martedì, aprile 01, 2008

MS replay



Ogni tanto quando parlo di Microsoft mi succede di sentire gli echi di chi mi accusa di essere a favore de "il nemico giurato di Microsoft di quel momento" o di essere "quello che parla sempre male di MS".

In realtà non è così.

Se parlo male del mercato dei televisori e cito tre o quattro marchi per una cosa che non mi piace ed altri due per qualcos'altro. Lo stesso non posso fare nel mercato dei computer: essendo dominato da una singola marca non posso che citare quella e per una serie di ragioni che nascono dalla loro leggerezza nel considerare le cose a mio giudizio importanti non posso che sottolineare cose negative nella maggior parte delle volte.
Ancora spesso mi sembra di esagerare nell'indicare ossessivamente il discorso dei computer.
Ecco quindi perché per qualche tempo ho cercato di non parlare della peggior softwarehouse a grande diffusione....

ma non ce la faccio.

Purtroppo noi, la nostra vita, dipendiamo dal buon funzionamento di questi oggetti: è bastato ad un sistema operativo squinternato ed ad un amministratore di rete non attentissimo per far sì che in Italia, UNA NAZIONE INTERA, per quasi una settimana non esistesse la possibilità di mandare un pacco, una raccomandata, pagare un vaglia o altre cose che se non fatte per tempo possono portare con sé effetti nefasti come multe e simili. La nostra vita è dominata dalle macchine che ci impongono quando attraversare un incrocio o ci informano attraverso un complesso test in ospedale sulla nostra salute. Il nostro portafoglio è in mano a dei computer come la nostra vita quando premiamo il freno della nostra automobile, gia', immagiginiamo se si inchioda il soft dei freni...
La pervasività del marketing sta spingendo ad usare sistemi operativi non propriamente a prova di bomba anche per alcune di queste attività.


Non e' che il monopolio sia vietato. Se un'azienda ottiene il monopolio nel suo settore per comprovate capacita' e lungimiranza, non c'è nulla da dire.
Il problema è che in un settore qualsivoglia dotato di monopolio ottenuto in questa maniera è abbastanza normale che spuntino immediatamente dei concorrenti che approfittano della situazione anomala: la piazza del mercato possiede una sola bancarella ed i prezzi sono ovviamente una pacchia per il venditore.
È per questo motivo che in caso di monopolio nella totalità dei casi è normale scoprire politiche predatorie per ottenere la leadership: nessuna citta' calda e affollata possiede una sola gelateria. Se succede vi e' un'anomalia conclamata.
Il monopolio ottenuto in questa maniera non è cosa buona: io amo la coca-cola, per quanto si possa sembrare strano mi piace TANTO così come la Pepsi cola non mi piace. Nonostante questo trovo molto negative le politiche di vendita di questi due marchi poiché mi piacerebbe trovare all'interno dello stesso bar, supermercato, ristorante o drogheria la possibilità in presenza del marchio dominante anche di altre bibite come il chinotto o da altre ancora che non ho mai avuto la possibilità di conoscere poiché schiacciate con tecniche predatorie di cui si sono occupati diversi tribunali.

Ovvero: amo alla follia il prodotto coca-cola ma odio la politica di mercato prevaricante operata dall'azienda coca-cola.
Se il ristoratore volesse proporre sia la Pepsi, coca cola e chinotto dovrebbe essere libero di farlo.

Quindi non ho problemi con il marchio MS, ogni tanto combinano anche qualcosa di buono, sommerso dalle cannonate del loro esaltante ufficio marketing teso ad glorificare il nulla non se ne accorge nessuno, ma e' talmente presente, pervasivo e spocchioso che ogni "errore" loro diviene un problema per tutti.
Ricordatevelo tutte le volte che usate un loro prodotto: inviate alle poste italiane una lettera, ricevete una multa, leggete una fattura, acquistate in un negozio usate l'automobile, prelevate dal Bancomat, telefonate, andate a sciare e, persino, usate il computer.
Pensate che in tutte queste occasioni state utilizzando, o rischiate di utilizzare, un prodotto della Microsoft.
Qualsiasi debolezza del loro software, ed essendo un oggetto costruito dall'uomo è normale che ce ne siano, può causarvi problemi. Anche gravi.

L'arrabbiatura nasce dalla possibilità, spesso solo indiziaria, che queste debolezze siano state create consapevolmente per sciatteria o per mero calcolo.



La prima cosa che c'è da dire è che ne hanno combinata un'altra.
MMmm, hu!
una serie...
HiC!
Ricomincio :-)

lunedì, marzo 31, 2008

tartarughine....

immagine linkata da wiki


Alcuni comprano gli animali come se fossero dei peluches: immaginano che non siano da nutrire, rimangano sempre uguali, non figlino e non abbiano necessita' oltre al posto nello scaffale.

Acquistano in preda a pulsioni che sono moda, bellezza od altre spinte consumistiche. Si compra il SUV (la macchina che ti uccide, fonte NTSA) o il grintoso cane della pubblicita': un cocciuto border collie che se non gli dai quello che abbisogna diventa un ringhioso devastatore.

Oggi mi sono scontrato con una domanda fattami sulle tartarughe.

Il fatto che tu abbia acquistato un animale appena uscito dall'uovo non ti deve lasciar pensare che la dimensione rimanga La stessa!
Quelle che tu chiami quella maniera, TARTARUGHINA, e' la Trachemys scripta elegans oppure la scripta scripta. Le tartarughe dalle "Orecchie Rosse", sono dei siluri che da adulti possono raggiungere fuori tutto il mezzo metro.

Spero che tu abbia GIA' predisposto gli spazi necessari per poter, fra cinque o sei anni, avere un aqui-terrario di un 4 di metri almeno per lato per lasciar scorrazzare le tue bestiole che avranno già raggiunto dimensioni importanti (circa 10 /20 cm a seconda del sesso).

se ciò non ti bastasse è un animale abbastanza nervoso, appena le di dimensioni lo consentono tende ad essere aggressivo. Dopotutto e' un carnivoro cacciatore, cosa ti aspetti da una tigre corazzata?

Temperatura dell'acqua e illuminazione
La temperatura ideale dell'acqua e' di 24-26°C di giorno, con una riduzione di circa 5°C di notte. come molti rettili appena nate hanno bisogno di cibo abbastanza di frequente, nell'età adulta potrai dare il cibo una volta ogni qualche giorno. la regola generica è di dare quel cibo che possono consumare nell'arco di un paio di minuti.

Purtroppo molte persone abbandonano i cani, le tartarughe nei vari parchi italiani dove fanno strage di fauna locale (ricordiamo che sono carnivore e cacciatrici) oppure le sopprimono.
Altre ancora le tengono recluse in contenitori troppo piccoli e le affamano per evitare che crescano.

E' stato calcolato che solo il 2% delle tartarughe vendute riescano ad arrivare nell'età adulta e non vengono neppure utilizzate per farci un brodetto.... vengono BUTTATE nella spazzatura (umido, please)

cara, cerca di farle morire di vecchiaia fra trent'anni e non prima di stenti.


E spiega alla tua mamma che un essere vivente, te compresa, non e' un oggetto.

INDOVINELLO! 5


questo fotoindovinello e' molto difficile...
L'oggetto non e' normalmente visibile se non in condizioni particolari perche' contenuto all'interno di un oggetto piu' grande.
La diagonale della foto e' circa di un cm

Secondo una ricerca del 2000 almeno il 60% delle famiglie ne possiede uno ed aggiungo che alcuni lo stanno portando in cantina. Che spreconi!

Tanti aiuti:
TFK
cuscino d'aria
biazimutale
senza prato
elicoidale
Victor company
molti i materiali ripresi nel fotogramma: acciai, rame, ferro....


Forse gia' solo con gli aiuti.....

venerdì, marzo 21, 2008

cina & europa




gli schiavi cinesi che costruiscono i prodotti per noi supera l'immaginazione: si lavora a temperature sottozero in inverno all'interno di capannoni senza riscaldamento, d'estate non importa la temperatura raggiunta in alcuni settori tanto, senza guanti, senza mascherina, senza nessun tipo di protezione a contatto diretto con veleni di ogni tipo non è certo un po' di caldo in più il problema.
I turni sono di 12-15 ore al giorno e non si fanno distinzioni fra giovani, vecchi o donne. Spesso vengono impiegati anche bambini, ma non è questo il problema se ci pensate bene. Tutti, in ogni caso, mangiano all'interno dell'azienda e dormono ammassati su letti a castello sempre in fabbrica.
Se vi sembra una cosa strana pensate che alcune delle foto che documentano cose di questo tipo, i refettori, i letti a castello e alcune delle zone produttive sono spesso indicate all'interno dei siti di molte aziende cinesi come pregio, innovazione o miglioramento. Figuratevi le aziende che non sono così avanzate.
Voci di corridoio dicono che in Cina chi monta un iPod riceve uno stipendio di 40 euro assolutamente inadeguati quindi per poter far sì che l'operaio possa acquistare non solo merci estranee alla Cina ma anche ciò che gli serve per potersi mantenere in salute.

Giusto per capirci: nonostante la Cina si appresti a vomitare quantità di autovetture a bassissimo prezzo che soverchierà lo status quo dei lavoratori europei, nonostante il governo di Pechino abbia più volte affermato che non ci sono problemi di qualità del lavoro all'interno degli stabilimenti dei grossi costruttori automobilistici cinesi, fino a oggi nessun giornalista è mai stato ammesso ai reparti produzione...


Perché dovremmo preoccuparci dal fatto che i cinesi nelle fabbriche muoiono come mosche?
perché dovremmo preoccuparci dal fatto che in Cina gli operai non hanno diritto a nulla?

Forse anche coloro i quali preferiscono seguire le sorti del panda anziché degli esseri umani dovrebbero fare un pochino di attenzione: la bassa paga dei cinesi non deriva dal fatto che, come vorrebbe la leggenda metropolitana, "essi mangiano solo un pugno di riso", ma bensì dal fatto che non devono pagare ospedali, strade, medicina, giustizia e tutto quello a cui normalmente noi siamo avvezzi.
In un contesto fortemente voluto dal pubblico, "è meglio comprare una borsetta a € 10 meno" indipendentemente da ciò che comporta, l'effetto collaterale di questa corsa al ribasso è l'entrata in competizione del nostro mercato del lavoro con quello cinese.
Esemplificando col dire che o rinunciamo a tutto quello che abbiamo guadagnato negli ultimi 200 anni per poter avere gli stessi prezzi oppure siamo obbligati a far salire le loro necessità.
La seconda opzione, trasformare i cinesi in europei, non è praticabile in quanto deriva da tutta una serie di evoluzioni e rivoluzioni che sono durate quasi un millennio.
L'abbassamento qualitativo della nostra vita lo stiamo vedendo: l'abbassamento del nostro potere di acquisto, che alcuni furbescamente hanno insegnato ad incolparne la moneta unica europea, è solo un piccolo segnale dello smottamento che precede un grosso terremoto.
In Veneto molte fabbriche di biciclette esportano i telai da verniciare nella vicina Jugoslavia ed il montaggio viene fatto un territorio italiano da lavoratori in nero, spesso anche i neri di pelle. Alle mie domande la risposta era se preferivo una bicicletta cinese o una prodotta in Italia in nero. Voi cosa preferite?
fra il 2001 ed il 2005 alle circa il 20% delle aziende mie fornitrici in ambito tessile hanno chiuso i battenti e la stessa azienda per la quale lavoravo non si è più potuta sostenere. Le sole tasse che andavamo pagare erano superiori al costo degli oggetti finiti se fossero arrivati dall'est.
Chiaramente ai manager tutto ciò non interessa, spesso vengono giudicati a brevissimo termine, sei mesi od un anno, il loro obiettivo è l'incremento del fatturato o del guadagno. Ecco quindi che tutte le aziende si sono riversate in Cina e fra loro nomi insospettabili. Mercedes,bmw, Armani, Renault, Candy,Prada, Canon.... e molti fabbricanti di PUMMAROLA. Da stime spannometriche derivanti dai sequestri di navi intere ricolme della rossa sostanza, sommate a marchi di cui non è chiara quale sia la sede sociale potrei azzardare che un quarto della pummarola venduta in Italia sia di provenienza asiatica.

Nasce la domanda banale: con cosa stiamo pagando la Cina?
certo con foglietti di carta con scritto euro, ma a cosa corrispondono?
non certo con prodotti: spesso anche con i nostri marchi li producono loro. L'unica risposta sensata è che li stiamo pagando con quello che non dovremmo mai cedere: tecnologia e territorio. Il primo sta finendo, ormai fanno cose che noi non possiamo fare, il secondo è comunque una risorsa finita.

Continuando su questa strada potremmo trovarci nell'impossibilità tecnica di avere risorse per poter continuare a vivere in una società così fantastica.


ma tutti zitti zitti....

mercoledì, marzo 19, 2008

INDOVINELLO! 4


facile,
facile,
facile.
e' in acciao, esistono in platino e placcate in oro.
e' grande 1 cm ed e' parte di un oggetto lungo circa 15.

Arthur C. Clarke





Arthur C. Clarke, scrittore di fantascienza e' morto.
Addio.




L'idea dei satelliti geostazionari e' un'invenzione letteraria contenuta all'interno di una sua opera.
Per questo motivo quando si e' deciso di costruire satelliti geostazionari e posizionarli nell'area prevista dallo scrittore questa zona e' stata chiamata FASCIA DI CLARKE.

Per quelli che pensano che la SCI-FI sia inutile e/o ridicola come i romanzi, ops, risme di carta harmony sono pregati di non usare i cellulari, i computer e soprattutto buttare il decoder di SKY.

lunedì, marzo 17, 2008

Zeitgeist




Zeitgeist è un'espressione, della filosofia e della cultura crucca-ottocentesca, che indica la tendenza culturale predominante in una determinata epoca.
Da qualche anno questo termine è diventato nuovamente in auge perché il motore di ricerca Google lo utilizza per rappresentare le classifiche di ricerca avvenuta tramite lo stesso.



Le motivazioni che mi hanno portato a vedere questo film sono state principalmente le recensioni di cui ho sentito parlare: talmente positive e notevoli che il film poteva essere solamente eccezionalmente fantastico o talmente criptico che la gente pur di non subire vergogna del non aver capito ne parlasse bene. Eccezionalmente, come successe con il libro"il nome della rosa"può essere entrambe le cose, solo sotto tortura alcuni ammisero di non averlo neanche letto per intero.

Questa piccola premessa era necessaria per indicare cosa mi aspettavo ieri sera quando sono stato ad una proiezione di un film che come titolo ha proprio questa parola: Zeitgeist.


Così parto all'avventura della visione di "… Un film per ampliare la nostra visuale delle cose, per guardare dietro la facciata degli eventi, per comprendere che non tutto è come sembra… Un film che scuote la coscienza e la visione del mondo."

L'opera si divide in tre parti in un'atmosfera cupa, montaggi lenti ed ansiosi con contorno di immagini di guerra.

Nella prima parte sostanzialmente si fa la scoperta che la maggior parte delle religioni sono molto simili: legate da un filo sia perché tutte legate ai ritmi della natura sia perché tutto sommato si scimmiottano le une con le altre. Per come sono esposte le cose fa una certa impressione, ma pensandoci bene è abbastanza normale: l'umanità ha sempre adorato il sole e la sua presenza eccessiva o mancanza ripetuta può determinare abbastanza agevolmente la vita o la morte. Il colonnello bernacca era ancora a divenire
e le favole che poi diedero vita a molti miti e religioni hanno gli stessi semi.

La nota stonata, molto stonata, e' la cattiveria, l'insistenza e la mancanza di rispetto per coloro che credono nella religione cattolica dipingendoli come arraffoni di danari ed implicitamente creduloni imbecilli.
Ed io odio chi non ha rispetto per gli altri.
Non penso che un cattolico consideri alla lettera un libro scritto inizialmente in aramaico dopo essere stato trasmesso verbalmente, la cui traduzione in greco sia avvenuta nelle notti dei tempi e la traduzione nella lingua che oggi parliamo sia avvenuta dal latino. Se così fosse non sarebbe un credente ma sarebbe un personaggio che crede nella magia delle parole scritte. A questo punto Harry Potter è una lettura decisamente più adeguata.

La seconda parte è la peggiore delle tre, tutte le stupidate che sono state mai dette su quella tragedia umana che è stato l'11 settembre sono qui replicate, persino alcune che sono state ritrattate persino da coloro i quali le avevano inventate. Può darsi che ci sia qualcosa di poco chiaro in quello che è successo in quella tragica occasione, ma nessuno può prendersi gioco e non avere rispetto delle vittime inventando bugie colossali che da un punto di vista della banale e fisica ottocentesca non stanno in piedi.
Un Fatto di dovrebbe rimanere un Fatto, non correrebbe a tradurlo perché autoconsistente nella sua flagranza e per questo oggettivo e decodificabile da chiunque. Queste persone vorrebbero convincerci che un fatto è qualcosa che può venire piegato insieme alle leggi della fisica che governano la nostra realtà.
Una ammirazione per il World Trade Center, per la fisica ottocentesca e la sua splendida coerenza e per tutto quanto riguarda ciò che vola e sia tecnologico hanno fatto si da farmi balzare agli occhi distonie fra ciò che veniva detto il ciò che è fisicamente possibile.
Alcune delle decine di perle:
Foto tagliate per non mostrare particolari che negherebbero la bugia in arrivo.
Ridicolizzare eventi, come quello del passaporto, quando perfettamente plausibile.
Paragonare un aereo ad un altro quando il primo potrebbe starci nella stiva del secondo.
Dimenticarsi delle interviste fatte dai giornali e da alcuni poliziotti nei confronti di circa una cinquantina di testimoni per poter affermare dell'inesistenza di un oggetto.
Fregarsene tranquillamente dei rapporti del NIST, della FAA, del contenuto delle scatole nere, degli atti del processo Moussaoui (6GB liberamente scaricabili), della Federal Emergency Management Agency (FEMA), del progettista delle torri gemelle, dei vari convegni fatti dai costruttori di grattacieli definendoli tutti semplicemente balle.
Insomma questi tizi che probabilmente vivono su una nuvoletta scendono dal cielo e indicano, senza portare a ragioni plausibili, qualche migliaio di persone e con voce tonante urlano" bugiardi". Ma non erano atei?
Il mio banale parere è che questi personaggi senza nessun background tecnico, lo si evince facilmente, non possa nei modi cafoni adottati arrogarsi il diritto di dare dei bugiardi a migliaia di tecnici di decine di aziende.
Continuo a pensare che le persone violente ed irrispettose che cercano di prevaricare ed ingannare gli animi più ingenui siano da emarginare.

La terza parte parla della storia americana e dei grandi buchi nel mercato azionario del 900 associando questo alle guerre mondiali e del Vietnam. La conclusione sarebbe per il film di queste cose verrebbero provocate per assoggettare la popolazione ed in particolare nel recente farli cadere nella rete degli RFID così che possano essere sempre controllati.
Sinceramente non sono così esperto da poter dire cosa di questa parte è vero che cosa no, non sono in grado di contestare le motivazioni hanno portano alle grosse crisi economiche nella storia dell'America.
Se la prima parte mi pareva un po'bislacca, e la seconda decisamente piena di panzane mi pare logica conseguenza che anche la terza sia quantomeno una forzatura per poter arrivare alle conclusioni che si vogliono ottenere.

La domanda che questo punto si materializza da sé e questa: cosa desiderano ottenere coloro i quali hanno montato questo film?
ovviamente non informazione: troppe bugie, chi vuol fare della buona informazione controlla bene le sue fonti.
Un'ipotesi potrebbe essere quella dei piccoli produttori indipendenti: se non sparano sensazionalismo non se li fila nessuno. Molti giornalisti di serie B alle prime armi tendono ad inventare o alterare la realtà per poter guadagnare posizioni importanti... non sarebbe quindi la prima volta.
Un altra ipotesi potrebbe essere quella del depistaggio: se si parla di qualcosa di molto inquietante ed apparentemente importante l'attenzione della gente può venir catalizzata così da permettere in altri ambiti di poter agire indisturbati. Sostanzialmente se si può pensare alla cospirazione in casa non si va certo a preoccuparsi che il proprio governo commercio a è tratta da amici i cinesi che tengono tutt'oggi invaso il Tibet o che il costo del pane stia aumentando.
Oppure è un buon modo per ottenere quell'ambiente di Fear, Uncertainty and Doubt (FUD) ("paura, incertezza e dubbio"), guarda caso identico a quello che"altri" starebbero producendo secondo il filmato ma in realtà e' prodotto dallo stesso.
Sarebbe geniale!

giovedì, marzo 13, 2008

8 marzo

Ricevo questa catena via mail.

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A tutte le belle donne (…e tutte sono belle…)

Lo sapevate che:

se i manichini nelle vetrine fossero delle donne vere,avrebbero le anche troppo strette per fare dei figli;
ci sono tre miliardi di donne al mondo che non assomigliano per niente alle super top model e solo 8 che sono davvero delle super top model;
Marylin Monroe indossava una 42, e la 42 di allora corrisponde alla 46 di oggi;
se la Barbie fosse una donna vera, potrebbe camminare solo carponi perche', con le sue proporzioni, non potrebbe stare diritta in piedi;
la donna media pesa 66 kg;
le top model sui giornali sono ritoccate al computer, quindi nemmeno loro sono perfette;
un sondaggio del 1995 rivela che il 70% delle donne si sente depressa e in colpa dopo aver sfogliato per 3 minuti una rivista femminile;
20 anni fa le top model pesavano 8 kg in meno della donna media, mentre oggi pesano 23 kg in meno.
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se i manichini nelle vetrine fossero delle donne vere,avrebbero le anche troppo strette per fare dei figli;

se fosse vero non si riuscirebbe a vestirli. Poi per una serie di ragioni molto contorte si comprano dei manichini che hanno la misura di di una bambina di 15 anni.... le donne sono strane.


ci sono tre miliardi di donne al mondo che non assomigliano per niente alle super top model e solo 8 che sono davvero delle super top model;


non sapevo che c'era un modello preciso di donna con il francobollo super top model appiccicato al sedere.
Ci sono molti stilisti e molti stili la Westwood utilizza donne stupende Armani, che è un gay, non si cura che siano belle.


Marylin Monroe indossava una 42, e la 42 di allora corrisponde alla 46 di oggi;

Nessuno ha mai detto che le donne "morbide" non siano belle, anche la storia recente italiana delle soubrette.....

Inoltre la signorina Marylin Monroe era americana ed era intorno all'1.70 quindi usava taglie DIVERSE dalle nostre:

Misura
FIANCHI
cm

Taglie


EU

Taglie


UK

Taglie


USA

100

44

L

30-34

102

45

L

31-34

104

46

XL

32-34

108

47

XL

33-34

112

48

XXL

/

88

38

XS

/

92

40

S

26-32

94

41

S

27-32

96

42

M

28-32

98

43

M

29-34






Il peso di un adulto dalla composizione corporea, oltre che dall’età. vorrebbe dire che sotto i 50 anni il peso medio dovrebbe aggirarsi sui 55...
comunque a me risulta che nelle donne europee la statura media risulta essere circa 160 cm tra 35 e 44 anni, 159 cm tra 45 e 54 anni e 158,6 cm tra 55 e 64 anni con un peso osservato pari rispettivamente a 60,3, 62,7 e 63,8 kg.
(Commission of the European Communities, 1993).


le top model sui giornali sono ritoccate al computer, quindi nemmeno loro sono perfette;



se il popolino bue desidera la perfezione degli dei, è normale che l'industria li scelga per esserne rappresentata. Non solo le modelle sono ritoccate, non solo la foto intiera e spesso parto bizzarro ma persino l'oggetto venduto non ha nulla a che spartire con la foto.
Giusto per fare un esempio: i biscotti che vengono ripresi per la foto della confezione sono spesso in gesso, plastilina o altri materiali decisamente poco commestibili, se non basta il ripieno proviene da una seconda foto di un qualcosa che non mettereste ma in bocca ed il tocco finale, la parte centrale, proviene da una terza foto magari di origine completamente sintetica.


20 anni fa le top model pesavano 8 kg in meno della donna media, mentre oggi pesano 23 kg in meno.


negli anni 80 destava scandalo il fatto che si utilizzassero come modelle in posizioni decisamente provocanti bambine di 15 anni. Anche se le modelle che vennero dopo erano drogate, cosa che notoriamente fa dimagrire al pari di altre torture, comunque non possono essere così lievi come le porno bambine che destarono tanto clamore.


un sondaggio del 1995 rivela che il 70% delle donne si sente depressa e in colpa dopo aver sfogliato per 3 minuti una rivista femminile;

anche questa affermazione si presta a dubbi: se è vero che molte riviste femminile assomigliano più a riviste pornografiche, si vede un pochettino meno di pelo ma forse sono anche peggio, presumo che sia normale avere una reazione similare. Non deve essere molto differente alla sensazione provata da un russo nel leggere la pravda: "ma che cazzo sto leggendo?"



se la Barbie fosse una donna vera, potrebbe camminare solo carponi perche', con le sue proporzioni, non potrebbe stare diritta in piedi;


se le affermazioni precedenti sono claudicanti è normale che anche questa non stia in piedi.... :-)




le donne portano con sé un dono che e' la loro femminilità, i maschietti anelano a quello ed altre cose che fanno parte di cio'.

Quando alle donne sarà stato fornito il dono di capire che agli uomini di non gliene frega assolutamente nulla del chilo a avanti o indietro, della simpatica ruga che dona "quel" sorriso gli occhi, della piccola imperfezione che le rende uniche e sicuramente non conosce la marca delle vostre scarpe poiché le scarpe sono scarpe (non per nulla si dice scarpa a qualcosa che non è un granché ).........
quando succederà quello che dicevo smetteranno di farsi tutte queste paranoie e saremo fregati.

martedì, marzo 11, 2008

fantasticita'

pur essendo dotato di una fantasia che non esito a definire galoppante, e che mi causa seri problemi, scopro che alcune volte è limitata.
Quello che vedete sopra è un affare così colossale che mai mi sarei sognato vedere.
Per le spiegazioni qui

lunedì, marzo 10, 2008

easy off




Sembra che la gente ultimamente stia facendo a gara per premiare i prodotti più stupidi.

Tutto nasce da importanti considerazioni di marketing per esempio quella di cui stiamo parlando nasce per impattare sul pubblico del comico genovese, grillo.

Beppe grillo spesso e volentieri, e anche intelligentemente, ha provato a prender sela con le lucine di stand-by dei vari apparecchi elettronici che possediamo in casa: piccoli vantaggi che moltiplicati per milioni di apparecchi assommano una quantità energetica pari a quella di una grossa centrale.

Se si può essere d'accordo sulla base di questa sua ennesima arrabbiatura è necessario anche capire che quella lucina consumista è stata desiderata, fortemente desiderata, dagli acquirenti.

Oggi un'azienda ha deciso di costruire un oggetto, easy off, che dovrebbe, stando alla pubblicità, ridurre tutti i mali provocati da queste lucine misteriose.
La pubblicità ci informa che l'oggetto in questione risolve problemi energetici dell'universo ed evita guasti e di incendi, manco a dirlo è una balla colossale.

Innanzitutto come funziona l'oggetto: togliere alimentazione quando la persona non fa uso diretto degli apparecchi. Sostanzialmente è la versione moderna del vecchio interruttore che usava la nonna per spegnere il televisore e lo stabilizzatore come era tipico quasi quarant'anni fa. Ancora una volta nulla di nuovo sotto il sole.
Il problema nasce dal fatto che queste interruttore"moderno"non tiene conto che le attrezzature in questi anni sono fortemente cambiate e non è possibile utilizzare le stesse strategie.

Vediamo cosa succede applicando questa stupidata ai vari apparecchi:

televisore
i televisori moderni contengono, o vengono affiancati con, un sintonizzatore digitale che deve essere in grado di essere operativo anche nottetempo, alcuni hanno un timer che riaccende il sinto periodicamente, per cercare aggiornamenti software.
Il risultato consiste nel avere malfunzionamenti di svariato tipo per non avere caricato software corretto. Aggiungiamo inoltre che gli alimentatori moderni non gradiscono particolarmente accensione o spegnimenti fatti dall'esterno.
Per i televisori dotati di disco rigido valgono le considerazioni fatte sotto.


Videoregistratore
indipendentemente dal fatto che si usi un DVD o d'un vecchio nastro questo apparecchio pone immediatamente un primo problema: la cessazione completa di una delle funzionalità più importanti della macchina, la videoregistrazione con il timer.
Secondo effetto la perdita dell'ora dell'orologio interno, non tutti i videoregistratori possiedono l'orologio che cammina anche con la sola batteria interna.
Lo spegnimento improvviso"da fuori"potrebbe danneggiare il file system dei videoregistratori dotati di hard disk costringendo ad una riparazione in alcuni casi onerosa. Anche i vecchi videoregistratori a nastro potrebbero non aver ritirato dal percorso il nastro e cessando di esistere il cuscino d'aria per mancanza di alimentazione rovinare le testine e la cassetta.

Gli apparecchi più complessi come ad esempio i computer, proprio per la loro complessità non è assolutamente il caso di collegarli a un oggetto del genere.

regola generale che vale per tutti gli apparecchi e anche il fatto che nessun costruttore prevede un utilizzo impegnativo delle batterie di backup interne, il costo di sostituzione anche di una sola di queste reggerebbe qualsiasi risparmio fin qui accumulato con easy-off.

Arrivati fin qui dovremmo avere già le idee chiare sul fatto che sicuramente lo stand-by è un problema, alla gente non è mai interessato perché ha preferito apparecchi con molte funzionalità attive a freddo e l'unica soluzione percorribile e' comprare apparecchi con alimentatori efficienti per permettere uno stand-by di basso consumo o prodotti dotati di tasto di spegnimento totale e non certo l'acquisto di un prodotto posticcio da appiccicare in qualche maniera ad un oggetto tecnologicamente avanzato.

Ma vediamo che cosa dice un l'azienda produttrice dell'orpello:
già quello che loro chiamano sito è in flash, io la considero una maleducazione allo stato puro e poca serietà.

Durante l'animazione danno dei dati ENEL.
Secondo questa tabella, tenetevi forte, un ricevitore del digitale terrestre consumerebbe acceso la bellezza di 130 watt e spento quasi 14. Dove abbiano veramente trovato questi dati io sinceramente non lo so: un sintonizzatore acceso consuma circa 10 W e da spento dipende dal' efficienza del timer, comunque direi una media di cinque. quello dei miei, per esempio, consuma sempre e comunque 7 W: cari buffoni ditemi dove sono finiti gli altri 123.
Stesse follie per gli altri apparecchi, devono dirmi che razza di televisore è quello che consuma 220 W, sicuramente almeno 40 pollici! Un tv medio italiano va dai 3" ai 100" con una media di 20" circa e 100W
Anche l'amplificatore Hi-Fi pecca di stranezza: mediamente in casa un amplificatore che eroga in classe AB, se non sto dando una festa, consuma una manciata di watt. Inoltre se non si tratta di un amplificatore a audio video ma hi-fi il tasto di spegnimento è totale. Secondo questi signori invece dovrebbe consumare la bellezza di 65 W da acceso e 11 da spento.

Quindi anche questa tabella è abbastanza bizzarra, forse è stata veramente presa da un sito dell'Enel ma o faceva riferimento a prodotti diversi, oppure parlava di condizioni particolari o, per esempio anziché televisore riportava televisore da 40 pollici.



L' unica cosa che rimane incerta e che l' oggetto in questione non solo potrebbe non servire un granché ma addirittura in alcuni casi danneggiare le apparecchiature collegate ed aumentare il consumo: già, perché non penserete mica che il sensore del telecomando oppure che i due rele dichiarati nelle caratteristiche pseudotecniche siano alimentati ad energia divina?

Adesso vediamo se qualche giornale o associazione ha il coraggio di informare.

venerdì, marzo 07, 2008

tassa possesso televisore




Da qualche tempo sto meditando l'idea di acquistare per il mio impianto audio video un sintonizzatore: mi manca un po'il telegiornale&c.


Ci sono delle ragioni per le quali procastino ripetutamente da mesi questa decisione.

Una decina d'anni fa andai a vivere con una pulzella e iniziai a pagare il canone Rai, all'epoca era ancora tale. Ovviamente questa ragazza smise di pagare quello intestato a lei in un altra casa, disdicendo nella apposita cartolina, il canone a lei intestato.

Per quanto vi sembrerà ridicolo non è possibile smettere di pagare il canone.

Regolarmente giungevano missive minatorie riguardanti l'impossibilità di essere abitanti dello stesso appartamento, ad ogni lettera ricevuta per i mandavamo l'apposita cartolina con scritto che il ruolo era cambiato in quanto con abitante con me, pagatore di canone numero tal di tale e che quindi nulla era dovuto.
Ad un certo punto il tono dello scontro si è alzato: da Torino sempre più spesso giungevano lettere sempre più folli.
Cosicché abbiamo dovuto iniziare a spedire raccomandate, questa volta in duplice copia una al richiedente ed una all'esattore contenente un po' di tutto: dalla nostra carta d'identità al certificato di residenza. Il problema maggiore consiste che siccome questi bastardi, non è possibile nomenclarla diversamente, non leggono assolutamente le tue risposte devi andare per tentativi; è un discorso tra un muto ed un sordo: tu non sai che cosa vogliono i loro una volta ricevuto qualcosa che non gli piace non specificano cosa desiderano al suo posto e tu devi ricominciare da capo.

Nonostante questo enorme flusso di dati la questione è andata avanti per anni.

Dopo cinque anni finalmente passano mesi senza ricevere nulla: forse le ultime sei disperate raccomandate dirette contemporaneamente ad ogni indirizzo esistente in terra italica riguardante la tassa di possesso di un televisore e contenenti anche il nominativo dell'eventuale avvocato che si sarebbe premunito di operare un'azione legale nel loro confronti per molestie forse ha scaturito un suo effetto.

Ma questa prima parte della storia non è ancora terminata: scopriamo dopo altri 8/9 mesi una storia strana: l'agenzia delle entrate ci rivela di aver levato un blocco amministrativo su di un veicolo intestato alla mia ragazza.
A questo punto la giustizia è un terno al lotto:
nonostante noi abbiamo risposto correttamente attraverso i mezzi che ci sono stati dati, le cartoline contenute nelle missive.
Nonostante abbiamo ribadito in tutte le maniere possibili ed immaginabili, telefonate e lettere raccomandate e normali le nostre parole sono state considerate di nessun valore
le nostre cose sono state sequestrate senza avvisarci che si stava procedendo contro di noi
siamo stati ritenuti colpevoli senza prove, visto che è arrivata una sanzione, per aver pagato delle tasse.
La pena inoltre è sproporzionata al valore dell'eventuale dolo: per pochi euro divenuti qualcuno in più poiché non avete risposto alle nostre cartoline, sequestrate un veicolo da € 10.000.
La comunicazione del cessato fermo amministrativo ovviamente non riporta la motivazione che ha provocato il sequestro: visto che non era possibile che fosse nient'altro che vi era un riferimento ad indirizzi situati a Torino non poteva essere che quello.

Comunque sia La prima parte dell'incubo pare finita.
Rimango comunque in attesa da parte dei simpatici burloni del costo, sia postale che di produzione, di una trentina di raccomandate e di una lettera di scuse che non si fermi al semplice"ci dispiace" ma sia piu' concreta. L'assegno possono recapitarlo dove sanno


La simpatica fanciullina decide di mollarmi.

Questo semplice fatto provoca l'abbandono della nostra residenza ed il televisore, di sua proprietà, se ne vola via con la sua padrona. Nel box avevo un vecchio televisore ormai non funzionante che decido di buttare. Visto che prima di andare a convivere non guardavo la televisione decido di non acquistarne una nuova.
Scrivo una bella letterina raccomandata ai signori della Rai usando le istruzioni che loro stessi mi mandarono, per essere sicuro controllo sul loro sito che non sia cambiata la procedura. Inutile dire che le istruzioni sul sito sono nascoste in impervi luoghi non raggiungibili dalla home, ma anche in questo caso il poderoso Google ci rivela la magica strada che porta a questa pagina derelitta, abbandonata e figlia di nessuno.

Dopo qualche tempo che sono nella nuova casa cominciano ad arrivare le solite lettere minatorie ed io da bravo comincio a compilare la prima dicendo che non possiedo un televisore.
Compilo la seconda che ricevo dicendo che ho già dichiarato di non possedere un televisore, e che non procederò ad acquistarne uno.
Sulla terza che ricevo metto i riferimenti numerici che mi avevano assegnato precedentemente, ammetto di non avere un televisore e scrivo che preferisco andare in barca a vela.
Alla quarta cartolina ricevuta cominciano a girarmi le scatole e rispondo invitandoli a casa mia.
Alla quinta mi girano a elica: impugno mentre sono arrabbiato la matita e scrivo che non devono più tediarmi poiché i loro sistemi sono da cafoni incivili.
Nonostante le male parole scritte sulla cartolina il loro invio prosegue così dalla sesta ho deciso di non rispondere più: dopotutto che io risponda o meno non cambia assolutamente nulla.


Ancora oggi ogni circa sei mesi mi arriva una lettera che finisce dritta nella carta riciclata dopo avermi provocato un'incazzatura.

Ora dopo tutto ciò, dovrei trovarmi nuovamente nella situazione di versare dei soldi a chi mi ha vessato psicologicamente e maltrattato in tutte le maniere possibili?
Con che coraggio potrei pagare la tassa di possesso per il televisore?
che diritto hanno di tediarmi?


martedì, febbraio 26, 2008

italietta

leggo questo testo di Alessandro Bottoni


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Secondo le statistiche, il "ramo" italiano di Internet conta attualmente circa 19 milioni di utenti. Sempre secondo le statistiche, l'utente "tipico" italiano usa Internet Explorer 4.0 e Outlook Express su un vecchio PC Windows 2000 che contiene qualche centinaio di virus e worm di vario tipo. Per sua stessa ammissione, questo utente non fa nulla di importante sul PC e quindi non fa i backup. Non compra gli antivirus e sopravvive "congiungendo" una versione "try-out" di Norton Antivirus con una analoga versione di McAfee. Naturalmente, questo è il tipo di utente che perde la tesi di laurea, già pronta per la stampa, insieme a tutto il resto quando l'hard disk lo abbandona. Questo "utente tipico" è anche il tipo di persona che si ritrova con il PC inutilizzabile, proprio quando gli serve, a causa di un virus del 1994.
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Per quanto caustico, rasenta il vero.
Se gli sistemi il pc con l'utente che non sia amministratore del regno, gli installi un antivirus eccetera spesso ti viene a dire:

Ma il modo che usa lei i computers non e' il modo semplice e corretto che vogliamo! Noi vogliamo usare l'altro modo non quello degli specialisti.


probabilmente per costoro ci sono 2 modi di leggere il manuale istruzione...

lasciarlo nel cassetto o leggerlo.


Forse se evitassero di acquistare in massa un SO da specialisti....
Hanno proposto milioni di volte PC semplici da usare indistruttibili (l'ultimo e' l'olpc) ma vi siete sempre accaniti su quello che era piu' incasinabile lamentandovi di presunte limitazioni di altri sistemi: AZZI VOSTRI!


Come dicono gli americani ci sono 3 modi di fare le cose
quello giusto
quello sbagliato
quello dei militari.

domenica, febbraio 24, 2008

Serieta', marketing e balle


Sugli LCD sono state da TUTTI i costruttori dette un sacco di BALLE per poter pompare una tecnologia insuffiecente e con i proventi farla diventare una tecnologia accettabile. Altre due generazioni o tre e finalmente anche i pannelli avranno un'immagine decorosa. A quel punto non solo gli avremmo pagato lo sviluppo dei pannelli ma dovremo pure comprarli una seconda volta per avere qualcosa di decente.

Una delle magagne più grosse dei pannelli LCD è data dalla dinamica, decisamente scarsa. Ovviamente l'acquirente vorrebbe avere qualcosa che gli dia la possibilità di vedere la quantità sufficiente di colori, questa sufficienza e universalmente accettata come 16.7 millioni di colori.
Ora leggiamo le specifiche tecniche del catalogo, disponibile in rete i milioni di posti basta usare un motore di ricerca, di un mio videoproiettore:

3M™ Multimedia Projector MP8610
T E C H N I C A L S P E C I F I C AT I O N S
• LCD type: 6.4" active-matrix TFT
• Resolution: 800 (W) x 600 (H) pixels (SVGA)
• Brightness: 500 ANSI lumens
• Colors: 16.7 million
• Contrast ratio: 200:1 ANSI
• Aspect ratio: 4:3
• Lens: Wide-angle F/5.6
• Screen size: 40" (minimum) to 300" (maximum) diagonal
• Horizontal scan: 14-75 kHz
• Vertical scan: 40-120 Hz
• Input terminals:
S-Video: (1) mini DIN 4-pin
Video: (1) RCA jack
Audio: (2) 3.5 mm stereo jack
RGB: (1) high density D-sub 15-pin
• Output terminals:
Mouse control and RS-232C: (1) D-sub 9-pin (male)
• Lamp type: user-replaceable 400-watt metal halide
• Lamp life: 1,500 hours


Se vi sembra di non vederci nulla di strano provate a guardare cosa dice il data sheet del pannello che fa funzionare il videoproiettore





Sharp LQ64SP1 Color TFT-LCD Module for OHP/Projector
Features
n 16 cm [6.4"] SVGA format
n Super HA* technology
n High transmissivity (13.5 %)
* High Aperture Ratio Panel
Specifications
Parameter Unit Parameter Unit
Display size 16 [6.4] cm [ "] Transmissivity 13.5(*) %
Dot format (H x V) 800 x RGB x 600 dot Power consumption 1.1 W
Dot pitch (H x V) 0.054 x 0.162 mm Outline dimensions (W x H x D) 175.0 x 126.5 x 12.1 mm
Active area (H x V) 129.6 x 97.2 mm Weight 153 g
Color 262 144 - Operating temperature 0 to + 60 °C
Input signal 6-bit digital RGB - Storage temperature -20 to + 70 °C



Se notate già una discrepanza mostruosa nel numero di colori che è in grado di rappresentare questa macchina: il costruttore del pannello dichiara 262 144 colori ma il costruttore del videoproiettore ne dichiara una quantità decisamente più alta 16 700 000.
Dire che la differenza non è poca, solo il 6300%, (seimilatrecento percento) è una barzelletta.
Chi ha ragione: il costruttore del pannello o quello del videoproiettore? per fortuna c'è un sistema semplice semplice: basta guardare i dati come transitano. Infatti per risparmiare del denaro che comunque sarebbe sprecato il bus di sistema possiede solo sei bit e quindi può ottenere una gamma esclusivamente di 2^18 = 262 144 colori come del resto accade per la maggior parte dei pannelli LCD venduti fino al 2006.

Io la chiamo truffa, e voi?

inutile forse dire che anche in questo caso le varie riviste specializzate, i quotidiani e le televisioni sono state zitte sul fenomeno. Addirittura alcuni articoli reclamavano la grande qualità dei pannelli a sei bit.


mercoledì, febbraio 20, 2008

dossi again!




La versione inglese dell'ACI, che da noi è una semplice emanazione statale di recupero dei crediti, ha fatto delle ricerche sui dossi dal punto di vista del loro impatto ambientale. Come al solito gli inglesi sono molto pragmatici, riconoscono l'inutilità di alcune norme e anziché blaterare a vanvera in genere ci fanno uno studio. Poi magari vincono l'ignobel....

Comunque questa ricerca non fa altro che confermare la menata lapalissiana che ho sempre detto, vi risparmio i links all'interno del blog: a causa delle continue accelerazioni e frenate, su una strada intervallata dai rallentatori le emissioni di monossido di carbonio crescerebbero dell’82%, mentre quelle di ossidi di azoto del 37%.

In soldoni vuol anche dire che su una strada con dei dossi, dossi normali non come quelli italiani che forse sarebbe meglio rinominare piramidi, il consumo raddoppia.



Bisogna anche dire un'altra cosa: gli inglesi hanno un parco circolante principalmente composto da autovetture a benzina. Il corollario consiste nel fatto che con le vetture turbo a gasolio la situazione peggiora clamorosamente in particolare per quanto riguarda il particolato..

Proviamo ancora una volta spannometricamente ad azzeccare una ricerca prossima ventura? una vettura senza filtro di particolato triplica l'immissione in atmosfera del famigerato PM10.

Vediamo di capire perche'!

Basta vedere il comportamento medio dell'automobilista italiano all'arrivo vicino a quei monumenti che installano ora. Il veicolo procede a una normale velocità intorno a 50 km/h, il guidatore si accorge del dosso imponendo un brusco rallentamento all'autovettura.
Quest'operazione crea un buon quantitativo di particolato proveniente da gomme e freni e l'inquinamento canceroso è proporzionale alla massa del veicolo. In parole povere i furgoncini di nome o di fatto come i suv inquinano di più. Ma anche questo è tutt'altro che la novità.

Durante la percorrenza del manufatto grazie ai trasferimenti di carico in particolare durante la discesa il nostro mezzo avrà un'efficienza di frenata ridotta e una minore manovrabilità con possibili due conseguenze: la prima un aumento degli incidenti, l' inquinamento attraverso la produzione dei pezzi di ricambio o addirittura la morte di qualcuno sono i corollari. La seconda consiste nell'esasperazione dei guidatori e provocherà nel percorso successivo un aumento di nervosismo una guida meno fluida e ancora una volta, quindi, un aumento degli incidenti.

Alla discesa dal dosso, ricordiamoci viviamo in una società basata sul tempo, sarà necessario ritornare alla velocità precedente. Ovviamente questo avviene affondando il piede sull'acceleratore una condizione di Massimo consumo e quindi inquinamento. A peggiorare le cose rispetto alla situazione inglese noi possediamo 70% delle auto vetture turbo. In quella condizione il pompaggio della turbina far sì che la maggior parte delle auto vetture a gasolio emettano la famosa fumata nera impestando di particolato canceroso quel luogo.

Sostanzialmente mettere un dosso in un luogo, come spesso accade, dove ci sono dei bambini come le scuole o gli asili equivale a cercare una malattia per questi poveretti. La cosa incredibile e che nessuna mamma si oppone alla costruzione di questi oggetti ma si limita a scavalcarli con la propria autovettura.

Fino ad ora abbiamo parlato del problema dei dossi con le auto vetture o i camion ma bisogna ricordare che sulla pubblica via esistono altri mezzi di trasporto tra i quali ad esempio le ambulanze. Pensare ad un povero malato magari con una frattura multipla con le ossa che sono appoggiate sulla carne ed ad ogni scossone soffre maledettamente.... il percorso sopra ad un dosso è una sofferenza immane.

Sulla strada e esistono anche le biciclette con i dossi che ormai si sfiorano il mezzo metro, al di là dei problemi al sedere, rendono difficoltoso il mantenere la traiettoria e causano possibilità di ribaltamento durante la frenata. Dire che è pericoloso è poco.
Molti altri mezzi come gli spalaneve hanno delle problematiche notevoli, in Italia nevica.
Gli autobus, con tutti quei poveri pendolari a appesi, non sono certo contenti di essere sbattuti come un campanellino appeso ad un gatto arrabbiato.
Le auto sportive: do per scontato che se il limite è di 30 km/h una auto omologata sia in grado di percorrere senza problemi le strade italiane, omologate anch'esse, a quella velocità. Questa cosa non succede: alcune di queste vetture toccano con il telaio. La cosa ridicola consiste nel fatto che in questo gruppo di automobili che "toccano" appare la paciosa Fiat marea.

inoltre non bisogna mai dimenticare gli effetti a lungo termine sul corpo del autovettura: gli ammortizzatori le molle, il braccetti e le boccole subiscono un consumo abnorme diminuendo la precisione di guida, la frenata e le caratteristiche dinamiche dell'autovettura durante la sua vita. Si può tranquillamente affermare che in una cittadina con molti dossi Le auto sono più pericolose.


Ancora una volta esiste un oggetto, il dosso, che viene spacciato per un manufatto che servirebbe ad ottenere un risultato: riduzione della pericolosità del traffico e miglioramento dell'inquinamento per via dell'abbassamento di velocità. Come al solito è pubblicità la realtà ci dice che ottiene esattamente gli scopi contrari a quelli per cui viene propagandato: aumento dell'inquinamento ed aumento della mortalità.
Defective by Design

martedì, febbraio 19, 2008

KITT




Una volta esisteva un telefilm piuttosto simpatico che pur senza grandi qualità era assai vedibile:Supercar
sostanzialmente la solita trita figura del cavaliere barra supereroe contro i cattivi.
In questa incarnazione il supereroe era un ragazzo assai belloccio che cavalcava, non e' il caso di dirlo e' una vettura targa come vedete nella foto, un'automobile fantascientifica. L'auto era indistruttibile, superveloce, dotata di pensiero proprio tanto da non capirsi quando era il cavallo od il Cavaliere il soggetto eroico.

Per dar forma a questa vettura così fantastica, KITT:Knight Industries Two Thousand , era stato preso una pontiac trans am, perfettamente idonea con la sua forma aerodinamica e moderna ad interpretare quel ruolo così particolare. Per noi europei poi un macchinone così grosso e muscoloso era già fantascienza al primo sguardo.

Nella solita crisi di inventiva che affligge periodicamente l'industria dei contenuti a qualcuno è venuto il pensiero di riesumare questa vecchia serie. Ovviamente era necessario trovare un sostituto della vecchia auto e a tutti noi appassionati del vecchio telefilm è scattata la domanda su quale potesse essere un degno successore, tutto sommato il modello vecchio visto oggi strada non è poi così fantascientifico: vent'anni sono parecchi nel campo del design in automobilistico.

Qualcuno ha pensato che sarebbe una ottima sostituta una Ferrari, ma tutto sommato è una macchina un po'troppo bassa e non americana, fra amici abbiamo pensato che una corvette od una ford 40 sarenbbe stata interessante, altri hanno pensato alla viper ed infine qualcuno ha sussurrato il nome di alcuni bolidi jap: una rinata supra (gia' figosa di suo) una stabiliante nissan gt.

Insomma un sacco di roba idonea.

Di recente si è appreso che probabilmente grazie ad una bustarella sostanziosa è stato assegnato di ruolo ad una vettura su cui non avrei scommesso due lire. Intendiamoci è una delle più belle macchine mai costruite, gran motore grande assetto di grande charme. Una auto da comprare ad occhi chiusi, semplicemente favolosa.

Ma questa vettura a un grosso difetto: c'entra come i cavoli a merenda.
La bellezza del design che richiama le forme di un'autovettura degli anni 60, molto bella ma con tutta la carica che può avere un retrodesign: stimola tutto tranne che la fantascienza, l'innovazione e non dà l'idea di qualcosa che proviene dal futuro come succedeva, e come potrebbe succedere, con un design attuale.

Come se non bastasse non e' neppure esistente in versione targa!

Non so cosa ne pensate voi, i soliti sei che leggono, ma il passo successivo a questo consiste nel sostituire il generale Lee, una splendida auto degli anni 60 come se ne trovano nelle campagne americane, una dodge charger, con un bidonazzo da ragionieri come un bmw X5. Immagino poi che anziché andare di controsterzo i due cugini possano semplicemente iniziare a rotolare e atterrare a resta in giu'.

tg4


oggi Retequattro ha dato la previsione del tempo alle ore 14 circa. La cosa divertente è che per l'ennesima volta chi prepara la previsione del tempo o comunque il gobbo che sta davanti alla presentatrice non ha la più pallida idea della cosa di cui sta scrivendo.
La commentatrice ha detto"
questa incredibilmente è stata la notte più fredda di tutto l'inverno nonostante il cielo fosse cosi' sereno".
Ad aggiungere sconforto a ciò che veniva detto era il tono sorpreso di questo strano accadimento.
Se posso perdonare la povera ignorante che leggeva la notizia non posso rimanere zitto di fronte alla dimostrazione di ignoranza colossale del redattore del meteo: caro datti all'ippica, è più facile a commentare.

Per coloro che non lo sanno, è per questo ovviamente non scrivono di metereologia, il cielo sereno aumentando l'albedo, ovvero la riflettenza della terra, fa sì che l'energia proveniente dal sole venga riflessa dalla terra verso lo spazio.

ancora una volta i giornalisti si dimostrano ignoranti di ciò che scrivono. Anziché scioperare la prossima volta per un aumento di stipendio lo facciano in cambio di un corso su ciò che scrivono.

Dopo il giornale Repubblica anche Tg4 sta cercando il podio del più ignorante.

giovedì, febbraio 14, 2008

INDOVINELLO! 3

sebbene la foto sia leggermente sfocata...... si e' disallineata l'ottica autocostruita :-)

E' piu' facile della chiave ed almeno altrettanto diffuso

L'oggetto e'
Molto diffuso
molto colorato e ricolmo di disegni
e' protagonista di film e telefilm

AGGIUNTA:
E' largo 14cm alto 7,7 e spesso...
da una distanza normale e' color rosa
viene prodotto da una fabbrica MOLTO speciale
ogni oggetto e' numerato: la produzione e' per serie perfettamente limitate.

lunedì, febbraio 11, 2008

statisticheeee



Amo le statistiche, sono oggetti che dietro alle pieghe della banalità nascondono spesso verità inconsuete.
Per questo motivo vi tedio per l'ennesima volta con delle statistiche che riguardano questo misconosciuto blog ai confini esterni del Web.

San Google ci informa che sono state visualizzate 12.285 pagine
7.270 visite provenienti da 69 Paesi/zone
5.290 Visitatori

E fin qui nulla di strano, sono numeri che un sito di successo eroga in un'ora circa, a me ne occorrono 8760....

Queste invece le statistiche riguardo ai sistemi operativi utilizzati dai visitatori, in perfetta coerenza con quello che sappiamo già. Si nota finalmente l'apparire di sistemi operativi non propriamente da personal computer. 10 anni fa avrei detto che una statistiche del genere avrebbe dovuto contenere almeno un 10% di periferiche come telefonini, videogiochi e quelle scatole che si mettono di fianco la televisione: hanno tutta la potenza necessaria per poter andare su Internet.
1. Windows 6.686 91,97%
2. Macintosh 332 4,57%
3. Linux 230 3,16%
4. (not set) 16 0,22%
5. Playstation 3 2 0,03%
6. SunOS 2 0,03%
7. SymbianOS 1 0,01%
8. iPhone 1 0,01% chissà se il telefonino di Apple è crackcato?


Le risoluzioni divengono sempre più bislacche, aumentano i computer con il formato sedicinoni, adatto al massimo ad un ferro da stiro, e comunque con risoluzioni sicuramente poco coerenti con la dimensione dello schermo.
1. 1024x768 2.818 38,76%
2. 1280x1024 1.987 27,33%
3. 1280x800 846 11,64%
4. 1440x900 324 4,46% 5. 1680x1050 322 4,43% 6. 800x600 261 3,59% 7. 1152x864 190 2,61% 8. 1280x960 95 1,31% 9. 1400x1050 92 1,27% 10. 1600x1200 91 1,25% 11. 1920x1200 71 0,98% 12. 1280x768 50 0,69% 13. 1280x854 21 0,29% 14. 1224x899 20 0,28% 15. 240x320 10 0,14% 16. 1360x768 9 0,12% 17. 1280x720 7 0,10% 18. 2560x1600 5 0,07% 19. 320x396 5 0,07% 20. 1360x1088 4 0,06% 21. 640x480 4 0,06% 22. 800x5000 4 0,06% 23. 1200x1600 3 0,04% 24. 1152x870 2 0,03% 25. 1366x768 2 0,03% 26. 1440x1080 2 0,03% 27. 1440x960 2 0,03% 28. 2560x1024 2 0,03% 29. 320x240 2 0,03% 30. 1120x840 1 0,01% 31. 1152x800 1 0,01% 32. 1152x900 1 0,01% 33. 1200x668 1 0,01% 34. 1200x900 1 0,01% 35. 1276x976 1 0,01% 36. 1280x1280 1 0,01% 37. 1280x600 1 0,01% 38. 1344x1008 1 0,01% 39. 1520x1140 1 0,01% 40. 1536x960 1 0,01% 41. 1600x1024 1 0,01% 42. 1920x1440 1 0,01% 43. 2048x768 1 0,01% 44. 234x258 1 0,01%45. 240x240 1 0,01% 46. 656x496 1 0,01% 47. 832x624 1 0,01% 48. 960x600 1 0,01%



La connessione a banda larga ormai la fa da padrona: è raro trovare qualcuno che non sia connesso in quella maniera. È anche vero che la pesantezza e la maleducazione di molti Web master fa si che il W3 sia ormai invivibile con altre connessioni.
1. DSL 3.344 1,76 00:02:37 71,26% 70,01%
2. Unknown 2.425 1,61 00:02:00 70,31% 73,03%
3. T1 1.016 1,59 00:02:00 77,95% 75,59%
4. Dialup 353 1,74 00:03:06 86,12% 73,65%
5. Cable 129 1,88 00:02:09 86,05% 68,22%



Questa statistica invece contraddice pesantemente molti degli studi sul Web compiuti nel mondo, si parla di un 80% in mano ad exploder.... Ci sono giorni nei quali il primo posto e' in mano alla volpetta!!! interessante lo share di Opera!
Potrebbe essere il caso che questo Web site attiri utenti già di loro smaliziati
Le mie ire convincono gli utenti poco furbi a passare a un browser più performante, ma non ci credo.
Le statistiche pubblicate in giro per il mondo sono drogate in qualche maniera.
Lascio a voi la scelta.

1. Internet Explorer 3.206 44,10%
2. Firefox 3.181 43,76%
3. Opera 594 8,17%
4. Safari 191 2,63%
5. Mozilla 59 0,81%
6. Konqueror 14 0,19%
7. PPC; 240x320; HTC_P3450 8 0,11% (questo e' Davide?)
8. Netscape 6 0,08%
9. Camino 5 0,07%
10. Mozilla Compatible Agent 3 0,04%
11. Playstation 3 2 0,03%
12. HPiPAQhw6900 1 0,01%



Ancora una volta le parole chiave che hanno permesso di giungere attraverso i motori di ricerca a questo blog posseggono un sapore alquanto complesso.

Al primo posto prosegue la ricerca del preservativo bucato:

crack kaspersky , come crackare kaspersky, come si cracca kaspersky, crack codice attivazione kaspersk, kaspersky crack....
e sono solo la queste sono solo alcune delle frasi per arrivare fin qui: ci sono solo due cose che non è il caso di crackcare, la prima è il sistema operativo e la seconda è l'antivirus. Rompere la protezione di un antivirus equivale ad utilizzare uno preservativo bucato, tanto vale non utilizzarlo proprio. Altra cosa divertente è la costante ricerca dei codici per un solo antivirus. Con tutte le marche che producono tale oggetto, Norton,avg,mcafee ecc. oserei dire che questo è l' antivirus preferito dai copiatori.


laura pausini foto tette, pausini tette

Visto che prosegue il tentativo di cercare i seni di Laura non mi dispiacerebbe vedere, esclusivamente dal vero, se sono così eccezionali. Lei è carina, anche se l'ultima volta che ho visto una sua foto risale a secoli or sono. dite che riesco ad avere un appuntamento?
Psssst, Laura, Hei! sono libero! arf!
=:-)))))
tutto sommato non ricordo di aver parlato di lei in questo blog. Misteri dei motori di ricerca o della mia fallace memoria.


zupperman

Per qualche motivo non ben identificato questa è una delle ricerche più gettonate.


interruttore a battito, interruttore applauso

Non pensavo che accennare ad un vetusto oggetto degli anni 70 potesse provocare visite.

videoproiettore autocostruito, costruire un video proiettore, costruire videoproiettore

Ancora proseguono le ricerche per mettere insieme un video proiettore utilizzando pezzi riciclati. Si vede che nonostante tutto ci sono ancora persone che credono a babbo Natale.

auto energia solare,vendita auto elettriche,auto elettriche auto a energia solare, auto elettrica auto solare automobile, solare autovetture, energia solare,auto ad energia solare,vendita auto elettrica

Cavolo, aver parlato di ecologia ha provocato queste ricerche. Questo vuol dire semplicemente una cosa, l'enorme pressione pubblicitaria che viene generata dai vari giornali, dalla televisione e da altri midia
molto poco seri sta causando una richiesta di prodotto. Quando questo sarà disponibile diventerà immediatamente un bestseller indipendentemente dal fatto che probabilmente provocherà un inquinamento maggiore dei mezzi attuali.

faccia stupita

Aver chiamato così la mia faccia presente nel blog ha provocato l'arrivo di questa ricerca. Forse non cercavano la mia faccia da pirla.

rosso ferrari
ancora una volta ricercano un colore che non esiste.


come scegliere compatta digitale come scegliere una buona macchina fotografica digitale come scegliere una fotocamera come scegliere una reflex come scegliere macchina fotografica digitale come scegliere una buona macchina fotografica come scegliere un obiettivo fotografico come scegliere una reflex digitale come scegliere una macchina digitalecome scegliere una macchina fotografica come scegliere una macchina fotografica digitale come si sceglie una videocamera

WoW, questo vuol dire che i motori di ricerca ogni tanto ci azzeccano. Posso solo sperare di essere stato d'aiuto per qualcuno.

merdin
non è un argomento che tratto.


markus friedli

Come si vede è bastato inserire una volta, una volta sola, un nome che è apparso in televisione per ricevere istantaneamente tre visitatori su questo url. Vuol dire anche, visto che è presente in un solo articolo, non si parla di lui se non come accenno, che grazie alla televisione ed al comico genovese le ricerche effettuate su codesto bel tomo, che ricordo vorrebbe cementare di pannelli solari due o tre pianeti, avvengono in quantità enorme ed in modalità spasmodica.

Come si vede Le statistiche ci raccontano sempre cose nuove, cose vecchie e, nelle pieghe delle cifre, una serie di sorprese e tendenze. Alcune bizzarrie sono di facile comprensione, altre si comprenderanno in seguito soprattutto grazie alla potenza del senno di poi

Adesso i miei (erano 6 oppure 8?) commentatori fissi possono contarsi e riconoscersi nelle statistiche :-)

giovedì, febbraio 07, 2008

MS vs Yahoo





Microsoft sta cercando di scalare Yahoo, in teoria dovrebbe essere meno importante della fusione US Airways ed America West

La cosa ha destato invece molto subbuglio nella comunità degli utenti di computer. Come se non bastasse Google ha pubblicato una lettera aperta dichiarando di non essere d'accordo all'acquisto da parte di Microsoft.
Sostanzialmente la comunità si è divisia in due: una parte che tifa per Microsoft poiché, per costoro, una posizione dominante equivale all'altra. Un'altra parte che teme l'arrivo di Microsoft in forze in un settore ancora illibato dalle pratiche di questa azienda.

Forse bisogna fare un po' di chiarezza:

Google:
sebbene Google e oggi detenga nel suo ambito dal 50 al 90% del mercato, dal punto di vista degli utenti ad oggi non ci sono state grosse prevaricazioni. Chi utilizza il motore di ricerca della grande G è perfettamente consapevole che ne esistono altri. Gli utilizzatori del servizio di posta non solo sono liberissimi di utilizzare la mail attraverso il sito, ma da un qualsivoglia programma di posta elettronica come eudora, thunderbird, outcrock e macmail. Persino l'applicazione calendario può esportare i dati in formati standard.
Sostanzialmente, fino ad ora e dal punto di vista dell'utente, Google e' un gigante imponente, ingombrante ma rassicurante: non ti obbliga a fare nulla, i dati rimangono tuoi e anche quando filtra le tue abitudini lo fa in maniera discreta per quanto comunque inquietante...
Big G ha quindi portato innovazione e qualita' fornendo strumenti utili che ne hanno decretato il successo in cambio, ovviamente, di qualcosa.

Vediamo invece come Microsoft si presenta sul mercato:
è un'azienda che spesso fa delle grandi affermazioni roboanti per nascondere eventuali sue magagne: "The Internet? We are not interested in it", gli uomini non hanno necessità del mouse per interagire con il computer.... o vere e proprie bugie come quelle dette a proposito di Windows 95, del costo dei telefonini motorizzati da loro (100 euro per dei simil i-phone) ad derisioni sprezzanti e canzonatorie nei confronti della concorrenza quando e' in possesso di tecnologia (OS2, i-phone, borland, linux, ipod, eccetera)ed in generale il loro marketing costruito per generare paura, incertezza e dubbio o "Embrace, extend and extinguish" (abbraccia, estendi ed estingui).

Chi poi ha la sventura di non essere ignorante in materia ed utilizzare i loro prodotti per davvero scopre tutta una serie di limitazioni studiate ad arte per essere costretti a rimanere nel loro anello claustrofobico.
Se comprate un telefonino Microsoft dovete spendere altrettanto per comprare il programma di posta Microsoft, dovete acquistare un programma di backup perché è l'unico telefonino che non non viene dotato di tale software, dovete possedere un computer dotato di software Microsoft, eccetera eccetera...

Se acquistate un programma di Microsoft l'assistenza è per via di perverse politiche di licenza spesso inesistente, il manuale è a pagamento e sovente costa più del programma stesso. Inoltre viene resa difficoltosa l'esportazione dei dati verso un programma concorrente. Fino a poco tempo fa persino il sito dell'azienda non era visitabile correttamente se non si possedeva sia il sistema operativo che il browser della stessa azienda.
Sostanzialmente: l'utente di questa azienda si sente imbrigliato, comandato e non libero di utilizzare ciò che crea, ovvero i suoi dati, come meglio crede.

Se a tutto ciò non bastasse bisogna ricordare che negli anni, grazie all'opposizione di mercato, Microsoft riuscì ad imporre attraverso pratiche ai limiti della legalità od addirittura illegali per far morire concorrenti scomodi che avevano portato innovazioni. Stack,netscape e OS/2 sono solo alcune vittime.


Microsoft sono anni che cerca di raggiungere primato di Google spendendo quantità astronomiche di denaro nel suo motore di ricerca ed in altre società collegate. Nonostante ciò la qualità del prodotto, le innovazioni apportate, la facilità d'uso di prodotti come MSN search non hanno mai impensierito più di quel tanto la grande G e lo stesso messenger, unico successo del pool, si deve ai ragazzini utonti che lo trovano gia' installato sui pc e dagli impiegati il cui admin non lo ha disabilitato.
Con l'acquisizione di Yahoo potrebbero cambiare molte cose: la tecnologia, quella vera, Yahoo La possiede.
Nulla eviterebbe di ripetere attraverso un contorto giochino già sperimentato in altri mercati di spostare una grandissima massa di utenti fuori da Google e dentro l'anello costrizionale di Microsoft.
Se pochi utilizzano il motore di ricerca di Microsoft inserito in automatico nei suoi sistemi operativi e' perché è veramente povero di caratteristiche, ma quando la gestione della posta elettronica, il motore di ricerca, le mappe e tutto il resto venissero preselezionati dal sistema operativo e non fossero così scadenti come quelli di oggi l'UTONTO medio non farebbe certo la fatica di guardare cosa esiste oltre la siepe e, bloccando la possibilità di esportazione dei dati come già succede in altre situazioni, provocherebbe un monopolio costrittivo come quelli che già conosciamo in altri ambiti e dalle conseguenze altrettanto onerose.

esiste un'altro scenario credibile?

lunedì, febbraio 04, 2008

INDOVINELLO! 2



Facile facile facile

Simbolo di varia natura (possesso, liberta'...)
Ottone
tutti ne possiedono
sta in una mano

Aggiunta:
e' un piccolo oggetto
completamente di metallo
ha un buco
viene prima stampato e poi, solitamente, rifinito con una piccola fresa e cromato.

sicurezza IT




Molto spesso mi fanno delle domande idiote:

come faccio a rendere migliore il mio computer di casa?
la mia risposta è sovente un consiglio banale: leggetevi bene tutti i manuali di istruzione e fate un corso.

In genere replicano sul fatto che possiedono l' antivirus di marca tale, il programma di sicurezza marca tal altro e via dicendo.


come fare per ottenere un sistema sicuro in un'azienda?
dal momento che l'utente medio degli uffici è un completo ignorante di informatica, consiglio un corso almeno sull'uso del sistema operativo.

In genere mi guardano come se avessi detto che la mamma era donna di facili costumi. Dopo l'iniziale stordimento iniziano a raccontare come preferirebbero avere un'antivirus più potente ( forse la qualità di quest'ultimo si misura in kilowatt ?) una qualche tecnologia che descrivono usando frasi tipo queste: "un sistema che non lasci passare i pirati facedo un bloccaggio selettivo","un vaccino potente che cancelli disturbi e faccia passare solo il segnale buono" o "qualcosa che blocchi gli hacker (pecche' mai?) potenti con cancelli robusti...".


Posso tranquillamente affermare che all'interno degli uffici, aziende, case e pubblica amministrazione si consegna in mano ad un utilizzatore uno strumento di cui non conosce assolutamente nulla.

Non ho mai visto dare ad un operaio una semplicissimo tornio di precisione a controllo numerico senza aver controllato che prima sappia cosa stia facendo

Eppure ci sono delle persone che utilizzano il computer 8 h al giorno per 300 giorni all'anno senza aver mai aperto il manuale istruzione.

Tutto sommato c'è da meravigliarsi che non gli esploda in faccia!!!!

I personal computer non sono macchine difficilissime da usarsi ma comunque necessitano di un minimo di apprendistato. Se un impiegato non è in grado neanche di conoscere l'uso del control-c e control-V un datore di lavoro è semplicemente imbecille a lasciargli in mano una tastiera.
Invece questa è prassi normale, da questa i bizzarra nascono le conseguenze che non sono lievi.

Innanzitutto l'arroganza, quando fa notare che è inutile aprire un programma molto pesante per fare in mezz'ora quello che potresti fare 10 min ti guardano e ti dicono:
"ma io sono un esperto di Excel lo conosco molto bene e preferisco usare quello! "
tu li guardi e gli chiedi se veramente conosco molto bene tutto il programma è invariabilmente ti fa notare che nel loro programma preferito lo conoscono a menadito.. in genere sparo la seguente:"cavolo che bravo, non ho mai avuto tempo di imparare ad utilizzare vba, potresti farmene una panoramica?" In genere un grosso punto di domanda appare nelle pupille ebeti.

La seconda cosa è che i dati in queste aziende sono spesso errati. Più di una volta ho visto contabili che facevano la scoperta dei collegamenti fra tabelle dimenticandosi però che se i dati sono importati dinamicamente se variano una tabella ne variano i risultati in un'altra. Alla fine si riducono a buttare via le giornate a capire perché non tornano i conti. Dopodiché utilizzano solo tabelle statiche non linkate. € 500 di programma per fare poco più del quattro operazioni.

La terza cosa è pensare che qualunque cosa e si facciano sono protetti da divinità mistiche dal nome di firewall, antivirus e qualche altra parolaccia che hanno sentito dire. È notevole la quantità di operazioni pericolose che vanno compiere pensando che siano cosa normale semplicemente perché fanno la medesima cosa sia i colleghi, sia gli amici a casa. Quando fa notare che non è proprio il massimo mandare un file con contenuti sconosciuti a un emerito sconosciuto di guardano come se tu avessi appena finito di raccontare dell'esistenza di babbo Natale.

il risultato: dati corrotti o/e copiati in mezzo all'oceano di internet.


In un Rapporto anche Symantec ci spiega come i fattori di rischio risiedano da un lato nei sistemi utilizzati e dall'altro in partnership azzardate che coinvolgono la gestionedei dati dei clienti.

Tradotto in italiano: finiscono i tuoi dati in un ufficio dove non sanno che differenza c'è tra un computer e una banana, magari sei così imbecille da mandargli parte della contabilità su un foglio di calcolo Excel e pretendi che tuoi dati non finiscano in Giappone?

Symantec ci spiega come a rendere il quadro ancora più rischioso è la crescita nei dispositivi portatili e mobili.

Tradotto in italiano: alle scimmie di prima che non leggono il manuale istruzione tu fornisci un portatile; il giorno dopo ci saranno su 3000 canzonette, 16 film porno 14 virus e tre drive flash usb. Pretendere che rimanga qualcosa dei tuoi dati, che la contabilita' non sia stata cancellata in favore di un video della figlia o che non finiscano in Amazzonia le tue fatture e' forse un po'troppo.


Symantec ci spiega come che a far alzare il livello dell'allarme il fatto che delle molte aziende ha dichiarato di voler proteggere i propri dati ma di non riuscire a farlo veramente.

Tradotto in italiano: se devono lavorare con cui dati dobbiamo dargli l'accesso ma se diamo l' accesso alle scimmie queste devastano i dati.

Secondo Symantec il problema più che nelle tecnologie impiegate è nell'inadeguata formazione del personale.

Cazzo, vuoi vedere che anche quei polli che producono uno dei peggiori antivirus riescono ad arrivare a ciò che informatici dicono da almeno 25 anni?



"Se pensate che basti la tecnologia per risolvere i vostri problemi di sicurezza, non capite quali sono i problemi e non conoscete la tecnologia" - Bruce Schneier, Secrets and Lies: Digital Security in a Networked World (John Wiley & Sons).

Alcuni sepiterni acronimi.
# RTFD - "Read The Fucking Documentation" (leggi la fottuta documentazione).
# RTFI - "Read The Fucking Instructions" (leggi le fottute istruzioni).
# RTDM - "Read The Damn/Darn Manual" (leggi il dannato manuale).
# RYFM - "Read Your Fucking Manual" (leggi il tuo fottuto manuale).
# RTFM - "Read The Fucking Manual" (leggi il fottuto manuale).

Solo dopo schiscia il tasto ON

domenica, febbraio 03, 2008

San Biagio



Inutile scrivere un pezzo sul Santo e la tradizione quando qualcuno ha gia' fatto un lavoro discreto.

chi vuole cimentarsi con la ricetta del panettone: questa funziona.... non e' un dolce "facile"