giovedì, novembre 11, 2021

COP26

 


 

 La COP 26 di quest'anno ha dimostrato che la CO2 non la vuole ridurre nessuno se non a parole.
Il motivo e' semplice.
Nessuno vuole rinunciare a niente.
E senza rinunce non si va da nessuna parte.


Inoltre ci sono aumenti di produzione di energia, il numero di persone con accesso all’elettricità è in crescita, con aumenti significativi, leggi mostruosi, in paesi come Bangladesh, Etiopia, Kenya, Tanzania e India. Parliamo di zone con crescita nei consumi a 3 o 4 cifre percentuali.
Quando aumenti del 200% anno su anno hai voglia a parlare di ecologia.
E' fame, non qualcosa di buono.
Prima ci si sfama, poi si pensa all'insalatina gourmet di fasterchef.

Pensiamo che oltre un miliardo di persone (il 13% della popolazione globale) non ha ancora accesso all’elettricità e prima o poi un cavolo di frigorifero lo vorranno anche loro per evitare di avere il caxozzo per aver mangiato gli avanzi di ieri ormai dotati di vita dopo la morte come confutato da Redi.

La cosa divertente al COP e' che nessuno sembra parlare di ridurre il petrolio, il metano, il gpl... ma solo il carbone.
Se  sostituiamo il carbone con l'olio pesante  non e' proprio il massimo, diciamolo.

Ricordo anche che il carbone e' si il combustibile che emette piu' CO2, quello piu' inquinante, quello con piu' scorie nucleari eccetera (lo chiameremo “o' strnz”), ma e' anche il piu' economico da comprare, il piu' economico da usare e il piu' semplice da trasportare... male.
Quindi e' un combustibile fantastico se siete straccioni, volete risparmiare o avete fretta (qualcuno parla di auto elettriche in crescita vorticosa?)

Interessante e' stata l'affermazione esplicita dell'India, a mio giudizio la piu' sincera,  che fa capire bene quale sia il concetto generale di CO2.
Sostanzialmente hanno detto che loro (hanno il 70% dell'energia elettrica da carbone), con il cavolo che rinunceranno ad aumentare le quote di carbone visto che devono dare almeno una lampadina a 240 milioni di persone che oggi sono al buio completo.
Loro rivendicano il diritto di fare quello che noi abbiamo fatto nei primi del 900.
E se ci pensate, non hanno proprio tutti i torti.
Io faccio fatica ad immaginarmi un luogo abitato, una citta', senza nessun tipo di elettricità, eppure esistono.

Inoltre con l'aumento di richiesta cinese di carbone oggi si vende molto bene e servono soldi per dare 240 milioni di lampadine.... scavando a manina


Si, quello e' un grosso trasporto di energia. :-)
La rete con i combustibili e' piu' facile che con l'elettrico

In un comunicato del mese scorso della Commissione nazionale cinese  per l’energia, quelli che vogliono diventare supergreen no-carb nel 2050 (dichiarazione COP21), o forse era il 2250 e hanno sbagliato a trascrivere, si legge che
    Dato il ruolo predominante del carbone nella dotazione di risorse ed energia del paese, è importante ottimizzare lo sviluppo di capacità di produzione di carbone, costruire avanzate centrali elettriche a carbone come appropriato in vista dei bisogni di sviluppo e continuare a smantellare in modo ordinato le centrali a carbone obsolete. L’esplorazione domestica di petrolio e gas sarà intensificata

Ovvero piu' petrolio, piu' carbone, piu' gas.
Piu' CO2. (come si configurano le auto elettriche alimentate a carbone rispetto a quelle a benzina? Male dite?)

Il perché e' ovvio,  nei mesi scorsi hanno fatto affidamento sulle rinnovabili, per ragioni d'immagine, ma il tempo e' stato meno ideale (monsoni un po piu' lunghi), vi e' stato un contemporaneo aumento di richiesta e si e' rischiato il patatrac azzerando le riserve.
Adesso la Cina compra il carbone dall'estero a ritmi mai visti (ed e' uno dei motivi per cui ha vietato il mining di BTC). I futures del carbone sono fantastici, chi non ha creduto alle ventolone di plastica e ai pannelli ha fatto bingo.

Perché la cina ha puntato troppo, come in Italia, a cose come il solare facendo campi grandi come citta' di pannelli per fare energia intermittente cucciolosa


 riuscite a vedere i camion, no? 

no?

neppure la quantità straordinaria di CO2 emessa per tutto quel maledetto cemento e acciaio?
No?


L’Australia, con il 58% dell’elettricità che deriva dal carbone, ha forti interessi a costruire infrastrutture, visto che ne è il maggiore esportatore al mondo. Un po come dire: oggi costa una botta e io "col caxxo che ci rinuncio"

eccetera eccetera.

Quello che molti  idioti non capiscono e' che per fare una vera lotta alla CO2 servono 3 cose

La prima cosa un governo mondiale
La seconda una carrettata di soldi, in pratica l'energia deve costare il triplo.
La terza una carrettata di rinunce da parte di chi non vuole rinunciare.

Neppure e' cosi' facile vietare i viaggi di piacere.
Andate a dire ad un italiano che da quest'anno le "ferie" non si fanno.
Secondo voi cosa vi risponde il fantozzi di turno se vietate le "ferie"? viene li e vi spacca la faccia se per una mascherina hanno spaccato a manetta intere vie.

Tu puoi raccontare la storiella come vuoi, ma per abbassare la CO2 occorre rinunciare a tante cose e che tutti i paesi siano una nazione.

Se io sono ItaGliano e nella mia nazione abbiamo deciso di finire sul lastrico perché usiamo poca CO2 potremmo dire:
"ok, oggi la penna BIC in bachelite smunta senza confezione made in ecoland con poca CO2 costa 10E e il mio stipendio e' diventato la meta': che bello essere green"
Pero' il giorno dopo arriverebbe un cinese che usa il carbone, il metano e persino tanto petrolio. Ti offre una penna BIC in confezione quadricromica da 50 pezzi 12E.

Quali compri?
I tuoi figli hanno bisogno di 10 penne almeno, 100E, con il tuo stipendio di 400E sono tanti soldi. Come minimo compri la confezione da 50pz da uno spacciatore e poi vai a vendere le altre agli altri genitori, questo mese hai guadagnato piu' che lo stipendio.

Qualcuno puo' dire di fare delle dogane. Del resto viaggi oltre i 30Km saranno vietati.

Pero', come racconta la triste storia dell’Italia fra sigarette e umani contrabbandati da gommoni e ONG non e' cosi' facile.
Perche' se la differenza e' il 10% nessuno si prende il rischio.
Per il 20% ci sara' sempre il cretino
Per il 50% a molti verra' il prurito
Per il 200% di differenza e' "dove si compra il gommone?".
Per il 400% di differenza si formano eserciti armati.
Sai quando un carico ci guadagni $$$ accade questo in posti poco civili anche  per i soldi di 4 sigarette.



Ma anche  facciano le dogane blindatissime, vuol dire che, salvo di credere alla favoletta dell'autarchia fascista del mascellone, qualcosa deve transitare e quindi ci debba essere una certificazione green.
Certificazione non come quella dei venditori di elettricità nostrani che ad occhio il carbone e' fonte rinnovabile.
Certificazione mondiale riconosciuta e affidabile: compro solo se green, altrimenti rimane fuori o paga dazi immani.

Vuol dire che deve esserci un sistema "statale" di verifica.

Perché, ricordiamolo per l'ennesima volta, il EU siamo diventati piu' green solo perche' ci siamo dimenticati di conteggiare parte dei nostri consumi.

Quando noi compriamo una pinza o una posata e' costata meno perché anziche bruciare carbone in EU per forgiare l'acciaio dove
devi rispettare l'inquinamento,
paghi una penale se produci CO2
la plastica non deve essere rilasciata in ambiente
Le vernici non devono essere con i solventi (aka fanno schifo)
lo fai in India, Cina e salcavolo.

Spostare, fra le altre, la CO2 ci fa sentire superiori: noi non produciamo tanta CO2 perché siamo bravi e possiamo diminuire ancora, fate come noi fighi... ma e' una bugia.
COLOSSALE.

Vi do una notiziola: anche se in EU smettessimo di produrre CO2, neppure quella del respiro, perché usiamo l'energia delle preghiere a Zeus, dal punto di vista della CO2 nel mondo nulla cambia.
Non ci credete?

 

Di cosa stiamo parlando?
Del 9% del brodo, e anche facessimo dismettere l'industria pesante ad un paio di paesi come la Polonia mettendo l'EU in ginocchio, al massimo parleremmo del 1-2%.
Si chiama solletico.

Siamo 4 ricchi strzi che dopo aver chiesto alla Cina e all'India di produrre le cose per noi vorrebbero...

Sapete, io non ho capito cosa vorrebbero.

Perché il passo logico sarebbe che l’Asia delegasse la produzione ai marziani

L'occidente intero, inteso come USA, EU, Canada e jap e' dimensionalmente come la Cina, dopotutto costruisce oltre il 25% dei beni del pianeta, direi che sono emissioni nostre.
Mi sembra la cosa molto italiana in cui gli operai (santi subito) non farebbero evasione fiscale quando sono il principale motore: una cosa succede perché qualcuno la CHIEDE, si punisce il mandante. Chi paga, chi chiede.
Qui sembra uguale.

L'unico modo per evitare quella roba li e' smettere di comprare roba.
Fare la roba (beni e servizi) e' fare CO2
Andare in vacanza e' fare CO2

Lo spiegate voi al gretino che e' andato a fare la manifestazione nogreenpass-CO2 che quando torna a casa deve smettere di comprare roba?

Adesso arriva natale, se siete verdi non e' che andate ai Caraibi, a fare la mangiata a Cazorate di sopra a 50Km (avrete mica un'auto?) per "l'ultimo" e ovviamente non avere un sacco di CO2 impacchettata sotto l'albero, non e' vero?

Oggetti e spostamenti sono CO2 VOSTRA, non di un cinese. Il c-tofon 15 galassia e' nella VOSTRA tasca.

E non esistono castronerie come le rinnovabili a nastro.
Le rinnovabili che funzionano, idro e un po di geo, sono praticamente al completo.

Quando mi parlano di termini (ovviamente in anglo lingua che  paiono fanboy apple quando dicono "late 15")  incompresi di grid parity, smart grid o altre scemenze basta fare un esempio: stamattina ore 6, novembre, Milano devo farmi la doccia e sta andando il riscaldamento servono 30KW circa: dove li prendo e quanto costano a casa?
Ecco che i pannelli con la gratugg-paritati il pannel-solar, la minchiopizza scompaiono.
Non ci sono, non esistono.
E quando esistono costano per la giornata come andare al Waldorf-Astoria Hotel.
Come e' mesi che l'eccesso di eolico che preoccupava in UK per eccesso oggi preoccupa di piu' per la cronica mancanza che ha sparato il prezzo dell'energia intorno ad Orione.
Nonostante Orione nessuno e' arrivato a fornire minchiopizzaeco in grado di competere con il metano, perché a novembre non abbiamo ne vento ne sole.

Siamo in una situazione in cui non esiste energia senza CO2 A SUFFICIENZA, ovvero dipendiamo in toto dal fossile e anche il nucleare e' poca roba, quasi uno scherzo.

Tweety: "mi e' semblato di vedele una CO2 passale di qui"

Ora, per ridere, con cosa si dovrebbe sostituire quel carbone li?
Con le preghiere?
E non spariamo castronerie come alcuni che raccontano che il proprio stato emette poca CO2 o usa poco carbone: non e' perché hai spostato gli stabilimenti in Cina che non stai emettendo.
Nel momento che importi un caxxo di iphone stai emettendo,
nel momento che importi una XboX emetti e
nel momento che importi un faro cinese per produrre la VW emetti a tuono.
Altrimenti stai prostituendoti con il sedere di un altro per far vedere che la prostituzione nella tua famiglia e' cessata. In pratica sei passato ad essere un tenutario.

Quindi nessuno vuole meno CO2, anzi, ne vogliono tutti di più:
il ragazzino gretino vuole il c-tofon nuovo e quest'estate vuole la disco al mare.
L'adulto vuole un bel lavoro e la tesla (made in china, che ve lo dico...) inquinante duro
Il vecchio non vuole rinunciare ai privilegi.
I poveri vogliono fare gli europei
e poi, volete mettere, che figata il modello nuovo del nuovo coso megapixel!

perché nessuno che e' occidentale vuole questo

 

 
Ma il colpo finale per poter dire di aver fatto qualcosa senza fare nulla (ovvero diverrà solo un caos normativo che romperà le scatole senza risolvere nulla) sono gli alberi

Perché l’imbecille pensa che la natura e' bella e buona e gli alberi tolgono la CO2 per MAGIA.
Davvero lo stanno dicendo!
Dicono che gli alberi fanno sparire al CO2 per sempre per magia.

Balla mostruosa, ma qualcosa devi fare per sorridere alla foto di gruppo.

L’impegno firmato in occasione della Cop26 da più di 100 leader mondiali hanno avuto l'idea di piantare niente meno che 1.000 miliardi di alberi entro il 2030.
Gia' il numero fa un po ridere e vi lascio calcolare  sul numero di alberi al minuto con 8 ore di lavoro giornalieri e quanta CO2 verrebbe generata per farlo.

Forse alle persone bisognerebbe dire che gli alberi non infilano la CO2 nelle profondita' della terra o la trasformano in preghiere o diventano sassi,  ma la immagazzinano per poco tempo solamente per poi rimettere la stessa, identica, CO2 in atmosfera.

Anche il numero colossale implica una industrializzazione delle piantagioni con una diminuzione della biodiversita' (ma chissene) e un costo di produzione (anche di CO2) non indifferente.

Un albero per qualche anno prende la CO2 e la trasforma in una cosa chiamata LEGNO.
Dopo 20 o 50 anni, dipende dalla pianta, dal tipo di zona, dalle altre piante (che lottano fra loro), dagli animali, l'albero muore.

notizia scoop: gli alberi muoiono.

 nessuno pare saperlo.
100 leader mondiali e nessuno sa che gli alberi muoiono. O forse non osano dirlo.
Altro che il segreto del graal nascosto a Petra, la terra e' piatta, i marziani vivono fra noi, il Elvis e' un alieno ed e' ancora vivo... e' una cosa ancora piu' segreta per eletti: gli alberi possono morire.
Mai sentita prima, nevvero?

A quel punto quella CO2 torna in atmosfera.
Vuoi perché e' finita nel vostro camino
Vuoi perche' se la mangiano i batteri, funghi, elefanti...
Vuoi perche' la trasformate in uno scaffalale ikea e parte rimarrà immagazzinata per qualche anno ancora.
Solo un albero su milioni e se non lo toccate per qualche milione di anni potrebbe trasformarsi in un fossile e rimanere li per milioni di anni.
Poi arriva uno di Bari che deve caricare la tesla e brucia quel carbone.

In effetti noi stiamo bruciando sedimenti, foreste, di epoche passate e rimettendo in liberta' la CO2 che fu catturata 300 milioni di anni fa quando le piante giganti emettendo come scarto quel veleno, chiamato ossigeno, che ha posto fine alla loro dominazione.
Stiamo semplicemente prendendo quella CO2 immagazzinata milioni di anni fa e restituendola all'ambiente.

Rimane il fatto che non abbiamo 300 milioni di anni per ammassare alberi giganti e conservarli come fossero scorie nucleari di volume oceanico sotto terra.
Come conseguenza: non stiamo catturando CO2 se piantiamo degli alberi. E' solo un buffer
Per quanto non sembri si aumenta la CO2 e in alcuni casi un riscaldamento globale rapido se si sbagliano le specie.

Perché alla fine cosa ci raccontano greta, le multinazionali come WWF o greenpeace e gli altri pirla ecogreenwash?

Che il verde e' bello, pieno di animali e piante e' bello, e' incantevole e bello.
Che tutti amiamo i boschi, la natura, gli animali...
A forza di ripeterlo da un secolo e' diventato talmente radicato che nessuno ti dice "i boschi mi fanno caxare", mai sentito nessuno dire "odio tutti gli animali" o "odio la natura".
Sarebbe inconcepibile, socialmente sconveniente.

 
Questa citta' invece, si dice, e' inquinata, fa schifo, assediata dal traffico, si vive male...
Raramente sentite qualcuno dire "amo il traffico", mi piace stare tuffato nel mio inquinamento cittadino"

 
Cosi', ogni tanto, si organizza di andare a vedere come sono fatti gli alberi, si va in gita, magari in gruppo, che da soli sembra strano andare a vedere quanto e' bello vedere gli alberi...

Pero', la prova del nove, e' che quando arriva sera montano tutti sulle loro auto (magari Diesel che costa meno anche se inquina di piu') e scappano furiosamente dal bosco e corrono ad abbracciare follemente la citta'.

Forse non era tutto questo bello.

Gia' perché la natura fa schifo all'uomo.
Le piante sono statiche, non interagiscono e non sono utili, salvo di bruciarle per fare una salamella.
Gli animali non collaborano: o scappano o ti mangiano.
Non sono come i canidi cittadini devastati psicologicamente (fossero umani sarebbero definiti pazzi) che si comportano da giocattolo.
I cani fluffosi normodotati ti attaccano se entri nell'areale come testimoniano le cronache (un paio di mesi fa hanno ucciso una ragazza dimostrando per l'ennesima che succede anche in Italia).

Abitare nella natura, eco davvero, vuol dire pericolo, freddo, fame, fatica...

Abitare da produttori di CO2 vuol dire che premi un tasto e mangi, ti muovi, parli, ridi...

Perche' tu non vuoi questo

a pulire il culo alle vacche e dormire in un casale eco-sostenibile dove l'inverno e' una rogna, sconnesso dal mondo e con economie di scala perche' vivi con mezzo parentame.
 
Quello che vuoi e' una costosa casa da single o al piu' da coppia dove fare quello che si vuole lontano da nonni, madre, zia, fratelli.
Una casa connessa, con videogiochi, netflicsate, e tutte le comodita' del mondo moderno anche che sia la lavatrice connessa ad internette e l'automobile nel box con il portellone motorizzato con comando ad infrarossi telemetrico (il massimo del minimo, dopo rimane solo lo sbuccia banane elettrico, ovviamente 4k con WiFi)
 

Ti do una notizia, non sei l'unico.

Ora a queste persone che hanno finalmente raggiunto i loro desideri (manca solo lo sbuccia banane), non vogliono rinunciare, ti dicono che la natura e' bella e che vogliono meno CO2, ovviamente manco sapendo cosa sia, ti dicono che devi fare qualcosa...
SENZA CAMBIARE IL LORO STILE DI VITA.
A loro piace il loro stile, della natura non frega nulla, se non a parole per fare gli eco-sciocchi molto cuuuul.

L'obbiettivo dichiarato dal COP e' ridurre del 50% la CO2, in soldoni, dovete ridurre almeno della meta' i consumi.

Certo il verdosky blatera di qualcosa che DEVONO FARE GLI ALTRI.
solarcosi che solareggiano,
auto piu' potenti, che sgommare e' green
e qualche "fonte del futuro" che risolverà tutto (maree, aquiloni, catalizzatori maGGici...)
 

Come gia' scritto non puoi sostituire una centrale a carbone  come quella di Brindisi (la piu' fetente in EU) con castronerie come il solare: servirebbero per la parte invernale di una colata di cemento stratosferica, e poi dove la metti?


 Perche quello che non e' chiaro e' la caxxo di dimensione di un impianto solare.
Prima parlavamo di camion, adesso parliamo di fattorie, della scuola elementare (a dx in basso con il parcheggio per 50 auto e i 4 campi da gioco) sulla strada principale.
Vi ingrandisco la scuola per davi le proporzioni che sull'altra immagine sono 6 pixel.


Beh, si, l'impianto e' un pochino grande, un quadrato di 5Km di lato nonostante  il progetto per ridurre al minimo l'uso del suolo per via della legge Williamson, qualcuno si e' accorto che spararla a caso come la ns centrale sarda di medda non e' furbo.

Quello che vedete e' quello di Carizzo, Topaz solar,  uno dei piu' grandi della terra ed a' un affare che di picco a mezzodi' di luglio qualcosina la produce, ma di media e' piuttosto deludente, di media, nel nulla a picco, pompa 1.1-1.3TWh annui.
La schifosa centrale di Brindisi (in riconversione da carbone a metano con un ritardo di 15 anni per via dei verdosky) pompava 40TWh per fare il baseload della zona.
Siamo passati dal carbone brutto al metano, ormai l'Italia va a metano, speriamo che non manchi mai o non salga di prezzo... Ops...
Gia' solo per fare quei numeri assoluti su UNA centrale fossile servirebbero 40 impianti del genere, ma, ricordiamo, in inverno il solare pompa 1/5, quindi ne servirebbero 200 co un sistema per spalmare sulle 24h il prodotto di 4h.
Ammettendo di trovare "batterie maGGiche" capiamo che con "non volere i fossili" stiamo parlando di mettere 200 mostri del genere in Puglia. 

La Topaz e' costata l'enormita' di 2.4 miliardi di dollari, in Italia con i regali che devi fare ai manifestanti finto ecologisti e al presidente di regione sarebbe il doppio, ma glissiamo. Quindi anche con le batterie MAGICHE (che nulla perdono, sono gratis e tengono 7 giorni senza sfondarsi) si avrebbe un costo di costruzione di 500 miliardi di dollari.
Messe il fila sarebbero un nastro largo 5Km e lungo 1000Km...

Vorrei fare notare che il costo di costruzione per sostituire una singola centrale fossile con il solare e' oltre l'intero bilancio dello stato italiano.
Notizia: non e' l'unica centrale nella zona e le batterie maGGiche GRATIS non esistono.

In pratica il solare non esiste. Almeno se non volete fallire ed esportare altrove gli abitanti.

Forse cominciamo a comprendere perche' e' cosi' difficile smettere di produrre CO2 anche per la sola elettricita', figuriamoci per altre cose che necessitano di energia fossile (es gli acciai)

Cosi' dopo aver valutato e vagliato, i 100 uomini del COP, alcuni certamente di gran valore, si sono guardati bene nelle palle degli occhi, aver capito che non vogliono far incazzare tutti,  si sono detti che faranno cose a caso per dare l'idea di fare: 

-Auto elettriche, aumenteranno la CO2, ma vuoi mettere quanto saranno felici tutti di avere fiammanti auto nuove potentissime?

-Piantare alberi che quello tira sempre negli animi verdosky, e poi il legname e' salito alle stelle dopo 3 milioni di pire indiane, fra 10 anni si ripagano da soli.

-Un po di burocrazia (quote ci CO2, tasse sulla CO2, bilanciamenti, caxxi  eccetera) che danno fastidio e si vedono bene. Cosi' si vede bene che stiamo facendo qualcosa e si sentono di fare qualcosa.

L'unica cosa che non si puo' fare e' ridurre del 50% come promesso la CO2.

La CO2 e' qui e non se ne andrà tanto presto, ed e' destinata ad aumentare.

Perché tutti pensano di essere ecologici, un po come pensano di essere tutti santi, ma alla realta' non frega un caxxo: se siete uno stronzo o avete l'auto nuova sai quanto interessa alla realta' di come vi sentite?

L'ecologista con l'auto nuova e le vacanze prenotate io lo chiamo verdosky, ma forse sarebbe meglio chiamarlo malato mentale o disagiato mentale.

Oggi ci sono miliardi di malati mentali, come si pensa oggettivamente di poter ridurre la CO2?

PS
In realta' alla COP 26 hanno fatto anche un accordo sul controllo delle perdite dei gasdotti, il metano e' fortemente ad effetto serra e questo fara' diminuire la cosa piu' di tutti i COP precedenti messi assieme...

martedì, novembre 09, 2021

CO2, again

 


 Io, sinceramente non capisco questo approccio alle auto elettriche come raccontino greeeeEEN.
Ci sono cose che emettono CO2 che sono piu' semplici e piu' economiche da gestire se si pensa che l'elettrico sia meglio, no?
Se e' per dell'inquinamento spiccio e' perdente, e di tanto.
Se e' per la CO2, al di la che dipende molto dalla nazione, non e' comunque vincente sia a livello nazionale italico, ne a livello mondiale.

In pratica vincente solo in una manciata di nazioni.

Ma questo e' una lunga narrazione fatta poco tempo fa, ma sono sempre molto perplesso.
Nel senso che prima di fare le cose difficili si fanno quelle semplici.


Pensiamo alla stronzata delle auto elettriche.
Poniamo per 10 minuti che, nonostante l'inquinamento di cambiare auto (quei sani 100MWh), quello delle batterie, eccetera, l'auto elettrica non producesse CO2 come ne sono fermamente convinti alcuni che evidentemente non si alimentano turbine italiane con metano e CARBONE, ma usano le centrali che prendono energia dagli Dei. 10 min di preghiera e piove manna nelle batterie sante subito.

Quindi trasferiamo il consumo della brutta benzina all'energia Divina comprando  auto che quando picchiamo dentro i 100KWh di energia sono carbon free by Deus.
Ora non so quanti Km fate voi annui, mettiamo 20.000, con una vettura elettrica avete risparmiato circa 1800 litrazzi di benza di una berlinona, grossomodo 16.000KWh che non emetteranno CO2 perché sostituiti con l'energia degli Dei.

Per farlo avete speso 70-80KE di auto, che quelle con meno autonomia vi costringono ad un backup a benzina e allora siamo daccapo. Se fate i lunghi viaggi con il BK  sparandovi una carrettata di Km non e' che poi potete dire di usare Zeus energy per davvero, no?
Abbiamo dovuto mettere dei distributori nuovi, inquinando e spendendo.
Vi risparmio la rete e la generazione per il momento.

Senza entrare un cose complesse come il vostro lavoro o i vostri sollazzi prendiamo un altra delle DECINE di fonti di CO2 che avete usato tutti i giorni.
Il calduccio!




 

Dalle mie parti per caldaia si usano oltre 900smc  di gas metano annuo.
Intendiamoci il metano e' il fossile piu' amico dell'ambiente che ci sia, ma e' sempre un affare che emette CO2, ha un pochino scorie radioattive e altre cose non carine.
Oltretutto quando arriva liquefatto (rigassificatori, questi sconosciuti) sappiate che la CO2 va moltiplicata per 2, ma nessuno ne parla perche' si parla sempre, come i fessi delle auto elettriche, del solo tubo di scarico.
Se aggiungiamo il piano cottura (per motivi strani il forno elettrico e' piu' diffuso in ita) e il boiler arriviamo oltre i 1200.
Ovviamente in Sicilia si parla di 350smc fra sanitaria e cucina, ma al freddo...
quella quantità comunque sono 12.000KWh.
un  metro cubo standardizzato di gas metano (smc) infatti corrisponde a 10,69 kWh circa (il metano non e' sempre identico).

 Caxxo, praticamente la stessa cifra delle auto!

Ovviamente potete essere dei palermitani che fanno 100.000Km in auto o degli altoatesini che fanno 3000Km annui, ma anche se fossero piu' squilibrati, perche' molti abitano al caldo e tutti fanno piu' di 30Mm in auto, siamo parlando comunque di ordini di grandezza simili. 

Non stiamo parlando di confrontare il caricabatteria per l'iphone con la richiesta della fonderia alla maniera verdosky quando si parla di solare.
Ricordiamoci anche che alcuni, grazie ai verdosky, usano il pellet e non il metano, che e' come usare un trattore diesel turbo euro zero con il freno a mano tirato.

Quali sono i costi-benefici?


Che costi andremmo in contro per spostare 12MWh dal metano (o peggio) all'elettrico?
Una caldaia elettrica e' grande come 2 scatole di scarpe, la parte piu' grossa e' il polmone, e il boiler circa la meta'. Tanto che il boiler elettrico, dove la legge lo permette,  spesso si monta nella doccia, di fianco al bagnoschiuma, per ottenere risparmi generosi


Quindi nessun lavoro speciale, dovete solo portare la trifase alla caldaia, anche esternamente (magari usando il camino di aspirazione?) se non avete spazio nelle canaline e in casa avrete persino piu' spazio. Con quello che costa il m^2...
La caldaia costa poche centinaia di euro (non 80KE) e il lavoro dell'elettricista se avete fortuna cosa poco e le scartoffie (certificazioni) sono quello che vi costa di piu', 1500E, ma dovete anche pensare che non ha manutenzione per davvero non avendo parti mobili (tranne la pompa e il polmone) o di usura e risparmiate il test obbligatorio da 100E ogni 2 anni che vi salassa.
In giro per il mondo, per avere un'idea, una caldaia elettrica era sulle 450E e un boiler istantaneo da 6KW siamo sui 100E. Come dire cifre ben diverse dai 1000-2000 di una caldaia a gas e lasciamo perdere quelle a gasolio.


Per una roba cosi' lo stato, che per le auto regala  fino a 20.000E di bonus + altri benefit (da 300 a 7000E annui) presi dalle tasche operaie per un'auto da ricconi, potrebbe farlo gratis: 

Chiami, arriva il tecnico e ti monta tutto, GRATIS

Se lo scopo e' diminuire la CO2.... che lo stato regali caldaie elettriche montaggio compreso.

E lo stato risparmierebbe almeno 50.000E al colpo.

Grossomodo, regalando caldaie, evita che servano 400 miliardi circa di infrastrutture, ne servirebbero circa un quinto meno, con i vantaggi di un aumento della sicurezza delle citta'  e non ci smena i 36miliardi di accise ANNUI (in pratica il 10% del raccolto fiscale annuale.). 

In 20 anni sono oltre 1000 miliardi, non bruscolini.
Ai 14 milioni di lavoratori dipendenti che oggi hanno piegato le gambe a forza di tasse che magari non sanno neanche che di media lo sto gli aspira PIU' DI META' DELLO STIPENDIO, provate a dire loro che le auto elettriche gli costeranno ALTRI 70.000E a cranio piu' l'auto,  se le vogliono, secondo me vi spaccano la faccia solo a proporle.
 
E' ovvio che rimarrebbero PARTE dei casini dell'auto elettrica sulla rete, ma qui sono statisticamente piu' distribuiti, prevedibili e ben localizzati. Ma non certo il dramma cosmico dell'auto elettrica.
In una parola GESTIBILI.

Non capita insomma che sabato sera alle 19 di un caldo luglio, di colpo,  Caladellignudi (ab.142) si metta a consumare come se fosse una megalopoli, ma il lunedi' torna, come sempre, un mortorio come nel 95% dell'anno... ma Caladellignudi costa come cablare la megalopoli.

Perche' quindi anziché passare le auto da benzina ad elettrico, non passiamo le caldaie&boiler da gas a elettrico?
hanno quasi stesso impatto di CO2,
hanno un costo bassissimo, addirittura, con i parametri attuali, gratis, rispetto alle auto elettriche
Non devo emettere 100MWh per costruirle.
Costano almeno un terzo di generazione nello spostarle verso l'elettrico, rispetto alle auto elettriche
Costano almeno un quinto di infrastruttura nell'elettrificarle, rispetto alle auto elettriche
Non ci sono i casini delle batterie, rispetto alle auto elettriche
Non erodono l'income dello stato, rispetto alle auto elettriche
Non aumentano il traffico come sta succedendo nella mia citta (che rubano parcheggi trasformandoli in decine di distributori sparsi a caxxo)
Aumentano l'efficienza energetica (con i boiler istantanei in bagno si puo' arrivare a  risparmiare 2/3 dei consumi)

Chiedetevi, perché non si fa?
Anzi perché in 40anni non si e' mai fatto?

La domanda ha una facile risposta:
l'energia elettrica costa molto, molto di piu' di un idrocarburo e concentrazioni di consumi che durino meno di un'ora sono praticamente invisibili sulla rete del gas.

E' il motivo per cui io, che cucino molto, ho il forno a gas.
Qualche anno fa feci i conti, il triplo dei costi per uno all'italiana (2KW) e 10 volte tanto per uno paragonabile in potenza (il mio forno, 80cm esterni, e' da 6KW) fra cambio contratto, certificazioni eccetera.
Ma e' anche il motivo che non esistono fonti di elettricita' ecologiche oltre all'idro e ad un pochetto di geotermico.
E' inutile, dannoso,  farlo.

La differenza la si vede bene perché non cambierebbe di molto la tassazione.
Se prendi il gas e paghi qualcuno per bruciarlo al posto tuo, pagando anche un impianto per farlo, poi paghi qualcuno per gestire quei flussi (che il gasdotto fa in automatico con banali serbatoi e le stesse condutture) alla fine lo si vede bene: anche gli regalassi la caldaia elettrica, anche se non avrebbero piu' la visita del fuochista, anche se la casa fosse piu' grande per la mancanza della caldaiona, anche se il boiler che non dissipa il 70% del calore sul tubo e puo' passare da 26KW a 10KW, anche se....
Il cittadino che sa benissimo cosa costa la bolletta prende la caldaia gratis e la infila come supposta nel rame del legislatore chiedendo bonus piu' divertenti (tv, monopattini, vacanze, massaggi...) per cui e' disposto a votarti


Non a caso in Islanda nessuno ha il riscaldamento a gas, sarebbe un imbecille ad usare il metano.
Hanno il 100% di rinnovabile ed enormi fiumi di sostanze varie che fuoriescono dagli impianti che dipingono di colori bellissimi la piccola nazione.

 

 


Oppure capita in Francia, motorizzata dall'atomo, non deve bruciare metano o carbone per evitare di bruciare metano. Spesso, in Francia, hanno il riscaldamento elettrico.
In Italia un'auto a ciclo otto, che potrebbe bruciare benissimo il metano senza modifiche al motore, costa piu' il serbatoio e il montaggio che il "carburatore" (la modifica vera e' propria), si troverebbe a diventare elettrica bruciando metano costoso per evitare di bruciare metano meno costoso e meno inquinante.
Capiamo che non ha molto senso pratico?

Perché allora si spinge sulle auto elettriche che non solo non hanno senso, ma ci sono decine di cose piu' semplici da fare?





Perche' le case sfiga come VW cercano la rivincita, il gasolio non e' piu' cool, e' tornato da sfigati, come e' sempre stato, da lavoratori autostradali.
Le marche sfiga e quelle nuove come tesla e i cinesi fanno cartello, anche perche', insomma, aver fatto cambiare l'auto ogni 5 anni con gasolio e blocchi nelle citta' per inquinamento pesante (altro che la CO2!) ha aumentato mostruosamente le vendite, ma ha anche causato problemi a starci dentro con normative strette e un downsizing che sembra di essere tornati agli anni 70. 

Nessuno compra il macchinone serio come potrebbe essere una berlinona da 5m.
Se si ragiona, dovendo comprare un affare da buttare fra 4 anni, si prende una clio.
Conosco un paio di altospendenti che sono passati da astronavi (jag xj e una A6 sfiga ) a clio e C3. Un bel salto.
D'altronde se devi tenerla 4 anni anziché 10, chi te lo fa fare di spendere? La cambi ogni 3 e hai l'auto nuova e fresca.


Ma anche l'operaio non compra piu' la golf, la focus, l'astra, che erano in top ten, auto sicure comode e MEDIE.
L'operaio compra solo piccoline, al limite suvvizzate per ego, ma sono auto PICCOLE, misere e dai pochi contenuti rispetto ad una focus.


In italia nei primi 10 posti (2019) abbiamo panda e punto per 5 posizioni fra versioni furgonate o meno, e come auto grossa e moderna la clio.
Non abbiamo piu' neppure in classifica auto come la golf, l'astra o la focus che erano la norma fino a 15 anni prima!
Siamo diventati degli sfigati.
Certo una punto 1100 tubbo rinnegata, praticamente e' la bianchina di fantozzi.
La renegade e' la versione lusso della punto ne piu' ne meno che la bianchina era la versione lusso station vagon della 500. Il tizio in new-bianchina  fa vedere che e' ALTA, ma non e' certo una focus con un buon  aspirato, neppure da lontano, e' solo un fantozzi che non compra una vettura media.

Capiamo che anche se vendi la punto al doppio come con la renegade, o addirittura al triplo poi, non e' che tutti ci caschino a darti 40K per una caxxo di Fiat punto.
E poi non sviluppi che medda e ti ritrovi a saper fare solo quella roba: punto e panda.
A qual punto vieni mangiato come FCA da PSA (cosa che avevo predetto).


VW e altri sono sul baratro, per i crucchi che  non san piu' fare un motore, mettere in pista una gamma seria sono danari e non sai come sara' l'euro 8, se dovranno emettere solo fiori profumati o dovranno pulire l'aria dall'inquinamento industriale.
Investimenti forti senza poter pianificare.
Investimenti in settori dove la concorrenza e' gia' forte da anni come GM, Ford e Toyota.

L'elettrico invece e' facile, semplice, nessuno puo' chiedere che emetta piu'  fiori, ufficialmente non emette, saranno caxxi altrui come Enel, solo che le batterie costano e sono costi sul prodotto, non investimenti colossali se non per evitarne mancanza. E nessun concorrente diretto ci crede, del resto non ha senso crederci.

Certo devi fare la fabbrica se sei grosso, devi approvvigionarti,  ma basta firmare un assegno a panasonic, o se sei un pezzente a LG che ti puo' fare le scarpe, ma domani, non oggi.

Allora si va dallo stato e si chiede che paghi “l'ecologia”, perche NOI aziende siamo disposte al green, ma costa: dacci 20.000E ad auto e regala qualche migliaio di euretti all'anno per ogni auto a rate.
E' per una buona causa.
La nostra.

Intanto che ci sei, e hai il portafoglio aperto pagaci anche la fabbrica di batterie che fara' tanti operai nuovi (tacendo quelli che vuoi licenziare in numero piu' grande)


Il politico che ambisce le bustarelle si fa regalare 50.000E in contanti per promuovere quello che pensa siano le nuvolette azzurre, il sole pulito e altre cose che non capisce, ma si tradurranno in un assegno di 400.000.000.000 di euri da versare a rate  dopo una caxxo di pandemia e una decurtazione del 10% delle entrate dello stato.

Il tutto viene accolto con gioia dai cittadini a cui non e' stato spigato un caxxo tranne
“nuvolette bianche cieli blu, tutto l'inquinamento si azzera con il proiettile d'argento contro il lupo mannaro, anche greta e' contenta signora mia”

Poi ci sono i verdosky che sono quelli che votano per “un mondo migliore ma fatelo voi” fatto di tante auto nuove.
Perche e' Green l'auto, soprattutto se e' nuova ed e' un color prato metallizzato.


Ecco come e' la lotta alla CO2 vista dai verdosky.
Il verdosky vuole l'auto nuova.
La vuole potente, grossa e che sia “diversa” magari un hummer, per DISTINGUERSI.
La vuole cool per fare impressione con la tipa “de sinistra” che crede di essere green, ma "ci piace" stare comoda e andare in vacanza a Cuba (4T di CO2), per far vedere la superiorita' all'amica selfandosi quando va in un resort ecocompatibile protocomunista con camerieri diversamente colorati.
pero' costa
Il verdosky compra l'auto nuova eco-cosa felice perché lo stato gli fa l'assegno di 20K+sconti a pioggia.
Il verdosky porta a spasso la tipa che si lascia sbattere mentre sogna un mondo green, reso possibile, nella sua testa, dalla costosa sgommante auto nuova,  e loro figlio e' maggiorenne che devono ancora pagare a rate i 100.000E dell'auto via tasse, perché il danaro ha un costo e l'infrastruttura serviva per quella caxxo di auto...


Poi siccome sono bastardo e i 10 minuti sono finiti, il figlio oltre ad avere ancora da pagare parte che il padre non sarà riuscito a saldare, si ritrovera' in un mondo che e' piu' inquinato di prima, sperando per lui che il Warming sia una bufala.
 

Ma forse il gioco di spostare gli idrocarburi all’elettrico prima di aver rivoluzionato la generazione e la distribuzione e' da tonti e sarebbe il caso di raccontare che spostare la CO2 non la fa sparire.
Se anche abbiamo una diminuzione data dal fatto che in Italia abbiamo deciso di montare 15 centrali nucleari (lo vogliamo fare?) forse forse non e' che stiamo proprio risparmiando, ci sono da fare 2 conti anche sul costo del denaro.

La domanda diviene Quanto siete disposti a veder diminuire il vs potere d'acquisto?
La meta' del vostro reddito in elettrificazione&nucleare, siete disposti a cederlo?

Perché a me di avere lo stipendio dimezzato non e' che mi stia tanto bene, soprattutto per non avere grandi risultati, non so voi...


giovedì, novembre 04, 2021

Carole & tuesday


 

 

Mentre la gente sta sbavando per l'imitazione brutta di un anime violento battle royal parliamo di un anime molto delicato.
Ci sono due ragazze 17enni che si incontrano per fare musica e ci sono tanti personaggi che cantano.
E' la storia parla dell'ingresso di due ingenue nel mondo della Musica, con la M maiuscola.
Un un mondo in cui non solo ci sono enormi Artisti, ma il mercato e' dominato da interpreti, piu' o meno bravi, che cantano su spartiti e testi che sono prodotti da IA.
Nel frattempo la poLLitica e' uno sfondo.

Gia' a mettere questa carne sul fuoco si rischia, e si rischia tanto.

La soluzione adottata e' semplificare a tuono e condurre con mano leggera, quella di Hazzard, non quella di Veloci&Tonti.

Lo studio Bones e' piccola nel campo dell'intrattenimento, come del resto gli studi di Anime in generale, e' un'azienda di 80 dipendenti che lavorano su piu' progetti.
Non stiamo parlando di “e' nata una stella“ il remake di lady gaga prodotto con 36 gazziglioni di dollari + bonus enormi da un'azienda di 9000 dipendenti.
Ottimo, bello, ma se fosse stato da meno, come qualche volta accade (come Veloci&Coglio...),  sarebbe stato da incapaci.


Provate ad immaginare che in questo anime ci sono decine di canzoni, di generi diversi, sconfinando persino nel demenziale, arrangiate e cantate in maniera ineccepibile, che il 90% almeno della musica italiana deve vergognarsi di esistere.
Nota, non stiamo parlando dell'enorme livello di Frozen, dove un intero team, alla fine piu' grande di quello dell'intera Bones, passa 2 anni a preparare una singola canzone, il budget se ben speso e' tanta roba, Let it go e' incredibile, se non vi piace avete dei problemi,  ma qui son tanti brani con pochi soldi.

Poi  possiamo lamentarci che spesso e' un po uno scimmiottamento, voluto, ma spesso ripetitivo ed eccessivo, del pop anni 80, quando la musica era ancora considerata un messaggio, era ancora un  pilastro della societa' dei giovani (oggi e' forse il mondo game).

La storia, grazie allo sfrondamento da napalm e leggerezza della regia, che non incappa in cialtronate all'italiana, permane coerente, riuscendo a nascondere che manca tantissima roba e la storia ha un bel ritmo. Manca poco, soprattutto in budget (quello tanto) che avrebbe anche potuto allungare i tempi di produzione e le puntate, migliorare le esecuzioni, oltre a rifinire un po di cose, per essere qualcosa di indimenticabile.

Purtroppo i soldi sono uno strumento e qui ne mancavano e sono stati fatti miracoli.

Se venisse ripreso con i budget HBO o disney riuscendo a rispettarne l'innocenza spaccherebbe di brutto.

Con le dovute scontistiche e' eccezionale, non arriva musicalmente a cowboy beebop, ma la varieta'  e le celie fatte al mondo musicale, come di un amante che trova i difetti dell'amata graziosi, sollevano piu' di un sorriso compiaciuto dello spettatore che coglie l'ironia.

Ovviamente, per apprezzarlo, dovete essere fra quelli per i quali la musica era importante, che non era un semplice unz unz da paninaro, ma bellezza.
Dovete credere ad mondo di possibilita' in cui la bellezza, la semplicita' (non da confondere con la stupidita' del semplice) e' un valore assoluto che puo' portare altri valori.
Inoltre dovete credere, almeno durante la visione, che le persone buone ci siano  ancora e siano insospettabili.
Dovete anche arretrare il vostro orologio, pensare a come pensavate.
Insomma dovete essere un po' ingenui e stupidotti per apprezzare questo anime. Non e' per tutti.



Ma ovviamente, come  spesso dice la mia morosa quando vuole prendermi in giro, il fatto che dentro di me abiti una ragazzina 15enne minchiona (e probabilmente lesbica, visto che mi piace la patata) una parte di me non puo' che essere rapito da questo anime.

Sconsigliato a chi ascolta sfera, va in monopattino pensando di essere immortale e crede che comprare qualcosa lo renda migliore.
Sconsigliato anche a chi ha bisogno di cose molto farcite, e' l'equivalente culinario dell'onigiri (sostanzialmente riso bollito o poco piu').
Come ho detto e' molto leggero e semplice, non e' per tutti o per chi vuole lo show.


lunedì, novembre 01, 2021

squid game

 


Squid game e' l'ennesima questione del peones che "io quella roba li non la vedo, ma la guardo se mi garantisci che non la sto vedendo"

Partiamo dalle basi: cosa e' squid game (spoiler, inutile, incorporato).

Il calamaro e' un telefilm koreano, girato meglio dei film italiani, che racconta... boh.

Infatti la trama e' tutto un copiare a destra e manca senza capire e senza che abbia un senso.

Quando dico che guardo gli anime e i cartoni della disney di solito mi becco uno sguardo di compatimento.
Quasi un “poverino”.
Idem con la fantascienza, anche se star wars e' quasi sdoganato.
Sono poi gli stessi che si nutrono di copie spudorate di anime come il brutto Pacific Rim, odiano la fantascienza ma si infervorano di lost, se gli parli di fantasy sei patetico, ma guardano il colossale game of throne.
Ovviamente se queste menti alte sono a secco di anime squid, che e' una copia raffazzonata di un paio di decine di anime e messo assieme senza pensare a far si che la trama avesse senso, sembra una novita'.
Una novita' come presentare oggi un medical drama: se non ne avete mai visto uno, vi sembra una novita' anche se e' il dott Kildaire.

Oltretutto il telefilm picchia duro irretendo i poveri d'intelletto.

Per esempio, il vincitore lo capiamo subito che e' l'eroe. Fin da subito ce lo fanno vedere come un coglione ma buono.
Anche se ammazza la madre fra atroci dolori, ma lui non lo voleva certo. E'  buono.
Perche' povero=buono e tutti ci reputiamo poveri se non giriamo in un aston martin nuova di pacca.
Cavolo, non solo in italia il povero e' un santo
Poi in italia il povero e' uno che ha 400.000E in asset, ma lui si reputa povero perché avendo speso tutto gli tocca comprare la fiat punto renegade e non la DKW Q-golf. MA e' un altro discorso, torniamo in Corea

Poi abbiamo i cattivi.
Per contrapposizione i ricchi sono:
stupidi,
cattivi senza motivo,
perversi senza motivo,
EUROPEI
e senza personalita'.
Del resto i ricchi hanno solo i soldi, ma sono peggio di noi e si annoiano con i loro soldi, sarebbe piu' giusto darli a noi i loro soldi che non sanno neppure come goderseli (si annoiano, no?) mentre tutti noi si che ce li godremmo di piu'.
Alla faccia della caxxo di invidia sociale.

Anche il vecchio, si capisce subito che e' il master quindi non e' uno spoiler, e' una figura ovvia.

Altra figura ovvia e' la gnocca, povera, ma sexy.
Ricorda in versione elegante i film italici? La povera zappaterra ignorante, ma, perche' abbiamo il ma, stragnocca. Perché puoi avere tutti i difetti del mondo, essere ignorante come una capra, ma sei gnocca. Dimenticando che solitamente i poveri, quelli veri, non quelli che non arrivano a fine mese dopo una spesa di 300KE, non sono bellissimi.
Altro stereotipo uscito da un manga, il mafioso.

L'unica parte veramente convincente e' la troia ignorante.

Poi ci sono delle sotto trame che sono meno convincenti di quelle della settimana enigmistica.
Sbattute li a caso, senza senso, in un universo splatter.
Iniziano e dopo 2 puntate muoiono
Servono solo ad allungare il brodo, altrimenti finirebbe in 3 puntate.

Come sottofondo “i poveri sono costretti, i ricchi e gli istruiti sono stronzi”.
L'amico istruito, da povero diventato ex-ricco, quindi contaminato dai soldi, e' stronzo.
I piu' poveri, i piu' derelitti e ignoranti sono i piu' buoni, che si sacrificano, che non meritano di morire, ma crepano perché poveri schiacciati dalla societa'.

Insomma una stronzata.

Infine una notarella.
Alcune mamme, capitanate da una fondazione, stanno cercando di censurare questa roba in italia perché a parer loro

“Di fronte allo sgomento di mamme e maestre delle scuole materne non bastano i buoni propositi, ma serve un’azione concreta.. “

“Mio figlio ha picchiato la sua amichetta mentre giocava a Squid Game”.

“A mia figlia hanno rovesciato lo zaino fuori dalla finestra dell’aula perché ha perso a Squid Game, non vuole più uscire di casa. “

“I miei figli non sono stati invitati alla festa del loro compagno, perché non vogliono giocare a Squid Game”.

“Sono solo alcune delle testimonianze arrivate a Fondazione Carolina”

Ovviamente i giornalisti che in questo momento non possono leccare il culo al governo, a Draghi non interessa il servizio pulizia, non e' un dimaio qualsiasi, a corto di argomenti hanno lanciato questa “interessante” proposta.

Ovviamente personaggi senza cultura, come Teresa Bellucci deputata senza capacita', si lancia in improbe filippiche sulla responsabilita' delle aziende kattive.

Ora vorrei che ci si fermasse un secondo ad accendere 2 sinapsi.
Tu GENITORE, fornisci al bambino di 10-12 anni una POTENTE workstation che e' superiore ad un CRAY XP di cui avevi terrore.
Non contento di aver fornito un tale orpello
-lo attivi e lo fornisci in modalita' adulto
-lo fornisci della password del WiFi no limits
-Lo fornisci della connettivita' mobile senza limiti.

-lo fornisci della password totipotente o amministrativa di netlix

Poi ti meravigli che il pupo si guardi i pornzzi, vada a vedersi gli snuff, vede sul tv di casa (ha tutte le password, no? E' un bambino, pur con tutte le sue limitazioni, non e' scemo come un cane) faccia insomma tutto quello che vuole.
Il passo dopo di prestare, o peggio regalare, una workstation tascabile ad un bambino senza la tua supervisione. A quelle condizioni e' mettergli in tasca una pistola carica, con il proiettile in canna e poi meravigliarsi che fa a pistolettate con i suoi amichetti.

Io prenderei il genitore che lamenta della cosa e andrei a levargli i figli.

Forse converrebbe a molti che dicono che gli e' piaciuto squid game, che comunque, ripeto, ha un discreto montaggio, riprese decorose e recitazione ben superiore a come facciamo di media i film in ItaGlia, andare sugli originali, i tanto vituperati anime. 

Sono piu' ariosi, complessi e spesso intimi senza usare beceramente lotte di classe montate alla Fantozzi.


 

venerdì, ottobre 29, 2021

finti EU certificate

 

Sebbene ci sia qualcuno che nei commenti del blog  parla di EU certificate piu' o meno bucato non ci sono, a mio giudizio, significative novita'.
E' troppo presto per parlarne con dati.

Vediamo di capire come funziona un sistema di firma asimmetrica PRENDENDOMI UN PO DI LARGHI, cosi' capiscono anche quelli non del settore.
Inoltre non ho guardato il sorgente, non penso che sia una roba interessante.

Io uso un “numero” (chiave privata) che userò per codificare o firmare una cosa, es “pippo”, che diventera' una cosa come  “erewferewf”

Dal mio “numero” derivo un affare “numero2” (chiave pubblica) che mi permette  di trasformare “erewferewf” in “pippo", ma non il viceversa.

La cosa non e' attaccabile perche' se anche ho entrambi per provare quale chiave funziona per la traduzione se e' anche di 128 bit si tratta di un numero di tentavi stellare.

Solitamente le “chiavi” che uso per verificare sono gestite da un ente terzo (CA).
Cosi' quando cerco di verificare chiedo alla CA la firma pubblica e chiedo se e' valida, se non lo e' ciccia. In passato si sono uccise migliaia di firme per compromissione e addirittura CA intere.
Non e' quindi roba nuova o un problema particolare.

Immagino quindi che il sistema vaccinale (da ora EUC) avra' una pletora di certificati rilasciati dalla CA per ogni stato, potrebbe essere uno per provincia, uno per mese eccetera.

Quindi in caso di compromissione della chiave basta uccidere sulla CA la stessa (cosa che verra' notata dai dispositivi online, adesso hai capito perché usare un cellulare e non un affare piu' semplice) invalidando il QR frutto della stessa.
Al possessore dell'EUC bastera' riscaricarlo il giorno dopo firmato con una nuova firma. Noioso, ma semplice.

Salvo che si faccia uso di cannabis da parte dei progettisti sfondare sta roba e' abbastanza improbo.
Perché io potrei anche mettere le mani sul server EU, esserne amministratore, ma non sarei in grado di produrre un EUC comunque.

Per farlo mi serve non solo il SW, ma anche la chiave privata che viene mandata al gestore del sistema informatico che produce i QR. In pratica ad un piccolo pool di persone facilmente identificabili, salvo che qualcuno faccia uso di sostanze.

Ecco perche' le cose non tornano.

Per esempio il bravo flora prima racconta bla bla, poi chiude quasi con “hanno usato la magia” che non e' nel suo stile.
I casi sono 2
o non lo sa.
O non puo' dirlo perché il buco e' maledettamente grosso che anche un lamer puo' usarlo.

Anche l'attivissimo non e' molto chiaro.

Infatti  parlano tutti di un sistema demo che non salva ma mostra. Che poi in digitale e' la stessa cosa, salvo che per “salvare", si intenda alterare il DB dei vaccinati.
Un sistema demo dovrebbe andare con la sua chiave, diversa da quella che usa la farmacia Siringhetti (in molti posti vaccinano anche le farmacie o i datori di lavoro).
I bar code funzionerebbero e permetterebbero di testare il sistema, ma ovviamente basta revocare alla CA la chiave o cambiarla per uccidere un uso “furbetto” come quello descritto: ovvero uso il prototipo per firmare un QR che, di fatto, e' perfettamente valido e regolare.

Da questo cumulo di banalita' non si capisce cosa effettivamente possa essere successo.
Certo uno puo' mettere la chiave usata da una provincia nel sistema di test (come farebbe ad averla?) e lasciarla li dopo un paio di canne.
Puo' esserci un errore di implementazione in stile WEP.

Quello che non torna e' che anche se il sistema puo' potenzialmente avere delle falle ci hanno lavorato per adattarlo migliaia di programmatori da decine di paesi: nessuno ha notato problemi?
Cioe' nessuno ha letto il codice? neppure per errore?

Per questo motivo anche se avessero messo in giro l'elenco password di uno dei webserver attivi (cosa di per se gravissima) come da vs commenti non e' tutto sto gran problema. Si cambiano le password e si controllano i log rigenerando i DB. Una rottura di caxxo ma non una roba insormontabile

La cosa piu' probabile e' qualche programmatoroto in outsourcing, quelli che usano “pippo3” o “meddacaxxo” come nomi di variabili, durante una manutenzione abbia generato quella roba.
Oppure il farmacista che ha lasciato lo schermo attivo ("che palle lo schermo che si blocca quando non lo uso!") e la donna delle pulizie si sia creata un paio di QR cosi' per ridere.

Salvo castronerie dovrebbe esserci un LOG che dice dove e quando e' stata generata quella roba. Un sistema del genere non giornalato sarebbe piu' che strano.
Da li non e' che dovrebbero esserci misteri.

Se dovessero rimanere misteri per piu' di qualche giorno... caxxo capisco perché pensano di riuscire ad esportate la PEC. Abbiamo infettato l'EU. :-P


intanto la realta'...

 

alle volte penso che con 2 righe si possa sia interagire con la cultura mainstream che giocarci. 

applauso.

Poi e' buono anche il contenuto.