mercoledì, gennaio 10, 2024

auto e valore

 


Il problema di raccontare frottole è che la realta' poi ti viene a prendere.

Si e' raccontato che passare dalla auto a benzina all'elettrico era gratis, anzi piu' economico, e il pollo GRATIS era li per tutti.

la realta' delle cose era moooolto diversa.

Per incrementare la velocita' di ricambio era necessario per i costruttori avere una VALANGA di soldi presi anche aumentando fino al 100% in piu' il prezzo del nuovo. Non e' stato neppure necessario fare cartello, la fame di soldi ha permesso una cessazione della concorrenza (antitrust, te ne sei accorto?).
Cosi' si ottenevano soldi da spendere nel gratis e si diminuiva la differenza con le auto elettriche.

la popolazione pero' non ha deciso di spostarsi sull'elettrico in massa solo perché poi costava poco di piu' (ci sono case che raddoppiando il termico e avendo l'elettrico con batteria sfigoman costavano "solo" il 40% in piu'), ma si sono rivolte all'usato.

Queste persone sull'usato non comprano volentieri elettrico  della mancanza di sussidi, del resto se ti fanno uno sconto di 4000E presi dalle tasche operaie l'usato deve essere proporzionalmente piu' economico: durante gli antieco-bonus l'usato lo compravi con poco.
Alla fine gli incentivi hanno molti prezzi che paga anche l'acquirente che pensa al soldo gratis.

L'ingresso dei cinesi in odore di dumping ha causato una feroce guerra dei prezzi in occidente guidata da Tesla che  deprimono i valori delle auto nuove e usate.
Ovvero se vedo che una tesla scende di 5000E sul nuovo e ha 5000E di tasse altrui a bordo l'usato DEVE costare almeno 15.000E meno di prima.
Perché chi compra usato non e' stupido, sa a quando hai comprato quella roba e non ti da 25.000E per un carciofo che hai comprato a 20.000E 5 anni fa con folli incentivi.
Mi pare una cosa ovvia, no?
Eppure non pare ovvio ai venditori di EV.

Poi abbiamo anche le leggende, per fare in modo che tutti credessero alla caxxata del "tutti elettrici in 10 anni" si e' favoleggiato per 20 anni di fantomatiche batterie orgonicoballanti da capacita' infinita e durate da poxnostar.
Gli acquirenti di nuovo, ed usato soprattutto, si aspettano un basso prezzo essendo, ai loro occhi, tecnologia vecchia.
Per la roba vecchia... non si spende, tanto vale un bel benzina.

 lasciamo perdere le continue carenze nelle infrastrutture di ricarica.
Un riccone che mette li 100KE per una tesla S avra' anche i soldi per avere una villettina con 15KW che tira nel box, ma un operaio in condominio che comprava la fiat punto da 10KE (ormai oltre i 30KE) ha una storia narrata diversa, manco ha il box per ogni auto (per istat l’ultima volta che ho guardato il 30% dei veicoli non ha box o posto auto).

Altra determinate sono i costi di manutenzione. Certo viene raccontato che le auto elettriche non hanno nessuna manutenzione, ma se ti capita il limone a cui devi cambiare la batteria sei fregato costando piu' del prezzo del veicolo usato.
Un benzina, salvo stramberie, un costo di riparazione puo' essere alto ma non superiore al prezzo della vettura (salvo stiamo comprando un veicolo maggiorenne).

Inoltre le flotte, in particolare l'autonoleggio, fanno business sul fatto che comprano con fortissimi sconti (anche il 60% dal listino) in cambio della mancanza di assistenza e rivendono dopo 3 anni sul mercato dell'usato.
In pratica: parte del guadagno e' dato dalla vendita del veicolo usato ad un prezzo superiore al nuovo, con il prezzo del danaro il veicolo e' costato zero o addirittura fa margine.
Se l'usato non tiene il valore il costo operativo sale, ovvero si dovrebbe aumentare a bomba il costo del noleggio giornaliero, cosa non fattibile.
Pare, fra l'altro, che per le flotte i costi di manutenzione siano mediamente piu' alti (anche se non son chiare le motivazioni che possono essere collaterali)
Come conseguenza diretta Sixt ed Hertz hanno dichiarato che non compreranno piu' veicoli elettrici, la stessa cosa stanno facendo molti gestori di flotta per i medesimi motivi.
E' un chiaro dietrofront rispetto agli ordini fatti nel 2022-23 che parlavano di decine di migliaia di auto, alcune ancora da consegnare.

Questo deprimerà il numero di EV vendute nel 2024.

Incidentalmente, a livello globale, questo causa un aumento dell'inquinamento per colpa dell'Europa.
Da un lato abbiamo le auto elettriche ferme in un piazzale.
Dall'altro abbiamo un aumento delle richieste delle auto usate e l'eccesso non viene piu' esportato.
Questo causa le esportazioni verso l’Africa di auto a combustione di qualita' rottame, roba che prima erae destinata alla discarica, ma divengono interessanti nonostante lo schifo quando quelle decenti ritornano ad essere  desiderate dagli europei.

Del resto cose bizzarre succedendo anche in cina per vampate di sussidi, al cambio del sussidio aumentano i cimiteri di auto EV, pare che continuino ad aumentare. 

Uno dei grandi portali USA per la vendite  descrive cosi' l'andamento 2023 dell'usato

-I prezzi dei veicoli elettrici usati sono scesi del 33,7%, le ibride -9,2% e il prezzo medio delle auto usate è sceso solo del 5,1% rispetto al nuovo.
In sostanza il prezzo dei veicoli a benzina e' in leggero aumento da un anno.

-I nuovi veicoli elettrici impiegano quasi tre volte più tempo per essere venduti rispetto a un anno fa

-Sette delle 10 auto nuove più rapidamente vendute sono ibride, tra cui Ford Maverick, Kia Sportage e Toyota Grand Highlander

-Tre delle 10 auto usate più rapidamente vendute sono veicoli elettrici, tra cui la Kia EV6, la Ford F-150 Lightning e la Polestar 2

In sostanza, nonostante il calo dei prezzi, le EV non le vuole nessuno, mentre le ibride hanno un buon andamento, ma il grosso del mercato e' a benzina.

uno dei motivi e' banale, nessuno vuole spendere piu' di un tot per una vettura usata
Tutte le auto usate costano mediamente $30,972
Veicoli elettrici $34,994
Ibridi $31,511
Come dire che se uno spende per una vettura usata non vuole pagare come una vettura nuova, anche di altro tipo.
Va bene spendere 3000E inn piu' se e' elettrica, ma non raddoppiare il prezzo.
Meglio una lexus V6 o una meddosa kia rio a batterie di seconda mano?

lo stesso problema lo abbiamo in EU:
"Parte del problema è che l’industria gestisce per la prima volta veicoli elettrici di seconda mano. Mentre le auto con motore a combustione possono essere rapidamente valutate in base all'età e al chilometraggio, non esistono test ampiamente utilizzati che determinino la qualità di una batteria"
Weddigen von Knapp Präsident des Volkswagen und Audi Partnerverbandes e.V

Ovvero se si sfonda la batteria e non si sa quanto piffero puo' durare manco si puo' fornire garanzia aggiuntiva senza rischiare di farsi del gran male, e se qualche cliente subodora che, in caso, butti l'auto, il prezzo crolla.
Del resto non e' chiaro a nessuno come sapere se la batteria fa i 500 cicli previsti o a 150 si pianta perché usata al caldo, al freddo o si usano cariche oltre i 30KW.
Del resto stiamo vendendo batterie con incollate delle auto, non il viceversa.

A tutto cio' si aggiunge il mercato cinese.
La cina in questo momento ha un bisogno estremo di inondare il mondo di prodotti.
Dopo aver puntato in maniera intensiva sil mattone, una cosa che funziona se sei un terzo mondo in ascesa di anagrafica e PIL, si e' ritrovata come altri stolti (italia dice nulla?) ad avere problemi di finanza e anagrafica che cerca di risolvere con robusti siringoni statali.
Come e' successo in italia con un sistema diverso questo si chiama disastro, ma la Cina non permettera' una svalutazione a 2 cifre dello yuan ne un cumulo di debito che sta in puedi solo grazie agli amici europei chhe non ha.
La cina sta facendo il solito, ovvero una specie di dumping, che causera', sta gai' avvenendo da almeno un anno, una pioggia di prodotti che ricevono sovvenzioni piu' o meno dirette dallo stato per far ripartire l'eocnomia e di conseguenza chiudere le voragini.
Giusto per avere un'idea delle cifre, un singolo promotore edile, evergrande, ha fatto 330miliardi di buco e non e' il solo a soffrire, non e' chiaro quanti bilioni di buco ci siano.
Le auto rappresentano quindi per la cina un ancora di salvezza. Secondo alcuni analisti ogni auto cinese prodotta potrebbe aver ricevuto 8000E di "sussidi" che possono andare da prestiti "statali" ad acquisti azionari passando da veri e propri regali.
Ovviamente si chiama dumping, e la commissione europea lancerà un'indagine sui sussidi statali alle auto elettriche cinesi,  ma se e' fatto in questa maniera non e' tecnicamente sussidio e i conti cinesi sono da sempre indimostrabili (chi e' quel fesso che ha detto che la Cina doveva entrare nel WTO?, come dite? in italietta D'alema?)
Lascio a voi intuire perché le iniziative di fabbriche varie di auto-batterie stanno fermandosi o bloccandosi sul nascere e sulla possibilita' che fra 20 esistano ancora marchi di auto europei.
Quanti milioni di posti di lavoro sta per costare l'auto elettrica?
E ora, con quegli investimenti assurdi, anche tornare indietro e' un massacro.

Come si vede quando un mercato e' complesso, al contrario di quello che pensano gli ecotonti per cui basta mettere 2 pannelli sul tetto per diventare vergini e santi, e se mal gestito diviene un disastro.
Il problema diventa quadratico per gli ENORMI soldi che sono stati strappati dai portafogli dei cittadini.

Qualunque cambio di traiettoria che non sia naturale implica sangue morti e feriti.
La transizione e' stata venduta come semplice accellerazione verso qualcosa che sarebbe stato naturale e che comunque sarebbe accaduto.
Questo implica che dopo una spinta di 1,2 o 3 anni il nuovo mondo satrebbe apparso.
Il problema e' che DATO IL CONTESTO, che nessuno ha voluto metterci mano, il percorso e' invece innaturale.
Dopo gli early adopter che davanti alla tesla hanno movimenti di mano a stantuffo, la strada e' in salita.
Non sono bastati i regali di miliardi (anche quest’anno solo in italia 1 miliardo per per cambiare auto)
Non sono bastati i parcheggi gratis in zone impossibili ad altri (altro miliardino?)
Non sono bastate le esenzioni dal bollo (quanti milioni ad oggi?)
Non sono bastate le esenzioni alle accise (miliardino annuo in forte ascesa?)
Non sono bastati altri bonus ancora piu' forti (esenzioni alle ZTL e addirittura passaggio dove nessuno puo' passare) biglietti d'oro che sul mercato valgono da soli 5 miliardi almeno, altro che il palco d'onore alla scala.

Eppure non si sono lanciati tutti a pesce a comprare auto elettriche nonostante i miliardi di euro di vantaggi (che in alcuni stati sono assai piu' che i nostri).

La realtà del mercato dice che il prezzo delle auto elettriche e' errato per l'utilita' generata.
Il prezzo delle auto elettriche deve essere almeno il 60% piu' basso.
Perché se il risultato di tali bonus non e' una corsa all'acquisto, qualcosa non funziona.


Ricordiamo gli incentivi della storia italiana?
No?


Gli incentivi del 1997 fanno scattare le vendite di auto. Nel primo semestre crescono del 29,6%, e nell'anno del 38%. 
Un boato.

Nuovo incentivo 1998 e le vendite crescono di un altro 6,2% di fatto rendendo l'incremento di vendite stabile quasi al 50%.

Smette la droga e le auto precipitano nel baratro, quello che si e' venduto prima ha ovviamente paralizzato il mercato del dopo sbornia per anni.

Arriva  il bonus del semestre 2002 rallenta la caduta delle immatricolazioni dell'anno al 5,5%, dal -12,9% del primo semestre dell'anno. Come dire, se regali soldi la gente li prende.
 

il bonus 2006 induce un aumento delle vendite del trimestre del 8,1%. L'anno chiude con un incremento del 4%.

Il 2007 (Il bonus, sempre piu' piccolo, è di 800 euro e l'esenzione del bollo per due anni) registra il record di vendite di auto in Italia di immatricolazioni (+7,2%).

Ora e' chiaro che basta dare dei soldi e le vendite in Italia esplodono.
Ci sono i dati, le serie storiche e tutto quello che volete.
Per le auto elettriche ci sono stati bonus assai maggiori di qualsivoglia bonus.
Ricordo che ancora oggi si arriva a 6000E (prima si poteva arrivare a 24000, non noccioline!) esenzioni dalle accise (per un uso medio 1-2000E annui), esenzioni dal bollo (da 400 a 5000E annui), biglietti d'oro e potenze fuori scala (e si sa quanto ai consumatori piaccia il numero grosso e lo snobbismo!).

Eppure le vetture full electric  sono state scelte nel 2023 da 46.642 automobilisti italiani, un numero di pezzi del 4,2% (+0,5% rispetto al 2021) decisamente pessimo viste le regalie, di fatto una debacle.
Pensiamoci, con un incentivo decisamente piu' contenuto si aumentano le vendite del 7,2-45% alle vetture incentivate.
Sono numeri.
E, se avete visto i bonus in azione, hanno azzerato intere classi di auto facendole sparire dall'oggi al domani.
Eppure con un grosso pacchetto di incentivi, anche ammettendo che tutte le elettriche siano comprate per per incentivi e non da impallinati (sarebbero numeri ancora peggiori), l'incremento e' del 4%.
Vuol dire una sola cosa: le EV sono rette solo dagli incentivi miliardari.
Senza non si venderebbero.
Incentivi alle auto a benzina +30%
Incentivi alle auto EV +0.5%, ovvero rende stabile il numero continuare con gli incentivi.

il 4% del mercato e' un artificio.

Se non fossero sovvenzionate la quota sarebbe solo degli impallinati o di quelli che non usando l'auto per lavoro hanno avuto in regalo un impianto FV, forse l'1% della popolazione, ovvero la quota di elettriche e' gia' satura, probabilmente sarebbe gia' in calando a 2 cifre.

in soldoni se non sovvenzionate non esistono. 

Cosa bisogna fare per arrivare al 100, questo livello di elevati bonus difficile da tenere a questo passo ci si metterebbe 240 anni.
Per arrivare al 2035 al 100% vorrebbe dire incrementi del 8% annui, non lo 0.5%.
Cosa bisogna fare, regalare auto bollo e ricariche?

Capiamo che qualcosa nella narrazione non funziona?
Cosa succederebbe se passando faticosamente dal 4% al 10 % lo stato finisse i soldi (oltretutto visto che i privati fanno pernacchia i 600 miliardi di infrastruttura li mettera' lo stato) chi vorra' ancora l'auto elettrica?
Cosa si fa si vieta la vendita delle benzina nuove?
Vien da pensare che fino a che non saranno vietate quelle usate si terranno in vita auto con 30/40 anni almeno sulle spalle, del resto e' evidente il rifiuto.

Ance regioni a noi affini dove ci sono bonus ancora poiu' ampi, cosi energetici bassi e contatori minima d 12KW come la Germania non si riesce a superare il 20% in calo: segno evidente di una saturazione di mercato.
O se preferite l'80% dei tedeschi non reputa conveniente l'auto elettrica nonostante ampi stipendi e disponibilita' di sussidi.

Cosa succederebbe al mercato dell'auto allo swich off?
Partiti secondari che vogliono reintrodurre le ICE?
Sollevazioni?
Tonfo del 50% con migliaia di lavoratori persi?
Oppure obbligo per tutti e tutti zitti ad obtorto collo?

Come era la storia che le auto elettriche costano poco, consumano poco, tutti la vogliono e sarebbe stato tutto gratis senza sbatti?

Per il momento non esiste nulla nella narrazione che sia anche lontanamente una cosa vera 

PS
antitrust, dove caxxo sei finito?
A mangiare pandori?


6 commenti:

Danilo ha detto...

> Per le auto elettriche ci sono stati bonus assai maggiori di qualsivoglia bonus
Dimentichi il Superbonus

blu-flame ha detto...

danilo, in ambito auto, chiaramente :-)

LucaL ha detto...

bella analisi.
Vale la pena di ricordare che storicamente, almeno in Italia, bonus è sempre stato sinonimo di bassa qualità e di stop all’innovazione.
Tradotto nella situazione attuale vuol dire che nessun produttore di EV sarà realmente incentivato a fare R&D seriamente, avendo comunque la garanzia che nel 2035 si venderanno solo EV… Noi peones vedremo un veicolo elettrico decente (prezzo/prestazioni/ecologia) forse nel 2050.
Peccato però, poteva essere una bella opportunità…

_Jack_ ha detto...

La Von Der Leyen legge il tuo blog :-D

https://auto.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/la-commissione-europea-apre-ufficialmente-l-indagine-antidumping-sulle-auto-elettriche-cinesi_123372.html

blu-flame ha detto...

no jack, e' HWupgrade che arriva in ritardo, tanto per cambiare, e' oltre 6 mesi che si stanno preparando all'indagine. Hint: non dimostreranno un ciuffolo, i cinesi non rilasciano dati.

HWup e' quello che quando dicevo cose del genere mi bannavano.
E prima di bannarmi altri commentatori mi assalivano istigati dai redattori.

Evidentemente in HWup serve un pochino di lezioni di fisica ed economia, magari smettono di dire castronerie o arrivare tardi di 5-6 anni sulle notizie
Da quanto dico che la cina con le elettriche ci fara' il sederino?
E secondo voi esiste un settore in Cina non sovvenzionato?
Quello delle auto rischia di fare l'ennesima strage in un settore dove siamo ancora leader...

Xochi ha detto...

Azz e meno male che quando l'avevo scritto io in un commento non era vero che la Cina aveva un grosso problema demografico.