lunedì, aprile 13, 2026

MIM

 Vorrei farvi leggere quello che il MIM (che se non hai un acronimo di 3 lettere confusionario e ridicolo non va bene) ha deciso per i cittadini.

In prima battuta non e' piu' il  Ministero dell'Istruzione, non si istruiscono piu' le persone (oddio era anche il ministero per l'assunzione...), ma, rullo di tamburi:
Ministero dell'Istruzione e del Merito

Treccani
Il merito è il diritto a una ricompensa, lode o riconoscimento, acquisito tramite azioni, capacità o qualità personali. Indica valore o pregio 

Cavolo ci azzecca lo san solo loro.
Forse e il rigurgito degli anni che furono contro il 6 politico?
Forse vogliono istruire solo i meritevoli?
Gia' il nome del ministero fa ridere.

"La scuola primaria mira all’acquisizione degli apprendimenti di base come primo esercizio dei diritti costituzionali."

Aspe', a uno di 5 anni la cosa importante non e' leggere e scrivere e direi sapere l’italiano visti i risultati, per integrarsi nel luogo ed essere socialmente integrato.
Abbiamo milioni di cittadini che non sanno fare una frase in italiano, pero' gli insegnoamo i diritti?
Quindi va tutto bene quando si presenta un "coso" in negozio dicendo cose come "mi ce sta a chemmo che  ha malesse butto co tre, ma ci pugnu, sta primma" e tu dovevi capire che aveva l'antenna della TV che non riceveva rai tre nonostante avesse scazzottato la TV. 
Pero', a suo figlio (sono passati anni da quei momenti) prima di imparare a parlare gli spieghi che ha dei diritti?
Adesso mi spiego perche' come imprenditore le centinaia di scimmie che pretendevano cose.
Pensano di aver diritti, non capendoli perché "io ci hao dirutto hurg!"
L'importante e' sapere i propri diritti!
Quali?
Insegnato come?
in Swaili, napoletano o in grico?
E poi i DOVERI, non li insegni?
Non esistono DOVERI, solo diritti?

" Alle bambine e ai bambini che la frequentano offre l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose e di acquisire i saperi irrinunciabili."

Al di la che i bambini debbano imparare le dimensioni religiose a scuola fa ridere. 
Idem con "bambine e ai bambini" anziche' ai bambini
Dal vacca-bolario
bambino:
/bam·bì·no/
sostantivo maschile
L’individuo umano nell’età compresa tra la nascita e l’inizio della fanciullezza: allattare, allevare, educare un bambino.

L’individuo umano e' indipendente dal sesso (il corpo stipendiati del MIM dovrebbe rifare le elementari?)
Inoltre "bambine e ai bambini" come concessione alle mode attuali si presta che la prossima volta divenga:
"bambine, ai bambini, ai gay, trans, non binari, cyborg...."


La scuola secondaria di primo grado (medie)

"evita la frammentazione e un’impostazione trasmissiva dei saperi, favorendo negli studenti un’articolata organizzazione delle conoscenze, nella prospettiva dell’elaborazione di un sapere sempre meglio integrato e padroneggiato"

vaste programme nonsense. 


" organizza e accresce, anche attraverso l'alfabetizzazione e l'approfondimento nelle tecnologie informatiche, le conoscenze e le abilità, anche in relazione alla tradizione culturale e alla evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea"

io di alfabetizzati digitali che hanno appena finito le medie non ne vedo.
Anzi.
Idem il resto della scienza.
La tradizione culturale e' scarsa e io non continuerei a picchiarci sopra come un mantra. Se pesti su un incudine e poi e' fatto di cartone...
 

"fornisce occasioni per acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità e risorse, svolgendo un fondamentale ruolo educativo e di orientamento per il successivo percorso di istruzione e formazione
    alla lingua inglese, introdotta a partire dalla scuola primaria, affianca lo studio di una seconda lingua dell'Unione europea."

Tutta questa roba sono solo PAROLE. 
io vedo il contrario.


I LICEI

"I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realta' "

Vorrei far notare che i programmi dei licei non seguono questo approccio. 
Ho ascoltato un report di una associazione di storici che lamentano del fatto che neppure la storia e' insegnata in tale maniera e ci sono dei gravi motivi per cui e' cosi.
Motivi che, a mio giudizio, risalgono all'impostazione stessa del liceo come scuola non per comprendere, ma per apparire colti.
Poi, certo ci sono insegnanti che vanno oltre, istituti particolari, ma per quanto riguarda la situazione generale il liceo non risponde alla frase di cui sopra.
Anzi alcuni licei si vantano anche sul loro sito di non essere fatti cosi': la realta' la lasciamo ai teNNici, si potrebbe riassumere la loro presentazione.

 

"acquisisca conoscenze, abilita' e competenze coerenti con le capacita' e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro."

l'inserimento nella vita sociale non possiamo saperlo, e' un dato difficile da comprendere. 

le capacita' e le scelte personali non vengono prese in considerazione per via del rigido sistema liceale, non a caso in mezzo mondo e' un sistema abbandonato.

l'inserimento nel mondo del lavoro sappiamo che il liceo non e' neppure lontanamente strutturato per, quindi e' UNA PALLA COLOSSALE: ci sono dati a palate per dire che e' contrario all'inserimento nel mondo del lavoro. 
Basta solo chiedere all'istat: un liceato e' peggio di un terza media.

il proseguimento degli studi di ordine superiore con i dati in nostro possesso direi che e' toppato alla grande, il tasso di abbandono dei liceali iscritti  alle universita' non ha eguali in nessuna parte del mondo

Quindi il MIM e' un bugiardo di prima grandezza.

Se queste sono le intenzioni andrebbe abolito il liceo, salvo voler andare di UCAS e fabbri per raddrizzar banane
 

"I percorsi liceali hanno durata quinquennale."

Il MIM lo sa che esistono licei quadriennali che ha approvato? 

  

GLI ISTITUTI TECNICI

"Gli istituti tecnici propongono un numero limitato di ampi indirizzi, collegati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del paese."

Per tutti gli indirizzi visti ora si perdevano in auliche arrampicate che ho tagliato brutalmente per risparmiarvele per via che esulavano dal discorso e non posso sempre fare un pippone di 10 pagine.
Per una sQuola collegata a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del paese, un rigo 
UNA FRASE.

Evidente che dei settori collegati a settori fondamentali del paese non frega a nessuno
l'ITIS chissenefreg noii vcogliam il lice' e declamar catuttlo bbelll
Tanto che ci dia i soldi l'europa
Siamo diventati un enorme meridione che chiede i soldi ai paesi del nord?


GLI ISTITUTI PROFESSIONALI

Essi formano gli studenti ad arti, mestieri e professioni strategici per l’economia del paese. 

2 righe, piu' degli ITIS, ma assai chiaro che della gente che fa il professionale STRATEGICO non frega nulla a nessuno.
Caperemo solo di scrittori e poeti, con settori MARGINALI.

Ma ancora meno frega delle altre sQuole che vengono rinominate alla bisogna come l'ITC (ragioneria) e ITT ora rinominati istituto tecnico economico (ITE), istituto tecnico settore economico (ITSE) e liceo del made in italy o altro.

in questa che avete letto che e' il nuovo sistema didattico presentato dal nuovo governo, il post  e' in caldo da "un pochino",  assai identico a quelli precedenti, e' ben chiaro che l'italia non concepisce l'istruzione, ma parla per massimi sloGGHi

Siamo fighi, siamo grando, simo li migliori, ci abbemo arrivato uno
E, ovviamente: ciabbemo a migghioe squola che esite su terra

Il liceo insegnera' a parlare, ma il pensiero rimane incoerente. 

E' evidente che la peggiore scuola che andava estirpata per i danni che aveva compiuto, il liceo, viene invece potenziata e le altre scuole che sono piu' moderne, per quanto comunque inadeguate, vengono distrutte.

 Il pensare alla scuola come luogo dove si insegna "per sul serio" seguendo le necessita' dell'alunno, e non imponendo un percorso dato da una tradizione e da una granitica certezza scaturita da IDEALI, per lo piu' del 1800 e/o fascisti, manca completamente.
Sembra la pubblicita' di un pasticcino piu' che una vera presa di posizione.


Ora, mentre correggo, questa boiata e' integrata nel sito istituzionale sottolineando che non e' intenzione formare popolazione in grado di produrre PIL e stare bene, ma si antepongono miti e idee mitizzanti.

 Del resto Valditara aveva gia detto che voleva aumentare i disoccupati incidendo dai primi gradi

 

la sQuola italiana va riformata.
SUBITO. 
Poi come non e' facile, ma ci sono i numeri per dire che andava fatto 40 anni fa.

http://allarovescia.blogspot.com/2022/07/scuola-riforma-1.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/07/scuola-riforma-2.html


http://allarovescia.blogspot.com/2022/07/scuola-riforma-3.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/07/scuola-riforma-4.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/09/scuola-riforma-5.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/10/scuola-rifoma-6.html

http://allarovescia.blogspot.com/2022/10/scuola-riforma-7.htm

https://allarovescia.blogspot.com/2023/07/scuola-riforma-8.html

 

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Bel post, concordo. FA ridere che si parli di merito, quando la mia impressione e' che il diritto allo studio è l'unica cosa che conta mentre il merito è stato delegittimato, svuotato, denigrato, fatto a pezzi. Un livellamento verso il basso senza precedenti. L’educazione è una delle cose peggiori che l’Italia offre. Forse la peggiore. La scuola (specialmente la scuola media inferiore e superiore) è tra le peggiori di tutto il mondo occidentale. Lo scopo della scuola italiana non è istruire gli alunni, ma fungere da ammortizzatore sociale. Cioe' parcheggio per docenti (spesso inutili, non qualificati e ignoranti, anche se devo dire che sono assolutamente non rispettati, non valorizzati e oppressi dalla burocrazia) che hanno posto fisso e stabilità. Una volta entrati, si resta lì a prescindere dai risultati, con zero incentivi a migliorare. È anche un parcheggio per gli studenti, che non acquisiscono competenze utili e reali, ma trascorrono anni a imparare nozioni (quasi sempre) inutili. Questo li tiene fuori dal mercato del lavoro e dalla disoccupazione giovanile fino ai 20 anni, finché la realtà non gli scoppia in faccia quando vanno all’università o entrano nel mondo del lavoro.

Rinaldo

Anonimo ha detto...

Per la mia piccola e poca esperienza, nei primi due anni di ragioneria ci hanno insegnato a compilare un assegno/cambiale e come si struttura una fattura. Con una buona fetta della classe non sapeva nulla del calcolo percentile. lascio immaginare il resto.
Insomma esci da lì che non hai idea se un bilico di pietre/mattoni/carta valga 1.000 o 100.000 euro.
Approdato in un ufficio mi sono reso conto che sapevo usare la calcolatrice a nastro solo perchè ce l'avevano i miei in negozio.

Al momento ho un contratto da impiegato a tempo pieno, uno a chiamata, una p.iva agricola perchè il mezzo ettaro del nonno non deve andare in malora ed un altro lavoretto solo così ogni tanto. Si incastra tutto per via della stagionalità, ed avanzo tempo per fare volontariato.


In estate festeggio i 20 anni di contributi, senza mancare un giorno.
La disoccupazione esiste SOLO PER CHI LA ACCETTA.
Paolo

Gate-All-Around ha detto...

Ciao,

la rinominazione in Ministero dell'istruzione e del Merito è triste. I concorsi pubblici dovrebbero premiare il merito, ma generalmente i requisiti sono posti affinché qualcuno sia il più meritevole. In determinati ambiti il concorso andrebbe abolito, sostituito dall'assegnazione diretta, ma ciò comporterebbe un'assunzione di responsabilità che nessuno vuole accollarsi.
Scendendo a livelli più tangibili: renderei il Liceo Scientifico ad indirizzo Scienze Applicate come indirizzo di default per il Liceo Scientifico.
Il Liceo del Made in Italy rimane, almeno per me, un oggetto misterioso. Dato il flop forse andrebbe archiviato.
Gli ITS (Istituto Tecnico Superiore) mi lasciano perplesso: perché prolungare una scuola tecnica per altri due anni?
Al MIM se ne sono accorti, permettendo in via sperimentale il diploma in quattro anni, a cui seguiranno due anni di ITS. Ma sempre sei anni per un diploma tecnico.
Ed ora passiamo alle cose serie: il doppio ciclo universitario introdotto dal Processo di Bologna non funziona.
La Laurea Triennale è spesso una semplice preparazione alla Laurea Magistrale. L'unico vantaggio del doppio ciclo è la possibilità di cambiare Università senza troppi traumi al conseguimento della Laurea (Triennale).
La soluzione è nel passato. I conservatori vincono ancora.

ijk ha detto...

Mi preoccupa il fatto che le AI facendo training leggano anche i testi dei ministeri come questo.

Celso ha detto...

Se ci fosse stata la volontà di rendere il merito centrale si sarebbe potuto abolire il posto fisso, e/o cacciare a pedate una serie di generazioni (per fortuna vicine al pensionamento o che l'hanno già raggiunto) di incapaci, che hanno preso per decenni stipendi che non meritavano riuscendo al tempo stesso a lamentarsi e a rovinare la vita a chi aveva cento volte le loro (in)capacità.

Nel mio settore si inizia da qualche anno a intravedere la luce, anche solo in periodo covid (prima peggio che andar di notte) il livello medio era infimo.

Ma in italia come uno "diventa un" postofisso, si incolla il c*** alla sedia con la vinavil e chi s'è visto s'è visto...

Gaetano79 ha detto...

>Ho ascoltato un report di una associazione di storici che lamentano del fatto che neppure la storia e' insegnata in tale maniera e ci sono dei gravi motivi per cui e' cosi.

Mi scusi, blu-flame, potrebbe spiegarmi più chiaramente questo argomento?

In merito alla preparazione della scuola superiore, mi viene in mente il recente test di ingresso a medicina dopo il semestre filtro: una vera e propria strage. Pochissimi studenti hanno superato il test di fisica, nonostante gli argomenti fossero decisamente blandi: meccanica dei solidi, principio di Archimede e qualche concetto di elettrologia. Non so esattamente la provenienza delle matricole (classico, scientifico, istituti tecnici ...), ma personalmente sono rimasto sbalordito da questa debacle!

docelektro s.a.s. ha detto...

non so quale preparazione scolastica deve avere un amministratore di condominio ma alla mia domanda via e mail mi ha risposto come un bimbomin[NON SI DICE ]
ossia "ki 6 ?"