lunedì, settembre 28, 2026

stato incapace di leggere



 

Perche' lo stato italico e' una medda e non riesce ad essere autorevole, solo una palla al piede?
E' una storia di migliaia di piccoli e grandi escrementi che si accumulano giornalmente fino a divenire una montagna marrone.
Dopo il gioco e' che nessuna definizione, guardando la montagna marrone, puo' essere diversa da quella definizione facile da applicare.

Nello anno di grazia 2003 (circa) gestivo un azienda che soffriva per via di un combinato fra clienti che si credevano "piu' migliori", fornitori che fallivano come un nugolo di zanze davanti ad un lanciafiamme e un tonante e violento aumento di tassazione voluto da una politica affamata di soldi da distribuire agli amici (prevalentemente al sud, ma non solo).

Guardando i conti con una caduta libera dei guadagni, con la proiezione entro 2 anni di andare in profondo rosso, si e' deciso di chiudere fin che ce la si faceva.
Si puo' chiudere anche dopo, ma addio a tante cose come il bollino di essere persone serie, dopo diventi in automatico un fasciocomunista ladrone, soprattutto se "svuoti" l'azienda nel frattempo (oltre ad esserci beghe e rotture di caxxo che si prolungano per decenni) 

Cmq all'epoca della chiusura e i licenziamenti conseguenti vi era un pesantissimo bonus (che vita e' senza bonus?) che regalava una megabadilata di soldi a chi assumeva qualcuno licenziato da pochi mesi.

Prima hanno ridotto gli operai a colpi di tassazione&oneri chiudendo aziende, poi li vorrebbero riassunti con dei bonus pagati con i licenziamenti?
Fate pace con il cervello!
Oltretutto e' un saldo negativo.

Per ottenere la qualifica di disoccupato licenziato in italia non basta esserlo.
Per ottenere la qualifica e' necessario che tu, squallido imprenditore, debba fare un documento.
Perche' tu?
Non si sa.

Cosi' arriva, dal primo lavoratore che ha trovato accordi (molti sono stati instradati da noi), un modulo da compilare e timbrare come sacro ornamento da esibire cerimonialmente senza il quale nessun bonus-regalia e' lecito.

Il modulo da riempire che ci giunge e' la copia della copia della copia (andate avanti almeno 20 generazioni) di una fotocopia, storta di 15 gradi, in cui distinguere le lettere e' difficile.

Nella nazione del "latino che apre la mente" non si usano i PC, ma si usa il fotocopiatore, tenendo la copia e consegnando l'originale. 
Tanto aperta questa mente da non saper usare un fotocopiatore nel nuovo millennio.

Il modulo per fortuna e' una singola facciata in carta semplice con banali scritte, neppure grassetti o titoli centrati, nulla di complesso.
Non ha riferimenti, numeri di telefono, indirizzi prestampati, numeri di protocollo/modulo.
E' un semplice foglio con delle scritte con i puntini in cui mettere banali dati pubblici.

Si divide in 3 zone:

1) I dati dell'azienda e lo spazio di firma, nulla di strano, PIVA, CF, indirizzo e data.

2) i dati del lavoratore, CF, nome cognome eccetera.

3) i dati dell'ufficio competente sito nell'area di residenza DEL LAVORATORE, poche righe che vanno compilate con i soliti (indirizzo dell'ufficio e zona di competenza) e il timbro che permettera' al sacro foglio, quando portato allo sportello maGGico di divenire sacro per consentire l'aspersione dai cieli del grosso bonus.

Vorrei far notare che la firma del datore di lavoro e' fattualmente irrilevante, sono tutti dati pubblici, e' solo una dichiarazione che il lavoratore lavorava presso di noi.
Tutta roba che lo stato sa benissimo o roba che si puo' recuperare dal lavoratore o da una busta paga. 

Avendo 10 lavoratori che probabilmente ne avranno bisogno ricopio il modulo di medda (che non ha loghi ne stranezze) con openoffice, con font simili, mantenendo le stesse spaziature  cosi' da fare prima (i dati aziendali son sempre gli stessi), renderlo leggibile ed evitiamo di sembrare in Africa subsahariana.
Oltretutto sarebbe problematico compilare in maniera comprensibile quella roba zozza.

Cosi' mano a mano chiedono il modulo, accadra' per 9 su 10 lavoratrici, sono pronto.
Cosi' li stampo per tutti su richiesta mano a mano.  

Voi vi chiederete dove sta il problema nel paese delle menti eccelse.
Sta che 8 lavoratrici, una per volta, tornano incazzate come mine perche' il "padrone kattivo" le vuole ostacolare nel loro ridente percorso di vita e il sottoscritto e' un incapace.

La scena tipo e' la lavoratrice che arriva incazzata dicendo che il modulo e' sbagliato, agitanto quello "giusto" eproferendo parole turpi e sceneggiando. 
Il modulo, infatti sarebbe SBAGLIATO, io avrei sbagliato il modello del modulo nella mia ignoranza e e bisogna compilare quello giusto, non questo "coso" che non ci azzecca nulla.

Le tizie agli sportelli di zona sono state durissime contro questi kattivi imprenditori che hanno mani sporche del sangue operaio. 

Il perche' di questa fiammata lo scopro leggendo i moduli.
I moduli sono tutti uguali, praticamente hanno le stesse frasi, le stesse parole e gli stessi gruppi di dati.

La cosa che cambia e' che in alcuni uffici la parte da compilare da parte dell'ufficio e' stata incollata sopra, in altri sotto come il primo.
In alcuni moduli il CF del lavoratore e' davanti al nome dello stesso, in altri dopo.

In pratica e' lo stesso modulo, stessi identici dati, la differenza principale e' che le 3 zone separate da uno spazio di 4 righe vuote non sono 123, ma 321, 312 e cosi' via.
Ci saranno alla fine, con il CF spostato di mezza riga prima, 5 versioni.

In un caso che aveva la fregola ho preso la forbice, tagliato, sbattuto nella fotocopiatrice ed era diventato idoneo (ovviamente non mi sono fatto vedere dalla iena di turno).
In pratica una semplice dichiarazione, perche' quello era il santo modulo, diviene errata in quanto in un ufficio non sanno leggere i dati se disposti diversamente?
DAVVERO?
Analfabetismo statale?

-Non solo lo stato mi chiede di lavorare INUTILMENTE, roba che sembra il certificato in vita di un presente.

-Non solo lo stato per una legge nazionale non ha pensato ad un modulo unico, non dico scaricabile da inet, ma neppure "pensato" visto che e' OBBLIGATORIO

-Non solo agli sportelli manco hanno accettato un modulo provenire da colleghi e comunque, visto che e' una banale dichiarazione in carta semplice, capire che era la stesso affare compatibile con la legge stessa.  

-Non solo ha fatto perdere ai lavoratori ORE.

-Non solo non ha accettato un proprio modulo che alla fine e' corretto.

-Mi ha anche messo contro lavoratori per i quali e' stato fatto tutto il possibile per il loro benessere, per decenni, facendo la figura del kattivo.
 

Come dire, stato fatto di medda. 

PS
qualcuno stolto potrebbe pensare che scrivere o pronunciare la frase "stato di merda" riferendosi all'Italia o alle istituzioni della Repubblica costituisca il reato di vilipendio delle istituzioni (si, esiste, salvo che siate dei Nobili intoccabili)
Signori e' come un nascondersi dietro una foglia.
Se lo stato si comporta in tale maniera, e ho riportato molte volte comportamenti che in uno stato civile non dovrebbero esistere, è quindi legato a fatti e argomentazioni, non e' un vilipendio da parte mia, e' un è un'offesa pubblica fatta da parti dello stato a carico dei cittadini.

E' il concetto per cui lo stato italiano ha AUTORITA' (puo' mandarti i carabinieri), ma non AUTOREVOLEZZA (il rispetto guadagnato grazie alla propria competenza e coerenza)
A forza di fare il buffone lo stato italiano e' oramai considerato da deridersi e non da ascoltarsi.
Ha la stessa autorevolezza di una montagna di roba marrone.


 

 

3 commenti:

Gate-All-Around ha detto...

Chapeau!

Da scolpire nella roccia.

Anonimo ha detto...

Però te la vai pure a cercare: fai più di quello che l'istituzione si aspetta da te, ovvio che sbagli. Lo ricopi in Openoffice! ti rendi conto che questa cosa non riguarda lo stato, è solo word .doc. La stessa mentalità delle poste, bisogna essere tutti uguali, e se tu per caso capita che fai una cosa che gli altri non fanno nascono i problemi. Quindi niente poste e burocrazia pubblica solo se serve (es: un intervento, consegnare i documenti prima mi veniva da piangere, ho perso due giorni per consegnare delle cartelle di 11 anni fa, che ho stampato per poter consegnare e le le aveva anche in pdf. Le volevevano in originale: quello era l'originale che mi ha dato il dottor all'epoca, firmato elettronicamente. Il secondo giorno l'ho firmata io, per fare contente le segretarie e farlo accettare).

blu-flame ha detto...

anonimo, era su carta.
OO e' solo per uso interno mio.