ho provato una Toyota Yaris (XP210) per circa 2000Km in una configurazione particolare per noi.
In italia la yaris esiste nella versione piu' o meno ibrida con 2 ruote motrici (ultimamente solo le iBBride, per un problema poLLitico) e retrotreno da citycar interconnesso (o come direbbero i burloni di VW seminterconnesso o qualcosa del genere).
Oppure la assurda GR.
La versione provata invece e' dotata di sospensioni indipendenti, di fatto le stesse della GR.
Inoltre, sempre come la GR, e' un bestio 4 ruote motrici.
Il motore e' un incredibile 3 cilindri, forse il migliore 3 mai provato, con 88 kW (118 hp; 120 PS) @ 6,600 rpm 145 N⋅m (14.8 kg⋅m; 107 lb⋅ft) @ 4,800–5,200 rpm
Una roba che parte in basso, con un tono basso e incaxx, e sembra non finire mai e solo il fatto che sferragli sulle alte fa intendere che e' un 3.
In pratica e' una GR senza turbo, in pratica una GR migliore, senza look tarro, ma con gomme piu' strette.
Partiamo dalla parte positiva.
Diciamo che comincio a capire gli amanti della yaris GR che con 23KE ci si porta a casa un missile (oggi per via delle tasse in italia costa oltre il doppio, ma del resto essere greenwash ha i suoi costi, no?)
LA vettura e' sanissima, ed hai paura a portarla al limite perche' piu' entri cattivo piu' non si schioda e la tua paura, visto che non sei un caxxo di pilota e la velocità oramai e' assai abbondante, e' cosa mai potra' succedere quando le tenere gommine da 175 potrebbero lasciare l'asfalto.
Del resto su strada pubblica e guidando rovescio non e' proprio che puoi far numeri circensi.
Infatti inizialmente non sapevo che fosse 4x4 e indipendente e dopo la prima giornata mi e' venuto il sospettone grosso che fosse "strana" (nessuna vettura con un retrotreno interconnesso e' cosi' "piatta") e mi sembrava strano che non scivolasse sul bagnato pestando duro in curva.
"caxxo e' una roba magica, mica e' possibile che tenga cosi sta citycar?" era il mio pensare...
Perche' poi il 90% del tempo ha piovuto.
Mi pareva impossibile e ha una grinta completamente diversa dalla yaris che conoscevo. Carina, ma non troppo.
Cosi', pensando ad un qualche cosa strana, inizialmente pensavo piu ad un taroccone (tipo una vettura preparata che era finita per errore nell'autonoleggio), ho cacciato la testa sotto il sedere (con la morosa che mi attenzionava sui pantaloni).
Mentre ero con la teata sotto il paracolpi davanti non solo una sospensione verniciata a modino di nero, non certo da cittadina scrausa, ma anche un piccolo differenziale color alluminio che mi guardava sornione e li ho capito che la cittadina che avevo noleggiato come honda e trasformatasi in toyota aveva avuto un generoso upgrade non scritto da nessuna parte, neppure nel portellone.
Manco sapevo esistesse questa versione che forse e' la piu' interessante del catalogo.
In pratica e' piatta sempre e comunque e anche se pesti in curva sul bagnato non si scomoda.
L'unico appunto e' che il dietro tende a saltellare sullo sconnesso o sui pozzangheroni, cosa che e' data dal fatto che rimane una vettura con un motore molto a sbalzo, il fatto di essere rigida e avere una dimensione compatta.
Anche se e' straordinaria la fisica e' la fisica.
Avesse le ruote anteriori piu' in avanti sarebbe a caccia di supercar visto l'esuberante motore che, a parte un certo rumore di ferraglia sulle alte, e' roco e pienissimo di coppia a tutti i regimi nonostante la cubatura assai modesta.
Diciamo che molti 2000cc 4 cilindri molto osannati dagli "esperti" devono andare a nascondersi come del resto tutti i turbo che ho provato di potenze solo apparentemente superiori di qualche cavallo (audi, stellantis...) questo e' un altro pianeta.
I freni sono molto modulabili, pronti e svelti. Con la tenuta che si ritrova, profondi.
Ti ritrovi con il sapere che ti trovi al sicuro.
Il cambio non e' un banale CVT e' una dichiarazione di forza che dice:
"noi siamo toyota e possiamo, voi potete solo nascondervi con le vostre vergogne".
Non ho provato molti automatici, in genere non andiamo d'accordo. Diciamo che ho provato qualche "americano" qualche attuato e un CVT di honda notevole che fa ricredere sui CVT.
Qui siamo decisamente su di un altro livello.
La cosa bizzarra e' che un CVT che si crede un manuale.
In pratica emula una decina di marce con le prime 6 vicine ad un manuale e le alte lunghissime.
Durante i cambi infila le presunte marce a filone ed e' rassicurante sentire che in partenza fa 1,2,3... il salto fra prima (che e' fisica) e le altre e' molto interessante ed omogenea.
Non che mi piaccia del tutto, ma quando entri in curva e appoggi mette marce normali e non la decima.
In oltre puoi selezionare una "marcia" (al contrario della GR non ci sono le palette, ma il concetto e' lo stesso fatto con la leva) e non cerca di togliertela subito mentre sei in discesa come fa l’automatico della classe E che provai.
E' educato e quindi poi quando arrivi alla curva hai ancora la marcia prevista che hai richiesto.
Certo senti ancora un pochino che scivola, che e' "strano", ma e' eoni davanti anche a molti automatici classici e robotizzati di vetture piu' importanti.
In pratica il cambio e' ottimo in coda e nel traffico, dove molti automatici mi rendono ansioso, e probabilmente ci si puo' convivere anche fuori dal traffico dove il selezionatore della marcia virtuale non e' cosi' impositivo.
Lo sterzo, quando non viene azzoppato dagli ADAS (Ansia Depressione & Alta Spetasciata) e' un elettrico un po leggerino, poco comunicativo, ma interessante per la classe di prodotto.
Diciamo che per una scatoletta da 15KE in strada (ricordate che in italia abbiamo la tassa del 130% del green wash e un iva monstre) e' un maledetto mostro, altro che le nostre bare con le ruote (panda 595, polo, presente?) da 2 soldi.
Altra spettacolarita' e' che nonostante la potenza esuberante sulle strade di montagna, la compostezza in citta' con tiri divertenti, basta fare pochi Km in autostrada per avere un mix intorno ai 20Km con un litro: con una guida morigerata puo' far di meglio. Immagino che con una guida da pensionato si arrivi a sfiorare i 30.
Vi e' da chiedersi se serva veramente il discorso dell'ibrido o peggio dell'elettrico, al massimo dello start&stop. E' roba che serve solo se l'assessore del traffico della vostra citta' e' generalmente uno dei figli del demonio.
Se la recensione fosse finita qui avremmo da dire che una vettura del genere e' assolutamente perfetta per quel prezzo, ma, purtroppo, oltre alla visibilita' posteriore pessima e un cofano anteriore troppo alto (ma non come altre attuali) non si sono fermati.
Purtroppo oggi mettono cose pericolose a bordo.
Ora che abbiamo visto le parti positive arriviamo a quelle negative che fanno si che la prima cosa che dovrebbe fare un acquirente e' sbarcare il tablet, tagliare i cavi delle casse e togliere un pochino di moduli dal cofano per rendere sicuro il mezzo.
Gli ADAS (Assolutamente Da Accecare e Sbarcare) rovinano l'esperienza e la sicurezza del piccolo missile.
La prima e' la ricerca della linea.
Fino a prova contrario la linea a bordo strada non e' un muro, se ci si appoggia la ruota non devi ruotare il volante!
Certo lo fa con piu' grazia, quasi solo un consiglio, di altre che ti strappano il volante dalle mani, ma rimane sempre fastidioso.
Come e' fastidioso il concerto metal mono-tono mentre fai la retro che ti fa completamente perdere la concentrazione
Come e' inutile e pericoloso il beep quando prendi un tombino, buca o giunzione (e ti chiedi cosa caxxo ha stavolta)
Come e' inutile e pericoloso il bran di quando sei vicino davanti
Come e' inutile e pericoloso il beep il dietro
Come e' inutile e pericoloso il beep se il semaforo e' verde
Come e' inutile e pericoloso il beep se....
Ci saranno almeno 40 beeppi.
in pratica ogni tot hai un beep o uno sbrang (spesso identici che si sovrappongono) che ti raccontano di emergenze che non ci sono.
Il problema degli ADAS (arresto demenziale con assicurazione stupidita') e' che cantano al lupo al lupo.
Quando effettivamente il beep o lo sbrang, sempre a forte volume, stanno effettivamente indicando qualcosa di pericoloso a cui prestare attenzione, l'arrivo del lupo, oramai e' tardi: il guidatore assuefatto dal 100 beeppi sul pericolo pensa giustamente che sia l’ennesima segnalazione inutile del caxxo.
Sono talmente tanti che in un frangente avevo 6 fra beep e sbrang che arrivavano in contemporanea sovrapponendosi. Ma era una banale situazione di traffico, non di pericolo, solo complessa e diventava pericolosa solo per l'enorme distrazione dell'autoradio ADAS (perche' alla fine e' un autoradio con delle telecamere che rompe il caxxo agli strumenti di guida).
La cosa divertente e' che un ostacolo, cosa per cui blaterava di continuo, che era sotto il cofano troppo alto ho deciso di fidarmi un po (come un cogl...) pur essendo un muretto di 40cm non lo ha visto: nessun beep e uno scronk in pieno splitter (leggero perche' comunque non mi fido di chi e' costruito per fare piu' incidenti come gli ADAS)
Idem come sopra l'autopilota.
Anche questa piccola ha il suo autopilot, in pratica il radar aggancia la vettura davanti e rimane in mezzo alla carreggiata. Apparentemente anche in strade di montagna, giro lo sterzo sicura come l'ignoranza.
Ovviamente e' molto comodo se la strada e' dritta, senza intersezioni e tu presti MOLTA attenzione.
Il problema e' ci si assuefa' facile e si perde attenzione.
Questi aggeggi hanno l'intelligenza di un animale da compagnia.
Se il semaforo e' rosso arrivano a tuono piantando un'inchiodata se chi e' davanti non sa guidare e fa una strzata
Se il tizio davanti svolta, non trovando davanti nessuno, parte a razzo anche se davanti succedono cose da star lontani
eccetera eccetera oltre a cose date da una segnaletica errata (spesso quella orizzontatale dove mi trovavo)
Il problema degli ADAS e degli Autocosi in generale e' che non ragionano non capendo il contesto.
Quando vi dicono che fanno meno incidenti (vedi i test drive delle varie tesla) dell'umano questo avviene solo dove ci sono maree di dati e scansioni.
Certo che in queste aree, in generale citta', ogni centimetro e' stato scandito in 3D decine di volte REGOLARMENTE, ogni semaforo si conosce al cm dove si trova, ogni tombino, marciapiede, striscia e posizione dei tossici che sono seduti sul marciapiede.
Scansioni che vengono ripetute TANTE volte e caricate sulla CPU aggiornate al cm.
Ovvia la superiorita' del mezzo meccanico rispetto ad un umano che puo' avere assunto droghe, alcool o semplicemente aver avuto una pessima giornata o essere inidoneo alla guida (e ce ne sono tanti).
Diverso il fatto di mandare una vettura in una zona che non ha a bordo il contesto al cm, magari ci arriveremo fra 40 anni, magari quando si faranno i lavori verranno trasmessi gli aggiornamenti e le auto parleranno fra di loro e con i semafori, ma ora non e' cosi'.
La Golf nuova di pacca della sorella ha pestato duro sul freno perche' ha visto un grossa pozzanghera.
La yaris ha cercato di portami fuori dalla sicurezza e ha avuto comportamenti che di certo non definirei di buona guida (tipo sgommare a tuono in mezzo ad un incrocio dove potenzialmente potevano arrivare delle persone poco attente o in bici) tanto che se appena si devia dal "trenino" in rettilineo senza intersezioni e' il caso di disattivare gli "aiuti".
Oggi gli ADAS (assai demenziali aggeggi stupidi) stazionano in mezzo ad una strada come una gallina sciocca.
La gallina deve decidere se stare al sicuro nel suo lato della strada (ovvero gli aiuti e adas si devono fermare al massimo all’acceleratore a V costante, ABS e poco altro) o andare alla guida autonoma completa.
Ad oggi la guida autonoma e', diciamo le cose come stanno, IMPOSSIBILE.
Visto che l'auto non e' in grado di guidare fargli prendere in mano il volante e i freni appare con la gallina in mezzo alla strada che e' indecisa su che lato deve andare mentre arriva un camion.
Da un lato e' il marciapiede della sicurezza, dall'altro l'impossibilita' di raggiungere il marciapiede della guida autonoma: che si tolga di li in mezzo.
Questi ADAS e simili non sono in grado di guidare, sono straordinariamente lontani dal farlo
Tecnicamente quindi gli ADAS non sanno guidare e non sanno cosa fare in caso di eccezioni.
Uno che non sa guidare, come un bambino di anni 5, puo' certamente far finta di guidare, ma non sta guidando, sta solo cercando, in qualche modo, di non andare a sbattere.
Ottimo in cortile, sbagliato in strada.
Io un bambino di 5 anni non lo farei guidare.
Quindi perche' a questo bambino di 5 anni gli facciamo mettere mano ai comandi al posto nostro che preme senza chiedere il permesso?
Per carita' magari va a sbattere meno di un ubriaco (che semplicemente, come gli adas va allontanato dai comandi), ma fino a quando non e' in grado di guidare non va messo alla guida.
Voi vi fidereste se un bambino di anni 3 cominciasse ad aiutare il papa' con freno acceleratore e sterzo?
"Giacomino tieni in mano il volate un attimo grazie che devo cercare il cellulare dietro nella giacca"
Io no.
Gli adas che non sanno guidare, non hanno la patente, non devono guidare.
Dovrebbe essere semplice, no?
Un adas sicuro e' solo quello che puoi spegnere o quello che sa guidare.
Con guidare non si intende "cerco di non andare a sbattere" con risultati che vanno dal comico al drammatico, ma capire il contesto: non entri a tavoletta in un incrocio perche' quello davanti ha girato, non pianti una frenata per una pozzanghera e non cerchi, come la honda, di entrare in pieno un jersey perché le strisce ci vanno sopra.
E soprattutto non devi limitare l’attenzione del guidatore con lucine, display tropo alti e luccicosi, blateraggi e beep.
Si risolverebbe la follia dando la responsabilita' dell'incidente al costruttore: il giorno dopo gli ADAS scomparirebbero dalle auto e se ci fosse una legislazione cosi' ottunda da chiederli si ritroverebbe senza auto da vendere.
Perche' quando la Honda stava andando a sbattere non era colpa mia, era colpa della vettura che spingeva con forza il volante verso il muro, ne piu' ne meno come se avesse deciso di smettere di frenare accelerando di colpo.
A casa mia si chiama GUASTO, se poi volete chiamarli ADAS fatti vostri.
Se una vettura non frena la responsabilita' e' del costruttore. Se gira il volante sul jersey la colpa e' del costruttore, mi sembra logico, no?
L'incidente, se ci fosse stato, non sarebbe stato mio, sarebbe dato di honda e quindi deve pagare Honda.
E' chiaro come il sole.
Invece sarebbe stata colpa mia.
Perche'?
Se e' colpa mia devo decidere io e le decisioni degli ADAS devono poter essere accese o spente (ovvero e' mia responsabilita' accenderle o spegnerle.
Consiglio di far firmare, se avee la sventura (obbligatoria) di comprare una vettura con il sistema incidentoso, al concessionario una presa di responsabilita' sulle decisioni degli ADAS che non sono spegnibili con un semplice tasto.
Alla fine quella che sarebbe un sicuro missile terra terra diviene un mezzo incerto per colpa di accessori assurdi e immagino in italia peggio.
E questo e' un peccato grave.
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3 commenti:
qualcuno ricorda la lancia Y ? Bè quella che ho ereditato da mia madre ,semplicemente con l'abs funzionante sulla neve NON FRENAVA! Difatti vai di fusibile bruciato miracolo frenava fino a fermarsi.
E quanto rimpiango la vecchia 127 del 74 che sullo sterrato e sulla neve era una tigre!
I cosiddetti adas li eliminere tutti insieme, assieme ai molto distraenti schermi più o meno grandi, ridicoli oltre che inopportuni.
Chi guida già è lobotomizzato dal telefonino, credo che avere un 15 pollici a bordo equivalga a guardare la strada il 50% del tempo; l'altro 50% del tempo si impiega in investimenti di vecchiette e incidenti vari, forse ridotti un poco dalla pessima guida automatica.
Penso che la guida sia un fatto estremamente umano in cui, salvo servosterzo, abs, asr e servofreno, la tecnologia dovrebbe ficcare il naso il meno possibile.
Ovvero, se chi circola sono umani motorizzati, vanno affrontati da altri umani motorizzati. Metterci un robot che gira il volante o pigia i pedali o manda 200 bip di allarme vuol dire dover studiare miliardi di scorrettezze che gli umani compiono al volante, scorrettezze che crescono, si modificano e si intersecano con altri miliardi di scorrettezze.
Ho fatto oltre 1000 km da Roma verso la Sicilia e ho visto in autostrada comportamenti umani che definirli tentata strage non è affatto esagerato, roba che se fosse successo uno dei tanti incidenti da me temuti ci sarebbe scappata una manciata di morti più volte al dì.
Incidenti evitati per fortuna grazie alla drastica e costantemente aggiornata diffidenza che ciascuno nutre nel prossimo, utile per portare la pelle intatta a casa ogni giorno. Diffidenza che, almeno nel mio caso, fa sì che a un incrocio io rallenti e guardi sempre davanti, dietro, destra, sinistra, alto, basso, diagonale. perché sono abituato ad aspettarmi uno dei troppi monopattini sparati a 50 kmh con sopra un idiota distratto con la cuffia o il telefono in mano, che entra contromano o in diagonale prendendomi alla sprovvista. Se non mi aspettassi un incidente ogni metro, almeno a Roma dove guidano come matti avrei le ossa rotte. Si capisce che la guida automatica per me rimane una utopia.
fortunatamente il tempo in cui giravo in lungo e in largo il piemonte per le riparazioni è finito da un pezzo. Ora lavoro in un mobilificio.
Le distrazioni sono una cosa brutta sempre. Se volessimo fare una VERA guida autonoma (e lo si farebbe per bisness visto che sarebbe l'ideale per tossicodipendenti,alcolizzati cronici e indegni alla guida) penso che non basterebbero più computer ridondanti.
Hanno fatto treni e metropolitane a guida autonoma ma sono su rotaia e sopratutto non corrono. Personalmente una volta che un auto/moto ha il contagiri/contakm,l'indicatore della temperatura/combustibile/batteria e una ventina di spie ha tutto.
E' vero che gli ultimi airbus volano in automatico volendo ma il cielo è "vuoto" e non ci sono ostacoli.
Sono curioso un giorno se faranno una auto/furgone in grado di guidare in pista senza intervento umano
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