Photo: io sto fubbo e cool. Sto il miggiore, sto er ggiusto.
In italia, come abbiamo visto con la musica o i film, appena un artista fa i numeri che altrove sarebbero un flop ignobile si atteggia da superstar.
Oggi tocca allo sfigato di zerocalcare, uno che fa del borgataro un eroe della mortadella, e oggi fa una sparata che, sinceramente, mi pare ridicola e dalla mente ristretta.
Il comunicato iniziale e' questo.
Ciao, purtroppo non sarò alla fiera romana Più libri Più Liberi.
e uno dice ok fai troppa fatica. Va in vacanza?
Purtroppo ognuno c’ha i suoi paletti, questo è il mio.
Quando l’ho deciso, quindici anni fa, mi pareva semplicissimo da applicare. Oggi è una specie di campo minato.
Penso che questo ci costringa a rifletterne insieme, di più, e in modo più efficace.
una lunga menata e ancora non si e' capito, ovviamente non manca come tutti i vecchi dentro "ai miei tempi era tutto piu' semplice"
Gente a cui voglio bene ha fatto scelte diverse, sono sicuro che sapranno far sentire le loro voci e faccio il tifo per loro.
Mi spiace davvero per chi veniva apposta, cercheremo di trovare un’altra occasione per chi voleva un disegnetto sul libro nuovo.
Ciao
Dal film "l'entita' UCAS e le trappole sinaptiche di fantozzi"
Cosi' rilascia altro, deve delle spiegazioni che raccatto su altri media.
FF
Io faccio tanta fatica a non pensare che sta roba è nazista.
Nazista?
In italia?
Ricordiamo:
In italia esisteva il fascismo, poi per lo piu' riciclato, per non buttare nulla (siam poveri), nel comunismo all'italiana (come il liceo, vero bastione del fascismo, divenuto simbolo dell'istruzione di sinistra, con le stesse identiche motivazioni dell'omo vero e figo in quato schierato "dalla parte giusta").
Il nazionalsocialismo nasce in GERMANIA e in germania ha la sua zona di amarcord.
Io, sinceramente, tutti sti nazi non li vedo e sinceramente mi preoccupano piu' altre cose al momento. Magari sbaglio io.
Quindi questa fiera del libro e', per un ignorante, un covo ripieno di teutonici svasticati.
Ma non penso che non devono venire per questo.
È che questi sono pure militanti che stanno facendo un'operazione politica pure di livello alto, cioè organizzano campi, svolgono un lavoro di formazione che abbraccia tutto l'arco che va dai gruppi neofascisti fino ai giovani dei Fratelli d'Italia, tutto sotto lo stesso ombrello
Eeeeeehh?
campi come in iran?
Neppure il mio amico che girava con la kefiah mentre pippava l'impossibile raccontando che i semafori erano illuminanti scendeva cosi' in basso nella follia sinistra. Chissa' che fine ha fatto.
Ma ancora non abbiamo capito dove sono i campi e forse ignora che i "giovani dei Fratelli d'Italia" sono per lo piu' rimbambiti che non mi meraviglierei trovare in una manifestazione pro palestina di questi giorni, o nello sciopero "de sinistra" del venerdi'.
Poi ci torniamo sui "campi".
Io sono cresciuto con un paletto molto rigido che non me lo sono inventato io, mi è stato tramandato da quelli più grandi di me: 'Non si condividono gli spazi con i nazisti'.
Quindi il tuo editore pubblica libri nazi?
Quindi ritiri le opere dalla pubblicazione o almeno dalla fiera?
Oppure..
Ma no non scherziamo con i dane', non facciamo solo le firmette sui libercoli sorridendo. Il portafoglio e' salvo.
E poi, non sei piu' bambino che tifa la Giuvevntuss come il suo papa' che ha una cotta per Cosciozzo Muscoletti, puoi fare scelte tue, se devi dire che sono altrui vuol dire che non hanno motivo di esistere.
Quelli piu' grandi mi hanno detto di guardare prima di attraversare ed e' buono, ma io nilla pizzi non la ascolto.
Scelte.
Ma non perché uno ha paura o per un dogma religioso
OPS, hai appena detto che e' cosi': pura tradizione.
Dogma: Principio che si accoglie per vero o per giusto, senza esame critico o discussione, per motivi come la tradizione.
Essi che ci lavori con le parole, male, ma ci lavori.
"ma perché stare in un contenitore insieme a loro è come aprire un catalogo e dire
'Vedi?
Qua ci sono i razzisti, qua gli antirazzisti, qua i fascisti, qua gli antifascisti'.
Cioè significa accettare che sono tutte opinioni uguali e una vale l'altra".
in italia si da per scontato che le opinioni contano.
Sorry, e' cosi' per via del liceo fascista.
Le opinioni contano MENO dei fatti (energia...?).
Ma ancora non ha indicato quale e' il problema:
un libro?
una decina di libri?
Un migliaio di libri?
Perche' se, a questo punto di idiozia la fiera, ospita una decina di libri "nazi" io semplicemente mi meraviglierei che non ce ne siano un centinaio.
Come non mi meraviglierei di trovare scritti comunisti, per esempio il libretto di MAO, roba di Lenin o dissertazioni sui/dei Khmer rossi
Davvero per le istituzioni culturali di questo Paese il nazismo e l'antinazismo siano la stessa cosa?
Il problema e' che gli ignoranti si fermano al sacro per loro e il resto e' profano.
Siccome non sono in cima alle mie preferenze ho in giro, non ancora letti, sia il Mein Kampf che il libretto rosso di mao, sono ancora in qualche scatola ancora dopo ultimo trasloco 10 anni fa.
Devo leggere per bene, non a brani come ho fatto, per commentarlo bene sul blog, "il capitale".
Ho letto la bibbia e il corano.
Ho letto cose oscene, perfino un libro, tenetevi forte, di Ochetto (a mia discolpa mi sono arenato intorno a pagina 20 pensando che fosse un delirio).
Non per questo sono un nazi, un archeo-comunista o un vecchio rincitrullito marxista. Niente di questo.
Non sono religioso nonostante i libri religiosi letti.
Non sono di dx, di sx o qualunque etichetta da rincitrulliti.
Trovo che leggere questa roba aiuti a rendere piu' chiare molte cose, l'origine di molte leggende, leggere non e' rendere "vero" uno scritto.
E anche negli scritti che sono diametralmente opposti al proprio pensare ci sono delle chicche, dei motivi, delle cose che ti fanno dire "ahhhh" per varie ragioni.
Come ho consigliato anni fa sul blog di leggere le prime pagine della puxxanata dell'economia dell'idrogeno, del resto rifkin e' un ottimo storico e il 30% del libro e' assai interessante, il 30% e' roba marrone nata da congetture che non stanno in piedi fisicamente (hah, la solita fisica strz!), certo che se lo leggi acriticamente come hanno fatto alcuni... pensi che entro il 2010 avrebbe dovuto essere tutto alimentato dell'idrogeno e solo dei fetentoni potevano ritardare la cosa al 2015.
Peccato che erano follie che hanno generato tensioni, piu' grandi delle cose che narra il fumettista, quando oggi, finalmente possiamo dirlo senza fare la figura degli oscurantisti, sono solo deliri di un ometto che non conosce la fisica.
Ecco, io sta domanda vorrei farla all'associazione italiana editori che gestisce gli stand della fiera, ma che poi infatti qualcuno gliel'ha chiesto e loro in realtà hanno risposto che lei non chiede l'orientamento politico a nessun editore
Il trucco e' li non si chiede MAI l'orientamento politico a nessun editore.
per 2 OTTIMI motivi.
Il primo e' che se devo dichiararmi blu diro' di essere blu anche se sono rosso o verde.
Ricorda l'epoca in cui baffetto e mascellone erano in piedi?
Con libri sul passato che erano allegoria del presente? La storia e' piena di questa roba.
Anche persone a modo si dichiaravano di parte, in pratica zerocalcare vuol far tornare quei bei tempi che a lui probabilmente piacciono.
Zerocalcare e' un amante dei governi tirannici?
E' un fatto logico di quella frase.
Chi non segue la linea va escluso (o pestato come facevano i sinistri alle superiori da me?)
La seconda e': cosa e' l'orientamento del pubblicato e come va dichiaro?
-"guardi noi siamo per il 4,2% comunisti, per il 18% mercatisti, il 6,7% sono neo-con, ma il 12% sono vetero comunisti, il 2% comunisti moderati, il 2% destra giapponese, il 4% antimercato, 4% religiosi di cui: ..... LGBT...."
-"noi non accettiamo piu' del 5,4% di destra e non meno del 2,8% di LGBTasrevgafr, non puo' esporre e vendere i suoi libri"
Dai, davvero, quale e' la soglia che fa scattare il bando?
Quale e' la cosa X che la fa scattare?
Chi la decide?
E cosa si intende per X, esiste una codificazione?
Ultimamente ho spesso sentito dare del fascista a chi semplicemente non era perfettamente d'accordo con la linea di pronunciava la parola anatema.
Io sono stato incolpato di essere comunista e nazista da 2 persone per po stesso testo: conta?
Inoltre le sensibilita' cambiano, dalla TV hanno rimosso puntate anti razzismo di scrubs poiche' considerate razziste dalle mamme.
Non accettiamo in fiera i cofanetti di scrubs?
Sta roba ricorda tanto la biblioclastia, una pratica in voga nella Germania dove avevano un termine specifico, al solito impronunciabile, Bücherverbrennungen, il piu' noto nella Bebelplatz di Berlino il 10 maggio 1933.
Zerocalcare vuol tornare a quei tempi che gli mancano tanto: la soppressione di qualunque scritto non simpatico al vate della borgata puzzona.
Io come faccio a partecipare a un'operazione che normalizza la convivenza con questi?
Io mi permetto di aggiungere che l'ultima volta che il mondo ha pensato che coi nazisti ci si poteva convivere è finita con un paio di musei della memoria e con le gite delle scolaresche che ancora oggi vanno a vedere i forni dove si bruciava la gente
Tipica istruzione da nozione: i nazi sono quelli che bruciavano la gente, stop.
Il fatto che come altre cose sia nato da certe condizioni:
anni 30 dicono nulla?
24 ottobre 1929 non gli accende una caxxo di lampadina?
debiti della WWI?
Dust Blow?
No, un caxxo, bruciavano la gente perche' normalizzati.
Certo e' stato l'apice, ma era una CONSEGUENZA. Altrimenti facciamo come i cretini che pensano di migliorare il traffico (una conseguenza) usando piste ciclabili e 30Kmph invertendo causa ed effetto e aumentando a tromba il traffico che dicevano di voler eliminare.
Chiaro che uno cosi' limitato rischia di non capire perche' uno possa leggere della roba come "il capitale", caxxo e' da vietare: uno diventa instant-marxista se lo legge.
Forse se uno e' cosi' poco dotato come zerocalcare se legge il Mein va a comprare una divisa delle SS. Deve tenerlo lontano, bruciarlo, rischia la tentazione di leggerlo e come le noccioline di superpippo, PUF!, diventa vestito hugo boss (si, avevano molto stile sti nazi).
Inoltre cosa dovevano fare "gli altri"?
Prendere e invadere subito la Germania nel 1938?
Guerrafondaio assai questo zerocalcare.
Mi chiedo perche' non prenda il fucile e vada in guerra contro la Russia oggi, non e' che pratica la convivenza con Putin?
Ma arriviamo al nocciolo
Quest’anno alla fiera c’è una casa editrice che ha tutta roba che onestamente sembra nazista.
Ha un libro di Leon Degrelle, capo delle Ss valloni, parla della sua statura e del fatto che bisogna custodire e trasmettere la sua straordinaria eredità.
Sono dovuto andare a cercare su wiki sto tizio, un personaggio storico che cercava di essere piu' di quel che era.
Detto questo, soprattutto per capire del perche' questo tizio ha avuto negli anni 60 un certo clamore forse, per alcuni, e' importante conoscerlo, come io ho letto roba.
O la vogliamo vietare?
Perche poi cosa vietiamo, il libretto di mao?
E il passo dopo, il grande frainteso Marx?
E poi arriviamo a gente come i giornali interi?
La storia ci ricorda puntualmente che la censura è, prima di tutto, stupida
Oppure fa i libri sulla guerra come espressione di coraggio, lealtà e difesa del più debole
Scusate, ma quale guerra e' stata spacciata come
"dovete fuggire, abbandonate le armi, rifugiatevi all'estero e mi raccomando bruciate le bandiere cosi' non vi riconoscono"?
TUTTE le guerre sono spacciate come espressione di coraggio, come tutte le guerre fanno leva alla lealta' al paese (se e' una rivolta meglio al partito o alla divinita') con la scusa della difesa dei piu' deboli che sono a casa, declinati come famiglie e/o donne
Quindi bruciamo i libri di storia?
Vietiamo la pubblicazione dei reprint che parlano delle crociate?
Vietiamo i libri della WWI e della guerra franco-prussiana?
E non parliamo neppure degli scritti su napoleone, cosi' tanto amato dagli italiani che vedevano in Napoleone in guerra un liberatore al servizio dei deboli. Autori OSANNATI dalle patrie scuole, ma censurate le questioni come queste che spiegano perche' capire l'autore senza capirlo e' follia, solo nozionismo del caxxo.
Suvvia zerocalcare: scendi dalla pianta, evolviti.
Perche' a scuola altro non fanno studiare che le guerre, certo che con il metodo del liceo era "tizio a fatto guerra contro caio" non parlano MAI dei motivi, solo vuote nozioni tanto che le guerre sembrano sempre fra 2 persone, mai gli eserciti vengono rappresentati come persone, basta ricordarsi le date.
Premiamo chi ha memoria, non chi elabora.
Perche' in varie declinazioni e' 2000 anni che va avanti questa storia, il coraggio è stato visto come la capacità del guerriero di affrontare il nemico e la morte in battaglia, altrimenti il cittadino, trasformato in soldato, se la fa sotto subito.
I Romani combattevano quelle che definivano "guerre giuste" (vi sono mai state guerre dichiarate come sbagliate?).
Ritenevano che se le loro azioni militari fossero giustificate i soldati combattevano con la convinzione di servire una causa giusta.
Come dire: ABOLIAMO I TESTI IN LATINO DALLE SCUOLE (raga, ho trovato la quadra!) perche' nazionalsocialisti!
Follie a parte e' evidente la pochezza di certi che usano scuse per non parlare del merito.
Ci sono dei motivi per cui oggi ci siano dei violenti o dei folli, il 110% e i grillini sono la versione sciatta e dannosa di una protesta fatta da ignoranti nata da ragioni socioeconomiche.
Alcuni come i gli estremi ignoranti di destra e di sinistra prendono oggetti contundenti e sfondano auto e vetrine.
Altri trovano nel raccontino dei tempi che furono il libro dei sogni, basti ricordare l'operaio degli anni 70-80 che andava in giro con il libretto rosso a mo di breviario.
Che sia la bibbia usata come unica fonte, il corano, il libretto rosso, quello di baffetto, la roba dei fasci o altri testi che presi a parte non hanno senso, la natura dell'imbecille non cambia:
Rimane un imbecille, fa sempre le stesse cose, solo che raccontano che hanno un significato diverso.
L’imbecille ha spaccato le auto e sfondato le vetrine contro il capitalismo nel G8 perche' lui e' comunista anti-mercatista (poi e' il primo a volere il telefonino nuovo).
L’imbecille ha spaccato le auto e sfondato le vetrine recentemente per la pace nei territori palestinesi (perche' e' contro la violenza che non sia la sua).
L’imbecille ha distrutto 60 auto e sfondato le vetrine perche' il napoli ha vinto o perso.
L’imbecille ha spaccato le auto e sfondato le vetrine perche' si reputa di ultra destra.
Il problema non e' del libro X o Y.
il problema e' che l’imbecille ha spaccato le auto e sfondato le vetrine perche' ignorante come una capra sotto acido.
Poi, certo, se tutti gli imbecilli si muovessero in sincro per un singolo libro sarebbero problemi.
Ma siamo sicuri che e' un problema di libri?
Non di istruzione?
Non del fatto che e' un imbecille?
Alcuni articoli raccontano che l'editore in questione e' in realta' una formazione uno strumento eminentemente politico. Ovvero:
Una casa editrice che serve a diffondere idee poLLitiche, in primo luogo verso i propri militanti.
Una casa editrice che permette di rappresentarsi come soggetto culturale (come dire che la politica non e' una questione di politica e che e' l'unica casa editrice a far politica).
Altra "bruttura" e' che renderebbe poi capaci di allargarsi politicamente e stringere nuove amicizie.
Insomma il fatto che faccia magliette prodotte e indossate dal gruppo con frasi poco opportune e' una cosa drammatica, non un modo per identificare gli imbecilli subito.
Si ricorda, dopo queste assurde accuse, la questione recente che in italia sono esistite 2 "scuole" che attraverso libri e modalita' verticali hanno stortato e abbattuto l'italia.
Il primo, certamente il meglio organizzato e integrato, e' stato il momento fascista, con organizzazioni di indottrinamento integrate che andavano dalle scuole (il liceo nasceva appunto per formare le elite fasciste) partendo dai piccoli:
Figli della Lupa: organizzazione per i bambini e le bambine più piccoli, dai 6 agli 8 anni.
Balilla: organizzazione per i ragazzi dagli 8 ai 14 anni.
L'ONB Opera Nazionale Balilla inquadrava i giovani dai 6 fino ai 18 anni. Aveva il compito di indottrinare i giovani e avviarli all'addestramento simil-militare (poi militare all'arrivo del conflitto) integrando e completando l'azione della scuola pubblica fascista.
Quando il fascismo fu eliminato si riciclarono le strutture per una organizzazione similare che, spacciandosi per antifascista, piu' correttamente concorrente al fascismo, rilevo' in blocco gran parte delle vestigia come il liceo, e si impegno' a riformare le "arti" in maniera similare se non fotocopia.
Se avete provato a vedere come funziona il mondo dell'arte italiana, soprattutto la parte pagata dallo stato, sapete bene che e' molto difficile se non siete ufficialmente di sinistra e' un problema con situazioni ben oltre il ridicolo (Nanni moretti&c, avete presente?)
I "comunisti" italiani hanno praticamente costruito un organismo parastatale che va dall'intero blocco sindacale a quello scolastico, gestendo le arti e passando dai festival&sagre: famigerato era quello dell'unita' che da campo di reclutamento e' passato a sovvenzionamento in nero partitico (come puo' raccontare tranquillamente il cantante, di sinistra, ma con il portafoglio anarchico e anti-stato, di turno)
Io mi ricordo perfettamente da bambino i circoli "de sinistra" e dei "sindacalisti" anni 80 che avevano fuori i pop sul marciapiede (nella mia zona illegali, se eravate attivita' commerciali venivate multati) con scritto sopra che ci sarebbero state delle lezioni sul GRANDE libro di mao o di marx nella sede dell'associazione di turno. Si specificava che erano "grandi insegnamenti"
Era l'epoca che il sinistro si beava pure di essere leninista, come oggi il figlio di essere suvvista convinto.
Io mi ricordo anche i ragazzi piu' grandi che venivano a cercare di intortare con le modalita' con cui oggi rompono il caxxo i testimoni di geova, ma con modi piu' da scientology, con il libretto a mo di baguette.
Il libretto era ostentato come oggi i 15enni ostentano l'iphone facendo finta di fare foto che un telefono non fa.
Evidentemente oggi ci sono nuovi Dei: la mela morsicata val piu' di una messa.
Io mi ricordo benissimo gli intortati che parlavano con frasi fatte, del resto se avessero capito il libretto sacro tenuto in mano sarebbero fuggiti dall'enclave che lo usava come fonte di verita' avrebbero capito da soli che frasi "fighe" a caso sono semplicemente ridicolaggini.
Pero'...
-In fiera i "comunisti" vanno bene, di qualunque specie, anche violenta, nonostante quello che sono.
-Scientology va benone, del resto ho visto uno stand in una mostra simile, chissenefrega che sia una truffa.
-Tonnellate di libri (e collane) truffano sui soldi, da "investire in BTC" al "compratevi l'azione del guru". Roba da denuncia penale, ma passano tranquilli a far danno.
-Non parliamo di intere collane scritte da gente che non ha nessuna idea dell'argomento.
-Gente con la bibbia va benone (e ho letto cose che voi non potete immaginare).
-Vanno bene le paoline che ripubblicano censurando i testi, del resto auspicate censura.
-Forse la gente con il corano meno, ma tranquilli, arriveranno.
-le ultime follie sul presunto maschio che uccide per il solo fatto di essere tale.
Si usa per tutti la stessa liberta' di pubblicare cagate cosmiche.
Ma gli idioti archeo qualcosa di destra estrema rincoglionita per qualcuno non vanno bene.
Perche'?
Perche' boh.
Sinceramente non comprendo.
In milioni di badilate di roba marrone una in piu' o in meno non fanno testo.
Mi sembra tanto la normativa euro che se eri a gasolio potevi inquinare con il permesso speciale.
Ed infine la chicca, stando ad alcuni giornalisti:
"Protesta a Più Libri, Più Liberi: stand chiusi e cori con Bella Ciao contro l’editore accusato di essere nazifascita"
Vorrei ricordare che bella ciao e' proprio una tipica indicazione da ripulitura del passato ad opera di forze politiche distorsive, mai e' stato un inno partigiano, come del resto dalle mie parti il partigiano comunista era dalle mie parti una percentuale tanto scarsina che i vecchi non se ne ricordavano neanche uno.
Bella Ciao andrebbe messo un obbligo in cui la prima strofa dovrebbe esser
Questa non e' la canzone del partigian ma del maldestro inculator.
Capisco che questi siano degli imbecilli che anelano al ritorno di baffetto e cercano di nascondersi mettendo un commesso con l'aria "de sinistra" compreso il regolamentare codino in un microstand che puzza di tristezza.
Pero' di cose brutte ne vengono pubblicate a badilate tutti i giorni, come scrivo dei giornali che raccontano che 10+10 fa 100 per far tornare conti che non esistono se non dal punto "teologico".
E' un dato di fatto, sono BUGIE che servono a far credere alla gente cose sbagliate (parliamo del sud?) o impossibili (110%?) solo per dire che basta uno schiocco di dita POLITICO (parliamo della violenta caccia ai ricchissimi, perdurata decenni, che poi si scopre essere caccia grossa agli operai?) mentre le tasse aumentano a tuono (anche con il governo meloni che favoleggia di non averlo fatto, del resto sono raddoppiate dal 97)
Quindi o blocchiamo tutti i bugiardi che raccontano balle cercando di intortarvi, solo con quelli evidenti blocchiamo il 50% della stampa che in italia e' particolarmente marrone, o liberi tutti
Capisco che ad alcuni e' stato detto che il nemico erano i nazi e i fasci, categorie che oggi sono sicuramente abbondanti di deprecabili fogne, ma non e' che altrove son solo prati di margherite profumate.
Oggi la gente e' restia ad imbracciare il fucile, pertanto le cose si sfogano in altra maniera, ma i grillini sono stati per molti una cosa come il nazismo, una via semplice per risolvere problemi complicati con un PIL non soddisfacente. Ovviamente con le dovute proporzioni di disagio, tempo e carisma del leader.
Ma non mi pare che si siano bloccati gli scritti di beppe grillo e i relativi testi allucinanti che sembrano quelli di un imperatore assoluto pazzo editi sul blog o sui libri.
Voglio solo ricordare che i libri grillini erano centinaia, 20 circa solo a firma del leader assoluto, che avrebbe dovuto esser un mostro di scrittura veloce... e distribuiti in una struttura di consenso verticalizzata in fogne locali dove si pregava il santo leader liberatore di tutti i mali.
A me sembra solo che oggi si da credito a automatismi pavloviani data da mezzo secolo di intortamento, capisco che una nullita' come zerocalcare possa sembrare una voce importante quando non esistono voci solide, ma il succo non cambia.
Dare retta ad uno sfigato e' da sfigati.
Ricordando una cosa: la censura, lo sbattere fuori, anziche' argomentare trasforma in martiri i portatori di quel messaggio.
Come avviene con il traffico la soluzione e' lunga per via di GROSSI errori precedenti stratificati per decenni.
Il nazismo, il fascismo, il comunismo (o qualunque caxxo di -ismo) non si spazza via semplicemente vietandolo, visto che al massimo diventa invisibile come del resto insegnano le religioni (presente i cristiani?), ma aumentando la cultura VARIEGATA delle persone (che in italia sono particolarmente ignoranti come da stats).
Quando arrivi a sapere che alla fine questi testi sono o una cosa che non ci azzecca con quello per cui sono proposti o sono puxxanate senza senso non hai bisogno di screditarli come persone.
Perche' e' quello che ha fatto l'inutile: andare sul personale e non sul messaggio:
"Peppino e' culo ha ha ha".
"sono del lecce e io della lazio non mi mescolo. Al massimo lo meno"
"Lui cattivo e io buono: posso menarlo senza sentirmi in colpa."
Bambinate.
Ed e' assurdo che se ne parli e che io debba parlarne avendo visto cosi' tante boiate sui giornali che cercano di soffiare sul fuoco del conflitto fra idioti.
PS
Con l'effetto Streisand ha regalato una visibilita' turbo!


16 commenti:
Ciao,
concordo su tanto, a partire dal verificare sperimentalmente che il valore di ZeroCalgare è insito nel nome stesso (ZeroCalcare fa Molto***are, scusatemi), infatti ha solo dato pubblicità ad un editore che nemmeno i fasci conoscono.
Che l'estremismo di destra o sinistra sia solo estremismo è vero, spesso è difficile definirne la collocazione. Dovremmo passare alle coordinate polari (sono in vena di battute ridicole).
Mi è piaciuto il paragrafo sulle associazioni giovanili da cui il nostro Primo Ministro orgogliosamente proviene, ma preferirei correggerlo suggerendo che coerentemente con la tradizione, per loro la tradizione è tutto, dovrebbero compiere un atto di dinamismo futurista mostrando il loro coraggio come novelli legionari e poter così annullare questa sinistra pantofolaia imborghesita! Sia chiaro, non sto incitando a compiere crimini in Patria o in terra straniera. Anche perché credo che, raggiunto il Mediterraneo Orientale, il tempo di decadimento sarebbe dell'ordine dei secondi.
Ma una cosa mi devi spiegare: perché nutri un complesso d'inferiorità verso chi ha frequentato un Liceo?
Liceo covo di Marxisti. Esisteranno! Ma diversi politici dell'attuale corso rivendicano con orgoglio d'aver studiato in un Liceo di Destra.
Per mia esperienza ho avuto molto più insegnanti vicini ai preti che non sinistroidi. Non parliamo dell'Università. Sei brianzolo, sappiamo chi comanda, non li citi mai e credo che tu faccia bene a non nominarli.
Tornando all'educazione scolastica, sappi che non c'è alcun risentimento verso l'educazione tecnica.
Bruno Murari ha iniziato una carriera come perito ed è giustamente considerato un gigante.
Per chi non sappia chi sia Murari è colui che , tra le tante, ha avuto l'idea di portare il MEMS (i giroscopi dello smartphone) su wafer da 200 mm, riciclando le vecchie apparecchiature della fabbrica ST di Castelletto di Cornaredo (oggi è un centro di sviluppo) e permettendo alla fabbrica di Agrate Brianza di tirare avanti fino ad oggi.
Come cambiano i tempi... il mio prof di storia "di sinistra ma mai comunista" come si autodefiniva, che ci faceva leggere Marx e lo criticava quando prendeva lucciole per lanterne, ci fece leggere anche il Mein Kampf e quando chiese di commentarlo a un compagno di classe, il quale insisteva nel ripetere che erano cose assurde, incredibili idiozie, farneticazioni di un pazzo lo fermò e gli fece notare che su questo libro, su queste "farneticazioni", è stato costruito il terzo reich e le conseguenze sono state quelle che ben sappiamo, e quindi questo libro non va vietato, non va ignorato, non va sbeffeggiato, ma va preso dannatamente sul serio.
Mi sembra un pippone assurdo. Zerocalcare ha detto semplicemente che non partecipava in quanto c'era un editore che pubblica libri filofascisti e filonazisti. Ideologie che hanno prodotto tutto quello che sappiamo. Punto. Ha fatto benissimo, lui come altri, a disertare l'evento. Il resto sono chiacchere buone per il bimbominkia leghista che si vanta, come massima espressione culturale, di andare al cinema a vedere pio e amedeo. In Italia manca una cultura tecnica, d'accordo ma purtruppo è sparita anche quella umanistica e il risultato è che il 30% degli italiani soffre di analfabetismo funzionale, che spiega l'andazzo elettorale dal 1994 in poi quando uno scese in campo con un pezzo di carta per andare a ...
x rachet
- Zerocalcare ha detto semplicemente che non partecipava in quanto c'era un editore che pubblica libri filofascisti e filonazisti.
Se il tuo discorso fosse corretto, come quello dello sfigato, dovrebbe non partecipare piu' a nessuna fiera del libro.
-Ideologie che hanno prodotto tutto quello che sappiamo. Punto.
Certo come tutte le "ideologie".
A quel punto dovrebbe non partecipare dove si pubblicano libri sul comunismo, visto che hanno prodotto tutto quello che sappiamo, pensa solo a mao in anni piu' recenti al nazismo.
Non parliamo di libri sul corano, usato per produrre quello che sappiamo
Anzi visto che qualche anno fa ha prodotto quello che sappiamo, non partecipiamo dove ci sono libri cristiani
- Ha fatto benissimo, lui come altri,
no, s' semplicemente un caxxone alla ricerca di pubblicita', tanto affamato che ha causato, stando a cronache, un flusso di visitatori allo stand mai visto prima.
zeroneurone ha appena regalato un bonus pubblicitario di 500KE all'editore che ha appena stampato lo spumantino.
Il resto sono chiacchiere buone per il bimbominkia orientato al circolo del sinistro sfiga (che manco sa cosa e' essere di sinistra) che si vanta, come massima espressione culturale, di andare al cinema a vedere la corazzata Potëmkin per la 3za volta. Lo guarda perche' e' russa, quindi di sinistra, ma non ha neppure capito il messaggio e le caratteristiche del film.
In Italia manca una cultura tecnica, quella umanistica e' il 90%, ma ovviamente essendo fine a se stessa, come un turacciolo nell'oceano, e' insegnata per dogmi,incompresibili, nozioni scollegate: si studia il latino per studiarlo, come si prende il voto per prenderlo.
Il risultato è che il 65% degli italiani soffre di analfabetismo funzionale, il 40% secondo ricerche, ma e' un problema di soglia e di dove viene misurata.
Aggiungi il 5% di analfabetismo netto+ritorno e spiega il fatto che abbiamo ancora in mezzo alle scatole gente come i grillini e leader di partiti che vanno da urlatori nonsese come la meloni o idioti come la schlein.
Se il tuo discorso fosse corretto, come quello dello sfigato, dovrebbe non partecipare piu' a nessuna fiera del libro.
Esistono dei principi, mi dispiace che tu non li conosca.
Certo come tutte le "ideologie".
A quel punto dovrebbe non partecipare dove si pubblicano libri sul comunismo, visto che hanno prodotto tutto quello che sappiamo, pensa solo a mao in anni piu' recenti al nazismo.
Io il comunismo lo vedo come modello sociale alternativo al capitalismo, Mao, Stalin eccetera non c'entrano niente.
Non parliamo di libri sul corano, usato per produrre quello che sappiamo
I libri sulle fandonie religiose dei dementi che ci credono lasciamoli perdere
no, s' semplicemente un caxxone alla ricerca di pubblicita', tanto affamato che ha causato, stando a cronache, un flusso di visitatori allo stand mai visto prima.
zeroneurone ha appena regalato un bonus pubblicitario di 500KE all'editore che ha appena stampato lo spumantino.
Ripeto, l'ha fatto per rispettare dei principi, se poi ci sono dei caxxoni che abboccano fa parte dell'analfabetismo funzionale
Il resto sono chiacchiere buone per il bimbominkia che si vanta di andare al cinema a vedere la corazzata Potëmkin per la 3za volta.
Il riferimento era per un ministro (sic) della Repubblica Italiana...
In Italia manca una cultura tecnica, quella umanistica e' il 90%
Se la cultura umanistica è al 90% e la situazione è quella attuale allora c'è qualcosa che non funziona nella scuola. Ma i primi responsabili sono i genitori.
Il risultato è che il 65% degli italiani soffre di analfabetismo funzionale, il 40% secondo ricerche, ma e' un problema di soglia e di dove viene misurata.
Aggiungi il 5% di analfabetismo netto+ritorno e spiega il fatto che abbiamo ancora in mezzo alle scatole gente come i grillini e leader di partiti che vanno da urlatori nonsese come la meloni o idioti come la schlein.
Ti sei dimenticato dei peggiori in circolazione, i leghisti, ma forse non è stata una dimenticanza.
Molte posizioni polarizzate sono nate per assunzioni di dogmi, preconcetti. Dove è molto difficile fare un confronto e si va per partito preso, senza aver studiato l'idea di fondo che è presente in quella linea politica o filosofica.
> Io il comunismo lo vedo come modello sociale alternativo al capitalismo, Mao, Stalin eccetera non c'entrano niente.
Scusa, ma questa frase a sinistra la sento ripetere sempre, ed ancora non ho capito quale sia il comunismo. In tanti decenni, in tanti posti nel mondo, nessuno ha mai realizzato il comunismo.
Gli unici posti in cui il comunismo funziona sono luoghi di fantasia, tipo Star Trek?
Ok, ammetto, un posto c'è. Sono i kibbutz israeliani. Però non sono riusciti a scalare a livello di stato.
Rosbif.
Come diceva Mentana (che non è certo un comunista): "è facile fare il fascista con la democrazia degli altri".
E' un discorso molto più complesso di quello che sembra: è giusto lasciare libertà di espressione a chi non lascia libertà di espressione?
Io personalmente non ho ancora trovato una soluzione al dilemma, è ovviamente nello spirito delle democrazie e dei democratici lasciare libertà di espressione a tutti. D'altro canto chi si lamenta che non lo lasciano parlare e dice "siamo in democrazia" è antidemocratico.
Su Zerocalcare, ti consiglio di fare come consigli: leggi i sui lavori. Io ho guardato le due miniserie su Netflix, si guardano in un paio ore, ti consiglio di cominciare con la prima serie e poi vedere l'ultima. In quest'ultima parla molto degli attivisti di destra, e non li descrive come tutti decerebrati.
Sulla sua scelta di boicottare la manifestazione: posso non essere d'accordo, ma è una scelta legittima. Politica, certo, ma secondo me è da rispettare come tutte le scelte politiche. Ripeto, non è uno che non ragiona.
XRatchet
-Esistono dei principi, mi dispiace che tu non li conosca.
Ricordo che "principio" messo cosi' e' il motivo concettuale sul quale si fonda una dottrina ovvero un dogma
Ovvero un non.ragionare e se non espliciti il dogma nessuno puo' capire.
"Io il comunismo lo vedo come modello sociale alternativo al capitalismo, Mao, Stalin eccetera non c'entrano niente."
Mao, stalin, fidel castro eccetera sono tutti molto convinti che il comunismo e' un modello sociale alternativo al capitalismo.
Che cavolo!
Il fatto che il risultato non ti piaccia non cambia il fatto!
Io odio la pasta in brodo, ma mi piace il ramen, ma il ramen E' pasta in brodo.
Che mi piaccia o meno.
Perche' Mao, a sentir lui, credeva nel comunismo ed era seguace di marx, ma se tu ne sai piu' di lui...
I nazi erano, come i fasci, socialisti tutti molto convinti che e' un modello sociale alternativo al capitalismo.
Il problema del "comunista italiano" e' che in realta' non e' comunista ma socialista.
Quando cadde il fascismo, unadistorsione del socialismo, un gruppo di gente, autoproclamata comunista, rilevo il fascimo.
Ecco perche' il "comunista italiano" non si riconosce nel comunismo, di fatto e' un nazional socialista con etichetta comunista. Un pochino come la fiat punto tonale.
-I libri sulle fandonie religiose dei dementi che ci credono lasciamoli perdere
Quindi vietiamo anche quelli?
-Ripeto, l'ha fatto per rispettare dei principi, se poi ci sono dei caxxoni che abboccano fa parte dell'analfabetismo funzionale
Principi?
Quali?
Se non la pensate omologata alla mia dovete schiattare?
-Se la cultura umanistica è al 90% e la situazione è quella attuale allora c'è qualcosa che non funziona nella scuola.
Li ricordi i tanti post suill'istruzione che parlavano di una scuola malata di nozionismo umanistico (che io riassumo in latininico?)
Consiglio di capire cosa intendi TU per comunismo... non e' far casino o sciopero.
Il comunismo e' una cosa ben precisa ed e' stata applicata, spesso alla lettera, con risultati modesti.
Se invece per te il comunismo non e' quello prova a scrivere in una pagina cosa sarebbe per te il comunismo e in cosa differisce dalle applicazioni viste.
E non va bene dire "ma poi le cose chissa' perche' sono andate male, perche' sono andate male per via della partenza.
E gia che ci sei chiediti i vari comunismi-socialismi-fascioqualcosa italiani come mai sono andati malissimo come l'IRI (che e' considerata comunista)
Ciao,
l'IRI è viva e lotta con noi!
Vedi: Leonardo, Fincantieri, ENI, STMicroelectronics.
Ci vediamo al post successivo riguardo alle crypto.
Ricordo che "principio" messo cosi' e' il motivo concettuale sul quale si fonda una dottrina ovvero un dogma
Detto in altro modo " non vado ad un evento dove promuovono libri che parlano di dittature atte a reprimere la libertà"
Non è possibile essere tolleranti con gli intolleranti.
I nazi erano, come i fasci, socialisti tutti molto convinti che e' un modello sociale alternativo al capitalismo.
Questa affermazione è molto azzardata, rileggiti un libro di storia.
Il problema del "comunista italiano" e' che in realta' non e' comunista ma socialista.
Su questo sono d'accordo.
Quando cadde il fascismo, una distorsione del socialismo, un gruppo di gente, autoproclamata comunista, rilevò il fascismo.
Anche qui hai bisogno di studiare la storia.
-I libri sulle fandonie religiose dei dementi che ci credono lasciamoli perdere
Quindi vietiamo anche quelli?
Non serve vietarli, basterebbe chi si alzasse il livello culturale e le religioni sparirebbero da sole.
E' dimostrato che il credo è direttamente proporzionale all'ignoranza.
-Consiglio di capire cosa intendi TU per comunismo... non e' far casino o sciopero.
Il comunismo oltre a essere un movimento filosofico e culturale, si prefigge di portare in primo piano la persona e non i beni materiali.
Ognuno di noi dovrebbe avere la possibilià di fare ciò più che ci aggrada, quello che ci soddisfa e quello per cui siamo portati avendo in cambio una riconoscenza
sociale, non materiale. A causa delle regole del capitalismo la maggior parte delle persone non fa quello per cui è portato maggiormente
ma semplicemente si adatta a fare un lavoro che magari gli fa schifo ma che a fine mese gli assicura uno stipendio.
Questa società ha ridotto, qualsiasi talento, qualsiasi dono naturale delle persone a monetizzare il tutto.
E monetizzando tutto abbiamo stabilito che il denaro è tutto, e li ci siamo fottuti.
-E gia che ci sei chiediti i vari comunismi-socialismi-fascioqualcosa italiani come mai sono andati malissimo come l'IRI (che e' considerata comunista)
IRI considerata comunista????
X rachet.
Comincio a capire il tuo problema di ottica distorta.
“Il comunismo oltre a essere un movimento filosofico e culturale, si prefigge di portare in primo piano la persona e non i beni materiali.”
filosofico e culturale non vuol dire una cippa.
In soldoni?
Ovvero, rispetto al “capitalismo”?
“Ognuno di noi dovrebbe avere la possibilià di fare ciò più che ci aggrada, quello che ci soddisfa e quello per cui siamo portati avendo in cambio una riconoscenza”
Quindi a me piace leggere libri, ascoltare musica eccetera.
Mi devono portare riconoscenza perché me ne sto spaparanzato a leggere?
Ma forse intendevi lavorativamente?
Sai, soddisfa e portato sono due cose diverse.
Io sono portato per fare cose che non mi piacciono, mentre mi danno soddisfazione cose per cui non sono portato, come lo scrivere.
Quindi se scrivessi un romanzo (presente come scrivo, vero?) mi devono dare riconoscenza?
Quindi che cosa mi riconoscono?
“riconoscenza sociale, non materiale.”
Quindi io passo la giornata a scrivere il mio romanzo e il rachet-comunismo arriva e mi fa pat pat sulla testa (sociale...) e mi intervista a “sccrittori di miedda ogggi”
Ti faccio una domanda, come mangio?
Perche', sai, io mangio.
Non sono uno spirito.
“A causa delle regole del capitalismo la maggior parte delle persone non fa quello per cui è portato maggiormente “
non e' del tutto cosi'.
Il capitalismo all'estremo, e' un macchinario che accoppia domanda e offerta, ovvero trova i piu' portati e li usa, compatibilmente con la richiesta.
Ovvero se sei portato a risuolare le scarpe e ci sono altri 1000 come te con una richiesta di 100, mi dispiace, andrai a fare altro, ma il piu' bravo a farlo continuera' a farlo.
Perché qualcuno che coltiva piselli, anche se nessuno lo vuole fare, e' necessario e per tanto avra' un ricco stipendio.
Questo e' il capitalismo: il capitale, attraverso i mezzi di produzione (fabbriche, macchinari, uomini e denaro) ricercando profitto ed efficienza tende a premiare i “portati”.
Un buon progettista, musicista o qualsivoglia eccellente puo' prendere milioni e avere anche riconoscenza sociale.
Il problema e' che ci sono persone non portate o skillate.
Si noti che quello che non ti piace e' al massimo il fatto che le persone non vengano valorizzate, come per esempio avviene nell'italietta che ha molto comunismo.
Bisogna distinguere fra
“comunismo” che comunque qualcuno a coltivare piselli ci deve andare, anzi, il fatto che sia efficace o meno chissene.
E
“UTOPIA” che e' un mondo dove io posso vivere senza sbattermi, facendo quello che mi aggrada perche' non ho bisogno di nulla, ne di mangiare, ne di curarmi, una sorta di Eden da religione.
A te piace l'eden, mi dispiace ma non e' il comunismo.
Neppure da lontano.
E adesso capisco perche' dici che i comunisti non sono comunisti.
I comunisti non ci azzeccano con l'eden.
Zerocalacare, è un ragazzo a posto, ce ne fossero di persone simili. Possiamo discutere nel merito della partecipazione, ma non ha nulla a che fare con i sinistrorsi medi: lavativi, ignoranti e strafumati. Nelle sue pagine vi sono molti dubbi e poche utopie. Come fai, Blu Flame, a criticare uno che parla dei Curdi invece che solo di Gaza? :)
https://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/voceeurodeputati/2025/12/18/lanci-di-uova-e-pietre-sugli-edifici-del-parlamento-europeo-protestano-gli_a7deee5a-3dab-4934-8a45-21f78c2b6a91.html
Questi filo-palestinesi!
No, sono filo-curdi!
Forse no!
Mi spiace ma è inutile, provare a comprendere il comunismo con i parametri del capitalismo, è un esercizio impossibile. Se poi uno è convinto che l'Italia abbia una marea di problemi proprio perché ci sono troppi comunisti allora siamo proprio su due mondi diversi. Eppure basterebbe guardarsi attorno e rendersi conto che la meritocrazia da circa trenta anni è scomparsa principalmente a causa di una classe dirigente da vomito e non certo per colpa dei latinisti, come li chiami tu.
"Mi spiace ma è inutile, provare a comprendere il comunismo con i parametri del capitalismo,"
non esistono i "parametri del capitalismo" esiste la REALTA'
Tu mangi, bevi e fai pipi'.
se vai oltre a questo diventa RELIGIONE.
Se devi parlare di RELIGIONE allora non fare discussioni, perche' usi parametri indimostrabili.
Stiamo parlando di parametri che anche marx (che ha fondando parte dei parametri, ovviamente essendo il primo ha preso cantonate) che era un alfiere del comunsmo moderno
"Se poi uno è convinto che l'Italia abbia una marea di problemi proprio perché ci sono troppi comunisti"
E' gente che dice di essere comunista, il comunista italiano e' un tizio che pensa che i soldi cadano dal cielo... basta chiederli.
"Eppure basterebbe guardarsi attorno e rendersi conto che la meritocrazia da circa trenta anni è scomparsa principalmente a causa di una classe dirigente da vomito"
Beh, sai i comunisti a scuola erano quelli del 6 politico.
Come i comunisti sui posti dei lavoro inneggiavano al dare buono stipendi a tutti, bari o meno.
Per imporre la legge dello stipendio alto per tutti, anche per i grattacogliogilioni, sparavano a chi era riuscito per meriti a diventare piu' che un operaio.
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