lunedì, ottobre 07, 2019

auto solari

Spesso e volentieri negli anni ritorna la cavolata dell'auto solare.
Sia come auto gia pronte come la sion
Sia come dei faidateka sotto acido che massacrano la propria auto per aggiungere la feature tanto ambita
Alla fine anche auto serie che, come toyota, fanno una bella spruzzata marrone di pannelli. Dopo tutto toyota fa anche suv, una volta che ti sei abbassato cosi' tanto due pannelli solari li puoi anche fare se le scimmie consumatrici lo vogliono disperatamente.

Vediamo se e' possibile usare i pannelli sulle auto.
Prendiamo un piccolo mezzo elettrificato supermimino esistente elettrico per favorire la cosa come la mistubishi i, una vetturetta che nasce, nel 2004 con un motore da 600cc da 12.000E simile alla nostrana smart prima versione, ma a 4 posti. 


In jap le chiamano key car.
In pratica piu' simile ad un apecar che ad una tesla che richiederebbe molta piu' energia.

In veicolo cosi' leggero, cubico, hai tanto pannello e poco consumo.
Ha una batteria da 16KWh, con cui PROBABILMENTE riesce per davvero a fare 50Km (100Km per la brochure originale americana). Stessa batteria, guarda caso, della smart bidone che vogliono presentare.

Il tetto e' rastremato con canaline integrate con baglio minimo di 1.3 m e una lunghezza di circa la meta' del veicolo 1.6m.
Anche ammettendo di usare pannelli curvi debbono stare all'interno delle canaline e delle guarnizioni.
In pratica 1.6m^2

Bisogna adesso pensare che i pannelli sul quadriciclo sono con tilt e angolo 0.

i migliori pannelli in circolazione pompano 1KWp per 5.5m^2 e facciamo finta che siano pieghevoli e con le protezioni necessarie per uso automotive.
In soldoni abbiamo un pannellino da 300W.

A questo va detratto il 20% dell'elettronica....

Con una latitudine lombarda, che e' gia' favorevole per il ns continente, SENZA TILT e va da se che esiste una cosa chiamata “stagioni”, se a luglio arriviamo a caricare 1.4KWh al giorno d'inverno a dicembre carichiamo la “bellezza” di 240Wh.
Tutti questi numeri “enormi” sono ovviamente tali se stare guidando nel deserto. 



Deserto sia come location che come densita' di viventi.
Se solo siete in coda dietro un camion, in quel momento, salutate il vostro pannello, in pratica estinto.
Se siete in città fra i palazzi scordatevi di caricare.
Ma anche se parcheggiate al sole un'ombra del palazzo che si muove, un palo della luce (le celle sono in serie) un piccione che fa sprot o una foglia di un albero caduta vi condanna allo zero.

In pratica i cm che si alza il vostro tetto consumeranno piu' autonomia di quella che produce il pannello, oltre a rendere un pochino meno guidabile e sicura l'auto.


Una noticella, la produzione di questo pannello NEL DESERTO e' inferiore all'autoscarica delle batterie di una tesla. In pratica dopo qualche mese lasciata nel deserto troverete l'auto piu' scarica di quando l'avete lasciata nonostante il pannello. Quindi su auto normali e' ancora piu' folle.

Su di una batteria da 16KWh un plus di neppure un KWh di media non serve a nulla. Sarebbe piu' efficace qualche elemento in piu' di batterie (LEV50) che con 16Kg donano quasi 2KWh di capacita' senza diminuire l'autonomia cosi' tanto.

Capiamo da soli che un pannello sul tetto e' da imbecilli. La storia dovrebbe essere finita.
Cavolo fai due conti, con 240Wh giornalieri  per far funzionare un'ora lo sbrinatore del lunotto devi lasciarla al sole 5 giorni.
Fine, stop, halt...


Eppure troviamo quei furboni dei crucchi che dopo le decine di creduloni che parlano di pannelli solari dicono che produrranno un “auto” che a vedersi pare persino piu' essenziale della mitsu ma piu' larga (cosi' consuma di piu') in vera plastica da coppetta di gelato. 



Non capisco perche' non passino direttamente al piaggio porter o all'apecar.
Questi furboni, dicevo, oltre che su un tetto apposito che puo' montare, insieme al cofano non sempre in luce, almeno 2m^2. Inoltre presenta delle ridicole portiere foderate di pannelli che diciamo pure che funzioneranno il giorno del mai.

Certo, posso parcheggiare l'auto in un deserto, che deve essere piano, non come quelli veri, intorno all'equatore e con il muso a sud.
Allora in quel caso la fiancata sx verra' illuminata dal sorgere del sole che a mezzodì accenderà in pieno il tetto e la sera la portiera dx.
In quelle condizioni con i fari spenti nella piena notte, ovvero quando fa fresco, a velocita costante di un gatto di marmo di media agilita' (diciamo 30Kmph?) potrei anche fare i 34Km in piu' di autonomia promessi, nel sito, dai pannelli.
Sempre che non si sia sciolto il volante ed esplose le batterie.

Nella realta' di un luogo mediamente abitato in EU la sion guadagnerebbe piu' autonomia riducendo le dimensioni  fisicheasportando i pannelli e riducendo di conseguenza peso e volume.
Pero' vuoi mettere dire al vicino: 
“ho l'auto solare?”

Non facciamo neppure i conti, quei pannelli sono li come specchietto per allodole.


Alcuni scimmioni pensano di vincere la coppa delle furbitudine con un tender. 



Al di la del pericolo e delle problematiche di peso dovute al fatto che e' meglio che abbia i freni e buone sospensioni, ma sarebbe meglio evitare se non volete morire molto piu' di un possessore di suv che al confronto diverrebbe sicuro.
Poi esiste un problema aerodinamico: se non vi rallenta come un freno e' un ala enorme e al primo vento laterale su di un viadotto siete nei premi.

Mettiamo che siete cosi' pazzi da portarvi a spasso un affare enorme di 1.6m per 5m, trainate un coso piu' grande della maggior parte di auto. Avreste ben 7,5M^2.
WoW.
1300Wp.
Altro che i crucchi attiragonzi selfisti della sion.
Ma... 
In piano sono 6kWh al giorno a luglio, a dicembre 1KWh al di.

Ovviamente nel deserto.

Se invece siete in citta' fra i palazzi potete ridere.
Comunque alla fine consumate di piu' a cercare parcheggio per un affare da 11 metri (fra vettura, gancio e targa) e di impatto aerodinamico del tender che quello che guadagnate per quel ridicolo affare in KWh.

Anche questo pannello di medda e' andato a quel paese.


Qualcuno potrebbe fare la pensata che mettere un pannello che da chiuso e' come il rimorchio precedente, ma all'arrivo apre altri 3 pannelli, ovviamente dovro' stare in una location “aperta” e disponibile come un pratone senza alberi (o un bel deserto) con la possibilita di portarlo con un bel motore ad aprirsi con l'angolo “giusto” sia una furbata. 


Perdinci: 36KWh in luglio, sembrerebbe che posso almeno caricare una mitsubisi lasciando l'auto IMMOBILE quasi tutto il giorno!
D'inverno 4KWh sono ancora pochini, manco i fari e il riscaldamento.
In pratica lasciandola sotto tutto il giorno MEDIAMENTE un tale mostro non caricherebbe la microcar nipponica per la maggior parte dell'anno.

Al di la delle difficoltà di ancorare una simile struttura (se vien un improvviso venticello, vuoi accoppare qualcuno?), dei costi e della gestione.... in realta' la tua autonomia e' diminuita peggio dei casi sopra.
Come ti puo' spiegare chiunque abbia trainato un leggero gommone, se sei un mattone della stessa larghezza come un defender o una jeep (quelle vere) cambia solo un 20-25% di consumo, su di una berlina ben disegnata a 90Kmph il consumo puo' facilmente raddoppiare.

E' probabile che il rimorchio, anche quello a singolo pannello, incida sulla piccola Mitsubishi di prima (o su di una tesla) tanto da dimezzare l'autonomia o peggio. A questo si aggiunge il costo energetico per muoversi fino in una location che permetta il dispiegamento dei pannelli e la conseguente produzione.
Insomma, il tender e' una stoltataggine, comunque la pensiate.
Poi te lo vedo arrvivare in centro milano e occupare 6 parcheggi vicini.

Nonostante basti questo possiamo vedere un idiota che prende la sua clio elettrificata che ha un'autonomia di una citycar a benza in riserva e cerca di aumentare la scarsa autonomia peggiorando la stessa.



https://cleantechnica.com/2019/07/23/diy-solar-leaf-project-shows-the-untapped-potential-of-solar-evs/

L'imbecille avvita dei pannelli rigidi sull'auto e racconta di avere 15Km di autonomia in piu' perche' raccolgono luce...
Salvo che vada al lavoro a velocita' veramente basse la fine installazione gia' a 80Kmph probabilmente diminuisce l'autonomia di quel valore.

Attenzione pero' che nel bagagliaio l'imbecille ha una bomba che in caso di incidente e' pronta ad esplodere spostandosi e maciullando: 120Kg di piombo.

Ecco spiegato l'incremento di autonomia raccontato: a casa carica le batterie e poi, al lavoro, carica le litio con le piombo. Il tutto con un rendimento che dopo qualche mese, se avesse i costi italiani, gli salta fuori il costo di una vettura nuova.
In pratica ha inventato il power bank, stolto come quello dei cellulari.

Perche, se guardiamo il racconto dell'imbecille abbiamo dei pannelli che se va bene in estate raccolgono 1KWh o poco piu',
poi con quei cavi ne mangiamo forse un 5%,
poi abbiamo il gestore di carica che si pappa almeno un 20%.
Le batterie non sono perfette e si pappano un altro 20%, almeno da nuove.
Poi abbiamo l'inverter e un altro 20% e' andato (ma perche le batterie in parallelo?)
infine il CB dell'auto e il coso esterno, se ci da buono con la 115V e' un'altro 20%
Le batterie di bordo, come detto dal tizio sono fumate e si pipperanno un altro 20%.
I suoi pannelli in pratica buttano un auto energia utilizzabile per fare qualche metro di certo, 10 Km non direi.
Pero' i 120 Kg di piombo a vederli cosi' sono almeno delle 120A a 12V per un totale di 6KWh e anche massacrate da tutto il resto saranno almeno 3-4KWh che su una clio sono 10Km con il condi e 13-20 in condizioni ideali.
I pannelli fanno solo un po di scena.
Mi ricorda lo scooter solare di repubblica che pompava per contrapporlo al nucleare nel 2011



produrre energia e' una cosa estremamente faticosa.
Purtroppo non esistono vie semplici.
Le auto solari VERE possono solo girare in torridi deserti, senza aria condizionata, ed essere fatte cosi':



ma forse non le definirei proprio auto, visto che ci sono bici piu' massicce e con ruote piu' larghe.


venerdì, ottobre 04, 2019

il vestito e' il monaco



il problema e' che in italia abbiamo perso pure la cultura del vestire.



Si, ci sono ancora alcune scuole titolate come la marangoni, ma molte sono un ricovero di disadattati.

La gente, che arriva da un paese rurale, ha cancellato quel poco che aveva, generalmente le nonne erano tutte sarte e quel minimo di sartinatudine sta morendo con loro.

Come chiunque piu' osservare il "vestito" della poveraccia ha un taglio di medda perche chi lo ha realizzato aveva in mente un affare 5E made in china.

E' praticamente una brutta imitazione di un vestito che starebbe bene su di una 20nne da 40Kg dove qualunque cosa metti ci sta.

Le maniche sono attaccate alla benemeglio e lo spacco, molto lolita 1970, che fa intravedere le braccia a polpaccio non aiutano

il taglio, dritto come una t-shirt, evidenzia il design cilindrico della palandrana
senza pensare ovviamente ad uno sbieco, insieme al precedente, questo ovviamente evidenzia cruentemente le variazioni d'angolo del corpo mostrando bene l'enorme borigia  e facendo canne a non finire, sembra persino che non mai stato stirato, ma e' solo che "non gira". 

Il famoso look da sfigato del vestito/camicia di medda,

Colpo di genio la passamaneria del collo. Per impreziosire in pieno stile sudamericano da favela, la ENORME coda di topo a contrasto sul collo.

La parte posteriore mi manca ma e' probabilmente causa del fatto che il vestito impenna (oltre al fatto di non essere tagliato di sbieco)

cara elena, va bene difendere l'indifendibile, ma ci sono fior fiore di marchi per taglie conformate e alcuni non costano neppure tanto.
non vuoi far fatica?
una camicia bianca, una giacca e un pantalone hai risolto senza nessuna fantasia.

Se ti presenti in tuta o con un affare del genere chi ti e' amico ti difende, ma sei ridicolo e farti poi prendere seriamente e' difficile vestita da clown

Il tuo patito e' un covo di incapaci che non ha neppure la capacita' di organizzare questo evento, FIGURIAMOCI IL PAESE INTERO

Al confronto, vuoi per lo stile, vuoi per il fisico e SOPRATTUTTO per il ruolo il matt taylor era un fine esteta.  

Comunque gli acquirenti dei vari purga, puke, X, Q e doblo' che pensano essere roba meglio della bianchina di fantozzi non hanno il permesso di commentare

lunedì, settembre 30, 2019

dieselgate final comic





quello che state vedendo e' un parcheggio.
cosa e' la stranezza?
oltre al fatto che è piuttosto grande, come vedete.
Le auto sono persino un po' troppo ammassate


non è neppure il sito di uno sfasciacarrozze, almeno tradizionale, visto che le auto sono in gran parte nuove di pacca.
Che state vedendo è uno dei sette siti dove le automobili della vw che non riescono ad essere taroccate vengono al momento stipate.

Infatti non si sa esattamente cosa fare perché, se le vetture oltre 2000 cm cubici depotenziando il motore a manetta e aggiungendo la cerina, si riescono a far rientrare nella legge americana, che poi e' quella che grosso modo da noi corrisponde alla euro 5, le autovetture al di sotto di quella cubatura non esiste verso di farle inquinare meno. E quindi le trovate qui.

Questo non solo contraddice quello che era stato detto dai vertici VW per tranquillizzarci, ma evidenzia il fatto che il motore con quella cubatura con cui noi andiamo a spasso, e ne abbiamo in giro anche di più piccoli che nel nuovo mondo non sono stati portati, continuano a inquinar a manetta.

Provate a immaginare quante vetture sono accatastate, quanto inquinamento è stato prodotto per costruirle, e quanto inquinamento hanno prodotto, in Europa stanno producendo, solo ed esclusivamente per entrare in un mercato con un prodotto esclusivo, il motore a gasolio, che è completamente sconosciuto alla concorrenza.

A distanza ormai di anni (oggi nel 2015) viene fatto l'annuncio da parte di ricercatori che non capivano perché la stessa vettura messa in condizioni simili ma non identiche di colpo inquinava fino a 60 volte tanto. Una certa differenza rispetto al testo le è considerato normale in quanto sintetico ma qui le differenze erano gli ordini di grandezza differenti.

Con i miei amici eravamo sempre basiti da quello che veniva annunciato e continuavamo a dire che quei risultati erano impossibili. Vent'anni dopo il boom del gasolio scopriamo come al solito che i giornalisti non facevano il loro lavoro.
Mi ricordo ancora di testa di famose riviste che mostravano in foto i vari strumenti di rilievo. A questo punto viene da chiedersi se quei giornalisti nostrani sapessero veramente utilizzare gli strumenti, avessero magari visto la truffa ma non ne hanno dato notizia oppure gli strumenti erano semplicemente scollegati giusti per dire anche noi facciamo test.

In tutti i casi, con le migliaia di pagine dei giornalisti che parlavano di inquinamento, viene da chiedersi le notizie dove cavolo andavano prenderle.
Anche il nostrano giornaletto che si spaccia per difensore dei consumatori, con migliaia di prove mensili messe giù cattivissime come fatte da esperti, viene da chiedersi come non abbia mai neppure sospettato di una cosa del genere.

l'ultima cosa ancora che viene da chiedersi è cosa aspettarsi come inquinamento adesso dei motori a gasolio sotto i 2000 cm cubici.
Perché se non esiste un modo per ottenere un basso inquinamento da un motore già prodotto, neppure sventrandolo e cambiando praticamente l'intera sezione di alimentazione come succede su quelli più grossi, la domanda sorge spontanea: è veramente possibile costruire un motore 1600 o peggio 1300 che sia in grado di non inquinare come una petroliera?




Del dieselgate ne si era gia parlato qui e qui e qui e persino qui.

PS
ci sono altri 6 parcheggi cosi'....

venerdì, settembre 20, 2019

riscaldamento globale



È molto divertente vedere la gente che si azzuffa sul riscaldamento globale.
O che segue come una messia Greta Tintin Eleonora Ernman Thunberg facendo lo sciopero per il clima.
Ma la cosa più assurda è che i propugnatori di questa menata, del riscaldamento globale di natura antropica, siano troppo spesso degli emeriti bugiardi.

Attenzione, non sto dicendo che esista o non esista un riscaldamento globale. o che il problema, sia o no o da imputare agli esseri umani.
Andiamo per gradi.

Innanzitutto se ne continua a parlare in maniera massacrante come singolo evento, senza neanche parlare del fatto che si sta parlando di una stratificazione di eventi.

Del riscaldamento globale ormai ne sento parlare da decenni, son 30 anni che ci spaccano le palle.

Il fatto che possa essere una bufala, soprattutto per chi non non mai visto i dati grezzi e  non abbia una conoscenza così elevata da poter disquisire di un modello matematico in cui ci si perde la testa, puo' comunque venire. Perché già più di vent'anni fa che ne parlava ne parlava con quello stile tanto amato dalle multinazionali, come Greenpeace, basato su
 orrore, 
   morte e 
     distruzione.

Secondo alcuni già nei primi anni del 2000 si sarebbe instaurata una situazione tremenda per la quale le altissime temperature avrebbero avuto una serie di gravi conseguenze fra le quali la riduzione di tutti i laghi e la scomparsa di nevicate.

Gli anni sono passati e molte di queste promesse sono state ampiamente deluse.

I propugnatori del riscaldamento globale sono tornati all'attacco dicendo che l'aumento delle temperature non faceva scomparire le nevicate come urlato prima, ma ne avrebbe accentuato la forza.
Il ragionamento ha una sua logica, un leggero aumento di temperatura può spingere masse d'aria a far nevicare complessivamente meno ma in maniera più intensa e più localizzata esasperando le stagioni.

Anche la questione dei ghiacciai è molto divertente, dopotutto dovrebbero essere gia' scomparsi e NY gia sommersa da tempo. 
Pero' cosi' non e' stato.
Perché è sicuramente vero che in questo momento storico i ghiacciai sono oggettivamente messi maluccio, è anche vero pero' che in alcune zone del mondo stanno vivendo una vera e propria epoca d'oro.

Poi si lamentano dei negazionisti che ad ogni nevicata li insultano. 
Forse aver detto che sarebbe sparita la nev non e' stata una mossa furrrrba

Questo per dire una cosa banalissima:
quando hai delle notizie eccezionali devi presentarle in maniera ineccepibile, con dati stabili, ricerche completate e non attaccabili.

Se immagini in qualcosa che potrebbe porre fine alla civiltà umana, anziché correre per i corridoi urlando “moriremo tutti” e fare un elenco di modi di morire raccapriccianti inventati al momento non è molto furbo.

Perché è questo quello che è successo: di fronte una teoria non dimostrata in cui “moriremo tutti” ogni anno che passa viene descritta in maniera completamente diversa aggiungendo o togliendo qua e là.

Ma la cosa è ridicola anche a livello di dati statistici.
Quando, come il sottoscritto, cerchi di nuotare nei dati scopri in molte occasioni che i dati stessi sono stati alterati per adattarli alla bisogna.
Il caso più emblematico è quello delle temperatura degli oceani che sono stati presi dai libri di bordo della seconda guerra mondiale delle navi militari americane.

Dopo aver urlato in tutte le maniere, usando quei dati, “moriremo tutti”, si fanno delle correzioni perché, non corrispondendo al modello, si presume che il termometro fosse dietro una presa di scarico.
Cosa che peraltro è vera ma non importante, o forse si (dipende da come e' tarato). 

La prima cosa che mi viene mente da pensare però è: se quei dati sono narrati in quella maniera, i dati precedenti delle temperature marine hanno quel grado di precisione?
Tutte le navi hanno la stessa problematica?
Sono stati fatti esperimenti su quel tipo di nave e un sensore “pulito” messo altrove?
Che classe aveva lo strumento?

Come al solito qualunque variazione del genere fa scaturire delle domande e queste ultime non sono soddisfatte.
La correzione e' fatta seguendo il modello, non il termometro.

Per carità, ci sarà qualcuno che e' andato vedere anche gli altri dati grezzi, ma per una persona che non è addentro (quindi gli sono mascherati i dati), sorgono molti dubbi sulla qualità dei dati stessi se operano in quella maniera.

Ci sono decine, probabilmente centinaia, di dati che non corrispondono alla teoria, teoria che a seconda del ricercatore e' comunque diversa.

Bisogna ricordare infatti che in ogni università utilizza un modello che è leggermente diverso, con dati leggermente diversi.

Da un lato è abbastanza ovvio, pensiamo al fatto che non riusciamo a definire la temperatura e le precipitazioni in un lasso di quattro giorni. 
Un modello preciso che riesca scavalcare i secoli e millenni è qualcosa di decisamente più impegnativo.

In pratica ci stiamo ritrovando con un modello che è ovvio che non sia certificato, per farlo vorrebbe dire fare delle previsioni da qui a 500 anni e verificare di averci azzeccato. Un processo per lo meno lungo.

Prelevare i dati di soli 200 anni fa, nel 1818, vuol dire accedere a dati che non hanno la precisione attuale.
Parliamo di un'epoca dove non esisteva neppure la definizione delle misure come chili e metri, almeno come le conosciamo oggi.
Le definizioni precise nascono infatti pochi anni prima in una assemblea nazionale francese.
Prima che vengano veramente adottati passano mezzi secoli e misure con errori veramente impressionanti erano la norma ancora nel 900, 100 anni fa.
Possiamo tranquillamente affermare che le misure sono ripetitive e diffuse, per quanto non precise, a partire dai primi 30-40 del novecento.

Parlare quindi di precisione di un termometro immerso in un punto di uno scafo, rivestito da vernice antivegetativa di spessore sconosciuto, con un tasso di corrosione sconosciuto, con un tasso di fooling sconosciuto connesso ad attrezzature elettriche di una nave da guerra che ha altri problemi che controllare la precisione di quel termometro specifico, con una precisione “da ricerca”, anche se ormai siamo negli anni 40, sarebbe interessante sapere che classe di strumento possa venir fuori.
Anche questo e' sconosciuto nonostante ho letto 40 pagine sul perche' e percome e' stata fatta la correzione da parte di un ricercatore. 
Prima la classe dello strumento, poi l'analisi dell'errore e poi parliamo di correzione. 
Non “hei caxxo i dati sono sbagliati aumentiamo di un paio di decimi a spanne che ci torna la simulazione”

A casa mia quando si fa una misurazione che deve essere precisa si mette a lato la precisione dello strumento. Non avrebbe senso aumentare di 2 decimi uno strumento che erra di mezzo grado.

Inoltre bisogna ricordare che queste misurazioni giornaliere venivano fatte a mano. L'ufficiale di plancia con il compito di redarre libro chiedeva al sottufficiale di andare a fare la lettura il quale tornava e comunicava la lettura. Capite da soli e se io vado a leggere un numero, per esempio 14,32, è abbastanza facile che possa sbagliare a ricordarmelo, può essere sbagliata la trascrizione. Pendiamo solo all'errore di parallasse, sapete non esistevano i display LCD e i convertitori AD, la lettura era fatta su un voltmetro o peggio.

Ma la cosa strana e' che nessuno avrebbe fatto la taratura dello strumento di bordo, e non e' stata fatta neppure a posteriori, leggendo i dati di quando veniva filato un batitermografo. Conoscere la T a varie quote serve per vedere con il sonar correttamente altrimenti ci sono errori d'angolo o profondita' per distorsione.
Magari i dati battigrafici non sono sui libri di bordo, ma mi sembra strano che non facessero un confronto fa le misurazioni.

Continuo a fare l'esempio della marina statunitense perché è il più documentato ed è riportato da vari libri che trattano l'argomento, persino lodando lo stratagemma di spostare i numeri che non aderivano alla simulazione..
Ci sono altri casi in cui vi sorgono dei dubbi veramente incredibili, ma sono difficili da trovare, questo delle navi WW2 potete vedere tutti perché è ampiamente documentato anche in Internet.

Ci troviamo quindi ad avere un algoritmo di calcolo è stato adattato in varie maniere e ormai sembra un affare a spaghetti come windows.
Abbiamo persino dei dati che sono stati modificati perché corrispondessero all'algoritmo stesso per poter predire un certo tipo di futuro.
Un futuro che deve rispondere sia al presente inteso come futuro di dati storici sia che possa, interpolando, fornire una rivelazione del futuro dove, immancabilmente, “moriremo tutti”.

Oltre a questi scienziati, non tutti d'accordo nei numeri, sul riscaldamento globale antropico, appaiono di volta in volta tutta una serie di marionette una peggio dell'altra.

L'unica cosa che le collega è il solito urlo:
“moriremo tutti”
con le variazioni, come la povera bambina Greta, nel quale si indica l'anno del disastro o si indica la stagione attuale come indicativa del fatto che hanno ragione a urlare “moriremo tutti”.

“moriremo tutti” e' buono con tutte le previsioni e dando dead line che si sono spostate avanti negli anni a seconda di chi le pronunciava.

Anzi se  prendiamo il “moriremo tutti” puro e' stato usato per molti disastri presunti negli anni, veri o finti che fossero, dall'inquinamento, alla fine del petrolio alla guerra termonucleare passando per la wanda marchi, fukushima e agli orgonici. Alla fine, “moriremo tutti” e' diventato “al lupo” urlato mensilmente da qualcuno.
Capiamo da soli che abbiamo un GROSSO problema di credibilita'.
Chi li segue e' un foxxuto fanboy microcefalo, chi li contesta duramente a male parole e' solo un fanboy contrario dalle medesime caratteristiche.

Detto ciò è assolutamente possibile, anzi probabile, che esista un riscaldamento globale. Questo però non determina se di ragione antropica o altro.

Quando sentii la prima volta il GW come problematica dissi: “e allora?”.
La terra, se guardiamo e' stata per millenni un grafo a duomo milanese. Mi sembrerebbe molto strano che continuasse ad avere lo stesso clima per millenni.
Prima o poi qualcosa deve cambiare.

Il capire se questa variazione sia antropica o meno e' gia' una follia allo stato attuale.
Anche ammettendo per un istante che noi stiamo variando il clima sarebbe da circoscrivere in che direzione e di che entita'.
Una banale strada nera, cambiando l'albedo, cambia il clima, una citta' mostruosamente.
Di fatto, parlare di riscaldamento antropico, ha un senso.
La domanda e' se il clima e' veramente spostato cosi' tanto da essere sensibile, ricordiamoci l'inerzia planetaria e la superficie di radiazione non indifferente.

Per non parlare, poi, che la terra pareva raffreddarsi, basta andare a vedere le conferenze di climatologi e delle universita', del NOAA e persino articoli pesanti del NYT degli anni 70, 71, 74, 76 e 78 che prevedevano TUTTE immancabilmente  una glaciazione (ovviamente... un bel “moriremo tutti” per tutti) .
Mica rimbambiti totali, persino il NOAA, perdinci!
Molti ne parlavano con grande profusione di inchiostro, soprattutto alcun giornali che ripetevano che entro il 2020... “moriremo tutti” con una enfasi colossale tipica delle belle notizie.

Illustrissimi climatologi spendevano la propria reputazione e quella delle istituzioni per cui lavoravano per ottenere il fatto di essere i primi a dire che “moriremo tutti” per il freddo.

Era un bel lancio di dadi, era un po' che non arrivava una piccola glaciazione, sparando a caso sui dati pregressi ci poteva anche stare. SPARANDO A CASO.

Il problema che stai dicendo “moriremo tutti” e poi non succede e' un bel urlare al lupo.

Poi siccome per arrivare sotto zero nel 2020 (hei, ci siamo, no?) in 10 anni una qualche discesa la devi vedere prima si sono convinti che, si , insomma, non avremmo avuto un estate al mare sullo slittino.

Se non si raffredda, qualcuno ha pensato, allora si riscalda.
Se non e' ghiacciolo e' zuppa.
Ha un senso, se ci pensate.
Persino piu' della global ice age.

Ed ecco che nel 1985 nei giornali americani hanno cominciato ad apparire notizie di estati particolarmente calde, che poi non si sono verificate, ed infine ad anni caldi.

Nel 1988 eravamo gia' nel trip del riscaldamento globale, certo con il camberra times, mica il noaa... ma parla del fatto che nazioni unite lo prendono seriamente.

“MALE, Maldives: A gradual rise in average sea level is threatening to completely cover this Indian Ocean nation of 1196 small islands with in the next 30 years, according to authorities. The Environmental Affairs Director, MrHussein Shihab, said an estimated rise of 20 to 30 centimetres in the next 20 to 40 years could be "catastrophic" for most of the islands, which were no more than a me re above sea level.
The United Nations Environment Project was planning a study of the problem.
But the end of the Maldives and its 200,000 people could come sooner if drinking water supplies dry up by 1992, as predicted.”

Insomma, i ghiacci si sciolglieranno, gli oceani si alzeranno "catastrophicamente" e... “moriranno tutti”.
Siamo gia' in trip da GW.

Nel 1989, ormai in pieno Global warming (o warning?), le nazioni unite (mica il sindaco di rocca cannuccia!) lanciano l'allarme: “ Rising seas to ‘obliterate’ nations by 2000”. Come dire.... “moriremo tutti”

Jim hansen rilascia un'intervista che lo proietterà nel top della comunicazione e finira' a parlare al senato USA, scrivere libri, esser acclamato fra conferenze e TED, medaglie e premi... ed essere una della 100 persone piu' influenti della terra.
Cosa diceva il tipo di cosi' intelligente da essere portato in palmo di mano?
“entro 20-30 anni al mezza NY sara' sott'acqua.”
Chi lo spiega che a 31 anni non e' capitato e sembra non esserci tendenza a farlo (prova a comprare una casa a NY)?
Anche qui, ammettiamo che veramente possa succedere. Dopotutto in pianura padana nuotavano pesci.
Dare un'orizzonte temporale non verificato svaluta non solo la singola previsione, ma uno dei massimi personaggi su cui poggia il GW.

Intanto i GWisti come il nostro hansen, predicono futuri sempre piu' caldi, e nelle loro teste calde, il caldo e' nemico del freddo e quindi niente neve.
L'independent inglese segue le orme di costoro e nel 2000 inizia a sua volta la tiritera:

“L'inverno della Gran Bretagna termina domani con ulteriori indicazioni di un sorprendente cambiamento ambientale: la neve sta iniziando a scomparire dalle nostre vite
Tuttavia, il riscaldamento si sta manifestando finora più negli inverni che sono meno freddi che nelle estati molto più calde. Secondo il dott. David Viner, ricercatore senior presso l'unità di ricerca climatica (CRU) dell'Università dell'East Anglia, entro pochi anni le nevicate invernali diventeranno "un evento molto raro ed emozionante".”

insomma in 20 anni spariranno le nevicate, chi lo spiega al dott Viner delle nevicate record che hanno seppellito con 7 metri 7 di neve l'Inghilterra l'anno scorso causando piu' di qualche emozione, diciamo un grosso maledetto problema?

Ma gli inverni, comunque continuavano a esserci e allora si cambio' la solfa, non parlando piu' dell'inverno in spiaggia al mare. Ma, ovviamente, con le solite esagerazioni.

Poi arrivarono i poLLitici in sella al destriero verdosky.
Come al gore che decretava nel 2008 che nel 2013 i poli sarebbero stati campi da tennis e, di conseguenza, gli oceani saliti.
Al gore paladino dei verdosky. 

Idem i giornali come l'independent che l'anno dopo rimbalza la bufala intervistando al gore
“Artico senza ghiaccio entro il 2014”
in un anno lo scioglimento del ghiaccio avanza di un anno, cosa che si ripetera' ancora, e ancora.
per queste minchiate lo fanno vicepresidente e gli rifilano un nobel (per le arti drammatiche, immagino).

Durante la premiazione all'oscar, ops, al nobel, da prova di se:
“Lo scorso 21 settembre(2007), quando l'emisfero settentrionale s'inclinò dalla parte opposta al sole, gli scienziati riferirono del guaio senza precedenti che la calotta polare artica "sta cadendo a strapiombo". Uno studio prevede che essa sarà completamente andata durante l'estate in meno di 22 anni. Un altro studio, che sarà presentato dai ricercatori della Marina americana al più tardi questa settimana,
avverte che ciò potrebbe succedere fra soli 7 anni.
Sette anni a partire da oggi.”

Arte drammatica notevolissima.
Nel 2014 non e' andata, e comunque non pare che voglia estinguersi completamente nel 2029.
Immagino che al gore oggi dica che il ghiaccio si sciogliera' 2039, nel 49 o in sincro per diventare presidente della bocciofila.

si potrebbe andare avanti molto, o prendere per celiarli, le frasi del peggiori bugiardi come greenpeace o simili (da noi i giornali di sinistra hanno gravi colpe).

Ma il messaggio di tutti costoro e' chiaro: “MORIREMO TUTTI”

Se da un lato e' vero che ci sara' un cambiamento climatico globale, ci possiamo mettere la mano sul fuoco, visto che la terra e' in continuo cambiamento ci sara' senz'altro, ad oggi non sappiamo se e come sta accadendo.

Potrebbe andare verso un caldo come quello paventato dai marrani.
Potrebbe andare verso il freddo di una glaciazione, come paventato dai marrani precedentemente.
Potrebbe andare verso il caldo con il turbo del nostro inquinamento.
Potrebbe persino andare verso il freddo, e solo perche' inquiniamo non siamo ancora ghiaccioli.

L'unica cosa certa e' che la terra cambiera', lo ha sempre fatto e continuera' a farlo.

Altra cosa da capire e' che i cambiamenti generali vanno non per “poche decine di anni” come vorrebbero quelli che chiedono la morte, ma sono andamenti secolari all'interno dei quali gli anni possono essere molto diversi: se quest'anno l'inverno e' mite, quello prossimo ti manda 7 metri di neve.
I continui riferimenti “a memoria d'uomo” non vogliono dire un piffero..

Ecco perché mi spaventano le Greta che fanno partire la settimana del clima.
Al Gore era esattamente come Greta, solamente che la bambina, spero per noi, non e' consapevole.
Entrambi sono solo 2 ignoranti, nessuno dei due e' un climatologo.

Purtroppo anche i climatologi hanno scoperto che gridare “MORIREMO TUTTI” produce cascate di soldi.

A questo punto, anche ci fosse uno studio serio, credibile, ben documentato, che magari ci avvisa che e' veramente meglio operare in certe maniere non potremmo mai saperlo: e' coperto da una montagna di bugie (medda?) urlate al grido di.....

lunedì, settembre 16, 2019

i grillini, i giornali, la logica

siamo riusciti ad aumentare i debiti!

Sinceramente vorrei che i grillini si levassero dal casso.
Non e' un attacco poLLitico o una presa di posizione propagandista o altro.

E' solo che sono arcistufo delle loro cagate GIORNALIERE.

E' un po come l'epoca di berlusconau che quasi tutti i giorni quelli del PD ti rompevano il casso che il loro amico aveva fatto questo o quello.
Stando al PD il loro amico B era effettivamente dotato del dono dell'ubiquita', se fossero infatti state tutte vere le lagnanze B e' un superuomo in grado di produrre cose 200 ore al giorno.

Ero quasi contento di essere fregato da B: vuoi mettere essere fregato da un superuomo che viaggia nel tempo come gli avenger e che riesce a prendere in giro tutta quella gente tronfia che gli urla dietro mantenendo la concentrazione?
La fine di B e' stata, diciamocelo, una liberazione: non si parla piu' di B (anche se alcuni idioti del PD ci hanno messo anni a smetterla, senza di lui non sapevano piu' di cosa parlare. Ancora nel 2019 mi e capitato un piddino che mi ha detto “ma e' colpa di berlusconi...”)

I grillini sono anche peggio, tutti i giorni devono fare una mirabolante affermazione, con una colossalita'.
Se quelle del PD su mister B sembravano sparate tante e grosse, queste sono su tutt'altro livello.
Anche di sfixa, non si limitano alla bugia e alla menzogna, ma entrano dritti nel campo, appena accennato dal PD dell'epoca, della contestazione di matematica e fisica.
Con l'alleanza salvinica, non certo un silenzioso partner, le pagine giornaliere sul nulla fritto di rocca cannuccia certamente rovinato dalla grossa lanciata dall'europa in sessione di gabinetto si sprecano.

Uno dice: cade il governo, bene. 
Magari il governo sara' ugualmente medda, ma possiamo sperare meno rumoroso.
I giornalisti che si sentono obbligati a leccare le scarpe al potere, riportando elucubrazioni matematiche che contestano il significato di frazione riportato nei libri, per un po termineranno. 
Bene.
Magari dei giornalisti riporteranno finalmente NOTIZIE.
Magari daranno piu' spazio a dei VERI giornalisti che quando qualcuno dice che il cielo e' verde un minimo di dubbio lo pongono.

Col casso!
ma andiamo su quello che mi ha veramente spaventato.

Quello che mi ha piu' lasciato colpito e che nessun media nazionale, neppure il TG RAI appena visto, parli di rousseau se non dandolo per scontato come cosa funzionante al pari di una lampadina.

E' un po che non scrivo di questocollettore fognario che ha distribuito il contenuto una decina di volte negli ultimi anni un po' di risultati pseudocasuali.

Il fatto che sia un oggetto insicuro e' certo, e' stato detto piu' volte da:
esperti di informatica che hanno portato prove, piu' volte
Personaggi che hanno lavorato per
Ministri grillini che hanno ammesso la cosa
ministri grillini che si sono lamentati rischiando il posto
Ed, infine, dalla struttura statale che, nonostante una raccapricciante analisi, ha elevato una incredibilmente bassa multa.
Ci sarebbe da chiedere se anche le aziende da oggi in poi possano, proporzionalmente, beneficiare di queste tariffe che sono circa un millesimo del solito.
50.000 euro per questo disastro ripetuto piu' anni?
Allora quando chiedono 3000E perche' mancano un paio di cartelli per le videocamere alle aziende private stanno scherzando e poi basta che fai un bonifico di 100E e finisce li?

L'unica critica, come quella fatta da me anni fa, e' che se hanno votato 79.634 iscritti, su una base 117.194 iscritti.
La volta scorsa dissi che era bizzarro parlare di successo con 0,0008% degli aventi diritto in italia, lo 0,003% dei grillini
questi si gasano, parlano di plebiscito passando da 63 a 79K, dimenticando che persino 40.000 gia' iscritti al sitobufala ha dato forfait.

Parlano di PLEBISCITO quando il 53% degli iscritti al bidone hanno detto si e il 34% e' astenuto!
Quattro gatti e il sistema e' andato pure giu' per qualche minuto, da quello che sembra.

Plebiscito
“ una legittimazione popolare a situazioni di fatto, con votazioni spesso dall'esito scontato e schiacciante. Da qui il termine plebiscitario”

In soldoni, le votazioni sembrano a larga maggioranza, inequivocabile, ma non plebiscitaria (0,00%) anche solo considerando il piccolissimo recinto del sitarello.
In pratica vale meno dei sondaggi che davano la clinton vincente.

Detto questo in teoria la direzione di un partito la decide il partito stesso:
Con riunioni
Con direttive del capo di partito
Con il lancio di dadi
eccetera.
Quindi ci potrebbe anche stare che una piccolissima parte di "eletti" dai grillini (gli iscritti al sito) possa decidere lo scopo del partito.

Quello che invece NON deve fare e' porre le cose in maniere che potenzialmente possa decidere un altro governo. Per esempio quello cinese.

Mettere in pista un simile orpello, gia' morto molte volte sul campo. vuol dire quello: chiedere a chi e' in grado di alterare i risultati di farlo se questo incide sui propri interessi.
Il fatto che si decideva di continuare ad avere lo stesso governo (o dare la barra a salvini) o passare al PD e' cambiare il timone a 60.000.000 di persone.
Per esempio: un governo africano (ma non solo) avrebbe molto interesse a cambiare governo da con salvini ad uno senza.
Un'occasione ghiotta.

Che potenze hanno messo in campo i nostri grillini dopo le disastrose performance precedenti?
Sistemi di accesso basati su HW (smartcard)?
Gestione con frontend separati e conservati in bunker?
Guardie armate in sala server?
Sistemi certificati da organismi indipendenti?
Test di penetrazione?

No, i grillini nella loro grande scienza hanno trovato la soluzione definitiva:


“gli esiti delle votazioni sono certificati dal Notaio che ha assistito alle procedure di voto e ne ha garantito la regolarità”

Porca paletta miseranda! Il Notaio con la N maiuscola sul petto!
Il notaio deve essere un nuovo supereroe di my hero accademia che vede passare i bit dai cavi e poi sniffa l'HDD e ne intuisce il contenuto giudicando cosi' se vi e' stata un'alterazione. Ovviamente e' anche in grado di percepire che il votante corrisponda al codice fiscale immesso grazie a un gruppo di poteri in suo possesso.

Che potenza questo Notaio, altro che le insipide figure con cui ho avuto a che fare che non riuscivano neppure a fare i 500m che li separavano dal catasto. Chissa' perche' ha scelto questo nome poco edificante.

In realta' il notaio e' solo un uomo che ha solo ricevuto un documento del provider, una piccolissima realta', sul loro sito non capisci manco quanto sono grandi e sul profilo social fra gattini e un paio di giovani nerd non vedi altro, che dice che sui log di accesso non ci sono particolari stranezze. 

Magari sono i piu' fighi dell'universo, ma non esiste analisi sul funzionamento ne un piffero.

Se il soft e' attaccato PRIMA della votazione, modificato prima della consegna, con un bug e cosi' via, durante puo' non presentare anomalie essendo il SW “normale”. Eccetera eccetera.

Oltretutto parte del soft e' stato cambiato DURANTE le operazioni di voto (la posizione della schermata) invalidando, di fatto, le dichiarazioni del provider e di conseguenza rendendo il notaio un bugiardo. 
Spero che sia stato pagato bene per fare la figura dell'idiota.

In tutto sto casino:
il sito che proviene da una lunga serie di sconfitte
Il sito che e' considerato pericoloso
Il sito che ha esposto il cu... degli iscritti
Il fatto che una votazione online e' impossibile

i giornali che hanno detto?
Hanno solo riportato le votazioni commentandole come se fossero reali.

Nessuno ha detto che erano tecnicamente come una moneta da 3 euri: non spendibile.

Il silenzio dei giornali sulla sicurezza del sito e sulla possibilita' di voto elettronico il silenzio e' pneumatico.

Le conseguenze di questo fatto, oltre a sottolineare che un gruppo di furbetti tiene per le palle tutti gli italiani, e' la definitiva certificazione della morte dell'informazione in italia.





lunedì, settembre 09, 2019

incendi in amazonia


In questi giorni e' un continuo urlare per via degli incendi amazzonici.
Prima di iniziare, chiariamo, e' un fatto piuttosto grave.
Se e' vero che i giornali scrivono stoltaggini, e' anche vero, purtroppo, che e' piu' importante di tutte le cose grertine ullulate negli ultimi tempi.

Perche' il verdosky medio ulula contro le multinazionali cattive che usano il carbone per sopperire all'enorme richiesta energetica, ma lo fa avendo a palla il condizionatore appena si superano i 23C.

Il verdosky rompe il caspita contro il riscaldamento globale, ma le tonnellate di CO2 che finiscono in aria perché DEVE cambiare la macchinina ogni 5 anni (e usare quest'ultima...), e l'inquinamento provocato (molto piu' serio della CO2), evidentemente non rientra nel computo se uno urla.
Urlare elimina l'inquinamento che produci?

L'amazonia che brucia non produce, come sentito o letto, l'80% dell'ossigeno o del recupero di CO2. Quello lo fa l'oceano.
Pero' e' sempre una quantita' piuttosto consistente e il fuoco non sta solo generando ENORMI quantita' di CO2, ma sta producendo anche migliaia di composti complessi pericolosi.

Fatta questa premessa, cioe' che trovo ESTREMAMENTE grave l'incendio amazzonico, vediamo di capire un pochino che siamo Sr

Prima di tutto cominciamo a fare un pochino il punto:Il Brasile e' un paese economicamente di medda.

In molti commenti, non solo quelli al livello del koala (uno degli animali piu' stolti dell'universo) sui social, ma anche da capi di stato e delegazioni contro Bolsonaro e il Brasile rei di aver bruciato la risorsa dell'umanita'.

Lo stesso sole 24, che si sta rimbambendo negli ultimi anni, scrive

“I focolai che continuano a moltiplicarsi in quello che è considerato il polmone verde del mondo vengono liquidati come fatalità stagionali da Jair Bolsonaro, il presidente della Repubblica sudamericana, che ha respinto con sdegno la proposta di un piano del G7 per la difesa dell’Amazzonia. Ma credere alla sua buona fede è difficile. Soprattutto da quando ha licenziato in tronco il presidente dell’agenzia spaziale brasiliana, l’Inpe, “colpevole” di aver mostrato la coincidenza tra la sua ascesa al potere e un vertiginoso aumento delle aree di foresta pluviale distrutte dalle fiamme.”

Tutti i leader del G7 sono d’accordo per “aiutare al più presto i paesi colpiti” dagli incendi in Amazzonia, manco l'amazonia fosse territorio del G7. 
Cavolo, il G7 cura tantissimo le sue foreste millenarie, le accarezza sempre con la motosega.


Papa Francesco: “Siamo tutti preoccupati per i vasti incendi che si sono sviluppati in Amazzonia. Preghiamo – ha detto – perché, con l’impegno di tutti, siano domati al più presto. Quel polmone di foreste è vitale per il nostro pianeta”. Il papa, assiso nella famosa foresta vaticana, mostra la via.


Greenpeace, la famosa metallica Sr, “degli incendi nell’area del 148% dall’inizio del 2019, a contribuire al deterioramento della Foresta Amazzonica c’è anche la deforestazione, autorizzata dal governo in nome del profitto legato sfruttamento minerario in zone protette” l'ironia sull'ironia non e' facile.

E non parliamo neppure di Macron.
Bolsonaro ha mentito al vertice del G20 di giugno a Osaka, decidendo di non rispettare i suoi impegni sul clima e di non impegnarsi per la biodiversità”.

Traduciamo: noi francesi abbiamo piallato tutto in nome della modernita', Bolsonaro non vuole rimanere ad essere il terzo mondo e ci vuole imitare, maledetto!

“uno Stato sovrano deve prendere in modo chiaro e concreto misure che si oppongono all’interesse dell’intero pianeta”
Traduciamo: noi francesi per 1000 anni abbiamo inseguito l'industrializzazione disinteressandoci del pianeta. Se lo fa anche il brasile siamo fregati.


Il brasile non ha neppure azzerato quel polmone verde chiamato pianura padana.
Si, lo so, puo' sembrare assurdo che in passato qualcuno andasse a godere della natura incontaminata e balsamica di Cinisello Balsamo e considerasse la zona brianzola “il polmone d'europa” solo 250 anni fa.
Noi abbiamo fatto un bel repulisti di quelle inutili verdure per mettere gli stabilimenti.
Guai se lo fa il brasile!

Al sud italia, dove la natura non era cosi' fulgida, paghiamo un'esercito colossale di persone per evitare roghi, ma evidentemente o non vanno al lavoro in massa o diamo ragione ai razzisti dicendo che quelli del sud sono idioti come un koala: nonostante 30.000 persone addette ad evitare la cosa, ci sono eserciti piu'ì piccoli, in sicilia praticamente tutti i maledetti anni scoppia il rogo. Vi prego spiegatemi come sia possibile il fatto che non li abbiano licenziati tutti.

Infine geenpeace, la multinazionale con sede in quella terra dove sono finiti per benefici fiscali e costi che godono di un'energia prevalentemente non rinnovabile (96%, record in EU). Pagare poco ed emettere CO2 e' preferibile a pagare tanto... per una multinazionale.

In sostanza, a mio giudizio, e' vero che il fatto di avere il brasile tagliato alla brasiliana metterebbe in pericolo l'umanita'.

E' altrettanto vero che tutti i parla parla che si strappano i capello sono gli stessi che vivono in luoghi dove la vita e' comaoda proprio perche si e' fatto negli ultimi 100 anni ben peggio del brasile.

Voler mettere un freno al brasile, dicendo che e' immorale, e' come un convegno di killer della mafia che cercano di spiegare al cameriere tradito dalla moglie che l'omicidio non e' etico, e' contrario alla vita serena e che riduce la natalita'.

Questo, se mi permettete, e' patetico.
Aggiungete che il congo e altri stati fanno cose di dimensioni non molto lontane o assolutamente duori radar (cina) chiediamoci di cosa caxxo stiamo parlando.
Sei green? Pianta alberi a casa tua.
Sei green? Smettila di rompere i cosi agli altri e comincia dalla tua vita.
Sei antigreen come la maggior parte degli italiani (almeno il 90%)? smettila di far finta di essere qualcosa d'altro, non hai neppure la verve di una drag queen, rimettiti i tuoi vestiti.

Solo a me sembrano tutti pazzi?


domenica, agosto 25, 2019

bastone e carota

In italia usiamo spesso espressioni che spesso non comprendiamo.
Ho chiesto a molti "latinisti", molti liceali, molti.... Ma alla fine non conosciamo neppure le basi dei modi di dire piu' comuni anche quando sono recenti e sputtananti come infinocchiare (che dice che i toscani frodano) o usare il bastone e la carota (gli italiani sono idioti).


In italiano si dice usare il bastone e la carota in seguito a un discorso del 1943 di Winston Churchill che aveva dichiarato che per spingere alla resa l’Italia (“asino italiano”) bisognava agire su entrambe le estremità, con una carota e con un bastone
«We shall continue to operate on the Italian donkey at both ends, with a carrot and with a stick»

venerdì, agosto 23, 2019

ci abbiamo la reteee



Come era la storia che per caricare le auto elettriche bastava buttare su 2 colonnine di medda e quando dici che si tratta di centinaia di miliardi di infrastrutture ti danno del pazzo?


Il caldo di inizio luglio 2019 fa friggere le linee elettriche delle città italiane. Interi quartieri di Milano e di Torino sono rimasti senza corrente per ore. E non parliamo neppure dei va e vieni della provincia.
Non stiamo parlando di un caldo eccezionale mai visto prima... e anche se fosse sarebbe solo una percentuale di on-off poco diversa dagli anni precedenti.

In realta' sono i nuovi stili di vita, se fino agli anni 90 il condi era solo per alcuni uffici e nel privato era una rarita', oggi e' un oggetto economico e diffuso. Insomma un 300W medi per raffrescare la stanza qualche ora non si levano a nessuno. Con buona pace dell'intelligenza di chi osanna la gretina e poi accende il condi che in italia, diciamocelo, e' abbastanza inutile.

Aggiungiamo la mania di andare a comprare in quello che e' la zona che un ecologista dovrebbe aborrire: il centro commerciale. In italietta tipici cubi di cemento poco coimbentati e dalla temperatura tipicamente polare durante il periodo estivo. Con questo abbiamo innalzato l'asticella dei consumi e definitivamente provato della vera rarita' dell'ecologista. Salvo che con tale parola si identifichi uno schizofrenico con personalita duale: un ecologista, di nome Silvano, durante l'aperitivo radical chic, e nel resto dell'esistenza un vero strzo, di nome Gaetano, che mostra il SUV, compra solo nella GDO, burla il vicino perche ha solo 2 condizionatori in casa e sulla vettura in pieno agosto imposta 15C.

Un altro motivo le città italiane sono concentrate e le reti elettriche sono molto fitte, questo concentra i punti di consumo e gli impianti della rete in spazi angusti.
La rete elettrica è ormai quasi tutta sotterranea, perche non si puo' far preoccupare il verdosky e gli schizofrenici con il magnetocosi radiocavoli a vista. Fra come fanno i giapponesi e come facciamo noi ci sarebbero onorevoli vie di mezzo.
Così i cavi di alta, media e bassa tensione, ma anche i trasformatori e le cabine elettriche, non riescono a dissipare il calore.

Secondo Unareti (distribuzione Milanese) il caldo ha prodotto il picco dei consumi con 1.614 megawatt, cioè il 30% in più di punte di consumo di energia rispetto al 27 giugno dello scorso anno.
Unareti, «ha raddoppiato gli investimenti nella rete elettrica di distribuzione: sono stati sostituiti l’80% dei giunti previsti dal piano di sostituzione straordinario e realizzate le due nuove cabine primarie Rogoredo e Benedetto Marcello», mentre aumenterà gli investimenti per avere «un impianto di distribuzione cittadino in grado di fronteggiare la crescita dei consumi».


In soldoni: qualche condizionatore in piu' e' in grado di mettere in ginocchio le reti, quelle reti che, secondo i propugnatori delle auto elettriche, avevano ampi margini di manovra per caricare le suddette. Si noti che i blackout non sono solo avvenuti sul picco delle 12 ma anche in orari piu' pomeridiani e sul picco, piu' alto, delle 19. In pratica sempre.

Detto in soldoni?
non ci sono margini.

A Milano ci sono poco meno di un milione fra auto e simili. Se anche solo una su 100 dovesse fare una ricarica in giornata 10.000 auto ovvero 1000 all'ora. Capiamo da soli che e' facile con un fast charge (non vorrai fare una coda di 20 ore per caricare una caxxo di auto?) 100MW che non e' cosi' lontano dal numero che ha causato problemi.
In realta' e' piu' pesante perche un'elettrica con il condi a palla (4KW) le elettriche bevono autonomia come se non ci fosse un domani:



Provate ad immaginare un bel WE con previsioni meteo molto cool. 
Non ci vuole un genio a capire che quel milioncino di mezzi (600K auto e doblo, gli altri sono veicoli commerciali) una bella fetta, diciamo un 10%, vorrà essere carico per la passeggiata fuoriporta. Essi', 60K veicoli che tornano a casa alle 17.30 e si mettono in ricarica (ci sarebbe, poi, da chiedersi dove) per essere ben sicuri l'indomani di andare a spasso sono cifre da far tremare i polsi.

L'inizio di luglio 2019 ci ha spiegato perche' una rete distributiva attuale non e' in grado di servire neppure una piccola parte della mobilita' elettrica annunciata essendo gia' alla canna del gas.
Per quelli “ma tanto io la carico di notte” vorrei fare notare che:
1 dovresti spiegare alla Ggente di impostare un qualche timer per iniziare non quando rientri a casa, ma molto piu' avanti. Per gente che non fa la fatica di associare il BT dell'auto o usa un e-book reader per le foto per non far la fatica di ricordarsi di prendere la macchina fotografica e' tanta, tantissima roba.
2 concentrando fra la mezzanotte e le 6 del mattino, gli orari piu' scarichi, hai comunque creato un bel margnocco.

Si e' quindi dimostrata l'impossibilita', con la rete attuale, di avere auto elettriche per il popolo.

Le societa' collegate, infatti, sono felicissime dell'eventuale aumento degli introiti di livello multimiliardario se ci fossero tanti peones che dovessero passare all'elettrico.

lunedì, agosto 12, 2019

niente cobalto, siamo del PD



Una cosa che negli ultimi tempi è diventata sempre più evidente è che ci sono stati negli anni dei movimenti e partiti sempre più attaccati alla poltrona o che cercavano di essere il più possibile populisti.

Una zona feudo di quel modo di fare negli anni è stata la sinistra italiana.
All'interno del partito vi erano sicuramente delle grandi menti convinte, ma la maggior parte del sugo verteva su tutta una serie di giochini psicologici in cui erano secondi solamente alla chiesa.

Il problema che quando poi sono arrivati dei veri mostri, completamente scevri da qualunque contenuto, non è stata più competizione.
I Grillini hanno fatto piazza pulita.
Veicolare all'uomo della strada le cose complesse non è facile, mentre e' facile raccontare nella bella storiella

in tutta questa bella situazione, grazie alla diffusione anche nelle mani degli idioti dei computer, nascono tutta una serie di leggende che appaiono e scompaiono e alcune con delle valenze di story telling notevoli. Altre semplicemente, boommano perché soddisfano l'idea di complottismo che pervade l'essere umano.
La storia sui Vaccini, scie chimiche e protesta contro le varie opere con una veemenza mai vista prima dei vari movimenti NO sono autoesplicative.

In questo contesto arriva Greta una bambina che racconta cose.
Agli effetti pratici in tutto questo casino mediale sinceramente io quello che ha detto veramente questa bambina non l'ho capito molto essendo coperto dal rumore di fondo.
Può essere che ha detto anche due o tre frasi interessanti. Dopotutto il rumore di fondo ha praticamente azzerato il messaggio.

Quello che invece chiaro e lampante e che una bambina, in quanto tale, che racconta dell'inquinamento come cosa cattiva con il bonus ( mediatico ovviamente) di non essere completamente normale e' il classico sfonda schermi.
Non importa il messaggio portato: l'importante è che e' simbolologica, e' carina paffutosa, e' bianca, parla decorosamente.
Una calamita.

Porta l'attenzione di tutta la popolazione verso il riscaldamento globale, da un lato può essere anche una cosa positiva, dall'altro come tutte le cose quando arrivano in questa maniera violenta ed esplosiva il rischio concreto è che sia più forte simbolo, la Greta, piuttosto che il contenuto.

Nessun giornale che ho letto parla del contenuto, ma semplicemente narrano che la bambina ha parlato del riscaldamento globale, stop.
Al massimo ci mettono al posto del riscaldamento globale CO2, oppure entrambe.

Ad un povero partito rimasto schiacciato da rullo compressore dei Grillini, oltretutto un partito che cercava nella narrazione di specificare che l'ecologia essendo cosa buona era automaticamente, come tutte le cose buone, proprietà del partito non è sembrato vero.
Possibilita' di rivincita!



Come hanno fatto in tanti, come ha fatto altri partiti, come hanno fatto moltissimi giornali, bisogna saltare sul carro del vincitore mediale e ovviamente non potevano citare direttamente il fatto di attaccarsi alla Greta.

Ecco quindi che senza nessuna esperienza di ecologia, che vuol dire chimica e fisica in italiano corrente, i nostri latinisti usciti dalle scuole di psicologia preparano un bellissimo cartellone.



Lo avete visto tutti perché se n'è parlato parecchio.
Essendo i latinisti i soliti che hanno frequentato il classico, la chimica era semplicemente una costa imparare a memoria e dimenticare il giorno dopo perché di nessuna importanza rispetto lo agli amatissimi romani di 2000 anni fa, non si sono accorti della frase che diceva di eliminare il cobalto dalle emissioni.

Una volta che è stato fatto notare anche gli imbecilli, si sono messi a ridere dell'errore dei comunisti.
È un classico: tu all'imbecille racconti la barzelletta, non la capisce gliela spieghi, e solo allora si mette a ridere e ovviamente lo fa in una maniera strana tutta sua.

Il partito che cambia nome di continuo corregge subito locandina in maniera che non causi ilarità sia a chi ha fatto notare l'errore sia a chi si è messo a ridere solamente una volta spiegata la battuta.

Quello che invece mi fa specie, perché è un errore tipografico fa un po' ridere, ma tutto sommato è fine a se stesso e' il resto.
Il problema è che il cartellone è più sbagliato di prima.
Zero immissione di anidride carbonica da parte dell'Europa in trent'anni a questa gente non è chiaro che pazzo vuol dire.

In pratica stanno dicendo che voi entro trent'anni dovete diventare peggio degli amish, perche la tecnologia elevata degli amish produce CO2.

Qualunque cosa faccia l'uomo qualcosa brucia.
Se facciamo la pasta mettiamo l'acqua sopra un bruciatore da 6 kW che di anidride carbonica comunque ne produce.
Diciamo addio a qualsiasi cosa cotta.

Diciamo arrivederci anche qualsiasi mezzo di trasporto perché comunque non esiste maniera di produrre l'energia che ci serve per il movimento se non bruciando qualcosa.

Diciamo ciao anche a qualsiasi oggetto tecnologico che contenga metallo perché la metallurgia spesso volentieri e' bruciare Il carbonio contenuto nelle leghe. In pratica stiamo dicendo addio a qualsiasi cosa ferrosa.

Non parliamo neanche dei metalli come l'alluminio per produrre quale ci vogliono carrettate di energia che non possono certo arrivare se non da centrali costruite con leghe notevoli.
Per non parlare poi che la poca energia che c'è in circolazione in una situazione del genere magari può essere destinato ad altro.

In pratica abbiamo fermato tutta l'industria,
bloccato l'esistenza della cucina perché dobbiamo mangiare rape crude,
eliminato il concetto di possesso poiché non si possono più produrre oggetti
e mi sovviene che anche il rimanere in vita produce CO2.

Questo cartellone ci sta proponendo come stile di vita questo:






Ma questo, evidentemente, come futuro non fa ridere.
Oppure e' un messaggio troppo complesso "le pezze al culo diverranno uno status symbol per chi ha la pelliccia marcia"?

 

domenica, agosto 11, 2019


Sono indeciso se chiamarla genialita' o circonvenzione d'incapace.
Probabilmente entrambe le cose.
Leggiamo la tovaglietta del posto dove ho mangiato peggio in ita negli ultimi... 5 anni:

 Se sei un idiota che telefona al cibo vorremmo che lavorassi GRATIS per noi.

 Prendi i nostri banali prodotti che hai comprato con i tuoi soldi e lasciali raffreddare: cosi', gia' non sono roba gourmet, figuriamoci dopo.

Poi uso la parola FOTO, per una medda di un cello, per darti importanza.
foto,
Photography,
sentiti fotografo con in mano un cellulare di M, cosi' ti senti spronato a continuare come un bimbo che spingendo il triciclo il papa' gli da del campione di formula uno.

Ti diciamo di pensare anche di non fotografare il tavolo, un tarello che cerca di fare foto con il cello potrebbe schisciare a caso.

Mostra bene nella schifida immaginetta le cose e i servizi che noi forniamo, non solo il piatto che potrebbe non distinguersi non avendo logo.

ricordati che e' un cellulare e non e' che puoi riprendere con poca luce, magari perdi tempo a spostare il piatto.

Ricordati solo ora che ormai e' freddo. Se fa schifo non e' colpa nostra.

Dal momento che freddo per freddo puoi anche finire di fare del marketing gratis per noi mettendo la scrausa immaginetta sul WEB con le descrizioni giuste per informare i tuoi conoscenti che riceveranno lo SPAM da te prodotto che sei nella panineria e la trovi tanto toga da fare tutto quello che hai appena fatto.

Cosi i tuoi amici verranno bombardati da una pubblicita' mirata proveniente da un'entita' fidata.
Un simile bombing e' molto meglio di quello che proviene dalla Ferragni di turno e ha il vantaggio di non costare 60.000E a post.

In pratica, se una piccola percentuale di idioti  fa una cosa del genere, risparmiamo centinaia di migliaia di euroni: siamo geniali approfittatori di stolti che ci mettono la faccia.

Per finire facciamoli sentire del maledetti eroi:

La coppa dei migliori consiste nell'olimpo del selfista, il riconoscimento dell'abilita' di essere stolti: la presenza della propria immaginetta sulla tovaglietta dove verra' stampata.

Nel caso della vincita verrete pure premiati con l'enorme cifra di 25E, ripeto 25 grandiosi eurozzi!
In pratica, viste le tirature, spendiamo di piu' per l'inchiostro della frase che per il premio. Double win: a noi serve che prendere i soldi cosi siamo certi che i diritti del vostro faccione siano in mano nostra essendoci un contratto che e' suggellato dal passaggio  di denaro.

Se andate su instagram ci sono 3500 immagini postate da idioti. 
Tenuto conto che molti non saranno riusciti a scrivere i tag correttamente e/o si sono dimenticati di farlo, alcuni avranno postato piu' di una foto, altri lo avranno fatto su piu' di un social pensando di essere piu' cool abbiano 3000 hit almeno. Moltiplicate per 600 followers abbiamo 1.800.000 contatti provenienti da fonti migliori di una ferragni.

Visto che la tovaglietta la dovevamo comunque stampare, abbiamo appena creato una campagna per 150 paninoteche al prezzo di 300E, ma del valore di 120.000E, semplicemente approfittando dell'intelligenza del selfista e dei suoi comportamenti come specie. 
Non solo centinaia hanno partecipato, mettendoci il viso, ma alcune mammine pancine hanno pure immortalato i propri pargoli di pochi anni intenti a ciucciarsi qualcosa. Si, non solo e' cosi' ignorante da schiaffare a razzo i pargoli sul social, ma per l'odore di 25E  cede il pargolo all'azienda. Le multinazionali cattive non esistono: esistono le "danielaBBella" che sfonda i diritti dei suoi piccoli  mettendoli pure in pericolo.

Perche' un adulto puo' credersi la ferragni e fare da influencer gratis di un paninaro perdendo ogni credibilita', ma un papa' o una mamma che cede i diritti dei suoi figli per apparire su una tovaglietta usa e getta e' veramente di incredibile stoltitudine.



tanto di cappello alla campagna #myrodhouse.




lunedì, agosto 05, 2019

finti video

ora immaginiamo la tristezzadi dover fare una campagna pubblicitaria per un oggetto che non esiste: un telefono cellulare che possa riprendere in alta qualità. Dei video.

Ok, abbiamo scherzato,
potremo finirla qua:il prodotto non esiste e possiamo andare a mangiarci gelato.

Purtroppo ci sono dei pazzi che hanno fatto la scommessa di riuscire a vendere dei "telefono cellulare che fa video ad alta definizione" e purtroppo ci sono degli imbecilli che li comprano pensando che questo si possa fare.

Ad una persona semplice potrebbe venire l'idea di prendere l'oggetto fare due riprese montarle e distribuirle.

Il problema è che poi queste immagini non sai mai come possono venir diffuse.

Fino a quando le vedi su di un 14 pollici con scritto HD e un segnale che proviene da un social media con la larghezza di banda degli accoppiatori telefonici anni 60, uno potrebbe veramente scambiarlo per un video anziché un disastro.

Esiste un piccolo problema però, ogni tanto si mettono a trasmettere anche con una qualità che è semplicemente ignobile come ad esempio da satellite con scarsissimi 25 Mb per secondo e gia' li  si vede una differenza atroce tra il telefonino di medda e un filmato di qualità broadcast su una vecchia videocassetta degli anni 80. Se poi avete un grande schermo e un blu ray la differenza con la vecchia cassetta e' ancora piu' impressionante.

Questo ovviamente non va bene perché non puoi dire "guardate che bel video che fa" e poi all'improvviso vedi arrivare una gran cacca.
Anche un deficiente capisce che c'è qualcosa che non funziona se quando fai vedere "un bel prodotto" e vedi peggiorare in maniera consistente la qualita'.

Inoltre, qualche volta,  viene trasmesso anche al cinema  il video pubblicitario del maledetto telefonino.

parliamoci chiaro, sullo schermo del cinema tra un film e l'altro sparati a 600 Mb per secondo, ripresi da una Arri, se vedi arrivare un video che fa rimpiangere persino un nastro amatoriale dei tempi dei genitori non è che ci fa venire la voglia di comprare l'oggetto che prodotto quel cumulo di deiezioni di mucca.
Anche questa situazione non fa molto bene agli affari.

È ovvio che se è una narrazione del telefonino che fa delle riprese di qualche tipo e desideri che abbia un discreto risultato qualitativo e senza deformare la faccia dell'attore, trasformandolo una brutta caricatura di Pinocchio, è necessario che tu prenda una videocamera professionale, se vuoi proprio risparmiare prendi una reflex con funzioni video, un obiettivo moderatamente tele e riprendi con quello come si può tranquillamente notare durante le riprese di questa pubblicità di un telefonino che, ufficialmente, sta riprendendo una scena come appare dalla posizione del tipo che prende in mano un paraluce a corolla di qualcosa che non e' certo un oggetto per sfigati come un telefono in ripresa.







Se continui ad essere così idiota da pensare che un telefonino faccia foto e soprattutto video, per il quale e' ancora meno dotato delle fotografie, almeno ricordati di non fare proprio la figura da deficiente totale, ma solo dello stupido.



Perche uno che riprende con un telefonino e' certamente poco furbo.