mercoledì, novembre 07, 2007

Il rosso ferrari non esiste!!!




Le ferrari sono gialle, giallo ferrari, al piu' vengono pittate di nero, bianco o piu' spesso del "rosso italia" (chiamato da alcuni rosso gara) poiche' le auto correndo per l'italia dovevano avere la livrea rossa, come de resto accadeva anche alle alfa. Le frecce d'argento, chiamate cosi' dopo la sverniciata, correvano in bianco come le dkw (audi..), le lotus in verde e le francesi, come citroen, in blu... il rosso ferrari NON ESISTE!

Perche' il giallo? Perche la madre del più grande pilota di caccia della storia dell’ areonautica italiana, “tale” Francesco Baracca, abbattuto nella prima guerra mondiale,la Contessa Baracca, alla partenza di una gara alla quale il giovane Enzo Ferrari partecipava come pilota, gli donò come portafortuna l’ insegna del Cavallino Rampante, che Baracca aveva dipinto sulla carlinga.

Un quarto di secolo dopo, tale Cavallino, riportato su fondo giallo in onore della città di Modena della quale il giallo è il colore, divenne il simbolo delle automobili Ferrari.

lunedì, novembre 05, 2007

cretini al governo.



da repubblica il giornale che pubblica senza vergogna

"la Polizia Stradale che ha appena reso pubblici i dati sull'uso del Tutor, il sistema di rilevazione automatica della velocità media in autostrada. I risultati sono clamorosi e una cosa del genere - va detto - non si era mai vista nella storia della sicurezza stradale: da un anno all'altro su alcuni tratti autostradali il tasso di mortalità diminuito del 50% e quello relativo ai feriti del 34%.
Il Tutor insomma funziona: dove è montato - 1.120 km di carreggiate che diventeranno 1.700 entro la fine del 2008 - il tasso di mortalità è letteralmente crollato. Soprattutto considerando che nella rimanente rete autostradale la diminuzione è stata appena del 6,71% e, per quanto riguarda i feriti, solo dell'11,44%.Dove c'è il Tutor infatti si rispettano in pratica i fatidici 130 orari: le velocità medie sono diminuite di 16 km/h e quelle di punta addirittura di 23 km/h."



Sarebbe molto interessante cercare di capire da dove vengono fuori queste stupidate, perché sicuramente di queste cose si tratta.
In tutto il mondo ci sono una serie di ricerche che cercano di stabilire una qualche relazione fra gli incidenti e le loro cause. Sebbene gli Stati Uniti d'America siano abbastanza convinti dell'equazione della velocita' uguale mortalità in tutti gli studi veramente seri si può notare una costante: un incidente e spesso causato da più fattori fra i quali i più pesanti sono da scrivere alle condizioni del guidatore, ubriaco come una scimmia, o alle condizioni della strada stessa.
Ammettiamo però secondo che il ministro bianchi, probabile inetto, abbia ragione e la quantità di incidenti sia linearmente legata alla velocità: stiamo facendo a gara a ministro poiché con una differenza del 17% abbiamo una diminuzione di mortalità del 50% suggerendo quindi un legame logaritmico. Stando così le cose negli Stati Uniti d' America dove vige un limite di velocità a medio di 88 km/h non dovrebbero praticamente avvenire incidenti rispetto alle nostre strade, dopotutto la velocità è la metà, mentre in Germania dove è esistono dei bei pezzi da percorrere ad oltre 200 km/h dovrebbe essere una carneficina.
Peccato che avvenga esattamente il contrario, in Germania avvengono meno incidenti che da noi ed è un caso studiato fino alla noia. Bisogna fare un punto necessario, i crucchi la manutenzione alle strade la fanno davvero e non è possibile trovare così tanti buchi nel manto d'asfalto come invece è regola delle nostre parti. Più volte mi è capitato di telefonare col cellulare per segnalare oggetti che ingombravano la carreggiate e sentirmi rispondere che il 113, il numero di emergenza del cellulare, non è in grado di smistare correttamente l'informazione e quindi avrei dovuto telefonare al numero dei vigili locali, vai a sapere quale possa essere il numero del telefono dei vigili di Passerano di sotto. Prendete nota ed alzate il culo o pensate che in auto possieda gli elenchi telefonici d'italia?

Sempre per paragone ricordiamo che 88 km/h sono stati bastanti a creare incidenti in cui vi erano coinvolte centinaia di autovetture dotate di guidatori disattenti per la noia di questa velocità.


A questo punto anche un idiota dovrebbe sospettare dell'impossibilità di queste cifre: sarebbe bello aver trovato un sistema per abbassare i morti ma forse è solo uno per alzare i voti dei vivi o le loro casse....

La scelta che si pone è la seguente:
i dati sono taroccati, la vergogna dovrebbe calare su coloro che han dato queste notizie.
I dati sono corretti perché dove è stato montato il grande fratello nel medesimo periodo sono state effettuate delle migliorie alla carreggiata come possono essere il rifacimento di parte del manto stradale. le segnaletiche orizzontale o verticale oppure è stata migliorata l'illuminazione con lo scopo di un migliore funzionamento delle camere.
Anche in questo caso si ha dato la notizia è un imbecille.

Zone protette per residenti






In Italia si legifera con il solo scopo di complicare la vita dei cittadini: in questi giorni si stanno espandendo a Milano le zone in cui il parcheggio non è permesso.

problemi legati al parcheggio a Milano sono molteplici:
carenza di posti auto, per via di una incomprensibile incapacità di pianificazione che perdura a tutt'oggi. L'unico motivo possibile di questa mostruosa carenza è modificare l'assetto urbanistico in cambio di bustarelle. Solo così il souk risultante ha una spiegazione logica.

mezzi pubblici poco efficenti, costano alla comunità un botto ma servizio è inesistente. C'è da domandarsi come fanno in tutte le altre metropoli.

Stupidità delle persone che pensano che il mezzo più immediato sia anche il più veloce indipendentemente dal percorso da effettuarsi. Altresì la dimensione dell'autovettura acquistata inversamente proporzionata ad altre capacità.

Ancora una volta c'è da chiedersi come possono fare in molte metropoli da New York ad Amsterdam da Londra a Monaco, città che ho visto e conosciuto e in cui ho percorso molti chilometri senza aver necessità di un'auto e senza che a nessuno sembrasse strano che io arrivassi in pullman.

In tutto questo caos anziché aumentare il numero di parcheggi si inventa una nuova norma, unica sul pianeta, destinare i parcheggi ai residenti e quei pochi rimasti a pagamento.


Il parcheggio per i residenti è un ossimoro:
nel prezzo della casa, basta guardare sul rogito, non è compreso posto auto.
I residenti di Milano pagano le stesse tasse dei residenti di Sesto San Giovanni. Per quale motivo è possibile per un residente di Milano parcheggiare a Milano ad un prezzo MOLTO diverso, addirittura gratis, di colui che abita a 2 km?
se la legge uguale per tutti dovrebbe esserlo anche il parcheggio: agli abitanti di Milano verrà interdetta la porta la possibilità di parcheggiare in tutta la Lombardia!!
oserei dire che diviene una città non accogliente, stizzosa, con la puzza sotto il naso per coloro i quali non sono milanesi

Se poi si guarda all'estero, magari in paesi dove la motorizzazione è stata studiata tempo prima, può accadere che la soluzione trovata dopo grandi studi effettuati dalle varie università sia esattamente l'opposto di questa: sei un residente? se vuoi comprare l'auto devi di dimostrare di possedere un box perché per la comunità cittadina non è possibile che tu parcheggi la tua auto sul suolo pubblico, essendo tale non è al tuo servizio.

Come è possibile che in Italia si è giunti senza aver fatto studi così complessi a risultati esattamente contrari? semplice, noi siamo piu' furbi di tutti, noi siamo attenti ai voti: sono i cittadini che votano per il sindaco ed il sindaco gli offre il contentino del posto auto. Poi fa niente che la città venga paralizzata, ci siano in circolazione guidatori tanto incazzosi così da rendere nervoso persino cittadino col posto auto, così come non importa a nessuno di non poter neppure invitare degli amici poiché non esistono posti per loro.

A pensarci bene, visto che la legge uguale per tutti, in quei posti auto possono parcheggiarci tutti i residenti in Italia, ma sarebbe da far una figura da cafoni se un francese venendo in Italia si trovasse nell'impossibilità di parcheggiare....
sollecito quindi una legge nazionale che diritti di posti destinati a residenti e vieti nel raggio di 200m un numero di posti a pagamento superiore al 50%. La stessa legge dovrebbe obbligare i comuni ad utilizzare il 90% degli introiti derivanti dai parcheggi a pagamento e delle multe per divieto di sosta esclusivamente per la creazione di parcheggi se non gratuiti a prezzo molto calmierato.

Tutto resto è fumo.






La prossima cazzata la suggerisco io: nella metropoli potranno entrare solo i residenti in Milano.

mercoledì, ottobre 17, 2007

Il lupo.....



MSN Messenger l'instant messaging di Microsoft, il piu' utilizzato dai newbie, impedisce di inviare durante una conversazione alcune parole, fra cui vi è www.ebuddy.com, un popolare concorrente di MSN Messenger....

Ma non e' citata questa possibilita' da nessuna parte.
Cosa censura ESATTAMENTE MSN?
cosa potrebbe censurare hotmail?
Qual'e' l'interferenza creata su di noi?

Poi si lamentano per essere l'azienda piu' odiata del web...
CHISSA' PERCHE!

domenica, ottobre 07, 2007

INDOVINELLO!

Open your mind!
Se ci pensate e' semplice semplice.


Sono il piu' veloce e Volo verso le stelle!


Se non azzeccate questo....

sabato, settembre 29, 2007

Per principianti

"Se pensate che basti la tecnologia per risolvere i vostri problemi di sicurezza, non capite quali sono i problemi e non conoscete la tecnologia" - Bruce Schneier, Secrets and Lies: Digital Security in a Networked World (John Wiley & Sons, 2000).

Questa frase nella sua scarna semplicità ci racconta con lucida esattezza un paio di cose: la prima è che se non capite nulla come l'imbecille, ops, il ministro Frattini fate meglio tacere anziché proporre soluzioni possibili, la seconda è che comunque è meglio leggere il manuale di istruzione.

Per tutta una serie di coincidenze, si chiamano marketing oggi, i sistemi operativi più diffusi seguono le richieste che sono provenute dall'utente meno smaliziato, il risultato di questa follia è tutta una serie di funzionalità compromesse, automatizzate o impostate in malo modo.
Oggi, per esempio, è abbastanza pericoloso inserire in un computer un pen drive: la funzionalità automatica lancerebbe immediatamente un eventuale virus presente con conseguente impestaggio della vostra macchina.
Ecco quindi che necessario spegnere questa desiderata funzione: l'autoplay di Windows è una delle fonti di problemi ma scoprirete che per spegnerlo non è banale. Lascio a Voi il divertimento di cercare come fare sul sito di Microsoft....

Il secondo consiglio che vi do è mettete quella caspita di password! Se nella versione da casa di Windows non vi obbligano a farlo durante l'installazione per terminare quest'ultima è comunque obbligatorio, lo dice anche Microsoft, avere degli account da utente e da super utente.

Visto che la maggior parte di Voi utilizza un sistema operativo che è terra di battaglia per il possesso della vostra macchina comperate, sì lo so non è regalato, un buon antivirus e tenetelo costantemente aggiornato. Inoltre un'altra cosa molto importante se usate i software di Microsoft e tenerli aggiornati attraverso il sistema automatico. Moltissimi virus, worm e compagnia bella sfruttano i buchi che non sono stati chiusi per volontà dell'utente.

Fate il backup. La procedura del backup, sebbene sia assolutamente necessaria, è sconosciuta ai più. Non è un'opzione, è un obbligo che avete se il vostro computer viene utilizzato per qualsiasi cosa che sia più di giocare con due videogiochi.

Ancora un comportamento a rischio è quello che io chiamo l'installone: colui che tutto quello che trova su Internet, dischetti degli amici o vi e-mail prende e installa. Il rischio di incappare in un troiano è certo come il percorso della luna.

Ci sono le programmi che sono tristemente famosi per essere stati presi di mira e facilmente aperti dai virus come Outlook è Explorer. Vista la quantità di programmi che fanno le stesse cose e funzionano decisamente meglio forse è il caso di sostituirli con qualcos'altro, oltretutto molte alternative sono gratuite.

Alcuni siti, spesso di donne svestite o che promettono la rimozione delle protezioni anticopia, portano in dono con la semplice visita "regalie" non previste. Vedete di non transitare su codesti siti "malevoli" la pena potrebbe essere maggiore del previsto

Tutto quello che ho scritto fino ad ora è di una banalità estrema e non mi capacito come si possono utilizzare un computer e non aver mai aperto il manuale di istruzione.

Poi ci sono i pesci: esseri talmente ignari di essere in vita che basta inviargli una e-mail con una frase del tipo"sono la tua banca non mi ricordo più la tua password, non so come ti chiami per cortesia dammela ed in fretta!"
Centinaia di persone, anche se forse è difficile chiamarli così, rispondono:"ecco ti fornisco la mia password, il numero del conto corrente e ti ricordo che la cassaforte che ho in soggiorno sotto il quadro rosso ha la combinazione 12 345"
La tecnica illustrata si chiama phishing...... che caso!



Questo post nasce da uno sprone di Leyla Hatzfeld.
Il mio pensiero è che inutile scrivere ciò che la gente non vuole leggere: non hanno letto il manuale istruzione, non hanno letto il sito del produttore, non hanno voluto leggere le centinaia di siti tecnici, non hanno letto neppure il manuale dei vari programmi presenti sulla macchina. Perché dovrebbero leggere questo post di un blog qualsiasi?
Oltretutto quando di persona fornisco questi consigli vengo tacciato di anormalità: in un mondo di ignoranti che utilizzano l'automobile lasciando inserita esclusivamente la retromarcia la scoperta di altre cinque posizioni nel cambio pare sinceramente troppo.

venerdì, settembre 28, 2007

ComeVolevasiDimostrare




"Il report 2007 del Computer Security Institute ha svelato che il più grande problema dei corporate networks è insito nelle aziende stesse. Gli sviluppatori di virus, insomma, parrebbero essere meno "pericolosi" dei dipendenti, o comunque di chi lavora all'interno delle LAN business. "Computer Crime and Security Survey 2007" non solo fa il punto sulla sicurezza e i crimini informatici, ma anche sui fenomeni emergenti apparentemente senza valore – come l'imperizia"


Mi dispiace che costoro si siano accorti di cio' che vado affermando da 20 anni: esiste un problema localizzato fra la tastiera e la sedia.
Fra 5 anni scopriranno che un altro GROSSO problema e' che l'industria preferisce accondiscendere agli ignavi desiderosi di funzionalita' bizzarre (l'autoplay su tutti) a scapito dei minimi requisiti di sicurezza.

e' la vita.

martedì, settembre 25, 2007

100simo post!!!!



Al 24 di settembre, dopo sei mesi circa dal momento nel quale ho attivato le statistiche, possiamo tirare le prime conclusioni:

2.425 Visite da parte di umani.

Tenuto conto della particolarità del blog, del fatto che spesso i post sono molto tecnici, oserei dire che il numero è soddisfacente.

1.815 visitatori unici

E questo vuol dire che gli affezionati non sono poi molti.
Sig!
:-)

Ma la statistica che viene a sotto è molto interessante e denota che questo è un blog molto tecnologico, infatti la percentuale degli utenti che utilizzano lo sfi_ato Explorer è inferiore alla media nazionale, e non di poco.


1. Internet Explorer 1.141 47,05%
pur rimanendo il primo è piacevolmente, per la nostra sicurezza, in discesa

2. Firefox 1.137 46,89%
la volpe rimane dietro per pochissimi utenti: quattro.

3. Opera 63 2,60%
ben 63 utenti hanno scelto di provare qualcosa senza seguire la massa: è sempre cosa buona e giusta!

4. Safari 56 2,31%
questi non sono altro che possessori di computer molto carini

5. Mozilla 17 0,70%

6. Konqueror 6 0,25%
interessante notare che bene s sei utenti provano l'ebbrezza di codesto browser sotto linux

7. Mozilla Compatible Agent 2 0,08%
8. Netscape 2 0,08%
9. Playstation 3 1 0,04%
infine abbiamo un coraggioso, uno che naviga con un videogioco, ma non dimentichiamo che la consolle in questione possiede parecchia forza bruta, non è certo un semplice giocattolo!

È da aspettarsi a breve un giungere di apparecchiature diverse dal semplice PC, forse meglio dire complicato nella maggioranza dei casi, una situazione che pensavo che a questo punto sarebbe già stata la normalita'. Forse la gente non si rende conto che molte delle periferiche che possiede, siano telefonini, televisori od addirittura lavatrici ormai possiedono potenze di calcolo superiori a quelle di un personal computer di qualche anno fa.



Altra statistica interessante è sicuramente la tipologia di connessione:

DSL 1.198 49,40%
ormai la metà di chi transita in Internet è connesso con un Adsl

Unknown 737 30,39%
T1 327 13,48%
Dialup 116 4,78%
solamente il 5% è ormai connesso con il banale telefono



Nonostante tutto vi è qualche pazzo che si muove da più di 10.000 km per leggere le stupidate che io scrivo
1. Italy 2.247
2. United States 23
3. Switzerland 21
4. Germany 16
5. France 13
6. Sweden 9
7. Netherlands 9
8. United Kingdom 8
9. Brazil 7
10. Spain 6



Questa è un'altra cosa interessante: possiedono tutti dei monitor enormi? configurano risoluzioni sbagliate?..... oppure sono tutti monitor LCD?
altra cosa bizzarra è la quantità, tutto sommato notevole, dei monitor in 16:9 già è una cosa pazzesca in ambito televisivo ma su di monitor da computer c'entra come i cavoli a merenda.


1. 1024x768 915 37,73%
2. 1280x1024 770 31,75%
3. 1280x800 248 10,23%
4. 800x600 131 5,40%
5. 1440x900 97 4,00%
6. 1680x1050 64 2,64%
7. 1152x864 61 2,52%
8. 1400x1050 27 1,11%
9. 1280x960 24 0,99%
10. 1600x1200 21 0,87%

Sarebbe una cosa interessante poter vedere le fasce d'eta', sesso ed altro. Peccato non sia possibile.

martedì, settembre 18, 2007

videocamere: mi prendono per il ...

Dopo la campagna denigratoria nei confronti dei vecchi standard come la videocassetta VHS si prosegue nel cercare di uccidere uno degli standard più riusciti degli ultimi anni la videocassetta digitale DV.
Ancora una volta la parte del leone la fanno le riviste, con la novità che intervengono anche quelle on-line.

Vediamo cosa scrive Tom's Hardware:

"I moderni modelli a DVD, a disco rigido o a memory-card.......supporti sono nettamente migliorati e garantiscono una qualità video notevole grazie a dei nuovi algoritmi di encoding. Sulla maggior parte dei televisori sarà difficile notare la differenza col classico formato DV, che però ha l'handicap di essere un formato molto più pesante e meno facile da usare."

Le prime affermazioni già verranno smentite delle prossime in fatto di qualità infatti dice:
"Il modello HD è una scelta che ripaga a lungo termine"

Insomma sembrerebbe che la definizione e l'indirizzamento sullo schermo siano la stessa cosa: forse è il caso di cominciare a parlare di qualità in righe, ovviamente movimento per fregare l'mpeg, altrimenti diremo che con la compressione gif è bastante avere tre KB per ottenere una schermata di 4000 per 5000 pixel. Ovviamente la schermata completamente nera, cosa succede poi con una normale immagine non ci interessa, no? tanto abbiamo 4000 per 5000 pixel!

Inoltre dice
"In un'epoca in cui il peggior monitor in commercio è HD-ready......."
facendo un po' di ironia sono perfettamente d'accordo: il peggior monitor riporta sicuramente quella scritta.


Cominciamo a smontare un po'di fantasie.


La soluzione DVD spesso non arriva, su immagini dinamiche a possedere che 1/5 ( il doppio di 1/10! ) di qualità con una dimensione superiore alla videocassetta DV. Se poi usiamo i dischetti piccoli... Lasciamo perdere! Inoltre ci sono altri problemi, la tanto sbandierata compatibilità con i lettori da tavolo spesso si ferma perché alcuni di questi non posso utilizzare i dischi multi sessione.

La novità della memory card, consentirebbe grandi cose: in un futuro forse.La cassetta DV viaggia a 25Mb/s quante SD ci vogliono? certo arrivano le hdSD ma chi lo spiega che su una card da 4GB viene fumanta in un quarto d'ora? insomma le memory card o ci propinano una qualità infima oppure sarà necessario viaggiare con una quarantina di card a seguito.

Gli hard disk sono molto più promettenti ma per eguagliare la praticità di un supporto removibile è necessario che non abbia limitazioni grossissime. Quest'estate ho bruciato per un piccolo reportage sei cassette, trovandomi in mezzo al mare non potevo certo scaricare un'eventuale hard disk da qualche parte. La dimensione minima per partire tranquillo e quindi 10 volte la dimensione del nastro (dieci ore a qualita' DV), almeno 200 gigabyte. Videocamere con questa dimensione non ne fanno, ecco quindi che chi sceglie una videocamera con un hard disk da una trentina di giga si ritroverà nella situazione di non saper cosa cancellare. Ovviamente fra poco, tre o quattro anni, saranno disponibili come hard disk da due pollici queste capacita'.

Risultato: La cassetta DV ha all'incirca il QUADRUPLO della qualita' della soluzione piu performante vista sopra.

E a queste fesserie si raggiungono delle altre:
"Panasonic SDR-H20: uno zoom superpotente"

Anziché denigrare la follia di aver uno zoom di ben 37X, purtroppo accompagnato come ordine di grandezza anche dagli altri, il titolo lo porta in palmo di mano. Sarebbe dificile dire che a questi prezzi e' meglio non superare i 4 forse 6X e che il grandangolo e' andato PER TUTTE a ramengo?
Ancora ci sarebbe da dire sull'ergonomia della Canon: il mirino è inutilizzabile poiché naturalmente inclinato verso l'alto. Praticamente impossibile fare inquadratura recente.

Se a questo aggiungessimo la follia dell'alta definizione ci renderemmo conto che tutte le stime dimensionali fatte fino a ora andrebbero almeno quadruplicate.


Come si vede l'unico sistema ad alta qualità, basso prezzo, buona praticità, basso peso e piccole dimensioni oggi disponibile è ancora la videocassetta di DV.

Il resto sono chiacchiere.

Alti chiaramineti nell'etichetta televisione

martedì, settembre 11, 2007

Echelon!

Il worm Storm sembra aver infettato silenziosamente un numero record di computer, creando una botnet composta da 2 a 50 milioni di computer. I suoi padroni hanno quindi a disposizione una potenza di calcolo distribuita ampiamente superiore a quella di tutti i supercomputer del mondo. (da attivissimo.net)

Sostanzialmente ci sono almeno 2 milioni di idioti che hanno comprato un computer per farlo usare a una terza persona che lo utilizzera' per commettere atti criminosi.

Poi ci si chiede perché non è possibile fermare lo spam, o comunque tutte quelle persone che attraverso il computer commettono illeciti: ci sono milioni di persone che desiderano che vengano commessi illeciti attraverso la poca cura con cui tengono i propri computer.


Una delle obiezioni che spesso mi fanno i non iniziati e che loro" tanto non hanno dati sul proprio computer" al di là di un computer moderno contiene per forza dati personali anche accettando questa particolarità è facile comunque capire che se i nostri dati non sono solo contenuti nel nostro PC lo sono comunque in qualche altro: dottori, insegnanti, uffici, scuole e persino la polizia. Mettere sotto attacco attraverso il nostro computer personale tutta questa gente equivale a non desiderare nessuna protezione. La prossima volta che avete paura dell'uso che verranno fatte propri dati nel computer, nel vostro conto corrente, la vostra carta di credito pensate se il vostro PC di casa sta attaccando oppure è pulito.

Una potenza di calcolo così enorme va al di là di qualsiasi immaginazione: la rottura delle comunicazioni bancarie, l'attacco a siti istituzionali molto grossi, entità come potrebbe essere l'agenzia delle entrate.... Non è più fantascienza o qualcosa di così costoso da essere inarrivabile per la ragione che costi supererebbero qualsivoglia beneficio. Una potenza di calcolo così è difficile capire cosa non possa fare.

Un paio danni fa i nostri governanti di sinistra avevano posto un interrogazione parlamentare a proposito di un presunto sistema di intercettazione, sostanzialmente un grosso computer (Echelon), posto negli Stati Uniti che avrebbe dovuto sniffare le comunicazioni di mezzo pianeta. Si fece molto parlare di quel progetto che al confronto di questa botnet appare come un ridicolo giocattolino.

Questo è un problema!
Pero' stanno tutti ZITTI!!!

lunedì, giugno 25, 2007

martedì, giugno 19, 2007

un dischetto o un proiettile?


La pirateria è più pericolosa di una rapina in banca

da The Inquirer Team



L'AVVOCATO della NBC, Rick Cotton, ha detto che negli Stati Uniti si spendono troppi soldi per difendere la società dalle rapine in banca, dalle frodi e dai furti.

Cotton sostiene che questi soldi dovrebbero essere spesi per combattere la pirateria.

Ha detto che le risorse sono “mal destinate”. Se si sommano tutti i diversi crimini contro la proprietà, dal furto alla frode per arrivare alla rapina in banca, la cifra che il paese spende è di “soli” 16 miliardi di dollari all’anno.

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IO HO AVUTO una rapina a mano armata e una copia (furto) di miei programmi.

Nel primo caso ho rischiato la vita, nel secondo ho perso dei soldi....

Comunque i caramba mi han detto che non cercavano il pistolero perche' il giorno dopo tanto e' fuori.

Bene, ora sanno chi arrestare e cosa fare tutto il santo giorno!

Potranno arrestare ragazzini con MP3 e lasciaree che muoiano con il motorino da 130Km/h

Potranno blindare chi usa internet per scaricare cicciolina e dimenticarsi della mafia

Dovranno perseguire chi ha staccato l'appiccichino di MS sul portatile e dimenticarsi degli omicidi da strada.

Dopotutto non e' stato gia fatto sulle strade? Auto che sono pericolose lasciate a produrre danni ed altre multate solo per divieto di sosta e autovelox!

sabato, giugno 16, 2007

un milione di pirla.

IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA degli Stati Uniti e l'FBI sostengono di aver trovato più di un milione di vittime di sistemi illegali botnet.....

ingredienti:
prendete un sistema operativo fallace, dei manager che seguono nella costruzione di quest'ultimo tutte le richieste dell'ultimo arrivato,
dei computer costruiti attorno ai videogiochi,
Rendete ignoranti gli utilizzatori in maniera da poter vendere l'ultima stupidata di nessuna importanza prodotta e cercate che non si parli mai delle parti importanti di un computer come la sicurezza.......
e otterrete questo disastro; milioni di ignari che comprano utilizzano e mantengono dei computer che, seppur nuovi di pacca, sono ridotti ad una discarica maleodorante.


C'è davvero di cui meravigliarsi alla notizia di cui sopra?

martedì, giugno 05, 2007

Google polemica

al contrario di molte aziende software vendono come nuove delle cose vecchie, Google ci ha abituato all'innovazione, e forse per questo che al contrario di Microsoft nonostante sia in una netta posizione predominante nessuno gli dà così addosso.

In compenso, spesso e volentieri, le nuove funzionalità diquesto marchio pongono spesso delle grosse domande perché integrano concetti o cose veramente nuovi.

Per esempio la nuova funzionalità di Google è veramente un grosso punto di domanda dal punto di vista del diritto d'immagine: milioni di persone che vedono ciò che è capitato durante il transito di un furgone dalla più banale, svuotare le proprie urine, a cosa decisamente più intime, come potrebbe essere amoreggiare dietro un cespuglio.

Se per chi, come sottoscritto in questo momento, non ha nulla da nascondere al massimo può essere una scocciatura non piu' noisosa di un nugulo di zanzare.

Per chi, e sono tanti, percorra la propria vita elargendo bugie a manetta, come un banale traditore di mogli (mariti), è evidentemente un enorme problema di vita.

Chissa' se accadesse in Italia....

giovedì, maggio 31, 2007

Follia dei taxi


Scioperano i taxi....

se il 30% delle chiamate di taxi anche in grandi citta come a milano sono problematiche, ovvero con tempi di risposta che vanno da un minimo di 25 minuti a DUE ORE.... quando non rispondono proprio.

Se in aereoporto si riesce a NON trovarne se si atterra fuori dalle ore "canoniche"

Se i tassisti riescono per 10Km a chiedere ben 4 o 5 euri a Km.

Se mugugnano se chiedi di portarti in zone non "comode"

Forse il governo dovrebbe togliere quello status di servizio pubblico
Forse i taxi dovrebbero chiedersi perche' non riescono ad avere una copertura decente, forse perche' il mumero dei taxi dovrebbe raddoppiare?

Forse che siano furbi?

martedì, maggio 29, 2007

time...


Ho letto una piccola frase:

"i romani avevano l’impero, anche se poi è caduto."

Nulla e' eterno, il vento del tempo corrode e smangia...

il disco perfetto per i Full HD

Questo ha la larghezza di banda GIUSTA
Cosi' potremo proiettare un bel 200" senza che ci venga il cimurro.

Elezioni comunali





Dopo aver piu' volte rischiato la vita con manufatti installati da un'amministrazione bislacca ed essere stato coperto da volantini votami votami votami ho scritto qualcosa sdi semioffensivo al sindaco che voleva esssere rieletto attaccando con un:
se il sindaco ha cercato di ammazzarmi attraverso l'uso di dossi,
secondo voi posso votarlo ancora?

Incredibilmente mi hanno risposto e ne ho appofittato per entrare in un paio di detttagli:


Egregio signor Claudio,

Se tutti gli automobilisti fossero disciplinati e civili

parliamo di civiltà è mai possibile che davanti a tutte le scuole di questa citta' si insegni a quelli che saranno cittadini di domani che di fronte a un pubblico ufficiale, un vigile, si possono distruggere il 90% degli articoli del codice della strada? è una situazione assurda, auto in controsenso, in doppia fila, che si fermano in mezzo alla carreggiata, non usano nessun tipo di segnalazione tanto che il tutto assomiglia molto al souk di Istanbul, ma quest'ultimo e più ordinato come traffico automobilistico. Di fronte a questo scempio il pubblico ufficiale, come un novello direttore d'orchestra, rimane in piedi imperterrito annuendo e dando forza a questo comportamento anarchico che avviene di di fronte ai suoi occhi.

Gia' che ci siamo forse sarebbe il caso di rendere disciplinato civile anche il corpo dei vigili urbani, durante un mio appunto, degenerato in discussione sull'opportunità o meno di elevare determinate multe, che avevo già pagato per evitare il sospetto che fossi lì per ottenere una banale cancellazione, mi dissero che il corpo dei vigili non aveva lo scopo di vigilare su di noi cittadini. Se non servono a proteggerci, a cosa servono? Dobbiamo sperare negli angeli custodi?


Basta camminare in centro quando si formano enorme code di auto ferme:

quante sono quelle con un fanalino che non funziona?

quanti sono quelli scooter che sorpassano una doppia linea continua, a 50 m dalla sede dei vigili, in una curva cieca (in salita) facendo fare agli automobilisti dell'altro senso di veri e propri numeri da circo? se vuole una risposta in quel punto almeno 10 ogni ora.

quante sono quelle auto con le gomme lisce?

quanti sono i motorini 50 con a bordo due persone?

quanti sono i motorini elaborati? se vuole una risposta è intorno al 100%, e non mi dica che un motorino lanciato in città a 80 km l'ora con sopra due quindicenni senza casco non è pericoloso!!!

quante sono quelle auto evidentemente fuori da ogni regola, mine ambulanti grazie alla manutenzione ridicola?

quanti motorini, in mano giovanissimi, non sono in condizione di circolare poiché sprovvisti di tre quarti degli "accessori" previsti dal codice della strada se vuole un aiutino anche qua, la maggioranza.

quante sono le auto senza neppure un fanale posteriore funzionante?se le dicessi almeno 1%?, non la trova una percentuale enorme? non lo trova enormemente pericoloso?

poi ci sarebbe da fare un discorso molto lungo su chi progetta la viabilità, il mio pensiero è che non sappia guidare...ma non è sede.

mi dispiace: l'enorme quantità di multe per divieto di sosta, insieme alla costruzione di manufatti bizzarri, non diminuisce la pericolosità delle strade. Il perdere tempo, perché forse di questo si tratta, nell'elevare multe con una ragione, o anche semplicemente indicare il problema all'automobilista disattento, diminuirebbe il pericolo in maniera sostanziale.


non ci sarebbe bisogno di costruire dossi per rallentare la velocità delle auto, causa di numerosi incidenti anche molto seri.


Evidentemente, per lei, la fisica e' un opinione: i dossi non rallentano che di poco il traffico ma causano situazioni pericolose per la parte DEBOLE della popolazione.
Un auto allunga la frenata su di un dosso anche del 200% e perde direzionalita'; e' assolutamente inutile quindi che proceda ad una velocita' ridotta se senza senza strumenti di controllo!!!!

Parliamo di quello GIGANTESCO sul percorso delle ambulanze, cso Milano? Cosi' alto che i pullman con rimorchio riescono a strisciare i tubi dei freni sulla superficie scabrosa dello stesso mentre gli occupanti, attaccati a 2 mani, penzolano dalle maniglie. Non e' bene.

Parliamo di quello ENORME in via Silvio Pellico? così alto che le mamme quando fanno retromarcia passano sui marciapiedi posti allo stesso livello, tra un bambino e l'altro, e' divertente vederli schizzare via come rane, oppure tagliano la curva transitando sul marciapiede: mi chiedo perché non sia ancora successo ancora un grave incidente. Lo stesso dosso e' impercorribile da alcune auto (per es. la Fiat marea): a qualsivoglia velocità lo spoiler anteriore viene grattugiato nel discendere l'abominio. Chi paga questi danni?

parliamo di questi nuovi dossi di cui sopra che quando piove diventano delle piscine scivolose come ghiaccio?

parliamo di quando nevica e su alcuni di questi "cosi" è un problema salirci, certo si potrebbe prenderla in corsa ma dopo chi si ferma più? inoltre pare che nelle vie dotate di questi bidoni la neve venga tolta per ultima, forse non sono compatibili con gli spazzaneve?

parliamo dei dossi sulle rotonde? se la fisica non è un'opinione l'enorme trasferimento di carico fa si che la percorrenza della rotonda assomigli al lancio di una palla da bowling. Chissa' se attraversa un bambino!

Che essi siano necessari lo dimostra il fatto che ormai si trovano in tutti i Comuni sia in Italia che in Europa.

In europa, mi creda, ne ho visti pochi. Qualcosa in Francia, ma in Grecia, Inghilterra, Portogallo, Germania e Svizzera pare che siano una specie rara al piu' disposti nelle zone pedonali come il nostro arengario. Forse sono capitato in oasi felici? Oppure sono assiepati in Spagna dove non sono mai stato?

Possono creare qualche problema ai ciclisti, ma credo che possa essere sopportato.

Posso dirglielo con cognizione di causa, perché io uso sempre la bici ( e non l’auto blu).

Allora il suo sedere, come il mio, non sara' contento, e AVRA' NOTATO, COME CICLISTA ATTENTO, CHE I VECCHIETTI NELL'INERPICARSI SU TALI MANUFATTI SBANDANO PAUROSAMENTE.

e visto che usa la bicicletta si sarà reso conto dell'enorme restringimento delle carreggiate, spesso dovuto alla costruzione di una pista ciclabile non utilizzabile, come il budello che è stato creato dietro a via casati, ci vuole fegato solo a pensare di percorrere quelle piste ciclabili. Ed ora è divenuto più pericoloso percorrere la via in quanto due auto e una bicicletta non passano. Forse è meglio rimettere tutto come stava prima: un piccolo marciapiede per i pedoni e allargare la sede stradale.
Sempre come ciclista si sarà reso conto della pericolosità delle rotonde per noi, manufatti che possono agevolare il traffico dei veicoli in qualche raro caso, ma sono posti ovunque con grande nocumento di chi fa della bicicletta e proprio mezzo di trasporto.

Voglia gradire i più cordiali saluti

XXXXXXXX XXXXXX


La saluto e spero che, nel caso lei vinca questa corsa, il suo mandato sia piu' orientato al BENE dei suoi cittadini anziche' alla creazione di manufatti a ripetizione accompagnati da raffiche di multe per sosta e tragga un feedback costruttivo dalle lamentele di un indigeno
DOC.

Claudio

venerdì, maggio 25, 2007

HDTV Quanta qualità quanto prezzo





sollecitato da Paolo, mi viene da illustrare, molto velocemente, la miriade di standard connessi con l'ambito televisivo. farò anche delle semplificazioni mostruose, non me ne vogliano i precisetti.

PAL, in ambito digitale viene comunemente trasformato in 768 per 576 con scansione interlacciata a 50 semi quadri secondo.

Questo vuol dire un flusso dati di 265Mb/s, non male no? un affare così non riusciamo a spararlo neppure su di una rete locale.

Infatti i canali televisivi occupano uno spazio di frequenze di ben sei megahertz.
Per questo motivo in ambito digitale non riuscendo a gestire tutta questa quantità di dati, che ricordiamolo in ambito analogico occupava nastri da mezzo pollice, si è preso la via della compressione, alcune volte forte altre volte assurda.

Si ricorda inoltre che questo tipo di compressione e' con perdita dati, un fotogramma compresso non sarà mai più uguale, in alcuni casi in maniera cosi' drammatica da non essere riconoscibile, all'originale.


Il primo formato compresso in maniera digitale è la simpatica cassetta DV che con il suo flusso di 25 megabit secondo è ad oggi il supporto più performante in circolazione. La compressione è ottenuta sul singolo fotogramma in JPEG.

Il formato DVD che si è imposto nelle scene per la facilità d'uso e il basso prezzo può produrre un flusso dati di otto megabit secondo. Sebbene la compressione (mpeg2) sia favorita dall'inclusione nel fotogramma che sta riproducendo da pezzi di fotogrammi passati non è certo qualitativamente a livello di un videoregistratore SVHS. In parole povere un DVD se registrato molto bene potrebbe, riprendendo una statua per un paio di secondi, raggiungere la qualità massima permessa dal PAL incenerendo qualsivoglia supporto precedente. Guarda caso i demo DVD usano spesso anche questa tecnica. Purtroppo, come sanno gli appassionati di film d'azione, questo non accade mai.


La tv trasmessa attraverso il Web fa uso di compressione ancora più aggressive (mpeg4): non solo i fotogrammi sono raggruppati ma la compressione può far uso di blocchi contenuti in fotogrammi non solo passati ma anche futuri. Questo permette un'escalation di qualità sulle immagini statiche, inoltre la compensazione del moto molto migliorata rispetto formato DVD permette di utilizzare meglio quei pezzi di fotogramma che sono simili ma non nello stesso posto. Insomma le nuove compressioni riescono a far centro anche durante la carrellata. Peccato che tutto questo castello di carte possa crollare al primo starnuto, ovvero alla prima azione di movimento non gestibile. I bitrate delle connessioni sono talmente bassi che un eventuale errore porterebbe a una ricostruzione che dura secondi.
Ricordiamo infatti che una connessione con un MCR uguale a quello di un DVD costa oggi qualche migliaio di euro all'anno.

Sul satellite ci facciamo un'altra bella risata: generalmente il PAL in digitale viene trasmesso anche con soli due megabit secondo. Fanno ovviamente eccezione i famosi contenuti premium ovvero paghi, paghi, paghi. Ad oggi nessun carrier da satellite garantisce in qualita'. Buffo, no?

DTT, il DTT, da non confondere con il simile ddt, li ammazza stecchiti, non viene dichiarato dalle emittenti la qualita' trasmessa. Dai miei tests risulta un qualita' non entusiasmante.... ma forse dipende anche dai decoder






L'alta definizione è un gran caos, ci sono almeno una decina di sistemi. Quello che sta prevalendo ora è un formato fatto in questa maniera:
1920 per 1080 scansione interlacciata 50 semiquadri: 1244Mb/s
1270 per 720 scansione 60 quadri:1360Mb/s

innazitutto il si può notare che già durante la progettazione di questo sistema si davano per scontato tre cose:
il televisore sarebbe stato un cinescopio, ci sarebbero state delle problematiche di larghezza di banda e, per questo motivo, ci sarebbero state due tipologie di trasmissione per favorire l'azione o la staticità.
Venendo a mancare il primo presupposto ci sono poi i problemi: il deinterlaccio causa seri problemi ma la gestione di due risoluzioni diverse su di un pannello ne causa una enorme.
A questo punto di viene ovvio concentrarsi sulla risoluzione maggiore non dimenticandoci cosa vuol dire larghezza di banda.


Un primo formato compresso in maniera digitale è la simpatica cassetta DV che con il suo flusso di 25 megabit secondo....
MA COME, bastava appena per il pal????? =-:|
ma ovviamente pompata in in Mpeg2,haaaa, altri conigli dal cappello.
Esiste una variante, HDV che porta il bitrate a 35Mb/s.



A livello di disco di due contendenti si pongono come quantità di dati fra i 36 Mbps e i 72 Mbps, velocità molto toste se guardate nel contesto dei computer, dei CD, delle reti e della fono valigia della nonna ma assolutamente ridicoli rispetto all'immagine che dovrebbero riempire. Possono così raccontarmi di algoritmi esotici (mpeg 4), nani che lavorano dentro nel Player, di sublimazione comparata....... ma poi bisogna ricordarsi che deve andare riempire un contenitore che non è il 20% in più, non è neppure il doppio e neppure 10 volte....... e' ben 34 volte ciò che contiene (3400%). Se qualcuno vuol fare un confronto rispetto alla compressione DVD, che io considero già molto sfigato, dobbiamo ricordarci che da una diagonale media (come televisore principale) di 25 pollici siamo passati a una diagonale media di 40: ovviamente tutti i difetti si vedono in maniera maggiore.





Ma il colmo del ridicolo avviene nelle trasmissioni HD da satellite, sebbene sky interpellata da me taccia sulla larghezza di banda, pare che contenuti in alta definizione trasmessi abbiano una larghezza di banda di ben otto o 10 megabit secondo: bastanti certo per il caro PAL se non si vuole ottenere troppo, ma assolutamente inadeguati per riempire uno schermo enorme.


Come si vede, poche cose certe nei "nuovi mondi" e tantissime omissioni ed incertezze.
Per una visione ACCURATA in grado di rivaleggiare con il SVHS in PAL e' necessario avere almeno 25Mbs, mentre in HDTV e' necessario salire a 150Mbs. Ovviamente vanno visti con un tv SERIO, in grado di supportare quella qualita'. Il resto sono artefatti veramente clamorosi.



L'unica cosa che si salva e' l'hdmi, con 10Gb/s e' adeguato per rispondere alle necessita' di connessione, anche se rimane una connessione inutile.

giovedì, maggio 24, 2007

HDTV,si, ma quando?



Sono reduce da quella che dovrebbe essere una fantastica esperienza in alta definizione.
Mi sono ritrovato al cospetto di un televisore da 46 pollici della LOEWE, una marca di tutto rispetto, alimentato da un disco Blu-ray connesso con la famosa HDMI.

Il disco nel cassetto era dinosauri della Disney, un prodotto in ray tracing, quindi assolutamente idoneo non solo, per la sua natura sintetica, a riempire completamente la matrice digitale ma pure fantastico nel non far notare alcune delle magagne e tipiche dei televisori a cristalli liquidi come il ridotto numero di colori.

In parole più semplici mi trovavo davanti al massimo possibile di quello che industria stava cercando di vendere come HDTV.

Dietro un esborso consistente è lecito aspettarsi un'esperienza mistica, il massimo come fonte digitale, il massimo come connessione voluta dall'industria, un televisore molto costoso di maca figosa.

Il risultato però lascia molto perplessi: nelle scene statiche affiorano, come sbocciando, particolari dal render, come la pelle dei dinosauri, veramente notevoli.
In quei punti, in quegli istanti, e in quelle zone dello schermo, nessuna immagine che io abbia mai visto possiede una simile definizione.

Il problema è tutto il resto, durante le panoramiche la definizione crolla paurosamente, addirittura spesso l'immagine va a scatti. Sostanzialmente la qualità di visione tanto decantata è, mediamente, poco migliore di un televisore PAL dotato di una fonte di altissima qualità per quanto il costo del sistema sia di circa 10 volte tanto.

Sarebbe curioso capire se le problematiche notate siano da imputare al processore di bordo del televisore oppure ad un insufficiente larghezza di banda del lettore blu ray.

Nel primo caso vorrebbe dire che gli oggetti ad oggi in vendita non sono ancora sufficienti per l' alta definizione ( tralasciando ovviamente le problematiche insite nella tecnologia dei cristalli liquidi che comunque permangono) e basterà non acquistare gli oggetti oggi in vendita ma aspettare, oppure ricomprarne quando diverranno maturi.

Nel secondo caso vorrebbe dire che tutta la montatura tesa a sostituire gli apparecchi televisivi di vecchio tipo con quelli nuovi sottostà ad una progettazione tecnologica insufficiente, così insufficiente che si può certo definire tecnicamente inferiore al vecchio sistema ma con una complicanza di migliaia di volte superiore. Il vecchio sistema poteva funzionare con sette transistor, quello nuovo li reputa insufficienti persino per il telecomando.

rimane il fatto che oggi, come ieri, un tritubo,anche modestamente pal, continui ad essere il mezzo migliore per vedersi la tv.

Ps in realta erano presendi altri 2 dischi BD ma penso che siano stati registrati malamente...

mercoledì, maggio 23, 2007

Installazioni


Uno degli appunti che alcuni fanno al sistema operativo linux consiste nella difficoltà dell'istallazione.
Questa problematica insieme alla mancanza spesso reale, dei driver di alcune periferiche rappresenta il primo scoglio per l'adozione di questo simpatico programma.
per scavalcare questa problematica il costruttore di computer dell ha proposto di fornire dei personal compute preinstallati. Inutile dire che dietro ad una banale notizia del genere si sono scatenate, come si può vedere anche nel post di attivissimo, una guerra di religione.
Io vorrei solo far notare che un'installazione completa di Windows X. P. non è scevra dalle stesse identiche problematiche che si imputano al pinguino.




Per notare la differenza di installazione su di un portatile potremo vedere cosa succede con la distribuzione della ACER di Windows XP HE su di un figosissimo, all'epoca, P4 2.6GHz 768MB 80GB Nvidia FXtoGO DVD-R floppo e 17"VERO ed enorme:


la necessità di re installare il sistema operativo nasceva dall'esigenza di non avere la stupidata della singola partizione e non ritrovarsi installato l' antivirus più lento dell'universo.

Dopo aver preso il CD originale dalla busta si lancia l'installazione.
La prima difficoltà consiste nel fatto che il disco fornito non permette di variare neppure una partizione.

Ecco quindi la necessità, già per una banale installazione, non solo di essere utenti fuori dal comune, ma anche possedere "qualcosa"in grado di fare la partizione.Grazie al programma accessorio utilizzato della distribuzione acer la partizione ricreata con FDISK viene riempita velocemente. Grazie GHOST. Insieme alle domande di rito la procedura di installazione prevista dal costruttore del computer, e il noiosissimo codice utente, si lancia in una serie di riavvii del computer, ben OTTO. Sinceramente con tutti questi riavvii è difficile capire cosa stia succedendo, se l'installazione sta andando a buon fine e ad oppure è esploso tutto. Comunque il risultato di questo caos consiste in una macchina che finalmente possiede le tre partizioni ma, si ritrova con a bordo programmi pesanti e di nessuna utilità.

Il problema più grosso deriva dall'antivirus: nonostante si cerchi di disinstallarlo rimangono schifezze nel registro e pezzi di programma registrati.

3 ore buttate.

Giunti questo punto si scopre che pur avendo pagato regolarmente, lo certifica il cerotto incollato sul case, non si possiede il CD di installazione.
Diviene necessario procurarsene uno scegliendo fra il copiare un CD di un amico (harg! ) o acquistare con altri € 20 il CD.

Con questo CD diviene molto più semplice, è possibile anche fare le partizioni, e dopo un paio d' ore, domande frammentate ed il noiosissimo codice di attivazione, ci si ritrova con un sistema, per quanto basico, funzionante. La scheda grafica, una popolare nvidia go, non viene riconosciuta dal sistema operativo ma per fortuna, si fa per dire come vedremo successivamente, il costruttore fornisce il driver sotto forma di dischetto.

Rimane un problema: il DVD contenuto nel portatile non ne vuole sapere di visionare un film regolarmente acquistato con il sistema operativo regolarmente acquistato. Per poterlo fare è necessario trovare, nuotando fra le sue directory, il programma che viene installato automaticamente dalla procedura della acer. Nel far questo è necessario, visto che l'abbiamo pagato, installare anche l'unico altro programma interessante fra i 15 imposti: il programma di masterizzazione.

Rimangono da installare i programmi veri e propri, una suite per l'ufficio, un browser decente, il programma di posta, i vari Codec e i driver delle periferiche esterne che non ne vogliono sapere di funzionare ( come il mio scanner acer prism) il tutto per altre 2 ore. In verita' per lo scanner ci persi 2 giorni, ma non sapevo come risolvere la questione OVVIAMENTE segreta.

Per installare correttamente Windows sono stati necessari dei tempi biblici: una lunga giornata davanti al computer e mezza giornata alla ricerca del fantomatico CD che, per inciso, nessun distributore software ha a disposizione.

Se pensate tutto ciò corrisponda alla parola fine, vi siete sbagliati: Microsoft distribuisce il pacchetto di servizio chiudi le falle numero due, per gli amici SP2 installato solo quando il prg di contabilita' fu reso compatibile. Il driver della scheda grafica smette di funzionare, a dir vero mi sono sempre chiesto perché nvidia spingesse così tanto questa scheda grafica mentre io lo sempre considerata tutt'altro che veloce (uno schifo colossale): certo i benchmark misurano quello che vogliono ma sulla carta mi sembrava distante anni luce da quello che poi riusciva produrre sul mio portatile. Comunque sia, la visita presso il sito del noto costruttore di schede grafiche riportava unicamente il driver già il mio possesso. Solo con una ricerca nel Web, tante altre ore perse, venivo scoprire che nvidia in realtà aveva creato dei driver molto più aggiornati ma che non erano presenti sul loro sito. Essendo partner di Microsoft e dovendo pagare la certificazione dei driver, i driver non certificati venivano diffusi sostanzialmente sottobanco. Con questi nuovi programmi non solo la scheda grafica diveniva veloce come promesso ma alcuni malfunzionamenti" strani" come la gestione della ventola vga scomparivano.... ma non la bronzina flippata.

Qualcuno ha una ventola 5V sunon Vh8?
NB la Go FX non accetta i driver unificati








Nota: sullo stesso portatile installai nello stesso periodo Mandrake(mi pare 10) ma ci rinuciai perche' non servoconrollava correttamente la ventola della cpu, divenendo molto, MOLTO rumorosa, invece la vga non dava problemi ed il driver, che ridere, perveniva sempre da nvidia. Tempo dopo con mandrake 10.1 venivano risolti tutti i problemi ed il tempo di install si aggira a meno di 2 ore compresi i programmi, scelti singolarmente (la PP ne ha centinaia, solo a leggerli...) ed installati in un unica tornata.



giovedì, maggio 10, 2007

idrogeno, trasporto!




Perche' le auto ad idrogeno non e' detto che siano una buona idea!!!

Una particolarita'dell'idrogeno è la sua azione infragilizzante sui metalli. Esso si fissa sugli atomi di ferro all'interno delle cricche e contribuisce a favorire la rottura di un pezzo per fatica statica. Quindi i serbatoi sono un casino realizzativo, devono essere o in materiali costosi o molto sovrabbondanti.

Trasporto come gas

La compressione dell’idrogeno in bombole resistenti ad alte pressioni e' un sistema di trasporto oggi molto usato. Poiché l’idrogeno si comporta come un gas ideale, si può applicare ad esso la legge dei gas, per cui la compressione a 200 atmosfere fa aumentare la densità di energia di 200 volte portandone il valore a 496 kcal per litro. Siamo ancora 16 volte al di sotto del valore della benzina, ovvero per aver l'equivalente del serbatoio della mia audi 80 serve una bombola di circa 1120 litri (950litri se contiamo che l’efficienza termica di un motore a combustione interna alimentato a idrogeno è circa del 20% superiore a quella di un analogo motore alimentato a benzina) con gli annessi diventa un siluro che trova posto solo nel cassone di un furgone, poiche' ricordiamo anche una bombola cosi' vuota pesera' i suoi bei 1000 Kg.... (come un auto!) e sara' lunga 1,5 metri....
Quindi scordiamoci auto compatte, automaticamente, scordiamoci bassi consumi, facilita' di guida, ripresa e tenuta di strada




Trasporto come liquido

Criogenia: Alla temperatura di – 253 °C l’idrogeno diviene liquido. A tale temperatura esso può essere conservato in appositi recipienti coibentati MA con perdite per evaporazione dell’ordine dell’1% al giorno.
Vuol dire che lascio l'auto parcheggiata (assolutamente all'aperto) per le vacanze estive e quando torno trovo il serbatoio semivuoto!
Un litro d’idrogeno liquido sviluppa 2031 kcal, cioè circa un quarto di un litro di benzina. Quindi devo avere comunque 280 litri di capacita' (e una station wagon piena di bombole coimbentate), per avere l'autonomia di una berlina. Inoltre i siti finto ecologici non parlano dell'energia necessaria per ridurre in liquido il gas: MOSTRUOSA! Infine i metalli a questa fantastica temperatuta divengono fragili piu' del vetro rendendo difficoltosa la costruzione di bombole usabili.
Ricapitolando: La grande quantità di energia necessaria per la liquefazione e le perdite per evaporazione limitano l’uso dei sistemi di stoccaggio dell’idrogeno liquido ai casi in cui il costo dell’idrogeno non costituisce un problema e l’idrogeno viene consumato
in tempi brevi


Ma la particolarita' meno simpatica, come se le altre fossero barzellette, e' la velocita' di combustione, rabbiosa.
L’idrogeno poi ha un intervallo di infiammabilità molto più ampio di quello degli altri combustibili.
L’idrogeno ha una fiamma quasi invisibile: come succede nelle corse americane, dove usano metanolo, si rischia di venir tostati senza capire cosa stia succedendo e da dove provenga il pericolo.

venerdì, maggio 04, 2007

energia solare per auto




Spesso gli ecologisti tirano in ballo l'utilizzo di fonti alternative per risolvere tutti problemi del pianeta.

Chissà per quale motivo, dopotutto rappresenta solo una parte dell'inquinamento, gli ecologisti della domenica desiderano utilizzare fonti energetiche improbabili per l'uso sulle autovetture.

Forse sognano oggetti che possono esistere solo nei fumetti di Disney, eppure continuano imperterriti a cianciare sui prossimi sviluppi tecnologici, dimenticando una cosa essenziale: tutta la tecnologia poggia sulla fisica e non si può creare energia dove non c'è.

La più gettonata di recente e l'uso dell'energia fotovoltaica, i pannelli solari, per l'automobile..

Cessata finalmente la malsana idea di mettere pannelli solari fisicamente sull'autovettura, bastanti si e no a far funzionare l'accendisigari, si sono incapponiti nel trasferirla attraverso batterie, o peggio, l'idrogeno.

Forse non hanno le idee chiare sulle energie in gioco.
Noi bruciamo INCREDIBILI quantita' di pertrolio.

in italia si consumano OGNI ANNO:
37.919.000 tonnellate di idrocarburi per il trasporto (di cui 21.235.000 sulle autovetture, dati 2004)

Avete un'idea sulla quantita' che rappresentano 21.235.000 tonnellate?

l'acquedotto del comune di agrigento fornisce quella quantita' di acqua in 3 anni!!
se voleste usare la benzina nello sciacquone potreste tirarlo 2.000.000.000.000 di volte!
Si possono riempire 20 migliaia di piscine olimpiche, provate ad immaginarle... messe in fila coprirebbero milano roma.

ogni Kg di idrocarburo sono circa 8Kwh


un pannello fotovoltaico (1m^2) genera
200 Kwh/m2 per anno



40,000,000
Ton
40,000,000,000 Kg
320,000,000,000 KWh
1,600,000,000 m^2



se contiamo che la rete distributiva perde fino al 50%, solo il survoltore si pappa fino al10%, dell' energia e che fra un pannello e l' altro servono spazi e strade per il lavaggio e la manutenzione. Dovremmo anche tener conto degli accresciuti consumi dal 2004 ad oggi, ma andiamo a spanne.



servono
6/7.000.000.000m^2 di pannelli
cioe'
7.000.Km quadrati

In parole povere servirebbe una superficie enorme solo per alimentare il traffico delle autovetture italiane
l'italia e' (301.263 km^2) ... compresi fiumi, laghi, case, vette innevate, cimiteri e aeroporti.

La soia e' coltivata 1060Km^2 circa
il riso occupa 2325Km^2


il calcolo, spannometrico ma non lontano dalla verità, ci dice con certezza che non abbiamo lo spazio per avere i pannelli solari!!!!

Anche dovessero esistere in un futoro remoto e improbabile pannelli che arrivino al 100%di conversione, visto il gap il risultato non cambia: per andare con le fonti rinnovabili occorre assolutamente ridurre del 99% i consumi, ipotesi alquanto improbabile. Auto da 2000Km con un litro mi sembrano bizzarre in un contesto dove fa figo andare a fare la spesa con un mezzo militare (hummer 26l=100Km) od una furgonetta (il termine italiano per suv, consumi +30% rispetto ad un'auto media).

Ricordiamoci anche che quasi tutte le fonti alternative derivano in maniera indiretta dall'energia solare. Quindi anche se noi dovessimo utilizzare, a livello internazionale, il vento, le onde del mare, l'energia idroelettrica e quant'altro rimane valido questo calcolo effettuato: servono enormi superfici con enormi costi per ottenere poca roba.

PS
I motori elettrici sono piu' efficienti ma le batterie&contorno no. Quindi non e' sbagliato dichiarare FORTI differenze nell'efficenza.

PS2
Una noticella, se ci dovessero essere dei geni che volessero occupare regioni disabitare od oceani.... sottraendo luce alla fotosintesi.... l'ossigeno chi lo produrrebbe poi?

mercoledì, maggio 02, 2007

WM, PPC, o merdin?






Ho fatto un'indagine chiedendo a tutti i possessori di ppc che incontravo, la maggior parte htc e rimarchiati (i-mate, k-mate,Qtek, HTC e varie): tutti che hanno piu' o meno gli stessi problemi riscontrati dal che ne deduco che o il produttore e' lo stesso o e' un problema GROSSO di SO.

La cosa divertente e' la qualita' percepita: "ho speso un capitale e non ha niente!" ma facendo delle domande specifiche del tipo:"quando fai quest'operazione, ti succede questo?" vengono
fuori magagne ALLUCINANTI.

Posso tranquillamente affermare che il 90% dei telefoni windows mobile sono guasti all'uscita della fabbrica e non garantiscono prestazioni superiori a prodotti concorrenti di 5 anni prima, nonostante dotazioni HW notevoli.


Ho avuto tre smartphone di due marche diverse (un Nokia e 2 Ericsson) e nessuno, ripeto nessuno di questi, possedeva la valanga di problemi che affliggono questo oggetto, un...


mitac mio 701.


Blocco tasti:
di telefoni ne ho provati molti, forse più di 200 modelli, ero un tecnico ed exellent dealer OPI. E' la seconda volta, dopo un misconosciuto telefono degli anni 80, che mi capita di avere per le mani un increscioso difetto nella progettazione del blocco tasti: i tasti si bloccano come funzionalità ma la retro illuminazione continua a funzionare.
Il risultato di questa cosa bizzarra consiste nell'abbreviare brutalmente la durata delle batterie a poche ore di stand-by, certo ben diverse da quelle dichiarate.

Gestione Bluetooth:
la gestione bluetooth è, ad essere buoni, approssimativa. Accade spesso che sia impossibile passare dalla telefonata all'auricolare e viceversa.
Non parliamo poi delle possibilità di inviare e ricevere dati da un altro telefonino. Se questa disarmante situazione aggiungiamo che spesso
il telefono si blocca tanto da necessitare un reset, il quadro e' completo: forse era meglio non dichiarare la compatibilità con questo tipo di connessione.
Viene da pensare, visto anche il difficoltoso accesso da parte delle applicazioni, vista anche una cosa stramba delle indicazioni che
chiamano infrarossi il Bluetooth, che il supporto per questa tecnologia sia posticcio. Peccato che sulla scatola ci sia scritto esattamente il
contrario.

stabilita' di sistema
Non trovo normale, dopo aver posseduto altri smartphone, trovarmi nella situazione di avere un telefono da spegnere e riaccendere per i più banali motivi. Avere un telefono che momento della risposta aggancia la linea ma le funzioni audio non partono. Non vi è scritto da nessuna
parte che la durata massima di stand-by, fra un reset e l'altro, sia limitata.

Litigi con la sim:
E' assurdo che di tanto in tanto litighi con la sim. Non dovrebbe essere un problema hw, ma per risolverlo e' necesserio rimuovere la batteria.

Funzioni varie
molte funzioni, una per tutte la modalità di volo, non sempre funzionano come dovrebbero: per esempio quest'ultima non sempre spegne il bluetooth e la riaccensione non sempre va a buon fine. Anche qui siamo in presenza di un prodotto poco testato.

Limitazioni:
e' il primo telefono o smartphone con enormi difficolta' di gestione dei numeri es: ricevendo un sms non e' possibile untilizzare il numero del mittente per chiamare direttamente. incredibile. Neppure i vecchi motorsola 8200 erano cosi' flippati!!

Localizzazione:
Hah! la lingua italiana in microsoft preferiranno lo swaili per la nostra terra....



ovviamente fra i guasti non cito tutte quelle cose scomode ma che derivano da scelte
progettuali definite, per quanto opinabili non sono sviste o guasti.
Ad esempio il fatto di dare una dotazione SW ridicola e' una scelta non un guasto e a questa aggiungiamo:


Backup & sincronizzazione
per la prima volta mi ritrovo fra le mani un oggetto che dovrebbe essere più di un telefono ma per quanto riguarda la gestione dei numeri di telefono verso i programmi agenda più diffusi non sia in grado di operare una sincronizzazione. L'unica possibilità data è verso un
programma che costa come il telefono stesso: forse un po' troppo.
Persino il nokia 6110 (del 1994 se non ricordo male) e' piu' avanzato in cio' Inoltre è il primo smartphone che posseggo di cui non è possibile, con gli strumenti di serie, fare un backup.

Mails
forse doveva essere mia cura controllare che le gestione della posta potesse utilizzare modalità avanzate (tls con porte diverse..), forse lo
davo per scontato visto il prezzo dell'oggetto


display, una sorpresa incredibile!
per la prima volta che vedo un telefono che non è possibile utilizzare all'aperto, certo mea culpa a non aver controllato questa caratteristica, ma ho sempre dato per scontato che telefoni abbiano display visibile anche all'aperto luogo di pertinenza dell'oggetto in quanto dotato di funzioni GPS non funzionanti al chiuso. Oltretutto la caratteristica non è facilmente controllabile in un negozio...



Cosi' io mi semto preso per i fondelli, voi non trovate?

martedì, maggio 01, 2007

Quattroruote si e' bruciato!



Quattroruote si e' bruciato il cervello.
Visto che grazie alla poca guidabilita' dei propulsori turbocompressi a ciclo diesel vediamo tutti i giorni auto imbarcate in curva, si vede che 150 CV,ormai medi, non sono pochi.
Visto che grazie ai pneumatici da pista tutte le volte che piove vediamo auto incerte su artefatti cittadini
Visto che i furgoni turbo, tipo x5, dimostrano che 200 cavalli in mano ad un ragioniere sono PERICOLOSI

Penso che quattroruote dovrebbe far meno uso di cocaina presso la redazione.

Propongo un test antidopping per la testata milanese: sono certo dei risultati positivi o del sangue o del contocorrente.

microsoft again 2



Direte, quei 2 che leggono qui, ancora M$?
Baaaaasta!
Ok ma la scimmia danzante le spara TROPPO grosse...



"Quali possibilità ci sono che iPhone possa essere un prodotto di rilievo per il mercato? ­ ha detto Ballmer rispondendo a David Lieberman, uno dei giornalisti di Usa Today ­ Nessuna possibilità. Certo a 500 dollari l'uno ci faranno un sacco di soldi, ma personalmente penso che sia meglio avere il nostro software nel 60, 70 o 80% degli 1,3 miliardi di cellulari venduti il prossimo anno che il 2 o il 3% che riuscirà a realizzare Apple".
Balmer, la bugia fatta manager!!!
1) 500 euro e' il prezzo medio di un apparecchio WM, quindi a 500 dollari l'uno ci fanno un sacco di soldi gia ora con Windows mer, ops mobile.
2) "personalmente penso che sia meglio avere il nostro software" Personalmente, invece, penso che sia meglio di no, visto che e' GUASTO, non funziona...
3) non avendo un prodotto funzionante e' ovvio il cagozzo che vi attanaglia, se riuscisse a bissare l'ipod? WM avrebbe chiuso (liberazione).
4) e' interessante che non parli MAI di epoc che ad oggi equipaggia piu' di meta' degli smart phone....
5) dategli un nome WM, PPC windows mobile, phone edition.....

lunedì, aprile 30, 2007

Prezzo dell'energia


Come prima cosa gli ecologisti della domenica dovrebbero ricordare che qualunque soluzione da infilare nelle automobili dovrebbe essere economica, altrimenti loro stessi non l'acquisterebbero.
Nel far questo dovrebbero ricordare che la benzina è molto economica, il 70% del suo valore è dovuto tasse delle quali, stando una delle fonti, contiene alcune accise veramente idiote.

1,90 lire per la guerra di Abissinia
se faccetta nera e ancora spaventata non lo so, quando faccio benzina io lo sono ancora.

14 lire per la crisi di Suez
forse il canale di suez e riaperto da cinquant'anni, dite che il governo non se ne sono ancora accorti?

10 lire per il disastro del Vajont del 1963
che palle!

10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966
ma quelli di Firenze stanno prendendo ancora i soldi? i miei soldi? dovrebbero esser mai riusciti a ricostruire non una città ma uno Stato!

10 lire per il terremoto del Belice del 1968;
in quarant'anni, con quei soldi, ricostruivano la Lombardia intera!

- 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976
idem come sopra

75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980;
ma allora un vizio, diteci dove sono finiti questi soldi, e come sono stati spesi!

205 lire per la missione in Libano del 1983;
non mi sembra che siamo ancora in Libano, abbiamo alzato le tende scappando a gambe levate inseguiti dai palestinesi incazzati impegnati a radere al suolo la svizzera d'oriente!

22 lire per la missione in Bosnia del 1996
ma non potevano usare soldi del Libano?

0,020 euro per rinnovo contratto autoferrotranviari 2004.
Questa è la più divertente, da incorniciare! Io compro un gelato e nel gelato c'è una tassa specifica per aiutare il salumiere.

su queste accise che in sostanza sono tasse, viene applicata anche l’Iva, cioè una tassa sulla tassa. Un potente ossimoro legislativo.

Questo e' per capire che il petrolio, se non fosse distribuito a macchia di leopardo, e' sostanzialmente gratis.
Basta fare un buco per terra e voilà eccolo apparire.
Qualsiasi altra fonte prevede l'uso di macchinari costosi da produrre e o mantenere.

domenica, aprile 29, 2007

eCCologia....




Non sono ecologista, mi piacciono le auto veloci, una casa calda e ben illuminata.

Per natura taccagno odio gli sprechi, ovvero inutile buttare energia se non serve a nessuno.

Date queste premesse mi trovo nella situazione di esser circondato da presunti ecologisti che sprecano energia a piene mani propagandandosi salvatori del pianeta: mi stressano dai giornali, dalla televisione, via e-mail ed infine il vicino nel tavolino del bar parla a voce alta come declamando verità assolute.

Mi dispiace per loro che stiano dimostrando solo un enorme ignoranza visto che dimostrano, con il loro comportamento giornaliero, che non gliene può interessare di meno del loro caro ambiente.

Inauguro quindi una nuova etichetta ecologica per polli.

venerdì, aprile 27, 2007

zenacamp

Mi semba un evento notevole, vista anche la location

vista pesante? ma va'!


Dell, il piu' grooso produttore di pc sul pianeta terra, ha annunciato che continuerà a offrire i suoi PC, nel mercato home, anche equipaggiati con Windows XP.

Forse che le richieste di hw siano peggio di come ho fatto presente e che quindi le macchine economiche arranchino?

domenica, aprile 01, 2007

pane,burro e gatti

Dopo 2 o 3 battute sagaci, ogni tanto vengono anche al sottoscritto, un tale scrive:


“tutti intelligenti ok... dunque "Se è vero che un gatto cade sempre sulle zampe e una fetta di pane cade sempre dal lato imburrato; cosa accade se leghiamo una fetta di pane sulla schiena del gatto con il burro in alto?"


RISPOSTA che pubblico poiche' tratta di importanti ricerche che, per motivi sconosciuti, sembrano essere ignorate dai piu':



Per quanto riguarda il pane in se il quesito ha procurato il premio IgNobel nel 1996 a Robert Matthews della Aston University (Inghilterra). data la precisa dissertazione non e' necessario aggiungere altro.


anche il problema del gatto e' vecchio e tutt' altro che poco studiato.


Sotto il metro i gatto cadra' a seconda della posizione e del momento residuo. Salvo errori gatteschi, da quell' altezza fino a circa 18 metri il gatto avra' la meglio sul panino. Fratture e rotture di denti dipendono dalla consistenza del terreno.


Uno degli studiosi del sistema gatto, che ha concorso, pure lui, valorosamente per il premio IgNobel, afferma altresi' con sicurezza che una risonanza dell' insieme coda-zampe-corpo-testa tende a destabilizzare il gatto dopo un volo attorno 6/7 metri.Nonostante l'importanza e la qualita' della ricerca comunque quell' anno vinse l'ambito premio la ricerca "quante formiche possono entrare un un orecchio di un animale domestico".


Tutto il ragionamento rimane quindi sicuramente valido se la massa della fetta di pane e del sistema di aggancio al gatto, rimane trascurabile. Riferendosi invece a porzioni tipiche del Rebelais, fetta di pane quindi idonea a Gargantua o a Pantagruele, lo snowboard di pane associato al macigno di burro occorrente sicuramente hanno il sopravvento sulla gattesca agilita'.


Non e' quindi necessario essere intelligenti ma semplicemente informati sulle piu' interessanti ricerche scientifiche...


neovocabolario 1

Le nuove definizioni sono quelle attraverso le quali il marketing rende nuovo il vecchio, crea nuove esigenze, ci fa scoprire di passioni di cui in realtà non ce ne frega niente.


Bocconiano:


fino a qualche tempo fa, ed ancora in ambito scientifico o tecnologico, un laureato era semplicemente uno che aveva molto studiato. Dall'Università escono persone preparate, istruite, pronte per essere inserite nel mondo del lavoro dove attraverso un adattamento piu' o meno lento si conformeranno alle necessità delle aziende.

Da alcune facoltà di alcune università pare che escano dei semi Dei: essi non hanno bisogno di apprendistato, le loro capacita, ovviamente non misurabili, sono sicuramente oltre la norma umana. Per questo motivo scalano velocemente i gradini aziendali.

Questo processo bizzarro porta alla piu' completamente negazione degli insegnamenti delle facoltà stesse. Il tipico personaggio che rappresenta questa macchietta lo chiameremo bocconiano in virtù del fatto che l'ateneo milanese ne e' forte produttore. Tipici comportamenti del nostro neolaureato, ma con predisposizione alla scalata feroce, sono gli stessi che si ritrovano in Fantozzi:

impuntarsi sulle proprie idee,

entrare in discussione con un tecnico sulla questione tecnica,

essere sempre sicuri di se'.

avere sempre lo sguardo deciso di colui che non ha mai sbagliato anche mentre la nave sta affondando e ha ancora in mano il martello che ha causato il disastro




se tutto ciò vi sembra impossibile queste sono alcune perle che ho ascoltato da questi personaggi:


" avevo detto che il raso era necessario opaco "

un comandante nell'alta moda che non ancora scoperto che i tecnici hanno lavorato duramente per creare un tessuto lucido che poi han chiamato raso.


" Con questi nuovi computer e questi nuovi programmi avremo un'efficienza straordinaria "

peccato che da quel momento, soprattutto grazie al fatto che programmi erano molto intrisi di marketing, cominciarono ad inanellare un problema via l'altro. Scoprirono pure l'ebbrezza dei virus. Solo dopo 4 anni, due sostituzioni complete del parco macchine, riuscirono a tornare ai livelli dei quali erano partiti. L'anno successivo fallirono.


" Il GSM non interesserà mai a nessuno "

capo area nord-est SIP dopo una mia domanda 1990.



" Dal grafico si evince, in maniera esemplare e chiara, la nostra penetrazione di mercato. In questo, questo, questo e questo punto si nota che la nostra forza e unica "

il tapino non si accorgeva di utilizzare un grafico che non c'entrava assolutamente nulla, aveva un aspetto tale che mai avrebbe potuto raccontare una qualsivoglia penetrazione. Molto piu' banalmente non sapeva leggere i grafici.


" Non funziona il viva voce: chiama l'avvocato "

probabile frase detta da un super top manager che in risposta al guasto di un'apparecchiatura anziché richiede una consulenza al venditore o al centro assistenza inviava al primo ( il sottoscritto ) una tremenda lettera che figurava torture e drammi se non si fosse provveduto alla piu' completa prostrazione.


" e' necessario applicare al prodotto un'etichetta singola per tutto il mondo: basta solo che le frasi siano riportate in sei lingue "

mega manager super stipendiato che continua non capire che su un prodotto lungo 5 centimetri non si potrà mai incollare un'etichetta lunga 20.


Queste sono solo alcune delle centinaia di chicche il capitano con cadenza giornaliera ai disgraziati, come il sottoscritto, che hanno a che fare con superuomini che guadagnano almeno venti volte il semplice impiegato.


Attenzione non sto dicendo che tutti i manager siano degli idioti, anzi, sto dicendo che spesso al posto dei manager installano degli idioti il cui unico pregio e' quello di avere una serie di " plus " che sono tali solo sulla carta. Il dramma e' che non se ne accorge nessuno.