giovedì, gennaio 30, 2014

il solare, un disastro


ecco un grande monumento alla stupidita' umana!
sottotitolo:
Noi possiamo dimostrare di essere stupidi!

Il passo successivo ?
Sostituire i pullman cittadini con delle fiat 600?
L'uso dello sterco di maiale come profumatore d'ambiente?
L'uso delle marche da bollo da 5E al posto del nastro adesivo?
Decidere di usare in autostrada la retro?
Scrivere "centro coordinamento fessi Ignoranti e imbecilli" sulla porta? Ops dimenticavo, e' gia' scritto sulla facciata!


Centro di Coordinamento della Protezione Civile - Palmanova (UD)
Progetto esecutivo e sicurezza DLgs494/96 del Rivestimento esterno con Pannelli Fotovoltaici del Centro di Coordinamento Soccorsi e Funzionale Unico della Protezione Civile a Palmanova (UD)
Committente:
Regione Friuli V.G. - Direzione Regionale per la Protezione Civile - Palmanova (Ud)
Periodo di esecuzione: 2008 - 2009 Importo Opere: Euro 2.076.945
Incaricato: Cooprogetti scrl Professionista responsabile: ing. M. Visentin; ing. V. Bozzetto SINTESI DESCRITTIVA Il progetto riguarda il completamento della sede regionale della Protezione Civile, con la costruzione di un edificio destinato ad essere il Centro Operativo funzionale unico del Friuli Venezia Giulia, collegato da un tunnel alla sede storica. In particolare il nuovo Centro Operativo ospiterà la sala regionale interforze delle emergenze, la sala gestione della rete digitale regionale di comunicazioni di emergenza. L’idea di sicurezza, forza, protezione, solidità, innovazione è stata sviluppata attraverso scelte architettoniche, strutturali e tecnologiche interpretate senza compromessi.

Senza compromessi.
DAVVERO?

 Ma siete cretini?
Questi su ogni facciata hanno messo 180 pannelli per un totale di 720 pannelli di cui:
180 con una disposizione che se tutto va bene avra' una Pmax di circa il 50%, altri 360 del 25% e gli altri 180 chissa'... (10%? 5%?)
Se aggiungiamo che alcuni inverter fuori dal campo previsto di funzionamento diminuiscono l'efficienza questi hanno buttato 500 pannelli nel letame.

ma non e' finita.
Gli imbecilli non hanno pensato di porre le antenne sul  forza, protezione, solidità, innovazione orrido cubotto ma le hanno piazzate DAVANTI .

In pratica ci sono 8-900.000 Euri che sono li inutilizzati. Visto il costo del rivestimento  di 2.000.000, di cui almeno 1.300.000 sono di montaggio pannelli, staffe per,  panneli e inverter oserei dire che:
1) gli architetti sono delle mostruose capre e ingeGGnieri in partite a scopa.
2) chi ha firmato l'OK al progetto sia staro un canide vivente con l'assessore che appoggiando il deretano su di un PC ha dato il via all'impresa.
3) che i verdi non esistono
4) se e' verde BBasta.
5) i carabinieri mangiano a ufo
6) ma caXXo!

Oppure sbaglio io e il grenwash e' per permettere ad una bustarella di giustificare il tutto a caro prezzo.

Dai non scherziamo.
A voi sembra normale?

mercoledì, gennaio 29, 2014

Rai e sky tutti blaterano



Si sta facendo un gran polverone per nulla.
Al solito.

Rai ha chiesto a sky il nome di chi ha un TV. Uno che e' collegato a sky e' di fatto SICURAMENTE uno che il canone lo deve pagare, salvo che consideri murdoch come il divino otelma e vuole fare un'offerta.

Rai possiede in fatti una deroga speciale alla legge per la privacy essendo, solo per quanto riguarda il canone, esattore. In quella qualita' per esempio E' ANDATA DAL MIO COMUNE ESIGENDO IL MIO NOME E INDIRIZZO. E il comune e' OBBLIGATO a fornirlo come se lo chiedesse l'agenzia delle entrate!

Fatica sprecata perche' in 8 anni, dopo che cambiando casa la ex si porto' via il suo tv, sono rimasto quasi sempre senza un sintonizzatore. Diciamo che il sinto ogni tanto esce dalla cantina viene collegato per circa un mese dove viene acceso 2 o 3 volte e poi torna lesto per quasi un annetto da dove e' venuto.
Nonostante la disdetta, nonostante le decine di cartoline “non ho un sinto e non rompetemi ancora i coglioni” (testuale sull'ultima di 5 anni fa, poi ho smesso di rispondere).
Per ragioni personali non voglio avere u sinto, anche se alle volte il TG mi manca.

Detto cio' la Rai e' quindi autorizzata a bussare a Sky.
LEGALMENTE.

Ma questo al solito l'aduc non lo sa:
Ovviamente Sky ha ragione e la Rai ha torto. Ma la vicenda non puo' finire qui perche' abbiamo a che fare con un esattore di imposta (la Rai per il cosiddetto canone) che, per svolgere la propria funzione istituzionale ha chiesto che le sia concesso un elenco di nominativi nella consapevolezza che la sua richiesta, se accolta, sarebbe una violazione di legge.


Il Ceo di Sky ha ricordato come il 98% delle famiglie italiane è in possesso di un televisore, per cui, ha aggiunto, eventuali elenchi sarebbero inutili, dal momento che quasi tutti i nuclei presenti nel Paese hanno un apparecchio tv. “Gli abbonati Sky son uguali a tutti gli altri cittadini -ha affermato Zappia -è chiaro che devono pagare il canone come tutti gli altri, ma noi vogliamo preservare la loro privacy”.

Il CEO di sky ovviamente tira l'acqua al proprio mulino.
Se chi fosse abbonato a sky da 5 anni si vedesse recapitare un pacchetto dalla potente e inarrestabile equitalia di 1000E come richiesta come andrebbero le campagne abbonamenti?

Dopotutto chi non paga il canone e paga sky e' una volpe! Prima o poi era pensabile questa cosa.
Anzi io la pensavo DOVEROSA.
E come dimostrano gli abitanti di catania (solo il 20% pare che paghi il canone) non ci sono prove che a catania si guardi la TV, ma se sei abbonato a Sky (o mediaset, aggiungo...) e' un dato certo e granitico.

Inoltre la storia della PRIVACY non regge: alla rai interessano solo gli abbonati, basterebbe una query sui database e la segnalazione DA PARTE DI SKY all'agenzia delle entrate come spiega il CEO rai:
A Sky chiediamo non di aiutare la Rai, ma di verificare se, tra i loro abbonati, ci sono situazioni fuori legge. In caso affermativo non dovrebbero certo venire a dirlo a noi

Come vedete tutti ne parlano ma pochi capiscono.

Sembrerebbe quasi che sia una cosa di privacy, ma non lo e'.

La legge dice che chi ha un tv (o simili) con un attacco d'antenna e' obbligato a pagare il canone.
Rai e' OBBLIGATA a chiedere elenchi.
FINE.
E parliamo di intere regioni che non pagano, come l'80% dei catanesi. Chi di voi non conosce una persona che dice orgogliosamente di non pagare il canone? Persino in emilia?
Parliamo di centinaia di milioni di euro, piu' il passato. Parliamo forse di cifre che arrivano al miliardo di euro!!!!!!!!!

Pero' la maggior parte dei giornali, ne varie ditte che si spacciano per amicicici de i consumatori non sanno mulla di tutto cio, ne tantomeno di cio' che segue al braccio di ferro.

Ma a tutto questo si innesta un'altro problema.
Sky chiese in cambio di pochi soldi, 350 milioni di euro, di trasmettere RAI.
Ovviamente pagando un canone l'utente sky sarebbe al sicuro dal canone, ha gia pagato, no?
Ovviamente Rai disse di no.

Ora in cambio dei nominativi (azz! Ma non teneva alla privaci il fetentone di sky?) vuole i contenuti GRATIS. Rai risponde Ok ma in chiaro e solo con regole ma dammi i nominativi.

Non sembra, ma questo ribalta il gioco.
Se Sky e' autorizzata a dispacciare il canale pubblico GRATIS, automaticamente lo sara' il cubomerdovision,  sky-internet, tre, fastwebbe e tutte quelle forniture di pessima qualita' video su internet. 
E perche' no youtube, vimeo, facebook e il mio sito.
Ma la legge dice che se guardo su internet con un “coso” che NON HA la presa d'antenna (e ci vuol poco a dissaldare un sinto o comprare un monitor cinokoreano che ha la stessa penosa qualita' dei tv cinokoreani. Visto che un TV da 40” gran schifo oggi costa 400E un monitor visto che non deve passare sotto alcune omologazioni&c piu' costare 250-300E.

Cosa fermerebbe il gioco nei prossimi 5 anni di POTER LEGALMENTE FREGARE RAI comprando un TV che COSTA MENO ma collegato a internet?

All'itagliano piace FREGARE e l'odiosa tassa RAI sarebbe un succolento pasticcino.

A quel punto anche coloro che ligi e CORRETTI, alla legge, come i Ferraresi, si sentirebbero un po' stupidi a pagare e comunque su tv korean che non si sente e non si vede la differenza fra il pessimo DVB-T e l'ottimo DVB-S potrebbero pensare che internet si veda uguale (e sul loro tv e' cosi'...).
Cosa frenerebbe i ferraresi dallo smettere LEGALMENTE di pagare il canone...?

Nulla!
La rai, potenza del mercato e fornitrice di posti di lavoro ai nipoti dei polllitici dovrebbe competere MA solo con la pubblicita' che pero' e' contingentata.
Si tratta di un drammatico ridimensionamento e se i nipoti non si possono cacciare di un downgrade a solo 2 o 3 reti contro le forse 10-15 che hanno ora.
In pratica sparirebbe dal mercato.
Con la gioia dei 2 grandi competitors: mediaset e soprattutto SKY che oggi gioca gia' in piu' ruoli.

Ecco perche' sky sta nicchiando: ha in mano un oggetto che non le appartiene ma vale un fantastiglione di talleri e per consegnarlo in cambio vuole un cambio di regole che POSSONO portare alla morte di Rai nel migliore dei casi (migliori per sky) e nel peggiore avere contenuti GRATIS e poter poi in seconda battuta aprire altre porte.

A me la cosa sembra semplice e chiara.

La mia opinione e' sempre stata che tutti i programmi Rai debbono essere in chiaro e pubblici. Se criptati le sim devono essere gratuite per gli abbonati/italiani, per qualunque piattaforma.
La rai deve decidere se vivere di canone o di pubblicita' ma non di entrambi. Nel caso del canone allora e' giusto che chi vede e paghi una cifra ragionevole (diciamo come la BBC ma proporzionata allo stipendio medio dei due paesi?)
La raccolta del canone NON spetta alla rai perche' puo' essere come in questo caso ricattata.
Ovviamente nella mia idea la Rai non e' il colosso che e' ma e' piu' simile alla BBC.

Non vi sembra tutto molto STRANO?
Non vi sembra che i giornali siano una massa di tonti?

lunedì, gennaio 27, 2014

626-revenge


Questa pericolosa situazione provocata dalla stupidita' umana e vista decine di volte al sud italia e' arrivata anche nel milanese.

Magari fa piu' morti del femminicidio....

giovedì, gennaio 23, 2014

Ciononostante e' musica classica.





Stavo ascoltando un brano musicale e mi ha aperto un mondo.

Ci sono cose che uno conosce Ciononostante non se ne rende conto.
Nella mia cultura musicale ci sono molti tipi che si alternano.


Passai del tempo con dei brutti ceffi irosi come betownio,
casseggiosi come gli elii,
fintoduri evanescenti,
ascoltai divertenti pop-pettoni,
insistei su ridicolaggini varie,
sorrisi con lo strano Alfred dal cognome ancora piu' strano,
mi gasai con vecchiumi dalle palle di fuoco,
acoltai i quattro liverponiani
sentii opere veramente noteFoli Ta un Krukko kon tante K come Wolfango (Ok, non e' proprio crucco)
e fattoni vari dell'epoca del glam che si lucertolavano, si facevano e si tagliavano da se mi hanno accompagnato spesso.

lunedì, gennaio 20, 2014

626


Se sei in un negozio
DEVI avere il doppio isolamento
DEVI  avere le canaline
DEVI rispettare LE norme
DEVI  avere il magnetotermico con la vocita' rapida
DEVI  avere la certificazione dell'impianto elettrico
DEVI  avere la terra misurata con lo strumento
DEVI  avere  il differenziale, anzi I differenziali veloci. 150E cad.
DEVI  avere le lampadine protette e non a vista
DEVI  avere il quadro elettrico
DEVI  avere il quadro elettrico a norma e chiuso
DEVI  avere la certificazione dell'apparecchio
DEVI  avere la certificazione del
DEVI  avere
DEVI...


Se sei un extra (ma succede anche per alcuni indigeni)   senza licenza su di una bancarella puoi usare i cavi scoperti ciondolanti tenuti insieme dal nastro e da un mammut pronti a fulminare il primo che passa.

NESSUNO DICE NULLA
Nulla
niente

Se dici che la 220V dell'extra e' pericolosa come quella dell'imprenditore sei razzista.
La 220V sui cavi scoperti ad altezza occhi davanti a centinaia di persone, bambini compresi, che transitano non uccidera' mai nessuno ma quella di un negozio fara' stragi perche la corrente e' politicamente orientata e della fisica se ne strabalta.

Se dai 50.000E di multa ad un imprenditore perche' la canalina non e' della versione recente obbligatoria  pincopallino-urcapeppa-1234-uuuu  e/o non si hanno le agevoli 200 pagine timbrate, bollate e firmate sei un assassino.

Che stato di merda.

venerdì, gennaio 17, 2014

W l'ignoranza, W i grillini!

Penso che purtroppo il governo Sia l'esatto specchio della nostra penisola assai sfigata.
Avevamo già due pessimi schieramenti, familiarmente scemo e più scemo, quando pensavamo che il limite più basso fosse stato raggiunto e nel il barile non ci fosse più nulla sono arrivati i Grillini e anziché scavare dal barile hanno scavato addirittura sottoterra passando il fondo del barile come se non ci fosse mai stato.
Qualcuno mi chiede perché io ce l'ho così tanto contro Grillini: semplice, se tu ti presenti ripetendo continuamente che la tua caratteristica principale è essere il popolo della rete e il guru di Internet e mentre stai dicendo queste cose presenti un programma elettorale che per tua fortuna non ha letto nessuno, probabilmente perché tuoi elettori sono creduloni o analfabeti, tante sono le cappelle che ci si può trovare dentro come ad esempio una sequenza di pagine 2 di 15
http://allarovescia.blogspot.it/2013/02/grillini-ignoranti.html
 
Possiamo stare sicuri che la prima cosa che tu hai detto è una bugia la seconda è una balla e la terza è la dimostrazione che quello che stai dicendo non lo conosci. Magari su 100 affermazioni una decina si salveranno anche ma se ci lamentavamo di quello che c'era precedentemente adesso dovremmo usare il fucile.

Il popolo esperto di Internet esperto della rete appena eletto si è fatto fregare l'e-mail, probabilmente perché la password della casella di posta era 1234 o lo era quella del computer su cui era ospitato il client.
http://allarovescia.blogspot.it/2013/05/ancora-grillini-e-pc.html

Non contenti di queste espressioni della stupidità cosmica della massa di Grillini, e nessuno di loro ha avuto nulla da dire, abbiamo un  sito che tutte le volte che si parla di una votazione che interferisce con i meccanismi di 60.000.000 di persone va giù. Il Beppe grillo tutte le volte che entra in votazione ha i server che si spalmano al suolo. E si noti che lui stesso dice che i votanti sono circa 20.000 come dire quelli di una normale giornata di lavoro di molti siti.
Il sito di grillo invece no: basta che 20.000 persone vadano a far qualcosa sul sito di voto nell'arco temporale di mesi che il portatile di seconda mano del nipote utilizzato come server si schianta suolo.
Il Beppe grillo ha pronta anche una replica: non è colpa sua che server fanno schifo come è evidente in molte singolarità che sfuggono dal tacere. La colpa è sempre di un altro, come ha imbastito la sua campagna: "siete intelliGGenti la colpa e' degli altri".
La colpa è sempre di un altro, sono dei bambini cattivi che vengono a giocare non autorizzat
i in cortile.
http://allarovescia.blogspot.it/2013/04/grillo-e-la-rete.html

Questo era un piccolo riassunto delle cose più eclatanti che sono successe da quando questa massa di ignoranti è andata al governo, Poi purtroppo continuano utilizzare computer e continuano a spacciarsi per il popolo della rete.
Uno dei dei capisaldi, insieme al fatto di essere esperti di computer, è quello che loro costano poco.
Il costare poco è stato un vessillo, la bandiera.
In un momento che tutti devono stringere la cinghia ovviamente se qualcun altro dice che la stringe anche lui fa piacere ma se mettiamo al governo degli incapaci perché non hanno bisogno di prendere soldi per gestire, Forse andranno in pigiama dalla regina.
 http://allarovescia.blogspot.it/2013/07/rubbiamscion-day-grillinum.html

Così per raccontare quello che loro non prendono dopo aver fatto un gran baccano mediatico assolutamente inutile adesso scopro Che hanno fatto un sito.
Si avete capito bene hanno fatto una pagina del sito che parla esclusivamente del rimborso importantissimo assolutamente pietra angolare della loro politica insieme al fatto di essere esperti di computer e dare più fig  scusate più Wi-Fi per tutti.
Così esiste su questo squallido posto:
 http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/trasparenza.html

1) Dopo aver piantato un casino dell'accidenti i rimborsi sono fermi alla maggio 2013. Nel momento in cui scrivo è ancora così e ci troviamo quasi a febbraio del 2014 questo vuol dire che ad essere buoni tutto questo corrompimento di maroni che c'hanno fatto perché facevano i bonifici mensili e che era TUTTO su internet e VISIBBILE è tutta una balla, tanto per cambiare.

2) il popolo della rete da come si evince dai documenti caricati e decisamente poco informatizzato. Quasi tutti bonifici sono stati caricati a manina andando in banca e chiedendolo sportellista per cortesia se può fare un bonifico Tizio Caio. Evidentemente questo non è il popolo della rete.

3) molti di quelli che appaiono come bonifici in realtà sono presentazioni di bonifico. Qual è la differenza?
La presentazione è il foglio che io presento allo sportello per richiedere il bonifico, può essere compilato da me o dalla Tizio che è allo sportello. Se il bonifico è immediato  è presente il numero CRO. Altrimenti e' un pezzo di carta che dice che FORSE faro' il bonifico.
Pur immaginando che tutti quelli che abbiano fatto presentazione poi abbiano lasciato il bonifico in corsa e quindi i soldi siano effettivamente partiti è abbastanza bizzarro che gente che stia il governo non sappia la  la differenza Fra una lettera di presentazione e un bonifico visto che nel primo caso posso telefonare in banca dopo un paio d'ore, in alcuni casi anche il giorno dopo, e chiedere che il bonifico venga revocato.
Sempre per fare confronti quando mi tocca pagare qualcosa via bonifico  se spedisco la lettera di presentazione vi assicuro che la merce non parte.

4 )noi parliamo con il popolo della rete, esperto di computer, Internet guru e
alcuni bonifici per rispetto della privacy dell'emittente qualcuno ha pensato bene di cancellare il proprio indirizzo, il proprio numero di conto o altri dati personali.
 Fino qui nulla di male.
Quelli che non sanno neppure accendere un computer oppure non volevano starsi a complicare la vita, alcune volte cose del genere faccio anch'io, hanno preso un bellissimo pennarello nero e hanno pasticciato il documento cartaceo originale o in fotocopia dopo di che lo hanno scansionato nuovamente.
Però ci sono sempre gli imbecilli, esperti di computer, facenti parte del popolo di Internet, guru della rete e fessi.
Questi  hanno avuto una pensata prendo; il documento, lo porto su un programma che non conosco e assai complicato come può essere un Word, dopodiché su di un layer  diverso fanno un quadratino nero. Se avete capito fanno su di un documento un quadratino nero non sul foglio ma a 4 cm a mezz'aria.
Ovviamente basta fare evidenzia col mouse e dati compaiono senza bisogno di essere uno di quei cracker Che tanto fanno impazzire Grillini quando usano il computer.

La cosa che a me lascia scioccato comunque non è l'ignoranza crassa del popolo grillino, sappiamo che in Italia addirittura volevano rimettere il latino è tutto un dire quindi in un certo senso ho fatto il callo. La cosa che mi lascia scioccato e che la gente abbia chiesto a queste persone così stolte, così poco preparate, che si blaterano di terminologie e tecnologie sconosciute di battere la strada, di creare un futuro.

Ma forse sono io sto stolto a pensare che l'Italia possa divenire un paese diverso dallo Zambia o dal Marocco: abbiamo il presidente della regione Puglia che non capisce cos'è l'ecologia ma è presidente di un partito con la parola ecologia nello stemma.
Quando una donna che sembrava avesse fatto un po' di moto alternato con un presidente del consiglio era stata eletta era venuto fuori un putiferio perché era, la Minetti, SOLO un igienista dentale.
In pratica all'epoca succedeva che ovunque uno si girasse non potesse che sentire qualcuno che parlava della Minetti o, peggio, venir coinvolto in una discussione sul fatto che un igienista dentale non può Essere un consigliere regionale.

Ragazzi pensiamoci bene perché se la Minetti non doveva essere una consigliera tutta questa gente non dovrebbe andare oltre il capo spazzino del marciapiede della terza strada.

Vendola, la Bindi e il 90% dei Grillini non sono degni di pulire le scarpe ad una Minetti.

Purtroppo.

lunedì, gennaio 13, 2014

tutti esperti

Una volta si anava dal tipografo e si chiedeva di fare un cartello.
Lui pazientemente ti diceva che se dovevi fare 30 cartelli molto probabilmente ti sarebbe servito avere sia cartelli destri che a sinistra stampandone poi almeno 50.
Forse anziche' spendere 60E usando la stampante a getto si pensa di aver risparmiato 50E di professionalita'.

Ma 
la figura di merda... non ha prezzo.
Per tutto il resto ci sono le competenze

venerdì, gennaio 10, 2014

shampung e affini telefoni cinesi

A

un amico mi ha fatto vedere un ZTE.

Quando un OS standardizza pesantemente  la cosa se poi l'HW e' standardizzato emergono i china come capito' sui PC.
Certamente un haier o un lenovo o  un samsung non possono competere per tanti motivi con un prodotto di marca come un sony od un panasonic cosi' che chi compra un PC portatile Hannay non ha certo comprato un toughbook panasonic.
Al limite e' bizzarro che un shapoong galassia super 4 venga venduto a piu' di 250E. (mi dicono che qualche genio gli dia anche 650E)

Detto questo probabilmente una volta bypassate le normative di omologazione europee e il fatto che esiste un brevetto dual-sim italiano (avete notato che i koreani in italia non importano i dual sim?) arrivera' una valaga di roba cinese low quality come e' avvenuto per i TV.

ZTE e' il 5to costruttore mondiale, non uno che pettina bambole.
huawei (trad vi facciamo il C a strisce, terra di conquista) e' il 3zo costruttore mondiale e se aggiungiamo agli smartphone i cellulari WiFi e quelli USB probabilmente e' il primo.

Ricordiamo quindi che il 30% del mercato e' in mano a gente mai sentita prima. Il piu grosso costruttore e' un signor nessuno, visto che 15 anni fa non era neppure in italia e 20 anni fa non faceva neppure TVpal e telefoni.

La cosa piu' strana e' che shapoong non solo e' la prima ma e' la piu' profittevole del mercato mobile (stando ad idc, htc, il sole e bloomberg) ovvero: vendere a caro prezzo il prodotto economico e' ritenuto dai consumatori una scelta idonea.

Prendiamo il galassia Superfigo 4 e proviamo a confrontarlo con un LENOVO (quello della foto).
 Lenovo non e' un venditore di pesce secco.
Certo come sansung non ha inventato nulla e non e' certo una nokia, una pentax, una zeiss o una philips ma ricordiamoci che produce PC e server con il marchio IBM (ricordiamo, vero che si e' pappata la divisione PC di IBM?).
Quindi il profilo e' nettamente piu' alto.
Una e' un produttore di incerti TV per differenziare l'enorme flusso di cassa generato da molte attivita'. L'altra produceva personal computer.
Se prendiamo un lenovo certamente ha un display inferiore come pixel, le finiture simili (non son certo dei panasonic!), 1GB di ram contro 2 pero'... e' un dual sim con doppio trasmettitore.
Per quanto consideri il samsung superiore al Lenovo devo capire perche' uno debba pagare per un korea oltre 500E e per il Lenovo 139E. Il prezzo corretto per un S4 e' al massimo 250E

Le differenze prestazionali sono minime e anche se sarebbe necessaria una prova seria il display ridicolo del shamungo (1080) porterebbe solo a dei rallentamenti o ad una precoce morte della batteria. Ricordiamo che i pixel vanno calcolati.

I telefoni piu' avanzati possiedono magari lo stesso HW di questi due, dopotutto come accade nei pc i processori e i chipset sono sempre gli stessi e rispondo ai nomi di qualcomm e mediatek ma DENTRO sono ARM.
Anche costruzioni specifiche alla fine sono molto simili: l'Ax di apple e' sempre lo stesso ARM che gira e ovviamente non puo' essere 10 volte meglio ma solo poco meglio di prodotti standard. La differenziazione si fa allora sul marchio (e' il motivo che una skoda fabia con il markio audi a1 costa il doppio) dove costoro sono nullita' e sulla scocca dove sono entrambi plasticoni da poco prezzo e non certo dei Vertue.

Detto questo appare ovvio che da qui a poco il costo crollera' miseramente
Appena ci saranno modi di importare facilmente i cellulari all'inteno della UE senza impazzire con le procedure vedremo un crollo netto dei prezzi.
Dopotutto ci ricodiamo di chi e' oggi Medion che negli scorsi anni fece notevoli vendite dei gps-plotter stradali?
Bene, e' una prima testa di ponte di Lenovo dal 2012.

il tentativo di samsung e' tenere alti i prezzi cercando di spacciarsi per "er meio" e se dovesse anche solo farsi sgamare ad essere un korea low cost di plastica di colpo non venderebbe piu' nulla. Ecco perche' la loro politica commerciale e' molto diverrsa dai TV e comunque assai variegata.
Bisogna dire che oggi samsungo ha il miglior marketing del pianeta: cerca di occupare le sedie occupate dai padri fondatori. Nel cuore dei peones pare riuscire.

e qui abbiamo una serie di possibilita' ma con una certezza, un ENORME CROLLO GENERALIZZATO DEI PREZZI ENTRO 2/3 ANNI:

-Con qualche artificio i grandi e alcuni furbi continueranno a costare molto di piu'.

-il mercato sara' come quello dei TV: dopo il tracollo del 90% del prezzo le marche di qualita' scompariranno  e il mercato sara' in mano a cinokorea che aggiungeranno nommi esotici quanto inutili (4k) ma poi la batteria tornera ad essere di un giorno di 9 ore come negli 80 o altre assurdita'.

- il mercato avra' come nei pc un tracollo del 90% del prezzo e solo alcuni marchi storici come HP e IBM potranno proporre parte della gamma a qualcosa in piu'.


Ecco spiegato l'enorme profittabilita' di samsung e il fatto che apple abbia prodotto un plasticone.
Gran parte della differenza di produzione e' data dalla scocca.
Non penserete di VEDERE differenze velocistiche del 10% con gli occhi? Suvvia quello che vedete e' che un i-phonazzo e' un prodotto di lusso perche e' costruito con materiali pregiati e il shapung e' dello stesso materiale della vaschetta del gelato.
Questo e' il motivo per il quale apple vende.
E' il motivo per il quale non puo' scendere di prezzo: anche se mettesse un processore da 2 soldi, meno batteria e un display fetente (insomma facesse un telefono da 100E)  se mantenesse l'estetica e gli accessori costerebbe in produzione quasi come un S4.
A quel punto avrebbe lo svantaggio di essere evidentemente inferiore ad un telefono medio da 200E ma costando almeno 300 se non vogliono erodere il profitto.
L'unica via e' stata cambiare la scocca almeno in parte.
Apple e' costretta ad essere un prodotto di lusso e quando i commentatori parlano sui giornali non capiscono un tubo.

Ma ricordiamo che fra poco avverra' una rivoluzione.
Qualcuno si e' preparato: guardate ad esempio i cellulari di sony della fascia sotto i 200E e vedrete apparecchi assolutamente interessanti ma BEN COSTRUITI. Molto meglio di qualsiasi cincorea dal prezzo doppio.
I cellulari nokia sono superfiniti, se non fosse per Windoze, sarebbero i migliori in assoluto. E costano MOLTO meno di molti koreani. Chissa' che qualcuno non porti la rom di un vertue (android) sui nokia che scocca a parte sono identici (ancora una differenza di sola scocca, no?).

Fra poco un cello di fascia alta di plastica costera' 200E cosa sara' il futuro?
Qualcuno prendera' ancora un samsungo come oggi ad un prezzo di un sony, panasonic, apple, nokia oppure tornera' con i consimili? LG e samsungo cambieranno tipo di prodotto per aggredire la fascia alta?

E' molto difficile saperlo, sta per iniziare la guerra e fino ad ora erano solo scaramucce l'unica cosa certa e' che sanno di dover mungere la vaccca fino a che e' apparentemente viva e nessuno sospetti che non lo e'.

lunedì, gennaio 06, 2014

La voce del cul

Bisogna dire che Beppe grillo ha diversi meriti, oltre a dimostrare che almeno il 30% degli itaGliani sono creduloni (o fessi) e che piu' si sparano cose improbabili piu' la gente ci crede.
Ancora il beppe grillo  h inventato una nuova scusa che ha gia usato 7 volte (e la gente continua incredibilmente a berla): abbiamo subito un attacco hacker.

Cioe' aspetta una cosa che NON ha le caratteristiche di un attacco (di craker al limite) informatico ma a seconda dell'evento va da un essere incoscienti o aver utilizzato mezzi non idonei come una ruspa al posto di una berlina. Dopotutto siamo abituati a vedere incidenti causati da SUV e usare una vanga per mangiare gli spaghetti e' il prossimo passo.

Quindi visto che la GGente crede a queste fesserie grillesche anche altri siti,  fughe di notizie o dati vengono da qualche mese vengono accompagnate dalla frase "e' colpa degli hacker" dimostrando contemporaneamente una doppia ignoranza.

Mi sembra di tornare negli anni 90 quando se da un fornitore o societa' non arrivavano beni o servizi era "colpa dei computer", una scusa che ancora oggi qualcuno cerca di giocare.

All'epoca all'ennesimo disservizio della mia banca (che usava winblosw per probabili motivi di bustarellamento) guardai la cassiera e dissi
"se avete problemi di computer e visto che le banche altro non sono che computer mi sta dicendo che debbo cambiare banca per vostra incapacita' manifesta: qual'e' la procedura di chiusura conto?"

Questa scusa resse fino a quando praticamente tutti gli italiani vennero a contatto con i computer vedendo cosi' che se non lo picchiavate per terra e non andavate su di un sito porn schisciando "si installamelo" alla richiesta "vuoi un virus?" i computer erano funzionanti 24/24.

Adesso tutti coloro che hanno un sito ma non sanno come funziona o usano la posta ma non hanno un'idea di cosa sia, neanche lontanamente, in caso di problemi dicono "e' colpa degli hacker" tanto i loro interlocutori sono piu' ignoranti di loro....

Ma purtroppo una volta lanciata la moda e' difficile fermarla e ormai anche i piu' inidonei alla rete e addirittura meno dei grillini hanno un sito.

Addirittura una rivista che per errore ha pubblicato un coccodrillo . Non e' una novita' e capito' anche a testate importanti a livello nazionale.

Oggi accade ad una rivista online del put
http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=102109&ab=0
e qsti fessi dicono che "e' colpa degli hacker".
ammettendo anche che sia vero, e' stata colpa di un Cracker, la questione sarebbe di capire come e' avvenuta l'intrusione e sistemare il server perche non accada ancora.
Invece la pagina e' rimasta GIORNI online denza smentite o modifiche ma su di un'altro media e' stato detto che "e' colpa degli hacker".

"e' colpa degli hacker"
attendiamoci di sentirlo piu' spesso: la moda e' lanciata.

l'unico led


A tutt'oggi e' l'unico tv a led che vedo in in Italia regolarmente.
Pero' in tanti dicono di avere un tv LED.
Che si siedano nella piazza a vedere il telegiornale anche quando piove?
Misteri....

sabato, dicembre 28, 2013

wwf e carbone



Sappiamo che in italia il carbone e' stato spinto dalle associazioni ambientaliste.
No infiniti campi regionali  di pannelli
No a wind farm da 10.000 pale
No al nucleare
= incremento mostruoso di.... carbone!

Greenpeace aveva avversato DOPO AVERLO VOLUTO il carbone usando i potenti server alimentati a nucleare e carbone. Se vi sembra strano allora non sono l'unico.

Il WWF non vuole essere da meno e ha addirittura pèreparato una guida per illustrarci i mali del carbone.
Ora che il carbone non sia la migliore fonte energetica se ne erano accorti anche in epoca vittoriana e da allora quando e' stato possibile se ne e' fatto a meno.

Perche' i verdosky si sono svegliati solo ORA?
Semplice: devono prendere una posizione contro il carbone PRIMA che ci si accorga che e' stata una loro richiesta.

Vediamo come presentano il libercolo:

il WWF ha lanciato  una nuova edizione del rapporto ‘Carbone: un ritorno al passato inutile e pericoloso’ dove si legge che ‘attualmente in Italia sono in funzione 13 centrali a carbone, assai diverse per potenza installata e anche per la tecnologia impiegata. 

 

Questi impianti hanno prodotto circa 44.726 GWh nel 2011 e 46.755 GWh nel 2012, contribuendo rispettivamente all’12,9% e al 13,7% 57 del fabbisogno elettrico complessivo. 

Una fonte che e' in crescita, e' importante e rappresenta il 14% del consumato e il 15% del necessario.
In pratica e' uno dei 3 pilastri energetici italiani: petrolio, gas, idro.


A fronte di questi dati, tutto sommato abbastanza modesti, 

 Modesti?
Fatemi capire:  Modesti?
47TWh sono Modesti?
 in qualche maniera l'enormita' di 47TWh e' Modesti?

Come dire che l'abbigliamento di un ganga rapper e' sobrio.
E allora tutte le menate sul solare, che e' tanto, che e' enorme, che serve tutte quelle famiglie...
Che caxxo e': INUTILE!
Il solare mondiale sono 19TWh. In IT sono 0,6.

se 47TWh sono roba Modesta, 0.6 (aka un cinquantesimo) che roba e': INUTILE!



In realta' e' come al solito quando si parla con gente faziosa e stronxa:

quando 1TWh e' solare allora serve ad alimentare 2.000.000 di persone 10 milioni di famiglie e salva le renne di babbo natale. In tal caso mai parlare di Wh.

quando 1TWh e' nucleare alimenta il camino di una villetta, non serve a nulla ed e' una quantita' infima.


scopriamo che gli impianti a carbone nel 2011 avevano prodotto oltre 38,3 milioni di tonnellate di CO2 che nel 2012 dovrebbero aver superato i 40 milioni di tonnellate, corrispondenti a oltre 1/3 di tutte le emissioni del sistema elettrico nazionale…… 


Non vado neppure a contestare le cifre. Il carbone e' la fonte piu' mortifera se poi hanno esagerato ai fini della nostra civilta' non importa poiche hanno voluto loro il carbone in cambio del nucleare.
Quindi salvo che ci diano indietro il nucleare o inventino  il tylitio i morti da carbone ce li dobbiamo tenere.


Ovviamente ho dato una scorsa al libercolo senza prendermi la briga di controllare i numeri per i motivi di cui sopra e comunque consiglierei ai pisquani di leggere un pochetto meno fantascienza e capire quali sono le fonti regolari.

un tutto il libercolo e' chiara una cosa: sono ignoranti o furbetti.


un diverso modello energetico centrato sul risparmio, l‟efficienza e le fonti rinnovabili, a partire dalla
generazione distribuita in piccoli impianti alimentati sempre più da fonti rinnovabili allacciate a reti intelligenti(Smartgrids)



 Chi ha scritto il coso non ha idea di cosa sia una smartgrid e come si comporti, non ha idea quanto i piccoli impianti rinnovabili siano grandi.
Giusto per capirci con solo 13 impianti si fanno 47TWh.
Con un piccolo impiantino solare come questo  r Produce meno di 0.1TWh negli anni di buona e solo di giorno (vorrai mica fare una doccia prima di uscire con una bionda dopo le 14. Epoi dove andresti, i discobar chiudono alle 14!). Ne servirebbero 470. Ora ammettendo di trovare 470 contadini che abbiano cosi' tanta terra dubito che abbiano le risorse per mettere li 200 milioni di euro a cranio.
Ma forse si pensava a qualcosa di piu' piccolo rispetto ad una centrale grande come un piccolo paese.
Ovviamente i costi salgono al diminuire della dimensione: ma tanto paga pantalone.
Diciamo che l'impianto immaginato dal WWF siano cose  grandi come un paio di campi da calcio perfettamente illuminati e ovviamente senza gli alberi regolamentari attorno.
Secondo la FIGC i campi da calcio in italia, compresi pulcini e scuole, sono 16.000.
Aggiungiamo pure le case che hanno un piccolo giardino bastante ad ospitare l'impiantino.

Sono ancora poche.
Ci servono infatti 150.000 proprieta' con la possibilita' di due campi da calcio.
Scendendo ancora non ha senso.
Un po' per l'esigua produzione un po' perche' non ci sarebbero proprieta' sufficienti per un'installazione.
non parliamo dei tetti. Non basterebbero i tetti d'europa. Stiamo parlando infatti di 47 ENORMI (ma modesti per il wwf) TWh.

E qui poi dobbiamo ricordare che il cavo di grossa sezione, smart o old non importa, che unisce il produttore al consumatore ci deve essere.

E quindi anche il WWF finisce ancora sul muro degli impresentabili raccontabugie.

Comincio ad essere convinto che ambientalista sia equivalente a fogna e verde sia il colore della bugia.



giovedì, dicembre 19, 2013

Energia NO ma dammela


Ho avuto una discussione con l'ennesimo ecologista che va a sciare, ovviamente preferendo la neve sparata: non sia mai che ci siano gli anni di magra.

Sciare e' spesso sfoggio dell'antiecologia: sebbene alcune localita' siano ben servite, anche dai treni, il trasporto personale rimane il mezzo preferito. Ancora prima di divertirsi uno ha bruciato 40 litri di benza.

Poiché dire ai degli eco-stronX  “artificiale” è considerato negativo e il concetto di “naturale” ha invece un’accezione positiva, si usano espressioni come “neve tecnica“ o “neve
coltivata“.

Su questa piccola pista da sci larga un centinaio di metri e lunga circa 700 metri ci sono 20 lance
Ognuna ha 2 motori da 6KW per aria e acqua e in piu' almeno atrettanto a valle dove sparano su l'acqua.
In soldoni vuol dire che ognuno di quei cosi spara sono 18KW per un totale di 360KW.
Se passano una notte a sparare parliamo di "miseri" 3.6MWh finiti in neve.
Rimane il fatto di capire QUANTO debbono rimanere accesi.

secondo il  Service d’Étudeset d’Aménagement Touristique de la Montagne SEATM durante la ettaro di pista innevata ammontava a 25MWh

La pista di prima e' 100*700m ed e' piccolina usera' quindi "solo" 175MWh

Ora rapportiamo a innevamenti piu' cospiqui, ci sono molti comprensori che millantano quasi 100Km di piste, e diciamo che molte localita' innevino per una decina di km.

parliamo di circa di consumo di energia elettrica di 2GWh

Sempre dalla stessa fonte dicono che nel 2004 la superficie attrezzata italiana era 10.000Ha con un consumo previsto di circa 250GWh ovvero con costi di trasporto &c parliamo di 0.3TWh.

Giusto per capirci in inverno a -3C di notte  senza vento non esiste nessuna fonte pseudo eco chic che funzioni.
Si chiama CARBONE, nucleare o petrolio.

Per non parlare poi del costo energetico degli impianti di risalita, dello sfruttamento dell'acqua di falda, della posa di chilometri di tubazioni e cavi eccetera.


Sono andato per anni a sciare e ci andrei ancora e non mi faccio ne problemi ne mi pento ma non ho mai detto di essere un ecologista o non mi strappo le vesti quando parlano di aprire una centrale.

Non si tratta di essere "buoni" ma almeno di rendersi conto che ad ogni nostra azione corrisponde una reazione e andare a sciare vuol dire bruciare energia e quindi inquinare.

Scegliere una stazione con i cannoni vuol dire inquinare di piu'.

Chi non capisce questo e pensa siano gli altri ad inquinare o e' imbecille (sterilizzatelo per favore!) o e' un fetentone (mettetelo in galera!).

la prima cosa per rendersi conto di cosa e' l'inquinamento e' dire:

io inquino.

venerdì, dicembre 13, 2013

dimostrazione scientifica


Sapete che penso che la scuola italiana sia ingiustamente sbilanciata sulle materie umanistiche e che incolpo il fatto che ai miei tempi "scienze" contava MENO di educazione fisica che aveva il doppio di ore.

Quindi in un paese convinto che nel mondo sia meglio saper declamare Dante a memoria piuttosto che sapre come funziona la combustione (auto, caldaie altoforni) sforna tonnellate di disadattati che non capiscono perche' il mondo va in modo diverso a come credono, a come gli e' stato spiegato.

Per esempio della vivisezione ci siamo gia' occupati, non sono un fan della cosa ma capisco che se vogliamo (e tutto dimostra che vogliamo) certi risultati occorrono certi sacrifici.
Si puo' essere contrari alla vivisezione e vivere in maniera da non usufruirne e  si puo'  parlarne SERIAMENTE portando argomentazioni anche convincenti (non e' il caso della LAV per esempio).

Ma non e' la vivisezione il problema di quello che dice questo bruto, e' COME lo dice.
Non e' essere PRO o CONTRO, chisene.
Il problema e COSA dice il cavernicolo che crede che dentro nel plotter GPS che ha in auto ci sia un piccolo omino che parla e disegna la cartina.




 Troppe volte la Scienza, a partire soprattutto dal 1800, si è presentata come una sorta di divinità incontestabile e ha pensato di essere proprietaria dei segreti della vita e della morte e nel suo nome sono stati compiuti molti crimini.

Gia' questa affermazione fa si che il fesso non conosca la Storia.
L'uomo IGNORANTE ha spesso scambiato la SCIENZA per divinita' in quanto appunto ignorante.
Clark disse appunto che qualunque tecnologia sufficientemente evoluta e' indistinguibile dalla magia.

Culto, magia e scienza fino al 1800 erano spesso confusi dai confini labili. Ma da Galileo, cioe' partendo dal 600, piano piano si e' arrivati al distinguo fra fede, stato, scienza e letteratura fantastica. Nel 900 non dovrebbero esserci confusioni.
Invece l'imbornito la vede ancora come totem.
Dopotutto per gli imborniti i crimini vanno giustificati e visto che la fede in occidende e' demode' usiamo la scienza o diamo la colpa agli spiriti.
Gli imborniti  compiono sempre crimini: poi danno la colpa ad altri non avendo la forza di riconoscere gli errori come propri.


 Nel nome della Scienza sono stati inventati i manicomi, quei luoghi di tortura, di sequestro delle vite doloranti dei matti.

La scienza nel parlare di un sistema complesso come il cervello che solo nell'ultimo decennio possiamo iniziare ad esplorare e' ancora indecisa, E NON LO NEGA, sul da farsi per molte patologie.

Dopotutto, grazie al fatto che il metodo scientifico, la conoSCIENZA, hanno dato ottimi risultati trasformando un cumulo di medioevali straccioni affamati malati e puzzolenti in cittadini di metropoli molte discipline si dicono scientifiche anche se lo sono poco o affatto.
La psicologia NON e' scienza. E' etologia contaminata dalla filosofia.
Sarebbe come dire che l'informatica e' basata sullo studio di Topolino.




 Nel nome della scienza, per esempio, la Vivisezione considerata come una necessità, come qualcosa che viene contestato solo dalle anime belle.

Il fatto che vuoi succarti il consenso dei contestatori "anime belle" e' talmente evidente che la prossima volta fai prima a regalargli del pollo gratis.


 Io penso che oggi anche nel mondo scientifico si è aperta – grazie a Dio – una contestazione nei confronti di questa forma di onnipotenza che si esprime nella Vivisezione.

Tu non ti sei informato, vedo. Sei quindi un poveraccio che non CONOSCE la Storia (oltre che la scienza).
La scienza DA SEMPRE cerca di far a meno del "vivo" semplicemente per un discorso di economia di tempo e risorse. Infatti Appena se ne puo' fare a meno lo si fa.
Senza mettersi ad urlare.

Fino al 1950 ogni test di gravidanza  necessitava di un coniglio da accoppare subito dopo. Insieme alla successiva variante con la rana rimasero in voga fino al 1970 anno in cui si resero disponibili tecnologie meno cruente. Dagli anni 90 addirittura non serve neppure un ospedale: si puo' fare a casa.

Giusto per un esempio che potresti conoscere, mica roba maGGGica da iniziati a lingue elfiche.



 L'idea di poter uccidere, vivisezionare un cagnolino, un animale, nel nome dei progressi della scienza, tutto questo ci apre più dubbi di quante certezze non abbia dato in passato, se certezze c'erano. 

Povero cagnolino. Non cane, topo, ratto... Cagnolino.
La certezza che prendi per il C?
 

E credo che ricongiungere, diciamo, le esigenze della scienza a quel senso del limite, che è un fatto scientifico, a quel tentativo di fermare la deriva verso l'onnipotenza, che spinge gli uomini a cercare di detronizzare gli Dei dall'Olimpo per sostituirsi ad essi. 

Fammi capire, parli sul serio? 
Sei sobrio?
Per te la scienza, quella che ti permette di accendere l'auto e capire l'ecologia e' cosi' oscura?
L'ecologia nasce dal comprendere i processi naturali ovvero la BIOLOGIA, la chimica, l'etologia, il caos.... (aka scienza?). 
Corollario: sei antiecologista.


Tutto questo non può più continuare. Penso che contestare la Vivisezione con ragioni scientifiche, ma anche con ragioni etiche, sia una necessità per restituire alla Scienza e agli uomini il profilo, diciamo, del governo umano di una società che vuole restare umana e l'umanità comincia non soltanto nell'esercizio di sentimenti umani nei confronti della specie umana, ma consiste anche nella capacità di custodire il vivente, custodire per esempio la vita di quegli animali che abbiamo considerato alla stregua di oggetti da usare e manipolare o spezzare a piacimento. 

 Penso che contestare la VIVISEZIONE con ragioni scientifiche voglia dire andare a vedere quale sia lo stato d'arte della cosa per cui viene fatta e POI parlarne.
Pensare che dentro di noi abbiamo le RISPOSTE non vuol dire di restituire la scienza agli uomini ma di pesare di essere degli DEI. Niki Vendola vive sull'Olimpo...
Il fare blabla con "spezzare" e "manipolare" senza pesare i pro e i contro (indipendentemente da dove andra' la bilancia) vuol dire partire prevenuti.



Viva i cagnolini, viva gli animali e abbasso la Vivisezione

Viva piu' figa per tutti!
Abbasso l'astinenza!
Mi sembra Grillo.
E qui capiamo la pasta d'uomo.



In tutto questo sproloquio ha detto che la vivisezione non sa nemmeno perche si fa.
La scienza non la comprende, semplicemente la immagina come un'entita' astratta.  Medioevale!
Peccato che la scienza per quanto affascinante sia assai banale. La geografia, che tanto mi hanno fatto odiare, e' fantastica una volta che magari viaggiando la usi. Come arrivare altrimenti a quel vulcano che vuoi vedere ma che nessuno sa dove sia?

La geografia, la fotogrammetria aerea (aka gmaps), geometria tridimensionale su di una vecchia cartina sdrucida, la Storia (i poLLitici hanno incasinato pure le coordinate), l'informatica mixata con la teoria della relativita' (aka GPS) ti permettono di viaggiare tracciando sulla vecchia carta il percorso e seguendolo poi per waypoint.

Questo, il banale uso di una cartina,  per uno che e' un ELETTO destinato alla GUIDA del popolo, una regione italiana intera, non e' una banalita' ma e' MAGIA. E' la richiesta ad una DIVINITA'.
Cosi' che e' MAGIA la cura del cancro.

Qualcuno incolpava la Minetti di essere solo un igienista dentale laureata in scienze tecnico-assistenziali e di essere arrivata fino a li per essersi fatta berluscau.
Nichi Vendola non ha mai lavorato un giorno e ha una laurea da piazzista d2d (filosofia). Come conseguenza logica, proporzionalmente,  come minimo si deve essersi fatto l'intera dirigenza della sinistra italiana e il presidente della repubblica.

Come ha fatto una persona cosi' INCOMPETENTE a governare un'intera regione? perche se ci pensiamo i motivi per far usire tali vaccate dalla bocca sono 2:

o sei un completo ignorante e allora devi essere rimosso da qualsivoglia carica
o sei un "molto furbetto" alla ricerca dei poveracci che sono ignoranti per celiarli e successivamente fregarli. In tal caso qualcuno dovrebbe prenderti a sberle giornalmente fino a quando non capisci che corrompere le anime semplici non e' lo scopo del tuo mandato ma proteggerle.

Comunque sia hai DIMOSTRATO SCIENTIFICAMENTE sei inidoneo persino a presiedere neppure la bocciofila parrocchiale: DIMETTITI.

E questo e' SCIENTIFICO.

fai del bene al paese: DIMETTITI!

lunedì, dicembre 09, 2013

terra dei fuchi




Tutto questo clamore intorno alla terra dei fuochi lo capisco relativamente in quanto e' nato, sembra nascere, da un enorme stupore. Come la presentatrice che sembra che si trovi improvvisamente... OPS!

Stupore di che cosa?, stupore del fatto che in quelle zone la spazzatura venga assolutamente considerata alla stregua di un'opera d'arte monumento e quindi è necessario disporla bene attorno a sé perché è bello vedere la spazzatura intorno a noi.

nell'agosto 2004 da The Lancet     disse che i rifiuti in quella zona  erano cosi' tanti e cosi' mal gestiti da causare CANCRO a manetta. Nel 2004, 10 anni fa, gente seria diceva che esisteva un problema GROSSO.

I miei nonni dicevano che da quelle parti era la norma vedere cumuli di spazzatura. Alcune persone che avevano viaggiato negli anni 60 mi raccontavano che all'epoca era cosa normale vedere cumuli di spazzatura nelle strade del napoletano. Quando lo raccontavano a me bambino negli anni 80 se erano lombardi DOC (TM) aggiungevano il viso sdegnato, agitavano le mani e facevano qualche affermazione significante “sono dei selvaggi in africa: cosa ci vuoi fare?” mentre io li guardavo incredulo. 

Sull'emergenza spazzatura della zona cui abbiamo avuto anche un rimprovero della comunità europea.
Al di la dell' esagerazioni dei racconti mi sembra che non ci sia bisogno di dire che la spazzatura sia mai stata gestita in maniera continua negli ultimi 60 anni.
Sbaglio?

Ora qualcuno dice che la povera gente Non si è accorta di quello che stava succedendo, i locali si stracciano i capelli perché la mozzarella di una zona così vessata non la vuole nessuno.

Queste sono squallide bugie che solo dei giornali assolutamente senza rettitudine o moralità possono dire.

Questa è una cosa di quelle che ti fa veramente arrabbiare

pare, stando alle statistiche pubblicate su questi STESSI giornali, statistiche che vengono riportate dai numeri della protezione civile, che in un decennio si siano riversati 10.000.000 di tonnellate di rifiuti più o meno pericolosi ai quali successivamente, spesso volentieri, davano fuoco.

Per quanto vasta può essere un'area come quella di un paio di città come Milano o se preferite l'hinterland di Torino quella quantità di spazzatura buttata in malo modo in maniera che nessuno se ne accorgesse equivalgono grosso modo a 5000 camion al giorno.

Ora provate a immaginare una colonna di 5000 camion giornalieri che arrivano in una zona e si dividono nelle stradine immediatamente adiacenti alle vie principali, come è stato riportato.
A questo punto i solerti trasportatori scendono dal camion e buttano fuori ognuno una ventina di pesanti bidoni, chi duecento o trecento sacchi.
Finita l'operazione codesti signori perdevano anche tempo a dar fuoco alla mercanzia, chiunque abbia provato a dar fuoco qualcosa sa che non è la cosa più semplice o veloce dell'universo.
Ammettendo pure che codesti signori si concentrassero nelle ore meno frequentate così da essere visti da meno occhi parliamo per una piccola zona di 500 camion ogni ora.
Per scaricare un camion come minimo ci si mette 30 minuti vuol dire che ogni istante della notte ci sono almeno 250 camion che stanno scaricando ed ovviamente non sono trasparenti e hanno pure una targa.
Questo per immaginarli veloci ma qundo mi dicono che hanno ritrovato un'autocisterna sottoterra non mi possono dire di averci messo 30 minuti. Non mi possono dire neppure che non e' stato notato dai locali.

Visto che la strada principale nella zona si riduce giusto un paio di dorsali viene da chiedersi con quale coraggio, con quale presunzione, si possa fare l'affermazione nella quale un abitante del luogo possa definirsi all'oscuro della cosa.
I ragazzi poi che ora scrivono sui blog, su faccialibro indignandosi... Mai passati di li'? Mai visto quella roba? Mai fatto una denuncia?
Magari si sentono ecologisti perche' hanno votato contro il nucleare. Dai non scherziamo. Questa roba sta facendo piu' morti di fukushima. Sono NUMERI, non sentito dire. Se chiamiamo la perdita della centrale jap disastro come dobbiamo chiamare questo?
APOCALISSE?
Perche' non dare il nome corretto alla cosa? Perche non dire che la regione e' altamente contaminata?
Cose assolutamente vere del resto MA, e' qui che cambia la solfa, gli sciacalli vogliono vendere mozzarelle locali (per dire qualsiasi prodotto ortofrutta) contaminate agli altri.

I giornali STRONZI come quello che faceva vedere in un fotomontaggio temporale la gente che sfollava da mezzo giappone parla di leggi e decreti, parla di colpe ai toscani e ai lombardi. Parla come se un cumulo di schifezze si fosse riversato quasi per sbaglio.
SVEGLIA.
Dove e' il fotomontaggio che a Monaco stanno scappando per l'apocalisse napoletana?




Quando qualcosa di così grosso succede non è possibile senza la collaborazione di una percentuale molto importante degli abitanti.

Molti anni fa contestai il fatto che su di un vulcano non bisognerebbe costruire. La Protezione civile in quei giorni stava spendendo delle cifre enormi per costruire degli argini alla lava che stava investendo un abitato. Andando a controllare venne fuori che quell' abitato ufficialmente non doveva esistere in quanto costruito successivamente alla definizione di luogo pericoloso e quindi in teoria i permessi non dovevano esistere e gli eventuali condoni non avrebbero dovuto funzionare.
Il fessi all'epoca si lamentavano Che la protezione civile non stava facendo abbastanza per salvare le loro case che ufficialmente lì non c'erano.
I giornali davano risalto al fatto che questi poveretti, che se ne fregavano dello Stato, non erano sufficientemente protetti dallo Stato. La solita crisi di lacrime dei giornali italiani: poveretti, poveracci.
Oggi le case li sono il triplo: basta google per saperlo. Perche' non ABBATTONO le case cosi' da non doverli salvare successivamente?
Perche' si perdono voti?
Perche' i giornali non parlano strappandosi i capelli di un disasto annunciato, chiaro e semplice di abuso edilizio, morti, feriti e costi collettivi?

Il fatto che ci sia una zona in cui tutti gli abitanti esigono una cosa non giustifica poi che diano la colpa a un mitologico stato di cui essi stessi sono parte.

Quando 60.000.000 di italiani hanno deciso che il distretto industriale di Prato deve essere una macchina che non paga le tasse Per ragioni politiche ovviamente uno non può farci molto grande che denunciare i casi noti magari in forma anonima.
Quando 60.000.000 di italiani hanno deciso che la COOP non debba pagare le tasse e si sono fatte delle leggi apposite perché questo sia legale l'unica cosa che si può fare e votare un partito che non prende soldi dalla più grossa azienda dopo la Fiat.
Quando 60.000.000 di italiani hanno deciso che i supermercati sono una bella cosa e quindi devono pagare meno tasse rispetto ad un negozio tradizionale ovviamente hanno la stessa scelta: non pagare un partito che desidera prendere i soldi da costoro (questo e' piu' difficile).

Poi si lamentano del netto in busta predendosela con il padrone per quei 1100E in busta che il padrone ha pagato 2000.

Nella terra dei fuochi come spesso avviene in Italia la contrattazione è porta a porta. Com'è venuto per lo scandalo della Banca monti dei pesci di scena quasi tutta la popolazione prendeva qualche maniera dei soldi direttamente o indirettamente.
I toscani avevano così soldi per le università, per il loro giro a cavallo, per il campionato del rutto libero pensando che se falliva una banca al massimo ci smenavano tutti gli italiani. E cosi' e' stato.
Lo stesso devono aver pensato nella terra dei fuochi: noi oggi parliamo di soldi e poi un domani chi se ne frega. Pagheranno gli italiani nel loro insieme.

Dopo un decennio a prendere soldi per fare un disastro ora si lamentano che siccome l'inquinamento ha raggiunto vette così stellari da essere rilevato persino sui prodotti della regione la colpa e' di qualcun altro.

È colpa dello Stato, è colpa del guidatore del camion, è colpa del mafioso, è colpa della fabbrica del Nord e da dove arriva il carico di quel determinato camion (ho sentito persino questa).

E' colpa degli altri.

Adesso pagano?
Lo spero!
E non votero nessun poLLitico che usera' soldi dello stato per ripulire il merdaio.

Aumentiamo le tasse alla regione del 20% fino alla soluzione del problema causato da loro.
Non venderanno piu' la mozzarella impestata? Chissenefrega! Ce se la mangino.
Gia ora stanno crepando di cancro, no?

Cominciamo a segnalare che chi rompe paga e le mozzarelle sono sue.
Forse cominceranno a chiedersi da dove arrivano i soldi quando li prendono e altri che ragionano cosi' magari smettono.

Ma forse sono un povero illuso:
Pierluigi Bersani sta gia facendo marcia per prendere voti: «Cerchiamo di non creare una psicosi» e soprattutto «non spingiamoci a immaginare un mondo senza mozzarella»
Bersa' se e' contaminata (e lo diranno i continui re costosi test di laboratorio e non certo un pollitico che starnazza) la mozzarella la faranno i toscani, i veneti,  o meglio  i tirolesi che se butti a terra una carta ti riempiono di male parole.

Non e' una psicosi e' un fatto.

domenica, dicembre 08, 2013

statistiche 2013

 

Le statistiche del 2013 di questo url sono alquanto variegate.
Per esempio anticipano di ANNI le statitiche di uso dei browser.
da anni ormai exploder e' in terza posizione e da due anni chrome e' in prima.
Da sempre exploder non e' in prima.

 Chrome            14.492  
    2.    Firefox            11.846  
    3.    Internet Explorer    4.798  
    4.    Safari            2.745  
    5.    Opera            1.798  
    6.    Android Browser        303  
    7.    Mozilla            115  
    8.    Safari (in-app)        76  
    9.    Mozilla Compatible Agent    37

vediamo una cosa:
le visite da exploder sono al lumicino, ormai solo il doppio di safari

Prosegue....

sabato, dicembre 07, 2013

Telecom bulgara italiana

Parlano di ADSL?
internette pe' tutti aho'?

Ma in italia non sanno ancora collegare un telefono
Grazie telecom italia.

Nota che la foto e' dritta, lo si vede dalle prese in basso, e la borchia di telecom montata a marzo che e' sbilenca e con i cavi... be lo vedete....
ovviamente poi non funzionava.

lunedì, novembre 18, 2013

il cavo ed il consumatore 5/5



L'ultimo cavo che andiamo a vedere tiene il piede in due scarpe.

Da un lato è un cavo di potenza, dall'altro è un cavo di segnale.

È il cavo che connette il amplificatore alle casse.

Da un lato sembrerebbe che la dimensione sia tutto come succede con i cavi di alimentazione. Però questi ultimi hanno una frequenza di funzionamento costante mentre il cavo delle casse a un segnale che arriva 20.000 Hz.
Anche in questi frangenti esistono cavi super cavi super che spirali dosi dal costo improbabile dall'aspetto anche peggio.

Innanzitutto esiste un problema chiamato effetto pelle: la corrente alternata tende a disporsi sull'esterno del cavo e del motivo per cui gli elettrodotti sono sostanzialmente dei tubi di alluminio vuoti all'interno.
Una linea di trasmissione che va ad alimentare un altoparlante che a sua volta è di un colore sconosciuto visto che contiene induttori, condensatori e resistori.
Sostanzialmente un bel caos.
Partiamo da la parte più semplice: la resistenza.
Dal momento che un cavo di potenza non può esimersi di avere una certa sezione complessiva poiché si devono transitare 5 A questi devono poterlo fare con una resistenza molto bassa.A quattro ohm cinque ampere sono 100 W una potenza assolutamente normale in ambito hi-fi.E su questo non ci piove.
Di converso però aumentando la dimensione del cavo si tende ad avere un'ampia superficie del cavo che si guarda e questo causa un effetto capacitivo.
 sempre per la forma del cavo lo stesso anche una induttanza e anche questo è un male.
L'induttanza, la capacità e la resistenza fanno sì che ci sia un'oscillazione nella risposte frequenza a seconda del brano musicale dalle caratteristiche dell'amplificatore e dalle caratteristiche della cassa acustica. Queste tre entità andranno modificare insieme le caratteristiche che avrà il segnale dopo essersi consegnato da quel determinato cavo.
Da questa follia nascono una serie di corollari.
Una cassa acustica reattiva o di impedenza molto bassa tenderà a dover aver bisogno di cavi migliore rispetto ad 1+ costante.
Un amplificatore dalle caratteristiche migliori soffrirà meno il cavo.

In pratica se andiamo a vedere le performance del cavo di potenza da due soldi, la piantina rossa e nera da mezzo euro al metro, vedremo che se la colleghiamo ad un ampli a stato solido di grande qualità, come possono essere molti amplificatori con grande corrente in uscita, avrà un'oscillazione nella risposte frequenza di circa 0.5-1 dB per una lunghezza di3 m.

Usando lo stesso cavo da due soldi, la stessa cassa, la stessa lunghezza ma un ampli di quelli che non si capisce perché ci siano degli appassionati che li desiderino il discorso è un po' diverso.
Un amplificatore a valvole solitamente ha dei grossi problemi di pilotaggio e soprattutto a in mezzo alle scatole un affare chiamato trasformatore di impedenza. Misurando la risposta in frequenza ai morsetti della cassa acustica usando un tale orpello si scopre che lo stesso cavo che quando si è usato con un grosso amplificatore a stato solido Aveva fornito un po' di attenuazione sulle alte frequenze con questo ampli il cavo è divenuto un equalizzatore con le bande disposte a casaccio. Un paio di buchi che capitano a seconda della cassa acustica utilizzata che giungono a creare avvallamenti di quasi 4 dB.
Usare dei casi di altissima qualità del costo di ben 800 euro per i medesimi 3 m, solo 795 euro in più, riduce i buchi a quasi 3 dB.

In sostanza quello che sto cercando di dire e che un amplificatore con un'impedenza in uscita non corretta, non performante, soffre molto di più i cavi tanto da trasformare dei cavi da 800 euro in cavi peggiori di quelli da cinque.

In pratica dei buoni cavi, ma senza esagerare, possono migliorare in maniera appena percettibile degli ampli che già sono molto buoni. Esagerare con i casi di non è una strada corretta in quanto un aumento importante dei costi e' meglio applicarlo al generatore e non alla linea di trasporto.
Io sono sicuro che ci possiede degli amplificatori da 10.000 euro come dei Krell o classe' sicuramente può permettersi cavi di altissimo lignaggio ma a questi signori la differenza tra un cavo decoroso come può essere un trifase con neutro da collegarsi in maniera simmetrica  e dal costo di un euro al metro può considerarsi inudibile rispetto a cavi sci-fi.

Invece chi possiede un ampli che non è in grado di erogare grandi correnti in maniera facile trarrà dei benefici udibili salendo molto di prezzo con i cavi stando soprattutto attento alle capacità e induttanza parassite. Però lo stesso tipo di amplificatori troverà difficoltoso pilotare delle casse che non siano assolutamente composte e quindi il risultato potrebbe essere comunque deludente, e per gli ampli a valvole di qualunque prezzo lo sarà certamente.

Sostanzialmente chi ha un ampli da trecento euro dovrebbe spendere 1000 euro di cavi. Uno che possiede 2000 euro di ampli può spendere quattro euro di cavi.
Forse chi possiede un ampli da trecento euro dovrebbe cambiare ampli anziche' strangolarsi con sti cavi del put.


Infine il fatto che il 90% del cavo per gli altoparlanti venduto sia sottile come un capello dovrebbe far pensare che come al solito il problema è il consumatore.

giovedì, novembre 14, 2013

cavo e cosumatori 4/5



Il quarto cavo video che andiamo ad esaminare è il cavo che è più difficoltoso da realizzare:
il cavo d'antenna.
nel cavo d'antenna di un privato cittadino si possono  avere tre tipi di segnale:
il primo segnale è quello classico della televisione terrestre che parte da pochi megahertz e arriva fino quasi ad 1 GHz.
Il secondo segnale può essere l'uscita convertita dei programmi della televisione satellitare che vengono inizialmente trasmessi a svariati gigahertz e riconvertiti in una frequenza che all'incirca fra uno e 2 GHz.
Il segnale radio FM, una passeggiata rispetto agli altri visto che e' solo 0,1Ghz

All'interno del cavo possono addirittura coesistere in quanto essendo di frequenze diverse con un filtro passa alto passa banda o passa basso essere estratti a piacimento.

In questa condizione si capisce già che la questione è un pochettino più difficoltosa del povero e sfortunato segnale audio che a questo punto sembra veramente una passeggiata.
Se la difficoltà non sembra già essere di migliaia di volte più grande dobbiamo anche pensare alla lunghezza del cavo: fra l'antenna e l'utilizzatore possono esserci tranquillamente un centinaio di metri se parliamo di un condominio.
Visto che arrampicarci sull'Everest non c'è bastato ricordiamoci che solitamente in casa ci sono prese d'antenna e ognuna delle quali ruberà parte del segnale soprattutto se non fatta in maniera molto buona. Infatti il segnale e' passante e quindi tutto quello che causerà la presa si ripercuoterà lungo tutto l'impianto.
Un cavo serio per questo uso comincia ad avere un prezzo abbastanza alto si parla anche di cinque euro al metro. In una casa di 100 m quadri spesso ci sono 25 m di cavo e almeno sei o sette prese.
Moltiplicando il prezzo del cavo per un piccolo condominio di cinque persone diviene abbastanza ovvio che una cosa è aver speso 600 euro solo di cavo e 350 euro di partitori seri per ogni presa e un'altra è aver speso 100 euro di cavo e 50 euro di prese con  saldata una resistenza a casaccio.
950E conto 150.
Stessa differenza di prezzo nelle caratteristiche delle antenne, dall'amplificatore e degli alimentatori.
Un impianto benfatto costa anche 10 Volte un impianto appena sufficiente. Addirittura i molti rifacimenti di impianto si utilizzano le ramificazioni che sono state installate in grande economia negli anni 60 andando quindi a migliorare solo la discesa e l'amplificazione.
Nonostante molti condomini abbiano più volte rifatto l'impianto d'antenna tutte le volte che esista una qualche variazione va a finire che non si riesce a vedere qualcosa.

Superclassico in questo senso è l'arrivo della televisione digitale che è stata costruita in maniera che non ci fosse nessun problema a livello impiantistico. Tranne quando fatto con il sedere.

Oggi si tende a richiedere preventivi e pesare unicamente in base al prezzo il risultato. Questa cosa fa sì che l'installatore tenda a non mettere il cavo migliore nell'impianto sacrificando la qualità.

È ovvio quindi che sebbene esistano dei cavi a bassa perdita grande linearità con connettori schermati completamente che fanno una differenza visibile anche per la tratta di pochi metri dall'apparecchio al muro in realtà il problema non si trova in quella zona ma dietro il muro.
Spendere una cifra superiore ai 10 euro per un cavo d'antenna di 2m super mega performante è purtroppo inutile se nel muro abbiamo le tratte che hanno trent'anni ed erano poco performanti anche all'epoca.

Il super cavo da 50 euro al metro con connettori placcati agli elettroliti di Brawndo Diviene quindi assolutamente inutile

lunedì, novembre 11, 2013

il cavo e il consumatore 3/5



Il terzo cavo che analizziamo e' il cavo video-Segnale.

La frequenza del segnale e' ancora piu' alta, parliamo di 6MHz per il segnale PAL e fino a quasi 200MHz per l'HDTV.

E' sicuramente il cavo piu' rognoso dell'industria AV per quanto riguarda la parte gestibile.

Inoltre esiste un problema: per diminuire l'attenuazione e' necessario aumentare il diametro.
Questo si scontra con la necessita di far passare il cavo dietro ai mobili.

In passato quando un videoregistratore era un prodotto di lusso destinato ad una persona informata dei fatti il cavo video era un banale, per quanto sufficientemente performante, R.G. 58 con un bel connettore bnc magari crimpato.

Poi accadde un problema, il videoregistratore divenne ambito dalle masse di consumatori che avevano un GIGANTESCO problema.
un PROBLEMA ENORME

leggere INGRESSO e capire che li il segnale ENTRA
Legge  USCITA e capire che li il segnale ESCE

Regolarmente il consumatore sprovvisto di cervello collega regolarmente un uscita al posto di un ingresso e due uscite insieme perche' e' ovvio che quando uscite dall'autostrada uscite anche dal centro citta o quando esce il latte dalla bottiglia esce anche dal bicchiere.
Il latte non entra MAI nel bicchiere esce sempre.

Così per facilitare quella cosa che in un videoregistratore si compie una volta ogni quattro o cinque anni, se si trasloca, ma più spesso una volta ogni 15 anni si è deciso di utilizzare un connettore con una forma tipica dei giocattoli per i bambini sotto i tre anni ed è nata la SCART.
La presa per i consumatori facilitava di certo la difficoltà enorme che provava un babbuino a fare l'inserzione del cavo ogni 10 anni ma condannava la qualità della connessione 365 giorni all'anno.
Ma forse il problema grosso era che i babbuini non erano in grado neppure di leggere: le scritte sul retro del videoregistratore, quelle sul tv e il manuale istruzioni.

La presa per gli animali aveva anche un altro paio di problemi:
per evitare che divenisse delle dimensioni di un tubo dell'acqua i cavi schermati presenti al suo interno non erano certo della qualità del vecchio R.G. 58. Un cavo così grosso moltiplicato per 10 sarebbe stato impossibile da maneggiare. Così nasceva già con dei compromessi notevoli sia dal punto di vista del connettore avere proprio sia dal punto di vista del cavo.
Il secondo e più atroce problema era di costi. Avere così tanti cavi e così tante saldature metteva a dura prova il portafoglio. Anziché 2 semplici cavi che permettevano una semplice gestione la nuova presa ne possedeva Otto. Ovviamente il consumatore che si crede furbo da subito decise che il prezzo era troppo e cominciò a scegliere cavi sempre peggiori ma di prezzo più interessante.
Alla fine si è arrivati ad avere dei cavi SCART di segnale video del costo di cinque euro e dalla qualità semplicemente infame.

Così anche questo campo troviamo che le cose banali sono di qualità elevata e comunque sufficienti alla bisogna. L'arrivo in massa dei consumatori ha creato prima la necessità di una presa a prova di idiota dal costo elevato e successivamente una richiesta per abbassare la qualità della presa ancora più in basso per farla costare come cavi precedentemente usati.

Anche questo casoAbbiamo cavi e connettori che si usano tranquillamente per frequenze intorno alle gigahertz utilizzati in ambito video per frequenze solitamente di un decimo.
Tutto questo a basso prezzo Utilizzati da decenni e assolutamente banali. Utilizzare cavi a bassa perdita dai costi esotici e dai connettori bizzarri placcati in strane maniere non porta ad un miglioramento evidente.

Invece porta un peggioramento netto e mostruoso Seguire l'onda del consumatore



giovedì, novembre 07, 2013

Il cavo ed il consumatore 2/5




Il secondo cavo che ci troviamo a che fare e' il cavo di segnale audio.

E' il cavo piu' delicato perche' deve portare un segnale che e' molto basso, debole e sfigatello.
Poi la frequenza in transito e' VARIABILE e relativamente piu' alta dei 50Hz della rete elettrica arrivando alla favolosa cifra di 20KHz.

Ma anche in questo caso ci sono dei pionieri del 1880 che si sono dati da fare per anni per ottenere buoni risultati e sono quelli che trasmettevano la RADIO.
Un cavo RG58/u, oggi assai banale visto che si compra dal droghiere a 1 euro metro circa, perde
0.4dB a 1000KHz su 33metri ovvero 0.04 su ben 3 metri.
3 metri una misura ben oltre quello necessario a qualsiasi impianto HiFi e a una f dove le perdite sono almeno colossali rispetto a quelle audio.
Un cavo dalla sorgente all'ampli e' solitamente 20cm di media (15cm o 33cm). Avremo un attenuazione intorno agli 0,0001dB in gamma audio con un costo di pochi centesimi.

Vuol dire che nessuno e' in grado di udire le attenuazioni di un cavo del genere.

Detto questo potremmo dire che un cavo audio pur con un BUON connettore perde piu' per la superficie metallica d'interfaccia che per il cavo stesso e quindi sarebbe da preoccuparsi di saldare direttamente il cavo sulla basetta dell'ampli e del cd che di comprare cavi esotici che porterebbero a miglioramenti molto marginali (0.000000000dB) se proprio dobbiamo pensare a spendere vagonate di soldi.

Quindi e' piu' sul connetttore che per evitare perdite di interfaccia deve essere ottimamente costruito e possibilmente dello stesso materiale del connettore di destino.
Il problema e' poi la placcatura: da una parte fornisce protezione contro l'ossidazione, pensiamo ad un connettore in rame che diverrebbe verde e gracchiante, dall'altro offre altre 2 superfici d'interfaccia.
Guarda caso nel campo RADIO si sono studiati molto bene questi fenomeni giungendo persino ad una serie di connettori sempre piu performanti: sma, F, N, BNC eccetera. Alcuni di questi portano senza problemi frequenze dell'ordine di decine di GHz.
10.000.000.000Hz dovrebbe esser chiaro che sono molti di piu' di 20.000.

Quindi se DAVVERO il cavo audio di segnale dovesse essere COSI' importante dal punto di vista sonoro uno che spende 100E di cavo se trovasse ancora un RCA come connettore dovrebbe infuriarsi.

Se poi spendendo 1000E di ampli trovasse ANCORA degli orribili RCA anziche' degli SMA dovrebbe tirarlo fuori dalla finestra.

In passato alcuni marchi hanno provato ad introdurre connettori migliori ma il popolo ha detto che preferiva spendere 200E per un cavo peggiore che 30E per un cavo eccezzzzzzionale.

Alla fine il cavo del segnale non deve essere cosi' tragggico se anche ampli da 7000E hanno un connettore che perde MOLTO piu' di 5metri di cavo da 5E. No?

Al solito i cavi audio sono andati peggiorando e alla fine alcuni ti vendono delle cose sottili e mal fatte ma e' colpa del cliente che vuole spendere 1euro per un cavo stereo finito comprensivo di connettori e scatola in policarbonato.

Trovare un cavo audio che non sia fetente e' divenuto problematico.


Ma i consumatori lo sanno che fra una moneta da un 0.5 e una banconota da 5 cui sono delle belle differenze?

I cavi seri da 15mila lire con calza antistrappo e connettori RCA torniti che erano la norma dove sono finiti?

Mistero....