La cosa strana e' che oggi, con in uscita i nuovi portatili di apple si fa la hola alle grandi prestazioni... nessuno pone domande.
Non voglio dire che non siano, ne che
siano, bei PC.
MA non sono confrontabili.
Chi dice che sono meglio, secondo me, sbaglia nel dirlo, anche se lo fossero.
Prima cosa: il primo M1 era una
schifezza che era maledettamente limitata.
Certo ci sono miliardi
di utenti che non necessitano di avere 2 monitor, di avere piu' di
16GB di ram CONDIVISA, eccetera.
E' una cosa “furba” e stupida
alla stessa maniera.
Se dovete fare fotoritocco di una reflex
molto piena di pixel con una fraccata di layer e finestre o siete de
producer sono pochi.
Una VGA ha ormai 4GB di RAM di media e un PC
con 32+8GB non e' solo una fantasiosa follia come poteva essere 15
anni fa, oggi su una WS portatile non e' cosi' strambo come si nota
dai cataloghi dei PC portatili.
M1 nasce con un limite di 16GB
totali... che e' pochino per un grafico al contrario di quello che dicono i giornalisti.
Avere un processore con un I/O debole permette di usare risorse per altro e consumera' di meno e andrà piu' veloce.
Ma non e' un processore generico.
Tanto per dare l'idea di quanto NON e'
un processore generico la RAM, per avere piu' velocità e meno
consumi e' montata come nei cellulari: cablata SUL processore.
Questi sono gli yabba dabba super tech che racconta apple
tradotti in italiano: ram saldata sul processore.
In pratica non deve avere un controller di
memoria e un canale dedicato.
Questo vuol dir che un upgrade e'
impossibile.
Comprate il PC con 8GB di ram e fra 2 mesi scoprite
che volete fare qualcosa di piu' che guardare FB?... comprate un pc
nuovo.
Io non penso di aver mai avuto un computer, che non sia un telefonino, che sia rimasto con la stessa ram e li uso dal 1981. Su almeno 30 PC ram e HDD si cambiano, sui fissi anche altro. Ma forse sono solo un vecchio babbione che non vuole buttare un PC dopo un anno o due.
Stesso approccio per gli HDD.
Il
processore non ha una linea uscente che poi verrà connessa ad un
HDD. Il NVME dell'SSD ci connette direttamente alla CPU. Certamente
questo approccio aumenta la velocita' e diminuisce i consumi... ma al
momento, a quanto pare, non puoi connetterne 2.
Qualcuno inoltre puo' dire che il nuovo
processore M1max ha finalmente la ram di un processore di 10 anni fa
al top. Ma, mi raccomando, dovete comprarlo solo in versione 64GB,
almeno se lo usate /userete per quello che servono quelle RAM anche
fra anni.
Perché se dovete fare lavori per cui vi serve una VGA da
8GB (qualcuno ne abbisogna) se avete preso la versione da 32 non vi
trovate con una gran RAM.
Pero' la domanda e': e' ancora
prestante?
Pare di si, ma non ha ancora tutti gli I/O. Per carita', e' diventato quasi standard come un AMD, ma manca ancora qualcosa e nel frattempo ha iniziato a consumare molto di piu'. Come volevasi dimostrare.
Quanto di piu', o di meno e' difficile da dire.
Poi esiste la questione dello stampaggio.
Oggi M1 e' un processore stampato o 5nm. E la dimensione CONTA.
Il processore x86 piu' vicino e' l'AMD con GPU. Amd e' per la maggior parte dei decenni stato il processore x86 piu' veloce.
Il fatto e' che pero' l'Amd e' stampato
a 7nm dalla stessa azienda che produce gli M1, questo e' gia'
interessante: cosa succede se stampiamo a 5nm gli AMD?
Quanto
migliora?
Perche' oggi apple puo' stampare a 5nm perche' sono in
grado di saturare la poca produzione. Ma se TSMC amplia la produzione
fra 2 mesi?
Vale la pena ricompilare il mondo, o per un utente ritrovarsi un mondo nuovo, per un aumento di performance di breve periodo?
Poi oggi non possiamo far girare lo stesso programma con lo stesso OS su AMD e su M1, quindi non sappiamo se effettivamente e' cosi', nonostante le semplificazioni e i limiti di M1
Perché ricordiamo una cosina ina.
I
confronti odierni vengono fatti solo fra MACx86 e MAC-acorn.
Stiamo parlando di un SO che, probabilmente, non veniva piu' aggiornato contro uno che non e' ancora “normale”.
MAC-acorn non deve prevedere una
pletora di processori, non deve essere compatibile con niente che non sia M1.
Ricordiamo che sebbene MAC non prevede tutti i processori e tutte
le VGA, come sanno i pazzi che usano gli hackintosh, essendo uno unix
sarebbe semplice aggiungerle, basterebbe usare i driver di un BSD, ma il problema e' che mancano le
fondamenta per farlo, ovvero se non metti mano alla parte
proprietaria del codice non aggiungi un tubo.
Per aumentare
l'efficienza e la pulizia del codice si e' deciso di non usare tutte
le tecnologie esistenti, ma solo quelle scelte di anno in anno.
Questo ovviamente e' molto limitante, pensiamo solo a macchine
costose che non possono usare processori AMD ed e' il motivo per cui
non brillano nei videogame (Nvidia ottima solo per i gamer).
Il tunning e' molto costoso, del resto lo dimostra MS che ha toppato per anni con Amd e lo fa ancora con win11.
Normalmente un OS viene fornito con una serie di pre compilati che DOVREBBERO essere migliori per una serie di macchine, ma ci sono scelte che possono impattare a monte della compilazione.
Non a caso lo stesso programma che gira
sotto linux rispetto a windows non e' raro che voli dal 5 al 20% in
più.
Se poi si ricompila...
Gia', ai tempi le distro si usava
compilarle come kernel e ci si metteva parecchio.
Se si
escludevano cose che non si possedeva o non si intendeva usare come
le USB o i floppy, alcune cose vecchie, si arrivava ad avere
miglioramenti anche di due cifre. Mi ricordo anni fa che il mio PC,
che tutti pensavano nuovo perché un missile, ci ho perso 2 giorni
perche' avevo spento qualcosa che non ricordo e non riuscivo a far
funzionare uno scanner che sapevo non avere problemi.
Ora immaginate il MAC-acorn che non
deve prevedere 15 generazioni di processore, non deve prevedere di
usare piu' di una certa RAM, non deve neppure prevedere di gestire un
canale della RAM, che puo' cambiare al boot, non deve gestire una
VGA, non deve gestire coprocessori esterni sul BUS di sistema.
In
pratica e' un OS che andando ad occhio pesera' la meta' almeno di uno
“normale”.
Del resto oggi potrebbe persino non gestire il bus PCI
(l'anima di un pc odierno) completamente, non a caso nelle centinaia
slide non e' neppure citato, non sappiamo che versione e'
implementata nonostante e' una informazione essenziale nel mondo dei
computers.
Sono solo citate le velocita' verso la RAM NEL
processore (e ci credo) e altri vantaggi dati dal fatto che e' un
processore da telefono.
Capiamo che non e' un confronto serio.
Per due motivi.
Il primo che se dovesse essere di successo (e
spero che non lo sia per paura che si diffonda altrove l'approccio
minimalista blindato) comunque il SO diventera' piu' complicato con
il passare degli anni.
Il secondo e' che se vuole sbarcare sul
mercato generalista comunque dovra' cominciare a prevedere schede
esterne. E sul desktop fare un PC da 3500E a cui non posso
neppure aumentare la RAM o la VGA la vedo strana.
Anche in questo caso e' un
vantaggio solo momentaneo e solo fra i due mac.
Capiamo: se costruissi un AMD R7-xxxxG senza un sacco di feature, con la ram nel processore e ci ricamassi una versione di linux compilata che non prevedesse gli intel, i vecchi R7/FX degli scorsi anni, le VGA eccetera, anche se fosse piu' veloce dell'attuale, e lo sarebbe di molto, non sarebbe un pc generico.
Magari e' la via del futuro.
Processori e PC usa e getta, SO
compilati in maniera esclusiva sono gia' fra noi, ma si chiamano
cellulari.
Non a caso si vorrebbe unificare e spostarsi verso il
mondo desktop per semplicare il mondo ed eliminare alcuni fork.
Del resto molti utenti non hanno mai
uppato il PC nella loro vita e non vedranno differenza essendo nati
con i cellulari. Del resto un cellulare non dura 3 anni e un PC e'
ormai normale che possa durare 10 anni (complice intel che per 5 non
ha fatto innovazione).
Del resto, al contrario, negli anni 90
cambiare processore e mainboard era una cosa che avveniva molto
spesso, oggi potrebbe diventare normale cambiare l'intero PC
monolitico ogni 2 o 3 anni.
ARM e' certamente un processore che nasce piu' moderno, quando e' nato, 1985, non era malaccio, ma era sempre una versione ispirata ad un vecchio processore, il 6502, elegante fino a che vuoi, ma vecchio.
Quindi, in teoria, ARM e' meglio di
x86, qualcosa che deve mantenere compatibilita' con il primo
processore mai prodotto nato quando non si sapeva come fare un
processore ne cosa avrebbe dovuto fare e con le velocita' difficilmente
ipotizzabili ieri di oggi.
Pero' occorre ricordare che oggi un
processore x86 e' tutto tranne che un CISC vero, e' un complesso
oggetto che INTERPRETA istruzioni CISC con parolacce come
microcodice, micro-ops eccetera da schiantarsi nelle pipeline. E
questo affare e' nato con enormi finanziamenti perdurati per
decenni.
Ma a quel punto vi e' da chiedersi perché non usare
piattaforme che nascono proprio per staccarsi dal vecchiume come
MIPS, SPARC, o… POWER10.
Perché non e' stato usato POWER?
Power oggi e' probabilmente il processore piu' notevole. In piu' oggi e' anche OPEN. Meno costi rispetto ad ARM
Un pochino di storia...
Ad un certo punto sia IBM che motorola
si sono resi conto che i processori che vi erano in commercio erano
un frutto di compromessi che stavano complicando le cose e sarebbe
stato costoso, e francamente assurdo, proseguire su quella
strada.
Cosi' IBM ha sviluppato il progetto POWER.
Motorola
era in affanno.
Da un lato aveva dei processori che faticava a
sviluppare sempre piu' complessi, il 68040 era in maledetto ritardo,
dall'altro aveva un RISC (88000) che par non fosse malaccio, ma
faticava sia a trovare clienti che ad essere sufficientemente
finanziato.
Dopotutto una grossa parte del denaro dei processori
proveniva da Apple, che ovviamente aveva anche prototipi basati sul
88000
Del resto intel, con un income mostruosamente piu' alto
aveva gli stessi problemi a sviluppare quella ciofega del 80486.
Diciamocelo, il primo pentium faceva pena.
Così motorola prese POWER e lo rese compatibile, semplificandolo, con le mainboard 88000 e quindi anche di apple.
Cosi' nascono i PowerPC che sono delle riduzioni di POWER.
Il fatto che power e' molto efficiente,
ma ad ogni release di POWER si devono fare le modifiche per trasformarlo in PowerPC e
puo' farle anche IBM.
Cosi' negli anni PowerPC incontra un
discreto successo incapsulato in stampanti e altri chip non espliciti
(embedded), successo ancora oggi importante dove l'efficienza conta.
Viaggia sui videogame dove diviene un monopolista
(dalla nintendo Wii alla xbox passando per la sony PS) con il nome di
CELL.
Pero' per piccoli volumi come quelli di Apple motorola non lo trova conveniente, le entrate non possono reggere lo sviluppo e motorola e' in leggero ritardo di sviluppo perche ovviamente sta gestendo 3 generazioni di PowerPC (odierna, prossima, futura).
Si arriva per apple all'assurdo di chiamare APPLE
G5 il PowerPC G4 meglio stampato comprandolo da ibm snobbando
motorola.
Il fatto che a quel punto non conveniva a motorola
realizzare il PowerPC 7500, ovvero il PowerPC G5, ne il G6 gia' in
pre-progettazione: il giorno dopo avrebbero potuto essere stampati da
IBM. Apple non e' stato un partner affidabile.
Con la furbata di Apple motorola si
ritira dal POWER e Apple non ha nessuna intenzione di accollarsi i
costi per portare PowerPC G5, quello vero, sui propri PC, ne i costi
per mettere un vero POWER sui sistemi desktop con il problema poi del
mobile (i POWER pompano, ma bevono). IBM non ha intenzione di anticipare i soldi per la nuova generazione di PowerPC, cosi' che la gen G5 avverra solo dopo molti anni.
Si noti che ad oggi ci sono molti PowerPC in situazioni interessanti, come sul'F35 e sebbene d nicchia non e' certo un processore obsoleto sebbene non allineato al genitore.
Cosi', per risparmiare, apple decide che alla fine era meglio avere processori molto piu' lenti, ma che trova sullo scaffale anche dello spizzicagnolo gia' pronti e a prezzo concorrenziale visto che comunque intel, aveva una grossa pressione da parte di AMD e costavano una cifra molto contenuta con quei bidoni della serie E-XXXX.
Nel frattempo POWER e' giunto alla G10 e sulla carta e' tanta roba. Per la cronaca il POWER 9 motorizza dal 2018 summit che rimane ancora il secondo computer piu' veloce della terra dopo 4 anni dalla realizzazione, qualcosa vuol dire.
Pero' POWER ha nomea nel mondo consumer di essere lento perché una certa apple era d'uso usare le versioni vecchie e a bassa prestazione per i suoi prodotti di punta spacciandoli per novita'.
Quindi suonerebbe molto strano se apple oggi passasse nuovamente a POWER, dove avrebbero competenze superiori, e farebbe accendere un pochino di lampadine sulla gestione di apple.
Quindi certamente M1 non e' difficile che si possa paragonare ad un AMD di pari performance (ram, I/O…) e stampaggio, per molte ragioni e' difficile che sia meglio in maniera rilevabile in un uso normale.
Un processore piu' moderno come POWER e soci invece si. Pero' poi apple dovrebbe spiegare un dietrofront e ammettere sia impegni, errori valutativi e “bugie”.
ARM invece permette di usare un brand conosciuto per essere solido e sembra piu' nuovo di POWER al fanboy, che ironia!
Ancora una volta e' difficile a dirsi
cosa e' migliore.
Certo per un 18enne abituato a buttare un HW per
aumentare la RAM o chi compra un prodotto che mai upgradera' e che
desidera entrare nel fatato mondo apple (quelli che chiamano “late
18” il proprio portatile) pare conveniente e certamente
prestazionale rispetto agli stessi prodotti APPLE con un intel I5-U.
Sul fatto che un PC di apple, con meno
RAM, da 3500$ sia in grado di piallare una WS di HP o simili, di
prezzi similari, qui non si parla di affari da 299 con grafica
discreta, HiEnd con a bordo linux non ci credo molto.
E' possibile, perdinci, ma e' poco
probabile.
Quello probabile e' che sul PC “tradizionale” fra 2 anni posso raddoppiare la RAM, avere un HDD RAID e con un po di fortuna, persino cambiare la VGA o il processore che non sono saldati.
Ho una WS di HP elitebook (i5-3xxx) che ha 3HDD, una docking, 2 batterie con swap a caldo, cose che apple mai ha fornito. Vi assicuro che avere SSD+HDD e' un gran comodo se producete tanto.
Ma nulla mi vieta di incrementare la SSD a dimensioni che all'epoca non esistevano neppure e piantare un HDD di dimensione multi-tera.
La domanda che mi sorge in continuo a
vedere questo procio e' sempre la stessa:
Vale la pena sacrificare
la modularita' che e' stata inventata negli anni 70 da commodore PET, apple II e replicata con i PC-XT per tornare agli home computer in
stile sinclair ZX spectrum?
Se risparmio spazio sul DIE posso
usarlo per aumentare la velocita', ma la velocita' non e' tutto.
Altrimenti avremmo avuto i 64 bit e gli SPARC e i POWER da anni nei
nostri PC e invece abbiamo dei vecchi PC-AT pompati praticamente
identici da 37 anni. Certo abbiamo aggiunto bus migliori, nascosto
quelli vecchi, inglobato il nord bridge, pompato ovunque e di recente
cambiato il BIOS.
Ma alla fine e' una serie di legacy che appesantiscono l'esecuzione, e le istruzioni sono sempre quelle che danno per scontato quell'architettura.
Per anni ho sperato in l'acorn archimedes si diffondesse. Ironicamente quando non mi pareva piu' il caso di volerlo e' apparso un clone nel mio telefono.
Poi mi sono innamorato delle SGI cosi'
veloci con i loro BUS, i loro MIPS e le loro bellissime livree.
Ovviamente piallate dalla corazzata x86.
Questo mi sembra un miglioramento molto piu' corto si quelli che si possono fare o potevano farsi.
Inoltre ARM sui PC ha senso se le
prestazioni sono almeno il 50% in piu' senza trucchi, che non e'
proprio niente, perché bisogna ricordare che sotto il 10-15% un
utente non vede differenza alcuna.
Se do ad un PC, di nascosto, un
overclock del 10% ad un utente generico quasi sempre non vede nessuna
differenza, perché le performance non sono solo date dalla CPU e non
sono ovvie.
Solo nei siti di sexaioli stanno a fustigarsi per una
cifra percentuale, tagliando i grafi perché sembri molto di più
(persino peggio dei giornali dieselisti che millantano coppia!), ma
la realta' e' che oggi, per un uso normale la grande differenza fra
alcun processori e' sostanzialmente una balla pur essendo vera.
Forse e' per questo che apple ha tenuto
segrete le caratteristiche dei PC cosi da non poter far salire linux,
e quindi fare i conti per bene su cosa manca, e fare un bench
serio.
Perché probabilmente una Atom Ariel e' piu' veloce di una
BMW M5, ma non ci posso andare a fare la spesa.
Per chi e' evoluto e laico e' 2 anni che si sta al balcone ad aspettare un benchmark che abbia un senso, magari corredato di quello che effettivamente puo' fare lo scaraffaggetto visto che anche con la seconda generazione non e' ancora chiaro.
La mia opinione e' che un chip M2 o M3 potrebbe essere anche leggermente piu' veloce di un x86 in generale. Per come viene gestito il silicio e per come, alla fine, gira il fumo e' possibile che lo faccia senza gli imbrogli della RAM incollata sul chip, una cosa che da sola lo boosta almeno di un 10%.
Il problema e' che oggi apple puo' riversare fiumi di soldi presi dalla vendita dei cellulari (ha il 50% dei guadagni nonostante il 15% del mercato, come dire, vender a tanto il poco), dei dischi pop e programmini su itunes (la vera gallina dalle uova d'oro) e cacciare dentro fiumi di denaro per realizzare compilatori, CPU e OS specializzati non e' un patema perdere soldi a fiumi.
Perdere soldi e' anche mantenere la leadership in un mercato che ha contribuito ad inventare il Woz, ovvero rendere prestante il marchio e rendere interessante apple anche ai pro, che se erano architetti lo mostravano sulla scrivania, ma poi usavano autocad su windows con un Dell e renderizzano sotto linux.
L'ecosistema ha spinto apple fino al 5%, in pratica i cellulari hanno spinto i PC, ma ricordiamoci che nel mondo non solo esistono mostri come lenovo (20%) e una grossa fetta sono piccoli assemblatori che non rientrano nelle classifiche perche' non sono un marchio. Quando comprate un PC “nome del negozio” non e' conteggiato.
Spendere una fraccata di soldi e fare
cose costose come CPU con memoria e' OK fino a che hai 3 modelli, con
solo 4 step (8,16,32,64) te la cavi con 12 menate.
Se tu dovessi
avere una lineup di solo 7 versioni, 3 per i portatili, 3 per il
desktop e una monstre, avresti un carnaio di 28-30 versioni da
gestire come ordini e gestione del magazzino. Siamo ai livelli di una
Amd con una line up che va dai cosini per i NAS ai server.
Prima o poi arrivera' un azionista che vorra' la tua testa perché gestire gli ordini di tutto quel caos sono costi.
Tenete conto che questo e' gia' successo ad AMD con le GPU RADEON che hanno una memoria simile (HBM, perché non e' che si inventa nulla) e sono tornati ad usare memorie DDR nonostante andasse MOLTO piu' veloce (da 3 a 5 volte). E non a caso fujitsu sui suoi processori usa la HBM saldata sopra con un interposer. Probabilmente "apple yabba dabba memoria figa" sono le HBM del 2015 di Amd.
Ancora una volta faccio fatica a comprendere questo dal punto di vista di apple se non agitare le acque e buttare soldi per fare computer che nessuno puo' dire lenti.
Ovvero rafforzamento del brand, che portera' ad un brand piu' forte come percezione.
Del resto se guadagni troppo e non
investi sul marchio, non potendo certo investire in prodotti nuovi
che causa problemi se non ben gestiti (kodak?) come le auto che tanto
si vocifera, devi spenderli. Anche per abbassare le tasse. Insomma non puoi sperare di vivere sugli allori e continuare a guadagnare come nessun altro senza che qualcuno ti venga a ghermire. Del resto Amazon insegna, non e' certo vendendo carabattole che oggi fa il fatturato, anzi.
Come utente, beh, se sono un fanboy e' una cosa, ma se non lo sono... mi metterei al balcone a bere un the.
un discorso complesso e intricato, molto nebuloso.




























