venerdì, giugno 24, 2022

india elettrica salsa

 

Che l'elettrico possa incendiarsi rabbiosamente piu' delle auto a benzina non e' OGGI vero, anzi i numeri dicono il contrario come fece notare Attivissimo che mise foto di veicoli a benzina in fiamme nel suo post perché alcuni bimbiM dicevano in giro la cazzata che tutte le auto elettriche esplodevano... facendo a sua volta un errore da principiante.

Vi e' da chiedersi,  come feci notare, se con la diffusione delle auto elettriche non cambierà qualcosa (ovviamente si e' incazzato a nastro al solito quando gli tocchi le EV).

NOTA BENE
se ci fosse una diffusione al 50% di auto elettriche CIRCOLANTI e questa percentuale persistesse per  almeno 20 anni e NON STO DICENDO CHE BRUCEREBBERO DI PIU', ma solo allora potremmo dare dei numeri in quella maniera.

Quello che sto per dire e' che probabilmente ci saranno normative aggiuntive rispetto ad oggi per i punti di ricarica.
Per esempio non e' che le centrali nucleari sono pericolose, anzi sono ad oggi il modo piu' sicuro di produrre energia elettrica, ma sono potenzialmente pericolose e si e' trovato il modo di renderle percentualmente innocue con delle procedure.
Anche gli aerei sono pericolosi, ci sono procedure che li rendono molto sicuri.

Quello che sto dicendo invece e' che PROBABILMENTE ci saranno nuove normative e vediamo  come si misurano le cose. 

Vediamo perché le cose possono cambiare.

Oggi il parco auto italiano MEDIO e' all'incirca di 14 anni, che vuol dire che per ogni auto nuova ne abbiamo una di 27 anni o due di 20.
Auto elettriche AL LITIO vecchie di 20 anni, ovvero del 2000 circa, praticamente non esistono.
Quelle medie, diciamo oltre i 12 anni, sono una rarita'.

Inoltre dobbiamo pensare che oggi la media dei prezzi di una auto EV, contando anche i cessi con batterie ridicole, si livellano intorno ai 50K. Partono minimo di 40K, salvo che ci mettiamo anche i quadricicli come la ami o i vari "coccolino" eccetera che oggi in EU non fanno mercato.

Inoltre se guardiamo in posti come la california dove sono "molto" diffuse le auto vecchie come la clio (che ricordiamo e l’elettrica piu' venduta del pianeta) vengono vendute dopo 10 anni come rottame se non hanno la batteria in ordine...

Perché queste premesse?
Per ricordare che quando hai una vettura da 50 o 100K e hai una garanzia di 8 anni sulla batteria e non vuoi rischiare di dover pagare fino a 28K per cambiarla fai tutti i tagliandi presso la casa.
Lo fai perché hai disponibilità, perché hai paura. Perché Tesla ha cambiato batterie con kilometraggi assurdi GRATIS.
Insomma hai pagato la clio anziché 12K a benzina  40K elettrica hai decisamente una disponibilità per andare in concessionario per cambiare la lampadina. Anche se ti chiedono 100E.

Sto dicendo che quelle auto hanno avuto per un lungo periodo una manutenzione costante, da un piccolo pool di meccanici altamente specializzati. 

Quindi se guardiamo il mercato occidentale dovremmo perlomeno paragonare le auto elettriche bruciate alle auto a benzina bruciate di classe superiore come BMW, mercedes e lexus immatricolate al massimo nel 2010 per avere un mix coerente di prezzo, censo dell'acquirente, feeling (ricordate che i teslari sono settari?) eccetera.


Perché se e' vero che ci sara' una diffusione totale (TM) delle EV dovranno esserci auto da 12K come una fiesta (notato come sono aumentate per pagare le EV?) o un mercato dell'usato consistente per sostenere chi non puo' (o non vuole) mettere sul piatto 40-50K$ per una vettura povera.

Cosa succederebbe in un mercato di poveracci che riparano l'auto dal meccanico sotto casa che ha gia' problemi a capire se una lampadina e' da cambiare?

Un mercato di poveracci e' quello di Delhi e le "auto" da poco sono quelle che in Italia chiamiamo risciò.


In india, che produce elettricita' dal carbone, le EV e' visto come togliere l'inquinamento dalle ENORMI metropoli e spostarlo fuori.
Cosa inutile e assurda, ma che per il loro contesto ha un senso perché i risciò, presenti a milioni, sono spesso motorizzati da un motore diesel da motozappa euro0 (non ricorda l’Italia?).
Capite subito che è un vantaggione se si riesce ad incidere sulle motozappe.

Ovviamente non ci si puo' attendere un livello di manutenzione pari al possessore di Tesla S che ha uno stipendio di 5000E mensili (in italia con le tasse 2300 netti).

Provate ad immaginare un grande parcheggio di switch con i mezzi pubblici cittadini e con la zona ricarica con collegati
70 risciò
2 scooter
1 moto
10 auto

provate ad immaginare che qualcosa sia andato storto o qualcuno ha fatto riparare a suo cuGGino il mezzo....

 

 


whoah.

il risultato


Ora mi potete definire cosa potevano essere quelle cose?

ci sono immagini di auto che si capisce che erano tali da un cerchione.

Fuori dalla zona EV che era cintata da una rete metallica a circa 25-30m il calore era questo 


i VVFF fortunatamente sono intervenuti in pochi minuti e in massa e l'incendio non si e' propagato perché le altre auto sono state immediatamente bagnate e il vento non a spinto il calore nel posto sbagliato.

Ora non so se questo e' il futuro o se ci saranno modi di evitarlo o non e' necessario pensarci.

Certamente le auto normali possono prendere fuoco e persino si possono propagare, pensiamo solo come bruciano bene i pneumatici, ma sinceramente non mi ricordo delle fiat uno "scotch&wire edicsion" che esplodessero dal distributore o interi parcheggi disintegrati (salvo atti vandalici) dall'esplosione di una polo diesel.

Il fatto, come un telefono che mi e' esploso (batteria cinese aftermarket), quando le batterie al litio partono durante la ricarica non e' vero che esplodono, ma diventano un enorme lanciafiamme.
La piccola batteria da 7Wh ha fatto una fiammata persistente di 60-70cm per oltre una decina di secondi e il bagliore mi ha svegliato (io ho visto solo circa 7 secondi, diciamo).
Ha perforato le coperte in cotone (se avessi avuto materiali sintetici sarei morto) e il pigiama dal comodino e sembrava non fermarsi mai... e' stato difficile non perdere la calma

 Esattamente come questo


 

Come potete notare, con le dovute proporzioni, è identico, non esplode, diventa un lanciafiamme in una direzione a caso per metri dalla cella in fiamme.

un'auto normale che brucia semplicemente brucia 


 

gli dai fuoco ma il fuoco si propaga verso l'alto in maniera piu' o meno intensa.

Nelle batterie si forma gas infiammabile che viene rilasciato dalle valvole (per evitare esplosioni devastanti) che vedete nella parte superiore di tutte le ricaricabili (alle volte nascoste alla vista da un anellino bianco di plastica).
Questi gas sono prodotti in grande quantita' e vanno dove trovano sfogo in quel momento.

Anche un semplice monopattino elettrico puo' fare una fiammata devastate se prende fuoco.

Quindi sono 2 modi molto diversi di bruciare.

Ripeto per la 3za volta, altrimenti mi metteranno fra quelli "oddio il nucleare", non dico che le auto elettrice debbano necessariamente bruciare, ma se dovranno divenire diffuse le EV le zone di ricarica, forse l'auto stessa, sicuramente la manutenzione, dovrà essere pensata perché tutto cio' non accada.

Oppure potrebbe esserci che gli studi ci dicano che comunque non e' un problema perché se e' devastante nella realtà non accade quasi mai.

Pero in un hype del genere nessuno si pone la domanda con studi e pensate serie.
Ci sono migliaia di studi e articoli che partono dall'assunto "come e' bello il solare" o "come e' bella l'auto elettrica" e nessuno che si pone domande sulla vera sostenibilità.

Domande scomode, ma vanno fatte.

Domande che se fai sulle cose greenwash vieni assalito, ma se le fai sul petrolio o sul nucleare sei un salvatore della patria.

Domande che sulle cosa greenwash non sono state mai seriamente prese in considerazione, mentre su cose come il carbone o il nucleare sono state indagate nei minimi termini.

Dopo ci puo' anche stare come ha fatto la DE da anni o sta per fare  l'Australia di usare il carbone, nessuno puo' dire che "non si sapeva", nessuno puo' infatti dire che usare il carbone non sia uno schifo, ma ci serve (anche per le auto elettriche...) e non abbiamo scelta.

Le domande vanno fatte e sono lecite, quale percentuale e' data aspettarsi con una manutenzione di merda e veicoli con batterie ventennali?

Questa e' la domanda, difficile per carita', di grande complicazione dare una risposta, ma almeno cerchiamo di fare una ipotesi credibile.

mercoledì, giugno 22, 2022

quando i tempi son duri...

 

 


Quando i tempi si fan duri la DeFi è -ciente.

Mentre El Salvador  e' in balia del BTC che forse risorge, ma forse non abbastanza per salvare Bu-cacca, i sostenitori del sistema crypto dove tutto ciò che non ha valore deve valere un milione di euro continuano la ramanzina del "decentralizzato".

Secondo tale Fede, le banche centrali servono a lucrare sul popolo bove affamandolo con una inflazione (che per 20 anni non e' esistita, ricordiamo, e ricordiamo anche che era un male...) e con la corruzione.

Secondo il Dogma la DeFi e' robotizzata e decentralizzate e la sicurezza e' assoluta: nessuno puo' mettere le zampe sui tuoi averi (anche se questi sono una banale stringa alfanumerica).

La realtà ha insegnato che non e' così, perché una cosa e' la SICUREZZA e una cosa e' LA GARANZIA.

Per esempio oggi la maggior parte degli scambi dei token sono off-chain rinunciando pure alla sicurezza. Perché tale follia?
Banalmente perché la maggior parte di chain non sono nate per scambiare grandi volumi e fare uno scambio.  Oltre a metterci una vita (soprattutto in momenti topici)  vuol dire costi che manco una DHL ti chiede (ETH ormai fa ridere).
MA per chi vive nella Fede dovrebbe essere tutto magnifico.

Abbiamo gia' visto che gli operatori (forse e' il caso che metterò un nuovo tag appena gli trovo un nome come cryptopirla o DeFiCienza) chiamati exchange quando non hanno la rabbia hanno il cimurro.
Token spariti,
Risorse usate senza coperture,
Aggiotaggio
Turbative di mercato
Blocco degli scambi per pilotare il mercato.
Furti
Frodi.

Sostanzialmente il migliore exchange e' un truffatore, se si trattasse di finanza, ma alla fine e' solo un videogame e non esiste garanzia.

Ma i coiner continuano con la manfrina della sicurezza della DeFiCienza: tutto e' immutabile e sicuro perche la chain e'  immutabile, gli scambi dei robot sono sulla chain e tutto avviene come da PROMESSE SICURE.

Mi dispiace, ma persino la sicurezza, a forza di mancanza di garanzia, puo' avere dei problemi.

La maggior parte delle app DeFi-cienti sono governate dai loro titolari di token, che possono avanzare e votare proposte su come modificare le regole.
Se avete mai giocato con dei bambini  sapete che cambiare le regole mentre si gioca e' un incubo perché diviene impossibile giocare, tirano ognuno acqua al proprio mulino (spesso con autogoal al prossimo giro).
Bene, questi coxioni giocano a quel gioco con regole fluide.

Per esempio il token sol ha un investitore che ha 170M$ e lo chiama balena.
Parliamoci chiaro, e' grosso, ma e' un grosso solo perché con contorti mezzi gli avete dato una valutazione sbagliata.
Ora il tizio GIUSTAMENTE potrebbe volere i suoi soldi (non e' chiaro se li abbia richiesti essendo prestiti, ma non e' importante), e potrebbe volere quelli veri, i dollari, che ha vinto nelle varie scommesse sulle corse dei cani del sistema.

Succede una cosa divertente: gli urenti votano per impadronirsi dei suo gruzzolo da restituire quando fara' piu' comodo loro per evitare la svalutazione del SOL.

"Se il SOL scende a $ 22,30, il conto diventa liquidabile fino al 20% dei suoi prestiti (~ $ 21 milioni). Sarebbe difficile per il mercato assorbire un tale impatto... Nel peggiore dei casi, Solend potrebbe finire con un debito inesigibile. 

 A causa delle preoccupazioni relative al rischio, molti utenti si sono ritirati, provocando un aumento dell'utilizzo di USDC e USDT nel pool principale al 100%. Ciò significa che i depositanti non possono ritirarsi e le posizioni garantite da USDC o USDT non possono essere liquidate. "

cosa vuol dire Solend potrebbe finire con un debito inesigibile?
Banalmente che ha promesso qualcosa che non poteva mantenere.
In italiano vuol dire essere tecnicamente falliti molto peggio di MPS durante l'omelia di Monti (banche sanissime!).
SOL e' fallito, fine dei giochi che se ne rassegnino (oltretutto gli stessi erano gia' falliti, ma la DeFi rianima i morti) spengano i server dopo aver liquidato il possibile ed essersi accollati i debiti.
Invece propongono una via furba.
Del resto nessuno si accolla i debiti per i propri errori, e' tutto DeFi DeCentralizzato, tutto DeResposabilizzato: la colpa non e' di nessuno. Anzi la colpa e' di chi ha i soldi: al ROGO!

Prima gli hanno bloccato il conto poi lo hanno sbloccato ed e' venuto fuori un pateracchio.

Quello che pero' e' importante e' sottolineare che chi presta i soldi e' il motore di una economia moderna.

Perché questo e' compiuto verso un "cattivo ricco" sembra giusto, ma vuol dire che, in un ambito piu' giusto potrebbero cambiare le regole di restituzione per tutti in virtu' di una maggioranza (calcolata come?, per testa, per soldo, per account, per vecchiaia?) che preferisce cosi' .
Ma soprattutto e' evidente la MANCANZA DI GARANZIA e regole.

Quando la banca (in questo caso il sistema) ti presta dei soldi controlla che sia possibile restituirli. Controlla che la banca sia in grado di gestire certi flussi, certo ci sono dei limiti in casi particolari (ed e' il motivo delle norme recenti), ma se uno presta soldi al sistema bancario non e' che "oddio non abbiamo pensato che andavano restituiti a scadenza!".

E se un utente sta antipatico?

E se un altro ha trovato il modo di guadagnare piu' di tutti quelli della chain?

Ma non e' l'unico caso, ce ne sono a centinaia.

la stablecoin DAI ha bloccato il conio e reso impossibile l'uso del token nella piattaforma di prestito di criptovalute di Aave.
Il perché e' a causa dell'esposizione di Aave a un derivato problematico di Ether chiamato stETH, che è diventato illiquido

In teoria un derivato di una stable doverebbe essere stabile, ed e' stato venduto in quella maniera (ovviamente sempre fra le righe), ma non e' detto che lo sia.
Ovviamente ammettendo che la stable sia stable, che poi non e' detto come dimostrato piu' volte.

Cosi' e' successo che quando qualcuno ha visto scendere il valore dalla "stable" a .92 rispetto al riferimento, di fatto decretando che non era stable manco per il caxxo se ha perso l'8%, da li si e' scatenato il panico.
Provate ad immaginare se un ETF che replica il FTSE MIB se ne uscisse con "hei raga quest'anno siamo l'8% sotto l'indice!".
Come minimo finiscano in galera.
Cosi' i derivati dei derivati che prestano sti caxxo di derivati... sono arrivati a misure estreme: ti blocco!

I derivati nella finanza erano il male assoluto, abbiamo sentito geremiadi infinite contro i derivati, cosa poi ripresa dai coiners che tuonavano contro queste pratiche sconce dei derivati nella finanza di carta.
Abbiamo letto PAPIRI contro le decisioni delle banke kattive che prendono decisioni di parte ed EVVIVA le DeFi-cienza decentralizzata nuova, pulita e senza delle banke kattive.

Poi arriva sto cumulo di derivati contorto brutto illiquido, che vuol dire fallito, di fatto e' fallito, non dovrebbe piu' esistere!,  ma senza garanzie.
E non esiste neppure la possibilita' di fallire!

Avete il gusto dell'orrido?

Celsius Network (Il suo CEO ha definito questo "un momento difficile", ma te pensa),
blockFi e
Babel
hanno congelato i depositi: cosa succederebbe se la vostra banca vi congelasse i depositi?
Domani mattina fate per pagare la spesa e la cassiera vi dice che la vostra carta e' foxxuta: chiamate in banca e vi fanno un pernacchione.
Tutto molto cool.
Se la finanza era una brutta cosa la DeFi e' fogna sublimata.

Ma e' sempre colpa delle banke!

 

Sam Bankman-Fried, CEO di FTX null’altro che un  inutile ex-cagha con relativo token inutile che ha fatto 10 milardi di guadagni in 3 anni giocando sul fatto che la propagazione del prezzo non e' istantanea e sul fatto che probabilmente ha pagato alcune APP, che probabilmente lo favoriscono.
Lo sappiamo di robinhood (quella che vendeva i dati dei clienti ai concorrenti dei clienti, lo ricordate? o quella che permetteva a un ragazzino di giocare con leve da far spaventare Gecco?) perché avendone una percentuale rilevante di recente ha dovuto informare la SEC.

Sam dice che e' colpa della FED ("Il motore principale di ciò è stata la Fed") se lui non guadagna con le figurine, ma come, non erano sconnessi dalle banche cattive?

Cosa avrebbe fatto alle crypto la FED?
La Fed ha annunciato un aumento dei tassi di interesse per colpirlo. Si lui, Sam. La FED cambia la politica monetaria per lui.
Dal momento che la FED e' in ritardo sulla realta', tutti gli economisti sono abbastanza d'accordo,  Sam e' un evidente imbecille.
ancora: "Letteralmente, i mercati hanno paura , Le persone con i soldi hanno paura"
Come dire:
-abbasso le banche, le banche sono cattive! le banche ci sfuttano! La FED e' cattivissima!
-Bello,  Figo. Sei molto cool. andiamo a berci una birra, che lavoro fai?
-la banca...

Che coiners=imbecille?

 


Oltretutto in un ambito (non usiamo mercato per tale fogna sublimata) dove abbiamo, in un momento in cui il costo del denaro era il 3%, gente come  Finblox:
una piattaforma che offre agli iscritti rendimenti del 90% annuo (ovviamente e' una APP, ovvero e' indirizzata ad idioti) per prestare le loro criptovalute:
"Deposit now to receive earnings compounded and paid daily!".
"Earn up to 90%!"

Aggiungerei un sobrio "woweee what a gas!" tipico dell'ambiente finanziario.

Semplice, cool, figo: guadagni senza fare nulla!
installi una APPa, picchi dentro 20K$ e via che diventi ricco, ti raddoppia lo stipendio!
Cavolo vien voglia di prendere un prestito al 4% e cacciare tutto dentro alla appa (ricorda la crisi cinese?), altro che quella roba da pezzenti del reddito di cittadinanza.

Ripetete con me:
dai un prestito e ti danno il 90% di interesse sicuro.
Tutto molto sicuro perché le crypto sono sicure, o no?.

aspetta vado a mettere un 20K$ sulla APP (comincio a pensare che app sia un acronimo "per idioti").
Poi vado a riprenderli perchè ho sbattuto con la panda mentre sventolavo il bandierone della porco squadra... e da 2 giorni:
 
-sono in pausa le distribuzioni dei premi sulla piattaforma Finblox per tutti gli utenti
il 90% e' ora 0%
          
-nuovi limiti di prelievo (500 USD equivalenti al giorno, fino a un massimo di 1500 USD equivalenti al mese) per tutti i livelli di utenti
Adesso non potete scappare da noi e speriamo con i vostri interessi di pagarvi i vostri soldi depositati: noi non ne abbiamo piu' e probabilmente non li avremo mai.
          
Per della gente che prendeva in giro la finanza sul loro blog non e' finita molto bene.


Grayscale gestisce "cosi"  di investimento che assomigliano a fondi negoziati in borsa.
Forniscono esposizione alle criptovalute, ma possono essere scambiate sul mercato vero e hanno un prezzo in dollari: in pratica converte, per es, BTC, in "cose reali" di carta: sostanzialmente le azioni di greyscale.
GS emetteva GBTC per ogni BTC.

Come dire: la trasformazione dell'acqua in vino.

ma cosa potrà mai andare storto!

Che   GBTC attualmente viene scambiato con uno sconto del 30% rispetto al prezzo del bitcoin poiché la SEC degli Stati Uniti ha finora rifiutato di approvarlo come un fondo negoziato in borsa... banalmente perché non e' un fondo. In fondo... non ci sono fondi :-)
Ovviamente scordatevi di dare 1 pezzo di carta e avere un BTC.

Potrei andare avanti decine di pagine con le cose più folli che ho letto, queste sono solo le piu' importanti..

Io non mi reputo un esperto di coin, ne sono un economista, se non della domenica.
La cosa che mi lascia perplesso nelle discussioni con i coiner e' che mi danno di quello che non capisce la chain (sono anche un programmatore del sabato) e la finanza DeFi.

Loro "SANNO" (in particolar modo su HWupgrade dove sono stato bannato 6 volte fra coin e elettrotecnica, manco non fossi un elettrotecnico).

Queste sono le reaction che ho avuto in una sola settimana su di un forum non specialistico.
(nota non ho preso le piu' scurrili e potenti fra le varie negli anni, solo quelle a portata di mano)

una domanda se tutti ti dicono che sei disinformato
 non ne sa proprio nulla
 sei incapace di intendere e di volere
 parla di qualcosa che non conosce assolutamente.
una persona che non ha capito che cos’è la blockchain
Prova con il mining
Sei un panic seller
Ma che caz stai a dì
quanta ignoranza in un solo commento
Le consiglio di studiare
Quanta ignoranza senza sapere assolutamente nulla sull'argomento

potrei non essere un genio, ma il fenomeno e' un pochino che lo studiazzo.

Questi commentatori danno l'idea proprio di movimento settario o forse la disperazione per il fatto che non entrano abbastanza newbie per tener alto il valore.

Gente che o ha paura di perdere tutto o e' talmente imbecille da essere tecnicamente terrapiattista.

Il fatto e' che se l'economia ha le sue belle storture, alcune sensate, altre meno, ma la Defi e' follia allo stato puro.
Se in Italia fallissero banche tutti i mesi, e tutti i mesi un CEO di una banca portasse via tutti i fondi, sarebbe follia, ma non sarebbe nulla rispetto a quello che accade mensilmente nella DeFi Cienza.

Capiamoci, cariGe o Tesla non sono esempi di finanza senza errori, MPS e' una cosa ridicola,  ma tutto sommato persino in italietta a nessun correntista hanno rubato, le cedole arrivano, i fondi funzionano, il mutuo paga... eccetera.
Senza nessuna SICUREZZA tutto attraverso la GARANZIA.
Poi, certo, ci sono degli errori, storture e furbi alla Parmalat, ma in genere poi vengono messe delle pezze. Che rimane fuor e' solo la politica, spesso il motore di alcuni di quei problemi.
E' un sistema imperfetto, come la realta'.

 Il mondo cripto vorrebbe togliere le imperfezioni togliendo la GARANZIA e aggiungendo un robot non senziente e avulso dalla realtà che potrebbe contaminare l'algoritmo (sacro). Una divinità che non funge da REGOLATORE (cosa per cui dovrebbe centralizzare), ma solo da collettore semaforico.

Quello che l'adepto non capisce, tutto preso dalla smania di un possibile guadagno senza alzare un dito, e' che senza organismi di regolazione e garanzia (che spesso garantiscono l’equità sociale come il fondo per i depositi) e' che diventa un far west dove vince il piu' grosso o quello che ha trovato un bug di codice o di impostazione.

Infatti il sacro codice delle cripto-cose non e' sacro, potrebbe avere dei bug o dei collaterali non immaginati.
La cosa bella che chi trovasse un bug e' invogliato a non farlo conoscere e utilizzarlo.
L'attacco a BTC (perché e' quello che e' stato attaccato) usando come artiglieria il sistema terra luna bruciato ceme un bossolo del cannone e' stato possibile per un errore strutturale di BTC e un bug matematico di terra luna.
TL sostanzialmente ha permesso l'amplificazione di un attacco ad un sistema di valutazione del BTC che e' basato esclusivamente dall'andamento delle ore precedenti.
Il BTC scende di adepti?
Allora scendera' di "valore"
Il BTC sale di adepti?
Allora salira'.
Il BTC scende di "valore"?
allora gli adepti scenderanno..,

Il bug e' amplificato dal fatto che essendo il "valore" ESCLUSIVAMENTE determinato dalla presenza di BTC offerti una improvvisa offerta causa azzeramento di valore negli exchange (altro bug che si va a concatenare) e rifiuto/rallentamento nel dare dollari veri: una piccola perturbazione sul presunto valore complessivo causa un tuffo verso il basso drammatico e che persevera.

Del resto se si possono fare "contratti" robotizzati con effetto leva (anche 100X) nulla vieta di usare quella roba per accedere ad altri contratti a leva o fare altre cose strane e viene NATURALE, con quelle leve, chiedere e dare prestiti al 90%.
Definito un massimo di leva senza verifiche di GARANZIA, verra' usato anche il massimo e tutto diviene possibile.
Si spiegano solo cosi' prestiti al 90% come quello della app. Una percentuale su un robot che non ha settato limiti e sempre e comunque valida.
Se fosse finanza in Italia sarebbe vietata (le soglie di usura per il primo trimestre 2022 per i mutui 6,8%, 15% per i prestiti personali, per dire), ma per un robot che manco sa cosa avviene nel mondo reale 90% e' un semplice numero.
E i robot non vanno in galera, non possono GARANTIRE nulla non essendo senzienti o disporre di capitali propri.

I robot non falliscono, abbiamo visto che molte coin hanno avuto tracolli ben oltre la soglia del fallimento, ma continuano ad essere scambiate come nulla fosse successo.

la roulette e' un gioco onesto e, se guardiamo bene, senza rischi.
Tu metti sul tavolo dei soldi e sai perfettamente quanto perdi con regole chiare e semplici.
Il banco guadagna una botta, tu sai quanto perdi e le regole sono immutate da eoni.
Non a caso il banco, che e' onesto, mette dei limiti alle puntate.
MA chissa' perché non si dice "investire al casinò".

Se in un sistema in cui esiste un banco che sottrae soldi periodicamente (i miners), il crupieer che sposta le bprobabilità, un gioco il cui il rischio e' amplificabile con regole complesse come gli effetti leva e alcuni giocatori come il Sam di prima si intascano 10 miliardi di $ e non si produce altro valore oltre ai dollari dei giocatori in ingresso la situazione e' molto semplice:
Il valore delle fiches del gioco sono contraffatte.

Tutti quelli che detengono oggi una cripto posseggono debiti, non soldi. Il valore di "facciata" e' 100, ma il valore del titolo e' zero (ricorda le venete, ma nettamente piu' assurdo?)

Inoltre essendo un sistema complesso in cui le garanzie latitano e' facile farsi male.

infine una noticella: un sistema che ha i prestiti al 90%, se la matematica non e' cambiata, vuol dire che i sistema cripto ha una svalutazione reale di almeno il 120%.

Concludendo (bombshell direbbe un panzone)
le cripto si svalutano del 70% annuo e subiscono contemporaneamente la svalutazione delle valute reali,
nel modo cripto nulla e' garantito, neppure un contratto... sicuro.



lunedì, giugno 20, 2022

la rissurrezione incontra la realtà

 


Vi ho gia detto che bu-cacca aveva deciso per il suo piccolo paese di sganciarsi dall'economia cattiva, dove se produci vali, per passare all’economia dei credenti. 

Del resto la parola investire, non e' del tutto compresa da molti.

Mentre scrivevo quindi il terzo post  di cui sopra su Bu-cacca e mentre il BTC precipitava perché non entrano nuovi gonzi a sufficienza per pagare l'affitto dei server, trascinando con se l'intero mondo crypto (e gia' qui uno dovrebbe porsi delle domande), Bu-cacca non stava con le mani in mano.

Anziché vendere tutto (affossando grandemente il valore in caduta, ma tirandosi fuori da una cazzata) e definire che come idiota di aver perso 31 milioni su 70, che per un paese cosi' piccolo sono un tot, l'idiota (ho gia detto che e' idiota?) procedeva ad un ulteriore acquisto.

"El Salvador just bought the dip! 🇸🇻 500 coins at an average USD price of ~$30,744 🥳"
 

non so se le faccine da bimboM le vedrete, ma nel testo ci sono.

Neanche a farlo apposta da qualche tempo non entrano nuovi adepti (aka carne da cannone) in massa e questo non paga il carbone per far funzionare i server: il BTC va giu'.

Si noti anche come quando ci sono discese non solo il tempo di transazione salga (ci sono i grafi, okkio a quelli log) e per farlo a tempo dovete mettere li anche una paccata di fee,  ma molti excange (come li chiamo io) che dovrebbero fare transazioni off-chain pressoché istantanee rallentano o proprio si stoppano.
Banalmente non hanno piu' dollari e se non entrano abbastanza gonzi a FORNIRE dollari non si possono cambiare.
Non e' che puoi andare da un garante e chiedere dollari piuttosto che euro (e se non li ha lo fai fallire e chiudi il discorso BTC in un tribunale).
Banalmente chiudi una giornata mentre nel frattempo prendi il cassetto di BTC (per i coiners pool) andando in giro a vedere se li vendi in cambio di SOLDI.
Quando trovi un pollo come Bu-cacca allora riprendi il giro perché hai nuovi dollari.
Ovviamente questa manovra ha deprezzato il BTC ed e' ulteriormente sceso.

L'unico motivo per il quale BTC non cade a 0$ e' che ci sono HODL che stanno frenando e nuovi adepti (io li chiamo polli) che sperano in una prossima risalita del numero polli, e costoro sono in quantita' enormi.

Nel frattempo, perché la sfiga dei cittadini sudditi di Bu-cacca ci vede benissimo, il BTC scende ancora.

Il fatto che nessuno puo' sapere se scendera' al suo valore (0$) o la speranza di una risalita' spingera' scommettitori di cavalli  speranzosi un un secondo slancio in quota 100K$.
Il calcolo sarebbe banale per sapere la quotazione, manca pero' quanti adepti compreranno e quanti HODL terranno duro e quanto sono pazzi.

Ad oggi l'idiota 
ha speso $105 635 283
ma si vendono a     $42 369 693
con una perdita netta di $63 265 589

Al di la che sta perdendo una barcata di soldi, e se dovesse vendere quella gran quantita' di BTC, il token si  deprezzerebbe aumentando le perdite e aumentando le fee, ovvero assestandosi sui 65M le perdite.

Al di la di perdere il 60% in 9 mesi (41 settimane o 286 giorni) che sono il 76% (aggiungendogli le fee rasenta l'80%) annuo metterei l'accento non sul meno davanti (che e' di una gravita' bestiale), ma anche sul 76%.
Se fosse un prodotto finanziario,  utilizzare volontariamente un asset che ha scostamenti del 76% annui in direzione a caxxo causa problemi inenarrabili.

comunque per chi vuole ridere un pochino qualcuno ha fatto un sito che calcola per ogni istante la questione, tenete conto che per la volatilita' del token mentre scrivevo queste righe bucakka ha recuperato un milione di $ che potrebbe perdere fra altri 10 minuti.
Capite che non e' neppure speranza, e' una follia allo stato puro.
E' comprare lotti di 10.000 biglietti della lotteria gratta e perdi.
E quando hai perso, comprane altri 10.000 (perché aumentano le probabilita', so fuBBo, io)

quando gli chiedono spieghe dice:

" con tutto rispetto, pubblicare rapporti distorti, dicendo che El Salvador è stato trascinato verso il basso da un rischio fiscale di $ 40 milioni. Per Dio! Il nostro budget generale della nazione è di quasi $ 8.000 milioni; 40 milioni di dollari non rappresentano nemmeno lo 0,5% del nostro budget.
C’è una chiara critica a Bitcoin in quanto tale, ma non a El Salvador, El Salvador è ciò che interessa di meno.
"

Caro, allora vorrei capire la richiesta di centinaia di milioni di euro di prestiti fatta al FMI e lo stipendio di 266$ a persona di media (ovvero ti sei bruciato 10 euro per cittadino alla canna del gas in un solo colpo). Prova a dire ad un tedesco di bruciare per una cazzata il 5% del suo stipendio.
Dal film "essere un idiota e non saperlo" (si sei o ci fai?).

Quando un affare ha uno scostamento casuale dell'80% del valore annuo, e non e' la prima volta, e' un qualcosa che e' inutile per definizione.
Non e' un investimento perché non garantisce una possibile rendita con un margine accettabile
Non e' un mezzo di scambio (se mai fosse in grado di)

Sono lontani i tempi
in cui John McAfee nella sua ultima previsione disse  che il prezzo del BTC salirà a $2 milioni entro la fine del 2020 o il
Tim Draper che vaticina di $ 250.000 entro il 2022 o
Anthony Pompliano, co-founder di Morgan Creek Digital, del superamento $100.000 entro però la fine del 2021.
Tempi lontani, parliamone, sono cosi' lontani che la previsione piu' antica e' quasi di ieri.

Si dice che gli economisti non prevedono un piffero, e' in qualche modo vero, ma quando cerchi di prevedere un lancio di dadi sei un cretino.

Previsioni che non erano impossibili, di fatto dipende solo da quanti adepti al secondo facciamo entrare perché ci paghino i server.
Di fatto se prevedo che nel lancio dei dadi uscira' il triplo sei e' sicuramente possibile, per quanto improbabile (lascio a voi le percentuali).

e' una scommessa pura, e' un tavolo della roulette.
Il BTC ad oggi ha dato prova di oscillazioni di valori pari all'80%, in pratica non solo chi punta per un anno 10E non sa se diventano 20 o 2, ma non ha idea quanto e' la percentuale che su una roulette e' chiara e limpida, alla fine la roulette e' un gioco d'azzardo pulito.

Ogni transazione oggi costa, vado a memoria, circa 6BTC, ovvero  se venissero cambiati al volo per pagare HW, carbone e personale con un numero di 30.000$ al BTC sono circa 26 milioni piu' fee di vario tipo dovremmo essere sui 30 milioni al giorno, 11 miliardi annui. Per i dati precisi e aggiornati ci sono tonnellate di grafi che oggi non voglio pipparmi.
Solo per andare a pareggio, rendere stabile il valore,  se nessuno esce e vende il BTC, debbono entrare in BTC 11 miliardi di $ annui.
Ne entrano 9 scende.
Ne entrano 12 sale.

Adesso capite perché tutti  detentori di crypto hanno come prima necessità l’evangelizzazione delle masse: se non entrate in gruppo perdono tutto.

La volatilità e' per il medesimo motivo: non puoi sincronizzare chi entra e chi esce, da qui basta un piccolo scostamento percentuale delle parti per far variare il "prezzo".

In questo momento la maggior parte sta uscendo e chiedendo i soldi a chi entra, essendo le offerte di BTC superiori alle richieste e inferiori ai costi dei server.
In pratica che e' rimasto dentro sta pagando per tutti quelli che hanno "guadagnato".

Vorrei far notare anche che in caso di movimento oltre il 10% un titolo viene sospeso e se viene sospeso piu' volte o per percentuali maggiori di solito viene fatta un'indagine per vedere i fondamentali.
BTC sarebbe definito "fallito" almeno 20 volte e non ne sentiremmo piu' parlare se fosse su di un mercato.

Nelle borse si sospendono pure le materie prime, ricordo che con la follia delle auto elettriche molte materie prime gia' rampate del 200% dopo che i CEO hanno abbassato la testa alle volontà poLLitiche, e che incidentalmente subiscono stop per la guerra (il piu' colossale e' il nickel con un salto del 66%) possono avere sospensioni nella contrattazione.
Figuriamoci una roba come il BTC.

Il fatto che io non lo darei per morto, ci sono dietro interessi miliardari di migliaia di entità.
Faranno le solite migliaia di articoli sul BTC sulle testate online e aumentera' il flusso di polli che va ad alimentare le fornaci di carbone.

Del resto windows molti lo davano per morto, ma io dicevo che con i soldi che spendeva sui giornali era impossibile (anche se non pensavo al successo di win95 e xp).
Qui i soldi spesi per la pubblicità sono MOLTI di piu' e con il passaparola delle centinaia di detentori che, se non sono scemi, sanno che il loro censo dipende solo da quanti adepti riusciranno a fare i video "diventa ricco senza far fatica" su YT si moltiplicheranno.
Aggiungiamo qualli che oggi stanno facendo un bagno di sangue, magari dopo averci messo tutti i risparmi: l'unico modo di rientrare delle perdite e trovare qualche migliaio di idioti che entrando fa decollare di nuovo il megaponzi.

Del resto, pur fallito, nessuno lo puo' bloccare come avviene sui mercati.
Direi che viste le enormi spese per i publiredazionali ripartira' da morto.

 





mercoledì, giugno 15, 2022

la parola investire

 


Ultimamente nei social si e' ABUSATO spesso della parola "investire" come se investire o investimento siano cose arcane o stupide o degne del diavolo. Parole, come speculazione o interessi portano a immaginette da stupidi come quella sopra.

 Investire vuol dire, di fatto, prestare soldi a qualcuno perché possa farne uso. 

Potrei finire qui il post.

Ma sono logorroico. 

D'altro canto quando PERSONALMENTE si mettono i soldi in posti strani sperando in un guadagno potente allora diventa tutto lecito: io non sono un kattivo con tante kk e allora va bene che PRENDO soldi. Mica come le kattive banke.

Certamente ci sono anche investimenti "freddi" come comprare qualcosa che un domani possa essere ambito, come un auto, un quadro, una figurina.
Salvo stranezze, questi sono investimenti che non rendono.
Posso certamente comprare una moneta rara, ma nel momento in cui conviene comprarla, di fatto, nessuno e' in grado di dire se sara' di valore e ambito domani.
in soldoni per avere un profitto dovrei comprare migliaia di figurine e, per la legge dei numeri, potrei non avere quella giusta, oltre ad aver speso una botta.

Oggi un'auto d’epoca puo' valere una fortuna, centinaia di migliaia di euro, quando non milioni.
Ma se ci pensate non e' conveniente.
Quale era una da comprare?
Non una ford T, costava 400$ negli anni 20 ed oggi vale 30.000$.
Con i tassi dei vari bond&c negli anni oggi avreste un  saccone di $.
Anche fosse solo il 6% di media (e negli anni ci sono stati momenti che il 12% era il minimo) oggi avreste 135K$.
E poi se compravate l'auto nel 1920 a 20 anni, per farci soldi dovete essere sicuri di raggiungere i 140 anni.
A 140 anni suonati potete vendere la vostra auto e andare in disco a spassarvela con i soldi!

Inoltre, salvo che abbiate messo sotto azoto la vettura smontandola, avrete pagato decine di migliaia di $ di manutenzione. Ci sono decine di casi di persone che hanno tentato di conservare un giocattolo per decenni, spesso sotto terra,  ma in genere quando tirano fuori la vettura dal garage e' da buttare.
Qualunque auto voi abbiate comprato, con  poche eccezioni, avete fatto un bagno di sangue.

Voi sotterrate per un concorso nel 1957 una vettura in una bara cementina a tenuta di tutto

Poi aprite la bara di cemento nel 2007 pensando che sia divenuta d'epoca e di grande valore (no, non lo e' vale in perfette condizioni sui 60K nel 2022)



diciamo che quella che era una bella auto (non una DKW-NSU-AUDI qualsiasi, ma una roba da urlo), costava 3000$ nel 57 e aveva il condizionatore, cambio automatico a selezione dal volante (paddle ante litteram?) con i tasti sul cruscotto (per la cronaca lo stesso cambio montato in tempi recenti dalle maserati) e V8 da 177CV (altro che il vostro SUV con il motore della panda turbo)  e' diventato un grumo di metallo.
Voglio solo che voi pensiate al valore di 3000$ del 57.

In genere la rarità e' raro che porti vero guadagno, spesso cose come il mercato dell'arte sono artefatti. Non e' un investimento, e' un tiro di dadi sperando di aver preso il cavallo giusto, che molte volte significa quello che i giornali o altri venditori spingono.

Visto che la dicitura "prestare soldi a qualcuno perché possa farne uso in cambio di un ringraziamento" e' troppo complesso per delle povere menti da operaio della terra, insomma il badilografo, sono nate leggende per definire l'investimento come processo MAGICO e SPETTACOLARE.

Investire per il duro di testa e' uguale allo scommettere: metti i soldi e per magia (il concetto di roulette) i soldi si moltiplicano o scompaiono, come sul tavolo da gioco in cui la regola e' la fortuna.
Se non si sanno le regole sembra tutto casuale, no?

La realtà delle cose e' che qualsiasi attività imprenditoriale puo' andare male.
Certo uno si mette a vendere libri e diventa amazon, è una bella storia e sicuramente ha avuto una certa dose di rame (Cu), ma alla fine per un Bezos ci sono 10.000 librerie che non hanno restituito il prestito e ora i CEO sono a lavorare in un autolavaggio.

Quando presti i soldi ad un entità per sviluppare il proprio lavoro hai una certa probabilità che vada all'aria e piu' e' complicato, piu' innovativo e piu' e' difficile che il successo arrida.
Puoi essere una nuova Cola, ci hanno provato in tanti e sono praticamente tutti piallati.
Puoi essere un folle che arriva su un mercato altrettanto dominato e li apri in 2 perché ti chiami Ryan (air).
Se hai prestato i soldi alla pinko-cola o a Ryan sono 2 cose diverse, pero se differenzi e' praticamente impossibile che perdi soldi sul lungo, perché chi lavora lo fa per guadagnare, non per fallire (quelli si chiamano truffatori e se ne occupa la pola come in The Producers di Mel Brooks).

Pero' negli strumenti finanziari moderni, che hanno degli scopi leciti e sacrosanti come l'abbassamento del rischio e poter investire su produttori di commodity, ci sono effettivamente delle aree difficili da capire. Bisogna studiare.

Per il rinco invece

INVESTIRE = SCOMMETTERE

in pratica investire=azzardo=magia=fato.

Questo ovviamente sulla persona che non capisce di finanza e "tutti sono cattivi" genera leggende:
I banchieri sono criminali
I trader sono ladri
La finanza e' una scommessa
Chi guadagna senza lavorare con sudore e' un %£$%
I derivati sono il male dell'universo
La speculazione e' figlia di satana!!11!
e altre castronerie..

Salvo poi, il rigo dopo i tuoni contro la finanza, questi personaggi possono renderci edotti che al peones tonante piace speculare con la roulette russa delle crypto spesso pure di tipo derivato.
Un derivato su un ponzi, cosa potrebbe andare male?

Ovviamente il rinco vede nel fato o nella tecnologia (doppia magia!) il modo di prendersi una fetta di quella torta immaginaria delle "banke kattive"

Cool.

Spesso dico che:
se interroghiamo qualcuno che e' al top, anche se ovviamente dobbiamo fare sconti e interpretazioni, spesso poche frasi contengono mirabilmente molte spieghe in piu' che blog e giornali in decine di pagine. Del mio sicuramente :-)
Del resto sono al top, sanno di cosa parlano, lo abbiamo visto nel mondo dell'auto con Tavares e Toyoda.
Buffet, per esempio, ha sua posizione scettica sulla criptovaluta e si trova in una situazione che "non gliene potrebbe fregar meno".
Non stiamo parlando dell'ultimo Beppe Grillo di turno "i computer sono per le scimmie", o del Bibitaro al governo, parliamo di qualcuno che nel bene o nel male ha dato prova di capire. Salvo che vogliate credere che e' stato solo fortunato per migliaia di volte in mezzo secolo.

Il vecchio investitore ha detto all’assemblea annuale degli azionisti di Berkshire Hathaway che BTC non è un bene produttivo e non produce nulla di tangibile.
Nonostante un cambiamento nella percezione pubblica del bitcoin, Buffett non lo comprerebbe ancora.

“Se aumenterà o diminuirà nel prossimo anno, o tra cinque o 10 anni, non lo so.
Ma l’unica cosa di cui sono abbastanza sicuro è che non produce nulla....
Ha una magia e le persone hanno etichettato con la magia molte cose.”


Anche gli appassionati di bitcoin tendono a considerare la criptovaluta come un asset passivo, ormai solo gli stolti continuano a considerare BTC un sistema di pagamento.
Gli SCOMMETTITORI piu' settari acquistano e detengono e sperano di vedere un aumento del prezzo per un lungo periodo, non a caso e' nato un nome per loro: gli HODLer. 

Buffett ha cercato di spiegarlo in maniera semplice:

“se offri l′1% di tutti i terreni agricoli negli Stati Uniti e chiedi al nostro gruppo $ 25 miliardi, ti scriverò un assegno questo pomeriggio con $ 25 miliardi, ora possiedo l′1% dei terreni agricoli.
 mi offri l′1% di tutti i condomini del paese e vuoi altri $ 25 miliardi, ti scriverò un assegno, è molto semplice.
Ora, se mi dicessi che possiedi tutti i bitcoin del mondo e me li offrissi per $ 25 non lo prenderei perché cosa ne farei?
Dovrei rivendertelo in un modo o nell’altro.
Non servirà a niente.
Gli appartamenti produrranno l’affitto e le fattorie produrranno il cibo”.

Se ci pensate e' la differenza fra investire in azioni e scommettere.
Non e' un asset, non possiede valore, non ha un uso attuale.



“Le attività, per avere valore, devono consegnare qualcosa a qualcuno.
E c’è solo una valuta accettata.
Puoi inventare ogni genere di cose: possiamo emettere monete della Berkshire... ma alla fine, questo è denaro ”
B alza una banconota.
“E non c’è motivo al mondo per cui il governo degli Stati Uniti ... lascerà che i soldi della Berkshire sostituiscano i loro”.

Nessuno stato vorrebbe che la propria politica monetaria sia fatta da altri. Sarebbe molto pericoloso.
Del resto solo i paesi al lumicino non hanno una moneta e generalmente usano il dollaro o l'euro.
Usare una moneta propria da un lato offre opportunità, ma ha anche oneri (qualcuno ha presente cosa sta per succedere in Turchia e che casini stanno facendo da 5 anni?)

Buffett ha detto anche che bitcoin è “probabilmente veleno per topi al quadrato”. 

Comprensibile.

Nei mercati occidentali BTC si è affermato come un asset di investimento per peones, in particolare nell’ultimo anno poiché i tassi e l’inflazione sono aumentati.
Poi l'inflazione è arrivata davvero e al primo accenno li ha schiacciati.
Del resto quando sale tutti vedono solo la plusvalenza senza chiedersi quel valore da dove arriva.
Quando scende e' un mistero "e poi, tanto, risale" dando spiegazioni magiche sul perche' succede (psst, perché non ha sottostanti e vale quanti polli entrano al secondo: nuova unita SI, Pos, pollisecondo).

Per i coiners il valore e' dato dalla semplice esistenza.
Che e un pochino poco.
Alcuni ci aggiungono la scarsita' nell'esistere.
Al di la che la scarsita' avviene quando vi e' necessità, ovvero quando una cosa e' necessaria e manca (qualcuno ha detto metano?).


Faccio un esempio:
oggi abbiamo una scarsità di processori i486DX.
Puoi comprarlo solo sul mercato secondario e salvo qualche versione particolare costa piu' il trasporto del processore.
Strano, vero?
Mentre di Ryzen 5 vi e' un'abbondanza, probabilmente ne sono stati prodotti molti di piu' e quelli in circolazione sono molti, basta andare su amazonia, quindi non e' un prodotto scarso, eppure e' raro vederne sotto i 100E.

Potresti fare lo stesso per qualsiasi oggetto: la scarsità, salvo stranezze, non e' sinonimo del fatto che un prodotto salga di 1000 volte il valore.

Oltretutto le crypto non sono scarse, non solo ci sono ormai migliaia di token diversi, ma alcuni sono fotocopie di altri. Se hai bisogno di un BTC un Dog fa esattamente le stesse cose, no?
Di fatto non esiste scarsità.

Il problema e' che non fanno nulla. Non servono a nulla.
(il peone a questo punto inizia una filippica infinita su usi futuri e roba DeFiCiente. Senza capire che FUTURO, se mai verrà,  non e' OGGI)

In alcuni mercati, le persone vedono ancora, incredibilmente, un enorme potenziale per il suo utilizzo come denaro digitale.
Questo sicuramente non oggi, non per un mercato "normale" per via di tutta una serie di cose come la tragica lentezza e costo (usare scappatoie off chain e' come usare un archibugio nel sedere per incrementare la velocita' della bicicletta), per non parlare della stabilita' di prezzo.

Si torna sempre all'inizio.

Chi contesta il sistema bancario e finanziario usando parole forti e' un poveretto che non sa cosa sono.

Certamente la finanza ha fatto brutte cose, come le banche.
Ma alla fine la finanza fa parte dell'umanità da sempre, piaccia o meno, e per uno che lavora in finanza che fa lo stronzo impattando sul sistema ci sono molti piu' operai che fanno cose tanto peggiori che ottengono risultati simili pur operando ai margini del sistema (qualcuno ha parlato di alfa?).

Il fatto che ogni volta che esiste una prospettiva di SPECULARE senza accendere il cervello si buttano tutti a pesce perché i soldi gratis sono belli e gli speculatori sono cattivi se sono gli ALTRI, ma se lo faccio io e' bello.

Una volta erano i BOT people:
bordate fin oltre il 20%.
Capisci 20% di guadagno!
na botta!
Giu' tutti a prestare soldi allo stato (fermando l'economia privata)
Poi lo stato capiva che il 20% era effettivamente troppo e  faceva una bella svalutazione del 18% per pagare quegli interessi svaccando gli stipendi e riducendo quel 20% di interessi quasi a zero e pari e patta (e i cocci sono dei peones): conveniva spenderli (che poi e' quello che hanno fatto con il mattone togliendo risorse alle aziende DOC).

Poi sono arrivati quelli "che figata i mercati emergenti!"
Certo gente talmente alla canna del gas che ti da il 20% su di una moneta che non controlla (generalmente il dollaro) pur di avere un respiro di ossigeno.
Il peone si lancia:
se specula il banchiere sulla pelle dei disperati e' kattivo, bastardo  e probabilmente figlio illeGGittimo di Satana.
Se specula sulla pelle dei disperati con i soldi della liquidazione il Fantozzi è santo suBBito.
Quando l'argentina si e' resa conto che mai avrebbe potuto pagare quelle cedole prosciugata dalle percentuali forsennate richieste dal fantozzi e' fallita.
Ovviamente anziché ridere della dabbenaggine di chi lucrava sulla pelle dei poveri hanno intessuto un teatrino: poverino gli argentini gli hanno ruBBato li soldi aiutiamo gli speculatori di finanza edge con le tasse degli italiani!
Uno dei tanti momenti di scollamento dalla realtà del nostro popolo amante del fantasy.
Propongo di nominare a capo dell'economia Mario di Donkey Kong, del resto il suo mondo e' meno assurdo dell’Italia.

Tralascio di tante menate nel frattempo, come i rischiosissimi BOND di COOP.

Adesso ci sono i BTC
Praticamente IL Ponzi. Quelli venuti prima erano imperfetti.
Il peones parla di investimento (chi lavora e cosa fa?), di valore (non esistono numenri che ne definiscano un valore), di tante parolacce non comprese.
Ma poi alla fine quello che vedi, la bava che vedi fra le parole di chi propone sta roba e' il LUCRARE e' il GUADAGNO.
Perché alla fine e' quello il motore: guadagno senza fare nulla e la promessa non e' il 20% finto del BOT, non e' il 20% dell'emergente che sei in gara con della nitroglicerina sotto il sedile, e' il 200%!!!!
Perché alla fin e' tutto li.
Si vorrebbero i guadagni immaginari del "kattivi bankieri" senza essere banchieri e sono kattivi solo perché invidiano i loro soldi.
Una MAGIA (perché se poi parli di finanza il BTC e' una magia per il coiner) che ti porti i soldi in tasca ALLA FACCIA DI QUELLI CON LE KK, e' ovviamente cosi' ambita che non si guarda il nulla, niente e nessun segnale.
"ci sono li sordiiiii !!!11!!!"
Da dove venga questo valore, al di fuori di uno yabba dabba, non e' dato sapere.

Quando ci parli con i coiner sembra di leggere di un mondo piu' simile a Harry Potter che alla realtà

Ricordo che in italia:

"Solo un terzo  ritiene di conoscere i concetti di “tasso di interesse semplice”, “tasso di interesse composto” e “relazione rischio-rendimento”, concetti semplici ma alla base di tante decisioni finanziarie che le famiglie e gli individui sono chiamati a compiere nella loro vita"

Come ad esempio stipulare un finanziamento o, peggio, un mutuo.
Ricordate la legge bersani per salvare i ricchi possidenti che non riuscivano piu' a saldare il mutuo?
Qui sopra abbiamo il motiva per il quale e' stato un boato di cacca.

"La mancanza di conoscenze finanziarie di base, necessarie ad esempio a leggere un estratto conto e a gestire le proprie finanze, e le difficoltà a interpretare le informazioni, rendono più complesso gestire i rischi finanziari legati agli eventi della vita"
dato 2020 analisi governativa EduFin pubblicata 2021.

E noi continuiamo con latino e greco, merda!

secondo OCSE fra i paesi membri (compresi quelli in esame) l'EduFin italiana 2019 e' dietro al Brasile.

E noi continuiamo con latino e greco, merda!

gli studenti delle superiori (anni 15 e 16) che non capiscono un testo o non sanno cosa sia una percentuale sono imbarazzanti

 L’Italia si colloca, nella speciale classifica 2015 dei ‘low achievers’ in matematica, al 24° posto su 34 paesi OCSE.
Pero' abbiamo almeno 2000 siti che spiegano "come investire in BTC" (forse sarebbe meglio "essere investiti dal" e pare ce il 20% degli italiani possegga BTC).
Meglio della Grecia (36%) che sappiamo come e' finita.
Si noti la Calabria che e' la seconda regione piu' ignorante d’Europa (non mi ricordo la stat, mi pare eurobarometro).

Il problema che nonostante tutte le pezze come gli innumerevoli questionari che le banche ci debbono far firmare (mifid), spesso compilati da zelanti venditori "per non farci far fatica" e cercare di limitare l'accesso ai mercati finanziari ai peones per evitare che l'imbecille compri una stravaccata di argentina o tesla, poi  sono apparse scorciatoie:
Arrivano le app di merda come e-toro (se mi hanno bombardato di pubblicità con almeno 10.000 spot deve essere proprio uno schifo a caro prezzo) e magari questi programmini per mentecatti fanno intendere che investire in Prysmian, su un ETF o scommettere su Gatto-coin sia la stessa cosa.
Del resto basta toccare lo schermo allo stesso modo.

Capiamo che uno che ha studiato a lungo Catullo (padullo?) saprà dire "scommessa" in latino o greco, ma non capire un cazzo di quello che sta facendo. 

 

PS

Essendo una scommessa gli articoli pagati sulle testate (pubbliredazionali) sono VIETATI.
ma tutti se ne fottono.
 il divieto di qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, in qualsiasi modo effettuata e con qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet.


 


lunedì, giugno 13, 2022

scritte glitter televisive 9-OLED


Potremmo intitolarla: si fa presto a chiamarlo OLED.

Negli anni 80 era chiaro che se volevi fare un display la via concettualmente più semplice era una matrice di LED e abbiamo visto che ne hanno fatti tanti appena fu disponibile il led blu.


Kodak capiva benissimo che non era possibile fare un array di LED discreti, che all'epoca erano pure grossini, e, forte de suoi immensi laboratori, aveva inventato una strada nuova.

Si erano trovati i primi materiali elettroluminescenti organici nel 1974, ma erano studi “tropp segrett” inglesi. Con il senno di poi l'UK avrebbe potuto riprendere la leadership negli schermi TV, ma nessuno aveva intenzione di pagare in UK per ricerche, nelle terre della regina stava arrivando una colossale crisi economica che poi portò alla cura della iron lady.

Ecco perché bisognerà attendere Ching Wan Tang e Steven Van Slyke della Eastman Kodak nel 1987.
Kodak, come tutte le marche serie, spende...va un sacco di soldi in ricerca e nel 1998 entrano in produzione equipaggiando le fotocamere dell'anno dopo. 


 


Sempre nel 1999, Kodak e Sanyo (un'altro grande) avevano stretto una partnership per display OLED e hanno prodotto nel 2002, un 15 pollici basato su OLED bianchi con filtri colorati.

Sony con un'altra join entra nel mercato 4 anni dopo.


 

In teoria la storia finirebbe qui, nei primi 2000 arrivano gli OLED (all'inizio il 15” costava 5000E, che poi non e' tanto lontano dai prezzi che 10 anni dopo ha un LCD con il 95% di sRGB), i plasma dominano insieme ai potenti CRT e chi cavolo li vuole gli LCD.

La realta', molte volte, prende pieghe inaspettate.
Non sono piu' gli anni 80 dove domina la tecnologia, non sono piu' gli anni dell'occidente dove si afferma chi porta innovazione.

La Cina e' entrata nel WTO e cerca di entrare nel mercato dei monitor facendo dumping con linee di produzione dismesse.
Nel frattempo la Corea vuole il suo fettone di torta e non avendo HiTech decide di scommettere sugli LCD su cui non scommettono altri (solo Sharp e pochi altri poco in grana) e puo' farlo sul prezzo.

Arriva una megatonnellata di LCD con un supporto megagalattico di marketing: perché il piano funzioni bisogna dire che le auto diesel hanno il doppio di coppia rispetto al dixan (alla fine e' sempre al stessa roba).
Gli investimenti nella pubblicià funzionano e le sigle glitter pure' con piselli.

Torniamo a kodak e ai suoi O-LED in bianco e nero colorati.
I vari colori degli O-LED essendo di composizione e forma differenti si degradano diversamente, anche perché hanno efficienze difformi e un emettitore bianco filtrato perde il 60% della luce, ma si degrada in maniera uniforme.

Gia', non solo le lampade dietro gli LCD si usurano.... o pensavate che un LCD di 10 anni fosse come nuovo?


 

Il problema per cui molte marche provano a fare O-LED con la broda elettroluminescente colorata e' una questione di efficienza.
Se spingo l'OLED attraverso un filtro devo pomparlo il triplo (stiamo sempre parlando a spanne) e questo portera' ad un usura quadratica rispetto all'emissione diretta. In piu' i consumi.
Insomma se gli altri pannelli consumano e/o si usurano almeno il TRIPLO del tuo fai un figurone.

Inoltre il colore bianco e' un brevetto di kodak che lo ha venduto a LG dopo averlo concesso a dei jap.
Samsung, per esempio, ha sbocconcellato Philips comprandosi... una lampadina.
Philips infatti pensava all'elettroluminescenza per fare le lampade per illuminazione innovativa come suo solito e, beh, non pensava agli schermi: i CRT andavano benone e poi aveva un sacco di alleanze per i nuovi display.

Questo per la cronaca e' il problema dei cellulari con gli OLED, se andate a vedere chi lo utilizza molto ti dira' che ha “colori laterali” o altre minxiate.
In realtà molti di quelli, anche per le ragioni viste (consumo), usano display Samsung che sono fatti con emissione diretta.
Per compensare i colori che cambiano il driver ha un contatore che in base a diversi parametri, come il tempo di accensione, spostano la temperatura colore dove si presume che debba andare.

Ovviamente chi fa un uso particolare del display e/o un uso intenso potrebbe non ricadere nella tabella che non e' lineare.

Non a caso molti aggiornamenti del FW portano con se nuove tabelle di correzione del difetto endemico.

Su un telefono che ha una risoluzione percepita intorno al 640*480 se hai dei pixel che sbambolano piu' di altri sui milioni che hai non se ne accorge nessuno. Dà un effetto strano, ma non cosi' tanto.

Te ne accorgi solo quando sono tanti e ci sono leggende di display che sono verdi, gialli o rosa che poi magicamente divengono “corretti” da un aggiornamento: fanno schifo ma la pesante dominante pesante e' minore.
Trovate un sacco di leggende su questi display samsung: marso, green...

La cosa divertente che la serie N di Nokia non ha questo problema (i top di gamma erano OLED kodak).


 

 

Questo problema si puo' far finta di niente per i cellulari che vengono visti in ambienti non controllati e hanno un esagerazione di pixel che aiuta a compensare, poi che sene se dopo qualche tempo virano, mica li usi per le foto o i film, no?
Ma su un TV da 70” in salotto... beh.. si vede. Che sia questo uno dei motivi dell'8K? Per aiutare gli oled strambi?

Comunque e' ovvia un enorme differenza fra OLED e OLED. Che fa un pochino ridere, vista la profusione di sigle coprenti assegnate agli LCD  precedenti per uccidere i LED, come minimo gli OLED si meriterebbero almeno 20 nomi diversi a secondo della tecnologia adottata.

Dobbiamo inoltre introdurre la curva di rendimento.
Un OLED al 100% ha un rendimento, al 50% un altro, al 20% un altro ancora. Soprattutto quelli diretti, ma anche quelli bianchi.
Voi direte: chissene se consuma un poco di piu' o dimeno?
Ci frega.
Perché cambiando il rendimento devo applicare una curva di correzione.... complessa e che cambia con l'eta'. Anche questo gia' visto con i cellulari.
Quando il display e' sul grigio, vira di colore. Sul grigio scuro altro viraggio.
Gia' sentita, no?
Una soluzione e' pilotarli come i plasma, sempre al 100% o allo 0% con dittering temporale. Ma questo vuol dire GPU, consumi e se lo fai in fretta e non fatto ben bene: artefatti lampeggianti.

Ovviamente sui cataloghi anche questo non e' un dato che viene divulgato se viene pilotato per frequenza o intensita'.


Questo per narrare solo un paio di differenza macroscopiche sulle decine di tipologie di OLED esistenti e perché ci sono tante leggende dietro o perché ci sono cosi' tanti modi di considerare gli OLED, che non sono ne nuovi come vogliono raccontare, ne perfetti.

Del resto oggi solo Kodak ha una tecnologia che era matura negli anni 90, che ha avuto comunque poco sviluppo perche' massacrata dalla concorrenza che spingeva perché non entrasse in commercio.

La questione potrebbe essere: perché non chiamiamo in aiuto i nostri amici fosfori che ci hanno seguito fino ad ora?
In realta' ci sono i PHOLED ma hanno un difetto: essendo organici decadono rapidamente e i colori hanno durate molto diverse, piu' degli OLED, con durate per il blu ridicole.

Probabilmente quando (se) si riuscira' a scavalcare questo problema avremo display con caratteristiche mai viste prima.

Infine ricordiamo che molti brevetti degli oled sono in mano ad una piccola azienda chiamata universal display (una nullita' di 300 persone rispetto ai player TV).
Mentre le grandi aziende si sono trovate di colpo a fermare la ricerca sugli OLED (panasonic, sony, kodak, philips...) per via del boom degli LCD spinti dal marketing, dalla Cina, dalla Corea e dalle scimmie che richiedevano cose impossibili (e inutili come il 4k) per altri display qualcuno ha iniziato a brevettare molto sugli OLED.
Per cui ora molti costruttori stanno cercando di arginare i pagamenti di questi brevetti, intanto la OLED (il loro segnalino di borsa) in borsa negli ultimi 10 anni ha fatto il 2000% in particolar modo negli ultimi 7.

Cominciamo a capire perché, sebbene in molti dicano che gli OLED siano i migliori, non si sono buttati tutti a fare OLED da 20 anni e anche ora, dopo 23 anni dal primo display venduto al pubblico esso fa fatica ad affermarsi: se il plasma era stato fermato con violenza perché era in mano ad una decina di produttori, nel mondo dell'OLED le cose sono persino piu' complicate con un incrocio di licenze complesso e una produzione che usa macchinari a sua volta brevettati e costruiti da pochissimi.

Solo che ora gli LCD stanno mostrando che dopo aver cacciato dentro montagne di danari per decenni non hanno mai superperfomato nessun display concorrente, se non per il basso prezzo di produzione... e ci sarebbe da chiedersi se questo non e' avvenuto per il numero di pezzi, per di piu' concentrato in pochi produttori, o effettivamente per un costo nettamente inferiore.
Certo un plasma costa di piu', ma siamo sicuri che 199E sia il prezzo giusto per un TV?

E siamo sicuri che 23 anni a cacciare soldi negli OLED, mettere quelle montagne di danaro nei plasma o nei LED non avrebbe dato risultai omologhi anche di costi?

Perché ricordiamo che fino al 2010 gli LCD erano tutto tranne che decenti.
Ci sono voluti 20 anni, una produzione di oltre 100.000.000.000 di pezzi, all'inizio con prezzi decisamente elevati (nonostante il costo basso), per poter arrivare a coprire sRGB per la fascia alta senza grossi problemi.

Se teniamo conto degli investimenti coinvolti gli OLED potranno solo crescere, solo che non e' conveniente per molti top player farlo e si limitano a trascinare.

Ricordate che i top5 che posseggono il 60% del mercato almeno?
Beh, uno solo si e' procurato i brevetti di kodak per tempo, un altro produce display inferiori e gli altri 3 non producono nulla.

Il piu' grande produttore di OLED per TV al mondo e' LG e nel 2010 sembra aver prodotto 6M di pezzi nel 2020 (la stima del mercato TV e' di 300M annui, quindi ogni 100 tv 3 sono OLED LG).

Il secondo produttore e' JOLED (Japan Display, Sony, Panasonic e INCJ) e stanno facendo una join con TCL che ha versato 20 miliardi di $ cash e altre concessioni perché mancano i soldi (chi compra un ottimo panasonic quando puo' comprare una porcheria cinese che non investe nel futuro?). E intanto TCL dopo aver spinto gli LCD avrà accesso alla ricerca di panasonic&c.

Per la cronaca secondo accordi pare che nel 2022 LG fornira' gli OLED anche a Samsung, 4M di pezzi per la gamma alta, segno evidente che aver ucciso il plasma per avere il dominio del settore non e' stato furbissimo a lungo termine, ma tanto non se accorgera' nessuno.

Come si vede l'evoluzione di un settore non e' più dominata dalla tecnologia da decenni.
Le aziende propongono quello che hanno, ma se la scimmia vuole “cose” e non vuole comprare da aziende serie che fanno ricerche le migliori tecnologie vengono messe in frigo per ventenni e prospera chi non fa ricerca paralizzando il settore.
L'OLED era pronto per essere venduto nel 2006 come alternativa al plasma nei TV di media dimensione.
Perché si diffonda, invece, ci vorranno almeno altri 10 anni.

Se ci pensiamo veramente negli ultimi 20 anni l'unica cosa che e' stata stupefacente nei TV e' stata la discesa di prezzo, spesso agevolata dalla produzione in paesi come la Cina.
Oltre al prezzo non e' che ci sia stata questa grande differenza da strapparsi i capelli nel prodotto TV.

Forse cominciare a comprare da aziende piu' serie?

Ops, sono tutte fallite o con quote ridicole.

Come si fa ora?

 

giovedì, giugno 09, 2022

patrimoniale

 

Leggere le notizie e' faticoso psicologicamente.

Ogni tanto i nostri poLLitici trovano nuove fonti per il bonus (aka ti do 50E o 200E se mi rieleggi) di turno.

Sempre, si noti, senza ridurre il debito causato dai bonus.

I grillini avevano scoperto il "tesoretto", che altro non erano che 4 soldi per far quadrare i conti in caso di imprevisti, ovviamente poi e' arrivato il "non potevamo saperlo" (TM) chiamato covid dove quai soldi sarebbero stati utili per evitare una piccola parte dei nuovi debiti.

Oggi l'extra gettito e' the new tesoretto, come dire: siccome aumentano  i prezzi l'iva sale di valore (ma non e' detto vista la spirale inflazionistica dei prezzi) allora prendiamo quei soldi e ne spendiamo il quadruplo in misure di bonus per i prossimi anni, quando il gettito sarà agevolmente sostituito da un aumento del debito.

Poi abbiamo la extra tassazione sull'energia.
Ora io non vorrei essere scambiato per quello che aiuta "kattife multinazionali imperialiste eccetera" ma nella vita aziendale abbiamo il rischio d'impresa che e' una brutta cosa.
L'unico motivo per cui si accetta di sostenerlo, oltre alla speranza di una vita aziendale prospera, ma anche rischiare la botta di cxlo.
La botta di rame e' quando tu ti trovi con un contender che e' fuori mercato o ti ritrovi che il tuo prodotto e' piu' ambito.
Ecco, lo stato interviene sul mercato perché non vuole che ci siano aziende in italia e ti punisce perfino  per la tua fortuna.
Vi sarebbe da questionare sul fatto che dovrebbe aiutarti in caso di sfortuna se deve esser giusto...

Ma la cosa piu' divertente della storia e' che l'extraprofitto kattivo imperialista e' locato soprattutto nelle aziende solari ed eoliche.
Queste aziende che scontano, come abbiamo visto insieme per decine di post, come unica fonte di reddito gli aiuti statali e soffrono del fatto che partendo e fermandosi in sincrono fra loro e fuori sincro sulle richieste, soffrono di un pesantissimo abbassamento degli utili dovuto ad auto concorrenza.
Praticamente solari ed eolico vivono di bonus e metano.

Ora che il metano costa, anche se gran parte della loro produzione e' il metano stesso appare ovvio che qualunque produzione che faccia consumare un Kg meno di metano indisponibile e' ben pagata.
I profitti del solare sono diventati ENORMI rispetto a prima... e quindi puniti dalla legge.

in Italia e' considerato peccaminoso e da ladri guadagnare.
Se guadagni bene sei uno stronzo. 

follia allo stato puro 

Ma l'instant classic della "semo de sinistra aò" e' tassare i patrimoni, chiamandoli "grandi patrimoni" facendo quindi pensare che ci sia ciccia, tanta, e che non riguardi l'italiano medio ma i ricchi possidenti che l'ignorante immagina come un Briatore immaginario che spende il decuplo di quello che fa quello reale.

Ovviamente sono tutte cagate.
Quanto e' grande un grande patrimonio?
200.000E?
500.000E?
1M?
5M?
1G?

Perché 500K non sono cosi' rari, chi ha 2 case in famiglia (ricordiamo le case vacanze o quelle dei genitori del sud?) sono gia' dentro in quelli che hanno dei patrimoni non certo da povery in un mondo occidentale in cui la media di chi ha UNA casa e' intorno al 35% (i ricchi tedeschi sono sotto il 50%, per dire). L'italiano ha per definizione sempre un grande patrimonio se parliamo di 300K abitando nel 95% in case di proprieta' famigliari.

se invece identifichiamo grandi con ENORMI, beh, scordatevi di trovarne tanti.

Perché i "grandi patrimoni" sono gia' ipertassati, tanto da essere spesso fuggiti all'estero. Persino i cantanti fuggono.
In particolare il principato e' sostanzialmente un'abbuffata di italici (6000 nel 2017), ma anche la svizzera e meta' Europa.
Quando lo stato ti ruba circa un milioncino annuo in piu' di vivere altrove, se puoi farlo, prendi e vai.

Se invece come poLLitico ti riferisci alla patrimoniale, spesso spacciata per "che paghino i ricchi" ricordiamo che In Italia...
il 13% della popolazione, circa 8 milioni di contribuenti, versa quasi il 60% delle tasse.

meta' delle tasse in italia la pagano meno del 10% degli italiani.
Uno degli effetti distorsivi dell'eccesso di buonismo.
Ma non e' neppure il peggio.


Il 44% circa della popolazione pari a 26,5milioni di persone, paga il 2,44% delle tasse.
In soldoni, niente.

Quindi meta' delle tasse le pagano 4 gatti, "i ricchi", meta' della popolazione non paga nulla e prende i servizi gratis.

Questo pero' e' solo per le tasse alla persona (irpef), per quanto riguarda la tassazione in generale il prelievo e' ancora piu' hard, alcuni fiscalisti ipotizzano che il 6% degli italiani paghi il 50% dello stato.

Quindi o questo 6% della popolazione guadagna uno sfacelo, e non mi sembra che il 6% della popolazione guadagni milioni annui, oppure...
1) la tassazione e' errata
2) il 50% della popolazione fa nero.
3) entrambi.
Scegliete voi (io voto per la 3)


Per questo abbiamo avuto negli ultimi 30 anni una fuga di capitali e aziende dall’Italia, che negli ultimi 10 si e' trasformata in una corsa disperata. Solo in svizzera il canton Ticino e' zeppo di aziende (e persone) ex-italiane, ma anche in Francia e in Germania.

come soluzione a questo lo stato negli anni ha portato una sola soluzione: aumentiamo le tasse.
L’OCSE (2021)  tasse sulla retribuzione media di un lavoratore single italiano 49.%, media dei paesi ad essa aderenti al 34,6%.


E tu, poLLitico, vorresti aumentare ancore le tasse?
Cercando di colpire i "grandi patrimoni"?
Il passo dopo cosa e', anziché pagare le tasse  far versare tutto il soldo  direttamente allo stato che ti fornisce di un reddito di 1000E al mese?

Caro poLLitico se vuoi mettere una patrimoniale, che e' una tassa come un altra, e di base non e' buona o cattiva, prima devi dimezzare le tasse attuali, poi possiamo parlare di come vorresti applicarla.
Perché in Italia le tasse si aggiungono, mai si tolgono andando di pari passo con i bonus da esse alimentati.

Inoltre al solito evitiamo di parlare di andare a trovare il nero nelle aziende: per vari motivi le aziende tendono piu' all'elusione (che ricordo essere legale sebbene in Italia cerchiamo di renderla illegale con leggi ridicole) che all'evasione.
Se la fiat preferisce pagare le tasse in Polonia, FCA in Olanda e Stellantis idem, se Apple Europa le paga in Irlanda non e' sbagliato. Le tasse alla fine le pagano.


Sarebbe anche difficile quantificare dove pagarla in maniera "giusta" dal punto di vista poLLitico. 

Per esempio se un  AWS qualsiasi ha i server in DE, la capofila in USA, la sede europea in Irlanda da dove vende e pubblicizza il servizio e un italiano paga il servizio alla sede IRL dove in fattura avro' le tasse IRL  e la sede di amazonia paghera' "l'irpef" del 27% (con sconti fino al 90%) all'irlanda.
Perché' mai dovrebbe pagare le tasse (30%) in Italia?
E se dovessimo farlo, l'Irlanda cosa fa: rinuncia alle tasse di un azienda di fatto irlandese?
Al massimo potemmo parlare che i crucchi potrebbero volerne parte, avendo di fatto prodotto quella roba che e' stata venduta.
E' sbagliato che in Europa ci siano diverse tassazioni e sistemi fiscali non comunicanti. Anzi e' sbagliato avere ancora dei governi nazionali.
Zona unica legge unica, altrimenti 1,2,3... casinooooo.
E chi esagera, come gli italiani, ci smena.
Anche mia nonna lo diceva: "chi troppo vuole nulla stringe".

le tasse italiane hanno diminuito il numero dei salariati italiani e reso difficile trovare lavoro.

Le tasse colpiscono sempre i piu' deboli, anche se pensi di applicarle ai ricchi. 

Sarebbe quindi ora di smetterla con i bonus a cazzo.

Il vero e unico proiettile d’argento ora percorribile in italia e' spegnere tutti i bonus.

Visto che ci sono decine di milioni di drogati a cui non puoi far smettere subito, se proprio devi dare qualcosa come bonus devi volere qualcosa di UTILE in cambio.

Sai con i 200 miliardi di euro che dai al sud ogni anno devi trasformali in una svizzera. Dai i soldi a chi studia, dai i soldi a chi guadagna (aka non fa nero) e fa guadagnare
Dai i soldi a chi FA.

Dare i soldi a fondo perduto a caxxo non serve a nulla.
Vado a memoria (quindi non sono sicuro bene dei numeri) il 50% delle aziende sovvenzionate entro 4 anni chiude.

Io dare soldi tu dare cammello.

Perche' a forza di mandare in pensione milioni di persone a 35/40 anni e tutt'ora vive, vegete e felicissime, abbiamo oltre il debito, il sud, il ridicolo il problemino delle pensioni.

La cosa divertente e' che siccome i contributi DIRETTI del lavoratore per l'INPS sono meno di 10 miliardi, e l'INPS spende 180 miliardi chiedetevi da dove vengono i restanti 170.

Come ho sempre sostenuto la busta paga mente e da false informazioni ai dipendenti si cosa sono le tasse che pagano.

Del resto chi ha un lavoro e' un ricco.

 


 

Per la cronaca sto scrivendo una luuuuuunga sparata sulla sQuola, 5 o 8 puntate, scoprendo che numeri, se messi insieme,  fanno orrore e raccapriccio... preparatevi che questo e' nulla.
Nella sQuola i numeri raccontano un orrore senza fine.


 

lunedì, giugno 06, 2022

scritte glitter televisive 8-MicroLED

 


i service sono anni che hanno questi schermi LED in catalogo, forse 20. Se prendiamo quelli in rosso-nero parliamo di 30 anni.
Precedentemente si facevano con le lampadine ad incandescenza, si proprio normali lampadine ad incandescenza, ma non si usavano per le immagini in movimento complesse.

un disastro.

La cosa cambio' con Mitsubishi, uno dei soliti che fanno cose nuove, che fecero i videowall nel 1980 degli stadi da baseball da decine di metri con i CRT. 

Si i soliti CRT, Stupiti?

il trucco era che ogni CRT era un pixel, assemblati in moduli da 4 pixel e da 3*3" (7.65mm)

 

assomiglia un pochino ai plasma non trovate?

anche sony si lancio' nella cosa  5 anni dopo.
Bello grande il CRT, non trovate?


A titolo di informazione il 100Hz e' nato per questo tipo di "TV".
Uno schermo cosi' grande che scansiona per decine di metri e viene spesso visto con la coda dell'occhio (piu' veloce, come detto nel libro) perché stai guardando in campo, beh, la scansione la si intravede.
Allora nacque la soluzione di portare ad un raddoppio di scansione (100/120Hz) lo schermo.
Come vedete molto utile per chi si mette a casa schermi da 1.000" e oltre, meno per chi non supera neppure i 100" da pezzenti.

Ovviamente quando fu disponibile il LED blu fu una buona cosa non portarsi in giro 1KV per tutto il TV e ovviamente e' un passo in avanti.
Non e' che i LED siano sempre peggio come qualcuno che mi legge ebbe a dire, semplicemente per alcuni usi e' meglio, per altri peggio.
In questo caso gli enormi CRT pesanti tonnellate e alimentati da KV si possono relegare al passato senza nostalgie qualitative.

Una volta questi TV erano chiamati TV LED o  LEDwall, in genere componibili a blocchi.
Con tutti i nomi esistenti con dentro LED nel nome questo almeno è “vero” e' un TV LED.
Ti voglio vedere il cliente scimmia se non scambia il miniLED da microLED, immagino che il mini sia stato chiamato cosi' per ingenerare confusione, del tipo "non siamo capaci di fare i TV LED vediamo di fare confusione"

E' quindi un TV che esiste da tempo, si usava principalmente per il wall degli stadi, sulle facciate delle case, mentre per i TV da appartamento, tranne qualche prototipo nei primi anni 2000, risultava troppo costoso.
Il motivo era semplice, i LED al silicio, che poi sono molto simili a quelli usati per l'illuminazione, vanno montati singolarmente e quando devi montarne 2/6 milioni per un FullHd o peggio per l'inutile 4k 8/24milioni anche se sono solo 3mm il minimo che ti viene fuori sono 6m di roba e per il 4k... beh... una bella sleppa.

Capiamo che 24metri di TV, anche se sei un amante del 4k, che invocherebbe misure simili, non e' proprio proprio la misura piu' semplice da piazzare in casa.
Alzi la mano chi ha 24m di parete in casa.

La possibilità di avere TV di dimensione casalinga passa necessariamente dalla possibilità di avere LED di dimensioni ridotte, se vogliamo un pannello di dimensioni accettabili, diciamo sotto i 150cm. Non tutti hanno la possibilita' di avere lo spazio per un 3-400”.

Cosi' nascono i nomignoli microLED e crystalLED che chiamarli LED e basta con tutti i casini precedenti non era più possibile, e mi viene l'orticaria a pensare a come li chiameranno a breve.
Ovviamente siccome non esistono per davvero versioni da casa di questa roba come verranno usati (con fosfori, QD, diffusori o nativi) aprirà una serie di porte.

Pero' alcune aziende da almeno 6 anni ci stanno dicendo che usciranno entro un anno, probabilmente devono solo decidere il nome, che quelli odierni non sono abbastanza ridicoli e ci vuole tempo per scadere nel ridicolo ma che ad una scimmia sembri cool.
Oppure,semplicemente, non sapendo fare altri LED... Stanno solo dicendo comprate i miei LCD che il meglio io lo so fare, solo che non ne vale la pena e quando arrivo ormai sarà un prodotto atteso.

Il ritardo forse e' anche per i soliti motivi: crisi del chip, pandemia, guerra eccetera.