giovedì, gennaio 06, 2022

mao e i passeri

 

 

manifesto che spiegava cosa bisognava fare.

 

Quando sei ricco, un figlio di papa', e pensi di essere piu' figo degli altri perche' hai studiato un pochino e gli altri sono capre dure che puoi irretire, succedono cose brutte, come centinaia di milioni di morti.

Perché le menti deboli quando arriva un istruito che parla di "programmatico", usa lemmi magici latinosi, puo' far sentire un ignorante inferiore e questi pensa che il verbo, la storiella,  di uno poco meglio di lui sia la medicina perfetta

non a caso mao pur essendo un assassino, inventore di purghe, era un eroe per gli sfigati perché aveva delle idee... di merda. ma affascinanti per poveri di testa.
L'ideologia uccide.

Per esempio parte dei contadini fu precettata per produrre acciaio... ma non in industrie, ma in piccole officine improvvisate gestite da ignoranti che bruciavano alberi a nastro per fondere alla carlona il ferro.  Decine di milioni di contadini, 60 milioni secondo le fonti più pessimistiche, furono allontanati dai lavori agricoli per produrre acciaio, così come gli operai, gli insegnanti e addirittura il personale degli ospedali


 
Ovviamente queste fondere improvvisate non creavano acciaio titolato ma masse informi di metallo inutilizzabile per qualsiasi uso moderno sottraendolo alle funzioni come mestoli o reti del letto.
Il motivo?
Scalare le classifiche dei produttori di acciaio.

Pero' mao non ha ucciso solo umani direttamente, con uccisioni varie, ma racconta anche quando e' idiota usare un "silver bullet" (cosa molto adottata da noi italici simpatizzanti del comunismo del tizio) per risolvere i problemi.

nel 1958 la Cina, nonostante le epurazioni di massa, aveva una popolazione piuttosto importante e il problema di non avere abbastanza cibo: del resto l'idea era quello che si deve far fatica a zappare, mai usare modernita'.

Bisogna ricordare che pochi anni prima le terre coltivabili vennero espropriate a grandi e piccoli proprietari terrieri e collettivizzate a favore delle masse di contadini nullatenenti: un numero elevatissimo di proprietari terrieri venne di fatto sterminato, si trattava di grandi possidenti come i genitori, ma anche e soprattutto di piccoli contadini proprietari, non certo ricconi.
Questi personaggi non solo erano possidenti, ma di fatto erano anche coordinatori e depositari della tecnologia di coltivazione e ucciderli (si, non bastava espropriarli), perché ideologicamente erano il male, aveva abbassato il livello della gia' scarsa tecnologia cinese nelle coltivazioni, uccidendo di fatto anche il poco know-how.
I contadini ignoranti furono incoraggiati a sviluppare i tu fa (metodi della terra), realizzando fantasiosi quanto inutili marchingegni di legno derivati da quelli tradizionali che erano gia' inefficienti rispetto alla coltivazione moderna.
Ovvero tanta spesa poca resa.

La stampa, per mostrare un futuro radioso e mascherare la la transizione  diffuse notizie di eccezionali progressi scientifici, fra cui la scoperta di un "fertilizzante eterno", la realizzazione di piante gigantesche e addirittura incroci fra maiali e bovini e fra cotone e pomodoro, che originava un cotone rosso.
I cinesi erano convinti che la produttività sarebbe aumentata di dieci volte o più con quello che stavano facendo.

Ma le rese erano in picchiata.

perché non bastano i proclami, le urla sui giornali e l’eliminazione fisica del cattivo di turno come silver bullet per migliorare la societa'.

Cosi' bisognava trovare un sistema per aumentare le rese e la cosa piu' semplice fu trovare qualcuno di nuovo da incolpare come causa della poca resa, un nemico da eliminare dalla scena, non ricorda i grillini?

Si noto' che i passeri mangiano le granaglie e si stimo' che non solo rubavano dalla pianta, ma anche dai depositi.
Rubavano al popolo affamato da un piano economico basato sull'ideologia: quelle cose cioè che gli uomini distaccati dalla realta' immaginano come perfette o ideali per il popolo. Qualcuno ha detto Franceschini?

Fu cosi'  proclamato il passero “agente reazionario al servizio del capitalismo” (come cambiano poco le cose leggendo alcuni nostrani quando parlano di aziende) e fatto oggetto di una campagna di sterminio condotta in modo militaresco, quando non direttamente dai militari sparando ai nidi e prendendo gli studenti dalle scuole mandandoli a far rumore battendo con le pentole per spaventare gli animaletti.

Fu ordinato a tutti di distruggere i nidi, di spaventare i passeri evitando che si posassero  per riposare in modo tale che crollassero uccisi dallo sfinimento, di romperne le uova… 

Soldati, studenti e operai furono mobilitati  per 2 anni con risultati incredibilmente efficaci.

Il popolo festante e festoso aderì in massa a questa nuova campagna, come si vede in foto, contro i ricchi passeracei aderenti al bilderberg.

Ovviamente nel mentre furono accoppati anche altri passeracei e uccelli vari. Morti collaterali.

Tanto per dare l'idea di come era l'andazzo alcuni passeri avevano trovato rifugio nei locali extraterritoriali di varie missioni diplomatiche in Cina.
Il personale dell'ambasciata polacca (che lascio' testimonianza scritta di questo) a Pechino nego' la richiesta cinese di entrare per spaventare i passeri che vi si nascondevano e di conseguenza l'ambasciata fu circondata da persone con i tamburi. Dopo due giorni di tamburi 24/24h, i polacchi hanno dovuto usare le pale per ripulire l'ambasciata dai passeri morti. Immagino con delle occhiaie supersoniche.

L'eroe nazionale del momento era Yang Seh-mun, 16 anni, dello Yunnan.
Aveva ucciso 20.000 passeri furtivamente durante il giorno alla ricerca di alberi nidificanti. Di notte, ha riferito con orgoglio, si era arrampicato sugli alberi e aveva strangolato intere famiglie di passeri a mani nude.
fonte: China Youth
Come dire, uno che ha vinto la medaglia Fields.

come vedete un regime violento dell'uomo forte genera mostri.

il problema del silver bullet come sistema per risolvere i problemi e' che non si tiene mai conto che in un mondo complesso le soluzioni devono essere complesse.

Uccidere i passeri in un sistema pericolante di produzione non fu certo geniale.
La mancanza dei passeracei aumento' a dismisura gli insetti, zanzare, le cimici, ed infine le cavallette.
La deforestazione, causata dal ferro di merda, lasciava poca scelta alle cavallette su cosa mangiare...

Questo causo' una colossale distruzione delle coltivazioni.

Ovviamente questo aumento di insetti e mancanza di competizione causo' a sua volta un aumento dei topi cacciati dagli areali che erano stati deforestati per la produzione e invase le zone abitate.

Come soluzione un altro paio silver bullet.

la campagna di quattro parassiti ( cinese :除四害; pinyin : Chu Si Hai ) oggi si chiamerebbe: "quattro bullet is megl the one: ciao crem mission" o il grillino lo chiamerebbe "vaffa parassito killer day"


dotare tutti i bambini e studenti della pompetta del DDT per spruzzare tutto e tutti.
Uccidere gli insetti che rubavano il sangue e il cibo al popolo!

Nel frattempo, altro silver bullet, pagare i cacciatori di topi.
La classica cosa che era stata fatta con successo nella Londra vittoriana.
Ma regolarmente, nel terzo mondo, capita qualcosa di contrario: gli ignoranti si credono furbi e anziche' sbattersi a cercare topi da "vendere" con fatica preferivano allevarli (stessa cosa che capito' agli inglesi in india con i cobra precedentemente, quindi non doveva essere inaspettata).

come conseguenza spiccia causata da errori politici  la fame. 

Il numero di morti senza precedenti, verificatesi in un lasso di tempo brevissimo, portò inoltre ad episodi di violenza e cannibalismo, con persone che uccidevano altre per non morire di fame, oppure che mangiavano i cadaveri dei propri parenti.

Dopo 2 anni e 50 milioni di morti (si stimano fra i 45 e i 70) per fame cominciarono a capire che quei silver bullet non funzionavano, anche se hanno poi continuato con altri colpi di genio (non sembra che i governi italiani hanno una gran similitudine?)...

cosi' importarono 250.000 passeri dagli amici russi...

Morale della storia:

non esistono silver bullet

l'ideologia "io sono di.." o "la parte Xx e' sempre meglio" e' un grosso e grave problema da estirpare. Gli assunti a raffica senza fondamento, soprattutto quando arrivano da uomini vissuti secoli addietro senza esperienza alcuna (qualcuno dice Marx?) o proto religiosi non sono una cura, ma il male.
Le decisoni "politiche" devono essere ragionate per il sistema ATTUALE, per la regione in essere e tenendo conto bene degli effetti diretti e indotti e delle negativita' che ne scaturiranno.




 

3 commenti:

maas75 ha detto...

Articolo molto interessante e che propone soluzioni intelligenti. Quindi purtroppo verrà ignorato bellamente dai piani alti. Meglio cercare soluzioni facili e col minore sbattimento possibile, preparandosi alibi e nemici per quando tutto andrà in vacca. Intanto si fa carriera in modo facile perché giustamente tengono famiglia.

camu ha detto...

Forse sto per dire un'eresia, ma per molti all'epoca Mao era un eroe in Cina proprio come Mussolini lo era in Italia. Risollevava il prestigio di una nazione, costruiva e dava alla popolazione l'idea di forza ed orgoglio. Ti consiglio la visione del documentario American Factory, che tocca in parte il tema del "dopo Mao" e di come i suoi successori abbiano dovuto occuparsi di riparare i danni che ha fatto al sistema economico e scolastico.

Cullà ha detto...

Alla fine, come in tutti i campi dell'azione umana, un pacato e consapevole pragmatismo è sempre l'approccio migliore.

Si sbaglia lo stesso, perché in qualche modo se si fa si sbaglia, ma con conseguenze accettabili, prevedibili, calcolate e quindi suscettibili di aggiustamenti.
E non partendo per la tangente, perché non sarebbe pragmatico, i danni sono decisamente più contenuti.

È quando si inizia a pensare che esista LaSoluzione™ e che in quanto tale non contempli errori e spiacevoli effetti che si combinano i disastri. Per i quali si troverà LaSoluzione™, che non contempla errori e spiacevoli effetti e via di ricorsione.

Io non credo che i cinesi siano ancora usciti dal ciclo, così come non ne siamo certamente usciti noi.