Ormai è da parecchio tempo che sto facendo una riflessione semplice quanto contorta e bislacca:
il soft commerciale fare schifo!Non sono un fan di RMS con la camicia hawaii e capelloni unti MA...
In passato il soft rimaneva indietro rispetto all'hardware. Per esempio quando usci' il 386 si dovette aspettare il porting di SCO per poterlo usare e i clienti MS poterono usarlo solo nel 2000, salvo che si potesse definire NT 3.X sistema operativo.
Quindi salvo eccezioni comunque ritardatarie, OS/2, lo si usava come un banale 286.
Ma erano tempi in cui era difficile trovare anche un compilatore a 32bit.
Con l'arrivo nel 2002 anche del carrozzone miciosoft nei 32bit (Xp) sembrava finalmente che si fosse entrati in epoca moderna.
Qualche mese fa ho avuto l'ardire di comprare un ESAcore della AMD.
Un po' lo fatto perche' avevo provato dei cosi con l'athlon X2 e mi parevan frecce. ovviamente in rapporto al prezzo.
Un po' lo fatto perche' mi pareva conveniente il prezzo/prestazioni.
Una di goccia di antimonopolismo. non sono uno di quelli che grida contro il monopolio e poi dico tanto così fan tutti.
ed infine il mio sogno dei multiprocessori.
Nel 1983-4 quando cercavo di costruire insieme ad un amico un computer cercavamo (che novita') potenza di calcolo e pensammo che era possibile unire la potenza di piu' processori ma non e' certo una cosa semplice.
Qualche anno dopo trovammo la documentazione di una affare sconvolgente: il TRANSPUTER.
http://it.wikipedia.org/wiki/INMOS_Transputer
Inutile dire che alla fin della fiera quell'affare risolveva in maniera semplice tutti i problemi che ci eravamo posti e che per noi erano insormontabili per la nostra ignoranza.
Risolveva anche problemi che non eravamo in grado di spiegare, ci mancavano le parole, e i nostri professori erano molto piu' ignoranti di noi.
I transputer erano fottutamente eleganti!
Tutto cio' era li scritto in quella presentazione su cartoncino: centinaia di processori potevano parlare fra loro!
Da allora mi e' sempre parso che le strade non erano giuste nel mercato dei WINTEL: il bellissimo 386 era molto piu' avanti del 286 MA il 486 non mi e' mai parso all'altezza.
il 586 (poi pentium) poi non era certo questa gran bellezza visto che doveva avere un clock quasi doppio del predecessore per andare un pochetto di piu'.
il P2-3-4 mi sembravano solo l'arrampicata sugli specchi.
Se infine pensiamo poi alla potenza degli Acorn (ARM) un giocattolo messo insieme per produrre una macchina da usare nei corsi in TV.....
Poco piu' eleganti i signori di AMD fino a quando non hanno cominciato a fare processori costruiti con un canale che per alcuni versi ricorda quello degli inmos; HyperTransport.
Nonostante cio' nei pc non si e' ancora visto l'uso al di fuori dei server, di piu' processori fisici.
Tutta la manfrina per dire che avere 6 core mi sembrava una figata!Dopo l'acquisto mi sono reso conto che alcune cose andavano effettivamente alla velocita' della luce rispetto al cadavere del P4 3GHz, ma alcune non cosi' tanto.
Perche' accadeva?
Parte era dovuto al disco ma analizzando bene veniva fuori che sostanzialmente un 80% del software commerciale usava UN SOLO CORE.
Quel bidone di Win7 usa un solo core anche quando deve multimedialeggiare (le miniature per es)
Se Hugin (GPL) era veloce come un voyager, circa 20 volte rispetto a prima, se alcuni convertitori video che guadagnavano veramente tanto altri, quelli PAGATI, andavano piu' veloce solo per l'architettura che per altri 5 core fermi a dormire.
Il grafico dell'utilizzo dei vari core non lasciava dubbi: cinque processori erano sostanzialmente a nanna per gran parte del tempo.
Il programma commerciale e' vecchio perche' progettato prima che io lo comprassi e dopo non viene piu' aggiornato poiche' il produttore ferma l'avanzamento per nuove funzione da pagare non per il prezzo di queste ma per tutto il programma.
Il mio programma di disegno ha 6 anni e non e' piu' neppure possibile fare l'upgrade a pagamento.
Il database ha 5 anni e perche' devo pagare 600 euro ANCORA?
Gimp oggi va molto meglio di qualsiasi versione di porcoshoppo che non sia stata aggiornata annualmente a colpi di 1000 euri.
Quindi posso tranquillamente affermare che tre quarti delle cose che dicono i siti specializzati e le riviste di informatica a proposito della velocità raggiunta è sostanzialmente una bugia. Attenzione non dicono fandonie, nel senso che in determinate circostanze i processori moderni multipli vanno veramente molto più veloci, però sarebbe meglio forse fare dei paragoni sul campo.
L'utente che compra un computer nuovo per tutti questi test si compra qualche migliaio di programmi nuovi di pacca.
Sempre per costoro l'utente possiede l'ultima versione di tutti i programmi.
Ad esempio si paragona l'ultimo open Office con la suite ultimo modello di Microsoft. Si dà per scontato di paragonare l'ultima versione di GIMP con l'ultima di porcoshoppo.
In realtà, salvo che siate pirati, nella realtà non è un paragone corretto.
Negli uffici io vedo tantissimi programmi non nuovi. Il paragone corretto da questi potrebbe essere un office 2000 o 2003 con l'ultimo open Office. Per questo utenti il costo di licenza è lo stesso.
ovviamente un paragone così fatto avrebbe un risultato abbastanza ovvio, ovvio, no?
È quindi da pensare, o forse è meglio dire ripensare, a quello che è il mercato del software: cose abbastanza costose che dopo pochi anni sono sostanzialmente da buttare rispetto ai programmi gpl che da qualche anno progrediscono in maniera tanto rapida da essere spesso progettualmente più avanzati delle stesse versioni commerciali tanto spinte dalle varie riviste.
Se pensiamo alle innovazioni portate dall'open Office, una per tutte il salvataggio in PDF, e dal fatto che non solo chi ha pagato non aveva la funzione
ma non la avrà mai se non riacquistando lo stesso pacchetto che sarà vecchio entro due anni.
Chi ha scelto una suite da ufficio con licenza libera invece si troverà mediamente avanti di almeno un anno anche se per assurdo fosse meno avanzata.
Ovviamente sto parlando dei programmi orizzontali di grande diffusione. Molti programmi sono invece di nicchia e hanno uno sviluppo molto particolare.
Possiamo pensare ad esempio a poderosi affari come Maya o 3DS che vengono aggiornati frequentemente, sempre a colpi di banconote di grosso taglio. Io avevo una licenza 3D studio prima che si chiamasse MAX. Al di là che questa non funziona ( non parte neppure) sulla mia macchina odierna rendendo ancora di più odioso il costo d'acquisto, il caro Blender è comunque decisamente migliore.
Stendo un velo pietoso sulla qualità dei software di contabilità: quelli che reputo migliori hanno come voto "merda".
in questo volo pindarico fatto nottetempo la mia conclusione è stata che i programmi commerciali che possiedo pur essendo costati cifre importanti sono inadatti alla macchina. Migliorerebbero solo in cambio di una robusta dose di danaro pari a circa 10 o 15 computer come questo. Ma allora perché li ho comprati?
Il software libero che possiedo, pur non costando un soldo, è l'unico che qualche volta riesce a ottenere prestazioni interessanti dalla mia macchina poiché rimane aggiornato, spesso in automatico, per il semplice motivo che i miglioramenti sono compresi nel prezzo.
Dove ho pagato ho prestazioni scadenti, dove non ho pagato, e quindi accetterei prestazioni non al top, le prestazioni spesso sono allo stato d'arte.
Questa cosa mi sembra pazzesca.
A voi no?