mercoledì, marzo 30, 2016

Win10, chimelofafare...

Vorrei parlarvi del perche' trovo inutile, almeno per un utente consumer, usare windows utilizzando la storia dei miei pc. 

Non uso quella di alcuni clienti, o quella di sentito dire perche' ho la piena consapevolezza delle mie scelte e le motivazioni che mi hanno spinto a dire che a parte l'AD windows oggi e' la cosa piu' inutile dell'universo.
E forse lo e' sempre stato.

Ho sempre pensato al SO dei pc a qualcosa che deve funzionare e basta. Qualcosa di semplice che non mi mettesse i bastoni fra le ruote e fosse stabile come un firmware, quelli d'epoca in cui nessuno pensava che potessero essere aggiornati e quindi erano a prova di bomba.
Forse mi sono abituato al SO integrato nel 1541 in rom. Era li, andava e non rompeva.


Partiamo dal fatto che i miei pc hanno sempre avuto un'infinita' di OS. Spesso avevano boot multipli ed in un caso quadruplo.
Fino ad una certa data il mio SO principale e' stato DR-dos con deskview e/o GEM.
La scelta era facile: l'interfaccia facile ed immediata, il multitasking e l'unico SO fattibile (ci ricordiamo, vero, cosa era MS-dos 3 poi 4 o il costo di SCO?).


Poi arrivo' OS/2 2.0. FANTASCIENZA
Nessuno pensava che non fosse il nuovo re. 
Ancora oggi non penso che esista un SO migliore. Facile, semplice, immediato e veloce.
Lo usai per anni diciamo dal 94 al 2002 circa.
In tempi che l'utente MS passava il tempo a formattare e trovare “il modo per farlo andare” io avevo trovato il modo di usare il pc per fare quello che volevo.
Formattare per me voleva dire “ho cambiato il pc”
Presentation manager era quello che dovrebbe essere un'interfaccia e insieme ad alcune cose di motif dovrebbe essere il riferimento di chi fa un'interfaccia per desktop.


Nei primi del 2003 comprai una workstation portatile ACER e siccome il programma di contatibilita' era per WIN installai XP. Era il mio primo approccio personale con il mondo MS.

Le varie versioni di 
95 (95sfiga, 95OStRega che bidone e 95Urca Superpippa Biversion) 
e win 98 (98sfiga, 98Sfiga Ennanced, e 98 Medda Edition) 
impestavano i luoghi di lavoro.
Posti dove passavo il tempo piu' a smanettare che a lavorare per evitare che in momenti di pressione quando arrivava il lavoro si facesse la classica figura di M tipica delle aziende di serie B (il copuitero non vaaaa).

Allora ricominciai ad avere anche sul mio PC le fantastiche feature MS:
schermate di blocco,
menu' nascosti,
driver che non driverano,
licenze che svaniscono,
crapware,
dimensione del SO degne di un top500.org
impostazioni da iniziati...

Adesso anche gli amanti della necrofilia spero abbiano capito che XP e' stato uno dei peggiori SO del pianeta?
Ho sentito gente che lo rimpiange!
Pazzi.
L'unico suo fatto positivo e' stata la durata sul mercato che ha permesso la sistemazione dei bug piu' grossi nei primi 6 o 7 anni ma anche una stabilita' dei driver di aziende come i cinesoni che finalmente dopo 10 anni hanno scoperto che se funziona il driver sul loro pc crackkato con account demo e lingua cinese non vuol dire che funzioni sul mio.


Dopo circa 10 anni di questo divertimento avevo abbandonato gli altri SO. Ero dovuto diventare esperto di XP. Grandi perdite di tempo. Bill dovrebbe rifondermi migliaia di euri.

Quando dovetti montare 2 nuovi pc (e avendo pagato le licenze!) le misi sotto Xtreme Puttanaton triversionpack (la versione che avrebbe dovuto essere nel 1999 ma usci un paio di millenni dopo.).
Erano macchine vecchie e di recupero.
Il primo PC era collegato al VPR e la seconda macchina era una specie di server.
La prima frezzava di bestia e spesso si impastava a meta' film per secondi interi spesso suicidandosi.

La seconda era stato problematico il solo install. Dell aveva pensato di chiamare 2 pc con lo stesso nome e anche con il seriale si scaricavano driver errati.

Perche con XP e' necessario andare a caccia di driver.

Inutile dire che con modiche 3 ore fra siti vari e' facile facile trovare i driver, no?
Comunque sia era in wifi: il grande spauracchio dei driver cinokorean.
Perche' una cosa e' guardare facebokko e poi spegnere ma se sta acceso piu' di 5 ore e' un casotto.

Comunque su di un sito in cinese dopo ore a capire cosa fosse e ore a capire che azz dicevano le scritte in cinese... avevo trovato un driver che andava.... Abbastanza.

Dopo un anno sul “server” l'HDD mori'. Io stupidamente non avevo salvato i driver forse immaginando che sui siti dei produttori mettessero a posto le cose.

Nuovo giro in giostra con i cinodriver. Dell e' cosi' graziosa con i “pro” quanto muta con i consumer. Idem con le skede di rete WiFi (cambiate 3 ma con gli stessi fXttuti risultati).

Nel frattempo dopo un LinuxMCE e ubuntu, xubuntu il VPR non frezzava piu' e appariva con una saldatura sulla mainboard il sourround, una cosa sconosciuta a XP.
In 10 minuti si installa e non devi andare a caccia di driver. E oggettivamente non frezzando e avendo l'audio multicanale e' un altro pianeta.

Altro anno o due a anche il “server frankestin” dopo una morte di un secondo HDD e una distruzione della FAT (si lo so...) da parte del pessimo XP (ma NTFS non dovrebbe essere giornalato?) l'idea della caccia mi intristiva e allora passava a linux mint. 10 minuti. Ho detto tutto.
Come bonus pack la wifi stava su mesi interi contro qualche giorno.

Mint guadagnava poi anche il VPR definitivamente anche con una nuova MB.

Cambiano i PC e la workstation comincia ad essere un po terrificante: i 9Kg del P4 3GHz erano un po anacronistici e recupero un vecchio coso che cosa con vista.
Vista su tal celertont con 2GB non gira neppure a bastonate.
Classico acquisto da supermercato. Manca la parola subwooferon e il cartellino 1650W e siamo a posto. 15 minuti solo per accendersi e smettere di rompere al povero HDD da 4000giri.
Nonostante il regalo a Bill sbatto su un bel mint. Prende vita e funziona per anni.

Cosi' ho un fisso con WIN7 molto carrozzato (PHII), un portatile “sfigaton” celertont con mint, un server nuovo con mint, un vpr entrambi con varie AMD da 10W circa. Ho regalato 500E a zio Bill.

Compro una nuova workstation moderna con I5 e FirePro. Fighissssima e usata.
Win 7 frezza, un driver errato suppongo e me ne sbatto. Tanto devo partire da zero.

Carico W10usb pulito da MS.com e dopo un supersbatti meta' della roba non funziona ancora.
Solo forzandolo vede la scheda grafica.
Il sito del produttore non si fila win10. Come se non esistesse.
Ok, del lettore d'impronta non me ne puo' fregar di meno ma l'SD... cavolo.
Poi mi installa la Xbox. DI SERIE! NON ELIMINABILE!
Ancora e' installato e cerca di vendersi l'FTP di microsoft (cloud tuBBo megafigo...) come del resto ruzza forte sulla vendita dell'oramai inusabile MS-office.
Ok il SO deve venderti il software che altrimenti non compreresti col nome trendy.
CLOUD=MONNEZZA. Come bio, green, eco.

Il menu “start” sembra uscito dalla lavatrice o forse dalle stampanti. Non certo da un pc.

Il menu contiene riferimenti gioiosi su 11 idioti che rincorrono una palla e che una sconosciuta e' mamma.
Merda, stavo cercando l'editor.
Sflicchera il tempo di roma
stavo cercando l'editor.
Comprati il cloud (che e'? se magna?)
stavo cercando l'editor.
Che bello l'office da 500E!
stavo cercando l'editor.
Nuove partite su razolcrushfantasy!
stavo cercando l'editor.
DOVE MERDA SI TROVA un BANALE E FOTTTTTTTTT notepad?


Cioe' su di una WORKSTATION con windows PROFECCCSSSIONAL (mica game core turbo sampung megapixel tuBBo watti!) mi metti Xbox (non removibile) candy crush e altre decine di CAGATE?

DECINE!

Se voglio giocare a doom sono azzi miei ma immaginiamo che io sia ad una riunione SERIA e viene fuori il tasto (animato, mi raccomendo!) di GIOCHI sul VPR...
Scherziamo?

Il prossimo passo cos'e': fare 100 punti esperienza con Enemy Territory per attivare la fatturazione?
Meta' delle cose ti chiedono qualche tipo di registrazione.
Le finestre sembrano quelle tipiche degli anni 80 pre SAA di IBM: finestra intera con roba sparsa per occupare tutto lo spazio.
Non si possono affiancare: sono ENORMI. Il designer della GUI si chiamava jarjarbins?

Chiede di lavare tutti i tuoi dati, posizione, dimensione di mutande e mandarli a Redmont.
Anche no, grazie.

Lo store fa cagare: i programmi provati sono tutti in versione ridotta (sfigaversion?): gireranno anche sui cellulari ma non hanno le caratteristiche degne di un utente avanzato ovvero professionale.
Chiamiamolo bimboM store.
E' piu' coerente!


Torniamo a caccia di programmi.Vai su mozilla, sun, …

L'affare possiede un lettore di smart card e dopo vari smadonnamenti (ormai siamo ben oltre le 10 ore perse) installo il “beato dallo stato” infomerd per accedere ai siti. NON E' COMPATIBILE CON LA MIA CONFIG.
Certo, smanettando un paio d'ore lo faccio andare.
Ma perche' dovrei?
perche' dovrei?
Sono pazzo?


Ho deciso di installare linux mint: 10 minuti, vede piu' roba, NON MI INSTALLA IL CRAPWARE XBOX.
Lo store e' pieno di roba seria e anche gratuita: CAD, Sniffer, pingher, editor... E molti programmi che uso abitualmente sono gia' installati. Anzi provero' krita.
Funziona anche infomerd (dal sito stolto pero': per lo stato lo store non esiste). E le stolte CMS (che cambiano nome e versione a seconda delle decine di enti).

Perche' se ho voglia di giocare posso decidere ma che su un PC dichiaratamente PRO (win10 PRO sta per PROblematico?) se non ho obblighi metto linux mint che e' ormai divenuta la mia distro di riferimento: una elegante via di mezzo fra il mac e la SAA (ovvero win7) senza il monotasto e la barra menu' sciancata del MAC e le menate di win.


La domanda e' se si esclude la storia del AD di WinServer, carina ma se ci pensiamo replicabile facile, cosa serve windows oltre che per giocare?
Oltretutto il mondo vuole muoversi ad usare mezzi che non sono amici di AD: tutte le pubblicita' di soft di contabilita' pestano il tasto sulla funzionalita' con android e IOS.

E non mi venite a parlare di autocaddo photoshoppo &c, il piu' grande successo di software di grafica ha 14 milioni di installazioni attive. Con 200 milioni di portatili e 100 milioni di fissi all'anno venduti (durata media aziendale 5 anni, per i privati arriviamo quasi al doppio) capite che e' un programma sconosciuto al 99,8% delle macchine.
E poi parliamoci chiaro: mettereste 2000$ di soft su di un pc da 299$ con omaggio 3 salami ed un monopattino?

L'unico limite sono i programmi di contabilita' (per i neo proto fighetti ERP) ma ormai molti sono multi client per via dei miliardi di pezzi fra PAD&c.

So che il limite di win 10 e' essere la versione ripulita di win8 ma, per favore, essere compatibile con un cellulare e' bello ma non indispensabile se il programma poi fa cagare.

Capisco la filosofia di IOS: limiti in cambio di semplicita'. Pero' se abbracciamo la filosofia per il desktop, e ci puo' stare, non dobbiamo dimenticare che per un PC forse lo schermo e' un tantinello piu' grande. Abbiamo il mouse, perche sui pad e sugli androidi vogliono risparmiare soldoni (P910 con UIQ e' un esempio serio di cosa si puo' fare), e abbiamo processori in grado di altre prestazioni visto che ciucciano 150W anziche' 4W

Inoltre non tutti, io per primo, amano vedere i videogame in prima battuta. Non odio i giochi ma se devo lavorare non li voglio in primo piano.
Cosi' come non voglio in primo piano tutti quei riquadri che sfregugliano cercando di attirare la mia attenzione.
Distraente oltre che pacchiano. Il prossimo passo? Un riquadro di porn nel menu' per invitarti a cliccare su una cosa a tre?
Certo continum o come si chiama e' bello ma inutile se deve gambizzare qualcosa.

Ad un utente che non necessita un particolare soft che per motivi suoi esiste solo in quell'ambito consiglio di fuggire lontano.
Da molti anni ormai esistono scelte che vanno dall'interessante di mint odierno al notevole di OS/2 che fu.

Da sempre la domanda e': se non fosse per il preinstall windows venderebbe?
La mia risposta dal 1994 e' NO.

Perche' scegliere MS-DOS invece di OS/2 2.0 era un suicidio da lemming se si aveva un po di RAM.
8 bit ricompilati a 16 o 32bit OOP?
Eppure comprarono carrettate di ms dos per decenni ancora. Roba che fino al 2002 aveva problemi anche con il driver del mouse.
Al confronto quella vaccate che sono i cromebook appaiono geniali: sono a 32bit, hanno una gran durata di batteria e non rompono il cavolo con settaggi wudu'.

Infatti stanno scalando il mercato. In passato ho affermato che sarebero stati il futuro per i “giovani” quelli cioe' meno avezzi alla tecnologia: la usano ma si rifiutano di comprenderla, sono occupati a parlare di marchi, megapiCSel, vatti, subifufer.
Cambiando spesso l'apparecchio deve costare poco. Il costo di licenza e' d'intralcio. Il goal e' trovarselo installato e pronto per facebook.
Da quando ne ho parlato la quntita dei cromebook, che sono un'erosione dei tablet a spese di un PC, sono passati da un 3% ad un 7%. Se avranno successo si vedra' quando supereranno il 10%.
Per i bimboM il cromebook e' la soluzione. Potrebbe arrivare a superare il 20% dei portatili una volta aggiunte un paio di feature.

Il declino della produzione dei contenuti la si vede bene con il calo dei fissi ormai al al lumicino e sappiamo tutti che molti lavori o li fai con un fisso o stai wastando il tuo tempo. Monitor da 25” con colori a posto o dischi veloci e grossi non fanno parte del pianeta portatile. Qualche worksation dal costo improponibile puo' avvicinarsi ma se guadiamo il listini i 3.000E rappresentano un inizio.

Perche scegliere oggi W10 che vuol essere un cromebook di lusso con tasti rotanti sbarluccichi??

Datemi un motivo.



PS
Non chiamamole app, sa di quegli sfigati che nel 1985 facevano i fighetti differenziando i programmi di sistema dalle applicazioni menandosela. Poi magari non sapevano neppure installare un floppy. Gli stessi millantavano il possesso di un profile da 5MB sventolando la rivista applicando. Poi scoprivi che non avevano neppure il computer.






lunedì, marzo 21, 2016

stop trivelle?



In questa foto vediamo molto bene la richiesta di una società multinazionale che si chiama Greenpeace nel fermare delle trivellazioni che servono per recuperare il petrolio necessario alla costruzione del gommone che funziona a petrolio e che trascina una scritta galleggiante fatta in petrolio.
Usare una barca a remi o eolica era troppo difficile:
è assolutamente necessario utilizzare un motore che funziona petrolio per protestare contro l'estrazione del petrolio.
Forse per far parte di Greenpeace bisogna essere stupidi.

Il prossimo passo?
Organizzeranno una gara di abbuffata di bomboloni fritti alla crema per protestare contro l'obesita'?


Ma vediamo che cosa dicono ufficialmente i tonti.
I tonti infatti hanno praticamente fatto una raccolta di quello che dicono le voci di popolo che loro seguono molto da vicino perché il loro significato di stare in vita non è fare del bene all'ambiente ma bensì continuare a replicare delle voci di corridoio che piacciono tanto la popolazione ma che con l'ambiente centrano relativamente poco. Partiamo con questa raccolta che e' la stessa dei grillini, sindacati ecc.



Quando parliamo di trivelle offshore, nessuno può escludere un incidente.


In realtà quando parliamo di trivelle un incidente sempre possibile non vedo perché porre l'accento sul fatto che siano offshore. Molte attività umane hanno la possibilità di incontrare degli incidenti che siano dighe, turbine o estrazioni petrolifere l'incidente è sempre in agguato. Lo sa bene la multinazionale Greenpeace che fa grande uso di idrocarburi per la propria attività richiedendo quindi una grande quantità di trivellazioni.

un disastro petrolifero causerebbe danni gravissimi e irreversibili. 

Esatto, e per questo che il petrolio che è necessario per fare le manifestazioni, spostandosi magari in in automobile o in aereo, lo andiamo ad estrarre in paesi del terzo mondo dove non ce ne frega un cavolo che causi danni gravissimi e irreversibili.

non e' che se non lo estraiamo in italia non lo estraiamo. Andiamo magari in zone come l'artico. Ci sono infatti progetti di piattaforme sommerse sotto al pack. Oppure dove ci sono foreste incontaminate. Altro che la protezione della broda dell'adriatico.



Per estrarre poche gocce di petrolio di scarsa qualità, si mettono in pericolo le nostre coste, la fauna, il turismo, la pesca sostenibile.

 Visto che sono poche gocce il pericolo sarà meno drammatico di altri posti dove le gocce invece sono tante. Oltretutto la fauna ne avrà sicuramente a male ma mi dispiace il turismo non esiste in quei luoghi.
La pesca è quella cosa che spesso volentieri mettete in dubbio visto che è sostanzialmente, come detto più volte dai verdosky, un furto alla natura.

Oltetutto si estrarrebbe principalmente METANO. Ma vabbe' pareliamo sempre di verdosky, quelli che pensano che di notte vadano i pannelli solari.


Le prime vittime innocenti potrebbero essere delfini, capodogli, tartarughe, gabbiani e i pesci che popolano i nostri mari. Difendili! 

Già, difendiamo i pesci.
Poi difendiamo la pesca come appena avete detto.
O difendiamo la pesca, o difendiamo i pesci. Le prime vittime innocenti in realtà come tartarughe gabbiani eccetera sono decimati da tutta una serie di schifezze che noi GIA ORA mettiamo nel mare.
E in quel tratto di mare io di capodogli sinceramente non ne ho mai visti ne ne ho mai sentito parlare. Non dico che non ce ne siano ma sicuramente non e' l'areale del capodoglio o della foca. Piu' probabile del tonno, il crampo (che non e' un pesce), jellyfish, pesci volanti...



Il 17 aprile puoi scegliere: lasciare che i nostri mari diventino un far west di petrolieri, 


I petrolieri cattivi quelli che fanno parte delle multinazionali cattive che fanno le cose cattive e che nascondono le cose nei cassetti per evitare che la gente le usi. I fabbricatori delle scie chimiche, quelli che hanno nascosto gli alieni, fatto sparire l'automobile ad acqua piovana e messo fine al telefilm preferito.
WOW che accuse pesanti.


mettendo a rischio il Mediterraneo, oppure far capire al governo che il nostro vero petrolio è la bellezza delle nostre coste, culla della nostra storia e della nostra cultura. 


Sarà anche la culla della nostra storia ma con la nostra storia non si mangia. Nessuno vuole venire a vedere le nostre antiche vestigia narrate da un popolo di ignoranti che manco conosce la lingua della perfida albione. Della nostra piccola cultura, basata su tette pallone, a nessuno frega niente. Anche trovare un semplice musico che sappia leggere uno spartito e' difficile. Nel mondo i Franceschini li deridono.


È il momento che qualcuno te lo dica: bucare i fondali non risolverà la nostra dipendenza energetica dall’estero.

 È un'affermazione di quelle fantastiche: di solito l'affermazione del genere è perché qualcuno ha fatto un'affermazione contraria.
Bisogna spiegare questi verdosky che nessuno ha detto che bucando i nostri fondali avremmo potuto estrarre quella enorme quantità di petrolio che serve per le nostre esagerate richieste energetiche tipiche di un paese che non è certo il Congo con la gente che muore di fame o dorme in una capanna. Serve petrolio per far andare il televisore, l'automobile, il telefonino...


Come ammette anche il governo, le riserve certe di petrolio nei mari italiani equivalgono a 7-8 settimane di consumi nazionali e potremmo estrarre gas per soddisfare i consumi di 6 mesi. Ne vale la pena?  

Cominciate a trasformarlo nei valori di mercato, parliamo di questo valore alle prossime 4 o 5 strette agli  zebedei che i vari nostri governi fanno regolarmente e vedrete che forse forse convengono.

Dalle mie parti dicono "Piutost che nient l'è mei piutost." Piuttosto che niente e' meglio piuttosto.


La questione è sempre quella: abbiamo una necessità energetica fenomenale e tutto quello che si riesce a portare a casa bisogna portarlo a casa.
Oltretutto se noi non vogliamo portare a casa quel petrolio con una trivellazione angolata potrebbero portarlo a casa i nostri dirimpettai i quali non solo non avrebbero in molti casi la stessa tecnologia che noi abbiamo, abbiamo tanti difetti ma un paio di aziende di estrazione serie le abbiamo grazie un certo Mattei.

In pratica stiamo decidendo se il petrolio lo preferiamo noi o preferiamo regalarlo ad altri che lo estrarrebbero con più rischi dei nostri.

Perché è sempre bello parlare del fatto che il petrolio e' brutto ma

La mattina usciamo di casa accendiamo l'automobile.
La sera accendiamo la televisione.
Giochiamo con il computer sul sito degli imbecilli schiavi di grillo
voliamo fino sulle Ande per brutalizzare un sito archeologico con il logo aziendale multinazionale
Accendiamo riscaldamento quando abbiamo freddo
accendiamo l'acqua della pasta perché la pasta bisogna cuocerla.
Compriamo il telefonino nuovo che son fatti in petrolio.
Compriamo l'automobile nuova perché quella che ha 11 anni non è più bella esteticamente.
Ci facciamo un bel caffè caldo più volte al giorno
andiamo in discoteca
andiamo al concerto In auto
andiamo al teatro In auto
Andiamo in vacanza a 1000 km di distanza usando mezzi che buttano grande quantità di petrolio
Ci rechiamo a fare la manifestazione contro la IHOUH in automobile
Stampiamo i volantini di Greenpeace con una stampante casalinga, come consigliato da loro, che inquina come un'apocalisse
Abbiamo una lavatrice in casa
ci rechiamo al bar con gli amici andando in motocicletta
Se dobbiamo tagliare il prato mi raccomando usiamo un rasaerba a motore.

E mi raccomando, adesso  che arrivano i primi caldi in un paese che non e' certo tropicale usiamo il distruttore di petrolio e carbone megagalattico chiamato condizionatore.


Non riusciamo a stare cinque minuti della nostra vita senza avere un apparecchio che consumi  PETROLIO per noi e non vogliamo estrarre del petrolio?

MA VAFFANCU....

lunedì, marzo 14, 2016

CASE!




Uno dei TANTI problemi italiani si chiama LA CASA

Gia', il nostro dramma, il volere la casa.
Perche' in Italia si vuole la casa e viene considerato un bene, anzi, un diritto!
Vi sembra normale?
Se dite “si” siete stati fuorviati anche voi.

Dobbiamo partire da lontano, molto lontano.

In italia la politica da sempre spinge sul mattone.
Evviva il mattone,
bello il mattone,
evviva il mattone per tuttiiiiii.

Il perché non mi e' del tutto chiaro.

Forse si era voluto spingere verso una veloce ricostruzione dopoguerra usando l'impegno di molti.
Forse l'idea pseudo-comunista era quella di evitare i padroni (con l'effetto collaterale di moltipicare i padroni piccoli).
Forse non si voleva avere con alcune storture del mercato super-liberista come gente che possedendo un isolato trasformava la zona.
Qui non e' possibile: fare una riqualificazione e' impossibile. Nel bene e nel male. In pieno centro ci becchiamo i casermoni anni 60 cone a SestoSG. E' impossibile abbatterli e rimarranno finche' il cemento reggera' come opere dell'ingegno della grande scuola del geometra dell'epoca dei trisavoli.

Sta di fatto che il mattone e' stato considerato un must.

Per farlo, per quasi ,un secolo lo stato ha fatto di tutto e i cittadini hanno risposto molto positivamente al fatto di farli diventare possidenti.
AHO' so' possidente.

Il problema che per ottenere questo risultato anche al quadrato ovviamente si e' dovuto rinunciare a qualcosa: pensavate mica che si possa avere capra e cavoli insieme?


Lo stato innanzi a tutto ha voluto che nessuno pagasse tasse sulla ricchezza dei nuovi possidenti con regalia.
Ogni tanto dimentichiamo che dal punto di vista della fiscalità dovrebbe essere uguale aver una lambo nel box o una casa.
Se possiedi 2 Ferrari, Mario Monti ,ballerina in tutu', ti MASSACRA di tasse. Se hai “a' casa” no. Eppure sono 2 oggetti dello stesso valore.
Perche?
Perche 'e da ricchi avere una Lambo e da poveri avere una Ferrari? A
spetta non era una Ferrari, era un pacchetto azionario  milionario,
no  neppure quello era da poveri, o forse era una casa?
Mah!
Casa no tasse e ferrari 2500E di tassa di possesso?

Poi si sono fatte leggi che favorivano in varie maniere il possesso PERSONALE, ma solo del mattone, attraverso regali.
Regali come: 
la detrazione del 36% (prima del 50%) per ristrutturazione.
Il blocco dei pagamenti per un anno a carico della banca se non potete pagare il mutuo.
La detrazione del 19% della mediazione del venditore (ovvero l'iva?)
Chi acquista direttamente dal costruttore  può detrarre dalle tasse la metà dell'iva
La detrazione mobili al 50% delle spese sostenute se siete Ggiovani.
Gli oneri accessori  del mutuo posso essere detratti
Gli interessi passivi annuali dei mutui per l’acquisto della prima casa possono godere di una detrazione del 19%, fino a un tetto massimo di 4.000 euro: in pratica una buona fetta degli interessi li paga lo stato.
L'aliquota ridotta al 0.25% (aka regalo) su di un sacco di menate.
Le tasse sui registri del 2% anziche del 7%
uno contributo sul valore d'acquisto pari al 18% (iva dal 22 al 4%)

Queste solo quelle che mi vengono in mente a memoria (scusate se non son tutte e magari qualcosa e' cambiato)

Possiamo dire che per un acquirente di “prima casa” lo stato italiano fra una cosa e l'altra REGALA quasi la meta' del valore dell'immobile, piu' di un quarto sicuramente.
MILIARDI DI EURO.

Chi può resistere al fatto che qualcuno gli regali un quarto di casa?
Infatti dalle nostre parti l'80% delle famiglie vive in una casa di proprietà o di proprietà dei parenti salendo ancora a cifre più alte (alcune statistiche parlano del 90%).

Per intascare poi queste cifre ci sono dei giri strani come per esempio il fatto che all'interno di un nucleo familiare la seconda casa appare come residenza di uno dei figli: mettere in tasca quelle cifre barando è sempre utile.
Dalle mie parti infatti persino insospettabili travet dell'Enel o delle poste posseggono paio di case in montagna o al mare.

Negli Stati Uniti dove una casa in provincia costa come un nostro box medio in provincia di Milano il tasso di possesso è del 60%.
Se teniamo conto degli incentivi al credito che hanno causato quello che hanno causato oserei dire che è un bel risultato.
Se chiedete un tedesco o peggio a uno svedese se vogliono spararsi trent'anni di mutuo per accollarsi una casa vi guardano ridendo.
Perche a tedeschi, svedesi e americani nessuno regale mezze case.
Da noi e' una delle prime cose che fanno gli exra in regola. Non hanno una casa in Matuegitnigia ma arrivi in italia e scopri che che vuoi comprarne una.

Per questo non esiste un vero mercato degli affitti: quale investitore comprerebbe un palazzo a scopo affitto quando va a pagare il 50% in piu' del prezzo di mercato medio?
L'affitto diviene oneroso. Perche' per via indiretta l'affittuario paga una barcata di tasse.

In altri stati il costruttore spesso e' chi da in affitto e magari vende e compra palazzi interi, li abbatte, li ricostruisce come grattacieli... 
Guardate Milano: sono disperati: distruggono i quartieri fieristici perche' il resto della citta' e' fermo al 1960: chi riesce a comprare un palazzo con 15 appartamenti e 30 possessori?
Si spiega il nascere di meglopoli piene di grattacieli e milano che sembra arrivare dalla tristezza ed ora non ha piu' manco la fiera.

Per quanto all'italiota medio, e al Bersani,  possa sembrare strano non esiste il pollo GRAAaaaAATIS.
Regalare miliardi non e' buono.

Regali che, provenendo dalla fiscalita' generale, vengono tolti a qualcosa d'altro come
la ricerca
la scuola
le strade
gli aiuti alla produzione.

Questa montagna di soldi da qualche parte doveva uscire e se ri-escono dalla borsa dello Stato ovviamente questa è riempita attraverso le tasse.
Questo ci spiega anche perché le nostre tasse che sono tante, nonostante l'evasione fiscale che tutti i governi di tutti i colori continuano a rompere le palle.
Se guardiamo i valori assoluti, la quantità di soldi che lo Stato  preleva indipendentemente da come lo fa, sono tranquillamente al livello degli Stati adiacenti più costosi e quindi  assolutamente tanti, indipendentemente che parliamo o meno dell'esistenza del nero.
Nel cassetto il grano c'e'!

Ecco perché molti economisti, sebbene spieghino le ragioni per cui questa è solo una, dicono tranquillamente che anche se smettesse di esserci l'evasione fiscale le tasse comunque non scenderebbero perché aumenterebbero le uscite.

E' quindi normale che noi in Italia abbiamo:
delle scuole che spesso hanno professori inqualificabili,
le aziende al collasso per prelievo fiscale,
le infrastrutture che non si fanno più da decenni,
e lo Stato che continua a piangere miseria quando invece tutto sommato il bilancio dello stato sia bello ricco.


Ma questo non basta perché questa spinta comprar casa non ha effetto semplicemente sulla spinta in sé che qualcuno deve aver pagato ma anche su due effetti mostruosi di cui il primo e' popolo stesso che corre verso l'acquisto della casa.

Il popolo, pur con una facilitazione per comprar casa deve comunque mettere una barca di soldi in una sola spesa frenando l'economia.

Basta universita' al figlio ma compriamo casa!

In alcuni Stati è importante andare a studiare in un'università prestigiosa che magari ha dei costi notevoli.
Qualche volta questo viene fatto all'estero perché così in contemporanea s'impara una seconda lingua.
Questo lo Stato non lo regala mentre invece regala parte dei soldi per comprare una casa: all'italiano medio è stato spiegato che è meglio spendere 200.000 euro per avere un tetto sopra la testa che spendere 200.000 euro in un'istruzione che permetterà di guadagnare molto di più di quella cifra.
Si arriva all'assurdo dei genitori che regalano ai figli anziché una buona istruzione una pessima fatta di sola  scuola media e però forniscono una casa.

Basta vacanze studio ma compriamo casa
Meglio pensare di andare a Milano Marittima dove si spende poco, non si impara che esiste un mondo là fuori, e spendere tutti i soldi nell'acquisto della casa. Poi arriva il primo crucco che conosce tre lingue e ti ruba il lavoro.

Basta mettersi in proprio ma compriamo casa
Se guardiamo ad esempio le aziende di proprietà scopriamo che in altri paesi le famiglie hanno investito in piccole attività, in Francia sono praticamente il triplo le famiglie che possiedono un'attività. In Italia importante avere lavoro fisso perché, cosa importante, non è fare un buon lavoro con tutti i rischi che ne derivano ma avere un fisso che permette il pagamento del mutuo.
Qualsiasi altra spesa non si può fare perché ingolfati dal prestito. Una marea di debiti.

Basta investire nell'azienda  ma compriamo casa
Spesso anche gli imprenditori che possiedono una piccola attività anziché spendere 400.000 euro per un nuovo plotter laser preferiscono investire nella casa perché gli dà sicurezza, tutti fanno così, e lo stato punisce l'investimento attraverso, ad esempio, gli studi di settore ma premia la casa.
Meglio una tranquilla casa magari enorme che un domani potrà essere anche la casa del figlio.

In pratica la maggior parte dell'attività finanziaria di una famiglia italiana è orientata all'acquisto della casa uno scherzo che si protrae per decenni ed incide in modo percentualmente in maniera importante sull'asset disponibile

Se non avete visto queste situazioni almeno una decina di volte non abitate in Italia.



Ovviamente siccome nessuno ha 200.000E in tasca sono andati tutti in banca chiedendo soldi. Le banche sono cattive tranne quando servono.

Le banche, visto il trend di crescita  da anni hanno investito molto nei mutui.
Per il bancario medio il mutuo era un lavoro semplice: i prezzi erano conosciuti, i valori dell'immobile non scendevano dando così una falsa sicurezza. Il cliente doveva essere dipendente e quindi con la cessione del quinto.
Già solo se eravate imprenditori  un mutuo veniva negato.

Ovviamente quando l'imprenditore cercava un prestito, andando controcorrente,  per la sua aziendina, anziche' comprar casa, la banca non sempre era felice.

In realtà alla banca sarebbe convenuto, ma il classico  impiegatino mal si trovava a dover pensare di valutare l'azienda.

Quando un'azienda chiede un prestito di quelle entità vuol dire che in mente ha un progetto, UN'OPPORTUNITA' DA COGLIERE. che può essere una stronzata galattica come un'opportunità di business come quella che ha portato lo studentello Amar Bose a fare quello che ha fatto o HP, Apple...

Ecco che l'ennesimo personaggio assunto anche per raccomandazione e non capacita' si doveva districare nella lettura di un bilancio aziendale, molto diverso dalla busta paga con le cifre in fondo, prospettive di crescita, andamento del mercato, uso di monete che fluttuano.

L'imprenditore che andava in banca anche semplicemente per offrire un po' più di liquidità all'azienda attraverso l'anticipo dei pagamenti si trovava a che fare con un sistema poco disposto nei suoi confronti.

Anche il solo accennare all'investimento se non era comprensivo di un bel capannone, era un guaio: perché il mattone era comprensibile dal povero impiegato, raramente veniva concesso se mancante.
Era più facile per un imprenditore farsi finanziare una casa pagarla in vent'anni e vendendwrla per avere la cifra per fare un investimento aziendale. Così facendo ovviamente qualsiasi azienda e' indietro almeno cinquant'anni rispetto alla concorrenza.

Il risultato di questa corsa sfrenata al mutuo pagato parzialmente dallo stato ha causato non solo una perdita di competitività globale all'interno delle aziende che non potevano più accedere ai finanziamenti ma anche al fatto che le banche italiane sono cariche di investimenti fatti solo di esclusivamente sul mattone.

Il risultato di ciò è stato che quando la competitività ha fatto si che ci fosse una flessione nella capacità di acquisto delle famiglie e di conseguenza una diminuzione del valore delle case queste ultime, ovvero il valore iscritto nei bilanci bancari, cambiasse drasticamente.

Il Monte dei Paschi di Siena (ho anticipato di mesi il fatto che stava fallendo mentre marionette stupide come Monti raccontavano che il nostro sistema bancario era assai solido) scontano il fatto di essere principalmente un erogatore di mutui.

Il sistema bancario in realtà, nonostante alcuni amici “compagni” che dicono che le banche sono il male di tutto il pianeta, è purtroppo una cosa necessaria. Senza le banche le transazioni moderne non sarebbero possibili.

Possiamo infatti di dire che sono buone o cattive ma quello che possiamo dire assolutamente e' che sono necessarie.

Nessuna azienda oggi potrebbe competere senza un sistema bancario, nessuna persona potrebbe vivere senza le banche.

In una società moderna potreste fare a meno del conto corrente, del carta di credito quant'altro ma non potreste vivere in una grossa città senza la presenza delle banche.
Soprattutto non potreste avere un lavoro come lo intendete oggi.

Le nostre banche essendo piene mutui hanno infatti il terrore che questi non vengan pagati.

Il mutuo e'  infatti erogato con una percentuale molto bassa perché, in teoria, il rischio stimato era molto basso.

Per decenni la forte spinta ottenute attraverso regali all'acquisto della casa ha spinto in maniera colossale una domanda che ovviamente ha causato una continua impennata dei prezzi.
Case pagate cifre ragionevoli hanno raggiunto, soprattutto nelle aree urbane, prezzi da capogiro con banali box che arrivano costare 10 volte l'auto contenuta.

Tutto questo sembrava bellissimo fino a quando le aziende piegate dalla concorrenza non sono riuscite più ad assumere persone e hanno cominciato a fallire.

Nonostante le banche avessero scelto di dare mutui esclusivamente a lavoratori dipendenti questi ultimi cominciarono ad essere affidabili quasi come un imprenditore. Non solo: al momento di disfarsi dell'immobile in taluni casi questo arrivava a valere circa metà del valore di iscrizione. In alcuni casi era cedibile solo in tempi lunghi oppure con un deprezzamento ancora più importante.

Dal punto di vista finanziario è sostanzialmente un bagno di sangue che insieme a una gestione molto amichevole degli amici ha portato molte delle banche italiane in acque torbide e molti casi ad affondare.

Solo nel caso di Monte dei Paschi di Siena parliamo di una serie di assegni che sono usciti dallo Stato per un totale di quasi 8.000.000.000 di euro. Questi soldi provengono, vanno messe nella colonna, dei regali per i mutui. Ufficialmente e' un prestito ma con quei soldi quanta spinta si puo' dare all'economia?

Lo stesso bisogna fare per quelle piccole banche che stanno fallendo ancora adesso.

Il ministro del consiglio odierno, renzi il giullare, ancora detto che le banche italiane sono molto solide perché hanno garanzie.
A gennaio 2016?
Va bene essere rincoglioniti o bugiardi...

Il problema di queste garanzie del nostro giullare e del suo ministro delle finanze consistono non nel fatto di possedere asset importanti di aziende impegnate in vario modo, crediti esigibili &c.
Niente di tutto questo: per il nostro giullare le garanzie si chiamano case.

L'Italia è una Repubblica basata sulla casa.
Il lavoro va snobbato.

La cosa divertente è che in una situazione del genere per le aziende e' ancora più difficile aver credito.

Non recuperando credito è impossibile investire per nuovi macchinari o tecnologie da qui l'impossibilità tecnica di andare su un mercato globale sempre più aggressivo e avanzato.
Il corollario è che le aziende italiane o chiudono oppure non assumono.

Questo sistema a sua volta causa una discesa dei prezzi delle case e una difficoltà nella restituzione dei mutui complice anche la legge Bersani che obbliga le banche a trovare un prestito per il prestito effettuato se quest'ultimo non viene pagato.


Ricapitolando:
1 in Italia si è spinto per decenni attraverso i soldi dello Stato, i soldi delle banche e i soldi della popolazione ad acquistare case.

2Tutta questa energia in una sola direzione ha causato una forte occupazione in settori a bassa tecnologia come l'edilizia e una serie di impedimenti per le aziende che volevano investire.

3Tutto questo ha causato un tessuto nel quale l'istruzione era molto bassa, l'innovazione inesistente, il posto di lavoro fisso importante.

4le banche essendo ripiene di mutui non possono fare una politica commerciale sia perche' vincolate a tempi lunghi, letteralmente, una vita sia perche' non hanno garanzie differenziate e di valore.

5Oggi ne paghiamo le conseguenze.

La germania nel 2015 ha investito nella aziende il 400% in piu'.
Noi abbiamo un singolo ospedale 1593 primari (NA)
Noi abbiamo 45.000 forestali (28.000 in sicilia, 10.500 calabria, 305 piemonte) da mantenere (e pagare con milioni)

Nonostante queste premesse, orrifiche, il governo continua nella medesima direzione non solo girava voce di dare un'ulteriore sgravio... ALLE CASE!!!!!!!!!

L'IMU non si puo' mettere sulla prima casa perche' un ricco operaio non si tocca. Un imprenditore che sta per chiudere per le troppe spese mandando a casa 10 operai va invece tassato per lo stesso immobile dove risiedono entrambi.

Figo, no?

lunedì, marzo 07, 2016

tasse anche renzi tace urlando

Rimango sempre basito quando i buffoni che si alternano al governo parlano di combattere ll'evasione fiscale.
Possiamo dire che l'evasione fiscale non esiste?
Sembra una frase folle, vero?


Ma andiamo per ordine sull'onda di una notizia frescca fresca e capiamo perche' l'evasine e' un desiderata: evasione dopotutto e' quella parte che lo stato vuole che sia versata, se non la vuole non e' evasione.


Prima di tutto, come sapete contesto, le percentuali che sbandierano i buffoni: come fai a dire che l'evasione e' un tot con precisione alla seconda decimale?

Quelli che fanno nero non sono stupudi, hanno dei contabili.

Lo stato puo' solo avere un'idea grossolana del mancato gettito paragonandosi ad uno stato vicino visto che conosce solo le attivita' in chiaro. Pero' non  puo' paragonare il nosto numero di occupati con quelli per esempio della cruccolandia: qualiasi imprenditore vi spieghera' che avendo un'istruzione molto piu' alta producono di piu', ovvero, pagano piu' tasse.
Anche il PIL/numero persone non funziona, il ns sistema e' inefficiente.
Gia', al massimo possiamo averne un'idea molto rozza. Altro che 30,45675678%

LA seconda cosa e' che il nero e' storicamente all'interno di quelle realta' che non si vogliono toccare: la apostolica edilizia, il  militaresco lavorar la terra e i gli operai santi subito.
Oggi vanno aggiunti gli extra.

Infine ci sono le situazioni “amici del partito” come la toscana o la sicilia dove le tasse non si pagano come i posti “conoscenti del partito” dove i controlli sono merce rara come in puglia.
Negli altri posti esiste il massacro e la santa inquisizione con i giannizzeri equitalia.

Ora facciamo un esempio.
La sicilia.
Avete presente l'isola triangolare che non produce nulla e sogna di fare del turismo fra un paio di secoli dicendo di farlo oggi?

Un posticino dove hanno un singolo buchetto certificato di 15MILIARDI DI EURO, qualcuno dice altrettanti non ancora scoperti nonostante prenda tantissimi soldi dalle altre regioni.
Se pensiamo che dalla voragggggggine della cassa del mezzogiorno finalmente chiusa (parliamo di bilioni) ancora oggi arrivano sotto forma di aiutini 44MILIARDI ANNUI a tutto il mezzogiorno viene da chiedersi cosa sia successo.
Il sud ha gia' trovato il petrolio per questo non vuole le trivelle.

Cominciamo con il fatto che ci sono circa 60.000 “lavoratori” pagati per fare niente come i 20.000 impiegati alla regione, i 30.000 guardia aiuole, i camminatori, i cugini, i nipoti e i cognati.

Gente che non paga le tasse non producendo che sonnellini. Tanto per dare un'idea i dipendenti  di ruolo dell'isola sono il 23% di tutti i dipendenti pubblici di tutte le Regioni italiane.
Mica male, no?

Dimenticavo ci sono un casino di dirigenti percentualmente parlando: bisogna coordinarsi bene per non fare un cazzo?


In questa situazione l'ente di riscossione e' regionale e si chiama  riscossioni sicilia.

Ad un certo punto l'ente riscossivo cambia il direttore e arriva un certo Fiumefreddo.  Un siciliano che pare un milanese: vuol fare.


Costui guarda i conti a si rende conto che solo l'8% dei siciliani paga le tasse: hai voglia a far un buco cosi',no?

Nota pure che i deputati regionali sono morosi in quasi il 70% dei nominativi.
Cioe' se sei al comando non paghi le tasse. Lo stesso gli amicici e li amicicici (gli amici degli amici)
In pratica se paghi le tasse in sicilia sei uno sfigato.
Inoltre lavorano per l'agenzia il doppio degli avvocati della casa bianca.

Fiumefreddo cerca appoggio nei media e manda cartelle esattoriali a tutti per cercare di recuperare il recuperabile iniziando da coloro che dovrebbero dare l'esempio. Chiude i contratti di 314 su 866 esterni (si, ne hanno decine anche a stipendio) che alla richiesta di  “cazzo state facendo per noi?” non rispondono neppure perche' la risposta sarebbe "mi sto grattando".


Inutile dire che Fiumefreddo e' stato silurato dopo pochi mesi.


Ora io direi di tagliare completamente quei 44 miliardi annui che diamo al mezzogiorno grazie ai quali fanno una vita beata e scopriremmo che le tasse che paghiamo sono in realta' cosi' tante che potremmo fare NOI versatori una vita beata.

Perche 44miliardi annui  sono il necessario che serve per fare sQuole, asili, ospedali, strade, TAV.
Con il resto evitiamo l'iva alla greca, le tasse al 60%, eccetera.

Regaliamo la sicilia ai tunisini.
Cosi', come monito per altri furbetti.
Intanto risparmiamo.

In uno stato normale avrebbero mandato l'esercito, tolto i danari e commissionato tutti i dirigenti della regione.
Perche' la prossima volta che sbattono in prima pagina il mostro che non ha versato 150.000E di tasse ricordiamoci di quanti sono i 14.000.000.000E che ha di buco Crocietta e quanti sono gli ammanchi annui vari. Altro che fare la manovra economica sale e sangue renziana per la mancia della nonna di 5 miliardi.

Se i siciliani non sono in grado di gestirsi perche' ci dovremmo andare di mezzo noi. Vogliono i soldi del venoto o del piemonte? Abbiano le stesse regole. Hanno manager (la giunta) incapace? va sostituita.

Altrimenti voglio anch'io il reddito di cittadinanza: fatemi dipendente pubblico con mansione al cazzeggio comparato.


Renzi e' uguale ai prodi e ai monti: si urla, si sbraita ma non si puo' toccare i santi. Pensateci bene lo scandalo dei 70.000 forestali del sud apparsa ormai quasi 2 lustri fa chi ha FATTIVAMENTE fatto qualcosa per ridurli? Chi ha commissariato le regioni superbuco?
la risposta e' NESSUNO.
Perche quando hai il 90% del nero concentrato in poche zone basterebbe poco per sanarlo.

martedì, marzo 01, 2016

farettti led




Ancora una volta al supermercato del mobile, all'ikea e alla citta' della sfiga cosmica luoghi di Perdizione coatta dell'ignorante medio dove compra tutto il necessario per la sua miserabile vita.
Il luogo peggiore dove può andare per comprare qualsiasi prodotto che sia anche minimamente tecnologico.

Ormai l'ikea ha ben compreso che la parola subwoofer vende di più di quella knargooda (portasigarette in cartone pressato) che sarebbe classica e si è messa vendere persino quel tipo di parecchi.
Ma chi e' cosi' imbecille da comprare un subwoofer all'ikea?
Il passo dopo cosa e' il trapianto di reni dalla baracchina della salamella?

Ma al massimo per questi contenitori commerciali di presa per i fondelli è nell'illuminazione dove ormai parlano sempre di lampadine a LED.

Il motivo molto semplice: l'illuminazione un settore decotto dover mai si riesce comprare con 10 euro un'ottima lampadina fluorescente di marca.
Ovviamente una schifezza come quella in vendita senza marca, o con la marca del negozio stesso, non può certo costare più di tre o quattro euro visti anche i pessimi risultati che porta con se.

Ovviamente costruire un oggetto, inscatolato, importarlo dalla Cina, gestirlo attraverso immagazzini e la dogana ha dei costi che si avvicinano molto poi al valore di vendita.

Non è tanto il costo dell'oggetto ma tutto quello che gli sta dietro che fa si che con 4 euro non si va molto lontano.

È la storia dei biscotti nella scatola di latta che in questi supermercati costa circa cinque euro mentre la scatola senza biscotti ne costa 10.
Da un lato esiste la concorrenza di altri biscotti dall'altro la scatola di latta, assolutamente identica tranne per il colore, è un oggetto di design.

Lo stesso si può dire delle lampadine.

LED=plusvalore.
non piu' 4 euro che ci si paga solo la scatola vuota ma OTTO!

Una lampadina fluorescente ripiegata che è stata spacciata come basso consumo è ormai un prodotto decotto è in piena concorrenza visto che si può comprare sia di marca come Philips o osram sia con marchi ignobili tipo ping pong, ikea, gigante o qualsiasi erbaccia simile.

Cosa differenzi le une dalle altre ovviamente è difficile da spiegare ad un pubblico che non è in grado di discernere. Spiegare degli ignoranti che la paglia e l'oro Sono due cose differenti è difficile.

In questi posti ovviamente seguire il trend del consumatore idiota è assolutamente necessario se si vuole mantenere quote di mercato e in questo caso il trend si chiama LED.

Del fatto che le LED facciano abbastanza schifo ne abbiamo già parlato ma tutti momenti non solo chi parlano di novità ma assolutamente sembra che siano rivoluzionarie parlando con chiunque:

il nuovo trend di questi posti per esempio sono le lampadine a LED ad alta potenza: finalmente qualcuno si è accorto che non spingono nulla.
Come già spiegato in questo blog all'aumentare della temperatura diminuisce drasticamente la durata.
Inoltre raggiungere la temperatura di colore prefissata è un altro bel problema se si vuole mantenere i consumi.

La questione è possibile notarla solamente guardando le caratteristiche di lampade certificate.

In genere il cinese di turno non certifica nulla perché l'unica cosa importante è che la lampadina si accende al momento della vendita il come e quanto non è un problema poiché l'utente medio non dispone né di un fotometro ne è in grado di capire che differenza c'è fra la coca cola e lo champagne.

Le Marche serie invece hanno un problema di questo tipo: gli architetti seri fanno progetto che comprende l'illuminotecnica e vogliono che una volta finito il montaggio la quantità di luce sulle superfici sia esattamente quella di progetto.

Provate ad immaginare per esempio aver venduto il progetto di un'area ristoro all'interno di un centro commerciale avendo dichiarato a livello del bancone quella quantità di luce e dopo aver realizzato il tutto a 85 cm di altezza l'illuminazione è esattamente un quarto.

Il committente potrebbe anche rifiutarsi di pagarci l'opera e per ottenere il pagamento della fattura essere costretti a smontare completamente il controsoffitto per poter alloggiare il quadruplo delle lampade.
Il tutto, manodopera, calcinacci, lampade interessi bancari sono a nostro carico.

Abbiamo già detto che le lampade LED non durano un tubo se salgono di temperatura e una lampada ad alta potenza con una superficie ridotta sale molto di temperatura.

Ma vediamo che cosa succede se saliamo a potenze molto alte tipo 150 W.
Se guardiamo esistono dei proiettori nei vari negozi di bricolage che arriva tranquillamente a quella potenza con un costo tutto sommato contenuto, parliamo intorno ai 100 euro.
Negli stessi posti le lampade a idruri sono praticamente nascoste o addirittura assenti.
Facciamo un breve confronto tra questi due tipi di illuminazione


idruri
le lampade idruri da 150 W con blaster, confezione e lampadina IP68 ormai costa intorno ai 60 70 euro.
Vogliano il massimo fra lampadina e plafoniera?
Parliamo di 300E
Non hanno nessun tipo di problemi di temperatura visto che durante l'uso possono salire anche notevolmente senza avere grosse variazioni nella durata.
La qualità del colore va da un minimo di Ra85 ad un massimo del 95 a seconda della qualità della lampadina che monto e una volta che brucia la stessa basta aprire lo sportello e in quattro secondi la lampade cambiata mantenendo orientamento e caratteristiche.

La manutenzione, ovvero la durata, è molto alta e a seconda della lampadina che monto può tranquillamente arrivare 15000h con l'70% di resa residua
la resa e' MOLTO alta parliamo di 110Lm/W con Ra>85.


Lampade a LED siano ci pensate di questa potenza sono abbastanza rare nell'ambito PRO. Parlando in giro mi rispondono che sono rare perché non servono in quanto il LED dovrebbero essere più efficienti (risata) e la multinazionali cattive.....
BUHAHAHAHHhhahaha

La Philips, non certo il primo supermercato del mobile, ha fatto delle lampade in cui è possibile cambiare la lampadina con una certa difficoltà ma fattibile.
Al contrario delle plafoniere d'uso stradale che sta montando mio comune e che dovra' buttare tra pochi anni, Philips ha bene in mente il fatto che i LED crepano.

Così ha inventato per esterni una lampada che può montare due tipi di lampadine in otto colorazioni andando a diminuire il costo di manutenzione visto che è possibile, seppur in maniera un pochino complicata, cambiare l'emettitore senza buttare tutto l'apparecchio illuminante.
In pratica stanno cercando di replicare i vantaggi di avere una lampadina sostituibile: posso scegliere il colore, la potenza e soprattutto non buttare via tutto a fine vita.

Ovviamente bisognava dargli un nome di quelli da marketing e questo si chiama POWER CORE.
Le lame rotanti e il bazooka spaziale ce li hanno risparmiati.
Ma d'altronde chi sceglie LED si sa che non è molto furbo.

La prima cosa che si nota di questa lampada e che la durata è legata la temperatura è infatti viene dichiarata 70.000 ore a 25° ma solo 37.000 a 60° (70%).
E' assolutamente nel grafico dei produttorise riferito a LED non tirati per le P.

Abbastanza facile capire che al sud Italia sarà molto difficile riuscire a raggiungere il parametro minimo se viene accesa durante il giorno visto che il contenitore e di colore nero.
La qualità del colore molto alta per essere una LED, uno dei più alti del mercato superando Ra80 ma al massimo arrivando a 83.
E adesso arriviamo a quello che dovrebbe essere la libidine degli amanti del LED: l'efficienza
per essere una LED bisogna dire che spacca parecchio.
Per essere una LED.
L'efficienza infatti è intorno ai 55 lumen per watt.
Avete capito bene consuma il doppio di lampade come le idruri o le fluorescenti.

Qualcuno questo punto potrebbe pensare che io abbia scelto una lampada di basso profilo per portare acqua al mulino che le LED fanno schifo.
Queste lampade sono nate per stare all'esterno per illuminare grandi volumi con il massimo della qualità possibile.
Se non entra in testa questa cosa, e questo è il massimo che esiste sul mercato, forse il caso un attimo di andare ad analizzare il prezzo di questo oggetto:
3800E di listino.

Si, una lampada da quasi 4000 euro si fa tranquillamente sbertucciare da lampade che al massimo costano 500.
Anzi nella versione 150W si fa uccidere da un tubo FL tipo un tld 58W 840 (costo 30 E con plafoniera impermeabile)
L'unico vantaggio che avrebbero e' una durata leggermente superiore ma compensata da una peggiore luce, un consumo da petroliera e dal fatto che il cambio lampada non può essere fatto se non smontando parzialmente tutta la parte posteriore: Non certo un'operazione paragonabile a cambiare la lampadina.

Mah
Io continuo a non capire.

In realtà si sta verificando una situazione di questo tipo: la tecnologia oggi non viene più fatta dalle aziende che guidano il mercato ma viene fatto dalle aziende in cui il marketing è molto forte.

Prendiamo per esempio i televisori LCD: una tecnologia assolutamente inadatta per farne un uso abbinato a un'immagine in movimento.

Grazie al marketing le aziende peggiore hanno portato questa tecnologia a vendere milioni di pezzi. Grazie a questo flusso di contante hanno poi pian pianino migliorato il prodotto fino a farlo diventare, oggi, accettabile.

Le aziende migliori propugnavano una tecnologia migliore, le peggiori portavano come novità una tecnologia perdente ma che in vent'anni e una marea di soldi è riuscita ad essere abbastanza simile.

Il miglior LCD oggi in commercio, che costa anche una cifra non indifferente, è peggiore di un KURO dell'epoca Panasonic. Nel contempo però è sicuramente meglio dei primi plasma di vent'anni fa.

In pratica si è spinto tantissimo non tanto sulla tecnologia vincente ma su di una tecnologia disponibile a livello dei pessimi. L'enorme flusso di danaro ha permesso di migliorare il prodotto veramente tanto.

Lo stesso per esempio capitato le macchine fotografiche digitali che per decenni sono state vendute con una qualità che definire pessima e' fare un complimento. Importante per marchi emergenti nel campo della fotografia era diventare leader di mercato come è elettivamente successo.
Riuscire a vendere una compatta "per tutti" che faceva foto con gli aloni al prezzo di una medio formato corredata di obiettivi e flash è stato il colpo di genio.
A distanza di più di vent'anni da quel momento possiamo dire che il digitale ha oggi una qualità accettabile e in alcuni casi interessante. Stiamo raggiungendo in questi anni la qualità della pellicola e con dei costi, finalmente, inferiori ad essa.
Se non ci fossero stati degli imbecilli che compravano una compatta Al prezzo una Pentax 645 o un'Hasselblad dotate di sviluppo stampa per il resto della propria esistenza (del proprietario, queste sono immarescibili) le macchine fotografiche digitali sarebbero arrivate probabilmente vent'anni dopo e altre tecnologie come gli scanner avrebbero avuto un'altra evoluzione. Ha vinto chi ha proposto l'impossibile.

Lo stesso probabilmente sta capitando alle lampadine a LED che sono partite circa un decennio fa: ad oggi sono una scelta pessima ma molti stanno ricevendo talmente tanti soldi e molto probabilmente tra 10 o 15 anni arriveranno a prestazioni paragonabili alle fluorescenti. Non è importante che cosa facciano oggi ma importante vendere come attuale quello che probabilmente riusciranno a fare tra 15 anni.
Se non fosse per il marketing probabilmente sarebbero entrate sul mercato dell'illuminazione generica forse fra cinquant'anni.
Ecco perché vengono vendute queste lampade dichiarandole come durata 100.000 ore e con prestazioni da urlo.
Probabilmente un domani verranno costruiti chip con dissipatori integrati e una tolleranza superiore alla temperatura, con un rivestimento fluorescente molto più avanzato, magari comprando pochi soldi di brevetti di Philips come del resto è successo con i televisori LED (quelli veri) inventati da quei matti di Kodak.


Ad oggi non è importante avere prodotto migliore, ovvero studiare spendendo barcate di soldi un prodotto che sia migliore della concorrenza.

Oggi bisogna vendere qualcosa che sia diverso dalla concorrenza e percepibile come diverso dall'utente in maniera che quest'ultimo fornendo quantità di soldi megagalattica riesca nel miracolo di trasformare una promessa in realtà e contemporaneamente spingere il propugnatore verso l'Olimpo del settore.
Gli altri possono solo adeguarsi.

Chi invece ha speso troppi soldi in ricerca fa una brutta fine.

Il futuro non è più quello di una volta.


giovedì, febbraio 25, 2016

diritti famiglia 2016


Sono molti anni che penso male della legge che riguarda la famiglia.

Trovo anche che correggerla sia arduo perche non e' facile fare delle regole che si basino su casi spesso non ovvi e magari in contraddizione di altri.


Attenzione non sto dicendo che voglio una donna oggetto o qualcosa del genere ma solo che forse un attimo di ripensamento ci vuole e mi sembra piu' importante della legge sui gay con cui tanto ci scassano i maroni.


Povery gay, non possonoy sposarsy in chiesay....

Non possonoy rimanerei incinti.

CHISSAYNEFREGA! (e chissenefrega infatti doverebbero dirlo i gay prima di me)

E non e' che io non “tenga” a gay, lesbiche e gente che fa sesso di gruppo. Un ererosessuale come me e' MOLTO contento che ci siano un sacco di gay dichiarati. Gia', piu' gay piu' patata per me.

Ognuno e' libero di fare quel cazzo che gli pare con i propri ninnoli.

non si sta parlando di chi scopa chi.
Si sta parlando di $oldi e leggi.

Per esempio i gay stanno spingendo per la reversibilita' della pensione.

E' giusto?
E' giusto avere la pensione dell'amichetto/a morto quando si sta pensando di ridurla anche agli etero sposati perche e' troppo costosa?

Infatti e' una misura che aveva una logica quando la donna allevava figli in un italia rurale e dopo aver speso una vita a pagare i figli (che hanno un costo) si ritrovava senza niente.

Ma se oggi dovessimo poterla ereditare senza sposarci perche' non aver la pensione del vicino di 85 anni? Vivo con il mio amore (gay-lsb-etero-pluri) ma faccio un unione civile con il vicino che chiappa 3000E di pensione.

Il fatto di COMPRARE un figlio poi e' un  estremo atto egoista. Ma questo lo hanno gia spiegato i signori dolce e gabbana e dovrebbero pensarci anche molti etero che fanno strane cose.
Se comprare una patata per 10 minuti per fare un po di sesso per soddisfare il proprio ego e' illegale e da molti additato come causa dei mali del mondo: cosa dovrebbe essere la conseguenza di noleggiarla per nove mesi? Un'alzata di scudi con impalagione in pubblica piazza?

Il bailame che si e' scatenato sui gay e' solo un modo di coprire cose come leggi ad personam come quella di febbraio che copre tercas a mo' di aiuto di stato.

Perche' pensiamoci: non siamo capaci di tutelare i diritti di un padre “standard” e vogliamo normare i rapporti megapixel?

Il fatto di non avere un allure dato da un timbro in comune e' una cosa e invece qualcuno che decide al posto tuo e' ben altro.


Vediamo di capire

negli anni 70 quando cambiò la legislazione in Italia sulla famiglia fu comunque un passo in avanti perché in un paese sostanzialmente del terzo mondo e agricolo, con sacche di ignoranza che perdurano ancora oggi, fu un grandissimo passo avanti.

Così come l'aborto che pur essendo stato introdotto nel 1981 ha suscitato una polemica pesantissima perdurata per un decennio o due nel quale veniva utilizzato come maschera per tutti i mali.

Ops, non e' cambiato nulla con oggi!

Abbiamo dei disoccupati?

E' colpa dell'aborto o del fatto che i gay non possono sposarsi.

Inoltre abbiamo un sistema giuridico basato su una serie di articoli che fanno si che il presunto debole, sempre e solo associato ad un solo genere dal giudicante, debba per forza ottenere un trattamento diverso nonostante che la legislazione apparentemente garantisca un'eguaglianza.
Guardate le statistiche e piangete.

Sinceramente sarebbe difficile fare una legge nella quale due generi, maschio e femmina, vengano trattati in maniera uguale ma in questo momento la parte debole è sicuramente l'uomo.

Lo so che sto scatenando tutta una serie di fiammate da parte da di persone poco intelligenti che pensano in maniera maniera pseudo buonista usando le parole altrui.

Però rimane il fatto che in questo momento dal punto di vista legislativo in un tribunale e' l'uomo che esce con le ossa rotte.

Addirittura spesso l'uomo non va neppure per vie legali, non raggiunge il tribunale ma si accorda per subire MOLTO visto che comunque dovendo perdere una causa tanto vale farlo regalando meno soldi possibile agli avvocati che spesso non sono certo suoi difensori, checché ne dica il contratto firmato.

Con questo non sto dicendo che la donna italiana tendenzialmente guadagni piu' dell'uomo, ma da qui a far diventare un bancomat i donatori di sperma il passo non dovrebbe essere così corto.


Queste riflessioni nascono da una serie di vicissitudini di amici vicino a me.

Forse faccio parte di una generazione sfortunata, ma di amici con una famiglia stabile e felici sinceramente ne conosco veramente pochi.


In pratica la donna ha tutte le frecce nella faretra e

ha la possibilità di scegliere,

ha la possibilità di chiedere e

la legge è dalla sua parte.

L'uomo?
L'uomo non ha possibilità di scegliere

non può chiedere .


La legge lo ignora perché per ragioni non del tutto chiare viene considerato più forte.

Questa forza presunta deriva dal mondo contadino quando l'uomo arava i campi mentre la donna era impegnata a tenere la casa.

La donna non teneva la casa perché semplicemente più stupida o chissà per quale quale altra ragione ma semplicemente perché non più tardi di poche decine di anni fa passava molto del suo tempo ad allattare e svezzare: due compiti che è facile intuire è meglio fare a casa.

Da qui ad occuparsi anche della casa intesa come pulizia e preparazione del cibo e le galline nell'aia è abbastanza banale visto che sono compiti che si possono svolgere nello stesso luogo e in contemporanea.

Oggi le donne possono fare carriera, lo dimostra che molti top manager sono donne, possono fare esattamente gli stessi lavori degli uomini e hanno un reddito.

Non sono solo sfornatrici di figli e massaie.

Però sono ancora considerate deboli sia dal legislatore sia dai vari giudici.

In alcuni casi ho degli amici che frequentavano donne che hanno deciso, hanno scelto, di rimanere incinte: di avere un figlio.

Non si tratta di errori, si tratta di banali bugie.

In questo caso abbastanza evidente che un uomo non può barare: il preservativo ce l'hai o non ce l'hai.

Una donna invece può raccontare di essere protetta quando invece non lo è.

Quando dico questo i moralisti mi di mi dicono che un uomo non dovrebbe fare sesso con una donna che non ha intenzione di sposare o non ha intenzione di fare una cosa seria. Ai moraliti dico: siete stti cosi' sfortunati d non dover mai scegliere? Perche quando si sceglie si puo' sbagliare.

In questo caso se la donna decide di avere un figlio l'uomo è obbligato al mantenimento di una situazione che assolutamente non desiderava.

Ma la cosa divertente che è vero il contrario:

una donna può decidere di abortire e l'uomo non può farci niente.

Se per caso hanno ecceduto magari con libagioni alcoliche e la pulzella è rimasta incinta l'uomo non può opporsi al proseguimento della gravidanza o meno deciso dalla donna.

Ancora una volta l'uomo subisce NON SOLO una decisione MA ANCHE le conseguenze: che lo voglia o meno.

Anche se non su può permetterselo un uomo deve pagare il mantenimento: esistono uomini che tornano a vivere dalla mamma oppure che finiscono una specie di ricovero per genitori costretti dalla situazione a un esborso così elevato da non avere neanche poi i danari per una vita normale.

La domanda a questo punto particolare è: perché l'uomo è obbligato a pagare per le scelte di una donna?

Perché una cosa è il mantenimento di un figlio nato all'interno di una situazione nella quale entrambi ambivano ad essere genitori e magari successivamente con l'evolversi della situazione è necessario che costoro si separino.


Un'altra cosa è un figlio nato per il volere della donna

oppure non nato per decisione della medesima.

Situazione in cui l'uomo deve per qualche strana ragione subire questa decisione.


Certo conosco anche degli amici che in una notte di passione nella quale non c'era a portata di mano il necessario....

Però il 99,99% delle gravidanze sono assolutamente delle scelte e queste scelte quando non avvengono all'interno di una coppia che ha fatto un progetto e' una banale scelta della donna.

L'uomo non ha nessuna scelta

Se non ha nessuna scelta perche' poi deve pagarne le conseguenze?


In alcuni casi la donna decide di fare a meno dei preservativi perché spera che l'uomo capitoli per bontà d'animo oppure fornisca danari.

L'uomo non può fare nulla o decide che quella persona fara' parte della sua vita reale oppure decide che quella persona farà parte per tutta la vita del suo conto corrente bancario.

E questa è una situazione che ho visto parecchie volte.

In una situazione specifica un conoscente che stravedeva per una ragazza che lui considerava “quella giusta” dopo una frequentazione di una decina d'anni un WE in preda all'alcool e maria la "giusta" rimase incinta.

lui era uno di quei tipi che anelavano ad una famiglia a tutto tondo ovvero con dei figli.

Lei comunicò la cosa solo quando aveva già eliminato il problema.

Inutile dire che causò lo scioglimento della coppia.

È anche vero che dei genitori drogati e ubriaconi non sono proprio il massimo.

Anche fosse stato informato prima, anche se fosse rimasta incinta per un errore, il padre non può costringere la donna a proseguire la gravidanza.

La scelta è solo della donna.
ma le conseguenze della scelta ricadono sullo spettatore.

La cosa divertente è che in tutto ciò il padre

non solo non ha una possibilità di scelta,

non solo è obbligato al mantenimento

ma è sostanzialmente impossibilitato a godere dei figli.

Basta andare in un qualsiasi tribunale e si scopre che per i nostri giudici è assolutamente una prassi normale affidare i figli  in maniera esclusiva o quasi alla madre la quale poi gestisce l'affidamento come arma di ricatto.

In pratica, salvo di incontrare una madre straordinariamente bonaria e affettiva, al padre non è consentito neppure usufruire di ciò che paga.

Detto così è un po' tremendo ma rende bene l'idea.

Ma non è solo una questione della donna ma è anche la legge che e'  molto pesante.

Se andiamo a vedere come viene gestita la cosa scopriamo che un figlio voluto dalla donna che vede nell'uomo semplicemente un donatore di sperma potrebbe nascondere al padre l'esistenza del figlio. Voglio un figlio ma non un padre
Ci sta, è una sua scelta e sono suoi i vantaggi e gli svantaggi di una simile scelta che e' dotata di una potente consapevolezza femminile. Il donatore inconsapevole di sperma rimane tale.

Il figlio però  potrebbe alzarsi una mattina lontana anni bussare ad una porta e chiedere una montagna di soldi al padre inconsapevole.

In alcuni casi il giudice ha deciso che il genitore deve fornire in unica soluzione tutto cio' che non e' stato versato precedentemente.

Come minimo il poveretto rischia l'infarto.

È una cosa complessa.

In Italia sappiamo che pochi conoscono la legge e ho un'amica che ha chiesto a due ragazzi se volevano donare, in maniera naturale, il seme.

Se ci pensate è una cosa ovvia in quanto avendo a disposizione prodotto fresco è assolutamente inutile (e poco divertente) utilizzare una struttura ospedaliera che sarebbe meno efficiente e molto più costosa e intrusiva.

Nessuno dei due ha pensato che poteva essere una cosa fattibile in quanto sarebbero stati molto felici di fare del sesso con una ragazza molto carina, avrebbero avuto qualche tentennamento sul fatto di avere l'obbligo di non rivelare la loro paternità anche in caso di domande dirette (ricordiamoci che erano amici) ma quello che assolutamente è stato determinante è il fatto che non esisteva un modo come una scrittura pubblica o privata in grado di mitigare gli effetti di una legge zannuta.

Se la legge fosse equilibrata basterebbe un mese prima del concepimento stipulare un contratto depositato presso un notaio. Invece la cosa non è possibile ed è necessario passare attraverso un laboratorio con tutti i trattamenti che ne conseguono come i farmaci per favorire l'ovulazione.

Con questo non intendo dire di avere delle risposte come penso invece di averne in altre situazioni.
Intendo dire che ci sono situazioni pesanti che rendono la vita negativa al bamino che non e' frutto di un sano desiderio di maternita' ma e' solo la chiave per accedere ad un patrimonio.

La legge è fatta tenendo presente quello che l'Italia era negli anni 50 e probabilmente va molto bene per la quantità di extracomunitari che ci sono oggi.

Un'analoga situazione a quella che abbiamo visto con l'istituto del matrimonio ed il fatto che e'assolutamente inutile per dei gay.

Però è assolutamente è incontestabilmente vero che due persone che hanno un figlio, che dovrebbero avere uguali diritti e doveri, siano in una situazione sbilanciata in quanto la donna ha tutti i diritti e pochi doveri mentre l'uomo ha una quantità di diritti rasente lo zero ma solo doveri.

L'uomo non ha nessun diritto riguardo al proseguimento o meno di una gravidanza perché la legge definisce la gravidanza una cosa che riguarda il corpo di una donna.

Il corpo è mio e lo gestisco io.

Il risultato di questa gestione non ricade sul gestore ma su un altro attore che non può scegliere pur essendo senziente.

Se questo non basta anche il risultato stesso della gestione può scegliere di chiedere danari al terzo incomodo.

Un po' come dire che se gestisco un'azienda e fallisco posso chiedere i danni al primo dei miei clienti che passa di li.

Uno può essere più o meno d'accordo con il discorso dell'aborto ma anche levando quest'ultimo, obbligando dunque portare a termine una gravidanza, non cambia di molto i parametri visto che, come insegnano i film hollywoodiani, per il padre e' sempre una sorpresa.

Gia', l'aborto.
Potete essere d'accordo o meno sull'aborto. Pero' in molte situazioni e' necessario perche' il suo contrario sarebbe molto pesante. Senza arrivare allo stupro... fra il bianco e il nero ci sono 256 sfumature di grigio (per gli ignoranti solo 50)

Ora in molte regioni si arriva al 95% di strutture pubbliche che si oppongono all'aborto. Non siamo in grado di far rispettare un dovere e stiamo a questionare dei gay?

Almeno fino a quando non arriverà una pillola per i maschi che potrebbe rivoluzionare i costumi sessuali alla stessa maniera di quanto fatto negli anni 50-60 quella femminile, fino a quando la gravidanza sarà responsabilità di due persone ci sarà sempre una forte asimmetria che la legge, e/o i giudici, dovrebbero tenerne conto.

Perché anche quando viene certificato che i due erano d'accordo per non avere figli ed è stata commessa una furbata dalla donna il giudice punisce non chi ha fatto il furbo ma chi ha subito. Si punisce la vittima e non il colpevole.

Ci sono donne che vivono di rendita, per scelta, sfruttando queste legislazioni. Conosco una donna con 4 figli da 4 peones diversi: un bello stipendio e casa gratis. E' single, se volete diventare il quinto a fornir reddito vi giro il numero.

Forse bisognerebbe capire che sebbene esistano in Italia delle persone ferme al medioevo ne esistono almeno altrettante che avrebbero bisogno di una legge moderna e soprattutto un trattamento, se non equo, almeno meno devastante nei confronti dell'uomo.

Il problema di tutto e' ovviamente il dimostrare l'intenzionalita'.

Ma se riusciamo a dimostrare che 2 persone dello stesso sesso sono gay e non stanno manovrando solo per passarsi dei soldi fatemelo sapere.


giovedì, febbraio 11, 2016

ecosbor2: the revenge!



quando arrivo' questo cesso spaventoso, in chiara risposta ad altri bidet gommodotati, ebbi l'epifania seguente:
Il peone comprava si il cesso per sentirsi a la page ma in realta' una parte del suo cervello voleva un'auto piu' perfomante di brutto tipo una fiesta o una clio almeno.

http://allarovescia.blogspot.it/2015/04/ecosborr.html

Camminando per strada trovai questa che vedete sopra ma guardate i coprisedili




WRC?
In che senso, scusa?

world roitone e cesso?

Weird Rotten Car

Wischi e Rum e Coctailsss.... sce ti scei scicolato quando sciei entrato da consciesscionario?

wei! Rimpiango la Cinquecento... e il suo "bel" bicilindrico

Waste record car 

Walter, Rimbambito Caxxo hai comprato? (il compagno gay?)


Walter  ragioni col Caxxo! (dopo aver ragionato, a se stesso: il compagno aveva ragione)

We aRe Cock per salire sulla cosa


World Record Cock per chi la compra


Propongo un mini concorso per trovare l'acronimo che meglio si confa' a questo sanitario su ruote che il proprietario ha voluto accostere a 3 lettere senza specificarci cosa significavano.



Ordunque:

WRC e' per voi?





martedì, febbraio 09, 2016

ramsomware





Negli ultimi mesi ho ricevuto un'ondata di richiesta di interventi a proposito di phantom-attici virus.


Perché sicuramente sappiamo tutti declinare la parola rosa in latino, almeno stando alle statistiche italiane almeno il 50% dei diplomati dovrebbe saperlo fare e sicuramente dovrebbe farlo il 90% dei laureati.


infatti per qualche ragione strana se voi dovete fare fisica subatomica per qualche bizzarro motivo vi consigliano di fare il liceo che con i quanti non c'entra assolutamente un pazzo. Alla fine del liceo pero' non sai neppure l'inglese.


Ecco quindi che il cliente malcapitato ti telefona e ti dice che probabilmente, perché sicuramente non sa neanche quello che sta dicendo, ha preso un virus.

Sono tutti virus.

Non esistono

worm,
virus,
bootnet,
troiani,
spyware,
bakdoor,
hoax,
keylogger,
fishing,
rootkit e
sniffamenti vari.

Esiste solo IL VIRUS.




Il perche' sono limitati e' perche' tu puoi lavorare solo ed esclusivamente con un solo strumento. E questo pero' e' per te misterioso.

Come il tassista lavora solo ed unicamente con l'automobile.

Però non sai che differenza c'è tra una foratura e un sasso nel parabrezza.

L'automobile ha un buco sul tetto e tu chiami il meccanico dicendo che hai forato!




Perché il tuo commercialista di fiducia, che ha come unico strumento di lavoro il personal computer, non conosce neppure da che parte si attacca la spina. In compenso ha studiato greco. Inutile dire che se la contabilita' e' giusta e' solo per una mera casualita' dovuta alla serialita' coatta. Poi quando ti fanno un controllo sudi perche SAI che il commercialita non puo' aver fatto tutto per bene. Complici pure i legislatori che spesso manco sanno cosa sia l'economia.




Il tuo consulente finanziario che passa otto ore della sua vita davanti al monitor di un personal computer per salvaguardare il sudore di una vita non ha la benché minima idea di cosa sia quel cavettino grigio inserito nel retro del suo computer; in compenso conosce perfettamente il periodo delle signorie in italia. Inutile dire che quando opera un cambiamento al tuo asset finanziario lo fa andando alla cieca schiacciando dei tasti che più o meno pensa che siano qualcosa che cosa qualcos'altro. Se va bene riesce ad utilizzare i due o tre applicativi verticali dell'azienda speraqndo che quello che fa provochi effettivamente il buy&sell come lo vorrebbe.


Come fa a capire che un'azienda avra' successo visto che ormai le azinede quando non sono finanziarie sono hitech e' un misero mistero. Si spiegano anche i crolli istantanei da robot che effettuano il sell seguendo la tendenza: un titolo si muove? BUM crolla!



Non parliamo poi degli avvocati che in Italia hanno i libri di testo con interi capitoli in una lingua morta che non sarebbero mai in grado di leggere a voce poiché un abitante dell'epoca nella quale era d'uso utilizzare quella lingua probabilmente riderebbe crepapelle oltre a non capire un cazzo di quello che viene declamato. Ha piu' senso che siano scritti in sardo.


Il risultato è costoro che
scrivono gli atti con il computer,
preparano i processi attraverso il computer,
inviano dati attraverso il computer.
Sempre attraverso il computer vanno la ricerca di leggi.


Il 50% dei reati implica un computer o qualche tecnologia se non e' un banale scippo.

Tutto questo ci ricorda che oltre alle relazioni interpersonali che sono molto importanti per un avvocato tutto il resto lo fanno con il computer: uno strumento mai visto prima di pasticciarci su alla cieca.

Parlando con un avvocato specializzato in una tipologia ben definita mi raccontava del il loro programma è fantastico.

Io sollevo un sopracciglio e racconto che il programma tipico della “grande marca italiana” del software fa generalmente abbastanza cagare e in genere i programmi di contabilità e affini vanno da una scala che passa dal disastro assoluto al possedere la peste. L'avvocato in questione mi chiarifica che il programma a loro giudizio va benissimo e fa perfettamente ciò che loro hanno bisogno.


Il problema è che ne sono convinti.

Certamente da gente che proviene dall'andare a piedi da Milano a Roma qualsiasi mezzo meccanizzato sembra una panacea a tutti i mali.
Prima ci si metteva 30 giorni e si veniva distolti dalle bellezze locali a deviazioni che portavano ad errori notevoli: anziche' roma si arrivava a Bologna.



Metterci 3 ore e arrivare a roma sembra MTTIICOOO....

Da un punto di vista diverso invece vedere una torma di scimmie che guida a 200 km all'ora sull'autostrada senza sapere neppure che cos'è il freno e il tergicristallo fa stringere i glutei.


Sicuramente la maggior parte di queste scimmie riesce ad arrivare, in qualche maniera, a Roma. Peccato che in quelle condizioni qualsiasi piccola variazione del percorso possa costruire degli incidenti colossali.


Ecco perché da sempre dico che la scuola deve occuparsi in maniera pesantissima non solo dei computer ma anche della fisica in genere.


Siamo una società che ormai dipende in maniera inequivocabile dalla scienza e ogni aspetto della nostra vita ne è pesantemente modellato.


I nostri nonni non potevano neppure immaginare di avere una vita così ricca e piena di possibilità come quella di oggi.

Oggi non è altro che la fantascienza di ieri.


Perché tu puoi raccontare ad un cliente che deve mettere un backup (freno a mano e cintura di sicurezza) ma se pensano che sia inutile, inutilmente costoso, cercheranno una soluzione che gli sembra la stessa cosa ma non lo è.

Un superclassico appena capitato è il solito ignorante con l'amico che gli ha raccontato che un NAS è equivalente ad un backup.

Inutile dire che appena si è beccato il suo amico ransomware non solo si è trovato criptato tutto quello che aveva sul pc ma anche su tutte le cartelle condivise e soprattutto sul suo amico NAS.


Un altro genio che dopo avergli detto tre o quattro volte che un hard disk esterno lasciato pendolo non è un'unità di backup si è trovato criptato anche quest'ultimo. Perché un amico gli aveva detto che una copia era un backup.


I piccioni sono angeli: hanno le stesse ali.


Altro scopritore, probabile acquirente di televisioni 4K e suv, ha decretato nonostante le mie insistenze che le cartucce da estrarre e portar via erano vecchie.


Perché le cartucce sono vecchie, s'usavano una volta. Egli ha deciso di fare un bellissimo


“coso che cosa smart cloud”.


Inutile dire che appena le informazioni sono state criptate questa variazione è stata importata in maniera fulminea anche nel banale server piazzato in America che oltretutto si anche letto i nostri dati.


Non parlimo poi di quelli che parlano di antivirus che sarebbero piu' o meno POTENTI. Infatti i programmi antivirus sono famosi per produrre una potenza elettrica di almeno 100W..

oppure ancora all'icredulita che il programma antivirus non sia in grado di fermare qualuque proramma scritto da ricche societa' informatiche.


Il ransomware Sta facendo veramente tanti danni perché cultura informatica di base manca. Ormai moltissimi dati vengono trasmessi ricevuti attraverso le e-mail o link contenuti all'interno delle stesse è ovvio che ormai qualunque cosa arrivi viene immediatamente aperta lanciata.


A questo bisogna aggiungere una cosa molto colpevole che io sottolineo da sempre perché è follia allo stato puro, che i signori di Microsoft facciano sparire per motivi misteriosi le estensioni.

Sicuramente gli idioti gradiranno questa semplificazione ma sostanzialmente diviene abbastanza complesso riuscire a distinguere qualcosa di sano da una polpetta avvelenata.

Purtroppo la Microsoft fa quello che gli utenti idioti chiedono: una semplificazione eccessiva e forzata perché tutto deve sembrare semplice:


dobbiamo semplificare togliendo le estensioni,


dobbiamo semplificare togliendo quella noia di fare il backup,


dobbiamo togliere la possibilità di usare un banale FTP per mandarci un file,


dobbiamo togliere la possibilità di qualsiasi scelta che imponga appunto una scelta.






Adesso si sono inventati un nuovo tipo di minaccia informatica un banale programmino che una volta lanciato prende e mette una bella chiave a tutti vostri documenti informatici.


Se uno avesse un backup funzionante ucciderebbe il programmino e ripristinebbe la situazione alla giornata precedente.


Invece, come abbiamo visto, abbiamo una mandria di scimmie che guidano sull'autostrada durante un acquazzone senza accendere i tergicristalli, con l'acceleratore a palla e senza sapere che esiste una cosa chiamata freno.






Una volta che viene messa la chiave questi signori abbastanza furbetti prendono e informano il malcapitato che si può riavere i dati, ovvero avere la chiave, dietro pagamento variabile che oscilla fra 100 euro e qualche milione.


Generalmente l'esborso si attesta sul seicento dollari. Poi ovviamente il valore oscilla del 200% al giorno perche si paga in bit-stolt-coin



A questo punto avete diverse scelte se siete stati così stolti da non avere un backup.



La prima, la più logica, e definire i vostri dati persi.


Anche costasse parecchio doverli ricostruire, foto dei nipotini comprese, in realtà la cosa più logica da fare.


Il motivo per cui sono così diffusi in questo momento è che la gente sta cedendo ai ricatti. Così facendo queste persone che hanno sviluppato questi programmini di cript si sono trovati investiti da molti, milioni, di dollari.



Se un branco di scimmie vi continua a dare milioni di dollari ovviamente poi non solo continuate per la stessa strada ma addirittura migliorate il prodotto.


Infatti i primi programmini che al contratto di questo tipo erano piuttosto semplici e spesso volentieri non riuscivano ad arrivare in maniera completa all'obiettivo permettendo così un ricupero più o meno parziale dei dati.


Oggi invece le persone che si sono divertite così tanto in questa situazione da mettersi a donare soldi a questi criminali sono molte.


Giusto per capire le analisi fatte fra i 2012 ed oggi Parlano di un'escalation incredibile.


Un singolo attacco di un singolo produttore di questi ransomware Avrebbe generato 30.000 dollari al giorno esentasse.


Un'analisi fatta nel 2015, ovviamente da prendere per le pinze perché questo giro di affari non è immediatamente ascrivibile o analizzabile, parlerebbe di tre bigliardi di euro.


Giusto per capire le cifre stiamo parlando di una cifra che è superiore alla cassa del mezzogiorno dalla sua nascita ad oggi. Questi la incassano annualmente.


In pratica su questa gente sta accedendo una pioggia di danaro che è superiore a quello dell'industria cinematografica e musicale messe assieme.
Credete veramente che si possa dire di poter fermare questo business così richiesto dall'utente che e' ben felice di pagare?
Pensateci bene le major erano cattive perche vi facevano pagare per sentire una musichetta con 4 soldi e qui per una valanga di denaro non protestate?
Siete felici?


In pratica gli utenti stanno chiedendo a gran voce pagando grandi cifre questo bellissimo servizio di bloccaggio dei propri dati.


Quando qualcuno vi chede perche' l'antivirus non ha funzionato ricordategli che la cyber security e' un misero mercato di soli 100 miliardi annui. Una lotta impari se la gente continua a pagare i malviventi ma non la sicurezza.


Un altro motivo per non pagare è il fatto che in alcuni casi lo sblocco non è avvenuto in maniera corretta. Non tutte le configurazioni sono identiche e non sempre le cose vanno come devono. Inoltre essendo una cosa fatta manualmente l'errore è abbastanza facile.



Per bloccarlo infatti bisogna installare un protocollo particolare chiamato TOR, E fino a qua nulla che si possa fare in maniera errata: un funziona o non funziona. (Ti voglio vedere ad installare TOR caro esperto in valvassorismi alla Franceschini ma soprattutto ad usar la lingua della perfida Albione che descrive l'iter del pagamento del riscatto.)


Poi bisogna creare un portafoglio per i bit come in e andare comprare questi ultimi magari con un computer che non è infetto.


Vi fidereste a consegnare il numero della carta di credito ad un PC che sta comunicando con i ladri che vi stanno ricattando?


Poi bisogna andare sul sito del “produttore”.


Non so voi ma non vedo per quale motivo, stiamo parlando sempre di malviventi, questo sito non mi regali oltre al codice di sblocco anche un bellissimo programmino che abbia magari un bel timer che sblocchi il payload fra magari un annetto o due regalando una seconda avventura altrettanto intensa.

Per sbloccare la chiave è necessario introdurre a manina un identificativo il quale restituirà la chiave. Essendo ribattuta mano cosa assicura che sia tutto giusto?

In effetti esiste una possibilità, non remota stando alle analisi che vengono fatte dagli esperti di sicurezza, che vostri dati comunque non vengano sbloccati dopo il pagamento.


Alcuni criminali decidono che il Parlamento debba essere relazionato anche al tempo che ci mettete a decidervi di pagare.


Potreste essere in grado di pagare una cifra che avete appena cambiato nei ridicoli bitcoin quando poi andate sul sito la cifra richiesta è appena variata. In un altro caso ancora è capitato che il sito dei bricconi sia scomparso per l'intervento delle forze dell'ordine.


Allo sblocco poi dei dati avrete comunque un PC infetto: vi fidereste ad utilizzare un PC che e' stato appena usato da sconosciuti e certamente ladri ricattatori?

Di fronte a quella che dovrebbe essere una minaccia non solo è bello pagare tanti soldi ma persino non prendere nessuna precauzione per non finire scottati nella brace.


È bellissimo continuare a usare flash player, una cosa che non ho mai capito che cosa ci facesse su un computer. E' sempre stato utile come le puzze in ascensore

È fantastico continuare ad utilizzare programmi che non hanno ragione di esistere ma sono molto carini.

È bello usare supporti fuori standard come silverlight.

È stupendo come alcune banche italiane chiedano propri utenti di utilizzare una versione arcaica di Java perché loro al cambio versione non arrivano mai preparati se non dopo addirittura un semestre.


Perché è bellissimo continuare utilizzare un sistema operativo vecchio bacucco come XP: chi si trova così bene, no?

Ma soprattutto quello che dice il nostro consulente informatico è tutto una cosa noiosa e oltremodo costosa.


Ma forse il problema più grosso è che tutta questa gente è assolutamente impreparata ad utilizzare un qualsiasi strumento che venga connesso a Internet visto che di fatto non solo è possibile impestare qualunque sistema operativo desktop ma nulla vieta che la prossima versione, visto anche l'enorme capitale disponibile per poter fare versioni sempre nuove e più agguerrite, vada sul telefonino cellulare che ormai è sostanzialmente e' più grosso di un server di qualche anno fa e si metta criptare tutto quello che si trova sopra.

Proviamo a immaginare magari che venga colpito un programma di quelli veramente stupidi come può essere quell'idiozia whatsapp (che e' nata proprio per i vecchi e gli ignoranti) chiudendo tutto il contenuto dalla rubrica alle immaginette.


Se pensiamo che mi è già capitato diverse volte di persone che dopo un guasto chiedessero se era possibile un recupero del contenuto della flash memory perché ovviamente nonostante le immaginette fossero di qualità turpe rappresentavano una parte importante della loro vita... immaginate che BOom sarebbe se il pagamento si assestasse in una manciata di euro.


Comunque un informatico disse che se i vostri dati non hanno un backup probabilmente non sono importanti.

Corollario:
se non avete un backup buttate il vostro pc nel cesso,
tanto non vi serve.