giovedì, aprile 16, 2009

Ampollarum I






le valvole, dopo un periodo di oblio (anni '70) hanno fatto il loro rientro nel mercato dell'HiFi.
Da allora i sostenitori della superiorità delle valvole e gli amanti dei transistors si picchiano dandosi l'un l'altro degli infedeli, degli ignoranti e quan'altro, usando clave verbali, pagine di giornale e nuove armi internettiane.
Il popolino va sempre a cercare lo scontro frontale tra fazioni opposte: valvole contro transistors, MacOS contro Win+NT, canon contro nikon (e se la migliore fosse minolta?), Coppi e Bartali per non parlare del calcio.
ma santa pazienza.
La religione non dovrebbe mischiarsi con le questioni tecniche, no?

La domanda se e' meglio un ampli valvolare od uno a stato solido e' lecita.
Meno lecite sono le risposte che spesso si danno.

Ma forse e' meglio chiedersi perche' l'evoluzione ha fatto si che le valvole prima siano scomparse e perche' siano ancora fra di noi. La prima risposta e' abbastanza ovvia, qualsiasi evoluzionista sa' che la risposta e' che le cose scompaiono perche la competizione finisce male per qualcuno e meglio per altri.
Ma la rinascita? La risposta e' ancora una volta nel confronti bislacchi.

Andiamo per ordine.

Premesse:
1) un buon apparecchio HiFi dovrebbe essere in grado di suonar bene un po' tutta la Musica, senza preferenze. Quando raccontano che tale apparecchio e' per un determinato tipo di musica vuol dire che funziona MALE. Spesso affari mezzi morti venivano venduti per la classica, certo che poi un bel brano con del BEI timpani o i miaglolii della serenata per gatti vedano sprofondare qualche parte del cifone malfatto.

2) un buon AMPLI HiFi dovrebbe essere in grado interfacciare bene un po' tutte le casse, poiche' se ve ne sono di rognose come le ottime canton o per bene come le JBL, molte casse hanno una variazione d'impedenza importante.

3) buon AMPLI HiFi deve figurare discretamente nelle misure. Queste sono state piu' volte colpevolizzate da protointenditori che dopo aver notato che ampli ottimi sotto alcune misure suonavano male... coglievano la palla al balzo decretando che le misure, TUTTE e senza scampo, non servivano a nulla per poter vendere bidoni che mai avrebbero ben figurato nei test.
In realta' negli anni 70 si era puntato tutto sulla misurazione di cio' che mancava: la potenza, la linearita', la distorsione. Si erano così create delle misure facili da utilizzare per poter velocemente dare una dimensione a queste cose. All'inizio degli anni 80 queste procedure di misurazione erano state portate come "verità rivelata" allo spasimo. Un ampli era buono solo se aveva certi numeri molto grossi ed altri molto piccoli. La stessa cosa che sta capitando oggi con i pixel delle macchine fotografiche. Nulla di nuovo sotto questo sole.
Ovviamente i costruttori avevano seguito il pubblico nel presentare ampli, soprattutto nella fascia economica, che ottemperassero queste richieste. Costruito NON per ascoltare musica ma per essere ottimo sotto LA misura in voga. Il risultato fu di trovare molti amplificatori che suonavano molto male nonostante avessero molti watt e poca distorsione nelle condizioni di test.
Le misure, come tante altre cose, vanno interpretate. Il numero in se non vuole dire nulla.... tranne forse il 42.

4) semplicità e complicazione. Un progetto complesso non è necessariamente complicato lo diviene quando la capacità progettuale del team di sviluppo viene sorpassata dalla capacità necessaria a metterlo a punto.
Non è un giro di parole. Ciò che voglio dire è che spesso si è giudicato un amplificatore sulla base della sua complicazione ovvero delle caratteristiche mostrate. Se per mettere a punto un oggetto composto di poche parti è necessaria una competenza relativamente modesta quando l'oggetto diviene molto diverso le capacità necessarie sono completamente diverse.
Per questo motivo fino agli anni 70 di amplificatori erano solitamente di un paio di stadi, avevano pochi componenti, anche meno di 10, e le formule matematiche per descriverli erano agli inizi. Negli anni 80 ci si è trovati con amplificatori dotati di molti stadi e magari un centinaio di componenti. La capacità di far funzionare un oggetto del genere è tutt'altro che banale.






Chi ha capito le frasi di cui sopra, principalmente storiche, forse ha già sospettato, addirittura compreso, dove sto andando a parare. Non sono state motivazioni tecniche ma di consuetudine ciò che ha permesso la rinascita delle valvole.


Se andiamo a vedere gli schemi delle amplificazione valvole vedremo che tipicamente consistono, per ogni canale, di una sola coppia di componenti attivi: il pilota ed il finale. Questa configurazione è tipica anche della prima generazione di amplificatori a transistor. La motivazione di questa scelta è molto semplice: da un lato è una scelta di carattere economico, ricordiamo che all'inizio i componenti attivi erano assai costosi, dall'altro questo tipo di schema non permette molte variazioni sul tema e salvo stranezze si può tentarne la costruzione partendo da valori base già sperimentati e andando a tentoni provare di farlo funzionare in maniera ottimale. Per questo motivo molti autocostruttori hanno scelto di cimentarsi con le valvole.
L'effetto negativo del utilizzare una componentistica così ridotta all'osso consiste, com'è ovvio, di non poter avere delle prestazioni particolarmente elevate.

Così sostanzialmente è successo questo:
mentre le amplificazioni a transistor andavano verso una complicazione sempre più fine a se stessa e necessaria per il nascente consumatore (alias idiota) lettore di numerini, qualche cantinaro, utilizzando vecchi schemi, mise insieme dei piccoli amplificatori dal suono assolutamente interessante... se visto in quell'ambito.
Il confronto fra attrezzi dal costo non alto e ottimi numeri ma suono cosi' cosi' contro oggetti decisamente snob e demodè, dalla potenza ridotta ma da un suono discreto fece scalpore.
Da questo scontro sono nate molte scuole in antitesi fra loro:

I costruttori di amplificatori a stato solido hanno imparato parte della lezione, in molti casi sono divenuti molto più semplici ma con un suono migliore. Questa e' la vera eredita' delle valvole. basti vedere lo schema di un ampli di fascia alta oggi.

Ancora, altri costruttottori di roba a transistor hanno abbandonato la questione della potenza a tutti i costi, ormai se non aveva almeno 100W non era buono, e hanno prodotto oggetti dal costo molto basso ma assolutamente squisiti come rotel e NAD, per citare un paio di semplici 20W dotati dei piu' banali finali che la storia ricordi i 2n3055.

Alcuni grandi case cavalcando l'onda delle ampolle hanno presentato amplificatori complessi come i migliori a transistor riuscendo a cavare un suono decisamente buono ma ottenuto ad un prezzo decisamente da nababbi. Per esempio l'acoustic research. Questa cosa ha spinto le quotazioni della valvole in se verso l'alto, e' la storia dei lemming. Se costa deve essere buono, per estensione le valvole sono tutte buone.

Altre strade hanno portato a una complessità eccezionale, come la tecnologia ACE BASS, dai risultati straordinariamente buoni. Ma questo è stato possibile solo grazie a capacità progettuale decisamente fuori del comune e i componenti a stato solido. Un obbiettivo impossibile da ottenere con le valvole.

Nel frattempo la qualità media dell' oggetto amplificatore è andata sempre più calando poiché la gran parte della popolazione si è disinteressata dell'epopea del buon ascolto di in favore del tanto al chilo. Nuova situazione idonea per il riaffermarsi del ben costruito.


Come esempio del fatto che il suono va paragonato a qualcosa di di buono per definirlo ottimo: alla fine degli anni 80 costruii un amplificatore su chip (tda2008) in classe B (bleah!) da 6W pontato (16Watt) che stupi' parecchia gente. Il tda 2008, poca spesa tanta resa, alimentato generosamente e montato in confezione bizzarra ma curata suonava discretamente SE PARAGONATO a molti altri ampli da auto dichiarati da 100 o 200W ma dotati di survoltori decisamente MAL progettati ed installati peggio da sedicenti elettrauto. In soldoni non e' che il mio ampli andasse bene, anzi, ma rispetto ad un cinesone dai grossi numeri era una favola.

Lo stesso successe agli ampli valvolari: stupirono non perche' eccezionali ma perche', tutto sommato, non suonavano male e comunque meglio di realizzazioni poco curate sul fronte del suono.

lunedì, aprile 13, 2009

ECCCologia!



Alla radio, su alcuni blog e in altri luoghi ho sentito dare grande risalto a questa stupidata come il massimo dell'ecologia.
In bici seriamente dubito che possa entrare in funzione, la cara e vecchia dinamo e' tutta un'altra cosa.
In moto.... dove pesate che prenda l'energia l'elica se non dal contenuto del vostro serbatoio?
Possiamo considerare un caricabatteria A BENZINA per il telefonino ECOLOGICO?

Ma i neuroni li hanno usati per farne elastici da fionda?



L'ecologia e' una strada in salita che nessuno vuole fare.
E' piu' bello pensare che qualcuno inventi la medicina a tutti i mali senza che ci sia richiesta FATICA. no?

domenica, aprile 12, 2009

Canon 590 is



Questa che vedete e' la resa della canon PowerShot A590 IS
i dati di targa parlano di 8,0 megapixel

sul catalogo NON SI PARLA ROBOANTE come i non marchi.

Risolve molto correttamente la riga da 1,9, ed e' praticamente un record per la fascia appena oltre i 100 euri.

il rumore e gli artefatti sono bassi.

I casi son 2:
O va veramente meglio di altre o il procio ci sta' a frega'
:-)

la risoluzione e' circa il 23% delle promesse....

Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. E' un gioco. Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla. Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.

venerdì, aprile 10, 2009

ECCOlogia!





Quando si vede qualcosa di ecologico, come ecoblog, grillo o i giornali tutto sembra semplice:
Per inquinare meno basta PENSARE ecologico, ma a fare la spesa si usa l'auto.
Per inquinare meno basta produrre meno spazzatura: ma poi si va al supermercato dove ci sono i blister antiatomici.
Per inquinare meno basta andare a piedi nella domenica ecologica, poi alla sera si prende l'auto per andare alla pizzeria fuoriporta...

Per inquinare meno basta un caricabatteria da 60 euri!


Se facciamo i conticini, ancora una volta evviva l'ecologia... del marketing

in realta', finita l'esaltazione e' CB da 220 universale con riserva di carica e con il plus del sole.



Se l'output e' 5V vuol dire che contiene batterie da 6V (1,2V/cella) 2200mAh.
L'unita' solare pompa 200mA (5V) in pieno sole di mezzodi' ed e' credibile.
Visto che il rendimento delle batterie e' circa il 60%
Visto che non possiede un inseguitore
Visto che abbiamo di mezzo un CB
Visto....

Quanto e' utile un affare che dietro ad una finestra provvidenzialmente rivolta ad ovest ci mette 10 giorni a caricarci il cellulare?

solare non e' ecologico, e' solo solare.
Ed e' inutilizzabile per un uso quotidiano.


Come sono cattivo.... :-P

lunedì, aprile 06, 2009

puzzoni?








Vediamo un po', leggiamo seguento l'elenco che volvo ci indica come i cantieri che seguono la nuova idea...

Azimut Yachts
Abati Yachts
Cranchi
Fiart
Salpa

mi sono rotto!

Nessuno vedibile senza flash!!!!
possibile che chi desidera un affare da 300.000 euri venga accompagnato alla porta da un cafone che dopo NON aver ottemperato agli standards, ti sbatte fuori?
Chissa' se anche in produzione e' usato tale metodo: bocchettone quadrato per il gasolio che non accetta le pompe standard? impianto elettrico a 45V, lampadine speciali e cellulari che esplodono?

Andiamo in uno stato piu' avanzato tecnologicamente, in USA dove non mi bloccano:
il rinomato cantiere chris craft ci illustra che a 31 nodi 13.26 m di barca del peso di 11,431 kg (manco fosse una vela: hanno usato il pongo?) con il serbatoio a secco, 300 su 1,514 liters, brucia 121 litri/ora.

Come dire che per percorrere 31 miglia, 57 km, occorrono 121 litri in condizioni ideali.
Chi si intede di nautica sa che con il mare normale, il serbatoio pieno, 3 o 4 persone a bordo, vuol dire che 150 litri esara' la norma.

In automobilese vuol dire 2.5 litri al km...

Volvo penta asserisce che e' gran cosa.
Davvero?


vediamo un po'
un affare lungo pesante 73.900Kg lungo 37,57 metri con 3.8 litri al km, praticampente consuma poco piu' che la barchetta, viaggia a 800Km/ora.
cosa e'?
un Airbus a320 con 180 passeggeri a bordo.

Troppo impegnativo andare cosi' veloce?

Boh, consoliamoci con un atr 42!

lunghezza 22,67 m velocità massima operativa 304 kts tas apertura alare 24,57m velocità di crociera 220 kts ias altezza 7,58 m tangenza pratica 25000 ft peso a vuoto 11250 kg quota di crociera da 16000 a 23000 ft peso massimo al decollo 18600 kg consumo orario in crociera 540 kg/h autonomia 1611 km

Ricapitolando:
I giornali che hanno tanto parlato di un'innovazione bestiale, il marketing che dice che e' tutto BBello VVerde e che coinsuma poco....

Ci stanno dicendo che una PICCOLA barca ultratecnologica superesaltante consuma come un grosso aereo e piu' di uno medio da 50 posti.

un'altro esempio della presa per il culo dell'impegno verde dell'azienda di turno.

Un tale sprolquio ci stava se la riduzione era veramente interessante, certo che progettare pianoforti assemblati da muratori e pretendere che viaggino a 30 nodi solo perche' ci si pianta due o tre motori da 500CV a poppa non si ottiene nulla.
L'ecologia non consiste nel passare da un consumo di 850 litri a 750 per fare 300Km con una barca di 13 miseri metri, ma di passare ALMENO a 150-300 solo per parlare di vantaggio in questa maniera roboante.

Cio' non si ottiene montando le eliche progettate per i siluri della marina italiana nei primi del 900 e spacciandoli per novita'. Gia', i siluri erano elettrici e dovevano andare dritti, cosi si invento' il sistema bielica controrotante.
Dopo molti anni, nel 1936, furono utilizzatidei piedi derivati da cio' su dei barchini esplosivi, vedi foto. Se guardate assomigliano in maniera IMPRESSIONANTE agli IPS.

Forse se si evitasse di aver barche quadrate e tozze, costruite in bassa tecnologia con carene identiche o quasi agli anni 40 si riuscirebbe a far qualcosa.

Gia' nel 1964 sul Lario entra in servizio un giocattolo, significativamente battezzato "Freccia del Lario", consuma come questo inquinante IPS ma e' lungo ben 21 metri pesa 31,63 t e vola a 35nodi.
Vuol dire che tutta la grande mennata della volvo penta e' piu' inquinante, piu' alta nei consumi, della tecnologia degli anni 60 che riesce a var viaggiare una barca grande il doppio e grossa il triplo con lo stesso gasolio.
Certo che la larghezza necessaria ai foil e' ingombrante all'ormeggio, ma un imbarcazione da 21 metri da 31t con lo scafo piatto e motori ips non puo' che consumare il doppio o il triplo. Se si montassero i nuovi motori common rail sulla "Freccia del Lario" dotata di motori da camion d'epoca e magari eliche piu' moderne fresate con il CNC la differenza potrebbe essere ancora maggiore.

Le barche recenti sono fatte per stare in porto, il resto, proclami frizzanti compresi, e' noia.


Quando sentite verde vuol dire che non hanno niente altro da dire.

lunedì, marzo 30, 2009

test *ist dl




Questa che vedete e' la resa della *ist dl con l'obbiettivo zoom di serie.
Non e' perfettamente sovrapponibile con i precedenti test in quanto usa i miei settaggi che spesso portano ad artefatti per eccesso nella maschera di contrasto e provocano moire'. non avevo voglia di riportarli a 0.

i dati di targa parlano di 6Mpixel.
Risolve perfettamente quella da 1.9 in qualche maniera sembra in alcuni punti risolvere la 3.4 ma e' una bufala :-)
il rumore e gli artefatti sono contenuti.
la risoluzione e' il 30%.


Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla. Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.

sabato, marzo 28, 2009

nikon 3000






Questa che vedete e' la resa della Nikon 3000
i dati di targa parlano di 3.2Mpixel


Risolve molto a tentoni la riga da 0.85 megapixel facendo un tentativo sfigato su quella da 1.9.

il rumore non e' particolarmente duro e gli artefatti sono contenuti.

Vi e' da chiedersi cosa ci azzecca il numero tanto in evidenza sulle macchine, sui cataloghi nella pubblicita', nei discorsi da bar con la qualita' del prodotto.
Dopotutto abbiamo visto macchine dichiarate il triplo fare una figura ben piu' modesta di questa.
Oltretutto questa e' una macchina "base"!

Esiste un fatto PREVISTO che all'aumentare della risoluzione del sensore devono alzarsi al quadrato i costi dell'ottica. Se non accade e' vero il contrario:
All'aumentare della densita' la qualita' si abbassa: A parita' di obbiettivo aunentando i pixel la definizione diminuisce.




Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. E' un gioco. Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla. Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.

mercoledì, marzo 25, 2009

martedì, marzo 24, 2009

test nikon D60




Questa che vedete e' la resa della D60 con l'obbiettivo di serie.
i dati di targa parlano di 10Mpixel.
Risolve e perfettamente quella da 0.85 in qualche maniera sembre in alcuni punti risolvere la 3.4 la riga da 1.9Mpixel sembra muta.
il rumore e gli artefatti sono contenuti.

Un risultato strano che potrebbe risultare dal disallineamento di parti dell'ottica od essere il motivo per il quale questa macchina ha la peculiarita' di essere venduta con 2 zoom di primo equipaggiamento con la stessa escursione: forse l'obbiettivo piu' economico e' idoneo ad un sensore meno denso. Oppure ad un ripetuto (3 foto) errore di focheggiatura da parte mia.

Sarebbe interessante averne fra le mani un'altra, ad occhio non mi sembrava che andassero cosi' Vedro' se sara' possibile.


Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla. Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.

domenica, marzo 22, 2009

Pollitica^2


Leggo una curiosa intervista rilasciata da un don:

Dice cose bizzarre.

"Anzitutto, non rifiuto mai un’intervista quando si tratta di smascherare la Lega Nord, ovvero il partito più sostenuto da analfabeti"

un pastore di anime che anziche' aver pena di loro ne ha sdegno.



l' uso del lemma "mammona" durante l'intervista.
Il termine mammona viene usato nel Nuovo Testamento per personificare il profitto, il guadagno e la ricchezza materiale. nelle ultime edizioni si tende a tradurlo in italiano visto che e' ARAMAICO.
prossimamente utilizzera' i kanji Un'altro modo per porsi vicino alle anime da guidare?




"Non c’è una virgola del Vangelo che possa conciliarsi con una virgola della sub-cultura pragmatistica della politica leghista."

Non vi sono cose da dire: salvo l'uso volutamente offensivo di sub-cultura pragmatistica, non si puo dire certo che vi siano partiti politici oggi in italia in linea con cio' che dice il vangelo. La sub-cultura pragmatistica di sinistra che ha creato la sub-cultura pragmatistica del PDL che non e' certo diversa dalla sub-cultura pragmatistica della vecchia DC che era certo mammona.
O forse e' meglio chiamarle AZIONI e INTENTI.



"seguendo l’onda di emigrazioni che hanno sempre accompagnato la storia da millenni"
che causarono tanto sangue, ricorda...
Il mondo non e' perfetto, disquisire se e' meglio gestire i flussi migratori o accogliere li turchi e' difficile. Oltretrutto i risultati sono difformi a seconda della zona.


"Non so se esista in Europa o nel mondo un altro governo “democratico” composto di un partito “xenofogo” come la Lega"
Se intende come regolamentazione degli immigrati le faccio un elenco di SPIETATI fra quelli da me visitati o con cui ho lavorato.
USA
Inghilterra
URSS (ho preparato dei visti)
CINA
jappone
egitto
turchia (mo si sono ammorbiditi)
UAE
vuole che proseguo?




" le ragioni del successo della Lega. Ragioni talora tanto complesse quanto inutili, tanto profonde quanto insignificanti."

Amettendo per un semplice istante che la lega sia tutto il male dell'universo politico il fatto che consideri insignificante il motivo per cui milioni di persone operano una scelta, mi preoccupa.
Se Milioni di anime, abbiano deciso di aderire al male dovrebbe essere molto importante per lei.
La comprensione dovrebbe essere uno dei motivi che l'ha spinta a diventare pastore di anime.
La comprensione è quella che fa avvicinare le persone.
Negare la comprensione sta negando il suo stesso mestiere che quindi per lei e' insignificante.
L'amore cos'e' per lei?



". Basterebbe ridare un po’ di cultura alle masse ignoranti per togliere terreno fertile alla Lega. Ciò che veramente mi preoccupa è il basso livello culturale della gente"

Sul fatto di preoccuparsi per il basso livello culturale della gente possiamo essere d'accordo, ma non penso che aumentando il livello culturale si possa cambiare le motivazioni profonde che hanno spinto milioni di persone in una direzione, soprattutto se all'interno di quei milioni di persone non ci sono solo persone dei bassifondi. Altrimenti vorrebbe anche dire che visto che a Sesto San Giovanni dove vi erano i più umili e i piu' ignoranti votavano in massa il PCI il comunismo è roba da ignoranti. Visto che la scolarizzazione aumenta e la cultura di conseguenza il corollario porterebbe pensare che più aumenta il livello culturale più ci si sposta verso la lega.
Ovviamente non ci crede nessuno però sarebbe la conseguenza diretta del siginficato di una frase invece solo tesa allo sdegno, o permettendomi un francesismo, a rovesciare letame su ciò che si considera l'avversario.

Qualcuno disse che i poveri, di spirito, di censo, di cultura, di forza, i reietti, insomma i piu'... dovessero andare a Lui. Sto' pretazzo li identifica e poi tira la coda e giu' una valanga di insulti verso costoro.


SPERO che gran parte di ciò che è scritto in queste pagine sia un mal intendimento fra l'intervistato ed il redattore altrimenti vorrebbe dire che mai quella persona potrebbe essere ministro di Dio poiché anziché aiutare le proprie pecore le disprezza e li tiene lontane con parole arcaiche, poco usate ed estranee alla propria lingua. Tiene lontane le anime volendo NON capirne le ragioni. Tiene lontane le anime prendendo posizioni politiche con astio.


Persino Don Camillo non arrivava a tanto neppure quando gli venivano le scalmane.

Ma forse lui, per quanto un'invenzione, era un PRETE.



mercoledì, marzo 18, 2009

Babylon 5




Produzione: USA, 1993-99


Ai tempi in cui è iniziata, Babylon 5 era diversa dalle altre serie di fantascienza. Mentre gli episodi di una produzione televisiva sci-fi standard in quel periodo avevano solo rimandi blandi e non vincolanti agli episodi successivi, Babylon 5 è stata forse la prima serie concepita come una lunga trama che si dipana nelle cinque stagioni che la compongono con echi che si propagano ben oltre.
una forma di continuità temporale, portata alle estreme conseguenze, benché ogni episodio sia autoconclusivo e, entro certi limiti, visibile per proprio conto, di fatto l’intera serie costituisce una vicenda unica che si snoda nell’arco di cinque anni (per un numero equivalente di stagioni).
Quasi in ogni episodio di Babylon 5 ci sono eventi che sono legati in uno o più dei successivi, i personaggi si evolvono e cambiano nel corso degli anni
il trucco, la "figata", e' quello di aver pianificato a tavolino e in anticipo la storia di cinque stagioni

babilon 5 e' la quinta stazione spaziale
5 sono le stagioni
5 sono gli interpreti cardine umani
5 sono gli interpreti cardine non umani
5 sono gli anni della narrazione
5...


Poi non vi e' l'errore inventato da star wars e mutuato in moltissimi film: l'astronave se rolla non cambia direzione ma ruota sul proprio asse continuando a muoversi nella direzione iniziale. Come dovrebbe essere di norma nello spazio.

La messa in onda di Babylon 5 in Italia è stata alquanto discontinua: Rai Due ha trasmesso nel 1999 a ora tarda con una frammentazione spaventosa. Io ne sentivo parlare nei forum, nelle fanzine d'oltreoceano eccetera ma non ero mai riuscito a vederne neppure una puntata.

Oggi GRAZIE al P2P ho potuto vedere cio' che incredibilmente non era stato trasmesso prima, negatomi dagli orari tardi e a rimbalzo (che avrebbero mortificato il VTR) ed a tagli opinabili. Certo avrei potuto ordinare i dvd, circa 400 euri + 12 di TNT, ma spendere tale cifra per qualcosa che non conoscevo era da imbecille. Anche adesso che reputo la serie ottima rimarrei a dire che 400 euro sono veramente TROPPI.

Diciamo che il prezzo giusto per tale cosa, dopo aver sistemato il gamma che e' sballato e l'audio dei doppiatori (anche nel ridoppiato) da sistemare e' fra i 50 e i 90. Dopotutto un dvd18 (flipdisc) porta circa 6 ore di qualita' accettabile (ricordiamoci del' NTSC) equivalenti a 10 episodi, 12 dischi per un prodotto che in italia e' sconosciuto, ma e' comunque di terza mano, Rai e successivamente Sat, sarebbero soldi arrivati nelle casse del'industria dei contenuti. Meglio tanti poco che nessun tanto, no?


Ora non capisco un'altra cosa: per quanto riuscito, non capisco perche' trasmettere 7 o 8 volte DI SEGUITO il tenente colombo, rimasticare cose insulse e noiose quando molti telefilm ben fatti rimangono nel cassetto.
Certo il target di bruttifull e' diverso da babylon o dalla signora in giallo. Ma penso che di fronte alla 400 replica di broken arrow, alla 700tesima di toto' ( incredibilmente e' qualche mese che ci graziano) alle rimostranze della dragqueen defillippi forse un posto roba come questa nei passati 10 anni ci stava.

lunedì, marzo 16, 2009

Statistiche

In ogni tanto mi piace vedere le statistiche dalla nascita ufficiale di questo blog avvenuta nel 2007. Da allora sono passati 300 post


Le statistiche sono dall'inizio delle attivita' ad oggi 1 marzo
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17.651 Visitatori unici assoluti

42.485 Pagine visualizzate
1,61 Media pagine visualizzate




la statistica dei browser Continua ad essere esattamente al contrario di quello che dicono le cifre ufficiali dei vari giornali asserviti al più grande pagatore di pubblicità della storia umana. Oltretutto la statistica dei miei visitatori anche più ragionevole: se è consigliabile utilizzare opera per andare sul Web non è altrettanto consigliabile usare l'ultimo browser fatto dalla grande g, essendo ancora una beta non può che avere dei problemi di gioventù. Le statistiche ufficiali invece danno opera intorno all'1% sorpassato dal pulcino appena nato nell'arco di tre giorni.

Se poi sommiamo tutti browser mobili scopriamo che quasi l'1% delle visite e probabilmente fatto da una macchina in mobilità.
Firefox è più usato di Explorer: sarebbe consigliabile una maggior forchetta soprattutto tenendo conto che molti usano ancora il 6.

statistica a settembre

1. Firefox 6.213 43,32%
2. Internet Explorer 6.021 41,98%
3. Opera 1.437 10,02%
4. Safari 427 2,98%
5. Mozilla 175 1,22%
6. Konqueror 25 0,17%
7. PPC; 240x320; HTC_P3450 15 0,10%
8. Camino 6 0,04%
9. Netscape 6 0,04%
10. Chrome 5 0,03%
11. Mozilla Compatible Agent 5 0,03%
12. Playstation 3 4 0,03%
13. (not set) 1 0,01%
14. 1 1 0,01%
15. HPiPAQhw6900 1 0,01%

Statistica al 25 dicembre

1. Firefox 9.106 44,72%
2. Internet Explorer 8.240 40,47%
3. Opera 1.993 9,79%
4. Safari 597 2,93%
5. Mozilla 188 0,92%
6. Chrome 152 0,75%
7. Konqueror 31 0,15%
8. PPC; 240x320; HTC_P3450 16 0,08%
9. Playstation 3 8 0,04%
10. Camino 7 0,03%
11. Mozilla Compatible Agent 7 0,03%
12. Netscape 6 0,03%
13. SeaMonkey 5 0,02%
14. Playstation Portable 2 0,01%
15. (not set) 1 > 0,00%
16. ???1 1 > 0,00%
17. HPiPAQhw6900 1 > 0,00%



Statistica solo di febbraio
1. Firefox 1.252 51,65%
2. Internet Explorer 819 33,79%
3. Opera 147 6,06%
4. Safari 109 4,50%
5. Chrome 86 3,55%
6. Mozilla 5 0,21%
7. SeaMonkey 3 0,12%
8. Camino 1 0,04%
9. HTC_P3700 Opera 1 0,04%
10. Konqueror 1 0,04%


La statistica dei sistemi operativi conferma l'ipotesi fatte sopra. È da notare che gli utenti linux non sono poi molto meno degli utenti del Mac. l'iPhone comincia ad apparire nonostante che i possessori di Tim abbiano costi mostruosi. Come si vede ci sono ancora alcuni utenti che utilizzano MSDOS (101) e 652 altre volpi che utilizzano ORA Windows 2000. Per chi non e' avvezzo vorrei ricordare che Microsoft sconsiglia caldamente l'uso di questi due sistemi operativi per andare sul Internet poiché non tutti gli aggiornamenti vengono fatti. Alcuni dei bug rimasti sono alquanto prurigginosi, non vengono corretti poiché per farlo occorrerebbe investire su un prodotto che è morto. Molto meglio cercare di travasare quegli utenti, che diverrebbero paganti, sull'ultimo nato: vista.

XP 19.617 81,18%
2. Vista 3.564 14,75%
3. 2000 652 2,70%
4. Server 2003 174 0,72%
5. 98 94 0,39%
6. NT 27 0,11%
7. CE 20 0,08%
8. ME 16 0,07%
9. 95 1 > 0,00%



2. Macintosh 1.167 4,43%
3. Linux 915 3,47%
4. (not set) 66 0,25%
5. iPhone 19 0,07%
6. SymbianOS 15 0,06%
7. Playstation 3 9 0,03%
8. iPod 7 0,03%
9. SunOS 3 0,01%
10. Playstation Portable 2 0,01%
11. Nintendo Wii 1 > 0,00





Le parole chiave:


kaspersky crack come craccare kaspersky crack kaspersk come crackare kaspersky crackare kaspersky

E ancora una volta con oltre 200 richieste la prova che il papà ha degli idioti è prolifico: è convinto che un preservativo bucato sia ottimo come uno nuovo. Dopotutto crackare con troian un programma antivirus a una cosa furba, no?



markus friedli

96 volte. Questo dimostra che la pubblicità a questo industriale dei pannelli solari è riuscita molto bene: spendendo poco e legandosi al beppe grillo di turno ha ottenuto il risultato di una pubblicità miliardaria.



auto americane

50 volte, padre. Tutto per aver dato un titolo del genere auto un post. Evidentemente c'è una grande curiosità sulle autovetture d'oltreoceano che potrebbero rivelare delle grandi sorprese a chi è abituato a pane e Panda.



faccia stupita 25
Fortuna che la mia foto non si chiama faccia di merd.jpg


come scegliere una macchina fotografica 34
Forse son stato utile a qualcuno


auto energia solare 20
nonostante tutto qualcuno ancora pensa che le auto possano muoversi con due pannelli sul tetto. La fantascienza persevera.



pausini tette 40 richieste
Fantastico!
Mi perseguita fin dall'inizio.....



zeitgeist 2
Il primo gia dissi che e' un'opera SCIOCca!


zupperman 16
Pensavo di averlo inventato io l'uomo zuppa. Visto che si ciba di zuppa di fagioli vi lascio immaginare quando vola com'e' che trova la spinta necessaria.

deinterlaccio 14


bottiglia di crystal 8
Gurgle!

problema del gatto 9
Non ci dormiremo la notte!

hdmi hdtv larghezza di banda verità 7
La larghezza di banda e' un argomento CLASSIFICATO!



La risoluzione, sarebbe meglio dire l'impostazione, dello schermo è diventata una barzelletta.
Ma tant'è al momento dell'acquisto il consumatore, che è idiota, vuole il numero grosso ed il formato nuovo.


1. 1024x768 9.028 34,24%
2. 1280x1024 5.941 22,53%
3. 1280x800 3.858 14,63%
4. 1680x1050 1.887 7,16%
5. 1440x900 1.565 5,93%
6. 1152x864 905 3,43%
7. 800x600 600 2,28%
8. 1920x1200 448 1,70%
9. 1280x960 415 1,57%
10. 1400x1050 415 1,57%
11. 640x512 291 1,10%
12. 1600x1200 230 0,87%
13. 1280x768 189 0,72%
14. 1024x600 106 0,40%
15. 800x480 57 0,22%
16. 1360x768 45 0,17%
17. 1280x720 42 0,16%
18. 1280x854 30 0,11%
19. 320x396 30 0,11%
20. 240x320 29 0,11%
21. 1224x899 22 0,08%
22. 1366x768 18 0,07%
23. 314x205 18 0,07%
24. 2048x768 15 0,06%
25. 234x276 14 0,05%
26. 512x384 12 0,05%
27. 1600x900 8 0,03%
28. 1800x1440 8 0,03%
29. 640x480 8 0,03%
30. 1920x1080 7 0,03%
31. 2560x1600 7 0,03%
32. 1152x870 6 0,02%
33. 1344x840 6 0,02%
34. 320x240 6 0,02%
35. 800x5000 6 0,02%
36. 1200x800 5 0,02%
37. 1152x768 4 0,02%
38. 1200x1600 4 0,02%
39. 1360x1088 4 0,02%
40. 1440x1080 4 0,02%
41. 1440x960 4 0,02%
42. 1360x1024 3 0,01%
43. 1536x960 3 0,01%
44. 1600x1024 3 0,01%
45. 2048x1152 3 0,01%
46. 234x282 3 0,01%
47. 2560x1024 3 0,01%
48. 960x600 3 0,01%
49. 960x720 3 0,01%
50. 1024x1280 2 0,01%
51. 1120x840 2 0,01%
52. 1344x1008 2 0,01%
53. 1560x1170 2 0,01%
54. 3200x1200 2 0,01%
55. 480x272 2 0,01%
56. 704x563 2 0,01%
57. 832x624 2 0,01%
58. 1024x640 1 > 0,00%
59. 1088x612 1 > 0,00%
60. 1126x845 1 > 0,00%
61. 1152x691 1 > 0,00%
62. 1152x707 1 > 0,00%
63. 1152x800 1 > 0,00%
64. 1152x900 1 > 0,00%
65. 1152x922 1 > 0,00%
66. 1176x735 1 > 0,00%
67. 1200x668 1 > 0,00%
68. 1200x900 1 > 0,00%
69. 1220x970 1 > 0,00%
70. 1276x976 1 > 0,00%
71. 1280x1280 1 > 0,00%
72. 1280x600 1 > 0,00%
73. 1307x980 1 > 0,00%
74. 1408x1126 1 > 0,00%
75. 1520x1140 1 > 0,00%
76. 170x174 1 > 0,00%
77. 1920x1440 1 > 0,00%
78. 231x280 1 > 0,00%
79. 234x258 1 > 0,00%
80. 234x292 1 > 0,00%
81. 240x228 1 > 0,00%
82. 240x240 1 > 0,00%
83. 2880x900 1 > 0,00%
84. 311x240 1 > 0,00%
85. 352x416 1 > 0,00%
86. 3840x1024 1 > 0,00%
87. 400x240 1 > 0,00%
88. 656x496 1 > 0,00%
89. 960x1280 1 > 0,00%

domenica, marzo 15, 2009

sky, ma quante ne sai


Questa secondo sky e' la differenza fra un segnale hd e uno sd.
Se proviamo a definire hdtv la parte a dx e brutalizzarla abbassando la definizione al 50%, molto piu' che la differenza fra 576 e 1080 otteniamo un'immagine ancora molto meglio che quella a sx (vedi sotto)
Quindi cosa ci dice sky con questa pubblicita?

Semplice: non comprate sky perche', salvo che acquistate il pacchetto HD, vedrete peggio del peggio con noi!

Oppure: trasmettiamo in 10.000*6000 con 50Mb/s

oppure: trasmettiamo volutamente con un grosso delta per predere i soldi dell'hd

Oppure : noi dei marketing non sappiamo cos'e' l'hd, ci hanno detto che si vede meglio! Cosi' abbiamo preso un'immagine e l'abbiamo torturata abbastanza per farvi dire "merd che differenza" A questo punto l'unica nomea sarebbe di truffatori e millantatori.


Cosi' per ridere national geo from SKY in hd aveva meno bitrate di sat 2000 in sd...
Decidete voi quale si vedeva meglio.




venerdì, marzo 13, 2009

Le donne!

Come diceva Oscar Wilde "il melodramma altro non e' che il dramma del vicino"
Ma perche certe cose si complicano?



-Baci?
-si, ma non ho il freno ben tirato; fra 5 minuti!

-Ti manco?
-non quando ci sei! Vai via!

-Dormiresti con me?
-Giammai, potrebbe piacermi!

-Ti va un bacio?
-tranne quando cerchi di baciarmi.

-Vuoi abbracciarmi teneramente?
-Solo se so che sei gia' fuori della porta

-Passerei la notte a curarti ed aiutarti.
-Sei matto, dormiresti con me!





ho trascorso davvero pomeriggio piacevole, Guai se mi riproponi una cosa simile

Infondi in me davvero allegria e buon umore quando siamo vicini, per questo ti allontano

Sto bene quando sto con te, cosi' cerco di passare meno tempo con te

I miei occhi si illuminano mentre ti vedo, per questo cerco di non vederti. Non chiamarmi.

Se ti bacio il piacere potrebbe avvolgermi, dai non facciamolo, non sia mai!

se mi coccoli mi piace tanto: non usciamo per un po'!

Abbiamo passato una giornata piacevole, ma mi stai dicendo che vuoi farne un'altra? non sono pronta!


è stato tutto stupendo l'altra sera con te, non ti azzardare a ripetere l'exploit!

In questo momento sto meravigliosamente con te, lasciami andare via.


Atmosfera magica, come tu magistralmente sai creare... Bastardo! Cosi' mi sento rintronata e cedo alle tue carezze.

Una serata incantevole, come? vuoi vedermi anche TUTTO domani? ma sei matto?

Ho portato il profumo della tua pelle con me tutto il giorno. Senti non posso stare a pensare tutto il santo giorno a cio' che abbiamo fatto la sera prima! Stammi lontano che devo lavorare.

Arrivo stanca e stessata da una giornata di lavoro, poi, giungo da te e mi sento gioiosa e viva. Non telefonarmi piu'!

Meno male che esisti... ma non esistere troppo!

cenetta afrodisiaca condita con la tua voce suadente speziata dalla tua simpatia. Azzo mi devo essere rimbambita. Pussa via!

Vorrei andare con te alla fiera del pincopallino. Ovviamente non insieme.

Tutto e' stato gradevole finche' la porta della tua casa non si e' riaperta questa mattina sulla realta'. Allora ho capito che mi avevi fregato. Avevo dormito da te ed ero stata bene. Merda! Devo stare lontana!

La tua voce soffice ancora mi accompagna mentre sono lontana da te. Ma COSA DICO. Faro' di tutto perche' non succeda piu'.

Non vorrei che tu vada con altre, ma neanche con me.

Sarebbe bello viaggiare assieme, andare a Barcellona... Basta che non ti faccia vedere..

Magarei un domani progett progett.... Ma ti prego lasciami stare!


Lui esasperato se ne usci con una stornzata del 300 tipo:"tu ti troverai meco e al nostro amore daremo piacevole e intero compimento!"
La sventurata rispose "CoooT!"

Lui riusci a baciarla, le labbra di lei divennero morbide e piacevoli e mentre si tuffava negli occhi agognati lei se ne accorse: mano sul suo petto a spingere via....

Quando sono presa, rido, sorrido, sciorino mille proposte, sono super affettuosa vitale, allegra..., come? come dici? faccio quasi cosi? NO! non e' vero......

Ho una voglia matta di fare l'amore con te: faccio il weekend con un'altro.

Lui prese l'ascia: un problema in meno.

Peccato che ora il delitto passionale sia punibile per l’art. 575 del codice penale e non piu' "detassato" come in precedenza nei casi in cui la vittima era una donna.
Vedi cosa fa' la parita' dei sessi....

test nikon l16




Questa che vedete e' la resa della coolpix L16
i dati di targa parlano di 7.1Mpixel,
Risolve in qualche maniera la riga da 1.9Mpixel e perfettamente quella da 0.85
il rumore e gli artefatti sono contenuti, almeno rispetto ad altre "piu' " titolate.

Peccato che non ho un'immagine confrontabile ma la versione targata 5Mpixel era molto meglio.

la risoluzione e' il 25%circa del dichiarato.



Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla. Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.

domenica, marzo 08, 2009

OPERAZIONE SOTTOVESTE

  • "Quando una ragazza ha meno di 21 anni è protetta dalla legge, quando ha superato i 65 è protetta dalla natura, a qualsiasi età intermedia è caccia libera."

  • "Tu non sei una donna. Sei di più… Sei un meccanico!"

Come non ricordare l'affondamento di un camion?

venerdì, marzo 06, 2009

Nuovi marchi

questo poderoso oggetto che vedete nella foto è un coso che dovrebbe suonare musica.
Alta fedeltà insomma.
Esiste diverse versioni con e senza hard disk ma per il resto la macchina è pressoché identica.
Si vede bene dalle caratteristiche che questo è il prodotto ideale per il supermercato: a tante funzioni, tante lucine, il telecomando ed un bel cartello che a seconda del pelo sullo stomaco del salumiere di turno racconta di potenze esuberanti dell'ordine di 300/400 W.
Nonostante i costi circa € 500 si può subito apprezzare che in quelle casse non può esistere un altoparlante per uso d'alta fedeltà ma esclusivamente qualcosa di triste. Prendendo in mano il peso non fa che confermare questa opinione.




WOW! stiamo parlando di casse targate 90 W, visto che me ne hanno date addirittura sei potrei mettere su una piccola discoteca: devo avere giusto un amplificatore da 300 W e per Canale, una robetta da 20Kg, connettendole tre a destra e tre a sinistra la prossima festa con 40 persone piego a tutti le orecchie!




forse però è meglio non farlo questo altoparlante assomiglia più a quello contenuto nella mia radiolina portatile che a quelli delle JBL L130!
forse questo non vuol essere un impianto hi-fi ma vuole semplicemente essere gli altoparlanti che non sono stati venduti con il televisore della stessa marca. Nei televisori infatti per evitare problemi di comprensione dovrebbe esserci una cosa tipo quella che abbiamo già visto estratta da un televisore di Nokia. Queste nuove aziende per farsi belle dal punto di vista dei costi dimenticano di montare gli altoparlanti e mettono al loro posto delle cose strane.
Quest'oggetto questo tenendo in mano e' degno di essere montato direttamente su di un televisore economico, come un vecchio mivar, poiché uscirebbe perdente con quelli di marca. chiamare queste cose alta fedeltà e decisamente fuori luogo.

salvo progetti particolari come i progetti di Amar Bose (4000E di casse) o gli elettrostatici per una questione di semplice banali masse normalmente occorre avere un altoparlante specifico per le alte frequenze che qui non c'è. La cosa che continuo a sottolineare e che in televisori del 1980 si era già arrivati a mettere questa cosa importante. Questo perché trovo assurdo, pazzesco, folle avere sei casse e nessun tweeter. Si ingombra la casa e si ascolta male.
Un bel altoparlante singolo, mono, permetterebbe un ascolto decisamente superiore.




queste infine è una chicca, l'azienda che non mette gli altoparlanti nel televisore, purtroppo buona compagnia con altre coreane, decide di sparare numeri a caso: l'altoparlante e' targato maniera diversa dal contenitore che lo ospita.
la stessa marca che produce altoparlante e l'impianto completo ha due idee diverse su cosa sia un watt. Mister James si stara' rivoltando.
Forse dovrebbero dare una calmata, una doccia fredda, al reparto del marketing. Magari le associazioni dei consumatori potrebbero decidere di iniziare a fare il loro mestiere e cominciare ad evitare di prendere quelle bustarelle che prendono oggi poiché di robe strane ce ne sono tante ed invece perdono tempo non portando nessun vantaggio a quelli che una volta erano clienti rispettati.


forse continuo ad essere fuori moda: preferisco un bel paio di casse stereofoniche e un amplificatore serio ad avere sei baracche da distribuire per casa e un suono orribile.

Gia', sono terribilmente demode': mi piace la musica, le belle foto, le giornate di sole e proseguono a piacermi le ragazze. non in quest'ordine.
:-)

giovedì, marzo 05, 2009

urca

Capita a volte che incontriamo qualcuno per cui sentiamo un profondo richiamo.
Alcune volte, soprattutto se siamo dei gregari, e' un leader.
Altre volte e' una persona che suona la stessa nostra nota..

Cosi' possiamo incontrare qualcuno che empaticamente ci fa stare bene, orizzonti simili e stesso passo nella vita.
Piu' raramente ancora i diapason siano assolutamente all'unisono scoprendo un'armonia di intenti notevole.

E' cosi' che si trovano i grandi amici che poi rimangono per la vita: per qualche tempo si e' suonata la stessa musica.

Diverso e piu' raro e' il caso in cui si scopre che l'altro diapason sia di sesso diverso. L'amicizia potrebbe non bastarci poiche' sappiamo che non sarebbe un' unione banale ma qualcosa da sconvolgerci tutti i sensi.

Cio' che cercavo mi e' forse apparso...

test htc-mio





Questa che vedete e' la resa di un cellophono con il gruppo montato su qtek, mio, htc, fino a 2 anni fa.
i dati di targa parlano di 2 Mpixel,
NON Risolve la riga da 0.2Mpixel, (e' ripreso in dimensione doppia)
il rumore e gli artefatti sono altissimi,
la risoluzione e' "decidete voi"

Il risultato del test era prevedibile, no?

Poca spesa poca resa.




Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla. Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.

lunedì, marzo 02, 2009

negozianti cattivi

La Piccola italia delle grandi incertezze ed enormi favoritismi colpisce sempre.
E sempre con gli stessi obbiettivi, per esempio FAVORIRE gli ambulanti, meglio se colored, e i supermercati generalisti (GDO).

un gioielliere ha zerbino, con tanto di iniziali, all'esterno del suo esercizio... E perciò soggetto a tassa: multazza per centinaia per mancato pagamento della tassa sulla pubblicità retroattiva fino al 2005!

Multata un’agenzia di viaggi 1271 + 611 euro perché nel cartello che illustrava le offerte comparivano i nomi del tour operator.

Un macellaio e' stato multato per la scritta "pollo allo spiedo" in vetrina.

Multato un ristoratore (52 euro) per aver incollato alla vetrina adesivi con i nomi delle carte di credito. Segato un bar (3000 euro) per aver esposto pannelli con i nomi delle ditte produttrici dei gelati: esporre i cartelli con i tipi di gelati in vendita è pubblicità.

“Saldi -30%” sulla vetrina ha causato problemi ad un venditori di straccetti alla moda.

Chiudiamo i negozi:
dopo chiediamoci perche' una cosa semplice come una lampadina a tortiglione, una pila da 4.5, i un paio di calze rosse siano oggetti introvabili.
Chiediamoci poi perche' abbiamo citta' piu' insicure
chiediamoci perche' dobbiamo usare di piu' l'auto.

domenica, marzo 01, 2009

anti incendio


questa cosa che vedete e che può provocare tranquillamente un incendio altro non è che il monitor del sistema antincendio di un comune nel milanese.
Come si possa anche semplicemente pensare di fare una cosa del genere e' un mistero.
Gli imbecilli scoprono sempre nuove possibilità.

sabato, febbraio 28, 2009

stand-by degli altri


ci fossilizziamo per i 3 o 4W dello stand by solo perche' un famigerato comico genovese ci ha illustrato che se una cosa non è perfettamente spenta è accesa.
Forse è meglio capire che qualsiasi attività umana porta con sé un consumo energetico. Anche quando dormiamo spesso consumiamo energia, pensiamo solo al riscaldamento. Ma se le riscaldamento è necessario non lo sono tante stupidate che consideriamo nulle dal punto di vista del consumo.
l'ultima volta un'amica considerò poca cosa passare la giornata davanti a FACEBOOK, lei e' ecologista!
nonostante l'azienda in questione usi linux e MySQL per risparmiare energia elettrica, pare che consumino quasi la metà degli omologhi di una certa azienda che a me sta molto simpatica, ultimamente hanno dovuto incrementare il numero di server.


Rothschild says Facebook is now running 10,000 servers, including 1,800 MySQL servers that are overseen by just two database administrators. Facebook now has more than 1 petabyte of photo storage, and at least 2 terabytes of photos are uploaded every day



10,000 servers

10.000 per un minimo di 200W che se alimentati con un ups volano a 300. Il raffreddamento di tale potenza costa circa 150W. 10.800Wh giorno server, 108.000.000Wh 108.000KWh al giorno per la farm In un anno sono 39.446MWh

con 39 milioni di visitatori unici al giorno (160 milioni mese e 70 miliardi di pagine lette), se solo vi stanno 20 minuti sono quasi un milione di ore di funzionamento e se il consumo medio di un pc e' poco piu' di 100W sono 100.000.000Whgiorno. Il consumo annuale sono 36.524MWh. Ed e' una stima PRUDENTE.

Quindi per usare FACEBOOK si usano 80GWh!!!
in una parola per alimentare i computer che servono per usare un singolo sito occorre una centrale nucleare, oppure una fila di motori a gasolio come quella della foto.

Hic!

giovedì, febbraio 26, 2009

test lumix ls80




Questa che vedete e' la resa della lumix LS80
i dati di targa parlano di 7.1Mpixel, si noti dell'ironia del .1, come se il decimo di megapixel fosse determinante.
Risolve la riga da mezzo megapixel e tenta quella da .85
il rumore e gli artefatti sono contenuti, un risultato interessante visti altri cadaveri.
la risoluzione e' circa il 11% delle promesse....

Poca spesa poca resa ma un'immagine, per fortuna, con un rumore non travolgente.



Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla. Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.

martedì, febbraio 24, 2009

turbina

nel 1965 quando noi eravamo alla Fiat 850, Il lavoro di Dante Giacosa geniale progettista che con niente metteva insieme molto, in un paese che sento spesso bollare con asprezza per le sue capacità nell'auto, ma spesso si tratta solo di ignoranza dell'italiano, sperimentavano e in pochi esemplari (50 pare) producevano anche delle automobili molto particolari. Fantascientifiche si potrebbe dire.
Nel cofano della macchina di cui sopra, una dodge charger, una versione particolare dell'automobile che ha spesso allietato i pomeriggi della nostra televisione nel telefilm hazzard, veniva trapiantato a anziché il solito 400 cavalli a Vun motore veramente particolare.
Niente pistoni, niente bielle, niente assi strani, contralberi e amenità complicate: un favoloso motore a turbina.

Il futuro sembrava essere iniziato.

Questo motore aveva, e continua ad avere, delle caratteristiche veramente fantastiche:
nessuna vibrazione
può funzionare con qualsiasi carburante come gasolio, benzina, olio, cherosene ecc. senza cambiare nessuna impostazione. Addirittura si potrebbe mettere nel serbatoio una miscela bizzarra di ciò che si riesce a trovare. Nulla vieta avendo un circuito di alimentazione particolare di buttar dentro anche un gas qualsiasi come metano, butano, idrogeno ecc.
il motore inoltre ha un peso decisamente inferiore al equivalent a pistoni.
Non consuma olio a tonnellate come i motori oggi in uso.
una manutenzione decisamente più ridotta avendo molte parti in meno.
in linea molto teorica potrebbe avere anche di costi decisamente inferiori a parità di potenza.

Solo verso la fine degli anni 70 alcune aziende come Volvo, che riproporrà un esercizio stilistico nel nuovo millennio, accennarono all'idea di produrre macchine con un propulsore siffatto.

Ovviamente esistono anche dei difetti di tale propulsione, alcuni tipici e quindi non eliminabili come il minimo che intorno ai 15.000 giri al minuto. Questo provoca un consumo enorme di carburante quando si e' fermi al semaforo.
Un altro difetto consiste che l'elevata temperatura dei gas di scarico, ne rende difficile il trattamento.
Ancora possiamo lamentare la lentezza nella risposta ai comandi: dopo aver affondato l'acceleratore il motore non inizia subito l'aumento di potenza. Un problema che possiedono anche molte vetture turbo ed è il motivo per cui i puristi della guida sportiva preferiscono i motori aspirati e anche se oggi la pubblicità spinge sulla presunta sportivita' persino del motore a ciclo diesel turbo compressi questi rimangono appannaggio di chi deve risparmiare sui costi di gestione.

Un escamotage per evitare parzialmente questi problemi potrebbe essere l'unire un propulsore a turbina con un motore elettrico, soluzione che si fa già sulle navi.

Nulla invece si può proprio fare sulla preparazione dell'eventuale rete di assistenza che ancora oggi potrebbe avere dei problemi a regolare un motore ad otto cilindri del 1965. Figuriamoci a un affare che sembra uscito da un fumetto di fantascienza.

Un altro motivo per il quale non è mai stato utilizzato in grandi volumi un tale propulsore è quello che le aziende tendono ad essere conservative per poter utilizzare e ammortizzare i costi delle linee di produzione già presenti: innovare può costare veramente caro.

Così la strada della turbina ha preso la direzione verso quegli utilizzi in cui era determinante avere un peso ridotto ed una grande potenza come negli elicotteri e in alcune imbarcazioni ad alta velocità militari.

sabato, febbraio 21, 2009

test sam 860






Questa che vedete e' la resa della samsung 860
i dati di targa parlano di 8.1Mpixel, si noti dell'ironia del .1, come se il decimo di megapixel fosse determinante.

" gli 8,1 megapixel del suo sensore ti consentono di ottenere scatti di alta qualità, cogliendo ogni minimo dettaglio. "
"la nuova S860 è in grado di immortalare ogni soggetto con un eccezionale livello di dettaglio, senza perdere neppure il più piccolo particolare."
Frasi un po' forti per un primo prezzo: per quelle del costo triplo non potranno che ripetere lo stesso ritornello.


Risolve la riga da mezzo megapixel e quella da .85 ma a costo di un tale rumore da rendere il risultato pessimo.
il rumore e gli artefatti sono altissimi, sono presenti file verticali di dead pixel.
la risoluzione e' circa il 7% delle promesse....

Il risultato del test era prevedibile: la macchina fotografica e' idonea al consumatore che ricerca il prezzo, oggi chiamato offerta speciale, il pixel e non la qualita' intesa come efficienza del prodotto ad ottemperare al lavoro da svolgere.
Delle 15 fotocamere provate fino ad ora e' il risultato peggiore, comunque aspettato visto lo street price:

Poca spesa poca resa.

La cosa interessante e' che la scatolina viene percepita dal pubblico come qualitativamente buona.
qualitativamente buono e' il lavoro del marketing samsung: tanto di cappello signori!


Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla. Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.

venerdì, febbraio 20, 2009

cybershoot 730






Questa che vedete e' la resa della Sony 730 .
i dati di targa parlano di 7.2Mpixel
"Risoluzione a 7,2 megapixel effettivi per ingrandimenti nitidi fino al formato A3"
Azzo le fanno a fare le reflex dico io, importante poi il .2 che chiaramente aggiungendo quell'importante 0,0qualcosa percento alla risoluzione lineare sara' argomento di dibattito fra zombies

Risolve molto correttamente la riga da 0.85 megapixel facendo un tentativo sfigato su quella da 1.9.

Ovviamente i gradini di test sono molto distanziati ma tante' che l'umana percezione e' in genere logaritmica, il mio spazio per stupidate e' quello che e' ed io sono pigro. Rimane il fatto che non va' molto meglio della 3,2 dell'hp ultravecchiotta appena testata....

il rumore picchia duro e gli artefatti sono molto alti.

il menu' criptico, l'uso di memorie poco diffuse
la risoluzione e' circa il 15% delle promesse....

Dispiace davvero che abbiano appiccicato quel marchio cosi' pregno di promesse e ricordi di chi apriva le custodie delle rollei solo per poter osservare la cura con la quale artigiani, che sicuramente immaginavi elfi o gnomi visti i riflessi colorati che solcavano le lenti trasparenti come bolle di sapone rischiando scridate paterne. Lo scorrere preciso delle ghiere il profumo, e il design completamente fuzionale che faceva si che se ancora non ne capivi molto le mani erano, da sole, nei punti dove servivano. Il marketing non aveva ancora incrostato di tasti inutili le cose nascondendo i comandi utili.

Akio Morita, da lassu' sai che non mi sei ma piaciuto per il tuo eccesso di aggressivita' verso i clienti, ma sai che ho guardato con rispetto i tuoi pochi prodotti fatti con la maestria che tu sai. Questo mi faceva incazzzzare oltremodo, tu sai perche'. Per favove fai togliere l'adesivo Zeiss tessar a quel culo di bicchiere da osteria.
Ti piacerebbe un apecar 50 con la scritta Lamborghini miura tecnology?
E una cartigenica con la tua foto da un lato e il tuo famoso libro dall'altro?
no, il perche' lo sappiamo entrambi.



Ma il bello deve ancora venire...


Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. E' un gioco. Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla. Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.

mercoledì, febbraio 18, 2009

Classe III sez T(v)

per qualche motivo a me ignoto da un paio di anni stanno cercando di pompare il più possibile l'acquisto degli schermi piatti. Continuano a dire che i televisori a schermo piatto consumano in assoluto meno del vecchio cinescopio sottolineando vecchio come se fosse roba arcaica.
È stato scritto sui giornali
è stato ribadito spesse volte alla radio
è stato ripetuto molte volte in televisione
.
Persino radio bar ripete ossessivamente questa cantilena.
Sinceramente io non ricordavo di consumi così elevati sui televisori a cinescopio, dopotutto se il consumo fosse stato così elevato da poterne parlare in maniera drammatica la differenza deve essere tale: continuavo a non capire quali televisori potessero consumare 300 o 400 W.
Allora ho cominciato scartabellare sui cataloghi vecchi e nuovi che giravano per casa, approfittando perdere per estrarne molti da destinare alla raccolta differenziata.
Il consumo più che alla dimensione o alla tipologia di genera~ione di immagine è proporzionale alla fascia di prezzo.
Per esempio della stessa marca un plasma della stessa dimensione può arrivare a consumare il doppio di un'altro plasma della stessa dimensione. Vedi il catalogo panasonic, per esempio.
Un televisore a cinescopio della stessa dimensione in versione con il ritracciamento o meno, il famigerato ed inutile 100 hertz, può consumare il 130%.

Incrociando questi con i dati di altre ricerche sui monitor da personal computer, si vede come per gli schermi (monitor e televisori) le tendenze di consumo siano le seguenti:

− per schermi di piccole dimensioni (sotto i 20 pollici, quindi per dimensioni tipiche dei monitor da personal computer) la tecnologia più efficiente è quella a cristalli liquidi, LCD;
questo ha un'ovvietà: il cinescopio deve tenere acceso il riscaldatore del cannone elettronico che consuma una manciata di watt

− per schermi di dimensioni intermedie (tra i 20 e i 40 pollici) la tecnologia che comporta i consumi più bassi è quella classica del tubo catodico;
anche questo ha una sua ovvietà: il vecchio cinescopio ha una generazione dell'immagine diretta e non ha necessità se vogliamo una qualità decorosa importanti computer di bordo che servono per interpolazione dell'immagine.

− per schermi di dimensioni superiori ai 40 pollici sono invece preferibili i retroproiettori /vpr.
persino questo ha le sue ovvietà anche se non immediatamente percepibili: cinescopi non sono più presenti in quest'area, il retro proiettori tritubo sono di fascia altissima e non sono progettati per il consumo ma per la qualità, il plasma ha sempre comunque un consumo leggermente superiore agli LCD. Gli LCD a visione diretta vengono illuminati da tubi fluorescenti.
I videoproiettori normalmente sono degli LCD ma la fonte luminosa è una lampada agli idruri quindi molto più efficiente. Se poi si utilizza un prisma e tre pannelli anziché un singolo pannello l'efficienza puo' salire del 60%.


Che poi non sia il risparmiare qualche watt ma vedere bene il nostro obiettivo... Beh, ne abbiamo gia' parlato!



Per gli amanti dei linkz :-)
http://www.ecotelevision.org/docs/Lot%205_T5_Final_Report_02-08-2007.pdf
http://www.topten.ch/index.php?page=consigli_televisori&fromid=825
http://www.ecotelevision.org/docs/Energy_Efficiency_Index_for_TVs.pdf
se poi riuscite a tradurre...
http://www.electrosuisse.ch/g3.cms/s_page/63060

domenica, febbraio 15, 2009

test hp735




Questa che vedete e' la resa della Hp 735 realizzata all'epoca della collaborazione hp-pentax.
i dati di targa parlano di 3.2Mpixel
Risolve molto correttamente la riga da mezzo megapixel facendo un tentativo sfigato su quella da .85.
il rumore e gli artefatti sono molto bassi.
la risoluzione e' circa il 16% delle promesse....

Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. E' un gioco. Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla. Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.

giovedì, febbraio 12, 2009

classe V sez F(rigo)



L' etichettatura dei prodotti sicuramente ha portato dei benefici ma come al solito le scimmie hanno interpretato a modo loro il messaggio.

dopo aver notato delle stranezze nell'etichettatura dei frigoriferi ho cercato perché questo accadesse. Do infatti per scontato che marchi di grande qualità che hanno prodotto da sempre apparecchi di alta efficienza non potevano essere infatti secondi al primo coreano di turno famigerato per produrre cose idonee esclusivamente a consumatori (con tanti pixel, insomma) ma sconsigliabili a dei clienti.
Pare infatti che la normativa che sottintende alla creazione delle etichette è un rimando a un'altra norma che è stata soppiantata da un'altra norma ancora che mi è stato impossibile da reperire in rete.
l'unica cosa che ho trovato, che mi pare verosimile, è questo testo:

Il volume equivalente si ottiene sommando i volumi dei diversi comparti ciascuno moltiplicato per un diverso fattore correttivo. Il fattore vale 2,15 per il comparto freezer 3 o 4 stelle, 1,00 per il comparto principale del frigo, 0,75 per il comparto frutta. Se il produttore dichiara esplicitamente la temperatura di un altro tipo di comparto diverso dai precedenti (chiamiamola Tc) il fattore correttivo di quel comparto verrà assunto pari a (25-Tc)/20.
Interpretando tutto alla luce di questa formula possiamo dire che il comparto principale avrà sempre una temperatura convenzionale di +5°C, il freezer avrà una Tc di -18°C e il comparto frutta-verdura di +10°C. A tutti questi si applica il fattore correttivo (25-Tc)/20. Altri comparti: come da temperatura dichiarata dal costruttore.
Ottenuto il volume equivalente lo si confronta con una formula che definisce il consumo medio di riferimento di apparecchiature similari (studio condotto tra il 1990 e il 1992 dall'Unione europea).
Per un frigo con comparto freezer 4 stelle tale consumo medio vale 0,777 * volume_equiv + 303 kWh/anno. Per un 3 stelle 0,657 * volume_equiv + 235 kWh/anno.
Va aggiunto un "bonus" del 20% sul consumo di riferimento se il modello da testare è no-frost, cioè con ventola interna o anche se è da incasso. Questo perchè si suppone che tali tipologie sono intrinsecamente meno efficienti di un modello normale stand-alone.
Si fa il rapporto tra il consumo del frigo in questione e il consumo medio di riferimento calcolato al punto precedente. Si ottiene così l'indice di efficienza, indicato di solito con EEI (Energy Efficiency Index).
Se l'EEI è minore do 0,33 (cioè il frigo consuma meno di un terzo del consumo di riferimento) il modello sarà di classe A++. Se EEI è compreso tra 0,33 e 0,42 il frigo è A+. Se è tra 0,42 e 0,55 è in classe A, ecc.

Consideriamo come caso limite due frigoriferi ipotetici ma credibili, entrambi da 300 litri complessivi.


La marca Alfa, nello sforzo di far rientrare il frigo in classe A++ ha messo un freezer piccolino, di 65 litri. Il comparto principale di 235 litri ha un cassetto verdure di 45 litri. Inoltre hanno inserito una ventola (che però ha un timer che la aziona solo 2 minuti ogni ora). Ciò comunque gli permette di usufruire del bonus 20% sul consumo. Con 223 kWh/anno questo frigo rientra pienamente (cioè non "per il rotto della cuffia") in classe A++.

La marca Beta, più onesta e attenta alle esigenze medie di una famiglia, ha messo un freezer a 3 cassetti di 95 litri. Il comparto principale ha 205 litri di cui 35 riservati a frutta e verdura. Non è stato inserito il no-frost per ridurre i costi e offrire un prodotto efficiente e dal prezzo concorrenziale. Con 220 kWh/anno questo frigo rientra bene in classe A+.

A ben vedere la differenza tra i due prodotti in fatto di consumo è trascurabile, anzi consuma un po' meno quello in classe A+ e magari costa anche meno dell'altro!

come si vede anche nella classificazione di frigoriferi vi è stata un'anomalia come sulla classificazione dell'inquinamento nelle automobili che tendevano a favorire nella classificazione quelle a gasolio.

Anche in questo caso l'etichettatura ha distorto il mercato.
Vent'anni fa se cercavi di proporre un frigorifero a basso consumo dei venivi considerato un venditore di fumo o peggio ancora, uno che stava fregando qualcuno. I frigoriferi a basso consumo avevano due caratteristiche negative agli occhi del consumatore: il costo superiore e la mancanza del secondo agognato motore.
Oggi anche i frigoriferi più economici dichiarano in bella vista come minimo una classe A.
Dal momento che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca questo è andato a scapito dell'affidabilità del prodotto. Precedentemente un frigorifero guasto era un evento da ricordarsi con i nipoti. Oggi, soprattutto nella fascia più economica, i guasti hanno avuto un incremento superiore al 1000%. Non sono rari i frigoriferi con mortalità intorno ai 6 8 anni.
In precedenza un guasto durante il primo mese di funzionamento era un eventoed era MOLTO raro riscontrare guasti prima di una decina di anni.
Ancora una volta non è cambiato nulla nella fascia alta del mercato, ma è cambiata nella fascia bassa: i frigoriferi consumano di meno ma se si insiste a desiderarli con un consumo degno di una fascia alta si romperanno con più probabilità.

Infine esiste quella che io chiamo la barzelletta.
Oggi il consumatore insiste nel desiderare un sistema poco tecnologico che viene progettato da falegnami completamente nell'ignoranza di quello che la necessità di un prodotto tecnico che si chiama frigorifero. Questa bizzarria viene chiamata frigorifero ad incasso.
La cosa divertente è nel vedere il cliente strapparsi i capelli se la classe non è il massimo oggi in commercio, indicare a dito teso il venditore come truffatore se il frigorifero, meglio da due soldi, non è per lo meno in classeA+sapendo benissimo che andrà montato in quella struttura del mobile preparato da quella specie di orefice chiamato mobiliere. Se tutto andrà nella norma quel frigorifero sarà declassato durante l'installazione ad una misera classe F.


corollario:
ancora una volta si dimostra che non basta un pezzo di carta per migliorare un prodotto gratuitamente. I frigoriferi migliori con tirano costare le stesse cifre di 10 anni fa. Chiedere una miglioria nel consumo farà diminuire altre caratteristiche desiderabili come la durata o il rumore.

Ancora una volta si dimostra che spesso il consumo elevato e' dato dalla scimmia di turno che lo chiude in un mobile anziché dalle cattivissime multinazionali che hanno cercato di vendere per anni frigoriferi ad alta efficienza regolarmente snobbati dai consumatori.

domenica, febbraio 08, 2009

test per macchine fotografiche



"Ho comprato la smerdcam con 8Mpix in offerta perche' la un po' meglio marca costava di piu' ed aveva "SOLO" 6Mpix."

Offerta?
costa meno perche' vale meno alla non offerta.
Pixel?
interpolati?
scavati?
esistenti?

Cosi' dopo aver sentito l'ennesimo discorso da bar mi e' venuto, come la pipi', da fare un test.


Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. E' un gioco.
Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla.
Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.


Il test e' banale, per risolvere una f e' necessario un campionamento doppio: ovvero per risolvere una linea occorrono 2,1pixel.
"Teorema di Nyquist
Il teorema afferma che, sotto le opportune ipotesi, la minima frequenza di campionamento necessaria per evitare ambiguità nella ricostruzione del segnale è pari al doppio della banda (ovvero pari ad almeno il doppio della frequenza della componente armonica a frequenza più alta). Dato un segnale, con larghezza di banda finita e nota, la frequenza minima di campionamento di tale segnale deve essere almeno il doppio della sua massima frequenza."


Sapendo quante linee sono state risolte si conosce da definizione, anche in pixel, non del sensore montato chissa' dove ma di quella macchina fotografica.
Attendetevi MOLTE sorprese se giudicate le macchine un tot al pixel.
Solitamente le macchine fotografiche con troppi pixel/dollari dimostrano che lo street price conta piu' di altre caratteristiche.
Si potrebbe dire, con opportuni coefficienti:

euri+area sensore
---------------------------------------=qualita'
pixel*escursione zoom+pistolate



Nota:
Per le compatte molte di quelle schifose hanno lo zoom che non e' regolabile correttamente: in quel caso e' valida la foto venuta meglio anche se vuol dire che l'interpretazione e' ottimistica.

Nota 2:
filckr o google ritoccano un poco l'immagine che vi presenteranno: i discorsi valgono per gli originali.

nota3:
il mio taglio e quindi la ricompressione porta seco un piccolo degrado... UGUALE PER TUTTI.

nota4
Quando e' possibile il settaggio e' il seguente
iso200
massima dimensione di salvataggio
nessun cambiamento alle altre impostazioni.





Si noti che allo stesso test si da la possibilita' di aggredire con l'interpolazione quando fatto in bianco e nero ma se si effettua in un colore la definizione scende fino al massimo con i colori blu o rosso.
Perche?
semplice, come gia' detto qui un fotosensore da 10Mfotositi possiede solo 2,5Mfotositi blu lasciando spenti 7.5fotosensori.

venerdì, febbraio 06, 2009

Classe II sez L (avatrice)


L' etichettatura dei prodotti sicuramente ha portato dei benefici ma come al solito le scimmie hanno interpretato a modo loro il messaggio.
Nelle lavatrici l'etichetta a permesso di avere un sostanziale miglioramento del prodotto, anche le macchine più economiche oggi lavano meglio e consumano meno.
L'effetto collaterale è che la gente ha teso a considerare equivalente prodotti più economici poiché tanto l' etichetta dice che sono simili.
Il primo risultato è stato quello di un abbassamento della durata del prodotto, non potendo cavar sangue dalle rape, un miglioramento di alcuna delle caratteristiche di un prodotto non può che andare a scapito di altre.
Questo ha comportato una vanificazione importante dello scopo per il quale era stata creata l'etichetta.
Vi è inoltre una postilla importante: le nostre scimmie pensano che una lavatrice in classe a consumi in maniera drammatica meno di prima e per questo motivo viene utilizzata più allegramente.
In realtà non stanno proprio così queste cose: l'utilizzare meno acqua e avere la possibilità di pesare la biancheria per caricarne ancora meno fa sì che l'eventuale riscaldamento debba agire su di una massa inferiore di qualche punto percentuale.
Rimane vero che il riscaldatore è una resistenza con un rendimento simile al 100% che non può essere migliorato se non a scapito di complessità enormemente costose.
i consumi dipendano in maniera sostanziale dalla temperatura del ciclo.

Temperatura del ciclo Consumo energetico Costo economico
Cicli a freddo 149 Wh 2.5 Eurocent circa
Cicli a 30-40° 497 Wh 9 Eurocent circa
Cicli a 60° 1097 Wh 20 Eurocent circa
Cicli a 90° 1800 Wh 32 Eurocent circa

Semplicemente modificando le proprie abitudini per ciò che riguarda la temperatura è possibile ridurre drasticamente i propri consumi per il lavaggio della biancheria, molto più che acquistando una lavabiancheria efficiente.

evitando di fare partire la lavatrice semivuota è possibile ridurre drasticamente i propri consumi per il lavaggio della biancheria, molto più che acquistando una lavabiancheria efficiente.

corollario:
Le lavatrici con buona efficienza energetica e di qualità sono sempre esistite ma sono sempre state evitate dalla popolazione poiché il prezzo era superiore e superava il milione di lire. Ancora oggi succede la stessa cosa con le lavatrici da acquistare che si avvicinano alla soglia dei 1000 e euro.
Il prezzo non è cambiato, il consumo ancora una volta non è fatto dall'utensile ma dall'utilizzatore.

martedì, febbraio 03, 2009

Le teste di noce:




L'importante e' essere alternativi, antimultinazionali, e CREDERE di risparmiare.
Poi e' normale che si prendano cantonate.

A natale ho visto dei pacchetti regalo con noci.... per lavare.
Se si guarda bene non e' necessario fare prove di lavaggio in quanto i propugnatori stessi negano che cio avvenga.
Andiamo per ordine, leggiamo i proclami.


http://www.comunivirtuosi.org/

Sono assolutamente innocue per qualsiasi tipo di pelle, poiché naturali al 100%

Come al solito basta informare del fatto che siano naturali per poter scivolare nell' assioma buono, bello, fa bene e simili. Anche lo scorpione è naturale e fa altrettanto bene. Abbiamo già la prima frase di cui preoccuparci seriamente.

Sono ecologiche. Infatti le noci non inquinano l’acqua e sono una sostanza che ricresce in continuazione

Questa è una affermazione campata per aria, dal momento che anche un po' di sale da cucina inquina l'ambiente viene da chiedersi con quale sostanza possa lavare qualcosa che non rilascia nulla. La seconda affermazione, che ricresce in continuazione, è altrettanto una stronzata: qualsiasi tipo di coltivazione in larga scala porta con sé e inquinamento, deforestazione e altri innominabili cose che sono state ad esempio imputate dagli ecologisti terzomondisti agli allevamenti di McDonald.




il suo potere detergente, disinfettante ed antibatterico........
rappresenta un ottima misura ambientale, essendo totalmente naturale (le noci, una volta esaurita la loro carica detergente, si buttano nel contenitore marrone dell’organico)

La cosa assurda di questa affermazione è il consiglio di infilarlo nell'organico. Se effettivamente questo prodotto è disinfettante ed antibatterico il successivo compostaggio diverrà di fatto impossibile. La degradazione della sostanza organica a viene appunto ad opera di un insieme di micro organismi, la loro uccisione non permetterebbe il successivo spetta nella lavorazione del rifiuto umido. Quindi casi sono due o non è vero che il prodotto possiede queste caratteristiche oppure non si può mettere nei rifiuti organici.




riduzione della produzione dei rifiuti

Anche questa affermazione si presta al ridicolo, con i detersivi normale vi è sicuramente un inquinamento delle acque ma con altrettanta certezza, fatto salvo l'imballaggio, non ci sono rifiuti solidi.


Altro sito altro regalo.

http://www.embio.it/catalog_1/product_info.php?cPath=1_59_124&products_id=879&language=it

Potrà potenziare l’effetto pulente con l’aggiunta di qualche tronchetto (ca. 5 pezzi) di ceramica EM L’azione della ceramica EM é dovuta in parte ad un tipo particolare di raggi infrarossi a onda lunga che esplicano un effetto antiossidante e rigenerante sull’ambiente


La cara ceramica in vendita altro non è che i soliti cannolicchi che gli appassionati di acquari utilizzano ormai da più di quarant'anni. Per questo motivo il funzionamento è tutt'altro che ignoto.
Negli acquari si usa come filtraggio in quanto l'elevata superficie data dalla forma e dalla ruvidezza del prodotto permette ha dei batteri di aggrapparsi sulla superficie permettendo la decomposizione dapprima in nitriti ed infine in nitrati dei prodotti biologici in circolazione nella vasca. Un elevata velocità di di scorrimento dell'acqua, figuriamoci in lavatrice, stacca il film batterico dal supporto.
Parlare di raggi infrarossi a bassa frequenza implica che codesti cosi e mettano calore e sarebbero quindi ideali a sostituire i termosifoni che abbiamo nelle nostre case. L'aumento di temperatura quindi, i famosi infrarossi, aumentano la capacità ossidanti contraddicendo doppiamente le frase di cui sopra.
In due parole spero che nessuno abbia della cacca nella lavatrice da dover decomporre con la ceramica in cannolicchi.


Altro giro di giostra
http://www.omenzym.com/noci.htm
Economiche. Infatti con il loro uso è possibile risparmiare fino al 50%

Visto che il costo medio di 1 kg di queste noci costa circa € 10, come un frustino di detersivo, devono spiegarmi come si riesca a risparmiare così tanto: forse basta un quarto di noce per lavare il tessuto?


sono efficaci su tutti i tipi di tessuti dal cotone fino alla lana e alla seta

In questo caso comincia a cadere l'asino del tutto: il cotone viene utilizzato insieme ai sintetici per cose che si sporcano molto come le tovaglie. Per questo motivo i detersivi per questi tessuti sono molto più aggressivi che per la lana che ne uscirebbe rovinata. Anche in questo caso le possibilità sono due: o le noci lavano veramente poco oppure rovinano la lana.

Le Saponuts possono essere usate come minimo due/tre volte, fino anche a tre/quattro volte in caso di lavaggio in acqua poco dura e a basse temperature.

Se l' asino cercava di volare ora si ritrova schiantato al suolo. Se è vero che queste saponette che crescono sugli alberi possono essere utilizzate più volte abbiamo la certezza che non funzionano. L'eventuale alternativa sarebbe quello di di avere tre lavaggi con pulizia difforme ma soprattutto di estrarre dalla lava biancheria dei capi ancora intrisi di tensioattivi. Durante risciacquo infatti non ci sarebbe motivo alcuno per il quale le famosi noci non dovrebbero rilasciare ulteriori umori lavanti.
In pratica se non tiriamo fuori dei capi sporchi dalla lavatrice di tiriamo fuori ancora pieni di detersivo che portato sulla pelle ne modificherebbe le caratteristiche, indipendentemente che sia roba naturale o meno.


http://www.disanapianta.com/articoli/noci.html
essi sono costituiti per il 15% da saponina altamente concentrata

Anche qui esistono delle affermazioni molto divertenti.
O è 15% di qualcosa o non lo è.
Non esiste dire che un ingrediente rappresentato dal 15% è altamente concentrato o meno altrimenti non è il 15% ma è molto meno.
Dire che il biscotto e fatto dal 15% di zucchero vuol dire che quel 15% è solo zucchero, più concentrato di così non è possibile altrimenti non è zucchero ma e' qualcos'altro




Consente un risparmio di spazio e di costo
Con un sacchetto da 500 g che occupa uno spazio limitato, si
possono effettuare l’equivalente di 35 lavaggi (pari a un fustino
tradizionale da 3 kg) con un costo contenuto.

Questa poi è una affermazione ripetuta ovunque. Visto che le cattive multinazionali hanno come scopo quello di guadagnare dovrebbe essere ovvio che cerchino di risparmiare sui trasporti. Un qualcosa che secondo le affermazioni precedenti contiene sì e no il 15% di azione lavante e il 85% di scarto sarebbe un pochino difficile che anche solo si avvicini ad un prodotto industriale di sintesi come volumi peso ed efficienza.


Corollario:
non è necessario in teoria screditare queste stronzate per diversi motivi.
I propugnatori, i venditori, delle noccioline affermano che queste non funzionano oppure causino grandi danni.
Raccontano anche delle teorie più strane degli asini volanti. Nel contempo fanno strane affermazioni su ecologia e portafoglio.
I creduloni ci cascano perché vogliono risparmiare portafoglio scoprendo, se hanno un cervello, di essere stati traditi. Se non hanno neuroni funzionanti continueranno ad indossare vestiti sempre più sporchi.

Propongo un nuovo tipo di lavaggio: dopo aver messo gli oggetti nella lavatrice e fatto partire il programma da 60°, molto costoso dal punto di vista energetico, di effettuare una danza propiziatoria mettendo ad alto volume smoke on the water e suonando con foga l'air guitar con una parrucca lunga e unta.
Sei capi vi sembreranno sufficientemente puliti siete entrati nella parte e non avete piu' bisogno di detersivi altrimenti tutto questo movimento, insieme alla puzza che proviene dalle vostre vesti vi ha acceso qualche neurone e iniziate a pensare all'invenzione della macchina da presa per il culo.

lunedì, febbraio 02, 2009

Wolfcifon

Mi provoca il cimurro la pubblicita' della WV che pubblicizza un furgone delle pizze con la colonna sonora di supercar, un' affascinante coupe' con un suadente V8 da 190 hp (142 kW) @ 4800 and 240 lb·ft (325 N·m) of torque @ 3200 rpm paragonato con un'edicola con le ruote.

un furgone brutto e sgraziato come il turan, ma dai....

BIDONE!

Poi mi parlano male del design della multipla: non solo questa e' altrettanto brutta ma non e' neppure coraggiosa.

domenica, febbraio 01, 2009

schietti2


ancora una volta vi è qualcuno che cerca di approfittare di coloro i quali vorrebbero un' energia rinnovabile gratuita e senza sforzo.

si noti che ancora una volta il personaggio di cui sopra non ha delle idee molto chiare: durante la risalita cerca di gonfiare ulteriormente pallone quando se avesse fatto qualsiasi brevetto di sub saprebbe che una volta gonfiato un pallone a 20 m il problema è semmai il contrario. Puo' benissimo prendere le bombole, gonfiare un pallone per bene a 30m e risalire e vedere che fa bum.

Salendo la pressione diminuisce se si è gonfiato troppo il pallone esplode come può raccontarvi anche qualche bambino a cui è sfuggito il palloncino riempito di Elio.
cosi' basta riempire di poco il pallone che l'espansione fara' il resto.

Ora immaginiamo di andare a piazzare il nostro pallone a -2000 metri in qualche fossa per poter avere una bella altezza sfruttabile.
Mettiamo 10 litri d'aria nel pallone (solito materiale degli ufo visto che deve pesare 5 kg) che partira' prima lentamente poi sempre piu' rapidamente verso la superficie dove sara' divenuto un affare da 2000litri: un "coso" come un camion.
La spinta sara' mediamente di 1000Kg ma la velocita' dovra' essere molto lenta: altrimenti con le dimensioni che ci si ritrova finisce tutto nell'attrito con l'acqua. Dargli una forma, quindi rigidita' e peso, vorrebbe dire diminuire i rendimenti.

Se vi sembrano tanti questi 4kWh circa promessi dalla risalita (1000Kg*2000m) analizziamo il fatto che per ottenere i nostri 10 litri di aria a 200 atmosfere (pochissima energia?) e portarli in una tubazione che ci collega a 2000metri piu' in la servono alcuni Kw.... come gia' visto in precedenza sulla eolo: 7kWh...


A tutto cio' non abbiamo aggiunto:
gli attriti per le guide, pensate di lasciare il palloncino a zonzo come dei bambini ottenebrati?
il costo energetico del riavvolgimento del cavo (1 KWh?)
il rendimento del generatore (volete una puleggia di 2km?)
gli attriti nel tubo
il peso del pallone, una mongolfiera, che ha carichi minori, pesa in assetto di volo circa una tonnellata, il solo pallone circa 500Kg...
il peso del cavo, in acciaio inox in trefoli antigiro con carico di rottura di 20 tonnellate diametro 20mm si parla di 1500Kg

si, avete capito, probabilmente non arriverebbe mai in superficie!

Quindi anche se per assurdo il motopalloncino schietti dovesse teoricamente funzionare, lascio a voi il calcolo preciso dei joule non mi va di far fatica, nella realta' il peso dell'hardware lo condanna a non funzionare rendendo inutile il calcolo.