giovedì, settembre 30, 2010

Mii che bedda l'HD


Quando dici che
con una televisione "piccola" come dimensione ma reputata "giusta" dal popolino, per esempio un 32", e' indistiguibile l'HDTV dal "banale" PAL e che anzi si vedrebbe assai meglio la risoluzione 576 anziche' la 1080 a parita' di prezzo... un coro di sdegnate BESTIE ti guarda minacciosa e cerca di convincerti della VERITA' a loro apparsa.

Sono tutti veramente convinti che il loro occhio di lince vedra' a 3 o 4 metri la differenza fra 576 linee e 1080 su di un misero schermettino. Caspita! i fabbricanti di occhiali devono fallire tutti!
Gia', come posso contestare le SACRE nuove frontiere della tecn, ops, del marketing:
fullHD
lcd
quadragoled
hd e ridi
tubosound
megavision
provitamina V
dash lava piu' bianco


Gia', un povero idiota, quello che scrive queste righe di uno sfigato blog cosa vuoi che ne capisca. Al massimo faceva grafica sulle CGA...
Io riporto la banale CAPACITA' di visione dell'occhio che e' oggetto di studi che raccontano le medesime cose da 60 anni, incredibilmente in 3 generazioni l'occhio non e' cambiato. Su quelle "definizioni" si fanno gli occhiali, lenti a contatto e operazioni.
Oltretutto gli stessi denigratori guardano un film in 1024 (ops, sostanzialmente identico al 1080) su di un telo da 800 pollici e non si lamentano della qualita'. Valli a capire.
Quale incredibile e massiccia cosa riporteranno i nostri eroi come verita' assoluta per guardare con con cotanta altezzosita'?

Il primo gruppo e' quello dei superinvasati, la PAROLA del Santo catalogo, soprattutto in abbinamento ad offerta speciale (il prezzo solito).

Ma qualcosaHD si vede meglio perche' ha piu' punti!
E mia coggina ha 14 punti nella gamba e fa sesso meglio.

ma il tv quad leg pong ha un'immagine con pinco pallo
Gia' ed il tuo occhio e' meglio di quello di Steve Austin.

Ma i picsell.....
Gia', cavolo i pixel come i bulloni, i pistoni, o le cicatrici nascono per un motivo: altrimenti avremo auto con 20 cicatrici a V, telefonini con 400 bulloni e ragazze con i pistoni.



Il secondo step e' di quelli che HANNO VISTO LA LUCE.

Accasa di mio cuggino ho visto la tivu' nova.
Infatti, ogni anno gli LCD dichiarano di essere diventati superiori al plasma, al crt o alle banane dimostrando che i produttori sono bugiardi: se non era una bugia quella dell'anno scorso lo e' quella di quest'anno.
In verita' vi e' COMUNQUE una grande evoluzione: il gugino ha una televisione piu' nuova, indipendentemente che sia HD, SD o PPPPP (parappappa!)




Il terzo step e' il piu' interessante lo chiameremo l'ignorante con prova.

Quando si deve testare una singola cosa, nel caso specifico SE SI VEDE MEGLIO IL PAL O IL FULLHD, una vera prova DOVREBBE far variare SOLO quello.
Se testo la diffferenza fra le pirelli e le michelin usero' la stessa auto, lo stesso percorso, la stessa misura... Se provo la Pirelli in pista e la michelin nella palta e' un test errato, no? Se quella vettura ha il passaruota che non consente di usare la misura delle pirelli perche' grattano lo faccio con quella auto il test?

Sul MIO tv cinocoreano da 2 soldi LCD vedo MOLTO meglio la HD che la PAL

Oppure:

io ho un hd ready e ti assicuro che la differenza fra il segnale lisco PAL e un qualunque canale Sky HD anche con un bitrate non incredibile si NOTA eccome!

anche:

Con il Bluray si vede bene, meglio che con un dvd.

Bene tutti questi "test" dimostrano solo che non si e' capito NULLA. Salvo che il 32" lo tengano quasi sulle ginocchia.
Cosa stanno testando?
Il fatto che la cpu di bordo fa schifo?
Che il proprio TV non e' in grado di funzionare correttamente con il segnale PAL?
Che non si capisce nulla?
Che la frittata della nonna era piu' buona?
Che la vicina la tv la vede uguale anche se voi guardate il BD?
Qualcuno ha un'altra possibilita?
Mah!

Come si fa un test del genere?
La cosa piu' semplice e' prendere un monitor CRT e alimentarlo con un'immagine che e' la scalatura di almeno due volte la risoluzione maggiore o e' generata elettronicamente per.
Oppure si prendono due LCD IDENTICI ma con risoluzione nativa difforme e vedi sopra..
Non certo usando un lcd malfunzionante in PAL (come nel 99% dei casi) e pretendere di poter fare un confonto.
In totale con l'avvento della hd si vedra' generalmente meglio sugli LCD ma non perche' si vedra' hd ma perche' il tv LCD cinocoreano, generamente presente in casa del popolino, non e' in grado di vedere cose diverse.
Il Televisore Super Cin con sbulfagnacco VI e vitamina alle erbe ammuffite quando vede un segnale PAL passa ad una risoluzione di 300linee e quadrettoni randomici da interpolazione spannometrica (e quelli si che si vedono).

Una volta cosi cosi' si cosideravan guasti ma oggi siamo AVANTI, non credete?

sabato, settembre 25, 2010

MS

Tempo fa apparve la notizia che Microsoft avrebbe aperto tutto il codice di Windows 7 al servizio federale di sicurezza russo.
La stessa azienda che ha rifiutato agli europei l'apertura non del codice ma solo dei protocolli.
Forse gli europei sono gia' considerati impantanati in MS e non meritano sapere neppure la dimensione della torta mente i vergini russi possono leggere la ricetta della stessa.

giovedì, settembre 23, 2010

test

Esistono le fandonie
Esistono le bugie
esistono le grandi bugie
esistono le balle colossali
ed infine esistono i...

Benchmark

venerdì, settembre 17, 2010

idioti al volante

forse forse sto diventando marziano, le persone che mi circondano le capisco sempre meno.

Ho la sfortuna di avere il cancello sul lato sinistro della mia via. Quando arrivo a casa metto la freccia a sinistra, rallento ed inizio la manovra che mi permette di mettere il muso della mia auto nella posizione corretta per entrare. Durante questa manovra ci sono spesso dei pirla (Persona sciocca, sprovveduta: Sabatini Coletti Dizionario) che per evitare di passare dietro di me anziché rallentare accelerano decisamente cercando di passare sulla sinistra nello spazio che si sta restringendo fra il cancello e il muso della mia auto sorpassando un auto con la freccia a sinistra che si muove verso sinistra . Spesso sono motorini con il pensiero di essere più veloci della luce o immortali ma la massa di idioti più comune è l'automobilista che pensa di poter passare attraverso il mio cofano.
Se termini che uso come "massa" di idioti pare eccessivo sappiate che il teatrino appena descritto accade come minimo 5-6 volte la settimana.
Succede nonostante io stia molto attento con lo specchietto retrovisore e quando mi metto a suonare il clacson dopo aver piantato l'ennesima frenata spesso vedo delle gesticolazioni indirizzate al sottoscritto più idonee ad un ambito calcistico. Ti ho salvato la vita, imbecille, e non te ne rendi neppure conto.
Oggi abbiamo scritto nuovo capitolo:
arriva il motorino in velocità ma nonostante sia abbastanza lontano da non dover frenare, ed abbastanza vicino per vedere la freccia posteriore e laterale dell'automobile, apre completamente il gas ed io mi ritrovo per l'ennesima volta a dover affondare il mio piede nel freno.
Il copione si svolge come al solito: io salvo la vita ad uno scooter elaborato di motore e rintronato di conduttore e la manovra prosegue dopo una strombazzata.
Nonostante questo piccolo dramma, che dimostra per l'ennesima volta la quantità dell'intelligenza sulla terra, arriva una signora in auto che cerca di infilarsi in uno spazio ormai decisamente insufficiente.
Io la guardo e le faccio osservare che un pirla non è stato bastante ma oggi ce ne sono voluti due.
Mentre il cancello si apre la signora in questione scende dalla macchina ed intavola una discussione sul fatto che lei non è stata pirla, in realtà dice che nessuno al mondo, neppure Sua figlia di 42 anni, può permettersi di dare un tale epiteto alla sua persona.
Io faccio solo notare che esclamazioni e parole brevi atte a descrivere la situazione, ahimè, non me ne sovvengono; Lei stava provocando un incidente. Nel frattempo le urla richiamano il figlio che era poco lontano il quale ha avuto da dire che l'epiteto "pirla" mal si adattava a colei che l'aveva partorito mentre la madre sempre urlando faceva notare che "al massimo avremmo bocciato". Bocciato, gia', per lei non deve essere un problema. Per me sarebbe un grosso problema.
A quel punto ho lasciato perdere mentre continuavano a urlare a pieni polmoni che mi avrebbero denunciato per la mia esclamazione cosi' turpe.
Veramente per la manovra che stava facendo questa signora l'epiteto più corretto, visto che pensavo avesse fatto solo una manovra sciocca e sprovveduta era quello ma...
"ma pezzo di cretina che sei al volante di un'auto non riesce neppure a rendersi conto che è stato evitato un incidente e tu vuoi provocare un altro identico? Non conosci il codice della strada? se non riesci a capire quello che hai fatto chissa' quali altre cose hai combinato nella vita pensando di essere magari nella ragione. CRETINA (Stupido, imbecille: che denota stupidità) e' l'epiteto giusto per te che non conosci neppure la tua lingua."
e' forse mooolto piu' corretto per chi cerca di trasformare un incidente reale in uno dialettico...

giovedì, settembre 16, 2010

Eugene Kaspersky

Eugene Kaspersky, fondatore di Kaspersky Lab, è convinto che nel mercato mobile sopravvivranno solo Android e Symbian poiché open source.
iPhone al massimo conquisterà una piccola nicchia di mercato se non cambia registro.
L'iPhone è destinato all'estinzione in poco meno di cinque anni se non consentirà agli sviluppatori un più libero accesso al codice.

Eugene Kaspersky, fondatore e AD di Kaspersky Lab e' evidentemente preoccupato del fatto che se prende piede una piattaforma che e' blindata ai virus. Questa poi potrebbe divenire una moda che farebbe di fatto cessare la necessita' della sua azienda.

Salvo che sull'iphonazzo facciano girare la fetecchia di flash e lascino troppe briglie a java.

domenica, settembre 12, 2010

Comet


Van de Stadt e Finot litigarono sulle linee e tivarono fuori una barca che per l'epoca, 1971, era un'astronave!
Io la vidi la prima volta quando avevo 17 anni e mi sembrava ancora un'astronave...
Poi tutti gli altri copiarono.

venerdì, settembre 10, 2010

PEC

la PEC sostituisce integralmente le comunicazioni tra Pubblica Amministrazione e cittadino.
Significa che se si becca una multa, arriva via PEC. Se il destinatario non la legge, sarebbe come ignorare una raccomandata con ricevuta di ritorno.
Anche se la PEC non certifica in cavolo.
Anche se la PEC non certifica la ricezione
Anche se la PEC non certifica la lettura
Anche se la PEC non ha, di fatto, la ricevuta di ritorno
Anche se il PC è guasto.
Anche se si è all’estero.
Anche se si scarica saltuariamente la posta.
Anche se la si e' attivata e non la si usa.

La PEC non ammette distrazioni.

Non trovate che sia bello?

domenica, settembre 05, 2010

idioti

"Facendo un ordine attraverso questo sito Web, nel primo giorno del quarto mese dell'anno 2010 Anno Domini, acconsentite a garantirci un'opzione non trasferibile a entrare in possesso, ora e per sempre, della vostra anima immortale".

"Qualora dovessimo decidere di esercitare quest'opzione, acconsentite a consegnare la vostra anima immortale, e i diritti che avete su di essa, entro 5 (cinque) giorni lavorativi dalla ricezione di una notifica scritta da parte di gamestation.co.uk o da uno dei suoi tirapiedi debitamente autorizzati".

La pagina dei Termini e Condizioni d'Uso specificava anche "Ci riserviamo il diritto di far avere detta notifica in lettere di fuoco alte 6 (sei) piedi, ma non ci assumiamo alcuna responsabilità per alcuna perdita o danneggiamento causato da un tale atto".

"Se voi a) non credete di avere un'anima immortale, b) l'avete già consegnata a una terza parte, o c) non volete assegnarci tale licenza, vi preghiamo di cliccare sul link seguente per rendere nulla questa clausola e procedere con la transazione".

Migliaia di persone hanno accettato senza battere ciglia a queste opzioni presenti su di un serio sito...

giovedì, settembre 02, 2010

idiot at work


"Apple inoltre vorrebbe offrire ai propri clienti la possibilità di sottoscrivere abbonamenti vantaggiosi per serie TV intere. Per ora i produttori si sono rifiutati."

un po' come dire che una giornata di pioggia a guardare babylon 5 mentre si stira debba costare 15$
AZZ!

I produttori evidentemente sperano che voi scarichiate intere serie sul P2P, cosi' dopo si lamenteranno degli introiti mancati e cosi' potranno cercare di mettere una legge ancora piu' dura: chi copia un telefilm verra' frustato sulla pubblica piazza!

lunedì, agosto 30, 2010

Suicide



E' quantomeno ovvio che tutti quando parla MS facciano sisi con il capoccione SENZA CAPIRE COSA DICONO: Fabrizio Albergati Ha detto delle cagate.

"I miglioramenti di Office 2010 sono significativi anche rispetto alle precedenti versioni di Office."
Ovvero: abbiamo un grande miglioramento gli altri non sono nessuno!
Un vero comportamento da snob.


"Il gap con OpenOffice penso che sia riconosciuto: l'attuale versione di OpenOffice è uno strumento che ancora oggi non reputo all'altezza di Office XP, non di Office 2010, sia per il ritorno sull'investimento, sia per la fedeltà della formattazione dei documenti."

tradotto: il nostro prodotto, 600 euretti, e' non distante da open office che costa 0, e probabilmente equivalente StarSuite/openoffice oracle Enterprise Edition di cui e' meglio non parlare... Ma stiamo uscendo con la versione nuova!!!



"Ci sono alcuni problemi storici, come ad esempio il fatto che in Calc, l'inserimento di uno spazio prima di un numero in una colonna causa il mancato conteggio del numero, ma niente avverte della cosa."
Non e' vero, cambia la formattazione ed e' VOLUTO in quanto e' comodo per cambiare in un solo tasto il funzionamento della cella. Se si elimina si peggiora il prodotto...


"Cose che sono note da moltissimo tempo, ma per la minima quantità di persone che ci lavorano sopra non vengono sistemate."

Per i motivi di cui sopra!!!! e speriamo che non cambi. Altrimenti ci troveremo a cliccare a manetta.



"OpenOffice ha una sua filosofia, ma ritengo che non sia un prodotto adeguato nemmeno a livello hobbystico: può essere la scelta di chi vuole iniziare a capire che cos'è un foglio elettronico, che cos'è un word processor, ma manca di tutta la parte di infrastruttura, non si interfaccia a un document management, "

Traduco: Aho' fa scifo uaglio' e velodico io che sono il Concorrente diretto e non ho motivo di esagera'. Infine non funziona con i nostri server perche' non permettiamo a nessuno di interoperare con loro.
Parliamo solo di quello perche la nostra campagna di disinformazione ha gia' falciato lotus e fara' lo stesso anche con OO.


"è rimasta a un'interfaccia di tipo Office XP."
Un bel chissene e' d'uopo... Io preferivo l'interfaccia di 123 del 1990...

"Potrei citare 30 funzioni immediate di Excel, Word, PowerPoint che sono talmente impatttanti per il lavoro, che non ti viene poi voglia di tornare indietro.Sono alla base di quel rapido ritorno sugli investimenti che giustifica perché uno prende Office"

Ok, visto che costa 600 euro dimmi quale di questa funzione mi vale almeno 100 euro. Troppo difficile?

Mi ricordo che dissero che 32 bit non servivano a nessuno (os2), o che il mouse non e' per uomini veri. Cosa dire poi che linux e' un cancro?




AGGIORNAMENTO:
"Ancora una volta Microsoft è sospettata di conoscere i difetti del proprio software e di ometterne la correzione; è una scelta che non solo continua a compromettere sempre più l'immagine del colosso di Redmond"

MMMMmmm le bugie hanno le gambe corte, chi e' che non sistema i propri bug?

sabato, agosto 21, 2010

Office Genuine Advantage





Spendo 1400 euri di software di un'azienda non propriamente di alta qualita' e per la 5ta volta mi tocca sorbirmi questa manfrina sul mio pc personale:

Office Genuine Advantage
Interpretazione dei risultati della convalida:

Molti clienti restano sorpresi nell
o scoprire che il software Office in loro possesso non è originale. Il nostro obiettivo è far comprendere i motivi per i quali una copia non supera la convalida e di mostrare la soluzione a questo problema. fare clic qui


Visto che ho solo software originale clicco li

Esce questa GOLIARDICA scritta camuffa:


Informazioni aggiuntive

* Come ho fatto ad ottenere software non originale? Scenari comuni
* Segnala casi di pirateria sospetta
* I vantaggi di Office originale


Visto che posseggo un office developer super turbo megapixel consigliato dal consulente specifico per office certificato merdosoft... scopriro' solo in seguito che la versione che costava la meta' aveva comunque la funzione richiesta solo che era nascosta in una sottodirectory a ca..zo e non documentata... Bene dicevo, visto che il 90% di questi avvisi e' a sproposito dico:


1)Come ho fatto ad ottenere software non originale? Scenari comuni

non uso software non originale ma COMPRENDO che alle volte capita che dovendo aprire file bizzarri come alcuni assai diffusi dai programmi assai costosi certuni chiedano una scorciatoia.
Da sempre aumentando i numeri diminuiscono i costi e le versioni arcaiche scendono di prezzo.
Nel soft le versioni vecchie e quelle nuove costano tanto stop.
Ad oggi un pc portatile costa 250 euro. Il software per far di conto scrivere una lettera e l'OS, il minimo per accenderlo, costano almeno 900 euro se non voglio buttarli se mi cade il pc.

2) Segnala casi di pirateria sospetta
sapete dove e come sono. Volete combatterli? ci vogliono 10 minuti.


3) I vantaggi di MS-Office originale non li conosco , conosco gli ENORMI vantaggi di Open Office originale, meno problemi di installazione, nessun problema di WGA OGA, nessun collidere con dll altrui, so di ottenere la versione di Office più sicura che esista, ho accesso al supporto seminesistente come Microsoft o da un partner di fiducia da pagare a parte, ho accesso alla disponibilità delle funzionalità più recenti e non devo disinstallare e reinstallare tutte le volte il cavolo di programma che mi necessita.

Cosa mi insegna la tremebonda scritta?
Non acquistare software che abbia sistemi di protezione che richiedano inet, che nascondono tante e tali cose in maniera non standard nel vostro pc che appena cambiate qualcosa avrete problemi.
Tanto i pirati non si lamenteranno dell'iconcina del tubo ma noi, che paghiamo, assai.
Vien voglia di non comprare piu' nulla.

domenica, agosto 01, 2010

Full use furbon use?

Dalla presentazione dell'iphone si continua a blaterare della cattiveria di apple per avrer rilasciato un prodotto closed.
Sostanzialmente le lamentele vertono sul seguente fatto: il possessore del giocattolo e' impossibilitato a caricare un programma che non sia validato dal costruttore, ovvero se voglio farmi un programma per i fatti miei dovro' passare per l'apple store.

Se quel programma ha una funzionalita' non desiderata come porno o l'accensione di funzionalita' non desiderate come far uscire i bit provenienti da inet mi sara' cassata la possibilita' di installazione.

In realta' io non la vedo cosi' tragica, lo strappamento di capelli, l'impero del male paventato son stupidate. E' solo un ritorno alle origini.

Se ci pensate gli strumenti per il popolo hanno sempre avuto queste limitazioni mentre poi le versioni per smanettoni non le avevano. Il risultato di dare in mano uno strumento potente e aperto come il PC ad un peones qualunque ha dato origine ad una serie di problemi MOLTO costosi: virus, spam, attacchi e mal funzionamenti. Il classico del*.*, o il suo equivalente moderno, (traduci martellata sui propri zebedei) e' il motivo per il quale vista7 ha quella *+###** della uac.

Nessuno si e' mai lamentato di non poter infilare una cartuccia autoprodotta su di un ATARI 2600 o il fatto di non poter cambiare i programmi all'interno del proprio TV (alcuni usano linux, sapevate?).

Cosi' come nessuno paventa la perdita di autonomia quando scopre di non poter modificare stampanti, orologi, altri telefonini, DDT, vtr, macchine fotografiche, o frullatori.

Gia', perche' allora serve cambiare l'ordine prestabilito? Qual'e' il valore aggiunto che avrebbe l'utente medio a poter essere l'amministratore del SO? Il Peones non e' un programmatore, oltretutto su di una piattaforma particolare occorrono precauzioni particolari (sdk..). Su 10.000.000 di pezzi in quanti che non lo facciano di mestiere sono in grado di programmare? 100? 1000? 5000? e anche se fosse la pubblicazione del caro programma DIY sull'appstore permetterebbe di guadagnare 2 soldini o dare la possibilita' ad altri di usufruire del nostro ingegno. Di quei programmatori faidate quanti sono quelli che non possono pubblicare il programma per ragioni diverse dal commerciale?

Gia' ricordo che il 90% degli IPHONE viene pagato una cifra particolare in cambio di limitazioni SW come l'operator lock o il blocco ad internet: sarebbe una violazione degli obblighi da parte di quello stro_, hem, consumatore che urla contro le aziende e querela quando queste inavvertitamente fanno cose come tremende come non scrivere sul manuale istruzioni quanto siete imbecilli.

Quindi a cosa puo' servire a queste migliaia di peones che rompono le scatole sui vari blogs, interviste, forum avere una piattaforma OPEN quando non sanno programmare?

1) a RUBARE i programmi degli altri, preferibilmente i piu' costosi e non necessariamente i migliori. A diventare ladri. Diventare?

2) a frodare il proprio operatore scavalcando gli obblighi contrattuali a suo tempo sottoscritti.


Poi si lamentano che i politici non rispettano la parola data... qua si tratta non della sola parola ma anche della firma!

Nokia ha fatto l'errore di lasciare la serie N abbastanza aperta, a me piace, ma... il risultato e' stato che qualche anno fa era impossibile andare in un posto popolato senza essere assaliti via BT da decine di cellulari che cercavano di rifilarti un virus. Cosa era successo?

Una Killer app: la geolocalizzazione. Il peones di turno anziche' comprare 300E di cellulare con gps e mappe integrate acquistava un vecchio usato (pensandolo nuovo, tipicamente un N70) all'iper per 150 euri, un gps BT modello scadente assai a 70E e poi dopo aver scaricato da internet le mappe con relativo crack+virus si beava di aver risparmiato un sacco ed aver un navigatore inutilizzabile.

Quando poi i GPS BT sono scesi a 49E e gli ipergiganti hanno fatto l'offerta degli n73 rigenerati spacciati per nuovi al prezzo del modello nuovo e' stato il delirio.


L'ecosistema Apple e' in questo momento molto particolare: almeno 10milioni di pezzi assolutamente uguali: gli iphone, ipad e ipod touch sono sostanzialmente identici e variano, se aggiornati all'ultimo OS solo di quisquilie. Un virus che entrasse in un ecosistema di cloni farebbe una strage. la tanto vituperata eccessiva omogenita' del mondo winblows al confronto appare come una societa' multiraziale. L'unico modo che ha apple per evitare perniciosi worm consiste nel detenere e controllare l'install dei programmi. Anche quando uno di essi si scoprisse essere un malware non potrebbe propagarsi poiche' le altre macchine non accettano biscottini dagli sonosciuti. L'infezione sarebbe limitata alle macchine che DIRETTAMENTE hanno scaricato il programma, una quantita' oltre che limitata precisamente conosciuta.

A quel punto porre fine alla diffusione del malware e' decisamente banale: cancellarlo dall'appstore.


Quindi per l'utente medio metropolitano ONESTO e' assai piu' favorevole un mondo closed come install. Non ci sono paragoni.

no?

sabato, luglio 17, 2010

Haaaarg!! che male!


Questo e' il volantino di un salumiere della mia zona che cerca di convincere le masse ignoranti che un LCD cino-coreano sia un grande affare comprato presso la loro grande area. Ovviamente per promuovere la cosa producono un protoconcorso che rinforzano con la parola LED
Vinci sempre una bugia.
Visto che i televisori LED non esistono ancora il protagonista ha ovviamente una faccia ben ispirata:Non sembra uno che stia ricevendo un ombrellone da spiaggia nel culo?

La cosa raccapricciante che nessuno faccia niente:
niente lo stato
niente i giornali
niente le associazioni dei consumatori (che sono quelli con la faccia di cui sopra)

Perche' nessuno si oppone?

mercoledì, luglio 14, 2010

Inutili risolini


solitamente quando mi trovo in compagnia e per qualche motivo esce la parola vibratore si innesca un rocambolesco divenire di vari e strani comportamenti tutti incentrati sui ddoppi sensi.
Se si prova incautamente ad affermare che nasce come strumento medico e solo successivamente, molto tempo dopo, si trasforma in strumento per versione l'incredulità aleggia pesante.
Alcune volte si giunge persino al dileggio del sottoscritto come se avessi inventato la notizia esclusivamente per poter fare una esagerata sparata.
Mi dispiace per coloro i quali, purtroppo ci sono anche dei giornalisti che parlano di sesso sulla carta senza conoscerlo, pensano che il vibratore nasca esclusivamente per un uso ludico.
Questo strumento è uno dei primi elettrodomestici che arrivò nelle case, dopo le lampadine ma prima dei frigoriferi, nacque poiché le donne dell'epoca venivano massaggiate sul clitoride dai medici per prevenire le isterie. Questo era un lavoro noioso e stressante così che qualcuno inventò uno strumento perché venisse compiuto in maniera automatica.
Solo successivamente si scoprì che l'isteria nasceva dalla mancanza di sesso e quello che si andava a provocare altro non era che un orgasmo femminile.

Anche a voi succede di essere presi per bugiardi quando dite cose cosi' banali?

venerdì, luglio 09, 2010

DDL intercettazioni

Mi ritrovo basito sullo siopero ed indignazione coatta sulla legge chiamata bavaglio.
Nota: non ho letto la legge in questione ma solo i commenti, e i commenti non dicono niente riguardo la pericolo che paventano.
Prendiamo uno scioperante e commentiamo le cose che dice e che lo fanno concludere in una sparata tremebonda stracciavesti:

REATI INTERCETTABILI
- OGGI: tutti i reati più gravi (mafia, terrorismo, sequestro di persona) e quelli puniti con più di cinque anni di reclusione, compresa la corruzione.
- CON IL DDL: gli stessi reati, ai quali si aggiunge quello di stalking.

Quindi aumenta la possibilita' di essere intercettati. con il bavaglismo non ci azzecca!


LIMITI
- OGGI: I telefoni possono essere messi sotto controllo per tutta la durata delle indagini preliminari.
- CON IL DDL: limite di 75 giorni. Se ci sono ragioni motivate il pm può chiedere al gip una proroga di tre giorni in tre giorni. Per i reati più gravi, limite di 40 giorni più altri 20 prorogabili.

Le indagini di ben piu' di DUE MESI possono far concludere parecchio. E' vero che per le associazioni complesse come la mafia&c si possono sicuramente chiedere attraverso piu' indagini piu' tempi, no?


DIVIETI E SANZIONI
- OGGI: Il giornalista che pubblica intercettazioni rischia un mese di carcere evitabile pagando 281 euro di ammenda. Nessuna multa è prevista per gli editori.
- CON IL DDL: Per il giornalista un mese di carcere evitabile con una multa di 10mila euro. Per gli editori 300mila euro di multa se pubblicano brani testuali di intercettazioni, 450mila euro se si tratta di intercettazioni di persone estranee ai fatti.

Insomma si spalma la responsabilita': prima erano volatili per il giornalista singolo ma non per chi lo stipendiava e poteva usarlo come parafulmine. Oggi e' punito anche il "mandante".


TALPE
- OGGI: chi passa ai giornali le intercettazioni rischia un anno di carcere.
- CON IL DDL: la pena può arrivare a sei anni di reclusione

Cosi' se prima non si acciuffava il colpevole oggi si continua a non prenderlo: e' la solita cosa all'italiana: se non si prendono i colpevoli per farli finire in gattabuia basta inasprire la pena.
Sarebbe bastato ricordarsi di applicare la legge 196/03 che tanto ha rotto ai privati: il responsabile dei dati finisce in galera per 6 anni anche se non viene pubblicato e stai sicuro che si sarebbe prodigato a mettere tutto in sicurezza.

CIMICI
- OGGI: gli investigatori possono piazzare microfoni in luoghi pubblici e privati, fino alla fine delle indagini.
- CON IL DDL: niente più microfoni piazzati in casa o in auto. Le ‘cimici” saranno consentite al massimo per tre giorni, prorogabili di altri tre.

Questo limitera' parecchio le indagini.


PM ‘CIARLIERI’
- OGGI: il Pm può andare in tv a parlare dell’inchiesta di cui è titolare.
- CON IL DDL: se lo fa può essere sostituito dal capo del suo ufficio.

Ed e' giustoooo! Gia' il PM come essere umano e' influenzabile figuriamoci se diventa una pornostar. Il gudice deve essere solo una macchina che garantisce un equo processo. Solo DOPO i gradi processuali puo' parlare delle sue ansie e perplessita SENZA entrare in dettagli privati che nulla hanno a che fare con la propria persona. Il giudice vule apparire in tv? be' ha sbagliato professione! I giudici giudicano e sono pagati per quello e Paone per fare il mezzobusto. Come vi sentireste se un PM che vi giudichera' perche la vecchietta si e' buttata sotto la vostra auto sta' spettacolizzando le budella della vecchia? Pensate di essere giudicati per aver contribuito involontariamente ad un suicidio o pensate che verrete ascoltati come il mietitore che scaraventa 150 metri di interiora?

RIPRESE PROCESSI
- OGGI: se il giudice è d’accordo le telecamere possono entrare in aula.
- CON IL DDL: per registrare un’udienza serve il permesso del presidente della corte d’appello.

Non vedo il problema. Se ben gestito si evita che si lancino tutti sui travoni che scorazzano a sinistra e le "escort" che impazzano a destra. Se alla gente piace il torbido sotto le lenzuola forse e' inutile che si porti la cosa ad un voyerismo spinto. Si evita inoltre che si bypassi la norma precedente! Dopotutto anche processi importanti non sono transitati in tv mentre altri meno importanti hanno retto mesi.


IENE E D’ADDARIO
- OGGI: Chiunque può registrare una conversazione di nascosto, come ha fatto la escort Patrizia D’Addario a Palazzo Grazioli o come fanno a Striscia e Le Iene.
- CON IL DDL: sono permesse ai giornalisti professionisti e pubblicisti, o se c’è di mezzo la sicurezza dello Stato. Per gli altri carcere da 6 mesi a quattro anni.

Il pubblicista e' un tizio che scrive 4 banalita' anche sui blog: praticamente e' cambiato poco. Basta che patrizia scriva a pagamento su muccone.it....

CLERO
- OGGI: Se nelle intercettazioni finisce un sacerdote il pm non ha nessun obbligo di avvertire le autorità ecclesiastiche.
- CON IL DDL: bisogna avvertire la diocesi; se l’intercettato è un vescovo il pm deve avvertire la segreteria di Stato vaticana.

Un bel chissene? non accade gia' con altri stati esteri?

Ma comunque nessuno e' chiaro: la repubblica fornisce delle faq che sono molto contradditorie e contraddicono il testo trovato sopra. http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/intercettazioni-le-domande-piu-frequenti/
Il giorno le contraddice e comunque tutti a parlare di diritti, in generale e non nello specifico, violati.


Altre reazioni
Dario Fo parla di Berlusconi (tanto perche' come al solito non ha nulla da dire)
La prostituta del berlusca dice che e' bello registrare le telefonate dei clienti, mi ricorda quella che dopo una fellatio metteva la giacca nel freezer.
Insomma BANALITA'.

Cosa si evince da tutto questo?
Che tutti come me NON HANNO LETTO LA LEGGE.
Gia' nessuno su 69 post e pubblicazioni correlati sui loro siti cita testualmente gli articoli di legge, nessuno che la chiami per nome o commenti i paragrafi ad uno ad uno.

Ma era una cosa gia successa per la legge sulla scuola: ricordate i giornalisti che dicevano il contrario di quello che asserivano gli articoli?

comunque la pappardella e' qui http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00484629.pdf e se volete leggere.... DOPO potete dire la vostra e capire se stanno cacciando balle o effettivamente avra' un qualche nocumento sulla giustizia.
Io non avendone avuto ancora il tempo ho ben capito solo questo: i giornalisti in genere, la CGIL, la daddario, il Fo e altri millemila pistoloni blaterano a vanvera mi stanno prendendo in giro cercando di imporre una loro visione DISTORTA.
Forse bisognerebbe protestare contro il Ddl 1415 ma se non ci dicono VERAMENTE cosa contiene e ci annettono i propri interessi personali....

giovedì, luglio 08, 2010

prezzi

Come fa una fiat 500, il massimo del minimo, a costare piu' di una ford mustang?
Ma soprattutto come fanno gli acquirenti ad essere felici di cio'?

lunedì, luglio 05, 2010

mozzarelle a LED

Alcuni mi celiano perche' mi arrabbio quando il marketing racconta bugie, ed esagera oltre misura. Gia', mi arrabbio tanto quando un banale LCD viene venduto come LED.
Il motivo e' semplice: quando si esagera automaticamente il prodotto e' losco.
Io mi intendo bene di elettronica e di fisica 800ntesca ma in questi giorni potete vedere l'effetto LED anche sugli alimentari.
in questi giorni infatti viene fuori che si parla di una mozzarella:
Fattorie Torresina dice la confezione.
io immagino siano prodotte in quel di Cuneo

La stessa mozza viene venduta come
Malga Paradiso
Io immagino o un casolare in trentino o qualcosa vicina alla vetta del Gran Paradiso...
Ma e' cuneo, trentino o piemontese generica?
Immagino pure che sia roba tradizionale, che viene da chi da sempre ha fatto mozzarelle.

Ingenuita'? forse.
Certo e' che come altri prodotti molto economici il prezzo dovrebbe raccontare parte della storia MA rimane che la mozza di monaco di baviera e' prodotta da un'industria casearia che si vanta di aver iniziato con le mozze nel 1993

Forse saro' all'antica ma chiamarla mozzarella di monaco sarebbe stato molto piu' onesto.

Mi sembra tanto la storia dei tv coreani LED, anche se questi ultimi non diventano BLU.

PS Anche i giornali non hanno detto nulla sul rimarchio della mozza.
Avete notato la passata italiana "made in china"? e le caramelle gommose fantasia italiana thailandesi?

sabato, giugno 19, 2010

Giappi!




per chi crede che i giappi non sappiano fare sul serio.
http://www.mitsuoka-motor.com/lineup/
Se vi sembrano da pazzi e' perche' lo sono.
Questo dimostra che possono letteralmente fare di tutto.
In Italia chi e' in grado non solo di osare (qualche prototipo ogni taaanto lo facciamo) ma di essere in grado di dar seguito in una produzione di serie con tutta l'organizzazione che cio' comporta.

lunedì, giugno 14, 2010

USB 3 alla 3.0


Gli anni passano e per quanto sembra incredibile la presa mal funzionante miete successi.
Cominciano ad arrivare le prime limitazioni:
per attaccare due PC con la USB è necessario inventare un nuovo scatolotto. Decine di persone cercano di farlo senza riuscendo anche a bruciare il loro computer.
Altri personaggi cercano di collegare alla presa USB di di una macchina fotografica una memoria di massa. Ovviamente la questione non può andare a buon fine.
Cose banali, con la vecchia FW, come connettere una telecamera ad un videoregistratore dotati entrambi della presa degli stupidi non funzionano se non con apparecchi particolari.
Collegare un hard disk ad un computer sembra una cosa banale, e lo sarebbe con altre connessioni, ma ci sono due problematiche grosse: l'energia erogata alla presa non è tantissima a seconda della documentazione varia da 2,5 watt a 5W. Capita spesso che connettendolo sulle prese davanti o dietro possa funzionare oppure no. Qualcuno dice che il cavo FireWire supporta fino a 45 Watt? ssst! e' un connettore out!

A questo si aggiunge che la presa degli sfigati attrae costruttori di pari livello. Molti hanno notato che lo stesso oggetto può funzionare o meno usando cavi di marca o modello diversi. Cavi venduti come idonei!
Questo succede perché non solo le specifiche sono molto confuse, ricordiamo quante sono le versioni che si sono succedute fino ad oggi in pochi anni, ma perché nessuno ha il coraggio di verificare che gli oggetti questione siano effettivamente compatibili con lo standard. Paghi e metti il marchio, stop.
5W con 5V sono la bellezza di 1A non sono gestibili con alcuni "capelli d'angelo" che si spacciano come cavi USB.
La modalità di connessione e poi non viene da nessuna parte definita, la USB si limita a definire lo standard meccanico ed elettrico al contrario di quello che faceva la presa degli antichi. Basta collegare alcuni tipi di flash drive ad alcuni apparecchi che non siano dei personal computer per vedere che alcuni vengono accettati ed altre no. Non parliamo poi della formattazione che queste unità debbono avere.
Nonostante tutto questo caos anziché tirare la corda del cesso il consorzio USB ha deciso di proporre una nuova specifica. Ovviamente questo è stato fatto seguendo i dettami precedenti: caos incertezze e mezze frasi. Il risultato ancora una volta è stato tanto ridicolo quanto preoccupante.

Le riviste di informatica, in particolar modo quelle on-line, si sono masturbate sulla presunta velocità di mostrando un collettore nella versione in rame affermando che nella foto il collettore possedeva una fibra ottica.

Se questo vi sembra preoccupante poiché non avete capito nulla: non fateci caso! Avete capito molto di più della classica riviste di informatica.

La usb nella sua terza versione e quarta rinascita avrebbe dovuto possedere della fibra ottica per due ottimi motivi, la possibilità di salire veramente di velocità anche in futuro e dimenticare alcuni dei problemi che l'hanno fino ad oggi assediata.
Successivamente ci si è resi conto che costruttori sfigati, il 90% di quello che gira attorno alla presa di Fantozzi, non sarebbero stati in grado di gestire correttamente questa tecnologia costringendo ad una retromarcia improvvisa il consorzio.
Le nuove specifiche parlano ancora di una evoluzione minimale della cosa. L'unica variazione grossa e quella della velocità grezza di picco.
Possiamo tranquillamente affermare che finalmente nel 2010 la velocità della usb FINALMENTE raggiunge e supera quello della connessione FIREWIRE 1.0 del 1995 ma continua ad avere una gestione dei flussi inferiore.
Un grande risultato!
15 anni buttati nell'umido.
Vogliamo veramente continuare con la usb dopotutto la usb nasce per attaccare le tastiere, perche' non la usiamo solo per quello, no??

venerdì, giugno 11, 2010

bla bla

Stavo parlando con delle persone ed al solito vengono fuori le solite cazzate:
yabba yabba nuove frontiere
yabba yabba 3D
yabba yabba pixel
yabba yabba blur
yabba yabba frame
yabba yabba render
yabba yabba avatar
yabba yabbadigitale

apro la bocca e butto li un nome WETA che per chi appena appena si interessa della cosa dovrebbe essere un must!
niente, nada, nulla.
provo con qualcosa di piu' locale (fra l'altro e' andato a lavorare per weta)
Marco Spitoni e il cee-gee.
Se pensiamo a cio' che ha realizzato Marco con solo un PC, un banale p4 (2 GHz mi pare di ricordare) con poca ram viene fuori cosa dovrebbe fare un possessore di i7.
Una roba da pazzi!
Bene tutta questa gente parla parla ma non sa neppure cosa siano i termini che usa. Il mondo cambia e loro continuano a parlare di calcio sostituendo avatar ad allenatore, render ad arbitro e 3d a coppa.
La render farm?
e' una fattoria che produce uova pitturate!

giovedì, giugno 10, 2010

USB 2 Mass attack!


La connessione Fantozzi, scusate la USB, mostrò presto parecchi dei suoi limiti costringendo un nuovo miglioramento. Stampanti piantate fotocamere in pausa...
Il problema maggiore era questo: le periferiche audio e video oramai da anni utilizzavano una connessione sopraffina derivata dalle tecnologie impiegate in un aereo militare, lo stealth.
La solita Apple erano ormai tanti anni che la utilizzava con il nome di Apple i-link, i professionisti la utilizzavano nei videoregistratori e la sua velocità era l'enormità di 400Mb/s.
Era abbastanza ovvio dal punto di vista del marketing che la cosa principale doveva essere superare quel numero. Già, non fare un prodotto con i fatti, non fare una connessione migliore possibile intanto che dobbiamo rivedere lo standard. Semplicemente ed unicamente avere un numero maggiore. Questo numero mistico fu reso noto con le specifiche USB versione 2.0 a 480 Mbit/s. Se arrivare nel 2002 con un prodotto così deficiente di caratteristiche sembra da pazzi tenete conto che molte riviste ululavano il numero 480 come un'araba fenice, come il verbo che viene dal cielo. Tutti i peones si inginocchiavano davanti al numerino dimenticando una cosa banale: i 400 megabit secondo della FW di sette anni prima erano sincroni e l'eventuale connessione di più periferiche era gestita maniera corretta.
I 480 megabit secondo della USB è un valore difficilmente raggiungibile e impossibile da mantenere costantemente. La connessione di più periferiche poteva far scendere tutta la catena alla velocità più bassa, 2Mb/s.
Ma ormai il carro era lanciato e le basse specifiche di realizzazione attiravano i costruttori cinesi di poco pregio che riuscivano a costruire prodotti più economici non dovendo rispettare velocità e prestazioni da urlo che la FireWire 800 (2003) richiedeva.

L'uso di questo affare a prodotto anche tante cose bislacche: la necessità avere prodotti che funzionano in maniera strana, ricordiamoci che la presa USB ha una visione PC centrica ed è nata per connettere una tastiera ed un mouse. Il fatto che le periferiche di massa, l'audio e, orrore, il video sono stati aggiunti in qualche maniera poiché non previsti in origine. La poca chiarezza delle specifiche che prevedono sul sito usb.org, la bellezza di un ampere, non è poco, ma non dice che è obbligatorio. Tutte queste stupidate hanno generato una sequenza di errori, funzionamenti a singhiozzo, impossibilità di connettere i due apparecchi che potrebbero tranquillamente funzionare senza in mezzo un PC e altre amenità come cavi di cui racconterò.

domenica, giugno 06, 2010

USB 1 Universal Stupid Bus


Uno dei casi più esemplari nei quali la gente è andata esattamente a scegliere un qualcosa spinta dal volere dei giornali bustarella spinti dalle aziende di turno è stato lo sfortunato cavo USB. Nonostante fosse abbastanza gracile di costituzione il successo gli è giunto anche per la stupidità dei consumatori.

Vediamo un po'la storia del connettore degli sfigati.

Universal Serial Bus o piu' esattamente Universal Stupid Bus o anche detto siamo Universalmente Sfigatoni e Burini è uno standard di comunicazione seriale che consente di collegare diverse periferiche ad un computer.
Si noti l'affermazione "ad un computer"
Lo standard 1.0 dell'USB supporta collegamenti a 1,5 Mbit/s, velocità adeguata per mouse e tastiere, doveva rimpiazzare il caos delle periferiche contrapponeva il mondo WIntel al più desiderato Apple.
In quegli anni infatti i computer della casa della mela potevano connettere alcune periferiche in maniera molto elegante: la tastiera si commetteva al computer ed il mouse con un corto cavo alla tastiera stessa. Apple Desktop Bus permetteva ai computer di diverse marche (anche SUN, NeXT... roba seria) di non avere quei lunghi cavi che percorrevano le scrivanie e in alcuni casi la tastiera era collegata al monitor facendo praticamente sparire il 90% dei fili.
Ma nel 1997 la montagna, Intel, partorì un topolino. Non solo lo standard nasceva con una velocità inferiore a quella che Apple utilizzava ormai da 10 anni ma non era pensabile utilizzare tastiera e mouse in quella maniera. Poche sono ad oggi le tastiere USB in grado di fare da hub.
Ancora oggi USB non ha ancora totalmente rimpiazzato il connettore PS/2 della tastiera, molti costruttori preferiscono mantenerlo per consentire agli utenti di poter utilizzare le tastiere PS/2 in quanto lo standard USB non viene ancora oggi correttamente gestito dai computer. Alcune tastiere con alcuni PC non danno, ad esempio, la possibilità di gestire il bios. In pratica questa connessione non è neppure riuscita nello scopo principale della sua vita.

Finalmente nel 1999 la versione 1.1 aggiunge la modalità full speed, che innalza la velocità a 12 Mbit/s raggiungendo così la velocità che aveva un Apple III. Un grande successo raggiungere una velocità considerata normale 12 anni prima.
A questo punto per poter spingere lo standard scoppiazzone, talmente tanto copione che il simbolo che lo identifica è molto simile a quello del Apple Desktop Bus, le aziende che fanno parte del consorzio cominciarono a spingerlo in tutte le maniere possibili cercando di ottenere una base di installato che permettesse poi grandi rivendicazioni.
L'impresa riesce nonostante la scarsità dell'hardware.
Nel frattempo dal momento che ormai tutti i computer hanno l'obbligo di montare quest'abominio cominciano a proliferare periferiche dotate di questa connessione: non solo mouse, tastiere e trackball ma anche stampanti e scanner.
Molte riviste raccontano della grande velocità di stampa ottenuta attraverso questa interfaccia rispetto alla classica parallela. Peccato che la parallela non solo viaggia già dal 1981 a questa velocità, ma ancora oggi è consigliabile utilizzare la parallela poiché all'interno del mondo WIntel utilizzando la vecchia connessione ci sono molti, molti meno problemi.
Ma non e' finita, purtroppo.

mercoledì, maggio 26, 2010

3D finale

Con questi discorsi non ho inteso a dire che la stereoscopia sia brutta, malvagia o altro dico solo che se non ha avuto succeso fino ad ora ci sara' stato un motivo: il mezzo filmico ha gia' insito una qualche tridimensionalita'. I movimenti di carrello, la variazione focale e il sapiente uso della profondita' di campo per esempio.
Al pubblico sono sempre apparsi ottimi surrogati senza che fosse necessario aggiungere costi/complicazioni. Lo stesso pubblico che di fronte ai costi del colore non si e' mai tirato indietro, salvo il non poterselo permettere.
Cosi' i film a colori hanno avuto un grande seguito di pubblico, molto piu' di quello che ha fatto un Avatar qualsiasi, sempre percentualmente parlando. Le foto a colori sono letteralmente esplose. Appena e' stato possibile avere dei processi "semplici" come le lastre alla fecola lumiere, il kodakrome, ed infine il c41.
Sul 3D non e' stato possibile avere la steswa risposta: nonostante l'uso della nimslo non sia molto diverso dall'uso di una kodakrome, le lastre colore non erano piu' complesse delle stereografiche, e il costo delle pellicole a colori fosse molto piu' alto di quanto servisse per un 3D in BN il pubblico ha risposto per quasi 2 secoli in maniera chiara che la priorita erana diversa e la stereografia era l'ultima cosa interessante.
Sulle riviste di fotografia il 3D era come la marea, se erano passati almeno 5 anni una raffica di articoli appariva a caso su testate diverse per poi lasciare il posto dopo 6 mesi ad altro.
La stessa cosa per gli apparecchi: industriali come l'aggiuntivo zenith o le attrezzature view master, amatoriali come le centinaia di soluzioni FaiDaTe, e semi come le PMI che hanno sfornato ogni bene possibile nel calderone.
Una cosa accomuna tutti questi: nessuno ha mai colpito il pubblico piu' della disney (quando rilevo' la viewmaster). Cioe' uno sguardo appena sufficiente.
Lo stesso apparecchio Disney fu invece abbastanza utilizzato in ambito PRO. Gia', un po' come la polaroid; come ottenere una stampa di ALTA qualita' in pochi minuti ovunque? Non esiste scelta.
La stereoscopia mi ha sempre affascinato, conservo ancora una cartolina a barriera che comprai a 13 anni, cercai un aggiuntivo zenith per anni (a prezzo e non una cava di ruggine) e feci foto (tremende) con lo spostamento su di una staffa. Sono stato molto colpito da Avatar.
Ma, ma pensare che tutta questa evoluzione potrebbe essere castrata solo perche' hanno bisono di vendere affari da poco prezzo.
Gia', l'HDTV permetterebbe a parole una qualita' SUPERIORE al cinema, una profondita di colore spettacolare... e poi trovi l'etichetta FullHD su di un penoso tv coreocinese da 200 euro e 24" che si e no e' in grado di visualizzare in maniera leggibile la scritta Telegiornale a pieno schermo.
Ecco, non voglio che succeda di nuovo, un 3D che si vede in qualche maniera su schermi neppure un grado di vedere il pal e a malapena in grado di raggiungere i 50Hz come quelli di oggi anche se debbono andare in alternanza.

Prima voglio una qualita' uguale ad un CRT del 1990. Poi, dopo voglio uno schermo da 150" con una qualita' proporzionata. Solo dopo questi 2 punti pensiamo alla stereoscopia.

Altrimenti e' la solita presa in giro come le scritte fullhd, led, fullled, extrabass, subwoofer che sono applicate a sproposito.

Ma si sa il consumatore e' sinonimo di idiota.

lunedì, maggio 24, 2010

3D 5ta, Nimslo friends

Nonostante siano molti anni che esiste il medodo a barriera di parallasse, i soliti tempi secolari, ma solo con l'evoluzione della plastica negli anni 60 del secolo scorso avviene la diffusione della tecnica in questione.
La parallasse avviene molto meglio se davanti all'immagine vengono anteposte migliaia di lenti cilindriche alte come tutta l'immagine. Sostanzialmente un pezzetto di plastica che sembra un millerighe.
La cosa divertente che questo modo di visonare viene sfruttato solo inizialmente per la tridimensionalita' ma viene adottato massivamente per la produzione di immagini cangianti. Anziche' dare una visione diversa a seconda del punto di vista, dare un'immagine completamente diversa. Foto che esplodono o si trasformano al nostro passaggio o adesivi transformer.

Negli anni 80 una azienda, la nimslo, produce una macchina fotografica e un sistema di stampa automatizzato per produrre, con la stessa semplicita' di una kodak instamatic, foto 3D. Bastava scattare ed inviare il rullino per vedersi recapitare foto tridimensionali visibili senza occhialini. La prima versione ha 4 obbiettivi e la versione "lusso" rimasta nel limbo 8. Tutto svanito come le cravatte psichedeliche del fondatore.

Il vantaggio di questa tecnica e' notevole: nessun "accessorio" sul naso del fruitore, possibilita' di vedere 3d su cartelloni, foto nel taschino e avvisi appesi in luoghi pubblici. La tridimensionalita' e' piu crediblie ti segue nei naturali movimenti della testa.
Il difetto e' nella quantita' delle informazioni: occorrono almeno 4 riprese perche' sia credibile e 8 perche' sia buono. Qualche malato ha realizzato foto con piu' di 20 pose. Successivamente queste immagini vanno integrate in un solo supporto che garantisca precisione e coerenza.

Come vedete e' un sistema che mal si presta al mondo di bassa qualita' del digitale fatto di pixel presunti, di stampe con la risoluzione non della foto ma dell'indirizzo del singolo colore e lenti a dir poco ballerine...
Per la stampa occorre precisione come per la ripresa. Un buon monitor PAL dovrebbe avere 7000*576pixel e la trasmissione portarli REALMENTE, niente mpeg con compressioni del 95% altrimenti il mal di testa e' garantito. Oppure una diecina di flussi separati.

Il rischio e' che anche questa tecnica faccia la fine dell'HD: garantirebbe risultati migliori del cinema MA... hanno targato fullhd persino dei 17".... Oggi un fullhd di HD ha spesso solo l'etichetta.

Infatti, alcuni furbi, fra i quali Fuji hanno gia' proposto prodotti con solo 2 obbiettivi, la strada per la bassa qualita' e per affossare definitivamente il 3D.


mercoledì, maggio 12, 2010

3D 4ta, click-clack

La via più complicata per la terza dimensione è applicata solitamente solo all'immagine movimento o al CAD. Per destinare l'immagine corretta all'occhio corretto si oscura l'occhio che non c'entra e si procede alla proiezione del fotogramma. Nell'istante successivo si cambia la sequenza oscurando il secondo occhio e procedendo alla proiezione di un nuovo fotogramma.
Questo dà per scontato una sincronia perfetta fra dispositivo che genera l' immagine e gli otturatori montati sugli occhi.
Salvo delle cose praticamente prototipali questo sistema era molto in voga negli anni 90 nei computer: alcuni videogiochi e programmi modellizzazione tridimensionale ne potevano fare uso. Praticamente erano degli occhialetti che si connettevano alla presa seriale oscurando gli occhi con un otturatore LCD. In pratica ad ogni trentesimo di secondo veniva fornito il fotogramma destinato ad un occhio. Ovviamente la scansione dello schermo passava da 60 hertz a 30. Le schede grafiche moderne potendo salire di frequenza riuscivano ottenere una migliore gradevolezza.
I migliori occhialini potevano sincronizzare via wireless con un trasmettitore IR.

Mentre questa tecnica si stava diffondendo accadeva la stessa cosa ad un nuovo tipo di monitor meno prestante: quello LCD. Con questi monitor dalla velocità molto bassa non era possibile fornire una velocità sufficiente per una gradevole visione di un filmato normale, figuriamoci l'alternanza dx/sx.
La cosa divertente è che per anni questo tipo di tecnologia non fu in grado, quando fu trasportata nei televisori, di permettere una qualità di visione decorosa, compresa la velocità, per molti anni.
Figuriamoci dimezzare questa velocità bradipesca per permettere la terza dimensione.
Per questo motivo la rinascita del 3D venne fermata, ancora una volta, sul nascere.
Oggi finalmente i migliori televisori LCD sono in grado di scandire 60 hertz (se dichiarano 100 o 200Hz siete autorizzati a ridere), come i monitor di trent'anni fa, e permettere una qualche visione se utilizzati con gli otturatori.
Ovviamente i CRT, i plasma, i DLP eccetera non avrebbero problema e, WoW, siamo arrivati a sfidare un videoproiettore del 1966!


Ovviamente, questo sistema diminuisce la luminosita' complessiva del sistema del 50%. poiche' il tempo di visione si dimezza e usando un otturatore LCD scende al 25% perdendo il 75%. Tengo a precisarlo perche molte fonti come Wiki, un giornale e un paio di riviste "esperte " dicono il contrario. Ovvero che non perde nulla. Evidentemente la logica e' una sordida sconosciuta.

lunedì, maggio 10, 2010

3D 3za, arriva land.




Una delle strade per la ricerca della terza dimensione in maniera perfetta giunse grazie ad un geniale inventore:
Edwin Herbert Land un tizio che è stato definito "L'ultimo dei grandi geni", scusate se è poco.
Questo signore fra le tantissime invenzioni che partorì ci ci fu l'idea di come realizzare le filtri polarizzatori con un prezzo economico.
Proiettando l'immagine destinate ad occhi diversi con sul proiettore dei filtri polarizzatori inclinati in maniera difforme era possibile recapitare ad ogni occhio che fosse provvisto di una lente con la medesima inclinazione esclusivamente l' immagine corretta.
Anche questa è una tecnica di una semplicità notevole: bastano due proiettori, che siano foto, film o video che si ottiene un facile risultato.
È tanto semplice questo arcano che nel 1958 esistevano dei video-retroproiettori in grado di mostrare su di uno schermo un'immagine già tridimensionale. Possiamo quindi affermare che il televisore 3D non è certo nuovo.
Sicuramente esistono dei problemi, il fatto che un filtro polarizzatori riduce del 50% la luminosità, nel caso di un film è necessario sincronizzare due proiettori e nel caso della televisione occorre portare due canali poiché agli effetti pratici sono due trasmissioni completamente diverse.
Con le tecniche moderne è possibile ridurre queste cose negative.
Oggi proiettori dei cinema sono agli effetti pratici dei videoproiettori contenuti all'interno di un computer. Per questo motivo non esiste più un problema di sincronizzazione e l'uomo in cabina potrebbe essere anche una scimmia. Le nuove lampadine, infine, emettono molta più luce del tempo che fu.
Così molti dei film proiettati nei nostri cinema, ad esempio avatar, sono stati visti con questa tecnica.
A titolo di celia l'altissima qualità di visione, assolutamente fuori discussione, era nettamente inferiore a quello che dovrebbe essere la PROMESSA dell' alta definizione in casa.



Per quanto riguarda l'home video il retro proiettore o il videoproiettore rimarrebbero la scelta più semplice, così come sarebbe la scelta più semplice per l'alta definizione.
Purtroppo invece la maggior parte degli schermi sono LCD a visione diretta che per una loro ragione contengono già un polarizzatore. Per questo motivo non è possibile usare maniera semplice questa tecnica. Esisterebbero dei prototipi con il polarizzatore montato in maniera diversa in ogni cella ma possiede diverse controindicazioni:
innanzitutto bisogna andare a raddoppiare il numero di pixel, ogni pixel è infatti dovrebbe servire un occhio singolo. Oggi ci sono già dei problemi a gestire il numero di pixel che il marketing ha pompato come desiderabile.
In secondo luogo esiste un problema di allineamento fra i vari polarizzatori che compongono il panino imbottito dello schermo. Questo diminuisce la qualità di visione anche con immagini bidimensionali.

Nota: il retroproiettore del 1958 di cui sopra esisteva anche con 2 tubi: uno in alto e con gli specchi semiriflettenti era in grado di generare un'immagine 3D... ovviamente in bianco e nero.
Per il colore andava beneuna coppia di questi del 1966.
NB il sistema di per se papperebbe il 50% della luminosita' ma la maggior parte delle sale cinema usa un singolo proiettore con una singola lampada con un anteposto una coppia di polarizzatori che si alternano. Questo per evitare alla scimmia della cabina qualsiasi difficolta' come l'allineamento di 2 vpr. In soldoni si risparmiano anche i soldi di un secondo VPR ma si diminuisce la luminosita' al 25%, ovvero ne perde il 75%

venerdì, maggio 07, 2010

3D 2da, Semplicita' anaglifo


Dalla fusione delle tecniche viste prima nacque l'anaglifo che tanto imperversera' nei 70.
La separazione fra occhio sinistro e occhio destro veniva fatta attraverso filtraggio di un colore complementare per ogni occhio. In pratica nella visione di ogni occhio sarebbe mancato un colore, grazie a una lente colorata, e il cervello si sarebbe occupato di fondere colori così come se li sarebbe aspettati.

Il vantaggio di questo sistema consiste nel fatto di non aver bisogno di infrastrutture particolari tranne una buona gestione del colore e gli occhialini, solitamente rosso-cyano.
La tridimensionalita' non sarà cosi' colormetricamente perfetta, ma la facilità d'uso ha fatto sì che pure la NASA continuasse ad utilizzarla per la distribuzione delle proprie immagini delle sonda spirit. Gia', in ambito degli smanettoni la terza dimensione non si e' mai assopita.

Questa semplicita' diffuse la terza dimensione anche nelle immagini in movimento, gia' nel 1922 furono fatti film con questa tecnica, successivamente utilizzata anche dei programmi televisivi. I meno giovani ricorderanno per esempio in tv lo sfigato Remi' che ebbe diverse puntate 3D, le cassette VHS 3D eccetera. Molti film vennero editi in versione tridimensionale: Nightmare, Il mostro della laguna nera (1953),Il delitto perfetto (Alfred Hitchcock 1954).
Persino alcuni fumetti su carta furono resi in anaglifo.

Il difetto di questo tipo di visione consiste nello sforzo deputato alla CPU, ops, al cervello, nella fusione delle immagini: lo sforzo prolungato e' causa di cefalea in molti soggetti.

Ancora una volta nulla di nuovo sotto sole, la terza dimensione non è certo una cosa nuova.

mercoledì, maggio 05, 2010

3D, un vecchiume 1ma



è molto interessante vedere quanto il marketing debba continuare ad avere una serie di idee vecchie da contrabbandare per nuove.
Altrettanto curioso è che l'innovazione vera spaventi le masse e solo quando ormai sa di muffa viene tirata fuori come novità.
È questa infatti la sorte del 3D.

In questo momento ci troviamo infatti di fronte al pompaggio mediatico dalla terza dimensione, sembra che non ci sia altro. Ci continuano a dire che la grandissima novità è una cosa mai vista prima, ma guarda caso non è altro che la solita roba vecchia che per un motivo per l'altro ci si tirano fuori.

Nel cinema sembra sia arrivata l'ora cui esiste solo la terza dimensione come novità galattica. In realtà di nuovo c'è veramente poco: i film in terza dimensione esistono quasi da quando esiste il cinema ma ci sono due distinguo:
La prima cosa è che la terza dimensione nella nuova ondata è stata gestita inizialmente per i cartoni animati: essendo generati a computer ottenere la terza dimensione non vuol dir altro che lanciare un secondo render con costi molto contenuti.
La seconda cosa è l'arrivo dei videoproiettori anziché dei proiettori su pellicola: anche con una scimmia nella cabina di proiezione non ci possono essere errori. È ben diverso sincronizzare due proiettori classici, molto più semplice avere un coso in grado di fare tutto da se.
Queste due eventi uniti alla necessità di fermare l'emorragia di pubblico che disertava le sale ha creato questa simpatica accettazione di una vecchia gloria di ben 150 anni.

Questa situazione è stata colta al volo dall'industria consumer che a un problema mica da ridere:
dopo aver spacciato per alta definizione dei televisori che non sono in grado di far vedere un foruncolo enorme sulla faccia di Lilli Gruber si ritrovano in un pantano. I clienti infatti, OPS non sono così intelligenti sono solo dei consumatori, si sono convinti di avere l' alta definizione in casa.
Come competere in questo mercato nel quale un brutto televisore viene spacciato con successo per altissima qualità?
quale altra caratteristica numerica dopo il pixel e l'Hz può essere interessante a dei beoni rintronati?
il marketing di serie B, quello che non è in grado di andare a vedere nei laboratori delle proprie aziende il futuro perche' e' ovviamente complicato descrivere le cose che manco capisci perche sei idiota e ignorante si riduce alle sole 2 cose: il passato e gli altri che fanno marketing.

Così alle aziende che producono televisori dopo aver inondato il mercato di televisori di bassissima definizione ma venduti per alta definizione è venuta l'idea di continuare a vendere televisore di bassa qualità ma agganciandosi al treno del cinema.
Ritroviamo una parola bandiera del marketing imperante negli anni 80:
sinergia.

Se qualcuno mi dice che gli uomini del marketing sono qualcosa di più che delle scimmie o corrispondono a quello che dicono in giro di loro come fantasia, capacita' o altro posso solo dare una risposta: nel 90% dei casi si tratta di millanteria e metà del loro lavoro lo passano a fornire cifre e valori basati sul niente che indicano esclusivamente che loro sono qualcosa di diverso dal semplice seguire l'onda.



La ricerca della terza dimensione è una ricerca antica nella fotografia. Esistono macchine fotografiche, fotografie, visori e ingranditori tridimensionali costruiti prima che si riuscisse a ottenere una immagine a colori.
Gia' il 3D non e' un'invenzione recente, la prima fotocamera stereoscopica e' del 1852.
Proprio una cosa nuova!
Per la visione era necessario indossare degli occhiali nei quali veniva fissata la fotografia da vedere, così facendo ogni occhio avrebbe visto l'immagine a lui dedicata.
La cosa divertente nella storia della fotografia consiste nel fatto che le tecniche per la fotografia tridimensionale, sostanzialmente quella di avere due macchine fotografiche accorpate, vennero estese per riuscire a catturare l'arcobaleno.
Per ottenere l'evanescente cosa che era il colore inizialmente fu necessario adottare un set di tre macchine fotografiche con anteposto i tre filtri colorati necessari alla tricromia ed andare a fare una proiezione su di un telo. Questo ovviamente prima della fecola di patate, ma e' un'altra storia....
Per le reflex come non ricordarsi dell'aggiuntivo zenith?
E l'avventura di nimslo?
Nonostante tutto il fiorire del 3D il pubblico ha sempre pensato che la terza dimensione fosse inutile, perche' dovrebbe pensarla diversamente oggi? Semplice, oggi qualunque feature venga definita NUOVA e' bella.
Peccato che dopo 2 secoli che il 3D esiste rischia di divenire una schifezza.... come il FullHD.

sabato, maggio 01, 2010

La apple e' cara...


La apple e' cara....

Premetto che non sono pagato da Apple, non ho mai acquistato un prodotto apple, raramente ho consigliato un mac, non sono un apple fan.
L'unica macchia nera sul mio curriculum e' la mia bava che lasciai sulla vetrina dove vi era un apple III con un enorme profile da 5MB... tanti anni fa.
Quella non era ancora l'epoca che si dava apple come troppo cara. Questa storia è nata molti anni dopo. Molto dopo anche a "apple e' per strani".

Penso che faccia parte dello stesso progetto che usava denigrare OS/2 facendo girare i programmi di MS-DOS e additare la questione della lentezza dell'emulazione come lentezza endemica. Non vedo perché oggi non giudicare sullo stesso parametro il fatto che Windows non è utilizzabile poiché non ci girano i programmi di LINUX.
Uno dei momenti più alti dello sputtanamento è stato il 2003: vediamo cosa c'era in commercio.


PC Professionale - dicembre 2003
Apple Power Mac G5
Euro 5.072,40 Iva inclusa
principale accusa: Costo elevato.
Il case in alluminio presenta un estetica invidiabile con un'attenta costruzione senza fili che ballano. I processori, praticamente il massimo che esisteva, sono raffreddati con un sistema a pompa di calore (heat pipe) per avere anche una silenziosità favolosa. Gia', alluminio + pompa + attenta costruzione = 1 sola ventola.
Apple ha ottimizzato kernel e librerie matematiche per sfruttare le potenzialità dei G5 a 64 bit. Il kernel era gia' in grado di indirizzare oltre 4 GByte di Ram sui PowerMac G5.

settembre 2003
Doppio PowerPC G4 1,33 GHz 512 MByte Ddr 333 Mac OS X Server (client illimitati)2 porte Gigabit Ethernet 5.038,80


Ora possiamo tranquillamente vedere cosa piaceva a questa rivista nel 2003 dopo aver gigionato sul fatto che erano troppo costosi.

1)
Ergo Krono Alluminium 3000
Euro 3.999,00 Iva inclusa
Microsoft Windows XP Professional Edition SP1
Processore: Intel Pentium 4 3,06 GHz / Fsb 533 MHz
chipset: Asus P4G8X Deluxe
PNY Quadro FX 1000 / 128 Ddr

Questo nelle intenzioni della rivista dovrebbe essere una macchina professionale: con un case da gamer (max 14 anni pero'), un gran rumore di ventolame (5), con cavi che ballano, marchio sconosciuto e Sistema operativo parziale.
Oserei dire che portando il Sistema operativo ad un gradino superiore, Windows 2003, passiamo di slancio entrambe le macchine che ci sono qua sopra ma continuiamo ad avere un processore singolo.
Ovviamente è una macchina a 32 bit e non a 64.
1000 euri di differenza? a me sembran pochi!


2)
Next Sirio Xeon Project
Euro 3.981,00 Iva inclusa
Microsoft Windows XP Pro (32bit)
Processore: dual Intel Xeon 2 GHz / Fsb 533 MHz
Scheda grafica / memoria locale (MByte):ATI FireGL X1 / 128 Ddr
Disco rigido / capacità (GByte): Maxtor DiamondMax Plus 9 / 200

WoW che grande economia due processori e una scheda grafica di quelle che non hanno problemi di driver. A questo punto aggiungiamo una licenza d'uso per almeno 50 client..... OPS ma siamo arrivati a spendere molto di più delle macchine che costano tanto rimanendo a 32bit.


3)
Hyundai Henix XM2776
Euro 2.499,00 Iva inclusa
Intel Pentium 4 3,06 GHz / Fsb 533 MHz
Memoria installata : 512 MByte Ddr PC2100
Scheda madre / chipset: Asus P4B533 / i845E
Scheda grafica / memoria locale (MByte): Hercules 3D Prophet
9700 Pro / 128
Disco fisso / capacità (GByte): Samsung SP8004H / 80
Sistema operativo: Microsoft Windows XP Home Edition


Questa macchina considerata molto interessante come si può notare non è assolutamente paragonabile alle macchine di cui sopra, ma comunque è cara rispetto ad altri computer di Apple. Addirittura questa macchina non consente neppure un semplice backup.

.
Per dirla in soldoni oserei dire che le macchine provate nel 2003 non erano così care ma semplicemente avevano configurazione più spinta delle altre. Dire che una macchina doppio processore con un sistema operativo a 32 bit che costa € 4000 sia molto più economica di una che mi costa 1000 euri in piu' ma ha un SO a 64 bit e una configurazione/montaggio migliore... Se prendiamo un tecnico e aggiungiamo ad un assemblatone win 2003 , una heat pipe, tutte le ventole con il servo, un case in alluminio SERIO verdremo che il prezzo e' alto... Per l'assemblato!
Come una workstation, sempre di non marchio, un'assemblatone, dotata di ben 4 dischi raid e dual xenon dal costo di ben 7000 euri sempre provata nel 2003 e non criticata per il prezzo fuori di zucca.

Forse parla l'invidia: non posso comprare il berlinone di marca e parlo del fatto che la mia panda con 45Cv e' piu' economica. Ma forse non sono direttamente confrontabili.

mercoledì, aprile 28, 2010

Posta elettronica certificata

Per chi non ha tempo da perdere e SOPRATTUTTO, non vuole farsi ridere dietro da mezzo mondo puo' farsi con il solito indirizzo di posta la certificazione, si quella vera non la pec: l'urlo di tarzan dell'avvocato sfigatello e del politico in crisi di astinenza da voti.

https://www.globaltrust.it/modulo_reg_smime.asp

Interoperabile come dice la legge, e con molti vantaggi. Puo' funzionare sui palmari, sui pc e anche in tram. La pec si ferma ai server. Se non avete milioni di euro non avete garanzie.

lunedì, aprile 26, 2010

halal

Alcune culture, come l'Islam e l'Ebraismo, prescrivono che gli animali siano macellati senza preventivo stordimento. In Italia questo tipo di macellazione è stato per la prima volta autorizzato con il decreto ministeriale congiunto (Sanità e Interni) dell' 11/06/1980 e tale deroga è stata confermata da tutti gli atti legislativi successivi in materia. E poi mi dicono che ebraismo e islamismo sono diversi. La differenza e' che spesso gli islamici sono rimasti fino a ieri nelle capanne di fango e sono ancora a civilta' ver 0.15. Perche il mondo arrivi a civilta' 1.0 sara' luuunga prevedo.

La legge islamica, cioè l'insieme dei precetti del Corano e dei Hadith, prescrivono una serie di regole per la macellazione del bestiame affinché la carne sia considerata commestibile. Per i musulmani tali regole appaiono mutuate dalla tradizione ebraica del cibo Kosher e di fatto coincidono nelle due culture: quanto segue elenca i precetti del Corano, ma vale anche per la religione ebraica come idea generale.

1. L'uccisione halal (cioè lecita) di animali deve essere effettuata in locali, con utensili e personale separati e diversi da quelli impiegati per l'uccisione non Halal;
2. L'uccisore deve essere un musulmano adulto, sano di mente e a conoscenza di tutti i precetti della religione islamica e sulla macellazione halal;
3. Gli animali da uccidere devono essere animali halal e devono poter essere mangiati da un musulmano senza commettere peccato;
4. Gli animali devono essere coscienti al momento dell'uccisione.
5. L'uccisione deve avvenire recidendo la trachea e l'esofago: i principali vasi sanguigni verranno recisi di conseguenza. La colonna vertebrale non deve invece essere recisa: la testa dell'animale non deve essere staccata durante l'uccisione.
6. L'uccisione deve essere fatta in una sola volta: il movimento di taglio deve essere continuo e cessa quando il coltello viene sollevato dall'animale. Non è permesso un altro taglio: un secondo atto di uccisione sull'animale ferito rende la carcassa non halal.
7. Il dissanguamento deve essere spontaneo e completo.
8. La macellazione deve iniziare solo dopo aver accertato la morte dell'animale.
9. Gli utensili per l'uccisione e la macellazione halal devono essere usati solo ed esclusivamente per animali leciti.

A nessuno fa un po' di orrore?

venerdì, aprile 23, 2010

Giornali nonsense


L’informazione fatta con il culo dilaga, soprattutto in televisione.
Servizi sugli occhiali alla moda, sull'unltimo disco del cantante di turno che ha pagato la redazione, sulle avventure sessuali delle veline (ci mancano solo le posizioni), sul regalo da acquistare per san Valentino, eccetera.
Il 90% del prodotto e' omologato, ma sarebbe megio dire... CLONATO.
È molto divertente notare l'origine degli articoli:

Arriva una notizia nelle agenzie italiane e immediatamente viene copia incollata sulla maggior parte dei siti Web, anche alcuni come la Repubblica. Quindi non si tratta di un semplice per venire ma di una pura e semplice e brutta copia. Parola per parola.

Altro caso risulta essere quello della copia degli articoli provenienti dall'estero, solitamente passa qualche ora in più rispetto al caso precedente. In questo caso la maggior parte delle traduzioni indica come un bel corso di inglese si confà al redattore sfigato. Da questa origine nascono anche alcuni bislacchi mostri: il tradurre una cosa per l'altra trasforma un aereo più veloce di qualsiasi altro in un aereo più veloce di qualsiasi altra cosa, trasforma l'elettrodomestico potenzialmente pericoloso in assolutamente pericoloso.

Ancora una volta l' origine proviene dal nulla: l'articolista legge un sito Web, un blog o addirittura un tweet e lo copia pari pari. Ovviamente senza chiedersi se quello che sta leggendo ha un senso o meno.

Cosa accomuna le origini di cui sopra con il decadimento mostruoso della qualità dei giornali?
ma è semplice: l'assoluta ignoranza di chi scrive a proposito dell'argomento trattato. Non si può pretendere infatti che un ragazzino sottopagato, € 30 ad articolo, possa con quei soldi, dopo aver saziato le tasse, passare un paio di giornate ad informarsi di quale sia la storia dell'aviazione. Il pseudo giornalista semplicemente dirà che in quelle foto vi è il primo aeroplano ad energia solare che sia mai stato costruito giacché lui è troppo giovane per aver visto gli altri tre. Questa panzana per esempio è stata distribuita su tutto il Web italiano, anche se questo blog ha fatto notare che appunto era una stronzata, e successivamente è stata anche pubblicata su di un paio di giornali a tiratura nazionale.

Quindi ci si trova nella situazione in cui i giornalisti non esistono più, l' informazione seria non esiste più, i giornali riportano solamente le misure della bambola di turno ma questa informazione la si trova anche sul sito della velina o meglio su gossip.it.
Il risultato normale di questa situazione consiste nel fatto che la gente compra meno i giornali. Può avere le informazioni che appaiono di prima mano, senza traduzioni bislacche. Possono avere lo stesso identico articolo da un'altra fonte gratuita.
Perché mai la gente dovrebbe comprare un giornale se non per il fatto che può leggerlo in tram? un vantaggio che può andare scomparire presto.

Cosi' la Così la Fieg (Federazione Italiana Editori di Giornali) vorrebbe far pagare a chiunque abbia una connessione il loro crack, una caduta evidentemente desiderata. Mi sembra un po'il giochino dei venditori di compact disc: quando hanno visto che ne vendevano meno hanno dato la colpa a Internet e hanno aumentato i prezzi. Alla stessa maniera gli editori che hanno desiderato abbassare i costi mettendo degli scribacchini al posto dei giornalisti, gli stessi che hanno speso cifre immani per essere su Internet ora vogliono che Internet paghi loro la stupidità che hanno avuto.

Si noti una cosa, per coloro i quali sono ignoranti, che lo Stato italiano versa, REGALA, ai giornali dei soldi col solo scopo di veder incrementata la cultura:700 milioni di euro, mica bruscolini...

La domanda è lecita: quanti professionisti si pagano con € 700 milioni? e allora perché non li pagano? perché gli servono soldi? Ma ci va bene che prendano altri soldi o e' meglio togliere anche i contributi statali?

mercoledì, aprile 21, 2010

la Coop SEI TU, SFIGATO

"la Coop SEI TU", l'ecologista sfigatello che vibra alla parola ECOLOGICO basta che non costi

"la Coop SEI TU" la conoscevamo gia su questo blog per essere un'azienda che dichiara allo stato di non essere un'azienda per poter LEGALMENTE non pagare le tasse.


Cosi' sperava di essere un'altra volta sopra le parti, inventare il sacchetto BIODEGRADABILE che in realta e' solo DEGRADABILE e dirtelo fra le righe. Sono solo 3 caratteri.
In realta' e' FOTOdegradabile: anziche' essere MANGIATO dai batteri si autosminuzza con la luce.

"Nuovi sacchetti Coop degradabili al 100%. Per essere utili anche alla natura"
"100%"/"DEGRADABILE", a caratteri cubitali VERDI
"TI AIUTANO A FARE LA SPESA, TI AIUTANO A RISPETTARE LA NATURA"

dopo aver fatto incazzare le aziende di riciclaggio, con MIGLIAIA di sacchetti DI PLASTICA che finivano nel compost, dopotutto un sacchetto verde, naturale e degradabile quanti capiscono che non va nell'umido?
Cosi' alla società cooperativa Coop Italia, seconda solo alla FIAT, giunge una enorme sanzione amministrativa pecuniaria pari 31.100 euro (trentunomilacento euro) e due gelati (quattroeuro e venti centesimi) per i nipoti del giudice.

sabato, aprile 17, 2010

Apple A4 meno magico Ipad


Apple A4 meno magico, il cuore è Cortex A8

Questo e' il titolo di molti giornalisti.

Dopo MOLTI giorni dalla presentazione del mitico, perche' per forza dev'essere tutto mitico quello che si presenta, iPad qualcuno si e' accorto che il processore di bordo non e' quello che si e' vociferato fino alla noia ma suo padre, la generazione precedente. Apple dal canto suo non ha mai ufficialmente sostenuto la tesi che dentro il prodotto vi fosse un processore di un determinato tipo.
Durante le presentazioni, i test, le prove su strada dei vari "esperti" si sono trovati in accordo nel dire che le prestazioni erano ottime o adeguate.
il fatto che nessuno si e' accorto che e' "meno magico" vuol dire, come si e' sempre sostenuto dagli anni 80 che l'hardware e' poco importante rispetto ad un soft fatto o meno con i piedi e quello che conta e' il risultato. In oltre un prodotto all in one ha molto di piu' del processore in ballo.
Adesso si ullula al fatto che il procio non e' "l'ultimo" che da un prodotto cosi' ci si aspettava una CPU idonea al 500.org....

Domanda:
Se prima avete creduto che ci fossero dentro piu' cavalli
Se prima il prodotto andava bene
Se...

Allora i casi sono:
1) non sapete fare il vostro lavoro nel distinguere un salto generazionale: a casa.
2) non sapete fare il vostro lavoro perche' pensate che il processore sia un computer: a casa.
3) non sapete fare il vostro lavoro perche' credete alle favole: a casa.

In ogni caso vuol dire che Apple ha fatto una scelta adeguata di processore.

venerdì, aprile 16, 2010

Momenti di misticita'




dopo la galvano plastica del sorriso e la toponomastica della patata possiamo arrivare ad un nuovo concetto:
la misti-città del compasso.


Il compasso è un simbolo forte, e unico ma dai molteplici usi, una singolarità che è moltitudine.
Nel disegnare un cerchio il compasso trasforma una misura lineare e finita in un'entità bidimensionale dotata di un'area.
Si potrebbe quasi dire che crea una dimensione.
La creazione, ricordiamo, è la scienza de gli dei.
Nel far questo iniziale compito percorre sei volte la misura nativa, per alcuni un numero mistico: basta questo con pochi movimenti per disegnare un fiore completamente simmetrico che ricorda un Fleur de Lys.
La letteratura, la storia e alcuni scrittori hanno perso molto del loro tempo per descrivere questo forte simbolo floreale che si rincorre attraverso i secoli dove spesso va ad indicare particolarità da celare.
Insomma il giglio e' il simbolo onnipresente per la comunicazione, dall'ardire di passione per quacuno al sigillare le cose del re.
Se cio' non bastasse La presenza sule vesti papali, nel simbolo degli scout, in bandiere dello stato, su alcune tombe, all'improvviso su alcuni muri antichi, sugli scettri, nel guidone delle scottish royal arms e simbolo di molte casate.
La regalita' del simbolo e' fuori discussione come la misticita'.

Il cerchio disegnato possiede, contiene e ne è attraversato da un'altra particolarità notevole: il numero del Pi greco.
Con un semplice scorrere il nostro compasso ha appena pronunciato un numero irrazionale e trascendente.
Sembra incredibile che con un semplice movimento del polso sia possibile generare così tante cose, quasi fosse una bacchetta magica o una pietra filosofale della matematica, e in particolare parliamo di un numero che l'uomo cerca da quando ne ha memoria. Dopo gli scritti che ne ricercavano la misura nel 1800aC da parte di uno scriba altri, come Eulero, Archimede e Newton si sono cimentati nella conquista del Numero. Vi e' persino uno dei tanti che spese la sua vita per arrivare a calcolare le prime 35 cifre, ne fu cosi' felice di questa vetta che volle il Numero inciso sulla sua pietra tombale. Un testamento cabalistico.

In molti ambiti il compasso serve come misurazione ed in tutti questi viene eletto spesso come simbolo della cosa in sé.
Pensare ad un film sulla navigazione senza che appaia anche questo strumento è sostanzialmente impossibile, non per nulla in molti loghi riguardanti la marineria appare un compasso, generalmente di ottone.
Nel design, sempre come strumento di misura o di generazione delle curve, assume grande importanza e rispetto: molti studi lo possiedono marchio e viene a riverito persino dall'ambito premio dell'Associazione Disegno Industriale: Il Premio Compasso d'oro.

In araldica il compasso è simbolo di giustizia, profondità di senno, conoscenza del mondo, misuratezza.

Sostanzialmente parrebbe che solo il grande Giotto potesse fare a meno di questo fenomenale strumento.
Ad elevazione, ricordo continuo, di questo umile strumento è stata anche intitolata una costellazione vicino a centauri, giusto per rimanere nel mito.

Uno strumento decisamente metafisico, porta in sé la possibilità d'uso come strumento di misurazione volgare come quello fatto da architetti di provincia alla generazione di domande sull'universo dei numeri, di conseguenza, di ciò che circonda l'uomo:
l'universo.

domenica, aprile 11, 2010

forza itaGlia


poi si chiedono perche' mai quando un tedesco e' andato al cesso in aeroporto sa di essere in italia PRIMA di essere uscito dalla struttura.

lunedì, aprile 05, 2010

Joanna Rutkowska

http://en.wikipedia.org/wiki/Joanna_Rutkowska

Il rootkit di "livello kernel" è quello che riceve più attenzioni dai media. Questo tipo di malware compromette direttamente il kernel del sistema operativo e, visto che non c'è nulla con un accesso più alto, non c'è modo di "guardare giù" e cercare il virus. Con un rootkit per kernel, quindi, un antivirus può facilmente essere eluso senza che nessuno se ne accorga. Il vantaggio dei rootkit a livello kernel, rispetto a quelli a livello utente, è diventato palese dopo che i vari antivirus hanno cominciato ad introdurre moduli che agisicono a livello kernel, che permettono le cosidette funzioni antirootkit.

Avere due elementi (un rootkit e un antivirus) con gli stessi privilegi (livello 0) non implica che entrambi vincano, a lungo termine. In effetti, la verità è che c'è sempre un pareggio, a lungo termine: per il malware è sufficiente sopravvivere qualche settimana, per raggiungere i suoi obiettivi.

Un attacco migliore, dal punto di vista del malware, sarebbe colpire semplicemente il browser; il difetto principale di questo approccio, invece, starebbe nel fatto che un antivirus con privilegi kernel potrebbe individuarlo, almeno in teoria, perché in realtà fanno tutti pena.

Non importa se si sceglie un PC o un Mac, l'unica risposta seria, oggi, al problema della sicurezza è la virtualizzazione, per ottenere l'isolamento necessario tra le varie applicazioni, o almeno tra i browser

Un antivirus, almeno uno di quelli odierni, sarebbe uno spreco di denaro e di risorse, per come la vedo io. È successo persino che l'antivirus stesso avesse dei bug, che introducevano delle vulnerabilità ai sistemi che dovevano proteggere! Io non uso nessun antivirus...



Questo sopra sta a significare che e', per un utente normale, obbligatorio usare un antivirus ma e' altrettanto vero che non deve fare cappellate come mandare stronzate via email, scambiare fetide chiavette eccetera poiche' i virus piu' banali saranno fermati e gli altri so azzi vostra!



venerdì, aprile 02, 2010

Pirla della jungla d'asfalto

Luogo: arteria milanese trafficata durante le prime ore della sera.
Soggetto: imbecille con la smart nera.
Bestemmia:
ma pezzo di pirla non ti viene in mente che se uno che ha la fortuna di andare in giro con una Lamborghini nera come un pianoforte con i denti e dotata di 600 cavalli e va tranquillo come la Porsche gt3 color argento che lo segue con altri 400 cavalli forse non si può andare da nessuna parte?
nessun neurone in quella disboscata mente che pilota quel triciclo su quattro ruote di fa sospettare che se anche la jaguar verde che segue il duo dotata di soli miseri 200 cavalli se ne sta ronfando placida non c'è davvero nessun posto dove andare?
pensi davvero che in rettilineo il tuo triciclo a cui hanno fatto l'errore di aggiunge un terzo cilindro possa veramente sorpassare 1200 cavalli 10 ruote motrici e 24 cilindri?
perché cerchi di infilarti e sorpassare per circa 1 km a tutti i costi e rischiando l'incidente per passare con il tuo apecar che non riesce a fare una curva neanche a pagarlo?
Ti ripeto non ci sono gli spazi.
la prossima volta, mi raccomando, potresti provare a volare piu' in alto di un Boeing 747, usando la tua bicicletta e una qualsiasi pista che finisca a strapiombo.
Almeno cosi' vincerai il premio Darwin.