giovedì, novembre 27, 2008

batterie litio

Spesso sento accapigliare la gente sulle batterie: effetti memoria citati a sproposito, strategie di cariche bislacche.....
Questo "coso" e' contenuto all'interno di di una batteria, come potete osservare è più complesso di un vecchio telefono cellulare etacs.
Con delle batterie che sono più intelligenti di alcuni possessori di telefonino quali sono le possibilità di poter intervenire dall'esterno a modificare qualcosa della carica o della scarica?
Per quelle vecchie rimangono le solite regole

martedì, novembre 25, 2008

Fulminantw






Quando qualcuno dice:

“questo lo so fare anch’io”,

vuol dire che lo sa rifare, altrimenti lo avrebbe già fatto prima
Bruno Munari,
Wikipedia

sabato, novembre 22, 2008

tv finti


quello che vedete sopra è una foto di un pannello LCD scattata con un telefonino, quindi con una qualità estremamente bassa, nonostante ciò si può tranquillamente osservare che è percorsa da belle righe orizzontali decisamente marcate.
Il televisore in questione è un di marca YYYY che viene dichiarata in questa manierasul catalogo:

le nuova versione della esclusiva tecnologia proprietaria YYYYY, che lavora direttamente sulla luminosità di ogni singolo colore, garantendo colori sempre brillanti e reali.

per immagini chiare e dettagliate come non mai

avanzate soluzioni tecnologiche

L’innovativo sistema "siamo fighi" permette ai Full HD di offrirti un’esperienza visiva di livello assoluto

Rapporto di contrasto più elevato

Goditi immagini con un dettaglio e una risoluzione mai visti prima, e lasciati trasportare direttamente al centro dell’azione

Il sistema "toppo beeello" è una esclusiva tecnologia proprietaria YYYYY, che consente ai nuovi TV LCD YYYYY di riprodurre immagini ancora più nitide e dettagliate.

una qualità visiva senza precedenti

le sfumature più delicate e omogenee, indistinguibili dagli infiniti colori presenti in natura.


l'ecceesso in parole! cala cala cala,cala trinchetto!
per la cronaca l'azienda in questione in molti disegnini si scopre che non conosce neanche la matematica dell'elementare mostrando una risoluzione di 1080 esattamente doppia del 768. già solo questo porterebbe la marche in questione, insieme a tante altre, a non essere vendute perché bugiarde. chissa' cosa servono le associazioni e il garante. Invece è una delle più amate dagli italiani.

in realtà il problema non risiede nella marca o nel modello scelti ma risiede nel fatto che ottempera perfettamente alle richieste dei consumatori, che ormai sapete, almeno quei 4 che leggono questo blog, non sono clienti.

L'orpello della foto nel momento in cui scrivevo queste righe aveva uno stret price di 1650 danari, mica noccioline, ed è 40 pollici.

Nonostante tutte le belle parole scopriamo che sono tutte balle: la telecamera stava riprendendo un soggetto facile che era uno studio lo sfondo era dipinto di un blu uniforme, l'immagine era pressoché statica. si nota in basso la spalla del mezzobusto.
l'interpolazione necessaria operata da un circuito elettronico troppo economico portava alla creazione durante il deinterlaccio a delle zone più scure tra rigo e rigo.
Se questa è per un computer di bordo un'immagine che è una passeggiata figuriamoci cosa può succedere in questo televisore durante un film d'azione: brivido terrore e raccapriccio non abitano solo nel tombino di cattivik.

fra le righe lo spiega proprio il catalogo:
"è in grado di sfruttare l'interpolazione tra due fotogrammi successivi e di ricrearne un terzo intermedio, con il risultato di migliorare...."

il terzo intermedio è una pura invenzione: non esiste, non esisterà mai ed è un errore nel dominio del tempo.
aggiungere fotogrammi inventati di sana pianta, pixel inventati di sana pianta genera solamente immagini inventate che non esistono nella realtà.
Così come non esiste nella realtà che lo sfondo dello studio sia fatto a righe che non esistono su un televisore a cinescopio di fascia alta che ho in laboratorio, non esistono su di una schifezza sempre cinescopio da euro 79, non esistono sul mio VPR (na schifezza trovata sul marciapiede) che ridimensiona a 576 lasciando bordo e probabilmente non esisterebbe se l'interpolazione costasse il giusto o, molto meglio, il pannello avesse la risoluzione adeguata al contenuto.

"una qualità visiva senza precedenti"?

CERTO, mai la qualita' precedentemente si e' abbassata cosi' tanto!

Se scendiamo di prezzo, poi....
Vi assicuro che oggi non esiste a prezzi "vecchi" roba "nuova" che vada come "prima".

A quelli che mi chiedon consiglio faccio bene a non cosigliare cose cosi'?

giovedì, novembre 20, 2008

faccia da usciere

Leggo queste note:

Nonostante la giovanissima età Graziano è uno dei professionisti più richiesti sulla piazza italiana: dopo aver iniziato a muovere i primi passi nel mondo del clubbing, oggi suona nelle principali discoteche italiane
la sua personale sensibilità artistica
egalando sempre serate coinvolgenti e raffinate.

Ad oggi Graziano nonostante la giovane età lo si vede impegnato in locali di primo ordine, infatti lo troviamo già ben inserito in consolle del calibro del Pineta di Milano Marittima al fianco di Gianni Morri, del Seven Apples di Marina di Pietra Santa, del Green Leaves di Porto Recanati, del Matis di Bologna, dell'Art Caffè di Roma, la Fabbrica di Pescara.Graziano ormai suona quasi tutte le sere davanti ad un pubblico che ammonta complessivamente a quasi 12mila persone. Numeri che lo rendono giocoforza un personaggio dalla grande visibilità.





clubbing? questo sul vocabolario non esiste ma sulla Van nostrand si!
Vediamo un pochetto questo ragazzo malato:
Le dita dette ippocratiche o a bacchetta di tamburo presentano ingrossamento dell'ultima falange con unghie a vetrino d'orologio. Si tratta di una deformazione ossea progressiva che si presenta in numerose malattie croniche.
In lingua inglese il sintomo è detto anche clubbing.

suonare?
suona l’orchestra filarmonica di Vienna,
Al Weird jankovic suona,
gli abba suonano....
a meno che si usi cosi': v.tr., azionare, per produrre un suono: s. il clacson.
Allora Graziano suona.


un pubblico che ammonta complessivamente a quasi 12mila persone.
complessivamente?
Nel senso che in tutta la sua vita era al mix per 12Kpersone. Allora forse ho fatto di meglio con le feste sul balcone di casa!

personaggio dalla grande visibilità.
e chi caXXo lo conosce?
l'Ozzi della nomentana? ha sbranato anche lui i pipistrelli in mondovisione arrampicandose sur cupolone?


Milano Marittima , Porto Recanati?
Atch! come dire NY, londra, Parigi, S.Tropez, Porto rotondo..



Raga:
sto tizio e' un signor nessuno.
Di lavoro fa il cambiadischi, e siccome e' impresentabile come un operaio qualsiasi ma bisogna dare un nome alla serata inventiamoci che il suo nome sia "un nome".
Per far questo rivanghiamo l'epoca dei nightfly, dei Bowie che in INCOGNITO andavano a fare il DJ, a quando il DJ scovava le perle, di quegli anni e urlavano "pump up the volume"
Quegli anno sono finiti: un ragazzino cambiadischi sfigatino e malato di clubbing, forse perche' fuma troppo, ci viene offerto a ricordo di quello che era ma non esite piu'.


Bleah!


teenage wild life of '80
I am a D.J. david Bowie album Lodger (1979)


I am a D.J., I am what I play
I got believers (kiss-kiss)
Believing me, oh

One more, weekend, of lights and evening faces
Fast food, living nostalgia
Humble pie or bitter fruit

I am a D.J., I am what I play
I got believers (kiss-kiss)
Believing me, oh

Time flies when you're having fun
Break his heart, break her heart
He used to be my boss and millions of puppet dancer
I am a D.J., and I've got believers

mercoledì, novembre 19, 2008

XP costa?


La licenza di Windows XP costerà solamente 3 dollari per gli OLPC.

Domanda:
se costa 3 euri, e ms non regala certo, non si capisce perche noi dovremmo pagarlo MOOOOLTO di piu'.
Tutte la aziende decidono il proprio profilo di prezzo ma non esiste nessun prodotto che costa un centesimo in ambito "a prezzo".
Altrimenti vado in una concessionaria della Wolkswagen e chiedo una golf a 200 euro.
Prometto di non usare il bagagliaio.

martedì, novembre 18, 2008

uno zimbello, non di piu'


Sarah Palin
uno zimbello, non di piu'.

A bocce ferme, si possono commentare alcuni personaggi senza incorrere nella spinta mediatica che li supporta. Mi ha dato molto da pensare ciò che successo ad un personaggio che voleva divenire vice presidente degli Stati uniti d'America: una carica che non è certo il caso di lasciare ad uno sprovveduto.
Già la presentazione della persone se è più o meno questa, almeno stando anche ai suoi sostenitori..



si alzava alle 3 del mattino per andare a caccia di alci e caribù
ha giocato nella squadra di basket anche se non era a malibu'

prima delle partite guidava la squadra in preghiera
pesca nel ghiaccio durante la sera.

ha lavorato come reporter sportivo per almeno una settimana
ha ammesso di aver fumato marijuana

hamburger di alce mangia,
pilota motoslitte catando probabilmente un manga

ha anche partecipato a una maratona
una voce nel curriculum politico pesantona!

ed è membro della National Rifle Association (chi se ne frega).


A seguito degli elevati prezzi di gas e petrolio e della conseguente eccedenza nel bilancio governativo, Sarah Palin ha proposto di dare agli abitanti dell’Alaska una carta di debito energetico di 100 dollari al mese e di concedere sussidi alle società di fornitura dell’energia elettrica per ridurre le tariffe applicate ai consumatori per ottenere quindi un maggior consumo di gas e petrolio.

In tema di pena di morte, Sarah Palin si è dichiarata favorevole per i reati di violenza e omicidio perpetrati contro bambini. O pro o contro.


Già a questo livello dovrebbe venire il sospetto che questa persona non è certo eleggibile.

Una persona che non aveva mai messo piede fuori dagli USA doveva prendere le redini di uno Stato. Prossimamente propongo per la nomina di pilota di formula uno abitante delle foreste del Congo.

Se aggiungiamo che una persona che è governatore di un intero Stato, l'Alaska, decide di usare un sistema di posta elettronica specifico per ragazzine configurandolo pure malamente...
come possono migliaia di lavoratori della intrecci, tutti i i cittadini dello stato tecnologicamente più avanzato della terra, tutti coloro i quali sanno che la sicurezza informatica dello stato non è un gioco. Che effetto fa scoprire che un governatore di uno Stato si fa spedire la posta istituzionale anziché in ufficio nel bar sotto casa dove rimane sul bancone in quando lei non arriva a fare colazione.
gov.sarah@yahoo.com and gov.palin@yahoo.com
Il 17 settembre scorso, due caselle di posta di Sarah Palin, furono aperte ed il contenuto distribuito in rete..
Stati Uniti posseggono infrastruttura di rete più avanzata oggi sul pianeta terra, si parla da anni di Internet2, dove il business gira sui dati.


Ecco perché Sarah è stata silurata: è evidentemente un incapace.


PS nessuno dei gionali nostrani che ho letto ha riportato la gravità di una simile cosa.

sabato, novembre 15, 2008

Multe!




Alcuni comuni (che evidentemente hanno dimenticato di essere “al servizio” dei cittadini) hanno pensato bene di ingrassare i propri bilanci con i soldi provenienti da multe elevate presso alcuni semafori cui era stato abbreviata appositamente la durata del “giallo”.

altri comuni hanno sguinzagliato terroristi in pettorina, chiamati ausiliari, con lo scopo di giustiziare non la sosta selvaggia, quella pericolosa davanti alle scuole per esempio, ma quella di poveri disgraziati a cui il disco orario era terminato da 5 minuti.

Altri, ancora, usi a piazzare autovelox dove gli incidenti sono rari ma la velocita' di percorrenza media, adeguata quindi alla tratta, e' superiore al segnalato. Poi lasciano andare all'uscita delle scuole migliaia di 15enni brufolosi dotati, nella migliore delle ipotesi, di mezzi da sequestro. Certo si fa fatica a multare un minorenne con le mamme che dopo, non avendo altro da fare, vengono a rompere.


il codice della strada ad uso di rimpinguo casse.
caspita servono, vigili, caramba, giudici e leggi?
Dove sono le inchieste giornalistiche? ad arrivare dopo le denunce?


Propongo una cosa semplice semplice per piantarla: tutti i proventi delle multe vengano versati in un unico ente. Una roba semplice: 10 persone ed un bel serverone sono bastanti.

Automaticamente i comuni o i concessionari non avranno nessun vantaggio aumentare il numero delle multe perché non avranno nessun vantaggio diretto.
I soldi necessari alla zona verranno ritornati in base alla quantità di veicoli in transito sul comune con un coefficiente dipendente dagli incidenti effettuati, facili da richiedersi alle assicurazioni, e non dalle multe effettuate.

Un ulteriore IMPORTANTE coefficiente permetterà di prendere più soldi in base alla diminuzione numero di incidenti: automaticamente verranno sanzionati i comportamenti più pericolosi, come ragazzini su una ruota sola, o le stronzate come le rotonde nei posti sbagliati magari unite a un dosso.

Ci vuole cosi' tanto?

giovedì, novembre 13, 2008

parole sagge




Seriamente, il fatto che un’opinione sia largamente accettata, non è prova, peggio, non costituisce nemmeno una maggiore probabilità, che
l’opinione sia corretta.
(Arthur Schopenhauer)

lunedì, novembre 10, 2008

Flash Vs HDD





Flash Vs HDD
ultimamente è iniziato un altro trend: sputtanare i cari vecchi hard disk per cercare di indorare la pillola dei dischi a stato solido. Sentiamo cosa dicono alcune riviste:

un incremento prestazionale di 175 volte rispetto ai dischi la memoria flash sta già rimpiazzando i dischi high-end del settore server, in un perfetto rimpiazzo per gli hard disk di classe enterprise. Prestazioni I/O, hard disk battuti su ogni fronte I drive basati su memoria flash, gli SSD, sono in grado di offrire prestazioni eccezionali, irraggiungibili per qualsiasi HDD meccanico.



Balle!
Almeno non in quelli in vendita normalmente che mi sono capitati fra le dita.
In genere le mie esperienze si possono raccogliere in questa direzione:
Le memorie flash sono sostanzialmente indistruttibili dal punto di vista meccanico, una mi è finita in lavatrice senza conseguenze apprezzabili, consumano poco, sono silenziose.
Sul trasferimento di pochi dati, soprattutto in lettura, danno della soddisfazioni veramente notevoli.
Il dramma inizia se intendiamo farci qualcosa di più serio.
Tutte le memorie da me provate sullo spostamento di grandi quantità di dati danno risultati bizzarri.
In lettura hanno una velocità altalenante in genere all'altezza di un normale al hard disk ma ben lontano dai vari test che pubblicano le riviste.
In scrittura scopriamo delle sorprese pazzesche:
alcune marche semplicemente dopo poche scritture rallentano così tanto la velocità che sembra di avere in mano un hard disk di 10 anni prima. Altre memorie continuano ad andare come delle pazze ma il contenitore plastico si scalda più non posso ed infine si spengono durante la scrittura scomparendo di fatto dal computer.
Alla faccia dell'affidabilità spesso sbandierata.
Da ricordare il numero di scritture massimo, in via d'aumento che rende spesso quesi oggetto dei femacarte dopo un po' di lavoro.
Infine hanno una capacita' ridicola: un ssd da 32GB costa come un HDD 500GB, uno da 64 come uno da un TB.

Probabilmente utilizzando i soliti giochini tipo PCMark che non ne beccano una neanche a piangere, le prestazioni saranno sicuramente quelle delle riviste ma nell'uso reale le cose cambiano un pochino.
Cronometro alla mano possiamo sostanzialmente dire che un disco SSD è un fulmine per quanto riguarda l'accesso, è discreto per quanto riguarda la lettura ma è un bidone per quanto riguarda la scrittura.
Si racconta che e' verde (se sta male aiutiamolo!) perche si risparmia energia... ma con il costo che ha faccio andare un HDD 20 anni!

Ma forse se ci pensiamo bene non è neanche discreto in lettura poiché un disco SSD da 256 Gb costa oggi 1000 Euri.
Un RAID di HDD da complessivi 1000GB costa la meta' ed e' in grado di sverniciarlo in lettura, ridicolizzarlo in scrittura e brutalizzarlo in capacita' risparmiando i soldi per tenerlo acceso per decine d'anni.
Se vogliamo anche accesso basta infilare nel computer qualche GB di ram, una diecina, per avere anche quello.... Sempre che non abbiate miciosoft XP o vista basic sfigat (avete provato superare i 3.5GB? si?).


Forse i giornali sono pagati per promuovere un prodotto per fare si che diventi adulto e poi si possa vendere anche ai meno beoti.

Nel frattempo e' una buona idea per chi ha enormi problemi dimensionali, di batterie e di urti. Ma forse lo sapete gia' che i cellulari, mp3, e macchine fotografiche ne fanno uso, no?


mercoledì, novembre 05, 2008

Povere teste di rapa?


Il fatto secondo i giornali:

L’incidente è accaduto verso le due notte. Scappavano alla polizia perchè avevano l'assicurazione della moto scaduta. i due ragazzi, secondo la polizia, non indossavano caschi Sono morti sulla tangenziale di Palermo presa in contromano pur di sfuggire alla volante. Successivamente..... Un gruppo di giovani, a più riprese ha incendiato alcuni cassonetti dell'immondizia e distrutto due automobili parcheggiate. A malapena e con il rischio di tumulti in strada, la situazione è stata tenuta sotto controllo da polizia e carabinieri che, al momento di intervenire, sono stati costretti alla distanza da un fitto lancio di sassi e bottiglie.

Da tre giorni via Mongitore si è trasformata nella strada di una città in guerra. La periferia di Palermo come fosse Gaza.
il sacerdote che aveva celebrato le esequie, padre Cosimo Scordato, durante l'omelia si era chiesto se l'inseguimento fosse «proprio necessario». "
decine di scritte con pesanti insulti contro la polizia, definita "assassina", e contro gli agenti chiamati "bastardi" e "infami", erano comparse sui muri del quartiere.
Polizia bastarda", "Poliziotti assassini", "Peppe e Pasquale siete unici" al funerale. Alcuni intervistati dalle varie televisioni lasciavano trasparire il fatto che la morte dei due giovani era colpa della polizia, si erano permessi di ucciderli.

Il fascicolo è ancora iscritto a carico di ignoti. Il reato ipotizzato è omicidio colposo.




I giornali, la tv e a quanto pare la gente di Palermo ne ha parlato molto di questa disgrazia.
Disgrazia?
disgraziati i due ragazzi, disgraziati i genitori, disgraziati coloro i quali davano contro alla polizia.

Fino a prova contraria io ho letto solo un mare di giustificazioni per "poveri ragazzi"che non hanno fatto nulla di male.
Nulla di male?

Sembrerebbe che due ragazzi giravano senza casco: basterebbe questo per essere fermati dalla polizia, ed in caso uno scappa.....


molti giornali hanno riportato che il motorino si chiama chiocciola, ci ho messo molto tempo capire che quegli imbecilli dei redattori non sanno dell'esistenza del tasto AT sulla tastiera. Il motorino si chiama appunto @. Forse vanno troppo spesso a mangiare le escargot. Comunque sia non si capisce se il motorino sia 125 come dicono alcuni o 150. Nel secondo caso:Art. 125. Le patenti di guida delle categorie A,e' limitata alla guida di motocicli di cilindrata non superiore a 125.... alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 74 a euro 296. Nessun giornale ha fatto nota di questo.

Ancora i giornali si sono sperticati nel piangere due poveri diciassettenni, a soli 17 anni di vita sono morti. Appunto perché avevano 17 anni:Art. 125.Trasporto di persone.... il conducente abbia un’età superiore a diciotto anni... sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 148 a euro 594....sanzione pecuniaria amministrativa consegue il fermo amministrativo del veicolo per sessanta giorni. Nessun giornale ha fatto nota di cio'.

Sembrerebbe quasi che l'unica piccola colpa sia non aver assicurazione:Art. 193. Obbligo dell'assicurazione di responsabilita' civile Chiunque circola senza la copertura dell'assicurazione e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 742 a euro 2.970.

Infine i due baldi giovani giravano senza casco:Art. 171. Uso del casco protettivo per gli utenti di veicoli a due ruote... sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 70 a euro 285 .....consegue il fermo amministrativo del veicolo per sessanta giorni.Nessun giornale ha fatto nota di cio'.



Vediamo di capirci: due ragazzi che non possono guidare il motorino che portano, senza casco, senza assicurazione, in due sullo stesso motorino rischiano di prendere fino a € 4500 di multe e il fermo per quattro mesi.
Sono le due, un'ora in cui le mamme dei bravi ragazzi cominciano a piazzarsi dietro le porte con i randelli, costoro sono in giro bellamente a fare cretini con un motorino completamente fuori legge.

Cosi decidono di fare jackpot!
"....il reato di resistenza a pubblico ufficiale la condotta del conducente di un ciclomotore che, non fermandosi all'alt intimatogli dai carabinieri, fugge percorrendo ad alta velocità le strette vie del centro storico....è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni."


Vedono la pula, ovviamente essendo gran teste di rapa non ci pensano neppure a rischiare migliaia di euro di multa che quegli stolti dei poliziotti potrebbero giustamente assegnargli.
Loro sono tosti: e gli stupidi poliziotti non potranno mai seguirli. Invece pare che poliziotti sappiano persino ingranare la prima e seguirli fino a che diventa per loro impossibile scappare.
Ma loro, i ragazzi che meriterebbero due scappellotti sulla nuca, sono molto Fighi, quasi come matrix eWalker infilano le tangenziale alla rovescia come la mamma rivolterebbe un calzino.
Ma la fisica esige il tributo nella realta' e non nei film. È una di quelle volte in cui basta sbagliare una volta.
Mi dispiace per loro ma tutte le volte che la polizia mi ha fatto un lampeggiante mi sono fermato. Non vedo perché a Palermo la gente non debba comportarsi diversamente.

Troppo allucinanti i mass-media che non hanno condannato duramente le stronzate dette dagli intervistati contro la polizia. Trovo pazzesco il parroco che anziché proporre uno stile di vita"timorato di Dio", si chiedesse perché mai la polizia deve inseguire dei malviventi. perché mai lo spazzino deve pulire, ed il fornaio?
Il passo successivo sara' di incoraggiare le molotov addosso agli agenti: dopotutto non e' grave, e' solo uno sbirro che crepa, no?

Trovo pazzesco che si debba parlare pure di una cosa del genere.
Spero che almeno coloro i quali hanno danneggiato cassonetti ed automobili in sosta durante la manifestazione siano stati obbligati a ripagare, al pubblico e al privato, i danni effettuati.
Altrimenti siamo proprio nella repubblica delle banane.

domenica, novembre 02, 2008

giovedì, ottobre 30, 2008

La storia strana del razzismo



In questi giorni si sta facendo molto caos intorno alla storia del razzismo: un po' di gente che forse per casualità era scura di pelle è stata ammazzata o "semplicemente" picchiata.

Come per dire che non capita agli Italiani.

Nel contempo, storia vecchia, è stato detto che i poliziotti sono cattivi. Anche quando vanno in ospedale. Anche quando non e' accertato nulla.

Piantiamola di dire che gli extra non han diritti!
Se sono irregolari sono in paradiso.

Mi sembra tanto quando durante una collisione tra una motovedetta e un gommone dei trafficanti di uomini nel canale d'Otranto alcuni fra poliziotti ed extracomunitari morirono. Intere pagine, foto, reportage e visite di cariche dello Stato sul luogo del delitto per santificare quei poveri negri, che incidentalmente era probabile fossero chiari di pelle come noi visto che non arrivavano dal centrafrica, e non una parola sul fatto che alcuni cittadini italiani durante il compito dato dallo Stato ci avevano lasciato le penne.

Come al solito la realtà è molto complessa e la violenza, anche se con condivisibile, puo' nascere in maniera ovvia da stimoli multipli: le teste calde pronte ad infiammarsi ci son sempre state.
nel mondo reale assistiamo ad una cosa molto divertente: gli extracomunitari hanno dei diritti notevolmente superiori agli indigeni.
Sono praticamente immuni, impunibili e intoccabili: altro che politici&c
Questo costituisce più di un malumore.

Faccio esempi concreti:

Nella città dove abito le tasse si pagano. Se un negoziante non produce il regolare scontrino fiscale, anche quando vende pochi centesimi di nastro adesivo alla nipote, viene punito gravemente.
Spesso i vigili si assiepano davanti ai negozi per controllare le misure delle insegne siano esattamente al centimetro ciò che è stato dichiarato. Quelli dell'annonaria strisciano per terra nei negozi alla ricerca del metro quadro mancante che potrebbe far saltare da una categoria all'altra la superficie del negozio. Quando ben l'hanno trovato, un "errore" di 3 m² su 600 (i muri son storti, no?), le martellate sono state sangue.
Ho visto persino contestare il come era scritto un cartello che definiva uno sconto: immediata la contravvenzione assai salata, uno stipendio medio. (NB nella GDO i cartelli son sbagliati...)
In questa situazione arriva il primo intoccabile di turno, si pianta davanti alla vetrina di cui si paga la tassa, nell'area che è stata richiesta per metterci un piccolo espositore per i cataloghi (richiesta negata, ovviamente), dove si è pulito 2 h prima perché la nettezza urbana non è proprio netta, il venditore extracomunitario tranquillo mette il suo lenzuolo e le sue carabattole vendendole impunemente senza nessun tipo di tassa, certificato, registratore fiscale, costosa complicazione e in offesa a 200 leggi in un colpo solo si mette a vendere le sue carabattole.
E' piu' impunito dei supermercati e senza bisogno di bustarelle!
Fa incazzare quando si guarda televisore e , una volta all'anno, si racconta che alcuni extracomunitari sono stati beccati perché vendevano merce contraffatta.
Chi se ne frega! Scusate: ci sono migliaia di queste persone che i tutti i giorni sfrecciano i codici civile ed anche quello penale e voi, su 200 leggi che tutti i giorni usano per pulirsi il culo voi parlate di merce contraffatta? Chi se ne frega!
E' errato pensare che il CITTADINO si senta preso per i fondelli dal "negro" di turno che ottiene senza spesa e fatica?

Nel mondo della casa esistono delle leggi per le quali non è possibile affittare ad un italiano con prole numerosa un monolocale striminzito: Decreto del Ministero della Sanità 5 luglio 1975. Come succede di vedere in 70m^2 una carrettata di abitanti senza che le solerti forze dell'ordine non intervengano come quando dei semplici italiani fanno una cosa del genere?
Come succede ancora nel traffico della strada, sovente zelanti vigili mi fermano per controllare la mia regolarità. Mi sembra improbabile che di fronte a cotanto controllo autovetture neppur degne di questo nome tanti e tali sono i pezzi che mancano all'appello, continuino ad essere presenti sulle nostre strade.
E' errato pensare che il CITTADINO si senta preso per i fondelli dal "negro" di turno: non deve sottostare a noiose e costose revisioni, multe ecc?

Si devastano i cittadini con leggi come quella sulla televisione di difficile comprensione, ancor oggi non si capisce (non lo sa la RAI!) se guardando la televisione con un cellulare in streaming si debba pagare la gabella o meno. Poi basta andare in qualsiasi palazzone di extracomunitari dove le parabole sorgono funghescamente per scoprire che costoro non conoscono neppure l'esistenza di tale pagamento. Stesso discorso per i tanto vituperati campi nomadi.
Sempre parlando di campi nomadi, visto che alcuni di questi sono cittadini italiani, sempre con riserva di essere sopra la legge, non si capisce per quale motivo non debbano pagare la tassa sulla televisione, sulla spazzatura, irpef, ici, acqua, eccetera.
E' errato pensare che il CITTADINO si senta preso per i fondelli dallo stato che premia figli non suoi?

Forse evitare di favorire nelle graduatorie persone già certificate colpevoli di reati come la clandestinita, come e' accaduto per gli asili di Milano o per gli alloggi in lombardia non sarebbe forse giusto coscienziosamente?

Ma i campi nomadi sappiamo essere delle zone franche, come Livigno, un posto dove la Guardia di Finanza non entra neppure a controllare come può esserci un'auto da € 85.000 nuova di trinca, targa italiana, quando il sottoscritto ha avuto una verifica fiscale possedendo ben meno, gia' il redditometro colpisce chi paga.
E' errato pensare che il CITTADINO si senta preso per i fondelli ?

Ancora una volta non si capisce perché in caso di controllo in un'azienda da parte delle forze dell'ordine si controlli come prima cosa se agli eventuali extracomunitari vengano lesi i diritti e quando alla richiesta della documentazione del lavoratore in questione venga risposto che i suoi documenti li sta tenendo in mano nella cartelletta insieme a tutti gli altri, noi non facciamo discriminazioni come i controllori. al terzo "si, ma dove sono?" capiamo che l'ordine alfabetico e' uno sconosciuto. Come la frase "la legge è uguale per tutti".

A questo punto è divertente leggere gli articoli di giornale che riportano un malcontento strisciante sulla presenza di costoro come se i razzisti siano abbarbicati all'idea della pelle colorata o della lingua sconosciuta.
Forse anziché parlare leggi sull'emergenza basterebbe applicare la legge che si applica agli indigeni anche a questi nuovi soggetti esistenti sul nostro territorio poiché non è giusto che un italiano di Bologna finisca in galera quando una persona di Bali sia esonerato dall'entrare nelle patrie galere.
Altrimenti si premia il mafattore istigando alla delinquenza anche gli indigeni...
Con dei risultati eccellenti.

E' errato pensare che il CITTADINO gia' vessato da uno stato sanguisuga tentacolare, mentre ha appena pagato l'ici, una multa per aver appoggiato una sedia nel posto sbagliato, si sente dare del malfattore dalla rai ed oggi, dopo appena ricevuto la notiziola dall'agenzia delle entrate che "non e' congruo"si senta preso per i fondelli dal "negro" di turno che non conosce l'impunita'?

E' errato pensare che se l'indigeno in questione e' alla frutta, gli girano ad elica e se e' una grandissima testa di cavolo possa sfogare le sue ira anziche' picchiando la moglie o giocando con la wii possa trovare congruo divertirsi con un "nero bastardo" che gli frega un biscotto?

A mio vedere nell'insieme dell'Italia l'itaGliano non e' razzista, solo un po' pirla.


martedì, ottobre 28, 2008

MEEEeeeeerda!

Visto che con questa schermata mi incolpano di essere un copiatore quando non lo sono, visto che il mio tempo e' danaro, visto che mi capita circa 2 volte o 3 alla settimana di passare piu' di 15 minuti con quegli idioti del callcenter (il risponditore automatico e' idiota anch'esso visto che mi fa digitare 12000000 caratteri inutili) esigo l'asssegno che mi spetta degli ultimi 3 anni.
Tralascio le illazioni fattte su di me e le volte che capito' in mancanza di un telefono!

Con iva e tasse sono 4000 euro. A chi devo inoltrare la richiesta?

Altrimenti vuol dire che ho lavorato gratis per Bill Gates III...... .....Bleah!!!!!

sabato, ottobre 25, 2008

Sir Neville Marriner.




Sir Neville Marriner.
Il grande direttore d'orchestra, ormai ultraottantenne, aveva rilasciato un’intervista.
Molto bella a leggersi...
alcune perle.

Come fa a essere così in forma, alla sua età?
«mio padre è morto a 93 anni. Come vede, ho scelto molto attentamente i miei genitori!»

cosa ne sarà di lei fra dieci anni?”.
“Come mi vedo fra dieci anni? Beh, credo morto. Mia moglie metterà le ceneri in una clessidra. Così, agitandola, mi farà lavorare ancora!»..”

giovedì, ottobre 23, 2008

venticello


La ragazza produce un venticello cosi potente da dover avere l'espulsione diretta?

Non mi sento un bachettone ma l'ultima volta in pizzeria una ragazza abbondante aveva, di fronte a me, il buco del suo culo.

Sono stato costretto a mangiare con un buco del culo carico puntato su di me.

Ero indeciso se farle avere della carta igienica o andare a spiegarle che per cagare e' meglio il bagno.

Dopotutto, visto che ormai la cintura era oltre la rotondita', tanto valeva proseguire: avrei preferito una donna completamente nuda, non mi avrebbe dato fastidio, se avesse avuto contegno.

Invece questo sedere che tracima fuori sembra trovarsi nella fretta creata dalla necessita' di andare in bagno.

Sciatto!

domenica, ottobre 19, 2008

domande

Spesso mi fanno delle domande cosi' ben riassunta da questa

potrebbe allora dare un consiglio al consumatore sprovveduto su quale pannello acquistare???
Le ricordo che ormai nella grande distribuzione ormai si trovano solo schermi al plasma/lcd e non piu' a tubo catodico.
Lo dico perche' seguo il suo blog da qualche tempo, ma non riesco a decidere su quale TV acquistare o consigliare ad amici quando mi chiedono cosa comperare.
Sinceramente dire (anche se forse e' vero) che tutti gli schermi lcd non sono buoni e come dire all'acquirente fai un po' tu io non posso darti aiuto e' un po' limitante.
Spero che possa capire il senso del messaggio.


il senso del messaggio si e' capito eccome!
il tono del commento e' educato, cortese e chiaro. Sintetizza tanti commenti e messaggi di posta elettronica che ricevo.
Come nel messaggio commentato non e' un problema tecnico ma di poLLitica.


1
potrebbe allora dare un consiglio al consumatore sprovveduto su quale pannello acquistare???

al consumatore sprovveduto consiglio di ridivenire cliente. Il cliente ripone bidirezionalmente fiducia in un fornitore. Il cliente ha diritti e DOVERI non scritti che lo tutelano molto di piu' che alcune leggi che avvengono a frittata fatta.
Inoltre mediamente i negozi costano, come street price, similmente alla GDO rendendoli di fatto molto piu' economici come tco.

2
Le ricordo che ormai nella grande distribuzione....

nella grande distribuzione non esiste la figura del cliente ma solo del profitto fine a se stesso: nei PV il cliente genera profitto, nella GDO il marketing rende intercambiabili, usa e getta, i consumatori; e' la strategia che genera profitto.
il consumatore ha deciso cosa vuole ed il marketing ha ghettizzato i tecnici. Il risultato e' questo: il progetto viene sostaznialmente deciso dal consumatore (il potere al popolo!) ma il popolo e' ignorante. Dopotutto non è un progettista.

3
Lo dico perche' seguo il suo blog da qualche tempo, ma non riesco a decidere su quale TV acquistare o consigliare ad amici quando mi chiedono cosa comperare.

Mi trovo sempre in imbarazzo nelle stesse situazioni.
Tenuto conto che sono spesso di supporto ad un venditore consumer (in quel di Monza), non e' un handicap da poco:-)
Quando un amico mi chiede un cosiglio e desidera, come al solito "certe cose" il modello che mostro e' sempre al di la' delle volonta' pecuniarie: vorrei ma non posso. E' il senso del post commentato.

Qualche anno fa....
Carlo Voleva "pannello"
Carlo Voleva "roba buona"
Carlo Voleva FULLHD.
Carlo distava 4.5/6metri dal tv.
io consiglio panasonic 60" in versione figa, con elettronica esterna totale 14,000E
oppure VPR tripannello con elettronica esterna telo&c 120" goduriosi a 20000E

Carlo dice che io sono matto e vuole spendere 1000E per 40".
Carlo deve decidere se vuole "roba buona" e "FULLHD" o spendere 1000E.

Come ho detto con quella cifra, ma sono usciti di produzione da un pezzo,
si potrebbe comprare un plasma 576 (fullPAL?) da urlo e figosissimo delle dimensioni necessarie.

Carlo va in giro con la versione nuova della vecchia volkswagen vanette di figli dei fiori. Han tolto la vasca da bagno rovesciata sopra e gli hanno cambiato il nome in touareg ma gli hanno detto che e' piena di alta tecnologia.
Forse ho sbagliato io a consigliare qualcosa di serio dovrei prendere una vecchia radio valvole togliere il coperchio e farla pagare uno sproposito spacciandola per televisione.

4
Sinceramente dire (anche se forse e' vero) che tutti gli schermi lcd non sono buoni e come dire all'acquirente fai un po' tu io non posso darti aiuto e' un po' limitante.

Capisco. Ora immagina che esista una nuova categoria di esseri umani, i consumatori, che debbano decidere in base a pulsioni personali sulla progettazione di tutti gli oggetti in circolazione. Salvo alcune nicchie protette in ambiti pressoché professionali, con costi assai diversi, questi tizi hanno decretato lo sparire delle cose semplici e funzionali.
Sarebbe come dire dell'impossibilità di comprare una motocicletta senza aria condizionata, gps, dolby sourround, doccia e telefono.
Sarebbe come dire che queste motociclette non siano in grado di partire da ferme senza spinta salvo di acquistare delle versione dotate di turboreattore dal costo favoloso. Se uno volesse acquistare una semplice motocicletta con lo scopo di viaggiare sulle strade avrebbe due scelte: scegliere la meno peggio o passare al turboreattore.

Se permetti dal momento che so che la "roba buona" costerebbe molto meno della "meno peggio," mi sembrerebbe fuori luogo consigliare tout-court qualcosa che considero meno peggio.

Poi sicuramente dato un budget, una distanza di visione ed un determinato uso ci sono delle soluzioni preferibili ad altre.
Ma queste le reputo indicazioni minimali e non consigli per un ottima resa.


Faccio male a dire che se occorre un bullone inox da 5 su di una vite da 5, non posso consigliare un bullone da 10 con un adattatore in legno?

Sbaglio se non posso citare una singola marca quando all'interno di un normale catalogo e' normale che ci siano cose innominabili anche quando esiste eccellenza?

Schivo troppo se dico che cio' che mi piace e' qualcosa che non comprereste MAI e trovo imbarazzante sparare marche?

Io spero di instillare solo il dubbio che l'etichetta roboante non serva a nulla e che la qualita' e la quantita' (di pollici, di pixel, di watt, di fotositi, di millisecondi, di anitre) non sono la stessa cosa.

giovedì, ottobre 16, 2008

martedì, ottobre 14, 2008

nuovo gioco




Ho trovato un nuovo gioco: peccato che istantaneamente capisci di non essere andato da nessuna parte....



giovedì, ottobre 09, 2008

CVD!

"We hope to launch LCD and PDP TVs that use the super resolution technology after 2010," Nakagawa said.


la notizia è stata data dal direttore della ricerca di Hitachi Ltd e si può riassumere, dopo aver tolto un po' di marketing, in due parole coerenti con tutto quello detto prima in questo blog.

Abbiamo dei pannelli con una soluzione che non c'entra una Fava con quello che dobbiamo visualizzare, solo nel 2010 avremo computer di bordo sufficientemente economici per poter fare una elaborazione digitale sufficientemente performante che eviterà lo spiattellamento dell'immagine senza spendere cifre apocalittiche.

fino a quel momento per vedere il telegiornale sarà utile avere un pannello 840 per 576 (720 x 480 per l'ntsc) oppure 5000 euri da devolvere alla causa.


il resto e' noia.

sabato, ottobre 04, 2008

allarovescia



Esiste una situazione divertente, quella in cui indichi l'elefante ma vedono il dito.
Castighi una camionetta e ti rispondono che lo fai perche possiedi una 500.
Dici che il solare non e' un alternativa e ti dicono che sei contro le fonti alternative.
Probabilmente è perché la mia dialettica non è sufficientemente buona.

Nello specifico in diversi miei interventi in altre sedi e, vedo anche qui, mi si taccia di essere a favore del consumo del petrolio.

Sorry, non e' cosi'.

Uno dei motivi per cui penso di venir additato di una cosa del genere è che non mi pongo come ecologista. Il motivo per cui non mi sento ecologista è perché mi piace la velocità, guidare sportivamente ed avere una casa molto ben riscaldata, tutte cose che un ecologista, se fosse tale, non potrebbe sopportare e non gli passerebbe neanche nell'anticamera del proprio cervello di appoggiare l'acceleratore al tappetino appena la macchina va in appoggio su quel libidinoso curvone ad esse.

Un'altra cosa è essere una persona di buon senso: l'energia e' limitata e buttarla senza motivo alcuno, neppure quello del divertimento, non ha senso. Trovo abominevoli le migliaia di massaie che aprono le finestre quando il riscaldamento è troppo alto anziché regolare il rubinetto. La buttano, non si divertono neppure. Tanto e' del condominio, ovvero se stesse.

l' uso di autofurgoni o camioncini per portare a scuola i bambini o prendere l'aereo per usare una piscina lontana 15000Km. Con questo non colpevolizzo tutti quelli che vanno in vacanza a Cuba o a Bali, ma per una percentuale importante il viaggio consiste nel rimanere nella struttura ospedaliera chiamata "villaggio" beh, forse entro POCHI Km si possono ottenere le medesime cose.

Anzi per quelli che non arrivano alla spiaggia (conosciuti!) forse e' meglio andare nella vicina piscina comunale. Per le prostitute, inutile girarci intorno il 30% del flusso in alcuni paesi e' motivato cosi', alla piscina comunale le potete portare... transitando prima dal vialone.
Meno esotico? Forse, come le malattie che potreste contrarre.

L'altro motivo, il più drammatico per coloro i quali non capiscono ciò che dico (sicuramente sono io che mi spiego male) consiste nelle mie affermazioni di semi-inutilità di alcune delle fonti rinnovabili.

Vedo di spiegarlo qui in maniera diversa.

Le fonti rinnovabili oggi conosciute come il solare, l'eolico e il recupero del metano dalla cacca dei maiali sono assolutamente da realizzare in quantità. Non mi sto assolutamente opponendo alla loro realizzazione ed installazione, al contrario di alcuni sedicenti ecologisti.

Il problema nasce NEL considerare queste come risolutive, non si può pensare di dare da bere a una città con un cucchiaino. La realizzazione di grossi campi di mulini a vento, pannelli solari e centrali solari termiche non possono sostituire, ahimè, il petrolio non perché, come dicono i sedicenti ecologisti, il rendimento delle celle non è molto, ma semplicemente perché la quantità di energia che dal sole arriva a terra non è così tanta. Anche ammettendo un incredibile raddoppio del rendimento di questi attrezzi rimane comunque poca cosa rispetto ai nostri consumi procrastinando la fine del petrolio di soli pochi mesi.

Il trucco consiste nel fatto che anche petrolio in realtà deriva dall'energia solare ma è stato creato in milioni di anni. Se dovessimo tappezzare la terra di pannelli solari non è detto sia tecnicamente fattibile in quanto occorrono materie prime come il gallio o il semplice ferro. Non possiamo coprire zone dove ci sono oceani o anche semplicemente erba poiché condanneremmo la produzione di ossigeno.

Non esiste neppure una tecnologia per produrre altre fonti di energia che "prima o poi dovranno essere sviluppate" in quanto non esiste nulla che non sia un'evoluzione di quello che c'è già. Lo SVILUPPO lo si fa' su di un seme. In soldoni non posso sperare che qualcuno si alzi la mattina e inventi una macchina nella quale mettendo un sasso ne esce l' energia di una centrale a carbone senza inquinare. Sarebbe bello se non fosse una fantasia messa in giro da chi non vuole farci preoccupare.

Ancora una volta e' da capire, quasi tutte le energie che vengono chiamate rinnovabili sono in realtà energia solare. Arriva dal sole l' eolico, giunge dalla nostra stella l' energia che muove le turbine nelle dighe, l'energia che serve al mais per crescere (bio-idiot-carburanti) figuriamoci il solare vero e proprio, termico o elettronico, l'unica fonte "ecologica" che non fa parte di quest famigliola è l' energia geotermica.

L' energia solare insomma è un'energia che implica enormi spazi se pensiamo ai lamenti inutili dei Verdi quando si installano un paio di pali con le eliche dei generatori, pensiamo, questa volta un po'più seriamente, quando si fanno delle enormi dighe come quella in Cina nelle tre gole o in Egitto: l' energia che verrà prodotta sarà mostruosamente grande per una centrale del genere ma i cambiamenti del clima causati non saranno banali così come non saranno banali quando si vorrà costruire delle centrali solari dirette grandi quanto una regione italiana.

Per questo motivo della fantascienza "tosta" degli anni 50 si ipotizzava di porre le centrali elettriche solari in orbita attorno a terra, avrebbero convogliato l' energia attraverso cavi, microonde oppure onde luminose. Data la pericolosità delle ultime due soluzioni in caso di fuorifuoco la NASA di recente su di uno shuttle ha testato un pezzo di quel cavo.

altra perla sempre sentita "troveranno qualcosa..." chi? i marziani?

Assomiglia molto alla favola che l'auto ad idrogeno non inquina.

È bello non preoccuparsi e fare la cicala pensando che ci sia qualcun ALTRO che ha già in tasca la soluzione. È bello ma è una favola.

Ci sono solo due cose che possono aiutarci fra quelle conosciute:

la prima è una fonte che potrebbe darci un respiro di qualche anno e consiste nell' energia nucleare, la fissione.
L'uso dell'uranio, e pensandoci bene il torio, potrebbe già oggi permetterci una diminuzione di consumo del petrolio non indifferente. Se poi si riuscisse a bruciare in reattori appositamente costruiti quelle migliaia di testate nucleari plutonose che ci sono sparse per il globo riusciremo ad avere una boccata di ossigeno notevole. Per quelli che si fanno delle domande su quelli che sono gli scarti di produzione di tale processo, domande molto importanti che necessitano di risposte molto responsabili, bisogna tener conto che altre energie, come il carbone, possono essere altrettanto radioattive con lo svantaggio di non essere localizzate in pochi metri cubi di materiale.
Bisogna ponderare bene se è meglio avere qualche bidone radioattivo oppure miliardi di tonnellate di gas cancerosi, magari radioattivi, che sequestrano l'ossigeno e aumentano l'effetto serra.


A lungo termine l'unica fonte di energia che oggi si può intravedere in fondo al tunnel consiste nella fusione nucleare. Riuscire a contenere una reazione nucleare di questo tipo ci darebbe la possibilità di disporre di notevoli quantità di energia. Purtroppo gli stanziamenti che vengono assegnati a questa ricerca sono tutto sommato piccoli per il compito dato: mano a mano che la ricerca è avanzata i costi per andare avanti aumentavano logaritmicamente al punto che alcune di queste ricerche vengono compiute solo a livello internazionale. Questa ad oggi rimane l'unica possibilità di fuga che abbiamo, se non dovesse essere possibile realizzarla in tempi relativamente brevi dovremmo assolutamente cambiare radicalmente il nostro stile di vita e consumare allincirca 1/20 di quello che facciamo oggi, se avete presente gli Amish e' quello che ci potrebbe aspettare.

Quindi realizziamo pure un sacco di pannelli solari ma con la consapevolezza che nei posti densamente popolati come l'Europa non possono essere sufficienti a sostentarci se non per percentuali minime.

Esiste un progetto lungo 30 anni per gli Stati Uniti d'America elaborato dal MIT, ricordiamoci che dispongono di enormi spazi deserti e sarebbe inattuabile in europa, per arrivare a produrre fino al 40% dell'energia oggi consumata attraverso il solare. Sebbene sia una possibilità essa non verrà probabilmente mai realizzata in quanto i costi, anche energetici, per la costruzione di quello che serve viene oggi considerato eccesivo dal bilancio dello Stato e domani potrebbe essere infattibile per mancanza dell'energia necessaria..


giovedì, ottobre 02, 2008

al solito





Al solito i giornalisti di merda...


In quasi tutti i siti si riporta:

"Il 2 ottobre, a Londra, Nokia presenterà il suo primo smartphone dotato di interfaccia touchscreen: il Tube. Il colosso finlandese accetta così la sfida lanciata da Apple con l’iPhone"

Balle,
BALLE
BALLISSIME
e OVVIAMENTE la repubblica delle balle



Uno dei VECCHI modelli touch di NOKIA e' questo

Edit:
Non sono stato chiaro:
NOKIA faceva gia' dei touch screen anni fa!!!!
quindi il primo smartphone NOKIA dotato di interfaccia touchscreen non e' il primo e neppure il secondo visto che il 7710 e' oramai fuori produzione

domenica, settembre 28, 2008

Tipi di immagine (4ta parte)




Misurati i parametri principali delle varie versioni di display disponibili, scoperto che nei pannelli ci sono dei problemi, viste le differenze specifiche tra i vari pannelli andiamo a cercare di capire perche i pannelli non si vedono come dovrebbero.


Questa è l'ultima parte della guida, è una specie di riassunto visto che ormai tutto quello che c'era da dire è stato detto....... dal punto di vista tecnico.

In realtà un prodotto non è affatto solamente prodotto dalla tecnica ma anche dal marketing e dalle richieste del consumatore, brutta parola per identificare un cliente frastornato da 1000 stupidi che lo vogliono irretire.

Abbiamo visto che il miglior sistema per visualizzare un'immagine televisiva consiste nel possesso di un cinescopio. La differenza qualitativa tra questo sistema è gli altri è talmente alta da non dover neanche ingenerare discussioni di sorta.
È anche vero che il caro amico cinescopio possiede un difetto dal punto di vista dimensionale non indifferente. Oltre i 40 pollici è praticamente ingestibile in un'abitazione normale, la moda di affossare i videoproiettori tri tubo ha fatto sì che il prezzo di questi ultimi schizzassero in orbite difficilmente raggiungibili.

Per questi motivi è comprensibile, ma non sempre condivisibile, la rinuncia qualitativa verso una migliore accessibilità dimensionale dell'apparecchio televisivo.

Entrano in scena i pannelli.

Visto che il contenuto del 99% del distribuito è in formato PAL, io link a 50 megabit secondo sincroni in casa per HDTV non ne ho ancora visti, in teoria un televisore al plasma 840 per 576 dovrebbe risolvere qualsiasi problema. Il prezzo di un affare del genere potrebbe essere oggi intorno al migliaio di euro per un prodotto di qualità (quasi paragonabile al cinescopio) intorno ai 32 pollici.
Purtroppo esiste il marketing e il consumatore.

Un affare del genere non viene prodotto poiché non inconterrebbe i favori del pubblico, il CONSUMATORE appunto, interessato al numerino molto alto. Non certo a vedere bene.

Risoluzioni bizzarre che necessitano di computer di bordo poderosi, richieste di accessori che non servono a nulla ma sono assai costosi hanno decretato, insieme alla richiesta di un prezzo basso, una diminuzione qualitativa notevole.

Nessuno dice che SI DEVE spendere tanto...
pero'...

se voglio il pannello
se voglio il pannello in risoluzione "sbagliata" quindi voglio il rescaler da 5000euro (ma voglio spenderne 200)
se voglio raster 1080 che comunque non vedrò se sarò oltre 1 m dal mio televisore da 32 pollici
se voglio lo schermo gigante da 50 pollici (e non voglio spendere)
se voglio l'anticopia HDMI, poi piango se non riesco a trasferire da un supporto all'altro il mio filmino
se voglio il digitale terrestre e lo compro senza connessione digitale perche' senno' costa!
se voglio il formato bizzarro 16/9 ( devo poi lamentarmi con la finta associazione consumatori del fatto di vedere le bande nere?)
se voglio il 100 hertz (utilizzando un economico pannello LCD da 40 hertz, altrimenti costa).
se voglio il DDT incorporato
se voglio il *°ç§+/*-+
se voglio il
se voglio
voglio
se
.

Beh, se voglio tutto TUTTO ma spendo meno di un fantastigliardo e' ovvio che fara' pena?
Pare di no!

e' questo il problema.
Andare al ristorante, scegliere tre primi, due seconde portate: pesce e grigliata di carne, quattro bottiglie di vino, stappare lo spumante esigere tutti gli accessori come caffetteria ed alcolici e pretendere che il costo sia Euri 12.
Forse era meglio limitarsi ad una buona bistecca in una trattoria "giusta".

un CRT 32" eccellente black matrix, invar, nicasil costava meno di uno stipendio medio.
Se voglio uno schermo con TUTTE le caratteristiche MODAIOLE debbo spendere ovviamente cifre automobilistiche.

Il grosso dei problemi infatti non è stato dato dall'evoluzione tecnologica, ma dalle scelte dei consumatori che hanno indirizzato la produzione verso degli ossimori. Se questi prodotti non sono in grado di visualizzare correttamente l'immagine non lo dobbiamo infatti imputare alle"cattive"aziende. Non possiamo neanche dire che la tecnologia non sia sufficiente. Ed anche la leggenda metropolitana secondo la quale esisterebbero nei cassetti delle "cattivissime" multinazionali chissà quali evoluzioni, come la retroilluminazione a led, laser, marziana o atomica, non basterebbe cio' a farci vedere correttamente la televisione. Gia', i complottisti dimenticano che le aziende sono in concorrenza è la prima che tira fuori una tecnologia più vendibile automaticamente guadagna quota di mercato incrementando sia il guadagno reale che quello del valore aziendale in azioni.
Per questo motivo succede esattamente il contrario, appena una società possiede una tecnologia nuova cerca di metterla sul mercato addirittura prima che sia matura, come del resto è successo con i pannelli LCD.

Se gli schermi non si vedono come dovrebbero la colpa è solo degli imbecilli che stanno acquistando i televisori.

Giusto per capirci le aziende che fanno semplicemente ciò che il consumatore, non più cliente come vedete, richiede hanno mostrato con grande successo di pubblico dei pannelli con l'indirizzamento 4000 per 2000 nella grandi fiere come il CES. Non solo e' una risoluzione inutile che comporterebbe l'uso di un elettronica talmente sofisticata da non poter essere prodotta a prezzi umani, ma anche il corollario di non essere in grado visualizzare correttamente qualsiasi risoluzione sul mercato.


lunedì, settembre 22, 2008

Watt


Di recente sono transitato in un supermercato, chiamatela grande area, ipermercato oppure salumiere come si faceva una volta non cambia nulla.

Mi cade l'occhio sopra un penoso affare coreano per produrre del suono. Secondo il cartello del salumiere l'affare è accreditato di 400 W, la scatola del produttore riporta altri sconvolgenti numeri: 160w, 80w, 40w. quale sia un valore confrontabile e' un mistero.

Inutile dire che l'oggetto multifunzione con un consumo, secondo l'etichetta posteriore, complessivo di una quarantina di watt al massimo potrebbe erogare una dozzina di watt per Canale.

Nel frattempo che osservo la mistica macchina da poco prezzo che dovrebbe essere in grado di bruciare amplificatori del peso di una dozzina di chili per comprare i quali bisogna sborsare altrettanto in moneta, noto delle persone che, con fare esperto, decretano misurazioni bislacche come watt reali, veri e non reali.

in prima cosa i Watt "reali" non esistono. La normativa non contempla una misura che si chiama "reale".

Il problema nasce dall'estrema ignoranza del consumatore, si badi bene il consumatore non è un cliente.

Il consumatore infatti parte dalla profezia che gli giunse dal famoso sacerdote di turno facente parte della casta del marketing: tu sarai esperto ed intelligentissimo leggendo il sacro libro "catalogo". Pregherai tutte le sere con il Vangelo della casella postale vomitata di opuscoli colorati così sarai dimentico delle tribolazioni umane, della fisica e dell'intelligenza.

Ed il consumatore, fatto esperienza che numero dev'essere grosso ed il prezzo basso, si consegna come un idiota nella Chiesa del consumatore: dal salumiere 2.0. Non scoprira', in quanto rincoglionito dal marketing, mai che il prezzo basso e' in realta' alto per il valore dell'oggetto e il numero grosso e' inutile come un cerino usato.

In realtà tutti quei numeri che sono stati visti prima sono reali ed esistono nell'ambito di un laboratorio. Infatti quando si fa un test di un amplificatore non si misura esclusivamente quanto forte suona e basta, ma è necessario sapere anche in determinati ambiti come si comporterà per sapere anche come dimensionare delle sue parti interne. Ecco quindi che è necessario sapere, per esempio, la massima corrente in uscita magari in corto anche se questa condizione capiterà solamente una volta nella vita di un amplificatore. Potrebbe essere necessario sapere la tensione massima per sistemare una protezione, insomma bisogna sapere che cosa si va a cercare, e per ogni ricerca esiste una misurazione che alle volte, incidentalmente, si puo' esprimere anche in watt.

Ma anche la semplice misura di potenza erogata può servire per evidenziare una cosa diversa.

La Potenza si può misurare immettendo nel amplificatore cose diverse che daranno risultati diversi:
un chilohertz
un rumore rosa
un rumore bianco
uno spettro iec
due toni
ecc.

Interessante è anche utilizzare tempi di misurazione diversi; i dati numerici che verranno rappresentati su di un grafico dovremo decidere se leggerli durante una sessione continua o impulsiva: minuti, secondi, decimi o addirittura millisecondi.

già da questa cosa potremo avere una rosa di risultati terribilmente diversi fra loro.

Lo stesso ampli potrebbe avere un'alimentazione tale data sembrare performante con un po'di roba da discoteca ma poi crollare miseramente al primo attacco di un organo, ecco perche' misure diverse.


Durante il test dobbiamo decidere che cosa collegare all'uscita dell'amplificatore:
una resistenza da quattro ohm oppure da otto
un altoparlante e quale
un circuito che emuli le condizioni di lavoro medie

dovremo anche pensare con che qualità vorremo ascoltarlo. Cioè con quanta distorsione dovremo fermare la misura. Se il nostro obiettivo è quello della fonovaligia o del giocattolo per bambini e un altro conto se parliamo di attrezzature ad alta fedeltà: e' completamente un altro pianeta.

purtroppo per ragioni di marketing il grafico viene spesso ridotto ad un mero dato numerico: il massimo raggiungibile da qualche parte nella curva, di una curva che non e' quella interessante da quardare.

cosi' puo' succedere di comprare un ampli che la potenza dichiarata e' ottenuta per un tempo inudibile (un tic) con uno spettro non riscontrabile musicalmente e con collegata non una cassa ma una lampadina...

Anni fa misurarai un ampli supertosto dichiarato sui 200W.

Potenza: 150 W circa RMS per canale su 8 ohm resistivi thd 0,1%.
Potenza erogata su un carico di 4 ohm: 275 W.
Potenza erogata su un carico di 2 ohm: 475 W.
Potenza erogata con uscita configurata a ponte (funzionamento monofonico): 1000 W su 2 ohm, 800 W su 4,
Pesava 15Kg

Poi misurai uno dei primi che dichiaravano potenze enormi, erano dei midi molto trendy e costosi dichiarava 150W PMPO. Potenza: 5 W circa RMS per canale su 8 ohm resistivi thd 0,1%. a 4 ohm si fermava a 6W, orribile!

L'autoradio montata sulla mia auto di serie e' dichiarata 40Wx4. smontata contiene questo: TDA7381.
Il power pack e'dichiarato dal costruttore 4 x 15W @ 13.2V 1KHz 10% oppure,
THD = 10%; VS = 13.2V 13W, oppure
THD = 1%; VS = 13.2V 11W
Ma se volete una distorsione ottima, thd 0.04% da vero HiFi, il risultato e' 4W.
Si noti anche che ad auto ferma,12V, la potenza e' destinata a calare sensibilmente.
Questo e' quello che descrive il costruttore, SGS, dell'ampli.
Il resto e' muffa.


La cosa divertente è che 150 W PMPO sono reali e giungono da un calcolo fatto su di una misurazione di nessuna importanza. Sarebbe un po'come dire che la velocità della Panda è intorno ai 600 km/h. Questo è assolutamente vero...... se essa viene lanciata da un aereo: è facile calcolare che in base alla penetrazione aerodinamica che quella sarebbe la velocità di discesa. Ecco quindi che se fosse venduta dal salumiere probabilmente apparirebbe fra le caratteristiche la velocità massima di 600 km/h. Ovviamente verrebbe scollegato il contachilometri per evitare lamentele immediate.

Ancora una volta in uno scaffale di un' altro salumiere 2.0 ho visto un amplificatore da auto da 300 W per canale. Insolitamente leggero. Il fusibile di alimentazione era di 5 A. È abbastanza facile intuire che se transitano 5x12= 60 W al massimo possiamo sperare in 20 W per canale.


Ma esiste un ulteriore cosa che ci permette di sorridere: il consumatore non chiede mai, ripeto mai, l'efficienza delle casse.
Il marketing ha tenuto nascosto questo parametro, molto costoso, per evitare domande imbarazzanti. Visto che la quantità di suono è calcolabile in LOG (Potenza) * efficienza=quantita di suono in db risulta molto chiaro che della potenza del amplificatore non ci interessa più di quel tanto mentre molti, TANTI altri parametri mai richiesti divengono assolutamente importanti e fanno la differenza.

Ma tanto un salumiere 2.0 cosa consiglia?
ampli koreano con spalmato stacchino?
Casse alla mortadella cinesi?
Tweeter? cosa saranno mai?
le casse sono casse! parallelepipedi di cartonato che emetono strani suoni e hanno dei watt dentro da quache parte, forse nel cartone!

La cosa più assurda e triste consiste nel fatto che i consumatori sono diventati la maggior parte, praticamente la totalità. Questo ha provocato la situazione che anche marchi seri hanno dovuto pubblicare i propri dati nella maniera sbagliata per evitare di essere annientati dalla concorrenza più subdola e poter accedere a canali di vendita senza scrupoli. Un esempio chiarificante e' il cambio di atteggiamento del marketing della macchina fotografica di sigma che oggi viene dichiarata con risoluzione interpolata come tutte le altre: il triplo del reale.

Prossima volta l'auto compratela dall'impresario di pompe funebri, consigliera' un modello nero,silenzioso e con finiture in mogano.
freni optional.





Ps
sopra e' il ritratto del Sig Watt: si dev'essere intristito per come lo hanno bistrattato.

martedì, settembre 16, 2008

Pirati e bambini

La storia di oggi parla di una mamma con un bambino handicappato (autistico) che decide di portare quest'ultimo in un luogo dove esiste una sola realtà, il massimo profitto, che piega tutti gli avvenimenti esistenti nel raggio di diversi chilometri.
Tale luogo non può che essere una catena di montaggio senza cuore e spietata come un sicario da film americano.
Durante la visita il bambino ha il grossissimo difetto di necessitare di attenzione, intralciando una sinergia fra società per azioni da ottenersi a basso costo: il bambino ha bisogno di più di 15 secondi per poter essere fotografato, ovviamente a pagamento, sul territorio di una società con il brand di un' altra alle spalle. Questa premessa ovviamente genera una situazione come la sabbia negli ingranaggi: il supermercato e' una macchina che distribuisce prodotti, ogni relazione umana o necessità dei clienti viene vista come costo: molto più semplice abolire entrambi per servire solo i consumatori.
La stessa pressione viene fatta verso i fornitori che così devono necessariamente profilare i loro prodotti per l'esigenza non del cliente finale ma della gestione corretta del flusso merci all'interno del punto vendita della distribuzione organizzata.


Dopo aver letto il post drammatico, indicato dal solito Andrea Beggi, mi vengono naturali dei pensieri (farneticazioni?) sparsi... Le idee che seguono non scaturiscono direttamente dalla disavventura accaduta ma principalmente dai commenti che inneggiano ad una fantomatica giustizia necessaria.

Ci sono delle situazioni che sono molto difficili di base.
Ci sono delle persone maleducate e arroganti.
Ci sono luoghi dove la persona non conta.
La sommatoria e' esplosiva.

Questa è una doverosa premessa non per giustificare qualcosa, ma per sottolineare che l'umanità non ha posto in determinati luoghi.
Ci sono volontà collettive per essere presi a pesci in faccia.

Sono praticamente vent'anni che faccio notare, spesso anche lo scrivo, che in Italia vi sono luoghi dove la persona perde ogni dignità e viene presa per un bipede idiota da calpestare.
Ovviamente i più deboli vengono calpestati meglio.

Una di queste realtà è il centro commerciale ove persone di qualsiasi caratteristica vengono spogliate di dignità e trattate come emeriti idioti. Questo avviene quotidianamente attraverso prodotti civetta, gestione allegra della salute, interpretazione della legislazione quantomeno bizzarra, lavoratori zombificati, vendita di apparecchi taroccati, vendita di prodotti rigenerati come fossero nuovi.

Tutte queste cose, ovviamente non riferite ad un singolo specifico marchio o catena, raccontano che in tali luoghi non esiste il cliente ma esiste una nuova figura: il consumatore. Quest'ultimo è un oggetto da spremere come un limone avendo come obiettivo il massimo profitto col minimo costo, ed in tale ottica tutti i servizi risulteranno scadenti qualitativamente parlando. Per il consumato, il limone assai schiacciato, non esiste neppure la giustificazione del prezzo per essere trattati in tal modo, come dicono alcune ricerche non "sovvenzionate" in cui si evidenzia nel luoghi in cui il commercio è gestito principalmente da tali entità il costo non è conveniente tout court.



E' MOLTO facile prendersela con carrefur: ha un nome un indirizzo ed e' capitato un caso specifico e puntato su di un bambino.

il problema e' un'altro: La gente, PRETENDE di essere trattata male scegliendo di sovvenzionare con questi acquisti codeste metodologie della GDO. Il risultato e' un continuo essere trattati malamente fino ai limiti del tragico. Ho visto persino esasperare i clienti fino a ingenerare una RISSA di consumatori adulti... (gigante) ed altre cose ben taciute dai media per favorire la GDO, big spender...

chi afferma: "Sono una vostra cliente, ma mi sa che inizierò a frequentare altri centri di grande distribuzione.." non ha capito la genesi del problema. Forse è istupidita dal marketing.

Se lanciandomi dal balcone mi faccio male non e' che se cambio balcone la situazione cambia: forse e' meglio usare le scale.

la frase giusta sarebbe stata:"Sono una vostra cliente, ma inizierò a frequentare la distribuzione fatta da esseri umani dove esiste ancora la parola cliente e il profitto non e' l'unico valore, pur rimanendo importante per un'azienda commerciale."


Tutti vorrebbero una qualche giustizia, ma quale giustizia può esserci in un caso come questo?

non un semplice risarcimento economico: una bambolina o una macchinina come quella del brand non è certo un umanamente accettabile.
Neppure può esser accettabile un grosso risarcimento economico: dopotutto il dolo non è tale da essere paragonato ad un braccio amputato.

L'unico risarcimento possibile sarebbe quello dell'introdurre il fattore umanità in un'azienda del genere. Ciò ovviamente non può accadere in quanto diminuirebbe in maniera sensibile i guadagni e quindi l'appeal da parte degli azionisti. Ricordiamoci che l' umanità ha un costo che perfettamente quantificabili nel tempo del commesso moltiplicato per la sua competenza. E per questo che in questi luoghi non esisterà mai commesso esperto che possa perdere più di pochi secondi per acquisto, in genere lasciano in piedi uno sfigato sotto pagato ogni 4 km di scaffale anche nei reparti ad alta tecnologia. Cosa possa fare o dire un personaggio mobbizzato, reso ignorante, con problemi economici, con l'alito del licenziamento sul collo in una situazione atipica è oggettivamente un punto di domanda.



Per condensare il mio farneticare potrei riassumere in codesta maniera:
è maledettamente vergognoso ciò che è capitato come sono gravi altre violenze che accadono in quel tipo di luogo. Trovo quindi molto brutto ciò che è capitato ma non mi meraviglia. Anzi.
Così come non mi meraviglierebbe se una situazione analoga capitasse in una bettola portuale ricolma di ubriaconi.
In tali luoghi e' poco furbo portare qualsiasi bambino.

Forse sarebbe il caso di darsi una svegliata per scoprire che il veleno in vendita (ad altezza bimbo) a 10cm da detersivo e biscotti, a 10metri da biciclette appoggiate sopra salumi.... non è il massimo se chi le propone non ha neppure una faccia da difendere....


no?

venerdì, settembre 12, 2008

Sfigati!


Ecco per gli sfigati che vogliono il numero grosso i due marchi marketing driven, Samsung e sony hanno presentato l'inutile novita' dei tv LCD (quindi 40Hz) ma pilotato da un'elettronica da 200Hz...

quindi visione a 40Hz di programmi a 50 tritati a 200.
Cosa rimarra'?

Ma il consumatore e' una bestia cosi diffusa?
l'intelligenza sta scomparendo dal pianeta?

lunedì, settembre 08, 2008

Galopp!


Vista la qualita' degli applicativi made in wind/spal e immaginando che la sicurezza informatica venga sistemata dalle medesime scimmie facenti parte della medesima agenzia comici, mi sono sempre chiesto perche' non ci sono orde di crackers che galoppano attraverso i sistemi dell'azienda come i barbari di Attila.

Quale di queste?

1) i cracker nostrani sono incapaci
2) la manutezione viene fatta da altri
3) nessuno si e' accorto della cosa (si da par scontato di non usare 13enni in nero all'interno di una multinazionale)
4) la fortuna aiuta gli audaci risparmiatori
5) succede ma per non farsi chiudere le porte vedono di non fare danni troppo grossi


NB
la forza vendite consiglia per il pretrattamento dati presso i rivenditori di COPIARE (ACDsee) un programma fregandosene del fatto che sia necessario pagarlo. Quando feci notare la cosa mi dissero che nessuno aveva fatto STORIE ed io ero l'unico strano. Andava fatto in quella maniera: scaricarlo dal sito di spal installarlo. io presi il link e feci leggere la licenza d'uso dove era chiaramente scritto che rimaneva gratuito solo nel caso dell'utilizzo da parte di un privato cittadino sicuramente non da parte di un negoziante o di un'azienda di telefonia. grazie a Wind oggi ci saranno qualche decina di migliaia di programmi rubati.
Bisognerebbe entrare in un negozio diretto WIND e prelevare qualche telefonino aggratis.
Quindi wind/spal ha portato quasi tutti i rivenditori ad essere passibili di RECLUSIONE fino a 3 anni e migliaia di euri di multa. Chissa' il loro sistemi come sono conciati!

domenica, settembre 07, 2008

furfantPASS





ecopass


Innanzitutto è una gabella assolutamente ingiusta, se tutti i comuni facessero la medesima cosa per transitare attraverso la Lombardia bisognerebbe pagare decine di gabelle nell'arco di una giornata. Non si capisce infatti perché Milano possa farlo e Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e Monza non possano fare la stessa cosa. Un rappresentante dovrebbe suicidarsi. Propongo una legge per la quale i residenti nel comune incriminato debbano pagar gabella all'ingresso di qualsiasi altro comune che non sia il loro. Dopotutto questa cosa assomiglia molto alle strisce per il parcheggio dei residenti poste sulla pubblica via: un ossimoro legislativo che non dovrebbe neanche attraversare la mente di un legislatore.

Questa è l'analisi fatta dal comune di Milano pochi giorni prima della partenza dell' eco pass, d'ora in poi gabella.
I RISULTATI ATTESI · riduzione delle autovetture in ingresso all'area del 10%; · riduzione del 30% delle emissioni di PM10 allo scarico nell'area della Cerchia dei Bastioni, senza aumenti fuori dell'area dove il livello delle emissioni resta invariato; · maggiore controllo della circolazione dei veicoli per il trasporto merci; · incremento della velocità commerciale dei mezzi di trasporto pubblico.



Vediamo di analizzare i risultati a posteriori dopo quasi 6 mesi.

· riduzione del 30% delle emissioni di PM10 allo scarico
questa è la più divertente: se la riduzione di autovetture aspettata è il 10% come è possibile? visto anche i trend delle immatricolazioni di autovetture che si stanno spostando decisamente verso il gasolio raggiungendo il picco del 64% del immatricolato con ciclo diesel sarebbe lecito un aspettarsi un equivalenza. Forse occorre la bacchetta di un mago. Forse portando al comune di Milano autovettura a gasolio loro ne forniscono una a benzina.
Inutile dire che sebbene l'inquinamento non è possibile paragonarlo rispetto all'anno precedente per le diverse condizioni ambientali di due anni nessun osservatore scientifico si era azzardato a confermarono stupidate del genere. comunque i dati danno un 3% seguendo l'estapolazione
MANCATO

maggiore controllo della circolazione dei veicoli per il trasporto merci;
alcuni corrieri si sono organizzati in maniera da inviare anziché un camion singolo diversi furgoni. Questo ha determinato anche un incremento del costo di alcuni generi.
MANCATO

incremento della velocità commerciale dei mezzi di trasporto pubblico.
Questa incremento avrebbe dovuto essere dovuto all'energia divina. Una preghiera dell'assessore ai trasporti tutti i giovedì mattina avrebbe consentito un'accelerazione sensibile e sicuramente misurabile dovuta questa pratica. Peccato che gli Dei abbiano decretato che la questione non meriti la loro attenzione.
MANCATO

In compenso stando alle statistiche e a ciò che si vede sul campo l'unica cosa ottenuta è stato un aumento del nervosismo generale del traffico, con maggiori probabilità di incidenti, e un maggiore deprezzamento locale delle autovetture con più di un paio di anni di vita costringendo le famiglie che fino ad oggi non avevano cambiato autovettura confidando nel buon cuore e nell'intelligenza ecologica dei vigili. Questo ha sicuramente incrementato globalmente l' inquinamento e per via del downsizing
ad una minore sicurezza sulle strade.

L'Ecopass non ha migliorato l'aria di Milano, lo dice Laboratorio ricerca ambientale della Società italiana di medicina generale (Simg).

Comunicato di Milano: "In questo senso è stata riscontrata un’associazione significativa tra ricoveri per patologie respiratorie e concentrazione media giornaliera di PM10 le ospedalizzazioni sono state 6.026, nell’anno precedente, il 2007, erano state 6.182 "
a questo punto chi mastica appena appena un pochino di matematica dovrebbe subito arrabbiarsi. Già perché sebbene vengano presentati degli studi che in qualche modo raccontano che determinate patologie sono legate ai PM 10, e su alcune di queste non ci piove, le comunicazioni fornite dal comune di Milano assolutamente sono inesatte. Nel fornire cifre si sono semplicemente dimenticati di fornirci di quanto i PM 10 siano diminuiti: non è presente il dato le comunicato stampa, non è presente nelle laide allegate in un formato segreto Microsoft. Potrebbe anche venirci sospetto che questo inquinante addirittura è aumentato. Si porta inoltre una cifra di ospedalizzazione in come se fossero collegate in maniera automatica immediata e proporzionale alla concentrazione degli inquinanti, che ricordo sconosciuta.
Dare una fluttuazione del 2% senza sapere qual è la fluttuazione degli anni precedenti potrebbe semplicemente rientrare nei dati statistici. È normale che se la riduzione non è netta, ed anche in quel caso va ricercata l'esatta causa della variazione, una riduzione inferiore al 10% si presta a giochini, anzi all'inizio del provvedimento quando si suonavano trombe e clamori vi è stato anche un aumento dell'8%. È anche vero che non è solo il traffico il generatore di questo tipo di inquinanti. Voglio ricordare che in piazza Duomo a Milano le centraline di greve rilevazione dello smog sono andate a fondo scala per il fumo delle sigarette che migliaia di fumatori accendevano in zona.

Questo vuol dire che alcune di queste patologie sono legate anche a questi fenomeni, potrei anzi dire che il divieto di fumo nei locali ha sicuramente diminuito i ricoveri per asma molto di più dell'eco pass. Anzi visto che alcuni locali cominciano solo adesso a risultare puliti, lo dice qualcuno che appena arriva il fumo di sigaretta si ritrova il naso nel fazzoletto, sicuramente questo ha contribuito a diminuire quel numero è stato utilizzato a provar la bontà del provvedimento automobilistico.
Ancora una volta una cosa è sicurissima: chi ci governa pensa che siamo una massa di idioti, pensa che la matematica si un' opinione da piegare alle loro intenzioni, ci fornisce dati falsi e tendenziosi. Tutto ciò indipendentemente dal colore politico. L'unica differenza tra due schieramenti e la modalità: la destra la fornisce appoggiando la nessun banco con nonchalance, la sinistra la ripeta pappagallo illustrandola come se fosse una divinità.


Un altro dato che emerge tranquillamente dai dati forniti dal comune di Milano è l'aumento netto dei veicoli nuovi di pacca: ancora una volta i cittadini hanno dovuto pagare per cambiare automobile, questo ha fatto sì che l' inquinamento locale diminuisse di poco ma contemporaneamente aumentasse di parecchio l' inquinamento globale: ricordiamoci che costruirono autovettura non è propriamente una cosa ecologica.

Per lo stesso motivo possiamo tranquillamente dire che fra l'aumento dei costi dei servizi che si sono dovuti adeguare alla nuova boutade è al diminuito potere economico dovuto all'onerosità dell'acquisto della nuova autovettura per coloro i quali non ne possono fare a meno Milano è diventata una città più povera e più cara. Altro effetto collaterale di questa tendenza è durante l'acquisto di nuovi veicoli è il downsizing: meglio automobile economica ed insicura ma ottemperante alle ultime norme che un veicolo sicuro. Dopotutto andando così le cose l'auto nuova sarà cambiare tra pochi anni, all'arrivo della nuova normativa. Meglio risparmiare.

Un'altra cosa che mi dà prurito e mi piacerebbe sapere che questa: visto che le telecamere in grado di fare ocr sulle targhe sono state montate poco prima dell'inizio della gabella, visto che non esisteva questa struttura informatica in precedenza come sono stati ottenuti i dati di variazione che è soprattutto all'inizio corrispondevano così clamorosamente con le aspettative del comune? dal momento che non pensa che ci fosse un plotone di vigili che prendeva nota di tutte le 100.000 le auto che giornalmente passano i bastioni mi devono dire come hanno ottenuto i dati. Forse le telecamere hanno già installate ma visto che in alcuni varchi sono state montate in quel di ottobre e novembre.... il sospetto che non sia variato più di quel tanto... e.....



altro report divertente:
http://www.comune.milano.it/dseserver/ecopass/report/report_febbraio2008.pdf
se letto con una certa cattiveria si può tranquillamente affermare che l'eco pass e nei primi due mesi dell'anno ha aumentato il PM 10 nell'area milanese. Nell'area eco pass infatti è continuata la discesa che esisteva già precedentemente, ricordiamo che le automobili nuove a gasolio vanno molto meglio di quelle vecchie ed è normale un ricambio generazionale che prosegue più o meno linearmente. Per questo motivo la diminuzione verso il basso del inquinante dopo il piccolo ha avuto negli anni scorsi con successo del automobili a ciclo diesel era in netta discesa costante. Nelle adiacenze invece dell'area protetta i poveri disgraziati che non volevano non potevano entrare in quest'area hanno cominciato a percorrere più chilometri per fare le medesime cose aumentando così l' inquinamento all'esterno dell'area. Questa cosa è bene evidenziata nella bellezza di diverse tabelle e sarebbe necessario fare un preciso studio. Uno studio preciso come quello che avrebbe fatto nelle zone dove togliendo i parcheggi aumenta il tempo di percorrenza e l' inquinamento. Va di moda infatti specie in alcune zone che sono ben evidenziate dalla tabella trasformare i posti auto pubblici in posti auto pagamento con il risultato che la gente preferisce percorrere 1 km o due in più alla ricerca del posto libero anziché fermare subito la macchina.


L' unica cosa veramente certa è l'enorme introito del comune di Milano.
parlano di 40.000.000 euri 77.450.800.000 lirette all'anno.


Al solito,
i dane'!

mercoledì, settembre 03, 2008

auto elettriche a pedali




Sembrerebbe leggendo i vari articoli che le auto elettriche risolveranno tutti i problemi energetici esistenti.
Se è vero che le auto elettriche sono nettamente più efficienti delle auto a combustione interna dobbiamo comunque ricordarci del fatto che l'energia non viene prodotta a bordo di queste autovetture ma deve essere distribuita prelevandola chissà da dove diminuendo il rendimento mostruosamente. Se ci pensiamo bene non ci importa che dal tubo di scarico non esca nulla ma dovrebbe importarci che il processo che ci permette di muovere l'auto abbia un tubo di scarico il meno invasivo possibile.

La nuova leggenda metropolitana è questa autovettura
La vediamo qui, qui, qui.

Sono tutti contenti del favoloso risultato della carica della batteria nell'arco di una decina di minuti.

Ma andiamo per gradi.
Il costruttore nelle specifiche tecniche dimostra ignoranza delle unità di misura confondendo una misura di potenza istantanea con una di capacità. Comunque stiamo per scontato che la capacità delle batterie sia di 36 kWh come raccontano.
Dovendo caricare le batterie completamente in 10 min serve una linea elettrica in grado di erogare 300kW con un transito quindi di 130 A a 220 V. Un eventuale linea a 380 V non cambierebbe di fatto le cose: la corrente che scorrerebbe sarebbe di gran lunga superiore a quella che si usa nelle piccole e medie imprese.
E quindi escluso a priori di potersela caricare nel box di casa, se ci fossero 10 posti auto il cavo che dovrebbe venir steso sarebbe costoso quanto un box in centro Milano. Non solo, una corrente così alta non è certo gestibile da un utonto qualsiasi abituato ai 0,02 A del carica batterie del cellulare.


Ma le domande che mi girano in testa sono sempre le tre solite:
visto che non è possibile fare il raddoppio delle centrali che possediamo nell'arco di pochi anni: le eventuali auto elettriche con cosa le carichiamo?

Una volta raddoppiate le centrali elettriche per poter generare l' energia elettrica necessaria a muovere qualche veicolo elettrico quanti decenni ci vorrebbero per triplicare la rete di distribuzione elettrica per portare l'energia vicino ai luoghi di consumo?

visto che molto più della metà del costo della benzina è fatto di tasse, alimentando le auto ad energia elettrica che oggi è così apparentemente conveniente se fosse gravata del costo dell'imposta mancante nella stessa proporzione chilometrica di oggi non è forse vero che l'auto elettrica non potrebbe mai decollare per gli esorbitanti costi?