domenica, settembre 28, 2008

Tipi di immagine (4ta parte)




Misurati i parametri principali delle varie versioni di display disponibili, scoperto che nei pannelli ci sono dei problemi, viste le differenze specifiche tra i vari pannelli andiamo a cercare di capire perche i pannelli non si vedono come dovrebbero.


Questa è l'ultima parte della guida, è una specie di riassunto visto che ormai tutto quello che c'era da dire è stato detto....... dal punto di vista tecnico.

In realtà un prodotto non è affatto solamente prodotto dalla tecnica ma anche dal marketing e dalle richieste del consumatore, brutta parola per identificare un cliente frastornato da 1000 stupidi che lo vogliono irretire.

Abbiamo visto che il miglior sistema per visualizzare un'immagine televisiva consiste nel possesso di un cinescopio. La differenza qualitativa tra questo sistema è gli altri è talmente alta da non dover neanche ingenerare discussioni di sorta.
È anche vero che il caro amico cinescopio possiede un difetto dal punto di vista dimensionale non indifferente. Oltre i 40 pollici è praticamente ingestibile in un'abitazione normale, la moda di affossare i videoproiettori tri tubo ha fatto sì che il prezzo di questi ultimi schizzassero in orbite difficilmente raggiungibili.

Per questi motivi è comprensibile, ma non sempre condivisibile, la rinuncia qualitativa verso una migliore accessibilità dimensionale dell'apparecchio televisivo.

Entrano in scena i pannelli.

Visto che il contenuto del 99% del distribuito è in formato PAL, io link a 50 megabit secondo sincroni in casa per HDTV non ne ho ancora visti, in teoria un televisore al plasma 840 per 576 dovrebbe risolvere qualsiasi problema. Il prezzo di un affare del genere potrebbe essere oggi intorno al migliaio di euro per un prodotto di qualità (quasi paragonabile al cinescopio) intorno ai 32 pollici.
Purtroppo esiste il marketing e il consumatore.

Un affare del genere non viene prodotto poiché non inconterrebbe i favori del pubblico, il CONSUMATORE appunto, interessato al numerino molto alto. Non certo a vedere bene.

Risoluzioni bizzarre che necessitano di computer di bordo poderosi, richieste di accessori che non servono a nulla ma sono assai costosi hanno decretato, insieme alla richiesta di un prezzo basso, una diminuzione qualitativa notevole.

Nessuno dice che SI DEVE spendere tanto...
pero'...

se voglio il pannello
se voglio il pannello in risoluzione "sbagliata" quindi voglio il rescaler da 5000euro (ma voglio spenderne 200)
se voglio raster 1080 che comunque non vedrò se sarò oltre 1 m dal mio televisore da 32 pollici
se voglio lo schermo gigante da 50 pollici (e non voglio spendere)
se voglio l'anticopia HDMI, poi piango se non riesco a trasferire da un supporto all'altro il mio filmino
se voglio il digitale terrestre e lo compro senza connessione digitale perche' senno' costa!
se voglio il formato bizzarro 16/9 ( devo poi lamentarmi con la finta associazione consumatori del fatto di vedere le bande nere?)
se voglio il 100 hertz (utilizzando un economico pannello LCD da 40 hertz, altrimenti costa).
se voglio il DDT incorporato
se voglio il *°ç§+/*-+
se voglio il
se voglio
voglio
se
.

Beh, se voglio tutto TUTTO ma spendo meno di un fantastigliardo e' ovvio che fara' pena?
Pare di no!

e' questo il problema.
Andare al ristorante, scegliere tre primi, due seconde portate: pesce e grigliata di carne, quattro bottiglie di vino, stappare lo spumante esigere tutti gli accessori come caffetteria ed alcolici e pretendere che il costo sia Euri 12.
Forse era meglio limitarsi ad una buona bistecca in una trattoria "giusta".

un CRT 32" eccellente black matrix, invar, nicasil costava meno di uno stipendio medio.
Se voglio uno schermo con TUTTE le caratteristiche MODAIOLE debbo spendere ovviamente cifre automobilistiche.

Il grosso dei problemi infatti non è stato dato dall'evoluzione tecnologica, ma dalle scelte dei consumatori che hanno indirizzato la produzione verso degli ossimori. Se questi prodotti non sono in grado di visualizzare correttamente l'immagine non lo dobbiamo infatti imputare alle"cattive"aziende. Non possiamo neanche dire che la tecnologia non sia sufficiente. Ed anche la leggenda metropolitana secondo la quale esisterebbero nei cassetti delle "cattivissime" multinazionali chissà quali evoluzioni, come la retroilluminazione a led, laser, marziana o atomica, non basterebbe cio' a farci vedere correttamente la televisione. Gia', i complottisti dimenticano che le aziende sono in concorrenza è la prima che tira fuori una tecnologia più vendibile automaticamente guadagna quota di mercato incrementando sia il guadagno reale che quello del valore aziendale in azioni.
Per questo motivo succede esattamente il contrario, appena una società possiede una tecnologia nuova cerca di metterla sul mercato addirittura prima che sia matura, come del resto è successo con i pannelli LCD.

Se gli schermi non si vedono come dovrebbero la colpa è solo degli imbecilli che stanno acquistando i televisori.

Giusto per capirci le aziende che fanno semplicemente ciò che il consumatore, non più cliente come vedete, richiede hanno mostrato con grande successo di pubblico dei pannelli con l'indirizzamento 4000 per 2000 nella grandi fiere come il CES. Non solo e' una risoluzione inutile che comporterebbe l'uso di un elettronica talmente sofisticata da non poter essere prodotta a prezzi umani, ma anche il corollario di non essere in grado visualizzare correttamente qualsiasi risoluzione sul mercato.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

potrebbe allora dare un consiglio al consumatore sprovveduto su quale pannello acquistare???
Le ricordo che ormai nella grande distribuzione ormai si trovano solo schermi al plasma/lcd e non piu' a tubo catodico.
Lo dico perche' seguo il suo blog da qualche tempo, ma non riesco a decidere su quale TV acquistare o consigliare ad amici quando mi chiedono cosa comperare.
Sinceramente dire (anche se forse e' vero) che tutti gli schermi lcd non sono buoni e come dire all'acquirente fai un po' tu io non posso darti aiuto e' un po' limitante.
Spero che possa capire il senso del messaggio.

Paolo ha detto...

ahahahah, questo blog è straordinario, uno dei pochi blog veramente utili in giro. Fa piacere vedere qualcuno che ne capisce aiutare le gente invece che fregarla. Nella mia ignoranza avevo già capito che il mio Sony 28 pollici CRT è anni luce avanti agli LCD in commercio.