lunedì, ottobre 17, 2016

Gino stronzo



Gino paoli si sa' e' un rintronato Ma ha dei grandi e potenti amici.
È un po' che ci bazzico in giro ma aspettavo che la sentenza fosse definitiva poiché non mi va di dare del ladro a un ladro fin quando almeno un giudice non lo abbia detto prima di me.


Nel 2013 la Cassa di Risparmio di Genova viene indagata perché fa un po' di giochetti, giochetti che non sono quello che si può definire propriamente legale

Ipotizzati falso in bilancio, riciclaggio, false comunicazioni societarie e ostacolo all'attività di vigilanza.

Come dire che hanno fatto il pienone di tutto ciò che potevano fare.

Ma non è una situazione nuova è semplicemente la coda di una serie di cose che apparivano strane nel 2009. Il perché non si è indagato subito non è molto chiaro però le cose vanno avanti e arriviamo nel 2014

gli uomini del Nucleo di polizia tributaria hanno sequestrato i 21 milioni di euro a disposizione di Berneschi, L'EX PRESIDENTE, , di cui una parte (13) erano intestati alla moglie e alla nuora.

I giornali titolano
UN DOPPIO SCHERMO PER PROTEGGERE I CLIENTI VIP
Quindi si sapeva perfettamente che cosa stava succedendo già nel 2014.

Ovviamente parte processo che con la velocità italiana arriva nel 2016 e ovviamente essendo clienti importanti contempla il presidente della Siae

Come si fa a portare a una carica pubblica uno che non solo è indagato anche un idiota ci sarebbe molto da chiedersi. Nonostante tutto questo il Gino rimane un'eroe.

"Sono certo dei miei comportamenti e di non aver commesso reati, voglio difendere la mia dignità di persona perbene" Diceva il Gino nell'anno 2015

Nonostante abbia portato 2.000.000 di euro in Svizzera senza che siano mai stati dichiarati al fisco il nostro eroe Gino ne esce pulito. Il perché è abbastanza banale, secondo lo stato quei guadagni risalirebbero al 2008 e quindi caduti in prescrizione.
Peccato che molti miei familiari fra multe, Documenti persi dall'amministrazione pubblica, bizantinismi e quanto altro di tanto in tanto lo stato continua a chiederci dei soldi che hanno ben più di 10 anni. La prescrizione infatti salta quando vi è una comunicazione ufficiale da parte dello Stato verso i malversatori.

Visto che nel 2009e sapevano perfettamente che c'è del marcio, e nel 2014 sapevano ormai tutto mi sembra quanto improbabile che quei soldi siano prescritti.
Infatti non solamente una questione che non ha pagato le tasse ma anche fatto esportazione di punto
quando un libero professionista incassa 2.000.000 di euro sostanzialmente ne paga 400.000 di Iva, 50.000di cassa e 800.000 di Irpef. Stiamo parlando di 1.250.000 euro che Gino doveva versare allo Stato.
Secondo i giornali gli viene contestata solamente una parte di questo debito (800.000) ed è un'altra cosa molto strana.
Per un versamento in ritardo a me hanno chiesto qualcosa come quattro volte il valore, è un ritardo di tre anni. Con le stesse parametri di azioni a Gino dovrebbero chiedere 4.000.000 di euro.

Ma forse la cosa più divertente è che il Gino ha dichiarato che quei soldi arrivano dall'organizzatore dei festival dell'unità. Se così fosse si profila che dovrebbero essere indagati anche i vertici di quella società ma ovviamente non si può.
Se Gino è un santo, il partito e' Dio.
Poi fa niente se il partito ruba i soldi agli operai peggio di un dentista tanto additato dai vertici: chissenefrega dei dipendenti, la festa dell'unita' e' la glorificazione dei dirigenti di partito, non e' per quei pezzenti schifosi degli operai!

“Ma a questo gioco al massacro di una persona di 80 anni non pregiudicato, mai inquisito, per alcunché, che mi risulti, io non ci sto!», scrive Beppe Grillo sul suo blog. In un post dal titolo #SaporeDiSale, Grillo denuncia: «I cittadini sono diventati vittime sacrificali, mostri da sbattere in prima pagina senza che possano difendersi in alcun modo».

Il Beppe grillo castigatore di tutti i costumi definisce un esportatore di valuta, uno che non paga le tasse, vittima sacrificale. Viene da chiedersi se si sia mai esibito ai festival dell'unità.

si profila una situazione molto divertente a questo scorcio: se noi facciamo qualche milione di euro di nero e dichiariamo di averli presi più di cinque anni fa per questo magistrato non siamo perseguibili.
“poiché non è possibile determinare con certezza la data di inizio dell’evasione, che dovrebbe comunque essere datata prima del 2008, va prescritta.”

Perciò importante è riuscire ad avere una pezza giustificativa che data parte dei nostri soldi cinque anni fa che qualsiasi pacco di banconote riescano a trovare la nostra soffitta noi candidamente diremo che fa parte di quella operazione accaduta cinque anni passati anche se in realtà sono stati guadagnati la notte scorsa.
Mi raccomando usate solo banconote vecchie. Altrimenti dovrete affermare che avete cambiato i soldi per avere un formato più agevole.
Oppure, messo in un'altra maniera, è importante riuscire a nasconderlo per bene per cinque anni, dopo di che potete andare a scialare. Nessuno ti da' il 50% del valore per un investimento: questo si.

In pratica visto che un processo dura sempre una cifra colossale di tempo potremmo invocare questo regresso a nostro favore dicendo che non è importante quando la cifra viene trovata ma se del fatto che durante il processo in termini sono scaduti e quindi nulla dovuto allo stato.

Ovviamente dovete sempre avere un grosso capitale a disposizione perché se riuscirete ungere qualche ruota funzionerà ma se siete un poveraccio come me che doveva 4000 euro allo stato, prescrizione o meno, ne chiederanno 12.000.

Infine una nota divertente, visto che dovrebbe essere assolutamente entro certe date la cantatina fatta dal Gino, viene da chiedersi quale possa essere il cachet di Gino. Stiamo sempre parlando di 2.000.000 di euro in nero, equiparabili a quattro in chiaro.
Non stiamo parlando di un mostro sacro del rock'n'roll o di un personaggio all'apice del successo come una Lady Gaga in questo istante, stiamo parlando di un vecchietto imbolsito che non produce piu' una canzone nuova dagli anni in cui non esisteva il microprocessore. Al massimo 10.000E a serata e' il massimo concepibile.
Potremmo dire che esiste qualcosa di strano?
A pensar male.....




tv story 1983



Nel 1983 viene prodotta la prima TV LCD a colori al mondo.

Certo gli LCD sono presenti da tempo sui device di vario tipo.

Pero' generalmente sono a 7 segmenti, in BN e non brillano certo per velocita'.

Casio pero' e' un forte innovatore e produce cosi' un affare da 2,7” disponibile sia retroilluminato FL sia a retroilluminazione solare. Le piccole dimensioni, soprattutto delle versioni piu' diffuse che arriveranno in italia da 2,2”, permettono di mascherare i grandi problemi di qualita'. Dopotutto la qualita' e' percepibile con l'ingrandire dello schermo. A 2,2” qualsiasi problema passa in secondo piano.
Per questi motivi non è ancora il momento degli LCD perché anche se così piccolo i vizi delle LCD sono ben presenti insieme ad un consumo di batterie decisamente mostruoso.

Tanto e' acerbo che l'anno successivo quando Sony presentò qualcosa di simile ma basato cinescopio piegato 90° di ben quattro pollici (quattro volte piu' grande del casio) nessuno osò replicare. Quel tipo di cinescopio nella versione in bianco e nero e' ancora visibile in moltissimi videocitofoni. Il cannone elettronico anziché essere dietro i fosfori è praticamente di lato e fosfori stessi sono disposti su una superficie curva. Lo spessore è così di un paio di centimetri con la solita qualità a cui siamo abituati.

Sempre nello stesso anno, chissà perché le cose arrivano ondate, nell'epoca di un altro oggetto rivoluzionario l'orologio con dentro il TV.



Se avete capito bene nel 1983 esisteva in vendita un orologio con dentro un televisore in bianco e nero. In realtà c'era un po' un trucco la maggior parte dell'elettronica era contenuta piccolo oggetto grande come una radiolina dal quale poi partiva un cavo che avrebbe raggiunto attraverso la manica il nostro televisore ancorato al polso.
Comunque sia accese molta fantasia e dopotutto stiamo parlando della Seiko che non tutti conoscono perché non la si nomina con un nome per intero: e' ancora la Epson che poi e' ancora...

giovedì, ottobre 13, 2016

ricco cattivo?

 ricco=cattivo, siamo ancora a questo livello?



Il pseudo giornale repubblica di bananiladia ci ha già abituato in passato a cose bizzarre come balene ormeggiate nel porto, onde congelate a mezz'aria dagli alieni e discussioni a proposito dell'energia che potrebbe al massimo fare un bambino di 12 anni.

Il mood è chiaro: il lettore di Repubblica è un idiota e va coccolato continuando a raccontare di cose assolutamente impossibili e improbabili cosicché si mette il cuore in pace: il problema non è il lettore stesso che e' una capra ma è colpa di qualcun altro se ha perso il lavoro.

Un altro modo di vederla e' che il giornale è stato fondato da un completo idiota, di quelli che pensano che lo studio classico, potenti dosi di greco e latino, sia quello che serve alla società odierna e che quindi la esposta a tutte le domande non sia matematica e fisica ma vada cercata dentro di noi. E in fondo a noi ci sono cumuli di feci.

Così di tanto in tanto l'idiota si pronuncia ancora sulle sue pagine tuonando contro questo quello che gli sembrano antipatici anche se i numeri dicono esattamente il contrario: sono i suoi amici.
Un super classico dei comunistoidi e': prendiamo dai ricconi stronzi e bastardi e diamo ai poveri cristi operai poveracci e santi!
Perche la logica ti dice che tutti gli operai sono santi e tutti i ricchi sono cattivi.
Oppure perche sei un FdP e alimenti lo scontro sociale facendo leva sull'invidia sociale della ricchezza: per vendere 2 pagine di M rendi il mondo un posto astioso e peggiore.

“L'ammontare dei contributi che imprese e lavoratori versano all'Inps ammonta a 300 miliardi dei quali i datori di lavoro versano all'incirca il 21 per cento e i lavoratori il 9. L'ipotesi da me suggerita è un taglio di 30 punti, pari a 90 miliardi. “

Gia' qua e' abbastanza ridicola: 21+9=30. Dove sono gli altri 70%? Arrivano da cielo?
Forse per un compagniu russisky i:
Dipendenti lavoratori dello spettacolo
Gli sportivi professionisti 291.546,
Lavoratori autonomi (4.455.979)
Coltivatori diretti, coloni e mezzadri (459.760)
Esercenti attività commerciali (orribili 2.178.319 pezzi di m)
Sono escrementi di societa' imperialiste occidentali. Non degni di rispetto!

Ma anche cosi' non torna perche lo stato, attraverso le tasse, paga un'altro 25%.

Insomma compagnosky dice che gli operai non debbono piu' pagare l'inps.
Ok, ma se fosse stato piu' chiaro che odia tutto cio' che esce dalle logiche dell'800, gli operai di fatica nelle prime fabbriche, sarebbe stato piu' chiaro.

“L'Inps naturalmente dovrebbe continuare a fornire i servizi previsti, ma le sue entrate avendo subìto questo taglio massiccio dovrebbero essere finanziate dallo Stato il quale a sua volta dovrà fiscalizzare l'importo con una tassazione moderata dei redditi a cominciare da quelli che superano i 120mila euro e aumentando a misura dei redditi più elevati.”

una tassazione moderata dei redditi?
Moderata per scalfari e' un pignoramento remonucleare globale.
Ma a te il latino ha dato alla testa!
Esci dl latino e compra un vocabolario e una calcolatrice.
Coloro sono oltre i 75KE pagano il DOPPIO delle tasse, e in pratica sostengono il doppio dell'inps (il 25% arriva dallo stato, ricordiamo?). 
Ora vediamo quanto devono pagare di piu'.
Quelli che sono oltre i 100KE sono solo 425000 contribuenti (1% dei contribuenti) che paga gia' il 17% delle tasse con una tassazione che e' monstre.
Si tratta , in soldoni, che una persona su 100 dovra' pagare la meta' delle tasse italiane.
Facendo altri conti verrebbe da notare che la tassazione verso questi “ricchi bastardi” dovrebbe andare oltre il 150% del reddito.
In pratica il “ricco bastardo” che quadagna 120.000E ed oggi paga 55.000E di tasse (piu' altre 25.000 per via indiretta) passera' a pagare 180.000E?
Figo, con quali soldi? Deve rapinare una banca?


Per un certo aspetto si tratta d'una imposta sul patrimonio, ma l'aspetto più rilevante riguarda l'aumento della domanda e quindi dei consumi da parte dei lavoratori e dell'offerta da parte delle imprese, indotte a questo comportamento che non avviene una tantum e quindi mette in moto i motori di una politica progressista.

Lasciamo perdere la parola progressista, insieme ad altre come programmatico sono la spia di un testo redatto sotto cannabis.
Il tonto da per scontato che uno che oggi incassa 120KE lo ha sempre fatto nella sua vita e anziche' spenderli li ha accumulati in stile paperone nel deposito-salvadanaio.
La realta' che il ricco potrebbe aver vissuto da ricco spendendoli, oppure, essere il risultato di una plusvalenza momentanea e l'anno prima aver incassato un quarto.
In pratica si vuole fare una tassazione sulla presunzione che chi guadagna lo abbia sempre fatto.
Come conseguenza il ricco dovrebbe cedere l'intera cifra guadagnata ma persino vendere la casa, la macchina eccetera fintanto che non scende sotto la soglia del “ricco-bastardo” fissata a 120KE.

Il ricco, se non e' stolto, prende le valigie e va in svizzera, francia, olanda e sposta li tutti i soldi.

A gia', e' gia stato fatto nel 50% dei casi.

Altri idioti hanno fatto leggi sulle barche, auto eccetera. Molti si sono gia' rotti le palle

Se continuiamo cosi in italia rimarranno i cipputi, i neri del ghana illetterati e qualche sfigato.
Gli altri sono andati all'estero in moto a 200 all'ora come del resto insegna valentino rossi, pavarotti, la fiat, Armani e almeno una mezza dozzina di miei conoscenti...

Ma in redazione non esiste qualcuno che ha comrato una calcolatrice e la sappia usare?
Uno solo
Dai 
Poi si lamentano che i giornali vendono meno.

tv story 1982




Dolby Surround. Dovrebbe bastare la parola.
Nel 1982 il geniale inventore del “Dolby stereo” ne propone una versione ridotta per uso domestico.

Il compianto Ray lo chiama surround per evitare che la gente lo confonda con della “banale” stereofonia.

Ha cosi' successo che tutti lo vogliono e ancora oggi i prodotti cinokoreani espongono il testo  Surround su affari praticamente mono facilmente identificabili dalla mancanza della doppia D. Sucessivamente avranno simboli vari ma saranno comunque mono: l'audio e' fatto di roba elettromeccanica ovvero costosa.

domenica, ottobre 09, 2016

turismo itaGliano 1

Abbiamo visto che in Italia i turistivanno solo al Nord mentre al sud non si fa nulla e i turisti si cacciano via a pedate nel culo.
In quest'anno abbiamo avuto una situazione che , per quanto preoccupante dal punto di vista geopolitico, potrebbe portarci decine di milioni di turisti in questo sfigato paese.
Con un po' di attenzione potrebbero diventare clienti continuativi. Non stiamo parlando di una decina di ubriachi ma stiamo parlando di cifre come 100.000.000 di turisti all'anno che oggi come oggi non possono più andare durante le loro vacanze in paesi come la Tunisia, la Turchia, l'Egitto e tutti quei posti che sono in odore di guerra.
Invece noi siamo degli idioti, nonostante l'autostrada per andare su uno qualsiasi dei nostri laghi erano ingolfate di crucchi quando usciranno i dati non sono così sicuro che l'incremento sia stato così generoso. Probabilmente il grosso dei turisti se la sono beccato gli spagnoli o i francesi. Comunque lo vedremo a marzo aprile quando cominceranno uscire le statistiche ma abbiamo già delle belle premesse.



 
Prendiamo Crotone.
Crotone sorge vicino all'antica Kroton, anzi, sopra.
I palazzoni si fermavano praticamente solo davanti all'agora', il centro antico.
Gli antichi erano arretrati rispetto alla costa per non mostrare il fianco, oggi non esiste piu' la necessita'.
I cretinesi hanno poi ristrutturato il castello di capo rizzuto e vi assicuro che era meglio prima. Capo rizzuto e' un posto completamente abusivo e che sembra di stare in uno di quei racconti di mafia, e' sempre deserto quando passate voi (magari oggi e' un po cambiato).

I crotonesi ad un certo punto vogliono giocare ad uno sport terzomondista e devono costruire uno stadio.
Cosa fanno?
Lo erigono nello spazio lasciato libero dalla citta' moderna, ora diventato un parchetto cittadino stretto in costruzioni di cemento merdose che sembrano uscite da “come fare una casa che sembri un gulag”.

Il problema di una simile ridente cittadina bolscevica e' che come al solito ha i turisti “per sbaglio”. Infatti solo dopo il 2002 si accorge di loro e solo nel 2005 scoprono che aver costruito palazzi degni della periferia di sesto san giovanni a 10 metri dal mare non e' stata questa gran furbata e riqualificano (aka allungano) la spiaggia.

Ora immaginate che i 3 stadi, gia' costruiti sulle antiche vestigie nel 1978 con parere contrario della sovraintendenza, siano piccoli e gli 11 pirla che tirano la palla entrino nella serie B.
Con un decreto di emergenza (l'emergenza non e' che e' arrivato uno tsunami ma che passano in serie B) si costruisce a tempo record un impianto merdoso, allargamento di uno dei 3, proprio sull'agora'.
Il vincolo di inedificabilità assoluta del 1981 non frega a nessuno.
Io faccio una finestra mi arrestano ma i cretinesi costruiscono a tempo di record, nel 1990, una pazzesca colata di cemento.
Per giustificarsi l'amministrazione cretinese parlo' di “struttura rimovibile”. 
Next time la casa bianca e' removibile.


Adesso avviene un'altra emergenza, no, non e' il terremoto, gli 11 pirla hanno un'etichetta nuova, questa si removibile,  la serie A.
Sorge il problema che vogliono uno stadio piu' grande, sfigurano in uno piccolo, e anziche' costruirlo in periferia vogliono piazzarlo sopra a cio' che e' scampato di kroton.
Si lamenta qualche cretinese?
NO!

Il nuovo sovraintendente nel giro di 24 ore, con una velocità strabiliante per la burocrazia italiana, approva la richiesta del Comune e della società calcistica di costruire, esattamente come 15 anni fa, una bella colata e plinti che vanno in profondita' per sostenere le curve.

Qualcuno si lamenta e i cretinesi rispondono che lo stadio e' l'unica cosa bella della citta e alcuni si spingono a dire che siccome altrove e' stato fatto uno scempio lo vogliono anche loro. Questi quelli educati.

In pratica migliaia di scimmie cerebrolese insultano pesantemente chi OSA dire che qualcosa di piu' importante del calcio esista a crotone.

Dopotutto essendo un comune in maledetta perdita bisogna spendere qualcosa per la futilita' di un pallone.

tv story 1980




In quest'anno viene introdotto un nuovo miglioramento per i cinescopi.

Il problema di quando si fanno le tarature consiste nel fatto che al freddo e al caldo la maschera ad alta tensione a una forma leggermente diversa.

Quando viene colpita dagli elettroni questi scorrono nella griglia riscaldandola.

In pratica se voi tarate un cinescopio ad una temperatura non vuol dire che a un'altra, in cui leggermente deformata, sia esattamente la stessa cosa. Fino a questo momento è un problema relativo visto che la qualità delle trasmissioni e la qualità dei ricevitori era tutto sommato modesta. Però soprattutto chi ha un buon segnale può notare queste piccole incongruenze. Il metallo INVAR (in relata' una lega FeNi36)  è sostanzialmente vuol dire invariabile non ha la problematica di dilatarsi a temperature diverse e quindi sui cinescopio di fascia alta viene utilizzato dalle maggiori marche.
In Italia arriverà molti, molti,  anni dopo (90) e sulle solite aziende di alto livello come Telefunken, Saba, Blaupunkt, NOKIA ...
rimarranno tagliati fuori da questa corsa alla qualità, visto che e' un metallo piuttosto costoso, tutti i marchi economici e  i primi e cominceranno a fare della pubblicità lo strumento principale visto che sono arrivati tanti ammennicoli assolutamente inutili che però al pubblico piacciono molto più che vedere meglio con qualcosa di nascosto dentro il vetro.





Berlusconi, ricordiamoci il veto ai privati di coprire il territorio nazionale, usa il sistema del syndacate vendendo i suoi programmi alle emittenti locali per aggirare il problema.

Viene portato in tribunale ma poi alla fine, 5 anni dopo nel 1985, la TV privata normale diviene una realta' anche in Italia. Anche in questo caso il ritardo portera' conseguenza e le decine di leggi che succederanno negli anni per rendere piu' equilibrato un sistema nato storto dall'ingerenza dello stato causa piu' danni che altro.

Ormai la banana e' nata curva per colpa dello stato: cercare di raddrizzarla a martellate senza rinunce e' impossibile come non sembrano capire i gasparri, i mammi' e gli altri fresconi.

domenica, ottobre 02, 2016

i telefonini non fanno foto



Abbiamo fatto un grosso errore negli anni passati come industria
Abbiamo lasciato passare l'idea che la qualità fotografica degli smartphone fosse sufficiente


Markus Oster, Vice Presidente della Fiera di Colonia (Koelnmesse GmbH) a giugno.

Eggia', lo stesso hanno fatto nell'hifi, nella tv, nelle....

Una volta che si dice che con un tv koreano da 30" 4k  hai la stessa qualita' (hu tanti megapicse superwatti subiwofer tanttissimimissimi ) di un televesisore vero PAL

Una volta che dici che un telefono di merda (hu tanti megapicse superwatti subiwofer tanttissimimissimi ) si vede come una compatta seria

una volta che dici che un koso di merda con i coni da radiolina della mattel bastano due scritte (hu tanti megapicse superwatti subiwofer tanttissimimissimi) perche' diventi con suono figo.

Mi spiegate come fare a spiegare ad una scimmia ignorante, accontentata per anni nei suoi sogni, che in una macchina fotografica non contano i SUB-pixel o il risultato interpolato MA la qualita' ottenuta e che questa non e' fatta di megapixel, watt, subwoofer, 4K, hdr, 3D, megacosi ma dai vecchi parametri che sono la dimensione, i pesi, gli ampere, la vecchia meccanica...

Mi spiegate come fare a spiegare ad una scimmia ignorante, accontentata per anni nei suoi sogni, che in un televisore non contano i pixel o gli Hz MA la qualita' ottenuta e che questa non e' fatta di megapixel, watt, subwoofer, 4K, hdr, 3D, megacosi ma dai vecchi parametri che sono la dimensione, i pesi, gli ampere, la vecchia meccanica..

Grazie herr capitain in koln
E' arrivato con solo 20 anni di ritardo, ma alla fine ci e' arrivato.

Se dice ancora una volta una frase del genere, all'interno di un suo intervento,  i cinokoreani chiederanno la sua testa.
Ma non si preoccupi, le lascero' scrivere degli articoli sul mio sfixatissimo blog.

tv story 1979




Nel 1979 la tv regionale che inizialmente e' regionale e con poca diffusione diviene rai3. Viene immediatamente identificata come la TV del partito comunista.

Non bisogna avere una TV di contenuti ma di poLLitica.
La lottizzazione e accapparrrrramento dell'orticello proseguono a far danni.
Solo alle TV di partito e' permesso trasmettere in tutt'italia.



Nel 1979 il giappone stufo della qualita' del sistema NTSC propone un sistema HDTV 1125 e lo chiamo' HiVision MUSE.
Il giappone con case piccole e schermi enormi era poco propenso a continuare ad usare il sistema peggiore del mondo e cosi' nel 1980 comincia a trasmettere con questa modalita come esperimento.
E' nata la HDTV.
Fanno anche una scelta coraggiosa il rapporto 16:9 in maniera che le bande nere siano ridotte al minimo per quanto sempre presenti.







Nel 1979 Philips e grundig presentano al mondo il VIDEO2000.

Il video 2000 era il miglior videoregistratore (consumer) del mondo, almeno fino alle versioni S (chiamate impropriamente super) dei sistemi concorrenti.

In pratica la cassetta non solo era reversibile durando di base gia' il doppio.  Aveva anche un contatore assoluto del registrato (bastava digitare GOTO 13min14sec che andava li in maniera fulminea) grazie ai buchi sul lato, ai sensori di coppia sui motori e allo stream digitale scritto a bordo nastro.
Possedeva una capacita' di tracking fenomenale (altro che i manettini sfixa dei vhs!)
ed infine una moviola avanti indietro (a qualsiasi velocita') e pausa che neppure nel 2016 si vede in un riproduttore da casa dotato di DVD o HDD.

In una parola? Un mostro.


Nonostante le molte feature e la grande qualita' la vendite furono misere. Nessuno credeva ad un sistema che non aveva agganci con le major.
Un enorme flop per un enorme perdita dettata dalla mancanza delle sinergie.


E' questo il motivo per il quale philips che nel 1980 pur avendo gia pronto il prototipo dei CD trovi un partner giappo e attenda altri 2 anni per aspettare che il “piccolo” (ormai non era piccolo ma...  rispetto a philips) partner Sony arrivi a sviluppare la tecnologia sufficiente e subisca il passaggio dai 14 ai 16 bit di dinamica.

martedì, settembre 27, 2016

grenstronz 100%

I grandi stronzi che mugugnano come verdi ma sono solo un'accozzaglia di gente che cerca di spillarequattro soldi agli ignoranti ha prodotto questo bellissimo documento in cui la matematica è diventata un'opinione.
Se volete la versione corta, sapete di che sono molto prolisso, ve la do subito.
Tutti avranno 100.000 euro di batterie e simili in casa e tutti avranno enormi installazioni grandi come un campo da calcio anche se si trovano in condominio. Cosi arriveremo al 100% di rinnovabile... sul 50%.

Sto scherzando, pensate ?





Il risultato principale di questo progetto è un Excel che contiene il dettaglio
risultati quantitativi di questo studio.

In pratica un bimbo minchia si alza la mattina, sogna dei numeri, li ricaccia dentro in un foglio Excel, perché non è capace di usare un altro programma più idoneo, e dice che quello e' un calcolo.

Molte famiglie, enti pubblici e le PMI sono diventati produttori di energia elettrica,
con l'installazione di solare fotovoltaico sui tetti o partecipando a iniziative comunitarie
per le turbine eoliche.

Sappiamo perfettamente che vi è un Grosso punto di domanda Su quello che sta succedendo?
Infatti il problema nasce dal fatto che sono state date delle sovvenzioni tale da coprire il 50% dei costi in molti stati EU. Non contenti in molti Stati è stato anche data la possibilità di vendere l'energia rinnovabile in maniera prioritaria e a prezzi particolari.
In pratica quando era disponibile l'energia da tutti player si e' obbligato i consumatori ad acquistare energia che provenisse da una certa fonte e non un'altra snobbando così i produttori tradizionali.
Questo ha aumentato in maniera drastica, anche a tre cifre, l'istallazione di piccole centrali ma ha causato l'aumento del costo dell'energia sia perché veniva acquistata a prezzi più alti sia perché i produttori tradizionali avendo maggiori costi erano poi obbligati a spalmare questi ultimi sulla produzione necessaria per esempio di notte.
Non parliamo poi del doppio effetto sulla tassazione delle persone che da un lato rimanevano non competitive per via del costo dell'energia rispetto anche paesi vicini e dall'altro la tassazione più forte dovuta a miliardi di euro versati a piene mani nel calderone degli aiuti alle rinnovabili.

Il costo ridotto delle energie rinnovabili

appunto... per via delle sovvenzioni.

Dopodiché cercano di mettere insieme dei dati utilizzando il potenziale massimo previsto dall'unione europea per, ad esempio, l'energia eolica o altri fattori e ciarlando tantissimo sui mini impianti sui tetti delle case.

Il problema dell'energia eolica è abbastanza banale. Se possiedi un enorme pal del diametro di 10 m avrà un rendimento 100.
Se invece utilizzerà i una micro turbina il rendimento sarà uno schifo. Per esempio una pala di 1 m, che non è certamente installabile su una villetta, a un rendimento 1.
100 volte meno di quella da 10 m. Non è poco. Provate a immaginare le famose micro turbina che sono sotto il mezzo metro che tanto piacciono a questi rintronati. Anche se poi ne metteste 10 ogni tetto capireste velocemente che non potreste mai attingere ai dati che sono stati pensati per installazioni più normali. Se il potenziale e', poniamo, 300 tera wattora, utilizzando micro turbina che piacciono tanto a questi di Greenpeace probabilmente la generazione sarebbe intorno a qualche giga wattora per cui assolutamente... idiota




Uno dei motivi per cui questi spingono tantissimo sul discorso del boiler è perché immagino dei boiler intelligenti che siano ad accumulo ed elettrici.
Peccato che in alcuni stati, come l'Italia, un boiler elettrico ad accumulo sia diventato abbastanza raro per via dell'elevato costo dell'elettricità dovuta alle rinnovabili. Il metano costa praticamente la metà e ti dona la possibilità di non avere l'effetto da film di quello che ti ha finito l'acqua. In lombardia il boiler e' l'istantaneo da 30KW non l'accumulo da 2. Oltretutto con il limite dei 3KW capite che un pochetto scomodo.

Parlare di adottare boiler elettrici intelligentissimi vorrebbe già dire di base aumentare di decine di Twh in Italia i consumi elettrici sballando completamente i calcoli fin qua fatti.

Ma perché loro parlano di boiler elettrici?
Semplice, perché come le rinnovabili funzionano a singhiozzo il boiler, intelligente più della media della popolazione, dovrebbe scaldare l'acqua e conservarla calda fino all'utilizzo utilizzando l'energia solamente quando prodotta in eccesso. Non sembra, ma se fosse possibile vorrebbe dire spostare grandi quantità di energia da un orario all'altro, per esempio spostare la doccia mattutina, quando il sole non è ancora del tutto sorto, o quella serale per andare in discoteca quando ormai è praticamente buio, nei momenti in cui il solare e' attivo e non richiesto come intorno alle quattro del pomeriggio.
Chi scontriamo però un fatto molto banale: un boiler da 80 l in versione stupida che sia in grado di conservare una temperatura sufficiente all'uso di due persone senza che si trovino sotto la doccia al freddo costa già un migliaio di euro. Provate pure fare l'esperimento se avete ancora uno di quegli enormi boiler ad accumulo in Italia a spegnerlo oggi fare la doccia domani. In genere dopo otto ore potete fare si e no una doccia tiepida. Salvo che lo portate a 90C e allora consuma come un porcello.

Questo è uno dei tanti escamotage per riuscire a dire un sacco di stronzate. Perché questo vorrebbe anche raccontare che i produttori, in pratica gli abitanti del pianeta, sono in grado di accedere a una quantità di dati che vengono elaborati centralmente e gestiscono tutto una serie di informazioni a velocità supersoniche. E racconto della smart grid quella in cui se non c'è energia puoi accendere il tuo fon ma questo si rifiuta di funzionare.

Ancora questi fenomeni da baraccone per raccontare che può fare tutto, ricordiamo il 100%, con le rinnovabile: parlano di auto elettriche stabilmente ancorate a terra.
Infatti abbiamo il problema di dover accumulare energia in maniera sistematica ed enorme.
Allora raccontiamo di poter utilizzare le batterie dell'auto per aiutare questo fenomeno.
Se è vero che la maggior parte dell'introito energetico sarà solare è anche vero che durante questo periodo l'automobile non sarà in box e quindi non potrà accumulare.
Ammettendo anche di collegarla presso il posto di lavoro la storia non cambia perché se mi serve a poter superare il picco delle 19, quello più drammatico per il solare, non solo deve essere in quel momento ferma da qualche parte ma soprattutto se io decido di uscire alle 22 avrò la batteria semiscarica. Non parliamo di quei poveracci che dovranno andare a lavorare: alle otto di mattina ormai dentro in quell'automobile non ci sarà più nulla. Per andare a lavorare dovrò prendere un'automobile a benzina.
Se tutto ciò non basta secondo quelli di Greenpeace dovremmo tutti avere se le batterie nascoste in casa. Al di là dei costi, il litio non si regala ed è maledettamente antiecologico estrarlo, molto probabilmente è più ipotizzabile avere delle batterie al piombo che sono molto più economiche e facilmente gestibili. Comunque sia le batterie hanno una vita e costi di gestione di queste ultime, siano in auto o siano in cantina, sono semplicemente mostruose.
Ipotizziamo per esempio di avere in un condominio batterie sufficienti a passare mezza giornata. Probabilmente nell'arco di due, massimo tre anni, devono essere sostituite e deve arrivare un camion enorme che le porti via con grandissimo uso di manodopera. Potrebbe essere anche possibile che quel carico di batterie costi di più del risparmio energetico effettuato e sostituirlo con un generatore a benzina potrebbe essere molto più vantaggioso anche se la benzina costasse quattro euro al chilo.

Un'altra furbata che costoro fanno è raccontare che gli inverter, che sono quei cosi che permettono di prendere l'energia elettrica bassa tensione dei pannelli solari e dalle batterie, abbiano rendimento dell'80%.
È una balla colossale.
Normalmente inverter riescono a ottenere un risultato solamente vicino il picco e non è inconsueto rendimenti intorno al 60% medi. Un grosso inverter che sta facendo transitare pochi watt ha un consumo che potrebbe essere superiore all'erogato.
È normale perché ci sono delle cose, per esempio l'impianto di raffreddamento, che deve essere tenuto acceso.
Non sembra ma quando si parla di cifre energetiche così grandi un rendimento del 20% avanti indietro può voler dire il consumo di 4 o 5 nazioni.

Ancora non è chiaro come possono definire tetti una superficie unica senza avere una percentuale di sconto importante.
I tetti possono avere davanti un albero, possono non essere orientati maniera corretta, possono essere occupati da altro con una bellissima antenna satellitare.
Non parliamo poi delle aziende metalmeccaniche che si hanno dei bellissimi tetti ma hanno anche dei condotti di aspirazione e soprattutto di espulsione che vanificherebbero la pulizia dei pannelli nell'arco di pochi mesi.


Appare piuttosto ovvio che giocando con i dati, togliendo un po' qui, vincendo un po' la, facendo i furbetti da un'altra parte i risultati appaiono molto diversi da come la realtà può esistere.

Altra furbata e considerare il consumo di una persona semplicemente quello che fa quando si trova all'interno della sua abitazione.
Se si guardano i grafici or correlati si noterà che le potenzialità massime corrispondono all'incirca la metà di quello che è il consumo nazionale, altro che 100%. Perche se tu dici cche e' il 100% a me non interessa se tu dici che il 100% del 50% Se uno non è stupido il consumo di una persona e di consumo che fa durante la sua vita della giornata.
Chiamiamolo 50%.

Oltretutto mi piacerebbe capire come fa una persona che vive in condominio a produrre quelle quantita' di energia con l'eolico o il solare.
Vorrebbe dire, visto che il solare e' impraticabile dimensionalmente dal 90% della popolazione, anche per una villettina abitata da 4 persone io lo vedo strano un "pannellino" di 50KWp, e' decisamente bizzarro un condominio periferico avere una enorme farm da migliaia e migliaia di metri quadrati..., no?
Rimane l'eolico, mmm, quato casso e' grosso un "ventolone" su di un condomiono di 20 famiglie e regge strutturalmente il palazzo?
Ma poi non cozza con quelli vicini?
Mah.


Definire questo studio, nel senso degno di un qualche tipo di considerazione, equivale a trovare nella classica scorengia in ascensore una qualche poesia.
L'unica cosa che testa pubblicazione di questo testo è la potente voglia di prendere per il culo la gente e definire idioti coloro i quali leggono.

Lo studio, lo si vede da subito, è stato messo insieme in poco tempo e raffazzonato. Non parla di unità di misura se non quando mostra chi ce l'ha più lungo.
Non parla di statistiche che sono pubbliche e importanti ma che raccontano il contrario di quello che afferma questo volantino.
Non parla neppure di cosa succederebbe se questo scenario prendesse veramente vita visto che da per scontato che utilizzi grandissimi capitali dalle tasche dei cittadini. Lo si è visto bene in Italia che l'energia elettrica costa tantissimo permette di chiudere tante aziende che vorrebbero rimanere aperte.
Questo volantino non dice tante cose e su tante cose le spara grosse e mi sembra tanto la storia del quadratino Solare in Africa che basterebbe per alimentare tutto il mondo.

http://allarovescia.blogspot.it/2014/06/desertzapcrash.html

venerdì, settembre 23, 2016

tv story 1978




Nel 1978 esce il formato laserdisc. Sebbene negli anni molti dischi video erano nati e molti altri nasceranno, questo formato e' l'unico che garantisce una spettacolare qualita' video.

Nonostante sia analogico la qualita' sarebbe spettacolare se non fosse che inizialmente chi fabbricava i dischi non era in grado di farli con la precisione necessaria.

Infatti la questione e' che Philips aveva una tecnologia spaventosa mentre in america i partner, che dovevano fornire i contenuti, non erano all'altezza. Il formato viene ripreso in mano da Pioneer (che produce anche contenuti, per esempio gli anime) nel 1980 mostrando che il formato e' semplicemente straordinario.
Giusto per capire: la qualita' di un LD non e' messa in discussione da un DVD.


Il problema pero' e' l'elevato costo della macchina e per le major l'elevata quantita' di plastica di alta qualita' per ogni stampata.
Ricordiamoci inoltre che siamo negli anni 80 e non tutti avevano uno schermo di dimensioni sufficienti per apprezzare tutta questa roba, in italia il tv "grosso" del salotto  era intorno ai 22”,  e in piu' LD non registra: in molti paesi come il nostro i negozi di videocassette non esistono ancora.

Se tutto cio non bastasse le major vedevano nei LD dei generatori di pirateria: un nastro  VHS di qualita', come un basf, registrato con un buon VTR  prodotto intorno al 1985 registrato da una sorgente cosi' era di fatto imprendibile dalle cassettacce che proponevano i duplicatori ad alta velocita' delle major.


Persino la copia della copia sarebbe stata ancora buona.
Un scaffale di videoregistratori alimentati da un singolo videodisco avrebbe in pratica generato delle cassette pirata migliori di quelle originali.

Per i pirati festa grande. Almeno cosi' pensavano i fornitori di contenuti.

Ricordo, per chi non lo sapesse, che le videocassette vengono duplicate smontate su di un apparecchio ad altissima velocità senza testine sfruttando la temperatura di Curie in maniera che il contronastro, inciso specularmente, impressioni quello che poi verrà venduto.

cloud molesto 2

visto che  ho ascoltato 22 volte



un'azienda italiana su TRE utilizza il cloud Tu cosa aspetti?
Un'azienda sanitaria locale italiana su TRE e' corrotta, grazie al claud?

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segue...

mercoledì, settembre 21, 2016

cloud molesto 1

 
Una pubblicità particolarmente irritante oggi ascoltata 22volte:

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un'azienda italiana su TRE non e' connessa, e cazzo fai?

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martedì, settembre 20, 2016

sesso e WA







Sono successi due casi questa settimana abbastanza importanti per i nostri media.





Importanti per due motivi:

il primo motivo come al solito è che la gente non fa abbastanza sesso e quindi bisogna parlarne magari utilizzando cose pruriginose. Puoi rubare gli italiani tutti i giorni facendo finta di andare a lavorare MA, per finire veramente sul giornale, devi farlo nudo. Il super tabu' tira sempre.

Il secondo motivo è che qualcuno ci ha lasciato la pelle. La morte ovviamente è sempre, soprattutto se legata a qualcosa di pruriginoso un bell'articolo di prima pagina.

A tutto questo è agganciato il bonus pack di Internet: luogo oscuro di perdizione e male di tutti i mali.

ecco quindi il mio post particolarmente lungo e contorto

tv story 1977

Logo TMC 1974 (PAL)


Nel 1977 finalmente, dopo sofferenza o ancora rinvii si pote' cominciare a trasmettere a colori in ITA. In realta' poca roba e si comincio' in maniera seria solo nel 1978.

Questo continuo aspettare ha causato piu' danni all'industria italiana che qualunque scelta possibile.

Se infatti avessero scelto subito NTSC saremmo stati isolati in europa ma la distanza data dai trasporti dell'epoca avrebbe permesso alle aziende perlomeno di competere e sperare di esportare qualcosa in sudamerica o in canada.

Competere in casa con una RCA o GE era fuori luogo per un paese rurale e poco tecnologico.

Adottare il sistema francese voleva dire di vendere qualche TV agli africani.

Adottare il PAL voleva dire entrare in una enorme famiglia con il sistema piu' avanzato e vendere, cercando di competere, in nazioni piu' svantaggiate tecnologicamente come la Spagna, portogallo, grecia...
Competere con i titani tedeschi o gli inventori della tv come gli inglesi era difficile.

Ma ritardare di piu' di 10 anni e costringere le aziende a progettare linee prodotto da non mandare poi in produzione (aka tirarle nel cesso) e rifarle perche' poi divenute vecchie  eccetera le ha consegnate in blocco al fallimento.

Ormai non esisteva piu' un'industria che poteva pensare di competere.
Non esisteva l'industria punto.

Milioni di TV PAL nel frattempo erano state venduti in nord italia per vedere TSI o capodistria (in PAL).

Milioni di tv che arrivavano dall'estero e scegliere un sistema diverso del PAL sarebbe stata follia visto che nel 1975 oramai, almeno in nord italia, la tv a colori era relativamente diffusa e avebbe avuto la conseguenza bizzarra di far buttare milioni di tv.

lunedì, settembre 19, 2016

tv story 1976



nel 1976 appare un altro standard per la videoregistrazione casalinga. È uno standard che non è particolarmente riuscito dal punto di vista tecnico ma gli accordi commerciali e la facilità di costruzione permettono una grandissima diffusione: il VHS di JVC.
Scansione Elicoidale biazimutale senza prato e' la chiave di volta: ancora brevetti telefunken.



Il 1976 e' anche l'anno in cui lo stato italiano abdica sulle tv commerciali.
Erano talmente in quantita' , alcuni dicono 500, che ormai era una lotta persa.
Perfino dagli stati adiacenti irradiavano verso l'italia approfittando della mancanza di programmazione.
In piu' si pensavava che il futuro fosse costellato dalle tv di quartiere.
Le tv di quartiere non furono il futuro pero' dovettero arrendersi al fatto che 2 emittenti erano decisamente poche per un paese come l'Italia.

lunedì, settembre 12, 2016

tv story 1975




Finalmente si giunse a l’11 Agosto 1975 giorno in cui il Capo dello Stato emanò il Decreto Presidenziale N°452 con cui ufficializzava la scelta per il sistema tedesco PAL e dava tempo un anno per
l’inizio delle trasmissioni a colori nella povera italia...



Nel 1975 i giapponesi con la Sony produssero il primo videoregistratore consumer a larga diffusione. L'arco di volta di questo oggetto era nell'utilizzo di una singola testina rotante, grazie ad una linea di ritardo,  in maniera da contenere i costi e in un certo senso assomigliare al fratello grande u-matic: il betamax. Tra alterne vicende è un sistema che è durato parecchio ma soprattutto per il fatto che non poteva utilizzare cartucce più piccole di quelle di origine perché non poteva, fare il gioco della moltiplicazione delle testine che è venuto così bene allo standard VHS con la versione VHS-C.
Dal betamax fecero, nel 1982,  delle versioni PRO chiamate betacam con il nastro che girava a 6 volte la velocita' e con una straordinaria qualita'. Successivamente nel 93 fecero il  sistema per il video digitale a definizione PAL/NTSC il Betacam digital. Forte dei suoi 90Mbps brutalizza qualsiasi altro formato in circolazione.  Almeno fino all'anno successivo.





Sempre nel 1975 qualcuno fece la prima videocamera con un sensore a stato solido. Forse qualcuno non ricorda ma l'effetto cometa delle telecamere con i vari sensori saticon, vidicon eccetera e il fatto che consumavano come una petroliera rendendo le telecamere portatili a batteria oggetti piuttosto grossi e pesanti segnava un'epoca.
Perché comunque vogliamo raccontare la storia agli effetti pratici i sensori erano valvole, quindi riscaldate, che non potevano avere dimensioni microbiche.
È tanto importante questa scoperta, il CCD, che i creatori del sensore George E. Smith and Willard Boyle , nel 2006 ricevettero il Nobel.






La prima telecamera prototipale funzionante  e usabile con VTR allegato e' stata costruita da kodak con il sensore costruito da Farchild. Pesi massimi insomma.



Il CCD domino' il mercato successivamente grazie alla sony. Sono passati solo 10 anni da quando Sony riusciva si e no a fare un CRT rischiando il fallimento e avendo capito la solfa dell'epoca in cui se eri in grado di fare eri leader aveva investito una tonnellata di soldi per divenire una company leader.

Sony divenne grande per via del bassissimo tasso di guasti dell'epoca poiche una cosa e' vendere un TV nella lontana america e altro e fare una rete di assistenza in un territorio sterminato. Addirittura sostituiva gli apparecchi guasti pur di non doverci intervenire. Se era guasto ne avevi uno nuovo. Questa necessita' produsse quell'alone mistico che fara' portare il marchio in palmo di mano.

Come conseguenza investendo a lot of dane' per 10 anni riusci' ad arrivare sul mercato consumer prima di qualunque altro con apparecchi funzionanti e buoni. Il CCD V8 (lo vedremo poi)  non solo sara' il primo camcorder di dimensioni veramente compatte ma anche il primo dotato di CCD e in anticipo di anni su concorrenti divenendo una marca leader mondialmente. Ancora oggi la maggior parte di sensori di macchine fotografiche, celli, minicam, camcorder ecc. sono di fabbricazione sony.
Nokia, nikon, apple ecc sono tutti clienti dei sensori sony.

Il CCD dominera' incontrastato il mercato per 20 anni fino all'emergere di un sensore piu' economico che e' il CMOS soprattutto sulle attrezzature cheap.

venerdì, settembre 09, 2016

iphone7


Come sapete generalmente non mi faccio prendere dalle presentazioni degli apparecchi innanzitutto perché spesso accade in quello che viene detto in presentazione accade sia molto diverso da quello che poi in realtà l'apparecchio è.
Ma dopo una ventina di presentazioni di un telefonino che non ha molto di speciale, forse solo se confrontato con il peggiore del mercato (quello con cui con cui lo si confronta sempre?), anche quando non ci sono particolari novità mi è sembrato molto strano tutto questo fervore.




Partiamo dalla parte che io ho sempre sostenuto: uno smartphone con le caratteristiche odierne non ha senso di esistere se non perché l'utente deve giocare.
Solo infatti pensando di videogiochi il 90% delle caratteristiche dei cellulari moderni ha un senso logico. Come sostengo da sempre su questo blog, l'iPhone ha sdoganato i videogiochi fra adulti impettiti e le vecchiette che prima maledicevano i non timorati di Dio che usavano perdere tempo con i videogiochi.
Guest star della presentazione è infatti il creatore di Super Mario. Ora la signora impettita può benissimo giocare Supermario senza vergognarsi. Ha una marcia in piu' oltre ruzzle.




Apple Watch Series 2, Evidentemente il senso del ridicolo non colpisce chi è considerato il figo nella compa. La prossima volta potranno definire un nome del tipo
“apple cuffia orecchia series IV tubo zap THE REVENGE”.
Watch2 era troppo banale, no?

Il nuovo smartwatch della Mela sarà dotato di due caratteristiche nuove il GPS integrato (come i garmin  o i casio da 15 anni) e la resistenza all'acqua fino a 50 metri (come tutti gli orologi veri, compreso il garmin, il casio...), così da poterlo utilizzare anche per lavarsi le mani e se lo dimenticate quando entrate in doccia o un amico vi butta in piscina non avete buttato 500E. 

Siamo di fronte ad un orologio che include un processore dual-core e una GPU mega ma non e' in grado di arrivare a sera. 
Pero' fara' ottimi videogame
Per chi porta sempre l'orologio un'autonomia di 30gg e' il minimo sindacale e gli smartwatch non permettono, quindi, di leggere l'ora.
L'estetica rimane “omaggio del sacchetto delle patatine”







l'iPhone 7.

Parlano tutti della posizione delle antenne (vengono fatte passare sul bordo così da essere nascoste più facilmente) ma nessuno dice quanto casso ricevono: evidentemente un cello  non e' piu' un articolo teNNico.

A conferma di cio' (chissenefrega della teNNica) tutti i blog e riviste si sfondano sui colori, oro, oro rosa, nero opaco e il Jet Black.
Jet black, mica pippe. 
Sembrano i colori dei SUV: nuvole di un tramonto africano. Poi freni in curva e muori. Il mondo e' cambiato.

Finalmente l'iPhone diviene impermeabile come del resto lo sono da tempo quelli che considero il top di gamma del mercato: quegli Ericsson che hanno inventato gli smartphone. Ci hanno messo solo diversi lustri.

Per risparmiare parecchio sui costi di realizzazione, ma soprattutto per evitare che gli sportelli ricoperti di merda (che ho visto più volte) annullassero l'impermeabilità, facendo nascere un'isteria collettiva tipica dei prodotti sulla bocca di tutti, hanno sacrificato cose molto importanti.
la rimozione del jack audio, e il tasto home.

Per ascoltare la musica si possono usare cuffie bluetooth, o ricorrere all'adattatore incluso nella confezione.
Su questa scelta, lontana da chi ama la musica, c'è da scrivere più di tutto questo post.



la sporgenza della fotocamera viene integrata nello chassis. Ovviamente peggiora le caratteristiche.
la fotocamera con i numerini scemi sono diventati un punto chiave nella battaglia tra i vari produttori di smartphone.
la fotocamera resta da 12 Megapixel anziche' essere da 3Megapixe come dovrebbe.

Apple ha dotato di stabilizzazione ottica dell'immagine: gli idioti con lo stick faranno vomitare chi guarda il video in 14 secondi anziche' nel canonici 5. 
La cinetosi si fermerebbe solo con la soppressione degli idioti.

Per chi “fotografa” con il braccio teso purtroppo non esiste ancora una soluzione, si paventa una confezione di acutil fosforo da 300 blister ma non ha un design fashion, non e' sottile e non ha i colori apple.

Tutti si stracciano le vesti per il diaframma più grande, con un'apertura RELATIVA di f/1.8.
Ora, sappiamo che chi commenta queste notizie non capisce un casso di fotografia, altrimenti direbbe che un telefonino non fa foto, ma gasarsi per essere passati da 2.2 a 1.8 e' come masturbarsi pensando che sia sesso telepatico con una donna.
Un diaframma in piu' di 2.2 e' 1.5, ne consegue che e' alquanto irrilevante 1.8. Se poi fosse diminuita l'area, anche di poco, la luce del sistema sarebbe diminuita. 
Mostrare il numeretto 1.8 senza parlare dell'area e della focale e' come parlare del nulla metafisico come conseguenza dell'imbuttitura delle pentole a pressione

Il problema più grosso di un oggetto come questo è il fatto che non si vuole uscire dalla sagoma di una sottiletta. 

L'amore verso le fettine di formaggio fa sì che sia impossibile montare un sensore di dimensioni umane che sia in grado di andare oltre una risoluzione disonorevole.
Soprattutto l'area dello stesso fa si che sia necessario quell'incremento elettronico con una grande aggressività sui dati, pochi, acquisiti che giustificano nel 99% dei casi la qualità fotografica del risultato nella casella tristezza assoluta.
Un foruncolone sul dorso del telefono che sia in grado di arrivare alle vette raggiunte da una usa e getta da euro 12 è disonorevole. Come conseguenza le foto prese da un oggetto del genere finiscono in un cassonetto della differenziata.

Altra affermazione “grazie alla capacità di catturare una gamma cromatica ancora più ampia”
Perche? Il telefono di prima aveva delle limitazioni oltre alle solite?

Grande eiaculazione di massa per lo zoom ottico 2x
zoom ottico 2x?
zoom ottico 2x?
Dove csaso sta un obbiettivo a focale variabile?
Si chiama ottica BIFOCALE.

Negli anni 60, una cosa poi proseguita fin negli anni 80, la tecnologia inventata da Zeiss e Pentax, figlia degli studi fatti sulla trasmissione della luce, non era ancora diffusa né tanto meno a poco prezzo. 
Lo stesso succedeva con le risorse di calcolo automatizzate.
Come conseguenza fattiva la costruzione di un obiettivo a focale variabile con un numero esagerato di lenti, più delle tre o quattro normalmente impiegate, era fuori questione.
Così esistevano macchine fotografiche che avevano due obiettivi che si cambiavano con un semplice tasto fino a raggiungere bizzarre torrette come quelle che montavano le leica. Una moda contrapponeva ai primi zoom. Le telecamere RAI, per es, possedevano le torrette.
In questo telefono abbiamo la stessa tecnologia con l'unica differenza che essendo il sensore una schifezza da quattro soldi costa meno averne un secondo che un meccanismo a molla che interscambi le due ottiche.
L'errore, voluto, è dato dal fatto che un'ottica zoom costa moltissimo mentre questo costa due lire.
L'accondiscendenza verso questa BUGIA del marchio, ma vi e' anche di peggio con i koreans,  è incredibile: nessuno ha fatto notare questo errore.

In aggiunta non dobbiamo dimenticare che, ancora una volta, si sono dimenticati il flash. 
In pratica non è possibile rischiarare la famigerata ombra del naso mentre invece chiamano “flash true tone” un illuminatore che non serve se non a trovare le chiavi nella borsa.

Se ci pensate bene ha un senso: cercare le chiavi è una cosa che capita abbastanza spesso mentre fotografare un viso con un grandangolare è una cosa semplicemente impossibile da farsi, salvo che la vostra intenzione sia di trasformare la faccia della morosa nella donna cannone.

Perche se un'ottica e' grandagolare veramente, es il classico 28, il "tele" essendo 56 (2x SOLO sulla versione GROSSA, ricordate?) e' un normale (molte reflex usavano il 55 come normale).

Ovviamente nessuno dice che focale possiedono le due fotocamere, dopotutto non facendo foto e è poco importante, nessuno che parla di quante linee in grado di prendere on the wild, non si parla di tempi di otturazione, iso, focali, flare....

In pratica buttano via pagine intere a parlare di queste inutili etichette (true tone?,  Sto figo, no?) senza assolutamente parlare delle caratteristiche fotografiche. L'unico motivo per cui succede è che queste non sono macchine fotografiche e i celli producono solo immagini deprimenti.
Se si parlasse di qualita' dovrebbero anche parlare della parola "pessimo"


l'iPhone viene ora dotato di altoparlanti stereofonici, e questo pare a tutti una gran figata. 
Per poterle apprezzare serve un cranio delle dimensioni della scimmia rhesus e il telefono va appoggiato sulla nuca. Aiuta avere le orecchie spostate indietro. Poi insegnate alla scimmia a far coppetta con le mani. Audio STEREO!

Un essere umano che lo appoggia semplicemente a 20 cm di distanza lo sente mono.
Forse gli acquirenti e i redattori sono scimmie dotate di microcranio?





“i nuovi auricolari Airpods, auricolari intelligenti dotati di chip W1”.
belli tutti quei nomi scintillanti.
W1, importante sapere il modello del chip quando nessuno sa che casso sia! Prova a cercare un datasheet. Chiedete ad un' esaltato quanto e' grosso: manco sa quello. 

E' apple W1.
Basta la parola, Falqui (per chi e' giovane vuol dire che fa cagare).
Magari si scopre fra 10 anni che il W1 e' in classe B o D facendo ridere i posteri.

Comunque un poderoso auricolare dalla incredibile durata di... 3 ore.


Un peones che compra 2000E di roba apple arriva a casa la sera e deve:

1 togliere l'orologio e metterlo sotto carica con un caricabatterie speciale. Se per caso si dimentica e' fregato.

2 Mettere sotto carica il cellulare con un connettore “luminosita'” Se per caso si dimentica e' fregato.

3 Prendere gli auricolari e metterli nell'apposita custodia-carica. Se per caso si dimentica e' fregato.

[Sembra la barzelletta della moglie nuova che, inaspettatamente, la prima notte toglie la dentiera, la gamba di legno e l'occhio di vetro. Il marito inorridito dopo questa lunga sequenza chiede se l'incubo e' finito: la neo-sposa si ricorda dell'apparecchio acustico...]


Non parliamo se con la morosa va a fare un'improvviso WE: una valigia solo per i caricabatteria. Se poi si dimenticano un "coso",  vanno in barca o su di un'isola piccola fanno prima a lasciare tutto a casa.

Nel complesso sembra che i consumatori abbiano cio' che vogliono: numeretti, sigle, adesivi.
Gli esseri umani si rivolgano altrove (nokia 6110?).

Gli appassionati piangono.


lunedì, settembre 05, 2016

contro gli idioti



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tv story 1974






Nel 1974 misero in commercio persino un telecomando universale per poter aver questo nuovissimo oggetto anche sulle televisione scadenti  che erano state acquistate senza l'oggetto desiderato.
Per poter funzionare in realtà questo oggetto era un sintonizzatore esterno a sua volta telecomandato da collegarsi al televisore e un modulatore.
il nome? tenetevi forte: Jerrold’s New Universal TV Remote Control.
Qualcosa del genere si vedra' anche in italia.

La BBC sempre nell'anno 1974 presenta il Ceefax, quello che anni dopo, nel 1986, viene modificato dal comitato CCIR dando vita al televideo.

Nel 1974 in italia venne permessa la tv via cavo ma non avendo dato mai permesso di installare cavi per decenni la tv via cavo nasce morta.

venerdì, settembre 02, 2016

tv story 1972



Philips  1972 propose il primo videoregistratore amatoriale del pianeta.
Visto con gli occhi odierni è abbastanza bizzarro visto che utilizza una videocassetta con un solo foro avendo un nastro senza fine.

Come tutti i videoregistratori sucessivi a questo utilizza la registrazione biazimutale elicoidale senza prato inventata dai soliti di Telefunken.

In Italia se ne sono viste veramente pochi anche perché era assurdo avere un videoregistratore a colori quando ancora non erano riusciti ad avere il colore.

La cassetta, enorme come una scatola di scarpe, si alzava lentamente e implacabilmente dalla sua sede con un fare ripreso poi da tutti i film di fantascienza con scalette di astronavi e robot.



nel 1972 gli abitanti del nord italia compravano televisori a colori PAL made in germany perche' avevamo una piccola ma moderna nazione che trasmetteva in lingua italiana a colori ed era ricevibile da noi: la Svizzera.

Si puo' dire che la trasmissione scacciapensieri era un cult.

Nello stesso periodo si riceveva anche tv capodistria.

In pratica si vedevano 2 canali a colori ed erano PAL.

Nel 1972 si provo' in italia a trasmettere le olimpiadi di monaco, ovviamente visto l'exploit del 1936  e la formula1 erano ovviamente  a colori, ma per questioni poLLitiche venivano irradiate nel nostro paese un po in PAL e un po in SECAM.

Il governo penso' persino di avere una nazione con trasmissione bistandard con i tv che avrebbero avuto costi stratosferici e altrettanti sprechi di danaro in trasmissione.

Ancora nel 1972, la indesit e la seimart (facente parte della Società per le Gestioni e Partecipazioni Industriali, insomma soldi pubblici) avevano studiato, buttando soldi, il sistema ISA e cercarono di farlo passare come sistema italiano. Ovviamente arrivando molto dopo era migliore, in quegli anni la tecnologia faceva passi molto ampi, ma per fortuna fu scartato perche' avrebbe causato il trovarsi tagliati fuori.

La simart divenne REL, che era  IRI, e poi basta la parola: Prodi.
In pratica come vedete nel 1972  e nel 1992 non cambia nulla: i soldi pubblici vanno buttati.

Mentre noi stavamo litigando con le tv private finaco mandare i carabinieri per arrestare tutti, in america nasceva un astro chiamato HBO