purtroppo spesso e volentieri le lampade si comincia a far fatica a trovarle.
Le lampadine di marca (es philips) sono praticamente reperibili solo nei negozi "pro" che ormai sono lontani dalla citta'.
Idem se volete qualcosa che non sia la lampadina a led di medda del salumiere, persino pericolosa, oltre a consumare e non fare luce.
il problema e' che le lampadine a led fanno generalmente cagare, persino piu' di quanto sia problematico il led in se.
Ultimamente ho comprato un po di bidoni, le led vanno benone per piccolissime potenze e quantità di luce, intorno ai 2-5W, e sono durati meno di quelle ad incandescenza.
Oltre a fare luce di medda.Le FL sono l'unico appiglio se volete vivere sereni, a gia' a 5W e' un problema. Ma 2W giustamente non le fanno.
Le FL pero', per fortuna, obbligano ad un alimentatore elettronico per via della complessa alimentazione.
Come abbiamo specificato i led AVREBBERO bisogno di essere precisi, piu' delle FL, ma purtroppo si accendono anche se gli diamo medda causando problemi.
I led hanno bisogno di un'alimentazione PRECISA, altrimenti era meglio la vecchia lampadina a filamento.
Le lampadine LED se vengono alimentate poco meno non rendono, a quel punto e' meglio un alogena ad incandescenza
Se vengono alimentate troppo muoiono in fretta, a quel punto e' meglio un incandescenza
Se l'alimentatore e' alla carlona allora muore in fretta l'alimentatore: a quel punto, indovinate un po', e' meglio un incandescenza.
Se non vengono raffreddate.... indovina?
Mi chiedo chi e' quell'imbecille che ha fatto diventare illegali le incandescenza.
non ci credete?
questo e' il grafo che in corrente ( poca tensione di differenza come vedremo) mostra che e' un attimo cadere in basso e/o spanare anche i colori:
basta passare da una V di 3V a una di 3,5V che si passa dal 25% al 250% portando in LED a durare come un gnocco fritto in tavola.
O viceversa non fare luce a sufficienza.
Ecco perché si usa pilotarli in corrente: siccome non sono resistenze basta una piccola variazione di V per cambiare i W a manetta.
vanno raffreddati con placche: ricordo che il mio saldatore da 15W arriva a 300C. Un led plastico che appoggiando il dito e' tiepido (40-45C) dentro ha la giunzione gia' in zona cesarini
una lampada come quella sopra in foto e' tutta in plastica se si trova a tiepida al tatto e' ormai ben oltre i 140C di giunzione se ha scaldato tutto l'involucro (purtroppo plastico).
e ovviamente a seconda del consumo, a parita di T
le cose possono peggiorare rapidamente.
Ovviamente quando sono caldi consumano di piu' (e ancora ecco perche' si usa guardare la corrente) scaldandosi di piu'.
Nota che stai guardando grafi di led che costano un superbotto (10E a chip, non miseri 15E tutta la lampada) figurati un leddino normale da 0,3E come quelli spesso montati sulle lampadine di M.
In soldoni per avere una lampadina con dentro i foxxuti led e' necessario un alimentatore elettronico PRECISO per evitare morte prematura o quantita' di luce pari a nulla.
Tipico alimentatore per delle piccole LED e' questo coso
e non volete neppure sapere cosa trovate dentro il chippone (una stravaccata di roba)
Si puo' fare con qualcosa meno, ma non MOLTO meno.
Cosi' avete una lampada LED che dura almeno 20Kh (sempre che la raffreddiate con una piastrina) e magari arriva ai famosi 50Kh promessi dalla scatoletta dove trovate la lampadina e rendimenti in grado di impensierire le lampade del 1940 (FL)
Peccato che il tutto costa almeno 4E di sola elettronica.
Hei!, ma Urkea e salami giganti vendono lampadine LED a meno di 5E: come fanno?
Semplice: fanno oggetti esplodenti (spesso anche fisicamente).
A casa mia sono truffe visto che dichiarano rendimenti cosmici e durate incredibili e impossibili.
Dopo che mi sono morte diverse lampadine ne ho trovata una che non era cementata.
Sono rimasto di merda dal contenuto e ho capito perche' DOVEVA MORIRE.
Per cio' ho fatto questo post.
DOVE CAXXO E' IL CHIP?
non esiste.
vediamo come e' fatto il meddocoso (e' un'immagine molto simile, non avevo voglia di disegnare sta medda)
arriva la 220 e tutte le spurie del mondo e incontrano un condensatore (la R in parallelo e' solo per evitare che rimanendo carico vi fulmini quando la prendete in mano)
Tutto passa allegramente con una "resistenza" data che a 50Hz quel condensatore si comporta come una resistenza ma anziché scaldare SFASA.
abbiamo un ponte di diodi e un condensatore per livellare (altrimenti lampeggerebbero)
Cosa puo' andare male rispetto allo schema precedente?
Oserei dire tutto.
Innanzi tutto la tensione di alimentazione dei LED dipende dalla tensione e frequenza dell'ingresso.
Eggia' stiamo facendo i primi errori:
1) pilotiamo in tensione per di piu' non stabilizzata!
se i led vanno al 15% o al 350% non e' dato sapere.
2) la tensione e' molto aleatoria
non solo non sappiamo un cavolo ma il condensatore in ingresso, se ci da buono, ha una tolleranza del 30%.
Aggiungi il 10% di enel e del vostro impianto.
Bon abbiamo l'alimentazione che anziche 3,3V e' 2,5 o 4.
Probabilmente la cosa piu' saggia e' fare una lampadina da 5W e poi farla andare a 1W.
Rendimento di medda e si evita che duri quanto il primo spike.
Tanto, al massimo, l'imbexille di turno usera' il tester per controllare e con lo sfasamento leggera' 5VA scambiandoli per 5W.
Quanti imbecilli che usano il tester per controllare gli A di assorbimento e poi, con una moltiplicazione, confondono i VA trovati per W.
3) un tale condensatore cambia i parametri con la propria vita. Un salto del genere porta la sua rigidita' dielettrica alla morte causando esplosioni. Ecco perche si tende ad usare condensatori antiesplosione COSTOSI.
Dopo qualche tempo, qualche mese di accessione, la luce diverrà sempre piu' fioca o, peggio, salira' la tensione gradualmente. Insomma poche migliaia di ore di funzionamento. Dopotutto un condensatore da 3000Vl costa un botto ed e' grosso.
4) dopo il ponte di diodi incontreremo un livellatore: il condensatore elettrolitico.
Pero', ricordiamo, il condensatore elettrolitico da 25Vl e' una gran cosa, ma soffre se gli diamo una tensione superiore al massimo.
Ecco chi dovrebbe livellare gli spyke che transitano dal condensatore "resistenza" come manco esistesse. Pensa che bello quando gli arrivano 60 o 70V....
Quando vedere una lampadina a LED che blinkera o lampeggia strano e' perche il povero elettrolitico e' esploso (alcune volte LETTERALMENTE).
5) lascio immaginare cosa succede in caso di corto del condensatore elettrolitico o dei LED. Si certo nel mio caso vi e' una resistenza che surriscaldandosi aumenta la propria R per evitare danni maggiori di una fiammata.
Avete capito, la sicurezza e' una cosa che arriva a 200C. Avete capito cosa succede alle lampade che blinkerano lentamente: la PTC sta prevenendo un'accensione (letterale stavolta) dei LED al 1000% e quando raggiungono il 400% la stufetta li spegne (cosa che porta al raffreddamento e alla riaccensione)
6) il condensatore che sfasa non e' una bella cosa da avere in casa. Se e' uno o 2 manco e' da preoccuparsi, anzi, vi fanno il favore di "tirare" in qua tutti i trasfo e motori che avete in casa.
Vi fanno un favore aumentando la disponibilita' (il magnetotermico scatta con i VA, non i W).
Ma lo sfasamento superiore (CAPACITIVO) e' assolutamente da evitare. Ecco perche anche i correttori o le plafoniere FL rifasate non vanno MAI oltre 0.94 rimanendo INDUTTIVI.
Vi fanno un favore aumentando la disponibilita' (il magnetotermico scatta con i VA, non i W).
Ma lo sfasamento superiore (CAPACITIVO) e' assolutamente da evitare. Ecco perche anche i correttori o le plafoniere FL rifasate non vanno MAI oltre 0.94 rimanendo INDUTTIVI.
Se avete molta capacita' installata (aka qualche decina di lampadine led merda) e vi avventurate intorno a 1 senza avere carichi resistivi importanti potreste entrare in risonanza e a quel punto sono veramente caxxi vostri. Tante cose brutte, per quanto rare ed improvvise, possono capitare.
Adesso avete capito perche' il LED medda durano poco: I condensatori gia' non sono stabili e l'elettrolitico e' massacrato.
In pratica una lampada siffatta, come quella che ho messo all'ingresso, e' normale che abbia compiuto meno di un anno connessa ad un crepuscolare ed erano piu' le volte che rimaneva spenta dopo pochi mesi... poi ha cominciato a lampeggiare.
Ma come in tutte le cose, come i 4k o i SUV, non importa che faccia schifo, importa che sia cool.
Dopotutto se riescono a dire che quella medda di immagini del iphone samsugo sono belle possono dire con altrettanta sicumera che delle lampade che non fanno luce e/o schiantano pirotecnicamente in poco tempo siano una bella cosa.
Aspetto le lampade LED con 108 megapixel....
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PS-edit per i commentatori fantasma
1) scrivo di medda, lo stile e' frettoloso con il machete. Se vi piace un'altro stile potere mandarmi la versione cesellata da voi seguaci del Baricco.
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PS-edit per i commentatori fantasma
1) scrivo di medda, lo stile e' frettoloso con il machete. Se vi piace un'altro stile potere mandarmi la versione cesellata da voi seguaci del Baricco.
2)Visto che alcuni stanno commentando questo post altrove (sotto non esiste la possibilita'?) dicendo che e' di medda, al contrario delle lampadine "vorreimanonposso" e sono diventati tutti elettrotecnici ed elettronici pensando che un regime capacitivo non abbia problemi "tanto enel non lo misura". Non e' di Enel il problema se iniziate ad avere cosfi intorno ad uno nell'impianto... sono caxxi grossi vostri, se poi avete dei PWM sporchi sai che festa
consiglio, prima di sparare cassate di guardare i grafi sopra e andarseli a vedere IDENTICI sui siti dei produttori come CREE o simili.
Se proprio non volete lo sbatti consiglio a chi "ho comprato a 2 euro e vanno benissimo hug!"
perche non si possono mettere le LED nelle plafoniere per tubi FL
perche non si possono mettere le LED nelle plafoniere per tubi FL













