È molto divertente, per quanto ti faccia rivoltare le budella dal nervoso, vedere i clienti che entrano nei negozi con la bocca piena di parole tecniche che vengono vomitate fuori come da una bocca di una mitragliatrice: in sequenza e senza un significato singolo.
Qualche mese fa la parola gettonata era HDMI, il sistema anti copia, non solo visto come panacea a tutti i mali della qualità di visione ma anche della superiorità di immagine ottenuta dal possedere una versione anziché l'altra del mitico LUCCHETTONE SPAZIALE a pagamento.
Dopo aver espresso, e pagato, questi desideri è ancora più brutto vedere degli adulti che picchiano i piedi come dei bambini perché il loro videoregistratore, hard disk più o meno integrato in altri apparecchi o altri oggetti similari non funzionano se non ricevono la chiave apposita come desiderato dall'acquirente.
Poi, complice una discesa di prezzo non indifferente, la parola d'ordine è diventata full HD. Non è importante che televisore sia uno schifo ma è importante che possieda la mitica parolina, anche in questo caso panacea di tutti i mali.
Come abbiamo già visto se guardiamo il 90% dei contenuti in una risoluzione il pannello dovrebbe essere in quella risoluzione: PAL.
Così si è passati dalla situazione in cui si è snobbato il 576, a quella in cui si sta snobbando qualsiasi risoluzione sia inferiore a 1080.
Lasciando un attimo perdere il fatto che l'eventuale scaling (e non lo considereremo per il resto del post) è molto più oneroso su di un pannello più performante, ci sono altre cose da considerare ridicole.
Visto che la scritta full HD è più libidinosa di qualsiasi altra cosa come: un televisore più grosso, un televisore migliore e una marca migliore rispetto a "bidoncin"..... il risultato è che il cliente è disposto a devolvere più soldi per questa caratteristica che per qualsiasi altra e quando chiedi la distanza di visione rimane basito del fatto che il famoso 27 o 32 pollici vengano visti a una distanza di 4 o 5 m.
Che siano tutti giovani aquile?
No, tanti portano occhiali e spesso strizzano gli occhi al compilar l'assegno.
"Il potere risolutivo di un sistema ottico è definito come la capacità del sistema stesso di produrre due punti immagine che vengono percepiti e analizzati come separati....." " .....in relazione anche alle caratteristiche della retina ha permesso di stabilire che la risoluzione massima è approssimativamente quella citata da Snellen cioè due tratti per essere distinti devono essere separati da un primo d'arco."
"Secondo Snellen la “visione normale” è la capacità dell'occhio umano di riconoscere un ottotipo quando esso sottende 5 minuti d'arco e quindi discriminare un singolo tratto della dimensione di 1 minuto d'arco."
Voila' abiamo la capacita' "normale" della fovea.
Grazie alla matematica "base" sappiamo, grazie alla teoria dei seni, a che distanta il pixel non e' piu' distinguibile dai suoi vicini e quindi e' inulile spendere per aumentare la risoluzione o e' assurdo allontanare il TV.
Tornando al nostro cliente del 32" scopriamo che in fullHD lo deve vedere a circa un metro e mezzo, altrimenti un pannello considerato dal nostro mastica-parolacce un'offesa alla sua presunta intelligenza, 840*576, si vede alla distanza a cui lo ha piazzato 5 metri, nella stessa maniera. ANZI. A quella distanza un 80" hd e ridi va mooolto meglio di un 32"FullHD.
Qualche mese fa la parola gettonata era HDMI, il sistema anti copia, non solo visto come panacea a tutti i mali della qualità di visione ma anche della superiorità di immagine ottenuta dal possedere una versione anziché l'altra del mitico LUCCHETTONE SPAZIALE a pagamento.
Dopo aver espresso, e pagato, questi desideri è ancora più brutto vedere degli adulti che picchiano i piedi come dei bambini perché il loro videoregistratore, hard disk più o meno integrato in altri apparecchi o altri oggetti similari non funzionano se non ricevono la chiave apposita come desiderato dall'acquirente.
Poi, complice una discesa di prezzo non indifferente, la parola d'ordine è diventata full HD. Non è importante che televisore sia uno schifo ma è importante che possieda la mitica parolina, anche in questo caso panacea di tutti i mali.
Come abbiamo già visto se guardiamo il 90% dei contenuti in una risoluzione il pannello dovrebbe essere in quella risoluzione: PAL.
Così si è passati dalla situazione in cui si è snobbato il 576, a quella in cui si sta snobbando qualsiasi risoluzione sia inferiore a 1080.
Lasciando un attimo perdere il fatto che l'eventuale scaling (e non lo considereremo per il resto del post) è molto più oneroso su di un pannello più performante, ci sono altre cose da considerare ridicole.
Visto che la scritta full HD è più libidinosa di qualsiasi altra cosa come: un televisore più grosso, un televisore migliore e una marca migliore rispetto a "bidoncin"..... il risultato è che il cliente è disposto a devolvere più soldi per questa caratteristica che per qualsiasi altra e quando chiedi la distanza di visione rimane basito del fatto che il famoso 27 o 32 pollici vengano visti a una distanza di 4 o 5 m.
Che siano tutti giovani aquile?
No, tanti portano occhiali e spesso strizzano gli occhi al compilar l'assegno.
"Il potere risolutivo di un sistema ottico è definito come la capacità del sistema stesso di produrre due punti immagine che vengono percepiti e analizzati come separati....." " .....in relazione anche alle caratteristiche della retina ha permesso di stabilire che la risoluzione massima è approssimativamente quella citata da Snellen cioè due tratti per essere distinti devono essere separati da un primo d'arco."
"Secondo Snellen la “visione normale” è la capacità dell'occhio umano di riconoscere un ottotipo quando esso sottende 5 minuti d'arco e quindi discriminare un singolo tratto della dimensione di 1 minuto d'arco."
Voila' abiamo la capacita' "normale" della fovea.
Grazie alla matematica "base" sappiamo, grazie alla teoria dei seni, a che distanta il pixel non e' piu' distinguibile dai suoi vicini e quindi e' inulile spendere per aumentare la risoluzione o e' assurdo allontanare il TV.
Tornando al nostro cliente del 32" scopriamo che in fullHD lo deve vedere a circa un metro e mezzo, altrimenti un pannello considerato dal nostro mastica-parolacce un'offesa alla sua presunta intelligenza, 840*576, si vede alla distanza a cui lo ha piazzato 5 metri, nella stessa maniera. ANZI. A quella distanza un 80" hd e ridi va mooolto meglio di un 32"FullHD.
Minimo minima distanza di visione: sotto questa distanza in centimetri non percepiremo piu' lo schermo integralmente.
Full HD Hd ready PAL + NTSC: distanza in centimetri oltre la quale non percepiremo piu' la risoluzione del pannello.
| pollici | Minimo | Full HD | Hd ready | PAL + | NTSC |
| 14 | 22 | 55 | 78 | 120 | 176 |
| 20 | 31 | 79 | 111 | 171 | 252 |
| 26 | 41 | 103 | 145 | 223 | 328 |
| 30 | 47 | 119 | 167 | 257 | 378 |
| 32 | 50 | 127 | 178 | 274 | 403 |
| 37 | 58 | 147 | 206 | 317 | 466 |
| 40 | 62 | 159 | 223 | 343 | 504 |
| 42 | 66 | 166 | 234 | 360 | 529 |
| 46 | 72 | 182 | 256 | 394 | 580 |
| 50 | 78 | 198 | 279 | 429 | 630 |
| 80 | 125 | 317 | 446 | 686 | 1008 |



