lunedì, dicembre 14, 2020

cash back

 

 

yeah il cash back, allegria!

arrivano regali, abbiamo vintoooo

 

Il nostro poderoso governo durante una pandemia non ha pensato di smettere di fare stronzate come al solito.

Dopo quelle già viste nei mesi passati che mi sono fermato dal leggere per bene per evitare di tirare delle bestemmie a pieni polmoni con la finestra aperta spaventando i poveri negher senza colpa che ormai stabulano qui davanti (questi si ubriacano solo, sembrano inoffensivi, il grosso gruppo di 50, quelli che spacciano e accoltellano, sono 200m piu' avanti ancora), imperterrito continua e non possiamo che proseguire anche noi.

So che preferite quando cazzio gli idioti con il TV 4k, ma questo e' comunque importante. Anzi per quella piccola zona ai confini del mondo che si chiama italia, molto di piu'.

Ricordiamoci anche che durante la la malattia il sindaco virggegeignia raggi sembrerebbe comparire, alcuni direbbero grazie al fatto che il padrone del partito casaleggio e' pagato dalla philips morris, in quella che potrebbe essere una pubblicita' di sigarette, una cosa che non solo e' vietata in toto in italia, ma sarebbe pure squalificante. Del resto la poveretta e' stata scelta sul suo compagno di partito, probabilmente taroccando le votazioni sul sito, proprio perche' la poveretta e' manovrabile.

Nel frattempo MPS dopo aver avuto un'iniezione di 16 miliardi dal governo, per i motivi su cui ho gia' scritto almeno 10 post su questi strzi dei Monti dei Pesci di Scena, si prepara ad avere un aumento di capitale.
In una banca piena di mutui di capannoni sfitti non investirebbe nessuno, di fatto, serviranno altri soldi dallo stato: altri 5 miliardi forse basteranno. (cochi e renato: "Il canotto l'è sciupà ....  tremilioni e sette forse basterà", dimostra che nulla e' cambiato)

Il bonus 110%, sta macinando alla grande e creando collusioni a raffica: aumento dei preventivi e spartizione dell'eccesso a nastro: tanto chi vuoi che controlli, i finanzieri non escono mai dai loro uffici, figurati se sanno quanto vale un opera edile.
Addio gettito fiscale.
Benvenuto insegnamento su come ruBBare.

Gia' con questi due abbiamo fatto fuori 1/3 degli aiuti per il coviN (come lo chiamano alcuni poLLitici) dall'europa... che andranno restituiti

A proposito. Vorrei far notare ai nostri esimi comandanti (al governo e persino all'opposizione), e ai giornalisti idioti, una cosina che sembra sfuggita.

Il MES e' il fondo salvastati ed esiste dal 2011, non dal 2020.
Si vota per variare il MES che ha funzionato per molti stati (es Spagna)
Variare il MES non vuol dire usarlo, del resto non lo usammo durante il raid dello spread.
Non votare il MES non lo fara' sparire ma solo far incaxxare a nastro l'europa che vuole chiudere sta faccenda
il MES non e' il MES-covid che e' un meccanismo simile, ma non lo stesso.
La votazione sul mes non ci obblighera' a prendere i soldi del MES-covid che tanto abbisogniamo,ma per motivi incomprensibili (bisogna presentar fattura, e non puo' essere usato per chiudere il buco del comune di michiocatuzzo, quindi non tanto incomprensibili) non vogliamo.

Incomprensibile visto che fra
MPS,
110%,
bonus pattini,
bonus irpef,
Bonus inps,
bonus sportivo,
bonus ristorazione,
bonus PC,
bonus baby sitter,
bonus spesa,
bonus assunzioni,
bonus auto,
bonus bici,
bonus renzi che permane,
alitalia e friccallachere che mi son stufato di scrivere "bonus", nel 2020 abbiamo bruciato tutto il bruciabile.

Ovviamente questi sono i bonus e non tutti, dello stato, poi ci sono i tanti bonus delle regioni come l'attiva sicilia che bonuseggia molto bene i membri dello staff, il bonus pernottamento, il bonus sicilia (che fantasia!) e via dicendo.
Ovviamente ben felici di spendere in bonus soldi che non hanno aprendo ulteriori colossali buchi di bilancio e attendendo che nel 2021 paghi pantalone che arriva con il camion di quattrini.

Ma non e' finita!

La cosa più gasata questo momento pare che sia il cash back sistema che viene propagandato come risoluzione totale, l'ennesimo proiettile d'argento, per togliere il famigerato nero dalla nostra economia di mayorda.

Lasciamo ovviamente perdere il discorso dei server: ogni volta che il nostro governo ha fatto partire una qualsivoglia cosa che ha necessità dell'on-line ci si è trovati a sbattere a brutto muso contro un'incapacità totale di gestire qualsiasi cosa che non sia sito della bocciofila di paese.

Del resto al governo abbiamo i Grillini che avevano i medesimi problemi con loro minuscolo sito di merda.

Come al solito, come governi precedenti, un governo completamente ignoranze non può che pensare che l'on-line sia da rendere assolutamente identico a ciò che esiste off line. In alcune azioni ci può anche stare, il paradigma della scrivania e' fondante, ma non è possibile importare principalmente le negatività del mondo reale e non utilizzare i vantaggi dell'on-line. I governi precedenti hanno portato i problemi della carta e della posta nelle e-mail costruendo quella cosa schifosa che si chiama PEC, una iattura che sarebbe assai meglio se venisse disintegrata ieri mattina.

Quest'anno ci siamo beccati persino le code virtuali, non volendo progettare sistemi in grado di gestire la quantità adeguata di flusso di traffico abbiamo visto morire ogni sito istituzionale e quando non crepavano dovevi stare davanti allo schermo come un'imbecille ad attendere il turno. Se, abbiamo inventato la perdita di tempo che esiste nel mondo reale anche on-line, se non assomiglia alla posta elettronica statale (PEC) ditemi un po'.

Ovviamente di ogni provvedimento si parla sempre in maniera assoluta, di arma totale, risoluzione totale, che questo sistema indurrà i cattivissimi che fanno nero, intendendo fra le righe che siano i soggetti dotati di partita Iva per far felici i peones, e far sì che questi finalmente versino le tasse rubate.

in sé, come misura, è piuttosto deludente per due motivi: non è raccontato come o perche' diminuirà il nero, anzi potrebbe addirittura aumentarlo.

La prima cosa che ci sarebbe da dire sul cash back e che non non va a colpire gli imprenditori,
se non aggiungendo l'ennesimo balzello,
l'ennesimo casino,
l'ennesima difficoltà, nel gestire un ordine impartito dallo Stato.
Forse lo Stato spera di aumentare la manodopera perché questi poveri imprenditori debbono assumere personale, comprare altri registratori di cassa, per dire le code che si formano per sparare al bar il bar code.
Sappiamo,vero?, che i costi imprenditoriali finiscono in fattura e nello scontrino o siamo ancora all'asilo?

Infatti per una povera azienda non cambia niente, se fa nero adesso lo farà anche domani e non certo cambia qualcosa la promessa di rimborsare 15 € perché, un normale contratto 1500 €, non è certo 15 € avanti indietro che può fare una differenza di qualche tipo.

Anzi se parliamo di negozi con ricarico elevato come quelli di vestiti può essere che all'imprenditore può convenire regalare 15 € purché non chiedano il Pirl-back: potrebbe costargli di più il personale per evitare una coda alla cassa, costoso in quanto da gestire e perdita di fatturato,  nei giorni di punta che soddisfare la questione.

E poi, parliamoci chiaro, dalle mie parti la carta di credito e' piuttosto diffusa da decenni, al massimo sono solo i negozietti piccolissimi, che non fatturano, a non avere la carta per via del costo mensile del POS. Di fatto e' un BONUS senza effetto, almeno dalle mie parti.

In tasca e' raro che io abbia piu di 20E. L'ultima volta che ero a prendere in il grano liquido e' quando andai in puglia, l'ultima volta nel 2012. Ma se si esclude qualche eccesione e' 30 anni che non uso contante. E' abbastanza ridicolo dover trovare un bancomat in puglia perche' in alcune zone non accettano la carta/bancomat. Non a caso agli sportelli vi era sempre coda nelle zone turistiche.

Pensate basti questo perche i ristoranti e negozietti Pugliesi si dotino di POS?

Poveri illusi.

Non è neppure un modo per avere più entrate in cambio di qualche uscita come la raccontano.

Il costo previsto dell'operazione fra regali di Natale e la messa in regime della durata di un anno prevede un esborso di circa 3 miliardi.

La corte dei conti, non l'imbecillità che sta scrivendo qui, ha definito che nel caso migliore, quello in cui successo sarà eccezionale, si prevede un aumento delle imposte rientrate dalla zona nera di circa 3 miliardi.

In soldoni vuol dire che, per come è organizzata la cosa, la spinta verso il mercato in chiaro è identica ai soldi necessari per farlo. E siccome non è una modifica strutturale nel momento che cessasse verrebbe meno l'introito. Nel migliore dei casi non serve ad un caxxo, dice lo stesso stato che la vende come bonus magico.

A questo si aggiunge che alcuni organi dello Stato mettono in dubbio che la disponibilità di 3 miliardi, ricordo che sono oltre quelli di alcune manovre economiche, probabilmente non basterà vista l'adesione esplosiva di questi giorni e sarà necessario portare il budget da 3 a 5-6 miliardi. Spendi 2 euro ne incassi 1, sempre sul pezzo questi governi!

A mio giudizio ci sono tantissime situazioni nelle quali addirittura aumenterà il nero perché i alcuni non vorranno certo immischiarsi con tale complicazione  per dare un piccolo vantaggio economico al consumatore, potrebbero essere costretti a migrare verso il nero.

Pensate all'idraulico: finisce il suo lavoro, porta giu gli attrezzi senza farsi dare le banconote, va giu nel transit, prende il pos, il registratore di cassa, il bar code reader, ovviamente tutto connesso, e se ci sono piu' furgoni in azienda ci saranno piu' registratori (ognuno con contratto di manutenzione e ONERI) e torna in casa del cliente (mageri trova chiusa la porta) al 4to piano con tutta la roba per fare la “semplice operazione”.

Solo di tempo e oneri deve mettere nel conto almeno 100E di spese; per cambiare un rubinetto chiedera' 300E: gli conviene andare in nero e chiedere 200E e guadagna ancora di piu'. Il cliente avra' perso 15E di cash back, ma ne ha guadagnati 100 di oneri.

Vi è, al di là dell'efficacia, da chiedersi perché una tale manovra.

È abbastanza ovvio che rendere semplice, e quindi facilmente controllabile, il prelievo fiscale attraverso una potente semplificazione e unificazione del codice richiede un lavoro immane e difficile.

Bisogna infatti ricordare ai ribambiti che sono dipendenti e quando cerchi di spiegarglielo la risposta è "nume fregga nu cazzo" che la fiscalità italiana essendo mostruosamente alta è fatta da una miriade di eccezioni, bonus, regalie associati almeno ad altrettante questioni a livello locale, tipicamente regionali o provinciali.

La maggior parte di queste sono per il sud, ma ce ne sono parecchie anche al nord, per i lavori, le cateorie e la simpatia.
Per esempio l'Italia massacra brutalmente il costo del carburante, per poi avere un grosso bonus annuale se nella dicitura dell'azienda appare la dicitura autotrasporto o coltivi.
Solo di eccezioni all'Irpef qualcuno aveva fatto notare che erano più di 600. Forse è il caso di fare la legge come scritto sui tribunali: uguale per tutti.

Oltre alla difficoltà, onerosa, di rifare da zero una legislazione fiscale che non scontenti quelle sacche che hanno in qualche maniera ottenuto un vantaggio rispetto agli altri, ormai praticamente tutti, esiste problema più grosso in assoluto:

bisogna ricordare che il 90% del nero viene fatto dagli operai.

E gli operai sono intoccabili.

È una cosa triste da dire ma un'azienda contesto cui tutti pagano il proprio non cambia molto o quasi, pagare tutte le tasse o non pagarle cambia poco.
Del resto le tasse le pagano gli utenti finali che se lo ritrovano in fattura. Per la legge dei numeri impiegati e operai.

Per un operaio che va a comprare la pizza la sola variazione del pagare o meno l'Iva vuol dire pagare 1/4 in meno. Idem se l'operaio va a fare qualche lavoretto non esistente sulla carta, il vantaggio fiscale può essere superiore al 50%.

Per un'impresa il fatto di trovarsi gente che esige il pagamento in nero causa automaticamente una ricerca di lavoro in nero e forniture in nero. Perché altrimenti si troverebbe con un magazzino grande come la Fiat anche se è un pizzaiolo di paese.

Un fornitore in nero è automaticamente qualcuno che produce attraverso manodopera in nero, voglimo capirlo o siamo ancora alla magia di HP dove il lavoro proviene dal nulla?
Non vi è scampo.

Salvo che stiamo parlando di qualcuno che sta importando di contrabbando, altra cosa per cui un imprenditore normalmente non ha conoscenza, si tratta perlopiù di organi dello Stato che lavorano in maniera bizzarra. Sai importare 200Tonnellate di farina e' semplice, no?

Il cash back in pratica, analizzandolo bene in fondo, vorrebbe colpire questi operai o impiegati, soprattutto del sud, senza però nominarli e continuando a dire che sono santi, cercando di fare i piacioni con i negozi, per far digerire loro i costi blandendoli sul lato che non è possibile usare il sistema on-line.

Oltretutto quest'ultima affermazione è una palese bugia visto che io posso acquistare dei buoni di acquisto di molte realtà online in negozio dove e' piu' una perdita che un guadagno.


La situazione e':

Quest'anno in caxxate, alcune anche necessarie, per carita', extra abbiamo speso cifre non lontane dai 100 miliardi, di cui almeno 50 erano evitabili e ricordiamo i soliti 150-200 circa per il sud che arrivano in maniera diretta (ci sarebbero altri ad ufo, ma vabbe').

La domanda sorge spontanea: dove caxxo li prendiamo?

In italia ci sono 23,4 milioni di occupati circa 18,1 milioni sono lavoratori dipendenti mentre quelli indipendenti sono 5,3 milioni. Tra quelli dipendenti sono quasi 14,9 milioni quelli permanenti, mentre i restanti 3 milioni sono lavoratori a termine

su 200 miliardi che debbono essere pagati dal lavoro di 23 milioni di occupati vogliono dire che sono 9000E circa a lavoratore, quasi 1000E al mese, con le tasse “nascoste” siamo a 1200.E non parliamo degli interessi.

A questo si aggiungono pensioni, strade, ospedali e tutte le cose che sono le normali tasse di un normale stato.

Con l'aggravante che 37 milioni di persone sono a carico di quei 23 milioni.

Quasi 4 persone sono mantenute da ogni lavoratore.

Quindi quando vi fanno notare che in germania un professionista dei computer non guadagna 1400E netti ma 5000 che pero' valgono 6000, si la vita e' cara in cruccolandia, ma non cosi' tanto come nel milanese, chiedetevi se e' perché il datore di lavoro e' cattivo o, semplicemente, e' che state pagando per 4 persone piu' bonus.

Forse continuare a pensare che regalare soldi a chi non li produce e' una figata, non e' furbo, no?

In italia per il pallone quando arriva uno bravo a tirare due calci i fantozzi con 1100E netti sono disposti a dire che va bene dargli di stipendio cifre folli da paperone perché e' bravo e fa vincere, idem se pedala in bicicletta. Gente a cui io darei al massimo lo stipendio del fantozzi, ma al fantozzi piace dare i soldi a loro “perche' cosi' vinciamo”

Pero' quando si parla di stato si danno i soldi al brocco e si vieta l'ingresso in squadra del campione perche' i ricchi ci fanno schifo e vanno puniti. Se un industriale prendesse i soldi di un idiota che tira due scarpate alla palla sarebbe un basxtardo anche se da lavoro a 30 persone. E quello non prende neppure lontanamente i soldi un calciatore pur lavorando il triplo e non andando a donnine e droga tutto il tempo.
I soldi vanno dati tutti ai perdenti senza fare domande o richieste.

Direi un colossale esempio di schizzofrenia collettiva, probabilmente il selfismo ha una ragione di mattie mentali pregresse piuttosto importanti.



Per chi pensa che regalare soldi a pioggia e tassare troppo chi lavora sia buono, consiglio due libri:

“Quando i ricchi finiscono, il ricco sei tu” di L. Conseguenza Ed. Viengiudallapianta

“il gelato si mangia e non si spalma” di A.Cervello Ed Salvateilneurone


vi lascio con una simpatica immaginetta cosi' mi possono dare del nordista prima di capire che sono dati del nostro poderoso stato e illustrano, a mio giudizio con errori che arrivano al 40%, una situazione che e' comunque problematica e reale.


 

 

10 commenti:

Mauro Ing ha detto...

Condivido in toto, solo una precisazione: la lettura del bar-code partirà dal 4 gennaio per la "lotteria degli scontrini", per il cash back l'operatività del POS è invariata rispetto a prima.

Redslab ha detto...

Condivido l'analisi più o meno in tutto. Ma ritengo che il motivo del cash back e della futura lotteria degli scontrini (più il bonus speciale ai 10 fortunati che avranno fatto più acquisti nel periodo) non abbiano come motivo principale la sola lotta al nero (per quello è quasi o del tutto inefficiace) o al contrasto all'uso del contante, ma siano un modo per far ripartire l'economia con i soldi del ceto medio che al momento, essendo in atto una crisi, preferisce rimandare ogni acquisto e tenere i soldi fermi in banca.
Invece il miraggio di uno sconto del 10% (con tutti i limiti che però conosci solo se leggi le righe piccole) e la presentazione in forma di un gioco (se il mio scontrino è estratto posso vincere ogni settimana fino a) in un paese di allocchi, di gente che si rovina in gratta e vinci e non capisce che lotto e lotterie sono tasse pagate da quelli che non studiano la matematica, siano delle molle molto forti per spingere la gente a spendere soldi che altrimenti resterebbero fermi sul conto.
E funziona, ieri ho speso un cento euro per fare una spesa di natale di cui non ero del tutto sicuro, dicendomi massì in fondo con il cash back sono "solo" 90 euro

blu-flame ha detto...

x redslab
L'economia non la fai ripartire regalando il 10% fino ad un massimo di 15E.
Perche' se devo comprare un oggetto da 500E, 15E non sono un caxxo.
Oltretutto se dai un bonus per comprare il telefono cinese al super in cui regali 15E su 200 in pratica stai regalando una cifra che e' il doppio di tutta l'economia "locale" che muove. Gia' il rivenditore su un telefono da 200E guadagna il 3-5% e l'importatore il 3%. Di fatto hai speso 6 miliardi per far muovere 2 miliardi.
Se l'intento era quello ti conveniva assumere una truppa di 100.000 spazzini da mandare nei capoluoghi con la ramazza in mano per tutto l'anno come "strade pulite".
Un po come al sud, con i forestali (ecco magari, non esattamente come al sud, controllando che lavorino al contrario dei forestali), non funziona bene, ma meglio dei cashback.

l'economia ha delle basi che sono la certezza del futuro.
Questa la hai quando hai la possibilita' di trovare un lavoro stabile e ben pagato.
Ovvero aziende che funzionano e che avendo tasse ragionevoli possono assumere e pagare.

Se abbiamo aziende che hanno le palle in una morsa, che debbono chiedere prestiti perché le tasse del 2021 le paghi nel 2020, e se sbagli con la palla di cristallo sono caxxi, che l'iva e' da terzo mondo, dove il carico fiscale arriva al 70% e molti tuoi competitors hanno una pressione del 30% e meta' delle tue spese esterne e percio' inondano il tuo mercato alla meta' dei tuoi prezzi costringendoti a vendere al costo...
Creiamo una societa' dove il lavoro e' poco, dove il domani essendo incerto la gente mette i risparmi sotto il cuscino.
Non e' un caso che in italia tutti mettano soldi nel mattone o li lascino in banca.
Dopo aver accumulato per una vita i soldi nel cumulo-mattone se gli offri un lavoro a 60Km di distanza ti dicono che li stai deportando. Una logica conseguenza di 50 anni di follia.

Vuoi far partire l'economia?
Iva uguale per tutto e tutti al 18%
Basta tasse anticipate, che quando la racconti ti dicono che sei un pallista con molta fantasia.
l'irpef, ch deve scendere, come tassa unica e uguale per tutti, basta balzelli e bonus.
Basta il delegare agli imprenditori i compiti della polizia: io devo lavorare e fare torte e non fare il caMbiniere.
istruzione a bomba, con classifiche di censo entro 3 anni delle sQuole e proffi, collaborazione con aziende ed espansione dei "lavoretti".
Basta limiti alla crescita aziendale che se hai piu' di tot dipendenti vien giu' il mondo.
Basta leggi speciali per le COOP (quelle finte), trasportatori, agricoltori e salcaxxo.
Perche se mezzo sud dice di usare il trattore per arare consumando 5000litri di gasolio io voglio vedere quelle maledette zucchine, non che vanno in giro con il furgone BMW travasando taniche (quanti ne ho visti!) per via di uno strano bonus perché ci sono troppe tasse sul gasolio e il trattore non e' neppure in grado di avviarsi da 5 anni.

Questo e' far ripartire l'economia, esportare eccetera.
il cashback non fa nulla di questo, quindi non serve per l'economia.


Danilo ha detto...

Questi sono spiccioli.
Quando arrivaranno i 200 miliardi dall'europa, comincera' la grande abbuffata.
Di questi 200 miliardi, quandi finiranno REALMENTE in cose utili ai cittadini e quanti invece nelle tasche di politici e loro amici?

Redslab ha detto...

Sono d'accordo che per far ripartire l'economia non serva a nulla o quasi. Servirebbero altre cose, che richiedono ben altre risorse e sopratutto competenze che io non vedo tra la gente che al momento ci governa.
Io ho solo ipotizzato che la mossa del cash back serva a quello (nelle loro menti). Del resto se pensi che per loro il bonus vacanze è considerato un aiuto significativa ad un comparto turistico che è stato massacrato dalla pandemia, o che il bonus bici e monopattino sono aiuti importanti per la mobilità privata ti fa capire che per loro il cash back è un aiuto concreto all'economia.
Se consideriamo che in diretta Conte dichiara che per il cash back le transazioni online sono escluse, perchè è il momento di dare una mano ai negozi fisici, come se i negozi fisici non vendessero online e come se poi la gente che va a fare shopping non venisse additata come untori, ti fa capire il livello di confusione

Anonimo ha detto...

>>Condivido in toto, solo una precisazione: la lettura del bar-code partirà >>dal 4 gennaio per la "lotteria degli scontrini", per il cash back >>l'operatività del POS è invariata rispetto a prima.

Non precisamente (ma di fatto sì): del cashback non so nulla di più oltre al al fatto che è necessario attivarlo tramite consenso con l'app IO e autenticazione spid o carta identità elettronica (l'ho fatto a mia madre).
Io non ho l'ho fatto perchè ho solo la cns e non posso usarla per autenticarmi sul pc. Vivrò lo stesso.

Seconda cosa: l'invio dei codici è già possibile ora, solo che vengono scartati dal server (in teoria). Dovrebbero essere accettati dal 01/01, se il registratore utilizza il tracciato xml 7. Ma diversi modelli di stampanti fiscali dei nostri clienti hanno già ricevuto un paio di aggiornamenti del firmware solo questo mese, quindi non credo siano versioni stabili.

Danilo ha detto...

La cosa comica (si fa per dire) e' che, dopo aver publicizzato ovunque il cashback e la lotteria, adesso si lamentano che c'e' troppo gente in giro.

Al governo abbiamo degli ingenui (come minimo).

Non gli e' venuto in mente che, incentivare gli acquisti nei negozi fisici, comporta che la gente deve uscire?



Stefano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Massimiliano ha detto...

Secondo me fai confusione fra lotteria degli scontrini e cashback...
Il cashback non diciamo cavolate, non serve per contrastare l'evasione.. è solo un modo per dare una mano a tante attività. Di fatto si fa semplicemente uno sconto del 50% sull'iva.. Con la speranza, neanche tanto velata, che ci sia un pò di inflazione così respirano un pò..

Celso ha detto...

Il cashback è praticamente indispensabile prenderlo... perché ormai è stato deciso, e di conseguenza ci toccherà pagarlo.

Per il contribuente il cashback vuol dire minimizzare la perdita, non aumentare il guadagno (risparmio).

Comunque gli interessi sul debito sono 0, anzi sono negativi con duration fino a 5 anni. Poi che fra 6 mesi - 1 anno la borsa si svegli, scoppi una crisi prima finanziaria e poi (turbo lag di ancora un annetto) economica, e il 10y BTP-Bund spread schizzi a 500 ci vuole zero... ma è anche vero che a quel punto uno può prendere il MES sanitario... che non è mica detto che bada preso per forza ORA... fa comodo tenerlo lì, come alternativa.