Visualizzazione post con etichetta extracomunitari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta extracomunitari. Mostra tutti i post

venerdì, agosto 28, 2020

ONG assassine



Tempo fa feci un post dicendo che era impossibile, al contrario di quello che raccontavano i giornali,  per un vascello identificare in mare un gommone e "salvarlo" in un affare grande come il golfo della sirte.
Dicevo che molto probabilmente avvisavano direttamente l'ONG con un punto di ritrovo e questo se veniva mancato era morte certa per l'equipaggio.

Perche' una cosa e' farsi qualche miglia con il tempo buono con 600CV dall'Albania e un motoscafo planate che per sbaglio nasce con i tubolari devastando i 2600litri di benza che ha in sentina: andata e ritorno in 3 ore, sono solo 40 miglia se trovi bel tempo apri tutto e non ti vedono perche sei un piccolo "gommone" da 15-18m.
Piu' difficile con un peschereccio beccare pantelleria, e decisamente difficile, ma con il trucco, Lampedusa. 
Ma alla fine difficile non vuol dire che non ci si riesca se la pianifichi bene e non ti fai troppe miglia.
Kelibia pantelleria sono solo 40 miglia, evidentemente i vip  sparano alle barche.
Mahdia lampedusa e' una passeggiata di 60 miglia, come ho detto non semplice, ma fattibile con un mezzo adeguato ed economico.

Impossibile partire da Sirte per l'italia con un gommone "spiaggia style" stracarico se non hai prenotato il taxi. Al massimo arrivi a Makhlouf. 260 miglia con quel coso cosi' carico e' praticamente impossibile.

In questi giorni una associazione di assassini da l'allarme dicendo che e' colpa degli ALTRI se ci sono stati fra 45 morti in un solo colpo. In realta' ci sono stati in quei giorni, come sapro' poi, altri affondamenti che portando le vittime in soli 3 giorni a circa 150.

Sono andato a vedere questi strz.
Ovviamente il guadagno fa specializzazione e se prima chiamavano direttamente la nave, con l'aumento del traffico, nascono le agenzie di viaggio.

cominciamo a dire chi e' questa ONG usando le loro parole:

Chi siamo

Alarm Phone non è un numero per salvataggi ma un contatto di emergenza in supporto alle operazioni di salvataggio.

Alarm Phone non può effettuare salvataggi. 
Non siamo fisicamente presenti nel Mediterraneo e non abbiamo imbarcazioni né elicotteri. 
Ci assicureremo che la vostra richiesta di soccorso venga gestita.
 In caso non veniate soccorsi immediatamente dalla guardia costiera, chiamate Alarm Phone di nuovo. Informeremo le organizzazioni umanitarie e i media affinchè facciano pressione sulle operazioni di soccorso.
Vogliamo supportarvi e proteggere la vostra vita e il vostro diritto alla libertà di movimento.
Per ulteriori informazioni sulla situazione dei rifugiati nei diversi paesi Europei, seguite questo link. Per mettervi in contatto con noi, cliccate qui.


in pratica questi sono UBER:
Prendono la prenotazione, via mail o telefono e martellano chi ha un mezzo alla ricerca di un passaggio.
Vediamo di tradurre in italiano menefreghista.

non è un numero per salvataggi ,ma un contatto di PRENOTAZIONI last minute.
Alarm Phone non può salvarti, solo prendersi il merito: non spendono i soldi per fare taxi non hanno imbarcazioni né elicotteri. 
Chiamate Alarm Phone e' come cercare un taxi al numero del centralino vodafone: voi chiamate, noi tenteremo di chiamare altri

Se troviamo qualcuno, se il taxi e' disponibile, ha voglia di arrivare: come a Milano che attendi 4 ore un'auto.
Se nel frattempo crepate ci prenderemo il merito di aver dato l'allarme.
In caso non veniate soccorsi immediatamente dalla guardia costiera, chiamate Alarm Phone di nuovo.
Non serve ad un piffero non potendo noi contattare per radio chi e' nelle vicinanze vostre, non siamo neppure nel mediterraneo abbiamo un numero di telefono francese, ma siamo di Berlino.
Vogliamo raccontarvi barzellette mentre crepate. 
Vogliamo essere un centralino ben pagato cosi' che voi abbiate, come con ryanair libertà di movimento e andare dove cavolo vi pare senza uno straccio di documento.

Veniamo al fattaccio causato da questi il 15 agosto mentre gli italici si contagiavano nei festini:
65-85 persone pensando che, come al solito, dopo una bella smotorata breve e tranquilla di sole 4 ore da Zuara (sono proprio li davanti al porto) probabilmente non trovano nessuno ad aspettarli.
 
L'appuntamento con il taxi e' saltato, non esiste motivo per star fermi li come dei piccioni se non per attendere un passaggio OrganizizzazioneNaviGratuite che orbiteranno, come al solito, sul confine delle 12 miglia (ma anche dentro) davanti ai porti piu' grandi.

Ovviamente finito tutto, non pensavano certo di arrivare in Italia con un tender: la benza e' finita e non hanno scorte di viveri. 

dopo un qualche ora, mentre la corrente li porta a spasso, decidono di telefonare in giro e leggere a voce la posizione con il loro telefonino satellitare dotato di gps e danno questa posizione anche a costoro che la registrano: 20 miglia a nord di Zuara.

I poveracci chiamano alle 5 del pomeriggio (16.48) il numero dei balordi evidenziando che hanno mancato un imbarco: non ti metti in mare al calar del sole per cercare di essere individuato. 
Sono africani, ma non sono selfisti, ci arrivano che al buio non si vede un tubo.

alle 17.40 Alarm Phone telefona ai libici per mandarli a prendere. Probabilmente non di sono ONG amiche in zona.
E' evidente che lo scarto di un ora passato a chiamare le ONG e' essenziale: dovesse partire una barca dislocante anche dal porto piu' vicino sono 2 ore, arriverebbe alle 8 e, salvo di avere attrezzature come i costosi termoscan, non li vedrebbero neppure se fossero a pochi metri, e nel mare ci sono le correnti. Oppure pensate che DEBBANO avere un aliscafo specializzato al recupero crocieristi?

alle 18.20 li richiamano sul cello sat. si sono spostati ad ovest e sud  di parecchio. 
Evidentemente cercavano con un economy run di usare i pochi litri rimasti per tornare, capendo di aver mancato l'appuntamento e vengono spostati dalla corrente perché non sono capaci di governare.
Nessuno che si fosse lanciato sulle coordinate precedenti li avrebbe mai trovati senza un elicottero attrezzato.

Vorrei porre il segno sulle ultime ore di costoro: 
consci della morte, 
su un canotto senza governo nella piu' grande solitudine pensabile, 
aggrappati in 65 su un flebile gommone da spiaggia, 
gli uni sugli altri,
assetati,
affamati.

Grazie ONG assassine che avete dato a costoro l'idea che basta fare 20 miglia per essere portati a 600 senza neppure passare dalla dogana. 
Questi, se avviene regolarmente, ci contano.

alle 18.20 dicono anche "Erano in preda al panico e chiedevano urgentemente aiuto, poiché molta acqua stava entrando nella barca." Probabilmente agitandosi per i motivi di cui sopra chissa' cosa e' successo. Imbarcare acqua in un gommone da spiaggia senza tutte le attrezzature obbligatorie (pompe e salvagenti, in primis) e' una condanna, lo sa anche un africano che magari non ha mai visto il mare.

Alle 19:15 quelli del call center assassino siamo riusciti a raggiungere di nuovo la  guardia costiera libica che sostanzialmente se ne fregata con loro grande risentimento come narrato sul sito (no, i libici non sono li al loro servizio: orrore!): "L'ufficiale ha preso l'informazione, ma ha detto che avremmo dovuto informare anche le autorità tunisine"
Di fatto ha ragione il libico, dai dati di plot ormai il gommone e' davanti alla tunisia e i libici, non chiamandosi Rachele (che se ne fotte per intascare il grano), potrebbero avere qualche problemino se e' ormai in acque nazionali tunisine.
Successivamente inventeranno una scusa per evitare di trovarsi con un problema giurisdizionale (ci ho la vedetta che non parte, il cane morto e la nonna malata).

22:25 la persona al telefono sat richiama: era in preda al panico e urlava al telefono, dicendo che le persone stavano per morire e che avevano bisogno immediatamente di aiuto. 
ultimo contatto con il call center assasin creed 

Tutto questo, da bravi pornografi dell'orrore e' riportato in diretta sui social, perché per avere i soldi bisogna "far vedere" a mo di suvvista: sei una medda, ma ti mostri orgoglioso.

Poi torno a casa dalla scampagnata da dove ho scritto questa robba e oggi proseguo a dar fuori di zucca.

quello che succede dopo si viene a sapere a posteriori e viene narrato dal call center come se non fosse per loro una sottolineatura della loro incompetenza e dramma di tutte le ONG.
Sarebbe uno degli scampati che li informa del "dopo".

Il nostro GPS era rotto, quindi non sapevamo esattamente dove ci trovavamo. Abbiamo semplicemente navigato senza sapere dove stavamo andando. Abbiamo visto un posto(?), ma era molto lontano da noi. Ma non sapevamo ancora dove fossero il nord e l’ovest – eravamo ancora disorientati. Il nostro motore si è fermato, ha poi ripreso a funzionare per circa 10 minuti e poi non ha più funzionato. Poi abbiamo guidato di nuovo, ma eravamo ancora disorientati.

evidentemente le mie considerazioni non erano peregrine, sembra che  aspiravano aria perché erano a secco del bidone di benza. Ricordiamo che un piccolo FB consuma litri di benza in maniera impressionante per un terricolo.

Inoltre, in mezzo al mare, e' tutt'altro che banale andare dritti e non e' facile orientarsi con un gps che misura la prua vera solo se si e' in movimento non serpentone. Ecco perché esiste sempre una bussola magnetica su tutte le barche che non fanno piccolo cabotaggio: andare dritti e' molto piu' facile con la bussola.

l giorno dopo, il motore si è fermato di nuovo. 

appunto, cercano di farlo ripartire ma la benza e' finita...
Con un bidone arrivi giusto dove dovevi e il giorno dopo hai 10 minuti con il dito di benza rimasto

Poi ci siamo accorti di essere stati trascinati verso ovest dalla corrente. 

 Ma va che caso strano.... in mare ci sono i venti e le correnti che su un bidone del genere possono spingere piu' del motore. I gommoni sono particolarmente sensibili.

Tre tunisini ci hanno trovato, abbiamo detto loro che eravamo diretti in Italia o a Malta. Ci hanno informato che eravamo molto lontani dalla nostra destinazione. Volevamo tornare in Libia. I tre tunisini ci hanno aiutato a riparare il nostro motore e ad impostare il nostro GPS su Zuara.

dimostrazione dell'ovvio: erano in tunisia e probabilmente, per essere in 65, li hanno anche riforniti con un 150 litri, altrimenti non andavano da nessuna parte. 
Oppure non sono andati da nessuna parte ed erano senza benza, hanno solo riavviato il motore con un qualche litro, altro che riparare, visto l'epilogo.
Comunque non sapevano usare il GPS, il gommo e neppure il FB. 
Pero' vanno in mare: tanto poi arriva il taxi. 
Qualche volta no.

Evidentemente sono state alterate le frasi per non far capire che quel coso e' un tender to taxi e non un gommone in grado di arrivare in sicilia con un viaggio di oltre 260 miglia, ovvero 60 ore di moto a 17 litri orari.

Altra evidenza e' che ci sono dei furbetti che leggono per davvero i tweet delle ONG... e li vanno a beccare come vedremo. Altrimenti non saprebbero dell'esistenza del costoso cello sat che appare nel tweet del call center.
In un ecosistema ci sono gli avvoltoi.


Dopo un’ora abbiamo incontrato una barca 
A bordo c’erano tre egiziani e due libici, con delle armi da fuoco. 
Ci hanno chiesto se avevamo un telefono Thuraya. 
L’accordo era che avrebbero preso il telefono e che ci avrebbero riportato a riva. Le onde erano molto alte. Eravamo d’accordo, volevamo solo tornare a riva. Così abbiamo dato loro il telefono. Ci hanno dato una corda, l’abbiamo tenuta e si sono diretti a riva per 4, 5 ore.

Gia' erano senza benza. 
Per il gommone da spiaggia stracarico che si piega come una gomma del ponte le onde del mediterraneo sembrano grosse.
il telefono per un libico vale circa 3 stipendi, da nuovo e' intorno alle 800-1000E.
4-5 ore quel coso trainato a 3nodi per evitare che si disintegrasse ed erano praticamente a terra.
 
Poi si sono fermati e ci hanno detto di dar loro il dispositivo GPS. L’abbiamo fatto. Poi ci hanno chiesto i nostri telefoni, che abbiamo consegnato. Volevamo solo scendere a terra, perché non avevamo niente da mangiare o da bere. Ci hanno detto: “Avete anche dei dollari, dovete darci anche i soldi”. Eravamo vicini alla riva, così si sono girati e sono andati nella direzione opposta. Continuavano a dirci: “Se non ci date i soldi, morirete”. Abbiamo detto loro di fermarsi. Così hanno preso la corda e hanno sparato alla barca. La gente è annegata, c’era fuoco dappertutto, alcuni sono morti. Alcuni non sapevano nuotare“.

dateci i soldi e vedete di non farci rintracciare subito dalla cpt: un sacco di roba vendibile, ottimo affare. Ma non potete andare a denunciarci. Mi pare un po strano che dopo 5 ore faticose di traino abbiano sparato al gommone, ma tant'e' rapinare un gruppo di disperati non e' tanto normale.
Molto piu' probabilmente il gommone stracarico e a seguido della grave tosione da traino (magari la cima lo ha tagliato) per via dell'agitazione ha fatto pum.

Quella notte sono morte 40 persone.   
Era ormai il 17
 
43 persone sono sopravvissute. Alcuni sono gravemente feriti.
Non è venuto nessuno tranne un peschereccio!
Una nave avrebbe potuto salvarci!
Ma non è venuto nessuno.

sono tutti li a passare sottocosta a raschiare la carena per voi, soprattutto le navi. In alcune zone il nord Africa han fatto dei veri naufragi (veri) per essere passati troppo vicino.
Se hanno perso un tubolare su di un tender questo e' affondato subito per il peso del FB e delle persone. 
Se sono riusciti ad arrivare a riva erano sottocosta: 300-500m che non sono un niente, soprattutto di notte, ma non sono un problema insormontabile per gente giovane  in salute e che sa nuotare. 
In quel contesto se la battigrafica e' "normale" non potevano andare piu' avanti se non entrando in porto e autodenunciandosi.
Con i remi, se avevano il vento contrario, non si sarebbero mai salvati.
 
Siamo stati salvati e messi in prigione. Alcuni sono stati liberati, altri saranno probabilmente rilasciati oggi o domani.

Vedete un po' dovranno interrogarvi visto che siete stati rapinati piu' volte e ci sono stati omicidi davanti alla costa?
No?
neanche una domandina?
uccel di bosco subito? 
dopo una simile stronzata se la faccio io in Italia passo come minimo 6 mesi in galera, alcuni del gommone anni. Questi si lamentano di aver fatto 3 giorni al massimo di gattabuia: che caxxo volete?

Voi, ONG, sappiate che la Libia non è un paese in cui vivere. Dobbiamo andarcene. È insopportabile quello che stiamo vivendo qui. Dovete fare qualcosa. Con urgenza! 

Fate un bel traghetto senza passaporti! vogliamo andare via dalla libia, dal Congo, dalla sierra leone e da mezza Africa. 
In tunisia spariamo, in libia spariamo, in ...
Vogliamo un posto civile, magari dove gli altri non rispondono al fuoco. 
Dai, questa e' stata aggiunta dalla ONG,,, un poveraccio non parla cosi', magari hanno cercato di usarvi per evadere, ma non e' certo un accorato dazibao  poLLitico nelle corde di chi e' appena sceso dall'inferno.

Gli europei si rendono la vita facile, lasciano annegare la gente e la portano in Libia, perché per loro è facile. 

Veramente cosa dovrebbero fare?
sparare ai tenderisti?
un traghetto ufficiale che non chiede i documenti?
Ci lasciamo invadere da milioni di persone?
Mettere un muro di cemento sulle coste per evitare i tender to taxi?
Sparare merda di cammello ai tender?

Perché neppure io posso andare a vivere in Giappone o a Singapore.
In molti stati se ci vado dopo 6 mesi mi prendono e cacciano anche se sono europeo.
E non parliamo di stati "particolari" parliamo degli USA, Giappone (1 mese) o l'Australia (12 mesi).
Nella maggior parte di stati se entro senza passaporto mi sparano e basta, dopo fanno domande.

Qui non possiamo fare nulla, non abbiamo prospettive. 

Vogliamo parlare di altri paesi?
Sai mezzo mondo, purtroppo, vive di merda. 
L'altra meta' e' spesso convinta di farlo comunque.

infine come e' stato riportato dai giornali.

Wired
"provocato anche da un mancato intervento delle autorità libiche, italiane e maltesi dopo la trasmissione di una richiesta d’aiuto da parte della ong Alarm Phone che, per prima, aveva avvistato la barca in difficoltà"

Quale parte di "avvistato" non e' possibile se ti trovi in Francia o Germania?

"il motore del gommone e' scoppiato e il veicolo ha iniziato a imbarcare acqua"
I motori scoppiano e distruggono come una bomba il tutto. Persino i fuoribordo.
Chissà cosa succede se scoppia una sega a motore di un giardiniere...

agi riporta praticamente un claim delle ONG:
"È necessario rafforzare con urgenza le attuali capacità di ricerca e soccorso. Si continua a registrare l'assenza di programmi di ricerca e soccorso dedicati e a guida Ue"

notoriamente l'UE si estende fino  al tropico del cancro e Algeria, libia, Marocco eccetera sono di sua competenza, a carico di uno svedese, insomma.
Non vedo perche' non ci si occupi anche dei pirati che infestano coste non molto lontane, anzi spingiamoci fino al golfo di Aden dove navigare e' piuttosto pericoloso e muoiono in parecchi per le incursioni. 
E poi la Mauritania,  non vogliamo lasciarla sola! che se occupi l'UE!!11!!234567

il post e' un claim del unhcr
"È necessario rafforzare con urgenza le capacità di ricerca e soccorso nel Mediterraneo"
 la domanda e' chi paga?

tg 24 fa un mix: esplosione del motore, claim vari  e non si capisce un casso.

la repubblica e' praticamente un "volemosi bbene" e "famo qualcosa"

Riassumendo:
come detto in precedenza costoro partono per 2, ottimi ai loro occhi, motivi:
1) una situazione locale di medda che copre mezza Africa. Non a caso i morti arrivavano da una decina di nazioni
2) il fatto che hanno una discreta certezza che con un tender potranno accedere ad un sistema che scavalca le leggi e indipendentemente da tutto vi imbarca gratis per l'Italia.

in pratica un sistema repulsivo e attrattivo contemporaneamente che li spinge come razzi.

Sulla prima parte possiamo fare poco, dopotutto non possiamo andare da una nazione e cambiare le regole. 
Dopotutto pensiamo solo quando l’Europa, che ha invece voce su di noi, ci dice che siamo idioti: i nostri politici danno fuori di matto, spesso a torto, ma abbiamo quello che abbiamo come classe poLLitica.

Non e' che l'Italia o l'UE puo' andare in Sudan, darfur, mali e libia (per dire alcune nazionalita' di quelli imbarcati) e dire "hei raga, dovete fare cosi' e cosa' per star bene e smettete con le guerriciole!". 
O entriamo in guerra con questi e li sottomettiamo duramente o possiamo fare solo poche azioni, e in queste nulla possiamo fare se vogliono scannarsi fra di loro (il genocidio dei tutsi del Ruanda dice nulla?).

Sulla seconda possiamo intervenire, per esempio riportandoli esattamente al punto di partenza e spiegando che l’Italia e' molto lontana: un tale mezzo non ci arriva.
Dopo qualche (molti visto i precedenti che fanno storia) centinaio di salvataggi vedremo dei risultati.
 
Certo che se questi sanno che i parenti, amici e conoscenti A DECINE DI MIGLIAIA sono riusciti a trovare un passaggio e hanno pane e acqua a fiumi (spesso gratis) come raccontano dal telefono ai parenti...
penso che pure io ci proverei: crepo di fame o ci provo ad andare nel bengodi con una ONG?
Il gioco, grazie alle ONG, e' molto rischioso, ma e' concreto che e' differente da impossibile.
Se non fosse per il fatto che li portano in un punto dietro ai confini italiani (europei) non sarebbe cosi' allettante.
Purtroppo e' brutto da dirsi ma:
in Congo si sparano di brutto e sono 5 milioni
lo Yemen e' solo il paese piu' povero de mondo e si sparano. son 24 milioni
l'iraq si sparano ancora, son solo 37 milioni.
la libia si decimano da soli con il mitragliatore e ora sono intorno ai 5 milioni
l'Algeria e' un brutto paese dove vivere di media e sparano: se non sei un riccone del petrolio sono cassi 
....
Eccetera eccetera.
Fra paesi in guerra e paesi in lotta fanno una quantità di persone, senza istruzione, che vorrebbero venire in EU enorme.
Alla fine saranno almeno 300 milioni di persone che vorrebbero andare in EU.
Li capisco, ma e' altresi' furbo svuotare un intero continente?
e' furbo prendere da un continente ENORME e vuoto per metterli in un continente gia' densamente abitato?
E' furbo importare gente che non e' in grado neppure di usare un PC?
E' corretto importare gente che e' abituata a risolvere con la violenza i conflitti? 

Capiamo che non e' semplicemente una cosa furba, per mille ragioni, deportare tutta questa gente. L'unica cosa che succederebbe e trasformare l'UE in una nuova Africa, con gli stessi problemi con in piu' la densita' abitativa.

NB
Vorrei fare un appunto.
A forza di concentrare motovedette italiane al sud, concentrando l'attenzione in quelle zone, sia di mezzi nautici che aerei che ormai sorvolano quelle zone piu' di quanto facciano per l'italia intera viene da chiedersi:
Ma non e' che se un poveraccio ha un vero naufragio gli tocca morire perché sono tutti a soccorrere i croceristi pazzi?

domenica, giugno 17, 2018

tender to ONG

Il problema delle navi delle ONG.

Queste navi, dopo aver rasentato 5 nazioni, decidono: o Italia (che prende tutto e sempre) o morte.
In pratica dopo aver spazzolato il golfo della sirte, in acque in cui non dovrebbero neppure stare, vanno in italia.
Ufficialmente hanno raccolto naufraghi e quindi
Dobbiamo prestare soccorso?
SI e NO.
Si perche' il naufrago e' in pericolo e TUTTI hanno il DOVERE ASSOLUTO di cercare i naufraghi e soccorrerli.
I naufraghi.
Non i croceristi pazzi.
Cos'e' un naufragio, una delle cose piu' tragiche della storia umana?


“il naufragio è la perdita totale di una nave o di una imbarcazione per cause accidentali cui può far seguito, anche se non necessariamente, la sua completa sommersione. Sono pertanto esclusi gli atti di guerra per i quali si usa il termine generico "affondamento" “

Si noti il termine ACCIDENTALE.
Accidentale: “Che accade per caso, fortuito, casuale: fatto, circostanza a.;
che s’incontra per caso o raramente, non abituale”

Infatti il desiderata e' un affondamento. Volontario.
Quindi se e' un incidente, casuale, fortuito e non desiderato e' un naufragio.



Come si da soccorso ad un naufrago?
Salvandogli la vita portandolo a bordo e viene sbarcato in base alle esigenze dell'unita' che lo ha raccolto. Le cronache sono piene di naufragi (veri) raccolti da una parte e sbarcati a migliaia di miglia di distanza. Ci sono casi in cui fra raccolta e sbarco vi e' stato un oceano in mezzo (e settimane). Ci sono casi che vengono sbarcati dopo mesi e 2500 miglia di distanza.
Soldini e' naufragato a Dakkar (in africa) e sbarcato in Messico, per dirne uno che e' conosciuto anche dall'italico ignorante popolo. Nessuno ha fatto casino perche' dovesse essere portato almeno in europa. Hai gia' il Rame di essere vivo dove sbarchi, sbarchi. 1500 miglia non ti interessano.

Torniamo all'affaire di questi giorni.

Dobbiamo prestare soccorso?
SI
dobbiamo fare la figura degli idioti?
NO

Perche questi non sono NAUFRAGHI, sono pazzi suicidi che chiedono un passaggio alzando la gonna in mezzo all'autostrada.



Se pendo il mare con un giocattolo da laguna, si, sono gommoni da 12 metri e oltre che costano solo 1000E, l'unica cosa di cui avo' certezza e' che se li stracarico, come visto nelle varie foto, rischio di affondare subito.
Insomma alla prima ondata se non vi siete ribaltati state per affondare.
Poi mi serve la benza.
Se abbiamo un 12 metri che e' praticamente quadrato
con un fuoribordo di piccola dimensione come quelli visti
Immaginando il fatto che non sempre la corrente ci e' amica, e con tale quadrello stracarico basta un pochetto di venticello per rallentare vistosamente, il minimo sindacale per arrivare dalla sirte in sicilia (300 miglia) si tratta di un sacco di benzina. 17 litri ora (2T 50CV sul sito del produttore). A 5Kn sono 60 ore (oltre 1000 litri) ma se sei sfortunato e trovi correnti avverse la tua velocita' rispetto al fondo marino cala mostruosamente. Ti servono 1500 litri almeno, che in taniche standard da fuoribordo da 22l sono 68 taniche. DOVE CAXXO SONO LE TANICHE nelle foto?
Se non vuoi usare le costose taniche speciali con attacco rapido (vorrai mica travasare fra un'ondata e l'altra? Ti servirebbero 50.000litri!) devi avere un serbatoio da 1500litri, un piccolo affare un un diametro di 150 cm per un'altezza di 130 cm che tutte le volte che prendete un'ondata da un colpo d'ariete di un paio di tonnellate alla vostra imbarcazione disintegrandola (o esplodendo, scegliete voi).
Forse vi serve un serbatoio per uso marino... ma e' sempre un affare quadrato di un metro di altezza per un metro e lungo quasi 3 metri. Su un gommone da 12 metri e' meta' del volume interno.



Scusate ma di tali infrastrutture, ben bloccate con tubi di metallo su questi “gommoni” (vorrete mica che alla prima onda un'automobile caramboli all'interno dei tubolari facendo strage?), non ne ho viste.

Su un gommone da 12-15 metri ci schiaffano, stando alle foto, almeno 40 persone. 40 persone sotto il solleone per 60 ore vuol dire almeno 2-300 litri di acqua da bere. Stessi discorsi che abbiamo fatto per la benzina: non vorrete un macigno (o una serie di sassi) che rotolano per l'imbarcazione, vero?
Anche un semplice pacco di acqua da supermercato da 6 bottiglie (10Kg) quando vi arriva addosso con una certa veemenza qualche osso puo' fare crack. Figuriamoci 30 pacchi che si stampano sul pagliolato cinese: lo passano senza accorgersi neppure. Avete una presa a mare gratis.

In pratica su questi “gommoni” per arrivare in sicilia (azzeccare un'isola come lampedusa e' piu' difficile di quanto si pensi) avendo una probabilita' di arrivare fra il pericolo di capovolgersi e quelli di naufragare dovrebbero avere meno di un decimo delle persone imbarcate e il resto del chewing-gum riempito di serbatoi. In pratica un 12 metri dovrebbe portare al massimo 6 persone ed enormi quantita' di carburante per avere qualche piccola possibilita' di riuscita.

L'unica spiegazione razionale e' che abbiano quei pochi litri necessari a raggiungere la distanza tipica di un pedalo' e sperare, prima della dissoluzione del giocattolo o morire di sete, di essere raccolti da un taxi preventivamente chiamato con UBER che anziche' un NCC vi manda una ONG.

Perche,' se avete navigato, sapete benissimo che un piccolo oggettino senza neppure sistemi di localizzazione se vi e' un normale moto ondoso POTETE PASSARCI A POCHE DECINE DI METRI E NON VEDERLO. E cosi' basso, a 1 miglio e' invisibile.
Capite che in un golfetto di 250 miglia e' un ago in 10 pagliai?
L'unico motivo per i quali li trovano e' per forza di cose che comunicano localita', data, ora di partenza e rotta.

Ricapitolando in breve:
NON sono naufraghi. Sono su di un tender DIY in attesa del rendez vous con una ONG (Orcapeppa Navi Gratis SpA?) per cui hanno fatto regolare prenotazione.
Da qui se la ONG non riesce a fare il regolare trasporto promesso e atterrare nel porto promesso e' un problema della ONG.
Se la facilita' data dal traghetto gratis del consorzio ONG e' tale da avere effetti collaterali identici a RyanAir, aumento quadratico del traffico, spostamento di intere generazioni attraverso continenti e sdoganamento delle lunghe distanze nella popolazioni, e' assolutamente normale.
Infatti gli arrivi in italia sono sempre di piu'.

Ora riguardate le foto sopra e ditemi: Vedete taniche di acqua e benzina per fare 60 ore di viaggio?
Io no.
Diciamo che se vanno a  per 2 ore in linea retta al massimo possiamo ipotizzare che siano a 7 miglia dalla costa, ma piu' prodigalmente 5. Andare in linea retta non e' facile come sembra al gommonauta di piccolo cabotaggio che  fa 500 metri a 20Kn in vista alla spiaggia per vantarsi della sua idiozia. Andare dritti in mare e' un'arte soprattutto con imbarcazioni di questo tipo.

La domanda e': dobbiamo considerare i tenderisti come cosa?
E poi se presi a poche centinai di metri dalle coste, perche portarli FINO in italia?

Questo porta a strane idee

Prendiamo la specifica della nave aquarius strnzi del cavolo che ha fatto grande casino per fare 4 giorni in piu' di viaggio.

su una nave da 74m, stando ai giornali, naufraghi si lamentano di 4 giorni di viaggio per il cibo?
Qual'e quel capitano che non prevede 4 giorni di autonomia su un vascello di 74 metri che specificatamente faceva servizio taxi?
E poi cos'e' che deve fare uno che su un traghetto ha un ritardo di qualche ora (come mi e' capitato) in confronto?

Il tempo e' brutto perche piove e non e' il caso di fare 4 giorni di viaggio?
SU UN CAZZO DI 74 METRI?

Allora tutte le volte che piove i traghetti della tirrenia smettono di lavorare?

Non stiamo parlando di entrare in un porto difficoltoso con forte vento e onde formate: stiamo parlando del viaggio con una comoda 74m, un po piena. Facciamo sbarcare i 20 feriti su una nave ospedale e bon, via verso valencia, che e' un bel porto attrezzato.
Salvo che il problema e' che per prendere dei soldi devono pomparli in italia.
Visto che NON e' all'ancora come dicono ma se ne sta andando ad anello a 2Kn a quest'ora era gia' arrivata a meta' strada.
Ricordo che in area ci sono TANTE ma TANTE nazioni. Perche l'italia e non la Turchia "di frateeeli mussulmani" che sono fratelli solo quando devono contrapporsi a chi non e' ancor meno fratello?

Perche non l'egitto, molto piu' facile da dove sono partiti con la nave dopo la raccolta. Mica la continuano a menare con la balla del fatto che debbono essere sbarcati al porto piu' vicino?
Molte di queste navi sono praticamente ad un tiro di schioppo da
I naufraghi del titanic non vennero portati a saint pierre o Halifax ma a newyork e comunque i porti piu' vicini non sarebbero certamente quelli italiani.
Che dire della grecia? Dopotutto con i miliardi che gli abbiamo dato, e all densita di popolazione, hanno disponibilita', no?
La tunisia, vicina, no?
La francia, da li eran gia arrivati anziche' cazzeggiare davanti all'italia. Facendo un ellisse (si, si puo' vedere la rotta su siti specializzai che raccolgono i dati del trasponder) davanti alle coste italiane.
Sei proprio sicuro che non sia la ONG che sta facendo un forzare le regole anziche' fare un servizio umanitario?
Il fatto che vogliono scaricarli SOLO in italia.
La vera domanda e' PERCHE?

Perche passando davanti a sfax non li lasciano li anziche andare ad un'isola come lampedusa?
Dopotutto, se fossero NAUFRAGHI, un posto vale l'altro.

Se si costruisce un sistema per il quale se si prende il mare con la certezza che non si arriva a destinazione, in pratica autonaufragando, perche' sicuramente ci sono dei bastardi che ti recuperano sapendo che siete partiti, non siete piu' NAUFRAGHI, ma gente che ha preso un tender.

Il fatto che ogni tanto diventate veramente naufraghi e' dato dai bastardi.
In pratica si sta spingendo la gente a prendere il mare in condizioni errate "perche' tanto arriva certamente la ONG". Si prendono dei tender, idonei a fare 200m, e si va per miglia. Senza neppure uno scafista. Finendo la benza dopo 2 ore su un viaggio di 60.
Si salta nel vuoto, tanto sotto abbiamo la rete ONG.
Sorry ma appoggiare questo sistema che crea suicidi (veri, con morti) non e' possibile.
Il mare puo' essere molto cattivo. 
Non va preso alla leggera cosi'.

Le ONG dovrebbero smetterla di portare i tenderisti dove voglio questi ultimi.
Li avete presi a 3 miglia dalla libia? Riportateli in libia, fine.
cattivo?
Forse, sono tanto cattivo che ne ho le palle piene di vedere i morti che fanno le ONG

mercoledì, giugno 17, 2015

extras paradise

Certe volte mi sento come Cassandra.

È qualche mese che ho pronto un post che racconta il fatto che il caos generato intorno ai rom sia semplicemente qualcosa per coprire qualcosa di più grosso.

Ovviamente adesso è passato in secondo piano perché il bubbone grosso è diventato troppo grosso per essere tenuto nascosto.

Già, quelli della lega ci sono cascati in pieno con le loro pale meccaniche, dopotutto sono un po' ingenui.

Il problema di tutta la questione è che noi siamo il male di noi stessi.

Sarà forse vent'anni che dico una cosa banale: non possiamo farli venire qua tutti.
7 miliardi di persone.

La mia città ha già subito una prima immigrazione da gente abbastanza lontana che però erano italiani.
Per favorire costoro, sfavorendo le popolazioni locali, sono state emesse un sacco di leggi stupide che hanno frenato in alcuni casi la competitività italiana e il miglioramento della vita di tutti.

Passata l'emergenza, perché di quello si parlava di enormi quantità di persone che venivano via delle campagne senza cultura specifica o altro dirigendosi verso i grandi centri di attrazione del Nord Italia.

A qualcuno poteva anche andare bene perché l'operaio dell'epoca non era certo dotato di una cultura particolare perché le operazioni erano quasi tutte manuali. La manodopera era infatti tale: due mani che lavoravano.

Oggi ci troviamo in una situazione abbastanza particolare anche il banale operaio non è più il personaggio degli anni 60 che doveva essere in grado di tirare il bullone ma è un personaggio complesso che deve saper usare strumenti come computer e leggere un disegno meccanico. Potete chiedere a qualunque imprenditore che la manodopera specializzata in Italia è abbastanza rara e spesso si paga parecchio. Conosco chi ha delocalizzato in germania.

Inoltre l'operaio proprio come figura e quasi sparito sostituito da suo cugino l'impiegato perché oggi la maggior parte della produzione non viene più fatta in Europa ma altrove. Per questo sarebbe necessario personale che parlasse più lingue ma questo ovviamente è stato avversato dalle leggi di cui sopra.

Però molte forze politiche e pensieri sono rimasti identici dagli anni 60.

Caso unico in tutto il pianeta non abbiamo una politica di immigrazione seria.

Ho parecchi amici che sono partiti dall'Italia e sono approdati principalmente nell'Europa ma pur essendoci il trattato di Schengen per un italiano approdare in Germania o in Inghilterra non è così automatico come andare da Roma a Venezia.
Se poi parliamo di altri Stati cui aderiscono senza far parte dell'Europa come può essere la Svizzera scopriamo che la libera circolazione di persone e tale fino a quando uno non decide di installarsi a casa di qualcun altro.

Per poter risiedere in Londra è necessario dimostrare di avere determinati soldi e capacità.

Se questo e' il trattamento che compete ad un italiano che va in un paese europeo figuriamoci quale può essere l'atteggiamento di questi paesi nei confronti di un extracomunitario senza capacità, censo e lavoro.

Noi come paese abbiamo accettato da decenni milioni di queste persone. Nella mia città basta essere in giro i per capire che ormai gli italiani, sia indigeni che immigrati, sono in netta minoranza.

A questi extracomunitari, userò questo vocabolo per indicare in tutta l'erba un fascio, abbiamo deciso che debbano avere una vita semplice, al contrario di quella degli italiani.

Abbiamo deciso che sebbene ufficialmente non siano qua debbano avere per i loro figli gli asili pagati dagli italiani.
Perché è una donna che lavora italiana ha un punteggio inferiore a quello di un extracomunitario che non lavora e che potrebbe invece accudire suo figlio.
Quindi l'italiana e' meglio che smetta di lavorare.

Abbiamo deciso che le automobili degli extracomunitari non debbano seguire i nostri controlli: mi fermano regolarmente quando ho tutte le carte in regola ma non fermano le cave di ruggine che non possono neanche circolare.

Abbiamo deciso che gli affitti vengano pagati dai comuni: il mio Comune paga circa 1.500.000 euro all'anno per gli affitti per costoro. Poi entri in buche che spaccano (letteralmente) 2 cerchioni della tua auto rischiando la vita.

Abbiamo deciso che sebbene non pagano le tasse debbano utilizzare la nostra sanità. Se poi qualche italiano ha necessità impellenti tipo un cancro è meglio che vada fare qualcosa privatamente accendendo magari un mutuo sulla casa. Altrimenti potrebbe rischiare seriamente di morire prima della TAC.

Dal punto di vista degli extracomunitari questo è un paradiso: provengono da posti nei quali la vita non è certamente una passeggiata e si trovano ad arrivare in un posto dove vengono
curati,
accuditi
gli viene data una casa come mai avrebbero sognato,
gli si fornisce assistenza per i bambini così che non debbano neanche preoccuparsi di curarli da piccolini
e infine forniremo loro una scuola.
Se ci pensate bene è una figata pazzesca dal punto di vista dell'extracomunitario.

È piuttosto ovvio che una volta che questo torna a casa racconta di questa fantascienza agli amici, sicuramente alcuni saranno increduli del fatto che andando in un altro paese anziché le scarpate in faccia che prendono tutti i giorni vengono trattati da re, sembra come in un film.

Se qualcuno dei conoscenti ci crede, non difficile a pensarsi visto che arrivano con regali tipo lo zio che ha fatto fortuna, ovviamente anche costoro si adopereranno per giungere in questa terra così fantastica.
In pochi anni si è passati dallo zero alla marea di oggi. Io il primo nero di pelle l'ho visto in Africa a 13 anni. Fino a praticamente ai 25 se si esclude qualche vucumprà erano mosche bianche. 
Oggi le mosche bianche sul marciapiede della via centrale  sono quelli che parlano in italiano.
L'Italia è vista come il posto dove non ti buttano via,
dove può entrare senza passaporto,
dove può risiedere senza far niente,
dove puoi fare quello che vuoi.

Da qualche mese alcune istituzioni e alcuni comuni hanno cominciato a non essere così generosi come in passato, se non altro perché aumentando a dismisura la massa dei richiedenti non è possibile nella stessa misura aumentare le uscite del Comune stesso come per esempio il pagamento degli affitti. Mi raccontava un'impiegata che deve uscire di nascosto perché altrimenti viene minacciata con i coltelli. In un paio di accezioni quando l'assegno per l'affitto era minore del previsto ha rischiato di essere picchiata in ufficio... Perché quello che non è chiaro a una persona che è stata così ben accettata in uno stato, meglio di un indigeno, e il fatto che questi privilegi possono diminuire anziché aumentare. Le liti, le minacce, le urla sono, mi spiegava, costante del suo lavoro.

Abbiamo un altro esempio quello del biglietto del treno. Chi prende il treno sa perfettamente che per anni gli extracomunitari hanno viaggiato gratuitamente e anche alcuni italiani scuri di pelle che conoscono lo spagnolo ogni tanto ne hanno approfittato.
Da qualche mese hanno cominciato a controllare anche i biglietti degli extra. Diversi accidenti sono capitati fino al culmine dell'estrazione di un machete. Dopotutto è gente abituata a vivere in un ambiente molto diverso.

Mi ricordo perfettamente di un paio di amici sono andati nei casini perché trovati in possesso, come andava di moda all'epoca, di un coltelli chiudibili. Niente a che vedere con quelli che fanno vedere nei film dall'apertura a scatto: dei victorinox un po' superdotati che solo per aprirli ci metti un quarto d'ora. Cronache non verificabili citano esperienze sul pianeta caserma dei carabinieri per il possesso di un coltello da pane.
È ovvio a questo punto un altro distinguo: per un salentino girare per Milano con un coltello svizzero è da denuncia mentre girare con un machete per un extracomunitario sul treno è una cosa assolutamente normale.

A questo punto siamo in quello che io reputo il balletto a cui partecipano tutte le nostre forze politiche, persino quelle che si reputano nuove come gli idioti, ops, i Grillini:
quando non sai come tirartene fuori è colpa dell'Europa.

L'Europa in realtà ha già deciso da un pezzo: se un barcone arriva sulle loro coste, un pullman se non le hanno, appena li vedono gli puntano un cannone addosso. 
Non è un'esagerazione guardate cosa fanno i francesi, i tedeschi, i greci, e i turchi (siloso)..
Ancora nessuno si ricorda che ci sono stati e sono ancora più vicini all'Africa come ad esempio la Spagna.
Ricordiamo infatti che la Spagna ancora ha del territorio in terra africana ed è a uno sputo di distanza al di là delle colonne d'Ercole.
Nel momento che arrivano quelli che fino a qualche anno fa avremmo definito barbari la polizia apre il fuoco con proiettili di gomma, lacrimogeni e gas urticante.
Quelli che riescono ad entrare di solito si accampano e allora arrivano codesti poliziotti e danno fuoco con dei lanciafiamme a intere colline.
Ci sono sempre molti feriti però dei morti non ve n'è traccia. Probabilmente perché non parlano e la cenere e' cenere...

Capite che chiedere aiuto per distribuirlo altrove all'Europa così coesa nel difendere le proprie frontiere ha senso solo dal punto di vista politico degli italiani. 

Mamma posso cagare per terra?
NO!
E' colpa della mamma se non posso cagare!

La mamma non ti ferma dal cagare ma non vuole che lo fai per terra. Sul SUO pavimento.

Chi dice che deve prendersene carico l'Europa semplicemente sta dicendo che non vuole prendersi la responsabilità di cacciarli perché l'Europa è questo che vuole. Pavidi piccoli stupidi politici.

L'unica soluzione pratica, e praticabile, e' smettere di far credere che qui tutto è dovuto a queste persone e nel momento che riescono a giungere qui gli si riporta esattamente nel porto di partenza.

Perché la politica italiana ha per decenni chiesto agli immigrati extracomunitari di venire qua: 
loro hanno solo obbedito.

lunedì, gennaio 20, 2014

626


Se sei in un negozio
DEVI avere il doppio isolamento
DEVI  avere le canaline
DEVI rispettare LE norme
DEVI  avere il magnetotermico con la vocita' rapida
DEVI  avere la certificazione dell'impianto elettrico
DEVI  avere la terra misurata con lo strumento
DEVI  avere  il differenziale, anzi I differenziali veloci. 150E cad.
DEVI  avere le lampadine protette e non a vista
DEVI  avere il quadro elettrico
DEVI  avere il quadro elettrico a norma e chiuso
DEVI  avere la certificazione dell'apparecchio
DEVI  avere la certificazione del
DEVI  avere
DEVI...


Se sei un extra (ma succede anche per alcuni indigeni)   senza licenza su di una bancarella puoi usare i cavi scoperti ciondolanti tenuti insieme dal nastro e da un mammut pronti a fulminare il primo che passa.

NESSUNO DICE NULLA
Nulla
niente

Se dici che la 220V dell'extra e' pericolosa come quella dell'imprenditore sei razzista.
La 220V sui cavi scoperti ad altezza occhi davanti a centinaia di persone, bambini compresi, che transitano non uccidera' mai nessuno ma quella di un negozio fara' stragi perche la corrente e' politicamente orientata e della fisica se ne strabalta.

Se dai 50.000E di multa ad un imprenditore perche' la canalina non e' della versione recente obbligatoria  pincopallino-urcapeppa-1234-uuuu  e/o non si hanno le agevoli 200 pagine timbrate, bollate e firmate sei un assassino.

Che stato di merda.

lunedì, dicembre 19, 2011

Tanto siamo in itaglia


Questa storiella sta a dimostrare i grandi errori sono stati fatti nella gestione degli immigrati.
Spesso sono stati considerati sopra la legge poiché era più comodo far finta di nulla anziché punire.

A tutto ciò si è stratificato il fatto che l'Italia non è propriamente una nazione in cui le cose si gestiscono correttamente e le due cose sommate portano a brutte cose.
Rientro una sera dopo aver fatto MOLTO tardi nell'ufficio di un cliente, il suo server giace nel mio bagagliaio insieme a tante altre cose: nulla di particolarmente costoso, un vecchio computer varrà sì e no trecento euro, ma i dati che ci sono dentro e la possibilità che qualcuno vedendo la roba in auto faccia la spaccata fregandomi i dati e procurandomi grandi danni alla vettura fa si che io la voglia riporre in box.
Oltretutto la zona è un divieto di sosta unico di cui bisogna ringraziare i vari sindaci di vari colori.

Giunto dopo le 11 di sera presso la mia magione mi ritrovo nella situazione che è ben descritta dalla foto: un imbecille ha parcheggiato davanti al portone.
Aspetto un po', circa mezz'ora pensando che potesse essere un'emergenza.

Non arrivando nessuno decisi di chiamare il carro attrezzi, pensavo fosse più veloce che tirar fuori borse borsoni dalla vettura.

Già il contatto con codesti imbecilli delle forze dell'ordine lasciano a desiderare poiché cercano di non inviare il mezzo in quanto, stando loro parole, quando giunge la situazione si è già liberata.

Io insisto visto che è già più di mezz'ora che il mezzo rimane parcheggiata davanti alla mia casa e se non ci credono possono benissimo mandare una pattuglia.
Dopo un'ora richiamo chiedendo dove sia finito il carro attrezzi visto che i vigili distano a cinque minuti a piedi e il deposito a circa 15 minuti sempre andando con le scarpe.
Costoro accampano scuse di tutti tipi dicendo che comunque entro un quarto d'ora il carro attrezzi sarebbe giunto.
Dopo altri 30 minuti decido di cominciare a scaricare la roba fra le quali un gruppo di continuità con tre batterie per la gioia della mia schiena.
Sono ormai le ore piccole e l'una e 30: dopo ben due ore il carro attrezzi non si è ancora visto salgo a bermi un caffè e poi cercherò un parcheggio alla meno peggio per la mia vettura fra qui e Los Angeles.
Alle ore due circa arriva un gruppo di extracomunitari, dopo aver blaterato un po' si dirige verso l'autovettura. Faccio notare al guidatore che forse non era il punto dove metterla, pronta la risposta con risata annessa:
"cosa interessa a me, tu chiama carro attrezzi tanto siamo in Italia e non viene!"

Richiamo il vigile per l'ennesima volta spiegando che dopo la bellezza di quasi tre ore è inutile mandare il carro attrezzi, pronta la risposta anche di questi ultimi:
"non dovremmo mai mandare il carro attrezzi perché tutte le volte che lo mandiamo, e adesso e' in viaggio, poi la situazione si risolve"
ho replicato che forse tre ore per poter agire sono una quantità di tempo che comunque le cose si risolvono magari la prossima volta potrei dare fuoco all'autovettura visto che le forze di polizia esistenti in Italia sono assolutamente inutili.


ho sempre pensato che l'immigrazione vada regolamentata in maniera precisa e comunque più stringente che in altri paesi poiché il nostro ha già problemi a rimanere stabile in condizioni che definiamo normali.
Invece abbiamo un'immigrazione molto libera, poco regolamentata rispetto a tutti gli altri paesi europei e non.
Questa combinazione potrebbe dar atto a situazioni molto incresciose, pensiamo solo se io fossi stato una testa di scimmia dotata di qualche tipo di armi in casa: io non me la sarei sentita di condannare completamente chi dopo essere stato sbeffeggiato in così malo modo sia dalle forze di polizia sia da quattro deficienti avesse reagito in malo modo.

Di esempi come questi ne ho visti almeno un centinaio, subiti per fortuna molto meno.

Ripensare a come gestire gli immigrati dovrebbe essere una priorità ma pare che parte della forze politiche faccia invece di tutto, e si vanti pure, di favorire l'immissione senza regole di tali persone in modo che poi tutto questo buonismo potrebbe trasformarsi improvvisamente per l'odio che si andrebbe a creare in qualcosa di difficilmente gestibile.

Oppure sono io ottimista e all'italiano medio piace essere sorpassati in coda alle poste,
piace venire sorpassato sulla destra mentre si ha la freccia a destra così da perdere un faro
piace un sacco di cose, un po' più gravi, che andrò a raccontare.

Io sinceramente di tutta questa situazione non so cosa pensarne, mi pare follia, a voi no?

giovedì, ottobre 30, 2008

La storia strana del razzismo



In questi giorni si sta facendo molto caos intorno alla storia del razzismo: un po' di gente che forse per casualità era scura di pelle è stata ammazzata o "semplicemente" picchiata.

Come per dire che non capita agli Italiani.

Nel contempo, storia vecchia, è stato detto che i poliziotti sono cattivi. Anche quando vanno in ospedale. Anche quando non e' accertato nulla.

Piantiamola di dire che gli extra non han diritti!
Se sono irregolari sono in paradiso.

Mi sembra tanto quando durante una collisione tra una motovedetta e un gommone dei trafficanti di uomini nel canale d'Otranto alcuni fra poliziotti ed extracomunitari morirono. Intere pagine, foto, reportage e visite di cariche dello Stato sul luogo del delitto per santificare quei poveri negri, che incidentalmente era probabile fossero chiari di pelle come noi visto che non arrivavano dal centrafrica, e non una parola sul fatto che alcuni cittadini italiani durante il compito dato dallo Stato ci avevano lasciato le penne.

Come al solito la realtà è molto complessa e la violenza, anche se con condivisibile, puo' nascere in maniera ovvia da stimoli multipli: le teste calde pronte ad infiammarsi ci son sempre state.
nel mondo reale assistiamo ad una cosa molto divertente: gli extracomunitari hanno dei diritti notevolmente superiori agli indigeni.
Sono praticamente immuni, impunibili e intoccabili: altro che politici&c
Questo costituisce più di un malumore.

Faccio esempi concreti:

Nella città dove abito le tasse si pagano. Se un negoziante non produce il regolare scontrino fiscale, anche quando vende pochi centesimi di nastro adesivo alla nipote, viene punito gravemente.
Spesso i vigili si assiepano davanti ai negozi per controllare le misure delle insegne siano esattamente al centimetro ciò che è stato dichiarato. Quelli dell'annonaria strisciano per terra nei negozi alla ricerca del metro quadro mancante che potrebbe far saltare da una categoria all'altra la superficie del negozio. Quando ben l'hanno trovato, un "errore" di 3 m² su 600 (i muri son storti, no?), le martellate sono state sangue.
Ho visto persino contestare il come era scritto un cartello che definiva uno sconto: immediata la contravvenzione assai salata, uno stipendio medio. (NB nella GDO i cartelli son sbagliati...)
In questa situazione arriva il primo intoccabile di turno, si pianta davanti alla vetrina di cui si paga la tassa, nell'area che è stata richiesta per metterci un piccolo espositore per i cataloghi (richiesta negata, ovviamente), dove si è pulito 2 h prima perché la nettezza urbana non è proprio netta, il venditore extracomunitario tranquillo mette il suo lenzuolo e le sue carabattole vendendole impunemente senza nessun tipo di tassa, certificato, registratore fiscale, costosa complicazione e in offesa a 200 leggi in un colpo solo si mette a vendere le sue carabattole.
E' piu' impunito dei supermercati e senza bisogno di bustarelle!
Fa incazzare quando si guarda televisore e , una volta all'anno, si racconta che alcuni extracomunitari sono stati beccati perché vendevano merce contraffatta.
Chi se ne frega! Scusate: ci sono migliaia di queste persone che i tutti i giorni sfrecciano i codici civile ed anche quello penale e voi, su 200 leggi che tutti i giorni usano per pulirsi il culo voi parlate di merce contraffatta? Chi se ne frega!
E' errato pensare che il CITTADINO si senta preso per i fondelli dal "negro" di turno che ottiene senza spesa e fatica?

Nel mondo della casa esistono delle leggi per le quali non è possibile affittare ad un italiano con prole numerosa un monolocale striminzito: Decreto del Ministero della Sanità 5 luglio 1975. Come succede di vedere in 70m^2 una carrettata di abitanti senza che le solerti forze dell'ordine non intervengano come quando dei semplici italiani fanno una cosa del genere?
Come succede ancora nel traffico della strada, sovente zelanti vigili mi fermano per controllare la mia regolarità. Mi sembra improbabile che di fronte a cotanto controllo autovetture neppur degne di questo nome tanti e tali sono i pezzi che mancano all'appello, continuino ad essere presenti sulle nostre strade.
E' errato pensare che il CITTADINO si senta preso per i fondelli dal "negro" di turno: non deve sottostare a noiose e costose revisioni, multe ecc?

Si devastano i cittadini con leggi come quella sulla televisione di difficile comprensione, ancor oggi non si capisce (non lo sa la RAI!) se guardando la televisione con un cellulare in streaming si debba pagare la gabella o meno. Poi basta andare in qualsiasi palazzone di extracomunitari dove le parabole sorgono funghescamente per scoprire che costoro non conoscono neppure l'esistenza di tale pagamento. Stesso discorso per i tanto vituperati campi nomadi.
Sempre parlando di campi nomadi, visto che alcuni di questi sono cittadini italiani, sempre con riserva di essere sopra la legge, non si capisce per quale motivo non debbano pagare la tassa sulla televisione, sulla spazzatura, irpef, ici, acqua, eccetera.
E' errato pensare che il CITTADINO si senta preso per i fondelli dallo stato che premia figli non suoi?

Forse evitare di favorire nelle graduatorie persone già certificate colpevoli di reati come la clandestinita, come e' accaduto per gli asili di Milano o per gli alloggi in lombardia non sarebbe forse giusto coscienziosamente?

Ma i campi nomadi sappiamo essere delle zone franche, come Livigno, un posto dove la Guardia di Finanza non entra neppure a controllare come può esserci un'auto da € 85.000 nuova di trinca, targa italiana, quando il sottoscritto ha avuto una verifica fiscale possedendo ben meno, gia' il redditometro colpisce chi paga.
E' errato pensare che il CITTADINO si senta preso per i fondelli ?

Ancora una volta non si capisce perché in caso di controllo in un'azienda da parte delle forze dell'ordine si controlli come prima cosa se agli eventuali extracomunitari vengano lesi i diritti e quando alla richiesta della documentazione del lavoratore in questione venga risposto che i suoi documenti li sta tenendo in mano nella cartelletta insieme a tutti gli altri, noi non facciamo discriminazioni come i controllori. al terzo "si, ma dove sono?" capiamo che l'ordine alfabetico e' uno sconosciuto. Come la frase "la legge è uguale per tutti".

A questo punto è divertente leggere gli articoli di giornale che riportano un malcontento strisciante sulla presenza di costoro come se i razzisti siano abbarbicati all'idea della pelle colorata o della lingua sconosciuta.
Forse anziché parlare leggi sull'emergenza basterebbe applicare la legge che si applica agli indigeni anche a questi nuovi soggetti esistenti sul nostro territorio poiché non è giusto che un italiano di Bologna finisca in galera quando una persona di Bali sia esonerato dall'entrare nelle patrie galere.
Altrimenti si premia il mafattore istigando alla delinquenza anche gli indigeni...
Con dei risultati eccellenti.

E' errato pensare che il CITTADINO gia' vessato da uno stato sanguisuga tentacolare, mentre ha appena pagato l'ici, una multa per aver appoggiato una sedia nel posto sbagliato, si sente dare del malfattore dalla rai ed oggi, dopo appena ricevuto la notiziola dall'agenzia delle entrate che "non e' congruo"si senta preso per i fondelli dal "negro" di turno che non conosce l'impunita'?

E' errato pensare che se l'indigeno in questione e' alla frutta, gli girano ad elica e se e' una grandissima testa di cavolo possa sfogare le sue ira anziche' picchiando la moglie o giocando con la wii possa trovare congruo divertirsi con un "nero bastardo" che gli frega un biscotto?

A mio vedere nell'insieme dell'Italia l'itaGliano non e' razzista, solo un po' pirla.