giovedì, settembre 10, 2020

nuovi mezzi e ignoranza

Lungo pippone...
sappiatelo.

Ultimamente stiamo vedendo che la popolazione sta utilizzando tutta una serie di strumenti che considera molto belli, molto divertenti ma che sono fuori dalla loro portata.
Senza parlare dei seflisti, possiamo sempre parlare di morti, morti veri.
In questi giorni vediamo un'esplosione incredibile di tantissimi nuovi mezzi.
Si va dagli automezzi bislacchi, chiamati SUV, che causano una bella fetta di morti, ma anche altri ancora più nuovi
le biciclette elettriche che ormai hanno accelerazioni difficili da battere anche per una motocicletta 250.
ai nuovi sfigati che prendono in mano un oggetto che chiamano monopattino con sopra un motore che non ha nulla da invidiare a un vecchio 125.

Il problema delle biciclette e dei monopattini in realtà vanno un po' assieme, nel senso che in realtà ESISTE un MOTIVO: la necessità di un mezzo, questo






questa si chiama mobilità leggera,
piccolo motore,
piccoli costi,
nessuna necessità di manutenzione.
Il motorino per molti è stato sinonimo di libertà, soprattutto delle classi povere, capacità di spostamento, abbassamento del traffico veicolare.

Il problema è nato a posteriori quando dapprimaprima si è iniziato, giustamente, a mettere un'assicurazione su questi mezzi perché comunque possono fare danni, poi ad esagerare.
Il fatto a è che a forza di avere italiani che elaborano, fanno i furbi eccetera l'assicurazione per uno scooter o un motorino sfiga costa quasi 1000 € annui, con picchi in alcune zone di oltre 2000E.
Non male per un piccolo mezzo che di danni non e' che ne puo fare come un suvvone tuBBo. Eppure costa di assicurazione di piu'.

A questo vanno aggiunti:
i costi della revisione che sono circa 65 € ogni due anni

i costi del bollo di 20-25E

i costi del casco, sarebbe meglio dire dei caschi perché comunque ogni utilizzatore deve avere il suo e hanno una vita che va in base a come li trattate. Diciamo che se non volete comprare le schifezze altri 200 € ogni biennio circa.

a tutto ciò va aggiunta tutta una serie di procedure burocratiche quando si compra si vende (targa, rottamazione...).

A questo punto che l'oggetto scooter, la versione di lusso del motorino,  che si riesce a comprare nuovo a meno di 2000 €, nonostante le omologazioni, e un usato anche sotto i 700, diviene qualcosa di molto costoso, ma non per il costo dell'oggetto in sé.

È abbastanza chiaro che il mercato del ciclomotore negli ultimi anni, grazie a tutte queste cure, è diventato un oggetto  piuttosto costoso e questo ha fatto sì che le vendite finissero disintegrate.

non è un caso che motorini 50 cm cubici, che potrebbero costare 700E nuovi, sono una specie, in pratica, estinta.
Mentre negli ultimi anni la moto in generale e discuter stanno avendo una rivitalizzazione dopo una serie di problematiche dovute anche all'ennesimo bonus senza motivo del governo, il settore delle piccole cilindrate, le uniche che in Italia si possono condurre senza patenti specializzate, è in profondo rosso. 
Si arriva a seconda di come si guarda il trend ad avere nell'ultimo decennio un dimezzamento delle quantità e, rispetto agli anni 80 e 90, un vero e proprio collasso sia di numero di pezzi, ma, soprattutto, in valore relativo.

in realta'  vi è una grossa necessità di piccola mobilità all'interno delle grandi città: la necessità di avere un mezzo a motore che non coinvolga la necessità di avere una patente specializzata e sicuramente non devastato da tutta una serie di obblighi, oneri e costi che sono stati applicati persino al velosolex.

Con questo non sto assolutamente dicendo che è necessario togliere l'assicurazione obbligatoria ai cinquantini, togliere il casco oppure la targa. Il fatto che non sono l'orpello in se il problema, ma il come sono applicati.

Dico semplicemente che, forse, aver esagerato con gli oneri da parte dello Stato e nessun controllo da parte di quelle forze dell'ordine che spaccano i copioni quando non serve, avrebbe fatto sì di contenere i costi dell'assicurazione. 
E abnorme che un assicurazione per terzi di un 2 ruote costi il doppio di un SUV tuBBo da 100.000E.
Non è un caso che in alcune zone d'Italia, sempre le solite, i due ruote siano "praticamente esenti" (e non lo dico io ma lo dicono le varie ricerche) con tutti i problemi che ne conseguono fra cui chi paga paga per tutti.

È semplicemente assurdo che se devo prendere e mettere sotto il sedere un banale motorino che posso trovare intorno una cifra molto risibile, anche sotto i 500 €, mi ritrovo nella situazione di non avere delle spese molto diverse da quelle di un automobile.

È ovvio che quando c'è una compressione, una serie di ingiustificati obblighi, automaticamente si crea una contro pressione che spinge in maniera sempre più profonda fino a quando non esplode.
Lo vediamo tutti i giorni con milioni di persone, tipicamente impiegati, che evadono allegramente le tasse pensando che sia giusto così.
Tanto da dover obbligare le aziende a fare da carabinieri a gratis nonostante la quantità di carabinieri esistenti.
Lo vediamo quando ci sono troppi autovelox in zona e quella immediatamente vicina diventa un circuito di Formula 1: sarebbe il caso di controllare se quella tratta aveva veramente bisogno di quei limiti velocità o per caso cambiare la tratta perche' sia compatibile con la necessita' del trasporto (nota non sto parlando le pazzo a randello nella vietta, sto parlando, per es, delle statali che fanno da dorsale ridotte a strade cittadine per stupidita' dei comumi su cui transitano: abbattere errori non e' errato)

lo stesso accade ora con mezzi spesso al limite del giocattolo o bizzarri.

La prima che abbiamo visto è stata la bicicletta elettrica.
Io non ho niente contro la bicicletta elettrica, anzi sono uno di quelli che per decenni ho auspicato l'arrivo delle biciclette elettriche, salvo poi non essere molto d'accordo sulla legislazione sui risultati che ci sono stati.
Dovete sapere che io ho un motore e tutta l'elettronica praticamente finita di una bicicletta elettrica nel box costruita in un arco, come dire, ampio. Ho iniziato con i primi disegni quando andavo alle medie e probabilmente terminerò l'assemblaggio in età pensionabile.
Le prime biciclette elettriche non erano un problema.
Il problema è arrivato quando si sono resi disponibili inverter che sono in grado di utilizzare appieno i motori elettrici e purtroppo chi ha bisogno di un motorino, ma non ne vuole i costi assurdi, ne ha approfittato.

Ricordo, anche per il resto del testo, che un motorino da 50 cm cubici eroga a seconda del modello fra il cavallo, 735 W, e i sei. Tranne cose come i velosolex che sono piu' contenuti.
Bisogna però far di conto, che spesso e volentieri, queste potenze sono ottenute a regimi molto elevati, di fatto usabili solo se si è già in velocità, e molti motorini, dal ciao agli scooter, hanno trasmissioni a puleggia o cambi o cascate di ingranaggi che perdono grandi quantità di energia.



quello che vedete è il grafico di una vespa 175, molto più favorevole di un 50 cm cubici all'asse del motore. Diciamo che  una vespa normale 50cc ben tenuta e non elaborata ha il picco intorno ai 3 cavalli, in pratica potete usare la scala e fare diviso 10 per avere in'idea di massima su cosa in grado di fare un motore del genere alla ruota (ok, un po di piu'...).
La cosa che potete notare che in pratica alla partenza semaforo non è certo capace di una partenza aggressiva visto che  alla ruota se mette giù più di mezzo cavallo mentre e' in prima è festa grande (salvo voler fregare la frizione in un paio di mesi).

Le bici elettriche ufficialmente hanno motore da 250 W al massimo, questo quello che dovrebbe essere. Però ad un motore elettrico se date ben più birra non cambia niente ed inoltre la potenza del motore, almeno finché non brucia, e' questa

prima del pianoro noterete una rampa, ci sono due ma:
La prima cosa e che su una vettura sarebbe difficile dissipare su di una bicicletta, salvo scatti il termico, buttare dentro 250W a rotore bloccato per 2 secondi non è un problema. Se buttate dentro a basso numero di giri 500W o piu' non e' un grosso problema per diverso tempo. L'overboost termico.
L'altra cosa e che i motori elettrici possono salire tranquillamente di moltissimi giri quindi quando li paragonate ricordate che questo grafico sbagliato perché si ferma 5000 giri. In pratica è come se il grafo della vespa  precedente avesse il grafico fino a 3000 giri.
Non a caso sulla Tesla  se fate un po' i scalmanati entra il termico e vi dice di andare tranquilli

in pratica un motore da 250 W elettrico equivale grossomodo al cavallo e mezzo del ciao o del sì sempre che non venga overbooostato duro.

Ma questo non basta molte di queste biciclette sono elaborate, così come sono elaborati il 90% dei motorini che ci sono in circolazione: avete mai visto un motorino che non riesce ad arrivare a 70 km all'ora?

Il fatto che tutte queste biciclette sono in giro guidate spesso da vecchietti o da incapaci ed escono dagli stop con una veemenza che nessun mezzo motore termico solitamente è in grado di fare in maniera così semplice.
Ma questo non basta perché è stato detto a questi idioti che l'elettrico è un mezzo che in qualche maniera ecologico.

Il problema è che ormai quando tu transiti in giro per le montagne per i sentieri trovi una quantità enorme della versione elettrica di questo




Per chi non è giovanissimo si dovrebbe ricordare che ad un certo punto quando abbiamo cominciato ad avere l'economia che girava un po' e qualcuno ha scoperto che esistevano i fuoristrada, aka in moto da cross: la campagna mediatica è stata quella da prima di vietare tutti e tutto ed infine, anche quando non era possibile vietare, il dover mettere delle gomme cosiddette ecologiche, in realtà pericolosi  slick, sulle moto come questa sopra.
Ricordiamo che questo aggeggio possiede un motore, a seconda degli anni, 3-6 cavalli all'asse? Nella gomma molto meno.

Difatti i motorini per le campagne erano spariti nonostante comunque non avessero fatto tempo diventare una cosa di massa.
Quello che non capisco è perché oggi si permetta di fare la stessa identica cosa con i mezzi come le mountain-bike elettriche che da come sono strutturate hanno motori che tranquillamente sono in grado di raggiungere il cavallo, però ricordo che è un cavallo elettrico quindi non è un cavallo di picco che per sbaglio arriva quando motore è a 15000 giri, motore che praticamente da fermo svernicia il povero Fantic.

Questa riflessione mi è venuto in mente perché quest'estate sono andato in giro a camminare e oltre a dover saltar via dai vari sentieri, anche quelli piccolini in cui una bicicletta fa veramente fatica a passare in larghezza, arrivavano questi missili a grande velocità in salita come se nulla fosse.
Oltretutto questi sentieri ormai sono demoliti da questi mezzi perché nelle parti cui sono battuti o semplicemente aggiustati in qualche maniera ci sono zone che sono dei veri e propri scavi dovuti alle accelerate mostruose.

Camminando sull'Adda una signora cinquantenne di quelle con il fisico "faccio fatica ad alzarmi per prendere il telecomando, ao' W a ppasta" arriva scampanellando ("u sentiero e' mmio") con un mezzo come questo

 Non certo con un telaio del fantic.
Ha fatto una sgasata facendo 4 m ad alzare polvere dalla ruota posteriore in una pattinata di potenza come non vedevo dai tempi in cui andavo a fotografare il motocross. Il sentiero aveva letteralmente lo scavo del suo passaggio.

con delle differenze importanti rispetto al caballero:
La bicicletta ha dei freni diversi
La bicicletta non ha ammortizzatori, di conseguenza sullo sterrato e' tutto tranne che controllabile
La cre_ina non aveva casco
La scimmia è passata a quattro dita da una bambina mentre era in piena accelerazione con pattinata

Almeno se fosse stata con il fantic la percezione sarebbe stata piu' corretta da parte della bambina, no?

Questa situazione era decisamente limite, siamo d'accordo, rimane il fatto che potenza del mezzo era veramente notevole e l'effetto mi ha lasciato basito. WoW che sgasata! mi son detto manre i genitori della bambina non hanno notato lo sfioro e la situazione.

Da come salivano  nei sentieri montagna le mountain-bike che ho visto avevano tutte tutto tranne che una potenza proporzionale alla pedalata e soli 250 W.
Molto probabilmente la qualità energetica proveniente dalla batteria era intorno al 90 95% rispetto a quello introdotto dei pedali, di fatto ormai un solo un acceleratore, a quel punto togliere i pedali e usare la manetta li renderebbe piu' sicuri. La potenza con cui salivano era tutto tranne quella di un motore di piccole dimensioni.

lo dico contro il mio interesse, prima o poi finirò di montare la bicicletta mancando solo 2 sensori, siamo proprio sicuri che non sia necessario per via della quantità di sbtronzi dare un numero di serie a questi oggetti e fargli una revisione periodica?

evidentemente una situazione così ingarbugliata non bastava e oggi abbiamo il mezzo dei creativi che vogliono suicidarsi in maniera nuova, alla moda.
Ricordiamoci sempre del discorso precedente: esiste una necessità di mobilità personale all'interno delle grandi città e questa mobilità è stata costretta da una serie di oneri e costi fuori misura.

Foto: non sappiamo neppure piu' scegliere un fotografo
da portare all'inaugurazione dell'ignoranza. Coerente.


Il monopattino elettrico sta avendo un successo enorme per un motivo banale: soddisfa la necessità movimento ed è a basso costo
il basso costo non è perché il mezzo è effettivamente basso costo, per carità è un giocattolo che non dovrebbe uscire neanche dal portone di casa, ma come abbiamo visto non è un problema del prezzo sul cartellino. 
Oltretutto molti nuovi pattini non sono propriamente regalati.

Se ne prendiamo un mezzo e cominciamo a dire che:
non è necessario il casco, e qui abbiamo una bella libertà con la chioma al vento
non è necessaria l'assicurazione, per quale motivo non è dato sapere
non è necessario avere dei freni, cosa che diminuisce i costi
non è necessario passare la revisione
Non paga tasse sul carburante
non...
è abbastanza chiaro che  questa grande necessità di mobilita' ha trovato un suo sfogo economico.
in più il monopattino è anche velocissimo, e' in grado di sfrecciare a velocità elevate, oltre 30 km all'ora, ovunque e comunque. 
Vedi delle auto che rallentano perché la situazione non è delle migliori? Il monopattino se ne frega arriva bomba e sorpassa tutti sprezzante del pericolo grazie all'enorme motore da 500 W.
Se pensavate che gli scooter come il Tarro-MAX  erano il problema... e' perche il fondo del barile non era stato ancora rimosso.

Peccato che il monopattino ipermotor e' un mezzo che non puo' andare su strada, almeno se non siete pazzi isterici suicidi.

In pratica sta diventando una situazione persino peggiore di quella che ho visto in Thailandia dove il traffico è esasperante e veramente difficoltoso, le persone non hanno voglia di preservare la propria vita e i mezzi sono in una condizione di manutenzione spesso discutibile. 
Qui in Italia vogliamo aggiungerci la nostra  pizza di  saggezza: mezzi senza freni alla nascita.

Se guardiamo i giornali della prima citta' a credere ai giocattoli a motore sono tutti felici e festanti, manco avessero vinto il premio della citta' piu' vivibile du mondo:

«Questo primo bilancio – commentano il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore alla Mobilità Federico Arena – conferma l’altissimo interesse verso la new-mobility».

davvero, hanno detto «new-mobility». 
non e' una mia invenzione per prenderli in giro


«Puntando su monopattini e biciclette, in sharing ma non solo, l’obiettivo è alleggerire il traffico delle auto private, soprattutto di chi risiede in città........ Questi primi dati ci dicono che la scelta di puntare sui monopattini elettrici potrebbe essere vincente».



Vincente?
Che vinciamo, il numero di trapassi superiore al covid?
E' interessante notale che il pollo Arena e' felice quando si tratta di fare multe agli automobilisti (che potrebbe essere che lo meritino, per carita'), ma non ci arriva sui monopattini a motore. Sara' il solito che fa il liceo: declama Catullo e non ci arriva che il giocattolo non puo' frenare.

il giornale chiosa felice

I noleggi di monopattini sono stati 41.349 dalla data del debutto del servizio – avvenuto lo scorso 22 luglio – con 450 utenti attivi ogni giorno e una crescita giornaliera in questo primo mese che si attesta intorno al 35%.... I monopattini elettrici a disposizione degli utenti sono oggi 391.


è ovvio che un oggetto che la massa non è in grado di capire la reale portata della questione, è anche vero che sta ricevendo degli input sbagliati.
Non è un caso che quando si parla di questi strumenti di morte li si chiami
"monopattino" o
"monopattino elettrico", oggi elettrico e' come led: è salvifico.
Non si parli mai "monopattino a motore".
chiamarle monopattino a motore farebbe immediatamente capire che qualcosa non funziona.
Dopotutto e' un pattino con un motore 125cc un po spompato.

Federico Arena:
«Questa è la mobilità del futuro e stiamo investendo per sostenerla  senza dimenticare che serve prudenza e attenzione. Bisogna rispettare le regole altrimenti si diventa un pericolo per se stessi e per gli altri ed è per questo che la Polizia Locale nelle prossime settimane intensificherà i controlli."

questo signore per me ha fumato pesante, l'unica cosa che la polizia locale può fare nelle prossime settimane e' prendere tutti quelli che noleggiano questi giocattoli e metterli in galera.
Le regole sono fatte per rendere sicure le persone non per renderle insicure.
Altrimenti la prossima mossa sarà mettere il motore anche sugli skateboard, sulle scarpe con la ruota estraibile e sui pattini in linea.


Non a caso a Milano, citta' vicina, danno dati sugli incidenti.
Finalmente


l’assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato:
"numeri sarebbero allarmanti, 533 feriti in 55 giorni”. 
“dotarli di targhe, introdurre il casco e l’assicurazione obbligatori“.

A casa mia, con un parco di meno di 5000 veicoli, vuol dire, che e' molto peggio del conteggio dei giorni: ogni monopattino fa un incidente annuo, manco il peggiore dei suv!
E stiamo parlando di cifre estive, con l'asfalto asciutto visibilita' ottima, non intirizziti e traffico ridotto: non solo estivo, ma non tutte le aziende sono ancora al 100% dopo il covid, anzi.

Quali sono le statistiche che possiamo aspettarci in inverno quando dalla nebbiolina vediamo apparire, come dal nulla, l'idiota a randello con il gas spalancato, senza luci (voi le vedere quelle dei pattini rasoterra e messa storte?) e senza freni che si para davanti?

Suvvia, il minimo, se devono andare in strada e' che abbiano l'assicurazione, targa, casco E SELLINO per abbassare il baricentro e arretrarlo permettendo una cosa chiamata FRENATA.

Ma, forse, e' gia' stato inventato, sapete?

Ovviamente perseverare e' diabolico come chi ha permesso sta roba:
il 4 settembre tuonano:
Milano, in 106 giorni 86 multe ai guidatori di monopattino  92 incidenti

Ora, se la matematica non e' un'opinione, sono diventati nettamente meno.
In altri articoli dicono che le bici elettriche hanno fatto 200 incidenti, ma non tornerebbero comunque.

La cosa e' che per parlare di incidenti devono essere quelli dichiarati: uno che cadendo si rompe un braccio e se ne va in ospedale per i caspiti suoi non viene normalmente registrato come incidente stradale.

Rimane il fatto che partendo con 400 giocattoli e arrivando nell'ultimo a 5000 mezzi (togliendo anche i blocchi del TAR) sono comunque TANTI.
Anzi mi meraviglio che non ci sia stata gia' una decina di casse di pino.
Forse l'effetto covid e' stato benefico?

Rimane da chiedersi perche lo scooter debba essere testato per freni e ammortizzatori, deve avere il casco sebbene sia piu' sicuro e il pattino monotema, pur essendo piu' potente di molti scooter non debba aver nulla.
E' una questione di logica: se lo scooter e' cosi' pericoloso da dover avere tutta quella roba, il monopirla dovrebbe almeno necessitare di una tuta fullbody in titanio.

il problema, oltretutto, e quando tutti lo usano la questione della "coso elettrico" diviene immediatamente socialmente accettata.
ELETTRICO= ECO= FIGO= SALVIFICO.


Vi racconto una bella storiella che mi ha portato a scrivere questa vomitata di cui sopra:
ultimamente i genitori comprano ai figli quella versione del monopattino elettrico che hanno le ruote anziché assiali laterali.


Siccome non sono degli esperti danno per scontato che sia una cosa semplice, dopotutto come avviene per altre cose molto complesse, le persone ignoranti dello specifico argomento danno per scontato che se sono cose diffuse sono automaticamente semplici.
Peccato che sia un oggetto mostruoso  con una complessita' favolosa.

A questo punto finiscono  dall'ignoranza alla stupidità.

Un'amica mostra un video di un bambino, sembra uno di  quei video turpi russi dove fanno cose che ti si ribalta lo stomaco per loro, in cui il poveretto di una decina di anni spinge una falciatrice (sembrerebbe a combustione interna) rimanendo su quella versione povera del vecchio segway.

Si avete capito: bimbo su hoverboard cinese spinge falciatrice su prato. 

Faccio un commento facendo notare che forse  mostrare un video del genere non è la cosa saggia. Lo dico pensando: qualche idiota potrebbe farlo veramente

L'amica mi chiede del perché, già qui avrei dovuto preoccuparmi.
Ma sono stupido,  lo sapete.

Io scrivo che mettere un bambino sulla piattaforma inerziale che sta in piedi giusto perché un complesso sistema deve avere tutto che funziona e che comunque non è fatto per andare sull'erba con quelle ruotine così piccole  metterà alla prova tutto il sistema.

insomma, di cose che possono andar male tra motori servo controllati, gli accelerometri, gli assi scoperti che possono riempirsi di erba, la batteria in esaurimento o un transistor che va in corto...
insomma è abbastanza facile che il bambino cada, magari all'indietro, sollevando la falciatrice e finendo sotto con i piedi visto che tiene il manico.
Zapp!
Selezione naturale.

Lo zapp deve aver toccato corde pancine.

L'amica, che a questo punto comincio a sospettare che il bambino fosse il suo, non solo mi elimina dalle amicizie di Facebook, ma mi banna pure.
Tenuto conto che questa non è neanche una persona stupita, non la vedo dal vero da anni, magari si sarà rincoglionita, denota la profonda ignoranza della fisica e dell'informatica che circonda le persone.

È evidente non ha capito  il messaggio e in lei e' forte  "perché io valgo" e "io mamma".


Mi dispiace Chiara, questo è un mezzo pericoloso,  instabile, da due soldi perché non è neanche di quelli grossi con le ruotone come i segway originali.

E' un coso che giusto sta in piedi per una complessità enorme e tu, siccome è una cosa diffusa che hanno tutti, dai per scontato che sia semplice e utilizzabile come una bicicletta.

Al di là che spingere una falciatrice anche con una bicicletta io non lo consiglierei, ma mettere le ruote, comandate da un PC con una complessa retroazione,  sotto tuo figlio mentre guida una falciatrice e qualsiasi anomalia potrebbe spingerlo verso la falciatrice per uno dei 200 motivi per cui può succedere,  a me inquieta moltissimo.

Il video mi fa star male. 

Non siamo più neanche a livello del SUV, siamo proprio su un altro pianeta di numeri.

pensiamo a questo: fino a 30anni fa, non 200, 30, fare una cosa come il segway era banalmente impossibile.
Ci vogliono dei computer molto veloci, ci vogliono degli accelerometri piccoli che facciano letture velocemente e che siano digitalmente integrati, ci vuole un sacco di cose e una matematica dietro.

pensiamo solo alla qualità di alimentazione di quel coso qui, è stato inventato nel 2001 e il costruttore che lo ha inventato nel 2003 si è accorto che una fluttuazione dell'alimentazione poteva spingere motori nella direzione non voluta (hanno sostituito l'intera produzione di 2 anni). Parliamo di un oggetto che costava come tre stipendi.
Cosa succede se accade la stessa cosa sulla board cinese da 300E?
ZAP!
tuo figlio e' senza un piede.

cosa succede se la imperfezioni del praticello su cui sta andando con un affare fatto per stare in piano vengono interpretate male dalla logica di controllo?
ZAP!
tuo figlio e' senza un piede.

Cosa succede se l'umidità del prato influisce in qualche maniera sulle capacità parassite della main board cinese dell'oggettino giocattolo?
ZAP!
tuo figlio e' senza un piede.

E che dire se magari un po' di erba entra nell'asse e magari non riesce a compensare la spinta suppletiva necessaria?
ZAP!
tuo figlio e' senza un piede.

Ma potremmo anche pensare che l'alimentatore si guasti e questo provoca anziché una tensione duale una singola con la conseguenza che il motore che ti guarda oscillare parta A RAZZO  in una direzione, la stessa cosa che succederebbe se il transistor in uscita brucia
ZAP!
tuo figlio e' senza un piede.

E cosa dire della possibilità che il motore stesso, magari a spazzole, abbia un problema di scintillio una cosa del genere non rispondendo in maniera perfetta alle centinaia di variazioni di spinta che deve fare in un secondo
ZAP!
tuo figlio e' senza un piede.

sai Chiara come e' morto il CEO di quella cosa?
si, hai indovinato, stava usando un segway ed e' finito in un burrone.


Il problema, e' che la tecnologia e' andata avanti, soprattutto per quello che e' il mercato consumer.
Uno smartphone, un un certo senso, esiste da anni, ma veniva gestito da decine di persone. 
Solo alla parte router, una volta grande come un rack, o alla parte di gestione della connettivita' ci lavoravano in 10.
Certo, non e' necessario capire tutto, cosi come guidare un'auto non si necessita di essere SOCK-MAKKER in pista.
Pero' e' ovvio che ci sono dei problemi GROSSI con l'istruzione.

Politici esperti "in liceo" che si occupano della mobilita': la verità e' dentro di te e' un approccio sbagliato!
Andava bene negli anni 30, il mondo era semplice.
Oggi il mondo e' complesso e nei prossimi anni peggiorera'.
Il monopattino 125cc, l'hoverboard peggio, non sono cose banali.
Ormai niente e' banale.

Molte cose sono contro-intuitive come i pixel su tv e citofonini per citarne due semplici. 
Se le guardi pensando al passato si compiono errori colossali.


La domanda e': non e' il caso di fare un sistema-meccanismo nello stato che non debba rispondere a necessita' di rielezione e che eviti l'apparire delle cose populiste come i monopattini?



lettera al comune
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Buongiorno
Scrivo questa lettera al sindaco e all'assessore “competente”.

Le vostre signorie hanno rilasciato diverse interviste riguardo a quello che voi chiamate «new-mobility» e in particolare all'uso dei monopattini “big-motor”.

Capisco che le signorie vostre siano molto impegnate, il comune e' complesso, non avete fatto studi superiori attinenti... eccetera.

Evidentemente non avete neppure avuto il tempo di interpellare un esperto prima di mettere i monopattini con il motore sulla strada.

Vorrei però portarVi a conoscenza del fatto che e' un mezzo giocattolo non dotato di freni, se non omeopatici, con calettato sopra un grosso motore non è forse l'idea migliore di questo mondo.
Anzi, diciamola tutta, è una maledetta pessima idea.

Un qualsiasi mezzo, fosse anche una bicicletta, che decida di fare una frenata intensa con alle spalle un mezzo del genere verrà certamente tamponato.
Figuriamoci il poter frenare in tempo al sopraggiungere di una macchina non vista o di una macchina che, può capitare, non ti ha visto.

Permettere ad un tale mezzo in cui non è possibile avere un trasferimento di carico normale (essendo gia' tutto sull'anteriore appena si decelera appena) tale poter azionare dei freni la circolazione in mezzo alla strada equivale semplicemente ad aver deciso di uccidere delle persone e mettere in un caos giudiziario persone che nulla hanno fatto di male e magari avranno sulla coscienza lo stolto che non sapendo la fisica ha noleggiato il monopattino.

A conclusione di ciò ricordiamoci anche che moltissimi monopattini vengono utilizzati (come al solito con 1,2,3 e persino 4 passeggeri) all'interno del parco a piena velocità in mezzo a pedoni che si debbono scansare come fossero in un vecchio videogame. Non solo questo capita nelle vie principali come i viali ma anche nei sentierini che ormai tra questi e altri mezzi a motore sono spesso degli scavi.
Non sara' pericoloso come sfidare in curva un furgoncino come di solito fanno, ma, permettera', che e' alquanto ridicolo.

Io comprendo tutta questa felicità data dall'ignoranza del Sindaco e dell'Assessore frettolosi.
Dopo questa ovviamente non potete più dire di essere ignoranti se proseguite siete semplicemente assassini.
Grosso motore piu' freni omeopatici a casa mia e' il richiamo della morte.

Distinti saluti da un cittadino preoccupato

Claudio.
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giovedì, settembre 03, 2020

lampade LED e idioti


Secondo molti le lampade led consumano poco perche'... "sono cose che cosa e si risparmiano SOLDI" almeno de senti parlare un idiota.
Devono essere i guidatori di monopattini con il motore grosso dopo l'inevitabile incidente.

In effetti il fatto che un idiota compri il tuo prodotto alla fine, come produttore, non ti interessa: tu in realta' lo fai per lui.

Prendiamo il classico lampioncino da giardino. 
Per qualche assurdo motivo piace sferico alla maggior parte di persone piace questo design bizzarro.

gia' ci sarebbe da chiedersi perche' dopo 100 anni di lampioni ad un certo punto si e' concepita questa assurdità  che ad alcuni  sembra moderna proprio perché non assomiglia  ad un vero lampione.

Originariamente, quando ero piccolo, dentro al lampioncino vi era una lente come questa

La forma era diversa a seconda del tipo di lampadina prevista, ma il concetto e' di prendere la luce e distribuirla sul camminamento in maniera che sia distribuita secondo un grafo in cui il quadrato della luce e' messa al doppio della distanza.
Se fatto bene il rendimento e' circa il 70-80%

Ovviamente gli animali cercavano il prezzo basso e l'avvitone del 1917 (solo Zeus sa perche') e allora hanno prodotto questo coso penoso.

non era un grosso problema visto che ovunque si trovavano le lampadine per il quale e' progettato, queste.






Certo il rendimento scende clamorosamente, circa il 40%, soprattutto l'illuminazione vicina e' forte e basta allontanarsi di 5 passi per cadere nel buio...
Ma, CAVOLO, hai risparmiato ben 30E per il lampioncino! Che ti interessa di spendere il doppio di energia?
Dopotutto un lampioncino se consuma 50W in piu' chissene, sono solo 300E in piu' in 10 anni.
Anche se l'idiota montava la lampadina per il lampadario a discesa... ma d'altronde.

Poi arrivo' la gioia delle CFL. Tutti erano molto felici, le CFL consumano 1/4 delle incandescenza e messe nel lampione da poco permettevano apparentemente, stando alla pubblicita' di RISPARMIARE SOLDI.
L'idiota metteva la lampadina con emissione a 360 nel lampione ed era felice perche l'abbaglio perforaretina gli diceva che con 15W aveva un casino la luce che gli colpiva gli occhi.
Peccato che non vedeva nulla dove camminava, solo un 10% vicino, un 50% nella retina e appena si allontanava il nulla. Un buon modo per volersi male.

In pratica pur usando una complessa CFL la luce era minore, ovvero il consumo superiore.
In pratica, come dimostra il tendaggio che ho dovuto mettere in camera, l'unico posto dove illumina e' la stanza da letto dei vicini e la via lattea.


Oggi grazie alle LED che hanno il "difetto" di essere direzionali vedo molti superidioti con mantello, gelato che cola dalla fronte e monopattino nel baule di un suv (non farsi mancare nulla e' il motto) darsi da fare e ieri ho visto anche questo.
Volevo prenderlo a sassate.




questo affare illumina a terra, ad essere generosi,  per l'1%. Il 99% va in cielo, non so se voi pagate la bolletta agli alieni... Ma poi non lamentiamoci del prezzo dell'energia.
Se ci mettiamo una LED da 25W una vecchia lampadina ad incandescenza di pari potenza la pialla duramente, se poi la montiamo in un palloncino serio un'incandescenza da 25W vale circa come 200W a LED in questa configurazione.

E' abbastanza chiaro, che se trovate qualcuno che vi dice che le LED consumano meno DOVETE prenderlo a sberle ripetutamente (magari urlando di svegliarsi e smettere di essere posseduto dal demone dell'idiozia: esci da questo corpo selfista!).

Il consumo di un apparecchio illuminante, come detto molte volte, passa in primis dall'apparecchio illuminante e al fatto di non avere l'avvitone se vogliamo montare qualcosa che non sia una lampada ad incandescenza. 
Non e' solo la lampadina, il fatto che la lampadina sia idonea al compito e che sappiamo montarla (no, non basta avvitare, lo sanno fare anche le scimmie e immagino i criceti). 
Dipende molto dalle scelta degli apparecchi illuminanti. 

Volete mettere per forza quella lampadina dell'ultima foto?
il portalampada deve guardare in basso, deve avere una lente apposita e/o un diffusore specifico e la lampada deve essere saldata per evitare (non essendoci uno standard per le led) che mettiate una lampada errata dimensionalmente parlando.

Ovviamente pensiamo se mettete in alcuni di questi in materiale plastico le LED esplodenti

Le LED oggi sono un grave problema perché aumentano i consumi dal 10 al 1000% rispetto alle lampade precedenti nell'usa da casa che ho visto. 
Direi di vietare le lampadine LED, no?

martedì, settembre 01, 2020

hollywood, miniserie





Hollywood e' una miniserie prodotta e scritta da chi ha fatto pose.
Uno si aspetta grandi cose.
E in parte e' cosi': il cast e' sublime, la storia e' convincente, la fotografia stratosferica e le prime 2 puntate sono incredibili...
Poi ti incazzi
Perché e' vero, la macchina e' rodata,
il plot e' scritto divinamente,
la Fotografia e' eccellente,
L'illuminazione e' tanta roba,
Gli attori attoreggiano e non sembrano muratori in vacanza,
ma quello che non va e' che e' un sogno del gay come evoluzione finale.

Come abbiamo visto in pose non me ne frega un cazzo dei gay, nel senso se uno e' gay buon per lui se e' felice di esserlo, basta che non mi sbatta in faccia a tutti i costi ille suoe pene. Altrimenti non e' molto diverso dalle mamme pancina che incontri e debbono parlarti 40 minuti di seguito delle abilita' eccezionali del loro bebe' facendoti sentire vicino ad  Erode, forse era cattivo, ma doveva avere molte conoscenti pancine, immagini.

Ad un certo punto, piano piano, con grande maestria, un affare eccellente vira su “sogno masturbatorio turpe di un gay e della  Hollywood che potrebbe essere stata se i gay fossero stati cool”
 
Ovviamente per evitare che si vedesse che la questione e' una masturbazione fine a se stessa hanno aggiunto altre chicche, come negri e donne, stesso motivo della dolce virata: se non sei troppo sveglio non capisci che ti stai trovando in un manifesto gay e lo stai prendendo in bocca senza opporti.

Capisco che molti del set sono attivisti gay, ma questo non e' far sembrare simpatici i gay, ma farli sembrare rompicaxxo. I rompi non sono simpatici, io lo so bene,  come non sono simpatici quelli che cercano di imporre le loro idee. 
Dopo non lamentiamoci se qualcuno vuole randellare i gay: i randellatori lo fanno per il piacere puro della violenza e devono scegliere un bersaglio, secondo voi sceglieranno chi si impone ed e' antipatico o una minoranza che non rompe?

Mi dispiace, quello che e' partito come estremo amore verso  Hollywood e il cinema (e si vede che l'ambiente e' amato e riconoscibile) e diventa un “i gay sono fighi e  Hollywood e' tutta gay, solo che non lo sai: accetta di essere gay pure tu” non e' una cosa bella.

Quella che ha rischiato di essere una delle piu' belle cose mai prodotte sul mondo  Hollywoodiano si riduce ad un suffle' che si e' seduto male: una medda. 
Ed e' un vero incredibile peccato perche bastava poco, veramente poco, per poter lasciare anche troppa gaytudine senza diventare questo schifo.

Pose e hollywood sono l'esempio di come e' possibile parlare di gay a centinaia senza dar fastidio, persino in storie non belle, che gia' sarebbero difficili da digerire, e' una miniserie che definire perfetta e' poco e pur con meno gay essere troppo gay. 
Altro esempio e' AJ and the Queen, molto gay e senza i mezzi di costoro, ma molto delicata e divertente (ne parleremo).




venerdì, agosto 28, 2020

ONG assassine



Tempo fa feci un post dicendo che era impossibile, al contrario di quello che raccontavano i giornali,  per un vascello identificare in mare un gommone e "salvarlo" in un affare grande come il golfo della sirte.
Dicevo che molto probabilmente avvisavano direttamente l'ONG con un punto di ritrovo e questo se veniva mancato era morte certa per l'equipaggio.

Perche' una cosa e' farsi qualche miglia con il tempo buono con 600CV dall'Albania e un motoscafo planate che per sbaglio nasce con i tubolari devastando i 2600litri di benza che ha in sentina: andata e ritorno in 3 ore, sono solo 40 miglia se trovi bel tempo apri tutto e non ti vedono perche sei un piccolo "gommone" da 15-18m.
Piu' difficile con un peschereccio beccare pantelleria, e decisamente difficile, ma con il trucco, Lampedusa. 
Ma alla fine difficile non vuol dire che non ci si riesca se la pianifichi bene e non ti fai troppe miglia.
Kelibia pantelleria sono solo 40 miglia, evidentemente i vip  sparano alle barche.
Mahdia lampedusa e' una passeggiata di 60 miglia, come ho detto non semplice, ma fattibile con un mezzo adeguato ed economico.

Impossibile partire da Sirte per l'italia con un gommone "spiaggia style" stracarico se non hai prenotato il taxi. Al massimo arrivi a Makhlouf. 260 miglia con quel coso cosi' carico e' praticamente impossibile.

In questi giorni una associazione di assassini da l'allarme dicendo che e' colpa degli ALTRI se ci sono stati fra 45 morti in un solo colpo. In realta' ci sono stati in quei giorni, come sapro' poi, altri affondamenti che portando le vittime in soli 3 giorni a circa 150.

Sono andato a vedere questi strz.
Ovviamente il guadagno fa specializzazione e se prima chiamavano direttamente la nave, con l'aumento del traffico, nascono le agenzie di viaggio.

cominciamo a dire chi e' questa ONG usando le loro parole:

Chi siamo

Alarm Phone non è un numero per salvataggi ma un contatto di emergenza in supporto alle operazioni di salvataggio.

Alarm Phone non può effettuare salvataggi. 
Non siamo fisicamente presenti nel Mediterraneo e non abbiamo imbarcazioni né elicotteri. 
Ci assicureremo che la vostra richiesta di soccorso venga gestita.
 In caso non veniate soccorsi immediatamente dalla guardia costiera, chiamate Alarm Phone di nuovo. Informeremo le organizzazioni umanitarie e i media affinchè facciano pressione sulle operazioni di soccorso.
Vogliamo supportarvi e proteggere la vostra vita e il vostro diritto alla libertà di movimento.
Per ulteriori informazioni sulla situazione dei rifugiati nei diversi paesi Europei, seguite questo link. Per mettervi in contatto con noi, cliccate qui.


in pratica questi sono UBER:
Prendono la prenotazione, via mail o telefono e martellano chi ha un mezzo alla ricerca di un passaggio.
Vediamo di tradurre in italiano menefreghista.

non è un numero per salvataggi ,ma un contatto di PRENOTAZIONI last minute.
Alarm Phone non può salvarti, solo prendersi il merito: non spendono i soldi per fare taxi non hanno imbarcazioni né elicotteri. 
Chiamate Alarm Phone e' come cercare un taxi al numero del centralino vodafone: voi chiamate, noi tenteremo di chiamare altri

Se troviamo qualcuno, se il taxi e' disponibile, ha voglia di arrivare: come a Milano che attendi 4 ore un'auto.
Se nel frattempo crepate ci prenderemo il merito di aver dato l'allarme.
In caso non veniate soccorsi immediatamente dalla guardia costiera, chiamate Alarm Phone di nuovo.
Non serve ad un piffero non potendo noi contattare per radio chi e' nelle vicinanze vostre, non siamo neppure nel mediterraneo abbiamo un numero di telefono francese, ma siamo di Berlino.
Vogliamo raccontarvi barzellette mentre crepate. 
Vogliamo essere un centralino ben pagato cosi' che voi abbiate, come con ryanair libertà di movimento e andare dove cavolo vi pare senza uno straccio di documento.

Veniamo al fattaccio causato da questi il 15 agosto mentre gli italici si contagiavano nei festini:
65-85 persone pensando che, come al solito, dopo una bella smotorata breve e tranquilla di sole 4 ore da Zuara (sono proprio li davanti al porto) probabilmente non trovano nessuno ad aspettarli.
 
L'appuntamento con il taxi e' saltato, non esiste motivo per star fermi li come dei piccioni se non per attendere un passaggio OrganizizzazioneNaviGratuite che orbiteranno, come al solito, sul confine delle 12 miglia (ma anche dentro) davanti ai porti piu' grandi.

Ovviamente finito tutto, non pensavano certo di arrivare in Italia con un tender: la benza e' finita e non hanno scorte di viveri. 

dopo un qualche ora, mentre la corrente li porta a spasso, decidono di telefonare in giro e leggere a voce la posizione con il loro telefonino satellitare dotato di gps e danno questa posizione anche a costoro che la registrano: 20 miglia a nord di Zuara.

I poveracci chiamano alle 5 del pomeriggio (16.48) il numero dei balordi evidenziando che hanno mancato un imbarco: non ti metti in mare al calar del sole per cercare di essere individuato. 
Sono africani, ma non sono selfisti, ci arrivano che al buio non si vede un tubo.

alle 17.40 Alarm Phone telefona ai libici per mandarli a prendere. Probabilmente non di sono ONG amiche in zona.
E' evidente che lo scarto di un ora passato a chiamare le ONG e' essenziale: dovesse partire una barca dislocante anche dal porto piu' vicino sono 2 ore, arriverebbe alle 8 e, salvo di avere attrezzature come i costosi termoscan, non li vedrebbero neppure se fossero a pochi metri, e nel mare ci sono le correnti. Oppure pensate che DEBBANO avere un aliscafo specializzato al recupero crocieristi?

alle 18.20 li richiamano sul cello sat. si sono spostati ad ovest e sud  di parecchio. 
Evidentemente cercavano con un economy run di usare i pochi litri rimasti per tornare, capendo di aver mancato l'appuntamento e vengono spostati dalla corrente perché non sono capaci di governare.
Nessuno che si fosse lanciato sulle coordinate precedenti li avrebbe mai trovati senza un elicottero attrezzato.

Vorrei porre il segno sulle ultime ore di costoro: 
consci della morte, 
su un canotto senza governo nella piu' grande solitudine pensabile, 
aggrappati in 65 su un flebile gommone da spiaggia, 
gli uni sugli altri,
assetati,
affamati.

Grazie ONG assassine che avete dato a costoro l'idea che basta fare 20 miglia per essere portati a 600 senza neppure passare dalla dogana. 
Questi, se avviene regolarmente, ci contano.

alle 18.20 dicono anche "Erano in preda al panico e chiedevano urgentemente aiuto, poiché molta acqua stava entrando nella barca." Probabilmente agitandosi per i motivi di cui sopra chissa' cosa e' successo. Imbarcare acqua in un gommone da spiaggia senza tutte le attrezzature obbligatorie (pompe e salvagenti, in primis) e' una condanna, lo sa anche un africano che magari non ha mai visto il mare.

Alle 19:15 quelli del call center assassino siamo riusciti a raggiungere di nuovo la  guardia costiera libica che sostanzialmente se ne fregata con loro grande risentimento come narrato sul sito (no, i libici non sono li al loro servizio: orrore!): "L'ufficiale ha preso l'informazione, ma ha detto che avremmo dovuto informare anche le autorità tunisine"
Di fatto ha ragione il libico, dai dati di plot ormai il gommone e' davanti alla tunisia e i libici, non chiamandosi Rachele (che se ne fotte per intascare il grano), potrebbero avere qualche problemino se e' ormai in acque nazionali tunisine.
Successivamente inventeranno una scusa per evitare di trovarsi con un problema giurisdizionale (ci ho la vedetta che non parte, il cane morto e la nonna malata).

22:25 la persona al telefono sat richiama: era in preda al panico e urlava al telefono, dicendo che le persone stavano per morire e che avevano bisogno immediatamente di aiuto. 
ultimo contatto con il call center assasin creed 

Tutto questo, da bravi pornografi dell'orrore e' riportato in diretta sui social, perché per avere i soldi bisogna "far vedere" a mo di suvvista: sei una medda, ma ti mostri orgoglioso.

Poi torno a casa dalla scampagnata da dove ho scritto questa robba e oggi proseguo a dar fuori di zucca.

quello che succede dopo si viene a sapere a posteriori e viene narrato dal call center come se non fosse per loro una sottolineatura della loro incompetenza e dramma di tutte le ONG.
Sarebbe uno degli scampati che li informa del "dopo".

Il nostro GPS era rotto, quindi non sapevamo esattamente dove ci trovavamo. Abbiamo semplicemente navigato senza sapere dove stavamo andando. Abbiamo visto un posto(?), ma era molto lontano da noi. Ma non sapevamo ancora dove fossero il nord e l’ovest – eravamo ancora disorientati. Il nostro motore si è fermato, ha poi ripreso a funzionare per circa 10 minuti e poi non ha più funzionato. Poi abbiamo guidato di nuovo, ma eravamo ancora disorientati.

evidentemente le mie considerazioni non erano peregrine, sembra che  aspiravano aria perché erano a secco del bidone di benza. Ricordiamo che un piccolo FB consuma litri di benza in maniera impressionante per un terricolo.

Inoltre, in mezzo al mare, e' tutt'altro che banale andare dritti e non e' facile orientarsi con un gps che misura la prua vera solo se si e' in movimento non serpentone. Ecco perché esiste sempre una bussola magnetica su tutte le barche che non fanno piccolo cabotaggio: andare dritti e' molto piu' facile con la bussola.

l giorno dopo, il motore si è fermato di nuovo. 

appunto, cercano di farlo ripartire ma la benza e' finita...
Con un bidone arrivi giusto dove dovevi e il giorno dopo hai 10 minuti con il dito di benza rimasto

Poi ci siamo accorti di essere stati trascinati verso ovest dalla corrente. 

 Ma va che caso strano.... in mare ci sono i venti e le correnti che su un bidone del genere possono spingere piu' del motore. I gommoni sono particolarmente sensibili.

Tre tunisini ci hanno trovato, abbiamo detto loro che eravamo diretti in Italia o a Malta. Ci hanno informato che eravamo molto lontani dalla nostra destinazione. Volevamo tornare in Libia. I tre tunisini ci hanno aiutato a riparare il nostro motore e ad impostare il nostro GPS su Zuara.

dimostrazione dell'ovvio: erano in tunisia e probabilmente, per essere in 65, li hanno anche riforniti con un 150 litri, altrimenti non andavano da nessuna parte. 
Oppure non sono andati da nessuna parte ed erano senza benza, hanno solo riavviato il motore con un qualche litro, altro che riparare, visto l'epilogo.
Comunque non sapevano usare il GPS, il gommo e neppure il FB. 
Pero' vanno in mare: tanto poi arriva il taxi. 
Qualche volta no.

Evidentemente sono state alterate le frasi per non far capire che quel coso e' un tender to taxi e non un gommone in grado di arrivare in sicilia con un viaggio di oltre 260 miglia, ovvero 60 ore di moto a 17 litri orari.

Altra evidenza e' che ci sono dei furbetti che leggono per davvero i tweet delle ONG... e li vanno a beccare come vedremo. Altrimenti non saprebbero dell'esistenza del costoso cello sat che appare nel tweet del call center.
In un ecosistema ci sono gli avvoltoi.


Dopo un’ora abbiamo incontrato una barca 
A bordo c’erano tre egiziani e due libici, con delle armi da fuoco. 
Ci hanno chiesto se avevamo un telefono Thuraya. 
L’accordo era che avrebbero preso il telefono e che ci avrebbero riportato a riva. Le onde erano molto alte. Eravamo d’accordo, volevamo solo tornare a riva. Così abbiamo dato loro il telefono. Ci hanno dato una corda, l’abbiamo tenuta e si sono diretti a riva per 4, 5 ore.

Gia' erano senza benza. 
Per il gommone da spiaggia stracarico che si piega come una gomma del ponte le onde del mediterraneo sembrano grosse.
il telefono per un libico vale circa 3 stipendi, da nuovo e' intorno alle 800-1000E.
4-5 ore quel coso trainato a 3nodi per evitare che si disintegrasse ed erano praticamente a terra.
 
Poi si sono fermati e ci hanno detto di dar loro il dispositivo GPS. L’abbiamo fatto. Poi ci hanno chiesto i nostri telefoni, che abbiamo consegnato. Volevamo solo scendere a terra, perché non avevamo niente da mangiare o da bere. Ci hanno detto: “Avete anche dei dollari, dovete darci anche i soldi”. Eravamo vicini alla riva, così si sono girati e sono andati nella direzione opposta. Continuavano a dirci: “Se non ci date i soldi, morirete”. Abbiamo detto loro di fermarsi. Così hanno preso la corda e hanno sparato alla barca. La gente è annegata, c’era fuoco dappertutto, alcuni sono morti. Alcuni non sapevano nuotare“.

dateci i soldi e vedete di non farci rintracciare subito dalla cpt: un sacco di roba vendibile, ottimo affare. Ma non potete andare a denunciarci. Mi pare un po strano che dopo 5 ore faticose di traino abbiano sparato al gommone, ma tant'e' rapinare un gruppo di disperati non e' tanto normale.
Molto piu' probabilmente il gommone stracarico e a seguido della grave tosione da traino (magari la cima lo ha tagliato) per via dell'agitazione ha fatto pum.

Quella notte sono morte 40 persone.   
Era ormai il 17
 
43 persone sono sopravvissute. Alcuni sono gravemente feriti.
Non è venuto nessuno tranne un peschereccio!
Una nave avrebbe potuto salvarci!
Ma non è venuto nessuno.

sono tutti li a passare sottocosta a raschiare la carena per voi, soprattutto le navi. In alcune zone il nord Africa han fatto dei veri naufragi (veri) per essere passati troppo vicino.
Se hanno perso un tubolare su di un tender questo e' affondato subito per il peso del FB e delle persone. 
Se sono riusciti ad arrivare a riva erano sottocosta: 300-500m che non sono un niente, soprattutto di notte, ma non sono un problema insormontabile per gente giovane  in salute e che sa nuotare. 
In quel contesto se la battigrafica e' "normale" non potevano andare piu' avanti se non entrando in porto e autodenunciandosi.
Con i remi, se avevano il vento contrario, non si sarebbero mai salvati.
 
Siamo stati salvati e messi in prigione. Alcuni sono stati liberati, altri saranno probabilmente rilasciati oggi o domani.

Vedete un po' dovranno interrogarvi visto che siete stati rapinati piu' volte e ci sono stati omicidi davanti alla costa?
No?
neanche una domandina?
uccel di bosco subito? 
dopo una simile stronzata se la faccio io in Italia passo come minimo 6 mesi in galera, alcuni del gommone anni. Questi si lamentano di aver fatto 3 giorni al massimo di gattabuia: che caxxo volete?

Voi, ONG, sappiate che la Libia non è un paese in cui vivere. Dobbiamo andarcene. È insopportabile quello che stiamo vivendo qui. Dovete fare qualcosa. Con urgenza! 

Fate un bel traghetto senza passaporti! vogliamo andare via dalla libia, dal Congo, dalla sierra leone e da mezza Africa. 
In tunisia spariamo, in libia spariamo, in ...
Vogliamo un posto civile, magari dove gli altri non rispondono al fuoco. 
Dai, questa e' stata aggiunta dalla ONG,,, un poveraccio non parla cosi', magari hanno cercato di usarvi per evadere, ma non e' certo un accorato dazibao  poLLitico nelle corde di chi e' appena sceso dall'inferno.

Gli europei si rendono la vita facile, lasciano annegare la gente e la portano in Libia, perché per loro è facile. 

Veramente cosa dovrebbero fare?
sparare ai tenderisti?
un traghetto ufficiale che non chiede i documenti?
Ci lasciamo invadere da milioni di persone?
Mettere un muro di cemento sulle coste per evitare i tender to taxi?
Sparare merda di cammello ai tender?

Perché neppure io posso andare a vivere in Giappone o a Singapore.
In molti stati se ci vado dopo 6 mesi mi prendono e cacciano anche se sono europeo.
E non parliamo di stati "particolari" parliamo degli USA, Giappone (1 mese) o l'Australia (12 mesi).
Nella maggior parte di stati se entro senza passaporto mi sparano e basta, dopo fanno domande.

Qui non possiamo fare nulla, non abbiamo prospettive. 

Vogliamo parlare di altri paesi?
Sai mezzo mondo, purtroppo, vive di merda. 
L'altra meta' e' spesso convinta di farlo comunque.

infine come e' stato riportato dai giornali.

Wired
"provocato anche da un mancato intervento delle autorità libiche, italiane e maltesi dopo la trasmissione di una richiesta d’aiuto da parte della ong Alarm Phone che, per prima, aveva avvistato la barca in difficoltà"

Quale parte di "avvistato" non e' possibile se ti trovi in Francia o Germania?

"il motore del gommone e' scoppiato e il veicolo ha iniziato a imbarcare acqua"
I motori scoppiano e distruggono come una bomba il tutto. Persino i fuoribordo.
Chissà cosa succede se scoppia una sega a motore di un giardiniere...

agi riporta praticamente un claim delle ONG:
"È necessario rafforzare con urgenza le attuali capacità di ricerca e soccorso. Si continua a registrare l'assenza di programmi di ricerca e soccorso dedicati e a guida Ue"

notoriamente l'UE si estende fino  al tropico del cancro e Algeria, libia, Marocco eccetera sono di sua competenza, a carico di uno svedese, insomma.
Non vedo perche' non ci si occupi anche dei pirati che infestano coste non molto lontane, anzi spingiamoci fino al golfo di Aden dove navigare e' piuttosto pericoloso e muoiono in parecchi per le incursioni. 
E poi la Mauritania,  non vogliamo lasciarla sola! che se occupi l'UE!!11!!234567

il post e' un claim del unhcr
"È necessario rafforzare con urgenza le capacità di ricerca e soccorso nel Mediterraneo"
 la domanda e' chi paga?

tg 24 fa un mix: esplosione del motore, claim vari  e non si capisce un casso.

la repubblica e' praticamente un "volemosi bbene" e "famo qualcosa"

Riassumendo:
come detto in precedenza costoro partono per 2, ottimi ai loro occhi, motivi:
1) una situazione locale di medda che copre mezza Africa. Non a caso i morti arrivavano da una decina di nazioni
2) il fatto che hanno una discreta certezza che con un tender potranno accedere ad un sistema che scavalca le leggi e indipendentemente da tutto vi imbarca gratis per l'Italia.

in pratica un sistema repulsivo e attrattivo contemporaneamente che li spinge come razzi.

Sulla prima parte possiamo fare poco, dopotutto non possiamo andare da una nazione e cambiare le regole. 
Dopotutto pensiamo solo quando l’Europa, che ha invece voce su di noi, ci dice che siamo idioti: i nostri politici danno fuori di matto, spesso a torto, ma abbiamo quello che abbiamo come classe poLLitica.

Non e' che l'Italia o l'UE puo' andare in Sudan, darfur, mali e libia (per dire alcune nazionalita' di quelli imbarcati) e dire "hei raga, dovete fare cosi' e cosa' per star bene e smettete con le guerriciole!". 
O entriamo in guerra con questi e li sottomettiamo duramente o possiamo fare solo poche azioni, e in queste nulla possiamo fare se vogliono scannarsi fra di loro (il genocidio dei tutsi del Ruanda dice nulla?).

Sulla seconda possiamo intervenire, per esempio riportandoli esattamente al punto di partenza e spiegando che l’Italia e' molto lontana: un tale mezzo non ci arriva.
Dopo qualche (molti visto i precedenti che fanno storia) centinaio di salvataggi vedremo dei risultati.
 
Certo che se questi sanno che i parenti, amici e conoscenti A DECINE DI MIGLIAIA sono riusciti a trovare un passaggio e hanno pane e acqua a fiumi (spesso gratis) come raccontano dal telefono ai parenti...
penso che pure io ci proverei: crepo di fame o ci provo ad andare nel bengodi con una ONG?
Il gioco, grazie alle ONG, e' molto rischioso, ma e' concreto che e' differente da impossibile.
Se non fosse per il fatto che li portano in un punto dietro ai confini italiani (europei) non sarebbe cosi' allettante.
Purtroppo e' brutto da dirsi ma:
in Congo si sparano di brutto e sono 5 milioni
lo Yemen e' solo il paese piu' povero de mondo e si sparano. son 24 milioni
l'iraq si sparano ancora, son solo 37 milioni.
la libia si decimano da soli con il mitragliatore e ora sono intorno ai 5 milioni
l'Algeria e' un brutto paese dove vivere di media e sparano: se non sei un riccone del petrolio sono cassi 
....
Eccetera eccetera.
Fra paesi in guerra e paesi in lotta fanno una quantità di persone, senza istruzione, che vorrebbero venire in EU enorme.
Alla fine saranno almeno 300 milioni di persone che vorrebbero andare in EU.
Li capisco, ma e' altresi' furbo svuotare un intero continente?
e' furbo prendere da un continente ENORME e vuoto per metterli in un continente gia' densamente abitato?
E' furbo importare gente che non e' in grado neppure di usare un PC?
E' corretto importare gente che e' abituata a risolvere con la violenza i conflitti? 

Capiamo che non e' semplicemente una cosa furba, per mille ragioni, deportare tutta questa gente. L'unica cosa che succederebbe e trasformare l'UE in una nuova Africa, con gli stessi problemi con in piu' la densita' abitativa.

NB
Vorrei fare un appunto.
A forza di concentrare motovedette italiane al sud, concentrando l'attenzione in quelle zone, sia di mezzi nautici che aerei che ormai sorvolano quelle zone piu' di quanto facciano per l'italia intera viene da chiedersi:
Ma non e' che se un poveraccio ha un vero naufragio gli tocca morire perché sono tutti a soccorrere i croceristi pazzi?

martedì, agosto 25, 2020

itaGliani


Capisco che a foerza di liceo classico e le varie "la verita' e' dentro di te" quando essendo macchine biologiche dentro di noi l'unica cosa certa sono le feci, si arrivi a inventarsi modi migliori di fare.

Ovviamente modi "migliori" vuol dire "che stanno comodi".

Catullo e' infatti famoso per il suo scritto "mascherinam non olet"  come del resto i romani con cui ci hanno triturato gli zebedei usavano tante le mascherine che pubblicarono "il debello mascherinam"

Lascio ovviamente a lato che non ha potuto frequentare che le sQuole elementari, dove del resto l'importanza dei romani e' estremo. Ma non si insegna la posta elettronica.

Cosi', da bravi selfisti, gli italiani usano la mascherina e  ovviamente, come quando scambiano le webcam per fotocamere perche non hanno cultura (salvo che saper citar catullo sia cultura degna di nota piu' della formazione della marra pugliese).

Anche nei momenti di gravita' estrema, a 30Km da me vi erano zone con le chiese che avevano tolto le panche per stivare le bare (mi hanno raccontato roba apocalittica), alcuni campioni andavano in giro:







Il primo e' il nasone.
Il nasone e' prevalentemente maschio, non giovane, ha solitamente la posa da duce e se lo guardi alzando un sopracciglio lui mette le braccia sulle anche e si guarda in giro con fare tipico come dire "aho che caxxo vuoi, io mi metto la maschera perfettamente!" mente i peli del naso si muovono come tentacoli del kraken

Altro idiota e' la vecchietta: le vecchie non respirano dal naso, e' risaputo. Per loro vi e' una bolla papale che le esenta dal coprire il naso




Poi vi e' il napoletano, spesso rappresentato da un burino, piu' raramente da un vecchio, che e' convinto di respirare dal mento.
Evidentemente e' la spiegazione del perché vanno in strada con un monopattino a motore: se mangiando il gelato finisce in fronte scambiata per bocca e' normale scambiare un mezzo di trasporto per uno di morte.



Questo e' invece il superburino.
Lui HA la mascherina.
E' abbastanza trasversale questo stronzo, va dall'extra di colore al terrunciello locale attraversando i ragazzini.
"ci ho mascherina li perche ci ho u buco": evidentemente pensano di avere una tracheotomia.

Anche in questo caso ci sono dei convinti di essere nel giusto.




Potremmo narrare pure di questi deficienti che pensano, come degli elefanti, di respirare dai gomiti.

Ovviamente tutta questi li trovi sia in strada, dove pensano che ci sia un qualche salvacondotto anche se vi passano sui piedi,  sia al chiuso, per esempio mentre parlano al cellulare sopra le zucchine: evidentemente per chi usa lo "smaTT-phon" vi dev'essere una "aPPP" che e' salvifica per chi vien dopo.

Infine tutti quelli che non la mettono proprio, almeno non si farebbero compatire come i precedenti (almeno potrebbero non nascondersi dietro un mento) se non fossero persino piu' idioti.
I bambini: "oddio mio figlio che ha la mascherina che punizione!" da solita mamma pancina. Trovare un bambino sotto i 13 con mascherina e' come fare le foto ad un grampo (specie se come il sottoscritto avete il tele altrove)

E' interessante notare che le distrubuzione di deficienti cambiano anche all'interno della famiglia per esempio estremo: molte famiglie di neri la donna e figli erano attrezzati (evidentemente le madri piu' intelligenti di molte italiane), ma il maschio no, doveva fare la scimmia mascula dal gelato che cola dai capelli. 

Un vero disastro, un paese che non e' neppure in grado di mettere una caxxo di mascherina... Figuriamoci avere un lavoro decente.


se non volete metterla almeno siate espliciti.
Siate nudisti integrali.
Senza neppure i pantantaloni.

giovedì, agosto 20, 2020

POSE



POSE
2019, ambientato nei, ormai soliti, 80, gli anni del tutto.

Sgombriamo il campo sul cosa parla questo telefilm:
Con il termini ballroom, non ci si riferisce alla balera delle nonne, ma, nella cultura LGBT statunitense, si identificano competizioni dette ball, balli. 
Durante queste competizioni  sfilano o ballano, o si esibiscono in modalità "drag queen", secondo categorie stabilite.
le competizioni sono ispirate alle pose dei modelli/e fotografati sul periodico mensile Vogue e alle pose delle modelle in genere.

Generalmente non mi piacciono le tematiche nere, gay, esseredonnaoggi che si lancia con il pannolone dall'aereo (elio docet) eccetera: essere autolesionisti e mostrarlo sullo schermo non e' una cosa generalmente interessante a vedersi. 
Con ovvie e RARE eccezioni.



Idem mi da fastidio che ogni 3 personaggi etero ci DEBBA essere il gay. 
Du palle. 
Conosco molti Gay, ma generalmente si aggregano in ambiti specifici: non conosco gay che fanno l'idraulico (manco donne per questo), sicuramente ci saranno in percentuali ridotte, ma almeno ne ho conosciuti circa  200 nell'ambito del tessile. Come esperienza personale non mi sembra, sbagliero' e correggetemi se sbaglio, che il 30% della popolazione sia gay.

Pose e' foxxutamente gay in tutte le espressioni che la parola puo' definire ed e' straordinario.


Cosa cambia con il fastidio di vedere un gay e un ammasso di gay da vedersi senza fastidio?
Il fatto che tutta sta gente ha un maledetto senso nella storia. Si racconta una storia, oltremodo cruda, e, incidentalmente, costoro sono praticamente tutti gay. 
Non il gay e' costretto li, senza motivo, per rompere i co... Come del resto mi darebbe fastidio nel contesto di Pose un etero stile Fonzarelli fosse paracadutato senza motivo nella room  rivendicando la patata.

Non e' solo il tema del gay che fara' scappare tutti gli etero incerti del loro sesso dal tv urlando “che schifo”, e' anche uno spaccato di un mondo degradato e malato (ci ricordiamo dell'aids anni 80?).
E' ovvio, visti i temi trattati, che e' molto difficile fare qualcosa di appetibile, eppure...
Come conciliare tutto cio'?

Ancora una volta la costruzione molto pensata dello script salva tutto. Quasi, l'etero con tendenze gay continuerà ad aver paura, ma per il resto e' un altro prodotto che dimostra l'eta' dell'oro della TV.
Si salva perché il cast e' pazzesco, il team e' fatto di professionisti e i costumisti sono decisamente mostruosi.


E' fashion, e' glamour, e' condotto in maniera tragica, potente e coraggiosa.
E' incredibile, letteralmente.

Perche' la storia e' potente e mostra uno spaccato di societa' che e' lontana anni luce non solo da un etero come il sottoscritto, ma anche dalla piccola provincia italiana dove e' scandalo a proporre qualcosa che non sia almeno vecchio di 150 anni come cultura.
Stiamo parlando di cultura, questa delle ballroom, piaccia o meno, e' cultura.
Cultura potente che ha permeato gli anni 80 in cui si e' prodotta mooolta cultura (non sempre di livello) e ha portato molti dollaroni.
Vogue di madonna, che riprende il fenomeno, che le galline italiche che cercavano di ballarlo con i panini (li ricordate?) non capendo cosa era faceva comico, ma all'epoca non sapevo perche', adesso si.
Milioni di dischi venduti, 40? 50?, non sono proprio due lire. 
Le spice Girls, dicono nulla? Eppure aprono i concerti con sta roba.

Avere una marcia in piu' e' meglio, il problema e' quando sono decine di marce in piu' (le ballroom sono solo un tassello del brano di madonna, ma non solo quello arriva dalla cultura americana recente) e dall'altra parte si continua a pensare che siamo il meglio perche i romani, i verdi...

Non sono due lire le decine di artisti che le ripropongono fondendole con i propri lavori. Film, Video e performer a pacchi usano gli stilemi di questa cultura delle balroom.

Questa e' cultura e con la cultura si mangia, miliardi di dollari... sempre che non si voglia parlare di catullo tutte le volte. Perche con le storie dei romani puoi anche scriverci, ma non puoi scrivere solo di quello. La muffa solo sui formaggi, e neanche li e' cosi' diffusa.

E alla fine serve qualcosa di nuovo.
E' 200 anni che non produciamo piu' nulla di nuovo oltre alle tasse.
Siamo sicuri che l'italian sounding sara' ancora percepito positivamente?

lunedì, agosto 17, 2020

no, davvero....

per cortesia ditemi che gli intervistati sono comparse e nulla di quello che traspare sia verita'.







altrimenti siamo messi molto, molto, peggio di quello che pensavo.
Questi sono selfisti, suvvisti 4K e grillini in un unico corpo.
mi ha causato una profonda depressione.

sabato, agosto 15, 2020

The Wire



The Wire
2002
Un altro pezzo grosso che crea il mito HBO.
E' la prova che le serie tv possono essere grandi.
Molto grandi

Il metodo narrativo, la durezza delle riprese e dei personaggi, le difficoltà burocratiche e logistiche sono così cesellate e potenti da essere assolutamente credibili.
Sono forse vere?
ni.

Un ex giornalista di cronaca che scrisse per anni delle gang locali e un ex poliziotto di Baltimora scrivono una grande epopea che cambia la  TV.
Certo che e' finzione, ma i personaggi sono reali che si muovono in una Baltimora non reale, non esattamente vera, in una trama che non e' quella che hanno percorso nella vita. 
Confusi?

Gia', i personaggi principali sono modellati su persone reali, esistenti, su una città reale e in un'epoca reale. La trama si discosta, come i nomi, dal reale mantenendo un alone di realtà dura e potente tanto che mezza comunita' della zona narrata riportava alla writing room i “movimenti” in giro in cambio di qualche dollaro. Al termine della serie fu una tragedia, i pochi dollari erano, per moltissimi (si parla quasi di un migliaio di collaboratori estemporanei), un'integrazione del reddito non da ridere, 50 o 100$ al mese non sono esattamente niente in quel contesto. 
La cultura, anche se e' quella delle gang, paga. Che non paga e' la cultura latinica di catullo in stile liceale: saperla in tanti e male non serve a nessuno. Vale fare qualcosa che non tutti sanno fare come voi se la richiesta e' poca.
La writing room di the wire probabilmente aveva l'idea di quello che succedeva in alcune zone di Baltimora piu' della pola.
Gli sceneggiatori furono cosi' precisi che alcuni dei personaggi reali buttati nella trama si complimentarono per la conoscenza psicologica (uno arrivo' a dire:"in quella situazione avrei fatto esattamente quello, come facevi a saperlo?")

Se i soprano non sono che l'inizio, l'assaggio, questa e' la consacrazione del telefilm come mezzo espressivo che puo' spingersi la dove nessuno, tranne i libri che ormai non legge piu' nessuno, puo' spingersi.
Un atto d'accusa e contemporaneamente arte che immortala la realta' che definisce un perimetro.

Quest'opera cambia definitivamente il panorama televisivo e certifica la golden age attuale con il grande livello a cui puo' assurgere la TV. I nostri film e telefilm sembrano i lavoretti delle elementare dei bimbi dinnanzi a questo lavoro. D'altronde non abbiamo sQuole per far questo.

Il verismo sommato al moderno e frullato con la realta'.
Da strapparsi i peli del naso.
Terrificante.
Bellissimo.

In pratica ogni serie delle  cinque è un intero film e la lunghezza permessa dalla serie è utilizzata per far capire che la realtà non è lineare ma spesso fluisce in rivoli inaspettati apparentemente slegati fra loro.
È uno spaccato di vita, è una spiegazione del perché le cose capitano e spiega tante cose che i giornali spesso omettono perché se dovessero veramente dire le cose come stanno sarebbero meno piacevoli.

È la terra della corruzione, del compromesso e delle mani legate.
È la terra di chi pensa di non avere scelta semplicemente perché non ha mai pensato che ne esista una.
È la terra di chi pensa di non avere scelta perché i soldi sono molto più facili.
La dovizia di particolari associata a come si muovono gli attori all'interno della storia ne fanno un'opera monolitica e assolutamente unica.
Chi non lo ha visto deve correre a farlo.
Subito.
Cosa fate ancora qui?

giovedì, agosto 13, 2020

mad men



Mad Men 2007
Apparentemente, e così pensavo prima di vederlo, sembrerebbe il solito affare all'americana con la visione rosa dei tempi d'oro di una volta. 

Avete pensato ad happy days?
Una di quelle cose pallosissime che hanno imperversato anni sulla generalista?
Dimenticate questa storia.

La questione e' che e' un progetto molto rimandato perche nessuno voleva portarla sullo schermo, troppo estrema, poi cambiarono le carte in tavola con i Soprano e fu acquistato da AMC quando voleva il didietro di HBO.

In realtà Mad Man è un maledetto tremendo spaccato dell'alta società di quegli anni e dei modi di fare o di essere che erano normali. Un trattato, quasi.

Nelle varie serie si intravedono modi che erano considerati normali ed oggi farebbero gridare allo scandalo, uno per tutti il fatto che alla fine del picnic si raccoglie il telo lasciando sul prato tutto dalle posate agli avanzi.

I temi in realtà sono parecchi e sono visti dall'interno di un ufficio dove girano tantissimi soldi e temi affrontati sono parecchi dalle donne che entrano nel mercato del lavoro all'uso di sostanze  stupefacenti o al banale fumo. 

È una macchina del tempo fantastica che ripercorre nell'alta società la scoperta del marketing e contemporaneamente all'evoluzione del costume il tutto fatto con una buona approssimazione di quello che era la realtà. Stiamo sempère parlando di un telefim, non di piero angela.

Certamente e' tutto mediato per avere un panino consumabile da una gran massa di spettatori, non e' the wire con la sua durezza, ma e' ugualmente una grandissima opera magna. 

Ancora una volta troviamo le idee e soprattutto queste ultime fuori dagli schemi non esistono buoni o cattivi ma esiste semplicemente la realtà e la realtà non è sempre ciò che noi vorremmo.
La grandezza, ancora una volta, non e' data da chissa quale scemenza di effetti speciali, ma da attori che sono scelti accuratamente e vestono parti complesse e ben scritte come un vestito su misura. 
La parte  nascosta (macchinisti, trovarobe, costumisti, luci&c) sono tutti con palle inox. 
Non accade come nei nostri film ambientati negli anni 60 dove vedi il dietro di un TV LCD (si, e' capitato) "tanto non si capisce che fatica spostare 2Kg di roba" o una lavatrice anni 2000.
E' patinato, e' anni che furono, e' cattivo ed e' una pietra miliare.

È assolutamente da consigliare a tutti ma in particolar modo alle femministe moderne che pensano che tutto è dovuto quando non solo solo le donne che hanno dovuto faticare per trovare un posto nel mondo, ma anche che se vivono in un mondo di uguaglianza non e' il caso di tornare indietro come vogliono fare.

Direi che e' uno dei Grandi, senza ne hah ne bah.
se non lo avete visto non potete parlare di televisione


dimenticavo: in italietta vogliamo e-mule piu' che altrove:
non solo e' frammentato durante la prima, ma per quento ne so e' ancora reperibile a casaccio.
Cult (st. 1-3)
FX (st. 4)
Rai 4 (st. 5)
TIMvision (st. 6-7)  
Se andavano ancora avanti la 8 si sarebbe dovuta vedere solo via satellite con una padella arecibo e un abbonamento a satana