lunedì, settembre 28, 2009

Volume MP3



I soliti legiferoni!
Premesso che esite un problema:

"Ascoltare la musica ad un volume eccessivo per un lungo periodo di tempo può causare perdita di udito e ronzio auricolare"
"Il sintomo può anche manifestarsi dopo anni, ma a quel punto sarà troppo tardi per intervenire".

Ma il legiferone gasolone, che non capisce un cavolo risolve cosi':

La Commissione Europea ha proposto dei nuovi standard per il volume dei lettori Mp3, per proteggere l'udito degli ascoltatori.
I nuovi standard implicheranno delle piccole modifiche tecniche agli iPod e agli altri dispositivi Mp3, in modo tale che il livello di volume previsto massimo venga applicato. Ci saranno anche degli avvertimenti di natura medica così che gli ascoltatori che vorranno alzare il volume saranno pienamente consci dei rischi. Le limitazioni relative alla pressione audio che l´orecchio umano dovrebbe sopportare è stata fissata ad un valore massimo di 80 decibel.

Meglena Kuneva il commissario alla protezione dei consumatori cosi' espresse la propria ignoranza.

Perche' quando appare la parola consumatori appaiono le cazzate?
Vabbe'.

Oltretutto nessuno ricorda, giornalisti incapaci, che quasi 20 anni fa il problema era lo stesso solo che si chiamavano walkman e non ipod. Nulla di nuovo sotto il sole.

la domanda e' se sia possibile e/o conveniente PRIMA di legiferare caprire se si puo' VIETARE alle mele di cadere.....

Si vorrebbe LEGULEIARE sulla pressione sonora in db ma, MA!,
Nel lettore che dovrebbe produrre questa quantità esatta di mele, OPS, di decibel, vi è normalmente un generatore di tensione. Nella mente bacata del legislatore questo dovrebbe essere limitato ad una ben determinata quantità.
Peccato che una manovra del genere serve solo a fare arrabbiare.

da dove vengono questi db?

Prima di tutto, visto che pure i telegiornali, i giornali e i siti Internet che hanno trasmesso questa notizia non capivano nulla della cosa e hanno fatto disinformazione dicendo sostanzialmente che questi decibel si potevano regolare con più facilità della pressione delle nostre gomme definiamo pedestremente, prendendo un po' di scorciatoie, le unità che andremo a utilizzare.

Qualsiasi effetto andiamo meccanicamente produrre, e un suono o un rumore sono così prodotti, lo produciamo attraverso un lavoro. Il lavoro nell'unità di tempo viene chiamato potenza. La potenza del sistema mKs viene definita con l'unità di misura dei watt.
Ma il watt e non viene giù dalla pianta: l'amplificatore contenuto nel dannatissimo MP3 lavora in tensione e limitarne la tensione, che si misura in volt, come vedremo non serve a nulla.

Le cuffie non sono tutti uguali fra le diversità vi è l'impedenza. Vi sono cuffie che hanno un'impedenza di 10 ohm ed altre che superano i 400.
Come dice la legge di ohm
V/R=I
e
V*I=P
ovvero
V^2*I=P
se prendiamo una Sennheiser hd 595 sono circa 50 ohm: con 3V sono 180mW
prendiamo una molto piu' plebea (un auricolare) MDR-EX500LP di Sony sono 16 ohm: con 3V ben 560mW
un'altra Sennheiser hd, la 600 sono 400 ohm con 3V: 25mW

Com'è facile vedere non basta limitare il volume per avere una determinata potenza, basta cambiare la cuffia per avere un risultato di 20 volte in più. il 2000%

A questo punto qualcuno potrebbe pensare di introdurre un dispositivo dentro nel lettore che limiti non il volume del amplificatore ma la vera e propria potenza emessa. Peccato che per farlo occorre un dispositivo molto complesso con un aumento dei costi. Non solo, solitamente un tal tipo di sistema peggiora la qualità audio. Certo un lettore MP3 non suona come un CD, ma per una semplice questione legislativa a me girano le scatole a pagare di più per ascoltare peggio.... e non ottenere il risultato richiesto!

Gia', a tutto ciò esiste un altro limite: l'efficienza. Così come esistono le automobili che consumano di più e quelle che consumano di meno anche nelle casse e nelle cuffie l'efficienza può cambiare parecchio. Se la legge passasse così il risultato non cambierebbe.
Mettiamo di limitare ad un misero e sfigato 1mW l'oggetto che tutti questi danni causò togliendo la possibilità di Interfacciarlo a tutta una serie di cose condannandolo a divenire uno schifo.
torniamo alle 3 tre cuffie di prima:

la Sennheiser hd 595 ohm avrà un volume in quelle condizioni di circa 89dB
la MDR-EX500LP di Sony 112dB
la Sennheiser hd 600 di 97 dB

Se poi pensiamo che il dB è una scala logaritmica, quindi 112 e' MOLTO piu' di 111....
Ovvero cambiando la cuffia potremo avere una differenza di volume del 10.000%.

Sostanzialmente si può dire che gli auricolari sono tendenzialmente più efficienti ma suonano peggio. Un eventuale legislazione da avvocato di provincia provocherebbe semplicemente una diminuzione di e dell'alta fedeltà incoraggiando prodotti mal suonanti e di pessima fattura. Allontanerebbe ancora di più le persone della musica.
MA NON RISOLVEREBBE IL PROBLEMA.

L'unico modo tecnico semplice per non salire sopra un certo numero di decibel sarebbe quello di integrare dentro nella cuffia un fusibile tarato: al superamento di tale quantità distruggerebbe la cuffia.

La cosa certa è che sempre si va a cercare di punire, schernire, indicare un prodotto o si cerca di automatizzare le multe perché è più semplice che distribuire cultura: un lavoro lento e faticoso. Meglio avere una popolazione imbecille e controllata con un recinto elettrico, si chiami legge sui decibel o autovelox non cambia, che una popolazione consapevole ed informata.


lunedì, luglio 20, 2009

Formati

Ogni tanto vengo tacciato per il mio "eccessivo" amore per lo standard.
Secondo i miei detrattori ingesserebbero l'evoluzione.
Gia', e' sempre possibile cambiare lo standard con uno successivo MA SOLO se oggettivamente superiore.

L'occupazione di un formato e' importante per il marketing.

Cosi' le aziende per evitare di usare uno standard, esempio la CF, qualcuno invento' la Memory Stick......
che non andava bene e fu modificata in Memory Stick che sembra uguale ma e' diversa
che non andava bene e fu modificata in
Memory Stick duo
che non andava bene e fu modificata in
Memory Stick PRO m(agic gate)
che non andava bene e fu modificata in
Memory Stick m
che non andava bene e fu modificata in
Memory Stick PRO HS(High Speed)
che non andava bene e fu modificata in
Memory Stick PRO duo HS
che non andava bene e fu modificata in
Memory Stick Duo PSP
che non andava bene e fu modificata in
Memory Stick PRO Duo PSP
che non andava bene e fu modificata in
Memory Stick PRO Duo m
che non andava bene e fu modificata in
Memory Stick PRO Duo m micro
che non andava bene e fu modificata in
Memory Stick PRO Duo m mark2
che non andava bene e fu modificata in
Memory Stick PRO Duo m mark2 micro
che non andava bene e fu modificata in
Memory Stick PRO-HG Duo HX m2

Ma una fotocamera del 2000 puo' usare una Memory Stick PRO pra GEC HHuut parappappa...
o va buttata??
Il produttore non lo sa.

Forse era meglio usare qualcosaltro, no?

sabato, luglio 11, 2009

scatole del lucido





È da un po' di tempo che mi chiedo per quale motivo il prezzo delle autovetture e in continuo e costante aumento. Diminuiscono i prezzi di tutti i generi di consumo, al più rimangono relativamente stabili quando vengono comunque prodotti integralmente in Europa.
Nel chiedere prezzo di un'autovettura simile a quella che avevo pagato la cifra di 22 milioni di lire mi sono sentito chiedere € 40.000 per aver bisogno del catalizzatore. Gia', alla faccia della lotta all'inquinamento. Rottamare una macchina perfetta per la necessita' di ottemperare ad una legge bufala sull'inquinamento. Se quella nuova avesse un inquinamento pari a 0 dovrei andare in pareggio smog fra 5 anni.

I venditori insistono sul discorso della tecnologia, ma il motore sostanzialmente e' rimasto lo stesso con l' aggiunta di altre otto valvole. Le sospensioni indipendenti e gli airbag non possono certo giustificare un enorme aumento di prezzo. Figuriamoci quadruplicarlo.
Ma forse bisogna capire quali sono i motivi per cui un'auto costa così tanto.

Sinceramente io sono rimasto molto stupito dal clamore generato dai giornali, telegiornali, riviste e siti Web alla presentazione di un' autovettura che deriva dalla Fiat Punto ma viene spacciata come sportiva superiore.

Vediamo cosa dicono:
L'attesa tecnologia Multi Air arriva a settembre....
una ris
posta immediata e rabbiosa, con tanto di colonna sonora.....
con le esigenze che scaturiscono dall’uso in pista e....

sinonimo di tecnologie raffinate e di motori prestazionali, Alfa Romeo ....

Lo splendore del salone: Alfa MiTo....
in Alfa non hanno lesinato in quanto a testosterone....
La Mi.to ha infatti tutte le carte in regola per riuscire nell’impresa: è piccola, ha un bel blasone sul cofano e promette meraviglie dal punto di vista tecnico.....

le due nuove motorizzazioni rappresentano lo stato dell'arte nel campo dell'ingegneria motoristica in termini di tecnica, prestazioni....

I test su pista sono superati raggiungendo l'eccellenza in alcuni casi...

A leggere questi articoli, anche di riviste "importanti", sembra che ci troviamo di fronte ad una GRANDE eccezzzzzionale, fenomenale auto. Vi e' da chiedersi, finite le iperboli, cosa possano scrivere sulla tenuta di strada di una LOTUS, del motore di una FERRARI o del blasone di una BENTLEY.


Ora invece vediamo cosa ci propone la tecnica della
MiTo 1.4 Turbo 155 CV Dist. Sport Pack

iniziamo dal motore, esaltato da quasi tutte le riviste, un esempio molto notevole della teoria del downsizing, tradotto in italiano vuol dire: prendiamo un vecchio piccolo motore e pompando attraverso un bel turbo compressore che tiramogli fuori 155 cavalli. Grazie alla cubatura di soli 1368 centimetri cubici questo motore è un motore relativamente economico come gestione, meno di durata e di utilizzo più difficoltoso per via del turbo lag. Alla faccia della prontezza.

La limitazione a 5500 giri/min è per preservarne la durata
la coppia di 230 Nm (23kgm) è ovviamente ottenuta non in maniera continuativa e solo se la turbina è già in rotazione.
La scatola del lucido, grazie ai 150 cavalli, raggiunge 215 km/h e ottiene da zero a 100 un tempo di 8 secondi.
la guidabilità ovviamente risente dell'origine del progetto: sospensioni anteriori da utilitaria, ma comunque mcperson, e un drammatico retrotreno a ruote interconnesse. Ci mancherebbero i freni a tamburo e saremmo posto.


Vista così sembrerebbe l'auto ideale del tamarro di periferia, quattro soldi, tanti cavalli ottenuti in qualche maniera da un elaboratore di provincia che ha messo la turbina grossa, due minigonne e magari un alettone con una tinta diversa dalla carrozzeria.
Invece no, questa esce direttamente dalla fabbrica così, e questo non sarebbe un problema, ma costa la bellezza di
20651 euro!!!!!!!!






Forse la crisi del mondo dell'auto americana ha i suoi perché, ma dire che in USA non sappiano fare auto è molto lontano dal vero.
Per una cifra decisamente inferiore un americano si va a comprare una general motors che è la fine del mondo.

Il motore è un roco, tranquillo e possente V6 da 3600 centimetri cubici a fasatura variabile dalla possente spinta di 304 hp @ 6400 rpm.
Solo il rumore del propulsore e' una favola, la prontezza poi...
la coppia, presente su un arco d'utilizzo notevole di 370Nm @ 5200 rpm spara la bestiola a 100 Km/h in 5.5 secondi

un motore destinato a durare almeno 400.000 km
le enormi gomme pirelli p-zero da 18, per chi non vuole l' optional da 21, sono gestite da sospensioni Multi-Link sia anteriormente che al posteriore
se tutto questo non è bastato, come non vi bastano cinque anni di garanzia, la linea del autovettura è possente notevole e non è certo una scatolina.

Se non vi basta, il passo successivo e' l'aereo.



Di solito a questo punto i denigratori ci vengono a parlare di consumo del carburante ma anche qui bisogna fare due conti sul TCO.
Se questa astronave aliena dovesse veramente consumare il doppio della mito, 6 km e mezzo contro 13, al di là del piacere fisico di andare in giro con un'automobile da sparo anziché una tamarrata, la differenza di prezzo fa si che il pareggio avvenga dopo qualche tempo anche per il fatto che un motore molto meno spremuto può durare molto di più. Gia', hai voglia a consumare 5000 euro di benzina.... o forse no. Con un auto cosi' se ti viene l'idea di andare alla tristezza del supermercato dove sono allineate le punto; giri lo sterzo e vai a spararti un track day da qualche parte.

E' ancora interessante la mito?
Si possono usare i temini fantascentifici per osannarla?
La trovate seria come alternativa?
Quale sarebbe il giusto prezzo se la camaro di cui sopra costa meno di 18.000 euro?

lunedì, giugno 29, 2009

unesco= non capisco





spesso non passa molto tempo tra una volta e l'altra che sento l'espressione"patrimonio mondiale dell'umanità".
Molte volte il telegiornale piuttosto che qualche rivista inneggiano a qualche cosa che è stata insignita di questa etichetta.
Passi per la reggia di Caserta, o qualche altra opera notevole.
Purtroppo spesso vengono insigniti e anche realtà non propriamente esaltanti o per assurdo, intere vallate come quella d'orcia, intere catene montuose come le Dolomiti, intere città come Genova, mezza roma, venezia e via discorrendo.
A questo punto farebbero prima a dichiarare la terra intera patrimonio mondiale dell'umanità.


Se lo scopo di quest'organizzazione e proteggere qualcosa direttamente la cosa semplicemente impossibile. Le Dolomiti fra cave, discariche, abusi edilizi e altre amenità non è propriamente un posto idilliacoe conservabile se non si dispone sostanzialmente di un esercito.
Altrettanto assurdo sarebbe l'obiettivo di segnalare qualcosa: si segnala una macchia sulla tovaglia, una briciola di pane non certo un banchetto intero. Continuando con questo ritmo penso che si possa raggiungere tranquillamente la metà della superficie italiana che in una maniera o nell'altra è stata dichiarata patrimonio dell'umanità discariche a cielo aperto comprese.



se tutto ciò non bastasse non si riesce a capire qual è lo scopo. Andando sul sito nazionale dell'Unesco non esiste un chi siamo, né che scoppi si vuole raggiungere.
tutto quello che si legge e questo:


Dà pareri e formula raccomandazioni
Collabora
Produce documenti

Rende accessibile al pubblico, mediante un servizio di biblioteca
Diffonde, in particolar modo tra i giovani, gli ideali
Organizza e promuove incontri
Si adopera per la raccolta di dati

Favorisce le attività promozionali UNESCO

Esamina e trasmette eventuali progetti
Esprime pareri e suggerimenti


praticamente sembrerebbe un gruppo di vecchietti che sta a questionare su cosa è carino e cosa no. Una volta deciso produce carta, la conserva, rende partecipi gli altri della carta prodotta ed infine ci consiglia di leggerla.

Un bel modo per non lavorare.

Ovviamente tutti gasati

sono io che non ha capito?
sbaglio qualcosa?


patrimonio mondiale dell'umanità?
E chi se ne frega!

sabato, giugno 27, 2009

La REPUBBLICA degli idioti



Il primo aereo alimentato a energia solare è stato presentato in Svizzera?!?!???!??!?

Ma quelli di repubblica si sono bevuti il cervello?!?!


giusto per citarne due:
http://en.wikipedia.org/wiki/Solar_Challenger
http://en.wikipedia.org/wiki/Gossamer_Penguin

Ora dopo aver detto che un aereo solare nel 2009 e' il primo, forse i loro orologi sono indietro solo di 30anni....
La prossima cavolata che diranno sara' che la panda 4x4 e' il primo fuoristrada mai prodotto.

Forse e' perche' e' loale e quindi pseudoeccologico e quindi da esaltare....
:-P

Sopra, nella foto, il challenger che ando' nel 1981 dalla Francia all'Inghilterra....

lunedì, giugno 22, 2009

Kodachrome


Kodak entro fine anno ritirerà dal commercio la pellicola a colori Kodachrome.
Nata 74 anni orsono e' rimasta in commercio perche' e' ancora oggi il sensore con LA risoluzione piu' alta disponibile.

la pellicola Kodachrome, era divenuta la prima pellicola a colori diffusa al mondo, era il 1935, le altre avevano dei procedimenti pazzeschi o caratteristiche strane....
Le vendite hanno subito un drammatico declino negli ultimi anni a causa del passaggio dei fotografi alle pellicole Kodak più recenti poiche' comunque sviluppabili ovunque, mentre il kodacrome ha bisogno di un trattamento diverso dal solito E-6, e l'erosione del digitale.


Rimane la qualita' ALTISSIMA che va a sparire.
:-(

Foto 2:3




Mi hanno fatto una domanda:
perche' le foto sono rettangolari?

Non e' una domanda stupida.

Le foto nascono ROTONDE perche quella e' la forma, detto cerchio di copertura, che esce dall'obbiettivo.
Cosi' in passato molte fotografie erano rotonde.

Successivamente si e' deciso di iscrivere il quadrato nel cerchio: massimo sfruttamento dell'ottica e quello del materiale sensibile, moooolto costoso...

Ricordiamo che all'epoca i "sensori" erano lastre in vetro e alcuni tipi dovevano essere addirittura preparate "on-line" (le lastre umide).
Il quadrato offre un buon sfruttamento del cerchio e poco scarto nella pellicola.
Cosi' fino ad oggi sono campati molti formati quadrati, ricordiamo il 6X6 che ancora oggi gli amanti della qualita' usano.
Il formato quadrato e' molto immersivo non privilegiando una tipologia di inquadratura.

Molti formati cominciavano a farsi rettangolari: dopotutto la questione della sezione aurea, una discussione infinita nata fra artisti, la distrazione dell'immesivita' e la compatibilita' dimensionale con fogli & spingevano per dirigersi su rapporti 2:3 o 4:3

Il cinema usava il formato 36mm, e Oskar Barnack nell'inventare la Leica decise di utilizzarlo in orizzontale: il 24x36 (in origine 24x32) per l'economia del riuso e il buon rapporto dimensionale divenne uno standard ben rappresentato a tutt'oggi dal 1913 (prototipo).
il formato rappresentava una reale novità poiché consentiva una massima rapidità d’uso; si potevano scattare ben 36 foto senza cambiare pellicola; permetteva di risparmiare sul prezzo del materiale sensibile dal momento che il costo di 12 foto era l’equivalente di una lastra 9x12 (4:3-1.3333..). Per farla breve il formato fotografico per antonomasia nasce per sfruttare una pellicola che, venendo prodotta in chilometri, costa meno.
Il formato 2:3 nasce da considerazioni in molti campi che trovano la giustificazione nella bellezza del formato che ha resistito a 100 anni, vicino ai 4:3 della carta e dal fatto che 1,5 e' una frazione precisa che permette, ancora una volta, il riuso di cio' che c'era.

Qualcuno oggi spaccia nuovi formati "ideali", come il 16:9-1.77777... .
Ma e' un formato assurdo per le foto, il solo obbiettivo dovrebbe costare il doppio a parita' di qualita' e renderebbe impossibili le verticali, non sarebbe il linea con la carta (4/3), i monitor (4/3) ed il cinema (22/9).. rendendo tutto piu' costoso.

Sara' per questo che alcuni insistono con i formati quadrati nati a fine 800?

sabato, giugno 13, 2009

Not only bug, but ant!


Bere cose dolci sopra un pc e lasciarlo per mesi senza utilizzo puo' far pensare alla regina che sia un bel posto per nidificare.... salvo che alla riaccensione dell'inverter...
BZAP!
Formiche flambe!

martedì, giugno 02, 2009

noci2




Perche' a distanza di mesi da un post
http://allarovescia.blogspot.com/2009/02/le-teste-di-noce.html
in cui illustravo l'impossibilita' di lavaggio, impossibilita' si guardi bene sostenuta dagli stessi venditori dell'orpello, ad oggi qualcuno deve riuscire a metterle in lavatrice?
http://www.ecoblog.it/post/8396/bucato-ecologico-lavare-con-le-noci-per-pulire-i-capi-senza-detersivo

domenica, maggio 24, 2009

iUnika fregatura..


iUnika fregatura..


Stanno guardando in molti al nuovo gadged: un netbook con pannelli solari.
Quasi tutti i commentatori riportano la notizia, buttandosi a pesce e innalzandolo come se sia possibile lavorare con i pannelli anziche' con la rete elettrica.... Stupidate.

La dotazione del piccoletto appare ben pasciutta:
ADSL,
Wifi,
CDMA-GPRS
10/100 Ethernet
64 Gb Flash hdd

1) Durante l’uso i pannelli guardano verso il basso non sono attivi.
Abbiamo gia' perso una scommessa.

Poi chiediamoci quanto pompa un pannello solare di 0,0368m^2? Un superbo monocristallino arriva a 2W di picco.
Quanto consuma il pc?
un affare simile, l'eepc, consuma 26W. Questo, avendo il procio inferiore e meno ram si attestera' sui 15/18. Dopotutto il display deve essere illuminato e la WiFi non va ad energia divina.
Visto che l'energia immagazzinata e' circa il 50% quella resa e in un giorno ci sono, da una finestra solo poche ore di luce risulta che mettendo il pc a CUOCERE sotto il sole in una finestra a ovest ci mette QUALCHE SETTIMANA a caricare… forse vi e’ da chiedere PERCHE’ mettere un pannello solare se non per ingrufolare l’ecologista a manetta.
Un simile pannello e’ un grado si e no di tenere attiva una MEZZA porta usb (5W) il portatile ne ha 3 da alimentare.

E' bello pensare che queste cose risolveranno i problemi del riscaldamento globale, inquinamento e la politica.
In un colpo solo.

mercoledì, maggio 13, 2009

Discarica!


Da parecchio tempo assistiamo al consumatore di poLLitica VERDE, similmente a quello degli acquisti e' un completo idiota.

discarica & termovalorizzatore
Tutti pensano che sia INGIUSTO l'inceneritore o la discarica.
Nel parlare citano la ricerca dello scienziato che afferma che i fumi sono nocivi, ricordano i disastri dell'impianto tal de tali....
OK, tutto vero pero' cosa fanno questi personaggi di propositivo?
Quali alternative prongono?
Oltre che fare marce petizioni ci danno una scelta?
NO!

Caro consumatore lamentoso mettiti nei panni del RE buono, nel legislatore o in qualsiasi alto ruolo che SUBISCA il popolino...

Milioni di persone trovano molto piacevole acquistare prodotti con la scatola molto bella. quadricromia, sberluccica e cromata. In milanese moderno packaging. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura.

Milioni di persone trovano molto bello anziche' andare dall'ortolano andare all'iper dove i peperoni sono confezionati con il polistirolo anziche con il giornale di ieri.. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura.

Milioni di persone trovano favoloso prendere dallo scaffale una confezione antitaccheggio anziche' chiedere ad un commesso. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura.

Milioni di persone vogliono un prodotto perfetto in tutti i sensi. GUAI se il prodotto presente anche il benche' minimo difetto estetico. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura.

Milioni di persone vogliono una SCATOLA che contiene il prodotto sia perfetta. Lamentele a pioggia se LA SCATOLA presenta anche il benche' minimo difetto estetico.
Bisogna quindi avere la scatola della scatola.
Sorpresi? e' pratica comune la doppia scatola: ancora prima di essere venduta fa spazzatura!
Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura.

Milioni di persone vogliono un prodotto perfetto e anche pulito come uscisse dalla fabbrica in quel momento. Guai se la confezione lascia qualche segno da pulire. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura.

Milioni di persone trovano molto figo i prodotti usa e getta: meglio risparmiare e poi cambiare che impegnarsi per un prodotto definitivo.
Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura

Milioni di persone trovano comodi contenitori da non ritornare.
Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura

Milioni di persone trovano giusto il metodo GDO.
Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura

Milioni di persone trovano che tutto cio' sia dovuto.
Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura

Milioni di persone trovano che Cambiare l'automobile piu' spesso di 20 anni sia ottima cosa.
Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura

Milioni di persone trovano che far i fighi con "l'ultimo modello" sia necessario.
Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura


Cosi' abbiamo molte tonnellate di spazzatura.
Cosa ne facciamo?

Le sotterriamo?
Come mettere la polvere sotto il tappeto, certo... Magari finiscono in falda
Abbiamo alternative?

Le bruciamo?
Certo, le annusiamo, magari ci causano qualche cancretto....
recuperiamo un po' di energia che se presa dal petrolio ci causerebbe cmq un po' di cancretti...
Abbiamo alternative?

L'unica possibilita' sarebbe di cambiare la testa alla gente. Compresa quella che si lamenta.
Gia' si lamentano ma poi hanno il prodotto "in" in tasca, hanno l'auto con meno di 5 anni, comprano le carote nel polistirolo e scelgono il prodotto dalla scatola appariscente.
Se tanto gli da fastidio, perche non boicottano queste cose che causano la necessita' di gestire la spazzatura anziche lamentarsi?
Perche' quando acquistano non scelgono il prodotto nel packaging ecologico o quel prodotto in vendita SFUSO, ormai una chimera.

Piu' facile fare una marcia di 2 ore ogni qualche anno e mugulare che tutti i giorni dover scegliere scientemente e insegnare a coloro che ci stanno vicino.

Ovvero non vogliono far fatica: Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura e l'inceneritore.......

venerdì, maggio 01, 2009

Cassandra vide il mercato afflosciarsi

Stavo ravanando nei .txt che riempiono i miei HDD e rileggo una cassandrata delle mie dell'anno 2002

All'epoca l'economia era in ripartenza con quel push up che arrivo' di gran carriera nel 2006 per rivelarsi quello che era: un'illusione.

Non esiste il problema della crisi americana dei mutui, ovvero non sono i mutui la causa ma l'EFFETTO!
Se prima la gente riusciva a pagare anche in condizioni border line poi non e' riuscita piu a farlo: dopo essere licenziati e' difficile, nevvero?

Se si guarda rispecchia cio' che dissi nel 2002!

Si parlava che la nestle' e qualche altro “grande cattivo” aveva licenziato in sudamerica molte persone dall'oggi al domani.

----------------------

Fai bene a inalberarti per le schifezze del mondo.... Ma attenta, guarda dietro alle apparenze.
Il 90% dei link che ci hai inviato sono carini, ma sono anche "bufale" in quanto guardano il dito e non l' elefante

La bufala non consiste che l' azienda tizio non usi bambini Indonesiani per cucire o non licenzi 500 peruviani, ma che cio' e' normale in quanto in quei paesi e' QUESTA la normalita'.
Tanto quanto lo era da noi solo 100 anni fa'.

Anziche' inalberarsi contro poche delle aziende che esportano la produzione, perche' non inalberarsi sull' esportazione di mano d' opera?

il 60% almeno delle aziende manifatturiere italiane con fatturato oltre i 10ME, esportano mano d' opera e quindi sono nelle STESSE CONDIZIONI. Senza dover disturbare le multinazionali da te citate.
Tutte le aziende che conosco, dai metalmeccanici agli elettronici, dal tessile al terziario sono tutti cosi' conciate.

Come identificarle? Come boicottare questa cosa?
E' straordinariamente semplice, tutte quelle nei cui prodotti compare la scritta made in China, Indonesia, Malaysia................ Insomma tutti quei paesi che non hanno una legislazione sul lavoratore funzionante, una cultura della vita tipicamente europea.

In europa infatti si e' generato spontaneamente quel tipo di protezione, comodo ma assai costoso. Poco dopo il medioevo, nelle repubbliche marinare ITALIANE, i ricchi proprietari delle flotte obbligarono i marinai a versare parte del loro salario per sostenere le famiglie di coloro che non tornavano piu'.
Usando i soldi degli altri per evitare di camminare nella disperazione fecero una cosa grandiosa.

In Inghilterra durante la rivoluzione industriale, spontaneamente, alcuni illuminati "padrun" inventarono gli asili aziendali (sembra una novita' del 2000, vero?), la malattia e altre cose che oggi in Europa diamo per scontate.
E' successo questo perche', comunque alla proprieta' oculata, fa molto comodo che il tessuto sociale, dove si vive, funzioni (contrariamente a cio' che dicono alcuni estremisti). E' in senso indiretto la cura del mercato interno. Nei Paesi del terzo mondo non esiste un vero e proprio mercato interno.

Sostanzialmente, ricordiamocelo, un oggetto viene prodotto nel terzo mondo perche costa MOLTO MOLTO MOLTO meno, tanto da costare molto meno anche dopo un trasporto lungo e difficoltoso. Spesso ai limiti della peripezia (es. la Intel in Malesia con i taxi).

Questo e' possibile perche' nello stipendio non sono comprese la mutua, la pensione, l' iva, l' irpef e quindi la scuola, le strade gli ospedali e i soldi per far studiare/mangiare i figli fino a 14 anni.
Altro che il pugno di riso!, il pugno in testa se non stai bene.

Se non si capisce questo, forse e' perche' non si vuole capire.

Poi venne il consumatore e cambio' le carte in tavola, il “padrun” che guarda il borsino ha ovviamente favorito il proprio interesse: dare al consumatore cio' che chiede per vendere di piu'!


Questo oggetto e' costruito in Polonia. Costa MENO
Abbiamo licenziato 300 italiani (es. Fiat) e assunto 350 Polacchi con meno indennita' e pretese.
Consumatore ti va' bene ? SI CERTO!

Questo oggetto e' costruito in Turkia. Costa MENO MENO
Abbiamo licenziato altri 300 italiani, compreso tuo cugino, e assunto 450 turchi con meno indennita' e pretese.
Consumatore ti va' bene ? SI SI (es. Pirelli) Chissenefrega del cugino!

Questo oggetto e' costruito in Korea. Costa MENO MENO MENO
Abbiamo licenziato altri 600 italiani, compreso tuo fratello, e assunto 800 Koreani con meno indennita' e pretese.
Consumatore ti va' bene ? SI SI SI! Mio fratello tornera' da mia madre..
Che bello il mio tv coreano! E' costato cosi' poco. Sono felice.


Questo oggetto e' costruito in Indonesia. Costa MENO MENO MENO MENO
Abbiamo licenziato altri 3000 italiani, compreso tuo marito, e assunto 4500 Indonesiani con meno indennita' e pretese e lavorano gia' a 12 anni.
Consumatore ti va' bene ? SI SI SI SI !! e' fantastico che mio marito sia licenziato perche' io possa comprare il telefonino a meta' prezzo: "che figata"!!



Questo oggetto e' costruito in ambarabakistan. Costa MENO MENO MENO MENO MENO MENO MENO MENO
Abbiamo licenziato altri 3000 italiani e assunto 3500 ambarabakistanesi con meno indennita' e pretese, lavorano a 9 anni e se hanno il raffreddore si possono licenziare.
Consumatore ti va' bene ? SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI !!
Ok Sei LICENZIATO.
Che BELLO ho comprato la borsetta a poco!!!



Perche' quei porci non mi assumo?
Perche' non mi danno lavoro, non e' un diritto?


Non e' un diritto, e' un'offerta che continui a rifiutare a te stesso.




Il giorno che in questi stati ci dovesse essere una qualita' di vita simile, anche se non vicina, a quella Europea, finirebbero di lavorare i minorenni e non sarebbero tiranneggiati i lavoratori, ma smetterebbero di lavorare come terzisti in quanto i costi del trasporto inciderebbero troppo.

A quel punto 2 strade: tornerebbero a produrre senza diritti oppure, se gli abbiamo fornito tecnologia, dovremo NOI abbassarci al loro livello. Dopotutto Acer, Samsung, MSI, LG &c vengono percepiti di qualita' europea.

E' inutile boicottare la fiat o la Nike, bisognerebbe che la gente accendesse il cervello su quello che fa' anziche' solo sul prezzo di quello che acquista o su quello che fa figo.

Il popolo pensa di essere FIGO.... ma si sta' martellando gli zebedei.

Purtroppo e' piu' facile prendersela con la Nike, che e' una e ben identificata che dover aprire l' elenco del telefono Occidentale e iniziando da AAkaner Andreas finire con Zabadia Zurlettoni dare dello stronzo a tutti (o quasi).
Oppure cercare di spiegare che quel file ricevuto via E-mail non e' il massimo facendo la figura del pirla perche' non ci si adegua alla moda imperante che vuole tutti cafoni e imbecilli.

Basterebbe fare delle legislazioni per le quali, a seconda della legislazione del paese, NON DEL NOME DEL PAESE, d' origine e/o indicatori certi (vita media, analfabetismo, mortalita' infantile,stipendio minimo) venissero applicati dazi d' importazione pesanti. Invece si stanno favorendo situazioni come quella della Cina, nelle quali a noi APPARENTEMENTE fa comodo importare GRANDI QUANTITA' di merci a basso costo. Pensiamo di poter poi inviare merce a costo stratosferico pensando di guadagnarci, ma essendo, rispetto ai loro, i nostri prezzi stratosferici gli venderemo sempre troppo poco. Il bilancio e' economicamente per noi pessimo. Perdiamo posti di lavoro perche gli abbiamo ceduto tecnologia. Perdiamo soldi perche' non possiamo competere con i loro prezzi ora che hanno la nostra tecnologia. I cinesi stanno comunque male. Noi peggio di prima.

Poi l'assurdo propagandato dai nostri media per tenerci tranquilli: perche' i cinesi ricchi dovrebbero comprare un telefono europeo costruito da huawei in cina anziche' un huawei originale cinese ad un quarto del prezzo? Perche dovrebbero comprare una scarpa nike dall'america anziche dalla fabbrica sottocasa?


Ma le scarpe le possiamo pagare meno....... ma non le possiamo piu' comprare, siamo stati licenziati.

domenica, aprile 26, 2009

ampollarum III- classe D

Si parla di roba squisitamente a transistor.... Perche la equiparo alle valvole?
Vediamo:

La ventata di libidine folle dei classe D e' finalmente finita...

Ma cos'erano?

Gia', ne hanno parlato in tanti ma pochi in realtà ha capito che cos'erano.

Vediamo di ricapitolare cosa sono le classi di funzionamento. Speriamo che qualcuno non ne abbia male di queste esemplificazioni eccessive.

La classe B consiste in un transistor, o qualsivoglia semiconduttore, in cui a riposo è sostanzialmente fermo. Questo vuol dire che quando dovrà erogare potenza nel passaggio per lo zero il transistor si spegnerà e si riaccenderà solo con un piccolo ritardo. Questa classe possiede un ottimo rendimento ma purtroppo una qualità tutt'altro che elevata.

La classe A è considerata da molti il massimo poiché il transistor non vanno mai a riposo ma il difetto consiste nel avere un amplificatore ottimo per le serate invernali o per cuocere le uova visto il notevole consumo energetico.

La soluzione per la maggior parte di amplificatori consiste nel polarizzare i finali in classe AB, una via di mezzo quindi, nella quale una piccola tensione viene comunque sempre applicata per evitare lo spegnimento dei transistor durante il passaggio sullo zero.

Da qualche anno gli alimentatori, per esempio sono tutti così quelli dei computer, anziché usare la strategia del rubinetto per dosare l'energia usano quella dell'interruttore. Se devo far passare tanta energia accenderò a spegnerò migliaia di volte l'interruttore di seguito. Se mediamente l'avrò tenuto più acceso la tensione salirà altrimenti sarà il contrario. Queste alimentatori vengono chiamati switching o pwm. Visto che gli alimentatori e gli amplificatori sono molto simili a qualcuno è venuta l'idea di applicare lo stesso concetto anche nel mondo dell'audio ed ha inventato la classe D. Per anni è rimasta poco più che una curiosità poi è successo che qualcuno si è accorto di questi piccoli mostri. In particolare quelli di una determinata marca sono stati chiamati amplificatori classe T ma noi, che sappiamo la storiella, li continueremo chiamare da maniera corretta: CLASSE D. Dopotutto la differenza nel dittering non cambia la sostanza.

Sostanzialmente è successo quello che era capitato con i valvolari negli anni 80: qualcuno aveva messo insieme dei giocattoli che suonavano incredibilmente bene, per essere dei giocattoli.
In particolare una serie di amplificatori sotto i € 100 in contenitore plastico aveva lasciato tante orecchie stupite.
In realtà la storia racconta sempre la medesima cosa: si era preso qualcosa di funzionante, un piccolo chip, si era dotato di un montaggio di alta qualità ed il prezzo era rimasto maledettamente basso e le dimensioni schifosamente contenute per via dell'elevatissimo rendimento della classe.
Utilizzando il 95% dell'energia prodotta dall'alimentatore quest'ultimo poteva essere meno della metà di un amplificatore tradizionale ed è comunque stupefacente vedere un oggetto grande con un telefono cellulare collegato ad un alimentatore relativamente modesto fare la voce così grossa.
Fiumi di inchiostro, anche sulle riviste specializzate, sono stati spesi sulla qualita' di questi chip, che di veramente buono hanno una grande potenza erogata.


Poi, così com'è iniziata, improvvisamente, è quasi finita la follia.

Ci si è resi conto che tutto sommato un amplificatore completo in un contenitore normale cominciava a costare una cifra tutto sommato vicino a quella di un amplificatore vero e si è cominciato a notare che pur suonando molto bene forse forse il vecchio amplificatore analogico era meglio e poteva raggiungere potenze decisamente superiori senza avere una serie di effetti collaterali.
Gia', la grande efficienza permette ad un alimentatore idoneo ad un 20W in classe AB di buttarne fuori quasi il doppio.... ma all'aumentare delle potenze le grandi forze in gioco, ricordiamoci che stiamo parlando di onde quadre, chiedono un pegno di generazione di RF non facilmente eliminabile: la qualita' viene a trovarsi pesantemente abbassata dal rumore.

Anche questa volta, come successo per le valvole, ci ha lasciato un'eredità.
Quando la complessità è veramente notevole e si hanno mezzi per poterla dominare il risultato è interessante, tanto interessante che oggi questo tipo di amplificatori viene regolarmente utilizzato dove serve potenza a basso prezzo con grande efficienza come ad esempio nei subwoofer nelle automobili o in molti radioloni che prima erano veramente conciati male ed oggi possono suonare un pochino meglio.

La classe D e' destinata a rimanere fra noi ma non come ALTA fedelta'.

martedì, aprile 21, 2009

Ampollarum II



Ampollarum II

Dopo le differenze storiche che influirono sulla progettazione esistono anche delle differenze specifiche fra i componenti a stato solido e le valvole.



Microfonicita'.
Le valvole sono componenti assemblate da altre parti di dimensioni discrete. Questo vuol dire che tutte le parti della valvola non sono fissate in maniera immobile ma tendono, se sollecitate, a muoversi. L' effetto collaterale di questa mobilità consiste nel fatto che le caratteristiche fisiche del componente cambiano se viene mosso in qualche maniera. Questo difetto può manifestarsi in maniera più o meno accentuata a seconda della posizione dell'amplificatore nel nostro ambiente. In sostanza se posto nelle immediate vicinanze delle casse parte del suono rientrerà come attraverso un microfono all'interno dell'ampli introducendo un segnale che assolutamente non desideriamo.

Potenza
Le valvole per uso hifi non sono solitamente di grande potenza: i 50Wattonzi (rms thd 0.01 continui iec) sono tutto sommato una rarita',
La potenza di un ampli è sostanzialmente dato dalla quantità di energia che in grado di erogare il suo alimentatore e di quanta di quest'energia finisce poi alle casse.
L'alimentatore è la parte più costosa di un amplificatore moderno. Negli ampli a valvole e' necessario un avvolgimento in bassa tensione per il riscaldamento ed uno per l'alimentazione vera e propria. con un aumento di costi.
Inoltre le basse potenze disponibili pongono spesso il progettista a tirare le valvole allo spasimo finendo per fornire una durata molto limitata a quest'ultime e/o alla continua necessita' di regolare il bias




Clipping
gli amanti del suono valvolari citano spesso questo vocabolo come giustificazione della differenza di suono tra gli ampli è stato solido e quelli fatti con le ampolle.
Forse costoro dimenticano che cosa significa il clipping!
Quando un ampli è chiamato ad erogare una potenza superiore a quella massima possibile l'erogazione cessa improvvisamente di salire e si stabilisce su quella soglia. Un po'come dire che se chiedo 100 W ad un ampli da 90 da questo continuano uscirne 90. Se gliene chiedo 200 continuerà a a tirarne fuori 90.
Negli amplificatori a transistor questa fermata è brusca ed assomiglia sull' oscilloscopio ad un'onda quadra. Nelle valvole, per tutta una serie di problematiche, la fermata è meno brusca.
Per questo motivo viene considerata più gradevole la distorsione introdotta da una valvola in saturazione che di un transistor.
Ma forse c'è qualcosa di sbagliato. La distorsione creatasi è comunque distorsione, un allontanamento dal segnale originario, una diminuzione di fedeltà, un'imprecisione e la tendenza a bruciare dei tweeter.
Questa differenziazione poteva essere interessante quando le amplificazioni non superavano i 3 o 4 W, la distorsione era lì in agguato e qualsiasi volume di ascolto portava con sé una grande quantità di clipping.
Oggi questa questione è un dibattimento assurdo: se l'amplificatore clippa si puo' comprarne uno più grosso. Un amplificatore anche peggiore ma in grado di erogare tutta la potenza di cui abbiamo necessità compirà comunque un lavoro migliore.
E questo il motivo per cui all'inizio degli anni 70 delle caratteristiche più richieste era la potenza, potenza che era necessaria, che 10/15 anni prima non esisteva.
Oggi che il raggiungimento di quella ventina di watt obbligatori per un uso ad alta fedeltà non è più una chimera, e se vogliamo qualcosa di abbondante come un centinaio di watt con l'elettronica moderna non è più un valore così strano e parlare di amplificatori che vanno in saturazione in continuazione e' quantomeno assurdo.

Alcuni parlano anche di velocità di risalita, o altre esoterate della valvola come se fosse una cosa unica in possesso di codesti oggetti. Vale forse la pena ricordare che per uso casalingo le valvole in regolare produzione utilizzabili sono poco più che una decina mentre solo i transistor nomenclati in maniera standard assommano a qualche decina di migliaia e fra questi ci sono dei campioni che possono trattare dei segnali a velocità tali per cui diviene importante persino la lunghezza della saldatura, figuriamoci cosa potrebbe fare una valvola ne stesse situazioni con i suoi piedoni. Ai transistor propriamente detti possiamo aggiungere qualche centinaio di campioni dei pesi massimi chiamati hexfet, mosfet, j-fet e svariati chip.



Ma la cosa più fastidiosa, quella più tipica, quella che REALMENTE cambia il suono dell'ampli, una di quelle che innalza il costo di un amplificatore a valvole decente oltre alla cifra che noi vorremmo spendere si chiama trasformatore di impedenza.
La valvola esce con alte tensioni e piccole correnti.
Per gli altoparlanti moderni serve il contrario.
Che fortuna, vero?
per ovviare a questo problema su utilizza un trasformatore.
Si noti che tutto il suono entrera' nel trasformatore come elettricita' incanalato in una "bobina", verra' trasformato in flusso magnetico che girera' nel ferro, ed uscira' come elettricita uscendo da un'altra bobina.
Questo giro di giostra assai laborioso ha una problematica chiamata ferro. Il ferro va benone se noi intendiamo trasportare un segnale sempre simile se stesso, una sinusoide per esempio come quella che alimenta i nostri lampadari, altrimenti una piccola problematica chiamata curva di premagnetizzazione ci fa scoprire che quel ferro, sebbene trattato in tutte le maniere possibili conosciute, ci pone il problema del fatto che restituirà non lo stesso segnale in ingresso ma un qualcosa di diverso appiattito, inclinato o tirato su a seconda di un apparente caso. Una parziale soluzione è di utilizzare un trasformatore decisamente superiore a quello che sarebbe necessario, così facendo questo il componente più costoso dell' amplificazione a valvole.

Esisterebbe una scappatoia al trasformatore d'uscita e quindi ai disastri che esso compie: i valvolari in configurazione OTL. Il difetto consiste nella difficolta' progettuale: un cantinaro qualsiasi, come la maggior parte dei proponenti di apparecchi a valvole, non e' in grado di assicurare la necessaria progettazione ed il conseguente montaggio. Quelli che funzionano veramente sono di un piccolo pugno di aziende che chiedono il costo di un'autovettura di rappresentanza... Oltretutto quando spendo 25.000 euro di ampli siamo proprio sicuri che sia il massimo? Se anche solo mi viene il dubbio del contrario?


Questo giro turistico ci ha praticamente descritto una realtà:
l' amplificatore a valvole può suonare anche ottimamente, se non fosse per il trasformatore di uscita, in maniera identica ad un amplificatore a stato solido.
Esiste però una differenza molto importante! Per ottenere lo stesso tipo di suono occorre spendere almeno il quadruplo. L' alimentazione dovrà essere più generosa, il trasformatore di uscita costerà come una seconda ed una terza alimentazione e le valvole dovranno essere dimensionate generosamente per evitare la fine precoce.
Con un migliaio di euro si comprano ottimi amplificatori a stato solido, macchine che assolutamente sono eccellenti sotto tutti i profili. Si può trovare anche qualcosa di molto buono spendendo la metà.
Non vedo perché per ottenere le stesse prestazioni io debba spendere cifre nell'ambito di 3 o € 4000 necessari per ottenere le stesse performance ma con l' optional incluso dello snobismo.

Oltretutto con quella cifra posso anche pensare di fare una cosa ancora più snob, SNOOBBISSIMA che con
le valvole mi viene male da pensare: un amplificatore in classe A pura a FET (http://www.q-lectronic.com/classe.html).... un vero scaldino per orsi polari!

giovedì, aprile 16, 2009

Ampollarum I






le valvole, dopo un periodo di oblio (anni '70) hanno fatto il loro rientro nel mercato dell'HiFi.
Da allora i sostenitori della superiorità delle valvole e gli amanti dei transistors si picchiano dandosi l'un l'altro degli infedeli, degli ignoranti e quan'altro, usando clave verbali, pagine di giornale e nuove armi internettiane.
Il popolino va sempre a cercare lo scontro frontale tra fazioni opposte: valvole contro transistors, MacOS contro Win+NT, canon contro nikon (e se la migliore fosse minolta?), Coppi e Bartali per non parlare del calcio.
ma santa pazienza.
La religione non dovrebbe mischiarsi con le questioni tecniche, no?

La domanda se e' meglio un ampli valvolare od uno a stato solido e' lecita.
Meno lecite sono le risposte che spesso si danno.

Ma forse e' meglio chiedersi perche' l'evoluzione ha fatto si che le valvole prima siano scomparse e perche' siano ancora fra di noi. La prima risposta e' abbastanza ovvia, qualsiasi evoluzionista sa' che la risposta e' che le cose scompaiono perche la competizione finisce male per qualcuno e meglio per altri.
Ma la rinascita? La risposta e' ancora una volta nel confronti bislacchi.

Andiamo per ordine.

Premesse:
1) un buon apparecchio HiFi dovrebbe essere in grado di suonar bene un po' tutta la Musica, senza preferenze. Quando raccontano che tale apparecchio e' per un determinato tipo di musica vuol dire che funziona MALE. Spesso affari mezzi morti venivano venduti per la classica, certo che poi un bel brano con del BEI timpani o i miaglolii della serenata per gatti vedano sprofondare qualche parte del cifone malfatto.

2) un buon AMPLI HiFi dovrebbe essere in grado interfacciare bene un po' tutte le casse, poiche' se ve ne sono di rognose come le ottime canton o per bene come le JBL, molte casse hanno una variazione d'impedenza importante.

3) buon AMPLI HiFi deve figurare discretamente nelle misure. Queste sono state piu' volte colpevolizzate da protointenditori che dopo aver notato che ampli ottimi sotto alcune misure suonavano male... coglievano la palla al balzo decretando che le misure, TUTTE e senza scampo, non servivano a nulla per poter vendere bidoni che mai avrebbero ben figurato nei test.
In realta' negli anni 70 si era puntato tutto sulla misurazione di cio' che mancava: la potenza, la linearita', la distorsione. Si erano così create delle misure facili da utilizzare per poter velocemente dare una dimensione a queste cose. All'inizio degli anni 80 queste procedure di misurazione erano state portate come "verità rivelata" allo spasimo. Un ampli era buono solo se aveva certi numeri molto grossi ed altri molto piccoli. La stessa cosa che sta capitando oggi con i pixel delle macchine fotografiche. Nulla di nuovo sotto questo sole.
Ovviamente i costruttori avevano seguito il pubblico nel presentare ampli, soprattutto nella fascia economica, che ottemperassero queste richieste. Costruito NON per ascoltare musica ma per essere ottimo sotto LA misura in voga. Il risultato fu di trovare molti amplificatori che suonavano molto male nonostante avessero molti watt e poca distorsione nelle condizioni di test.
Le misure, come tante altre cose, vanno interpretate. Il numero in se non vuole dire nulla.... tranne forse il 42.

4) semplicità e complicazione. Un progetto complesso non è necessariamente complicato lo diviene quando la capacità progettuale del team di sviluppo viene sorpassata dalla capacità necessaria a metterlo a punto.
Non è un giro di parole. Ciò che voglio dire è che spesso si è giudicato un amplificatore sulla base della sua complicazione ovvero delle caratteristiche mostrate. Se per mettere a punto un oggetto composto di poche parti è necessaria una competenza relativamente modesta quando l'oggetto diviene molto diverso le capacità necessarie sono completamente diverse.
Per questo motivo fino agli anni 70 di amplificatori erano solitamente di un paio di stadi, avevano pochi componenti, anche meno di 10, e le formule matematiche per descriverli erano agli inizi. Negli anni 80 ci si è trovati con amplificatori dotati di molti stadi e magari un centinaio di componenti. La capacità di far funzionare un oggetto del genere è tutt'altro che banale.






Chi ha capito le frasi di cui sopra, principalmente storiche, forse ha già sospettato, addirittura compreso, dove sto andando a parare. Non sono state motivazioni tecniche ma di consuetudine ciò che ha permesso la rinascita delle valvole.


Se andiamo a vedere gli schemi delle amplificazione valvole vedremo che tipicamente consistono, per ogni canale, di una sola coppia di componenti attivi: il pilota ed il finale. Questa configurazione è tipica anche della prima generazione di amplificatori a transistor. La motivazione di questa scelta è molto semplice: da un lato è una scelta di carattere economico, ricordiamo che all'inizio i componenti attivi erano assai costosi, dall'altro questo tipo di schema non permette molte variazioni sul tema e salvo stranezze si può tentarne la costruzione partendo da valori base già sperimentati e andando a tentoni provare di farlo funzionare in maniera ottimale. Per questo motivo molti autocostruttori hanno scelto di cimentarsi con le valvole.
L'effetto negativo del utilizzare una componentistica così ridotta all'osso consiste, com'è ovvio, di non poter avere delle prestazioni particolarmente elevate.

Così sostanzialmente è successo questo:
mentre le amplificazioni a transistor andavano verso una complicazione sempre più fine a se stessa e necessaria per il nascente consumatore (alias idiota) lettore di numerini, qualche cantinaro, utilizzando vecchi schemi, mise insieme dei piccoli amplificatori dal suono assolutamente interessante... se visto in quell'ambito.
Il confronto fra attrezzi dal costo non alto e ottimi numeri ma suono cosi' cosi' contro oggetti decisamente snob e demodè, dalla potenza ridotta ma da un suono discreto fece scalpore.
Da questo scontro sono nate molte scuole in antitesi fra loro:

I costruttori di amplificatori a stato solido hanno imparato parte della lezione, in molti casi sono divenuti molto più semplici ma con un suono migliore. Questa e' la vera eredita' delle valvole. basti vedere lo schema di un ampli di fascia alta oggi.

Ancora, altri costruttottori di roba a transistor hanno abbandonato la questione della potenza a tutti i costi, ormai se non aveva almeno 100W non era buono, e hanno prodotto oggetti dal costo molto basso ma assolutamente squisiti come rotel e NAD, per citare un paio di semplici 20W dotati dei piu' banali finali che la storia ricordi i 2n3055.

Alcuni grandi case cavalcando l'onda delle ampolle hanno presentato amplificatori complessi come i migliori a transistor riuscendo a cavare un suono decisamente buono ma ottenuto ad un prezzo decisamente da nababbi. Per esempio l'acoustic research. Questa cosa ha spinto le quotazioni della valvole in se verso l'alto, e' la storia dei lemming. Se costa deve essere buono, per estensione le valvole sono tutte buone.

Altre strade hanno portato a una complessità eccezionale, come la tecnologia ACE BASS, dai risultati straordinariamente buoni. Ma questo è stato possibile solo grazie a capacità progettuale decisamente fuori del comune e i componenti a stato solido. Un obbiettivo impossibile da ottenere con le valvole.

Nel frattempo la qualità media dell' oggetto amplificatore è andata sempre più calando poiché la gran parte della popolazione si è disinteressata dell'epopea del buon ascolto di in favore del tanto al chilo. Nuova situazione idonea per il riaffermarsi del ben costruito.


Come esempio del fatto che il suono va paragonato a qualcosa di di buono per definirlo ottimo: alla fine degli anni 80 costruii un amplificatore su chip (tda2008) in classe B (bleah!) da 6W pontato (16Watt) che stupi' parecchia gente. Il tda 2008, poca spesa tanta resa, alimentato generosamente e montato in confezione bizzarra ma curata suonava discretamente SE PARAGONATO a molti altri ampli da auto dichiarati da 100 o 200W ma dotati di survoltori decisamente MAL progettati ed installati peggio da sedicenti elettrauto. In soldoni non e' che il mio ampli andasse bene, anzi, ma rispetto ad un cinesone dai grossi numeri era una favola.

Lo stesso successe agli ampli valvolari: stupirono non perche' eccezionali ma perche', tutto sommato, non suonavano male e comunque meglio di realizzazioni poco curate sul fronte del suono.

lunedì, aprile 13, 2009

ECCCologia!



Alla radio, su alcuni blog e in altri luoghi ho sentito dare grande risalto a questa stupidata come il massimo dell'ecologia.
In bici seriamente dubito che possa entrare in funzione, la cara e vecchia dinamo e' tutta un'altra cosa.
In moto.... dove pesate che prenda l'energia l'elica se non dal contenuto del vostro serbatoio?
Possiamo considerare un caricabatteria A BENZINA per il telefonino ECOLOGICO?

Ma i neuroni li hanno usati per farne elastici da fionda?



L'ecologia e' una strada in salita che nessuno vuole fare.
E' piu' bello pensare che qualcuno inventi la medicina a tutti i mali senza che ci sia richiesta FATICA. no?

domenica, aprile 12, 2009

Canon 590 is



Questa che vedete e' la resa della canon PowerShot A590 IS
i dati di targa parlano di 8,0 megapixel

sul catalogo NON SI PARLA ROBOANTE come i non marchi.

Risolve molto correttamente la riga da 1,9, ed e' praticamente un record per la fascia appena oltre i 100 euri.

il rumore e gli artefatti sono bassi.

I casi son 2:
O va veramente meglio di altre o il procio ci sta' a frega'
:-)

la risoluzione e' circa il 23% delle promesse....

Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. E' un gioco. Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla. Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.

venerdì, aprile 10, 2009

ECCOlogia!





Quando si vede qualcosa di ecologico, come ecoblog, grillo o i giornali tutto sembra semplice:
Per inquinare meno basta PENSARE ecologico, ma a fare la spesa si usa l'auto.
Per inquinare meno basta produrre meno spazzatura: ma poi si va al supermercato dove ci sono i blister antiatomici.
Per inquinare meno basta andare a piedi nella domenica ecologica, poi alla sera si prende l'auto per andare alla pizzeria fuoriporta...

Per inquinare meno basta un caricabatteria da 60 euri!


Se facciamo i conticini, ancora una volta evviva l'ecologia... del marketing

in realta', finita l'esaltazione e' CB da 220 universale con riserva di carica e con il plus del sole.



Se l'output e' 5V vuol dire che contiene batterie da 6V (1,2V/cella) 2200mAh.
L'unita' solare pompa 200mA (5V) in pieno sole di mezzodi' ed e' credibile.
Visto che il rendimento delle batterie e' circa il 60%
Visto che non possiede un inseguitore
Visto che abbiamo di mezzo un CB
Visto....

Quanto e' utile un affare che dietro ad una finestra provvidenzialmente rivolta ad ovest ci mette 10 giorni a caricarci il cellulare?

solare non e' ecologico, e' solo solare.
Ed e' inutilizzabile per un uso quotidiano.


Come sono cattivo.... :-P

lunedì, aprile 06, 2009

puzzoni?








Vediamo un po', leggiamo seguento l'elenco che volvo ci indica come i cantieri che seguono la nuova idea...

Azimut Yachts
Abati Yachts
Cranchi
Fiart
Salpa

mi sono rotto!

Nessuno vedibile senza flash!!!!
possibile che chi desidera un affare da 300.000 euri venga accompagnato alla porta da un cafone che dopo NON aver ottemperato agli standards, ti sbatte fuori?
Chissa' se anche in produzione e' usato tale metodo: bocchettone quadrato per il gasolio che non accetta le pompe standard? impianto elettrico a 45V, lampadine speciali e cellulari che esplodono?

Andiamo in uno stato piu' avanzato tecnologicamente, in USA dove non mi bloccano:
il rinomato cantiere chris craft ci illustra che a 31 nodi 13.26 m di barca del peso di 11,431 kg (manco fosse una vela: hanno usato il pongo?) con il serbatoio a secco, 300 su 1,514 liters, brucia 121 litri/ora.

Come dire che per percorrere 31 miglia, 57 km, occorrono 121 litri in condizioni ideali.
Chi si intede di nautica sa che con il mare normale, il serbatoio pieno, 3 o 4 persone a bordo, vuol dire che 150 litri esara' la norma.

In automobilese vuol dire 2.5 litri al km...

Volvo penta asserisce che e' gran cosa.
Davvero?


vediamo un po'
un affare lungo pesante 73.900Kg lungo 37,57 metri con 3.8 litri al km, praticampente consuma poco piu' che la barchetta, viaggia a 800Km/ora.
cosa e'?
un Airbus a320 con 180 passeggeri a bordo.

Troppo impegnativo andare cosi' veloce?

Boh, consoliamoci con un atr 42!

lunghezza 22,67 m velocità massima operativa 304 kts tas apertura alare 24,57m velocità di crociera 220 kts ias altezza 7,58 m tangenza pratica 25000 ft peso a vuoto 11250 kg quota di crociera da 16000 a 23000 ft peso massimo al decollo 18600 kg consumo orario in crociera 540 kg/h autonomia 1611 km

Ricapitolando:
I giornali che hanno tanto parlato di un'innovazione bestiale, il marketing che dice che e' tutto BBello VVerde e che coinsuma poco....

Ci stanno dicendo che una PICCOLA barca ultratecnologica superesaltante consuma come un grosso aereo e piu' di uno medio da 50 posti.

un'altro esempio della presa per il culo dell'impegno verde dell'azienda di turno.

Un tale sprolquio ci stava se la riduzione era veramente interessante, certo che progettare pianoforti assemblati da muratori e pretendere che viaggino a 30 nodi solo perche' ci si pianta due o tre motori da 500CV a poppa non si ottiene nulla.
L'ecologia non consiste nel passare da un consumo di 850 litri a 750 per fare 300Km con una barca di 13 miseri metri, ma di passare ALMENO a 150-300 solo per parlare di vantaggio in questa maniera roboante.

Cio' non si ottiene montando le eliche progettate per i siluri della marina italiana nei primi del 900 e spacciandoli per novita'. Gia', i siluri erano elettrici e dovevano andare dritti, cosi si invento' il sistema bielica controrotante.
Dopo molti anni, nel 1936, furono utilizzatidei piedi derivati da cio' su dei barchini esplosivi, vedi foto. Se guardate assomigliano in maniera IMPRESSIONANTE agli IPS.

Forse se si evitasse di aver barche quadrate e tozze, costruite in bassa tecnologia con carene identiche o quasi agli anni 40 si riuscirebbe a far qualcosa.

Gia' nel 1964 sul Lario entra in servizio un giocattolo, significativamente battezzato "Freccia del Lario", consuma come questo inquinante IPS ma e' lungo ben 21 metri pesa 31,63 t e vola a 35nodi.
Vuol dire che tutta la grande mennata della volvo penta e' piu' inquinante, piu' alta nei consumi, della tecnologia degli anni 60 che riesce a var viaggiare una barca grande il doppio e grossa il triplo con lo stesso gasolio.
Certo che la larghezza necessaria ai foil e' ingombrante all'ormeggio, ma un imbarcazione da 21 metri da 31t con lo scafo piatto e motori ips non puo' che consumare il doppio o il triplo. Se si montassero i nuovi motori common rail sulla "Freccia del Lario" dotata di motori da camion d'epoca e magari eliche piu' moderne fresate con il CNC la differenza potrebbe essere ancora maggiore.

Le barche recenti sono fatte per stare in porto, il resto, proclami frizzanti compresi, e' noia.


Quando sentite verde vuol dire che non hanno niente altro da dire.

lunedì, marzo 30, 2009

test *ist dl




Questa che vedete e' la resa della *ist dl con l'obbiettivo zoom di serie.
Non e' perfettamente sovrapponibile con i precedenti test in quanto usa i miei settaggi che spesso portano ad artefatti per eccesso nella maschera di contrasto e provocano moire'. non avevo voglia di riportarli a 0.

i dati di targa parlano di 6Mpixel.
Risolve perfettamente quella da 1.9 in qualche maniera sembra in alcuni punti risolvere la 3.4 ma e' una bufala :-)
il rumore e gli artefatti sono contenuti.
la risoluzione e' il 30%.


Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla. Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.

sabato, marzo 28, 2009

nikon 3000






Questa che vedete e' la resa della Nikon 3000
i dati di targa parlano di 3.2Mpixel


Risolve molto a tentoni la riga da 0.85 megapixel facendo un tentativo sfigato su quella da 1.9.

il rumore non e' particolarmente duro e gli artefatti sono contenuti.

Vi e' da chiedersi cosa ci azzecca il numero tanto in evidenza sulle macchine, sui cataloghi nella pubblicita', nei discorsi da bar con la qualita' del prodotto.
Dopotutto abbiamo visto macchine dichiarate il triplo fare una figura ben piu' modesta di questa.
Oltretutto questa e' una macchina "base"!

Esiste un fatto PREVISTO che all'aumentare della risoluzione del sensore devono alzarsi al quadrato i costi dell'ottica. Se non accade e' vero il contrario:
All'aumentare della densita' la qualita' si abbassa: A parita' di obbiettivo aunentando i pixel la definizione diminuisce.




Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. E' un gioco. Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla. Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.

mercoledì, marzo 25, 2009

martedì, marzo 24, 2009

test nikon D60




Questa che vedete e' la resa della D60 con l'obbiettivo di serie.
i dati di targa parlano di 10Mpixel.
Risolve e perfettamente quella da 0.85 in qualche maniera sembre in alcuni punti risolvere la 3.4 la riga da 1.9Mpixel sembra muta.
il rumore e gli artefatti sono contenuti.

Un risultato strano che potrebbe risultare dal disallineamento di parti dell'ottica od essere il motivo per il quale questa macchina ha la peculiarita' di essere venduta con 2 zoom di primo equipaggiamento con la stessa escursione: forse l'obbiettivo piu' economico e' idoneo ad un sensore meno denso. Oppure ad un ripetuto (3 foto) errore di focheggiatura da parte mia.

Sarebbe interessante averne fra le mani un'altra, ad occhio non mi sembrava che andassero cosi' Vedro' se sara' possibile.


Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla. Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.

domenica, marzo 22, 2009

Pollitica^2


Leggo una curiosa intervista rilasciata da un don:

Dice cose bizzarre.

"Anzitutto, non rifiuto mai un’intervista quando si tratta di smascherare la Lega Nord, ovvero il partito più sostenuto da analfabeti"

un pastore di anime che anziche' aver pena di loro ne ha sdegno.



l' uso del lemma "mammona" durante l'intervista.
Il termine mammona viene usato nel Nuovo Testamento per personificare il profitto, il guadagno e la ricchezza materiale. nelle ultime edizioni si tende a tradurlo in italiano visto che e' ARAMAICO.
prossimamente utilizzera' i kanji Un'altro modo per porsi vicino alle anime da guidare?




"Non c’è una virgola del Vangelo che possa conciliarsi con una virgola della sub-cultura pragmatistica della politica leghista."

Non vi sono cose da dire: salvo l'uso volutamente offensivo di sub-cultura pragmatistica, non si puo dire certo che vi siano partiti politici oggi in italia in linea con cio' che dice il vangelo. La sub-cultura pragmatistica di sinistra che ha creato la sub-cultura pragmatistica del PDL che non e' certo diversa dalla sub-cultura pragmatistica della vecchia DC che era certo mammona.
O forse e' meglio chiamarle AZIONI e INTENTI.



"seguendo l’onda di emigrazioni che hanno sempre accompagnato la storia da millenni"
che causarono tanto sangue, ricorda...
Il mondo non e' perfetto, disquisire se e' meglio gestire i flussi migratori o accogliere li turchi e' difficile. Oltretrutto i risultati sono difformi a seconda della zona.


"Non so se esista in Europa o nel mondo un altro governo “democratico” composto di un partito “xenofogo” come la Lega"
Se intende come regolamentazione degli immigrati le faccio un elenco di SPIETATI fra quelli da me visitati o con cui ho lavorato.
USA
Inghilterra
URSS (ho preparato dei visti)
CINA
jappone
egitto
turchia (mo si sono ammorbiditi)
UAE
vuole che proseguo?




" le ragioni del successo della Lega. Ragioni talora tanto complesse quanto inutili, tanto profonde quanto insignificanti."

Amettendo per un semplice istante che la lega sia tutto il male dell'universo politico il fatto che consideri insignificante il motivo per cui milioni di persone operano una scelta, mi preoccupa.
Se Milioni di anime, abbiano deciso di aderire al male dovrebbe essere molto importante per lei.
La comprensione dovrebbe essere uno dei motivi che l'ha spinta a diventare pastore di anime.
La comprensione è quella che fa avvicinare le persone.
Negare la comprensione sta negando il suo stesso mestiere che quindi per lei e' insignificante.
L'amore cos'e' per lei?



". Basterebbe ridare un po’ di cultura alle masse ignoranti per togliere terreno fertile alla Lega. Ciò che veramente mi preoccupa è il basso livello culturale della gente"

Sul fatto di preoccuparsi per il basso livello culturale della gente possiamo essere d'accordo, ma non penso che aumentando il livello culturale si possa cambiare le motivazioni profonde che hanno spinto milioni di persone in una direzione, soprattutto se all'interno di quei milioni di persone non ci sono solo persone dei bassifondi. Altrimenti vorrebbe anche dire che visto che a Sesto San Giovanni dove vi erano i più umili e i piu' ignoranti votavano in massa il PCI il comunismo è roba da ignoranti. Visto che la scolarizzazione aumenta e la cultura di conseguenza il corollario porterebbe pensare che più aumenta il livello culturale più ci si sposta verso la lega.
Ovviamente non ci crede nessuno però sarebbe la conseguenza diretta del siginficato di una frase invece solo tesa allo sdegno, o permettendomi un francesismo, a rovesciare letame su ciò che si considera l'avversario.

Qualcuno disse che i poveri, di spirito, di censo, di cultura, di forza, i reietti, insomma i piu'... dovessero andare a Lui. Sto' pretazzo li identifica e poi tira la coda e giu' una valanga di insulti verso costoro.


SPERO che gran parte di ciò che è scritto in queste pagine sia un mal intendimento fra l'intervistato ed il redattore altrimenti vorrebbe dire che mai quella persona potrebbe essere ministro di Dio poiché anziché aiutare le proprie pecore le disprezza e li tiene lontane con parole arcaiche, poco usate ed estranee alla propria lingua. Tiene lontane le anime volendo NON capirne le ragioni. Tiene lontane le anime prendendo posizioni politiche con astio.


Persino Don Camillo non arrivava a tanto neppure quando gli venivano le scalmane.

Ma forse lui, per quanto un'invenzione, era un PRETE.



mercoledì, marzo 18, 2009

Babylon 5




Produzione: USA, 1993-99


Ai tempi in cui è iniziata, Babylon 5 era diversa dalle altre serie di fantascienza. Mentre gli episodi di una produzione televisiva sci-fi standard in quel periodo avevano solo rimandi blandi e non vincolanti agli episodi successivi, Babylon 5 è stata forse la prima serie concepita come una lunga trama che si dipana nelle cinque stagioni che la compongono con echi che si propagano ben oltre.
una forma di continuità temporale, portata alle estreme conseguenze, benché ogni episodio sia autoconclusivo e, entro certi limiti, visibile per proprio conto, di fatto l’intera serie costituisce una vicenda unica che si snoda nell’arco di cinque anni (per un numero equivalente di stagioni).
Quasi in ogni episodio di Babylon 5 ci sono eventi che sono legati in uno o più dei successivi, i personaggi si evolvono e cambiano nel corso degli anni
il trucco, la "figata", e' quello di aver pianificato a tavolino e in anticipo la storia di cinque stagioni

babilon 5 e' la quinta stazione spaziale
5 sono le stagioni
5 sono gli interpreti cardine umani
5 sono gli interpreti cardine non umani
5 sono gli anni della narrazione
5...


Poi non vi e' l'errore inventato da star wars e mutuato in moltissimi film: l'astronave se rolla non cambia direzione ma ruota sul proprio asse continuando a muoversi nella direzione iniziale. Come dovrebbe essere di norma nello spazio.

La messa in onda di Babylon 5 in Italia è stata alquanto discontinua: Rai Due ha trasmesso nel 1999 a ora tarda con una frammentazione spaventosa. Io ne sentivo parlare nei forum, nelle fanzine d'oltreoceano eccetera ma non ero mai riuscito a vederne neppure una puntata.

Oggi GRAZIE al P2P ho potuto vedere cio' che incredibilmente non era stato trasmesso prima, negatomi dagli orari tardi e a rimbalzo (che avrebbero mortificato il VTR) ed a tagli opinabili. Certo avrei potuto ordinare i dvd, circa 400 euri + 12 di TNT, ma spendere tale cifra per qualcosa che non conoscevo era da imbecille. Anche adesso che reputo la serie ottima rimarrei a dire che 400 euro sono veramente TROPPI.

Diciamo che il prezzo giusto per tale cosa, dopo aver sistemato il gamma che e' sballato e l'audio dei doppiatori (anche nel ridoppiato) da sistemare e' fra i 50 e i 90. Dopotutto un dvd18 (flipdisc) porta circa 6 ore di qualita' accettabile (ricordiamoci del' NTSC) equivalenti a 10 episodi, 12 dischi per un prodotto che in italia e' sconosciuto, ma e' comunque di terza mano, Rai e successivamente Sat, sarebbero soldi arrivati nelle casse del'industria dei contenuti. Meglio tanti poco che nessun tanto, no?


Ora non capisco un'altra cosa: per quanto riuscito, non capisco perche' trasmettere 7 o 8 volte DI SEGUITO il tenente colombo, rimasticare cose insulse e noiose quando molti telefilm ben fatti rimangono nel cassetto.
Certo il target di bruttifull e' diverso da babylon o dalla signora in giallo. Ma penso che di fronte alla 400 replica di broken arrow, alla 700tesima di toto' ( incredibilmente e' qualche mese che ci graziano) alle rimostranze della dragqueen defillippi forse un posto roba come questa nei passati 10 anni ci stava.

lunedì, marzo 16, 2009

Statistiche

In ogni tanto mi piace vedere le statistiche dalla nascita ufficiale di questo blog avvenuta nel 2007. Da allora sono passati 300 post


Le statistiche sono dall'inizio delle attivita' ad oggi 1 marzo
26.369 Visite
17.651 Visitatori unici assoluti

42.485 Pagine visualizzate
1,61 Media pagine visualizzate




la statistica dei browser Continua ad essere esattamente al contrario di quello che dicono le cifre ufficiali dei vari giornali asserviti al più grande pagatore di pubblicità della storia umana. Oltretutto la statistica dei miei visitatori anche più ragionevole: se è consigliabile utilizzare opera per andare sul Web non è altrettanto consigliabile usare l'ultimo browser fatto dalla grande g, essendo ancora una beta non può che avere dei problemi di gioventù. Le statistiche ufficiali invece danno opera intorno all'1% sorpassato dal pulcino appena nato nell'arco di tre giorni.

Se poi sommiamo tutti browser mobili scopriamo che quasi l'1% delle visite e probabilmente fatto da una macchina in mobilità.
Firefox è più usato di Explorer: sarebbe consigliabile una maggior forchetta soprattutto tenendo conto che molti usano ancora il 6.

statistica a settembre

1. Firefox 6.213 43,32%
2. Internet Explorer 6.021 41,98%
3. Opera 1.437 10,02%
4. Safari 427 2,98%
5. Mozilla 175 1,22%
6. Konqueror 25 0,17%
7. PPC; 240x320; HTC_P3450 15 0,10%
8. Camino 6 0,04%
9. Netscape 6 0,04%
10. Chrome 5 0,03%
11. Mozilla Compatible Agent 5 0,03%
12. Playstation 3 4 0,03%
13. (not set) 1 0,01%
14. 1 1 0,01%
15. HPiPAQhw6900 1 0,01%

Statistica al 25 dicembre

1. Firefox 9.106 44,72%
2. Internet Explorer 8.240 40,47%
3. Opera 1.993 9,79%
4. Safari 597 2,93%
5. Mozilla 188 0,92%
6. Chrome 152 0,75%
7. Konqueror 31 0,15%
8. PPC; 240x320; HTC_P3450 16 0,08%
9. Playstation 3 8 0,04%
10. Camino 7 0,03%
11. Mozilla Compatible Agent 7 0,03%
12. Netscape 6 0,03%
13. SeaMonkey 5 0,02%
14. Playstation Portable 2 0,01%
15. (not set) 1 > 0,00%
16. ???1 1 > 0,00%
17. HPiPAQhw6900 1 > 0,00%



Statistica solo di febbraio
1. Firefox 1.252 51,65%
2. Internet Explorer 819 33,79%
3. Opera 147 6,06%
4. Safari 109 4,50%
5. Chrome 86 3,55%
6. Mozilla 5 0,21%
7. SeaMonkey 3 0,12%
8. Camino 1 0,04%
9. HTC_P3700 Opera 1 0,04%
10. Konqueror 1 0,04%


La statistica dei sistemi operativi conferma l'ipotesi fatte sopra. È da notare che gli utenti linux non sono poi molto meno degli utenti del Mac. l'iPhone comincia ad apparire nonostante che i possessori di Tim abbiano costi mostruosi. Come si vede ci sono ancora alcuni utenti che utilizzano MSDOS (101) e 652 altre volpi che utilizzano ORA Windows 2000. Per chi non e' avvezzo vorrei ricordare che Microsoft sconsiglia caldamente l'uso di questi due sistemi operativi per andare sul Internet poiché non tutti gli aggiornamenti vengono fatti. Alcuni dei bug rimasti sono alquanto prurigginosi, non vengono corretti poiché per farlo occorrerebbe investire su un prodotto che è morto. Molto meglio cercare di travasare quegli utenti, che diverrebbero paganti, sull'ultimo nato: vista.

XP 19.617 81,18%
2. Vista 3.564 14,75%
3. 2000 652 2,70%
4. Server 2003 174 0,72%
5. 98 94 0,39%
6. NT 27 0,11%
7. CE 20 0,08%
8. ME 16 0,07%
9. 95 1 > 0,00%



2. Macintosh 1.167 4,43%
3. Linux 915 3,47%
4. (not set) 66 0,25%
5. iPhone 19 0,07%
6. SymbianOS 15 0,06%
7. Playstation 3 9 0,03%
8. iPod 7 0,03%
9. SunOS 3 0,01%
10. Playstation Portable 2 0,01%
11. Nintendo Wii 1 > 0,00





Le parole chiave:


kaspersky crack come craccare kaspersky crack kaspersk come crackare kaspersky crackare kaspersky

E ancora una volta con oltre 200 richieste la prova che il papà ha degli idioti è prolifico: è convinto che un preservativo bucato sia ottimo come uno nuovo. Dopotutto crackare con troian un programma antivirus a una cosa furba, no?



markus friedli

96 volte. Questo dimostra che la pubblicità a questo industriale dei pannelli solari è riuscita molto bene: spendendo poco e legandosi al beppe grillo di turno ha ottenuto il risultato di una pubblicità miliardaria.



auto americane

50 volte, padre. Tutto per aver dato un titolo del genere auto un post. Evidentemente c'è una grande curiosità sulle autovetture d'oltreoceano che potrebbero rivelare delle grandi sorprese a chi è abituato a pane e Panda.



faccia stupita 25
Fortuna che la mia foto non si chiama faccia di merd.jpg


come scegliere una macchina fotografica 34
Forse son stato utile a qualcuno


auto energia solare 20
nonostante tutto qualcuno ancora pensa che le auto possano muoversi con due pannelli sul tetto. La fantascienza persevera.



pausini tette 40 richieste
Fantastico!
Mi perseguita fin dall'inizio.....



zeitgeist 2
Il primo gia dissi che e' un'opera SCIOCca!


zupperman 16
Pensavo di averlo inventato io l'uomo zuppa. Visto che si ciba di zuppa di fagioli vi lascio immaginare quando vola com'e' che trova la spinta necessaria.

deinterlaccio 14


bottiglia di crystal 8
Gurgle!

problema del gatto 9
Non ci dormiremo la notte!

hdmi hdtv larghezza di banda verità 7
La larghezza di banda e' un argomento CLASSIFICATO!



La risoluzione, sarebbe meglio dire l'impostazione, dello schermo è diventata una barzelletta.
Ma tant'è al momento dell'acquisto il consumatore, che è idiota, vuole il numero grosso ed il formato nuovo.


1. 1024x768 9.028 34,24%
2. 1280x1024 5.941 22,53%
3. 1280x800 3.858 14,63%
4. 1680x1050 1.887 7,16%
5. 1440x900 1.565 5,93%
6. 1152x864 905 3,43%
7. 800x600 600 2,28%
8. 1920x1200 448 1,70%
9. 1280x960 415 1,57%
10. 1400x1050 415 1,57%
11. 640x512 291 1,10%
12. 1600x1200 230 0,87%
13. 1280x768 189 0,72%
14. 1024x600 106 0,40%
15. 800x480 57 0,22%
16. 1360x768 45 0,17%
17. 1280x720 42 0,16%
18. 1280x854 30 0,11%
19. 320x396 30 0,11%
20. 240x320 29 0,11%
21. 1224x899 22 0,08%
22. 1366x768 18 0,07%
23. 314x205 18 0,07%
24. 2048x768 15 0,06%
25. 234x276 14 0,05%
26. 512x384 12 0,05%
27. 1600x900 8 0,03%
28. 1800x1440 8 0,03%
29. 640x480 8 0,03%
30. 1920x1080 7 0,03%
31. 2560x1600 7 0,03%
32. 1152x870 6 0,02%
33. 1344x840 6 0,02%
34. 320x240 6 0,02%
35. 800x5000 6 0,02%
36. 1200x800 5 0,02%
37. 1152x768 4 0,02%
38. 1200x1600 4 0,02%
39. 1360x1088 4 0,02%
40. 1440x1080 4 0,02%
41. 1440x960 4 0,02%
42. 1360x1024 3 0,01%
43. 1536x960 3 0,01%
44. 1600x1024 3 0,01%
45. 2048x1152 3 0,01%
46. 234x282 3 0,01%
47. 2560x1024 3 0,01%
48. 960x600 3 0,01%
49. 960x720 3 0,01%
50. 1024x1280 2 0,01%
51. 1120x840 2 0,01%
52. 1344x1008 2 0,01%
53. 1560x1170 2 0,01%
54. 3200x1200 2 0,01%
55. 480x272 2 0,01%
56. 704x563 2 0,01%
57. 832x624 2 0,01%
58. 1024x640 1 > 0,00%
59. 1088x612 1 > 0,00%
60. 1126x845 1 > 0,00%
61. 1152x691 1 > 0,00%
62. 1152x707 1 > 0,00%
63. 1152x800 1 > 0,00%
64. 1152x900 1 > 0,00%
65. 1152x922 1 > 0,00%
66. 1176x735 1 > 0,00%
67. 1200x668 1 > 0,00%
68. 1200x900 1 > 0,00%
69. 1220x970 1 > 0,00%
70. 1276x976 1 > 0,00%
71. 1280x1280 1 > 0,00%
72. 1280x600 1 > 0,00%
73. 1307x980 1 > 0,00%
74. 1408x1126 1 > 0,00%
75. 1520x1140 1 > 0,00%
76. 170x174 1 > 0,00%
77. 1920x1440 1 > 0,00%
78. 231x280 1 > 0,00%
79. 234x258 1 > 0,00%
80. 234x292 1 > 0,00%
81. 240x228 1 > 0,00%
82. 240x240 1 > 0,00%
83. 2880x900 1 > 0,00%
84. 311x240 1 > 0,00%
85. 352x416 1 > 0,00%
86. 3840x1024 1 > 0,00%
87. 400x240 1 > 0,00%
88. 656x496 1 > 0,00%
89. 960x1280 1 > 0,00%

domenica, marzo 15, 2009

sky, ma quante ne sai


Questa secondo sky e' la differenza fra un segnale hd e uno sd.
Se proviamo a definire hdtv la parte a dx e brutalizzarla abbassando la definizione al 50%, molto piu' che la differenza fra 576 e 1080 otteniamo un'immagine ancora molto meglio che quella a sx (vedi sotto)
Quindi cosa ci dice sky con questa pubblicita?

Semplice: non comprate sky perche', salvo che acquistate il pacchetto HD, vedrete peggio del peggio con noi!

Oppure: trasmettiamo in 10.000*6000 con 50Mb/s

oppure: trasmettiamo volutamente con un grosso delta per predere i soldi dell'hd

Oppure : noi dei marketing non sappiamo cos'e' l'hd, ci hanno detto che si vede meglio! Cosi' abbiamo preso un'immagine e l'abbiamo torturata abbastanza per farvi dire "merd che differenza" A questo punto l'unica nomea sarebbe di truffatori e millantatori.


Cosi' per ridere national geo from SKY in hd aveva meno bitrate di sat 2000 in sd...
Decidete voi quale si vedeva meglio.