mercoledì, gennaio 20, 2016

dieselgate 3

E' molto bizzzarra la faccenda del dieselgate che come ho gia' raccontato (qui e qui ) ha diversi punti oscuri come il fatto strano che nessuno se ne sia accorto prima e del fatto che nessuno abbia capito la portata della cose.

Oggi sembra che VW sia in grado di sistemare quei motori con un tubo di plastica: buahahahah!

In pratica ci informano che grazie ad un linerizzatore meccanico che MIGLIORA LA SENSIBILITA' DI UN TERMOMETRO ALLA VELOCITA' DELL'ARIA la CPU di bordo riesca nel miracolo di abbassare 40 volte l'inquinamento mantenendo i cavalli e il consumo.

Mistico!

UfoloGGico!




«Il tubo stabilizza il flusso di aria verso il motore - spiega Andreas Krause, Responsabile dello sviluppo sistemi di iniezione per motori diesel della Volkswagen - e ne consente una misurazione più precisa. Ciò permette a sua volta una misurazione più precisa del carburante, che riduce quindi le emissioni»



Scusate ma e' pura fantascienza e se ci crediamo siamo complici.

Molto probabilmente, visto che i test vengono fatti con potenze molto ridotte linearizzando il flusso potremo passare il test ma mai avremo un motore che magicamente inquina molto meno.

Agli increduli come me il managment ha risposto che 10 anni fa non esistevano modelli matematici in grado di fare cio'.


Addirittura per una versione del motore basta cmbiare il soft perche inquini meno, non perda potenza oppure si metta a consumare come una panamax!

In pratica il soft precedente era medda arcaica (ma allora perche' spendere per un complesso e recente furbamento?) che non aveva un anno e neppure due e nepurmeno tre ma BEN 10 ANNI DI ONORATO SERVIZIO? Che era, MS dos?


Ora, con tutto il bene che posso volere all'industria europea, vuol dire che i motori prodotti per 10 anni non hanno avuto NESSUN miglioramento?

Caspita persino la FIAT ai suoi vetusti motori fa migliorie comprandosi poi chi li sa fare e la BMW li fa ormai elaborare regolarmente dagli americani (o ruba ai francesi) perche' rimangano decorosi.


«Dieci anni fa non disponevamo delle conoscenze tecniche necessarie» spiega infatti Pietro Zollino


In pratica non essendo stati migliorati in 10 anni, lo dice VW non io, come hanno potuto essere prima Euro 4 poi migliorare 5 poi passare a 6? Ok, hanno fatto il tarocco ma visto che la cosa occupa CPU, RAM, eccetera non mi sembra che sia cosi' piu' economico di un tubo di plastica... salvo di avere un'altra scorciatoia: al minimo OK e a manetta inquina come una trabant elaborata.

E CI CREDIAMO?

Ci rendiamo conto che nessun motore a gasolio puo' superare le euro 4 benzina e che probabilmente nessun motore a benzina montato su di un SUV puo' superare le euro 6?

Per i suv a gasolio l'unica meta e' la rottamazione. Almeno se parliamo di inquinamento. Ma visto che un litro di kerosene, di poco piu' inquinante del gasolio perche' non usiamo quello?.

Anzi Perche' non usare come combustibile l'IFO? 
Certo nei mesi invernali e' un problemino (diventa pongo) ma visto che costa circa 1/10 della benzina ed e' ideale per i motori diesel common rail (nati con questo combustibile negli anni 40). Pensate che una vettura odierna farebbe 50Km con un Kg di IFO.

Un pieno sarebbero 6 euro.

Inquina?

Beh, fino ad oggi non e' stato detto che non importava? Era meglio risparmiare sul carburante ma morire soffocati. Meglio il cancro e il particolato del gasolio per risparmiare 10Cent al litro che usare la benzina.

PS dopo alcuni mesi dallo scritto scopro che in USA dopo un lungo tiramolla probabilmente le auto andranno trasformate con un FAP con cerina/urea (ricorda pegeout euro 3, vero?) che ha costi spaventosi e alcune auto di piccola cubatura, il 1600, dovranno essere ritirate. Ma forse la famosa storia che i piccoli diesel erano una vaccata non era poi tanto una leggenda...

Pero' in europa continua a bastare un tubo
.

Esiste ancora qualcuno che pensa che vi siano vetture a gasolio che non siano molto inquinanti?

Ma quello che ancora piu' mi lascia sconvolto e' la convinzione che sia un fenomeno isolato e di settore.


Faccio un esempio banale.

Anni fa feci una dima a mano e provai la risoluzione di molte macchine fotografiche.

Attraverso dei calcoli trovai la risoluzione eccetera.

http://allarovescia.blogspot.it/search/label/test+fotografia


Il problema fu quando confrontai i “miei” risultati con quelli delle riviste.

Di solito si usano solo una manciata di test chart e tutte hanno determinate figure impresse. Uguali per tutte.

Come sia possibili che per una risoluzione interpolata dichiarata di 7Mpix a me risultavano risoluzioni reali di 1.5 megapixel e a MOLTI altri quasi 6?

Oltretutto 6 e' oltre il possibile visto che per nyquist il massimo possibile e' sicuramente meno di 3.5 ma soprattutto che con un'ottica fondo di bicchiere, culo di bottiglia, korean, primoprezzo e diaframma a falce (insomma di tutto) dovrebbe essere una chimera arrivare a 2 visto anche il bayer e il passabasso per evitare il moire'.


Inizialmente pensai ad una bustarellata, tipica funzione dei grandi marchi dalla piccola tecnologia.

Pero' alcune delle figure di test erano annoing da realizzare oltre che ben fatte: il marrano avrebbe dovuto sbattersi per barare. Salvo usare uno scaledown di una pentax 645.

Alcuni dei siti erano tenuti da persone che oltre a spiegare per bene la dinamica delle cose sembravano gente seria.

La riposta era visibile nelle foto generiche che alcune marche pur avendo una qualita' peggiore erano quelle che avevano i particolari “meglio” definiti come le persiane o le scritte.

Le CPU di bordo infatti avevano, HANNO, un filtro firmware che migliora il tipo d'immagine che incontrera' ai test.

Ancora non si capisce perche non si parli del firmware degli oggetti nelle omologazioni.

Tutti gli oggetti sono ormai software, non e' un segreto penso che fra un apple e un HTC il grosso della differenza sia nel software.

Cosi' come tutti sappiamo che molti modeli di macchine fotografiche canon hanno come unica differenza il soft che fa "sparire" dei tasti. Prezzo 40% di delta

Ancora alcuni videoregistratori addirittura avevano il soft diverso solo nel telecomando, con il 20% in piu' di prezzo, usando il telecomando di un'amico, avevano, per es, la moviola (panasonic e blaupunkt).

Le schede VGA PRO rispetto a quelle pischielle hanno spesso come grossa diff il soft.

Molti processori con costi anche doppi hanno solo il microcodice piantato ad una determinata velocita' (chi si ricorda della rimozione dei diodi saldati sullo zoccolo?)

Questa differenza e' un segreto di pulcinella tanto che molti consumatori pensano, nella loro ignoranza, addirittutra di poter incrementare le caratteristich HARD di un prodotto intevenendo solo sul soft tanto sono abituati alla magia di "fare cose cosado le cose con un programma che cosa".

Basta andare in qualche negozio o peggio in qualsiasi forum e troverete gente che spera di incremetare la potenza dell'ampli del 300% camiando il FW, aumentare la risoluzione della macchina fotografica con una app, traformare il raster di un tv con un magheggio fatto con un coso attraverso la presa di un mouse.

Tutte cose impossibili e grilline certo, ma rendono l'idea che anche i peone hanno intuito che il soft e' oramai parte integrante del prodotto.

Qualsiasi prodotto che ha una fonte di energia elettrica ha buone probabilita' di avere a bordo una CPU e quindi un soft che e' parte integrante del prodotto. Dalla caffettiera alla stampante, dal telefono alla plafoniera, dalla macchina da cucire alla friggitrice.


Cambiare il FW ad un'auto vuol dire riomologarla obbligatoriamente.

Se l'omologazione controlla parametri fisici come

la frenata (che dipende grandemente dal soft)

l'inquinamento (che dipende grandemente dal soft)

il consumo(che dipende grandemente dal soft)

il servosterzo (che dipende grandemente dal soft)

Il faro (che dipende dal soft)

Le frecce (che dipende dal soft)

le serrature (comandate dal soft)

eccetera


automanticamente deve essere reso leggibile e commentato il soft.

Altrimenti non e' un'omologazione.

E' una celia.
SVEGLIAMOCI: Filosofia non e' una materia che e' sufficiente, il latino non e' supreriore al cantonese, l'avvocato non puo' essere un'idiota completo su cio' che e' divenuta la vita dopo il 1600!




Oggi viviamo nel futuro: ma forse dopo averlo desiderato non lo si vuole. 

ma non e' tutto sul dieselgate...

10 commenti:

Stefano ha detto...

Me la immagino gia' la Golf con lo snorkel del Defender... ROTFL!!!

Suggerirei anche la marmitta di un New Holland G240, giusto per bilanciare l'aerodinamica...

Anonimo ha detto...

Ormai su certi giornali (i quotidiani nazionali che trovo al bar) guardo solo le pubblicita' dei concessionari.
Mi sono quindi reso conto che - almeno qui a Torino - ormai, il grosso delle auto in offerta e' diesel? Un caso?

blu-flame ha detto...

Il diesel ha avuto un'escalation dal 1998 circa fino a raggiungere in pochi anni il 60% delle immatricolazioni.
Il prezzo pompa, all'epoca conveniente, e la balla che avrebbe piu' coppia hanno fatto il resto.
Ricordiamoci inoltre che lo stato favoriva l'inquinamento mettendo accise inferiori sul gasolio.
Ancora oggi al Kg, il vero prezzo di scambio, il naftone costa qualcosa meno.

In pratica le persono hanno scambiato l'ambiente in cambio del portafoglio: ricordiamocene quando i verdosky dicono che e' giusto pagare qualcosa di piu'. Basta che non siano loro a farlo.

Anche i SUV seguiranno la stessa strada: Quando costavano i possessori erano cattivi perche potevano pagere 100.000E. Adesso che fanno i suv per gli sfigati come i purga, gli ecosborr, i puke e i quakshay nessuno dice piu' che sono orribili e inquinanti. Avete notato?

Anonimo ha detto...

Cambiare la potenza dell'ampli sostituendo il firmware non è affatto complicato:

https://xkcd.com/670/

Il mitico Randall Munroe!

Anonimo ha detto...

Hai ragione, blu-flame.
Il problema del diesel e' che, vent'anni fa, tutti si era convinti (incluso il sottoscritto) che inquinasse meno. Faceva piu' fumo, e' vero, ma "meno sporco".
Poi abbiamo scoperto le polveri sottili. E tutto il resto.
Perche' adesso, soprattutto su motorizzazioni piccoline, ci si ostini a comprare diesel, non l'ho proprio capito... Anche senza considerare l'inquinamento, mi sembra comunque un controsenso... Il (limitato) vantaggio alla pompa non mi sembra possa ripagare la maggiore manutenzione di un motore piu' complicato e il maggior costo all'acquisto.
Suv? Io metterei la tassa di circolazione proporzionale alla superficie di strada occupata! O al volume complessivo.
Fred

Max De Poli ha detto...

....perchè, a qualcuno gliene è mai fregato qualcosa di quanto inquina la macchina?

La verità è che dal punto di vista puramente economico (Leggasi quanti cassoni con le ruote vendo questo mese, che significa in sostanza cosa cerca il mercato) le uniche cose che contano sono:

- Livello di omologazione EURO, ma solo perchè se ho una EURO 2 non mi fanno entrare in città;
- Quanti km fa con un litro (perchè già parlare di "costo al km" trascende le limitate capacità razionali di chi coscientemente sceglie una puke o una cacai e magari ne va pure fiero*).

BASTA. Per il resto puoi dire che il rottame versione A costa 90.000 euro, ma per 89.900 c'è la versione B che è identica ma ha la centralina collegata ad un dispositivo che ogni volta che metti in moto uccide un rinoceronte nero, e stai sicuro che la versione A ti rimane in autosalone finchè non la svendi come ferrovecchio.

Poi certo, ogni tanto trovi il maniaco green sostenibile che vuole l'auto elettrica da caricare a pannelli solari, ma non sono questi che fanno il mercato.

* Poi lo stesso scemo che preferisce Alfa a Beta per una differenza di 0,1% nel consumo dichiarato stà sicuro che compra un cesso con il cx di un'edicola, la massa di una mietitrebbia e un frullatore turbonafta a tre cilindri - 1200cc per 95 KW, anzi 125 cv che sono di più - e ci andrà sempre in giro col pedale del gas appoggiato al tappetino, poi scriverà su fessbuk che "La mia nuova makkina è fighissima ma konsuma uno sbrego, altro ke i 73 km/litro del depliànt"... sai cosa gliene frega del rinoceronte nero?

blu-flame ha detto...

X fred
tutti si era convinti (incluso il sottoscritto) che inquinasse meno
Tutti i giornali dicevano che alcuni motori che dovevano essere venduti inqunavano meno e avevano piu' coppia: due cose errate ma le bustarelle erano ottime


Anonimo ha detto...

Comunque, oltre alla soluzione del tubo, alla VW stanno pensando anche ad altre soluzioni meno fantascientifiche ma sicuramente piu' efficaci e concettualmente semplici: visto che non riusciamo a stare nei limiti, alziamo i limiti, anzi, raddoppiamoli, anzi, ancora di piu'.
Ne discuteranno il prossimo 10 febbraio a Strasburgo.
Vedasi http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=2053890&codiciTestate=1&sez=hgiornali&testo=&titolo=Le%20auto%20Volkswagen%20inquinano?%20Ecco%20la%20soluzione%20Ue:%20aumentare%20del%20110%%20i%20limiti%20consentiti%20di%20polveri%20sottili

Fred

blu-flame ha detto...

Se li alzioamo ancora possiamo usare il kerosene o l'ifo!

Anonimo ha detto...

Come ci si facesse convincere che le nuvole NERE e DENSE che uscivano dalle diesel (certe volvo tipo carro da morto) fosse comunque "meno dannoso" dello scarico del benzina... è un bel mistero.