perfettamente a tutti i vostri voleri.
Ne e' obbligato dal suoi geni.
Uno schiavo in miniatura che pende dalle vostre gesta.
All'occhio umano imbecille che umanizza il canide vede con uno specchio falso ( pensiamo al tipo con l'auto grossa che pensa di essere "piu' grosso") una sorta di amico che eroga amore incondizionatamente.
Del resto alcuni dicono di aver ADOTTATO un cane, come se fosse un figlio o un umano.
Del resto l bestie capiscono l'italiano perfettamente, no?

Questo e' il contesto di follia che porta ad estreme conseguenze di ordine pratico.

Cominciamo con il pratico terra a terra da marciapiede.

Il cane produce, e voi siete in una giungla d'asfalto densamente popolata, non in una foresta con 2 bestie per Km^2 nella foresta.

qualche anno fa con l'abitudine alla città si era assistito ad un certo rallentamento nel possesso del cane da parte di persone deboli  in zona urbana. Poi, con la crisi riproduttiva attuale, vi è stato un aumento esponenziale di chi si portava in casa una bestia.

Il risultato cittadino è stato un'esplosione di merda e di piscio.
Non che prima non ce ne fossero, ma in tempi recenti ormai era difficile fare 20m senza avere la montagnola marrone.
Incredibilmente la maggior parte proprietari si e' resa conto del problema, forse perché tornare a casa il cane curioso che scorrazza ovunque, divani compresi, con una zampa intinta nella merda non è il massimo, che era il caso di fare qualcosa e si è importato anche in Italia il buon gusto di raccogliere gli escrementi.
Anche se, purtroppo, non tutti.
 
Rimane però il problema del piscio.

il problema del cane, che nasce evoluzionisticamente non certo per fare da PlayStation, e' che piscia ovunque perche' marca il territorio. Il cane parla con il piscio.
Il problema del proprietario del cane e' che pensa che il cane sia suo pari e lo lascia officiare ovunque pensando che sia lecito.
Il cane piscia cosi', cosa dovrei farci oltre a lasciarlo pisciare ovunque tranne a mie cose?
Il risultato è che il pieno centro cittadino, nella vietta dietro il Duomo è letteralmente impossibile passare senza che un acre odore ci faccia lacrimare gli occhi, nella altre vie ci sono piu' pisciate che vetrine.

È bello andare in centro con il cane al guinzaglio a guardarsi in giro come 2 umani. Il cane preferirebbe altro anziche vedere un cubo di plastica con una scritta e ci prova a credere che quel vaso che viene spostato tutti i giorni a mai nude sia una quercia che segnalera' il territorio di caccia.
Bella la maniglia sella serranda che proviamo a credere sasso.

Senza arrivare a questi massimi miasmi del lago di 50m, tutto il centro è costellato di piscio di cani e la mattina, dove ci sono i negozi, la maggior parte degli imprenditori ha come scopo il lavare i generosi lasciti fatti durante la giornata dai padroni di cani. Tanto che ormai fino a 40 cm i muri sono disintegrati dal piscio e dai lavaggi.

Le serrande sono particolarmente ambite, ed è bello la mattina alzarle impugnando il lascito serale di una bestia.
Non parliamo poi dove ci sono delle sporgenze, per il cane posto giusto dove ricordare ad un proprio simile di andarsene.
Se si guarda bene tutto il centro storico cittadino fino all'altezza pisciocane è completamente rovinato. Monumenti del 1578 e il duomo del 1300, iniziato nel quarto secolo insieme alla casa dirimpetto unica testimonianza nazionale del suo genere, compresi. Tutto pisciocanato duro.

Abito in una casa con la porta che dà sulla strada, ovviamente la porta è leggermente rientrata producendo due spigoli. È bellissimo la mattina quando si esce dovere scavalcare una pozza di 40 cm di piscia, non vi dico quando ci entro con le scarpe per errore. See poi devo entrare in auto...

il costo di questo lavaggio che devo fare anche sulla mia porta di casa almeno settimanalmente ovviamente non e' a carico del pisciante, ma il mio tempo, saponi e schifo nel dover rimuovere piscio rancindo e' a carico mio avendo la colpa di dare sulla pubblica via.

Passiamo alla questione del lavoro.
Si, il padrone del cane non lavora come cacciatore, pastore e non vive nelle campagne del boffonchioshire.
Vive a sesto SG nel 2020 con vista acciaieria o tangenziale.
Il cane e' un capriccio che si adopera il WE.
Il cane, spesso abituato ad una iperattenzione malata durante la presenza del leader, durante il giorno e' in un ambiente poco idoneo alle sue necessita' e senza il faro faro attento ed esagerato. Molti cani danno fuori di zucca e iniziano ad abbaiare nella prigione pensando cosi' di richiamare indietro il supremo. Un cane non pensa che e' in ufficio a caxxeggiare a 20Km di distanza e tornera' fra tot ore. Il tempo e' un problema per le bestie, non lo concepiscono come un umano.

Conosco un beagle che passa la giornata da solo abbaiando regolarmente come una sveglia rotta con frequenza di un abbaio ogni secondo o 2 per tutto il tempo.
Un martello in grado di far impazzire tutti i condomini: ma come e' cosi' bravo il mio fuffi! dice la padrona rimbambita.
Si, quando ci sei non abbaia. Grande scoperta. Mi sa che hai pochi neuroni, ne?
Lascio in bianco la cattiveria del bastardo che ha comprato un alano in viale Padova a Milano con un monolocale di 30m^2 e la gioia dei mobili e dei condomini.

si perche' al proprietario di cani, essendo l'oggetto dell'aMMore non frega niente di nessuno, solo del cane. In realta neppure di quello, ma del fatto che e' li.

 
Il cane, anche il padrone idiota arriva a capirlo, quando vede un prato da fuori di melone.
Quella e' la sua casa, non il bilocale in zona semicentrale (leggi suburbe).
Il padrone allora lo porta a pisciocagare in posti BBelli, ma possibilmente a vicini e/o con un parcheggio comodo.
Non sia mai che bisogni fare anche fatica a gestire un cane.
Cosa fai? vai un una villa di alto livello aperta al pubblico che per favorire il transito lungolago ti permette di passare con il cane AL GUINZAGLIO, sali sulle aiuole e ti metti a giocare a riporto sul prato inglese  scavando fosse e chiami altri amici (il gruppo fa la forza) e fate rincorrere i cani fra loro.
Ovviamente le bestie sono felicissime, non e' la foresta, ma vuoi mettere rispetto all'appartamento?
I poveri animali  non mettono neppure una zampa fuori dalle aiuole e i padroni dietro felici come bambini decerebrati. 
Si fa quello che dice il cane: ci stupiamo della Bindi?
 

Devo parlare anche del piscio e delle cagate, o vi basta aver visto la foto di villa olmo (CO) mentre scavano le aiuole? Gli umani stanno sui vialetti e i cani sulle aiuole con i padroni.
Tutti i giorni.
Tutto regolare.

Questo avviene anche a livelli piu' alti come la villa reale. 
Provate a dire ad un francese che volete portare i cani a Versailles, immagino che vi chieda se state scherzando o fate sul serio perché avete usato troppe canne. 
Da noi e' norma.
Da qualche tempo gli animalisti (quelli che odiano gli animali e le cose belle?) hanno vinto l'ennesima battaglia. Si puo' portare il cane, anche se legato e museruolato, nei giardini reali italiani. Del resto gli strz lo facevano gia' foxxendosene allegramente.
Fra poco si potranno portare anche in sala operatoria e nelle piscine pubbliche.
Inutile a dirsi che nei giardini della villa dei reali italiani i cani non solo accedono, ma non sono mai legati e fanno, letteralmente, stragi di anitre, scoiattoli e altri pochi rimasti. Ho intravisto una volpe segnata e conigli mezzi sbranati camminare ancora. Le buche e il pisciocane e' l'ambiente e l'aroma giusto per vedere l'opera del Piermarini venendo quasi investiti da scooter spacciati per monopattini e motorini spacciati per bici che sparano ghiaia fin sul vostro viso.
Piu' che villa reale direi rotonda nel traffico cittadino.

Lascio solo pensare a cosa succede nelle aiuole cittadine, che certo raccolgono (non sempre), ma rimane sporco e smerdolento... sai non sempre e' composta e comunque timbra.
In pratica in citta' un ciuffo verde significa un mare di roba canina. I giardinetti non sono per i bambini, nonostante lo scivolino triste, ma per cani e spaccio (e questa e' un'altra storia)

Proiettare sul cane tutto il proprio io vuoto.

Tutte queste cose derivano dal fatto che mancando connessioni umane il tapino eleva il bestio e lo trasforma nella sua mente malata a livello umano.

Oltre alle varie amicizia e amore la non conoscenza  del comportamento e dell'indole.

Il cane, abbiamo detto, e' un animale sociale che vive in branco seguendo un leader e con creazione di una gerarchia abbastanza precisa.

Questo non e' assolutamente tenuto in considerazione dai proprietari dei cani e danno al povero canide feedback strani.
Certo il fatto che dai da mangiare ti fa leader. Ma darlo prima che tu mangi e' il contrario.
Un  leader deve essere chiaro su chi e' chi. Considerare il cane al proprio livello o un gioco da segnali errati e provoca problemi al povero cervello canino. Se un cane si comporta strano e sembra idiota avete scoperto perche', il padrone si sente padrone perché ha comprato il cano, come l'auto, li possiede, sono suoi e come conseguenza diretta devono ubbidire.

Persino i libri sui cani sono ridicoli e scritti da chi non ha idea di cosa sta dicendo:
Decine di pagine sul cibo, sulla cura del pelo (devo far vedere il cane BBello) e su come obbligarlo a fare cose nei casi piu' completi, spesso sbagliando.
Molto di rado direbbe che e' un canide, Canis lupus familiaris, e' un lupo essendone una sottospecie perfettamente compatible.
Nessuna pagine sul PERCHE' o come e' impostato il cane. Se il libro dicesse COSA e' il cane non venderebbe, se narrasse le necessita' del cane come far parte di un branco di simili il Re diverrebbe nudo.

il problema e' anche che le gerarchie cambiano, il cane ad un certo punto deve provare a diventar leader. Se siete fermi e pacati non e' un problema, se il canide e' piccolo gli tirate una sberla (in maniera da leader, altrimenti cercherà sempre di aver ragione di voi pensando di essere come voi e non 6Kg di canide). Il fatto che se un cane e' un molosso ed e' di indole importante potrebbe farvi male. Il cane che e' impazzito e aggredisce il padrone sta solo facendo una scalata e, no, non e' impazzito, pensa solo che puo' farlo ed e' venuto il momento.

questo perche' il cane che vedono i padroni del giocattolo e' questo:

Anche se sono 50Kg di bestia zannuta.

Una dimostrazione e' quando lo schiavista di cani va nella natura.

Egli e' convinto che il suo animale sia puccioso e va in giro con questi giocattoli. Abitando in una zona densamente popolata le poche foto agli animali che riesco a fare sono ovviamente su sentieri e zone dove passano molte altre persone.
Fino a qua normale.
Il problema e' che se stai inquadrando un animale e tutto svanisce sai che sta arrivando un animale sanguinario.
Il cane.
Gia' perche' il cane e' quello, un cacciatore che fa a pezzi topi, scoiattoli e uccelli. Certo alcuni un po', sbagliando, si sono abituati, ma comunque se svaniscono tutti di colpo e' perche' arriva la bestia sanguinaria. Tu che ti sei appostato e sei stato silenzioso per 15 luuuunghi motivi sei scocciato.

L'imbecille che porta a spasso la bestia ti guarda nella tua immobilita' e si sofferma per curiosare (miii ci ha a maccana fotocamenra che sa a fa'?) facendo si di creare il deserto per 50 metri e 20 minuti. Se sta li per piu' di 2 minuti lo guardo male e al che mi chiede cosa vedo.
"Non vedo nulla fino a che vi e' la bestia sanguinaria." 
Ovviamente l'imbecille considera il suo giocattolo inoffensivo e non certo portatore di tale sventura. Perché il SUO cano non e' pericoloso per gli altri animali.

L'imbecille, per tutti i motivi di cui sopra guarda la bestia sanguinaria e vede questo:

un giocattolo bellissimo e inoffensivo.
Il problema e' che inoffensivo per lui per 4 motivi
1) e' di taglia contenuta rispetto ad un umano
2) sei dello stesso branco
3) crede di essere un umano.
4) ha la pancia ripiena da esplodere.
Trovati un branco di cani tornati selvatici "padrone di nessuno" e poi ne riparliamo.
Non sono i cartoni della Disney dove il cane e' buono perche' umanizzato come un fine abitante dell'upper.
Il cane e' una bestia sanguinaria, un fatto chiaro e semplice.
Ogni tanto si cibano di umani (o ci provano), oltre a fare strage di altri animali, fino a cani di piccola taglia che non riescono a gestire il discorso gerarchico. Per questo vanno catturati e gestiti i cani senza padrone e o soppressi. 

Perché il padrone stronzo di cani vede il fluffy di cui sopra, ma gli scoiattoli che volevo fotografare (e che sono stati sicuramente mangiati con tutti i cani che passano) vede piu' correttamente cosa e' la bestia sia per indole che per dimensioni questo

 

 

Mi sembra tanto la storia di quello con l'acquario da 2m con dentro lo squalo che ormai era otre i 50cm. Lo squalo era molto bello. Peccato che ci mettesse una vita solo per voltarsi perché  pestava il muso e aveva uno sguardo... il padrone rideva della manovra. Del resto era un pesceCANE con relativo "padrone".
Evidentemente mancava solo il collare e lo avrebbe trascinato ai giardinetti per mostrarlo... facendolo defecare sui fiori della bordura, come tutti.

Dimentichiamo nei libri per amanti di cani anche le razze OGM piu' simpatiche che producono cose come mal di testa perenni (prince charles per dirne uno dei tanti), alla congiuntivite perenne, ai funghi della pelle passando per poderosi mal di schiena eccetera. Perché il padrone vuole l'auto, ops, il cane piu' figo del vicino: guarda che cane bello POSSIEDO.

Perche secondo voi questi sono cani?

no, non sono cani, sebbene dubito che siate in grado di distinguerli da un maremmano al volo se non per l'atteggiamento.

Il voler per forza mettere in piena citta', dove gia' gli umani non stanno benissimo, un'animale sanguinario non e' una grande idea. Pone problemi sanitari, di sofferenza della bestia e l'unico vantaggio apparente  e' dare supporto psicologico, ma e'  nella direzione sbagliata: il cane non e' una bambola o un umano succube.

Cane e citta' non vanno bene assieme.

Volete un cane?
Ci sono poderi anche a poco in mezzo a bellissimi prati e boschi.
Andateci a vivere con il vostro cane trattandolo da cane.

altrimenti ha ragione costui:

Cani e padroni di cani
Posso stringervi le mani molto forte
In uno strumento di tortura e di morte?

(elio e le storie tese)





10 commenti:

zoomx ha detto...

Storie ordinarie di cani e gatti brutti fuori e di umani brutti dentro
Di Lisa Signorile
http://lorologiaiomiope-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2019/02/15/storie-ordinarie-di-cani-e-gatti-brutti-fuori-e-di-umani-brutti-dentro/

Anonimo ha detto...


Buongiorno,
100% d'accordo. A mia figlia ho detto che se vuole un cane:
- ci serve spazio in casa
- ci serve spazio fuori di casa
- che non è un motorino che lo chiudi in garage e rimane lì
- che deve prendersi cura del canide quando è cucciolo, quando sarà più grande e quando sarà vecchio e malato. E che sarà suo compito anche seppellirlo.
Un'ipotesi sarebbe un dansky, che è comunque un cacciatore.
Domanda: potrebbe postare una foto di un terrario a L, una veloce ricerca in google non mi da risultati chiari. :-) Grazie in anticipo !

Anonimo ha detto...


https://twitter.com/animalIife/status/1313143204636696576

un saluto da lettrice anonima

Xochi ha detto...

Articolo sul quale sono d'accordo al 100%, tra l'altro non so se hai mai notato, nonstante prima del Covid il riscaldamento globale fosse uno degli argomenti più dibattuti, come vi sia una totale assenza di discussioni ( e ricerche) sull'impatto ambientale delle decine di milioni (solo in Italia) di cani e gatti.

Fred ha detto...

Quoto al 120% !!!!
Ma non ho capito il riferimento ai cani Prince Charles e ai mal di testa perenni, congiuntivite perenne, eccetera. Parli di allergie? Legate a una singola razza?
Ma non mi torna il mal di schiena...

blu-flame ha detto...

la prince per la testa, gli altri sintomi a varie razze

Oliver ha detto...

Zoomx
L'autrice ricorda molto lo stile dittatoriale di blufame quando parla di led e suv... Ed entrmabi partono da giuste argomentazioni, trattate in maniera non banale, finendo dalla parte del torto causa estremismo, arroccandosi sulle proprie posizioni dando degli stolti al resto dell'umanità.
Cosa facciamo, soppriamiamo tutte le razze di cani e gatti potenzialmente soggette a particolari patologie? Le nuove generazioni vedranno foto di sphinx, carlini e chihuahua solo dai libri di scuola? "Guardate bambini questa era una razza di cagnolini estinta durante il regime Signorile/Flame..."
Sono stati fatti sicuramente degli errori di selezione, credo più per ignoranza che per dolo, basandosi solo su canoni estetici e corpontamentali. Ma non è un danno irreversibile. Forse basterebbe regolamentare meglio un mondo attualmente privo di regole: sono convinto che a nessuno faccia piacere avere la propria bestiolina affetta da idrocefalo o altre complicanze che rendono la vita difficile (e costosa) a quadrupede e umano.

Sull'articolo di bluflame invece c'è poco da obiettare. Dove vivo io la densità abitativa è 50 volte meno quella di Milano (74,7 volte meno, calcolatrice alla mano) dunque un problema poco sentito, ma nelle grandi città è un casino. Vorrei dire che sanzionando i propretari per l'espletamento dei bisogni, di qualsiasi natura, del cane potremmo risolvere la cosa ma non è così: non solo ci sarà sicuramente un regolamento che già lo vieta, ma persino gli umani contribuiscono al fetore di urina, quindi o mettiamo un vigile ad ogni angolo 24/24 o non se ne viene fuori.
In Giappone non puoi acquistare un'auto se non hai un garage o un cortile dove parcheggiarla, facciamo così anche per i cani? Minimo 10m² di cortile ad uso esclusivo ogni kg di animale, così l'alano lo facciamo comprare solo ai proprietari di ville. Ah no già... Il cane intestato al cuggino di Cosenza che però è all'estero e l'ha lasciato a me che sto in un buco nel centro storico...
Però tutto sommato confido nell'umanità e nel progresso, quante cose sono migliorate in 30 anni? Non si fuma più in luoghi chiusi, borse di plastica (quasi) sparite, mobili e lavatrici lungo i corsi d'acqua spariti... Arriveremo anche agli orinatoi per cani, ne sono certo.

zoomx ha detto...

Oliver,
lo stile della Signorile è quello ma almeno sappiamo che stiamo allevando animali con problemi gravi per il nostro piacere, neanche per la ricerca.
A me ricorda un po' i circhi di 150 anni fa dove venivano esposti gli umani deformi. Noi stiamo allevando apposta animali con danni genetici e facciamo in modo che il danno rimanga. Pensa se qualcuno lo facesse con gli umani.
Da bambino avevo un libro, il Dizionario Medico Larousse, pieno di foto di deformità e malattie varie. Non mi sarei mai sognato di preferire di vedere dal vivo tali deformità.
Alleviamo razze deformi e con patologie croniche che probabilmente soffrono per tutta la vita. Tutto qua

blu-flame ha detto...

oliver

“lo stile dittatoriale di blufame”
So che lo consideri negativo ma detto cosi' mi fa sentire l'imperatore dell'universo anziche' il tenutario di un blog sfiga :-)


“ partono da giuste argomentazioni, trattate in maniera non banale..., dando degli stolti al resto dell'umanità. “

qui siamo piu' seri.
Vorrei distinguere l'ignorante, e lo siamo un po tutti, con l'idiota.
L'ignorante e' colui che sbaglia per mancanza d'informazione che ha cercato, l'idiota e' quello a cui piace errare e non gli interessa cercare la conoscenza tanto “aho sono figo io”.
A questo di aggiunge il “me ne fotto degli altri” che e' uno dei problemi italiani e di molte zone africane...

“Cosa facciamo, sopprimiamo tutte le razze di cani e gatti potenzialmente soggette a particolari patologie? “
Non e' necessario sopprimerle, si evita pero' di continuare ad allevarle per diletto.
Voglio dire: ci hanno scassato il caxxo con norme e leggi a raffica ormai un lab e' a livello peggio che detenere uranio, perche' testiamo il rossetto sui conigli e i farmaci sui cani. In alcuni casi con dolore, in molti altri trattati meglio dei cani in casa.
Casi molto circoscritti con uno scopo nobile che e' andato in taluni casi anche a migliorare le vite degli animali stessi.

Pero' e' normale provocare lancinanti dolori a milioni di esperimenti genetici di un laboratorio chiamato appartamento con il fine ultimo di essere pucciosi?

Si potrebbe iniziare con pubblicare, come obbligo, sulla specie del cane “OGM con mal di testa continui” su tutti i libri e gli articoli che ne parlano o l'obbligo di fare una “patente” che sottolinei al cosa. Perché per il grano OGM tutti a strapparsi i capelli, per il cane, no?
Ci sono tante vie per, pensarne una non e' male.

Inoltre, seguento la tua dialettica, estinguiamoli, cosi' come si sono estinte tantissime “razze” di cani passate che oggi non sono piu' codificate dai santoni che le definiscono. Dovevamo tenere anche quelle?
Del resto abbiamo fatto estinguere le lampadine ad incandescenza, molti pesci (al nord italia non esistono piu' da un secolo quelli autoctoni) eccetera. Almeno gli OGM piu' sofferenti evitiamo di produrne (si e' piu' una fabbrica visto che alcuni non sono neppure in grado di riprodursi senza intervento umano)


“sono convinto che a nessuno faccia piacere avere la propria bestiolina affetta da idrocefalo”
Quando gli abitanti di un monolocale comprano al figlio due tartarughe anfibie da quasi un metro e 50Kg o sei imbecille ed e' meglio che ti tolgano il bambino, o sei tanto ignorante che ti rimando alle elementari.

“persino gli umani contribuiscono al fetore di urina “ ci sarebbe da fare un articolo su chi e perche'.

“Il cane intestato al cuggino di Cosenza”
siamo in italia e nessuno verifica e il cittadino e una medda. Ok sottoscrivo.

ijk ha detto...

Da quasi vegano ti do perfettamente ragione, pensa te!
In altre parole, le bestie devono stare nella foresta.
Bello l'articolo della Signorile linkato da Zoomx.