giovedì, gennaio 29, 2009

le dimensioni contano




Risoluzione:
Si definisce Potere Risolutivo di un obbiettivo e/o un sistema la capacità che ha lo strumento di mostrare correttamente, due punti molto vicini.
Detto così potrebbe sembrare un concetto banale, ma in realtà non è così, visto che gli ignoranti si abbarbicano sui pixel in quanto vi sono precise limitazioni ai risultati ottenibili mediante le leggi dell'ottica della fisica e dei COSTI.


nelle macchine fotografiche prima di parlare di pixel bisogna parlare di dimensione del sensore: questa tabella ci informa delle dimesioni possibili del sensore.
1/3.6" 4:3   7.056  5.000  4.000   3.000

1/3.2" 4:3 7.938 5.680 4.536 3.416

1/3" 4:3 8.467 6.000 4.800 3.600

1/2.7" 4:3 9.407 6.721 5.371 4.035

1/2.5" 4:3 10.160 7.182 5.760 4.290

1/2" 4:3 12.700 8.000 6.400 4.800

1/1.8" 4:3 14.111 8.933 7.176 5.319

2/3" 4:3 16.933 11.000 8.800 6.600

1" 4:3 25.400 16.000 12.800 9.600

4/3" 4:3 33.867 22.500 18.000 13.500

35mm 3:2 43.300 36.000 24.000

nel 90% delle macchine digitali in vendita il sensore e' largo 5 mm e spiccioli.
Uno zoom di basso prezzo, migliore di parecchio rispetto a quello montato sulle compattine, riesce a risolvere 30/ 50 linee per mm
un obbiettivo STRAORDINARIO simmetrico, COSTOSO e pesante arriva a 90 linee per mm

Vediamo cosa e' necessario per illuminare uno schifosensore da 10Mfotosensori (10MPix interpolati)

NOTA: canon non e' peggio o meglio di altre come nikon, pentax, ricoh eccetera.
Prendo un modello a caso di marca a caso.

PowerShot A590 IS


Specifiche Tecniche




SENSORE







Tipo




CCD da 1/2,5"

Pixel effettivi




8 M




Quindi ci dicono che con 4.3mm abbiamo 3264 fantastici pixel interpolati effettivi (notate la chiarezza di chiamarli interpolati effettivi).

Prendendo uno zeiss da 1500 euro FISSO (non zoom) abbiamo una risolvenza di 90 linee alias 180 pixel/mm.
Cioe' se la compatta avesse un obiettivo FISSO DA 1500 EURO avrebbe una risoluzione inferiore al megapixel.... 180*5=900.
Ovvero la cosa di sopra che ha 8M di fotositi sul densore e circa 3mega pixel non itnerpolati ma in soldoni non puo' che avere MENO DI UN MEGAPIXEL...... se avesse lo zeiss da 1500 euro.

Purtoppo la compattina ha pure lo zoom che peggiora le cose.

Avendo 750 fotositi per millimetro l'obbiettivo corretto, necessario, e' simile quello dell'illustrazione , un'incubo, costando come un appartamento.

Come si e' arrivati allo squilibrio ottica/sensore?
Semplice i peones chiedono 4 cose ad una macchina fotografica:
1)pixel
2) tanti pixel
3) megapixe pixel piscel picsel
4) che sia carina

Le aziende che devono vendere rispondono soddisfando la richiesta del cosumatore: non importa se fa le foto, e' importante che abbia tanti
pixel!



Ricapitolando: aumentare i fotositi aumenta drasticamente il costo o diminuisce la qualita' drasticamente.
Dovrebbe essere ovvio.

Perche vogliono tanti pixel?


Hanno cosi' bisogno che si veda male?



mercoledì, gennaio 21, 2009

scie bianche: WoW e' cocaina!


erano piu' di 30 anni fa.....


ero un bimbo a casa aggrappato alla portafinestra che dava su di un balcone e vidi un'aereo splendente passare: il cielo era terso.
l'occhio mi ando' sulle scie lasciate da altri aerei che incrociavano questa che si stava disegnando: mi piacevano ma erano una rumorosissima rarita' e mi dispiaque non aver visto gli altri 2.
Spesso lasciavano quella delicata batuffolosa nuvola.
Come un gesso sulla lavagna.
Le scie facevano capolino nella T di cielo che si vedeva da quel punto. Mi ricordo che avrei voluto seguirle, non ricordo perche non lo feci. Troppo piccolo? faceva freddo? non lo so.

Rimasi beato a veder quella cosa per molto tempo: forse minuti o forse ore.

Qualcuno di recente afferma che le scie degli aerei sono dispersioni di roba non ben definita e che esistono quindi da pochi anni.

Costoro certamente non sono dei sognatori che amano guardare in su verso le stelle e quindi finche' non gli sono state indicate gli erano ignote.

E costoro, gente gretta, cominciarono ad odiarle perche' gli erano state negate fino ad ora.

martedì, gennaio 20, 2009

fantastiche visioni!

Monitor normale lcd



Crystalxxx per vivere la migliore esperienza visiva sul vostro notebook: e' bello vedere il modo riflesso anziche' il testo.
in origine i monitor lcd visto che erano rivestiti di plastica si penso' GIUSTAMENTE di avere l'opportunita' di fare un reivestimento antiriflesso. Per ragioni di economia si scelse di avere il rivestimento a buccia d'arancia anziche' lucido.
Questo ha un vantaggio, non costa nulla, ma ha un difetto rende un pochetto "opache" le immagini.
Cosi' qualche volpoide del marketing ignorante di tecnica ha pensato di donare una caratteristica negativa del CRT, la lucidida', senza che sia attenuata come si usa sui monitor di fascia alta con un rivestimento in evaporato o con il nicasil.

Imbecilli all'attacco!
consumatori sempre meno clienti.

domenica, gennaio 18, 2009

stand-by4



Si possono smontare tutte le fantascienze dei famosi cacciatori di stand-by.
Nei televisori e ormai anni che ci si trova a consumi molto bassi durante questa fase dell'uso, tipicamente intorno ad 1 W, alcuni televisori possono scendere intorno a meno della metà rendendo di fatto assolutamente inutile qualsiasi provvedimento. La televisione digitale ha necessità di poter operare anche nottetempo per gli aggiornamenti: il mancato aggiornamento causerebbe poi perdite di tempo o im possibilità di vedere dei programmi ed e' quindi un male necessario.

I videoregistratori nei tempi passati avevano display molto luminosi per via della necessità della programmazione. Con l'evoluzione tecnologica è successo che questi display, molto costosi dal punto di vista produttivo, venissero levati a favore di una programmazione sul display del televisore che quindi deve rimanere acceso durante questa fase. Il consumo e stand-by è disceso .

Gli impianti hi-fi propriamente detti hanno di solito un'alimentazione separata per la parte comando e per la parte di potenza: il consumo è nettamente basso.
Nei supermercati i nuovi peones acquistano però degli oggetti stracolmi di lucine che durante lo stand-by arrivano dagli addirittura a mostrare aeroplanini che volano nel display super illuminato. Sono oggetti che hanno sostituito indegnamente il vecchio radio registratore che pur avendo batterie e maniglie suonava meglio. Questi oggetti audio non vanno mai in stand-by poiché il target principale consiste nel illuminare a giorno la stanza dove vengono posti, è come una lampadina sempre accesa ed e' giusto che consumino energia. Chi vuole ascoltare musica si rivolge su altri apparecchi si desidera una luce di compagnia non può pretendere che non consumi nulla.



Sicuramente se tutte queste attrezzature consumassero meno sarebbe meglio. È banale. Altrettanto banale è concentrarci su magari qualcosa che consuma decisamente più di questo ma nessuno ci fa caso.


I computers erano degli oggetti dotati di un bellissimo tasto di accensione ma il consumatore ha spinto perché è si potesse avere un tasto morbido da schiacciare e si potesse accendere non attraverso i semplice tasto ma anche dalla tastiera o da altre procedure. Il risultato consiste nel fatto che i computer oggi in commercio vengano perennemente accese le schede di rete le porte universalmente stupide, la tastiera, il modem ed in taluni casi la scheda audio. Conseguenza necessaria lo stesso trattamento per quanto riguarda il monitor ad essi collegato.

Qui dove esiste un certo consumo tutti zitti perche' non vediamo la lampadinetta!

Oggi per esempio per motivi di estetica e moda abbiamo decine di apparecchi che hanno stand-by silenzioso.
Le lampade per esempio:
Vent'anni fa era normale che Le lampade a piantana avessero un interruttore a pedale: ti avvicinarvi alla lampada schiacciavi col piede l'interruttore e la lampada era completamente spenta. Oggi siamo nel l' l'epoca in cui vogliamo l'interruttore piccolino simpatico a mezz'asta o addirittura sul braccio. Contemporaneamente desideriamo spendere poco per il nostro attrezzo. Il risultato molto bello che riusciamo ad ottenere sono le famose lampade da supermercato stile ikea, possiedono l'interruttore a valle del trasformatore che essendo cinese a vuoto consuma come un ossesso: ho misurato sino a 4 W. È molto divertente che persone che vadano a preoccuparsi del consumo del loro televisore moderno, nelle stesse condizioni questo consuma circa 1/20simo della lampada a piantana, o da tavolo, presente nella stessa stanza. È divertente che non vadano a preoccuparsi: nell'intera casa possiedono sei o sette lampade del genere.

È divertente che si parli di frigoriferi con classi di consumo performanti e poi si schiaffi il povero altro domestico dentro in pareti di legno che fanno sì che la famosa classe a+ divenga un misero f.
Forse prima di decretare, bestemmiare o strapparsi i capelli come fanno alcune pseudoassociazioni di consumatori sullo stand-by di una segreteria telefonica sarebbe il caso di eliminare completamente il frigorifero ad incasso: la differenza di consumo sarebbe così alta da permetterci risparmi veramente consistenti.


Ma il vero risparmio economico ed ecologico non viene solamente dalla scelta degli apparecchi a viene soprattutto dalla consapevolezza dell'utilizzatore: la conoscenza è risparmio.
Molte massaie quando estraggono dal congelatore il cibo lo lasciano sul lavandino: basterebbe metterlo in frigorifero per risparmiare parecchi chilowatt all'anno.

Altre fonti di consumo consistono nel classico modo di fare quando ci si lava le mani: aprire rubinetto ed aspettare, facendo altro, che divenga calda. Spesso esiste un rubinetto più vicino al boiler. Ricordiamoci che un boiler istantaneo eroga circa 30.000 W perciò una sola ora all'anno di uso improprio equivale allo stand-by di un televisore per circa 10 anni.

Vogliamo parlare delle volpi che accendono in un'auto calda il condizionatore lasciando alzati i cristalli? in quel momento si stanno consumando diversi chilowatt per non ottenere nulla: tutti i manuali di istruzionedelle autovetture sconsigliano la manovra in quanto tanto costosa quanto inutile.

Ci sono migliaia di cose estremamente stupide o che consumano quantità di energia spropositata rispetto al necessario: è inutile andare a cercare dove il rubinetto perde la goccia quando abbiamo la casa allagata dal fiume.

giovedì, gennaio 15, 2009

weilla!


Qualcuno, dopo 10 anni che lo dico, si e' accorto che il formato cinema NON E' 16/9.

Philips, che ricordiamo e' un grande attore nella tecnologia video, mica quei micio micio orientali molto marketing oriented, ha presentato questo affare: un tv 21/9.
Ho sempre sostenuto che il televisore ideale avrebbe dovuto essere 4/3 oppure 22/9.
I formati di mezzo rallentano solo la transizione.


E' utile?
dipende,
se un lcd 100Hz e' gradito (per motivi sconosciuti)
se un 32 Full e' richiesto (per motivi imperscrutabili)
allora, per chi vede solo film da dvd e' una panacea!


Certo e' che oggi il 90% del materiale e' in 4/3

mercoledì, gennaio 14, 2009

High presa per i fondelli

FAQ HD
http://www.sky.it/corporate/pagine/pacchetti_servizi/schede_servizi/servizio_sky_hd/scheda_servizio_tab5.shtml

Cosa significa HD?

...4 volte superiore... per garantirti una visione molto più dettagliata rispetto a quella di un televisore standard.

Ancora una volta si dice che ci daranno 4 bottiglie anziche' una ma non dicendo se sono piene. Piene in maniera ragionevole sono (DVD*4=32Mb/s) Sky hd trasmette anche a 5Mb/s...


Quali sono i vantaggi di SKY HD?
la tridimensionalità quasi reale
...... anche il suono sarà più pieno e forte.


FORTE? PIENO?
A
zz, non sapevo che SKY mi omaggiasse di un ampli e 2 casse!!!!
la tridimensionalità quasi reale? da quando trasmettono in 3D? ma a semiquadri, anaglifo o cartaigenica (le munizioni della macchina da presa per il C)


È migliore il formato 1080i o il 720p?
Dipende dal programma: alcuni tipi di programma, si adattano meglio al formato 720p, mentre per altri è più adatto il formato in 1080i. SKY HD supporta entrambi i formati per permettere ai produttori di contenuti di scegliere.


Traduciamo: non e' il caso di dirvi che dovete avere un cinescopio o 2 pannelli diversi...
Dopotutto non lo sappiamo nemmeno noi.



Come si collega il decoder SKY HD alla TV?
Il decoder SKY HD è dotato di un cavo HDMI, che garantisce la massima qualità dell’immagine mantenendo una connessione completamente digitale. La maggior parte dei nuovi televisori HD Ready sono dotati di connettori HDMI: nel caso in cui il tuo TV avesse solo una connessione DVI, puoi collegarlo al decoder SKY HD attraverso un apposito adattatore di connessione.

Salvo che abbiano spento l'hdcp ieri mattina dovete solo provarci a collegare un tv che non ha il set anticopia aggiornato. Senza chiavi vi attaccate come alcuni possessori di vecchi samsung, nikkei, irradio....
Figuriamoci con la DVI
hd e ridi.... non sanno neppure cosa stanno combinando.



http://www.sky.it/corporate/pagine/pacchetti_servizi/schede_servizi/servizio_myskyhd/scheda_servizio_tab6.shtml

Quante registrazioni posso archiviare?
L’hard disk di MySKY HD ha una capacità di 250 GB che ti permette di registrare fino a 90 ore di programmazione.

Visto che parliamo di HD registriamo ad una qualita' di 4 volte inferiore ad un banalissimo DVD recorder PAL

che sia questra l'alta definizione di sky?
e quella normale com'e' conciata?


domenica, gennaio 11, 2009

stand-by3



Ho sempre dato per scontato di chi non conoscesse ciò che andava a a realizzare non poteva che proporre, come facevano i vecchi cerusici, acqua fresca per curar calvizie.
Dopo aver già visto mesi fa uno strano apparecchio costituito per eliminare la stand-by ma causando enormi problemi scopriamo che anche altre aziende decidono di seguire la strada tracciata.
È inutile ripetere perché questi oggetti facciano più danni di quelli che vorrebbero sanare, è già stato detto.
È interessante però vedere quanto queste persone che propongono questi oggetti ne sappiano veramente poco utilizzando solo leggende metropolitane per far spaventare le persone.

Prendiamo questo sito fra i tanti

http://www.standbystop.com

(nel testo parla di un'etichetta di un apparecchio)

In questo caso é segnalata una potenza assorbita di 35 Watt ma questo dato non é corretto perché la potenza attiva consumata, ossia quella che voi pagate nella bolletta é di poco inferiore ossia circa 20 Watt/ora. La restante potenza non é assorbita ma generata dal vostro elettrodomestico. si tratta di energia reattiva, . Questa forma di energia generata dal vostro decoder non é conteggiata e quindi non la dovete pagare ma non tutti sanno che l'energia reattiva crea una serie di problemi piuttosto gravi.


Questo semplice trafiletto contiene delle cazzate pazzesche.
1)La potenza assorbita di 35 W, come dice la parola e' potenza assorbita. La potenza ATTIVA è appunto dichiarata in watt.
2)Nessun elettrodomestico che non sia un generatore a gasolio è in grado di generare una qualche potenza
3) abbiamo le idee molto confuse su cosa sia l'energia elettrica. Smettiamo di vender oggetti che c'entrino qualcosa con essa e ritorniamo zappare la terra.
La potenza reattiva si misura in VAR e la potenza complessiva (apparente) di watt e VAR sono i VA.
Quando un apparecchio viene collegato alla rete e inizia a consumare energia non sempre la consuma in fase: il consumo potrebbe arrivare ad essere in anticipo od in ritardo ( mi scusino coloro i quali capiscono di elettrotecnica per queste aberranti semplificazioni). Per questo motivo il consumo di energia reattiva viene chiamato anche sfasamento. Lo sfasamento è l'angolo che separa, in anticipo o in ritardo, in watt e i VAR. Dal momento che la maggior parte dei carichi sono di tipo induttivo, motori e trasformatori quasi sempre lo sfasamento in quella direzione. Il nostro caro del decoder dell'esempio di cui sopra ha uno sfasamento minimo da considerarsi anche per il motivo che spesso è dotato di un alimentatore elettronico che non procura nessun tipo di sfasamento.
Quindi non solo l'affermazione è sbagliata ma dimostra anche di non capire assolutamente di cosa si stia parlando e chiama con la stessa unità di misura due entità diverse.

Ma l'animale continua:
Tutti gli elettrodomestici generano energia reattiva che moltiplicata per le centinaia di migliaia di apparecchi collegati alla rete, contribuiscono significativamente a compromettere la qualità della fornitura elettrica e creano squilibri nelle line che possono essere compensati, nel caso di utilizzatori domestici, solamente aumentando l'energia immessa negli elettrodotti e ciò comporta per le centrali elettriche un consistente aumento del consumo di carburanti fossili e nucleari.

Rimane convinto che gli elettrodomestici anziché consumare energia la generino. In realtà quest'energia essendo nel campo reattivo produce si dei problemi ma non di questo tipo. Infatti all'interno delle stazioni di distribuzione ma soprattutto all'interno delle grosse aziende che possiedono carichi fortemente reattivi si usa mettere dei rifasatori. Questi oggetti sebbene ingombranti e di taglia decisamente considerevole altro non sono che dei condensatori come quelli che si trovano normalmente all'interno degli apparecchi. La norma vuole infatti che all'interno di molti degli oggetti reattivi, come le plafoniere per i tubi fluorescenti sia già presente un condensatore elettrolitico per compensare l'induttanza e portare il fattore di potenza a 0.90.

Comunque questo signore che scrive queste note completamente al di fuori di ogni ragionevolezza ci racconta che il suo decoder satellitare consuma la bellezza di 20 W in stand-by. Mi viene da chiedergli cosa possa consumare da acceso tale orpello e se debba alimentarlo quindi non con la volgar energia elettrica ma a carbone. Nelle stesse pagine il signore si è inventato gli elettrodomestici in A++++, forse li produce lui.

E da qualche altra parte dice

Forse vi chiederete se accendere e spegnere gli elettrodomestici con Standbystop© sia rischioso e lli possa danneggiare. Ció è impossibile perche' Standbystop© è munito di circuito anti inrush current che permette l’accensione dei vostri elettrodomestici in maniera graduale evitando così la possibilitá di QUALSIASI DANNO!

Come abbiamo visto nell'altro occasione ci sono una serie di apparecchi che si danneggiano ad essere spinti improvvisamente. Hanno delle procedure di recovery ma non sempre queste possono funzionare correttamente. Se l' accensione graduale così come dicono non tutti gli alimentatori elettronici possono gradire. Ma forse il nostro non ha mai sentito parlare neppure di quell'oggetto che l'esatta antitesi del suo che si chiama un gruppo di continuità.

Infine la chicca:

Se avete la buona abitudine di spegnere il televisore con l'interuttore rischiate che in breve tempo questo si rompa incorrendo a spese significative per la riparazione! I televisori sono progettati per essere spenti con il telecomando e la meccanica applicata ai loro interuttori non sopporta troppi cicli di accensione/spegnimento.

Per chi ha un minimo di conoscenza sa perfettamente che in alcuni televisori non esiste più pulsante di spegnimento e in altri è un semplice interruttore: né più né meno di quello contenuto all'interno del l' apparecchio che si cerca di vendere.
Se si possiede un televisore con il cinescopio ce ne sono molti il cui interruttore è stato previsto per un uso sistematico poiché esiste un contatto allo spegnimento che serve per attivare l'anello di demagnetizzazione. È cosa risaputa infatti che nei cinescopio vi è sensibilità al campo magnetico terrestre per evitare una deflessione indesiderata è necessario saltuariamente operare questo processo che si ottiene semplicemente spegnendolo col tasto principale. Il non utilizzo a favore dell' orpello porterebbe a breve a un peggioramento da qualità d'immagine.
Comunque vedere televisori con il tasto di accensione rotto, se si esclude una certa marca nipponica 15 anni fa, sono probabili come la neve ad agosto.


Ma la cosa divertente in tutto ciò è che la gente questi oggetti li adora e li sta acquistando tipicamente nei posti di perdizione come nei supermercati dove basta vendere e prendere per il culo la gente.

Negli ultimi anni i marchi storici della tecnologia sono stati soppiantati dai marchi su misura per la grande distribuzione innescando un abbassamento qualitativo veramente impressionante.

venerdì, gennaio 09, 2009

berluscao



All'inizio di dicembre è scoppiato l'ennesimo scandalo della serie Berlusconi. La cosa divertente non è se Berlusconi sia un'anima pia o dannata, anche se sarei disposto a credere più alla seconda che alla prima, ma ormai questo signore è diventato l'unico argomento di conversazione della sua concorrenza politica.
Ecco come riportavano i giornali nei primi giorni di quel mese.


a pay-tv di Murdoch che sarà costretta a “prelevare” dalle tasche dei suoi clienti il maltolto.

Le forze politiche dell’opposizione, dal Pd all’Udc, hanno fatto sapere che ritengono la mossa ideata dal Ministro Tremonti assolutamente scorretta

"Se qualcuno ha deciso il raddoppio dell'Iva per Sky è il governo Berlusconi - ha detto Gentiloni

Siamo da capo a dodici. Il governo - afferma Walter Veltroni - prende una misura che un aumento delle tasse sulle famiglie, perch non parliamo di famiglie ricche ma dei tifosi delle squadre di calcio

«La norma su Sky penalizza SkyBasta leggere la norma - ha proseguito D'Alema - per rendersi conto che raddoppia gli oneri fiscali per un concorrente.

è stato duro il commento di Pierluigi Bersani, ex ministro Pd, che osserva: "In quel decreto c'è una tassa sulla pay-tv che pagheranno milioni di famiglie e che pesa uno per le aziende del Presidente del consiglio e cento per un suo concorrente. Ci si siamo ormai abituati a tutto, ma voglio credere che una simile stortura del mercato non passi inosservata".

Paolo Gentiloni, responsabile comunicazione Pd, ha parlato di "blitz contro Sky, il principale concorrente privato di Mediaset"

Beppe Giulietti: "Con questa norma - ha ironizzato - Berlusconi ha risolto definitivamente il conflitto di interessi, nel senso che ha eliminato il conflitto salvaguardando il solo interesse".

Rienzi ha detto «no all’aumento dell’Iva sulla pay-tv perché di fatto la pagano i consumatori»



Questo è uno degli innumerevoli casi per i quali viene urlato un presunto inganno o truffa da parte del signor Berlusconi quando, almeno stando alle mie conoscenze, ciò non avviene. In compenso spesso e volentieri tacciono a proposito di questioni molto più importanti che spedirebbero il tizio in questione in galera se non fosse che probabilmente risultano coinvolti loro stessi.
Vediamo di raccapezzarci nelle affermazioni rilasciate da costoro che dovrebbero essere gli illuminati che ci mostrano la strada verso uno Stato civile di norme e di fatti.
Partiamo dalle affermazioni di chi scopre come il Sig Rienzi che l'imposta sul valore aggiunto sostanzialmente la paga l'utente finale. Forse un piccolo corso di contabilità permetterebbe quest'ultimo scoprire come vengono applicate le tasse in Italia.
Gentiloni: non si capisce se sia effettivamente un responsabile comunicazione del partito oppure quello di una multinazionale: ma la gente di sinistra non odiava le multinazionali?
Pierluigi Bersani, quell che dimostrato di non capire un tubo di telecomunicazioni, lo stesso che si è piegato davanti ai tassisti italiani, quello che voleva mettere le tasse ancora più alti sui venditori al dettaglio attraverso una serie di legacci si lamenta delle tasse che pagheranno i ricchi.

Già, parliamoci chiaro la sinistra in Italia non esiste, forse escludendo poche eccezioni, non è mai esistita.
Se prendiamo contratto sky che ci permetta di vedere qualche film ed un po' di sport potremo scoprire che il costo annuale per questo passatempo, non è certo un bene di prima necessità, corrisponde ad oltre 600 euro all'anno più i costi per installare la parabola.
Io sono sicuro che il signor Veltroni sia abituato a guadagnare cifre consistenti, avere uno stile di vita ben diverso dai poveracci che lo votano. Consiglio al Walter di turno di farsi tre mesi con in tasca € 1000 mensili e vedere se la sua percezione di famiglia ricca continua ad essere la stessa.

Negli ultimi anni mi è venuto un pensiero: fini è di sinistra, D'Alema e amici sono di destra e la lega, se continua così ci manca poco, diviene l'unica sostenitrice dei diritti degli immigrati.

Dopo verbalizzato questi primi sproloqui viene da chiedersi se effettivamente vi sono delle nefandezze o la norma è legittima.
Parto dal presupposto che la legge deve essere uguale per tutti, negli articoli di giornale di manca sempre un paio di formazioni importantissime: al di fuori di sky gli altri cosa pagano?

Le mie informazioni dicono che Mediaset Premium viene colpita dal raddoppio dell’Iva solo per quanto riguarda gli abbonamenti, per le schede ricaricabili l’aliquota applicata e' la solita del 20%.

Anche per gli introiti della pubblicità, Rai&Mediaset "dovrebbe" essere applicata l'aliquota standard.

Se così fosse trovo assolutamente giustificato il rincaro della tassa sul valore in quanto non è un aumento ma bensì un riportarla a valori medi.
Si può al limite questionare se sia giusto operare improvvisamente o dare la possibilità di scaglionarlo in due momenti successivi a distanza di un semestre o due: Una botta improvvisa e' un po' una carognata... ma forse vi erano delle avvisaglie che durano da anni, no?

Se le mie conclusioni sono corrette vorrebbe dire e tutti i signori che hanno fatto tali affermazioni non sono degni neppure di pulirci le scarpe: i bugiardi e gli arraffoni è meglio allontanarli.

I giornalisti che hanno scritto con parole infuocate andrebbero radiati.

martedì, gennaio 06, 2009

stand-by2






http://www.centroconsumatori.it/41v209d21119.html


Utilità dello standby
Lo standby serve solo a soddisfare le nostre esigenze di comodità (e la nostra pigrizia). Chi ha più voglia di alzarsi dal divano per accendere o spegnere la TV, quando può ottenere il medesimo risultato semplicemente premendo un tasto del telecomando? Per le stesse ragioni ci siamo abituati a lasciare in standby il fax o la segreteria telefonica.
Il consiglio del CTCU
Individuate gli apparecchi di casa tenuti inutilmente in standby e abituatevi a spegnerli del tutto quando non li utilizzate.


Questi sono forti: stanno consigliando di spegnere la segreteria telefonica perché è inutile ricevere i messaggi.




http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/scienza_e_tecnologia/standby/standby/standby.html

anche il curioso dato sull'hi-fi: lo utilizziamo per un consumo di 20 kWh all'anno, mentre per tutto il tempo che resta in modalità "sleep" consuma 60 kWh.

La cosa divertente che tutti gli hi-fi degni di questo nome che io abbia mai provato vanno da un minimo di 0 (zero)W ad un massimo di uno. In genere c'è un relais che sgancia l' alimentatore principale.


I consumatori ritengono il pulsante "standby" come un puntino rosso luminoso, innocente, senza impatto di alcun genere.

Adesso abbiamo capito qual'è il motivo di tanto subbuglio: si vede qualcosa di acceso. Ciò che si vede consuma ciò che non si vede, come il ferro da stiro dimenticato acceso con il suo bel 1000 W, lo consideriamo innocente.




http://www.tuttoconsumatori.it/archivio/2007/07/consumi_elettri.shtml
Ad esempio, un vecchio impianto stereo in stand-by costa circa 22 euro l'anno (pari a un assorbimento di energia di 15 Watt)

E ci risiamo forse tutti costoro stanno parlando non di impianti ma di qualcos'altro come potrebbero essere i compatti dalle 1000 lucine e addirittura dalle casse motorizzate. Ma non sono impianti di hi-fi. Forse il caso di essere precisi perché con stereo il truzzo di periferia definisce dall'autoradio al lettore MP3.
Comunque sia 15 W e sono veramente tanti e ci informino a cosa possano corrispondere questi consumi.




http://www.acsi.ch/index.cfm?scheda=787&start=1

Alcune funzioni, come le immagini mobili o fisse “salva-schermo” (screen saver in inglese) non servono a far risparmiare energia, ma bensì a salvaguardare lo schermo stesso. Durante questa fase, il consumo di energia è infatti pressoché lo stesso che durante la fase normale.

Forse non hanno visto cosa consumano certi salva schermi: senza i quali lo schermo andrebbe direttamente in stand-by e il processore, se di tipo moderno, porterebbe andare in uno stato di consumi inferiore. Invece grazie al salva schermo il consumo è nettamente superiore di decine di watt.


Basta guardarsi attorno: televisore, videoregistratore, caricatori per piccoli apparecchi, impianto hi-fi, ecc., rimangono spesso inutilmente in ”stand by”.

I cattivi rimangono gli accessori tecnologici. Illusi.


ciò è indicato da un piccolo “led” che rimane acceso

Già, è sempre colpa della lampadina!




http://www.verdenatura.net/2005/11/29/ecoconsiglio-televisione-e-stand-by/

metti il televisore in stand-by (con la lucetta rossa accesa per intenderci) non pensare che non consumi elettricità!

Eddai! Immagino che se la lucetta fosse verde non consumerebbe così tanto! È la lucetta che consuma! Se ci metti su un pochino di nastro adesivo non consuma più!ci sono dei tv con 0.04W di consumo in attesa! (philips)




http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=267369

Significa che la tv spenta, ma con la spia rossa accesa, consuma quasi la metà di quando è in funzione.

Ragazzi questi devono fumare roba veramente pesante!
Ci sono dei brani dell'articolo che non sono in italiano.




http://www.terranauta.it/nt/ecoart.php?id=300

-spegnere i led degli apparecchi elettronici in stand-by

È la lucetta che consuma!





Ricapitolando sembra che per tutta questa gente il consumo e in stand-by sia quello degli apparecchi elettronici. Ma come dice la parola questi apparecchi sono in attesa sono operativi in quel momento, non semplicemente per attendere un semplice telecomando. Mi sembra ovvio che un telefono senza fili abbia di consumi superiori ad un vecchio telefono provvisto del cavo: noi paghiamo con paio di euro la comodità di poterlo trasportare in tutte le stanze, l'alternativa sarebbe come s'utilizzava una volta di montare dei cavi che percorrono la nostra casa: l'impatto ambientale solo di costruzione di questi cavi sarebbe superiore a quello energetico che sborsiamo.
Molti di questi apparecchi elettronici hanno una doppia vita necessaria: un sintonizzatore che non aggiorna il software ci fa perdere parecchio tempo o addirittura la nostra partita per preferita. Altri consumi sono dati dal fatto che esiste il consumatore e questo strano individuo desidera cose strane ad esempio per i computer.

Vedremo breve divertente consumi di ordini di grandezza superiori. Ma gli ecologisti finti non lo sanno.

lunedì, gennaio 05, 2009

stand-by




Di recente si continuò a parlare del consumo in stand-by degli apparecchi elettronici riempiendosi le parole con praticamente quello che disse un famoso e simpatico comico genovese ma, ahimè, non è certo un esperto di elettronica.

Tutti i siti di presunti amici dei consumatori, che ormai sappiamo non esistere, sparano pazzesche su questa leggenda metropolitana.
Sull'ammontare di questa cosa mi si fa vi era addirittura oggetto, esaminato anche su questo blog, che non serviva a nulla se non a demolire gli apparecchi collegati.
Ecologia, consumatori, amici dei consumatori e presunti garanti di qualcosa non sono altro che manifestazioni di grosse aziende per ricacciare nel buio torme di persone che potevano avere qualche idea fuori dal coro.

Facciamo degli esempi:

http://www.federconsumatori.it/pagina.asp?changepath=istruzioni/energia%20gas/Consigli%20per%20il%20risparmio%20energetico.htm

• Un computer in piena attività ha un consumo energetico in media di 500Watt. La parte del computer che assorbe più energia è lo schermo.

Cari amici forse non vi siete resi conto che il 50% del venduto corrisponde a computer portatili i quali hanno normalmente un alimentatore in grado di erogare al massimo fra i 60 ed i 90 W. Mi dovete spiegare dove possono essere bruciati i restanti 400. Se passiamo ad un computer fisso l'alimentatore e in grado di erogare, se non si tratta di qualcosa di speciale, picchi intorno ai 350 W con un consumo medio intorno ai 180. Un monitor di dimensioni normali consuma sicuramente meno dei 300 W previsti da Voi. 300 W vengono consumati da schermi oltre i 37 pollici: Una misura normale per un computer?




• La TV ed il videoregistratore quando lasciati in stand-by (spenti col telecomando) possono arrivare a consumare la stessa quantità di energia elettrica necessaria per il loro uso.

Questa federazione dei consumatori è convinta che un televisore acceso e spento consumi la medesima quantità di energia: vi è da chiedersi per quale motivo esiste la funzione di stand-by. Il videoregistratore possono avere ben quattro motori basterebbe loro signori accostare l'orecchio all'apparecchio per poter confermare che esso quando è in stand-by spegni i motori e quindi non consuma come da acceso.


Ognuna di queste ultime lampadine ad “alta efficienza” costa circa 10 € ed ha una vita media di 10000 ore e quindi 5 anni.

Lampadine a fluorescenza della durata di 10.000 h con un residuo di produzione luminosa decorosa non costano certo questa cifra. Posso tranquillamente affermare che la lampadine da supermercato di quel costo non superano indenni una durata che alle circa di un terzo. Se ciò non bastasse ricordiamoci che alcune di quelle lampade non riescono a mantenere le promesse già da nuove come luminosità prodotta.
Provate a chiedere una philips tld super





Questi signori stanno solo prendendo in giro coloro i quali cadono nelle loro grinfie.

venerdì, gennaio 02, 2009

scimmie




spesso mi sono trovato nella condizione di parlare con qualcuno assurdamente innamorato di un determinato lemma o informazione senza nessun discernimento. Così molte volte mi sono interrogato su quale sia la causa di questo comportamento animalesco che porta ad ottenere risultati pessimi.
Sicuramente la prima causa è l'ignoranza:

L'ignoranza è la condizione dell'ignorante, cioè chi non conosce in modo adeguato un fatto o un oggetto, ovvero manca di una conoscenza sufficiente di una o più branche del sapere.

Ora questa caratteristica e' tipica dell'umanità, altrimenti saremmo degli dei.
Ma la cosa in sé non è sufficiente a giustificare comportamenti assurdi come desiderare con grande fervore un televisore full HD da 14 pollici da vedersi a 8 m.

Non è neppure una questione di alta tecnologia: basti vedere l'entusiasmo con il quale molti acquirenti di una palla di plastica da sbattere in lavatrice difendono il loro pessimo acquisto.

Questo ci sottolinea che l'evidenza non basta a redimere il convinto. La convinzione quindi non nasce da un percorso logico.

Quindi sorge la domanda:
perché molti non esercitano il proprio spirito critico nei confronti di quello che leggono e abboccano a qualsiasi gossip o diceria, specialmente se si conforma ai loro pregiudizi o preconcetti?

ma soprattutto perché anche quando l' evidenza e' grande proseguono nel considerare corretti i pregiudizi?

Decenni di sottocultura scientifica e tecnologica bastano da soli a spiegare uno scostamento tra la realtà ed una percezione errata della stessa?
Sicuramente no.
Specialmente quando così grande.

sembra quasi un film di fantascienza di serie B dove gli alieni di turno controllano dei terrestri affinché si convincano che la determinata cosa sia essenziale. Sarebbe una spiegazione demenziale ma almeno giustificherebbe molti bla-bla su tecnica, politica e comportamenti senza dover dire che quelle persone sono almeno parzialmente idiote.

Forse tutto ciò deriva dal nostro essere scimmia. Quando vagavamo in mezzo alla giungla come graziosi quasi umani era importante che alcune informazioni passassero facilmente fra i componenti del gruppo senza che quel poco di neuroni potesse venire impiegato come risorsa per verificare la fonte.
Questa economia di pensiero fa si che ci piacciono le situazioni semplificate. Peccato che oggi ci siano delle entità che approfittano di questa nostra umana debolezza per venderci l'ennesima macchina fotografica o il partito politico.
La realtà negli ultimi 100.000 anni è cambiata molto ma noi continuiamo imperterriti ad avere comportamenti da australopitechi e nel mondo di oggi
spesso non è possibile semplificare poiché si va a trattare argomenti complessi, milioni di volte più complessi di una volta.

Così se una volta eravamo sobillati di Dal cerusico di campagna che ci vendeva acqua di fonte per la ricrescita del capello oggi siamo in balia di professionisti della comunicazione che ci vendono prodotti idonei alla nostra scimmiesca capacità di scelta ma spesso sbagliati per l'uso che andremo a farne.

Così nascono le leggende metropolitane, la scimmia pensa di essere più scaltra dei professionisti...e si inventa le cose da chiedere che sono sempre le stesse indipendentemente dall'uso che ne andrò a fare.

Voglio un amplificatore?
chiedo tanti watt: l'azienda scaltra scriverà un numero più grosso ed io avrò un amplificatore pessimo.

Voglio una macchina fotografica?
chiedo tanti pixel: le aziende mi daranno tanti pixel ed una risoluzione vergognosa.

Voglio spendere poco?
mi lascio fregare dei prodotti civetta: andrà a finire che andrò in un supermercato dove avrò pagato l'oggetto che mi serve più che dal negozio specializzato sotto casa ma sarò trattato come un pezzente. (come del resto successo alla mamma di un post precedente )

Lo stesso comportamento viene seguito in politica, automobilismo, illuminazione e chissà cos'altro.

Poi ci si lamenta se entrambi gli schieramenti politici parlano di un milione di posti di lavoro, bisognerebbe capire se a fronte di altri licenziamenti.

In tutto questo bailame qualcuno cerca di informarsi in malo modo, ricordiamoci che fare fatica è off limits. Si pagano allora degli specialisti chiamati i giornalisti per andare a cercare la verità e spiegarcela in una versione semplificata. Per questo esistono giornali specializzati in maniera che uno possa scegliere un'informazione dettagliata. Peccato poi, come già evidenziato in innumerevoli post, i giornali per evitare di far fatica a loro volta pagano ragazzini, tirocinanti e altri ignoranti, per creare un'informazione che già zoppa di nascita: come può un giornalista che non distingue una ripresa a falsi colori della NASA, scambiando Marte per Nettuno parlare poi di fotocamere? Come può chi parla di aerei che vola in atmosfera a due volte la velocità della luce ragguagliare sui GPS.?

E una roba piu' complessa come la politica diverra' automaticamente una scienza da blaterare a vanvera.

Il risultato consta di prodotti sempre peggiori, stili di vita più faticosi e costi nascosti in crescita.

Benvenuti nel pianeta delle scimmie!


martedì, dicembre 30, 2008

era meglio tacere 3

Il signore di cui sopra (dipietro@antoniodipietro.it) pensavo che fosse un attimino meno fuori di zucca.
Anzi pensavo fosse serio.

Magari quel giorno che presentò l'interrogazione parlamentare a proposito delle scie chimiche aveva alzato un po'troppo il gomito tenendo nella mano un gran vino delle parti sue.
:-)

Interrogazione 4-01044 presentata da ANTONIO DI PIETRO mercoledì 17 settembre 2008, seduta n.051

Scisvigniore!
coscia viedo in scielo?
belliscimie scivaporanti scie!
HiC!
coscia sciono?
Hic!
non scio!
lo vioio chiedere al governo:
il govierno scia' scempre tutto!
HHIc!
lo chiedo a lui!
Hic!
sci!

il nosto allegrotto non si e' neppure accorto che tale domanda era gia' stata posta:
Interrogazione a risposta orale 3-02792 presentata da PIERO RUZZANTE lunedì 27 ottobre 2003 nella seduta n.379
Interrogazione a risposta scritta 4-05922 presentata da ITALO SANDI mercoledì 2 aprile 2003 nella seduta n.291
Atto n. 4-02585 Pubblicato il 8 agosto 2007 Seduta n. 210 CICCANTI
Interrogazione a 4-12711 presentata da SEVERINO GALANTE giovedì 3 febbraio 2005 nella seduta n.580

Altri mostri non del tutto astemi.


Basta poco per informarsi

venerdì, dicembre 26, 2008

era meglio tacere 2



Se si atterra sul sito della federazione industria musicale italiana si scopre che esiste un mondo, come quello decantato dalla nostra siae, che pare quello dei bomboloni sulle nuvole.
Esiste una lamentela unica si può riassumere in: il p2p ci sta rubando tutti i nostri soldi.
Poi si guarda bene si scopre che nel loro classifiche esistono dei buchi mostruosi.
Facciamo alcune premesse:
La maggior parte degli acquisti al consumo, quello cioè che la gente tira fuori dal borsellino per acquisti non necessari, sta subendo in tutti i settori una forte contrazione sono esclusi alcune nicchie come le pizzerie. Mi dispiace per i discografici ma se posso considerare necessaria una bistecca non è certo nello stesso ambito che posso piazzare l'ultima nasalità di un Ramazzotti qualunque.
Quindi una leggera contrazione non è sintomo di una perdita ma potrebbe esserlo di un'erosione da altre fonti. Non è un segreto che oggi un televisore debba costare un quarto di 10 anni fa. L'anomalia quindi è nell'aumento del costo del prodotto.
Ora guardiamo una classica statistica ad uso piagnisteo:
http://www.fimi.it/dett_comunicatistampa.php?id=11
la prima cosa che balza all'occhio è la difformità di misurazione tra gli anni, non penso proprio che da un anno con l'altro in edicola non si siano venduti più dischi, anzi.
La seconda cosa l' anomalia di aver pagato dei clienti ben un migliaio di euro per portarsi via dei dischi.
La terza cosa è che con me brani singoli sono visibili solo 8000 confezioni per l'unica voce che può essere attribuita ai download.

Comincio a pensare che i vari menager delle case discografiche ci stiano ampiamente prendendo in giro e forse non abbiano capito una cosa molto semplice: ad avere un giradischi siamo veramente pochi, ad avere un deck a cassette come è necessario che sia siamo ancora in meno. Di recente molti apparecchi per ascoltare musica non hanno neppure la fessura di un CD.
Per queste apparecchi che una volta si chiamavano radioregistratori, walkman e forse meglio raggruppati sotto "audio portatile" anche quando non sono propriamente tali il caro CD sta diventando vecchio ed è normale che abbia una diminuzione di vendite organica.

Visto che un singolo negozio di musica on-line, ricordiamoci che ce ne sono molti gli altri che complessivamente producono un reddito superiore a questo che il più grosso, ha venduto 5.000.000.000 di brani fino ad oggi con una media impressionante
http://www.apple.com/pr/library/2008/06/19itunes.html

Io non voglio credere che l'Italia di questi miliardi di brani ne ha acquistati solamente 8000.

Molto probabilmente di questi miliardi di brani solamente quest'anno ne sono stati acquistati una quantità ben superiore al calo dei CD registrati. Se sommiamo a questo il numero di brani venduti da altri negozi on-line, altri tipi di acquisto come lo streaming, altre forme che oggi esistono su Internet e di brani contenuti in origine dei lettori MP3 in vendita scopriamo che l'industria discografica momento di contrazione dell'economia ha guadagnato percentuali.
Forse ancora una volta gli i giornalisti dovrebbero iniziare a fare il loro lavoro anziché riportare come dei registratori di semplice annunci che provengono da chi sta piagnucolando perché non essendo stati in grado di organizzare un negozio on-line italiano si è trovato a scoprire che i propri acquirenti varcano l'oceano, virtualmente, per acquistare quei brani che ormai sul CD possono permettersi solo i nababbi.

L' industria discografica non è mai stata così bene, non ha mai guadagnato così tanto e gli artisti non possono che essere contenti. Se questo, come dicono le case discografiche, e' l'effetto del p2p esse non dovrebbero fare che ringraziare altrimenti l'unica via che possono percorrere è nella semplificazione della vendita e nell'abbassamento dei prezzi.
La prima è stata capita da apple, la seconda deve essere ancora digerita.

L'unica altra cosa da fare, certamente dopo aver fermato le lacrime, è nell'eliminazione dei DRM così scomodi ed invasivi prima che l'aumento vertiginoso di connessione di tutti gli apparecchi renda veramente sconveniente l'acquisto, a qualunque prezzo.

lunedì, dicembre 22, 2008

era meglio tacere





Laura Pausini, la cantante italiana avrebbe detto cose assai bizzarre, purtroppo non sono riuscito a trovare il giornale incriminato: non spreco certo dei soldi per quella mollezza del mensile Max.

La frase incriminata dovrebbe essere questa d "i provider consentono agli utenti di condividere e scaricare illegalmente brani musicali protetti da diritto d'autore, sono complici dei downloader, e quindi parlare di associazione a delinquere non è sbagliato."

Vediamo di capirci, un artistucola che possiede un sito Internet in costruzione la cui unica cosa visibile e il tentativo di caricarmi un'animazione flash, quindi fuori standard, dovrebbe avere il coraggio di prendere le sue idee guardarsi allo specchio e dirsi "non capisco nulla di Internet devo stare zitta".

Il passo seguente è: se mando un CD copiato per posta che le poste italiane davono essere considerate le mie complici?
Figuriamoci se mandando dei soldi per posta ad un pusher automaticamente le poste italiane verranno chiamate in giudizio per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti.

Ancora una volta è meglio che stiano zitti.



Ps:
se arrivano qui su questo sito cercando i seni della signorina di cui sopra....
ci sara' un perche'

giovedì, dicembre 18, 2008

celli e bimbi


Il cellulare è come la merenda: non manca nello zainetto dei bambini italiani. Da uno studio congiunto, condotto dall'Università La Sapienza di Roma e dalla Cattolica di Milano, traspare che un bambino su sei, già alle scuole elementari, possiede il cellulare.
I numeri della ricerca dimostrano infatti che il 20% degli scolari, in seconda elementare, è reperibile tramite cellulare, per balzare al 90% in terza media.


Come al solito il consumatore è un imbecille.
Se era necessario fare delle manifestazioni di centinaia di persone perché le antenne erano a soli 150 m dalle scuole elementari, se queste manifestazioni culminarono nella città dove abito al pestaggio dei tecnici che facevano manutenzione ad una delle celle, se fu soffiato sul fuoco dalle forze politiche di sinistra e pseudo ecologiste sulla presunta pericolosità delle radio onde chiamate impropriamente radiazioni.....

i casi sono due:

le radio onde non sono poi così nocive corollario: le forze politiche e gli agitatori sarebbero da mettere in galera per procurato allarme.

Le radio onde sono pericolose: i genitori sono tutti imbecilli.

Ovviamente esiste una terza possibilità:le forze politiche e gli agitatori sarebbero da mettere in galera per procurato allarme e i genitori sono tutti imbecilli ma non per la presunta pericolosita' ma per disturbo alla lezione.


Se ci pensiamo bene ammettendo per assurdo alla pericolosità delle radio onde l'energia trasmessa da un cellulare è circa 1 W ad una distanza di 1 cm. L'energia di una cella è 25 W a una distanza di circa 100 m. Questo vuol dire che il telefono eroga sulla persona una quantità 4.000.000 di volte superiore alla cella. Basta un solo bimbo che parla in classe per sottoporre ad un campo decisamente superiore tutta la classe.

Corollario: i genitori si devono picchiare l'un l'altro.

martedì, dicembre 16, 2008

marte II, la vendetta.

il corriere della serva titola:

Marte: il perclorato sul suolo rende più possibile la presenza di forme di vita

Per la Nasa da questo composto alcuni microorganismi potrebbero trarre energia per sopravvivere

Giovanni Caprara: sei un ignorante!

il perclorato e' nocivo alla vita: dove hai letto tale vaccata?
inoltre sul ritrovamento:

Miles O'Brien:
La fonte del perclorato non è stato ancora valutato pienamente, e può rappresentare la contaminazione tramite la stessa Phoenix sporcata durante le operazioni di lancio dalla Terra....

lunedì, dicembre 15, 2008

la materia grigia scomparsa


Mercurio e il mistero della materia grigia


il corriere non vuol essere da meno della repubblica e mostra delle foto di mercurio che sembrano GIOVE....
Delle immagini con falsi colori che non possono essere "del lato oscuro" essendo esposte molto diversamente da come potrebbe essere un lato oscuro.... Che non esiste avendo un giono di 170 giorni terrestri.


Giovanni Caprara: ritirati!

venerdì, dicembre 12, 2008

tv e audio

quello che vedete sono gli altoparlanti di un televisore Nokia di prezzo medio risalente a circa 15 anni fa.

Potete tranquillamente notare il driver delle medie dotato di cestello sintetico gruppo magnetico proporzionato e schermato per evitare problemi di deflessione dimensione corretta del cono.
Di tweeter si può notare che possiede una cupola rovesciata, complesso magnetico schermato, rifasatore e il piccolo condensatore utilizzato come passa alto.
potete anche notare il preciso accordo tra il cestello degli altoparlanti e il pannello del televisore per minimizzare le difrazioni. La copertura era eseguita con della tela nera di qualità.

Questa che vedete non era un'eccezione, qualsiasi televisore che non fosse ultraeconomico aveva una dotazione simile.
Telefunken, saba nordmende, loewe, BLAUPUNKT, Grundig, Nokia... ma persino marche piu' economiche come Philis e sony spesso, come sui matchline, montavano roba cosi'. TFK 25 anni fa montava un tda 2008 a ponte con driver a cupola su tv mono!
Oggi sfugge e spesso una questione che il televisore deve riprodurre obbligatoriamente oltre al video anche l'audio e che come il video ci sono delle cose che sono invariate rispetto a vent'anni fa.

molti marchi odierne raccontano di tutta una serie di cose con nomi roboanti (superbingo, sourroaindfon, XBSUL ecc) ma se come spesso accade l'altoparlante e qualcosa che somiglia di più all'auricolare di una cuffia del diametro paragonabile a quello di alcune monete non è possibile oggettivamente avere qualcosa che possa definirsi un suono decente.

giovedì, dicembre 11, 2008

Tecnio o non tecnico?




Mi sono iscritto al “Miglior Blog Tecnico” che secondo il sito ufficiale è: “…una competizione tra blogger appassionati di tecnologia, informatica & web...

Inizialmente ero indeciso se era opportuno iscrivermi o no.
La prima domanda da farsi e' se questo sia un blog tecnico.
L'immediata conseguenza è chiedersi cosa diavolo sia la tecnica, per fortuna esistono i vocabolari.

1 l’insieme delle norme su cui si basa l’esercizio di un’attività intellettuale o manuale e la loro applicazione: t. narrativa, t. pittorica, avere una buona t.
2 procedimento specifico seguito nell’esecuzione di un lavoro o di un’opera, soprattutto quando esso implica un’attività manuale o l’uso di strumenti: la casa è stata costruita con una t. innovativa
3 fam., metodo, sistema: ha una t. tutta sua per fare i compiti
4 applicazione pratica della scienza a fini di immediata utilità | l’attività che tende a creare congegni, a inventare macchine, ecc., per sottomettere le forze naturali all’uomo e soddisfare le sue esigenze pratiche



La risposta non può che essere che NI perché non nasce come blog tecnico vero e proprio ma spesso parla appunto dei metodi e delle applicazioni della scienza, come andrebbero eseguiti o come scegliere tra due strumenti tecnici per far sì che siano idonei alla bisogna.

La conseguenza di questa affermazione è un'ennesima domanda:
perché inserire questo blog insieme ad altri decisamente più hard?

Da quando esiste Internet in maniera abbastanza diffusa ho sempre trovato che esistono due soli tipi di informazione tecnica all'interno dei siti, forum, blog e quant'altro:
i posti dove l'informazione non è reperibile (caotica ad essere buoni) ma è precisa come la KB di Microsoft, quelli dove l' informazione è reperibile e precisa ma quantitativamente scarsa come Andrea Beggi sono sempre posti dove si parla computer e affini.
Ovunque si parli di tecnica diversa da quella computereccia sono rari e quando non sono scialbi cataloghi spesso non sono altro che dei generatori di disinformazione. Spesso e volentieri leggende metropolitane moderne nascono da questi luoghi.

Solo di recente stanno nascendo un po' di accenni al mondo della fotografia ma purtroppo ci sono intere branche della tecnica e della tecnologia che vengono ignorate sistematicamente dai redattori.
Non esiste da nessuna parte un bel blog dove insegni a smontare un carburatore, sistemare un rubinetto, installare una lavatrice, scegliere una lavastoviglie, aggiungere delle casse ad una automobile o al nostro impianto hi-fi o a tante cose che nella vita ci capitano più spesso dell' acquisto di un computer.
Per questo motivo ho spinto un cugino ad insegnare giapponese sul suo blog e ho segnalato in queste pagine un blog di cucina veramente ben fatto.

Così deciso di partecipare, non tanto per la vincita del gagliardetto, ci sono già blog tecnici decisamente superiori a questo scritti da gente veramente in gamba, ma per uno spirito di contrapposizione, alla rovescia ovviamente, per sollecitare a scrivere anche di cose nuove.


ora mi tocca sceglere 5 post :-)

sabato, dicembre 06, 2008

dossi nnn


Ancora qualcuno pensa che i dossi non siano pericolosi?
svegliatevi bambini....

NB questo e' stato voluto da un comitato di mamme: che i vostri figli ci transitino sopra in bici e riescano a non ammazzarsi. Quando torneranno a casa acciaccati pensate che siete state VOI!

lunedì, dicembre 01, 2008

Fare aria?





Ancora una volta su questo veicolo tutti i commentatori pseudo ecologisti si buttano a pesce, parte una qualsiasi notizia finto ecologica che senza nessun pensiero si lanciano a pesce.

Che bello che bell0 che bello che bello!

Stronzate!
NON e’ da giornalisti proporre un comunicato stampa as is nato per far credere che l’energia non sia un problema.
L’ecologia sarebbe una cosa seria, peccato che si parli sempre dell’idea X risolvera’ i nostri problemi petroliferi o l’inquinamento.
TROPPO facile.
Per fare cio basta google news che non e’ umano e non porta a casa lo stipendio.
Il giornale non e' un semplige aggregatore di notizie, da anni esiste l'ansa, oggi un feed.
Il gionalista e' un RICERCATORE di notizie. Oppure sostituiamolo con un pc.




Proviamo ancora una volta ad avere un pochino di intelletto. Fisica delle elementari.

Molti di noi hanno provato a fare un'immersione subacquea scoprendo che le bombola e non sono propriamente leggere, all'incirca 1Kg per litro.
Dichiarando il volume della bombola 175 l ed il veicolo 220 chili verrebbe fuori che tutta la struttura peserebbe una quarantina di chili.
Ancora una volta questa strana fenomenale azienda ci spiega di che materiale sono fatti gli ufo visto che i vetri multistrato non dovrebbero andare molto lontano come peso.
anzi dimenticavo, ci sono anche 40 chili di aria compressa....

Parliamo poi delle energia necessaria a caricare questo siluro di acciaio, esistono anche di carbonio ma costerebbero così tanto da acquistare un'auto intera. VERA. Dimenticavo le bombole in carbonio hanno una durata molto limitata....

L'azienda bauer produce ottimi compressori per subacquei, sicuramente si può fare di più di efficienza contaminando l'aria compressa, ma non molto di più.
L'azienda in questione ricorda che il modello 320, non certo giocattolo visto che pesa 154 chili, deve usare un motore trifase non certamente utilizzabile in casa e lo utilizza per caricare tale bombola una potenza elettrica di ben 7500 W per la bellezza di 7 h circa sommando quindi 50 kWh.

Se l' autonomia dopo tale pieno d'aria fosse veramente 220 km, come scritto sul sito MDI, il costo per 100 km di mezzo euro, sempre preso da loro sito, rimane un pessimo esercizio di stile fantascientifico di serie B, quel tipo di romanzo dove la matematica viene distorta come la realtà.
La matematica del mondo reale ci racconta che parliamo di quattro euro per 100 km: sicuramente lo stesso costo di altri veicoli non certo nuovi con la stessa qualità e peso come l'apecar.


Poi rimangono veri tutti gli altri casini termici che accadevano sulla eolo.
http://allarovescia.blogspot.com/2007/12/eolo-la-calunnia-e-un-venticello.html
Come per esempio l'impossibilità tecnica con quel poco di energia contenuto della bombola di tenere semplicemente accese le luci di posizione.
Una bombola di del genere contiene circa 6 kWh di energia, i fari e le luci di posizione/ anabaglianti consumano circa 160 W e se sogniamo altri servizi di bordo come lo schermo LCD propagandato e i tergicristalli arriviamo facile facile alla soglia dei 300 W e che debbono essere obbligatoriamente alimentati dal motore, non vorremmo certo mettere una cinquantina di chili di batterie solo per questi servizi! Un normale alternatore da automobile possiede un rendimento variabile a seconda del numero di giri ma si può quantificare tranquillamente intorno al 50% fra turbina di raffreddamento e cinghia. I nostri watt e sono saliti a 600.
Il rendimento del motore ad aria dovrebbe essere all'incirca intorno al 50%. I watt che ci servono dalla bombola sono 1200.
Il mio contachilometri dice che in città, regno ideale di un'apecar, la velocità media è intorno ai 15 km/h.
Pur rimanendo al freddo, senza autoradio, senza ricarica per il cellulare, senza nulla e sotto la pioggia è abbastanza facile pensare che dopo una ventina di chilometri abbiamo prosciugato la bombolona grazie ai fanali.
Non ci venga in mente di accendere il lunotto termico: non riusciremo ad uscire neppure dal box.

Ricapitolando: abbiamo un apecar lanciata a 70 km/h (stando alla MDI), più pericolosa di un fuoristrada che almeno e' gommato diversamente, che consuma molto di più di quello che dovrebbe fare inquinando quindi parecchio.

Però è riportata come" colpa delle lobbies", "queste vetture catturano subito il cuore degli automobilisti," "qualcuno le ostacola"

Basta vaccate!