giovedì, settembre 18, 2014

immagini di subwoofer D80

siccome oggi chiamano subwoofer qualsiasi cosa sia un altoparlante vediamo che aspetto puo' avere un subwoofer, oltre al solito mitsubishi-diatone.
Chi ha comprato il solito coso da 8cm da vecchio in ospizio e cassa in pangrattato ma con scritto sopra 10.000Watti (o erano piCsel?) e dal vomitevole punch idoneo solo ad un tossico strafatto e' pregato di non  proseguire nella lettura. Potrebbe scoprirsi grillino e non vorrei avere il suo siucidio sulla coscienza.



Mitsubishi ha sempre fatto ottimi altoparlanti, auto e aerei. Mai visto un prodotto della casa che classificherei sotto la dicitura merda. Forse sono stato fortunato ma se pensiamo bene le auto non erano male volvo V40 e lancer-evo sono una discreta presentazione nel paese della fiat gran ruggine.

Negli anni che da noi nessuno, neppure nei negozi e nelle presentazioni del "bruno", osava accostare dei TV a delle casse   non riuscivano a importare per poco interesse tv a tubo catodico con casse della stessa altezza e finitura dotate ogniuna di due woofer da 20cm.
Probabilmente sono dei nerd.

E come dei nerd hanno fatto dei wooferini da 80cm.


La scritta sulls cassa e' rappresentativa, non si chiamavano ancora sub-woofer ma superwoofer.
Eravamo nel 1980

Per reggere alle enormi spinte (circa 500W) il cono e' fatto come le navicelle spaziali (e molto dopo le barche a vela da competizione) con la struttura honeycomb e fibre aramidiche (tipo kevlar per intenderci).
  •  4 ohms
  •  15 Hz - 500 Hz
  • risonanza : 23 Hz
  • 100 dB/w/m
  • 1000 W (EIAJ)
  •  L x h x p : 1000 x 1350 x 667
  •  150 Kg
 Forse non e' chiara la dimensione, sembra il solito altoparlante, no? Cosi' vi faccio vedere la versione da cinema che ha le rotelle ed e' un pochetto piu' grezza.







"eccole il nosrtro subwoofer mitico sgnaffo!"
guardi nella stanza ne non lo trovi "ma dov'e'?"
"ma qui nella mia mano! Scusi e' cieco?"
"no, non sono particolarmente cieco. Ma lei conosce, per caso, a menoria il numero dela neuro? devo fare una chiamata urgente per qualcuno che ho appena conosciuto...."











mercoledì, settembre 17, 2014

franceschini basta la parola





Esiste un nuovo mostro quasi grillino.
Ho notato che fino all'avvento dei grillini lo scemo del paese lo si teneva nascosto. O almeno si cercava di farlo.
Certo ogni tanto appariva la cicciolina, o l'idiota simbolo (o qualche boutade dei giullari di corte, borghezio dice nulla?) ma quando in passato un politico diceva una cazzata sicuramente non lo si sosteneva. Spesso si fischiettava facendo finta di nulla: “ quello li? Non lo conosco!” anche se poi era compagno di banco in parlamento.
Poi grazie ai vari niki vendola si e' apero le porte appunto ai grillini.
Ufo, chip, governi alleati che sono “nemici del popolo”, sputi in testa, rutti, bizzarre teorie sullo sbarco lunare, tentativi di frode AV, palle sull'autismo con potenziali morti di bambini causate dall'M5S, manipolazioni dell'informazione (aka palle in video) per essere prolav, bugie sulla posta elettronica per mascherare che non sanno usarla, bugie....
Insomma grazie ai grillini una bugia non troppo grossa passa ormai inosservata (che sia il reale scopo? Creare una nebbia dove il malaffare non appaia?) e allora ne approfittano mandando mostri vendoliani che prima non avrebbero usato. Mostri che ovviamente saranno riconoscenti per questa uscita dall'ombra, questa nuova possibilita' alla vita.


Uno di questi mostri e' ignorantino fraceschini, dario per gli amici.

Il tipico pollitico che dopo una laurea, perche' la carta e' importante, entra in politica e appena laureato e' consigliere a ferrara. La cariera sa di calcinculo di amici. Tutta pollitica e si vede. Mai lavorato seriamente e nessun posto che porti una qualche innovazione da ricordarsi.
Questo genio ad un certo punto, ricordo laureato in azzeccagarbuglioreria, viene piazzato come capo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Ora quale esperienza nel turismo, nel managment, nella cultura abbia un avvocato che ha passato la vita a disquisire se la mano sinistra e' piu' rossa o semplicemente meno nera della destra e' un mistero.
Certo potrebbe essere anche una persona molto acculturata o addirittura un genio.
Pero' quello che succede dopo fa sospettare che sia solo un mostro che non capisce un cazzo.
Per esempio dice: “E’ vero, sì. Oggi la sinistra non ha più paura di Checco Zalone.“
Cazzo sono andato a cercare sto tizio: chi era? Un grande statista? un matematico? Un fisico? Un teorico della teoria del caos che prediceva la scomparsa della sinistra?
Nulla di tutto questo!
Checco Zalone e' un comico dello zelig.
http://it.wikipedia.org/wiki/Checco_Zalone
Questo e' il riferimento della cultura della sinistra italiana secondo il loro ministro: non Heisenberg, non il Bhagavadgītā, non Bertrand Arthur William Russell, neppure Marx o la bibbia ma...
lo zelig!
Sembrerebbe perche' la sinistra non riesce a giustificare che “quelli di sinistra” preferiscano guardare un film dove un sedere scoregngia per 2 ore filati che un racconto sulla storia della sinistra italiana di 4 ore con una sola inquadratura: la faccia di Fassino.
Eppure lo sappiamo: abbiamo una sQuola che fa schifo che non insegna nulla e si intrattiene ore ed ore su noiosi poemi scritti in una lingua morta (una divina tragedia, direi) a tediarci con i promessi sposi, libercolo carino da bersi in un pomeriggio estivo, da analizzare come se fosse li fosse contenuto l'inventario del magazzino che dobbiam computare.
Dai formati cosi' cosa cercate? Che felici vadano a vedersi un film su michael collins? Il film the iron lady? K-19?
Sinceramente dopo che avete spiegato a tutti che i promessi sposi, un romanzo d'appendice riuscito solo a meta', e un trituramento di organi riproduttivi si terranno ben alla larga da tutto cio' che in qualche maniera puzza di colto perche' colto=trituramento.



Ma la prima prima cosa che fa Franceschini e' fare un'incontro con eric Schmidt, non con un pirla qualsiasi, ma con mister google. Insomma vuole far vedere che ha le palle. Franceschinio e' un'altro pirla che basta essere convinti per aver ragione.
L'incontro e' infatti una debacle e sicuramente il signor Schmidt e tutti i giornali ne parlano come evento riportando delle mezze frasi o l'ovvio “simo arretrati MA” o altre amenita'.
NESSUN GIORNALE RIPORTA L'INCONTRO TRADOTTO PER INTERO, addirittura nessuno riporta per intero una singola risposta di mister G e l'omologo di fantoz, ops, franceschini. Anche su internet si fa MOLTA fatica a trovare il testo completo. 
Addirittura dove lo trovai e' scomparso. 
Voglio dire: tutti a dire che e' stato epico, favoloso, un grande successo e da ricordare e non riportate neppure l'intervento stesso? Su interDet 10 pagine dattiloscritte fanno un costo?
Perche?
Perche e' una balla che sia stato favoloso, e' stata una caporetto insanguinata in cui il fesso non stava al passo. Cazzo stai parlando con uno con due P in acciaio inox (e birillo HSS) mica puoi nasconderti dietro alla cultura come feticcio. Se vuoi fare soldi con la cultura la devi VENDERE ovvero fornire un servizio-oggetto che la comprenda. Sapere del mediovevo nella tua stanzetta con il poster del Che e quello di Marilin non serve ad un cazzo!!!
faccio un riassunto con “traduzione” superlibera, compresssa e assai bastarda di alcuni scambi.



Schmidt:Ci sono 2,5 miliardi di utenti di Internet e vicino ai 2 miliardi di utenti di telefoni cellulari. In Italia penetrazione della telefonia mobile è di circa il 110%, non sapete manco fare una app o un sito web: che cazzo fate? Vi suicidate?


Franceschini: Il Tema ha SUA Attualità babla babla babla cultura, l'Audiovisivo, babla il cinema. Si puo Collaborare se lo SI Toglie da Una Logica di Mercato, ma con Chiarezza e Trasparenza. Cosi evviva evviva i film italiani (VANZINA?) da vendere in piu' copie di star wars grazie all'antilogica (che fighe le parole di sinistra, vero? Antilogica!) di mercato.
(tiro di coca per aver detto che essere illogici porta ad un risultato automatico)

De Biase: Ma la strana situazione è che la digitalizzazione del turismo è cresciuta del 30% del valore aggiunto va a piattaforme che sono americano, come booking.com. Che cosa possiamo fare?

Schmidt: sono cazzi vostri a non sapere usare il computer. Vi rimane di incrementare il vs business. Se continuate con una sQuola di merda la turkia vi incula

De Biase: La tassazione delle piattaforme è fondamentale.

Franceschini: mettere delle Regole E per tutelare chi non E in Grado di tutelarsi da solo. E 'Così utopistico Pensare Che Un Paese puo Contare anche per il Numero di IGNORANTI Che hanno ANZICHE' che per il Suo PIL?
(evidentemente aveva appena fatto un tiro dalla canna)


Schmidt: Mi piacerebbe vedere politici che sanno come ottenere l'economia a crescere in presenza di globalizzazione. L'Italia ha il tasso di disoccupazione giovanile, oltre il 40%, che è un fallimento della governance
 
(aka: siete un branco di idioti al governo).
Dovete correre come dannati nell'istruzione prima che sia tardi, basta minchiate vetero datevi na' mossa franceschi'


De Biase: si guarda alle start up in Italia per comprarle idee?

Schmidt:NO. Il sistema scolastico italiano fa cagare la maggior parte di voi manco sa accendere un pc che cazzo di startup volete che cerchiamo?

Franceschini
 
(sempre piu' fatto): Penso tuttavia Che dobbiamo EVITARE di omogeneizzare Tutto, noi continueremo cosi': chi se ne frega del pc, mai insegneremo linguaggi di programmazione, viva il latino!, mica vogliamo gente con i soldi che parla la stessa lingua degli altri. Faremo la fame ma saremo diversi e piu' fighi. Se vovrranno pagarci sara' perche sapremo chi era il signore di vattelapesca e declameremo ogni vassallo, valvassore o valvassino in do mi sol.






Domanda: Che cosa può fare Google per aiutare l'Italia a promuovere se stessa all'estero, a parte Berlusconii e la mafia? Abbiamo prodotto un documentario ecc ecc Ci sono un sacco di italiani che vogliono dare tornare in Italia.

Schmidt: il materiale e' disponibile online?
(nota: chissenefrega cosa avete fatto: e' arrivato ad essere visto? non visto e' come se non fosse esistito)

Domanda: Per esempio, c'era una bellissima Save the Children commerciali, e 24 milioni di persone lo guardò. L'Italia ha fatto uno spot per l'Expo 2015 ed è stato visto da 7000 persone.

Schmidt: Noi non facciamo i contenuti, Siamo una piattaforma. Se il contenuto non è su YouTube non si raggiunge nessuno. Tocca a voi fare dei contenuti appetibili e di gusto.


(e' ovviamente di parte, ma chiarisce che 7000 persone sono una scorengia. O almeno una scorengia su you tube viene vista almeno da quelle quantita':il video di presentazione del Kauri Museum, Matakohe, Northland, New Zealand, non certo il louvre, ha fatto quasi 4milioni di visite. Su youtube il successo si misura con numeri diversi come PSY che veleggia a miliardi insieme a Rihanna [14 miliardi]...)




Il confronto va avanti cosi', io non non sono arrivato neppure a meta', mi si stringeva lo stomaco dal nervoso, con uno che parla e l'altro che si masturba:
“Hei avete visto che cosa noi fighi di google facciamo con l'arte?
E l'altro che risponde “le rose della zia sono sfiorite”
“Cavolo, il mondo e' enorme e connesso e noi siamo fighi riusciamo a non pagare le tasse perche siete dinosauri e facciamo soldi a mitraglia!”
“ieri mi sono tagliato le unghie”
“ciccio sveglia!!”
“la mia mamma mi ha dato il latte ed era buono”

cosi' franceschini continua, ormai sparato nell'impero dei sensi causato dalla mescalina: al fine di realizzare eventi culturali di rilievo e di offrire occasioni di promozione della creatività italiana, ha deciso di lanciare un appello alle forze vive del paese affinché mettano a disposizione gratuitamente il proprio genio e, in aggiunta, mettano mano alle proprie finanze per far crescere il nostro potenziale intellettuale e artistico.
Ma allora e' proprio il medioevo e il sistema feudale . Il signore poteva far pagare le tasse ai contadini e assegnare a questi ultimi delle "corvées", cioè periodi di lavoro in cui i contadini liberi dovevano svolgere mansioni gratuite per lui. Anzi peggio; ci devono smenare ( in aggiunta, mettano mano alle proprie finanze)

E le tasse, visto il bonus siae, le chiede, perbacco.

Ma franceschini e' quello che ha capito che in mondo tecnologico da supercapo quale e' ora diverrebbe l'ultimo dei fessi quale e' in un paese competitivo. Ecco perche' si ostina a mantenere la gente ignorante.
Inoltre fa parte della squadra dei PD, deve dire cose di sinistra a caso, o almeno e' l'unico motivo che mi viene in mente.
Oltre alla bustarella data alle forze poLLitiche.



Un mondo iperconesso fatto di UBER i tassisti non possono fare piu' nero. Ecco perche' il pisapia se la prende tantissimo con un banale progammino e anziché mettersi a ridere, dopotutto i tassisti possono fare la loro applicazione, minaccia chissà che cosa. Perché se tassisti non lavorano più in nero non producono più bustarelle. La fine delle bustarelle sta a significare che il Pisapia anziché essere li a prendere soldi non chiari per mantenere quella posizione forse dovrebbe iniziare a lavorare.


Un mondo iperconesso fatto di netfix Vuol dire che la Rai e Canale cinque possono smettere di trasmettere l'ennesima replica della donna in giallo e il flusso pubblicitario va a finire da un'altra parte. Vuol dire basta amministratori delegati e giornalisti amici di destra o di sinistra. Vuol dire basta bustarelle che arrivano dalla pubblicità occulta.

Un mondo iperconesso fatto di spotify vuol dire che la tassa Siae tanto voluta da Franceschini è una scoreggia nel deserto che ammorba solo chi la fa. È stato un autogol dal punto di vista mediatico è logico ma lui, vecchio dinosauro incancrenito, ha messo il timbro a una legge sbagliata proprio come formula. Non sa neppure come si fa una legge.

Un mondo connesso vuol dire che grazie al fatto che in Italia non si è spiegato che differenza c'era tra un computer e una banana, o fra un martello e una 5 assi, oggi siamo tagliati fuori e tutto il business sta andando all'estero.



Tutti parlano di startup ma anche ammettendo di trovare con gli unici due pirla che sanno usare il computer in Italia, vuoi per progettare un nuovo pela patate o per vendere i salamini nel mondo, rimane il fatto che nessuno sano di mente investirà in un luogo dove Franceschini ha appena detto che non vuole assolutamente che si faccia business. Perché se ci sarà business ci sarà una tassa apposita o una legge che lo le renderà poco profittevole.


Il nuovo business in realtà, visto che la torta non è infinita, andrà sicuramente a impattare sulla vecchia economia quella cioè che ha pagato i politici fino ad oggi.

Non bisogna lavorare ma raccontare cos'e' un valvassore ai passanti infastiditi.




Magari tutto questo è follia della mia mente ma rimane il fatto che ha una sua logica: i dinosauri che non capiscono da che parte si accende l'automobile odiano coloro i quali vorrebbero volare con un elicottero.

Franceschini è uno dei tanti nostri politici che pensa che un sito Internet possa al massimo essere qualcosa come un catalogo e non un database. Del resto e' in compagnia, insieme per esempio ai Grillini che pensano che un vecchio forum sia una novità pazzesca e si masturbano per delle ore sul loro. Se poi guardiamo a Vendola ci sarebbe solo da piangere, uno che al massimo potrebbe fare la parrucchiera che è stato messo a governare milioni di persone.


L'alta tecnologia funziona solamente nei paesi in cui le bustarelle sono basse, le aziende sono salvaguardate, chi investe non viene deriso o saccheggiato e le categorie di sfortunati che sono costretti a fare lavori a basso reddito, come tassisti, non divengono improvvisamente benestanti e protetti e invece quelli che generano reddito per tutti sono costretti ad emigrare.

Gli italiani in genere pensano che ciò non li riguardi perché, come del resto i politici che desiderano il comando, non pensano che questo comportamento faccia si di trasformarli in prede.

Si, Franceschini sei un pesce rosso che pensa non deve preoccuparsi dei piranha “solo” perché la maggior parte dei predatori sono grandi come dei caimani e se non la pianti di dire stronzate e comincia a prendere lezioni di fisica, chimica e informatica.


Altrimenti saremo solo del krill.

lunedì, settembre 15, 2014

immagini di subwoofer srw8000

siccome oggi chiamano subwoofer qualsiasi cosa sia un altoparlante vediamo che aspetto puo' avere un subwoofer, oltre al solito mitsubishi-diatone.
Chi ha comprato il solito coso da 8cm da vecchio in ospizio e cassa in pangrattato ma con scritto sopra 10.000Watti (o erano piCsel?) e dal vomitevole punch idoneo solo ad un tossico strafatto e' pregato di non  proseguire nella lettura. Potrebbe scoprirsi grillino e non vorrei avere il suo siucidio sulla coscienza.





Anche clarion, una marca che fece molto nell'hifi car (non era certo una blaupunkt, pero' qualche pezzo "giusto" lo ha prodotto) ha fatto un subwooferino da 32".
Gia', avete capito bene 81 cm di morbidezza...
per i peones del watt sopporta la micidiale potenza di 300W.








 Poi ci sono i malati che ne hanno 6... Piove sul bagnato.
Come vedete dai dati non scherza per niente anche se mi dovete spiegete come fate a mettere in un'auto 90cm di padella e soprattutto quanto sara' il caricamento.
Mah





* Piston Diameter = 812.8 mm
* f(s)= 15.48 Hz
* R(e)= 4.15 Ohms
* Z(max)= 63.00 Ohms
* Q(ms)= 5.695
* Q(es)= 0.401
* Q(ts)= 0.375
* V(as)= 2910.000 liters (102.800 cubic feet)
* L(e)= 3.30 mH
* n(0)= 2.56 %
* SPL= 96.19 1W/1m
* M(ms)= 1374.00 grams
* C(ms)= 0.08 mm/N
* BL= 37.16

sabato, settembre 13, 2014

immagini di subwoofer B4

siccome oggi chiamano subwoofer qualsiasi cosa sia un altoparlante vediamo che aspetto puo' avere un subwoofer, oltre al solito mitsubishi-diatone.
Chi ha comprato il solito coso da 8cm da vecchio in ospizio e cassa in pangrattato ma con scritto sopra 10.000Watti (o erano piCsel?) e dal vomitevole punch idoneo solo ad un tossico strafatto e' pregato di non  proseguire nella lettura. Potrebbe scoprirsi grillino e non vorrei avere il suo siucidio sulla coscienza.

Cominciamo dal subwoofer che mi ha fatto scoprire i subwoofer.
Pornografico sogno della mia adolescenza.

ACE-bass è l'acronimo di A mplifier C ontrolled E bass. E 'stato inventato da Karl Erik Stahl e presentato al 61 ° Audio Engineering Society Convention di New York, nel novembre del 1978.
una pietra miliare 
un grande progettista.
Dai grandi progetti nascono grandi cose.





Questo pompa 110dB@20Hz  con gli amplificatori integrati da 150W complessivi.
a 30Hz sono a -2dB e a quella f puo' produrre 117dB (la soglia del dolore e' a 120... come dire che se siete sotto il m una fuga di Bach potrebbe  stendervi. Letteralmente.) 

Quando sento un demente del car audio che ha ampli da migliaia di watt mi chiedo sempre se deve saldare una piastra di una chiglia o deve produrre del suono.




Per me la parola subwoofer e' questo coso nella mia mente: 4 dolci piccoli driver che scendono nelle profondita' musicali.
Poi apro gli occhi e stanno indicando un midrange pieno di distorsione cinocoreano con scritto 1360W.
"le piace? ha lo S-bass e il porcound marmagliero!"
"Vorrei chiedele: Ha una mazza da baseball? sa, devo soddisfare un'improvvisa necessita, come un purito..."



martedì, agosto 26, 2014

gino e siae


Fotografia semiseria su un carrozzone ripieno di fessi.

La Siae si sa naviga in pessime acque da ormai diversi decenni. Nel frattempo  ha sempre elargito manovre molto simpatiche come quella di piombare come un'avvoltoio persino quando si fa una festicciola tra amici per richiedere uno spaventoso obolo.

Di converso quando tu desideri pagare, come mi è capitato e raccontato, non sono in grado di dirti la cifra che devi pagare perché non esiste un listino prezzi o una procedura generalmente accettata ma in genere i diritti d'autore sono una trattativa privata fra 2 di cui uno e' sovente sconosciuto. Salvo in alcuni rari casi.

A questa situazione molto incasinata già di suo, e Siae non fa nulla per renderla più chiara, s'innesta tutto il discorso che ormai i dischi non si vendono più, era la principale fonte di sostegno della società, perché vengono comprati all'estero.

Già, quello che nessuno dice come gli idioti modello Franceschini, e' che i diritti d'autore come del resto le tasse, molte società li pagano all'estero.
Gente che vende milioni di brani sul territorio nazionale, come una certa apple ma non unica, non solo le tasse le pagano da un'altra parte ma persino i diritti d'autore vengono negoziati altrove e quindi non è necessario interagire con una società italiana di intermediazione quando l'azienda venditrice ha già preso accordi per il nostro territorio stando dall'altra parte.

Questo e' semplificato soprattutto dal fatto che la cultura, di alto o basso livello che dir si voglia, non viene prodotta nel nostro paese perché non ne abbiamo: appare ovvio che una società americana e una inglese possono trovare un accordo senza dover trattare attraverso una società italiana per quanto riguarda i diritti di vendita in italia.

La società per gli autori si ritrova ad avere un business decisamente inferiore a quello a cui era abituata e questo in una società privata vuol dire una grande quantità di licenziamenti.
In una società parastatale italiana invece capita spesso, come del resto nella pubblica amministrazione, che a una diminuzione del lavoro non ci sia un corrispettivo nella diminuzione della forza lavoro.

Visto che siamo un paese di ragionieri dovrebbe essere chiaro che se non esiste pagamento non esiste lavoro.

Ma l'agenzia ha un colpo di coda grillinico: anziche' mettere a capo un top manager dentuto azzannatore che avrebbe come ovvia strategia riorganizzato la gerarchia (aka licenziato il 50% degli impiegati e moltissimi quadri) e solo dopo/durante cercato di incrementare le entrate, la solita strategia togliamo l'acqua dalla barca e vediamo se  riusciamo a remare, mette a capo un cantante “famoso”.

Arriva un gino.
Questo Gino, e' un artista di piccolo cabotaggio giunto al successo 60anni fa con una canzonetta sui troiai.
Visto che all'epoca molti frequentavano codesti luoghi di perdizione, poi falciati dalla Merlin, tocco' molti animi. Sulla cresta dell'onda dei primi 60 azzecco' un altro paio di hit.
Dopo cerco' piu' volte di ripetere il successo di quei primi anni non riuscendovi e capendo che tutto sommato era ed e' un artista da oratorio.

Allora cerco' di diventare un politico del PCI ma non riusci neppure ad essere un assessore alla cultura di un piccolo comune perche'... probabilmente pensa che la cul-tura sia una specie di turacciolo per ano.
Nonostante tutto cio' che ha NON fatto decidono che e' l'uomo giusto per la riscossa della SIAE:
debiti miliardari,
struttura fatiscente,
impiegati in esubero,
perdite annuali da comune meridionale,
mancata esistenza online,
mancanza di un database degli aventi diritto
eccetera
verranno sistemati da GINO






Gino si siede quindi sul ponte di comando dell'enterprise, ops, della siae proto per sistemar tutto cio'  e ordina di sparare ai pirati spaziali in piu' riprese. 

Sulu chiede dove deve sparare, i pirati si nascondono e non vengono a mettere la testa nei tubi di lancio della SIAE cantando con Frank “sotto la pioggia” (di missili). 

GINO urla sterminare, sterminare, sterminare, sterminare... evidentemente ha sbagliato telefilm mente Sulu guarda attonito il capitano.
I motori sono senza carburante, l'astronave va alla deriva ma lui vuole sparare ai pirati!

Dopo essere andato a terrorizzare i sebaceani, un popolo dove i bambini non fischiettano neppure le canzoni se non hanno un CC sulla custodia del CD ( non usando piu' i CD tristemente nessuno fischietta piu' da anni!), e finito la voce dal troppo urlare sterminare comincia a chiedersi dove cazzo siano i pirati.
 Non basta chiamarli!

Scopre cosi' che i pirati, quelli veri, quelli che lucrano, non sono fessi come i cattivi Disney. Sono societa' nascoste nell'ombra da “cosi che cosano” che chiamano server e sono in posti come la Cina o peggio. Per il materiale fisico locale sono operati da mano d'opera extracomunitaria che e' INTOCCABILE perche' vanto di tolleranza dei comunisti che gli hanno fatto avere lo stipendio di 500.000E.
OPS. I pirati non si toccano.

Quando, nel pensare ai pirati come male globale, probabilmente affronta suo nipote (di anni 11) chiedendo dove compra i dischi e lo sventurato risponde “li scarRRico, zio”.

Il viso cambio' tutte le tonalita' del visibile e anche qualcosa nell'infrarosso poiche' hubble rilevo' uno scintillio nella medesima unita' di tempo. Povero gino!

Dopo aver pensato di metter in galera il nipote insieme a 35.000.000 di pirati a vario titolo gino ha un singulto di amor filiale e va dai “compagni” i quali gli spiegano che gia' in ora prodiana decisero che siccome la colpa e' di tutti la soluzione non e' che “farla pagare a tutti”.
Letteralmente. In cash. Anticipati.

La soluzione alla pirateria per costoro non passa attraverso la possibilita' di acquistare legalmente dietro EQUO prezzo, una via che si e' dimostrata vincente assai (netfix dice nulla? Applestore?) nonostante sulla musica 1E non sia proprio EQUO. Uno store a prezzo annullerebbe di fatto il 60% della pirateria almeno.

La soluzione nominata EQUOcompenso (per chi?) e consiste nel prelevare a chichessia sia in odore di eresia da memorizzazione (come dice Beppe Grillo: il Computer e' il demonio!!) palanche.
Gino si mette in comunicazione con un grande idiota (ha dimostrato pubblicamente di esserlo...) e permettono un grande aumento di palanche da versare.
Palanche per la mia SD della macchina fotografica.
Palanche per l'hdd del mio pc.
Palanche per il raid che... contiene sostanzialmente 0B nuovi essendo un mirror. Sanno neppure calcolare i Byte
Palanche per l'hdd di backup.
Palanche per il telefono a iosa (mai tenuto un mp3 sul mio smartphone... eppure li posseggo da MOLTO tempo)
palanche
palanche

Ora va tutto bene?
NO!

Da bravi fedain comunisti vorrebbero che le palanche non le pagasse il nipote e quindi il gino di turno attraverso la paghetta elargita. 
“I cattivi sono le multinazionali capitanate da macdonalds” cita inoltre un vecchio potente refrain di stupidilandia.
Quindi la tassa la paghino costoro.
Io bevo la birra al bar sottraendola furtivamente al pub ma il dolo lo paghi la Peroni. Logico.

Ora ad uno che prende 500.000E (o almeno le prendeva il suo predecessore) e gestisce un'aziendina da 1346 dipendenti, 68.000 euro a testa (pero'!), 176,7 milioni di euro di fatturato... non dovrebbe sapere come funziona la contabilita'?
almeno un pochino?

Se vado da un idraulico non e' che questo mi fa pagare la fattura senza tasse E DOPO con i suoi guadagni paga iva, irpef, meccanico, bolli e tassa di circolazione suicidandosi. Nella fattura indichera' una cifra COMPRENSIVA di quelle onerose voci che rappresentano in italia il 75-80% circa e saranno a carico del committente.
Cosi' all'aumentare dell'irpef e iva sono AUMENTATE le spese degli italiani.
Aumentando la tassa ovviamente, di pari valore, sono aumentati i beni.
Normale, no?

Ora 32E su un “apparecchio multimediale audio e video portatile” (che +iva&c diventano 50) Su apparecchi che in alcuni casi costano lo stesso ordine di grandezza della tassa pone una scelta aziendale:
1 Rinunciare ad un mercato poco profittevole contando poi sul contrabbando come hanno fatto molti marchi orientali oggi leader. Una pratica molto usata dal 1995 in avanti. Provare a cercare un DVD vergine nel salento con l'equo e' come trovare il biglietto della lotteria vincente.
2 Aumentare il prezzo al pubblico del valore della tassa.

Quindi le aziende, che non vogliono fallire e vogliono continuare a stare sul mercato applicano giustamente gli oneri di produzione e la tassa al committente (per i fintorossi “consumatori”). E' il committente che chiede certe features, mica le mettono per far piacere al primo Kazuo Hirai che passa.

Gino si arrabbia moltissimo, dando in escandescenze nuovamente, hubble pensa di avvistare una nuova  nana rossa di classe M5.
Cosi', per chiarire le idee agli altri top manager come lui,  rilascia una montagna di cazz, ops, di interviste chiarendo bene i punti perche' gli sembra di essere l'unico a capire e gli altri CEO fessi.



“Si tratta di un compenso in cambio della possibilità di effettuare una copia personale di registrazioni, tutelate dal diritto d’autore. Questo compenso, però, non deve essere a carico di chi acquista lo smartphone ma del produttore, che riceve un beneficio dal poter contenere sul proprio supporto un prodotto autorale come una canzone o un film” 
 
Aspetta vecchio rinco, il beneficio innanzitutto lo riceve l'utente visto che la Motorola non mi pare venda telefonini con gia' a bordo musica. .
Anzi, stando alle tue parole, oggi potrebbero farlo.
Qui si sta tassando la mia macchina fotografica che, SI, puo' contenere audio e il video di Elio ma che generalmente NON LO FA.

“Eppure smartphone e tablet da noi costano in certi casi anche di più “
Caro manager di merda... ricordi vero che abbiamo un'iva terzomondista del 22% e una tassazione monstre?
Sai, basta andare in CH a 50Km da qui e... MAGIA iva all'8%.
Parliamo delle tassazioni dei crucchi?
Sveglia!

“L'equo compenso non è una tassa”
caro Gino tu sicuramente dovrai andare alla guardia di finanza e spiegar loro che sono in enorme errore poiché hanno castigato moltissimi soggetti come questo
per frode fiscale quando non vanno a pagare quella che tu non chiami tassa. 
Al che una delle due cose: 
o sei un Gino e allora dalla tua bocca escono solamente suoni senza nessun valore come probabilmente le tue canzoni
 oppure i tribunali, la Guardia di Finanza, i giudici e tutto quello che gli ruota attorno stanno sbagliando.


“ l'equo compenso deve essere nella media europea”

A questo punto viene da ridere poiché visto che nella maggior parte dell'Europa il compenso pari a zero è davvero difficile con un solo paese, la Francia, che ha un equo compenso superiore al nostro definirsi in media. Con soli tre paesi che chiedono fino a  10 e una ventina che chiedono zero a casa mia la media tende a zero.
Oltre questo danno il fatto che comunque con l'equo compenso in Italia si è dragato un valore assoluto superiore a qualsiasi altro Stato europeo (157000000 eurazzi all'anno ). Basterebbe questo per dire a Gino di non fare il gino.
La calcolatrice: una sordida macchina da evitare accuratamente.


Dopo aver fatto queste squalificanti affermazioni, più molte altre che fortunosamente vi risparmio, il cretino ormai dichiarato non demorde. 

Oggettivamente si trova in una condizione molto difficile: ha preso la presidenza di un carrozzone che spende più di quello che incassa e per sistemare la cosa dovrebbe avere delle competenze che in tutta evidenza non ha e delle possibilità di manovra che probabilmente non possiede visto che chi lo ha piazzato in quel posto probabilmente si aspetta che non faccia licenziamenti. E lui non li ha fatti. Obbedisco maesta'!

E infatti  ovvio che l'unico motivo per il quale è stato eletto è un'amicizia con una parte politica e la sua necessità di danaro perché impelagarsi nel risanamento di tale bubbone non è sicuramente una cosa piacevole, facile e semplice: una gatta da pelare assai incazzata.

Si ritrova tra martello incudine e deve fare qualcosa, qualcosa di plateale per evitare che si veda che e' li a fare la bella statuina.
Da bravo compagno deve fare casino, l'agit-prop insomma.
Prende spunto dai grillini ma dimenticando che gli spettatori sono un attimo diversi, per esempio non ci sono solo rincoglioniti che pensano che grillo sia un profeta ma orbitano attorno anche professionisti, professionisti della musica per es.

Gino Paoli quindi si da allo show, dopotutto lui si reputa un grande animale da palco, una volpe della telecamera il tirannosauro delle sette note.

Dal sito siae:

22 iPhone nuovi di zecca comprati a Nizza, spediti a Roma e regalati ad alcuni rappresentanti di Croce Rossa, Telefono Azzurro, Centro Sperimentale di Cinematografia, Accademia Silvio D’Amico, Associazione don Gallo e Conservatorio di Santa Cecilia nel corso di conferenza svoltasi presso il museo teatrale del Burcardo. 

Gaetano Blandini, morde una mela gialla in segno di sfida alla Apple


A me questi qua della Siae mi sembrano come il marito che si taglia il birillo per fare dispetto alla moglie che va con un altro.

Dopo essersi lamentato a lungo con la apple perché ha aumentato di pochi spiccioli il prezzo del suo economico telefono, quei pochi 700 euro, per far loro del danno cosa inventa?
Un boicottaggio?

No, comprano ben 22 telefoni del nemico e li regalano.
Alla apple devono aver stappato una bottiglia di champagne.
Prodotto & pubblicità in un colpo solo: un double win.
figo.

Se questo non vi pare  abbastanza idiota sappiate che il Gino acquista i telefoni in Francia cosicché non solo non pagheranno la Siae, dei geni, ma non pagheranno neppure le tasse italiane regalando dei soldi ai francesi. 

Gino insomma sta dicendo alla gente che se non vogliono pagare la Siae basta comprare on-line da un altro Stato, come fanno coloro i quali hanno bisogno di tanti DVD, inoltre è molto conveniente non pagare le tasse italiane come del resto stanno facendo in tanti compresi la Fiat o Armani.

E poi, compagno gino, perche' la apple?
Non una huawei da operaio,
una samsung da impiegato delle poste, 
una nokia a largo spettro, 
una simbolica motorola,
una wiko da ragazzino 
o qualsiasi altro marchio. 

Per il mondo di sinistra il telefonino operaio e' l'i-phone?

Sarebbe come dire che la CGIL facesse sciopero perche' la mercedes ha aumentato i prezzi della classe E.
A questo punto era meglio prendersela con la vertue,
 l'Iphone ormai lo hanno pure gli spaccia di colore ma un constellation e' lusso vero.

Gino insomma ha fatto una conferenza stampa nella quale incita l'evasione fiscale per non pagare le tasse italiane ed in particolar modo la Siae e mostra come fare.

"chiunque pubblicamente istiga a commettere uno o più reati è punito, per il solo fatto dell'istigazione". Art 155

Ma a questo punto viene da domandarsi se il personaggio sia solo un po' gino oppure sia, com'è più probabile, un idiota che non è capace di intendere e volere.

Si aggiunge che non è stato fermato da uno dei 58 top manager che gestiscono la Siae e che poteva fermare, per esempio, il pagamento dei 30.000 euro presi da un bilancio già deficitario e tirati nel cesso. 
Il numero 2, gino anche lui,  si e' pure dilettato nel morso di una mela.
Al di la che hanno fatto un favore ad apple, per fortuna,  si rendono conto i fessi che basterebbe che una apple indispettita cambiasse gli algoritmi di ricerca di un paio di programmi rendendo difficile la ricerca del made in italy e PUF! si abbasserebbero anche le  parpaglie italiane smarrite nei 10 milioni di canzoni vendute al giorno. 
Bello offendere uno dei piu' grossi clienti dei tuoi associati, forse il piu' grosso. Geniale masticarne il simbolo in segno di sprezzo.
In pratica una verifica del fatto che la Siae non è più in grado di funzionare, sempre che lo abbia mai fatto correttamente. 

Altro fatto che contribuisce a definire l'operato pollitico del gino e' l'on F. Boccia, un'altro che deve pensare che devi cagare sulla mano che ti da i soldi per essere figo, che commenta cosi' la cosa
Ci vuole forza, coraggio e libertà per sostenere questa battaglia culturale. Le risorse accumulate da queste società che vendono pubblicità sulla rete sono enormi, loro non pagano le tasse nel Paese in cui producono reddito. L’equità fiscale che io sostengo non deve essere vista come un freno allo sviluppo della rete

la RRetee, culturaleee e forse l'unica cosa che ha un senso, ma non e' nel contesto piu' dei cavoli a merenda, le tasse delocalizzate visto che il gino e' PRO pagare le tasse italiane allo stato francese.
Coraggio e' una cosa,  andare a fare il puttano con il sedere altrui e' altro.



Questa conferenza stampa è l'evidenza, a mio giudizio, la goccia che fa traboccare il vaso del dubbio ed  è indicatore del grave malessere. 
L'unico modo di riformare l'istituto è cancellarlo. 
Raderlo al suolo.

Poi cosa sia necessario al suo posto, o se una tassazione sia necessaria e come è da discutersene... 
DOPO.



lunedì, agosto 25, 2014

vita di coppia

vita di coppia
lei disse:

Continua ad accarezzarmi finche' non mi addormento....
...lo capirai dal fatto che ad una eventuale domanda rispondero' RINGHIANDO...

lunedì, luglio 28, 2014

xp

Troppa GGente mi dice che usa XP perche':

1) tanto ho l'antivirus




2) tanto io non ho niente da nascondere!
Il mio cellulare, la mia posta, il mio conto bancario sono a dispossizione di tutti e tutti li debbono poter usare insieme alle mie immagini nude.



Cambiare PC costa
di Linux mi fa schifo il nome e soprattutto non ha la bandierina colorata!
Molto meglio usare i soliti strumenti che conosco bene: il martello che uso da sempre mi da sicurezza.
Sei tu uno strano che mi dice che e' pericoloso.



Il problema che i loro problemi divengono anche i nostri poiche' siamo sulla stessa barca, ops, rete.

mercoledì, luglio 23, 2014

Tripadvisor





Trip (termine di origine anglosassone che tradotto letteralmente significa "viaggio") è ormai entrato nel gergo comune per indicare specificamente uno stato di alterazione psico-fisica dovuto all'assunzione di sostanze allucinogene quali LSD, mescalina o altre. Con l'aggiunta dell'aggettivo bad (bad trip), si indicano in specifico le esperienze psico-fisiche definibili come negative o spiacevoli per il soggetto. In italiano è spesso usata l'espressione sotto acido.


Forse questo il motivo per cui mi trovavo male con il sito: io pensavo di trovarmi a che fare con un posto dove si valutavano hotel e ristoranti.
Invece è un posto di drogatoni sballati che scrivono cazzate. Gli occhi del gufo sottolineano quanto e' sballato!
Ho provato qualche volta, durante i viaggi, a cercare di utilizzare questo strumento ma si viene fermati ancora prima di iniziare. Vediamo i problemi.

La prima parte è dei rincoglioniti gente che probabilmente non è mai uscita dalla camera non arrivando neppure all'altezza della piscina. Costoro non si degna neppure di andare al ristorante ma consumano delle porzioni che si fanno inviare direttamente da casa.
Non si spiega altrimenti quel tipo di valutazione assolutamente negativa giustificata col fatto che non funziona il WIFI. Per quanto possa capire che per alcuni possa essere tragico non mandare su Facebook gli aggiornamenti dalla stanza è ok ma penso che arrivare alla hall per avere il Wi-Fi gratuito sia un sacrificio, tutto sommato, accettabile.
Ma questo non è ancora niente.
Il sospetto che ci sia qualcosa che non funziona non si capisce immediatamente quando lo stesso Hotel riceve in eguale misura votti straordinariamente positivi o negativi. Per quanto esista sempre il fraintendimento fra ospite ed ospitante così come per qualsiasi motivo una persona possa essersi trovata molto male in un buon hotel non si giustificano questi eccessi.
Ancora più raccapricciante diviene un'analisi approfondita guardando gli hotel sparsi per il globo in cui siamo stati ospiti negli ultimi anni. Io posso anche credere che un hotel sia migliorato o peggiorato ma non posso credere che qualcuno lo abbia sollevato di peso e spostato da un'altra parte.

Caso numero uno
l'hotel è sulla spiaggia: aprendo la porta si attraversa un viottolo pedonale largo 5 m si scendono otto gradini e si è sulla spiaggia. Piu' di cosi' esistono solo le palafitte SOPRA la sabbia. Il trattamento pur costando veramente poco, e quindi ovviamente non arrivano i camerieri in guanti bianchi prima che tu ne abbia bisogno, è soddisfacente con un self-service dove la varietà e la qualità sono sempre oltre le aspettative per quella fascia di prezzo. Le camere sono pulite e l'unico appunto sono alcuni degli ospiti. Ovviamente l'albergatore non ha colpa diretta.

La recensione dei rastaman ha una media piuttosto bassa, la maggior parte delle persone si lamenta del cibo e molti affermano che è lontano dalla spiaggia. Molti si lamentano del fatto che non esistono i condizionatori in camera che invece ci sono ed erano assolutamente non necessari.



Caso numero due
l'hotel è il peggiore che abbia mai visitato: pessimo cibo (vecchio e orribile), pessimo servizio, buona pulizia, casse della discoteca che rimbombano nelle camere dove la temperatura media è sufficiente a far cuocere un uovo. La spiaggia si raggiunge solo attraversando un secondo Hotel all'interno dello stesso comprensorio, raggiungendo una strada che percorrete per circa 300 m costeggiando un'acqua fan e giungerete un piazzale da dove poi scendendo pochi gradini sarete spiaggia.
http://allarovescia.blogspot.it/2013/06/tui-e-tui.html

La recensione media dei Trippatiadvisor narra di un posto dal cibo squisito e con la vista sulla spiaggia (probabilmente hanno mangiato le noccioline di super Pippo visto che vedono attraverso a sei palazzi). Altri dicono che l'hotel è sulla spiaggia (per carità, non è lontano, ma “sulla spiaggia” a casa mia vuol dire un'altra cosa).
“Grandi abbuffate a colazione.. “ (coda per il pancarre'... per intenderci! e solo insalata greca, miele e marmellata e una specie di salame e un'altro "prosciutto". Certo che rispetto al pranzo...)
“Ci ritorneremo di corsa! :-)” (che sei sotto acido?)
“devo dire che solo degli snob possono scrivere brutte recensioni sul hotel e anche tour operator.”
(eri fatto tutto il tempo?)



Ristorante numero uno
ci siamo capitati per caso perché era leggermente fuori mano ed era molto tardi il primo giorno in cui eravamo arrivati. Il tizio alla reception dell'albergo ci aveva consigliato il classico ristorante da italiani ma non solo era strapieno e dovevamo aspettare parecchio ma era anche piuttosto costoso e i piatti non sembravano un granché.
Così, per caso, siamo capitati in un ristorante dove non solo erano gentilissimi ma alla fine della vacanza c'eravamo scofanati praticamente l'intero menu: veramente ottimo (tranne l'arrosto), locale e a basso prezzo. In pratica si riusciva ad avere una pancia stile bassetthound con poco più di una decina di euro a cranio. In uno degli ultimi giorni ci siamo pure accorti che ristorante aveva vinto dalle competizioni gastronomiche per diversi anni di seguito. Le 6 cameriere, un paio molto graziose, erano attente e non invadenti.

Cosa dicono i recensori con la siringa nel braccio:
il ristorante molto caro raramente si riesce a scendere sotto i 40 euro a testa, il cibo non è un granché e il personale scostante.
La valutazione complessiva e' medio bassa e molti commenti parlano di un prezzo molto alto cosa difficile da credere visto che il menu aveva l'aria di essere lì dall'epoca di Guttenberg.


Ristorante numero due
consigliati dagli amanti del trip che dicevano che si mangiava benissimo e con un prezzo che non superava mai i 15 euro facciamo per entrare, non ci cagano, ci sediamo e scopriamo che il piatto principale col prezzo più basso supera 40 euro. Ci alziamo e ce ne andiamo facendo finta di niente visto che per quella cifra forse non è il caso per il luogo ed il tipo di ristorante.


Ristorante numero tre
al mio ristorante preferito: si mangia eccezionalmente bene la cucina bergamasca, anzi mai mangiata così, il proprietario è un uomo di poche parole, pochi concetti e suo massimo volo pindarico è rispondere si o no. Alla domanda cosa c'è da mangiare la risposta sarà “sempar qel” (sempre quello) visto che non cambia il menu dalla seconda guerra mondiale quando non riuscendo a trovare i nervetti si era dato a questa novita' del modificare trovandola disdicevole.

Le recensioni sono molto ad altalena e ovviamente alcune giustamente si soffermano giustamente sul “grande” savoir-faire del nostro personaggio ma dire che non si mangia ottimamente bisogna semplicemente non essere stati lì.
Qualcuno si lamenta della mancaza del pesce, probabilmente il famoso pesce volante delle orobie, che non puo' mancare insieme ad un colibri' camuno.

 

ristorante quattro
 http://allarovescia.blogspot.it/2010/10/ristorante-bella-li.html

una bettola insomma.

Vediamo le recensioni.
"Specialità della casa carne cotta alla brace ma il ristorante offre pizze di buona qualità. Numerosi posti a sedere e non è necessaria la prenotazione ottima qualità prezzo "

"Bello l'ambiente consigliata la pizza cibo nella media ma buono... 
quello che colpisce però è l'ambiente... provatelo... in coppia, con amici o in famiglia" 
 
Evidentemente e' clamorosamente fallito (incredibbile!) perche' era buono e bello?
Mah!




Potrei andare avanti parecchio Ma sostanzialmente una cosa chiara: buona parte dei commenti è stato fatto da gente che in quella struttura non c'è mai stata.

La domanda a questo punto che viene immediatamente da sola e perché mai qualcuno dovrebbe scrivere una recensione a proposito di un hotel che si trova a 2000 km da dove dice di risiedere?

Io direi di escludere il grillino di turno per un motivo molto banale costui dovrebbe metterci una decina di minuti solo per localizzare un soggetto casuale e anche lo facesse e' un'operazione abbastanza tediosa, clicca qua, sposta di la, replica dall'altra parte.
Inoltre un grillino dovrebbe saper usare un pc abbastanza da fare 2 click di seguito.
È sicuramente più semplice e più appagante mettere qualche like sul complotto della mortadella OGM oppure scrivere due righe sulle scie chimiche che verrà sicuramente applaudito dai rintronati come lui.

Quindi tolte le persone a cazzeggio rimangono solo quelle che non stanno lì per sport ma stanno lavorando.

A questo punto è molto chiaro del perché le recensioni su questo stupido sito siano molto errate: semplicemente perché tutti questi commenti sono costruiti per una buona fetta a tavolino da commentatori professionisti che nulla sanno del posto in sé quanto invece sanno bene che la recensione che debbono pubblicare sarà positiva per quanto riguarda il contraente e negativa in caso il commento sia da fare presso un concorrente dello stesso.
A conferma di questo sospetto ci sono delle recensioni di alcuni ristoranti nelle aree calde, Roma o Milano, che riportano degustazioni di piatti che sono stati pubblicati su qualche guida ma in realtà non esistono sul menu, almeno non ancora.

Esiste un caso documentato in cui un'intervista rilasciata come verrà ristrutturato un ristorante sia finito all'interno di una recensione negativa che tratteggia l'ambiente come dovrebbe divenire tra mesi: evidentemente lo scrivente era dotato di macchina del tempo.

Visto ne sono accorto io, povero pirla, che le recensioni sono sballate completamente immagino che i vertici del sito degli sconvolti ne sia a conoscenza da molto più tempo di me.
Io immagino che a livello di startup non si sia voluto mettere nessun freno alla generazione di recensioni a manetta e penso che questo sia giusto e condivisibile per quanto sbagliato per l'utente.

Trovo però colpevole è assolutamente deplorevole il comportamento del sito negli ultimi anni poiché non hanno voluto assolutamente mettere un freno alla generazione di bugie.

In un'intervista, che ho ascoltato e dalla quale insieme le mie esperienze è nato questo scritto, si giustificano dicendo che è impossibile controllare le migliaia di recensioni che arrivano ogni istante dalla rete. Sicuramente vero ma è altrettanto vero che ci sono molti modi per evitare recensioni di questo tipo, mi vengono in mente giusto almeno cinque modi per arginare questo fenomeno.

Detto questo, l'evidente volontà che il proprio sito produca merda, non posso che fare una recensione su trip avisor e visto che opportunamente non e' votabile lo recensisco qui:



recensione su trip avisor

scarso e di nessuna utilità. Una fogna a cielo aperto.
Sicuramente da evitare.


Riassunto punteggio

Posizione ottima
Qualità del servizio pessimo
Camere pessimo
Servizio pessimo
Rapporto qualità/prezzo pessimo
Pulizia non classificabile
Cucina pessimo
Qualità/prezzo osceno
Atmosfera pessimo


mercoledì, luglio 16, 2014

donne con le palle



Consiglio a tutti di leggersi questa lista

http://archive.fortune.com/magazines/fortune/most-powerful-women/2011/highestpaid/

per 3 motivi




1) non e' vero che le donne non possono arrivare in alto.

2) i grillini debbono mettersi il cuore in pace: se vuoi una persona valente devi PAGARLA, magari non 40.000.000$ all'anno ma neanche come dicono loro. Altrimenti una persona come Virginia "Ginni" M. Rometty (a capo di quella cosetta chiamata IBM) con il cavolo che viene a lavorare al parlamento italiano.
Perche' dovrebbe farlo? 
Perche gli fa curriculum?
Se voglio qualcuno che non sia qualcuno che "ama sputare sulla testa delle persone e non sappia accendere un PC" devo pagarlo.

3) le pagine su wikipedia dei grandi nomi che ecceggiano in tutto il mondo raramente sono tradotte in italiano. Si sa a noi CI PIACE JOBBBS, un venditore,  ma se parliamo del coinventore di unix quel giocattolo che spinge il 90% dei telefononini, il 100% dei prodotti apple, l'80% dei siti web.... non ha neppure una pagina in italiano.
Ecco le scalmanate che urlano alla diseguaglianza potrebbero cominciare a fare delle pagine wiki in italiano di questi colossi femminili visto che quelle che ci sono, quelle rare volte che ci sono, sono di 2 righe.
per esempio:

Anne M. Mulcahy was selected as 'CEO of the Year 2008' by Chief Executive magazine. In 2008, she was selected by U.S. News & World Report as one of America's Best Leaders.
In italiano non esistono pagine su di lei.
Circa 146.000 risultati in google e... niente in italiano.

Eppure direi che una che aveva uno stipendio di quel milioncino di euro al mese, era al timone di una cosina che ha inventato il pc moderno, l'interfaccia desktop, la fotocopiatrice e la stampante laser e ha 150.000 dipendenti oserei dire che e' arrivata. Ed e' arrivata molto piu' in alto di uno jobbbs qualsiasi visto che la apple ha meta' dei dipendenti...

Ma forse alla maggior parte delle donne italiane tutte queste cose non interessano e' per loro importante USARE il lavoro e non dare nulla in cambio. Lamentandosi perche' non diventano CEO mentre stanno a casa con i bambini durante un'estensione multipla del periodo di maternita' pluriannuale.
http://allarovescia.blogspot.it/2014/06/donne-in-carriera.html

lunedì, luglio 14, 2014

poi si lamentano






Novita' della versione 2012...

La cosa piu' importante di un server e' il backup.
Windows server non puo' usare le cassette rimovibili per il backup
conseguenza:
Windows non ha un backup di serie.
Corollario:
microsoft non fa server.

Chi e' ancora cosi' fesso di usare microsoft come server?

giovedì, luglio 10, 2014

AMD E-350



Negli ultimi tempi ho comprato un paio di cose molto economiche quelle che se guardate sul forum così via vi dicono che sono delle grandissime schifezze.
In realtà è successo un po' come ho già raccontato per l'obiettivo della TamaRRon 80-200 che è andato ben oltre le più rosee aspettative.
Il primo signore di cui vi voglio parlare è un processore che non ha avuto discendenti perché è stato clamorosamente snobbato si tratta del E350 AMD.
La mamma è stata acquistata con relativo processore ad una cifra di poco superiore al 50 euro e quindi è ovvio quale sia la motivazione principale dell'acquisto.
Avevo bisogno di un sistema che andasse sostituire il Pentium quattro 3GHz (ultimamente a 3.2) con scheda video ventilata che oltre a fare un casino dell'accidenti, consumare più di 150 W solo fra processore e scheda video, aveva dei problemi con i condensatori dell'alimentazione della mainboard "super tamarro gran consumo giove XXII" (dal costo super orrifico).

Ero un po' titubante, parlavamo di una macchina top di gamma nel 2006 (stando alle etichette degli assemblatori di nota catena) che consuma come un'astronave contro un processore che non si filava nessuno nel 2012.
Inoltre dopo aver provato diversi processori Atom che non andavano neanche a spingere ero un po' preoccupato se stavo facendo una stupidata oppure le mie capacità di analisi erano corrette.
Il servizio che doveva andare a compiere questa macchina e di client multimediale collegato un video proiettore e dotato di un paio di dischi di grande capacità. Con il bonus pack dell'uscita ottica!
Il vecchio Pentium4 non solo arrancava clamorosamente appena la codifica si faceva complessa andando strattoni ma era sostanzialmente era impossibile andare oltre certe risoluzioni dei file.

La nuova mammaboard non solo è così bassa da poter essere stata messa all'interno di un videoregistratore slim così che non si veda cosa sia in salotto ma consuma un 1/10 ed è sostanzialmente diventata, in questi due anni,Gratis. Un applauso alla parola gratis.
Le prestazioni sono notevolmente superiori riesce a digerire praticamente qualsiasi file senza grossi intoppi e se la codifica non è esageratamente pesante è possibile utilizzare contemporaneamente la macchina per altri compiti come per esempio lo spostamento dei file.
A proposito dei file il transfertrate dei dischi e magicamente diventato molto più alto per non parlare di come girano giochi come openarena.

Non mi dispiacerebbe questo punto poter comprare un successore di questo processore, sono passati due anni che in questo campo sono tanto, per poter guadagnare un 20 o 30% di prestazione per poter applicare un filtro di taglienza su VLC che non riesce sulle risoluzioni più alte (1080).
Purtroppo se guardate il mercato questa tipologia di processori è praticamente sparita il vostro fornitore con quella cifra al massimo Di fornisce una main senza processore per il quale dovette sborsare altrettanto. Tutto mentre tre quarti delle riviste si stracci capelli per quel bidone che e' il nuovo PentiumG Una belva affamata di energia e consigliato per un aumento di frequenza che lo farà consumare come una petroliera.
Eppure se a distanza di due anni questo computer è molto più veloce di tanti desktop che prende in mano evidentemente non è solo il motivo che questo non ha W7 ma una Mint cinnamomo ma perché sommato il processore comunque cammina.
Certamente non sarà un fulmine di guerra, né tanto meno sarà veloce come un I5 o il mio PHII ma incredibile comunque quello che riesce a fare una cifra così contenuta ed un consumo infimo.

Qualcuno potrà obiettare che non è possibile cambiare il processore perché è saltato sopra: chi se ne frega. La maggior parte delle volte che dovuto cambiare processore è stato perché è morta la MAIN e siccome la maggior parte di computer che ci sono in giro sono i del e c'è stato un cambiamento di connettori spaventoso in genere la soluzione più semplice è sempre stata quella di buttare il processore se non era qualcosa di veramente straordinario. In genere finiva fare il portachiavi.
Cambiare processore per incrementare le prestazioni capita di rado negli ultimi anni per i motivi di cui sopra. Spesso cambiare la main porta con sé molte migliorie come gestione migliorata dagli ardisca o memorie più veloci che già da soli sarebbero una qualche differenza.

Così posso definitivamente bollare la scelta di aver comprato un processore saldato di categoria infima e dal consumo ignobilmente basso come un grande affare visto che è andato oltre le più rosee aspettative.
Alla faccia dei forum e delle riviste!

lunedì, luglio 07, 2014

telefilm

Visto che questo blog a un andazzo troppo serioso e visto che io non sono serio e metterò qualche post su quello che penso della serie televisive.
Ci sono già molti siti blog che fanno una cosa del genere: parlano dei bei telefilm che solitamente sono anche piuttosto visitati.
In genere questi siti si dividono in due:
i siti dei fan dove parlano solo ed esclusivamente di un singolo telefilm osannandolo a più non posso. Oppure parla di un singolo interprete ovviamente anche in questo caso parlandone sicuramente viene. Ancora possono parlare di un singolo genere o sotto genere e anche in quel caso sono degli impallinati micidiali.
Il secondo tipo di sito che parla di telefilm è il sito che cerca di darsi un contegno può essere i pomodori rotti dove accanto a un accenno della trama e alla locandina trovato un numero più o meno alto in basso le preferenze di qualcuno.
Dal momento che faccio le cose alla rovescia non posso esimermi di fare una cosa diversa:
innanzitutto non parlerò del telefilmin se, per sapere qualcosa di quel telefilm basta che andate su Wikipedia dove la trama, i personaggi gli interpreti sono sicuramente descritti con un'esagerazione non da ridere. Inoltre sono aggiornati.

Quindi se cercate il posto dove si parla di telefilm andati sul Wikipedia è il posto migliore dove troverete risposta a tutte le vostre domande poiché alcune volte alcuni dei fan scrivono all'infinito sulle pagine dell'enciclopedia libera e avrete così risposta a qualsiasi domanda che riguardi la dimensione dell'unghia del piede sinistro dell'interprete principale. Ma solo se belloccio.

Ovviamente è inutile che io racconti la trama di un telefilm, se la volete veramente sapere anche se avete un browser sfortunato evidenziate il titolo cliccate col tasto destro e San G vi porterà in un posto dove vi racconteranno tutto. Io scriverò solamente un'impressione personale, sarete liberi di commentare come al solito ma non picchiatevi: odio la violenza soprattutto quando praticata su di me.
È come al solito mi piace incuriosire poi andate a trovarvi quello che volete.

giovedì, luglio 03, 2014

raffresca tua nonna!



Sono più di vent'anni che vedo uno strano oggetto e spesso volentieri assume delle differenti dimensioni e anche fogge assai diverse e non permette in un primo momento un'identificazione chiara della macchina.
Poi, non contenti, danno loro nomi diversi:
raffreddatore
raffrescatore nebulizzatore
raffrescatore evaporativo
rinfrescatore
air cooler (perche in milanese moderno e' piu' figo!)


Innanzitutto vediamo cosa dicono coloro i quali lo vendono:


Qual è la differenza tra raffrescatore e condizionatore?
I raffrescatori usano un principio di raffreddamento naturale che non richiede l'uso di gas refrigeranti o di costosi compressori. Questo si traduce in risparmio sui costi d'acquisto e dei consumi di energia elettrica con vantaggi notevolissimi anche nel breve periodo.Un raffrescatore da 3.000 metri cubi ora assorbe ad esempio meno di 300 W e circa 6-8 litri di acqua all'ora.



oppure

la soluzione: il raffrescamento evaporativo.
Il raffrescamento evaporativo permette di rigenerare l’ambiente interno all’edificio immettendo sempre aria nuova filtrata e contemporaneamente più fresca di 5-10°C della temperatura esterna, questo permette di sostituire l’aria calda e viziata all’interno dell’edificio con aria pulita e fresca.
Come funziona il raffrescamento evaporativo? 


oppure

. Comparato ad un condizionatore convenzionale, un raffrescatore evaporativo consuma approssimativamente 1/4 dell'elettricità di un tradizionale condizionatore. Nei raffrescatori evaporativi abbiamo semplicemente un motore a basso consumo che fa girare la ventola. Potete risparmiare soldi semplicemente tenendo il termostato del condizionatore a qualche grado in più facendo consumare un bel po’ di corrente in meno al vostro impianto di condizionamento e posizionare un raffrescatore evaporativo portatile nel vostro ambiente casa/ufficio e/o luogo di lavoro. Non solo risparmierete sulla vostra bolletta elettrica, ma starete freschi in modo sano e naturale

oppure


I raffrescatori evaporativi raffrescano l’ambiente interno facendo passare l’aria calda esterna attraverso dei filtri bagnati d’acqua, che sfruttando il principio fisico dell’evaporazione si raffredda, e la immettono nell’edificio tramite un ventilatore, questo garantisce i ricambi d’aria necessari in un ambiente lavorativo e tramite l’effetto “brezza marina” crea un ambiente ospitale in cui lavorare.



Si potrebbe andare anche avanti per centinaia di pagine ma sostanzialmente tutto bla-bla che se ne fa si può riassumere in queste parole:
economico rispetto ad un condizionatore,
economico nei consumi rispetto ad un condizionatore,
Facile da installare rispetto ad un condizionatore,
tanto fresco,
poca spesa,
ecologico
naturale.


In teoria se uno legge bene dovrebbe chiedersi perché uno è così imbecille da dover comprare un condizionatore che per una stanza se tutto va bene raggiungere i 600 700 W di consumo e una macchina che rimane comunque costosa, almeno 500E, quando con una spesa di 50 euro e un consumo di 10 W può ottenere sostanzialmente la stessa cosa.
L'acquirente tipo di questo oggetto è probabilmente grillino che pensa che se e' troppo bello per essere vero è vero vero.

Ma noi siamo teste di quarzo galileiane e vediamo se hanno ragione coloro i quali credono nei miracoli o hanno ragione quelli che mettono  una montagna di soldi per raffreddare casa propria.

Vediamo innanzitutto com'è costruito.

Normalmente ce ne sono di due tipi:
il primo modello è quello rappresentato nella figurina di cui sopra dove un tessuto sintetico viene inumidito tramite delle pompe o tramite la movimentazione dello stesso e messo posteriormente a una ventola. La depressione e la velocità dell'aria "strapperanno" delle particelle di acqua.



Siccome questo processo ha il limite di avere una superficie limitata che e' data dall'area del tessuto stesso ne esiste una seconda versione in cui ci sono, solitamente nel bordo di attacco dell'elica, degli spruzzatori alimentati da una pompa in maniera da non aver la necessità della superficie. Questo ha due vantaggi ulteriori: può utilizzare una quantità d'acqua decisamente superiore a parità di ventola ha delle dimensioni decisamente più contenute. Sostanzialmente appare con un ventilatore.
Sebbene sembra innocuo questo affare in grado di sparare quasi 20 l all'ora e ce ne sono delle versioni intubate che fanno ben peggio.

Adesso sappiamo che cosa sono questi oggetti: affari che prendono e sparano in atmosfera una determinata quantità di acqua.

E perché lo fanno è molto semplice e ricorda la fisica delle elementari: se riesco a far evaporare 20 l di acqua ho beccato tanta energia. una tonnellata.

Ogni litro di acqua che riesca far evaporare all'incirca sono 600 wattora che sono riuscito risparmiare. Quasi tutte queste macchinette anche quelle piccole per casa riescono a far evaporare, stando loro sostenitori, diversi litri d'acqua ogni ora.

Appare quindi in tutta la sua grandezza e il fatto che se siamo parlando una macchina in grado di far evaporare, come raccontano, almeno 10 l di acqua ogni ora ha praticamente operato lo stesso lavoro di un condizionatore che consuma così tanto da aver bisogno di tre contatori casalinghi.

Ma si sa che esiste sempre un rovescio della medaglia e qui ne vedremo diversi.

In realtà esiste anche un problema di saturazione del vapore ed è il motivo per il quale ad esempio i cassetti con il tessuto sono dietro la ventole non davanti per sperare in un miglioramento che non verrà mai. Raggiunto un certo quantitativo locale di umidità Il processo sarà sempre più difficile perché sempre con più difficoltà quest'acqua vorrà finire nell'atmosfera.
Questo ovviamente non fermerà gli oggetti con lo spruzzatore che potranno comunque lanciare un'atmosfera nebulizzata una quantità di acqua veramente spaventosa.



Come qualsiasi bambino può vedere in cielo una volta che l'umidità arriva a superare la soglia del 100%, che e' un modo di dire la quantità massima di acqua che è possibile stoccare nell'aria a quella determinata temperatura e pressione, succede un fenomeno molto simpatico chiamato nuvole e pioggia.
In pratica questi apparecchi provocano un abbassamento di temperatura molto piccolo perché appena iniziano funzionare saturano l'aria con l'umidità e continuando ad esagerare dopo poco tempo raggiungono il massimo che è consentito e a quel punto tutto quello che voi avete intorno comincerà a inumidirsi (ad assorbire acqua contrastando la macchina): i muri, fogli di carta, i cuscini la vostra sedia in legno. Addio PC e lampadine elettroniche.
In pratica dopo pochi minuti avete iniziato a rovinare tutti gli oggetti che gli stanno attorno senza migliorare nulla.
Non contenti aumentando ancora l'uso di questi bizzarri oggetti cominceranno ad avvenire localmente dove per un punto qualsiasi di movimento dell'aria o una particolare temperatura diversa data, per esempio, da un muro più freddo a precipitare creando un sottilissimo velo di umidità creando i presupposti per la festa della muffa.

Inoltre voi, vicino queste cose, comincereste a sentire ancora più caldo, a faticare nel respirare e se avete qualche acciacco tipo problemi cardiaci rischiate anche di svenire o andare al creatore.

Infatti il goal del condizionatore non è abbassare la temperatura come crede l'imbecille di turno ma togliere l'umidità.
Umidita'! il problema dell'estate!
ricordate vero che si è parlato di pressione e temperatura rispetto alllo stoccaggio dell'acqua nell'atmosfera?
D'inverno il problema non c'è perché solitamente l'acqua precipita ma d'estate ci dà fastidio.
Quindi le macchine fatte apposta la prima cosa che fanno togliere l'umidità in maniera che possiamo attraverso la superficie della pelle e dei polmoni scambiare noi col nostro fisico una quantità di acqua in maniera da posizionare la temperatura del nostro fisico esattamente dove ci serve.

Togliere la possibilità al nostro fisico di operare una termoregolazione vuol dire che se anche noi abbassassimo la temperatura di molti gradi aumentandone nel contempo l'umidità oltre il 100% (chiamasi nebbia ovvero nuvole, che possono essere trasparenti) potremmo trovarci nella situazione che il nostro fisico non essendo in grado di termo regolarsi salirebbe di temperatura.
E questo, anche in funzione del tipo di attività fisica svolta, porta disagio, malessere, malore, colpo di calore (anche all’ombra) in sequenza crescente di gravità.

Ma questo non basterebbe a spiegare il grande problema causato da queste macchine. L'elevata umidità farebbe si che la pressione parziale del gas che respiriamo, l'ossigeno, diminuisce notevolmente perché lo spazio è occupato non dall'ossigeno stesso ma dal vapore acqueo e dalla nebbia.
In pratica respiriamo a fatica come avviene in altissima montagna, diciamo oltre i 3000 m, dove la pressione e' minore. E se esageriamo con gli spruzzatori,  anche peggio.


In pratica queste macchine abbassano sicuramente la temperatura ma loro rovescio della medaglia consiste nel fatto che  
ci fanno soffrire maggiormente il caldo, anche mortalmente,  e contemporaneamente cercano di strozzarci con un cuscino in faccia.


Come la solito basta la fisica dell'800 per spiegare che non esistono scociatoie ma solo imbecilli che comprano oggetti stolti come loro.