mercoledì, dicembre 13, 2023

l'occasione fa l'uomo uomo e il ladro ladro.


 

Per anni, per giustificare gli stronzi, sento la balla:
l'occasione fa l'uomo ladro.

Mi dispiace non e' cosi'.

L'uomo e' un uomo, ma il ladro e' piu' o meno ladro e i ladri RUBANO.

Ci sono nazioni di ladri e nazioni meno dense di ladri.

Certo, davanti a cifre consistenti e importanti esiste una cosa chiamata tentazione, come fui tentato, avendo tutte le credenziali per farlo, di spostare quei soldini che gestivo aziendalmente per conto della ex che mi aveva mollato (parliamo di cifre attualizzate oltre al milione).
Capiamo, se non ti viene per quel decimo di secondo l'idea non sei normale.

Poi ovviamente pensi che dopo continui ad essere lo stesso stupidotto di prima e non cambia poi molto, alla fine non ti migliora come persona, anzi.

Ma una cosa e' il LADRO, un professionista come un altro,  diverso e' il cittadino, la persona che fa altro nella vita.

Il ladro e' uno che, professionalmente, conduce un’attività illecita e ovviamente deve produrre un reddito che gli consenta di far si che il gioco valga la candela.

Non contesto il ladro "puro", che comunque va contrastato eccetera, e ci saranno sempre alcuni balordi o persone particolarmente attratte da quella carriera.

Un uomo si alza la mattina e anziché fare carriera come programmatore o gestore di portafoglio decide che fare il ladro sia la sua strada dopo aver ponderato le prospettive di successo.

Come tale studierà quello che gli serve e diventerà bravo nel suo mestiere.

Anche se mi fa incazzare, di logica, non e' sbagliato.

Il problema nasce quando non hai UN ladro ogni tot, che vien pure falciato dalle forze dello stato (che paghi per questo e per evitare che si faccia l'idea di avere prospettiva) ma hai degli onesti fra i ladri.
Ovviamente fare il ladro inseguito dalla pola e' un potente deterrente per la carriera, come del resto fare il mercenario ha dei collaterali peggiori.
La stranezza avviene quando hai MILIONI di ladri in uno stato, nel 90% ladri di galline, e' un evidente stranezza.
Fare il ladro e' il secondo lavoro piu' diffuso in Italia, di fatto e' il singolo lavoro piu' gettonato.

Il fatto è che e' in atto da decenni un  sistema per favorire la formazione di ladri

Quando parlavo con il nonno da piccolissimo, che vendeva e costruiva bici nel negozietto, mi raccontava del fatto che ad un certo punto dovette imparare a saldare il bloccabici e non era banale non ricordo per che motivo, forse perché era di ciccafrusta o di metalli difformi.

La questione e' che prima, diciamo il 1950 probabilmente, nessuno rubava le bici dalle mie parti, era comunque una zona industriale e la popolazione non era molto meno di quella attuale.
Andavi al bar e lasciavi fuori la bici.
Uscivi e la trovavi quasi sempre.
Le cose cambiarono e apparve il primo lucchetto.

Poi il lucchetto ad arco per la ruota posteriore ha cessato di esistere.
Del resto serviva solo a fermare il ladro di carriera che arrivando correndo zompava sul velocipede e volava via con il bottino (e ricordo che all'epoca una bici non era poca cosa come oggi, era un investimento).

Per chi aveva una bici elegante esisteva anche l’alternativa discreta (che si apriva con un calcio) 



Il lucchetto ad arco era una esile struttura imbuttita che se ci perdevi 2 minuti potevi sbloccare anche senza particolari attrezzi.
Inoltre se era una zona poco densa potevi caricare la bici sulla spalla e andartene.
Aumentando i ladri diventava inutile.

Quando ero bambino ho fatto tempo a vedere il seguito della storia: il lucchettino sfiga, qualcuno era ancora presente


 

l'idea era sempre quella, bloccare la ruota, ma non essere cosi' inaffidabile.
Inoltre poteva legare la bici ad un supporto non trasportabile.

Il difetto e' che con l'aumentare ulteriore della percentuale di ladri un oggetto che poteva essere debellato da una martellata, un sasso, o un semplice cacciavite in mano ad una scimmia, serviva a poco, la sua vita era finita.

Poi arrivarono le catene, sempre piu' grandi mano a mano che i ladri aumentavano e durante le superiori oramai il lucchetto pesava piu' della bici (e costava una cifra non troppo lontana) e avevo avuto diversi furti fino a tagliare catene e lucchetti non proprio banali.
Ci vuole ad andare un giro con un tronchese enorme e non essere fermati dalla pola...


 

Alla fine per evitare le cesoie lunghe un metro i lucchetti sono diventati cavi in acciaio di leghe multistrato contornati di ferro antibecco.
Uno ben fatto costava (e costa) come una bici di seconda mano.
Non e' piu'
"azzo abbiamo dei furti"
ma
"esiste una ENORME quantita' di ladri che rende impossibile la fruizione"

Capiamo che non e' "ci sono dei ladri", ma e': l'italiano e' ladro.

ma ovviamente non era finita.

I ladri mi hanno perseguitato per tutta la mia carriera di elettrodomesticaro.

I ladri, sono tanti.
Buco nella parete
Scassinata di finestra
Scassinata di vetrinetta blindata in pieno giorno (esisteva un difetto e si son fatti il giro per rivenditori)
Scassinata di porta metallica ridotta a coperchio di sardine.
Porta divelta
Lancia termica
Lancio di vettura SW mattonata nella serranda principale con danni enormi (per ripristinare lo stipendio netto di 6 anni medio italiano).
Frode premiale
Busta di caramelle
.... lungo elenco che salto per arrivare al finalone...
RAPINA A MANO ARMATA!!!

per dirne alcuni.

E ci sarebbe da raccontare di molto su forze dell'ordine e tribunali (che hanno scagionato con beffa l'unico preso grazie alla ns indagine, non alla pola che non ha fatto letteralmente un caxxo quando era una cosa semplicissima)

Persino i trogloditi trovano il modo di aprire le difese che bloccano i prodotti, si sa, per chi ne ha avuta una, le scimmie sno molto piu' difficili da limitare di un cane, sono escapologiste.
Scopri persino che la chiave del costoso mobiletto antifurto di "nota azienda telefonica che lo fornisce a caro prezzo" ha un bug che costera' 5 telefoni di fascia altissima (come dire 10 stipendi) e dovetti far tornire delle parti nuove (altri soldi e tempo) su nostro design.

Poi ci sono i ladri di galline,  i ladri clienti.
Essendo una nazione di foxxuti ladri di medda ogni cliente e' ladro per definizione.

Se lasci in giro un telecomando e' automaticamente rubato, che poi che caxxo se ne facevano visto che all'epoca erano tutti diversi.

Se lasci aperta una vetrinetta qualcosa evapora entro breve, che sia da poco o da tanto non importa, e' sempre l'oggetto piu' arraffabile della vetrinetta ad essere preso.


 

Se non bloccavi le autoradio sul pannello di prova con clamp fatte su misura le sfilavano ed evaporavano.
Perché in un negozio transita almeno un ladro al giorno, essendo quello del ladro un occupazione per la maggior parte degli italiani: se ci sono 3 italiani esiste almeno un ladro.

Il cliente ladro era pure convinto di essere un grande truffatore:

"guardi non ho qui i soldi, li porto domani", con la variante della mamma che sta male o del cambio pantaloni.

Ovviamente anche alla consegna
"mio marito non mi ha lasciato contanti a casa",
salvo poi inseguirti con il frusciante in mano mentre dopo aver smontato il TV ed essere gia' in ascensore mentre stavi chiudendo la porta.
Metteteci tutte le varianti.
Ne ho viste a CENTINAIA.
Se il ladro rappresenta almeno il 60% del popolo, la sottocategoria "truffatore" è ovviamente ben rappresentata, con diverse sfaccettature.

Lo stronzo che fa una botta nel dietro del frigo o nel fondo del forno della cucina e ti telefona il giorno dopo la consegna dicendo "di essersi accorto" solo ora del problema.
Ovviamente ha scelto un modello in chiusura per avere un upgrade o uno sconto a posteriori cercando di evitare la semplice (comunque per noi costosa) sostituzione.
Stronzo, se li controllo singolarmente personalmente, ho una percezione dei colori e delle forme fuori norma, ti assicuro che non esistevano botte, altrimenti sarei stato io ad evitare la consegna, ladro di medda.
Per la cronaca ero il terrore dei trasportatori, chi faceva le consegne dopo aver controllato a lungo (altri costi) se passavano davanti per caso a me e per caso vi erano problemi beccavo al volo roba che non non avevano visto.

Poi dovremo parlare dello stato LADRO.
Ma 300 pagine non bastano per uno stronzo che paga con ritardi di 700 giorni (se lo volevi gratis, sarebbe stato il caso di dirlo FdP), tarocca le condizioni dopo la consegna o si inventa di multare cose che non esistono (puliamo per cortesia le forze dell'ordine?), per non parlare del resto.
Per la cronaca siamo arrivati pure a dire "non forniamo allo stato o al comune" o "non facciamo preventivi" (storia lunga).
Se almeno il 60% degli italiani sono ladri e' ovvio che lo stato e' marcio, no?

Infine, visto che l'italiano e' ladro, capita il dipendete ladro, tutti i negozianti ne hanno avuti.

Posso tranquillamente affermare, con numeri alla mano, che ALMENO il 60% della popolazione italiana e' composta da LADRI.

Paradossalmente si sentono santi.
Mi sa che e' come l'ecologia.
Mi sa che non hanno capito cosa e' un ladro.

Ladro e' colui che prende qualcosa senza pagare, o pagando in parte, quello che invece dovrebbe pagare
E no, non vale che il derubato sia ANTIPATICO (datore di lavoro, banca, rivenditore, ricco, povero, alto, basso, vecchio, giovane, multinazionale, stato o tuo cuGGino).
Un ladro rimane un ladro.


lunedì, dicembre 11, 2023

energetica Hills Cop28?

 dopo 30 anni in cui 

1) abbiamo speso centinaia di miliardi sulle rinnovabili

2) abbiamo speso centinaia di miliardi sulla transizione energetica

3) abbiamo aumentato le tasse per fare la caspita di transizione

4) abbiamo fatto cose strane nel mondo dell'auto 

5).... (potrei andare nello specifico e arrivare al punto 200)

 

i mercati, dopo aver creduto alle bugie si sono svegliati e  stanno pensando che la transizione e' una maledetta palla colossale.

Gli analisti, forse per via del fatto che la storiella dell'auto elettrica e' evidente anche ad un non tecnico e non ha cambiato verso le fonti rinnovabili il mix energetico (cosa che gli analisti vedono benone con i futures) hanno cominciato a mangiare la foglia.

Prima che qualcuno dica che il grafico S&P gratuito è vecchio ecco un ETF che replica l'indice S&P delle rinnovabili&green che continua a precipitare...

Del resto green vuol dire mal fatto e inefficiente, ovvero costoso e nonsense.


 

 

Come gia' vi avevo anticipato l'unica cosa certa e' l'aumento dell'uso del carbone.

non proprio una cosa green visto che spara arsenico e scorie nucleari nell'ambiente.

Un numero crescente di costruttori di cose finto green finisce in dissesto finanziario, da qui l'indice che crolla.
Molti che reggono lo fanno perché negoziano con i governi tariffe di fornitura di energia ben più elevate di quelle normali, cosa che spesso i governi fanno sia perche' non hanno un backup, sia perché i governi hanno investito in quella roba e non vogliono vedere azzerare l'investimento oneroso nel loro mandato, anche se sarebbe la cosa giusta. Un pochino come Roma e le comunali.

Questi sono oneri che si abbattono sui consumatori, rendendoli poveri e se se iniziassero ad accorgersene, pensiamo solo al 600 miliardi italiani di solare per ottenere praticamente il nulla, potrebbero non essere felici di forze poLLitiche che inneggiano al green.

Diciamo che l'unica cosa che la spinta eco green oggi ha prodotto e' stato un colossale spreco di risorse.

Se un piano di governo avesse in mente un sistema per il risparmio, anziche "green a tutti i costi"  e non ci fossero gli agit-prop "abbasso quello, mi fa guadagnare voti" come gli anti nuke, oggi probabilmente avremmo piu' soldi e meno inquinamento.
un mix energetico piu' vario
Centrali elettriche con rendimenti MOLTO piu' alti
Meno dipendenza dall'estero (costi piu' bassi)
Case meglio coimbentate
Con le centinaia di miliardi risparmiati linee di trasporto pubblico.

giusto per avere un idea.

Da quando esistono i bonus per il solare&eolico sono stati spesi, a seconda di come si calcolano, 4-700miliardi.
Sommiamo pure i costi del ridicolo 110&c che dovrebbe aggirarsi intorno ai 250 e non aver fatto quasi differenza (differenza che avrebbe fatto se fosse stato piu' piccolo, lungo e ben pianificato).

Stiamo parlando di un bilione di euro.

Tenuto conto che un Km di metropolitana costa intorno ai 100milioni al km e le nostre citta' ne sono sostanzialmente sprovviste con quei soldi si potevano fare la bellezza di 10.000km di metropolitane.
In pratica attrezzare le principali realata' produttive del paese con vere linee di metro, non quelle cosine da bimbi come le linee di Milano che non servono quasi a nulla.
Milano e interland dovrebbero avere almeno 500-600Km di metropolitana, non quella scorengia di 90 ottenute in tempi biblici.
quella di Roma, sempre guasta, fa persino piu' ridere, del resto e' Roma la citta' barzelletta.

La domanda e':
Quanto inquinamento in meno produrrebbe nel milanese 500Km di metropolitana?

Quanto inquinamento in meno produrrebbe per quei buffoni dei romani 500Km di metropolitana?

Torino?

E con i soldi risparmiati (che dopo i primi 1200Km non sai piu' dove metterli) perché non connettiamo le stazioni della metro e i capoluoghi piu' abitati con treni veloci (e fanzum i NOTAV)?
Potresti salire in metro a Villasanta (MB) e uscire a Ostia (RM) o salire a Roma e scendere Corbetta (MI) a trovare la zia.
Capiamo che, almeno nelle zone densamente abitate, l'auto diventa un accessorio, non piu' una necessita'.

Stiamo parlando di un enorme decremento delle fonti dell'inquinamento per autotrasporto. 

Pero' parliamo di fare grottescamente le auto elettriche che costeranno bilioni, ma non abbasseranno l'inquinamento, neppure gli entusiasti ormai sono convinti di un abbassamento SIGNIFICATIVO (almeno quelli che sanno fare le 4 operazioni).

In questo ridicolo contesto, in cui l'unica cosa che sembra importante e' aumentare il traffico, si sta svolgendo la COP28 che non fa altro che ribadire le puxxanate della cop26:
-Gravi difficoltà  di molti paesi emergenti per l’uso di fonti fossili e grande amore per il carbone. 

Del resto, al di la delle caxxate dei verdosky, le fonti finto-alternative costano un botto e chi litiga con la pagnotta tutti i giorni deve decidere se e' meglio una palata di economico carbone e mangiare o essere degli ecochic morti per inedia.
I paesi sono tanti, dalle zone rurali della Cina all’Indonesia, passando per il Sudafrica.

Giusto per dare l'entita' della debacle: di recente il governo centrale del Sudafrica ha deciso di comprare centrali a carbone per un assegno pari al 6% del PIL.
Un ENORMITA'

Oltretutto la realtà sa essere ironica quanto strz.
Nella cornice della COP l'Indonesia ha preso pesanti sovvenzioni miliardarie occidentali per diminuire l'uso delle fossili e soprattutto il carbone (programma JETP, Just Energy Transition Program), ma... ha aumentato le centrali a carbone a tuono.
In Indonesia estraggono parecchi minerali fondamentali per la creazione di batterie e sistemi per veicoli elettrici, nickel e cobalto compresi.
Queste aziende e fonderie usano enormi quantita' di elettricita' che sono prodotte da centrali elettriche a carbone non connesse alla rete elettrica (divenuta molto piu' costosa rispetto al carbonazzo, per di piu' bruciato in locale: come era la storia dell'energia dei pannelli gratis?).

O se preferite, in sostanza, l'Indonesia, grazie ad un aiuto di 20 miliardi di $ per diminuire le centrali a carbone, i verdi da ZTL europei con le loro auto ecologiche hanno quasi raddoppiato le centrali di carbone indonesiane e non sono numeri da  ciccioli, stiamo parlando di 1/3 della produzione elettrica italiana solo in carbone.
Come dire, come era la cosa delle auto elettriche greeeeeeen?
Quanto vale in un orizzonte di 20 anni questa scarica di carbone?
Come dite? ha azzerato anche i piu' rosei sogni dei fanboy?

Ma anche in EU non siamo messi bene, la Polonia, quel posto dove la VW-NSU produce la roba economica come i furgoncini del panettiere come il Q8 da benzinaio, l'urus per i coatti stolti ecc, perché l'energia e gli operai costano meno in PL, ha gravi problemi a decarbonizzare, in soldoni perderebbe parte dell'attrattivita' economica.

nel frattempo a forza di greenwash alcuni fondi avevano investito poco sul minerario/estrazione.
Peccato che questo si era rigirato rovinosamente sui titoli "green" poiché l'enorme FAME di materie prime necessarie al finto green ha costretto un rialzo spaventoso dei costi

Uno dei grandi investitori sul greenwash e' stato blackrock
"la reticenza degli investitori nei confronti dell’estrazione mineraria rischia di affamare il settore dei capitali e ostacolare la transizione energetica creando carenze di metalli vitali per le tecnologie verdi.
....è necessario che i finanziamenti affluiscano al settore per garantire un’adeguata fornitura di materiali per prodotti dalle turbine eoliche alle auto elettriche, nonché per aggiornare le reti elettriche.
...Se le persone non danno una possibilità a questo settore, la transizione energetica sarà ostacolata dalla scarsità di materiali per costruire tutto il necessario
....La domanda di metalli e materiali è destinata a superare tutte le stime precedenti"
Evy Hambro, blackrock mining trust al financial times

Per dirla facile la roba green non e' tanto green, soprattutto durante la LUUUUUUUNNNNGAAAAA transizione, probabilmente secolare, ma che vorremmo fare in 10 anni.

Rimane la mia domanda:
Meglio avere 2 pannellini di medda e auto elettriche come oggi voluti dai verdosky o meglio sarebbe stato avere metropolitane e treni a tuono?

Meglio avere la terza auto elettrica in famiglia come sembra essere l'obbiettivo europeo di una persona per vettura o poter andare ovunque senza auto e avere famiglie che addirittura non hanno l'auto (o ne hanno una per le emergenze) come avviene in certe aree metropolitane?

Meglio avere famiglie sul lastrico per la transizione verso l'elettrico e aziende ingessate, o capitali disponibili per migliorare i consumi (coimbentare, per es) e il PIL allegro?

Meglio avere inutili pannelli che hanno spinto a consumi enormi delle centrali termiche poco efficienti o avere centrali termiche molto efficienti che non devono inseguire le paturnie della nuvoletta?

Io comincio a pensare che le parole eco, green, CO2, transizione, elettrico eccetera siano l'etichetta
"ti sto prendendo per il didietro".

Green?

Grande
Eccellente
Ecomostro
Nascosto?

io mi sto rompendo il ca-spita di essere preso in giro.


venerdì, dicembre 08, 2023

italian ladrun

 


 Vista l'alta densita' di ladri, gran parte della popolazione e' "ladri di galline edition" tutto ruota di conseguenza.

 L’art. 158, comma 4del Codice della Strada recita testualmente:
Durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso.

Cioe' e' il proprietario che deve evitare il ruBBo.
Non la pola
Non il fatto che i ladri sono una minoranza ridicola
Non lo stato che ha costruito un buon giardino

E' il cittadino che ha la resposabilita' che il ladro rubi.

Nel 2019 un turista per aver posteggiato l’auto lasciando il finestrino aperto ad Alghero dove il sole picchia duro in estate, e' stato multato  
La motivazione della multa: il finestrino aperto istiga al furto
E' colpa tua che il ladro ruBBi.


dunque è come se come se e' colpa tua se i ladri vengono a rubare la tua auto, e se non hanno la patente probabilmente e' colpa tua che si sono messi alla guida.

Maledetto che possiedi qualcosa di rubabile e non lo hai messo in cassaforte!

Lasciare i finestrini dell’auto aperti, secondo il giudice stolto,  ovviamente, e' colpa estrema.

Chissa' cosa sia una cabrio britannica secondo il giudice: il progettista e' un titillatore di ladri e costruttore di furti, il proprietario e' uno che ama il cerimine!

Del resto l'idea e' che il cittadino deve avere il compito di  non farsi ruBBare a' roBBa.

Provate a denunciare un piccolo furto, vedrete le forze dell'ordine inerpicarsi in vette di nonsense tali da far desistere.
I furti, infatti, in italia non si denunciano se non abbiamo l'assicurazione o e' qualcosa di veramente molto grave.

In pratica la polizia e' un ente certificante l'avvenuto furto.

Del resto sono stato deriso, insieme alla pola, da degli extra che hanno ben capito a cosa serve, in concetto e' stato:
Tu chiama pure, tanto non succede nulla.
Cosi' e' stato, non solo in quelle occasioni.

Ma un pese con tanti furti, tanti che oramai non si denuncia manco piu', con la sicurezza di medda che se appoggi una bici vaporizza come ghiaccio secco immagini avra' poche forze di polizia, no?

vi do una notizia che sapete gia'

L'Italia si conferma uno dei paesi europei con il maggior numero di agenti di polizia, ma di fatto quello con piu' agenti

Stando ai dati Eurostat, relativi al 2016, ci sono 453 agenti ogni 100mila abitanti. 

 


 

Una cifra che ne fa il  paese con più poliziotti dell'Unione europea, sembra che siamo dietro a  dietro a Cipro (573), Malta (505), Grecia (492), Croazia (490) e Lettonia (461), ma ricordo che non possono fare economia di scala o debbano preoccuparsi di una marea di isolette (che solo mettere un punto di presenza vuol dire tonnellate di persone).

In totale ci sono 1,6 milioni di agenti nei 28 paesi Ue, con una media di 318 ogni 100mila abitanti.
Noi ne abbiamo 535, il 70% in piu' della media.
Dovremmo essere un paese sicurissssssimo...

Dopo non lamentiamoci che non abbiamo turismo o non va l'economia.
Pensate solo al vacanziero rapinato che strage di nomea fa o ai costi imprenditoriali per la sicurezza (che e' gia' stata pagata!!) come influisce sul PIL, gli stipendi e la possibilita' di competere (=assumere).

giovedì, dicembre 07, 2023

foto dei burloni di apple

 

questa, secondo quei burloni di apple, dovrebbe essere una foto (non che le altre marche siano diverse).

Per farle questo obbrobrio nonsense a mano occorre, oltre che un esposizione multipla, anche un luuuungo lavoro di fotoritocco e illustra bene perche i cellulari non potendo fare foto al livello di una usa e getta prima modifichino TANTO e poi vanno giu' pesante di ritoccone.

Questa e' quella che un fotografo definisce foto impossibile.

Cioe' senza attrezzature come flash&modificatori non e' possibile fare una cosa decente e il citofono non ha neppure un flash.
La ripresa iniziale doveva essere una cosa del genere.


 

 ovvero (non volevo perdere tempo scusate la cianfronata spannometrica) con un sensore cosi' pessimo il vestito sparato perché bianco e illuminato da dietro, salendo meno luce e negli specchi in particolare quello a sx.

Uno si chiede come caspita fa un cesso come l'iphone a fare un'immagine intellegibile, per quanto tanto falsa da non poter essere neppure piu' usata come testimonianza: oggi vieterei le immagini da cellulare nei dibattimenti, in particolare i video visto che in quelli gli aerei volano in retro.

La prima cosa che fa quando nonostante i 100.000ISOeq non arrivano allo scopo e' accendere a tuono il fotoritocco.
Certo puoi abbassare la zona dei visi a 320*200 (come era la cosa dei 20-50-100 megapiZZel?), puoi uccidere i colori, spiattellare il tutto per nascondere il rumore... ma alla fine se il segnale non esiste non esiste e basta. Se non esiste rischi di fare i capelli di marta biondo platino a cresta, peccato che Marta e' rossa e per il momento anche un selfista, pur trovando OK che la nonna 90nne abbia l'aspetto di una di 50,  si accorge ancora che i capelli a caschetto rossi non sono una cresta biondo platino.

Eppure qui i dati per partire con un disegno ci sono, come fa?

Ci torna la questione degli aerei che volano in retro nei video del citofono in questione.
Come fa in un video un aereo a volare in retro per un paio di secondi?
Banalmente perché l'iphone compie un delitto nel dominio del tempo (e in caso di un ammazzamento fra umani io non prenderei un video di un cello come prova di chi ha sparato per primo o come e' avvenuto un incidente).


Il perché il cello lo fa e' ovvio.

Il furbastro ha un radar 3D TOF che si spinge fin quasi 2m.
La fetecchia nota che esiste un primo piano, un probabile soggetto, e uno sfondo che essendo tale non se lo filera' nessuno.
Quindi fa una decina di riprese con tempi diversi, tanto anche se e' maledettamente mossa non importa per 2 motivi:

1) con tutto il rumore che dovra' piallare per la CPU un po di mosso non cambia il problema, abbassando la risoluzione dove si vede di piu' il peone medio manco si accorge di essere tornato ai tempi della EGA.
D’altronde grazie alla AI molto del contenuto non e' una foto, ma un disegno, dei dati generati dal sensore rimane poco, che facciano pena chissene.

2) sta dando per scontato che quello e' sfondo, ricordiamo la portata del piccolo radar infrarosso TOF (lo stesso che fornisce i dati all'impastatore per far finta di avere lo sfuocato martoriando la gia' pessima immagine), il fatto che una nuvola sullo sfondo sia piu' a destra o sinistra, o un piccolo aereo in volo sia un immagine presa prima o dopo, non importa... se non stiamo parlando di fotografia.

quindi il citofono di i-medda cosa fa?

Scatta diverse immagini con impostazioni diverse le elabora singolarmente e le incolla.



Alcuni celli di medda prendono dei fotogrammi che provengono persino da istanti PRECEDENTI al tap sullo schermo, che quindi potrebbero avere particolari indesiderati (pruriginosi ad esser buoni) se mai fossero distinguibili.
Se devo fare 10 integrazioni da 1/10 medio ci metto oltre un secondo buono.

Questa e' una tecnica fotografica che si usa da sempre con diversi pero'.
Si fa su cavalletto molto solido
Si fa per edifici o comunque per cose non in movimento
Non si elabora a caxxo.

Non lo fai a mano libera con un umano che gesticola come soggetto.

Certo che se lo fai a mano libera e per soggetti in movimento poi devi usare l'AI per ridisegnare il tutto e non solo non e' piu' una foto... ma compi anche errori nel dominio del tempo e della luce.
Del resto il tempo di scatto sara' stato intorno al 1/4, fai 5 scatti e sono oltre il secondo.


 

vorrei favi notare il supporto in basso dove il riflesso del vestito e' piu' luminoso dell'originale e l'angolo buio e' diventato leggibile.
Come sia possibile con un attrezzo che costa 10E a mano libera in interni e' una bella domanda, probabilmente neanche una nikon Z9 (fra ottica e corpo quegli economici 12.000E) ci riuscirebbe.

La risposta banale e' che non e' piu' una foto, e' un disegno ricalcato da delle foto.

come queste, se l'i-phone di medda [TM] fa foto, gli anime non diventano piu' un opere di fantasia, ma "foto".

E' una cosa che avviene REGOLARMENTE, non una su un milione come narrano alcuni siti stolti per minimizzare il grave problema di coerenza con la realtà, che anche fosse cosi' sarebbero migliaia di casi al giorno con il numero di celli in circolazione.
Le stramberie sono regolari e capitano spesso, come gli aerei in retro sullo sfondo (ne ho visti ben 4 e non vado a cercarli), solo che in questo caso e' evidente anche alla signora Maria che qualcosa non e' al posto giusto perché quello che e' il tanto vituperato sfondo (ovvero dietro al soggetto per il TOF&GPU) qui e' i realta' dove la gente vede il soggetto.
La prox gen di AI sono sicuro che non fara' questo errore, allontanando sempre di piu' il risultato dal concetto di FOTO.

Del resto sono piu' vicini alla realta' gli anime che una porcheria del I-bidone di turno.




PS
dopo aver scritto sta roba ho visto che moltissimi siti nelle settimane hanno scritto articoli strani su questa foto che nel frattempo e' diventata virale anche fuori dai forum di impallinati di fotografia e nei giornaletti, che comunque non si spiegavano bene il come e il significato.
Strani articoli perché non azzeccano il punto, in molti sembra persino una cosa divertente, positiva.
E' imbarazzante il fatto che un dispositivo che si spacci per fotocamera sia invece un sistema di invenzione e cambiamento immagini e nessuno lo faccia notare, il problema e' che non ci si puo' piu' riferire ad un sistema per "ricordare" o "mostrare il presente" come accade con una banale fotografia. 

Come ho detto piu' volte bisognerebbe inventare un nuovo nome per le opere delle AI, non piu' foto ma:... qualcuno vuole dare un nome a questi disegni automatizzati? 

Io farei pure per legge un tasto per le "photo" a fianco di quello "false world" odierno in cui non possono essere usati tricks. Certo farebbero veramente pena, ma almeno farebbe pensare.


lunedì, dicembre 04, 2023

batterie swappabili

 


Fra le varie "tecnologia nuova magica rivoluzionante" per rendere usabile le auto elettriche con poca batteria come se fossero delle benzina vi e' la bizzarria delle "batterie sostituibili".

Probabilmente l'equivoco nasce dal fatto che costoro sono rimasti ancora alla automobilina con cui giocavano da piccoli dove con 4 stilo andava 30 minuti a 15Kmph, ma nella fantasia da bimbo erano numeri molto diversi, come quando camminando con il bastone appoggiato all’inferriata sembrava di fare una musica anziche' un fastisioso sdeng sdeng sdeng sdengsdeng sdengsdeng sdengsdeng sdeng.

L'idea ovviamente ha un suo fascino perché per caricare una piccola 70KWh senza ammazzare una rete elettrica o la batteria stessa ci vuole un'intera nottata e oltre e se siete a metà di un'autostrada o dove non esiste una zona industriale sembra una cosa furba.
Anche se aumentando il numero di auto elettriche la rete la ammazzate lo stesso.
Del resto la batteria dell'automobilina giocattolo la cambiavate in 15 secondi, non le 10 ore che serve per una ricarica completa.
Cosa ci vuole?
Lo facevo a 5 anni, e' facile!

il problema e' che non e' semplice fare una cosa del genere.

Innanzi tutto e' necessario capire che la batteria ci una EV non e' ne piccola ne leggera.


come potete vedere generalmente la batteria e' sistemata sul pianale che e' un luogo relativamente sicuro e dove non disintegrano la tenuta di strada come nei suvvetti a sbalzo della NSU.
Ma anche prevedere un tunnel come si faceva nel 78 non e' banale.

In pratica anziché avere una batteria appoggiata e imbullonata sul telaio occorre un "pacchetto" che la renda maneggiabile, o se preferite, più costi e più peso, come dire che non vi basta il prezzo delle EV e il loro peso.

Perché ricordiamo che una vettura a benza con motore a sbalzo il motore e tutto il ciarpame connesso lo si monta in 15 minuti... se hai un officina che e' in realta' uno stabilimento, ma se parliamo della solita officina sotto casa il meccanico fara' di tutto per evitare di estrarre il motore dal cofano, preferirebbe andare dal mago Otelma. 

Quindi l’estrazione di oltre 1000Kg di batteria, anche se apparentemente semplice, rimane sempre un operazione difficile:
-Spostare la massa enorme con precisione millimetrica e in fretta. Non e' che il benzinaio Beppe e l'aiutante Pierino possono maneggiare quella cosa a mano.
-Bloccare/sbloccare in piu' punti la batteria (altrimenti la prima frenata esplode l'auto)
-connettori da KA da aprire standardizzati e maneggiabili,
-Sistemi idraulici da aprire senza perdite (e liquidi ben compatibili e connettori ben maneggiabili)
-Un macchinario in grado di gestire in automatico come un robot-magazino industriale la batterie e che la ricarichi.

In pratica la stazione di servizio e' appena diventata un aggeggio multi milionario.
Se pensavate che la piazzola che ricarica poco fosse estremamente costosa, qui siamo su di un altro livello di perversione.

Ma le brutte notizie non arrivano mai sole.
Le auto dovranno essere tutte uguali, non importa il marchio o il modello.
Abbiamo visto che una batteria e' piu' grande di una vettura a benzina da città, di fatto oggi ha la forma della vettura ed e' il motivo per cui, neppure pagando, alcune auto hanno batterie decenti.
Non potete mettere una batteria dell’auto X sull'auto Y, anche se e' della stessa marca.
Il perche' e' banale e sempre lo stesso, la batteria e' tanto grossa da definire la dimensione e forma della vettura, soprattutto se volete che duri piu' di 250Km.
In pratica si potrebbero definire 2 form factor, ma sicuramente non di piu', altrimenti sai che ridere: non solo si avrebbe un problema di aumento costi perché ogni form e ogni tipologia di auto abbisognerebbe di un impianto di estrazione diverso, ma anche che il magazzino del benzinaio dovrebbe avere tutte le tipologie stoccate e siccome costano decine di migliaia di euro cadauna... non avrebbe mai la vostra.

In soldoni se l'auto definita in sede di progetto e' una pontiac atzec o una simile medda europea (probabile viste le vendite attuali) tutte le auto saranno quella roba per avere la batteria uguale e la porta di estrazione nello stesso identico punto.

A molti queste robe piacciono, basti vedere il successo dei vari ta-rocc e le varie prinz, ma non e' certo un veicolo per cui ci spenderei delle grandi cifre: ma non si puo' avere la dacia logan a benzina anziché uno schifo come il Q8 NSU?

Vuoi una sportiva?
Troverai una cosa come quella in foto, ma con l'alettone
Vuoi una berlina?
Troverai una cosa come quella in foto, ma con il bagagliaio basso
Vuoi una citycar?
Troverai una cosa come quella in foto, ma con solo le portiere davanti.

Petche deve essere uguale usando la stessa batterie, che ti piaccia la forma del veicolo o meno.

Cominciamo a capire il problema?

Ennesima brutta notizia è una cosa ancora di costi.
Oggi far benzina nel milanese o in Calabria non e' un problema, in estate la stessa autobotte che riempiva la cisterna a Sesto prende l’Autostrada e va a Cosenza a fare lo stesso.
Un carico sono MWh a pacchi.

Provate ad immaginare di trasportate la stessa cosa in batterie per far si che anche la localita' di villeggiatura sia dotata di un giro batterie sufficiente: un camion ne porterebbe solo 20 circa e voglio solo immaginare cosa succederebbe in caso d'impatto.

Le brutte notizie non arrivano mai sole sequel.
Mettiamo che il distributore che oggi fa mediamente 30 pieni di benzina al dì decida di passare allo swap di batterie.
Ovviamente essendo "media" vuol dire che nel mese MEDIO, diciamo che non esista la stagionalita', i pieni variano da 3 a 60 a seconda del tempo e del giorno della settimana.
Vuol dire che il minimo deve avere alla mattina 50 batterie cariche e 10 in carica sul finire, non avrebbe senso caricarle a tuono (costi e usura).
La prima domanda che ad uno sovviene e': chi paga l'autoscarica?
60 batterie da 100KWh di autoscarica sono 6000KWh circa di autoscarica annui.
Vanno tenute in carica sempre, del resto non avrebbe senso il contrario, ma una stazione di rifornimento in localita' turistica passerebbe almeno 6 mesi a buttare energia per nulla.
Oltretutto quelle batterie invecchiano, dopo 10 anni una batteria che probabilita' ha di essere ancora efficiente?
Dalle batterie che uso... sono cavoli, ma anche la letteratura racconta che, salvo misure estreme (non compatibili con l'auto), in pratica e' da considerarsi defunta una batteria decennale.
O in soldoni il 10% del valore finanziario annuo, con il costo del denaro sono soldoni.
 

Inoltre quelle 60 batterie, chi le paga come investimento?

Essi' arriviamo all'economia, che non e' cosi' strz come la fisica, ma spesso e' arcigna non da meno.

Chi paga tutto sto caos e' la domanda media che faccio ai verdosky che mediatamente mi rispondono:
"gli altri"
O, se non ci credete,  in sostanza parolacce confuse che traduciamo in "tasse", "sgravi", "basta che non sia io direttamente", "l'europa"....
Comprendo che chi ha studiato latino e liberi pensatori possa arrivare alla follia che se non lo paghi cash non ti tocca o se lo si paga insieme la cifra scompare.
Che marginalmente puo' essere vero, ma quando si parla di cifre vertiginose come queste con il ciuffolo che e' così.

Visto che non si possono trasportare gioiosamente a 1000Km di distanza durante i WE di sole, probabilmente il rapporto fra batterie stoccate e auto non e' certo 1:1 (come accade ora), ma di 4-5:1.
Se un pacco da 100KWh costa 30KE (alcuni fanboy contestano questa cifra che e' comprensiva degli accessori montati e struttura, se anche fossero 20 o persino ridicoli 15 nulla cambierebbe!) vorrebbe dire che per ogni vettura circolante ci sarebbero ALMENO 90.000E di batterie accessorie, probabilmente molto di piu'.
Cominciate a vedere un problema?

-Salve vorrei una dacia logan da 10.000E
-Eccola, prepari l'assegno da 120.000E.
-Ma e' una brutta Tarocc e pure costosa...
-Signore e' elettrico 100%, ed elettrico e' sempre bello!

Che sia a rate (ovvero pagandolo sullo swap o pagando un tot al mese) o meno il prezzo deve essere quello.

Ovviamente va pagata anche la stazione, che come abbiamo visto ha ulteriori costi folli.

Probabilmente per un sistema del genere si avra' la batteria, o l'intera auto, in noleggio in quanto risolverebbe i problemi di gestione economica su chi deve pagare una batteria sfondata.

La questione comunque permane perche' la domanda e': quanto e' sana la batteria che viene montata?
Quale sara' il punto di efficienza minimo tollerato?
80%?
70%?
50%?

non dimentichiamoci che diminuendo la capacita' di carica diminuisce in tandem anche l''efficienza e la stabilita' ai guasti (che sono un attimo distruttivi).
Se all'ultimo swap ho tirato su una batteria schifida e ora ricarico da casa e il 30% della carica va in calore e ventole?
Se la batteria mi saluta a meta' della serravalle perché ha deciso di morire?
Se la batteria prende fuoco?
Se l'utente prima di me della batteria ha messo nell'auto il liquido di raffreddamento "faidate" come si insegna su YT (tipicamente bicarbonato) e adesso circola nella mia vettura sfondandola?
Chi paga?
Chi garantisce?

Come succede spesso per l'ecotonto non e' che che io dico "non si puo' fare" tecnicamente, del resto si puo' andare sulla luna e passarci il weekend guardandosi Wallace e Gromit in loco e capire come trovare la parte del satellite fatta di formaggio.
E' fattibile, tecnicamente non e' un problema irrisolvibile...

Diverso il caso che quello che si puo' fare sia il caso di farlo.
Quanti sarebbero in grado di sostenere quelle cifre?
Non parliamo della barzelletta dell'ecologia, si tratta sempre di quadruplicare le batterie e raddoppiare almeno i consumi.

La domanda e' per tutti questi furbacchioni:
Quale vantaggio ha questo incubo rispetto ad una vettura a benzina?
fare lo 0-100 in 5 secondi con un furgone da panettiere?
Mah.


mercoledì, novembre 29, 2023

giappominch 3

 un tipico esempio di bimba con ciappini e zaino per attivita' ludiche, circa 10 anni, pomeriggio.
Non la piu' giovane non la piu' piccola, ma era particolarmente in mood e si riesce a non vederla in faccia.



Quando parlate con le mamme pancina italiane parrebbe che il prezioso pacco e' completamente stupido e dipendente e si ha la necessita' assoluta di trasportarlo a mo di corriere infognandosi con lo scomodo furgone da panettiere (d'altronde e' un pacco, no?) nel traffico creato da loro medesimi.
Poi i figli pacco a 16 anni rubano ai genitori e tornano fatti di met alle 3 del mattino.

In Giappone e' normale che i bambini arrivino con un treno, scendano in stazione, prendano la metro e vadano dove devono andare.
La prima volta che ne vidi uno mi sembrò strano e bizzarro, poi mi abituai.
Perche' un bambino non dovrebbe usare i mezzi di trasporto?

Del resto nessuno cercherà di rubargli lo zaino, anche se costasse 2000E, o rubargli il portafoglio non e' mica trzo mondo.

domenica, novembre 26, 2023

sciopero degli zombie

 

Photo: sciOPERAI dei trasporti.

In Italia vi e' la costante che le tasse sono alte, i servizi bassi e  la produttivita' per ora di lavoro e' scandalosamente bassa.

Il problema e' che la produttività nasce certamente dalla cultura (quindi sQuola), dalla qualita' dei servizi (inesistenti), da...

Ma anche da quello che fanno i singoli, anche quelli meno importanti, e i sindacati.  

Faccio esempi:
Siete in coda all'ennesimo ufficio statale, siete obbligati a farlo, e "tizia" che deve farvi un modulo con il "momeaziende indirizzo n. fattura" mollemente ci mette 15 esasperanti minuti, poi va in ufficio dal "capo" (non esiste altro sottoposto) entra e ci mette 4 minuti.
Sempre.
Senti risolini.
Sempre.
Da anni.
19 minuti quando 2-3 basterebbero, hai davanti 3/5 disperati come te se scegli gli orari "giusti".
Ora capisco che per lei, non bellissima, ma con fare porcello, con la sua burrosità mediterranea costretta nei pantaloni di eco-pelle neri (SEMPRE), possa essere logico spendere le tue 2h per conservare il suo modo di vivere cosi' leggero e appagante.
Pero' tutti i giorni per 6h questo duo comico brucia 30h di produttività altrui, in un anno sono 6000h.
In sostanza in citta' ci sono 2.5 persone che lavorano solo perché tu, strza, lavori di medda godendoti le palpate del capo.

Idem quando sei in comune all'anagrafe per un banale foglietto, uno dei tanti, e la tizia per stamparlo ci mette 40 minuti perché, dopo aver annaspato sui form, non si ricorda come si usa la password della stampante (interrompendo anche il vicino di cubicolo) e anziché stampare 3 copie prende l'output della multifunzione e  fotocopia il primo.
Studia bestia che non ha rispetto per gli altri!

Non parliamo del cambio di residenza che dopo 3h fra un ufficio e l'altro la sportellista voleva mandarmi all'ufficio del catasto che e' a 800m di distanza, ma, fra coda, costo di richiesta e con il trafficone dovuto all'assenza di mezzi e al drammatico stato mentale degli assessori, sono 2-3h di AR (ovvero un altro giorno).
Al che con sguardo assassino chiedo come mai il comune possa chiedere ad un privato di chiedere al comune qualcosa che il comune dice di non sapere.
Come dire che mi racconto delle barzellette che conosco ma rido perché non le so ancora.
Magicamente, dopo lo sguardo "strage in ufficio comunale" il dato compare nel computer: apple ha ragione, i PC sono maGGici, soprattutto se sono AS/400.
Procedura che potrebbe durare UN minuto e potrei tornare a lavorare.

Non parliamo dei dipendenti che parlano gioiosamente del weekend "solodieciminuti" mentre tu in coda aspetti il loro lavoro.
Capisco che il loro lavoro così poco stancante (anche se giurano il contrario, anche sotto tortura) gli fornisce energie e danari per una Joie de vivre che tu non avrai mai, ma tu hai appena perso business e preso incazzatura.

Moltiplicate per le centinaia di uffici statali o meno (poste, ospedali, comune, regione... ma anche posti privati che non si tirano indietro) e in un una cittadina una percentuale rilevante di persone perdono competitiva', si tratta di centinaia di migliaia di posti di lavoro che esistono solo perché devono tamponare la perdita di competitività.

Costoro che lavorano con questi paradigmi non dovrebbero parlare di sciopero, sono una casta molto privilegiata in cui il lavoro ha l'impegno di un caffè con le amiche e un trattamento di favore (ovviamente con delle eccezioni, che essendo tali...).

Ma... la cosa che a me fa piu' incazzare sono i trasporti.
I trasporti dopo le basi (che in italia sono traballanti a dir poco) come il diritto, la legalita', le banche, la moneta ecc, e' la base per far la produttività.

Il buon bisisineeess si fa appoggiandosi a dei servizi esistenti.
Io posso formare un imbianchino o un muratore, ma non posso mettermi a spiegare come calcolare un trave o programmare, altrimenti apro altrove dove trovo queste competenze.
Posso preparare un camion per le consegne, non posso mettermi a costruire strade e ferrovie insufficienti (qualcuno ha detto Lombardia, soffocata dalle poche infrastrutture?).
Lo stato viene pagato per fornire un AMBIENTE favorevole alla vita e siccome il 90% dei nostri giorni e' lavoro per non morire di fame, la vita diventa avere un buon lavoro che non ci massacri.

I trasporti italiani sono  medda, forse piu' un incubo meddoso.
Sono pochi, spesso non ci sono linee e dove ci sono sono rade.
Questo poi causa un traffico veicolare mostruoso, ma con poche strade e molto tassato, per ottenere il double win della corna e delle botte all'italiano.

In un contesto di pessimo servizio dove treni e autobus arrivano quando arrivano il servizio e' pure costoso.

Se prendete il treno sapete che il treno non e' in ritardo per gli italici se arriva +6 o -5 minuti.
Diventa in ritardo di 5min allo scoccare del 7mo minuto.
In pratica un treno in ritardo, che puo' facilmente diventare piu' ritardoso e perdere una coincidenza (anche con altri mezzi) e' considerato in orario.
Non e' raro un treno che e' annunciato come in orario, pronto ad atterrare in banchina fra 10 minuti che ad un certo punto viene dato in ritardo di 5min (per FS 12min), dopo 5 minuti il ritardo ufficiale diventa 10min (per FS 17) e non raro che si passi a decretare cifre sempre piu' alte mano a mano che l'orario cangiante del tabellone aumenta.
Verrebbe da chiedersi in un sistema iperconnesso dove si sa perfettamente dove e' un treno e, salvo eccezioni, si sa perfettamente dove cavolo si trova e quanto tempo ci metterà ad arrivare come sia possibile sbagliare l'orario di arrivo così clamorosamente.

ufficialmente i treni con oltre 5 minuti al momento della partenza sono il 10,6% sui treni di media e lunga percorrenza, il 5,6% dei regionali, ma, come abbiamo visto, bisognerebbe correggere in:
 I treni con oltre 12 minuti al momento della partenza sono il 10,6% sui treni di media e lunga percorrenza, il 5,6%.
In pratica sempre.

A questo dobbiamo aggiungere i treni cancellati (2% ufficiali, ma sono certamente di piu' a mia esperienza)
In pratica il treno farlocco corrisponde al 13% circa e tenucto conto che non avrete un secondo dopo 5 minuti in pratica siete in ritardo spesso.
Per una tratta di A/R con magari un cambio (e stendiamo un velo pietoso sui pullman dove i ritardi sono perlomeno il triplo) hai la certezza di perdere ORE di lavoro settimanali.
Moltiplichiamo per milioni di lavoratori e dimensioniamo sull'anno e vediamo che solo questo uccide la produttività non poco causando problemi a catena.

La domanda e' perché accade questo?
La risposta e' semplice: i lavoratori dei trasporti (dall'operaio al dirigente piu' alto) non fanno un ciuffolo e/o lavorano male (non so cosa sia peggio).
Questi lavoratori hanno una produttivita' rasoterra, in tutti i modi con cui si puo' misurare.
Sempre si parla della bellezza del trasporto pubblico europeo come funziona bene bla bla.
Il problema e' che l'autista lombardo lavora un botto meno MEDIAMENTE di uno EU paragonabile.
Altro problema e' che il lombardo e' l'autista che lavora di piu' d'Italia (ci sono degli studi e dei numeri).
Lo stesso accade se misuriamo Km percorsi, personale-resa e costi (idem).
Qualunque metrica usiamo per i trasporti italiani la statistica ci rivela che e' feccia.
Del resto Alitalia la racconta molto bene, no?

Uno direbbe "chi senef" se non fosse che questo si riverbera su tutti,  non e' solo un problema di soldi, che gia' di loro, i soldi,  non è che siano niente.

TUTTI ne subiscono, anche chi non usa il bus o il treno, chiediamoci quali sono i fattori per cui il traffico lombardo (ma anche romano) e' allucinante.

Il problema e' che questa gente e' convinta di lavorare duro e bene (ripeto: qualcuno lo fara' pure,  ma i numeri, la media, le statistiche sono li a raccontarci cose molto precise)

Cosi' arrivano gli scioperi, cosi' tanti scioperi che non e' chiaro ormai a cosa servano, ormai non viene riportato neppure dai giornali, vedremo che e' anche improbabile.

E questi scioperi aumentano il numero di volte che avrete problemi.

Anche qui come in tante cose, lo sciopero e' una cosa buona, un giusto strumento che e' utile.
Quando diventa questa medda possiamo pure metterlo fra le cose dannose.
Come un coltello: buono per affettare l'anguria, pessimo per affettare un Giovanni.

Ogni mese abbiamo ALMENO uno sciopero.
Ovvero un altro 5% di volte che non potrete andare agevolmente al lavoro.
Questo mese sono 5, cinque caxxo di scioperi (poi non chiediamoci perché abbiamo traffico e la gente prende l'auto o perché esiste l’inquinamento).
Ovviamente per 2 giorni dopo il fattaccio stolto poi gli orari sono consigli, piu' che certezze.

Raramente ci comunicano il motivo, spesso il motivo e' "siamo stolti".
Volete degli esempi?

Hanno scioperato diverse volte per il rinnovo del contratto.
Uno pensa che non stanno arrivando ad un accordo accettabile e quindi danno una spallata per con uno bello scioperone...
Ebbene ste galline SCIOPERANO PRIMA DI PRESENTARSI all'appuntamento fissato.
Come dire, prenotiamo la sala parto perché il ragazzo che ci piace ci ha sorriso.
Capiamo che e' da malati di mente?
Soprattutto per i lavoratori (evidentemente le droghe leggere non sono nulla) che aderiscono?
Poi che succede se l'accordo non e' soddisfacente?
Minacci un altro sciopero uguale al primo?
Uguale a quello del mese scorso?
Capisci, stolto sindacalista latinico, che la gente ci ha fatto il callo al tuo sciopero?

Io se fossi la controparte arrivando all'appuntamento e mi hanno fatto uno sciopero preventivo mi alzerei dopo averli salutati e direi
"cari, vedo che non vi va di vederci, ci rivediamo il semestre prossimo quando avete le idee piu' chiare".
Mi danno una badilata in faccia prima di parlare io torno a casa mia. Gente litigiosa, guerrafondaia, incapace di dialogo.

In altri casi se ascoltiamo le "motivazioni" nelle interviste e' anche piu' assurdo.

Abbiamo lo sciopero per le pensioni, per avere piu' soldi in pensione e prima.
Ok, ci sta, e' una scelta: paghi piu' tasse per ottenere piu' pensione... nulla e' gratis, no?
Il problema e' che dai proclami si evincerebbe che il costo del "piu' pensioni" scompare per magia, o forse queste cifre le devono pagare altri lavoratori in settori diversi (che avrebbero poi una ragione sacrosanta di piantare casino).
Quindi cosa vogliamo con quello sciopero?
Piu' tasse, ovvero meno stipendio?

Altre volte leggiamo di agglomerati di ragioni che nulla hanno a che fare con il fatto di danneggiare milioni di persone (uno sciopero anche dei soli  mezzi milanesi e' tale).
volete degli esempi?
"il nostro lavoro non venga soppiantato da emettitrici, punti vendita esterni, canali internet. Noi offriamo allo sportello un servizio completo, noi assistiamo e supportiamo il cliente in ogni occasione, noi..."
Come dire scioperiamo, danneggiando altri lavoratori, contro internette.
Internette e' il male!
Il Bar con i biglietti e' un demone!
Davvero?
Davvero per vendere un bigliettino offrite un servizio competo?
Scusate io non vedo tutto questo servizio, soprattutto se arriva uno straniero e lo snobbate, se faccio richieste fuori dalla norma, o richiedo fattura, vi prende il panico.

2019 ottobre, 2 giorni di passione, e ovviamente casini per altri giorni per risincronizzare il tutto.
non sto inventando, C&P delle dichiarazioni.
"aumentare i salari
aumentare le pensioni,
cancellare il Jobs Act,
garantire lavoro stabile a tutti,
ridurre l’orario di lavoro
i carichi di lavoro a parità di salario per rilanciare l’occupazione,
cancellare la legge Fornero
 i decreti sicurezza
i diritti universali 
la difesa dell’ambiente"

Mancano:
Le patatine meno unte,
Fi...lomena per tutti,
vacanze lunghe
la fame nel mondo
Evidentemente a questi si e' bruciato il cervello, io lo dico da anni che le droghe sono un problema.

Devi fare uno sciopero lo fai se hai UNA COSA IMPORTANTE DA DIRE.
Poi vai alle mani su quella cosa IMPORTANTE, che oggettivamente puoi ottenere.
Se fai un calderone di cose che non sono neppure l'ambito di uno sciopero nessuno puo' prenderti sul serio, oltretutto dicendo castronerie.

Siamo per esempio sicuri che al lavoratore piaccia ridurre lo stipendio per ridurre l’orario di lavoro?
Perché siamo oggettivi: farlo a parità di salario, come chiesto, con una produzione per lavoratore inferiore alla media EU vuol dire che i biglietti del trasporto gia' molto cari (per il pessimo servizio svolto) dovrebbero aumentare nettamente, in soldoni diminuendo gli utenti in un circolo vizioso.
Non puoi attenderti un raddoppio dello stipendio in cambio di nulla.

Esiste sempre la capra e il cavolo.
Non li puoi avere entrambi.

Ma la cosa che piu' lascia scioccato e' l'incredibile quantita' di richieste.
Viene da chiedersi se in Italia i sindacati non siano come la chiesa qualche secolo fa: un governo ombra che intendeva sostituirsi ai voleri degli aventi diritto in Europa.
Allora si spiegherebbero le richieste impossibili e nonsense, in pratica andrebbero lette come un
"se non fare come dico io su cose faccio cose:
spacco finestre
picchio tuo cane
taglio tue gomme
io fare a te male
tanto iscritti essere scimmia e diciamo loro Hu Hu Hu ha ha ha sgrat sgratt"

In effetti qualche giornale anni fa aveva detto che uno degli scioperi era "contro Berlusconi" che poi fa un pochino ridere visto che una gran massa degli scioperanti contro B lo aveva votato, visti i numeri.

ma nel 2023, supersciopero, nulla e' cambiato in queste teste di cax, non ci credete?

"Tra le motivazioni dello sciopero c’è il rinnovo dei contratti con adeguamento al costo della vita; il divieto all’uso del fondo Pnrr per armamenti; la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario."
Se il primo potrebbe esser giusto (e ugualmente periglioso per i motivi di cui sopra) mi dite che caxxo ci azzecca mettere dentro gli altri due?
Capisco l'adeguamento al costo della vita.
Ma il divieto all’uso del fondo Pnrr per armamenti?
Davvero?
Sullo stesso piano, prendi questo o quello?
e nello stesso ambito "la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario?"
Come dire
"hei cocco, voglio piu' soldi,
poi ancora piu' soldi
e poi lavorare meno,
nel frattempo, quando porti i soldi, ricordati di fumare il sigaro e mettiti la gonna corta che mi ci piace un sacc".

Forse una singola richiesta chiara e precisa e' piu' efficace, ma avrebbe, forse, il problema che tutti capirebbero e non sarebbe una richiesta mafiosa.
ES di una richiesta chiara di uno sciopero:
"Dalla data del contratto abbiamo avuto un perdita di valore del 6.4% del valore e vogliamo, visto che stiamo contrattando (non PRIMA, DURANTE), almeno un 8% dilazionato in questo arco X per compensare la perdita del potere d’acquisto previsto."
A quel punto tutti, diciamo il 30% degli italiani che sanno cosa e' la percentuale, sa che se portano a casa meno del 6.4% d'aumento stanno perdendo soldi, ogni % in piu' sono un aumento.
Sono numeri semplici, un obbiettivo chiaro per cui combattere.
Fine.

altro che il bandierone tanto osannato dai sindacati pessimi che infatti nei loro siti altro non hanno che simboli di gente arrabbiata (forse perché i sindacati non hanno fatto il loro e ora si ritrovano in mutande senza sapere chi ha fallito?)



Ma a quel punto non sarebbe
"governo ombra pUtente e glorioso che piega gli italiani sotto le suole del bandierone"
sarebbe
"sindacato che migliora la qualita' di vita e il reddito degli iscritti"

Infatti se andate per i recenti novembrini "scioperi generali" a vedere le motivazioni sui siti dei proponenti non e' facile trovarli, diciamo che il 99% sono foto di comizi, bandieroni e altre carnevalate.
Sembrano piu' carnevale o le scimmiate becere delle partite di calcio.
Al massimo trovate che la Meloni e il "suo" governo e' cattiva, anche se non e' chiarissimo perche' (la Meloni non ha ancora scoperto che esistono dei conticini, anche dire che e' cattiva implicherebbe che sa quello che sta facendo, io non ne sarei cosi' sicuro, ecco).


Solo cercando MOLTO bene fra i bandieroni (siamo sicuri che non sia il sito della Federazione italiana sbandieratori?)   troviamo una paginetta allucinante dove spiegano il perché dello sciopero, che ovviamente non si limita ad un capoverso e una ragione di vita, ma e' un panegirico di 5000 caratteri in cui la polpa sono 4700, 710 parole, 2 fogli A4.
Vi segnalo i titoli sotto acido di quel panegirico.

"non c’è alcuna risposta all’emergenza salariale... da un’inflazione da profitti e speculazione."
Premettiamo che scritto cosi' non e' una cosa seria.
L'inflazione vi e' stata, capisco la ricorsa, ma la speculazione forse dovrebbero cercarla sul vocabolario, fa molto sinistra per i poco istruiti, ma a me fa tanto "stiamo ixulando gli iscritti con parole maGGiche che non conoscono"
emergenza salariale mi pare fortina come frase se la usiamo per il mondo tutto.

"non stanziano le risorse necessarie a rinnovare i contratti del pubblico impiego e a sostenere e detassare i rinnovi nei settori privati."
Al di la che stai facendo politica, CGIL non ricorda che abbiamo speso in modalita' Superciuk 200 miliardi e stiamo lanciando soldi nel ventilatore sul green.
Trovate voi i soldi?
La meloni la trovo barbara e ignorante, ma da qui a fare i grillini cari animali...
Forse capire il contesto e concentrarsi sul primo punto poteva essere un'idea furba se il secondo punto e' cosi' tremendo.
Oltretutto se si intende recuperare l'inflazione va da se che rinnovando i contratti e' insito un aumento (che poi portera' ad inflazione, ma e' altro)

"la spesa sanitaria...  spingendo cittadini e personale verso la sanità privata."
Posso anche essere d'accordo sul concetto generale, ed e' vero da oltre 30 anni, ma ancora una volta e' un singolo punto complesso che non puoi mettere nel foxxuto calderone in cui stai facendo un minestrone pasta, riso, mari e monti con crostata alla frutta da pucciare.
Per esempio, a livello di sindacato, potresti promuovere un sistema assicurativo parallelo a prezzo: i numeri ci sarebbero.
Paradossalmente a livello di categoria sono gli industriali che si stanno muovendo di piu' in quella direzione, un operaio malaticcio non produce bene.
Ad essere cattivi, poi, chiediamoci perché in alcune zone le rese fanno pena e i sindacati nulla fanno.

"le risorse alla scuola pubblica, alle politiche sociali (casa, affitti, bollette, povertà), alla disabilità e non mettono nulla per la non autosufficienza e sul trasporto pubblico locale."
Un punto nel calderone che e' una calderona a suo volta (un dado knorr al pesce-frutta?)
Suvvia siamo seri, oltretutto ci sono regioni (vedi Sicilia) che fanno sparire regolarmente quei fondi per la disabilita' per fare sagre.
Per la scuola pubblica invece ci faccio una risata BUAHAHAHAHAHAHAAaaaaaa.
Gli strxnzi dei sindacati sono i primi che si sono opposti a qualsivoglia modifica alla status quo.
 

" “cancellare la legge Fornero”"
Ancora una volta si mischia il presente con il futuro, non sarebbe meglio scegliere UNA battaglia per volta?
Oltretutto la Fornero non e' una legge "per" ma una legge "conseguenza" a quella situazione e proseguo di quella  di Dini e doveva esser seguita da una successiva "pippuzzi".
Forse sarebbe il caso di leggere i numeri, tremebondi.


"Non fanno nulla per il lavoro stabile e di qualità e non intervengono contro la precarietà, anzi: reintroducono i voucher e liberalizzano il lavoro a termine."
Al di la che i numeri dicono il contrario di parte di queste affermazioni e scritte cosi', per quanto ne so, sono anche errate.
Il problema REALE e' questo:


 


Nel 2021 in Ue risulta occupato il 68,4% della forza lavoro.
Nei Paesi Bassi l'80,1%.
La Sicilia è l'ultima regione europea per tasso di occupazione (41,1%) nonostante le decine di migliaia di forestali e simili che risultano occupati, ma non lo sono (e anche questo mese ne hanno assunti altri).
Sarebbe da chiedersi come fanno a non tirare la cinghia e avere tutta quella gioia di vivere... Mah, evidentemente andrebbe presa di petto la questione.
In Italia dove ci sono contratti molto "quadrati" e "forti" si lavora in pochi, non dico che sia l'unico problema, ma i numeri sono atroci.

in DE su 84 milioni in 46 milioni di occupati nel 2022 (1,8)
In ita su 58 milioni 26 milioni di occupati  (2,2)
Quando hai il 54% delle gente che lavora in DE e il 44% in ITA, nonostante i corposi lavori inutili A MILIONI e le castronerie viste, non e' che ti possono apparire quei 6 milioni (senza i trucchi 10 milioni circa) di occupati per magia rendendo complicate le assunzioni.
Al limite li aumenti rendendo semplici le assunzioni.


"Nessun investimento concreto per migliorare la vita e il lavoro delle donne"

Caxxo ci azzecca?
Ci sono dei motivi COMPLESSI per i quali le donne non lavorano.
Ma ancora una volta, e' un singolo boccone molto complesso, particolarmente al sud.
Non e' che basta lanciare dall'elicottero soldi.


" – a parità di reddito – tassa di più i salari e le pensioni dei profitti, delle rendite finanziarie e immobiliari"
Questo e' un annoso problema, ancora una volta, scegliamo una battaglia per volta.
Il fatto e' che si e' voluto favorire l'immobile proletario e molti proletari fanno contrattini illegali e da decenni si rincorrono senza voler impiegare forze si sono fatte leggi incastro e facilitazioni varie (cedolare secca dice nulla?)
Poi siccome l'italiano e' ladro si cerca di punire "kattiva multinazionale" che non ha fatto il finanziere nei confronti di milioni di italiani ladri.
Inoltre se non si conteggiano le minusvalenze non si puo' applicare alle rendite finanziarie lo stesso passo dell'IRPEF.
Io sarei per conteggiare tutto nell'irpef, ma, ovviamente, una grande gestione porterebbe comunque dei vantaggi al singolo e lo stato non potrebbe sventolare il sedere con la tassazione sui titoli di stato che tanto ha reso cool i BOT.
Perché se metto tutto nell'irpef (cosa che trovo giusta) se quest'anno ho meta' del portafoglio che e' andato in perdita, al contrario di oggi, le tasse non le pago.

 

"del lavoro... benestante, dei grandi patrimoni e dei redditi alti e altissimi."
Anche qui poche idee molto confuse ed ERRATE.
Forse il riflesso pavloniano del cercare di aizzare la folla contro il ricco...
Raga, meno ganga.
Rendiamo la droga illegale per davvero.

"Non tassano gli extraprofitti e incentivano un’evasione fiscale che, ogni anno, sottrae 100 miliardi di euro alle politiche sociali e di sviluppo del paese."
Caxxo un'altra cosa nel calderone, noooo, la pizza nel minestrone non ci va, hai gia' messo la crostata!

Aspetta, capisco voler fare la circonvenzione d'incapace, ma extraprofitti, quella roba che non esiste, ed evasione sono esattamente agli antipodi.
Se uno EVADE non ha profitti, tanto meno EXTRA (qualunque cosa siano)
Se un azienda ha degli extraPROFITTI automaticamente saranno extra-tassati.
Quindi non volete piu' soldi per combattere l'inflazione, volete chiarimenti sull'economia?
Ormai stiamo parlando del sesso degli angeli puri di dire qualcosa a fare confusione.

"Non investono in salute e sicurezza, nonostante la strage che si consuma ogni giorno nei luoghi di lavoro."
559 incidenti sul lavoro annui su 713.499 morti di cui circa 100.000 in eta' da lavoro, si potrebbe dire che e' piu' facile avere un incidente stradale o nel tempo libero  che in azienda.
Conosco situazioni non belle, ma generalmente, almeno nella mia zona, sono veramente molto, molto, rare e sono tutte di "lavurat".
Vigilare si, sicurezza si, ma comincia a capire che questo sciopero ci manca poco che scrivano di avere piu' soldi per diminuire la fame nel mondo?
E non e' finita.

"Non ci sono politiche industriali e di investimento in grado di creare lavoro buono e ben retribuito soprattutto per i giovani; dare risposte a lavoratrici e lavoratori coinvolti nelle tante crisi aziendali aperte a cui il governo non dà soluzioni; e governare la transizione ambientale, digitale ed energetica: si continua con gli incentivi a pioggia alle imprese e si rilanciano le privatizzazioni."

Lo tradurrei con
"non sappiamo proprio cosa aggiungere per non far capire",
la transizione digitale, quella degli anni 80-90, bloccata dai licei da voi cristallizzati, davvero?
Davvero davvero?
Ma davvero mettiamo il digitale con l'ambiente, la privatizzazione e l'energia in una singola frase?
Mettiamoci pure dentro i grassi idrogenati tornati per sostituire l'olio di palma, cosi' parliamo di idrogeno verde, blu, marrone e giallo, l'idrogeno fa green.

Ma non poteva mancare un grande classico marrone:
" dimenticano il Mezzogiorno."
Il caxxo di mezzogiorno, quella parte che non vuole evolvere, ma vuole i soldi.
I primi che dovrebbero attivarsi per fare coordinazione per migliorare il mezzogiorno dovrebbero essere i sindacati, ma evidentemente non vanno al di la del bandierone.
Al sud vi e' fame di istruzione e i sindacati potrebbero essere un vettore potente per spiegare alle masse di studiare (nota: in un paio di eccezioni molto ristrette lo sono stati, quindi e' fattibile), invece si limitano a chiedere soldi.

"Aumentare stipendi e pensioni"
ça va sans dire.

"detassando gli aumenti"
Le tasse le paghino gli ALTRI (chi non si sa)

"abbattere i divari che colpiscono le donne."
Gli fanno una protesi con il vecro... va be lo sapete...

"Combattere l’evasione fiscale"
Al solito dimenticandosi che l'attore primo e' lo stipendiato, e' la legge dei numeri.
Ancora l'ennesima bistecca sulla griglia, ormai siamo a 400Kg di carne su un fornello da campeggio.
Ma non basta, ne aggiungono ancora!


"basta sanatorie, basta condoni"

Anche che sia d'accordo, e lo sono, cosa ciuffolo martire ci azzecca con lo sciopero?

"no alla Flat tax"
Ci sarebbe da discutere, la flat potrebbe se ben impostata in un sistema complesso non essere molto diversa da ora, ma piu' semplice da applicare (e beccare alcuni malversatori), ma non esiste nessuna flat che non sia fantasia.

"riportare all’interno della base imponibile Irpef tutti i redditi oggi esclusi e tassati separatamente"
Anche qui non e' che io non sia d'accordo come idea generale, ma di cosa stiamo parlando?
Dell'operaio che affitta la casa della nonna (che ha appena evaso almeno 2 miliardi accertati)?
Della borsa?
Dei BOT?
E di grazia di tutto sto caos cosa vogliamo veramente?
Perché ribadirlo pochi capoversi dopo?

"tassare gli extraprofitti e le grandi ricchezze."
Nessuno sa cosa sia un extraprofitto, e' una chimera poLLitica marrone, ma da bravi ignoranti parliamo di riccchezza per creare invidia
Lo sciopero dell'orgoglio dell'invidia?
Qual'e' lo scopo di questi fattoni che dicono le cose 2 volte di seguito?

"Abbandonare la politica securitaria ... definire nuove politiche di accoglienza e integrazione dei cittadini migranti."
Ci sarebbero 10 pagine da scrivere.
Ma e' evidente che stano scrivendo tutto quello che passa per la mente, la prox frase:
vogliamo piu' anime tradotti in italiano!
Che ci pensi lo stato!
Sarebbe piu' coerente, non dite?

 
"Serve una nuova strategia e un nuovo intervento pubblico per affrontare le crisi vecchie e nuove, puntare sulla transizione ambientale ed energetica, riconvertire e innovare il nostro sistema produttivo governando i processi di digitalizzazione, difendere e incrementare la qualità e la quantità dell’occupazione a partire dal Mezzogiorno"

E' pienamente evidente che mancano:
Incidenti stradali
La fame nel mondo
i gay
....

E' chiara una cosa:
Questo non e' che l'ennesimo sciopero inutile per il lavoratori aderenti.
Bonus pack stiamo erodendo valore a tutti i salariati italiani a palate.

Questi scioperi, uniti all'inefficienza dei trasporti e a quelli della macchina statale, stato che supera il 65% del mercato, di fatto toglie danaro dalle tasche degli italiani.

I trasporti di massa devono essere ripensati e resi certi e sicuri. Ma questo non interessa.
Oggi non e' chiaro neppure come fare un biglietto del treno, le stazioni di metro e treni sono un brutto posto pericoloso.
Questo incide sul sistema, ovvero incide sul redditto di TUTTI, dal pensionato con la minima all'industriale.

Lo stesso possiamo dire sugli uffici pubblici dove il disservizio e' una costante, non un'eccezione.

E in questo contesto si fa sciopero per ottenere "ha o uh uh".

Forse i sindacati dovrebbero smettere di fare gli interessi dei "sindacati" in modello "non siamo stati eletti ma siamo al comando e il governo si deve inginocchiare a NOI".

Perché e' ovvio che non esiste motivo a questi scioperi (non dico che potrebbero esserci dei motivi per protestare, dico che QUESTI scioperi sono nonsense).

Se e' ovvio che questi scioperi non hanno senso forse e' il caso, mandare affanzum questi finti sindacati e cominciare a riformare MOLTE cose.

Cari sindacati potete andare affanzum!

Cosi' come siete non date nessun vantaggio all'iscritto (salvo forse braccia piu' forti), non state seguendo l'evoluzione, non state facendo nulla delle decine di cose che un sindacato dovrebbe fare coem PRIMA cosa.

Siete, cari sindacati, al momento uno dei motivi per i quali i salariati prendono pochi soldi e sono incaxxati.

consiglio una canzoncina da cantare davanti ad una sede sindacale quando si vede uno sciopero, l'ennesimo, come quelli di questi giorni: QUESTA