lunedì, luglio 11, 2022

scuola riforma 2

 

 Il bimbo dimostra cosa puo' essere la cul-tura

 

I numeri sono catastrofici e partiamo da una cosa che sembra di genere ma in realtà e' di cultura.

Il 60% dei laureati sono donne (2021 ed e' cosi' da molto), gli uomini che erano occupati nel 2019 13,5 milioni (58%), mentre le donne 9,8 milioni (42%).

Capiamo che vi e' qualcosa di strano?

In pratica il lavoro rifiuta i laureati?
Perché abbiamo una bassissima partecipazione delle donne al lavoro nonostante lo skill?
Ma forse esistono altri motivi.
Giusto per iniziare con le comiche.

l’11,4% dei diplomati dei professionali (che hanno una barriera integrativa) si iscrive all’Università,
una percentuale che cresce al 31% per i diplomati agli istituti tecnici,
raggiunge il 66% di chi ha una maturità linguistica
e va oltre l’80% per i liceali

Vedete un paio di problemi?

Chi ha fatto il liceo (20%, che e' tanto, non e' un incidente, e' una scelta) e non si iscrive all'uni che cavolo puo' andare a fare secondo voi?
Lo spazzino?
Rimane il fatto puro e semplice che messa cosi' non ha senso fare il liceo se non hai la certezza di fare l'uni.

Poi all'università, per via delle selezioni, ci vanno le capre delle capre.

Non ci credete?

Secondo normativa per prendere 100 e lode (da ora 100+) e' necessario
-Avere raggiunto il massimo dei crediti durante il triennio

-Prendere il massimo nella prima, nella seconda prova e al colloquio.

Comunque è molto difficoltoso anche il solo 100, vuol dire aver fatto un esame stratocaster con leva e aver ricevuto gli applausi da tutti.
Foxxute rockstar dello studio!

Per uno come me, sempre al limite della sufficienza in molte materie, se vedo quella roba faccio la ola e vi applaudo!

Dalle mie parti gli ITIS danno il 100 molto di rado, non ne ho mai visto uno, mai sentito di uno che ha mai ricevuto quella votazione.
Si dice che esiste la possibilità, ma nel mondo reale non esiste.
Perché la valutazione nelle scuole che conosco e' una cosa abbastanza seria (meno la qualità dell’insegnamento) e per prendere 100 uno deve essere superman, non e' qualcosa che si molla facilmente.
Nei licei essendo il voto legato a materie non dimostrabili e' più spesso 100, ma comunque di rado con lode, ne ho conosciuto qualcuno, ma è una vera rarità.
Di fatto e' un avvenimento, conosco una padovana con lode presa nei 90 (scientifico di buon livello) ed e' effettivamente un genio.

Ma non e' finita, il problema è che peggiore è la scuola piu' alti sono i voti e allora danno 100+ come se piovesse.

Pensate che io stia sbagliando?

Che vi stia dicendo solo quello che vedo o credo?

Peccato che ormai so come cercare di non farmi fregare da me stesso, almeno per la maggior parte del tempo...

Vediamo i dati.

Il liceo classico bolla con 100 e lode poco sopra il 4% si scende a poco sotto il 3 per lo scientifico, mentre istituti tecnici e professionali non arrivano all’1%.
Segue la logica materie indimostrabili = voto maggiore. Pensate sia pazzo? Certo sto esagerando per infilarvi la supposta, poi sono un caxxone ironico, ma neppure troppo...

Qualcuno potrebbe pensare che uno che fa il professionale sia un cane, ma ricordiamo altresì che il piano di studi non è oggettivamente pesante come quello di un liceo o di un ITIS, in alcune specializzazioni veramente easy, dovrebbe essere piu' semplice avere 100+, non trovate?

E poi come e' possibile che il classico abbia il 400% in piu' di gente che la sa lunga tanto da sovraperformare il livello della scuola stessa?
E comunque il classico ha il 130% di geni rispetto allo scientifico?
Anche allo scientifico sono tutti polli rispetto al classico?
Non parliamo di scostamento statistico, 130%, parliamo di una differenza atroce e l’unica cosa che potrei dire e' che il classico e' MOLTO piu' facile dello scientifico e come conseguenza a ciò il liceo e' una scuola facile o ha professori incapaci di valutare.
Se uno pensa che il classico lo faccia solo chi e' piu' bravo, cosa che puo' esser vera, preparatevi alla dimostrazione che quel salto spiega altro.

Vediamo  che il voto e' inversamente proporzionale alla preparazione se andate a vedere i dati raccolti.
Sostanzialmente piu' la scuola fa schifo migliori sono i voti.


Se in Lombardia prendono il 100 e lode appena lo 0,4% del totale dei diplomati, i pugliesi arrivano al 2,6%.
Come dire il 650%.
Il 650% non e' uno scostamento, è l'apocalisse!
Evidentemente i Pugliesi devono essere tutti dei mostri, tremende rockstar della cultura e i lombardi aver timore di loro e tremare impauriti come foglie al vento.

Altre regioni del sud sono intorno al 4-500%, woah, grandi studenti potentissimi.
Ovviamente anche le valutazioni intermedie vanno di conseguenza.

Sembrerebbero tutti geniacci al sud Italia, nevvero?

Tenuto conto che le varie analisi EU/italiane sulla preparazione degli studenti del meridione danno una sostanziale deficienza rispetto alla media italica, in pratica, per via delle selezioni, hai favorito l'accesso all'università ai peggiori.
Non solo: hai definito che i voti non contano nulla e che le peggiori scuole danno voti piu' alti essendo il programma lo stesso per tutti.
Non ha senso.

Questi sono dati.
Dati tremendi.

 


 


 

 

Per la cronaca, per comprendere i pattern il turpiloquio poLLiitico
"grado 10"
corrisponde ad altro turpiloquio
"alla seconda secondaria di secondo grado"
che vuol dire alle SECONDA SUPERIORE, come puo' essere il secondo anno di liceo o di un professionale.
E' evidente un problema di chi gestisce sta roba di inventarsi 3 modi diversi di chiamare la stessa cosa, tipico dei latinisti.
Quando non sai cosa fare cambiagli nome.

 

Queste varie cose causa gente che quando va all'università si trova nella medda: abbiamo il secondo piu' grande tasso di abbandono d'Europa.
Facciamo schifo.

mediamente una laurea triennale occupa 4,3 anni, non raro mettercene oltre i 5.
Insomma la triennale e' una laurea da 5 anni, del resto quella da 5 si aggira sui 7,6, non rari gli 8, vi risparmio i grafi tristi altrimenti facciamo un report piu' preciso di quelli ufficiali.
A questo punto chiamarle 5 e 8 anni sarebbe meglio.

 

Del resto arrivare da fini latinisti a cercare di progettare ponti non e' un brillante idea.

Il tasso di abbandono è folle, il 6.6% (2019) durante il primo anno, sta a significare proprio che l'impatto è feroce.

Non e' che uno, che oramai e' maggiorenne (non e' un bimbo delle medie),
Decide il tipo di programma,
sceglie l'università,
passa la selezione
(che sbatti!),
si sbatte con la burocrazia,
si iscrive,
paga,
compra i libri,
Paga di nuovo... 

e poi, dopo 6/8 mesi, si alza una mattina e conclude che non era vero, non gli importava di andare all'uni, lo faceva perché era certo che si ballava tutto il giorno e invece scopre che si studia.
Ancora si studia.
E di piu'.
Di roba mai vista!

Entro la fine del corso l'abbandono è oltre il 40% (43-45 con spurie, un dato variabile nel tempo, luogo, sesso e da come si misura, altri dati danno il 51, ma non hanno la stessa metrica/coorti delle altre misure che vi sto dando nei vari post che ho cercato di tenere coerenti/confrontabili), gente distrutta, sfinita da una ripida salita.

Viene da chiedersi, facendo un rapido conto a spanne, perché dati più precisi mancano, cosa facciano nella vita i liceali.
Se il 20% non si iscrive all’università e un 32% CIRCA non si sono laureati, in pratica il 50% dei liceali, non ha nessun tipo di skill e finisce nel mondo del lavoro as is.

Perché molti sostenitori del latino e greco come
“sQuola di pensiero profondo che permette di elevarsi negli studi piu' celebrali”
non guardano la realtà che dice il contrario.

Anzi i numeri dicono che non li hanno mica aiutati, certo corrono di gran carriera all'uni, ma poi ci sbattono il grugno e la metà si accorge di non essere tagliato e l'altra meta' nel 60% dei casi (per un totale quindi dell'80% dei liceali universitari) è fuori corso di anni.

Se fosse vero che i licei con il loro latino e financo greco preparassero per l'uni, visto che la gran massa degli iscritti sono loro, banalmente avremmo torme di studenti che spaccano tutto.
Invece vengono spaccati come una noce sotto un maglio.

Risultato?

Solo il 27% degli italiani fra i 30-34 anni (dati 2019) sono laureati, mentre ci sono diverse nazioni occidentali che non sanno cosa sia il liceo che viaggiano intorno al 50%, quasi il doppio.
Anche qui o gli italiani sono idioti o qualcosa nelle superiori e/o università italiche non funziona.

Certamente e' una iper-semplificazione, ma di fatto può essere lecito pensare che il liceo ostacoli il percorso universitario, che e' stato da sempre il mio pensiero.
Se si guardano i dati, a mio giudizio, emerge un quadro chiaro e tutti i tasselli vanno a posto solo se si considerano tutte le scuole superiori siano una medda per un motivo o per l'altro.

Peggio di noi in Europa solo la Bulgaria per tasso laureati.
Poi uno può dirmi che le sQuole croate, praticamente a nostro pari-merito, siano più facili, come possiamo dirlo dei portoghesi, irlandesi e di qualsiasi parte del mondo.
Ma ci credo poco.
Ma qualche dubbietto dovrebbe venire a chi è al timone con tali numeri... io mi caxerei addosso, e' un foxxuto enorme iceberg dipinto di rosso.

La spiega semplificata in cui laurearsi con cotanta difficoltà nasce dal motivo di dover iniziare a studiare solo a 18 anni la materia ha un senso, in pratica il laureato italiano della triennale studia per lo stesso tempo di un ITIS e simili la materia scelta, eppure è considerato assai superiore: come e' possibile?
Si danna sui libri 25 ore al giorno?
Certo il corso da 3 diventano 5, ma...

Se pensiamo ad un regista o ad un elettronico, se fanno il liceo, la prima volta che vengono a contatto con le tematiche del loro lavoro di una vita e' all'uni, da maggiorenni. Ovviamente tralascio gli autodidatti, a quel punto non abbisogni della scuola.

Al contrario in molte nazioni il contatto e' avvenuto il primo anno delle superiori (equiparando alla carlona i cicli di studi, 5+3+X, neppure in Italia e' un dogma), quando piano piano e' stato accompagnato in difficoltà crescenti.
Inoltre l'italico va a lavorare in un contesto in cui il tessuto sociale è poco istruito, di media persino meno di lui, ed il managment e' poco preparato a comprendere anche la poca preparazione acquisita.


In pratica, anche perché i professionali e gli ITIS non sono scelti da molti e alla società servono i loro servigi, i laureati sono la scelta di sostituzione.
Non e' disponibile un cameraman?
Si opta per un laureato in “cose visive”
Non e' disponibile un programmatore?
Si opta per un laureato in informatica.
Non e' disponibile un chimico generico?
Si opta per un laureato in chimica.
Se vedete anche dai bandi pubblici per un banale sportellista comunale si esige una laurea, segno evidente dell'appiattimento, stanno solo dicendo "non vogliamo un liceale che non sa fare un piffero".

I risultati si vedono, lo stipendio medio mensile del laureato e' allineato ad una sciampista con la 3za media.

Vedremo i dati nelle coorti di censo, sempre cercando di renderle sovrapponibili a queste viste, che sono altrettanto ridicoli.



giovedì, luglio 07, 2022

percezione

 

 


 

si nel 1918 facevano foto così e meglio.


Ultimamente vi e' un errore di percezione dato dalle foto digitali che essendo arrivate troppo presto e inficiate dalla cacca prodotta dai cellulari, ma raccontata come irraggiungibile prima, ha falsato l'idea di cosa si faceva prima.

Fai vedere una foto degli anni 80 e ti dicono che non era possibile cosi' bella. Come dire che gli zeiss e le pentax erano li a pettinare le bambole o come dire che la RTS (culminata con l'apocalittica III nel 1990) era un fermacarte.
Fai vedere una foto degli anni 60 e ti dicono che e' stata ricolorata (complottisti lunari compresi) o taroccata: solo oggi si fa quella roba!
Fai vedere una foto degli anni 50 e ti dicono che e' impossibile ed e' fotoscioppata

Negli anni 70–80 la definizione non era bassa: era praticamente quella attuale.
Poi, certo, se uno usava una pellicola lasciata sotto il sole nel lunotto dell'auto una settimana, in una instamatic caduta sul pavimento e conservata in cantina, sviluppata e stampata da "facciamo presto e costiamo poco", beh, il rischio che si veda peggio di un cellulare apple 13 galaxy e' concreto.

 

Del resto se tutti gli anni viene raccontato un raddoppio delle performance, un numero di megacosi e una miglioria enorme, anche se sono tutte balle, l'idea che ti fai è che prima del 2000 eravamo ai tempi del dagherrotipo.

Diciamo che prima del 2002 le foto digitali erano inguardabili (salvo fare numeri da circo) e solo nel 2010 erano un alternativa credibile alla pellicola.

Il mondo digitale ha effettivamente avuto una miglioria, banalmente perché era arretrato, non evoluto come volevano raccontare.

A quel punto gli "esperti di internette" ti dicono che le foto non esistevano a colori e solo un mago luminare aveva fatto esperimenti con 2 filtri (poi ci arriviamo) prima degli anni 60.
Peccato che il kodacorome sia del 1935 e nel 61 ormai esisteva per tutti i formati.
Del resto il cinema era a colori esiste da un pochino, no?
Operazione sottoveste e' girato nel 58

come il re ed io nel 55.

roba a colorissimo e con qualita' altissima che tutti hanno visto.

la realta' e' che solo da 3–4 anni le digitali ai punti sono meglio delle pellicole e solo nella fascia alta: una instamatic 126 anni 70 puo' disintegrare facilmente qualsiasi cellulare oggi prodotto. Figurati una fotocamera seria.

e' un problema quello  di reputare il passato recente uno schifo, vero solo se rimani in digitale.
Ho una lastra fatta per un cartellone negli anni 80 e puoi ingrandirla con un microscopio per leggere le scritte dei prodotti ripresi… ed e' un cavolo di sensore grande come una cartolina.
Ad oggi, salvo qualche roba in campo astronomico da milioni di dollari, non esiste nulla del genere, ma era piuttosto comune fra il 1940 e il 1995 (anche prima ma di caratteristiche inferiori).

in soldoni non e' mai esistito un problema di qualita' nelle foto, certo piu' vai indietro piu' era costoso, ma non era un problema insormontabile, era solo quanto eri disposto a spendere.

Inoltre all'epoca si preferiva usare il 3D, si pensava che il 3D sarebbe stato il futuro e nei mercatini americani le lastre stereografiche dell'epoca si vendono a casse non avendo un valore di rarita'.

 



Il problema delle fotocamere 3D e a colori  era della messa a registro.

camera tascabile 3D del 1904

e le foto a colori esistevano gia' nel 1874


solo che non si potevano stampare e andavano viste con un complesso visore piuttosto grosso, diciamo che nel 1800 era meglio lasciarlo appoggiato sul tavolo.

i "due filtri" erano la bicromia conseguenza del fatto che chi possedeva una fotocamera (che gia' di suo costava un abominio, non esistevano le CNC) stereo poteva facilmente provare una bicromia senza svenarsi.


Pero' i fratelli lumiere fecero nel 1903 della lastre in vetro che erano come le diapositive odierne… l'autocrome
E quando era di grande formato, con ottiche di razza, beh, fa la sua porca figura.
Al massimo il problema e' come e' stato conservato, la fecola non e' indistruttibile o le ottiche relativamente apo era rarissime..
 



1913



 

al limite puoi notare il flou dell'ottica che avevano una trasmissione limitata (pentax e zeiss non erano ancora arrivati ad inventare il * o SMC che dir si voglia)

Che dire molto meglio di un cellulare con mela o senza.

Lo ricordiamo cos'era un auto nel 1913?
Le auto elettriche ancora dominavano e i cerchioni erano in legno.


cosa e' la pellicola

pellicola VS digitale

confronti idioti

marrone non e' cioccolato


lunedì, luglio 04, 2022

scuola riforma 1

Questa e' una premessa, un pre-riassunto,  per le prox puntate, che sono tragiche.

 


 

Nella scuola ho parlato tantissimo questo blog del cavolo, perché per secondo me e' una delle origini delle cose più tragiche della nostra italietta ed è inutile nascondersi: la scuola italiana fa schifo e fa pena.

Ovviamente non è l'unica cosa che l'Italia deve fare, altrimenti si trasformerebbe immediatamente in un'emigrazione di massa, cosa che già succede per quei pochi che riescono ad avere una buona formazione e una lingua inglese decente.

Un'altra cosa è differenziare tra quello che è percorso scolastico, che è una cosa ben precisa, con la qualità dei docenti e degli istituti scolatici che vanno controllati in un'altra.
Io separerei le due cose perché vanno trattati con mezzi diversi, per quanto intimamente connessi.

Parlerò spesso del liceo, come percorso, perché e' l'esempio più folle, il più diffuso e vedrete che, alla fine, non amo nessuno.

Più volte mi è stato fatto notare che alcuni licei preparavo persone migliori rispetto al tecnici, in realtà solo perché i professori sono  sono considerati maniera diversa, sono assunti in maniera diversa,  e hanno scolari che sono più ricchi, rispetto ad alcune scuole tecniche.
Del resto, anche se rari, ci sono zone con degli esempi assolutamente contrari: scuole tecniche che producono tantissimi laureati quando nello stesso areale ci sono licei che producono solo disoccupati.
Questo e' il tipico di confondere la scuola (istituzione) con i professori che nel liceo vicino a casa (privato) overperformano il programma ministeriale e quello identico nella antica magione ricca di storia a 2km (pubblico) e' produttore unicamente di disoccupati rollatori di canne 5 stelle.

E' quindi necessario quando si parla di una gestione COMPLESSA come questa di capire che per una riforma scolastica devi sicuramente partire dai programmi di studio, ma deve assolutamente tener conto che purtroppo non tutti i professori sono decenti e la cosa più barbara e bastarda è il fatto che i professori spesso sono del livello cui gli ha lasciati la forma scolastica in output e i migliori preferiscono andare (e possono permettersi di) dove faranno meno fatica, ovvero in istituti dove gli studenti sono meno patate.

Ci sono campi che cambiano radicalmente ogni 5 anni, es l'informatica, la società cambia, un proffo che insegna da 30 anni la stessa sbobba è quantomeno utile come un calesse in autostrada.
I licei, che tanto amo, parlano di robe che sono immobili da secoli, anche per i proffi e' piu' facile.

Alla mia epoca  la lingua inglese alle superiori era, mi pare, solo un'ora, o forse erano due, ma SOPRATTUTTO era considerato dal punto di vista dell'amministrazione scolastica una materia con la stessa importanza di ginnastica e religione.
Questo approccio non solo produceva una serie di persone che non sapevano l'inglese (me compreso), e oltretutto anche ginnastica fatta in quella maniera non portava benefici, anzi,  era uno spreco di tempo, quella ora sprecata per lo più per giocare, in stile zuffa fra canidi, a palla meglio usarla per chimica o informatica (che era assente).

Il professore di inglese delle superiori usciva quindi da un liceo, dove l'importante era il latino, era andato all'università, dove i professori erano sicuramente grandi latinisti ma l'inglese non è che lo masticavano più di quel tanto.
Mi ricordo che una proffa se la tirava per aver fatto DUE MESI a Londra.
DUE MESI.
Per questo si sentiva superiore agli altri proffi di inglese.
Due mesi di formazione, davvero.
Del resto, rispetto alle colleghe, purtroppo, era meglio e rispetto alla media era superiore.

Il poveretto che mi insegnava inizialmente alla superiori, era inoltre dotato di una semi-paresi facciale. Dispiace per lui, brava persona, ma come per un pilota di Formula 1 che ha perso un occhio: la fua faffiefa è finifa.
In compenso vi era, in una scuola teNNica, il vicepreside (in facoltà di preside del distaccamento, insegnate di italiano) che pretendeva Dante a memoria e Dante era il massimo dello sturbo.
Quando doveva spiegare la qualunque, foss'anche l'uso del martello per appendere un quadro, citava dante, megli se della "divina".
Non è importante la teNNica in una scuola tecNNica, lo e' Dante, in una sQuola teNNica.

Cambiando scuola, per motivazioni personali, in uno dei bastioni dell'istruzione dalla zona, nei restanti quattro anni di superiori il professore di inglese appariva più o meno intorno a gennaio (generando quelle ambite ore buche) per poi scomparire ed essere sostituito ciclicamente fino alla fine dell'anno.
In pratica non si riuscivano a trovare professori d'inglese di ruolo.
L'unico professore che avevamo avuto per più di 2 mesi, oltretutto preparatissima (e non se la tirava per aver vissuto 5 anni nella city) è stata defenestrata per legge perché aveva l'ardire di voler lavorare contemporaneamente nella scuola pubblica e come insegnante nel privato, non potendo permettersi di vivere con un part-time sbocconcellato.
Ovvio al veto il successivo preferire la carriera privata.
Perché anche all'interno di un'enorme scuola quattro piani con 20 aule per piano non era possibile dare ai professori di lingue intere otto ore ma bisognava spezzettare e assumere più persone possibili, fare da assumificio.
D'altronde l'inglese è poco importante  serve dare lavoro nelle scuole a tanti incapaci che non usano il martello grosso e il sudore e non sono neppure l'importante élite e latinista.
Tutti gli amici che avevo, qualunque tipo si scuola frequentassero in Brianza erano messi in quelle condizioni.

Questo modo di fare, dando per scontato che il liceo sia il massimo della vita e i professori migliori ambiscono ad andarci, dando per scontato che chi deve fare una cosa tecnica debba prima andare a fare prima qualcosa di arcaico come studiare latino (per preparare la mente, dicono), ci condanna a un'istruzione di basso livello.

Certo ci sarà sempre qualcuno che quando arriva l'università, siccome è un genio, riuscirà sicuramente  ad essere tanto bravo da non incontrare grossi problemi nonostante il liceo, però la realtà è fatta diversamente: la maggior parte di noi, mi metto dentro anch'io, non è che siamo proprio dei geni e questi salti li si paga.
Perché per studiare cose nuove si fa una foxxuta fatica.

Avrete notato che io non ho problemi a immaginarmi anche sistemi abbastanza complessi sull'energia o su altre stolte pagine perché la fisica dell'800 per me non è mai stata un problema poiché fin da piccolino trafficavo smontando di tutto e di più.
Non è che mi sono alzato la mattina e ho parlato di energia elettrica perché ho studiato in tutto 10 minuti.
Quando mi regalarono il trenino a sette anni lo smontai completamente riempiendo il salotto e lo rimontai e lasciandolo funzionare (stupendo i parenti), non ne capivo i principi, ma più o meno a forza di smontare e rimontare le cose più semplici mi appaiono semplici. E da li mi e' nato l'amore per le cose elettriche (e le auto elettriche).
Ancora oggi smonto cose e faccio cose, sempre piu' complesse, e ci STUDIO dietro. L'Apprendimento, purtroppo è lento, odiosamente lento, e tante cose faccio fatica a capirle o non le comprendo affatto. Oppure ne comprendo il senso generale, ma non capisco bene  lo specifico.

Se io vado da un liceale medio che non ha mai preso in mano un cacciavite e gli chiedo di cambiare un LED della plafoniera probabilmente andrà incontro alla distruzione del prodotto.

Ma non perché è scemo, ma perché banalmente non ha mai tenuto un saldatore in mano, ma vorrebbe progettare quella roba che non ha mai visto fino ai 19 anni e vorrebbe farlo in.... 3 anni?
Sarò io lento di comprendonio, ma in 3 anni non impari niente di complesso, per esempio saldare un LED non e' cosi' banale se lo vuoi fare bene.
Per esempio alcuni diodi (soprattutto quelli laser, ma non solo) non impari a saldarli in 10 minuti... e' una vera arte. Se poi sapete cambiare il LED da un pickup di un CD sapete cosa sto dicendo
Poi ripeto, sarò io rimbambito, ma come me ce ne saranno molti.

Un percorso di studi deve avvicinarsi lentamente alla tua destinazione che hai scelto, già scegliere secondo me è una cosa drammatica. Ok sono anche un indeciso cronico :-)

Inoltre il percorso di studi ha un grandissimo difetto per come immaginato in Italia.
Nella nostra terra in cui le bandiere regionali, linguistiche, sportive e politiche sono tutto, questa cosa si riversa anche nello studio in cui non solo abbiamo solo  materie di serie A e materie di serie B, ma abbiamo anche un'impostazione ALTA dovuta alla politica, dapprima fascista poi assorbita dal comunismo italiano, una leggenda che immagina un  mondo nel quale i bei tempi passati sono migliori di quelli attuali.
Abbiamo quelli che rimpiangono il fascismo, che paradossalmente rimpiangevano i tempi passati a loro volta.
Abbiamo quelli che rimpiangono Mao, lui si che ci faceva vivere bene ammazzandoci
Abbiamo quelli che rimpiangono persino i borboni...

E' un continuo guardare indietro, alle nostre glorie, solo i greci sono cosi' attenti al passato come noi, e sappiamo come è la loro economia.

Questo ha creato tutta una serie di barriere fra le materie.
Quando ero alle superiori ho cercato in più maniere di farmi spiegare dai vari professori di matematica delle cose che mi sarebbero servite nelle altre materie per fare qualcosa di più (prevalentemente fare meno fatica, non mi piace far fatica... sono anche pigro, proprio uno pieno di difetti!).

Mi dicevano che il programma era quello, ma non erano neppure in grado di dirmi dove reperire le info.
Non parliamo poi quando ho cercato di chiedere il pi greco: volevo fare un programmino per una competizione di un giornale inglese (col senno da adulto so che mai avrei vinto, ma all'epoca ero ancora credulone delle mie possibilità, proprio un tontolotto)  e il professore questione non è stato capace di smontare il processo, non capiva cosa volevo.
 
Perché il professore di matematica, e già lì ci sarebbe da pensare come cavolo sia riuscita ad avere una laurea quella donna, non aveva in realtà idea di cosa fosse il pi greco.
Cioè riusciva (forse, non lo fece, il Pi e' il Pi, che cavolo!) calcolarlo usando meccanicamente i metodi che gli erano stati insegnati in maniera pedestre al sud, ma che ovviamente mal si adattano se tu vuoi capire come si arriva a quel ragionamento che portato alla formuletta.
Perché se io dover fare un programmino di 5 righe in basic, perché questo era il gioco, vuol dire che io devo risalire ai motivi che portano alla formuletta non all'applicazione della formula fine a se stessa che li dentro non è applicabile.

Matematica quindi era una materia che nulla aveva a che fare con le altre materie che insegnavano, per esempio i calcoli vettoriali  ho dovuto impararli non nelle ore di matematica ma in elettrotecnica.
Il professore di elettrotecnica ha dovuto spiegare, male,  i calcoli vettoriali.
Siccome io mi ci trovavo, erano piu' semplici logicamente,  e usavo la calcolatrice che era in grado di eseguirli, spesso il prof non riusciva a capire come cavolo avessi trovato il risultato passando da li e rimanendo sempre con quella matematica senza mai uscirne come invece insegnato.
Meta' fatica, ragazzi!
Questo perché il professore di matematica rimaneva fare matematica il professore di impianti doveva spiegare solo impianti, il professore di elettrotecnica non poteva parlare di impianti.
E mi raccomando non usiamo la moltiplicazione sulla calcolatrice (20.000 lire, scientifica basica da primo prezzo, Sharp EL-506p, che avevano quasi tutti),  ma le tabelle di carta del libro.
Capite che è pochettino assurdo e portava ad errori di comprensione degli studenti (che ho dovuto spiegare ai compagni).
Perché alla fine il 90% dell'elettrotecnica usata in the wild e' +-*/. niente matematica oltre a quello della massaia, soprattutto se rimanete in vettoriale.
Poi, certo, in sistemi complessi vengono fuori casini..., ma negli impianti che non siano assurdi o di una nazione la massaia va benone.

Quando poi finalmente apparì un altro miscredente che era il professore di educazione civica che  sarebbe dovuto esserci tutti gli anni, ma lo abbiamo avuto anche lui solo per sei mesi in maniera contigua, ha spiegato quella che era la realtà.
I professori di civica (e altri nomi a seconda del corso di studi e grado) normalmente raccontavano di cose avulse dalla realtà, almeno per un minorenne, pieni di nozioni sul numero di eletti che non erano collegabili al presente, alla vita. Non a caso potete chiedere quanti sono ad un cittadino e pur avendolo certamente studiato non ne saprà il numero e i motivi, nonostante il referendume in cui ha VOLUTO dire la sua.

Questo professore, essendo invece in carriera per divenire un magistrato “convinto” ha cominciato, fregandosene del libro, a spiegarci le regole che governano la legge e poi la famiglia.
Li mi si è aperto un mondo e ancora oggi lo ringrazio dal profondo perché dopo di lui molte cose che non capivo sono diventate chiare, come aver messo degli occhiali.
E anche in quel caso ho scoperto che anche parenti che reputavo intelligenti ed istruiti erano capre senza consapevolezza e i giornali parlano senza sapere quello che io, in soli 6 mesi per un'ora alla settimana  (praticamente un maledetto nulla) ho capito. Ovviamente poi e' stato allontanato.
Vuol dire, se io ero un orbo fra ciechi, cosa è una società di persone completamente avulse dalle regole che devono tenere e giornalisti che fanno pagine di testo su cose che non sanno.
Quello e' stato uno dei pochi degni del nome “insegnante” che ho avuto e mi stava pure antipatico, ma era un grande e mi sembrava dicesse cose che avevano un cavolo di grande senso.

Perché la scuola deve prepararci non per darci delle nozioni fini a stesse ma per darci delle nozioni che ci permettano di vivere in un mondo complicato e complesso, quello di una nazione occidentale odierna.

La matematica che insegni per un corso non deve essere fine a se stessa ma deve agganciarsi alle altre cose che sto studiando o che studierai. Che userai nella vita (mutuo?)

Queste stesse separazioni fra materie come ci fossero dei muri nasce nel liceo perché il liceo tradizionalmente nasce per chi è figlio di papà nell'800 e poi cristallizzato negli anni '10-20 del 900 (lanciato nel 23) e possa fare bella figura, e magari non farsi fregare proprio subito.
Non a caso Gentile, era un figlio di papà che frequentò il Ginnasio e si iscrisse a filosofia.
Ovvio una preferenza del personaggio, che invero aveva delle ragioni in un mondo rurale e arretrato, ma per i motivi che diro' poi fu barbaramente ucciso dai partigiani.
"Una scuola di tipo aristocratico, cioè pensata e dedicata "ai migliori" e non a tutti e rigidamente suddivisa a livello secondario in un ramo classico-umanistico per i dirigenti e in un ramo professionale per il popolo e la classe lavoratrice.
Le scienze naturali e la matematica furono messe in secondo piano, mentre le discipline tecniche ad esse correlate avevano la loro importanza solo a livello professionale.
La scuola concepita da Gentile è severa ed elitaria. Gli studi superiori, nella concezione del filosofo, sono "aristocratici, nell'ottimo senso della parola: studi di pochi, dei migliori
".

Ecco quindi che abbiamo il latino, perché ancora negli anni pre-secolo il latino era importantissimo, era l'inglese di oggi,  saperlo era essenziale, diciamo necessario per un uomo di livello dell'800 e assolutamente essenziale, vitale, per uno del 700.

Il figlio di papà che volesse far progredire la propria vita ottocentesca aveva bisogno del latino e il  greco non era neanche una cosa così strana perché pochi anni prima usava ancora per tutto da una zona che era chiamata Asia. Molti tra i vecchi lo sapevano, alla fine col senno di poi fa ridere, ma nel 1910 un "vecchio dentro" nato nell'800 poteva trovarlo assai ragionevole.

Per lo stesso motivo era spinto il francese fino agli anni 60. Il francese era la lingua delle corti, se dovevi parlare con cortigiano qualsiasi, per esempio un  russo importante (ricordiamo che eravamo prima del 22) era probabile che sapesse il francese meglio della propria lingua. Si vede benissimo l'impronta del liceo e della riforma Gentile con l'onda lunga fino ad oggi.

La matematica era certamente importante perché dava un imprinting, per l'epoca, tecnico. In una nazione rurale era preparatorio.

Ovvio una bella fettazza di italiano e lettere per imparare il classicismo retorico necessario ad impressionare i pezzenti e collocarti a fionda come istruito nella società ottocentesca ancora ben compartimentata con ancora in giro i nobili, il popolo proletario e le nascenti classi commerciali che diverranno la societa' odierna, ma all'epoca difficilmente miscelabili.
Potevi esser ricco, ma non eri accettato dalle élite  senza alcuni marchi.
Come oggi succede in alcune ideologie consequenziali: se sei ricco non sei degno.

Con queste premesse era importantissima la storia, una certa storia, perché in società, con i nobili,  non potevi certo fare una figura di merda su chi era Nerone o Catullo essendo il marchio, il sigillo, che dimostrava di appartenere alle classi elevate una conoscenza delle parole d'ordine.

Il liceo moderno dell'era fascista (altra classe inserita  a forza in un contesto) era la scuola che nasceva all'inizio del 900 per preparare i figli della “new-nobiltà” fascista che dovevano poi sfondare nella società contemporanea per cercare di mantenere la posizione acquisita, mostrando cultura canonica delle élite e un certo tipo di preparazione per definirti accettabile anche senza altre addenda come la nascita o la chiesa.

Nei primi del 900, insomma, il liceo era LA sQuola: per i ricchi, per i nobili, per i fascisti al vertice, per quelli che NON DOVEVANO LAVORARE.  
Vedremo che questo ha la sua importanza.
Non era una scuola, ma LA scuola, l'unica che si poteva prendere in considerazione se volevi essere al top, tanto da negarti l’università se non facevi il classico.

Questa nuova scuola, con il liceo lancia in resta, era “La più fascista delle riforme”, come la definì Mussolini e, se lo diceva lui, possiamo esserne sicuri visto che avrà fatto cose brutte, alcune barbare, ma non era certo un pirla come molti lo descrivono.

Oggi la situazione è molto diversa dai primi anni 20 della riforma fascista imperniata su un mondo utopico di fine 700.

La tecnologia andando avanti a passo spedito ha cominciato a bruciare tutti i lavori che non richiedevano una qualche preparazione perché le macchine possono fare più in fretta e meglio di tutta una serie di lavori da scimmia.

La società si è spesso evoluta da questo preparando sempre di più le masse, dapprima semplicemente con l'alfabetizzazione, poi aumentando gli skill mano mano che venivano erose le capacità più basse.

L'aumento di competenze, il numero di ore di studio, il numero di anni di studio, devono crescere linearmente per competere non solo con le macchine, ma con tutta una serie di Stati che sono arrivati sul nostro mercato.
Vince chi è più preparato altrimenti vincono macchine e vietnamiti.
Solo la Cina scodella 10.000.000 di laureati annui, principalmente STEM.
Le selezioni delle università cinesi molti laureati italiani non le passerebbero, ne ho visto uno e mi pareva spaventoso, lascio solamente capire quanto possa essere lontana la tecnologia delle aziende cinesi dalla nostra, no, non è solo una questione di costi di mano d'opera, o almeno lo sarà sempre meno.

Anche per quelli che pensano che i cinesi abbiano università inferiori vi dico: siete proprio sicuri che 2000 laureati cinesi siano complessivamente inferiori ad uno italiano che ha studiato per 3 miseri anni per es. elettronica?

Una scuola come nostro liceo può giusto servire per pochissimi umani, ma la cosa che sicuramente fa è una distruzione della capacità dello Stato stesso.
Il liceo, sostanzialmente, è una fabbrica di disoccupazione.

 
Diciamolo chiaro, chi va a fare liceo pensa di non dover poi andare a lavorare, ma di venir pagati per il solo fascino acquisito con la sQuola del l'élite.
L'élite non puo' sporcarsi le mani. Per definizione.

 
Normale snobbare il lavoro e insistere sul cazzeggio anche per l'università, certo negli ultimi 5 anni stanno cambiando un pochino, ma di fatto le materie umanistiche come arti, musica, storia, filosofia e al massimo legge sono il 90%.

Ma la cosa non si ferma al liceo anche gli istituti tecnici, che sono molto più moderni come concezione sono, in realtà vecchi, con intrusioni di antichità e, SOPRATTUTTO mal gestiti perché considerati “inferiori”. Da buttare.

E non parliamo neppure degli utilissimi professionali, snobbati a nastro, quando dovrebbero essere obbligatori per chi non vuole fare le università.

È assurdo, come ancora di recente ho visto fare, consigliare il liceo classico per andare a fare medicina, elettronica o programmazione.

Tu vai a fare medicina dopo cinque anni studio superiore e non hai la benché minima idea di cosa sia un'aspirina e non hai la benché minima idea di cosa sia un farmaco o un computer.
Poi ovvio che non ci siano medici.
Chi te lo fa fare di sbattersi per oltre 20 anni di studio, che sono durissimi perché al 14esimo vi trovate un muro enorme da scalare, e poi venire maltrattati come dei signor qualsiasi?
Non e' un caso che mancano molte professioni e i medici sono una di queste e oramai in Italia i medici si stanno estinguendo anche perché l'Italia ha deciso di pagarli poco (bisogna salvaguardare il reddito delle sciampiste e dei badilografi)

Se pensate che quello che ho scritto fino ad ora, e che e' un riassuntazzo brutto di alcuni post precedenti, sia follia contro il liceo (ma se notate e' preso solo come punta dell'iceberg) perché ho bevuto troppa cola e le sinapsi sono collassate per via della CO2, sappiate che e' solo... la conclusione dei numeri, e usiamo i numeri nei tanti prossimi post... sono arrivato a 14 ma sto cancellando molto per il vostro benessere...
roba da capelli bianchi, i numeri, non il mio eccesso di logorrea.




sabato, luglio 02, 2022

il tigrai e' nella cacca

 


 

Mentre da noi infuria la polemica dalla pizza al sapore BViatoVe e " chi scappa dalla guerra in ucraina vale di piu' di chi prende il taxi e non e' giusto"  

vorrei vi fermaste a pensare al tigrai, una ragione etiope popolata da 7 milioni di abitanti praticamente circondata dal governo,
bombardata,
sconnessa dal telefono,
disconnessa da internet
senza elettricità

stanno letteralmente morendo di fame e stanno, dopo 2 anni di blocco, chiudendo anche gli ultimi 2 ospedali.

quelle ong che facevano servizio taxi,  che tanto facevano le spavalde e salvatrici del mondo perché prendevano appuntamento telefonico e poi sfondavano i confini nazionali pensando di essere eroi e non assassini... dove sono ora?

Con i loro bilanci polposi potrebbero salvare migliaia di persone solo riuscendo a consegnar un tozzo di pane.

No, le ONG "salvatrici eroiche" sono e rimangono  vili tassisti.

intanto si muore in tigrai e nelle regioni come il Sudan in cui ci sono accampati qualche 10.000 fuggitivi.

Per i motivi sopra descritti non si sa dopo DUE ANNI di guerra quanti siano i morti, ad oggi le stime danno fra i 500.000 e i 2.000.000 soprattutto per mancanza di cibo e sanita'.
Ma la verita' e' sconosciuta.
Un carnaio.

Pero' i tassisti, anche di recente dicono di aver salvato vite con le loro prenotazioni e regolare sfondamento dei nostri confini.

La domanda e': se siete cosi' bravi e pieni di soldi, perchè non sfondate i confini etiopi e portate un po di assistenza a quei poveracci?

Come?
non hanno il telefono?
Ho detto PORTARE CIBO, non IMPORTARE l'Africa intera!
Non siete mica fottuti eroi come una certa capitano che se la tirava tanto?
Avete mica detto che per voi i confini non esistono?
Prendete un bel camion e andate a fare gli eroi che millantate di essere e non rompete i coglioni.

 



giovedì, giugno 30, 2022

pizza briatore

 

 


Siamo un paese strano. 

Da una parte riusciamo a sopravvivere nonostante un economia pessima e una sQuola disastrata.
Dall'altra viviamo di miti che solo noi inventiamo come
la motorola, se lo chiedi al 40% degli italiani e'  italiana (90 al momento dello star tac, "io compro Motorola perché italiano"),
Le auto migliori sono le nostre,
La moda la facciamo solo noi
Solo noi giochiamo al calcio
eccetera, miti falsissimi e spesso contrari alla realta'.

Poi abbiamo l'odio nazionale:
Contro Mcdonald's, ma che mangiamo a tonnellate
Contro le auto americane, che però preferiamo
Contro il cibo estero che pero' il sushi... quando 10 anni prima "che schifo mangiano il pesce crudo"

Un paese senza cultura e senza istruzione vive di miti.

uno dei miti e' la pizza nella versione americana, quella tonda da ristorante.

Mentre uno degli odi nazionali e' il Briatore, uno che ha 2 motivi per essere odiato:
Ha successo (e il cattocomunismo ignorante odia chi ha i soldi)
Si permette di dire che gli italiani sono spesse volte dei re nudi, o degli idioti.
Per questo se la pendono con lui anche quando non ci azzecca

Provate ad immaginare cosa e' successo quando il Briatore si e' messo a vendere pizze e... a PARLARE.

Odio a mille, masturbazioni colossali per dire che e' brutto e cattivo.

Ovviamente i giornali, stronzi e incapaci di capire che oltretutto stavano facendo pubblicità gratuita sparavano bordate colossali. E il Bri che non ha peli sulla lingua e sicuramente si diverte
"Noi andiamo benissimo. Ragazzi siete degli invidiosi e io vi adoro perché mi fate una pubblicità della Madonna. Io sono un genio e voi non lo siete"

Qual’era la cosa drammatica che ha detto stavolta il Bri (che comincia pure a starmi simpatico)?

 Briatore ha detto che chi propone una pizza a 4E e' uno stronzo, ovvero dopo essere attaccato perché la sua margherita costa 13E ha sparato: "Cosa ci mette chi la vende a 4 euro?".
E ha ragione, perché chi fa il furbo lo farà anche per gli ingredienti.

Nei social e sui giornali partono varie ricostruzioni sui prezzi delle pizze, tutti si sentono imprenditori e preparano distinte base che costruirebbero il prezzo del prodotto... alla grillina....

E poi la pizza deve costare poco, perché dobbiamo avere i soldi per il canettone!

Se tu pensi che una pizza costi come costano gli ingredienti sei un deficiente.

Proviamo fare i conti GROSSOLANI per un locale in centro (come quelli del bri), ma se fare una tara sapete che non potere avere un prezzo della meta'.

La prima voce e' l'affitto.
Crasy pizza a Roma o Milano e' in zone dove l'affitto cuba intorno ai 30-50E mensili m^2.

I manuali parlano di fatto di:
    1,20 m^2 per posto a sedere in un bar
    1,50 m^2 per ristorante/pizzeria
    2.00 m^2 per “fine restaurant”

mettiamo pure che voi siate una pizzeria e vogliate quei bei 50 posti in 25 tavoli.

solo di sala siamo arrivati a 100m^2 fra aperture, passaggi irregolarità, attaccapanni e vetrine (salvo che vogliate fare cose come mandare a fare marketing in piazza ai vostri clienti. Ricordae che se avete 300 tavoli lo spreco a' poco, ma se ne avete 2 solo l'area della porta d'ingresso e' mezza sala.

Poi avete la cucina dove avete i macchinari e la zona forno.
Per esempio in alcuni comuni il dolce e il salato vanno preparati in zone separate da un muro.
Da me non puoi preparare il gelato e il semifreddo (gelato con panna di fatto...) negli stessi locali. Fa un poco ridere, lo so.
Devi conservare i panetti.
Se non vuoi che la pizza sia addizionata di goccioli del sudore del pizzaiolo devi avere spazi di manovra e hai frigo e devi avere abbattitori capienti a norma (sapete che ogni ingrediente deve essere conservato in un contenitore con scritta e scadenza eccetera?) se ce la fate con 40m^2 siete bravi.

Poi vi servono i bagni (per legge separati per sesso e si deve garantire l’accesso alle persone con Handicap, quindi almeno uno deve essere dotato di una  CAMERA ANTIBAGNO.)
Una zona dove avrete le scorte: 1000 bottiglie di acqua, anche se fate la cafonata delle bottiglie di plastica, son sempre  170 pacchi e non potete pensare che arrivino tutti i giorni.
Poi vi serve la cola i vini, il wisketto e i pacchi di farina.... Tutto messo in maniera che non infilate la scarpa nella farina per prendere l'aranciata di scorta.
Altri 20-30m^2

Siete arrivati a 160m^2 che con i prezzi del commerciale vi cubano 6000E al mese se siete in mega centro.

Poi, per semplicità', chiudete lunedì e martedì (altrimenti i costi aumentano a bomba) e chiudete TUTTO agosto.
WoW vi serve solo un pizzaiolo, uno alla cassa/bevande e un cameriere.
Quanto li pagate con l'animo buono del cattocomunista che sui giornali tuonan contro lo sfruttamento? 1800E a cranio dovendo fare TUTTI i sabati e TUTTE le domeniche sono adeguati? Meglio 2000?
bene fra tasse 13cesima e ferie e oneri sono 16.000E mese lavorato.

Poi abbiamo l'avvio: ristrutturazione, macchinari, ASL, CONFORMITA', forno, tavoli sedie...
Salvo che non facciate i furbetti anche se andate al risparmio un 100K li avete spesi e con il costo del denaro di un ammortamento decennale sono 1500E mese.

Poi il commercialista, impossibile fare da soli con il complesso sistema italico, ne servono 2 (lo specialista paghe che voi pagate al posto del dipendente perché lo stato ha detto così e lui non vuole farlo) e sono solo 600E, alla fine e' solo una voce delle tante.

Non abbiamo ancora aperto la porta che abbiamo speso 24.000E mese. 

Poi avete i costi come l'assicurazione (300E mese se non siete pazzi),  la pubblicità (stendo un velo pietoso), la lavanderia (quando lavi e stiri in un mese 400 tovaglioli e 1000 tovaglie... un millino se ne va'), l’elettricità (solo il forno per 6 pizze  e' sui 25KW, sparo un 1000E) il condizionamento della sala, il riscaldamento (500E), le pulizie (500E).
Diciamo che se avete ingranato sono 2500-3000E.

Ricordate inoltre che dovete aggiungere almeno 500E di cazzate statali come la tassa sull'insegna, il fatto che le tasse le pagate prima di guadagnare, registratori di cassa che fanno figli, sui bolli a ufo e le multe varie.

siamo sui 28.000E
Continuiamo a non aver ancora fatto una sola pizza.

Adesso dobbiamo pensare a quante pizze fare.
Abbiamo 50 posti a tavola e tutti i giorni che ha fatto il vostro unicorno rosa invisibile preferito (compreso il giorno in cui tutti vanno a fare il WE altrove come luglio) possiamo ipotizzare che iniziano a venire alla 12.15 e svaniscano alle 14 inizino alle 19.30 e finiscano alle 21.30.
Non possiamo cacciare le coppie che tubano e le proficue tavolate che ci bloccano tutta la sera il posto.

Diciamo che il periodo di rotazione MEDIO e' circa un ora fra il momento dell'accoglienza e la porta.

Vogliamo essere molto buoni e abbiamo 4 slot tutti i giorni anche in un merdoso mercoledì di neve, quello della partita di calcio e l’ultima stagione dei bambini strani.

50 posti x4 sono 200pizze.
Mettiamo che una pizza fra ingredienti e preparazione dell'impasto vi costi un'inezia (preferite pagare un surplus al pizzaiolo o prendete uno che lavora solo la mattina presto?) diciamo 3E di ingredienti e mano d'opera notturna, più o meno come dice il volgo giornalistico?


Per fare tutto questo sbatti, voi, che avete organizzato tutto questo casino, ordinate le derrate e le mettete controllate mentre i dipendenti sono a casa, che andate da banche e commercialisti a piangere, che litigate con la legge... quanto prendete visto che rischiate una carrettata di soldi e beghe infinite?

3000E per un possidente di pizzeria va bene? Praticamente come un cameriere.? Perché di più poi potreste passare per ricchi.

ok son 6000E di costi,

Ok pero' adesso avete avete 1700E di costi al giorno.

Fate 200 pizze, solo per far funzionale quella macchina e portare a casa la miseria di 3000E netti (senza 13sime, senza ferie pagate, sono 3000x11, ricordiamo...) sono cavoli.

Vuol dire che dovete estrarre 12 euro di valore (3 euro di pizza piu' 8.5E di costi) a tutti quelli che si siedono li a mangiare una maledetta pizza solo per andare a pareggio.
Come vedete anche se gli ingredienti ve li regalassero la pizza vi costa 9E.

Potete farlo chiedendo 12 euro di coperto, o facendo pagare una coca cola 10E, non importa, ma voi DOVETE estrarli dai loro portafogli.

Se bevete una cola e mangiate una margherita con la morosa in centro il vostro conto dovrebbe essere sui 30E.

Raro, vero?

Eppure, sebbene alla carlona, i costi son quelli.
Posso sbagliarmi di poco o tanto, ma non certo del 50%.

Il problema e' che il consumatore non e' disposto ad accettare il prezzo e allora il pizzaiolo deve, se vuole continuare su di un mercato che non consente di aumentare i prezzi, degli escamotage.

Si chiama prezzo di mercato anelastico.
in italiano: nessuno stronzo vuole pagare 12E una pizza.

Quindi salvo che vendete la figaggine (come giustamente fa qualcuno come il Bri), ovvero dare un plusvalore che giustifichi il prezzo, oppure siete fregati.
E riuscite anche a capire perché il vino in bottiglia di genere tavernello da 2.5E al ristorante lo pagate 12E.

Se notate non vi ho neppure parlato di tasse, in teoria per il valore dei 7E il pizzaiolo dovrebbe chiedere il doppio, ma in realtà un contesto del genere, ricco di spese, la maggior parte delle tasse vengono elise dai costi e 8 forse divengono 9, ma non e' che non ci sono e hanno invece strani effetti se fate nero.

La prima la piu' grossa strada e' LE TASSE SUL LAVORO!
un cameriere da 2000E che divengono 5000, lo sostituiamo con un disperato che lavorava come spazzino.
E lo prendiamo in nero: 700E puliti (700X11, non 2000x13x2)
Idem il pizzaiolo, magari un extra che non si vede, e "uguaglio" il/la barista.
Magari, se proprio ho paura, con contratti pirateschi (lavori sulla carta 1 ora ma ne fai 8) e via cosi'. Passare da 16K a 3K di spese e' un gran figata e la pizza scende di prezzoooo.
Adesso cominciate a capire cosa sono tutte quelle stronzate che leggete sui camerieri e sugli stagionali nei giornali?
Poi, certo, a forza di abitudini abbiam chi esagera, ma i motivi fondanti sono questi.

Volete che i kattivi imprenditori paghino un contratto decente al lavoratore?
Vedete di non andare dove la pizza costa 4E.

Semplicemente esiste un lavoro, ma quando il bene prodotto ha una richiesta di prezzo anelastico, e le tasse grosse, succedono queste cose.

Poi puoi risparmiare sugli ingredienti, la famosa mozzarella in nero che arriva dalla terra dei fuochi o chi pensate che mangi le decine di navi cargo che arrivano dalla Cina piene di pummarola che hanno piu' volte allertato i NAS?
L'olio mal conservato dell'africa?
Sono pochi 100E alla volta, pochi se devi limare, interessanti se devi azzerare i costi dove ogni euro e' un risultato per portarti al prezzo di 4E.

Poi puoi mettere i tavoli modello osteria dei poveri in laminato schifo con bordo di PVC, messi belli attaccati, ti serve meno superficie.

non usare le tovaglie che devi lavare.

Pulire di merda le stoviglie (l'igiene ha un costo).

non produrre scontrini (altrimenti si vedrebbe che stai comprando in nero).

Puoi ammassare le derrate alimentari e ricordati che se servi 250 persone ogni giorno in 6 giorni solo di bottiglie sono 1500, se sono da 1,5l sono 2T, rischi anche la struttura del palazzo mettendole nel posto sbagliato. Idem la farina.
Messa la roba nel modo scorretto puoi attentare anche alla salute dei clienti.
Poi pulisci quando pulisci, le norme chissene, il frigo con la roba ammassata a caso, caxxo vuoi, lo spazzio e' poco, mica devo pulire gli scarafaggi sotto 400Kg di farina appoggiata a terra con sopra 200Kg di bottiglie di cola!
Certo, risparmi.

Se fai tutte queste cose insieme allora riesci a far pagare una pizza 4E e una cola a 1E con scontrino di 5E seduto.

un altro modo creativo per abbassare il prezzo e' quello che chiamo ricatto famigliare.
La pizzeria, fatta nel 1980 da un augusto genitore che e' ancora al timone, brandeggia non solo le derrate alimentari "come si faceva una volta" (male, aggiungo: nero e schifo a 1000), che poi era piu' una idea dell'augusto che della realtà.

L'abbassamento delle imposte avviene anche adoperando famigliari "che devono essere riconoscenti" come mano d'opera registrata come prestazioni occasionali dei collaboratori famigliari, come tali rese in via gratuita (in quanto  di natura morale e affettiva). Pertanto l'augusto genitore/marito offre mance di suo gradimento agli sudditi che lavorano nella pizzeria.
L’immobile e' di proprieta', comprato con la ricchezza degli anni 80.
Ecco che i costi si riducono a manutenzione spiccia, dopo 40 anni soffrono pure i tavoli, e mancette ai famigliari e i costi vivi come energia (chi lo vuole il condizionatore!) e materie prime divengono rilavanti.
Ma l’Augusto imbecille potrebbe incamerare simili proventi affittando il locale, ok ho detto una cazzata, con e tasse e il fatto che i tribunali fanno ridere non conviene... Vendilo e comprati un ETF.

Questa tipologia, che gli  extra hanno imparato (conosco un egiziano che è esattamente in quella situazione di augusto genitore molto italica) e' molto rilevante.

Ovviamente queste due modalita' non sono esclusive, puo' essere un mix delle due.

Quindi quando Briatore ti dice che non puoi far pagare una pizza 4E al tavolo con la tovaglia e che non ci vogliano 2h per essere servito con il dito nella pizza se hai pagato le tasse dice il vero.
Non puoi, e' impossibile.
Stai barando.

Dentro una pizza da quattro euro non c'è una scelta aziendale ragionata, ma...
imprenditori con debiti importanti nei confronti dei fornitori (la famosa giustizia),
sgarri nei confronti dei clienti,
merda in faccia agli italiani (nero a gogò),
stipendi di merda,
situazioni ridicole,
eccetera.

Poi abbiamo un imbecille furbetto, tal Sorbillo faccia di tolla.
Anche lui vorrebbe accodarsi alla scia di Bri, la potente illuminazione dello santissimo che porta alla luce persino una medda come lo sorbillo.

Sorbillo blatera che la pizza e' del povero e non puo' costare che 4E.

Si noti anche che il coglione di Sorbillo che tanto rompe il caxxo con la pizza da 4E, parlando di pizze di tutti e altre castronerie alla SUA bettola di Roma, dove serve su una tovaglietta di carta in un luogo non certo cool (la mensa dell'asilo e' messa meglio), la margherita e' nomenclata con 8.5E +2 di coperto costituito da un foglio di carta A3 picchiato sul tavolaccio in laminato da bar con chiusura in PVC dell'oratorio?


 

 
Davvero sorbillo?
Parli pizza gourmet, rompendo il caxxo sul prezzo, e
non hai neppure la tovaglietta,
mangi sul tavolo in truciolare,
posate ikea,
tovagliolo di carta,
non sai dove vanno messe le posate (questo non ha un costo, e' solo che sei una capra!),
non sai dove va messo il tovagliolo (questo non ha un costo, e' solo che sei uno da sagra),
e mi chiedi 11E e rompi il caxxo?



 


McD ti da anche il vassoio, lo chiamiamo il posto degli chef?
Oppure sorbillo te la tiri  perché usi il bicchiere di vetro e non di carta?

 
Per un totale di 10.5E per sorbillo e quindi non deve tanto fare il pirla con i prezzi in posti dove le tasse pensano che siano le compagne dei tassi e l’economia sommersa e' la norma.
Piacerebbe che Sorbillo, che fa tanto il figo, ci dicesse gli stipendi che da e quanto paga d'affitto per fare 4E.
Perché di gente che fa il puttano con il sedere altrui ne ho piene le scatole.

Perché poi danno dello stronzo al Bri, che potrebbe esserlo, ma poi sostengono quelli che sono molto piu' che stronzi... 

Infine ricordiamo che di recente tutte le cittadine inneggiano al fast food da truck.
Furgoncini del piffero che senza motivo arrivano e "o che bello mangiamo in piedi o su tavoli di plastica schifezze cucinate male".
Un enorme successo.
Costo pizza da furgonetta suvveggiante 13E.
DI COSA CAZZO STIAMO PARLANDO!

Sempre piu' convinto, il Bri e' un genio e gode quando parlano male di lui.



 


lunedì, giugno 27, 2022

scimme con la pistola

 


 

Ogni tanto quando nomenclo le persone come scimmie, soprattutto quando arrivano dall’Africa alcuni pensano che io sia razzista, ne sono convinti, ma banalmente è solo una questione che riguarda l'istruzione.

l'istruzione e la società nel suo insieme, che partono dalla famiglia attraverso una scuola ben strutturata che ti da strumenti per ragionare e ti diano un posto nella societa' (siamo animali sociali) e  sono la differenza che passa tra una scimmia e un essere umano.

Il fatto che tu sia nato da una parte o dall'altra, purtroppo, può essere la causa di una fornitura di civiltà o meno e un sistema operativo al tuo cervello più o meno meno performante per l'ambito.

Quella che sto per raccontare è un storia scimmiesca abbastanza bizzarra, normalmente il true Crime non mi interessa, salvo che serva a dimostrare qualcosa come per esempio quando ho parlato di gente ricca possidente di carriole che mostra la città il parto del proprio furto.

La situation comedy, tale è, pur tragica in una maniera definitiva,  che sto per raccontare accadde in quel dell'Alaska.

ricordiamo che l'Alaska è quello stato cui il governatore era una donna che ha più foto con un fucile che con un libro o un PC.

Non so voi io non ho foto in cui in braccio un'arma. Veramente non ho mai imbracciato un fucile e non ho mai impugnato una pistola, sono oggetti low tech di un design imbarazzante. In compenso mi hanno minacciato per 10 lunghi minuti con un arma (magari ve la racconterò)

La stessa governatrice era quella che non sapeva usare la posta elettronica, che i comunicati stampa narravano che appoggiava la maria e l'aumento a nastro della CO2 nel suo stato, cosa di cui ne ho già parlato.
Quello attuale e' contro le mascherine per il covid, contro l'aborto, dice che i mandati federali sui vaccini sono "incostituzionali" e "completamente inutili" perché in Alaska non ci si ammala!

In Alaska si registrano fra i più alti tassi di disoccupazione USA, il governo con i proventi dell'industria estrattiva fornisce il reddito di cittadinanza, ma 1100$ a chi vive in uno di posti più inospitali (leggi costosi) delle terra son noccioline. Per dire la capitale dello Stato non è collegata da strade o treni e si può raggiungere solo tramite aerei o navi (e alcuni giorni manco con quelli).

inoltre la cannabis in Alaska è legale per uso ricreativo dal 2015.
È stata legalizzata per la prima volta nel 1975, ma successivamente re-penalizzata nel 1990.
Nel 2014 è stata approvata per uso ricreativo.
Ogni anno  hanno avuto un incremento a 2 cifre piene del business divenendo un comparto importante dell'economia con 212 store su 730.000 persone concentrate per lo piu' nelle grandi città che si contano su di una mano. Probabilmente avrete piu' negozi di maria che di borsette.
Se i dati sono quelli che ho visto, ma sono imprecise, ogni abitante (Professioni a cui e' vietato, neonati, donne incinte, puerpere  e centenari compresi) consuma oltre 42E di maria annue.
E' importante perché tutti gli attori hanno dichiarato di fumare come una golf tuBBodiesel euro 0.
Lascio a voi dire se è parte del problema, io direi di si, ma chi sono io...

Come vedete già l'ambiente è un problema...

Conosciamo l'epicentro dell'azione dopo aver capito come gira nello stato.

 


Nei primi mesi del 2019, la ragazza di Anchorage, Denali, alias Angela, di anni 18, ha incontrato l'uomo dei suoi sogni:
un multimilionario di 21 anni che ha fondato qualcosa,
bello 
affascinante,
ricco (gia' detto?)
che vive al caldo del Kansas
di nome Tyler

Che cuxo!

Tyler non era solo un giovane tronco di pino e ricco, ma anche non gli interessava neppure che la tipa avesse avuto, pur con la sua giovane età, un passato. come per esempio aver avuto un figlio dato in adozione.

Angela aveva ricevuto un'educazione piuttosto travagliata, lei e la sorellastra furono sottratte alla madre e consegnate alle cure statali.

Tra i due amanti, sempre virtuali perché la distanza è enorme, la relazione va sempre più in profondità condividendo foto, segreti e sogni nel cassetto.
Una relazione condotta prevalentemente attraverso Snapchat, l'ennesima roba inutile che viene chiamata APP da chi non è capace di usare un telefono.
Ma si sa l'amore cieco e anche se Angela non era tutto sto gnoccame il riccone figo l'ama.

Ad un certo punto, passano i mesi e aumenta l'intimità, Tyler confida ad Angela di avere dei sogni particolari.
Particolari tanto

Le fantasie di Tyler erano, sostanzialmente, di assistere ad un omicidio e sarebbe stato pure felice di pagare chi avesse potuto realizzare questo suo desiderio.

Capiamo che per una poveraccia unskilled dispersa in mezzo ai ghiacci una proposta del genere corredata di 9 milioni di dollari possa essere molto interessante in virtù del suo grande amore (per il ricco manzo o per i soldi non importa).
I due hanno iniziato a discutere di "un piano per violentare e uccidere qualcuno in Alaska", secondo le trascrizioni del tribunale.
Siccome li divideva mezzo pianeta sarebbe stata una presenza virtuale come il loro amore.

Quando si parla della stupidità delle persone si parla sempre di matematica.
Quando vedo un film in c'è uno di 21 anni bello, ricco come Bezos a 50, affascinante e molto cool rimango sempre basito.
Ecchecazzo, un altro! (e' persino più invadente della presenza del "gay a sproposito").
I film sono pieni di questa gente giovane, ricca e in forma. Se state pensando a film o libri di merda come 50 sfumature di grigio o i nuovi ironmanni ci siamo capiti.
Non so come sia possibile ma in genere se a quella età sei riuscito ad essere danaroso non hai avuto il tempo di metterti in forma e se sei in forma non hai avuto generalmente di diventare molto ricco.
Quelli molto ricchi fighi belli eccetera sono giusto una piccola minoranza, e sono gente che ha ereditato, stiamo comunque parlando di poche unità su una nazione, una minoranza, di una minoranza, di una minoranza.

Che poi uno così gnocco e impegnato abbia il tempo di passare con te migliaia di ore davanti al telefonino e non ti venga trovare  con il suo aereo  a nolo rimane anche quello mistero.

Ad Angela tutti questi dubbi non non arrivano, la  statistica per lei è una cosa inutile che forse gli hanno insegnato, ma non capisce a cosa serva.
La finanza è quella cosa che produce uomini ricchi facendo cose che cosano cosando.
Il famoso concetto di scarsità (che i coiners non riescono a comprendere interpretandolo alla rovescia) del riccone e' per lei un qualcosa di incompreso.

Così lei decide di provare a saziare questi sogni del suo amato così bello, o forse è più interessata ai 9 milioni di dollari.
Comunque sia lei ci crede, crede a tutto, tutto il pacchetto: soldi, gnocchitudine, amore, lifestyle.
E poi, forse, anche a lei potrebbe piacere fare una cosa del genere.

Adesso deve decidere chi uccidere, del resto l'amore, o i 9 milioni, lo esigono e dopo un pochino giunga alla conclusione ovvia.

Decide che la vittima dovrà essere una sua cara amica che le girella sempre intorno.
Questa amica è un po' tonta, non per modo di dire, purtroppo è una po lenta e deve frequentare una classe apposita perché ha 19 anni ma ragiona come ne avesse 13.
Ma si impegna, forse riuscirà a prendere pure la patente e ha un qualche lavoro.

Sarà tonta, ma dicono che ce la mette tutta. E in foto sembra avere uno sguardo simpatico.
 

 Angela ora deve mettere in pratica quello che ha deciso:
uccidere l'amica e contemporaneamente riprendere il tutto per mandare al fidanzato le immagini e renderlo così partecipe e saziare le sue fantasie, di conseguenza coronare il sogno d'amore (e ricevere 9 milioni).

Angela capisce subito che non è possibile accoppare qualcuno in maniera facile e riprendesi nel contempo, si rischia di sbagliare.

Anche in questo caso la cultura della nostra Angela mostra che pianificare non è suo forte, non tanto per la parte omicidio, tutto sommato semplice, ma per la parte pianificazione che implica un certo grado di studio.

La prima domanda da porsi è: a chi fai domanda per aiutarti durante un  omicidio?

Risposta  molto semplice: ai tuoi amichetti con cui ti piaceva bigiare la scuola (spiega molte cose) per andare a fumarti dei cannoni che Bob Marley spostati (ne spiega altre).
Come dire: abbiamo preso le migliori menti dalla squadra di scacchi della capitale.

Grazie questi contatti nell'ambiente dell'omicidio su commissione, scusate, dell’ambiente delle canne dietro la scuola (adesso mi direte che la scuola favorisce la droga?), in soli 15 giorni Denali, alias Angela, mette insieme il dream team che porterà alla produzione delle immagini per il suo grande amore

Primo partecipante (rullo di tamburi!):



Kayden McIntosh anni 16 senza un soldo (fumati tutti, yeah!), senza casa, nella speranza di qualcosa, ma soprattutto nella speranza di promessi 500.000 $ diventa molto collaborativo.
Abilità: bigiatore a 5 stelle e rollatore di canne supersonico

 

Per porre in atto il piano, non possiamo certo accoppare una ragazza nella piazza centrale della la città più grande dello Stato dell'Alaska, serve anche un veicolo e chi lo affitta:


Giunge Caleb Leyland, 19 anni, amico bigione,  felice di accettare  $ 500.000 per il noleggio del mezzo di trasporto.
Avis non sarebbe stata piu' economica?
Avis manco dovevi renderla partecipe, evidentemente mancano persino le fondamenta dell'organizzazione aziendale.

Immagino la conversazione tra i fumi dei cannoni:
"hei Cal mi ci presti a maccana il 2?"
"no, mii, mica te la do, stai sempre stonata..."
"ma e' importante, e poi stai anche tu sempre trippato cosa vuol direee"
"nono io ho la mia auto e ci faccio quello che mi ci piace, poi che che devi fare di così importante da rompermi il trip da mezzora?"
"senti, mo' devo uccidere una, prometto che non la sporco di sangue e ti do 500K sacchi"
"miii pe' 500K la macchina me la ricompro e poi mi rimangono tanti sacchi per la maria"
Abbiamo il mezzo.

In realtà ci sono  altri due aiutanti ma per questioni legali non è possibile sapere chi siano e che faccia abbiano, probabilmente perché al momento di quello che sta per capitare non avevano 16 anni.
Si, avete capito, pianifichi un omicidio e come complice prendi uno di 14 anni cannaiolo, anzi due.

Si noti che tecnicamente per molte attività legali negli Stati Uniti maggiorenni vuol dire 21 anni, anche per comprarti una birra devi avere 21 anni, legge del 1984 federale.
Però puoi possedere una pistola come  Angela.
Però puoi, sostanzialmente, stonarti il cervello, anche  in età dello sviluppo, come se non ci fosse un domani.
A proposito avete visto la pressione mediatica per rendere legale stonarsi a nastro anche da noi?

Il 2 giugno si concorda, probabilmente fra una canna e l'altra, per rendere reale il sogno del virtuale amante.

Si decide di andare a fare una bella giornata al fiume, in mezzo ai boschi, tutti insieme appassionatamente Angela, Kayden e Cynthia (quella vittima designata tonta che chiama Angela "la mia migliore amica") e, ovviamente, una bella scorta di maria (ma quanta ne hanno in alaska? Questi se ne sono fumata un ettaro a cranio) come da dichiarazioni rilasciate.

Arrivando sul luogo decidono, apparentemente per caso, di inscenare un rapimento per divertimento: la scena finale con nastro adesivo e pistola vera, quella di Angela.

Dopotutto siamo nell'epoca del selfismo, e, salvo la questione della pistola vera, poteva anche starci fra tre menti non eccelse.
-Il ragazzo interpreta il rapitore che  nastra in stile  cotechino come nei B-movie la vittima designata.
-La vittima interpreta la vittima.
-Angela è il cameramen, montatore e regista inviando a Tyler in tempo reale, un sacco di foto e video mentre, fra una cosa e l'altra, si compie l'atto finale che consiste nel far piantare da Kayden  una pallottola nella nuca alla sua amica.
Bang!

I tabulati telefonici mostrano che Angela stava inviando video e fotografie a Tyler per tutto il tempo dell'aggressione.
Impressionante dedizione e sangue freddo.

Dopo l'atto catartico, si butta il corpo come nel fiume senza preoccupazione, senza pensare che potrebbe venir ritrovato, senza rispetto, fregandosene, senza pensare che galleggia.
Si torna a casa come nulla fosse successo accendendo un bel cannone crema e gusto, ogni momento per fumare è quello giusto.

Prima di andare a casa si passa dagli altri complici, quelli piccolini,  per aiutare a bruciare la carta d'identità di Cynthia, alcuni dei suoi vestiti, la sua borsa e la pistola usata per ucciderla.
Come dire, se poi FORTUITAMENTE ritrovano il corpo, di una 19venne alta un tot  con il DNA del padre, ritrovata senza carta, come fanno a sapere che  e' proprio quella ragazza alta uguale della stessa età scomparsa nella città vicina proprio in quei giorni?
Manca la carta e i vestiti:
Nessuno ci può arrivare.§
Troppo difficile.

Il padre della vittima,  che  tiene sotto controllo la figlia ogni 3 ore per i problemi di cui abbiamo parlato, comincia a cercarla febbrilmente già la sera e il giorno dopo denuncia scomparsa alla pola.

Il padre chiede ovviamente anche ad Angela, con cui era andata in gita nei boschi.
La risposta è assai bizzarra perché Angela dichiara che quando son tornati dei boschi, anziché portarla a casa, ha scaricato l'amica ad un parco giochi manco fosse un pacco.

Nella tarda mattinata del giorno 4 Giugno viene avvistato il corpo sulla riva del fiume Eklunta, a circa 30 miglia a nord-est della città con i piedi ancora nastrati e un singolo buco nella nuca.

La polizia indaga e ovviamente il 6 giugno hanno subito dei sospettati fantastici e sanno dove trovarli.

Hai due tizi che sono stati  visti l'ultima volta con la vittima poche ore prima della morte.
L'alibi di questa coppia è che si sono andati nella foresta con la vittima, ma  affermano di averla lasciata ad un parchetto poco prima della morte.
Uno di questi sospettati è un proprietario registrato di  una pistola da 9 mm compatibile con il foro.
Ci manca solo un T-Shirt con la scritta "son stato io" e poi hai raggiunto il top level del sospettato.

Evidentemente Angela-Denali non ha mai letto un libro giallo e non guarda mai la TV con i polizieschi? Più probabilmente era troppo fatta di maria per raziocinare.

Ma il nuovo piano di Angela è assurdamente semplice, dopo un pochino di traccheggio molla una bomba:
Rende tutto normale gioco (il set, la nastratura...) e prosegue con la normalità di mettere nel cassettino di un veicolo altrui una pistola propria.
Dice che Cynthia, che e' un po tonta, si e' agitata er la messa in scena credendola vera e ha minacciato di raccontare di essere stata violentata e come risposta Kayden, molto spaventato, ha preso l'arma e gli ha sparato.

Kayden, che potremo chiamare "il coglione" messo alle strette praticamente confessa e dice che ha sparato lui. Sospetto che avesse un debole per Angela.

Così, per il momento, Kayden risulta un cattivone e Angela una sbigottita spettatrice.

Angela torna a casa, per il momento e' libera, ma serve almeno un avvocato e allora contatta Tyler chiedendo i soldi, o perlomeno  un anticipo, del resto il lavoro era fatto e ora potevano, inoltre, coronare il sogno d'amore.

Invece di mantenere la sua promessa milionaria, Tyler iniziò a pianificare un altro omicidio.
Con il passare dei giorni divenne sempre più chiaro che Tyler, il ricco manzo, non aveva intenzione di pagare il primo omicidio, ma ne voleva ancora.
Angela comincia a sospettare di essere stata fregata.
Le cose peggiorano ancora.
Tyler ora aveva nuove armi e non c'era niente che Angela potesse fare per sfuggirgli.
Tyler aveva informazioni che avrebbero potuto mandare Denali in prigione a vita, altro che le promesse di milioni, ora era completamente una pedina.

I messaggi di Tyler hanno assunto un tono più minaccioso quando lei dice che vuole incontrarlo:
"possiamo incontrarci, ma quando vedo un poliziotto gli dico che ti ho fatto violentare persone e ucciso Cece" (Cee Cee e' un nomigliolo di Cynthia).

A questo punto Angela fa l'unica cosa saggia della vicenda: per non peggiorare la situazione va dalla polizia e dice la verità e ovviamente ha anche parlato di Tyler del Kansas e dell'accordo da nove milioni di dollari.

Viene da chiedersi chi era il riccone strafigo che ha spinto Angela nel marasma.

Vi do una prima delusione, le immagini sui profili mentono.
Come dite, lo sapete?
MAddai...


 


Diciamo che non e' uno da perderci la testa, non e' certo un Manzo Kobe (TM), diciamo che e' di quelli che debbono sperare di essere simpatici. Molto.

 



Pero' e' ricco!
Beh, no.
Anzi è molto diverso da "ricco".
l'FBI arrestò Tyler nella cantina di sua nonna dove viveva.
Si, Tyler non era un riccone del Kansas con il villone, cameriere e milioni a turbolelica, ma era era in realtà uno sfigato di nome Darin Schilmiller nella piccola città di New Salisbury (600ab) dell'Indiana.
Diciamo che Darin al massimo aveva 500$ sul conto e viveva in cantina dalla nonna per non pagare l'affitto.

Cavolo e' un poveretto sfigato che vive in cantina, ma e' un killer dall’identità falsa, foto false e chissà come è stato difficile prenderlo, ci avranno messo mesi e le indagini...

Anche qui vi do una delusione.
Ci hanno messo 10 minuti.

Durante la comunicazione con Angela mr Darin ex-Tyler per tutte le comunicazioni aveva sempre e solo usato il suo solito numero di telefono legato al suo vero nome e indirizzo.
La polizia ha cercato nel telefono di Denali-Angela e ha trovato l'uomo misterioso elencato sotto il nome "Babe" con relativo numero di telefono.
Dal telefono agli elenchi della società telefonica.
Poi sono andati a prenderlo con un bel mandato.
Come truffatore informatico  Schilmiller è uno dei peggiori cretini che Internet ha mai visto.

Infine, se questo non bastasse, ricordiamo che stava per farla franca, ma nel picco del casino ha esasperato Denali spingendola a confessare e fare l'unica mossa saggia per contenere i danni.

Dopo l'omicidio, qualcosa che Angela non aveva ancora confessato e scoperti poi dall'indagine, ci sono altri 2 crimini. 
Schilmiller lo sfigato dalla cantina con il nuovo super potere ha costretto Denali a compiere il maggior numero possibile di crimini prima che il gioco finisse immaginando di bruciare solo la pedina.
Probabilmente si sentiva sicuro dietro l'alias "Tyler" di uno smartphone.
Un cretino.

Schilmiller aveva usato la sua nuova leva per costringere Denali a commettere un paio di aggressioni sessuali per il suo divertimento malato, entrambi con vittime minorenni.
Prima un bambino di 10 anni e poi una 14enne.
Tra i messaggi  negli atti del tribunale ci sono frasi come:
"Allora vai dalla quattordicenne??"
"Vado prima a comprare l'erba. Voglio farla sballare, così non combatte... ti amo".
(ma quanta cazza di erba si trova in Alaska?)

quando l'ex-Tyler ha cominciato a volere ancora di più ha sostanzialmente chiesto di rivelare della sua esistenza. Come i detti della nonna: chi troppo vuole...

Ora sono tutti dentro un bel processo, un calderone che, non essendoci la pena di morte in Alaska, probabilmente prenderanno l'ergastolo e butteranno la chiave.

Al contrario dell’Italia dove un procedimento quando e' rapido ci mette 10 anni, dovevano aver gia' finito, ma la difesa ha dovuto richiedere molto tempo solo per sfogliare le centinaia di migliaia di pagine, video e foto di prove accumulate contro di loro. Tutti i video, foto e messaggi a migliaia fra i vari attori.

Questa vicenda, per quanto mi riguarda, e' semplicemente la prova che discendiamo dalle scimmie e siamo ancora animali.

Alcuni potrebbero considerarlo un omicidio, altri una truffa (anche informatica), altri... ma banalmente quelli sono esseri umani in un contesto di povertà scolastica, mancanza di lavoro, RDC, una societa' armata, certezza di povertà il tutto con l'aggravante potente di una montagna di maria.

Alla fine quella piu' sveglia di testa, magari sono solo le foto scelte dai media a dipingerla meglio,  mi sembra la morta.



note
Molte fonti processuali sono a pagamento, ovviamente le ho ricostruite usando le coerenze delle centinaia di articoli che ne parlavano.
Molti siti di notizie, anche piuttosto grandi e/o seri sono chiusi a noi per via della GDPR VS cookie. E sinceramente non ho voglia di sbattermi per installare una pseudo VPN per una serie di motivi.

Spero che vi piaccia un articolo su una storia cosi' assurda che e' costato una fraccata di ore (vi ho gia' detto quanto sono lento a leggere l'anglolingua?).

Sinceramente non so neppure a quale etichetta agganciarlo.