martedì, novembre 11, 2014
Hedy Lamarr
Non è difficile diventare una grande ammaliatrice: basta restare immobile e recitare la parte dell'oca.
Soprattutto se si e' gnocche... :-)
ha semplicemente inventato l'intesa tra trasmettitore e ricevitore nel cambiamento concordato di frequenze radio (in seguito denominato frequency-hopping spread spectrum) per il telecontrollo.
Da questo hanno derivato cosine come l'UMTS (aka 3G e oltre)
Oltre ad essere un'attrice.
E' morta nel 2000 non se l'e' cagata nessuno mentre fanno il 3rzo film su Giobbs.
Mah....
http://en.wikipedia.org/wiki/Hedy_Lamarr
martedì, novembre 04, 2014
win 8 al successo
L'utente e' sempre piu' un consumatore
idiota, anzi un utonto.
Detto questo chi gestisce l'impero
(microsoft) dovrebbe capire cosa vendere: dopotutto sono cosi' tonti
da avere fede infallibile di ms ma...
Pero' lo scopo non e' avere solo le
anime degli schiavi ma anche i portafogli.
E qui MS ha cannato completamente.
Ha commesso lo stesso errore
dell'industria discografica: sta insegnando a copiare.
Non ci credete?
Ha cannato con XP, vendendolo su
macchine inadeguate.
Nel 2002 ando' bene perche' i pc si
cambiavano con piu' frequenza, un cambio di processore, un upgrade di
RAM era una cosa relativamente normale in una certa fascia di
popolazione.
Inoltre i top di gamma erano
relativamente diffusi, in genere bastava aggiungere RAM. Molta RAM...
Andava male principalmente a chi aveva
comprato al supermercato giganterrimo o simili. I negozi di PC
facevano vedere che su di un P4 da infiniti MHz o un athlon il
prodotto andava benone. Insomma esistevano ed erano diffuse macchine
che DIMOSTRAVANO che XP poteva funzionare.
Infine XP effettivamente era un GRANDE
miglioramento: dopo 20 anni ad usare ms-dos, piu' o meno mascherato,
passare da roba pensata per l'epoca degli 8bit un salto ai 32bit era
un rimettersi in carreggiata.
Arriva Vista.
Aveva gli stessi problemi di XP. Pero'
nel 2006 l'economia era cambiata.
La gente non pensa piu' che il pc sia
uno strumento che debba costare come 3 stipendi e i portatili (meno
performanti) ormai sono al vertice delle preferenze.
Non solo e' cambiata l'economia ma e'
anche cambiata la percezione: non IL computer, ma un elettrodomestico
come tanti che deve competere con TV, telefoni, auto e altre amenita'
nel ritagliarsi il proprio spazio-portafogli.
Il pc nuovo non e' un P4 del 2002 con
tanti Mhz che costa solo di processore 1000$, 1500$ attualizzati al
2006/7, ma in genere un portatile con una piccola CPU e un piccolo
tutto: 600$ tutto l'ambaradan (di cui una succosa fetta di software).
In genere era un affare con il solito P4 depotenziato, un celertont,
con un giga di ram quando va bene.
La pubblicita' dice che questi cosi
sono velocissimi, e lo sono (fra un northwood e un prescott e' una
galoppata diversa!), ma non abbastanza per un SO che come al solito
e' previsto per il top di gamma: un core 2 appena presentato con una
quantita' di ram di almeno il quadruplo rispetto alla media
dell'epoca e' appena sufficiente a fare girare la cosa. Non e'
molto diffuso perche' nessuno spende ormai 2000$ per un pc-at.
I supermercati vendono invece macchine
che farebbero fatica a trascinare XP con montato il nuovo Vista. Se
le prestazioni sembrarono pessime e' perche' lo sono. Sarebbe bastato
essere chiari sulle specifiche minime necessarie.
La reazione media e' stata di disprezzo
e quelli che avevano un amico che sembrava un geek ma era solo uno
sfigato lamer si facevano installare un XP crackato con qualche
virus in cambio di gloria.
Si stava tornando alla situazione di
molti anni prima.
Con 7 il problema non si poneva, era
ancora vista6 ma con una GDI 2D/3D mista. In pratica non cambiava
nulla se non il nome e alcune patch di servizio.
Pero' nel frattempo un processore quad
core era quasi la norma e il procio che nel 2006 costava da solo come
un rene ora dopo 3 anni era fuffa. E poi, poco dopo, la serie I7 o i
phenom da infiniti core rendevano giustizia a vista7.
La sfortunata serie di netburst,
Pentium4 per gli amici, venduta solo per la forza commerciale e che
consumava come una locomotiva pur frenando le prestazioni era quasi
scomparsa. Finalmente. La lotta AMD Intel aveva fatto progredire la
seconda (che non credeva che gli x86 avessero un futuro (1)) ad un
livello uguale alla prima.
I pc, anche quelli economici, era raro
avessero meno di 2GB di ram, anzi.
Ora vista 7 poteva essere installato
senza problema
Microsoft pero' aveva un problema:
incassare.
Mentre dormiva sugli allori di XP,
mentre pensava di andare avanti a
riproporre un mondo in cui i partner HW ringraziavano perche' le
richieste dell'OS erano superiori,
mentre immaginava un sistema operativo
con dischi-database,
Mentre metteva a punto nuovi e
mirabolanti paradigmi....
XP era diventato MOLTO vecchio e i
professionisti si accingevano ad andarsene su macchine a 64bit.
Soprattutto CAD/CAM e altre applicazioni pesanti avevano bisogno di
RAM, MOLTA.
Quando usci Vista avrebbe dovuto avere
cose mirabolanti ma alla fine quelle migliori erano state accantonate
perche' oltre la spesa.
Con l'uscita di Vista il flusso di
cassa non fu quello sperato. Nessuno correva a buttare il pc per
cambiare OS come era stato per molte versioni (msdos+Win3.1 VS
msdos+Win95 / msdos+Win9x Vs NT+XP). Anzi molti si tenevano stretto
il vecchio pc “perche fa le stesse cose”. In effetti un pc
scargnappola con Vista e' meno veloce che un vecchio top di gamma con
XP il cui costo bestiale brucia ancora.
Avevano sognato per 6 anni di fare il
SO per delle workstation del galactica e grosse come una stanza ma si
erano ritrovati che ormai il 50% dei computer era tascabile e la
meta' di quelli rimasti era un portatile.
Era un trend chiaro e inequivocabile.
Nessuno usava un PC per le sue
potenzialita' come scrivere un libro, progettare, disegnare e
sognare.
Sognare, fare.
Questo era lo scopo per un PC-AT in
casa.
Oggi il pc e' usato, se non per giocare
al massimo per vedere facebook.
Ma era molto piu' semplice farlo con
questi PC nuovi che non avevano l'ingombro della tastiera: non serve
a chi non FA.
Chi guarda il video della scorengia
flambe' non occorre che abbia tastiera e mouse: basta che abbia il
tasto PLAY.
Le nuove interfacce nate erano
concepite per questo: non PRODURRE ma SUBIRE.
Guarda caso piu' simili ad interfacce
per dispositivi come TV o media center. Lo swipe esiste anche su
XBMC, o MSMCE...
Cosi', mentre riproponevano vista con
il nome di seven per tamponare l'attesa, si preparavano per il
futuro.
La versione successiva doveva SEMBRARE
amica a questi MILIONI di sfaccendati cerebrolesi che usavano i
“nuovi” mezzi.
Cosi' in fretta e furia fecero una
interfaccia che non seguisse il paradigma dell SAA (aka all'IBM sono
stupidi) ma quello dell'interfaccia del videoregistratore.
In alcuni ambiti ha avuto anche un buon
successo, tipicamente le nuove leve di utonti che col pc vanno solo
su faccialibro, ma per chi deve lavorare e' un dramma poiche le
operazioni che si fanno all'interno di un secondo possono necessitare
anche di 10 secondi.
Piu' che il tempo in se e' il nervoso.
I fotografi scoprono la lentezza, gli
scrittori il non trovare piu' la finestra da cui copiare e gente come
me che all'epoca di OS/2 aveva scoperto il limite delle 256 finestre
sembrava di essere tornati all'epoca precedente di deskview (che
passava piu' velocemente di win8 fra le app: doppio alt.).
Ora grazie agli accordi commerciali le
vendite vanno bene, stando a MS, ma si sta abituando la gente a
copiare. Di nuovo.
Gia' perche sebbene win 8 ha macinano
centinaia di milioni di copie... in realta' leggiamo dei grafici che
fanno impennare l'installato di win7.
Premesso che nelle aziende non entra
per gli stessi motivi che hanno portato IBM a presentare SAA.
Quindi la prima cosa che fa un
amministratore e' BUTTARE la licenza 8, in italia e' abbastanza
difficile trovare un pc senza OS, e comprare una 7.
Oppure comprare un pc PRO che come
unica differenza con quelli home hanno gia' di serie la licenza 8pro
ma installato ci si ritrova un 7pro. Tutte le marche hanno una linea
PRO che costa 30E in piu' di quelli che hanno 8home.
Sulla fascia bassa ormai predominante,
300E di portatile, i 30 euro si sentono e in genere non sono proposti
prodotti simili.
Come spiegare allora questi DECREMENTI
di installato di 8? Eppure trovare un portatile SENZA 8 e' difficilotto dalle nostre parti.
Perche un decremento vuol dire che
qualcuno o ha buttato il PC oppure... Oppure ci ha messo su win7.
Io, sinceramente, non ce lo vedo che un
acquirente di un PC da 299 che compra una licenza da 120E (in realta'
dovrebbe usare quella da 250E) da schiaffarci sopra.
La
reazione media e' installino 7 “gratis”: quelli che avevano un
amico lamer si facevano installare un 7 crackato con qualche virus
in cambio di gloria. (gia' sentita?)
Ecco: la politica commerciale che
ancora una volta porta all'ABITUDINE alla copia. Perche' se uno copia
chissene, se lo fanno 100 e' un vezzo ma se lo fanno 100 milioni di
persone non e' piu' un vezzo, non e' piu' una banalita' ma e' ormai
un modo accettato di fare.
E stando a quei grafici e' ormai un
mondo normale il cacciar su un win7 crackato.
E' tanto normale che oggi molte
associazioni di cerebrolesi, ops, di consumatori hanno reimpugnato
il discorso di rimborso win.
Che bello che bello farsi dare i soldi
dalla multinazionale cattiva!
Ora, io trovo SACROSANTO il fatto di
poter installare cio' che voglio, tanto che sui miei 5 PC ho quasi 10
SO diversi fra macchine virtuali e dual boot. Il 70% di queste sono
unix.
Pero' guardiamo in faccia alla realta':
dai grafici non vedo macchine solaris
dai grafici non vedo macchine BSD
dai grafici non vedo macchine LinuX
dai grafici non vedo nuove macchine
diverse da win7.
Quindi ADUC e altri si stanno pascendo
di un'ingiustizia, fatta contro un'azienda molto detestabile e
iniqua, ma e' COMUNQUE UN'INGIUSTIZIA.
Ricordate la storia della prima pietra?
Farsi pagare per poi rubare!
Double Win!
Tornando a bomba ¼ dei pc-at e' ancora
ancorato a XP e il 50% a 7. Insieme fanno il mercato.
Che piaccia o meno.
Quindi MS ha ancora la capacita'
teoretica di vendere milioni di copie ma ha manovrato perche' le
copie venissero pagate grazie a minacce pesanti agli oem. Ovvero
avere il preinstallato obbligatorio.
Paghi 8 rubi 7. Alla fine i soldi
arrivano, almeno negli stati “importanti”, provate andare su siti
in .CZ, ukraini .ru, cinesi o altro e vedete che avete opzioni
differenti.
In quest'ottica hanno un valore diverso
le proposte come i nuovi netbook. I primi non ebbero successo perche'
non ci girava il solito XP. Quando arrivo XP (grazie ad uno special
price) uccise i netbook con la sua pesantezza.
Oggi la storia e' cambiata e questi
netbook indossano un vestito BEN conosciuto, il solito che non e' il
solito XP e' qualcosa che ancora piu' solito del solito: android, un
affare MOLTO piu' diffuso di win7.
Acer, toshiba, HP hanno presentato vari
oggetti con android e cromebook.
La domanda e':
Cosa succederebbe se questi prodotti
guadagnassero uno share anche solo del 15%?
Non e' poi cosi impossibile, no?
Dopotutto fanno tutto quello che e'
necessario ad un utente di basso profilo e questi e' abituato alla
tipologia dell'interfaccia?
La risposta e' SI, fanno tutto quello
che e' necessario ad un grillino e meglio di qualsiasi tower o
portatile: accensione immediata, touch, durata delle batterie eterna,
piccoli ed economici.
Una volta che questi PC saranno diffusi
nella versione “fissa” collegata al tv e nella versione
“portatile” chi potra' obbligare gli OEM a vendere i PC con
WIN10?
Nessuno.
Ecco che un pc da 399 potra essere
proposto a 349 con un OS qualsiasi(ubuntu, mint, android, crome o
pincopallo)... e se un peone lo comprasse per cacciar su una copia
piratata di win 7 "Micro-Soft" non prenderebbe nulla.
Parliamo di 100.000.000 di licenze
annue finite nel cesso.
I netbook rappresentano una minaccia,
ecco perche MS ha fatto dapprima un megasconto per mettere XP su dei
piccoli cosi con degli atom dove XP ansimava e poi ha pensato di fare un OS che
potesse entrare dritto nel cuore della questione.
Perche' con il 90% dei computers che
hanno UniX
se perdessero anche l'ultimo baluardo
dei PC-AT-ibm-compatibile sarebbe un guaio.
Ma sarebbe comunque un guaio se non
riuscissero piu' ad imporre il fatto di far pagare i propri prodotti.
Ecco win 8 e' la decisione che si
prende sotto stress.
E adesso non si puo' piu' fare nulla.
Anche se il prossimo win 10 non fosse a piastrelle dovrebbe comunque
avere le piastrelle inside: cosa succederebbe se un programma PAGATO
l'anno scorso non dovesse piu' funzionare sulla nuova versione di
win?
Non sarebbe molto bello, vero?
Quindi tutte le API per le tiles ed il
loro comportamento astruso ci saranno certamente anche su windoze 10,
mascherate, addolcite, pettinate MA presenti.
Non sono riusciti ad occupare il
settore dei netbook,
Non sono riusciti ad occupare il
settore del celli
Non sono riusciti ad occupare il
settore di win7
Non sono riusciti ad occupare ma solo a
perdere.
Gli OEM sono incazzati perche' il loro
settore e' agonizzate e la parte bassa e' erosa da nuovi attori a
basso costo di produzione dai nomi mai sentiti: huawei, samsung, zte
ecc. Anzi alcuni di questi addirittura meditano di lasciare un
settore appena assaggiato (samsung) visto che nei PC nessuno compra
un netbook sottodotato da 7” a 800$ come invece accade sul mobile.
MS non gli garantisce come prima
salvezze (ricordiamo che una licenza OEM varia a fra le 100$ e i 30$
a seconda di quanto siete partner?) contro i cinesi e koreani
sconosciuti. Nuovi potenti attori giocano da tempo in arene miste
senza problemi (lenovo dice nulla?).
Perche' continuare a supportare Wintel
quando si puo' fare luxarm, linuxintel, bsdarm che si sono dimostrate
piu' profittevoli?
Il futuro di windows e' in discussione.
Sui cellulari addirittura MS PAGA
perche' installino il loro OS, parliamo di miliardi di dollari. Se
non si fossero comprati il n1 dei celli oggi non sarebbero neppure
presenti in quel mercato.
Ecco perche MS sta dando un risalto
importante come non mai a Win10, che probabilmente di diverso
rispetto ad 8 sara', per via delle tempistiche, solo l'estetica (e speriamo che sia decorosa). Dovevano chiamarlo 8.3 (windowso.tto)?
Forse e' il momento piu' critico di MS
dopo la vendita di aria fritta MS-DOS all'IBM.
Addirittura circolano voci sulla
gratuiticita' per parte degli utenti o addirittura la totalita'.
Infatti potremmo avere 2 scenari:
Il primo che grazie all'abitudine alle
tiles eccetera sia gradito e utilizzato almeno quanto Win7.
Il secondo e' che non sia gradito e a
qul punto si aprono scenari cosmici.
Chi vorra' a tutti i costi MS copiera'
Win7 sia provenendo da XP che da 10. E questo provochera' una
definitiva abitudine alla copia: una bestia che potrebbe portare a
conseguenze non banali.
Per esempio una disaffezione alla
vendita in bundle dei PC-AT con Win: anche se hai il 90% di quel
mercato non ci compri una fiat usata.
PS
(1)In effetti itanium era una via molto
sensata, in intel non sono del tutto fessi, ma XP non avrebbe mai
funzionato correttamente su uno sfolgorante processore RISC con le
sue applicazioni. Itanium era una bella idea con una prospettiva notevole davanti a se. La versione di XP compilata per itanium era semplicemente
ridicola come del resto la versione x86-64 (chi ne ha avuto un
assaggio la racconta come uno sfortunato incontro) Quel bidone di XP
ci ha condannato alla x86. AMD ci ha visto giusto: guai a togliere al consumatore il solitario di windows.
martedì, ottobre 28, 2014
Gli altri non sindacati
sciopero generale provinciale proclamato da Cgil, Cisl e Uil
contro i 537 licenziamenti annunciati da ThyssenKrupp per l'Ast.
30.000 in piazza hanno sfilato per difendere i posti di lavoro
Critiche al governo da parte dei sindacati (cattivoni! E' colpa di voi ALTRI)
lo striscione “Noi non ci stiamo!!”.
Luigi Angeletti, Uil “è in gioco il futuro industriale del Paese La chiusura dello stabilimento innescherebbe altre ristrutturazioni e altre perdite di posti di lavoro”
Insomma le solite tristi cose: i sindacati che danno la colpa agli imprenditori o al governo e l'ennesima societa' chiude. Oltretutto non dicono che hanno appena perso altri 200 dipendenti tacendo e la cifra e' in realta' 700, non 500.
Peccato che come al solito CAUSA ED EFFETTO siano sordide compagnie da tenere nascoste.
La fabbrica e' una realta' proveniente dll'800 con grandi capacita' ma piu' volte fallita ed era di un gruppo svedese che ha dovuto svenderla per problemi di antitrust.
L'azienda aveva una produzione di energia idroelettrica che era stata poi ceduta d'obbligo all'enel che in un impeto di nazzionalizzare il nazionabile assorbi' non solo tutti i produttori energetici ma fece chiudere i piu' piccoli.
La ThyssenKrupp AG è un'azienda tedesca, la più importante d'Europa nel settore siderurgico, 190.000 dipendeti, ha fatturato 40 miliardi di euro e apre a manetta in Brasile e per penetrare nei mercati in acciaio al carbonio ad alto valore NAFTA sta aprendo 4 stabilimenti in area.
Stiamo parlando di gente che NON STA LICENZIANDO.
Anche in europa esiste il piano di incrementare la produzione TEDESCA.
Il 17 luglio l’azienda, che conta 2.800 dipendenti, ha presentato un piano industriale che prevedeva una riduzione del personale di 550 unità in due anni e lo spegnimento di un forno dello stabilimento
Sembra in controtendenza, vero? Cioe' un'azienda che sta aprendo nuove sedi, aggredisce nuovi mercati, aumenta la produzione in patria ha intenzione, stando i loro report, di chiudere pian pianino in italia come una lenta agonia...
Evidentemente esiste qualcosa che le urla di un'angeletti qualunque non spiega. Perche' e' inutile urlare contro tutti gli ALTRI quando non si vede la causa si rischia di prendersela con chi non ci azzecca ovvero peggiorare il problema.
Infatti Claudio De Vincenti risponde: “Incontreremo l'azienda ed i sindacati per favorire la ripresa del confronto. Serve senso di responsabilità da parte di tutti, soprattutto da parte di ThyssenKrupp”.
Traduciamo: "siamo tirati in causa non c'entriamo ma siccome dobbiamo ballare perche siamo stati additatti faremo un po' di inutile blabla. La colpa e' di ALTRI prendetevela con thyssen che ha della belle spalle larghe ma non con me povero sf igato"
Susanna Camusso, vecchia rintronata Cgil: “Il problema è capire se il governo vuole davvero assumere la prospettiva e il futuro di questo stabilimento come un impegno di politica industriale da perseguire anche esercitando le funzioni di politica estera[...]intervenga sulla Merkel”
Traduciamo: "a qualcuno dobbiamo dare la colpa e voi siete i piu' deboli. Cosi' se la colpa e' vostra non si vede che noi non sappiamo fare il nostro lavoro. La merkel, gia' additata come supercattiva (come mi manca berluscau..) e' un ottimo parafulmine."
Giuseppe Farina, Cisl, “l'esecutivo è volonteroso ma poco efficace. Non si può solo mediare e invitare le parti al tavolo, ma occorre intervenire anche nei confronti del governo tedesco. Caro Renzi non si può avere un'industria competitiva con operai malpagati”
Traduciamo: "non e' colpa nostra, ora per fare il nostro lavoro deve alzare il culo renzi (che non abbiamo ancora capito se e' un amicone come i vecchi del PD) e comunque se dobbiamo trovare delle colpe queste sono degli ALTRI: Renzi, il governo e il governo tedesco. (ma quanto casso mi manca berlusconi da incolpare!)"
Luigi Angeletti “anche l'ipotesi di nazionalizzazione”.
Traduciamo: "perche non facciamo un'altro carrozzone da far pagare ai contribuenti diminuendo la busta paga? Noi faremmo un figurone salvifico!" Dietro ad una azienda che produce acciai speciali ci sono tanti brevetti: luigi l'ignavio, prima di dire tale cagata hai verificato che non trasformi un'azienda leader in un produttore di ferraccio?
Roberto Di Mailo, della Fismic, ha definito “inaccettabile l'inerzia del governo”
devo tradurre?
30.000 in piazza hanno sfilato per difendere i posti di lavoro
Critiche al governo da parte dei sindacati (cattivoni! E' colpa di voi ALTRI)
lo striscione “Noi non ci stiamo!!”.
Luigi Angeletti, Uil “è in gioco il futuro industriale del Paese La chiusura dello stabilimento innescherebbe altre ristrutturazioni e altre perdite di posti di lavoro”
Insomma le solite tristi cose: i sindacati che danno la colpa agli imprenditori o al governo e l'ennesima societa' chiude. Oltretutto non dicono che hanno appena perso altri 200 dipendenti tacendo e la cifra e' in realta' 700, non 500.
Peccato che come al solito CAUSA ED EFFETTO siano sordide compagnie da tenere nascoste.
La fabbrica e' una realta' proveniente dll'800 con grandi capacita' ma piu' volte fallita ed era di un gruppo svedese che ha dovuto svenderla per problemi di antitrust.
L'azienda aveva una produzione di energia idroelettrica che era stata poi ceduta d'obbligo all'enel che in un impeto di nazzionalizzare il nazionabile assorbi' non solo tutti i produttori energetici ma fece chiudere i piu' piccoli.
La ThyssenKrupp AG è un'azienda tedesca, la più importante d'Europa nel settore siderurgico, 190.000 dipendeti, ha fatturato 40 miliardi di euro e apre a manetta in Brasile e per penetrare nei mercati in acciaio al carbonio ad alto valore NAFTA sta aprendo 4 stabilimenti in area.
Stiamo parlando di gente che NON STA LICENZIANDO.
Anche in europa esiste il piano di incrementare la produzione TEDESCA.
Il 17 luglio l’azienda, che conta 2.800 dipendenti, ha presentato un piano industriale che prevedeva una riduzione del personale di 550 unità in due anni e lo spegnimento di un forno dello stabilimento
Sembra in controtendenza, vero? Cioe' un'azienda che sta aprendo nuove sedi, aggredisce nuovi mercati, aumenta la produzione in patria ha intenzione, stando i loro report, di chiudere pian pianino in italia come una lenta agonia...
Evidentemente esiste qualcosa che le urla di un'angeletti qualunque non spiega. Perche' e' inutile urlare contro tutti gli ALTRI quando non si vede la causa si rischia di prendersela con chi non ci azzecca ovvero peggiorare il problema.
Infatti Claudio De Vincenti risponde: “Incontreremo l'azienda ed i sindacati per favorire la ripresa del confronto. Serve senso di responsabilità da parte di tutti, soprattutto da parte di ThyssenKrupp”.
Traduciamo: "siamo tirati in causa non c'entriamo ma siccome dobbiamo ballare perche siamo stati additatti faremo un po' di inutile blabla. La colpa e' di ALTRI prendetevela con thyssen che ha della belle spalle larghe ma non con me povero sf igato"
Susanna Camusso, vecchia rintronata Cgil: “Il problema è capire se il governo vuole davvero assumere la prospettiva e il futuro di questo stabilimento come un impegno di politica industriale da perseguire anche esercitando le funzioni di politica estera[...]intervenga sulla Merkel”
Traduciamo: "a qualcuno dobbiamo dare la colpa e voi siete i piu' deboli. Cosi' se la colpa e' vostra non si vede che noi non sappiamo fare il nostro lavoro. La merkel, gia' additata come supercattiva (come mi manca berluscau..) e' un ottimo parafulmine."
Giuseppe Farina, Cisl, “l'esecutivo è volonteroso ma poco efficace. Non si può solo mediare e invitare le parti al tavolo, ma occorre intervenire anche nei confronti del governo tedesco. Caro Renzi non si può avere un'industria competitiva con operai malpagati”
Traduciamo: "non e' colpa nostra, ora per fare il nostro lavoro deve alzare il culo renzi (che non abbiamo ancora capito se e' un amicone come i vecchi del PD) e comunque se dobbiamo trovare delle colpe queste sono degli ALTRI: Renzi, il governo e il governo tedesco. (ma quanto casso mi manca berlusconi da incolpare!)"
Luigi Angeletti “anche l'ipotesi di nazionalizzazione”.
Traduciamo: "perche non facciamo un'altro carrozzone da far pagare ai contribuenti diminuendo la busta paga? Noi faremmo un figurone salvifico!" Dietro ad una azienda che produce acciai speciali ci sono tanti brevetti: luigi l'ignavio, prima di dire tale cagata hai verificato che non trasformi un'azienda leader in un produttore di ferraccio?
Roberto Di Mailo, della Fismic, ha definito “inaccettabile l'inerzia del governo”
devo tradurre?
Si noti che nonostante le urla i
proclami e tutto nessuno si e' chiesto: MA PERCHE' LA FONDERIA STA
CHIUDENDO?
Gia' perche le multinazionali cattive
bastarde e luridone MCBL(TM) hanno uno scopo: guadagnare. Operare una
riduzione di produzione per spostare il luogo d'origine ha costi
quindi alla MBCL (TM) non piace. Se lo fa e' perche' non conviene produrre
in quel sito. Automaticamente nazionalizzarlo come chiedono alcuni
dementi vorrebbe dire creare buchi di bilancio, ovvero diminuire la
bustapaga degli operai di tutt'italia.
Cominciamo a fare 2 conti.
In italia i sindacati si sono mossi in
possenti manifestazioni per AUMENTARE il numero di lavoratori inutili
e questo ha aumentato le tasse (aka
meno in busta) e reso meno attraente il territorio.
Hanno ristretto il credito alle aziende
per favorire l'idiota che ha fatto un mutuo oltre le proprie
possibilita' nonostante miliardi di aiuti. Cosi' l'idiota si e'
tenuto la casa per altri 2 anni ma ha perso il lavoro. Double win. Grazie crapapelada.
E' una scelta che sembra carina ma le
buone intenzioni lastricano la strada per l'inferno che e' giunto.
I sindacati hanno strenuamente lottato
contro il nucleare. In pratica hanno chiesto un'aumento del costo
dell'energia. Possono esserci delle ragioni, certo, ma l'effetto
collaterale da raccontare e' che la bolletta e' il 30% in piu' e
minor disponibilita'.
Ora mettiamoci nei panni dei crucchi
con il martello grosso anziche' dalla parte degli operai per vedere come si sta:
Abbiamo una fabbrichetta in italia dove
ci danno dei porci (angeletti) perche li paghiamo poco. E' vero che li paghiamo
un poco meno dei crucchi, ma non solo non parlano crucco ma neppure
l'inglese e se dobbiamo fare qualcosa di tecnico sono scimmie per via della scuola che insegna il latino ad un ingegnere. Ma il
perche' in busta non trovano nulla e' perche' pagano una marea di
tasse e alla fine ci sono dentro solo farfalle. Pero' se la prendono
con noi.
Poi non parliamo se devi mangiare il
gelato: non sai a chi chiedere il permesso e come farlo. Alla fine
qualche statale rompe sul fatto che lo mangi nella maniera che
un'altro ti ha autorizzato.
La richiesta di acciai locale e' in
netta discesa visto che le aziende che tenevano su il morale
finanziario della zona hanno la peste e stanno morendo fra sofferenze
indicibili.
L'approvigionamento di gas e' dubbio
come del resto lo sviluppo infrastrutturale per portare il materiale
altrove (no-tav, no-tap, no-autostrade, no-porti-come-amsterdam (il
famoso passante fino a bari T-ENT))
Infine, dopo aver pagato tanto degli
operai che prendono poco paghi una bolletta ENEL spaventosa.
Soldi a secchi. Abbiamo scritto Joe Condor sulla fronte?
Se ci pensare i crucchi sono stolti:
meglio produrre un cruccolandia e poi se volete l'acciaio per
produrre la Panda venite a prenderlo con i VOSTRI MEZZI da 3zo mondo
da noi. Il nostro prezzo sara' comunque buono e lo sbattimento e la
perdita di competivita' tutta vostra.
Gia' perche' dopo che i sindacati sono
stati molto felici di aumentare il prezzo dell'energia danno la colpa
ad ALTRI che questo e' aumentato.
Le forze politiche che hanno ucciso
interi settori parlano di sterc-up o lavori futuri
fantascientifici... ma la pasta la si deve mangiare oggi. Il domani chissa'!
Gli ALTRI sono quelli che puntano il
dito.
Mi sembra di aver gia visto la cosa, no?
Purtroppo sono cose che si ripeteranno sempre piu' spesso. E' solo l'inizio della valanga.
sabato, ottobre 25, 2014
nozze gay
Sulle nozze gay ultimamente stanno litigando come
ossessi.
Forse per mascherare problemi piu' grossi,
dopotutto se muori di fame che ti frega del matrimonio?
Molto del caos prodotto si basa su questa
affermazione spiccia:
Non basterebbe il fatto che riguardi due adulti
consenzienti a giustificare il matrimonio omo?
Ma anche altre
affermazioni come: loro (gli etero) si e noi no!
Dal momento che spero
che tutti sappiano che un gay/lesbo/eccetera altri non e' che una
persona che soggiace/ama/ecc una dello stesso sesso ho notato che
anche fra gli etero sposati non e' chiaro cosa sia il matrimonio.
L'articolo 16 della
Dichiarazione universale dei diritti umani afferma:
Uomini e donne in
età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia,
senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi
hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e
all'atto del suo scioglimento.
Il matrimonio potrà
essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri
coniugi.
La famiglia è il
nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere
protetta dalla società e dallo Stato.
il 10 dicembre 1948
evidentemente non pensavano che “famiglia” potesse essere gay...
Perche?
Nell'antica roma dove
si invento' il termine matrimonio non prevedevano i gay all'interno
dell'istituzione (nonostante fossero previsti i gay come entita')
matrimonium:
mater, madre e munus dovere; il matrimonium era nel
diritto romano un "compito della madre", il matrimonio
rendeva legittimi i figli nati dall'unione.
Si puo' andare a
cercare come si vuole ma alla fine il matrimonio altro non e' che un
sistema nato per evitare che l'uomo dopo una bella scopata non se ne
andasse fuggendo come uccel di bosco. Come conseguenza il discorso di
mantenersi illibate fino alla stipula del contratto, non sia mai che
dopo il pranzo non si paghi il conto (il mantenimento della prole).
Con l'avvento della
pillola (e la contemporanea migliore educazione sessuale)
che decisamente equipara donne e uomini e' avvenuta negli anni 60 la
rivoluzione sessuale (in italia assai dopo) e si e' cominciato a
mettere in dubbio ovunque, non solo dove era passato enrico VIII, la
validita' del matrimonio e di conseguenza di cio' che vi ruota
attorno.
Cosi' nacquero i
divorzi e la crisi delle chiese che fondavano alcuni dei propri dogmi
sull'istituzione famigliare ed il prodotto di questa.
il trasferimento della
moglie da casa del padre a casa del marito, per esempio, in alcune
culture e' essenziale. In alcune zone del sud italia quando dicevo
che la mia ex viveva da sola erano assai imbarazzati e un macellaio
brianzolo rimase quasi di sasso quando seppe che convivevamo. Era
fine '90, e non inteso come 1690...
Nel mondo, nel 90% del
mondo religioso, il matrimonio è per tradizione un prerequisito
per i rapporti sessuali, finalizzati comunque alla legittimazione
di una prole in grado di ereditare il patrimonio familiare.
Da qui tutte le menate dell'illibatezza.
il matrimonio è
storicamente sempre registrato come atto pubblico, sventolato a
tutti, quindi dinnazi alla legge o alla Legge degli Dei. Cosi che
chi non aveva paura dell'una o dell'altra avrebbe comunque incontrato
disapprovazione dal “popolo” se avesse fatto qualcosa di non
previsto dal contratto.
Provate a dire ad una fanciulla che siete
divorziato e vedrete che questa cambiera' espressione anche se siete
in italia negli anni 2000. Vi guardera' come se siete avariato. Avete rotto il sacro contratto antifuga: siete inaffidabili porci...
Questo intendimento ovviamente
genera la possibilita' contraria: il sesso genera il matrimonio per
compromissione della sposa:
alcune culture
tradizionali praticano ancora il matrimonio per rapimento, una forma
di matrimonio forzato in cui una donna che è rapita e stuprata da un
uomo e poi considerata sua moglie. Molto simile alla fuitina c e
consiste nella fuga contemporanea (e reclamizzata) di due persone di
sesso opposto che si da per scontato che abbiano rapporti sessuali :
essendo in questo modo la donna rovinata alla vista degli stolti che
manco sanno cosa hanno combinato deve giungere il matrimonio come
riparatore per gli occhi della comunita'. In pratica ad una donna
siciliana non e' concesso neppure di giocare a scacchi da sola con un
uomo.
Come si vede alla fine
e' un banale contratto con la LEGGE e quando questa era assente con
lo spavento di un Dio che avrebbero punito il malnato che avesse
voluto scindere il contratto prima del tempo (generalmente la vita).
Il contratto
sostanzialmente definiva di proteggere quella che nel caso specifico
era la parte debole (la donna) che non poteva certo zappare o arare
mentre era all'ottavo mese.
Con il mondo
industriale dove le mansioni cominciavano ad essere spesso di
controllo e non di forza, per quello vi erano le macchine, la
situazione comincia a scricchiolare perche' la donna non e' piu' un
essere colpito dalla prole ma in taluni casi e' il tizio che porta a
casa la paga. Ecco perche nell'800 in inghilterra nel tessile nascono i diritti
lavorativi della donna come la maternita' e gli asili aziendali. Se
l'imprenditore voleva mantenere le performances doveva favorire le
operaie.
Cosi' dopo gli anni 60
veniva a cadere anche in italia la necessita' di un istituzione forte
che salvaguardasse la donna: ormai era praticamente al livello degli
uomini: sessualmente ed economicamente.
Il divorzio
che in alcuni stati si fa in giornata definendo cosi' il matrimonio
come una semplice etichetta removibile.
Purtroppo lo stato
interviene si a “alleggerire” il pesante matrimonio all'italiana
ma ovviamente non lo alleggerisce del tutto. Inoltre i giudici
pensano di essere ancora nel medioevo, pensiamo solo alla
possibilita' di un uomo di avere la custodia dei figli in caso di
divorzio.
Questo e' accaduto sia
perche' l'italia ospita la chiesa di roma ma anche perche' in intalia
esistono sacche di ignoranza: genitori che sconsigliano ad una donna
di studiare, tanto non deve che sposarsi.
Cosi' adesso arrivano
freschi freschi i gay e vogliono il matrimonio.
La prima domanda e'
PERCHE?
Non avendo prole non
hanno bisogno fattivamente di un'istituzione complessa e faragginosa
come il matrimonio e il 90% delle mancanze che lamentano i gay (come
il subentro all'affitto) si ottengono facilmente come lo ottengono le
coppie conviventi etero: pensandoci e utilizzando le molte e troppe
leggi di questo paese. Certo con il matrimonio non e' che un piccolo
istante che dura un “si” e nasconde le implicazioni mentre invece
andare da un notaio o dover cointestare alcune cose risulta molto
piu' esplicito e mette nella condizioni di chiedersi piu' volte se la
persona che ci accompagna sia cio' che vogliamo. Ovviamente chi non
ha le idee chiare alla fine soccombe e non lo fa mentre chi e' molto
convinto non ha grossi problemi.
Quasi quasi metterei un
iter del genere anche per le coppie etero, altro che semplificare i
gay! Togliamo il matrimonio e basta!
Gia' tutta questa
semplificazione in favore del gay ha creato matrimoni che non sono
matrimoni in quanto non gestiscono la prole che non esiste e siccome
sono leggeri e facili la cosa divertente e' che questi “cosi”
che sono una via di mezzo fra l'amicizia e la famiglia tradizionale
(con figli, intendo) vengono usati piu' dagli etero moderni che dai
gay: i PACS francesi che quel fetente del pisapia vuole equiparare ai
matrimoni non sono matrimoni tanto che cessano di esistere con
un'eventuale matrimonio e viene utilizzato per l' 80% da etero. Il pacs e' il matrimonio moderno dei
lavoratori di fascia alta , come fa notare il film idiocracy, i quali
hanno all'incirca le stesse esigenze dei gay.
A questo punto cosa
rimane dei matrimoni?
Innanzi a tutto visto
che meta' degli “italiani” sono extra che provengono da luoghi
molto lontani (anche culturalmente) dall'occidente forse per loro il
matrimonio olfashion va bene.
Per gli altri, etero,
gay, lesbo, bisex eccetera esiste la banale cosa della convivenza e
se ci si vuole bene un notaio e un avvocato serio (oggetti rari
entrambi...) possono spiegarvi come fare.
Certo esistono ancora
delle problematiche ma sono raggiungibili modificando un paio di
leggi secondarie senza introdurre delle lotte ultradecennali come
quella sui pacs o peggio.
Ovviamente questo si
innesta anche sul fatto che alcuni gay vogliano allevare dei bambini,
unico caso nel quale un matrimonio abbia un vero significato
legislativo, ma la cosa si scontra con il fatto se sia o meno il caso
di far cresce dei bambini in una coppia monogenere. Su queso
argomento si e' diffusa una lotta senza quartiere con motivazioni fra
coloro i quali sono pro e chi e' contro che sono a livello grillino.
Se ci sono sicuramente coppie gay che genitorialmente possono fare un
ottimo lavoro questo non vuuol dire che sia la norma e edipo&c
non perorano certo in favore. Sicuramente una BUONA coppia gay e'
meglio a quanto sembra dalle statistiche di una coppia media
napoletana ma questo non dice nulla sulla cosa perche' non ci sono
studi che possano coinvolgere tante persone. Inoltre, anche se in TV
e' una cosa sdoganata (es. Glee), solo dopo 30 anni di migliaia di
casi potremmo verificare che sia cosi' o cosa'. E dopo una tale
abbuffata e' impossibile tornare indietro.
Certamente esiste
l'intuito: a me fa dire che fra una coppia di etero instabili e'
meglio un gay-lesbo stabili ed entrambi siano meglio
dell'abbandono. Pero' siamo parlando di tutta la massa non di casi
specifici che una legga non puo' tenerne conto. Poi esiste da
qualche parte nel mio cervello che siamo costruiti per la tradizione.
Come spiegare altrimenti certe cose tribali come “il mio telefonino
e' piu' groossso del tuo” oppure ostentare un SUV (grosso grosso
con tante perline luccicanti)? MA questo e' solo un mio pensiero e
non e' un dato scientifico condivisibile.
Quindi prima di pensare a questa eventualita' sarebbe meglio fare indagini serie.
Alla stessa stregua dei SUV il matrimonio e' visto erroneamente da alcuni gay come un'etichetta luccicante e potente che suggella il loro amore come un qualsiasi anellino metallico imbuttito malamente. Sono stati anche loro fregati dalla propaganda contrattuale e sicuramente quelli che la pensano cosi' pensano alla parola matrimonio immaginandosi in chiesa anche se sono di fatto atei similarmente agli etero rintronati che hanno le stesse fantasie. Il 90% degli italiani entra in chiesa solo per matrimoni o battesimi.
Ecco quindi cosa penso:
il matrimonio e' un'istituzione vecchia e balenga e mi par strano che
venga cosi' utilizzata per lotte esagerate salvo che i guerrafondai
come alcuni partiti usino questa piccola inezia per accattivarsi voti
o nascondere cose piu' gravi.
Perche e' facile fare casino sull'inutile matrimonio gay addirittura facendo qualcosa di illegale per alcare un polverone (pisapia system) quando si pensa di aumentare di 1000E a testa le tasse.
La cosa importante, penso anche per i gay, piu' che il matrimonio e' evitare di pagare 2000E annui per i prossimi eoni: alle nozze ci pensiamo dopo. Visto che e' la terza volta che succede direi che e' ormai un chiaro meccanismo.
Ecco quindi la mia provocazione:
Dare il matrimonio ai gay?
NO, giammai, TOGLIAMOLO ANCHE AGLI ETERO!
:-)
martedì, ottobre 21, 2014
alle volte si svegliano
Steve Ballmer aveva descritto Linux come un cancro che contamina tutti gli altri software
Satya Nadella dice "Microsoft Azure (NdR aka windows 2008 enterprise con VM) ama Linux" e aggiunge dati tecnici.
evidentemente il signor Satya non e' un fesso come l'urlante pirl balmer e si e' accorto di questo
http://allarovescia.blogspot.it/2013/06/pochi-pc-usano-windows.html
Cmq ammappalo che sterzatona con freno a mano.
lunedì, ottobre 13, 2014
alimentatori pc car ampli
Il web e' pieno di guide che spiegano
come collegare un alimentatore da PC ad un amplificatore car stereo
da usare in casa.
La prima cosa strana da analizzare
sarebbe capire perché uno dovrebbe prendere un amplificatore
costruito per stare in un autovettura e utilizzarlo in casa.
Generalmente non è perché questo oggetto avanza, lo si capisce dal
fatto che e' stato comprato appositamente o e' nuovo di pacca come
modello al che è per ragioni molto particolari: La stupidità.
Un amplificatore da macchina è
costruito con parametri completamente diversi da quelli da casa anche
solo per una condizione ambientale, pensiamo all'umidità, alla
dimensione sottile o l'alimentazione che deve essere forzosamente
presa da una batteria.
Un amplificatore da casa invece sarà
più facile da utilizzare, con un'estetica più gradevole e non dovrà
essere a prova di urti.
Quindi perché mai utilizzare un
oggetto che costruito per un altro uso trasportarlo in casa dove non
è il suo ambiente?
La risposta complessa ma può
tranquillamente definirsi in stupidità.
Mentre nell'uso in casa le potenze
dichiarate dai maggiori nomi dell'hi-fi raramente superano il
centinaio di watt per canale e ci sono parecchi amplificatori hi-fi
dichiarati 20 W per canale, un nome come nad per tutti, nel campo del
car i numeri sono molto diversi e assomigliano più a quelli
necessari per sonorizzare uno stadio con dentro 2000 persone che ad
un uso casalingo.
Il motivo per il quale la cosa è così
è molteplice e si può definire sotto una serie di menate:
gli
amplificatori da usare l'automobile spesso sono montati in maniera
non corretta e quindi perdono la maggior parte della potenza. Anziché
rifare l'istallazione spesso l'utente compra un amplificatore più
grosso.
Le casse acustiche sono montate da
lemuri e non suonano neppure se prese a calci. Anziché rifare
l'istallazione da degli umani spesso l'utente compra un amplificatore
più grosso.
Proprio perché comunque anche se li
avesse davvero dopo l'istallazione i watt sono completamente spariti
molte aziende impegnate nel Car audio dichiarano delle potenze
impossibili da ottenersi tanto poi comunque non se ne accorgerà
nessuno ed ecco le centinaia di watt dichiarati allegramente.
Sostanzialmente gli amplificatori da
macchina spesso e volentieri dichiarano delle potenze altissime e
siccome non le possiedono il prezzo apparirà interessante.
Alcune volte i watt ci sono ma la
qualita', la qualita' quella megera sfuggente, sara' TRUCIDA. Facile
risparmiare, no?
Ricordiamoci inoltre che l'alimentatore
che porterà intorno ai 150-200 volt la tensione usata dall'ampli
dovrà partire dai 12 V operando così un grande salto oltretutto da
ottenersi dalla corrente continua che com'è noto non è possibile
innalzare. Più di metà del costo della realizzazione è infatti un
oscillatore per poter rendere alternata la corrente continua. Dopo di
questo abbiamo un alimentatore vero e proprio.
Questo alimentatore pwm che parte dalla
continua e' estremamente costoso se fatto con tutti i crismi ma per
fortuna del costruttore in auto esiste un rumore di fondo piuttosto
alto che copre un po' di schifezze.
È questo il motivo per cui un
amplificatore da auto viene solitamente dichiarato con distorsione di
un centinaio di volte superiore a quelli da casa.
È infatti abbastanza raro imbattersi
in amplificatori HiFi da casa di qualunque marchio che abbiano la
distorsione superiore allo 0,01% mentre è abbastanza normale vedere
amplificatori car che arrivano distorsioni importanti intorno all'1%.
Ma questo avremmo già dovuto saperlo visto che su questo blog si è
più volte detto che gli alimentatori ad impulsi non sono amici
dell'alta fedeltà salvo di salire con i costi in maniera
vertiginosa.
Ecco quindi che l'animale grillinico di
turno pensa che sia un'idea eccezionale avere una quantità di WATTI
esagerata anche in casa e si ritrova a pensare a un trasbordo
dall'autovettura al salotto.
A questo punto si ritrova con il suo
amplificatore a forma di bistecchiera da 250W per canale da attaccare
alla presa di corrente di casa.
Un amplificatore del genere consuma
fino a 1500 W e quindi occorre un alimentatore che sia almeno di
quella portata perché altrimenti non solo non avrebbe la potenza
scritta sopra ma la distorsione già molto alta salirebbe
incredibilmente.
Il primo passo solitamente è andare a
vedere un alimentatore stabilizzato per uso audio. Solitamente si
scopre che un affare del genere costa 6-800 euro e pesa 20Kg.
Nel momento stesso che vede il
preventivo svanisce immediatamente tutta l'idea di risparmio che
aveva nella testa.
Se facesse due conti scoprirebbe anche
che un amplificatore da discoteca della stessa potenza ma dalla
qualità infinitamente migliore costerebbe meno della bistecchiera
con alimentatore.
Infatti quello che sta cercando in
realtà altro non è che una versione più complessa
dell'alimentatore che normalmente giace all'interno di un
amplificatore da casa.
Il poco furbo che sta facendo il
trasbordo in pratica anziché avere
un amplificatore alimentato da un
alimentatore
si ritrova ad avere
un alimentatore che alimenta un altro
alimentatore che alimenta un amplificatore.
In pratica si sta pensando di andare da
Torino a Milano attraversando Parigi e facendo un giretto per
Monaco. Oltretutto utilizzando anche tensioni, come la 12 V, che mal
si prestano a simili potenze. Stiamo parlando di amperaggi che girano
in un'azienda metalmeccanica di 20-30 persone.
A questo punto il nostro furbone non
demorde perché la sua idea in testa è che lui e' furbo e se deve
funzionare un auto deve funzionare anche in casa.
Il perché è perché la deciso lui.
A questo punto scopre, perché gliel'ha
detto un amico esperto come lui, che gli alimentatori del personal
computer hanno tanti watt, WATTI, la sua parola preferita. Il
computer dell'amico da videogamer possiede 1000W.
Scopre anche che questi alimentatori
hanno un attacco a 12 V.
L'ignorante ovviamente pensa di essere
a cavallo perché ha tanti watt e soprattutto ha i suoi sospirati 12
V senza spendere grandi cifre.
Un alimentatore per PC AT da 600 W si
riesce a trovare anche intorno ai 50 euro, se di qualità al massimo
80E sono sufficienti per portarselo a casa.
Ecco quindi l'idea super cavi fragili
scritti che spiritosa di collegare un alimentatore da pochi soldi ma
tanti watt al suo amplificatore da tanti watt ma da autovettura in
casa spendendo il meno possibile.
Come vedremo fra poco è una stronzata
galattica.
Prendiamo l'etichetta qualsiasi di un
alimentatore PC-AT che ho in giro da 550 W
Vediamo quali sono le capacita'
dichiarate
+3.3V (20A)
+5V (25A)
+12V(16A) (aka 200W)
-5V
-12V
+5Vservizi.
Il se uno sa leggere dovrebbe essere
chiaro in maniera assoluta che il compito di questo alimentatore non
è produrre 12 V che in un computer non sono utilizzati molto ma
principalmente le due tensioni che oggi vengono utilizzate per la
maggiore i 5 V che usano i vari alimentatori sparsi per la scheda e
3V che usa processore e 12 volta sostanzialmente vengono utilizzati
solo per i servizi accessori come possono essere le ventole, alcuni
motori eventuale amplificatori, la seriale eccetera (almeno fino a
netburst).
Questo tipo di alimentatore e' concepito per stabilizzare la 5V, la 12V esce un po' come capita Perché il controllo sulla tensione viene fatto solitamente solo sulla 5.
Questo tipo di alimentatore e' concepito per stabilizzare la 5V, la 12V esce un po' come capita Perché il controllo sulla tensione viene fatto solitamente solo sulla 5.
Questo tipo di alimentatori dispone di UN SOLO switch (regolatore) che comanda un solo trasformatore con numerosi secondari, da cui si derivano le varie tensioni.
Vuol dire che se come accade nella
maggior parte di guide sul come fare il collegamento non viene messo
un carico proporzionalmente interessante rispetto a quello che
consumeremo sulla 12 V il valore di queste tensioni sarà un grosso
mistero.
Detto in soldoni se non mettiamo una
resistenza che consumi almeno 5 o 10 watt sul ramo della 5 V
l'alimentatore potrebbe sparare a caso. Ma questo ovviamente non
viene fatto perché farebbe si non solo di diminuire la potenza
numerica scritta sopra ma oltretutto sarebbe un costo energetico in
euro mica da ridere.
Ma anche questo non ci permette di
avere una 12 V perché un amplificatore è in grado istantaneamente
di passare a consumare qualunque potenza e questo, visto che la
stabilizzazione viene fatta solamente sulla 5 V, fa si che all'uscita
12 V noi potremmo avere qualunque tensione a caso tra una decina è
una quindicina. Infatti ad un pc generalmente questo non è un
problema ma per un amplificatore si.
Ancora vediamo che della potenza
dell'alimentatore meno della metà è in grado di essere erogato
sulla 12 V e comunque non tutta la potenza ufficiale. Ci ricordiamo,
vero, che non è un alimentatore a 12 V?
Infine c'è la questione del RIPPLE.
Questa la bestia nera degli alimentatori ad uso audio perché una
minima oscillazione della tensione di alimentazione porta a uno
scadimento della qualità di riproduzione mentre invece per altri usi
il fatto che ci sia o meno questo oscillazione non ci può
interessare di meno. Gli alimentatore ad uso pc non sono interessati
a mantenere il valore di oscillazione particolarmente basso: sia la
tensione che va sia alla CPU che alle VGA non viene usata "così
come arriva", ma alimenta dei VRM (alimentatori) locali che la
convertono in altri valori più bassi cone 1,8V o 2V e , solitamente,
i VRM sono relativamente poco sensibili alle variazioni della
tensione di ingresso.
Ora vi e' un'ultimo spaventone: gli
ultimissimi alimentatori hanno si la lettura sulla 12 e non sulla 5V
(e lascio a voi vedere quante guide hanno spiegato come distinguere i
2 tipi) che sembrerebbe vantaggiosa ma in realta' ma spesso vi e' una serie di
secondari SEPARATI ma uno solo viene letto.
Corollario 1: se collegate solo un
“rail” come consigliato dagli espertoni della guida avrete un
massimo di 20A (240W) anche se l'alimentatore e' da 1000W.
Corollario 2: se becccate il rail
sbagliato avrete lo stesso problema dell'alimentatore che stabilizza
la 5V.
Corollario 3: se siete cosi' fuberrimi
da collegare insieme le due/3/4 rails con un carico audio rischiate
di innescare dei rinning e sarebbe meglio metterci un po di roba come
diodi&c per evitare il fenomeno.
Corollario 3a: alcuni alimentatori
hanno i rail gia' messi insieme, ottimo per una lampadina o un PC
meno bene per un ampli.
In pratica un alimentatore da personal
computer ha queste magagne se utilizzato ad uso audio
1) non e' stabile sulle improvvise
salite
2) la 12V e' secondaria e alcune volte non stabile rispetto alla 5V.
3) per usarlo correttamente va modificato il ramo 5V o comunque non deve essere scarico.
4) per un ampli con un out da 250Wx2 deve essere in grado di erogare 1500W e se usi il solo ramo 12V senza riprogettare il 5V devi comprare un alimentatore targato 2500W ALMENO.
2) la 12V e' secondaria e alcune volte non stabile rispetto alla 5V.
3) per usarlo correttamente va modificato il ramo 5V o comunque non deve essere scarico.
4) per un ampli con un out da 250Wx2 deve essere in grado di erogare 1500W e se usi il solo ramo 12V senza riprogettare il 5V devi comprare un alimentatore targato 2500W ALMENO.
5) fatto cio' hai un risultato pessimo
e NON HAI RISPARMIATO rispetto ad un ampli da casa.
In alcuni casi, alla lunga, si puo' guastare alche
l'ampli per stress dei condensatori del survoltore.
Gli alimentatori per uso audio HiFi sono fatti diversamente e sono in genere non switching.
Collegare un alimentatore uso PC as is ad un ampli vuol dire essere stolti.
Gli alimentatori per uso audio HiFi sono fatti diversamente e sono in genere non switching.
Collegare un alimentatore uso PC as is ad un ampli vuol dire essere stolti.
Se uno ci scrive una guida e' generalmente un ignorante.
PS
un alimentatore da pc cinese da 1700W costa 350E e di marca da 2000W (es HP) 1500E mi dovete dire dove sta la convenienza visto che un accrocchio siffatto comunque sia suonera' da schifo rispetto ad un'ampli da pochi soldi.
sabato, ottobre 11, 2014
MSoffice 2013
MSoffice 2013, primo impatto.
Non ho mai nascosto il fatto che Microsoft non mi
piacesse.
Perché non mi piaccia ovviamente non era / e'
fine a se stesso come molti fanboy a cui piace un marchio o ne
disprezzano un altro perché concorrente di quello che a loro piace
eccetera.
Non mi sono mai piaciuti perché non hanno mai
avuto in mente il cliente ma loro stessi o alcune loro decisioni.
Anzi alcune decisioni non portano neppure vantaggi a loro stessi: e'
spocchia pura!
Con questo non voglio dire che le altre case, di
qualsiasi oggetto o prodotto, siano dei santi (anzi!) ma un minimo
sindacale ci vuole.
Non avevo mai installato Office 2013 Per il motivo
che spesso negli utenti aziendali meglio mantenere lo stesso look per
tutti e dalla versione 2007 è un problema il fatto che continuano a
spostare i comandi, a breve per stampare dovremo schiacciare almeno
15 tasti oppure cercarlo in qualche barra perché ci toglieranno
persino il ctrl+P.
E' molto figa la nuova finestra per stampare ma ha
un GROSSO ENORME COLOSSALE difetto: non ci azzecca un cazzo con
windows7 e nessun'alto programma la usa. Sembra di essere tornati
all'epoca di ms dos che ogni programma fa la sua interfaccia alla
cavolo suo. Beh allora windows diventa inutile, no? Torniamo
all'epoca pre-GUI!
E' la nuova moda: firefox ha un' interfaccia
idiota che e' persino piu' stupida di chrome, thunderbird per non
essere da meno pasticcia eccetera.
Allora in MS si devono essere detti: li battiamo
tutti! Facciamo in'interfaccia che per fare qualsiasi cosa devi
almeno fare 5 click e ravanare per ore per le fn complesse. Il primo
che sento ancora dire che Gimp ha un'interfaccia non standard o
difficile lo porto dai grillini cosi' che gli sputano in testa. Con
questa escalation fra un 5 o 6 anni, dopo office 2020, definiremo
semplice ed integrata anche l'interfaccia di blender.
Adesso arrivata questa novità che se tu attivi un
programma, che hai pagato, sei costretto a fare una e-mail presso di
loro.
Sono dei drogati?
A chi registro il microsoft account di office
home&BUSINESS?
Non posso registrarlo con i dati dell'utente dato
che potrebbe abbandonare l'azienda, ma l'office, essendo un bene
aziendale, rimarrebbe.
Non posso registrarlo all'azienda, perchè per la
registrazione del Microsoft account, sono richieste informazioni
personali di una persona fisica.
Non posso registrarlo a me perché l'azienda
finale dovrebbe poi conoscere i miei dati.
Non posso registrarlo all'azienda finale anche
perché quando arriva in azienda il computer deve essere già
abilitato e funzionante altrimenti faccio la figura di quello che non
sa lavorare.
Non sarebbe il caso di registrarlo in questa
maniera, su di una account, perché essendo una e-mail che non varrà
mai utilizzata, l'ennesima registrazione inutile, l'account verrà
perso e quindi di conseguenza sembrerebbe, stando al loro sito, che
verrebbe smarrita anche la possibilità di reinstallazione (poi
vedremo come si puo' parzialmente ovviare).
Sostanzialmente se uno non è un fanboy Microsoft
sembra un delirio.
Quindi da qui la mia domanda:
Quanta droga hanno preso in più del solito quelli
Microsoft? Distribuiscono cilum aziendali?
L'installazione e' altrettanto divertente.
Potete usarla quando siete dal dentista e non
immaginate qualcosa di meno piacevole. Ecco potete pensare di essere
in un posto migliore di colui che deve installare office 2013.
fase1
Aprite un sito e andate alla sottopagina
necessaria.
https://officesetup.getmicrosoftkey.com/
Mettete dentro le 25 noiosissime cifre in un sito
(aka dovete essere per forza online) Una roba che un pc fa in
0,02secondi. Ma solo perche avete un ping basso. Invece lo dovete
fare A MANO. Eta' della pietra.
Vi richiede di farvi un'account MS (echissenefrega
di averlo!) chiedendovi, rubandovi, dati personali.
Questo processo una volta completato dopo 20
secondi di “attendere prego” (anche no, grazie) sforna un piccolo
.exe che contiene quello che a LORO serve.
Fase2
Lanciate il coso che non manchera' di farvi delle,
troppe, domande idiote e affermazioni bizzarre:
Lo sai che abbiamo onedrive?
NON ME NE FREGA UN
CAZZO, lo so e dopo averlo provato quando si chiamava diversamente
dissi “mai piu'”. BASTA CHE FAI SVELTO!
Volete lo sfondo con gli alberi?
NON ME NE FREGA
UN CAZZO DEGLI ALBERI BASTA CHE FAI SVELTO!
Se volevo uno sfondo
alberato e le figurine con i cuoricini avrei comprato un album di
hello kitti non un foglio elettronico! Che idee avete, incollare una
decina di peluche rosa sulla lambo nera comprata con i miei danari?
State prendendo in giro la comunita' gay?
Volete vedere occupando banda e tempo una
puttanata su quanto e figo il nostro fetido programma? Lo sai vero
che e' GIA' stato venduto? NON ME NE FREGA UN CAZZO della vostra
pubblicita'. BASTA CHE FAI SVELTO!
Adesso faccio il download attendete prego.... e ci
mette almeno 10 minuti su di una connessione aziendale (quelle con
cui ti mettono un cisco...)
Nel frattempo, prima di iniziare a fare il down,
una macchina identica a fianco aveva finito di macinare un .bat che
installava:
openoffice,
thunderbird
firefox
chrome,
vlc,
java,
adobe reader,
Gimp
pdfcreator
e un'altra decina di nonnulli.
Fase 3
inizia lo scaricamento e l'installazione,
finalmente senza piu' domande e ci mette fra una cosa e l'altra 25
minuti su un athlonazzo.
Il riquadro di informazione intanto non si
aggiorna in almeno meta' delle install e sembra che si sia
inchiodato ma e' vero “solo” al livello estetico. Basta cliccarci
sopra per svegliarlo e ti informa che ha finito. Ti stava solo
facendo uno scherzo! Che simpatici!
In un install dice pure che sono un porco schifido
pirata e non ho diritti!
Viene fuori che non sono l'unico ed e' solo perche
il sito https://officesetup.getmicrosoftkey.com/
quando infili la key, che non e' una key ma la richiesta di key
monouso che e' meglio che la stampi la key facendo finta di voler
usare un cd, che puoi scaricare la ISO da medesimo sito se pensi di
averlo perso, altrimenti la tiene segreta, perche in caso di
reinstall potresti aver perso la tua licenza....
Vi siete persi, ok, pure io, ma non so come altro
raccontarlo senza metterci 3 pagine.
Comunque dicevo il sito mette l'elenco delle
licenze in tuo possesso s a caso sulla schermata senza dirti a quale
numero di key monouso corrisponda. Ovvio che potrai riuscire ad
installare piu' volte la stessa anche non volendo. Allora l'indianina
(questa volta era una gentile) al servizio clienti ti spiega il
trucco.
In pratica solo entrando nelle sottopagine della
singola licenza questa appare e non ci azzecca nulla con il numero
della KEY monouso.
Ora questa e' porcheria, non so come definirla
altrimenti.
Qualcuno mi ha detto che siccome su di un prodotto
BUSINESS esiste la postilla home dovrei usare o il multilicenza o la
versione superiore.
Capiamoci, si usa office solo perche l'utonto
medio vuole che il word sia word. Se un domai MS dovesse chiamarlo
wipppo sarebbe un problema. Qualcuno fa lo sforzo di usare eCCel, ma
solo per avere le colonne non sapendo usare le tabelle in word.
La versione superiore e' solo uno spreco visto che
per i database gli utonti non lo usano: dicono che e' molto meglio un
foglio di calcolo di un database.
Si narra che Larry Ellison ha degli incubi nei
quali arriva un ragioniere e gli chiede di esportare TUTTI i dati di
un DB EE da 4TB in excell “perche' cosi' e' piu' comodo”.
Inoltre le versioni multilicenza hanno il danno di
essere a gruppi da 5 ma piu' convenientemente da 10. Un un'azienda
piccola, la realta' italiana, ha magari bisogno 8,9 o 11 licenze. Mi
capite che e' un problema. Se poi a posteriori dovete aggiungere una
licenza? NEIN sempre a gruppi di 5. Io avevo bisogno di 7 licenze,
cosa facevo? 10 e via? Come il prosciutto, due fette in piu' signora?
Fra una cosa e l'altra le licenze avrebbero
rasentato il doppio del prezzo, fanculo.
Sinceramente io non mi ricordo di aver avuto così
tanti problemi come con la suite di Microsoft.
Quando usavo Lotus 123 e word star Vedevo
arrancare la gente con le prime versioni di Office di Microsoft e
sinceramente non capivo perché comprassero o rubassero una cosa del
genere che quando andava bene per passare da una pagina all'altra ci
metteva una decina di secondi buoni. Quanta droga dovevano fumare i
clienti per oziare cosi' tanto.
Nel passare un sistema operativo 32 bit, OS/2,
dove cominciai ad utilizzare il describe che mi dava l'opportunità
di non utilizzare piu' un secondo programma per dare un'estetica
WYSIWYG, la gente intorno si arrabattava ancora con degli affari
che quando andava oltre qualche pagina di testo ci volevano 15 minuti
per mandare stampa quando sul mio PC era una cosa da pochi secondi.
(nota: describe, come molti programmi si OS/2, fa il render della
pagina in backgound percio' ancora oggi e' molto piu' veloce non
imponendo la finestrella “sto stampando”)
“Che computer veloce che hai!” mi dicevano.
Tu provavi a spiegare che non era il PC, essendo
uno schifo rispetto al loro, e allora ti comunicavano estasiati
“Che computer veloce che hai! che processore ha?”
Usai anche la suite di IBM e devo dire che mai fu
scritto un software per l'agenda cosi' veloce e semplice da usare.
Per gli appuntamenti lo usai per anni senza mai vederlo inchiodato.
Quando fui obbligato dal programma di contabilità
scritto da un branco di scimmie a passare a XP la prima cosa che feci
fu passare a Star Office che costava all'incirca un 1/15 di MS e che
per quanto mi riguardava faceva tutto quello che serviva a me. Quando
poi diventò open divenne presente su tutte cinque le macchine
aziendali mentre vedevo colleghi che continuavano ad avere problemi.
Ho visto gravi problemi di incompatibilità tra
varie versioni Microsoft office, salvataggi illeggibili anche dalla
stessa versione ma con upgrade diversi e malfunzionamenti cronici...
Ho visto chiedere più volte l'accettazione della
licenza senza che poi venisse accettata per davvero perché al
riavvio della macchina bisognava accettarla nuovamente.
Ho visto, anche sul mio PC, dare del pirata
all'utente pagante perché il sistema operativo aveva magari caricato
un Service Pack.
Ho visto interfacce nuove che per fare gli stessi
compiti ci si mette il doppio o il triplo del tempo con un numero di
clic spaventosi.
Ho visto che l'assistenza tecnica non esiste, mai
esistita, perché al telefono non rispondono. Neppure Samsung fa
cosi'. (la migliore e' NOD, basterebbe questo per essere il miglior
antivirus!)
Ho visto l'istallazione problematica per via del
controllo, per essere sicuri che non siate dei pirati. In pratica i
pirati possono metterci anche metà del tempo di installare e non
hanno effetti collaterali.
Ho visto che i pirati adesso sono ancora più
favoriti possono installare il software in 1/10 del tempo
Evviva le alternative.
Nessuno dei programmi che io ho mai provato, che
ho installato, presso utenti che volevano provare qualcosa di più
facile e meno impegnativo economicamente ha mai prodotto tali
risultati negativi.
Qualcuno può dirmi che la programmazione in Basic
integrata in Excel può essere migliore di quella dei concorrenti.
Posso anche crederci. Così come io stesso dico che Access è
decisamente migliore della concorrenza. Però inutile avere un
Lamborghini nel boxe se poi quando giri la chiave non parte perché
ti dà del pirata oppure esplode.
Ecco, questo il motivo per cui non ho mai
utilizzato se non obbligato (per esempio perché ho trovato
installato nel pc che ho trovato su quella scrivania) Microsoft
office.
Penso che ora ai miei clienti spingero' molto piu'
OO che per esempio non si dimentica di avere una licenza pagata
dandomi del pirata di tanto in tanto (una vecchia developer che uso
solo per access, gli MDB) mentre la scatola se la ride nascondendosi
dietro l'ombra dei molti soldi che spesi. Spero che un domani
qualcuno emuli i report di quel bidone.
Inoltre e' una questione tecnica perche' essendo una licenza OEM DEBBO
CONSEGNARE UN PC FUNZIONANTE e GIA' ATTIVATO.
Al cliente non interessa di tutto questo, gli
sembra solo che io non sappia fare il mio mestiere e non posso dire
certo che e' qualcun altro che non lo sa fare.
Dai, vediamo se il cliente vuole provare
l'ebrezza di qualcosa di nuovo che non sposta i tasti ad ogni
versione (ci manca poco che mi telefonino per chiedere come si salva)
e che rende difficile la vita ai clienti e facile ai piratoni.
Forse state dicendo che bisogna comprare la
licenza ma per installare bisogna crackare? probabilmente e' piu'
veloce e meno problematico.
Poi mi chiedono perche' microsoft e' per me bassa
qualita'.
lunedì, ottobre 06, 2014
immagini NON di subwoofer
siccome oggi chiamano subwoofer qualsiasi cosa sia un altoparlante vediamo che aspetto puo' avere un subwoofer.
Chi ha comprato il solito coso da 8cm da vecchio in ospizio e cassa in pangrattato ma con scritto sopra 10.000Watti (o erano piCsel?) e dal vomitevole punch idoneo solo ad un tossico strafatto e' pregato di non proseguire nella lettura. Potrebbe scoprirsi grillino e non vorrei avere il suo siucidio sulla coscienza
I dementi del car audio generalmente parlano di una cosa che chiamano watti (con la i in genere).
Ne hanno una conoscienza approfondita come i grillini conoscono i pannelli solari che tanto citano...
Cosi' ovviamente, il consumatore detta le leggi, i costruttori di altoparlanti si sono adattati a queste favolose richieste.
In primis il WATT:
aumentare i watt vuol dire aumentare il traferro: aumentando il quale diminuisce l'efficienza.
Occorrono piu' watt per lo stesso suono!
aumentare i watt vuol dire che la bobina si sposterà parecchio avanti indietro avendo così necessità di una lunghezza superiore
Occorrono piu' watt per lo stesso suono!
aumentare i watt vuol dire bobine piu' pesanti.
Occorrono piu' watt per lo stesso suono!
aumentare i watt vuol dire piu' rigidita' ovvero piu' peso.
Occorrono piu' watt per lo stesso suono!
aumentare i watt vuol dire aumentare la ventilazione
Occorrono piu' watt per lo stesso suono!
Alla fine fanno un altoparlante da 15" (38cm) che ha tutte queste caratteristiche per arrivare a dissipare 4000W per davvero.
Ce ne sono diversi (anche da 10") e di diverse marche e prezzi ma hanno in comune:
l'elevato wattaggio (per il bimbominkia un vantaggio!) dai 2500W in su
L'elevato peso (per il bimbominkia un vantaggio!) dai 20Kg ai 60Kg
L'elevata escursione (per il bimbominkia un vantaggio!) che portera' a grande distorsione.
L'elevato prezzo (per il bimbominkia un vantaggio!) dai 500E ai 2.000E
L'elevato peso dell'equipaggio mobile e la necessita' di un doppio o triplo spider (per il bimbominkia un vantaggio!) che porteranno a fastidiosi rinning e ohm negativi.
Cosi' vi presento uno dei masterpiece: orion hcca 152.
Orion ha fatto fra i migliori ampli da auto con rimorchio (dove e' il generatore).
Come vedete la bobina e' grande quasi come il coso. Sembra un tweeter con una sospensione troppo grossa.
Peso 31Kg
Pmax 4000W (aka quasi 6 CV)
prezzo 799E in italia.
Vediamo se le cose spannometriche mi danno ragione.
Chi ha comprato il solito coso da 8cm da vecchio in ospizio e cassa in pangrattato ma con scritto sopra 10.000Watti (o erano piCsel?) e dal vomitevole punch idoneo solo ad un tossico strafatto e' pregato di non proseguire nella lettura. Potrebbe scoprirsi grillino e non vorrei avere il suo siucidio sulla coscienza
I dementi del car audio generalmente parlano di una cosa che chiamano watti (con la i in genere).
Ne hanno una conoscienza approfondita come i grillini conoscono i pannelli solari che tanto citano...
Cosi' ovviamente, il consumatore detta le leggi, i costruttori di altoparlanti si sono adattati a queste favolose richieste.
In primis il WATT:
aumentare i watt vuol dire aumentare il traferro: aumentando il quale diminuisce l'efficienza.
Occorrono piu' watt per lo stesso suono!
aumentare i watt vuol dire che la bobina si sposterà parecchio avanti indietro avendo così necessità di una lunghezza superiore
Occorrono piu' watt per lo stesso suono!
aumentare i watt vuol dire bobine piu' pesanti.
Occorrono piu' watt per lo stesso suono!
aumentare i watt vuol dire piu' rigidita' ovvero piu' peso.
Occorrono piu' watt per lo stesso suono!
aumentare i watt vuol dire aumentare la ventilazione
Occorrono piu' watt per lo stesso suono!
Alla fine fanno un altoparlante da 15" (38cm) che ha tutte queste caratteristiche per arrivare a dissipare 4000W per davvero.
Ce ne sono diversi (anche da 10") e di diverse marche e prezzi ma hanno in comune:
l'elevato wattaggio (per il bimbominkia un vantaggio!) dai 2500W in su
L'elevato peso (per il bimbominkia un vantaggio!) dai 20Kg ai 60Kg
L'elevata escursione (per il bimbominkia un vantaggio!) che portera' a grande distorsione.
L'elevato prezzo (per il bimbominkia un vantaggio!) dai 500E ai 2.000E
L'elevato peso dell'equipaggio mobile e la necessita' di un doppio o triplo spider (per il bimbominkia un vantaggio!) che porteranno a fastidiosi rinning e ohm negativi.
Cosi' vi presento uno dei masterpiece: orion hcca 152.
Orion ha fatto fra i migliori ampli da auto con rimorchio (dove e' il generatore).
Come vedete la bobina e' grande quasi come il coso. Sembra un tweeter con una sospensione troppo grossa.
Peso 31Kg
Pmax 4000W (aka quasi 6 CV)
prezzo 799E in italia.
Vediamo se le cose spannometriche mi danno ragione.
prendiamo il manuale dell' hcca
http://www.orioncaraudio.com/hcca-series-subwoofers-/27-hcca152-15inch-dual-2ohm.html
2 cose
1) un cono cosi' pesante e' affetto da rining (ad
alcuni piace perche sembra esserci pi' roba ma e' distorsione) e
solitamente e' buono fermarlo molto piu' sopra (40-50Hz: consigliato
anche dal produttore.).
2) e' sordo come una campana rotta (79dB)
Un subwoofer (all'epoca si chiamavano
superwoofer) serio del 1959 della EV (mica pizza e fichi) arriva a
fare 100dB a 60Hz, oppure 94@20Hz CON 1 (UNO)W.
A questo bidone per fare lo stesso
suono occorrono 120W. E non riesce neppure a scendere a 20Hz, neppure
a 30 e neppure a 40 se vogliamo un buon risultato.
Questo vuol dire che al vecchio ma
buono electrovoice con 60W non solo faceva esplodere i cristalli
dell'auto (sempre che si riuscisse ad infilarlo dentro) ma che al
poveretto HCCA l'alimentazione non basta mai e che per farlo
funzionare allo stesso volume l'unica strada e' avere un generatore
a gasolio da 200Kg infilato in auto vanificando la possibilita' di un
ascolto HiFi.
Gia' perche per produrre 4KW ne occorrono 8. Se il resto dell'impianto e' fatto alla stessa maniera ne serviranno 15. Poi siccome do per scontato che non sia un tono continuo occorrono almeno 8KW che sono ingestibili da un'impianto automobilistico.
non ci credete?
Prendiamo un apli dello stesso costruttore XTR2000.2 che al massimo tira fuori 2000W richiede un consumo di 300A a 14.4V furbetti (ovvero consuma, giustamente, 4500W) e a 12V se riesce nel recupero 360A almeno. Solo per il subwoofer, altrettanto per l'impianto.
Un po come dire che il modo piu' semplice per farlo funzionare e' questo.
Con dentro un mase a gasolio da 1000cc.
non ci credete?
Prendiamo un apli dello stesso costruttore XTR2000.2 che al massimo tira fuori 2000W richiede un consumo di 300A a 14.4V furbetti (ovvero consuma, giustamente, 4500W) e a 12V se riesce nel recupero 360A almeno. Solo per il subwoofer, altrettanto per l'impianto.
Un po come dire che il modo piu' semplice per farlo funzionare e' questo.
Con dentro un mase a gasolio da 1000cc.
Dimenticavo, qualche mentecatto ne monta 4 di questi cosi (16KW in ) e necessita quindi di 800Kg di generatore.
La domanda ovvia e': Perche lo fanno?
Be' in primis orion fa gli ampli piu'
potenti del mercato e un coso che beve W come noccionine vuol
dire vendere un 2500W da 800$ anziche un 30W da 80$.
Poi questo tipo di altoparlanti sono
fortemente voluti dai peones ai quali non importa quanto e come
suonano ma che abbiano "watti". Cosa siano i "watti"
poi non lo sanno.
Sempre ai peones non importa dei bassi
perche' ascoltano musica povera (rap o house) che quando va bene
scende a 60Hz. L'effetto pompa nei mediobassi e' cool i bassi sono
out.
Infine ci sono i mentecatti delle "gare" spl.
I regolamenti che ho visto consistono in questo:
Metti un CD
misura quanto casino con un fonometro.
fine.
Ovviamente della risposta in frequenza, distorsione, scena stereofonica... nulla interessa.
Potrebbe esserci un petardo che non fa differenza... ed infatti e' espressamente vietato perche non sarebbe che misurato come "musica" una decina di raudi che esplodessero casualmente sotto un sedile.
In questa casistica un simile altoparlante montato in un bass reflex errato, senza coimbentante e con un tubo molto rumoroso non sarebbe negativo ma un esagerazione a 100-120Hz, un tubo relex che ansima come una balena con la polmonite e un rimbombo che pare un'eco sono tutti dB.
In pratica non e' piu' un altoparlante ma e' un'eccitatore di disturbi che causano tanto rumore ben segnato dal fonometro.
Una boom box per sordi.
Poi ci sono quelli che hanno come scopo
ascoltare la musica e vogliono i bassi. Questo non e' il loro
prodotto.
venerdì, ottobre 03, 2014
immagini di subwoofer EL PIPE-O
siccome oggi chiamano subwoofer qualsiasi cosa sia un altoparlante vediamo che aspetto puo' avere un subwoofer.
Chi ha comprato il solito coso da 8cm da vecchio in ospizio e cassa in pangrattato ma con scritto sopra 10.000Watti (o erano piCsel?) e dal vomitevole punch idoneo solo ad un tossico strafatto e' pregato di non proseguire nella lettura. Potrebbe scoprirsi grillino e non vorrei avere il suo siucidio sulla coscienza.
Il pippero, come lo chiamo io in salsa eliosa, e' il parto dell'ennesimo malato mentale dell'hifi.
Un genio e' per forza un malato di mente altrimente ucciderebbe tutti che osano chiamare subwoofer una cuffia ma soprattutto un malato di mente non diverrebbe un serial killer quando uno afferma che la samsung o la LG producono amplificatori audio.
Gia' perche' costui non e' solo uno che pensa che l'unica via sia una classe A a mosfet ma e' davvero convinto che tutti debbano avere in casa un classe A da minimo 40Wch, un affare da almeno 15Kg.
Tanto convinto della cosa da pubblicare gli schemi delle sue creazioni e spiegare come vadano costruiti e perche'!
Non e' da tutti insegnare.
Nelson Pass non solo produce casse&li ma pubblica molti schemi, formule e accorgimenti utilizzabili per assemblare mostri allo stato solido.
Alcune delle sue follie, come un subwoofer infrasonico -2dB 20Hz costruito con il tubo utilizzato per la colata del cemento e' veramente divertente.
Hai letto le specifiche che dicono "risposta utile: 20 Hz - 20 KHz" e si sa che la parte 20 Hz della questione è esageratamente ottimista.
Il raggiungimento di frequenze molto basse a livelli di potenza ragionevole non è un lavoro facile; l'impedenza acustica diminuisce con l'inverso del quadrato della frequenza.
In pratica ,i l woofer e loro casse devono essere molto grandi per riprodurre correttamente l'ottava più bassa.
Anche quando si compensa con equalizzazione e più potenza, per raggiungere le prestazioni ci scontriamo con le escursioni e tenuta in potenza che un piccolo cono soffre in un piccolo box.
Le dimensioni contano.
E cosi' capite perche' e' un genio:
In 2 parole non solo vi ha comunicato la sua frustrazione e il fatto che i dati sono palle. Ma vi ha anche spiegato perche i woofer devono essere enormi senza scampo.
Tutte cose che ho detto ma ci ho messo 49 post e in maniera non cosi' elegante.
In realta' non volevo mettere questo sub nella sequenza ma 2 giorni fa volevo accordare un vecchio wf e mi e' tornata in mente questa cosa. Leggendo Nelson e' come farsi portare per mano anziche' trovare la strada.
https://www.passdiy.com/project/speakers/the-legend-of-el-pipe-o
Chi ha comprato il solito coso da 8cm da vecchio in ospizio e cassa in pangrattato ma con scritto sopra 10.000Watti (o erano piCsel?) e dal vomitevole punch idoneo solo ad un tossico strafatto e' pregato di non proseguire nella lettura. Potrebbe scoprirsi grillino e non vorrei avere il suo siucidio sulla coscienza.
Il pippero, come lo chiamo io in salsa eliosa, e' il parto dell'ennesimo malato mentale dell'hifi.
Un genio e' per forza un malato di mente altrimente ucciderebbe tutti che osano chiamare subwoofer una cuffia ma soprattutto un malato di mente non diverrebbe un serial killer quando uno afferma che la samsung o la LG producono amplificatori audio.
Gia' perche' costui non e' solo uno che pensa che l'unica via sia una classe A a mosfet ma e' davvero convinto che tutti debbano avere in casa un classe A da minimo 40Wch, un affare da almeno 15Kg.
Tanto convinto della cosa da pubblicare gli schemi delle sue creazioni e spiegare come vadano costruiti e perche'!
Non e' da tutti insegnare.
Nelson Pass non solo produce casse&li ma pubblica molti schemi, formule e accorgimenti utilizzabili per assemblare mostri allo stato solido.
Alcune delle sue follie, come un subwoofer infrasonico -2dB 20Hz costruito con il tubo utilizzato per la colata del cemento e' veramente divertente.
Hai letto le specifiche che dicono "risposta utile: 20 Hz - 20 KHz" e si sa che la parte 20 Hz della questione è esageratamente ottimista.
Il raggiungimento di frequenze molto basse a livelli di potenza ragionevole non è un lavoro facile; l'impedenza acustica diminuisce con l'inverso del quadrato della frequenza.
In pratica ,i l woofer e loro casse devono essere molto grandi per riprodurre correttamente l'ottava più bassa.
Anche quando si compensa con equalizzazione e più potenza, per raggiungere le prestazioni ci scontriamo con le escursioni e tenuta in potenza che un piccolo cono soffre in un piccolo box.
Le dimensioni contano.
E cosi' capite perche' e' un genio:
In 2 parole non solo vi ha comunicato la sua frustrazione e il fatto che i dati sono palle. Ma vi ha anche spiegato perche i woofer devono essere enormi senza scampo.
Tutte cose che ho detto ma ci ho messo 49 post e in maniera non cosi' elegante.
In realta' non volevo mettere questo sub nella sequenza ma 2 giorni fa volevo accordare un vecchio wf e mi e' tornata in mente questa cosa. Leggendo Nelson e' come farsi portare per mano anziche' trovare la strada.
https://www.passdiy.com/project/speakers/the-legend-of-el-pipe-o
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