martedì, novembre 15, 2022

FTX

 


 

Abbiamo visto negli ultimi anni un crescendo di assurdita' un quel colossale schema ponzi  multiplo e carpiato chiamato cry-pto.

La domanda e' sempre quella: qual'è il valore di un pezzo di carta (o un bit non cambia nulla) per cui nessuno e' disposto a metterci la faccia, ovvero a garantirlo?

nei giornali non e' apparsa nella sua maestosità di massima fogna la questione FTX.

Partiamo ancora dall'inizio: cosa DOVREBBE essere FTX?

FTX fa parte degli exchange, quella roba in cui tu dai un dollaro e ti fanno un gettone (o viceversa) o per un gettone rosso ti danno due verdi.

Ovviamente se la cosa finisse li non ci sarebbe molto guadagno.
Pertanto costoro, oltre alle commissioni, tradano contro di te.
Ma non basta, molti di questi affari si spacciano per simil-banche e permettono depositi (praticamente uccidendo la sicurezza delle blockchain) e altre operazioni

FTX permetteva un sacco di roba, contratti complessi e persino a leva.

Questi sitarelli vengono come al solito spacciati come banche.

Giusto per avere un idea del perimetro della cosa, questa "banca", oltre a fare operazioni complesse da borsa (futures, spot, prodotti pachettizzati con leva...), da banca (depositi vincolati, cambio...), fa regole proprie e perfino batte moneta propria.
Come dire: un sostituto dello stato: legislatore, poliziotto, magistrato e carnefice in un unico pacchetto. Cosa potrebbe andare male?

Come dire che MPS battesse una propria moneta, l'infinocchiata (INFI?), non dovesse sottostare alla legge e fosse contemporaneamente un edge?

FTX cresce fino a diventar il 30% degli scambi, che insieme alla fetentissima coinbase, rappresentano l'80% degli scambi di cose cripto.
Come era la favoletta che le criptocose non sono centralizzate?

la storia di FTX e di Sam Bankman-Fried assomiglia in maniera impressionante a three arrow di cui abbiamo parlato  
-Sam Bankman-Fried è un matematico,
-decide di lavorare nella finanza,
-impara l’arbitraggio in una societa' di finanza
-scopre che le cripto sono vendute con caratteristiche degne degli anni 30,
-Fa arbitraggio estraendo valore dagli scambi (e gia' ci sarebbe da chiedersi se estraendo valore in così tanti e con tanto valore come sia possibile che il valore rimanga praticamente immutato  addirittura in crescita: la bottiglia di vino infinita sti coin),
-Diventa MULTIMILIARDARIO in 3 anni (Gecco spostati)
-Nel 2019 fonda FTX
-Per spingere la crescita Sam Bankman-Fried parla a raffica su tweeter, in tv e ovviamente dice tutte quelle balle sul mondo criptoponzi che siamo abituati a sentire.
-Secondo una stima di Forbes del 13 dicembre  2021 avrebbe personalmente 27 miliardi di dollari e nel 2022 si narrava di 40 (pensate che quello sfigato di Warren Buffett ha dovuto faticare fino a 92 anni per arrivare a  84 miliardi) mentre il cazzone di turno in 5 anni 27 miliardi.



 La cosa che e' diversa con three arrow e' che FTX investiva molto sull'immagine, forse e' per questo che e' durata di piu'.

Formula uno centinaia di milioni annui

 

 

 almeno 3 miliardi annui (secondo stime) su altri sport e simili (fate conto che solo uno spot di 30 secondi al superbowl costa 7 milioni di $) fra cui calcio, basket, baseball, Vogue e Vanity Fair, festival musicali come tomorrowland, modelle (es Gisele Bündchen) e persino un paio di milioni su di una squadra di videogame.
Soldi a pioggia senza ritegno: avete mai visto una singola azienda che riesce a pagare sponsorizzazione di livello top in decine di sport contemporaneamente?

Se ci pensate neppure CocaCola che, parliamoci chiaro, vende acqua zuccherata a miliardi di pezzi principalmente per essere brava a fare da pubblicità, alla fine con i suoi 100.000 dipendenti guadagna solo 10 miliardi annui e ne spende 4 in pubblicità destinati AD UTENTI FINALI ETEROGENEI è così penetrante.
Mi piace la coca cola, ma quel successo e' dato da quella pubblicità, ma ha un prodotto.
Tre miliardi (una delle stime parla oltre del doppio) su di un prodotto di nicchia senza utilità pratica sono UNA VALANGA di soldi che fa subito capire che quello che stanno vendendo è molto meno di valore dell'acqua zuccherata.

FTX non solo comprava squadre e giocatori, ma aveva simili entrature con la stampa e la politica, tanto che in molti consideravano FTX la faccia seria delle cripto (e già qui ci sarebbe da ridere).

Ovviamente anche tutta una serie di partecipazioni in aziende che portano clienti come robinhood, 8%,  una piattaforma non certo "pulita".

La cosa bella degli USA è che le bustarelle dovrebbero essere pubbliche.
Molte sono nascoste in varia maniera, ma, normalmente, le donazioni hanno un nome e un cognome, cosa che trovo molto meglio di quelle nostrane che sono sottobanco: tanto ci sono comunque e sapere che Joe Biden ha preso 11 milioni da FTX per farsi eleggere ti fa capire perché non e' il giusto candidato per evitare i cripto idioti.
Lo stesso Sam Bankman-Fried ha dichiarato di aver  donato in bustarelle $ 200 milioni del suo patrimonio netto,  nel singolo anno 2022  ha donato 23 milioni di dollari a un unico Comitato di Azione Politica (PAC). 
Alle sue "conferenze" alle Bahamas partecipavano Bill Clinton, Joe Biden, Tom Brady, Katy Perry

Ovviamente questo ha fatto diventare rari i suoi detrattori, del resto se mi donasse un milioncino difficilmente parlerei male di Sam Bankman-Fried, capiamoci: per me e' uno stronzo, ma con una modica cifra a 6 zeri pure io starei zitto.

non a caso  A marzo 22 i giornali scrivevano: "il presidente Joe Biden ha firmato un ordine esecutivo chiedendo alle agenzie federali di elaborare politiche sulle criptovalute ... Bankman-Fried, sta spingendo le proprie idee su come dovrebbe essere il regolamento"

e come regolamento anche di finanza tradizionale il patron di FTX  ha detto
"Gli scambi stanno arrivando alla conclusione che l'ultima cosa che vogliono è essere regolati dalla SEC".

Certo che i furbetti vogliono mano libera, caspita, sai quanto guadagnerebbero le banche a non dover rispondere a costose norme bancarie come gli accordi di Basilea che costano centinaia di miliardi annui.
Certo che l'ultima cosa che vuole la gente sono regole.

Insomma la banalità

La cosa divertente è la solita: quando uno è un genio puo' diventare ricco, notevolmente ricco.
Ci sta e' giusto che lo sia.
Se in 5 anni diventa molto, molto, ricco e' una botta di culo, un appoggio politico, un... comunque una rarità.
Se in 5 anni diventa multimiliardario... ragazzi vi sta prendendo per il culo, per capirci Sam Bankman-Fried nel 2021 aveva un capitale di 3 volte Berlusconi.

L'azienda con la crescita più esplosiva che mi sovviene è Amazon, ma Amazon , tranne un singolo anno, ci ha messo  30 anni, guadagna molto con il software e i datacenter e ha 1.700.000 impiegati, si avete capito bene, quasi 2 milioni di persone hanno la busta paga diretta da Amazonia.
Nota anche che fino al 2017 amazonia guadagnava 3 miliardi annui, con la pandemia i servizi di hosting e consegna hanno fatto esplodere il business, quindi per 24 anni il totale COMPLESSIVO dei guadagni del colosso amazon e' stato inferiore a quello di Sam Bankman-Fried in 5.
Stiamo parlando di un azienda praticamente unica nata in un mercato senza alcuna concorrenza.

Esiste un solo motivo se uno arriva a guadagnare 30 miliardi in 5 anni con un'azienda nuova che e' arrivata a solo 300 impiegati: sta vendendo una truffa.

Ma torniamo al grande genio di Sam Bankman-Fried.
FTX si pone quindi in regime di semi-monopolio come centro nevralgico sicuro di traslazioni "bancarie".
Già il fatto che uno dovrebbe fidarsi di una "banca" "sicura" con sede alle Bahamas e ad Antigua fa abbastanza ridere.

Se non ridete abbastanza fate conto che  Sam Bankman-Fried ha una precedente societa' rispetto ad FTX, Alameda.
Circa il 50% del volume di depositi e prelievi di Alameda e' stato attraverso FTX, allo stesso modo, il 22% dei depositi e dei prelievi on-chain  FTX sono di Alameda.
In pratica Alameda e' la mente e FTX il portafoglio da cui prendere i soldi per fare cose.

Vuol dire che la chain, che tutti i coiner esaltano. non frega a nessun coiner perché non la sanno leggere, ma racconta una storia. 
Questa storia indica che il business principale di Alameda e' guadagnare attraverso gli scambi con FTX.
Ovvero che i clienti FTX come minimo hanno un concorrente che fa insider trading fregandoli.

Non e' una cosa nuova che ho già detto dalle primissime piattaforme, ma ora ci sono arrivati anche i regolatori:
"le Crypto...  ...piattaforme che commerciano prima dei loro clienti in effetti, negoziano spesso contro i loro clienti perché stanno gestendo il mercato contro i loro clienti". Gensler 2022 (presidente SEC)

ricordiamo che siamo in un mercato NON regolato e in un mercato SENZA regole ognuno fa quello che vuole. Nelle puntate scorse abbiamo visto:
"banche" un cui non esisteva neppure un libro mastro
"banche" in cui solo proprietario deceduto sa dove ha depositato i fondi
"monete" il cui valore viene pilotato per essere comprate/prodotte a poco e vendute care ai gonzi turbano il mercato.
"prodotti unici" venduti in piu' copie.

La cosa divertente è che potete andare a leggere moltissimi articoli sulla fantastica figura del fondatore e alla possente solidità e serietà di FTX.
Anche se alcuni articoli sono stati cancellati.
Già, le testate piu' serie non lo hanno fatto ma quelle piu' coiner... perché cantare troppe lodi era troppo bello.
Fino a pochi GIORNI fa, giorni, non mesi o anni, GIORNI.

Ora che FTX e' crollata e gli articoli si sprecano cercando motivazioni singole o precise.
In realta e' del tutto inutile sapere il motivo spiccio o la cazzata fatta, che ha prodotto il risultato la mancanza di regole.


In realtà e' tutto molto banale:
Abbiamo una "banca" che promette ingenti guadagni con i depositi vincolati (per i coiner: staking) anche  in moneta battuta dalla banca stessa.

Abbiamo una "banca" che sostanzialmente e' di proprietà del loro più grande cliente che opera in concorrenza con i clienti "normali"

Abbiamo una "banca" che spende cifre miliardarie di convinzione per fare quel piffero che vuole.

Abbiamo una "banca" che ha un semi-monopolio sul mercato 

Abbiamo una "banca" che ha partecipazioni a leva percentualmente rilevanti.

Abbiamo una "banca" che lavora con schemi ponzi e ne vende/produce li stessa (FTT)

Abbiamo una "banca" che il fondatore può disporre a suo piacimento di tutte le risorse senza dover passare da norme e comitati.

In pratica parrebbe che mentre la controllante Almeda fosse in difficoltà e semplicemente prendeva il contenuto di FTX a proprio piacimento, (fondi, coin, depositi, roba di clienti...) e li abbia usati per fare i propri comodi, cosa che non dovrebbe stupire, se non ci sono regole, tutto e' permesso.
Nello stesso contempo un concorrente, la fetida binance (50% del mercato degli scambi dei ponzi) abbia venduto tutti i suoi FTT

Solo che  Almeda ha perso più del dovuto e molte sostanze erano destinate a reggere il valore di FTT e questi fondi non erano disponibili.

Il problema delle "monete" ponzi e' che il loro valore è il valore della quantità di gonzi che fanno gli hodl.

Appena scendono si scatena il panico come succede regolarmente al ponzi piu' grande mai esistito: il BTC



 Potete anche notare che in un mercato non regolato non esiste la sospensione di un titolo dal mercato e il "valore" puo' cadere del 90% in 3 ore come il loro "prezzo".
Del resto il valore reale di FTT o BTC e' sostanzialmente zero e nessuno vuole un ponzi decaduto

Così il castello di carte confuso e incasinato dalla mancanza di regole e' crollato e si sono vaporizzati circa 20-30 miliardi di dollari, stando ad una prima stima.

Il motivo, ripeto,  e' piuttosto semplice: completa mancanza di regole per un enorme player del mercato.

Qualcuno ha detto, sbagliando, che nel mercato delle cripto si sono fatti i danni di 50 anni in pochi anni.
Non e' vero, si sono fatti i danni di 200 anni in 2.

Prendiamo i titoli dei coiners

Alcuni hanno paragonato il fallimento di FTX a quello di Lehman Brothers nel 2008
Certo, nel cercare di dare istituzionalità e serietà alla fogna facendo un paragone del genere si crea una sorta di uguaglianza cripto=finanza: anche loro falliscono come noi. Peccato che LB controllasse lo 0,X% del mercato mondiale, FTX il 30%. Sono fallite almeno 100LB in un colpo solo.

Peccato che pochi mesi prima alcuni hanno paragonato il fallimento di Celsius a quello di Lehman Brothers.
Eggia' Celsius... finita nella cacca per motivi simili.

Ma si dimenticano che pochi mesi prima hanno paragonato il fallimento di three arrows capital a quello di Lehman Brothers.

Ma come dimenticare le altre 20 volte nell'arco di un quinquennio sempre paragonate a Lehman Brothers?
Perché tutto e' iniziato con lo schema ponzi del BTC, che fino al 2017 era poco piu' di una curiosità.
Mentre chi lucrava sui polli in arrivo raccontava di favolette, favolette che hanno permesso di accumulare i danari dei polli, i modi per separare i soldi dagli idioti si sono fatti più complessi dandosi persino un tono che ha attratto persino gente che dovrebbe essere preparata (ma forse intontita dalle promesse).

Mentre raccontavano che il mondo cripto era un sistema per evitare l'inflazione cattiva del mondo reale, inflazione, che non esisteva per via del pesante QE della banche centrali, appena l'inflazione reale è ripartita dopo 20 anni di denaro a costo zero il mondo cripto ha dimostrato che, al contrario, e' pro-ciclico dell'inflazione e ha spinto l'inflazione e subisce particolarmente l'inflazione.
Del resto lo dissi anni fa in tempi non sospetti: per come sono fatte peggiorano in momenti di crisi aggravando la crisi.

Praticamente se prendete gli articoli delle riviste dei coiners, ancora oggi quelle piu' coraggiose narrano di "protezione dall'inflazione", scorrendo all'indietro proteste leggere che persino quelle piu' "istituzionali" e "prudenti" hanno fatto migliaia di previsioni che non si sono MAI avverate, anzi le "previsioni" raccontavano di un modo contrario al reale.

Ma oltre alle previsioni errate, spesso fotocopie di blateraggi del guru vincente di turno, l'errore delle riviste del mondo cripto sono errate nei fondamenti.

Quando si riporta che bitcoin supererà di gran carriera i 100K$ (o addirittura, come spesso accaduto i 1M) entro 5 anni, o che le cripto sono una soluzione anti inflazionistica si sta semplicemente sbattendo BUGIE in prima pagina.
Esiste un solo motivo per cui su siti che hanno "cripto" nel nome possono scrivere tali fesserie senza essere coperti da insulti: e' una FEDE.

sono stato bannato da siti di coiner per aver fatto domande, ma anche siti che guadagnano da sponsorizzazioni o investimenti da cripto personali (hardware upgrade? perché io non vedo altro motivo).

Quando una rivista fra le più serie italiane di informatica (o forse fra le meno conciate) di quelle italiane ha in canna 545 articoli che contengono la parola "bitcoin"  e solo 718 "stampante", e restringendo post 2017 sono molto piu' vicini,  cominciamo a capire che non è una rivista di informatica, ma una rivista di coiners.
Oppure che le grande spese di aziende come FTX arrivano a loro.
Non l'unica non una particolare.
una seconda rivista "di computer" ha piu' bitcoin che firmware e stampanti negli ultimi 3 anni.
Parliamo che la maggior parte di pubblicita' che sfuggono all'adbloker sulle riviste riguardano eToro e altre nefandezze che urla "comprate i ponzi!"

Ovviamente questi articoli, che non esiterei a dire che sono pubblicità e non articoli, narrano in positivo le gesta dei coin "superati i 60 mila!!!", "tizio e' divetato miliardiorio!!" eccetera. 

Le riviste specializzate ufficialmente in ponzi sono persino peggio.
Se leggete persino ora le cripto sono scese "per colpa di FTX" e ovviamente "il sole splenderà presto" (soprattutto se entrano subito un pochino di gonzi con i loro dollari).
Per esempio cryptonomist dice cose simili tutti i giorni.

Non e' che le criprto sono scese perche FTX è caduta, FTX e' caduta perchè i dollari nel mondo cripto ne arrivano meno, ovvero le cripto sono scese.
Del resto, oltre ai furti e' la motivazione per cuil le grosse aziende di gaming del mondo crypto schiattano.

L'inversione causa>effetto è un classico dei mentitori seriali o degli affabulatori.
Del resto in un mondo complesso essendo le cause e gli effetti tanti e interconnessi alle volte non sono ESPLICITI, ma comunque spesse volte sono chiari.

Le entità che lavorano nel fango danno la colpa a "qualcosa" di comprensibile alle bestie da macello.
La colpa dell'inquinamento non e' del singolo che va a 2000Km in vacanza, giammai, è colpa delle kattive multinazionali che fanno i prodotti... per il singolo che ne vuole sempre di più.

Così il sistema di informazione e' corrotto e parla solo dei grandi traguardi raggiunti
"tizio diventa miliardario in 10 minuti"
"caio miglionario in 5"
"coin guadagna il 1000%"

e quando le cose vanno male sono sempre "piccole" cose.
"Le cripto tonfano per colpa di FTX"
"Le cripto tonfano per colpa di three arrows"
"Le cripto tonfano per colpa delle banche centrali"
(eggià, e' colpa persino loro)

e ovviamente le brutte notizie sommerse da buone notizie:
"Le cripto tonfano ma coin esotica no" (ovviamente ripetuta per una decina di nullita' come TRX o luky)
"ma il mercato dei ponzi è forte e regge"

Si noti che una delle riviste di informatica con un pubblico beone di castronerie sui motivi del fallimento di FTX, a fronte di un migliaio mal-contati di articoli sulle cripto, 30 su FTX, fa 3 articoletti di circostanza dando un profilo nebuloso non esplicando la realta' delle cose.
In pratica dicendo che una banca che sposta oltre il Bilione di dollari e' normale che venga abbattuta da una vendita sul mercato di 400 milioni di coin FTT.
Davvero, mezzo miliardo e' tutto cio' che e' necessario per uccidere un azienda che ha un valore di 40 miliardi e sposta, secondo stime, bilioni come ridere?
Per mandar giu' una banca italiana quanto serve, 300.000E?

Questo vuol dire semplicemente che non e' un "mercato" come raccontano, ma e' un massacro di mucche da un macellaio.

Ovviamente in molti si sono rivolti alle autorità accusando FTX di aver "fatto cose".
Forse un giudice con qualche appiglio manderà in galera Sam Bankman-Fried, ma di fatto non ha fatto nulla di illegale.
Se non esistono regole, come piace tento ai coiners, non esistono cose illegali.

Se non esistono normative kattive statali, non esistono tasse, allora e' l'anarchia e un cretino qualsiasi puo' fare un'azienda come coinbase, ftx, bit-ladron e prendere i vostri soldi che gentilmente gli fornite e usarli a loro piacimento, mentre SPERATE che quello che vi e' scritto sul sito, cioe' che potreste rivedere prima o poi i vostri danari, potrebbe corrispondere al vero.

Perché non solo un brutto ceffo come coinbase o FTX non sottostanno a norme come Basilea III che devono pure rispondere a complessi  modelli di rischio bancari che danno classi di rischio, ma nessuno ha mai visto i loro bilanci e nessuno sa da COSA guadagnano, COME guadagnano e PERCHE' guadagnano.

Un exchange potrebbe, per esempio, prendere i soldi depositati e regalarli ad una entità di sua scelta in cambio di favori, magari dicendo "mii  ci hanno arrubbatto li sordi" quando viene scoperta (già vista, no?) o dopo che la leva di 100 volte gli ha bruciato tutti i danari.
Del resto non esistono garanzie sul deposito o sul fatto che la persona a cui hai dato i soldi ti stia fregando dando dei limiti alla sua.


Il problema, alla fine, e' che i coiners credono alla MAGIA.
Il mercato reale ti da il 3%?
I coiner sperano in un 40%.

I coiners credono che le cripto siano sicure: peccato che la maggior parte delle cose che poi fanno siano off chain

I coiners credono che le DeFi siano sicure, ma se anche il contratto "scade" chi obbliga un wallet senza coin, magari di uno sconosciuto, a pagare un debito?

I coiners credono che dalle cripto fuoriesca MAGICAMENTE valore.
Ad oggi non esiste un applicazione sensata delle chain.
Non esiste un prodotto che abbia un utilità pratica su scala industriale che funzioni meglio delle tecnologie precedenti.
Di fatto, nel mondo cripto, non viene prodotto valore.
Corollario; tutto il valore cripto e' esogeno e arriva da fuori, dall'economia reale.
In pratica queste società crollano quando qualcuno urla che il Re è nudo.
Il valore di FTX era zero e cavava sangue dai novellini che entravano per pagare le sponsorizzazione ed altri sfizi.
Quando si e' aperto il vaso, dentro vi era il nulla.

La cosa divertente che ora il vaso vuoto binance potrebbe salire al 70% degli scambi: come era la cosa della decentralizzazione, potreste ripetermela?
Ovviamente nessuno ha mai visto uno straccio di un bilancio di binance.
Posso solo dire, dalle notizie che girano, che e' messa peggio di FTX?
La domanda e': binance da cosa guadagna?

E' diverso guadagnare fornendo un servizio e guadagnare fregando gli utenti, senza un bilancio non puoi saperlo.
Ma un bilancio vuol dire pagare tasse.
Se paghi tante tasse il legislatore ci vuole vedere chiaro.
Se arrivano le norme, beh, non puoi mandare tutti i depositi a leva e pagare gli interessi degli utenti usando i nuovi depositi.

Perché alla fine se si applicassero le norme del mondo reale al cripto-mondo (sostanzialmente trasformare un rave fatto in un deposito di munizioni abbandonato pericolante, con un perdita di gas e fili scoperti) verrebbero fuori cose come che per vendere un BTC ti costa piu' dei centesimi del valore di facciata o che per fare staking non vieni pagato, ma devi pagare.
Del resto basta vedere cosa e' successo all’Argentina che aveva un paio di regole meno (20% di guadagno!) o El Salvador.
Sapete quando i bond seri davano lo zero% quello di el Salvador dava 9% e oggi non vale niente per il rischio (minore di un deposito presso binance) e il governo sta ricomprandosene parecchi perché comprali sul mercato vuol dire pagarli 1/10mo di quello che dovrebbe pagarli a scadenza.

Del resto uno che ha fatto un investimento "brillante" in BTC e che voleva uno stato "coin" ha perso il 65% di quello che aveva investito.

Il valore del sistema che piace ai coiner funziona solo se vi e' carne fresca che arriva continuamente per pagare i debiti fatti dai residenti.

Il mondo DeFi(ciente) e' solo un enorme schema ponzi che usa come monete degli schemi ponzi:
Cosa puo' succedere di brutto in un ponzi al quadrato?




 






venerdì, novembre 11, 2022

rave party

  


Sta storia dei rave io non la capisco, la politica italiana vuol sempre sembrare un gruppo di imbecilli.

Quando ero GGiovane intorno ai 18 il fatto che sapessi usare ampli e casse mi ha permesso di preparare delle feste, con mezzi di fortuna, insieme a degli amici.

Poi che alle feste siccome sono orso non non mi divertivo molto, ma vi era l'eccitazione e la progettazione per ottenere un risultato (in un caso potrei definirlo grandioso).

Quando partiva il festone, tipicamente al 31dic, tutti avevano il cagotto.
No, non era per la riuscita della festa, ma per il fatto che esistevano 2 entita' pericolosissime: la potente e bastarda SIAE e i vigili.

Tutti avevano un conoscente che si era visto arrivare una di queste entita' e si raccontava che era l'equivalente di entrare in un tunnel di sofferenza, dolore e costi.

Succedeva.

del resto e' vietato ascoltare musica in un assembramento oltre le 6 persone non famigliari (lo era, e immagino lo sia ancora) 

E' vietato dalle legge una manifestazione musicale non autorizzata, va prima richiesto il permesso, vanno garantite pesanti norme e garanzie di sicurezza.

E' non solo ipernormata la distribuzione di cibo e bevande, ma la vendita di alcolici poi...

Figuriamoci la questione di farlo in proprieta' private altrui (si chiama furto in italiano corrente)

Se poi e' un locale che non ha passato tutte le norme (bagni, 626, TULPS, documentazione di impatto acustico... eccetera) peste ti coglie.

Sappiamo che spesse volte alcuni locali sono stati MASSACRATI per aver disatteso anche di poco la normativa.

Ora ci ritroviamo gente che alla caxxo
mette giu' 2 casse,
apre un bar senza acqua corrente,
senza alcun servizio igenico,
con fiumi di droga,
facendosi pagare in NERO,
senza pagare la SIAE,
senza il santissimo TULPS,
frodando l'IVA santissima
con lavoratori in NERO

e bisogna fare l'ennesima legge di merda per evitare i rave party?

Abbiamo persone che stanno facendo abbastanza per beccarsi 10 anni di carcere  e migliaia di euro di multa ed e' necessario fare una legge per punirli?

in italia abbiamo da sempre un problema:
Siccome le leggi sono tante non si applicano e spesso i lestofanti se ne approfittano perché il vigile e' impegnato a contare il numero di banane che ci sono un un casco (sicuramente vi e' un numero massimo o minimo).

Allora arriva il legislatore e pensa che non esiste una legge e propone come soluzione una nuova legge o di incrementare la pena, con i risultati poco divertenti che uno puo' farsi piu' anni di carcere per avere dei DVD disney copiati in cantina che avere un cadavere nella stessa.

molto cool.

Lo stesso impeto (nuovo governo solita merda) per i rave: non ci sono motivi per fare una legge contro i rave, i rave in Italia sono vietati.

Ma come tutte le cose in Italia, se lo fai nella regione giusta con le giuste conoscenze, se il caramba arriva si mette tranquillo a osservare e non ferma il raduno.

Non ho mai capito i rave, sinceramente se sapessi dove sono andrei a vederne per cercare di capirne il senso, come etologo, diciamo.
Ho il serio sospetto che sia piu' un luogo da sballo che di ballo, qualcosa come un posto di fumatori d'oppio, ma con la frenesia della cocaina.

non so se sia una questione di necessita' o di istigazione.
Nella seconda vanno solo fermati, nella prima si possono mettere al sicuro chiudendo un occhio sulla droga, del resto e' quello che da 35 anni lo stato ha deciso di fare con le droghe e non vedo perché dovrebbe comportarsi diversamente con i rave.

Oppure e' un luogo di socialita', sebbene i filmati che ogni tanto escono raccontano di gente che di fatto e' solo fattissima.

L'unica vera cosa certa e' che
non abbiamo bisogno di leggi per fermare i rave, le abbiamo già e sono tante.

giovedì, novembre 03, 2022

cuffiette 5E

 


 

Circa 6 mesi fa avevo bisogno una cuffia per ascoltare della roba senza infastidire la morosa.
Le mie cuffie negli anni si erano tutte disintegrate, non e' un articolo che mi faccia impazzire e le uso solo per necessita' estrema. Manco ho idea dove siano le mie sennheiser HD qualcosa di 30 anni suonati (magari trovavo cuscinetti nuovi)

Inoltre preferivo che fossero BT, per una serie di motivi sul PC non vanno bene i jack.

Ovviamente vedendo in giro pareva che si potessero comprare solo cose serie, diciamo sui 130E di una comoda, del resto 45E ad un pingpong cinese non mi va, potrebbero essere colossali come delle grandi fregature.

Mentre cerco di rimandare 95E di cuffie basic a prezzo premium e di marca seria  (anche AKG ha ormai l'ombra di Mordor e visti i recenti prodotti JBL non e' che mi dia fiducia) passo davanti ad una bancarella e trovo questi cosi, oltretutto auricolari (che  mi fanno impazzire ancora meno delle cuffie), di un colore idiota (bianchi) alla generosa cifra di 5E CINQUE.
Mi dico, tiro avanti fino a che non decido: ecco 5 sacchi!

Come vuoi che vadano delle complesse cose da 5E per di piu' schifosissimi auricolari?

La questione e' come vanno... cazzo vanno benissimo.

Per carita' non fraintendetemi, non faccio come quattroruote che prova una fiat punto mito e sembra di leggere la prova dell'Elise: non e' una Stax,  e non suona neppure lontanamente come i miei altoparlanti.

Diciamo che e' incredibile che suona meglio di tutti auricolari a filo che costano fino a 15E mai provati.

Da un lato e' follia: parliamo di 3 batterie, 2 caricabatteria, due computer prestanti (accetta diversi stream anche complessi), due convertitori DA piuttosto veloci, un cavetto per la ricarica apple style, il contenitore plastico molto rifinito ad aggancio magnetico, due microfoni, 2 convertitori AD e.. si... abbiamo anche  due auricolari e due ampli in classe D.

Tutta questa follia per miseri 5E.
Se guardate su amazonia (i2) ne trovate molti che sono rebrand della stessa cinesata, che nel frattempo e' scesa drasticamente di prezzo e ora la trovate fra i 10 e i 25E, del resto il trasporto fino alla vostra magione costa ben piu' del giocattolino.

Viene da chiedersi come puo' quella roba costare cosi' poco.

La risposta e' che ormai nessuno inventa nulla, sono tutti pedestri assemblatori.
Oggi nessuno costruisce un cellulare:
Si compra il display da sharp se buono o da samung se meno, la batteria da panasonic se e' top, qualche cineseria se meno, la webcam da sony se top, da samsung se meno (con l'ovvia cineseria) e via discorrendo.
Nessuno fa nulla e' un comprare da questo o quello.

Anche una volta che hai tutti i pezzi manco vuoi fare la fatica di montarlo e il telefonino cinese lo vai a montare dai vari Foxconn o meno.
Di fatto oggi sul mercato non esistono telefonini che non siano cinafonini, persino il Sony e' ridotto cosi', figuriamoci i  marchi di poca inventiva come apple o xiaomi.

Quindi e' normale che il vero produttore del telefonino, o della cuffietta, produca anche per se.
I pezzi sono standardizzati, alcune volte gli stessi proprio, altre volte versioni economiche di quelli montati sui prodotti top di COSTO.
Perché i top di costo non e' detto che siano  i top di prezzo.
Apple, anni fa, rinuncio' a display migliori perché il fornitore non disponeva di capacita' produttiva e negli anni monto' telefonini con processori e schermi che non sono identici, e  nel mercato e' tutto tranne che un eccezione: ho avuto in mano due portatili ACER identici sulla carta che montavano WiFi, ram, HDD e persino mainboard molto diverse con prestazioni diverse (non controllai gli LCD), solo il processore era identico, ma, ovviamente, il risultato era assai diverso.

Essendo presente sul mercato tutto il necessario in maniera facilmente interconnessa e con fabbriche allenate per produrre queste cose serve solo un capitale di partenza e la capacita' di vendita.
Oggi fare un TV come un samsung, anche migliore,  basta avere un mercato di qualche milione di pezzi, ma non serve neppure avere un'officina.
Del resto Xiaomi lo ha dimostrato, no? Fa TV da quando hai fatto colazione, costano poco e non hanno i drammi esistenziali di una grande marca italica

Fino agli anni 80 fare un tv non era facile e se non volevi fare la figura del prodotto di merda, invendibile a pochi chilometri (MIVAR?), dovevi avere come minimo una fonderia di vetro o di silicio, meglio se entrambe.

Cosi' se fare un auricolare con il filo diviene produzione snobbata prevalentemente LowTech e con impianti a grande mano d'opera (ricorda il modo di pensare italico) diventando cari, quelli wireless vengono prodotti da impianti automatizzati che devono vincere la gare del prezzo per le varie marche venditrici come apple o xiaomi (uso quelle perché ben conosciute, non che le altre siano diverse) per cui il misero 1$ di produzione su 50 milioni di pezzi sono maledetti 50.000.000$, non noccioline.

Ovvio che un impianto HiTech con componenti standardizzati produce risultati assurdi. 

Tornando alle cuffiette scioccanti non sono scevre da difetti:
Il suono ho gia' detto, non aspettatevi grande HiFi per quanto, per 5E, sara' ben oltre le aspettative e probabilmente e' dato dal fatto che la CPU equalizza parecchio nascondendo magagne e chiudendo buchi, cosa che le "filo" non possono fare.
Mancano delle frequenze e spesso si frega le alte tendendo al sibilante (i famosi classe D) probabilmente l'aumento di potenza richiesta dovuto all'EQ non favorisce la distorsione.

Altro difetto, ma penso sia un desiderata "mamme pancina organizzate" (MPO), e' il volume d'ascolto che va incrementato con l'apposita fn nascosta su android e nel pannello in fondo al mar di windows 10 (dove lo chiama equalizzazione perché fa anche quello).

La durata delle batterie dipende dal volume e da quando hai caricato l'ultima volta: diciamo 1h la fa comoda, sarebbe ingiusto chiedere di piu', e la ricarica potrebbe essere sotto l'ora, di fatto se sai di essere al limite basta mettere uno dei due auricolari in custodia (sono elettronicamente identici) 10 minuti prima per avere quasi un'altra ora quando si scarica il primo.
Se avessero una dimensione maggiore, anziché tentare di assomigliare all'auricolare per sfigati, con una buona autonomia, anche a 2E in piu', sarebbero stati ancora piu' meritori.

Ancora la forma non e' perfettissima per il mio orecchio, ma del resto volendo assomigliare a "nota marca cinese" dobbiamo beccarci il problema e a 5E qualcosa (allargate le mani) si perdona.

Mentre su android sono dei martelli inarrestabili, windows ci litiga un pochino, con cosa non litigano i signori di Redmond?
Così, ogni tanto, bisogna resettare la scheda di rete, meglio se USB come le mie,  estraendole che la gestione che va in pappa si resetta.
Del resto se hanno litigato decenni con le stampanti USB non dobbiamo meravigliarci che non sappiano ancora che esistono degli auricolari in rete (o stanno ancora pensando a come si usano le USB?).

Diciamo che sarei deluso se costassero 50E, ma a 5E sono un foxxuto miracolo.

Viene da chiedersi come sia possibile che ci siano degli auricolari  molto simili da 200E, visto che lo stesso fattore di forma, di fatto, ne limita le performance, a 200E mi aspetto 10h di autonomia e performance HiFi. Ma tutto ciò tecnicamente non può avvenire, al massimo e' un prodotto da 25E.

lunedì, ottobre 31, 2022

scuola riforma 7

 

 


Bisogna dare la possibilita' di scelta ai ragazzi, senza fare castronerie e non divenire lo scemo del villaggio mondiale.
Lo scemo del villaggio e' portatore di povertà per la società

Vediamo come NON fare


Ancora nel 2018 dopo una discussione con una mamma di un teen in procinto di superiori sono andato a leggere se avevo ragione o torto su di un “liceo che non e' un liceo perché e' teNNico”, una delle tante castronerie per rendere meno stupido un liceo sostituendo il latino e/o il greco con una singola materia vagamente scientifica.

Quello che mi aspettavo era leggere sul sito dell'istituto, anno su anno, le materie insegnate dal classico, dallo scientifico e dai licei “minchiopizza” proposti per capire cosa insegnassero.
Mi pare il minimo mostrare il menu prima di mangiare, no?
Mi aspettavo qualcosa come "2 ore di architettura dei computer, 2 di Pascal, 1 di reti" o cose simili, da paragonandosi agli altri indirizzi dell'istituto tot di latino e  tot greco in un pratico specchietto anno su anno.
Mi ritrovo in un sito fumoso che non fornisce nessuna indicazione in tal senso.
Cosa sia teNNico, se parla di siderurgia, informatica o di ottica, non e' dato sapere. E' teNNico.

Idem in altri istituti liceali.
E' evidente che a nessuno interessa veramente COSA si insegna, come conseguenza COME e cosa si impara.
L'importante e' essere andati al liceo, ma che sia liceo, “minchiopizza” che fa finta di essere un ITIS.
Che gia' questo sarebbe azzerato se si adottassero i criteri precedenti.

Queste evidenze, che il liceo e' schifo puro, lo vedi perché molti istituti nella mia zona si sono inventati decine di licei bizzarri tutti difformi (e voglio vedere un domani, magari fra 20 anni dal diploma, un recruiter se capisce che caxxo erano) oltre al classico e allo scientifico:
-di scienze applicate (bello, ma che  cavolo vuol dire? meccanica, elettrotecnica, edilizia, chimica...?) ,
-informatica (woah, ma cosa d’informatica non e' specificato in nessuno dei 4 licei esaminati, e' un mondo "grossino", cosa sono "ore d'informatica" e' un mistero, come spesso la banale quantità), magari insegnano solo ad usare WordStar.
-gestione aziendale (4h alla settimana al posto del greco, già strano averne la quantità, ma non si capisce se solo per 2, 3 anni o per tutti i 5, ma SOPRATTUTTO anche qui quali aspetti non e' dato sapere. Solo le ore e non si capisce comunque esattamente quante).
E gli altri mix, degli istituti minori, ve li risparmio per pieta', sono gia' logorroico di mio.
Siamo in Brianza, non a Puzzo calabro (paese di mia invenzione in qualche profonda provincia dove producono un protoformaggio alieno dal potente odore).

Questa cosa della necessita' di "introdurre cose a caxxo" non e' sfuggita al legislatore e in un ottica di sfrenato e sfolgorante modernismo si rifece, OVVIAMENTE, all'idea delle materie umanistiche e si ricordo' del grande genio di Piero Manzoni

Cosi' a complicare un nuovo tipo di scuola i supresnaturati, gli sperimentali!
E che nome dare a quaesta nuova scuola modernista e moderna di nuova genesi?

Istituti sperimentali?
Nuova scuola sperimentale?
Superiori sperimentali?
alta scuola sperimentale?
Professionali sperimentali?

No, l'etichetta fu, tenetevi forte, LICEI scientifici sperimentali, perché di fatto ne sono una versione sfiga.

Nel 2017 fanno la legge in cui cambiano la sostanza ma non l'assurdità, sono:
"un progetto didattico in cui l'intero monte ore quinquennale di un indirizzo di Liceo viene ripartito in quattro anni.
Il percorso prevede l'insegnamento di almeno una disciplina non linguistica con metodologia Clil a partire dal terzo anno" (NdR: CLIL vuol dire insegnare una materia, es toponomastica, in inglese)

"e la valorizzazione delle attività laboratoriali, oltre che l'utilizzo di tecnologie didattiche innovative."

come vedete se lo prendiamo alla lettera si tratta di tutto tranne che di un liceo da compiersi in 4 anni.
Una via di mezzo fra il liceo e un professionale, ma, chiedo, perché chiamarlo ancora LICEO SCIENTIFICO?
Perché se appena appena facciamo lezione in inglese (CLIL) vuol dire che lo possiamo fare solo a fronte di un ottimo inglese fatto almeno nei primi 2 anni (ovvero una valangata di ore visti i "no more bau bau") e intanto buttare le basi per poter usare i laboratori per davvero (come da proposte che stiamo par vedere).

ma non basta raddrizzare le banane:
con l'anno scolastico 2022/2023  abbiamo IL Liceo scientifico sperimentale quadriennale per la Transizione Ecologica e Digitale (mezza pagina solo per il nome, che caxxo è, un film di supereroi rebuttato?).
Il nuovo liceo  (abbreviato in “Liceo T.E.D.” giusto per far confusione con 40 cose e IL TED, un tipo d'istruzione nuova che probabilmente l'ignorante legislatore ignora) stando al miao miao (o era il miur?):
"punta a integrare in un unico programma didattico le conoscenze umanistiche e scientifiche del tradizionale liceo italiano con una maggiore attenzione alle materie STEM"

Quindi fai le materie di 5 anni, gli aggiungi altri 3 anni di STEM e impari tutto in 4?
O i programmi prima erano merda o lo sono ora.

Gia' nello stesso costo la transizione digitale ed ecologica fa ridere.
Giusto per capirci per fare una singola di queste transizioni seriamente, ovvero avere competenze per entrare in azienda e parlare di questa roba senza dire cazzate che incrementano i consumi (es lampade a LED anche nel gnao) occorre una competenza che occuperebbe tutte le ore delle materie di un Liceo, e' infatti piu' una competenza,  al piu' un corso  di laurea.

Ci sono evidenze di percorrere una via sbagliata e che non si vuole andare su di una riforma volendo conservare nomi antichi e antichi modi.
Un pochino come dire di voler fare un mezzo per volare e parlare di fare un
"treno volante"
ovviamente
"mettendo tutti i vagoni e stazioni del tradizionale treno italiano".

Capite anche che questo e' il modo errato di fare i programmi e di dare una scelta.
Oggi non e' chiaro a nessuno cosa sia l'eventuale
"Liceo classico di cose scientifiche con indirizzo tecnologico del mondo antico coatto singolare" (abbreviato con  qualcosa come PROT)
Capite che è un tentativo errato che non offre a nessuno un mezzo di fare considerazioni se PROT sia meglio del classico o un impedimento.

Se qualcuno ha dei dubbi su questa mia posizione sul "liceo PROT" provate a fare un esempio opposto ed altrettanto estremo (secondo me funziona sempre):
Prendiamo un professionale (3 anni) come Manutenzione e Assistenza Tecnica ad indirizzo MECCANICO MECCATRONICA (aka ripariamo gli ascensori e altri macchinari industriali) e scriviamo che  facciamo delle ore di
"materie CLASSICHE" per rederlo Più...

Se cancellate qualcosa che ha molte ore quello non e' piu' quel professionale, forse neppure un professionale, ma nasce la domanda "cavolo sono le materie classiche?"
Mettiamo, come gli esempi di cui sopra, che qualcuno abbia il buon gusto di circoscriverlo e noi lo facciamo meglio di loro:
Professionale meccanico con ARTE.
Wow, come dire spaziamo per un'etichetta che e' piuttosto ampia andando dalla pittura alla fotografia passando per la letteratura.
Ma anche parlando di SOLA LETTERATURA,  avendo un numero immagino ristretto di ore (altrimenti non sarebbe piu' un professionale, ma un corso di scrittura), dovrebbe essere piu' specifico:

La letteratura degli anni del 900, con i movimenti beat, la fantascienza e la fantasy moderna, i metodi di narrazione odierni?

La letteratura antica come quella che piace molto al Miur?

La letteratura americana, quella inglese, quella francese?

La poesia?

E poi la STORIA della letteratura, ovviamente che va circoscritta come alle medie, o COME fare letteratura?

Capite che arte, o anche solo letteratura, e' una cosina AMPIA, come informatica....

sapete la letteratura e' quasi tutto cio' che e' stato scritto...

Gia' oggi e' impossibile sapere se un liceo classico e' meglio di un professionale per quella specifica persona  senza queste cazzate che peggiorano la cosa.
 

Come ho detto, forse la prima cosa da fare e' abortire la parola LICEO, poi se uno volesse fare letteratura diamogli un corso di studi simile e chiamiamolo con un nome simile a "Scuola superiore ad indirizzo letterario e lingue antiche" o altre simili nomi.
Almeno sarebbe chiaro cosa insegnano.

Diciamo che al miur si sono frullati il cervello come sport estremo.
 

venerdì, ottobre 28, 2022

Laura Boldrini, professione stupida

 


La tragica politica italiana non passa giorno senza che fa nuove perle.

I coglioni della sinistra sono anni che continuano a "dire cose di sinistra" , con il problema che oramai sono completamente distaccati dalla realtà

Perché se come sinistra italiana dici la balla che vuoi proteggere le classi operaie e per decenni sostanzialmente hai fatto solo qualcosa di simile al tifo da stadio, rompendo le palle alle aziende diminuendone la competitività (ovvero diminuendo gli operai), alla fine, anche l'operaio più becero comincia a capire che questa fantomatica sinistra, beh, per gli operai non e' che ha fatto tutto sto gran che.

Ovviamente se poi continui a far salire al potere gente ELITARIA, che non sa neppure da lontano cosa sia un operaio e non ha ma messo piede in un azienda se non per tagliare nastri, la questione peggiora malamente.

I vari PCI e figli andavano a riprodurre sempre le solite frasi vuote, come preti stanchi di aree suburbane che anelavano ad esser considerati dotti.
Franceschini, i Renzi, i Veltroni eccetera sono tutti personaggi che aspirano piu' al posto di profeta, poeta o pensatore astratto che di manager.

Pero' pensano, essendo latinisti, che possono essere un manager meglio di un manager: del resto basta guardare dentro di se, che ci vorra' mai a capire l'economia?
Costoro, assisi nella spiaggetta blindata di Capalbio mentre mangiano uova di storione con altri della lor fatta, immaginano che la loro pensata e' giusta per definizione in quanto loro sono giusti, sopra la schifosa e brulicante massa.

Non a caso essi si procurano un titolo liceale e spesso un laurea molle.

Ovviamente, essendo contrari al lavoro (non a caso spesso contrari all’alternanza scuola lavoro), nulla sanno su cosa sia un ambiente di lavoro.

Ovvio che dal loro trono assiso sulle nuvole quando e' arrivato un prodotto creato inconsapevolmente (ma fortemente desiderato) da loro, Berlusconi,  li abbia sverniciati.

I risultati dei pensatori si sono visti spesso al governo e, di fatto, hanno punito le aziende, ovvero i lavoratori.
Al liceo cercano di sfilare la logica dal ragionamento. Si studia roba meccanica e immutabile, con la sovrastruttura del "vecchio e' bello".

Dopo si lamentano di aver perso voti e l'unica volta che potevano fare un plebiscito sono arrivati degli idioti che hanno ripetuto le stesse cose che per 30 anni la chiesa della sinistra ripeteva come dogma impossibile e lo hanno trasformato in linguaggio volgare: ovvio che li abbiano stracciati.
Hanno tradotto quello che un 3za media capiva dell'aulico salmodiare inun linguaggio netto, piu' o meno: più soldi per tutti.

non a caso la sinistra nel 2022 ha fatto campagna su 2 soli temi, il primo era "piu' soldi per tutti", copiando i grillini che copiavano quello che le masse capivano del PCI in un cerchio della vita assai scenico (scusate, ora andrò a cercare un gatto da esporre dalla montagna) paradossale

Anche la boldrina non fa eccezione ed e' assisa sul suo trono di auto incensazione dove vien da chiedersi, per come articola i concetti, se sia finita li perché qualcuno la usava come materasso (che poi e' quello che squalifica le donne al potere: una donna al potere che non lo merita di colpo in vettta. Di fatto genera congetture molto stolte, ma credibili), almeno se usiamo la dialettica della sinistra sulle donne di destra.

Dopo aver preso una soverchiante sconfitta, del resto un operaio non e che ci si ritrova piu' in contaballe seriali che usano frasi incomprensibili, mentre gli brucia ancora il didietro la Boldina liceale classica esperta di diritto di cronaca, stizzita pubblica questo tweet.


La prima donna premier si fa chiamare al maschile, il presidente.

Cosa le impedisce di rivendicare nella lingua il suo primato? La Treccani dice che i ruoli vanno declinati.

Affermare il femminile è troppo per la leader di FDI, partito che già nel nome dimentica le Sorelle? 


partiamo dall'inizio.
Presidente va benone e mostra polso: devo dire che se B&S stanno collezionando figure, la Meloni sta camminando molto più accorta di quello che supponevo.
Va molto cauta e senza eccessi, del resto dopo gli idioti con il frizzante felici dalla balconata per aver fatto debiti, sembrare una figura istituzionale è facile.

Del resto presidentessa fa sempre club del libro, capisco il presidente.

Inoltre cara Laura Boldrini la stupida, i vocabolari dicono che si può declinare o meno.
Se Laura Boldrini la stupida non sa leggere un vocabolario e capire la differenza fra POTERSI declinare e che VANNO declinati e' perché lei ha fatto il liceo MALE che e' l'unica cosa che insegnano, ma mancando di logica e' chiaro che manca poi l'elasticità mentale.

per la cronaca la treccani:
presidènte s. f. e m. (f. anche -éssa)

 Laura Boldrini la stupida e' un'analfabeta... ANCHE non e' SOLO.

e poi le sorelle, che roba e', stiamo neri, "hei fratello che si dice"?
Il passo dopo, "hei negro..." che tradurrà " hei donna, hai robba?"

la regressione linguistica, del resto e' da una ignorante, un'analfabeta.

Oovviamente,  Laura Boldrini la stupida,  cavalca il RdC che alla destra non sta bene, facendo la grillina.
Sparare a raffica qualunque cosa che dice il contrario di quello che LEI suppone essere il progetto della destra.

Nel 2021, secondo Caritas, in Italia oltre 5 mln e mezzo di persone sotto soglia di povertà, il 9,4% della popolazione.

Di questi, solo il 44% percepisce il #redditodicittadinanza: qualcosa non funziona e va cambiato.

Un’emergenza sociale a cui bisogna dare risposte immediate.

In realta' la Caritas sta rilanciato, con cifre leggermente diverse,  quello che lo stato, mentre lei era in carica, affermava da tempo: il RdC e' una puttanata.
Al di la di pagare qualcuno per non fare un ciuffolo, e possiamo guardare altrove come fare, e' errato.
Inoltre il RDC e' stato costruito per il SUD.
Quando becchi 700 sacchi per vivere nel nulla calabro diciamo che ci vivi, certo non alla grande, ma ci vivi con la tua panda euro 0, con il costo del cibo e con il fatto di non aver bisogno del metano.

Quando vivi nel milanese hai 1500-2000E in piu' di riscaldamento, hai che l'auto deve essere euro 4, ma se e' diesel devi buttarla e con 700E di affitto non prendi un monolocale, figuriamoci comprare una vettura.

E quando torni da mamma il reddito non puoi più prenderlo intero, se prendi 4 soldi a Milano non ci compri il gelato ed e' inutile chiederlo fra pastoie infinite e altro.

Come minimo andrebbe riparametrato per i costi d'affitto provinciali e per zone termiche.
Perché se dai 700E al nulla land calabro, devi darne 1300 in Brianza, 700E a febbraio non ci paghi il riscaldamento. Puoi cosi' dire copriti con inverni che raggiungono i -15 e si sta sotto zero.
Poi sai che ridere con chi direbbe "ecco, date sempre i soldi al nord dove sono ricchi"...

Vi rispermio le altre castronerie che ha detto o fatto negli ultimi mesi, si rasenta il ricovero in apposite strutture.

 Parafrasando il suo motto preferito:

Laura Boldrini, da sempre stupida

Poi se ci è o ci fa... non lo so.

NB
stupida va declinato
 

aggettivo
Che denota o rivela scarsissima intelligenza: una risposta s.; quant'è s. quel ragazzo! 

( s.m., f. -a ).
        lett.
        Intorpidito.


 



lunedì, ottobre 24, 2022

riciclare

 


 

Quando si parla di riciclare le batterie delle auto elettriche a me fa un pochino ridere. Quando si riuscita' a farlo decentemente sara' un processo complesso.

Una delle cose che e' da gestire da oramai un secolo sono i pneumatici.
Eppure spesso le discariche prendono magicamente fuoco (io stesso ne vidi una in meridione 25 anni fa che ha bruciato per giorni poche centinaia di pneu, e non fu l'unica vista in ita).

Se avete un idea di massima su cosa esce da quel fumo sapete che era un delirio di tipologia di inquinanti.

Infatti pur il pneumatico essendo molto calorico, è infatti caratterizzato da un potere calorifico pari a quello del carbone, ma con emissioni nettamente inferiori SE bruciato in appositi siti.

Uno dovrebbe pensare che quando hai 42 milioni di pneumatici potresti pensare che forse, pesando 10Kg l'uno, potresti avere la possibilita' di avere 420.000T di carburante GRATIS.

Siccome da fastidio riciclare, qualcuno decide di dimenticarsi un cerino

Scena vista in molte zone del mondo, per quanto piu' in piccolo di questa che pare abbia bruciato, a seconda delle fonti , dai 7 ai 12 milioni di pneu (d'altronde non e' che li contavano).

Questo va a sommarsi ad un secondo incendio avvenuto anni fa nella stessa discarica e titolato intorno ai 5 milioni di pneumatici. 

 

Giusto per capire la dimensione della singola discarica, parliamo di  circa 8 KWh/kg, con un rendimento d'impianto intorno al 40% sono  circa 3KWh

parliamo di 420.000.000Kg, ovvero 1.3TWh di energia solo con quella singola discarica (Kuwait, per la cronaca).
Inoltre il singolo impianto come scarto avrebbe metalli a iosa.

Se poi li vogliamo tradurre nelle cazzate dei verdosky che vanno a Capalbio, anche ammettendo che la cannuccia sia fetente come il pneumatico,  parliamo di
1.300.000.000.000 di cannucce, avete capito, bisogna usare i Bilioni, che i miliardi di cannucce non bastano.
Come dire: probabilmente tutta la produzione di cannucce europea da quando e' stata inventata la plastica forse non basterebbe.

In mezzo mondo riciclare pneumatici vuol dire portarli all'aperto e dargli fuoco: siamo proprio sicuri che gli enormi costi delle auto elettriche europee, circa 200.000E ad auto, abbassi l’inquinamento?

Non sarebbe forse meglio intervenire su cose MOLTO più economiche e piu' inquinanti?






giovedì, ottobre 20, 2022

blackfacing

 


Il problema di oggi e' un eccesso di blackfacing.
Quello di oggi, non il mascherone degli anni 10 del 1900...

Con la scusa che il nero sia "santo subito", come del resto altre categorie (gay, operai, grassi, nerd...) a seconda del sentiment del giorno, e il giorno dopo reietti, si fanno ORRORI.

non e' che 2 torti fanno una ragione.

Capisco che i negher (detto da lombardo, e' solo un colore come un altro) abbiano subito nei secoli tante cose.
Alcune assurdamente brutte.
Capisco che alcuni si sentano colpevoli dei nonni, del padre, del prozio...
Capisco che di media oggi un nero possa partire svantaggiato per mere ragioni economiche (e ci sia qualche pirla che giudica in base all'etnia)
MA fare un eccesso in altre maniere contrarie e'  ugualmente folle e rischia di avere una fiammata di ritorno non da ridere.

Nei giorni scorsi infinite discussioni sono nate sulla sirenetta nera, ma non certo per il fatto di essere brava o meno, do per scontato che l'interprete che sia bravissima e una vera star, da Disney mi meraviglierei se l’interprete fosse meno che ottima e che il film fosse di bassa qualita'.

Quindi dove è il problema il problema di un ottimo film?

Il problema e' di dialettica e logica.

intanto vediamo un'altra cosa: le protagoniste Disney non sono sempre state BIANCHE, lo ricordiamo?

La vera tosta di Buzz, lei e' la protagonista inseme al gatto. Buzz era solo un coxlione.

Qualcuno potrebbe dire che non e' una "principessa Disney", beh, ci sono....

E ci sono tante principesse Disney non nordeuropee.


 

comprese coppie miste

Lilo non e' certo svedese


possiamo chiamarle non finlandesi?


e potete dirmi che etnia e' tutta questa marmaglia? Irlandesi?


Eppure, nessuno di questi film classici Disney ha provocato trambusto.
Praticamente abbiamo percorso tuuuutti i colori dell'arcobaleno.
Se poi aggiungiamo i film delle controllate, beh, se ci fossero uomini blu ci sarebbero.

Del resto Disney, ricordiamolo, e' una AZIENDA e come tale segue il sentiment.
Se pensano che il loro target nel 90% dei casi sono europei o discendenti di, tenderà a proporre prodotti con storie "europee" di streghe, di Thor, di pollicino, del fagiolo magico, del Babbonatale e altre cose.
Se pensa che il mercato latino, sud americano e sud europeo, possa essere una risorsa parlera' dei Dias Des los Muertos e altre simili.
Non esiste etnicismo o colore della pelle, ma solo un colore, il verde dei dollari

Anche questi non si chiamano certo Bjorg

Pero' la sirenetta nera infastidisce.
Come mai?

Il Matteo Flora, uno dei piu' intelligenti YTuber sulla piazza, tranne quando scatena il suo animo
"devo dire qualcosa di trans-minoranza-etnocoso, altrimenti non mi sento bene", fa notare che:

"non vi ho visti incazzati come delle vipere per il fatto che Aquaman c'è Jason momoah"
e qui vi e' la questione.
Ed e' strano che il nostro non la colga facendo di lavoro l'analisi delle comunicazioni.
Ognuno di noi ha i suoi mostri interiori, per il Flora e' questo.
Lo prendo come prototipo perché e' molto intelligente, figuriamoci gli altri, le stronzate che dicono.

infatti era tutto lanciato verso 

"Volevo fare un intero video parlando del fatto che due palestinesi Ok Maria di Nazareth e Gesù
sono bianchi come manco fossero norvegesi"

Gia' il fatto di usare "palestinesi" fa molto ridere e fa capire che ormai e' partito per la tangente e non ha visto quale sia il problema e il perché dopo 1000 anni di artisti europei che non hanno mai visto un nero, immagino che  manco sapevano che potevano esistere uomini neri (al massimo come leggenda), e riprendevano nei disegni il loro ideale di "bello" da assegnare al divino (divinamente bello) hanno canonizzato un etereo giovine con la mamma eterea con un nasino sottile e cosi' via.
Molto diverso da un mediorientale che non solo e' scuro, non nero, ma non certo norvegese, e spesso con un bel nasone.

E' evidente che nel 1600 un pittore dipingeva quello che vedeva e sapeva. Le vesti stesse non sapeva quali fossero in uso a Gerusalemme nel periodo disegnato ne in quello del presente (e non non e' come oggi che i vestiti sono tutti uguali nel mondo tranne nella foresta, persino nel nord korea qualcosa arriva)


Sai Flora, nel 1200 non avevano internette, la TV, i libri diffusi, le foto e ancora nel 1800 (in taluni luoghi prosegui' fino addentro il 1900) i neri venivano portati in esposizioni itineranti perché per alcuni era inconcepibile, favoloso, che la pelle potesse essere nera.
Tanto da far supporre ad alcuni che, per una tale differenza di colore, tratti somatici e stile di vita, che non fossero neppure umani.
Del resto alcuni dubbi del genere mi vengono quando leggo affermazioni di alcuni grillini, figuriamoci all'epoca.

Dimenticandosi, fra l'altro, della tonnellata di vergini con la pelle nera, argento, ocra eccetera che ovviamente, rappresentavano un qualche ideale di purezza e magari in qualche specifico il nero era un’invenzione, non avendone mai visto uno.
Un po' piu' rari i cristi neri, ma non essendo un teologo con potenti studi storici lascio a voi la ricerca delle motivazioni. 

Ma torniamo alla nostra favoletta.

Il problema per cui la black Ariel ha fatto un polverone e' questo:

Quando avviene una comunicazione la prima cosa e' accordarsi sui SIMBOLI che devono essere fondanti per entrambi.
Un film è una conversazione fra lo schermo e lo spettatore.

Se non si capisce questo e' un problemone.

Un cavallo e' un cavallo, una sedia e' una sedia eccetera.


vorrei che faceste una riflessione su casa e chiesa visti da un abitante del medioriente, inuit o Mongolo, notando che forse un bambino, anche nostrano, odierno, non identificherebbe quello come imbuto.

i simboli sono FONDANTI, di una societa' o di  un gruppo: pizza con ananas,  caffè come quello americano, vino francese, oscena birra sarda...  suscitano varie reazioni.
Anche se ormai e' diventato sopportabile, ordinare un caffe lunghissimo in tazza grande, come preferisco da sempre, suscitava sempre sdegno nella tavolata: Ma come fai a bere quella broda schifosa! Il vero caffè e' quello ristretissimo!
Il caffè è appartenenza, non gusto (alcuni bar arrivano a fornire meno di un cucchiaio di roba nella tazzina, mi chiedo perché sia cosi' grande).

Il simbolismo e' importante e pertanto e' radicato in noi.
Fa parte della nostra specie.

 


Quando vediamo questa foto il 99% di noi dice: chi e' la faccia da imbecille del biondino di destra?

Perché per me, che non ho letto il fumetto,  acqua man potrebbe essere un nero trans con i capelli punk vestito dalla grande Vivienne.
Qualcosa simile a questo:

Non provoca fastidio.

Se gli interpreti di Landonis (Lando) Balthazar Calrissian III e Ian Solo all'epoca fossero stati invertiti (e inizialmente Williams doveva essere Ian), talento permettendo, oggi non sarebbe per me un problema uno Ian nero.
Però, se facessero un fumetto o un reboot un cui Ian è nero, mi darebbe fastidio.
Banalmente perché per me Ian ha la faccia che ha. Darebbe fastidio anche se fosse interpretato da una donna o da un panzone, per quanto in linea puramente logica non ci sono motivi per i quali non possa essere così.

Se facessero una coca cola persino piu' buona, banalmente non sarebbe piu' coca cola. (nota: so che ci hanno provato come dei fessi)
Io ho smesso di comprare molti cibi quando cambiano la ricetta. Perché mi aspetto una cosa e ne mangio un'altra.

La sirenetta fra la fiaba, il libro, il nord europa, i musical, le merendine con gli adesivi, i murales e probabilmente la carta igienica e' praticamente una vita che la vediamo illustrata così

con un potentissimo martellone mediatico continuo.

Poca altra roba ha tale potenza di fuoco, forse star wars, frozen, apple e L'era glaciale.

Questo cristallizza nelle nostre menti l'immagine che abbiamo della sirenetta e siccome e' anche abbastanza filologicamente corretta (come danese, intendo), per quanto parto della fantasia, per noi QUELLA e' Ariel.
Ne siamo convinti, siamo sicuri della cosa.
E' fondante, se dici sirenetta tutti sanno che è quella scema della Disney e tutti sanno che Rambo ha in mano un mitragliatore e un'espressione idiota.
Se dico "non fare il rambo" tu SAI cosa dico, anche se io non ho mai visto il FILM.
Non puoi fare Rambo interpretato dal Fantozzi con la pancetta.
Fa parte della lingua, fa parte della CULTURA, delle basi, della formazione del popolo.
Piaccia o meno Rambo e Ariel sono cultura fondante, come lo era la religione o piu' del parmigiano reggiano.

Una Ariel nera ha il sapore amaro e dolciastro della coca cola light.
Banalmente perché non e' COCACOLA, si chiamasse POPPSY potrebbe essere pure interessante. Del resto vendono la Pepsi (io la trovo peggiore, ma immagino che alcuni la pensino al contrario).

La sirenetta nera e' quindi disturbante non perché nera, ma banalmente perché non e' "la sirenetta" (TM).

Perché se io dico la sirenetta (TM) tutti sanno che e' una ragazzina con la coda di pesce e con i capelli lunghi blablabla.

Se ci mettete, a fare Ariel,  l'amico jason momoa con i capelli corti o fate un film comico, come Spaceballs, o e' uno schifo.


Pensateci bene, perché questo non può essere un super cattivo, oltre, naturalmente, alla sceneggiatura?
Perché e' un tappo?
Certo 168 non e' uno stangone, ma Peter Dinklage (135) ha dimostrato che l'altezza non e' di per se comica.
Fa ridere perché vedi Casco Nero e il tuo cervello SA che uno vestito con un tutone nero con un casco nero, una mantella e che vaga per lo spazio su un incrociatore stellare e' questo coso

Qualsiasi deviazione e' truffa.

Qualsiasi deviazione dalle basi della comunicazione e' truffa.

Corollario: una sirenetta nera e' una truffa.

Quindi o la vendi come truffa esplicita come con Casco Nero o da fastidio. Provate immaginare un reboot con Casco Nero al posto di Lord Vader come si incazzerebbero i fan


altri idioti:

"i bambini di colore ai quali viene mostrato per la prima volta il trailer incriminato. La reazione di stupore e gioia è commovente. “È nera”, grida una bimba. “È come me”, esulta un’altra."

La parola giusta e' "stupore".

Sono stupiti!

Ma oltretutto sono bambini piccolissimi, che non sanno chi sia la sirenetta..

Perché loro non sanno ancora, o almeno cosi' tanto, chi sia la sirenetta (TM), non sono stati bombardati PER ANNI.
Magari per loro sara' diverso, la sirenetta sara' trans, ma, generalmente, i film Disney non sono mai per bambini, sono ANCHE per bambini.

Sembra una distinzione sottile, ma su quel filo di rasoio si poggia l'intera Disney da 40 anni.


anche questo, per quanto con vestiti bellissimi, non e' la fata.
Io lo trovo simpatico come Casco Nero, bravo, ma fuori luogo, sembrava quelle cose da YTuber molto bravi che montano pezzi di film per stupire.
Fategli un film tutto per lui: le avventure della fata dorata o fata fashion, ha piu' senso.
Anzi il fato che arrivi costui come fata puo' essere un colpo inaspettato che puo' dare sia un'elegante comicità sotterranea al drammatico che un sorriso.

Oppure ribaltiamo tutto il film e facciamolo tutto in chiave trans/gay, se Ryan Murphy e' in vena giusta potrebbe tirarci fuori un favoloso capolavoro, magari con qualche gag che sottolinea le diversità in maniera leggera e puntuta, per quanto non so che mercato potrebbe avere.


Si arriva che 3 puntate di scrubs sono rimosse dai vari Hulu  e Amazon perché... RACIST?????

hoh, cavolo non ho ancora pubblicato la recensione...

In Scrubs il protagonista e' Dorian, il bianco, che vive in simbiosi con il suo amico nero che e' piu' figo, piu' sveglio, piu' forte e meno pieno di paranoie.
Il 50% dei pensieri di Dorian sono per il suo amico, sempre, che e' presente fisicamente o nel suo immaginario.
Siamo al limite di una coppia, quindi si sfiora l'essere gay.
Insomma, pur essendo un aspirante medico, Dorian e' lo sfigato che si fa bullizzare dall'inserviente e Turk e' il chirurgo che lotta per il posto in cima alla collina. 

In pratica Dorian si sente nero, perché lui e' simbionte a Turk e si rivede, ed e' vero anche il viceversa, Turk per certi versi e' il bianco e non sa di essere nero.

Per introdurre attriti comici sull’integrazione, oltre al bianco che si sente nero e viceversa,  debbono introdurre personaggi latini.

Ecco quindi che il black face che tanto ha fatto rimuovere 3 puntate e' in realta' l'esatto contrario, e' la specularita' dei personaggi che esplicitano questa simbiosi in cui il colore della pelle e' intercambiabile o meglio e' unico per entrambi: entrambi sono, essendo una cosa sola, bianco e nero insieme.

Qualcuno, in questo enorme messaggio di integrazione che vola ad altezze siderali, ha pensato che fosse "razzismo" (Vuoi vedere che Dorian era un cavallo?).

Il passo dopo e' che i biscotti ringo siano blackface: dentro bianchi, ma fuori hanno la faccia NERA.

 

sono bianchi con la faccia NERA! e' blackface!!112234

Forse sarebbe il caso di smettere di romprere i cosiddetti con sta storia del nero/gay/altraroba e cominciare a capire perché Scrubs e' tanta roba e nessuno si e' lamentato che Turk il figo e' nero, o perché ci sono film bellissimi con neri o gay fantastici senza problema senza dover trasformare Ariel in una nera causando fiammate di ritorno e dando carburante a chi e' veramente razzista.

Comunque esiste di peggio.

un film drammatico sul sesto presidente  finlandese


 con questo interprete

Capisco che avessero delle difficolta' a trovare dei bianchi, tuttavia sconfina nel ridicolo. La tizia nell'immagine sembra dire "hei bro come ti sei vestito?". Ci sono 20 cose sbagliate nel setup, ma glissiamo.

Esisteva una sola eccezione al bianco di livello nelle corti europee e questi era colui che era un progenitore dell'attuale casata Mountbatten  e si aggirava fra il 1700 e il 1800 con il nome di Abram Petrovič Gannibal.
Per il resto e', e rimane, una rara eccezione e vedere un amicone del Kaiser e dallo Zar che sembra un africano alla moda (all'epoca gli "uomini veri" avevano i baffi e questo e' depilato pure in testa) fa un pochino ridere.

Proviamo a vedere come ragiona il cervello e vedere se va bene esagerando a boma ALLAROVESCIA.

Se fosse capitato un martin luter king, di un colossal sulla sua vita,  interpretato da un attore come questo (cosa senz'altro ridicola)

 

Del resto donna uomo sono uguali, non sarete fermi al gender?
E' un problema che non abbia i baffi e si ritrovi dei capelli biondi?
Sono solo capelli, suvvia!
Come sarebbe a dire che l'attore e' bianco?
Sarai mica uno di quelli che guarda il colore della pelle!
Abbiamo tante parti di attori neri che hanno sostituito personaggi bianchi, non vedo perché il contrario.

Perché, come al solito, quando esageri ALLA ROVESCIA dall'altra parte in maniera massiccia capisci l'assurdita' della cosa.

Ultimamente si danno tantissime parti di bianche a neri.
Per esempio nei film sulla WW2
La US Navy relegava i marinai (non inquadrandoli come soldati) neri a compiti come cambusieri e galoppini e il corpo dei Marines non vedeva di buon occhio il loro impiego in combattimento.
Idem nell'esercito, certo esistevano, come esistevano battaglioni a prevalenza nera, ma di fatto erano una goccia nel mare e arrivarono solo verso la fine (che poi non stare al fronte, ma nelle retrovie, non e' cosi' una brutta cosa) dove comunque rappresentavano (a memoria) meno dell'8% delle forze, in pratica una rarita'

Eppure ci sono film&c dove il 50% sono neri e molti hanno parti da ufficiale: mi dispiace ma e' una palla.
Idem quando si vedono film sulle universita' ambientati in anni passati, ricordo solo il censo di una popolazione che arrivava dai campi... eccetera...

Oltre ad essere falsi storici, sono falsi comportamentali, perché purtroppo e' vero che i neri venivano trattati diversamente e questo... puff, svanisce.
Svanendo il problema, il nero, nel film ambientato negli anni 50/60, limona con una bianca in mezzo alla uni, strada eccetera.
Svanisce il problema per un motivo molto semplice: la parte era di un bianco che e' diventato nero, quindi deve continuare a comportarsi da bianco come il resto del cast verso di lui.
Vedete una copia bicolor (o un gay fate voi) fare senza problemi quello che all'epoca poteva costare la vita e' errato. Piaccia o meno.

Vogliano una sirena, che non e' la sirenetta (TM), nera e giovane?
Si puo' fare, bastava ambientarla altrove, nel mediterraneo, per es., e chiamarla Paula, Gennarina, Fatima o altro.
Bastava un nome diverso e un po di cosmesi al plot per fare una storia simile che non facesse sbroccare, dando per di piu' carburante agli stronzi etnicisti, ed evitare di fare qualcosa di oggettivamente ridicolo.

Ma, forse, l'idea della sirenetta (TM) nera è stata di uno che odiava i neri e con questa manovra voleva seminare un pochino di odio e soffiare sul fuoco dell'odio.
Ma e' una cosa che fanno spesso.