
Faccio un altro post fancaxxaro partendo, come scusa, dalla recensione del “giochino” e vediamo dove arriviamo (sara' lungo, convoluto e noioso, preparatevi)
Ho sempre creduto nei videogame, del resto il coinvolgimento che hai mentre giochi e' molto alto.
Io arrivo dall'atari 2600, che era abbastanza deludente (avendo la possibilita' di provare tutti i giochi importati ne avevo un'idea molto precisa).
Per carita' ci sono ottimi giochi per il 2600, ovviamente con i limiti di un affare con 128byte (si, byte, non GB) roba da apricancello, che il telecomando dell'auto o del tv oggi ne ha MOLTI di piu'.
Il problema che di fronte ad un'idea vincente, come pacman, tutti i giochi dell'anno erano dei pacman. Quando arrivo' invaders tutti producevano degli invaders, per anni, fino a galaga ieri mattina.
In pratica vi erano 10 giochi, gli altri erano cloni, spesso orrendi.
La stessa cosa e' successa con macchine successive nonostante avrebbero dovuto risolvere tutti i problemi: l'aumento delle performance portava a grafica migliore, giochi piu' lunghi di una schermata come donkey kong, ma alla fine era raro vedere novita'.
Nonostante le varie console erano ormai molto interessanti erano i giochi a non esserlo.
Quei rari ad essere interessanti erano sommersi da mediocrita'.
Oltretutto, come e' capitato a me, molti dopo un po si allontanavano causando il crollo del settore. Ok, era un problema con molte origini, ma se i giochi fossero stati ottimi la storia racconterebbe altro che la carovana di TIR con seppellimento nel deserto nottetempo di 4 milioni di cartucce ancora imballate. Quasi peggio dell'energia eolica.
Del resto non e' mai un problema di performance prestazionali, i migliori giochi raramente usano grandi performance di CPU.
Il perche' e' semplice: io posso migliorare la grafica e farlo “piu' bello” ma se la dinamica di gioco fa pena, fa pena anche se e' bello di grafica. Con la grafica fai fessi quelli di 12 anni al massimo, gli altri vogliono divertirsi
A dimostrazione in un mercato dove fanno i maci con le prestazioni arriva la Wii e fa un botto incredibile perche'... e' divertente. Per non parlare della switch.
Insomma, mentre Xbox 360 e' li a mostrare il numero di core POWER (copiati bassamente dalla sony) e megaflops a tutti, arriva nintendo con all'incirca un quarto di hardware, praticamente una nullita', e la svernicia come vendite.
Oltre che imbarazzante e' istruttivo.
Ma la lezione non e' servita, con PS5, sebbene non mi interessi, sono infiniti i titoli degli articoli sulla cpu, gpu, parappapa', vedi l'attuale ridicola diatriba della PS5 vs Xbox per un 10% di possibile, ridicola, differenza, non hanno imparato nulla.
E intanto i telefoni stanno prendendo piede, basta che diventi standard un uscita 1080 a 60Hz comoda per attaccarci il TV... e addio xbox dai mille core Zen.
Cosi' il mio interesse sui giochi e' quasi sempre stato casual e raramente ho speso gran soldi sia di HW che di SW per i giochi, almeno dopo i 17/20 anni circa.
Ne ho provati molti e di tanto in tanto ne installo sul PC o sul cello, ma in genere annoiano dopo 15 minuti perche' inutilmente complicati come dinamiche di gioco o troppo limitati o entrambe le cose.
Se devo fare la fatica del simulatore di space shuttle del C64 (ma quanti ca... di tasti ci sono?) per un gioco mi devi dare tanto, ma tanto, in cambio come piacere di gioco.
A quel punto, se devo essere limitato nel gioco senza premio, vado su qualcosa di semplice.
Il successo di quelle schifezza di angry birds (nato vecchio e nato brutto) dovrebbe insegnare che non serve complicare, ma no: robe complicate dalla grafica esagerata e pesante e un plot inesistente sono ancora fra noi.
dei giochi che mi hanno fatto riflettere la prima che mi sovviene era elite.
Elite era il primo di quelli che oggi definiremmo openworld e dovevi commerciare fra le stelle, centinaia di destinazioni, mentre sfangavi pirati spaziali e, la parte piu' pericolosa e noiosa, cercare di entrare negli hangar satellitari in rotazione.
Il tutto cercando di far quadrare il bilancio, il valore della borsa beni e servizi, il carburante, armi, eccetera.
Devo ancora avere il CD da qualche parte.
E come non ricordare le avventure di Zork
dove girellavi allegro per un openworld o giu' di li, per non parlare della serie infinita di scott adams (dove gratta l'orso e ammazza l'oro era la stessa cosa complicando il mio inglese autodidatta), bella la grafica? Che pretendevi con 3KB di RAM?
Per questo quando arrivo' The hobbit
Woah!
Si, ora fa un po ridere, prova a fare stare tutta la storia dello hobbit a colori in 16KB, poi ne riparliamo.
Altra chicca era simcity
Potete rompere le scatole come volete, ma giocato con un computer con 300KB di ram e uno con 16.000.000KB come il mio attuale e l'ultima versione del SW non cambia molto. Certo, i palazzi sono piu' carini, le auto non sono puntini e alcune cose sono piu' raffinate. Ma rimane stupendo e insegna molto, da essere obbligatorio alle superiori, altro che il latino.
Il PC, rispetto alle console e' stato superiore, non perché puoi comprare una scheda grafica da 1000E in un PC da 5000E, ma per il motivo, almeno all'epoca, che potevi salvare file belli grossi. Ho sempre odiato dover ricominciare da capo e ci sono dei momenti che uno vuole fermarsi e riprendere, magari dopo 6 mesi. Lo so che ora ci sono modi per salvare anche sulle console, ma e' una cosa relativamente recente se la paragoniamo con gli enormi salvataggi dei PC gia' all'epoca del tempo che fu.
Per questro i giochi su pc erano, per me, piu' interessanti al contrario delle imitazioni delle coin-up che erano preponderanti sulle console.
Pero' il pc ha dei limiti che si chiamano anticopia. E l'anticopia e' il motivo per il quale solitamente non compro giochi. Quelle rare volta che ne ho comprato uno, sempre a 2 soldi non certo all'uscita, ha creato problemi piu' grossi del valore del titolo da nuovo.
Ricordo, come massima sxiga, un titolo che comprai dopo un po di sbava da rivista, poteva essere GTA o qualcosa d'altro di auto. Poteva essere il 2004. Anziche costare 120E era in allegato con una rivista a soli 14E.
MAI PIU'
Non solo ringraziai di avere un backup avendomi sfanxulato windows, ma nella mia configurazione mai ha funzionato poiché avevo un C: piccolo, un DVD che era Y: e, orrore!, windows era installato correttamente e l'admin non era l'utente... In pratica voleva un pc con un solo HDD e doveva servire solo per giocare.
Sto ancora aspettando il rimborso, ma avrei voluto dar fuoco al producer. Per la cronaca uno dei piu' piratati dell'epoca, ma evitati di scaricarlo perche ormai mi era andato sui nervi.
Altro gioco che provai perdendoci un sacco di tempo e' DOOM e derivati.

Parliamoci chiaro, con processori a 16bit e 4MB di ram e senza acceleratori HW e' praticamente un foxxuto miracolo. Arrivo' perche' solo in quel momento vi era abbastanza CPU. Uno dei casi rari dove la birra serve.
In piu' la Id software ti ingolosiva dando il primo, lungo, livello come prova. Certo che gli sparatutto successivi sono migliori, ma non cosi' migliori in rapporto all'HW.
Anche di questo mi piaceva il fatto di andarmene a spasso a caso per cui giocai tutte le versioni di ID che arrivavano.
Giusto per capire quanto fu un successo:
-l'incasso delle vendite del solo Doom II è stato superiore a 100 milioni di dollari. All'epoca una cifra mai vista e se rapportata ad oggi un fracco di soldi.
-Nel 1995 la popolarità era così alta che, secondo una stima, era presente in più computer Doom che Windows 95, nonostante l'enorme campagna pubblicitaria stimata in .8 miliardi di dollari (sufficiente a comprare la produzione annuale di riso mondiale). Il fatto che Schifo 95 non faceva girare doom impensieriva il Bill che pago' un porting (famoso perche' andava bene come windows nonostante Bill ne dicesse una favola).
-ad oggi ci sono decine di migliaia di pc che fanno ancora girare un derivato gratuito del 2003 che potrebbe girare con 256MB di ram che e' Enemy Territory.
E questo mostra inequivocabilmente che la grafica e' relativamente poco importante.
E' piuttosto divertente se non trovate gli antipatici (essendo un multiplayer subite altri utenti). Il fatto che sia tecnologia degli anni 90 non interessa a chi gioca, ma definisce bene che non e' la ram o la definizione a fare di un gioco una cosa divertente.
Certo, con piu' HW e' piu' facile fare qualcosa di nuovo, e' piu' facile realizzare.
Doom e' stato possibile grazie al nuovo HW del 1991-92. Ma se devo fare la variante di doom nel 2020 su un mostro come la PS4 o 5, con la grafica piu' bella e chiedo 100E forse sto sbagliando qualcosa. Non trovate?
Altro pezzo da 90, che mi fece ridefinire sul cosa e' un videogioco e' stato "monkey island 2; LeChuck's Revenge"
Se dovete giocarlo, la versione originale con lo scummVM, la riedizione ha piu' pixel, ma e' meno disegnata. La camicia di Guybrush, per esempio, ha gli sbuffi, non e' una camicia cinese di terital come sembra nella versione nuova. Piu' pixel meno arte.
Monkey island permette una certa liberta' al giocatore, per quanto ci siano dei punti nodali, ed e' disegnato con tanta ARTE, musicato con tanta roba eccetera, non te ne accorgi piu' di quel tanto dei limiti. Il tutto con uno schermo di 640x200 +comandi, 16 colori e 1Mb di ram che obbligano a mondi relativamente piccoli. Forse e' il miglior gioco mai realizzato, sicuramente uno dei migliori 10, se teniamo condo che tutto il gioco e' grande come una foto di una reflex del 2010.
Ecco perche' ne rimasi impressionato come si nota da un mio PC e pensai che con un mondo piu' grande, un po piu' di memoria e con un plot piu' complesso avrebbe potuto sostituire il cinema, del resto "the dig" (fantastico e plottato da Spielberg) ci provava e provatelo se vi capita e' foxxutamente un'opera d'arte onirica.
Il problema degli adventure, e' del fatto che oggi il peone ti dice che sono facili o banali. Cose che ne ha decretato la sparizione o quasi.
E' che dovevi farli con un amico o due. Perché non vi era internette dove avevi la soluzione passo passo, ci dovevi arrivare da solo ed era organizzato perche', prima a poi, ci arrivaste.
Se leggete le soluzioni sembrano facili (chiedi a tizio del pollo tenendo in mano la spada, dopodiche' dai la scaloppina alla strega e' facile, ma il bello e' il viaggio al fatto che ci devi arrivare) e si fanno in 2 ore, noioso come fare la spesa con la lista della mamma, ma se non barate non e' detto che 6 mesi vi bastino. Oggi si deve, purtroppo, tener conto dei "giocatori replica" da YT, manco sanno leggere la soluzione, e questo e' oggettivamente un problema di game design che non tutti i giochi affrontano, quasi nessuno.
Mi sono sempre chiesto cosa sarebbe successo se un gameplay tipo monkey island o sam&max si fondesse con elite, o un gioco con una mappa grande, con un pizzico di simcity.
Ovviamente, per via che non compro HW specializzato, sono rimasto un po fuori dagli ultimi anni nei giochi di punta, e completamente fuori dalle console che mi paiono oggi abbastanza inutili/assurde.
Voglio dire hai una cavolo di doppio ryzen 3400G in casa come la playstion5 a non posso usarlo per farci girare GIMP per tagliare le mie foto o OOffice per pagarci le tasse?
Capisco se avessero un HW specializzato, ma questo e' un maledetto PC di fascia medioalta. Perche' se devo far girare RawTherapee devo comprare un secondo PC?
Stesso discorso per i giochi da PC.
Non ho schede grafiche da urlo, ho una vecchia radeon HD 6450 che viene sverniciata da una da 50E attuale e non ho nessuna intenzione di comprare una scheda per giocare, anche se una scheda toga non mi dispiacerebbe per giocarci con i tensori, non certo per un giochino.
Tutto questo per dirvi che il momento e' arrivato, quello che manca e' una lucasart che insegni come fare i plot. Dal punto di vista dell'HW ci siamo, del SW idem.
Manca qualcosa nell'inventiva che lo fa sembrare un affare meccanico.
Scarico sul cellulare di medda per ennesimo consiglio di bigG genshin impact per giocherellare un pochino e vengo giu' dal pero: una sberla in pieno viso.
Caxxo e' fantastico!
Mentre tramesco per proiettare lo schermo altrove (no, i vari metodi o non funzionano o fanno pena) perché e' tanta roba, non va certo vanificata su un orrido 5", ma su un 21" almeno, scopro che e' multipiattaforma e puoi passare fra device senza problemi (tranne la PS, ma e' un problema suo).
Medda secca II.
Da quanto vedevo al momento del lancio un affare che andava su cose diverse, tanto diverse, senza fare cose pessime?
Perche simcity per android fa veramente caxare, ingiocabile (come ci siano riusciti a rovinare simcity a me pare follia), doom ha dei porting che sono avvenuti dopo, molto dopo, anche decenni dopo. L'unico che ho visto scalare cosi' e' lo scumm di George Lucas e relativi giochi.
Il mondo di genshin e' grande, non come lo vorrei ma e' un inizio.
La musica e' tanta roba, la cultura dei manga/anime trasuda ed e' in pratica la brutta copia di Sword Art Online, sia come ambientazione che come tanti particolari.
Visto che mi era molto piaciuto l'anime mi sento a casa.
Idem per i personaggi che oltre a SAO si ispirano al mondo anime come movenze che tratti, per esempio da Seins;Gate e tanti altri.
Evidenziando, ancora una volta che la cultura, qualsiasi cultura, paga e tanto.
Del resto anche al cinema bidoni come Pacific Rim sono una bruttissima copia di brain Powered del maestro Tomino e fanno soldi, tanti. Studiare gli altri non e' essere inferiori, ma avere piu' frecce al proprio arco.
La storia di genshin corre, anche se ho fatto la prima parte slegato dal gioco in puro gancaxxo, quando ho scoperto come andava giocato e' stata dura sincronizzare, ma per i giocatori piu' abituati ai nodi messi cosi' non e' un problema.
Diciamo che anche se giocato a bassa qualita', senza il bumping, i riflessi e con cali improvvisi a 6FPS, e' giocabile e godibile decretando che il 90% delle castronerie che leggete sulle nuove console, VGA e simili sono tutte caxxate. Certo che preferirei una scheda nuova, ma non e' un BISOGNO per il 90% del gameplay.
I combattimenti sono spettacolari ed integrati, come alcune facezie.
Inoltre, essendo "gratuito" non ha anticopia. Certo vi e' la menata del dover essere online, ma non si puo' avere tutto, no?
Troverete molte brutte recensioni sul pagare per gli abbellimenti e la loot box.
Mi dispiace, ma e' relativo.
Certo che andate piu' lenti rispetto a chi caccia il grano, ma al contrario di altri giochi (il 99%) fino a dove sono arrivato (circa il 70%) non e' necessario.
Non e' uno di quei giochi che dopo un primo momento senti l'obbligo di spendere per andare avanti. Obbligo, che in quei giochi, e' del tipo "o cacci il grano o aspetti 10 giorni", "se non paghi sei una medda" o "se non paghi la paghi".
La loot box qui e' quasi benigna aumentando le probabilita' che 10E non cambino la questione (poi certo che se cacci 50 sacchi un pochino di cose le cambia).
Del resto anche altri successi contemporanei, come fortnite-royal, non danno performance in cambio di moneta. Fornite e' vecchio e noioso come gameplay, un doom veloce e violento, ma meno spaventoso, ma molto avanti come dove trovare i danari: i giocatori spesso spendono milioni di dollari per mosse di vanto o costumini per il bambolotto-personaggio.
Questo e' un modo, tutto sommato, giusto: non comprendo il fatto di far pagare oltre 100E un gioco, del resto bisogna pagare il gioco e svilupparne uno odierno non e' una passeggiata e i soldi servono. Con il free to play si ritorna allo shareware alla Id: prima provi e poi paghi. Certamente ci sono dei modi piu' gradevoli di "adesso mi dai il grano stroxo altrimenti gli altri giocatori fanno pappa di te" e genshin, almeno fin dove giocato, ti permette con qualche piccolo sbatti di fare a meno del soldo. Secondo me e' pure invogliante.
Ricapitolando: e' un gioco gradevole, sostanzialmente gratis, bello e curato, un vero piacere di gioco libero da blocchi inutili e prefigurante il futuro.
Assolutamente consigliato su pc, se poi volete usarlo su di un cello vi perdete molta dell'ariosita' del mondo sintetico per via del piccolo display ma incredibilmente identico.
Il download e' enorme, ma non e' ipotizzabile il contrario.
Genshin, inoltre, e' il primo gioco cinese di alto livello che vedo ed e' fatto maledettamente bene ed e' maledettamente elegante e acculturato di manga, anime e dinamiche di gioco.
Questo pero' vuol dire che la Cina sta imparando e acculturandosi.
Se non avete paura siete stolti.
In italia quando vai in banca per comprare un macchinario il banchiere di medda ti chiede perche non hai comprato il capannone (true story).
Per MPS si prestano soldi solo per il mattone.
Il problema che non sono preparati per le "aziende", ma sono dei tizi che hanno studiato il latino a sQuola e non sanno cosa sia un plotter laser a cosa serve e cosa puo' significare.
Ti danno soldi per il capannone, del resto i romani sapevano cosa era una costruzione e in latino "plotter laser" e' un insulto, del resto, quelli che usavano il latino, era gente che metteva il pure' di interiora di pesce andato a male persino nel vino.
Cosi' oggi abbiamo tanti capannoni con il mutuo consigliato dai commercialisti che hanno fatto il liceo. Capannoni che sono vuoti non avendo comprato i macchinari per competere e mentre stanno diventando sofferenze per le banche (che pagheranno gli italiani come dimostrano i 20 miliardi a MPS e altrettanti per altre facezie). Capannoni vuoti in attesa di un inutile pignoramento che pagano l'IMU: oltre il danno la beffa.
In cina evidentemente se vai in banca a chiedere 100.000.000$ per sviluppare un "giochino" trovi qualcuno che ci scommette sopra. Per questi livelli e' il livello minimo di danaro per combinare qualcosa. Pensate solo a che razza di stuolo di persone ha disegnato le citta' gli impiegati del creatore sono 1500, con l'indotto e' lecito pensare che un gioco del genere dia lavoro a 2000-2500 persone.
Mentre in Cina trovi compositori, disegnatori di manga che fanno questa roba immensa da noi e' difficile trovare un designer che sa usare autocad per bene, o e' raro trovare una tagliatrice che sappia usare un CAD per lo sviluppo taglie (e spesso e' millantato credito qundo ne trovi). Cultura che le sQuole non danno.
Del resto le ns aziende con pochi fondi, fra banche inette e stato famelico, con dirigenti a propulsione di latino come piace al Franceschini non potrebbero mai realizzare un "giochino" come questo.
Il risultato di questo affare e' che dopo aver speso 100 milioni per farlo ne hanno incassati 400.000.000$ in 2 mesi.
Capiamo che mancando la distribuzione fisica, il postvendita eccetera sono praticamente guadagni?
Quale azienda ha un guadagno pretasse e senza calcolare gli interessi da 1:4 in 2 mesi, forse 1:8 in un anno?
No, non parlo di droga e prostituzione, parlo di vendere cultura.
Nuovo slato pindarico, la cosa che questo gioco ci insegna, oltre al fatto che in Cina stanno per farci le scarpe e che noi italiani siamo ignoranti, e' che nel mondo siamo pronti per un salto culturale.
Quando arrivarono i giornali entrarono in competizione con tante cose: urlatori e libri principalmente.
Quando arrivo' la radio entro' in competizione con tante cose: urlatori, teatro, libri, cinema e giornali.
Del resto quelli che oggi chiamiamo serial nascono in radio, come le soap, ma anche altro e raccontavano cose. Del resto le lunghe storie da poco a piccoli brani giornalieri erano un classico sui giornali come dimostrano i tre moschettieri. E il cinema non ne soffri' troppo.
Quando arrivo' la TV entro' in competizione con tante cose: radio, teatro, libri, giornali e cinema. Gli urlatori, il teatro di strada e simili erano gia' defunti o quasi.
La tv regno' a lungo zappando cadaveri.
Arrivo' internet con i browser, ma, quando non era che televisione sotto nuove spoglie, era in competizione solo con certe cose, come le notizie. Ovviamente uccise parecchio.
Ora siamo forse su un nuovo crinale con i videogiochi.
i videogiochi gia' oggi sono una realta' importante della nostra vita, il fatturato dell'industria mondiale dei giochi e' 152 miliardi di dollari.
Il valore, giusto per avere un'idea, e' la somma di tutta l'industria musicale, cinematografica in casa e in home video (passaggi tv di film, DVD e noleggio).
La musica incassa 9 miliardi che e' alta grazie ai nuovi canali di vendita che erano odiati dai discografici.
Quella cinematografica 45 nel box office con 170mila schermi, e 48 nell'home video, ovvero noleggio, DVD, e passaggi in TV.
Di fatto i videogiochi hanno gia' asfaltato i media precedenti e' piuttosto chiaro, dopotutto chi gioca non sta leggendo, ascoltando la radio o guardando un film. Perche', ricordiamo, per ogni biglietto da 10E per andare al cinema oggi ci sono 30 euro spesi nei videogiochi e la forbice si aprira' sempre di piu'.
Capiamo subito che se la musica e' arte, e nessuno lo nega (certo ci sarebbero da fare dei distinguo...), il cinema e' arte, non capisco perché i giochi non siano arte.
"The Dig" lo e' di certo, molto piu' di quel bidone di "2001 odissea nello spazio" tanto osannato. Del resto Spielberg e' meno segaiolo di Kubrick. Certo che the Dig e' vecchio, come quando mostri alla tua ragazza che ha la meta' dei tuoi anni guerre stellari e ti dice "tutto qui?", ma e' ovvio che sia una pietra miliare.
Proviamo solo ad immaginare un gioco come questo genshin, con questa grafica e possibilita', non certo del 1995, se fosse plottato diversamente. Manca poco per far 31. Si tratta di un'idea, non un substrato tecnologico.
Cosa differenzierebbe il cinema, o la tv, se un gioco come genshin avesse anche un trama e uno svolgimento di questa piu' fluida e piu' integrata nella giocabilita' o un Bandersnatch di netflix avesse la liberta' del mondo di questi giochi anziche essere legnoso peggio di Dragon's Lair (non a caso il riproduttore per usare netflix e' in pratica una console del vecchio gioco, ma piu' potente)?
Non e' un problema di HW o SW, ripeto, ormai ci siamo e le risorse che tutti hanno a disposizione sono abbondantemente sufficienti. E' un problema di reinventare il come viene raccontata la storia.
A quel punto ci sara' una nuova rivoluzione dei costumi e i film e la tv, beh, se la vedranno molto male.
Ovviamente dobbiamo parlare di italietta, ormai un mio chiodo fisso.
Mentre all'estero studiano musica, programmazione e videogiochi, partendo dalle medie, noi pensiamo che un programmatore debba fare il liceo e non usare un computer manco per sbaglio fino alla maggiore eta'. Ancora nel 2019 ho beccato un 30nne laureato che non sapeva usare un foglio elettronico (no, non serve per quello che lo usi).
La ns produttivita' precipita, d'altronde i migliori (fuga di 40.000 laureati all'anno verso l'estero) si rifiutano di essere pagati 1500E al mese se altrove ne prendono 5000. Contemporaneamente importiamo milioni di persone senza istruzione (poverini...). Il tutto pagando amici che votano anche se non sanno fare un caxxo.
Continuare a proteggere i meno dotati dai piu' dotati caccia dall'italia i migliori creando buchi di bilancio immani che vengono presi dalle tasche dei piu' dotati (chiamati bizzarramente piu' fortunati perche' si sono fatti un rame cosi').
Il risultato e' una marea di aziende microbiche sotto le 10 persone (altrimenti ci sono altri oneri) che non ha soldi da investire e banche incapaci.
E' chiaro perche genshin impact non possa nascere in italia: serve capacita', cultura, banche, soldi, stato, istruzione e aziende che possano avere piu' di 10 persone senza incorrere in problemi.
Dopo aver perso il tram del rock, quello dei cartoni, quello dei film e quello dei telefilm avevamo l'opportunità di entrare in un'industria culturale nascente e indovina? Abbiamo appena perso anche questo tram.
Pero' Franceschini ha detto che fara' la netflix italiana!
Evidentemente trasmettera' solo Bud con Terence e qualche penosita' come fantozzi e vanzina. Franceschini non ha cultura.
Voi che ne pensate, sempre che abbiate sopportato questo immenso sproloquio, dei 20 argomenti contortamente legati?