giovedì, dicembre 09, 2010

stereo & surround for dummies 4.0


Per anni ci furono personaggi che volevano aggiungere casse a ripetizione, con un poco successo nel vinile e nelle audiocassette senza fine (stereo8).
Già, tutto sommato noi ascoltiamo e giudichiamo la direzione del suono attraverso sole due orecchie, attraverso quelle ed ai ritardi e cancellazioni generati dalla forma stessa dell'orecchio esterno riusciamo a percepire anche quando suono proviene dietro di noi
così, nonostante le numerose proposte, l'uso di più di due casse rimase nel limbo. Molte complicazioni ma poca miglioria.
La questione si risvegliò in un'accezione non direttamente collegata al mondo della musica ma dal mondo della celluloide.

Per aumentare l'immersione dello spettatore misero un canale posteriore per giustificare quelle scene in cui l'azione parte non dall'azione del personaggio sullo schermo ma da ciò che quest'ultimo sta vedendo e che si svolge alle spalle del pubblico.

Sempre nel 1976 aggiunsero anche il canale voci: si era già notato che una disposizione non perfetta degli altoparlanti poteva generare un'incoerenza della scena acustica. Questo era relativamente dannoso per lo sfondo audio in generale ma tremendo per il fluttuare dei dialoghi. Bisogna ricordare infatti la dimensione del teatro dove viene proiettato il film: se si limitasse il pubblico alla sola zona della coerenza stereofonica il 90% delle poltrone dovrebbe rimanere vuoto. Dobbiamo infatti ricordare che il posizionamento degli altoparlanti rispetto all'ascoltatore per la definizione della scena e' importante.


Aggiungendo l'altoparlante in mezzo allo schermo si inchiodava una volta per tutte lo scambio di battute in una zona più o meno centrale del telone. La complessità comincia a diventare notevole: cinque casse, almeno 8 altoparlanti, meglio 13, quattro amplificatori, un dsp e una linea di ritardo.

L'istallazione di questo oggetto in casa non è facile, non solo per la grande quantità di fili, ma anche per la necessità di una taratura del ritardo, del guadagno degli amplificatori e della locazione delle casse.
In particolar modo sbagliare la disposizione di una cassa o la sua taratura equivale ottenere un risultato bizzarro, una riproduzione del suono inferiore alla banale stereofonia.
Sostanzialmente se non si intende investire una giusta quantità di danaro lasciate perdere.

Questo non è altro che il dolby sourround.
Gli imbecilli chiamano questo 4.0 e lo confondono con il 5.0 .
Gli imbecilli (umani 0.13, sono sempre in beta) si arrabbiano quando ascoltando un disco funzionano solo due casse su 5.

Si noti bene: questa configurazione e' un'estensione della stereofonia, se dal punto di vista della stereofonia avete delle pecche, ovverosia le 2 casse principali lasciano a desiderare, forse sarebbe interessante considerare di non comprare 3/4 di un'attrezzatura scadente ed investire sul nocciolo: 2 casse e 2 ampli. Il costo di un surround e' circa il doppio della stereofonia a cui bisogna aggiungere il processore e il costo dell'installazione che non e' assolutamente banale. Sostanzialmente il triplo.

E' inutile avere 5 casse se poi il suono e' evanescente e peggiore di una fonovaligia mono.
Certo che avendo lo spazio necessario per posizionare PRECISAMENTE le casse e i cavi per casa nonche' un 3000 euretti da spendere rimane assai piacevole ascoltare la precisione con cui sono fatte le colonne sonore dei film.
Alcune sono meravigliose.

lunedì, dicembre 06, 2010

stereo & surround for dummies 2.0

La stereofonia permette di superare il problema dell'impianto monofonico donando ariosità e localizzazione spaziale alla scena acustica.

Il concetto di base parte dal presupposto che le nostre orecchie sono due, e due saranno i canali che porteranno l'informazione a queste ultime.
La stereofonia permette, su di un impianto ben costruito e correttamente installato, la percezione tridimensionale del suono proveniente frontalmente a noi o fuori campo.
Per fare ciò è necessario che le casse acustiche siano posizionate più o meno alla quota delle nostre orecchie con un diffusore sulla sinistra dell'ascoltatore e un diffusore sulla destra dell'ascoltatore, distanti tra loro almeno un metro e mezzo, rivolti verso l'ascoltatore e disposti a triangolo isoscele con l'ascoltatore al vertice in modo da formare un angolo al vertice di circa 90 gradi.


Questo che piaccia al consumatore o meno e' ancora il sistema migliore per ascoltare musica e sicuramente il migliore anche per vedere i film se dedicate al budget audio meno di 700 euretti.

Il tutto è molto semplice: due amplificatori, quattro (o sei) altoparlanti e due casse.
Gli imbecilli chiamano questa disposizione 2.0
Si noti bene che in questa configurazione rimangono valide tutte le considerazioni fatte per la cassa MONO: se uso un altoparlante singolo, un largabanda, avro' comunque un suono da fonovaligia e la stereofonia andra' a donnine.

venerdì, dicembre 03, 2010

stereo & surround for dummies 1.0

stereo & surround for dummies parte 1


Ultimamente, non si capisce perché, si folleggia allegramente su casse buffe e si continua a utilizzare spesso una parola, subwoofer, in continuazione, a sproposito,  come se fosse la soluzione a tutti problemi.
In realtà l'uso di un altoparlante anziché un altro è dettato da un preciso progetto, così come mettendo un  alettone su di una Panda non diventerà mai una formula uno chiamare subwoofer un altoparlante scalcinato da radiolina non ci donerà un gran suono.

Partiamo innanzitutto da quando gli altoparlanti erano mono.
Da subito si è notato che un singolo altoparlante (un largabanda) non poteva coprire l'intera gamma udibile. Per questo motivo qualsiasi uso che non sia di bassissima qualità come potrebbe essere un mangiadischi, le radioline, il telefono o il beep del pc non può che essere equipaggiato almeno da secondo driver, un tweeter (un altoparlante specializzato per le alte frequenze) e un largabanda.








La parte alta dello spettro è quella che ci porta più informazioni per quanto riguarda la localizzazione e la precisione del suono. Un attacco di batteria senza un'adeguata quantità di alti diverrebbe molto gommoso e meno aggressivo. Degli alti pessimi inficiano tutto il nostro messaggio audio.



Ecco perche se un woofer (un altoparlante specializzato per le basse frequenze) e' sempre e sostanzialmente un cono da piu' di 50 anni   i tweeter sono stati prodotti con cupole, coni, nastri, fisarmoniche, fiamme, ogive, origami e quanto altro veniva in mente per migliorare.
L' altoparlante a due vie, un tweeter e un woofer,  è sempre stato considerato un buon compromesso fra la complessità e il risultato. Poca spesa tanta resa.
Nell'alta fedeltà molto utilizzato e' anche il sistema a tre vie: a fronte di una certa complessità il risultato è molto interessante, in particolar modo quando il woofer e' bello grosso fa fatica a salire. un tweeter, un midrange (un altoparlante specializzato per le medie) e un woofer.



Frazionamenti con un numero di vie maggiore hanno tendenza ad avere effetti collaterali non sempre controllabili o costi notevoli non sempre giustificati.
Ricapitolando: un impianto monofonico può suonare molto bene ma mancherà di dimensionalità: sembrerà che tutti gli strumenti provengano all'incirca dallo stesso punto.








Il suono di qualita' idonea alla musica comunque sara' prodotto da almeno 2 altoparlanti e questo non e' un segreto dal 1950.

martedì, novembre 30, 2010

ecocoferenza




Ricerca Lorien Consulting e del mensile La Nuova Ecologia (Legambiente) presentata nella giornata del 7 ott 2010 Forum QualEnergia di Firenze.
Per il 58,6% degli intervistati, fonti prioritarie di preoccupazione sono le questioni relative allo smaltimento dei rifiuti e all’implementazione delle fonti energetiche rinnovabili.
il 47,5% delle persone ha dichiarato di utilizzare pannelli solari termici
il 47,3% quelli fotovoltaici.
Per il 46,5% il problem e' dei trasporti e la mobilità sostenibile.
il 75% ammette forte sfiducia nelle misure prese dal governo
il 58% e' contro il nucleare,
66%e' contro il nucleare se in costruzione nella regione di residenza
I risultati non lasciano dubbi: il 77% investirebbe nell’azienda eco-sostenibile.

Bla, Bla bla.
Vediamo un pochetto perche' mi fa innervosire questa "ricerca" presentata in pompamagna da tanti PSEUDOeccologisti senza neuroni che non capiscono neppure cio' che stanno leggendo al pubblico.
Io, fossi in lorien, non avrei fatto uscire questa statistica. Fa a pugni con la REALTA' squalificando la lorien stessa: ha dimostrato di non saper fare un banale lavoro d'indagine...
Io dopo aver letto cio' che segue non commissionerei NULLA alla lorien.
La nuova ecologia, se gli ecologisti non sono stupidi, dovrebbe aver perso il 20% almeno di abbonati.
Dire che circa il 60% degli itagliani usa i pannelli solari (47+47%), ed immagino che siano pannelli e non le scheggie di silicio presenti in orologi e calcolatrici, mi sembra un tantinello fuori di cocuzza.
Un privato cittadino puo' installare un affare piccolo sul tetto di una casa UNIFAMILIARE e medio su di un campo. Mi sembra che fra gli Italiani non siano compresi i milanesi, torinesi, veneziani che abitano in un condominio dove un pannellino di 3000Wh su una stecca di 15 appartamenti serve a pochino. OLtretutto gli Italiani non si riescono ad accordare per il colore delle tende, figuriamoci su di un opera cosi' complessa.

"le problematiche ambientali citate da 7 italiani su 10"? un italiano su due se ne sbatte (fonte ministro dei trasporti: immatricolazioni a gasolio euro 1,2,3)

"Per il 58,6% degli intervistati, fonti prioritarie di preoccupazione sono le questioni relative allo smaltimento dei rifiuti e all’implementazione delle fonti energetiche rinnovabili."
Ma stiamo scherzando?
Il 60% degli intervistati vuole l'imballaggio perfetto! Creando inquinamento e pattume, il mito della perfezione e' ben conosciuto dai maghi del packaging
Vuole le fonti rinnovabili? Ma in che film?
Non le vuole vicino a casa.
Non le vuole eoliche, sono brutte e fanno rumore
Non le vuole solari perche occupano spazio, campi e deturpano i paesaggi.
Il 77% investirebbe in un affare di poco rendimento? Milioni di italiani comprano solo dove esiste rendimento: basti vedere il caso Argentina.
Il 58% e' contro il nucleare? Hoi! ma e' semplice: basta consumare un po' meno e non e' necessario aumentare la produzione!
Vuoi il condizionatore? Se il tuo datore di lavoro non lo fornisce ti adiri?
Vuoi la disco da sfondatimpani da 15.000W?
Vuoi faceBBokko anziche' 2 passi con gli amici?
Vuoi, vuoi, vuoi.....
Be allora non rompere.

Beh, forse questa non e' una ricerca in ITALIA, hanno risposto gli elfi silvani dalla terra di mezzo.

giovedì, novembre 25, 2010

Accoppiamento ampli casse for dummies

Accoppiamento ampli casse for dummies.

La potenza erogata da un amplificatore e' indice del lavoro che puo' compiere.

La potenza che leggi sulle casse e' la potenza che possono dissipare.

Quindi se collego un ampli da 100W a delle casse da 30W potro' andare incontro a dei problemi, soprattutto il non poter utilizzare appieno dell'ampli. Se poi esagero lungamente tostero' le casse.
Lungamente in quanto se chiedo all'ampli di erogare la media di 30W termici avro gia' raggiunto nei picchi la sua potenza massima e cosi' grande distorsione. Quindi per un ascolto di qualita' non e' necessario che la potenza retta delle casse raggiunga quella prodotta dall'ampli, basta che si avvicini.

Leggenda narra che mettendo delle casse da 200 o 300W su di un ampli da 100 non avro' problemi.
In realta' e' una scelta molto errata: sto pagando un sacco di materiale che non usero' MAI. Le casse con grande dissipazione devono fare uso di una serie di tecniche che rendono difficile o costoso avere una buona efficienza e qualita'.


Leggendo sopra sembrerebbe che le casse non debbano mai bruciare, come mai invece spesso succede? E sopratutto perche' il 90% dei danni e' a carico dei tweeter, il piccolo altoparlante deputato alla riproduzione delle alte frequenze?

In realta' spesso e' l'utilizzatore e il volume di ascolto che non vanno bene insieme.
Se l'ampli eroga al massimo 100W, l'utilizzatore ne vuole di piu', almeno 1000! e gira il manopolone.
Quando il volume e' al 100% la manopola e' solitamente sulle ore 10, il resto del cursore serve per fonti piu' deboli. L'animale alza MOLTO oltre il 100% e tutti i picchi oltre la potenza dell'ampli vengono tagliati in maniera netta alla massima potenza erogabile.
In pratica viene generata un'onda quadra.
Questo causa un effetto collaterale:
in una cassa a 3 vie da 100W il tweeter e' al massimo di 10W, sarebbe uno spreco fare diversamente, e un clipping, cosi' si chiama la tosatura, passando il passa alto manda l'intera potenza dell'ampli nel tweeter. 100W nel tweeter. Usare una cassa da 200W, con TW da 20W, non cambierebbe la sostanza:
Addio tweeter.

E' il motivo che i fintosourround cinocoreani suonano da schifo: nonostante dichiarino 300W hanno 10W e per evitare che zappiate i tw il giorno dopo semplicemente non li hanno peggiorando ulteriormente la gia scarsa qualita'.

Quindi nell'accoppiamento ampli casse il wattaggio serve solamente per un'indicazione di massima. Non connettere casse da 10W ad un' ampli da 1000 e una cassa da 2KW ad una radiolina.

Per quanto riguarda l'impedenza spesso dibattuta su internet, 8 ohm contro 4 ma il 6? , il discorso e' similare:
Tolte le casse per supermercati e chiese e quelle per le valvole l'HiFi parla solo di un orientamento intorno ai 4-8 ohm, ci sono svariate scuole di pensiero, ma ve le risparmio.

In realta' durante il funzionamento cambiando le frequenze d'ingresso la R incontrata dall'ampli varia fra i 2 e i 20 ohm. Gli ampli di buona qualita' debbono essere in grado di erogare forti correnti per poter gestire le richieste delle casse. Questo si traduce in componenti di qualita' e un alimentatore generoso.
Un attacco di pedaliera di un'organo su di una cassa un "pochetto" stron_, hem, reattiva puo' causare una richiesta di 7 Amperoni continui. Se l'ampli e' alimentato a 70V vuol dire un alimentatore da 400VA... Hai appena scoperto perche' un ampli High end ad alte prestazioni e' targato solo 100W ma pesa 25Kg e costa uno sproposito.
La sostanza e' che qualunque sia l'impedenza di una cassa HiFi essa e' costruita per andare con un ampli HiFi. Gli ampli migliori sono purtroppo piu' costosi e pesanti: il vecchio detto di misurarli a Kg non essendo purtroppo esaustivo ha un fondo di verita', piu pesa meglio e'!

domenica, novembre 21, 2010

heid ti sorridono i peones


Ci stanno prendendo per il didietro.
Oramai e' un dato di fatto: GLI ECOLOGISTI NON ESISTONO!
Se ne trovate uno fatemi un fischio, lesto chiamero' il WWF.

Detto questo ultimamente e' un proclama continuo per una nuova economia chiamata GREEN ECONOMY.
Ora, se gli ecologisti non esistono, a chi e' destinata?
Ma ai peones!

Facciamo il primo esempio:
Diciamo di riciclare le coperture delle biciclette e ci realiziamo cinture.
Compriamo delle coperture nuove le tagliamo e le verniciamo.
Facciamo un sito ovviamente non in WEB ma in flash senza alternative cosi' non solo siamo maleducati ma usiamo un sito ANTIECOLOGICO.
Apriamo una pagina SOCIAL (e' la parola metrosexual di oggi)
dove descrive quanto e' bello confondere le camere d'aria con le coperture.
Infine si elemosina la paginetta su ecoblog chiedendo che gli eventuali post (almeno una diecina) negativi siano immediatamente cancellati.

Per il marketing: tanto di cappello.
Per l'onesta'.... molto meno.
dire "Ogni pezzo della collezione, unico e irripetibile, racchiude in sé una storia fatta si migliaia di km percorsi per le strade di tutto il mondo."
porta con se una conseguenza, che le coperture siano usate.
Io non so dove abita la signorina in questione, ma dalle mie parti una copertura si cambia quando il battistrada finisce. Piu' raramente in caso di danni strutturali.... su di una bici assai rari.
Questa e' la mia esperienza di 3 generazioni di biciclettai.
Molte delle cinture mostrano battistrada uniformi e tassellati.

Molte delle domande rimangono nella cervice:

Secondo voi le coperture sono effettivamente usate?
Secondo voi gli scarti che rimangono rifiuti speciali di gran costo per lo smaltimento vengono correttamente gestiti o buttano nel saccone del secco?
Secondo voi la verniciatura fatta da persone in comunita' rispetta le tediose norme industriali sull'inquinamento dei locali e la gestione delle vernici/solventi?

giovedì, novembre 18, 2010

Ristorante bella li'

Giusto per giungere in forza con quello detto sul cibo precedentemente vado con amici in un posto che il volantino descrive cosi':

Un un luogo particolare, XXXXXXXXX, un ambiente dall’atmosfera calda e suggestiva.
Effettivamente il luogo e' particolare un capannone industriale databile negli anni del 20 o del 30

..un luogo dove il fascino di antichi arredi è facilmente traducibile in immagini.
Frase tipica del writer che non sa che cazzo scrivere: il luogo e' un capannone con i mattoni pieni a vista, cosa puo' scrivere? "Aho' quanto e' grande!"?
Di arredo antico, tranne le sedie banalmente vecchie e un Wurlizer ancor oggi costruito, non vi e' nulla. Almeno non nella zona che ho visto, se poi sotto una tovaglia hanno un tavolo del 1300 o la scaffalatura a 25 metri di distanza e' una libreria del 1700 non lo so.


Arriva lo squattero con il palmare che fa tanto in a prendere le commesse. Ha fretta e si vede: deve tornare a giocare a pong. il secondo indizio dice che non e' un ristoratore di fascia alta.
Arrivano le bibite e ovviamente il terzo indizio indizio del fatto che non anelano ad essere un grande ristorante, non sanno chi ha ordinato nella tavolata, si aggiunge allo sguattero2 che butta sul tavolo manco fossimo all'OKcorral.

Lo sguattero digitale torna con il suo giocattolo e chiede cosa vogliamo, incertezza, siamo noi a diver chiedere e si perde. Chiedo una fiorentina, tanto reclamizzata, il pestatasti (o pesta touch-screen?) alza un sopraciglio e ci informa che la fiorentina supera il chilo: Vi e' un messaggio implicito, un rapido sguardo al menu mi informa che anche per lui UNA BISTECCA DA OLTRE 140 EURO in quella bettola e' un qualcosa che lo turba. Passo ad una costata e prima che potessi chiedere del contorno si era gia' vaporizzato. Era compreso come nelle altre preparzioni o no? Il tempo da dedicarmi era scaduto. 4 rto indizio.

Dopo un certo tempo arriva il cibo.
Viene portato da due, come definirli?, lavapiatti.
Servono a destra, sinistra e pure di fronte. 5 non e' un ristorante...

Arriva la costata come va di moda oggi, su di un piatto in metallo rovente che, appoggiato sul tavolo a 10 cm dal piatto, non manchera' di schizzare con l'unto il mio maglione. 6

Sopra la costata, per risparmiare il lavaggio di una secoda teglia, vi e' appoggiato lo spiedino con agnello del mio dirimpettatio. 7

visto che non era presente nessuna posata per servire, placco il lavapiatti e faccio notare che sara' un po' dura.
L'imbecille mi osserva ebete per un paio di secondi e considera che io sia incapace di manovrare le posate e acchiappa le MIE posate e branca i pezzi di carne nei piatti di destino riponendo poi le MIE posate unte fino a meta' ai lati del mio piatto. Pulisco con il tovagliolo e immagino che fino al giorno precedente questi mescolavano la malta. 8 (ma dovrebbe essere 8,9,10,..50)

Inutile dire, forse, che la carne era cruda? che il coltello non riusciva a scalfirla poiche' la cottura non la aveva ancora ammorbidita? 9

Avete notato che nessuno si e' accorto che una persona ha mangiato una bistecca senza contorno non potendo ordinarlo? Certo avrei potuto alzarmi, ma non ne avevo voglia. 10.

Come diceva il volantino?

il nostro ristorante è situato nel cuore della CITTA' più vera, è un luogo dove la tradizione storica
incontra l' innovazione nella proposta gastronomica e nel moderno concetto di gestione.

BlaBlaBlaBlaBlaBla
Se il modello di moderno concetto di gestione e' quello della mensa del cantiere edile, OK ci siamo!
Purtroppo il prezzo e' da ristorante medio. 29 euro a cranio sono il doppio di quello che e' stato reso.
Se la parte "a vista" e' questa non voglio immaginare cosa succede dietro le quinte...


Nessuno si lamenta di quella sera.
Nessuno si lamenta sui giornali neppure locali.
Le associazioni di consumatori... beh, lo sapete, NON ESISTONO
I black block non gli sfondano la vetrina.
Siamo sicuri che McD sia il male?

Io sono anche contento di essere servito da lavapiatti, senza tovaglia ma, MA per i 30 euri o mi hanno dato una bistecca che CANTAVA, oppure, mi dovevano dare una bistecca decorosa ed un servizio decoroso.
Per una bistecca cruda ed un servizio da mensa edile occorre un sano ridimensionamento delle richieste.
O sono il solito esagerato?

domenica, novembre 14, 2010

chiocciola? maddaiii


Gli ignoranti si danno convegno
A me fa paura che degli incompetenti, parlare di chiocciola che e’ il nome che danno ad uno dei “tasti strani” gli ignoranti e’ chiarificante, blaterino sulle nostre vite.
La PEC e’ un’errore mostruoso, certifica la ricezione quando non e’ stata ricevuta sui dispositivi di proprieta’ del destinatario ed e’ considerata letta quando il destinatario non ha letto alcunche’.
Basta questo per definirla antitecnologica.
gestisco diversi clienti e ne sconsiglio l’adozione: non e’ come la raccomandata e’ come l’atto giudiziario da quando e’ nelle mani dei postini.
Hai letto?
no!
sono cavoli tuoi!
con la pec e’ peggio.

La PEC non ammette distrazioni.
Non trovate che sia bello?
Le norme devono seguire i bit, come e’ successo per aerei, tv e pattini. Non il contrario.
Gli aerei volano perche’ vi e’ portanza non perche’ e’ scritto.
I bit funzionano, perche’ ci sono delle funzionalita’, comunicano perche le REGOLE, le RFC, sono state fatte per favorire il traffico.
Ora si vuole dire che i bit non possono e ci dobbiamo accontentare perche i legislatori NON SANNO.
Stiamo scherzando?
Buttate la chiocciola e comprate un corso d’informatica per dummies: la lumache, le chiocciole, i robi incrociati, i “cosi”, le robine colorate, le chiavette che cosano e altre amenita’ spariranno lasciando il posto a cose come la posta elettronica, la certezza del destinatario, la sparizione dei virus, l’ordine degli avvocati che comincera’ ad avere un sito (ora ha un abominio piu’ volte rimaneggiato).
http://allarovescia.blogspot.com/2009/10/pec-pac-puc-pic-splat.html

mercoledì, novembre 10, 2010

Audio del video?


Prima che Grundig, stella di prima grandezza, venisse oscurata dall'imperante consumatore...

Produceva aggeggi con un audio possente.

A me viene da pensare immediatamente ad un paio di aziende almeno dell'est che propagandano MIGLIAIA di watt con una cifra sola, surround mono, 5.1 con  3,14 e  mid-sub-woofer (invenzione  bizzarra), su dei "cosi" aggiuntivi,  ancorche' piu costosi dei quasi tv non dotati di audio che rifilano agli incauti, sono sicuramente di peggior suono, al massimo simili, dei TV HiFi di codesta marca che han gia' diritto di autostorica e decisamente inferiori al bolide, oramai votante, di cui sopra.
Il mercato e' sclerato, e anch'io....

sabato, novembre 06, 2010

terzigno e balle


In questi giorni molti giornali stanno parlando di una località vicino al Vesuvio in cui è in corso una lotta contro una discarica.
Lotta e' dire poco, picchiano autisti, bruciano altrui autobus... e' una guerriglia!
La zona è famigerata per problemi con la spazzatura, viene da chiedersi per quale motivo sia così. Non è neppure una situazione nuova, molti anni fa prima delle emergenze di oggi che finiscono sui giornali, mi raccontavano che ben 45 anni fa cumuli di spazzatura giacevano ai lati delle strade.
Già solo con questa informazione viene sospetto che contrariamente alle informazioni fornite da giornali e altro siano i cittadini il primo motivo di insuccesso nella raccolta e sistemazione dei rifiuti.
Oggi arriva una nuova bufala: un limone accartocciato che dovrebbe essere, se ascoltiamo giornali, deforme per via dell'inquinamento provocato dalla discarica. Addirittura MUTAZIONI GENTICHE. Gli OGM van di moda!
Peccato però che, insieme alla mancanza del punto di ritrovamento dell'agrume, manchi completamente la cultura agraria in chi ha redatto il pezzo. In un paese in cui il latino è imperante e si snobbano le le materie tecniche è normale non conoscere l'esistenza dell'intera famiglia dei ragni.
In sostanza anziché determinare l'esistenza dell'inquinamento vicino al Vesuvio il limone sta urlando di quanto sono ignoranti e mangia stipendio i giornalisti italiani delle maggiori testate.
Sempre questi articolisti parlano del Parco del Vesuvio che sarebbe intaccato, devastato, mutilato e profanato dalla presenza della discarica.
Ho un amico di Torre del Greco, sono transitato frettolosamente da Pompei ma di parco protetto non mi sembra di averne mai sentito parlare.
Così, banalmente, decido di usare Google mappe per guardare dove si trova questo paese così assediato dalle discariche nonostante si trovi ufficialmente nel bel mezzo di un parco nazionale.
L'immagine satellitare racconta però una storia molto diversa.
Anziché essere un paese in mezzo ai boschi fatto di quattro casette bucoliche disperse nella radura è un paese scriteriato. Non occorre essere dei geni: l'immagine mostrata è chiaramente e senza equivoci quella di un posto in cui le case sono abusive, accatastate in qualche maniera, costruite frettolosamente, assiepate senza ritegno e vicine in maniera preoccupante ad un vulcano.
Basterebbe questa fonte, una banale fotografia aerea, per capire che qualcosa nell'informazione non funziona.
Non è una zona idilliaca come la raccontano i media o gli intervistati in televisione, è una zona ad alta densità abitativa che come tale necessita anche di una serie di servizi come acquedotti, fogne, depuratori e discariche.
Così mi sono permesso di buttare un po' di tempo a ricercare un po' di informazioni su di un paese che dovrebbe essere parco nazionale ed invece è un merdaio, non certo per colpa di una discarica.
Quello che ne viene fuori come ritratto di un paese non è incoraggiante.
Il 25% delle case sono in regola.
Il 25% delle case erano abusive, poi condonate, hanno quindi brutalizzato il territorio e costruito dove non dovevano.
Il restante 50% ufficialmente non esistono neppure. cio che non esiste... non fa danno, no?
Ricordando che il Vesuvio può riaccendersi da momento con l'altro parliamo di gente che dovremmo soccorrere semplicemente perché hanno costruito la loro casa dove non era consentito!
Cosa fanno di lavoro queste TANTE persone?
Stando sempre alle ricerche che si possono fare su Internet, pare che lavorino in nero come terzisti negli scantinati delle proprie case abusive.

Ricapitolando:
una popolazione che ha devastato il proprio territorio costruendo fuori da qualsiasi regola producendo rifiuti industriali senza pagare lo smaltimento della spazzatura civile e industriale si arrabbia e manifesta contro una discarica in zona?
non scherziamo dai! non ci crede nessuno... o forse si?

Io direi: demoliamo Terzigno (e limitrofi), piantiamo degli alberi e non avremo piu' bisogno della discarica e torniamo ad avere il parco.
Semplice, no?

giovedì, novembre 04, 2010

Hanno detto

A quanto pare non sono l'unico a dire che i giornalisti non fanno i giornalisti.
Sentite cosa dice un pezzo da 90:


Gli Uffici marketing sono i nemici del giornalismo.



Parlando a proposito di quello che e' una forzatura dei pezzi o addirittura al bustarellaggio del giornalista per indirizzare un "pezzo" nella direzione della pubblicita':

Il sindacato dei giornalisti....... divaga....... non ci segnalano nulla..





Franco Aruzzo

giornalista professionista dal 3 febbraio 1963 presso “ Il Tempo ” e il “ Giornale d'Italia ” "Il Giorno" "Il Sole 24 Ore" “la Repubblica” “ Stampa democratica ” tra il 1975 e il 1982 ha fatto più volte parte del CdR de “Il Giorno”, della Giunta dell'Associazione lombarda dei Giornalisti e del Consiglio nazionale della Fnsi.E' stato consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia dal giugno 1986 al maggio 2007 presidente dal 1989 al 2007.


Bravo franco, ma purtroppo pure tu non hai risolto nulla.
Forse le genti preferiscono esser celiate.
Nessun vuol sapere la verita' , non credete?

martedì, novembre 02, 2010

Furbetti e tonti




Esistono sempre persone che lavorano ai limiti della legalità.
Molti li acclamano come se fossero salvatori della patria, altri cercano semplicemente di essere nelle loro grazie, le grazie dei vincitori.
Le norme cosa debba essere considerato prodotto in Italia o all'estero è sempre materia di dubbio.
Una volta le fabbriche di assemblaggio venivano chiamate fabbriche cacciavite e il prodotto uscente nessuno si sognava di considerarlo locale.
Rientrava per esempio in questa accezione la prima fabbrica nissan in Europa, assemblava in Inghilterra la blubird. A nessuno era mai venuta l'idea di chiamare quella autovettura " inglese".
Nel 2007 il marketing è molto più aggressivo e in Molise viene aperta una fabbrica cacciavite di una azienda cinese per poter importare un micro SUV: la Chery Tiggo, assemblata anche in Uruguay, Argentine, Brazil, egitto Russia e Cina.
Questo e' il modello nuovo (dr 6?): http://www.cheryinternational.com/tiggo-exterior
Se ci pensate l'uomo che ha ideato questo è semplicemente un genio!
La prima cosa giusta che pensa è di importare un'auto per sfigati: una tipologia di autovettura, autovettura è un po' forte meglio veicolo, nei sogni di chi non può permettersela ma ad un prezzo cinese.
Il secondo passo sinergico e geniale è venderla nella terra dei sogni di Fantozzi, il supermercato. La persona ignorante di autovetture verrà quindi in contatto con i suoi sogni di apparenza, un grosso e grasso veicolo, in un posto sprovvisto di cultura automobilistica come l'acquirente stesso. Il vero consumatore ed il suo prodotto ideale nel luogo perfetto per quest'incontro.
A questo punto rimaneva solo una difficoltà, quella dei pezzi di ricambio. Una qualsiasi azienda che entra in un territorio nuovo ma il problema della ricambistica e dei centri assistenza. Un'automobile non è lettore MP3 che può essere spostato chiamando un corriere e al limite sostituendo il prodotto del valore di pochi euro. Anche un'ignorante dovrebbe sospettare di poter avere grossi problemi.
In questa situazione emerge vittoriosa un'altra pensata: anziché chiamarla come al solito con il suo nome di origine l'assemblatore dichiara di essere un costruttore, il signor Dino non e' piu' un banale importatore di una vettura cinese.
Guardando sito si vedono progetti per un'auto sportiva, si narra del costruire ma nulla che riguardi la natura del costruire.
Anche se sono sicuro che dal punto di vista legale abbiano fatto tutto per poter dire senza essere smentiti, mi si deve spiegare in cosa consiste fare qualcosa.
Montare un'autovettura costruita in Cina, portiere cinesi, fari cinesi, motore cinese, gomme cinesi e vetri cinesi fa parte del costruire?
se poi, contrastando quello che dice il sito molisano, il progetto è integralmente cinese, come dimostra l'assoluta uguaglianza delle vetture vendute con il marchio reale, cosa rimane di italiano in questo oggetto?
il fatto che venga assemblato in Italia? certo simpatico per i 100 operai ma decisamente antipatico per i 100.000 della Fiat.
Il fatto che nelle motorizzazioni a gasolio venga montato motore prodotto in Europa? mi dispiace ma non basta.
Questa autovettura dimostra semplicemente che il marketing è diventato così aggressivo che nessuno ha osato dire niente contro quest'operazione.
Si dimostra anche che la forza del marketing diventa notevole soprattutto contro quelle persone che sono deboli come il Fantozzi di turno che desidera l'auto grossa.
Stiamo perdendo posti di lavoro comprando oggetti prodotti all'est. Ora ci raccontano che questi prodotti sono fatti in Italia.
È sicuramente importante definire in maniera precisa, semplice e profonda cosa è made in Italy e cosa non lo è!



Ora questo tizio, signore e' fuoriluogo, vuole affermare che la nuova "cosa", una cherry RIICH M1, sia italiana semplicemente adesivandola con il tricolore....
A voi non fa arrabbiare?

sabato, ottobre 30, 2010

auto "ecologiche"

Spesso vedo centinaia di polli che si scaldano all'uscita del nuovo boiler con le ruote, la serie X di BMW per dirne una, o inneggiano all'ecologia quando il box doccia con il volante, diciamo il quackshai o qualsiasi altro protosuv fantozziano, consuma un 2 o 3% meno bruciando magari gasolio con relativa fumata.
Infine ci inchiniamo a 90 all'altissima tecnologia motoristica della prius/insight che nonostante tutto riesce a scendere sotto il mezzo Kg di carburante per 10Km.

In realta' l'auto per consumare meno non deve (o non solo) affidarsi a motori fantascientifici, un miglioramento del 100% (roba da ufo) riuscirebbe a permettere all'incubo di ferdinand (la VW cayenne) di passare da 7Km al Kg a 14 con una guida da vecchietto.

Perche' alcune auto consumano di piu' e altre di meno?



La motivazione parla di areodinamica fuori dalla citta' e leggerezza nel traffico.
Negli anni sono stare molte le piccole e grandi case a proporre soluzioni adeguate, tutte regolarmente snobbate dal pubblico. Questo ha costretto case che sicuramente sono in grado di fare meglio a costruire schifezza per accontentare il pubblico. Ricordiamo che BMW costruiva aerei e che porsche aveva nel dna la leggerezza. Non sono le aziende le cattive ma il peones di turno che urla: "grossa, grassa, grossa, grassa, grossa, grassa."
Se voi foste l'AD di BMW costruireste qualcosa di giusto per fallire o qualcosa sbagliato e divenire desiderio del peones nonche' libidine della borsa?


questo affare:







puo' fare quasi 100Km con un Kg di carburante con un banale motore 4T degli anni 80. E non va neppure piano!
E' nuovo? No, assomiglia a cio' che si e' gia' visto negli anni 70!

Questo dimostra che non sono le multinazionali ad essere cattive cattive ma gli utenti che snobbano le cose che A PAROLE vorrebbero ma i fatti sono i fatti...
al solito, no?

lunedì, ottobre 25, 2010

bristol car

Dedicato a chi uccide l'auto acquistando cassepanche tutte uguali come i recenti SUV.
Sicuramente a voi non passera' mai nell'anticamera della testa un affare cosi'.

Cio' non toglie che mi piacerebbe vederla dal vero prima di esprimere un giudizio, ma in foto e' notevole.

giovedì, ottobre 21, 2010

Ristoranti




I ristoranti mi stanno veramente annoiando, ci vado sempre meno.
Sono tutti uguali, ormai tutti fintofine: hanno quell'aria che vorrebbe essere di lusso ma che non hanno idea di come sia un ristorante di lusso.
Una volta trovavi la trattoria, costava poco, mangiavi la famosa "cucina casalinga", una cucina cioe' che dalla quale non potevi pretendere certo un piatto degno di chez maxime. Si noti che per alcuni dizionari trattoria e' sinonimo di bettola, non e' certo quindi un posto dove ti dovresti trovare ad aver problemi di costo.
Poi esisteva l'osteria per i beoni, altro non era che un precursore del bar nel quale era possibile smangiucchiare qualcosa. Come al bar.
Il ristorante appartiene, apparteneva, ad un'altra categoria, partendo da locali che sono molto basici fino a strutture dove i cuochi sono delle vere e proprie star mantenendo comunque uno "stile" differenziativo atto a mantenere una differenza con i localacci: pulizia, tovaglie, camerieri e un menu' che cercava di andare oltre la bistecca e la pasta al sugo.
Ovviamente la differenza faceva lo step del soldo.

Ora sono tutti titolati ristoranti, anche se sull'insegna hanno scritto "la bettola di pippo" o "la trattoria dei picopalli" puoi star certo che il prezzo non sara' da trattoria.
Spesse volte il locale viene arredato in maniera "lussuosa", o meglio, fintolusso visto che quattro lustrini non trasformano un locale piu' di quanto un alettone trasformi un'auto triste un una sportiva.

Gli amici ti portano quindi nel locale trendy con gli arredi orrendy dove uno sguattero corre a perdifiato prendendo le ordinazioni, alcune volte con un fashion palmare.
Gia' i camerieri, e' una specie che il consumatore confonde con lo sguattero e per questo bistrattata. Specie In via d'estizione. Che si chiami lesto il WWF.
Un Cameriere SA disporre una tavola e SA servire dalla parte corretta. Le posate diposte erroneamente (anche ad un pranzo di nozze) e il tovagliolo se non dalla parte sbagliata al centro per l'imbarazzo... Siamo in una mensa aziendale?
Non sono un amante del grande servizio, ma se il prezzo e' superiore a quello di una trattoria allora deve esserci, proporzionalmente, servizio corretto e cibo migliore.
Cibo migliore? cucinano in maniera tremebonda le stesse cose alla stessa maniera. come fotocopie, come fanno?
Ti ritrovi nel piatto la versione di lusso di 4salti in padella, ricchi di ogni bizzarria atta a preservare l'estetica e gusto nonostante il percorso.
E' triste vedere il dessert nel quale la crema e' fatta senz'uova ed e' capitato il surgelato che conosci benissimo perche' prodotto a Nova ma venduto come fresco fatto a mano a Bari.
E' strano vedere come il fritto misto sia identico a milano e Torino poiche' il fornitore e' lo stesso e arriva gia' impanato.
Ti si stringe il cuore quando il ristoratore fa da se solo le scaloppine e alcuni piatti di pasta.
Gia', la cucina e' di 15m^2, come quella di casa, ma ci sono 40 tavoli: non potrebbero mai cucinare 10 risotti contemporaneamente.
In compenso hanno 6 microonde, grossi freezer, e tante buste buitoni-stile.
Oggi esiste solo la novita' della tagliata e della steak, che non sanno cucinare. Un'attimo prima e' cruda e saguinolenta e l'istante dopo la mucca e' una ciabatta. Un piatto in apparenza semplice e messo in menu' perche' VELOCE da preparare e costoso per l'avventore ma per cuocerlo senza rovinare alcunche' occorre una temperatura della piastra e della carne precisi. Per evitare di sbagliare la servono tanto cruda che ti sembra di fare un'operazione alla Barnard. C'e' chi dice di preferirla in quella maniera mentre schizzi di sangue fuoriescono e macchiano il tavolo, ma forse non hanno mai incontrato la steak corretta: e' la visione. Certo nessuno pretende di avere la steak da formula uno del famoso ristorante di manhattan o della piu' nostrana piazza della signoria, le due migliori bisteccone mai provate, ma non saper cuocere una bistecca per la quale mi chiedete la bellezza di 20 euri mi sembra alquanto comico.
Vogliamo parlare del pesce?
Dei gamberoni portati con la pettorina? Visto che sono in 5 o al massimo 6 si sono messi il numero sul petto cosi' che tu, potendoli agevolmente contare, sappia bene che ti son costati quasi 3 euro l'uno. Se il sapore stopposo e il fatto che siano rinsecchiti non ti fa arrabbiare sei un'anima pia, non hai le papille gustative o sei ubriaco.
Il resto del pesce sa di ammoniaca, i chimici sanno perche'. E' lo stesso motivo per il quale si mette il limone sul pesce andato a male, mentre non si mette sul pesce veramente fresco.
Per fortuna e' almeno finita la mania della nouvelle cousine: Alcuni schiaffavano la macedonia sulle scaloppine altri/servivano risotti da un cucchiaio e dessert idonei ad una formica.
Uscivi con i crampi di fame.
Tornavi a casa ed aprivi il frigo.
Ma la cosa che ti lascia piu' esterefatto e' il fatto che gli altri sono tutti contenti e sembrano gradire di spendere 30-40-60 euro per un pacchetto che al massimo ne vale 10-15 e ti riproporranno lo stesso locale!

La certezza che il pacchetto vale cosi' lo avete passando di li a mezzodi', se il ristorante e' aperto rischiate di mangiare lo stesso risotto e le stesse scaloppina sulla stessa tovaglia con lo stesso sguattero che la sera sono valutati 30 euri a 12.
Quando lo fai notare, perche' sono un cinico lo faccio, mi ha detto, nei vari ristoranti le seguenti:
a) e' diverso! Non e' vero.
b) alzata di sopraciglio e mutismo
c) il cuoco e' diverso e diverso sono le portate... capita davvero sapete, ma e' raro.
d) il mezzogiorno la pasta e' di 80g e la sera 100. anche fosse vero?
e) ma e' cibo diverso! BUGIA!
f) completate voi.

Certo uno puo' mettere sul tavolo 120 euretti e andare al serbelloni, dove garantisco e' ottimo, ma spendere quelle cifre non solo sono tante per molti di noi ma sono tante in assoluto.
Per quella cifra e' facile mi "compro" un cuoco e lo porto dove mi pare.

In compenso e' difficile trovare una VERA trattoria dove si spende poco per davvero mangiando il giusto in cui va anche bene anche lo sguattero che serve dove gli capita e ruzza le posate dove capita.

lunedì, ottobre 18, 2010

Get The facts

Di Microsoft non ho mai avuto un gran rispetto.
Non tanto per i software ma per la lurida faccia tosta.
Se MS-dos era arretrato ma alla fine a forza di update non era male, stiamo parlando di un affare paleoinformatico perche' continuare a proporcelo fino al 2002 spacciandolo per un affare 32bit?
Ma soprattutto, visto che le riviste non scrivono bugie tutte uguali se non "dirette" perche' proseguire su di una strada cieca?
Comunque, a parte MS-dos 3.31, mi ritrovo catapultato nel mondo MS nel 2003 con XP. Le bugie su questo BUNDLE (NT+win) si sprecano e sono quasi sempre a favore. Una rivista prende una cantonata? e' sempre a favore.
Che caso.
Anche quando la stessa MS dice che non si puo' fare...
Questo per dire che MS e' sempre stata sopra le righe da punto di vista del marketing.
Da qualche hanno, dopo aver svilito commercialmente l'ottimo OS/2, si ritrova nella situazione di competere non in ambito consumer o PMI ma in un ambito che prima era di SUN, IBM o bull.
Un ambito dove se dici che 32bit non servono ti scoppiano a ridere in faccia.
Nel frattempo questi "grandi" hanno avuto i loro problemi finanziari, Sun non e' piu' il dot di dot com, ibm ha subito l'attacco dei pc, Cray ha defenestrato Seymur.....
Come ricostruire la faccia a MS quando e' conosciuta giusto per i fasti di MS-dos, alias Win95?
Cosi' nel 2004 vengo infastidito da una serie di pubblicita' con questo slogan:
Get The facts
Ovviamente non ha bisogno di essere tradotto, sia perche' chi mastica l'IT l'inglese lo conosce, sia perche anche una traduzione alla carlona restituisce un buon valore: Capisci la situazione o ciapa i fatti sono comunque buon valore mediatico.

Capiamo la situazione ancora di piu'.
L'erosione nel mercato e' oggi prevalentemente LinuX, SCO e' diventata una sciacquetta, Solaris un prodotto di nicchia, AIX secondario, UltriX iriX e le varie X hanno capito che era inutile proseguire un affare da solo e spesso si sono alleate con l'alternativa free poiche' era l'unica in grado di competere.
Cosi' nel fiume LinuX, nato da pochi smanettoni, sono arrivate competenze tipiche dei grandi sistemi nei quali MS non e' mai entrata.

MS decide di entrare nel soffitto di cristallo, ma ovviamente ci sono delle problematiche: oracle e gli altri sono ben piazzati e MS nei CED viene considerata una barzelletta.
Basta chiedere a CARIPLO, al passaggio in NT hanno passato ANNI ad avere GROSSI problemi di connettivita'.
Non e' un segreto, dopo 3-4 anni a non riuscire a fare i versamenti in filiale, e in tutte le 6 filiali che visitavo, ho cambiato banca. Settimane intere offline, quando poi da 3.5 passarono al 4, e al 5 il delirio!. Nel periodo hanno dovuto cambiare i client 2 volte: la prima pensavano che quelli vecchi bastassero, la seconda che quelli nuovi non erano abbastanza strong.
Non sono stato l'unico a mollare Cariplo per questo motivo,.
Ovviamente non l'unica motivazione per me, ma ha un suo punteggio.
Quando vedo in una banca win+explorer e msn do -10punti a quella banca.
vediamo cosa dice MS
"1997:Qui Cariplo Home Banking, lo sportello telematico che consente di svolgere operazioni direttamente da casa"
Peccato che nel 1997 non funzionava tanto bene, anzi.
Comincia a funzionare, in maniera un po' complicata, intorno al 2003. Per una serie di motivi uno dei conti aziendali era ancora sulla piattaforma cariplo.
Nel 2004 cessiamo i rapporti con la banca e chiudiamo i anche i 2 legati alla stessa piattaforma (un'altra banca del gruppo). I motivi?
NON ERANO IN GRADO DI GESTIRE IN TEMPI STRETTI alcuni movimenti, Colpa dei computer disse il DIRETTORE.
MS considera CARIPLO un successo. Due direttori di cariplo NO.
Io, per quanto vale, NO.
Chissa' cosa considera un insuccesso!!!

Get The facts
La campagna e' cosi' fatta: una faccia imbesuita di un capoqualcosa che ci informa che la sua azienda appena passata a Windows ci informa che RISPARMIERA' un tot %, che sara' cool, e uptime.
Se sentute la puzza di bruciato nel parlare al futuro siete con me!

1)Tutti i sistemi informatici finiscono per avere qualche problema e dichiare i costi prima di un anno o due dalla messa in servizio e' di per se' fuorviante.
2) il fatto che ci sia un faccione della duracell o della Anas mi fa pensare che si sia operato una bustarella o una riduzione consistente dei prezzo della licenza. Se cosi' fosse vuol dire che il prezzo non e' allineato.
3) vediamo alcune dichiarazioni.

Get The facts
Banca Intesa sceglie Microsoft Exchange per razionalizzare la propria infrastruttura di messaggistica

Come? non gli e' bastato?

Get The facts
Il quotidiano torinese migra da Novell ad un'infrastruttura di rete integrata in un'architettura Windows Server 2003 ad alta affidabilità e sicurezza, ottenendo una migliore fruizione dei servizi esistenti e ponendo le premesse per una nuova fase di sviluppo applicativo

Aspetta, la stampa e' quella che ha pubblicato la storia della connessione alieni-onu?


Get The facts
"azienda" che vende in 20 paesi abbandona e il sistema di posta Linux, non più in grado di sostenere le caselle postali degli utenti, e passa a Microsoft Exchange!

Allora parliamo di una azienda che per evitare di pagare 1200euro si e' fumata i nostri prototipi. E poi di che sistema parliamo? un 386? un pentium? Ha problemi per 1200 euro!
Perche' a quanto mi risulta una certa GMAIL usa un sistemino LinuX per gestire MOOOOOLTE piu "MEIL", circa un milione di volte tanto. hanno regalato il server pur di usare MS?

Get The facts
Accenture ha migliorato i sistemi, uniformando la sua IT all'organizzazione e al funzionamento delle sue applicazioni a livello mondiale sulle tecnologie Microsoft, la creazione di un ambiente tecnologico più flessibile, conveniente e semplice che mai.

Accenture ha una join venture con MS.
Sarebbe come dire che fiat non usa le WV per spostarsi all'interno dei suoi stabilimenti.

Get The facts
La Borsa di Londra riduce i tempi di distribuzione delle informazioni da 30 a 2 Millisecondi
Nell'ambito della sua strategia finalizzata all'espansione, la Borsa di Londra aveva bisogno di una soluzione scalabile, affidabile, versatile e ad alte prestazioni per sostituire il sistema obsoleto che utilizzava per le transazioni azionarie.

Qui ci sarebbe da ridere un pochino:
una soluzione scalabile?
affidabile?
ad alte prestazioni?
dopo aver sostituito il sistema obsoleto, che essendo tale andava cambiato, pur mettendo dei serveroni nuovi di pacca il servizio e' divenuto cosi' scadente che stanno passando a LinuX.



Come dicevo non e' che considero server 2003 una chiavica, se installato correttamente per PMI non funziona neanche male. Se poi sistemassero un po' di cose bizzantine e togliessero il supporto per i joystick ne sarei grato. La mmc e' decisamente poco coerente come schermate. 5 utenti sono pochi per il prezzo chiesto.
Il roaming dell'utente e molte cose sono carine.
In molti casi e' una soluzione ideale.
PERO' con un marketing cosi' aggressivo, un supporto INESISTENTE, se non pagando colossali cifre, posso tranquillamente affermare che il prodotto diminuisce l'attrattiva perche' mostra un'azienda poco seria che gioca su bugie.
Certo la pubblicita' deve dire i vantaggi e non gli svantaggi. Bisogna tacere i problemi...
MA
MA smerdare "altre tecnologie" usando delle mezze verita', instillando dubbi sulla serieta' degli altri, puntando il dito non su problemi che GLI ALTRI hanno, perche ne hanno, ma su cio' che ci si inventa che abbiano o sparare cifre che non hanno fondamento certo e' da GENTE POCO SERIA.

A me vengono paura, sospetti, incertezza e dubbi sulla qualita' di quello che faccio quando devo lavorare con aziende poco serie.
a Voi no?

venerdì, ottobre 15, 2010

McDonalds


Penso che la gente sia contenta di essere un consumatore, non vedo perche' altrimenti prendere continuamente posizioni verso simboli che non interessano a nessuno.
Ancora ni mesi di luglio, agosto e settembre leggo ANCORA della presunta violenza di McDonalds.
Che noia!
Per quanto non sia un fan del McD non vedo dove sarebbe il problema: fare panini con polpetta non mi sembra che debba rientrare in un qualsivoglia scandalo.

Il cibo e' pessimo? Bah, puo' anche darsi, ma MILIONI di persone tutti i giorni affermano, mangiando nel bar McD, che non e' vero. Certo che possono sbagliarsi tutti, ma vorrebbe dire anche che A LORO NON INTERESSA, va bene cosi'!!

La carne mi dicono e' pompata, estrogenata e le mucche vengono trattate male. Anche qui e' un dito puntato male. Se guardate BENE molti dei fornitori di carne sono gli stessi della GDO. Alla gente PIACE COSI'. Gia', la stessa azienda che vende le scatolette di carne che tanto piacciono in estate e' la medesima fornitrice del frigo degli italiani, il ricomposto di polli al bancone della GDO, robe come le spinacine, tocchetti di pollame impanati &c provengono dallo stesso fornitore. Non solo piace mangiare McD in piedi ma piace mangiarlo anche a casa.

Un amico mi ha portato in una rinomata steak house dove la mia bisteccona di quasi un Kg, discreta devo dire, proveniva dallo stesso fornitore GDO-McD. Sicuramente sono tagli diversi e livelli diversi di PRODOTTO ma se si deve puntare il dito che si punti su chi produce....

Qual'e' il vero problema di McDonalds?

Che vende polpette schifose? No, altri che vendono prodotti similari non vengono additati. Alcuni panini di stazioni ed aeroporti sono peggio.
Che sfrutta i dipendenti? No, ad altri che usano tecniche simili non vengono sfasciate le vetrine.
Che fa male avere tutti quei grassi che usano nel panino per renderlo appetibile come dicono? se una persona una volta al bimestre mangiasse dalla big M non sarebbe un problema. Cosi' come invece e' un problema per un vegano. Persino big Mahatma descrisse di alcune difficolta' oggettive derivanti dalla sua dieta incompleta.

Che fa male mangiare le patatine di McD che i detrattori non vedono neanche, concentrati sul simbolo della polpetta? Gia' un frequentatore abituale che si pippa tonnellate di patatine fritte nell'olio motore (assai peggio della citata polpetta) e quando e' a casa viaggia di olii che la dizione corretta sarebbe "lampanti" venduti nella GDO andra' in contro a qualche problema.

Ma gli altri bar usano tecniche diverse per fare le patatine? NO. e non sembra che sia un problema. Forse cominciamo ad intuire che non e' un problema di cibo.

A questo punto cosa rimane di diverso in un barettino (non chiamiamolo ristorante, per carita') sfigatello (con poca scelta, non sempre pulito e spesso odorante di fritto) di McD?

McD rappresenta anche la capacita' imprenditoriale americana determinata e forte: i polpettari e peracottari locali non possono competere con un organizzazione curata nei minimi dettagli.
McD rappresenta l'americanizzazione delle cose, la cura maniacale, la standardizzazione delle cose e l'industrializzazione della catena alimentare.

Cose brutte, certo, ma immaginate che oggi senza l'industrializzazione persino la frutta non sarebbe possibile: le api non sono in grado di volare da sole all'interno di campi cosi' grandi e debbono essere trasportare in autobus... Niente api niente impollinazione.
siamo in tanti e mangiamo in tanti.

McD rimane un bar sfigato dove fanno polpette nei panini, patatine fritte, e pezzetti di pollo conditi all'americana e con sottilette di formaggio.
Se piace il gusto, e piace a giudicare dal sell out, e' semplicemente un polpettaio, non diamogli una bravura che non possiede.
Se non ci piace continuando a indicarlo come colpa di tutti i mali non si fa che accrescere la sua popolarita'.

Dico qualcosa di sbagliato?

Io invece guarderei, nel prox post, ai NOSTRI panni sporchi.

lunedì, ottobre 11, 2010

domenica, ottobre 10, 2010

qualcuno capisce



National Geographic, tra le riviste più famose al mondo, propone ai suoi lettori la collezione completa di tutti i numeri mai usciti, dal 1888 ad oggi, in un solo hard disk esterno, marchiato con il famoso logo.
L'hard disk ha una capacità totale di 160 GB, dei quali 100 sono liberi, per circa 200 dollari.
Probabilmente non sara' un grande successo: il prezzo e' buono.

WoW


Sulla carta questa e' oggi la reflex con il sensore che ha la maggior risoluzione esistente ben 15Megapixxeloni!
Giusto im vena di confronti la canon eos1 mk III si ferma a 8-10 circa.
Ma cio' non basta, per saziare il sensore della canon occorre un obbiettivo da 40megapixel mentre questo ne abbisogna di uno da solo 30.
In soldoni, in molte situazioni, sempre che non ci siano altre problematiche date dallo sviluppo dell'atipico sensore, questa avra' una risoluzione DOPPIA della canon...
OBBIETTIVI PERMETTENDO

Poi, al di la di tutte le facili stupidate che scrivo... VA PROVATA essendo una scommessa ingegneristica. Almeno questa e' una vera novita'.

lunedì, ottobre 04, 2010

Mi che beddo sputtanare!


Alcune entita' si spacciano per qualcosa che dovrebbe aiutare i consumatori.
La cosa divertente e' che alcune vogliono apparire come cavalieri senza macchia ne paura e per darsi quest'immagine assalgono tutto e tutti spalmando feci su tutto cio' che appare come piu' o meno dominante.
Altre dicono di aver la verita' rivelata in mano, ma quando si parla di tecnica haime' non si possono dire stupidate, esse appaiono come prova dell'inadeguatezza e mostrano come l'impreparazione quando regna sovrana sottolinea che anziche' poter aiutare non sono altro che l'ennesima entita' atta a cercare di carpire la fiducia.


Panasonic, un'azienda che e' meno marketing driven di altre, produce una videocamera 3D: nulla di speciale un banale aggiuntivo ottico afocale con 4 specchi (o simile) come esistono dall'inizio della storia della fotografia. Qualcuno puo' ricordarsi dell'aggiuntivo zenith da montare sull'Helios 58mm della 122, un oggetto che e' in circolazione da almeno 40 anni.
Il package ha una sua ragion d'esistere: sicuramente un camcorder dedicato avrebbe potuto avere piu' flessibilita' nel 3D ma avrebbe precluso la possibilita' di un decororoso uso in 2D. La scelta quindi e' condivisibile: il massimo delle prestazioni in 2D e discrete sperimentazioni in 3D

Altroconsumo la stronca miseramente, manco fosse una videocamera 32X.
Premettendo che non ho provato il camcorder in questione, vediamo cosa si imputa ad un'affare dotato di triplo MOS, uno zoom non eccessivo (12X, preferivo un 8, ma ultimamente...) e SD (la cosa al limite da condannare).

Cosa dicono i sacerdoti:

"I risultati delle nostre prime prove sull’apparecchio sono piuttosto scoraggianti: impostare le funzioni per girare in 3D è operazione piuttosto laboriosa"

Gia', e' il motivo principale del fatto che il 3D in 150 annetti non ha sfondato.


"3D Conversion Lens... abbiamo trovato la procedura di set up lunga e laboriosa."
Evidentemente non avete mai provato il 3D....


!Lente 3D da perfezionare difetti della lente sono ancora troppi: è una lente passiva e ha un fuoco fisso!

In primis e' un aggiuntivo, e da che mondo e' mondo gli aggiuntivi afocali zoom sono una boiata pazzesca, per fortuna non lo e', ma forse non ne avete mai provato uno.
Non ha un fuoco fisso, non lo possiede proprio! e' un aggiuntivo AFOCALE!
Altro sbaglio e' confondere fuoco con focale.
Un errore antico per la rivista come quando vendeva un giocattolo a fuoco fisso come se fosse stato autofocus.

"e per questo non permette di usare lo zoom durante le riprese. "

Dopo che qualcuno ha insegnato ai peones a lamentarsi di tutto figuriamoci se lasciavano lo zoom attivo con possiblita' di vignettare...
Cmq se si vuole ottenere una qualita' alta l'aggiuntivo deve essere progettato per un percorso ottico preciso, una singola focale... la stessa della vecchietta russa, 58mm!


"L’oggetto da filmare deve distare almeno 1,2 metri dallo schermo "

L'oggetto al limite deve stare ad almeno 1,2 metri dal piano focale!
Questo accade perche' ESSENDO UNA RIPRESA IN 3d la distanza interfocale farebbe si di trovarsi in presenza di una serie di errori. Ricordiamoci che non stiamo parlando di un affare con MOOOlte regolazioni per dei tecnici ma un'oggetto pensato per il mercato consumer.
La meta' di tutte le macchine fotografiche vendute sul pianeta hanno lo stesso problema...


"e una volta che la lente viene smontata e si torna a girare in 2D bisogna ricordarsi di reimpostare lo zoom "
Accidenti inquadrare e' difficile! Pensa che la maggior parte delle compattine digitali resetta la focale tutte le volte che le si mette in tasca: da strapparsi i capelli! Lo fanno anche molte reflex.


"Infine la 3D Conversion Lens è ingombrante e pesante, e perciò scomoda da portare in giro."

Dal momento che mi sembra che non ci siano possibilita' di fare altrimenti, non e' che costui e' uno che dice che le foto fatte con i cellulari sono belle?
Due ottiche doppia dimensione!


"Alcuni delle funzioni della Panasonic HDC-SDT750EG disponibili per i normali video sono inutilizzabili con la Conversion Lens: solo per citarne alcune, si disabilitano lo stabilizzatore ottico, l’ottimizzazione dell’esposizione, il controllo intelligente della luminosità e del contrasto e le tecnologie di riconoscimento dei volti."

Come sopra, su di un aggiuntivo non e' il caso di fare certe cose, e poi se qualcuno che compra una videocamera HD ha bisogno delle tecnologie di riconoscimento dei volti e' meglio che i soldi li usi per un corso di fotografia.


"3D senza alta definizione Per creare immagini tridimensionali la lente “speciale” trasmette alla videocamera un’immagine sdoppiata in formato side by side e per questo i video non possono essere girati in alta definizione."

Se uno desidera tanto la qualita', la definizione ed il 3D puo' comprarsi una di quelle antiche staffe e acquistare 2 camcorder. Certo non ha piu' un apparecchio compatto, facile da usare ed economico. Altra possibilita' e' usare un camcorder PRO, del peso di moooolti Kg e sicuramente poco maneggevole e facile da usare come questo.


" Il produttore inoltre pone ulteriori limiti: per ottenere riprese 3D di buona qualità è preferibile girare in orizzontale, non avvicinarsi troppo all’oggetto ripreso, muovere lentamente il dispositivo, evitare movimento bruschi quando si riprende camminando o si è a bordo di un veicolo"

Questo non e' un limite del CATTIVO produttore ma di Dio (o chi per esso, ma mi sembra piu' in tono l'Onnipotente), salvo che vogliate nauseare tutti visto che abbiamo gli occhi in orizzontale. Oltretutto sono regole che e' buona norma osservare anche in 2D.
Fatemi capire, perche questa e' molto grossa, provate un camcorder 3D ed OSATE dire che dovrebbe riprendere messa a 90 gradi? con le persone che camminando salgono anziche' andare a sinistra? E vorreste che il 3d continuasse ad andare a 90 gradi rispetto alla macchina?
Non avete mai notato che sulle attrezzature 3d ci sono spesso piu' livelle a bolle che mirini?


" Usando gli appositi occhialini in dotazione con la tv, gli effetti tridimensionali sono visibili, ma la loro qualità cambia molto in base all’oggetto ripreso: è nettamente migliore per le vedute panoramiche in esterni, mentre peggiora per i campi medi o i primi piani."

Aho! mi viene il dubbio dopo aver letto sopra che costoro comprano un oggetto, senza aver mai fatto grandi riprese, pretendono di tirar fuori AVATAR che ricordo usava un parco di macchine cosi' complesso da perderci la testa. L'immagine la riprendera' anche il triplo MOS ma la fa il manico.
Quando avevo 15 anni le mie riprese 3D furono molto deludenti ma sono sicuro che oggi, a 30 anni di distanza, se le rifacessi, avrebbero un risultato diverso ma NON per l'attrezzatura.


"Addirittura pessima la qualità per i video girati in interni, a causa della difficoltà delle piccole lenti che gestiscono la ripresa stereoscopica a usare la quantità di luce a disposizione."

Prima si lamenta che la lente e' grossa da portare in giro, ora si lamenta che e' piccola e la vorrebbe piu' grossa. Decidersi, no?
A me fa ridere, a voi?
Fino a prova contraria per una BUONA ripresa in inteni si debbono superare i 1000lux: il pieghevole panasonic parla di 1400: quanta era la luce?
Casa mia e' diversa dalla tua, e' un test o e' stata provata dalla cuggina che fa il video al moroso senza illuminatori con la roba cinocoreana comprata a 200 euro al supermercato e per questo "sa usare la telecamera"?

"Insomma, paragonando i risultati con i normali video 2D girati con la stesso apparecchio la differenza qualitativa è evidente: la funzione 3D è ancora allo stato sperimentale e la camcorder Panasonic ci sembra il prodotto pioniere di una tecnologia che necessita ancora troppi perfezionamenti."

I perfezionamenti ci saranno senza alcun dubbio, come invece mi sovviene sulla competenza del redattore.
E qui i casi sono 3
Svista? Molto grave ma sopportabile una tantum
Ignoraranza? GRAVISSIMO il fatto che ci sia la prova!
furbizia? Tanto grave da considerare la rivista una minaccia per i consumatori.
Che ne pensate?


Dagli strafalcioni mi sovviene il sospetto che l'apparecchio sia ottimo, soprattutto in virtu' del prezzo e dimensioni, e il testante non sappia neppure cosa sia una centrica, baubau di un complesso cosi' complicato.
Mi viene voglia di provarla.

giovedì, settembre 30, 2010

Mii che bedda l'HD


Quando dici che
con una televisione "piccola" come dimensione ma reputata "giusta" dal popolino, per esempio un 32", e' indistiguibile l'HDTV dal "banale" PAL e che anzi si vedrebbe assai meglio la risoluzione 576 anziche' la 1080 a parita' di prezzo... un coro di sdegnate BESTIE ti guarda minacciosa e cerca di convincerti della VERITA' a loro apparsa.

Sono tutti veramente convinti che il loro occhio di lince vedra' a 3 o 4 metri la differenza fra 576 linee e 1080 su di un misero schermettino. Caspita! i fabbricanti di occhiali devono fallire tutti!
Gia', come posso contestare le SACRE nuove frontiere della tecn, ops, del marketing:
fullHD
lcd
quadragoled
hd e ridi
tubosound
megavision
provitamina V
dash lava piu' bianco


Gia', un povero idiota, quello che scrive queste righe di uno sfigato blog cosa vuoi che ne capisca. Al massimo faceva grafica sulle CGA...
Io riporto la banale CAPACITA' di visione dell'occhio che e' oggetto di studi che raccontano le medesime cose da 60 anni, incredibilmente in 3 generazioni l'occhio non e' cambiato. Su quelle "definizioni" si fanno gli occhiali, lenti a contatto e operazioni.
Oltretutto gli stessi denigratori guardano un film in 1024 (ops, sostanzialmente identico al 1080) su di un telo da 800 pollici e non si lamentano della qualita'. Valli a capire.
Quale incredibile e massiccia cosa riporteranno i nostri eroi come verita' assoluta per guardare con con cotanta altezzosita'?

Il primo gruppo e' quello dei superinvasati, la PAROLA del Santo catalogo, soprattutto in abbinamento ad offerta speciale (il prezzo solito).

Ma qualcosaHD si vede meglio perche' ha piu' punti!
E mia coggina ha 14 punti nella gamba e fa sesso meglio.

ma il tv quad leg pong ha un'immagine con pinco pallo
Gia' ed il tuo occhio e' meglio di quello di Steve Austin.

Ma i picsell.....
Gia', cavolo i pixel come i bulloni, i pistoni, o le cicatrici nascono per un motivo: altrimenti avremo auto con 20 cicatrici a V, telefonini con 400 bulloni e ragazze con i pistoni.



Il secondo step e' di quelli che HANNO VISTO LA LUCE.

Accasa di mio cuggino ho visto la tivu' nova.
Infatti, ogni anno gli LCD dichiarano di essere diventati superiori al plasma, al crt o alle banane dimostrando che i produttori sono bugiardi: se non era una bugia quella dell'anno scorso lo e' quella di quest'anno.
In verita' vi e' COMUNQUE una grande evoluzione: il gugino ha una televisione piu' nuova, indipendentemente che sia HD, SD o PPPPP (parappappa!)




Il terzo step e' il piu' interessante lo chiameremo l'ignorante con prova.

Quando si deve testare una singola cosa, nel caso specifico SE SI VEDE MEGLIO IL PAL O IL FULLHD, una vera prova DOVREBBE far variare SOLO quello.
Se testo la diffferenza fra le pirelli e le michelin usero' la stessa auto, lo stesso percorso, la stessa misura... Se provo la Pirelli in pista e la michelin nella palta e' un test errato, no? Se quella vettura ha il passaruota che non consente di usare la misura delle pirelli perche' grattano lo faccio con quella auto il test?

Sul MIO tv cinocoreano da 2 soldi LCD vedo MOLTO meglio la HD che la PAL

Oppure:

io ho un hd ready e ti assicuro che la differenza fra il segnale lisco PAL e un qualunque canale Sky HD anche con un bitrate non incredibile si NOTA eccome!

anche:

Con il Bluray si vede bene, meglio che con un dvd.

Bene tutti questi "test" dimostrano solo che non si e' capito NULLA. Salvo che il 32" lo tengano quasi sulle ginocchia.
Cosa stanno testando?
Il fatto che la cpu di bordo fa schifo?
Che il proprio TV non e' in grado di funzionare correttamente con il segnale PAL?
Che non si capisce nulla?
Che la frittata della nonna era piu' buona?
Che la vicina la tv la vede uguale anche se voi guardate il BD?
Qualcuno ha un'altra possibilita?
Mah!

Come si fa un test del genere?
La cosa piu' semplice e' prendere un monitor CRT e alimentarlo con un'immagine che e' la scalatura di almeno due volte la risoluzione maggiore o e' generata elettronicamente per.
Oppure si prendono due LCD IDENTICI ma con risoluzione nativa difforme e vedi sopra..
Non certo usando un lcd malfunzionante in PAL (come nel 99% dei casi) e pretendere di poter fare un confonto.
In totale con l'avvento della hd si vedra' generalmente meglio sugli LCD ma non perche' si vedra' hd ma perche' il tv LCD cinocoreano, generamente presente in casa del popolino, non e' in grado di vedere cose diverse.
Il Televisore Super Cin con sbulfagnacco VI e vitamina alle erbe ammuffite quando vede un segnale PAL passa ad una risoluzione di 300linee e quadrettoni randomici da interpolazione spannometrica (e quelli si che si vedono).

Una volta cosi cosi' si cosideravan guasti ma oggi siamo AVANTI, non credete?

sabato, settembre 25, 2010

MS

Tempo fa apparve la notizia che Microsoft avrebbe aperto tutto il codice di Windows 7 al servizio federale di sicurezza russo.
La stessa azienda che ha rifiutato agli europei l'apertura non del codice ma solo dei protocolli.
Forse gli europei sono gia' considerati impantanati in MS e non meritano sapere neppure la dimensione della torta mente i vergini russi possono leggere la ricetta della stessa.

giovedì, settembre 23, 2010

test

Esistono le fandonie
Esistono le bugie
esistono le grandi bugie
esistono le balle colossali
ed infine esistono i...

Benchmark

venerdì, settembre 17, 2010

idioti al volante

forse forse sto diventando marziano, le persone che mi circondano le capisco sempre meno.

Ho la sfortuna di avere il cancello sul lato sinistro della mia via. Quando arrivo a casa metto la freccia a sinistra, rallento ed inizio la manovra che mi permette di mettere il muso della mia auto nella posizione corretta per entrare. Durante questa manovra ci sono spesso dei pirla (Persona sciocca, sprovveduta: Sabatini Coletti Dizionario) che per evitare di passare dietro di me anziché rallentare accelerano decisamente cercando di passare sulla sinistra nello spazio che si sta restringendo fra il cancello e il muso della mia auto sorpassando un auto con la freccia a sinistra che si muove verso sinistra . Spesso sono motorini con il pensiero di essere più veloci della luce o immortali ma la massa di idioti più comune è l'automobilista che pensa di poter passare attraverso il mio cofano.
Se termini che uso come "massa" di idioti pare eccessivo sappiate che il teatrino appena descritto accade come minimo 5-6 volte la settimana.
Succede nonostante io stia molto attento con lo specchietto retrovisore e quando mi metto a suonare il clacson dopo aver piantato l'ennesima frenata spesso vedo delle gesticolazioni indirizzate al sottoscritto più idonee ad un ambito calcistico. Ti ho salvato la vita, imbecille, e non te ne rendi neppure conto.
Oggi abbiamo scritto nuovo capitolo:
arriva il motorino in velocità ma nonostante sia abbastanza lontano da non dover frenare, ed abbastanza vicino per vedere la freccia posteriore e laterale dell'automobile, apre completamente il gas ed io mi ritrovo per l'ennesima volta a dover affondare il mio piede nel freno.
Il copione si svolge come al solito: io salvo la vita ad uno scooter elaborato di motore e rintronato di conduttore e la manovra prosegue dopo una strombazzata.
Nonostante questo piccolo dramma, che dimostra per l'ennesima volta la quantità dell'intelligenza sulla terra, arriva una signora in auto che cerca di infilarsi in uno spazio ormai decisamente insufficiente.
Io la guardo e le faccio osservare che un pirla non è stato bastante ma oggi ce ne sono voluti due.
Mentre il cancello si apre la signora in questione scende dalla macchina ed intavola una discussione sul fatto che lei non è stata pirla, in realtà dice che nessuno al mondo, neppure Sua figlia di 42 anni, può permettersi di dare un tale epiteto alla sua persona.
Io faccio solo notare che esclamazioni e parole brevi atte a descrivere la situazione, ahimè, non me ne sovvengono; Lei stava provocando un incidente. Nel frattempo le urla richiamano il figlio che era poco lontano il quale ha avuto da dire che l'epiteto "pirla" mal si adattava a colei che l'aveva partorito mentre la madre sempre urlando faceva notare che "al massimo avremmo bocciato". Bocciato, gia', per lei non deve essere un problema. Per me sarebbe un grosso problema.
A quel punto ho lasciato perdere mentre continuavano a urlare a pieni polmoni che mi avrebbero denunciato per la mia esclamazione cosi' turpe.
Veramente per la manovra che stava facendo questa signora l'epiteto più corretto, visto che pensavo avesse fatto solo una manovra sciocca e sprovveduta era quello ma...
"ma pezzo di cretina che sei al volante di un'auto non riesce neppure a rendersi conto che è stato evitato un incidente e tu vuoi provocare un altro identico? Non conosci il codice della strada? se non riesci a capire quello che hai fatto chissa' quali altre cose hai combinato nella vita pensando di essere magari nella ragione. CRETINA (Stupido, imbecille: che denota stupidità) e' l'epiteto giusto per te che non conosci neppure la tua lingua."
e' forse mooolto piu' corretto per chi cerca di trasformare un incidente reale in uno dialettico...

giovedì, settembre 16, 2010

Eugene Kaspersky

Eugene Kaspersky, fondatore di Kaspersky Lab, è convinto che nel mercato mobile sopravvivranno solo Android e Symbian poiché open source.
iPhone al massimo conquisterà una piccola nicchia di mercato se non cambia registro.
L'iPhone è destinato all'estinzione in poco meno di cinque anni se non consentirà agli sviluppatori un più libero accesso al codice.

Eugene Kaspersky, fondatore e AD di Kaspersky Lab e' evidentemente preoccupato del fatto che se prende piede una piattaforma che e' blindata ai virus. Questa poi potrebbe divenire una moda che farebbe di fatto cessare la necessita' della sua azienda.

Salvo che sull'iphonazzo facciano girare la fetecchia di flash e lascino troppe briglie a java.

domenica, settembre 12, 2010

Comet


Van de Stadt e Finot litigarono sulle linee e tivarono fuori una barca che per l'epoca, 1971, era un'astronave!
Io la vidi la prima volta quando avevo 17 anni e mi sembrava ancora un'astronave...
Poi tutti gli altri copiarono.

venerdì, settembre 10, 2010

PEC

la PEC sostituisce integralmente le comunicazioni tra Pubblica Amministrazione e cittadino.
Significa che se si becca una multa, arriva via PEC. Se il destinatario non la legge, sarebbe come ignorare una raccomandata con ricevuta di ritorno.
Anche se la PEC non certifica in cavolo.
Anche se la PEC non certifica la ricezione
Anche se la PEC non certifica la lettura
Anche se la PEC non ha, di fatto, la ricevuta di ritorno
Anche se il PC è guasto.
Anche se si è all’estero.
Anche se si scarica saltuariamente la posta.
Anche se la si e' attivata e non la si usa.

La PEC non ammette distrazioni.

Non trovate che sia bello?

domenica, settembre 05, 2010

idioti

"Facendo un ordine attraverso questo sito Web, nel primo giorno del quarto mese dell'anno 2010 Anno Domini, acconsentite a garantirci un'opzione non trasferibile a entrare in possesso, ora e per sempre, della vostra anima immortale".

"Qualora dovessimo decidere di esercitare quest'opzione, acconsentite a consegnare la vostra anima immortale, e i diritti che avete su di essa, entro 5 (cinque) giorni lavorativi dalla ricezione di una notifica scritta da parte di gamestation.co.uk o da uno dei suoi tirapiedi debitamente autorizzati".

La pagina dei Termini e Condizioni d'Uso specificava anche "Ci riserviamo il diritto di far avere detta notifica in lettere di fuoco alte 6 (sei) piedi, ma non ci assumiamo alcuna responsabilità per alcuna perdita o danneggiamento causato da un tale atto".

"Se voi a) non credete di avere un'anima immortale, b) l'avete già consegnata a una terza parte, o c) non volete assegnarci tale licenza, vi preghiamo di cliccare sul link seguente per rendere nulla questa clausola e procedere con la transazione".

Migliaia di persone hanno accettato senza battere ciglia a queste opzioni presenti su di un serio sito...

giovedì, settembre 02, 2010

idiot at work


"Apple inoltre vorrebbe offrire ai propri clienti la possibilità di sottoscrivere abbonamenti vantaggiosi per serie TV intere. Per ora i produttori si sono rifiutati."

un po' come dire che una giornata di pioggia a guardare babylon 5 mentre si stira debba costare 15$
AZZ!

I produttori evidentemente sperano che voi scarichiate intere serie sul P2P, cosi' dopo si lamenteranno degli introiti mancati e cosi' potranno cercare di mettere una legge ancora piu' dura: chi copia un telefilm verra' frustato sulla pubblica piazza!